Pagina 753 – Calcio News 24

Milan, un Rafa Leao alla Cristiano Ronaldo per Allegri: il tecnico gli disegna la squadra intorno

Milan, Allegri disegna la formazione con Rafa Leao protagonista assoluto: come nella Juve con CR7 verrà lasciato più libero

Rafael Leao come Cristiano Ronaldo. A prima vista sembra un paragone azzardato, ma Max Allegri ha già tracciato la rotta: valorizzare al massimo il talento portoghese, seguendo una logica simile a quella adottata alla Juventus con CR7. L’allenatore livornese, al lavoro con il Milan in vista della nuova stagione, ha messo Leao al centro del progetto e sta cercando di costruirgli attorno un sistema tattico capace di proteggerlo e liberarlo, senza costringerlo a compiti troppo difensivi.

Allegri ha subito instaurato un dialogo diretto con l’ex Lille, lo sprona e lo incoraggia, consapevole che il suo estro può cambiare volto alla squadra. Sa però che non può chiedergli gli stessi sacrifici difensivi richiesti ad altri. Fonseca e Conceiçao, con approcci più rigidi, non sono riusciti a ottenere da Leao la continuità sperata, pur chiudendo con numeri positivi. Ora Allegri vuole cambiare strada: niente imposizioni, ma protezioni intelligenti.

Il modulo di riferimento sarà il 4-3-3, proprio come quello utilizzato alla Juve nel 2018-19 con Ronaldo. All’epoca, il lavoro sporco lo faceva Matuidi, che copriva a sinistra quando CR7 si lanciava in avanti. Al Milan quel compito sarà affidato a uno tra Loftus-Cheek e Fofana, mentre sulla fascia opposta toccherà spesso a Pulisic sacrificarsi in fase di rientro. In attesa di capire se arriverà anche Jashari, la mediana sarà costruita pensando alla protezione degli spazi lasciati da Rafa.

Altro elemento chiave sarà il nuovo terzino sinistro: il club cerca un profilo più equilibrato rispetto a Theo Hernandez, troppo offensivo e spesso disattento in copertura nell’ultima stagione. L’obiettivo è chiaro: liberare Leao dai compiti difensivi per vederlo più vicino all’area, dove può finalmente esprimere tutto il suo potenziale. Allegri ha scelto: Rafa sarà il suo numero 10, non un soldatino, ma il protagonista.

Frattesi Inter, dopo i dubbi della scorsa stagione, con Chivu diventa centrale

Davide Frattesi pronto a ritagliarsi un ruolo centrale nella nuova Inter di Christian Chivu: il tecnico lo considera perfetto per la sua idea di gioco

Davide Frattesi non ha mai sentito così forte la fiducia dell’Inter. A pochi giorni dall’intervento per l’ernia inguinale, come riportato da la Gazzetta dello Sport, si è visto arrivare in ospedale Cristian Chivu in persona. Il nuovo tecnico nerazzurro ha voluto parlargli dal vivo, un gesto che ha segnato il cambio di rotta rispetto al passato e che ha scaldato il cuore del centrocampista azzurro. Per mesi, infatti, Frattesi aveva covato dubbi sul suo ruolo, sul minutaggio risicato e su un futuro lontano da Milano. Ora, invece, la prospettiva si è ribaltata: non solo resterà all’Inter, ma sarà uno dei cardini della squadra.

Il club lo ha tolto ufficialmente dal mercato, rafforzando una stima che si rifletterà anche in sede di rinnovo. Il contratto attuale scade nel 2028, ma a stagione in corso le parti si incontreranno per prolungare fino al 2029 con un adeguamento: dai 2,8 milioni attuali ai 3,8, cifra che lo avvicinerebbe ai senatori De Vrij e Mkhitaryan. Non ancora ai livelli di Lautaro o Barella, ma abbastanza per certificare la centralità del suo ruolo.

La nuova Inter sarà costruita attorno a un’idea tattica diversa: niente più tridente fisso a centrocampo, ma spazio a incursori e mezzali offensive. E in questo, Frattesi è l’uomo perfetto. Dopo una stagione con pochi minuti e l’onta di una finale di Champions vissuta dalla panchina, adesso potrà finalmente esprimersi appieno. Un segnale forte è già arrivato: la società non lo cederà mai a un club italiano.

Il recupero post-operatorio procede bene e, in attesa del rientro in campo, Frattesi si gode le vacanze in Sardegna con la famiglia. Anche lì, tra giochi in casa e sfide goliardiche con Geolier, fidanzato della sorella Chiara, si respira un’aria nuova: non più incertezza, ma serenità e fiducia. L’Inter lo ha scelto. E lui ha scelto di restare.

Le prime pagine sportive nazionali – 16 luglio

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli

Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola. Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia.

Calciomercato Sassuolo, Buchanan si allontana dai neroverdi? Si avvicina una nuova rivale

Calciomercato Sassuolo: interesse per Tajon Buchanan e scenari in evoluzione. La situazione

Nel panorama del calciomercato Sassuolo, prende sempre più corpo l’ipotesi di un interesse concreto per Tajon Buchanan, esterno canadese che nell’ultima stagione ha militato in prestito al Villarreal. Secondo le ultime indiscrezioni raccolte da Gianluca Di Marzio, il club spagnolo starebbe seriamente valutando di riaccogliere Buchanan nella propria rosa, puntando su un ritorno a titolo definitivo. Tuttavia, la situazione coinvolge anche altre squadre italiane, con lo stesso Sassuolo che potrebbe inserirsi nella trattativa.

Buchanan, dopo un periodo di adattamento, si è dimostrato un elemento importante nelle rotazioni del Villarreal, contribuendo alle dinamiche offensive del “submarino amarillo”. La sua esperienza in Liga ha accresciuto il suo valore, ma il futuro del canadese sembra comunque distante dal club che attualmente detiene il suo cartellino, ovvero l’Inter. Infatti, secondo quanto riportato, i nerazzurri non intendono ripetere la formula del prestito, come avvenuto nella scorsa sessione di mercato.

L’Inter, infatti, ha adottato una posizione ferma: Buchanan dovrà essere ceduto a titolo definitivo, senza ulteriori prestiti. Questo cambio di strategia riflette la volontà della dirigenza nerazzurra di puntare sulla valorizzazione piena del giocatore attraverso un trasferimento stabile e duraturo, evitando così possibili complicazioni derivanti da prestiti successivi.

Il Sassuolo, noto per la sua abilità nel saper valorizzare giovani talenti e nel proporre progetti ambiziosi, potrebbe rappresentare un interlocutore ideale per questa trattativa. Con il suo modello di crescita e sviluppo, il club emiliano potrebbe offrire a Buchanan un ambiente stimolante per rilanciarsi e affermarsi in Serie A.

Il calciomercato Sassuolo si conferma quindi molto attivo, con la società pronta a cogliere occasioni importanti per rinforzare la rosa, soprattutto sulle fasce offensive. L’arrivo di un giocatore come Buchanan si inserirebbe perfettamente in questo contesto, portando qualità, velocità e dinamismo.

In conclusione, la trattativa per Tajon Buchanan resta una delle più interessanti nel panorama del calciomercato Sassuolo, con il club pronto a muoversi in modo deciso per assicurarsi un talento di prospettiva che potrebbe dare un contributo significativo alla squadra nelle prossime stagioni.

Calciomercato Roma, Gasperini può sorridere: giallorossi pronti a chiudere per quel giocatore. L’indiscrezione

Calciomercato Roma, il mercato giallorosso entra nel vivo. Gasperini sogna subito un nuovo colpo!

Il calciomercato Roma entra in una fase molto calda con Gasperini, con il club giallorosso che si sta avvicinando concretamente all’acquisto di Neil El Aynaoui. Dopo aver presentato un’offerta ufficiale da 22 milioni di euro più 3 di bonus al Lens, la trattativa sembra entrare in una fase decisiva. Secondo quanto riportato dal giornalista Matteo Moretto, le parti avrebbero già raggiunto un principio di accordo sul contratto che legherebbe il centrocampista al club capitolino fino al 2030.

Neil El Aynaoui, giovane talento molto apprezzato per le sue qualità tecniche e fisiche, è sempre più vicino a diventare un nuovo rinforzo per la Roma. Il giocatore stesso non vede l’ora di iniziare la sua avventura in giallorosso, entusiasta all’idea di vestire una maglia prestigiosa come quella della squadra di Mourinho. La sua energia e il dinamismo in mezzo al campo rappresentano un valore aggiunto importante per il progetto tecnico della Roma.

Il club capitolino sta puntando con decisione su questo giocatore, convinto che possa inserirsi bene nel sistema di gioco e contribuire fin da subito. Il fatto che il contratto possa arrivare fino al 2030 indica la volontà della società di costruire una squadra solida e competitiva anche in ottica futura, affidandosi a giovani prospetti di grande talento.

Il calciomercato Roma continua così a muoversi con determinazione, non solo per quanto riguarda El Aynaoui, ma anche per altre trattative in corso volte a rinforzare la rosa in vista della prossima stagione. La società sta lavorando per chiudere accordi importanti, puntando a costruire una squadra che possa competere su più fronti.

In definitiva, l’acquisto di Neil El Aynaoui rappresenta uno dei colpi più interessanti del momento nel panorama del calciomercato Roma. Restano solo pochi dettagli da definire prima di poter annunciare ufficialmente il nuovo centrocampista, pronto a mettersi a disposizione del club e dei tifosi giallorossi.

Sportiello-Atalanta, fatta per il ritorno del portiere nerazzurro. I dettagli dell’affare orobico

Sportiello-Atalanta, fatta per il ritorno del portiere nerazzurro. E’ la terza volta che succede all’estremo difensore

Una trattativa tanto precisa quanto istantanea quella dell’Atalanta per quanto riguarda il secondo portiere. I nerazzurri avevano nel mirino Marco Sportiello per quello che sarebbe stato un terzo ritorno tra esperienza, completamento del reparto e ovviamente tanti vantaggi anche in ottica lista UEFA.

Secondo quanto raccolto da CalcioNews24, il portiere arriverà a parametro zero dopo l’esperienza al Milan firmando un contratto triennale. Il reparto degli estremi difensori nerazzurri è definitivamente completato.

Calciomercato Cagliari, Esposito si allontana? Occhio all’intrusione di quelle rivali. L’indiscrezione

Calciomercato Cagliari: Esposito nel mirino, concorrenza da Fiorentina e Bundesliga. La situazione attuale

Il Calciomercato Cagliari si accende attorno al nome di Sebastiano Esposito, giovane attaccante classe 2002 cresciuto nel vivaio dell’Inter. Dopo una stagione positiva all’Empoli, il talento nerazzurro è rientrato a Milano, ma il suo futuro appare ormai lontano da San Siro. L’Inter, infatti, ha deciso di cedere Esposito a titolo definitivo e ha fissato il prezzo del suo cartellino a 8 milioni di euro.

Nell’ultima stagione in Toscana, Esposito ha collezionato 37 presenze, realizzando 10 gol e 2 assist tra Serie A e Coppa Italia. Un rendimento solido, che lo ha reso uno dei protagonisti della storica semifinale raggiunta dall’Empoli in coppa nazionale. Tuttavia, la retrocessione del club toscano ha impedito l’esercizio del diritto di riscatto, fissato a 5 milioni, e l’attaccante è tornato alla base.

Nel contesto del Calciomercato Cagliari, il profilo di Esposito è uno dei più seguiti. Il club sardo, alla ricerca di rinforzi offensivi per affrontare la nuova stagione in Serie A, ha mostrato forte interesse per il giocatore. Secondo quanto riportato da Calciomercato.com, il Cagliari avrebbe presentato una proposta di prestito con diritto di riscatto, formula che però non convince l’Inter. La dirigenza nerazzurra, composta da Marotta, Ausilio e Baccin, preferisce una cessione immediata a titolo definitivo, per capitalizzare l’interesse crescente intorno al giovane talento.

Nel frattempo, anche Fiorentina e Borussia Monchengladbach si sono mosse per Esposito. Il club viola, in particolare, è pronto a investire gli 8 milioni richiesti, ma dovrà prima completare la cessione di Lucas Beltran. La società toscana ha già manifestato il desiderio di portare a Firenze sia Sebastiano sia suo fratello Pio, ma l’Inter ha concesso l’apertura solo per Sebastiano.

Il Calciomercato Cagliari dovrà quindi fare i conti con una concorrenza agguerrita, ma resta in corsa, soprattutto se dovesse presentare un’offerta più vicina alle condizioni imposte dai nerazzurri.

Il futuro di Sebastiano Esposito è tutto da scrivere, ma l’interesse del Cagliari rappresenta una pista concreta. Per il club rossoblù, potrebbe essere un colpo importante in ottica presente e futura, nel solco di una strategia che punta su giovani di qualità.

Calciomercato Cremonese, fumata bianca molto vicina per Pierluigi Gollini. La situazione

Calciomercato Cremonese: Gollini vicino all’accordo con il club grigiorosso

Il Calciomercato Cremonese si scalda con un colpo di esperienza tra i pali. Pierluigi Gollini, portiere classe 1995, sembra ormai vicino a vestire la maglia grigiorossa nella prossima stagione. Secondo quanto riportato da Sky Sport, l’estremo difensore ex Atalanta, Napoli e Fiorentina ha avuto contatti positivi con la società neopromossa in Serie A, e le possibilità di un trasferimento a Cremona si fanno sempre più concrete.

Gollini, originario di Bologna, ha trascorso l’ultima stagione tra il Genoa e la Roma, ma con pochissimo spazio. Con i rossoblù ha collezionato solo sette presenze, prima di essere ceduto a gennaio ai giallorossi. Nella capitale, però, l’esplosione di Svilar lo ha relegato al ruolo di riserva, lasciandolo in panchina per tutta la seconda parte della stagione.

Ora, grazie al Calciomercato Cremonese, per lui si prospetta una nuova opportunità da titolare. Il club grigiorosso, guidato da Davide Nicola e fresco di promozione, è alla ricerca di un portiere affidabile e con esperienza in Serie A, e Gollini rappresenta il profilo ideale. La trattativa è in fase avanzata, e l’accordo potrebbe arrivare già nei prossimi giorni.

Per la Cremonese, l’innesto di Gollini sarebbe un segnale forte in vista della lotta per la salvezza. Il portiere, con esperienze anche internazionali tra Inghilterra e Italia, porterebbe carisma e sicurezza tra i pali, elementi fondamentali per una squadra che punta a consolidarsi nella massima serie.

L’operazione, se andrà in porto, rappresenterà uno dei primi colpi di rilievo per il Calciomercato Cremonese, che si sta muovendo con decisione per rinforzare l’organico. La dirigenza è al lavoro per costruire una rosa competitiva e affidabile, e l’arrivo di Gollini potrebbe essere solo il primo tassello di un progetto ambizioso.

Il futuro di Gollini è sempre più legato a Cremona: dopo anni da secondo, il portiere è pronto a tornare protagonista in Serie A con la maglia grigiorossa.

Calciomercato Torino, per il ritorno in Europa si pensa ad un Campione d’Europa: occhi puntati su Toloi

Calciomercato Torino: Rafael Toloi nel mirino, possibile ritorno in Italia. La situazione attuale

Nel panorama del calciomercato Torino, uno dei nomi che sta circolando nelle ultime settimane è quello di Rafael Toloi. Il difensore brasiliano, che ha recentemente concluso il suo contratto con l’Atalanta lo scorso 30 giugno, è finito nel mirino di diversi club, tra cui proprio il Torino. Dopo un’esperienza importante in Serie A, Toloi potrebbe tornare a vestire la maglia granata, in un’operazione che si preannuncia interessante sia per la qualità che per il costo ridotto, essendo un parametro zero.

Il Torino ha effettuato un sondaggio nei confronti del calciatore e dei suoi agenti, monitorando la situazione in attesa di definire le proprie strategie per il reparto difensivo. La società granata sta infatti valutando le opzioni a disposizione per rafforzare la linea arretrata, e un giocatore esperto come Toloi potrebbe rappresentare un innesto prezioso. L’eventuale arrivo del brasiliano dipenderà molto dall’evoluzione della rosa e dalle possibili uscite o altri movimenti nel reparto difensivo.

Non solo il Torino ha mostrato interesse per Toloi. Anche il Villarreal, club spagnolo di alto livello, aveva fatto delle richieste di informazioni nelle ultime settimane, segnalando l’attenzione verso il difensore sudamericano. Tuttavia, al momento la trattativa con il club spagnolo non è decollata, e la possibilità di un ritorno in Serie A sembra prendere sempre più corpo.

Toloi rappresenterebbe un’opportunità low cost e di grande esperienza per il Torino, che potrebbe così aggiungere solidità e leadership al proprio reparto difensivo senza dover sostenere costi elevati di trasferimento. La situazione è in evoluzione, e nelle prossime settimane è atteso qualche sviluppo in merito.

In conclusione, il nome di Rafael Toloi resta uno dei protagonisti del calciomercato Torino, con la società che valuta con attenzione questa possibile operazione per rafforzare la squadra in vista della nuova stagione.

Calciomercato Parma, Lovric fortemente nel mirino della squadra crociata. Ecco le ultime novità

Calciomercato Parma: futuro incerto per Sandi Lovric, il club valuta possibili cessioni. La situazione

Nel panorama del calciomercato Parma, una delle situazioni più delicate riguarda il centrocampista Sandi Lovric. Arrivato con grandi aspettative, il giocatore sloveno non ha ancora convinto appieno lo staff tecnico e la società, che sta valutando con attenzione la sua posizione in rosa. Secondo quanto riportato da Il Messaggero Veneto, Lovric potrebbe lasciare il club emiliano in caso di offerte concrete, anche se per il momento non sono arrivate proposte ufficiali capaci di far decollare la trattativa.

Nel dettaglio, il Parma sembra aver preso contatti informali per sondare il terreno, ma senza ancora affondare il colpo. Il club è consapevole dell’importanza di Lovric all’interno della rosa, ma allo stesso tempo non esclude l’ipotesi di una cessione, qualora dovessero arrivare offerte vantaggiose. La volontà è quella di mantenere un equilibrio tra le esigenze tecniche della squadra e la gestione economica, considerando anche la necessità di liberare spazio per eventuali nuovi acquisti.

In questo contesto, il nome di Lovric era stato accostato all’AEK Atene, club greco che in passato ha mostrato interesse per il giocatore. Tuttavia, secondo le ultime informazioni, la società ellenica sembra essersi defilata dalla corsa, lasciando quindi il Parma senza una trattativa concreta sul tavolo. Questo ha rallentato le possibilità di cessione e al momento il futuro del centrocampista rimane incerto.

Il calciomercato Parma è quindi ancora in evoluzione, con la società che continua a monitorare la situazione per prendere decisioni strategiche in vista della prossima stagione. Il club dovrà valutare attentamente se mantenere Lovric in squadra oppure optare per una cessione che possa portare benefici sia dal punto di vista tecnico che economico.

In definitiva, il nome di Sandi Lovric resta al centro di riflessioni nel mercato del Parma. L’auspicio è che, qualunque sarà la decisione finale, possa contribuire a rafforzare la squadra e a migliorare la competitività del club nelle sfide future. Il calciomercato Parma prosegue, con l’obiettivo di costruire una rosa solida e pronta ad affrontare le sfide della stagione.

Calciomercato Pisa, Simeone si avvicina. Nel mirino altri due colpi per la squadra nerazzurra

Calciomercato Pisa: Simeone nel mirino, Scuffet vicino e Troilo in rampa di lancio. La situazione

Il Calciomercato Pisa entra nel vivo con una serie di operazioni strategiche pronte a delineare la rosa per la prossima stagione. Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio, il club nerazzurro ha intensificato i contatti con il Napoli per portare in Toscana Giovanni Simeone a titolo definitivo, con una formula interessante: nell’operazione rientrerebbe anche Zerbin con la formula del prestito e obbligo di riscatto al raggiungimento della salvezza. Tuttavia, per il giovane Zerbin c’è anche l’interesse della Cremonese, ma il Pisa sembra essere già in vantaggio nella corsa al suo cartellino.

Nel frattempo, il Calciomercato Pisa ha definito la porta del proprio futuro. Il portiere Nicolas ha appena rinnovato per un anno e rimarrà il terzo di fiducia, mentre è ormai a un passo l’arrivo di Simone Scuffet come secondo. L’estremo difensore ex Udinese e altre tappe si avvicina con determinazione a un accordo che rafforzerebbe il reparto, garantendo affidabilità tra i pali.

Non da meno è la situazione riguardante Troilo, che si avvicina sempre più al Pisa. Le parti sarebbero vicine alla fumata bianca, e il club nerazzurro punta a chiudere l’operazione a breve, assicurandosi un giocatore giovane ma già pronto al salto di qualità in Serie B.

Resta invece in stand-by la trattativa per Vignolo, con il Racing che mantiene delle pretese ancora alte rispetto alla proposta del Pisa. La trattativa non è però da escludere del tutto, seppur necessiti di ulteriori contatti e un possibile rilancio per arrivare a un’intesa.

A completare questo quadro, il tentativo di assicurarsi Giovanni Simeone dal Napoli rappresenta la mossa più ambiziosa del Calciomercato Pisa. Simeone, attaccante dalla grande esperienza, potrebbe arricchire il reparto offensivo con muscoli, gol e personalità. L’operazione, che prevede anche lo scambio con Zerbin, testimonia l’abilità della dirigenza toscana nel costruire proposte articolate e competitive.

In sintesi, il Pisa sta costruendo una campagna acquisti attenta e mirata: un mix di conferme come Nicolas e Scuffet, innesti promettenti come Troilo, e colpi di peso come Simeone con Zerbin. Il tutto sotto l’ombrello del progetto tecnico, che punta a rafforzare la squadra sia in porta sia in attacco.

Con il Calciomercato Pisa in piena attività, i tifosi possono sognare un avvio di stagione ambizioso e ben strutturato. La sensazione è che la squadra stia lavorando in anticipo per presentarsi competitiva fin dal primo giorno di campionato.

Maglia Udinese 2025/2026, ecco le nuove casacche bianconere. Il comunicato UFFICIALE

Maglia Udinese 2025/26: presentato il nuovo Home Kit a Lignano Sabbiadoro. La situazione

Lignano Sabbiadoro, 15 luglio 2025 – È stata ufficialmente svelata la nuova Maglia Udinese per la stagione 2025/26. Il club friulano, in collaborazione con Macron, ha presentato l’Home Kit durante un evento esclusivo all’Hotel Columbus di Lignano Sabbiadoro, in partnership con la Regione Friuli-Venezia Giulia e PromoTurismoFVG.

Il sodalizio tra Macron e Udinese Calcio continua nel segno dell’innovazione e della sostenibilità. Anche questa nuova Maglia Udinese incarna stile, tradizione e rispetto per la storia bianconera, unendo materiali di qualità e un design moderno.

La nuova divisa bianconera si distingue per le sue caratteristiche originali: le classiche bande bianconere presentano una curvatura laterale, già vista nelle stagioni 2005/06 e 2006/07, mentre le linee centrali sono spezzate da un effetto sfumato. Il nero torna ad essere dominante, richiamando la storica maglia del 2004/05, anno della prima qualificazione in Champions League.

Il colletto a V è rifinito con bordi grigi e bianconeri, richiamati anche nelle maniche. Il backneck include un’etichetta con il logo dell’Udinese, la scritta “I PRIMI BIANCONERI D’ITALIA” e il marchio Macron, con l’indicazione “Designed in Bologna”. Il simbolo dell’aquila linguata è stampato sul retrocollo, a sottolineare l’identità friulana.

La Maglia Udinese sarà abbinata a due opzioni di pantaloncini (neri o bianchi) e a calzettoni disponibili in doppia variante. Ogni capo è realizzato in Eco Fabric, poliestere riciclato al 100%, nel rispetto dei valori ambientali del club.

Mercoledì 16 luglio la nuova maglia sarà protagonista all’apertura del nuovo Macron Store nel centro di Udine, dove sarà disponibile per l’acquisto. Quattro giocatori della rosa saranno presenti per firmare autografi e scattare foto con i tifosi. L’intera linea sarà acquistabile anche al Macron Sports Hub del Bluenergy Stadium, online sul sito ufficiale dell’Udinese e su macron.com.

La stagione 2025/26 inizia quindi all’insegna dello stile e dell’identità, con una Maglia Udinese che celebra passato e futuro.

Calciomercato Atletico Madrid, grande colpo per gli spagnoli: preso il fuoriclasse del Lione Thiago Almada!

Calciomercato Atletico Madrid: Thiago Almada è del “Cholo” Simeone. La situazione attuale e i dettagli dell’affare

Il Calciomercato Atletico Madrid è entrato ufficialmente nel vivo con un grande colpo: Thiago Almada è pronto a volare in Spagna. Secondo una conferma lampo da Fabrizio Romano, l’ex centrocampista dell’Olympique Lyonnais è ormai uomo dei colchoneros: “Thiago Almada to Atlético Madrid, here we go! ❤️🤍”. Si tratterebbe di un affare già definito, firmato e pronto al prossimo annuncio ufficiale.

Tre giorni fa era comparso un articolo esclusivo che parlava di un accordo firmato direttamente con l’Olympique Lyonnais, società francese che detiene i diritti del giocatore. Da allora, sono arrivate conferme anche dalle parti sociali: Thiago Almada ha raggiunto un’intesa personale con l’Atletico Madrid, lasciando respirare un’aria di ottimismo tra tifosi e stampa.

Il Calciomercato Atletico Madrid scommette su questo giovane talento argentino: l’operazione prevede l’acquisto da parte dei colchoneros di una percentuale del cartellino di Almada, con una valutazione complessiva che si aggira intorno ai 40 milioni di euro. Un investimento importante, che dimostra la fiducia della società e di mister Diego Simeone nel ragazzo classe 2001, considerato tra i migliori prospetti sudamericani degli ultimi anni.

Thiago Almada è pronto a diventare un nuovo tassello che darà imprevedibilità alla manovra atletica. Dotato di grande qualità tecnica, visione di gioco e capacità di inserirsi tra le linee, il fantasista argentino si inserirà in una squadra che punta a vincere in Spagna e a dire la sua anche in Europa. La formula dell’operazione – l’acquisto di una percentuale – lascia aperta la possibilità di una valorizzazione futura di Almada, un po’ come accade spesso nel calcio internazionale moderno.

L’Atletico Madrid, sempre alla costante ricerca di rinforzi mirati, ha scelto dunque di puntare su un profilo giovane, dinamico e in grado di crescere nel tempo. Il mercato colchonero dimostra ancora una volta capacità di scouting e fiuto per i talenti emergenti.

Ora restano da definire solo alcuni dettagli formali, ma l’intesa personale col calciatore e l’accordo con il club francese rendono imminente l’ufficialità. Con l’arrivo di Almada, il Calciomercato Atletico Madrid si arricchisce di uno degli innesti più attesi per la prossima stagione.

Conceicao-Juve, fumata bianca vicina con il Porto. Ecco tutte le cifre dell’affare bianconcero

Conceicao-Juve, ci siamo: accordo quasi chiuso con il Porto per l’esterno portoghese. La situazione attuale

Il binomio Conceicao-Juve è sempre più vicino a diventare realtà. La Juventus ha compiuto un passo decisivo nel rafforzamento del proprio reparto offensivo, presentando un’offerta ufficiale al Porto per l’acquisto di Francisco Conceição. La proposta del club bianconero, pari a 30 milioni di euro, coincide con la clausola rescissoria inserita nel contratto del giocatore. Tuttavia, la Juve ha chiesto la possibilità di rateizzare il pagamento, aprendo così a una trattativa sui termini economici dell’operazione.

L’affare è in dirittura d’arrivo. Le due società sono impegnate negli ultimi dettagli contrattuali e, secondo quanto riferito da Fabrizio Romano, l’accordo potrebbe essere ufficializzato già nelle prossime ore. Il calciatore ha dato il suo pieno consenso al trasferimento a Torino, declinando due offerte concrete provenienti dalla Premier League. Un segnale forte, che conferma la volontà del giovane talento portoghese di legarsi al progetto juventino.

La trattativa Conceicao-Juve rappresenta uno dei punti cardine del mercato bianconero. Francisco, figlio d’arte e talento cresciuto nella cantera del Porto, è considerato un elemento strategico per la ricostruzione tecnica voluta da Igor Tudor. Esterno offensivo classe 2002, dotato di tecnica, velocità e personalità, Conceição viene visto come un potenziale titolare fin da subito, con ampi margini di crescita.

Nonostante la concorrenza di alcuni club inglesi, la Juventus è riuscita a ottenere la preferenza del giocatore, convinto dalla possibilità di misurarsi in Serie A in un club storico e ambizioso. La dirigenza bianconera ha lavorato con determinazione per chiudere l’operazione in tempi rapidi, puntando sulla volontà del calciatore e sulla solidità del progetto tecnico.

Con il suo arrivo, il pacchetto offensivo della Juventus guadagnerebbe imprevedibilità e freschezza, qualità fondamentali per una squadra che vuole tornare a essere protagonista in Italia e in Europa. Il capitolo Conceicao-Juve è ormai a un passo dalla conclusione positiva, e l’annuncio ufficiale potrebbe arrivare già entro la settimana.

Se tutto procederà secondo i piani, la Juventus potrà presto contare su uno dei prospetti più interessanti del panorama europeo.

Lucca-Napoli, affare fatto per il centravanti dell’Udinese. Le cifre del grande affare azzurro

Lucca-Napoli: accordo verbale raggiunto, si lavora ai dettagli finali. La situazione attuale della squadra azzurra

Il trasferimento di Lorenzo Lucca al Napoli è ormai vicinissimo alla fumata bianca. Secondo le ultime notizie di mercato riportate da Di Marzio, l’intesa verbale tra il club partenopeo e l’Udinese, squadra che detiene il cartellino dell’attaccante classe 2000, è stata già raggiunta. Ora le due società sono in contatto continuo per definire gli ultimi dettagli, soprattutto legati ai bonus, prima di formalizzare definitivamente l’accordo.

L’attaccante toscano, che ha attirato l’interesse del Napoli per le sue caratteristiche fisiche e tecniche, attende solo il via libera per mettersi in viaggio verso la città partenopea e sottoporsi alle visite mediche di rito, fondamentali per completare l’operazione di mercato. La trattativa è in una fase avanzata, ma rimangono ancora alcuni aspetti da sistemare prima della firma definitiva.

Uno dei punti più discussi riguarda la possibile inserzione di una clausola rescissoria da 80 milioni di euro, richiesta inizialmente dall’Udinese per tutelarsi in caso di eventuali offerte future per Lucca. Tuttavia, il Napoli sembra non voler accettare questa condizione, ritenendo troppo elevata la cifra e preferendo una formula differente o l’assenza di clausole particolarmente restrittive. Questo aspetto resta quindi l’ultimo scoglio da superare tra i due club.

L’accordo Lucca-Napoli rappresenta un investimento importante per il futuro del club partenopeo, che punta a rafforzare il proprio reparto offensivo con un giovane talento emergente. Lucca, infatti, è considerato un attaccante dal grande potenziale, capace di crescere ulteriormente e di imporsi anche in Serie A.

In sintesi, la trattativa tra Napoli e Udinese per Lucca è ormai in dirittura d’arrivo, con l’intesa verbale già raggiunta e la formalizzazione che potrebbe avvenire a breve. Il giovane attaccante è pronto a iniziare una nuova avventura con la maglia azzurra, in attesa solo della conclusione delle ultime formalità e della conferma ufficiale da parte dei club coinvolti.

Calciomercato Bologna, Lucumi direzione Premier League! Quella squadra tenta di chiudere

Calciomercato Bologna: futuro incerto per Lucumí, il Sunderland accelera. La situazione

Il calciomercato Bologna si infiamma con il nome di Jhon Lucumí, difensore colombiano classe 1998, protagonista di una crescita costante nelle ultime stagioni in Serie A. Le sue prestazioni con la maglia rossoblù non sono passate inosservate, attirando l’interesse di diversi club, sia in Italia che all’estero. Dopo i rumors legati all’Inter, ora anche la Premier League sembra voler fare sul serio: il Sunderland sarebbe pronto a lanciare un’offerta concreta per assicurarsi il centrale sudamericano.

Lucumí è considerato uno dei difensori più affidabili del campionato italiano per intelligenza tattica, forza fisica e capacità di lettura del gioco. In questo contesto, il calciomercato Bologna ruota attorno alla decisione strategica di trattenere il giocatore o cederlo al miglior offerente, in un’estate che potrebbe rivelarsi decisiva per la costruzione della nuova rosa.

Secondo quanto riportato dal giornalista Fabrizio Romano, il Sunderland avrebbe già avviato i primi contatti ufficiali con il Bologna, dimostrando l’intenzione di fare sul serio. Il club inglese è alla ricerca di rinforzi difensivi in vista della prossima stagione e considera Lucumí un profilo ideale. La trattativa, però, non si preannuncia semplice. Il Bologna non ha alcuna intenzione di svendere il suo difensore, ritenuto centrale nel progetto tecnico di Vincenzo Italiano.

Il calciomercato Bologna vive quindi un momento delicato: la dirigenza dovrà valutare con attenzione la proposta del Sunderland, tenendo conto non solo dell’aspetto economico, ma anche delle esigenze della squadra. Lucumí, dal canto suo, non ha ancora espresso una posizione definitiva, ma la possibilità di approdare in Premier League potrebbe rappresentare una nuova e stimolante sfida professionale.

Nel frattempo, l’Inter sembra aver rallentato il pressing sul colombiano, lasciando spazio ai club stranieri. Resta da capire se ci saranno rilanci o nuovi inserimenti nei prossimi giorni.

Il futuro di Lucumí è quindi in bilico, ma una cosa è certa: il suo nome è tra i più caldi del calciomercato Bologna, e la sua eventuale cessione potrebbe innescare un effetto domino nelle strategie del club rossoblù.

Calciomercato Napoli, arriva la firma per Lang in casa azzurra. Ecco tutti i dettagli

Calciomercato Napoli: Noa Lang ha firmato, è un nuovo giocatore azzurro. Il punto

Il Calciomercato Napoli registra un colpo importante: Noa Lang è ufficialmente un nuovo giocatore della SSC Napoli. A riportarlo è Gianluca Di Marzio, che attraverso il suo portale ha confermato la firma del calciatore olandese, atteso da tempo come uno dei rinforzi di spicco per la nuova stagione. Lang arriva dal PSV Eindhoven, con cui ha disputato un’ottima annata, e si appresta a iniziare una nuova avventura in Serie A con la maglia azzurra.

Classe 1999, Lang è un attaccante esterno talentuoso, noto per la sua capacità di saltare l’uomo, la rapidità e l’intelligenza tattica. Il Napoli lo seguiva da tempo e, dopo settimane di trattative, è riuscito a chiudere l’affare. La firma è arrivata nelle ultime ore, a conferma di quanto il club partenopeo stia lavorando con determinazione sul fronte del mercato.

Il Calciomercato Napoli, in questa sessione estiva, ha l’obiettivo chiaro di ridisegnare l’organico per tornare competitivo su tutti i fronti, dopo una stagione al di sotto delle aspettative. L’arrivo di Lang rappresenta un tassello fondamentale per il progetto tecnico targato Antonio Conte. Il tecnico salentino avrebbe dato il suo assenso all’operazione, convinto delle qualità dell’esterno olandese e del suo potenziale impatto nel campionato italiano.

Lang va a rinforzare un reparto offensivo che potrebbe subire cambiamenti significativi, anche alla luce delle possibili partenze eccellenti. Il suo inserimento in rosa offre al Napoli nuove soluzioni tattiche, aumentando la profondità e la qualità dell’attacco. Inoltre, la sua versatilità – può giocare sia a sinistra che a destra – permette a Conte di avere un’arma in più per variare modulo e interpreti.

Con questa operazione, il Calciomercato Napoli dimostra di essere entrato nel vivo. L’acquisto di Lang potrebbe non essere l’unico colpo in entrata: il club azzurro è attivo su più fronti, con l’obiettivo di consegnare a Conte una squadra competitiva già dalle prime giornate di campionato.

L’entusiasmo dei tifosi è in crescita: l’arrivo di Lang rappresenta una chiara dimostrazione della volontà del Napoli di tornare protagonista. Ora si attende l’annuncio ufficiale da parte della società.

In un mondo di “tifosi politeisti” c’è chi non avrà altra Dea all’infuori dell’Atalanta: il popolo nerazzurro urla 15.300 volte presente!

Il boom di abbonamenti in casa Atalanta? La più grande riposta di un popolo che dimostra amore, affetto indipendentemente dal risultato

L’Atalanta oggi comincia la stagione 2025/2026 con la squadra già rientrata a Zingonia che inizierà i primi allenamenti. Il contorno estivo è abbastanza tradizionalista: allenamenti, le indicazioni del mister, il mercato, ma soprattutto un popolo nerazzurro che sugli spalti del Gewiss Stadium sarà presente con grande affetto, cuore e responsabilità.

Già, perché seppur il tifo orobico sia unico nel suo genere nella quale la presenza (nel bene e nel male) è un dovere dove vessilli e sciarpe nerazzurre sono all’ordine del giorno, dall’altra una piccola porzione dell’ambiente da maggio a luglio si è dimostrata la parte peggiore dell’Atalanta: quelli che senza Gasperini non si sarebbero abbonati, coloro che parlano di “fede oltre il risultato” ma sono gli stessi che a 15 minuti dalla fine abbandonano gli spalti e soprattutto quei promotori uniti al grido “non abbonatevi” urlando al fallimento e inducendo gli altri a farlo.

Il risultato, quello oggettivo e coerente con il concetto dell’atalantinità, è stato che 15.300 tifosi nerazzurri hanno risposto “presente” all’Atalanta. I “malcontenti” (di una squadra arrivata terza e che due anni fa ha vinto l’Europa League) hanno lasciato spazio ad altri sostenitori rimasti fuori non solo metaforicamente, ma anche letteralmente: coloro che hanno aspettato nel piazzale dello stadio 24 ore prima della vendita libera pur di avere un pezzo di Atalanta, alla quale vanno riconosciuti onori ed elogi così come quelli hanno conservato il loro posto.

Certo, non sempre va tutto bene e nei momenti difficili verrà fatto lo sprono giusto, ma dall’altra il sostegno incondizionato non verrà mai a mancare indipendentemente dal mercato, dai risultati o dai “nomi” che indosseranno quella maglia. Perché in un mondo di politeisti tifosi ci sarà sempre quel popolo che, citando la Bibbia, non avrà altra Dea all’infuori dell’Atalanta Bergamasca Calcio.

Calciomercato Juve, brutte notizie dal Brasile! Il Flamengo chiarisce: «Non abbiamo necessità di vendere i nostri giocatori»

Calciomercato Juve, arrivano brutte notizie dal Brasile! Il Flamengo non ha dubbi: «Non abbiamo necessità di vendere i nostri giocatori»

La Juventus continua a monitorare con interesse Wesley, esterno destro classe 2003 del Flamengo, ma dal Brasile arriva una risposta chiara che frena, almeno per il momento, qualsiasi trattativa. In seguito alle voci che nelle ultime settimane hanno accostato il talento carioca al club bianconero, il Flamengo ha deciso di intervenire con una nota ufficiale, ribadendo la propria posizione e l’intenzione di trattenere il giovane.

Il messaggio proveniente da Rio de Janeiro sembra spegnere le speranze juventine, anche se l’interesse resta vivo e la situazione potrebbe evolversi. Il mercato è lungo e le sorprese sono sempre dietro l’angolo.

Nel testo diffuso dal Flamengo, il club ha chiarito di non essere disposto a cedere i propri calciatori se non alle condizioni stabilite: «Durante il mercato, è normale che offerte e richieste si presentino frequentemente, sia per la vendita che per l’acquisto di giocatori. Questo, tuttavia, non significa che il club stia negoziando i suoi giocatori. Il Flamengo chiarisce di considerare solo trattative in linea con i propri interessi sportivi, strategici e finanziari, oltre a tenere conto delle esigenze dei propri giocatori. Il club sottolinea inoltre che, al momento, non ha alcun interesse né necessità di cedere giocatori della rosa. Qualsiasi mossa in tal senso avverrà solo dietro pagamento richiesto dal club, e non a causa di pressioni da parte di agenti e intermediari. La diffusione irresponsabile di speculazioni, spesso alimentate da terze parti, non fa altro che disinformare la stampa, confondere i tifosi e creare un rumore inutile nell’ambiente calcistico. Il Flamengo resta concentrato sui suoi obiettivi per la stagione, con una squadra competitiva e di valore, impegnata a puntare al titolo».

Parole chiare che allontanano le possibilità di una cessione immediata. La Juve, che ha individuato in Wesley un rinforzo per la fascia destra ma ora dovrà studiare un piano b.

Lecce, si presenta Camarda: «Giocare in area di rigore è il mio pane quotidiano. Voglio sfruttare tutte le occasioni che potrò avere. Sul numero di maglia…»

Lecce, le parole in conferenza dell’ex Milan Francesco Camarda: «Giocare in area di rigore è il mio pane quotidiano». Le dichiarazioni

È iniziata ufficialmente l’avventura di Francesco Camarda con la maglia del Lecce. L’attaccante classe 2008, considerato uno dei talenti più promettenti del calcio italiano, è stato presentato alla stampa nella giornata odierna come nuovo rinforzo offensivo per la squadra giallorossa. Ecco alcuni passaggi importanti della conferenza dell’ex Milan:

PAROLE – «Sono un numero nove, giocare in area di rigore è il mio pane quotidiano. Sto lavorando per migliorare anche fuori dall’area. Mi considero un lavoratore, punto ogni giorno a migliorarmi e ambisco a fare sempre meglio»

LECCE E NAZIONALE – «Voglio sfruttare tutte le occasioni che potrò avere. La società mi ha dato tanta fiducia e voglio ripagarla, darò il massimo per questa piazza e per i tifosi. Il futuro dipenderà dal presente, quest’anno sono concentrato su me stesso, lavorerò tanto per migliorarmi e per la squadra, abbiamo un obiettivo e vogliamo raggiungerlo a tutti i costi»

PERCORSO – «Sentire le statistiche fa piacere, ma i numeri sono frutto del lavoro di squadra. Un attaccante ha bisogno della squadra alle sue spalle, altrimenti non sarebbe così importante. Non sento la pressione, vivo tranquillo, non cambio mai atteggiamento»

CONSIGLI PER IL LECCE – «Prima di tutto la mia famiglia, mi hanno sempre seguito, ascolto sempre i loro consigli, hanno un valore inestimabile. Mi hanno dato consigli anche altre persone, dai mister ad altri compagni. La scelta di venire a Lecce l’ho presa io, con l’aiuto del mio procuratore. Il Lecce mi ha dato tanta fiducia, hanno mostrato subito il loro interesse, questo mi ha fatto piacere e mi ha dato lo sprint per venire qua»

GIOVANI IN ITALIA – «Qui a Lecce mi trattano come un professionista quale sono. Alcuni miei coetanei magari non riescono a mettere in mostra le loro qualità perché non hanno il modo per farlo. Personalmente qui a Lecce avrò modo di farmi vedere. Qui sanno lavorare coi giovani, hanno l’età media della squadra più bassa della Serie A»

NUMERO MAGLIA – «Non l’ho ancora scelto, ne parleremo coi compagni a fine ritiro».

Napoli, De Bruyne illumina la seconda giornata azzurra: visite mediche e nuovi volti

Napoli, De Bruyne illumina la seconda giornata azzurra: visite mediche e nuovi volti. Il comunicato del club

Il Napoli di Antonio Conte prende forma. Dopo la prima tornata di arrivi della giornata di ieri, oggi a Castel Volturno si è vissuto un momento significativo con l’approdo di numerosi big della rosa. Tra i presenti spicca Kevin De Bruyne, accolto con entusiasmo dai tifosi partenopei. Insieme a lui anche il capitano Giovanni Di Lorenzo, McTominay, Anguissa e Romelu Lukaku, pronti a iniziare la nuova stagione con determinazione.

I giocatori hanno svolto le consuete visite mediche e i test atletici propedeutici alla partenza per Dimaro, dove giovedì prenderà ufficialmente il via il ritiro estivo. In attesa di raggiungere la località trentina, il club guarda alle prossime ore per l’arrivo degli ultimi innesti: Sam Beukema e Noa Lang, pronti a unirsi al gruppo e regalare nuove soluzioni tattiche a Conte. L’ambiente è carico e l’obiettivo comune è chiaro: costruire una squadra competitiva sin dal primo giorno.

REPORT ALLENAMENTO – Proseguono gli allenamenti per i Campioni d’Italia. Il secondo gruppo di lavoro, composto da Ambrosino, Anguissa, De Bruyne, Di Lorenzo, Gilmour, Juan Jesus, Lobotka, Lukaku, McTominay, Meret, Neres, Ngonge, Olivera, Politano, Raspadori, Rrahmani, Simeone, Spinazzola e Zanoli, si è ritrovato al SSC Napoli Training Center per svolgere le consuete visite mediche e i test atletici.

Dopo la giornata di oggi dedicata ai big della rosa, ieri a Castel Volturno si erano presentati diversi altri giocatori del Napoli per visite mediche e test atletici. Tra questi: Buongiorno, Cajuste, Cheddira, Contini, Folorunsho, Hasa, Lindstrom, Marianucci, Mazzocchi, Obaretin, Sgarbi, Turi, Vergara e Zerbin.

L’unico assente è stato Victor Osimhen, il quale ha giustificato la mancata presenza tramite certificato medico. L’attaccante nigeriano resta al centro delle voci di mercato, in attesa della definizione del suo trasferimento al Galatasaray. Il gruppo ha avviato ufficialmente la preparazione estiva, mentre il mercato continua a tenere banco con trattative cruciali.

Calciomercato Hellas Verona, è ufficiale l’acquisto di Ebosse: il comunicato del club

Calciomercato Hellas Verona, adesso è ufficiale l’acquisto di Ebosse dall’Udinese: il comunicato del club veneto

L’Hellas Verona compie un passo significativo sul fronte difensivo, ufficializzando l’acquisizione del centrale francese Enzo Ebosse dall’Udinese. Il giocatore, classe 1999, nato a Amiens e dotato di una buona struttura fisica (1,85 m), è noto per la sua duttilità tattica, potendo ricoprire anche il ruolo di terzino sinistro. Un profilo che si inserisce perfettamente nel piano tecnico del club scaligero, impegnato a consolidare la rosa in vista della prossima stagione.

COMUNICATO – Verona – Hellas Verona FC comunica di aver acquisito – in prestito con obbligo di riscatto al verificarsi di determinate condizioni – da Udinese Calcio le prestazioni sportive del difensore Enzo Jacques Rodolphe Ebosse.

Nato ad Amiens, in Francia, l’11 marzo 1999, Ebosse è un difensore centrale mancino, cresciuto calcisticamente nel settore giovanile del Lens, ha esordito tra i professionisti nella stagione 2016/17. In carriera ha vestito le maglie di Lens, Le Mans, Angers e Udinese, totalizzando oltre 100 presenze tra Ligue 1, Ligue 2 e Serie A. Con l’Udinese, ha debuttato in Serie A il 13 agosto 2022, nella sconfitta contro il Milan, arrivando a collezionare 22 presenze complessive in maglia bianconera nella stagione 2022/23.

Nell’ultima stagione disputata si è trasferito in prestito nel gennaio 2025 allo Jagiellonia, squadra del massimo campionato polacco. Con la squadra di Białystok raccoglie 19 presenze totali tra campionato e coppe europee, arrivando a giocare i quarti di finale di UEFA Conference League contro il Betis Siviglia e vincendo la Supercoppa di Polonia il 2 aprile 2025 contro il Wisla Cracovia.

A livello internazionale, Ebosse ha rappresentato la Nazionale francese Under 16, prima di scegliere la Nazionale del Camerun, con cui conta 3 presenze ufficiali in Prima Squadra, di cui una da titolare al Mondiale FIFA 2022, nella vittoria per 1-0 contro il Brasile.

Hellas Verona FC rivolge un caloroso saluto a Enzo, augurandogli un futuro in maglia gialloblù ricco di soddisfazioni, personali e di squadra.

Napoli Lucca, ci siamo! Accordo vicinissimo: prestito oneroso con obbligo, tutti i dettagli

Napoli Lucca, ci siamo! Accordo a un passo: prestito oneroso con obbligo, tutti i dettagli dell’operazione di mercato

Il Napoli è vicino a chiudere un’importante operazione di mercato in entrata: Lorenzo Lucca, attaccante classe 2000 dell’Udinese, è pronto a vestire la maglia azzurra. Dopo il vertice programmato nella giornata di ieri, le parti hanno trovato un’intesa di massima, aprendo la strada a una fumata bianca imminente. L’accordo prevede un prestito oneroso da 9 milioni di euro con obbligo di riscatto fissato a 25 milioni, per un totale di 34 milioni: una cifra leggermente superiore alle stime iniziali, strutturata come un pagamento dilazionato.

Lucca, centravanti fisicamente imponente e forte nel gioco aereo, ha attirato l’interesse di diversi club italiani negli ultimi mesi, tra cui Roma, Milan e Atalanta. Alla fine, è stato il Napoli a muoversi con decisione. Il giocatore percepirà un ingaggio da circa 2 milioni annui più bonus, un compenso ritenuto congruo per il ruolo di vice Lukaku. Il belga, arrivato a Napoli come colpo di mercato, sarà il titolare designato, ma Lucca rappresenterà una valida alternativa, anche in chiave turnover.

Con l’arrivo ormai prossimo di Lucca, sembra sfumare definitivamente la pista Darwin Núñez, attaccante uruguaiano del Liverpool, valutato fuori portata per costi e tempistiche.

Antonio Conte, nuovo allenatore del Napoli e tecnico di comprovata esperienza, aveva già mostrato grande apprezzamento per Lucca. In occasione di una sfida contro l’Udinese, aveva sottolineato le qualità dell’attaccante: “Ci ha messo in grande difficoltà. È dominante nei duelli e sa far valere il fisico. Quando lo pressi alto, c’è sempre la palla lunga su di lui e costringe la squadra a rincorrere. Il dispendio energetico è enorme”. Parole che lasciano intendere quanto l’attaccante si adatti perfettamente al gioco fisico e aggressivo prediletto da Conte.

L’operazione, se conclusa, rappresenterebbe un colpo strategico per il Napoli, volto a consolidare il reparto offensivo e garantire soluzioni alternative in vista della prossima stagione.

Modesto Juventus, ora è ufficiale! Ecco il nuovo dt della Vecchia Signora: il comunicato con i dettagli e le parole

Modesto Juventus, è ufficiale! Ecco il nuovo Direttore tecnico dei bianconeri: il comunicato con tutti i dettagli sul ruolo

La Juventus ha ufficializzato l’ingresso di François Modesto come nuovo Direttore Tecnico della prima squadra, rafforzando così la propria struttura dirigenziale in vista della stagione 2025/2026. Ecco il comunicato:

COMUNICATO – «La Juventus è felice di accogliere François Modesto che da oggi, martedì 15 luglio 2025, ricoprirà il ruolo di Direttore Tecnico del Club, a diretto riporto del Direttore Generale, Damien Comolli.

Quarantasette anni tra poco più di un mese – il 19 agosto – François Modesto nasce a Bastia e dopo un percorso da calciatore durato circa vent’anni, dal 1997 al 2016, decide di intraprendere subito la carriera da dirigente, ricoprendo ruoli di rilievo tra Grecia, Inghilterra e Italia. Proprio nel nostro paese, Modesto ha trascorso una fetta importante della sua carriera, prima in campo e successivamente dietro la scrivania, conoscendo così a fondo il calcio italiano in tutte le sue sfaccettature.

La prima esperienza di François come Direttore Sportivo e Responsabile dell’Area Scouting arriva nel 2016 e la vive in Grecia, all’Olympiacos, vincendo tre campionati e una coppa nazionale. Poi nel 2019 il passaggio in Inghilterra, al Nottingham Forest, dove nel ruolo di Director of Football chiude il suo triennio con la promozione del club inglese in Premier League dopo 23 anni di assenza. Successivamente, nell’estate del 2022, l’arrivo in Italia, al Monza, neopromosso in Serie A, dove veste i panni del Direttore dell’Area Tecnica, restando in carica fino alla fine del 2024.

La sua visione, il suo percorso e la sua trasversalità saranno un valore aggiunto fondamentale per il nostro Club.

COMOLLI – «Sono felice di accogliere François nella nostra struttura – ha commentato Damien Comolli, Direttore Generale –, il suo ruolo sarà centrale nel coordinamento tra l’Area Tecnica (Match Analysis, Medical Department, Performance e Psychology ) e lo staff di Igor Tudor, contribuendo a rafforzare l’identità sportiva del club. La scelta di François è frutto di un’attenta valutazione: crediamo che la sua esperienza, maturata in contesti diversi e competitivi, e la sua conoscenza del calcio italiano possano dare un contributo immediato e duraturo alla crescita della Juventus».

MODESTO JUVE – «Entrare a far parte di una società tanto gloriosa rappresenta per me un onore e una grande responsabilità. Questo club vanta una storia straordinaria e una cultura della vittoria che ammiro profondamente. Sono entusiasta di iniziare questo nuovo percorso, lavorando a stretto contatto con Damien, l’allenatore Igor Tudor e tutto lo staff per costruire un progetto ambizioso, moderno e vincente. Metterò a disposizione tutta la mia esperienza e il mio impegno per contribuire al successo della Juventus, in Italia e in Europa».

Jorge Mendes offre una stella del City al Real Madrid, ma Florentino Pérez ha un dubbio… Un ostacolo anagrafico frena la trattativa: ecco perché i Blancos non sono convinti

Jorge Mendes offre un top del Manchester City al Real Madrid, ma Florentino Pérez ha un dubbio… Un ostacolo anagrafico frena tutto

Una tentazione inaspettata, un’opportunità di mercato che mette il Real Madrid di fronte a un bivio filosofico. Secondo quanto riportato dal portale spagnolo Defensa Central, l’agente Jorge Mendes avrebbe offerto ai Blancos il suo assistito Bernardo Silva, stella del Manchester City e uno dei centrocampisti più forti e completi d’Europa. Il giocatore portoghese, 31 anni, non ha intenzione di rinnovare il suo contratto con il City, in scadenza nel 2026, e sarebbe alla ricerca di una nuova, grande sfida per la fase finale della sua carriera. Ed il Real Madrid, quasi inutile sottolinearlo, rappresenta il massimo per chiunque.


L’offerta dell’operato di mercato Mendes è di quelle che fanno riflettere: la possibilità di ingaggiare un vincitore del Treble, un giocatore di immensa qualità tecnica, intelligenza tattica ed esperienza internazionale. Un profilo che, sulla carta, alzerebbe il livello di qualsiasi squadra al mondo. Tuttavia, questa candidatura si scontra frontalmente con la nuova, ferrea politica di mercato del Real Madrid. Sotto la guida del presidente Florentino Pérez e del tecnico Xabi Alonso, il club ha intrapreso un percorso di ringiovanimento, puntando su talenti da far crescere nel lungo periodo, preferendo investire su giocatori di 5 o 6 anni più giovani.


È proprio l’età di Bernardo Silva il principale ostacolo. Nonostante il rispetto per le sue qualità, la dirigenza madridista lo considera una «soluzione a breve termine», un profilo che non si sposa con la visione di un progetto costruito per il futuro. Il Real Madrid sta monitorando altri profili, come Vitinha del PSG o Alexis Mac Allister del Liverpool, per costruire il centrocampo del domani. L’inserimento di un giocatore di 31 anni, per quanto di livello mondiale, rappresenterebbe un’eccezione alla regola. La palla ora è sul tavolo di Pérez: cedere alla tentazione di un campione affermato o rimanere fedeli alla linea verde tracciata con Xabi Alonso?

Nico Williams giura fedeltà all’Athletic: «Resto per fare la Storia qui». Il no al Barcellona e una dichiarazione d’amore al suo club e a suo fratello Iñaki, nuovo capitano

Nico Williams e la sua fedeltà all’Athletic: «Resto per fare la Storia qui». Il no al Barcellona e una dichiarazione d’amore al club

Una scelta di cuore, una dichiarazione d’amore che chiude una delle telenovele di mercato più seguite in Spagna. Nico Williams ha detto no al Barcellona per il secondo anno consecutivo e ha firmato un nuovo contratto a lungo termine con l’Athletic Bilbao, blindando il suo futuro al club che lo ha cresciuto. Con una nuova clausola rescissoria che, secondo le fonti, sfiora i 100 milioni di euro, l’esterno della nazionale spagnola ha messo fine a ogni speculazione, scegliendo di legare il suo destino alla maglia e alla città che sente sue. Una decisione che sa di romanticismo in un calcio sempre più dominato da logiche economiche.


Le motivazioni di Nico, del resto, non sono mai state finanziarie, ma puramente sentimentali. Le sue parole dopo la firma sono un manifesto di appartenenza: «Mi piacerebbe continuare a fare la storia qui a San Mamés. Con i miei tifosi e la mia famiglia. Ci sono obiettivi ambiziosi in gioco, come la Champions League. E quale modo migliore di farlo se non nel club della mia vita?». Un fattore che si è rivelato determinante in questa scelta è stato il fratello maggiore, Iñaki Williams, fresco di nomina come nuovo capitano della squadra. La possibilità di giocare al suo fianco in questo nuovo ruolo è stata una spinta decisiva: «È un punto di riferimento e va a essere il nuovo capitano. Sto desiderando di vederlo con la fascia al braccio e sono convinto che lo farà molto bene».


Questa scelta arriva dopo settimane di trattative serrate con il Barcellona. L’agente del giocatore aveva inizialmente aperto alla possibilità di un trasferimento in Catalogna, ma le negoziazioni si sono progressivamente complicate. L’entourage di Nico ha iniziato a chiedere «garanzie totali» sulla possibilità di essere registrato in Liga, visti i noti e persistenti problemi finanziari del club blaugrana. Di fronte a queste incertezze, e forte di un progetto solido a Bilbao, Williams ha fatto un passo indietro, scegliendo la stabilità e l’amore del suo Athletic.

Una decisione che, secondo la stampa spagnola, ha irritato non poco il Barça, venuto a conoscenza del rinnovo solo poco prima dell’annuncio ufficiale, un altro colpo alla sua immagine di club egemone sul mercato.

Carlos Bilardo, parla l’amico Lemme: «Non riconosce più nessuno». La drammatica situazione dell’ex CT campione del mondo ’86. Il suo storico vice: «La sua malattia non è recuperabile, ma non posso lasciarlo»

Carlos Bilardo, l’amico Lemme ne parla: «Non riconosce più nessuno». La drammatica situazione dell’ex CT campione del mondo ’86.

Un aggiornamento che stringe il cuore, una testimonianza che racconta con affetto e dolore la lenta scomparsa di una leggenda del calcio argentino e non solo. Le condizioni di Carlos Salvador Bilardo, l’allenatore che ha guidato l’Argentina di Maradona sul tetto del mondo nel 1986, continuano a peggiorare. A svelarlo è stato Miguel Ángel Lemme, suo storico amico e per anni fedele vice, che in una recente intervista ha offerto un ritratto toccante e malinconico dello stato di salute del “Doctor”.


Le parole di Lemme sono un pugno nello stomaco per tutti gli appassionati di calcio. «A me non riconosce, ormai non riconosce più nessuno», ha confessato. «A volte confonde la figlia con la moglie». Una descrizione che testimonia lo stadio avanzato della sua malattia, la sindrome di Hakim-Adams, una patologia neurodegenerativa che, come ha tristemente confermato lo stesso Lemme, «non è recuperabile». La memoria del geniale stratega, l’uomo dei mille aneddoti e delle scaramanzie, si sta lentamente spegnendo, lasciando spazio a un presente di assenza e confusione.


Eppure, in questo quadro desolante, emerge la forza di un’amicizia che non si arrende. Lemme racconta di continuare a visitare Bilardo regolarmente, nonostante la promessa fatta a se stesso: «Ho sempre detto che il giorno in cui non mi avesse più riconosciuto, non sarei più andato. Ma è più forte di me, non posso lasciarlo». Descrive l’ultimo incontro, un sabato pomeriggio passato a fare merenda insieme prima dell’arrivo della famiglia, un momento di normalità in una situazione che non lo è più. «Tutto sommato, sta bene», aggiunge, sottolineando come, pur nella gravità della malattia, lo veda sereno.

Le sue parole sono l’omaggio più bello a un uomo che ha scritto la storia del calcio, un campione che oggi combatte la sua partita più difficile, circondato dall’affetto di chi non lo dimenticherà mai.

Liverpool, offerta shock da 140 miloni! Ecco chi è il bomber che fa sognare Anfield per sostituire la partenza di David Nunez

Liverpool, offerta da paura da 140 miloni! Ecco chi è il l’attaccante che fa sognare Anfield per sostituire la partenza di Nunez. Le ultime

Un sondaggio, un’idea, una suggestione che infiamma il mercato e non poco. Secondo quanto riportato da diversi media inglesi, il Liverpool avrebbe manifestato un forte e concreto interesse per Alexander Isak, attaccante svedese del Newcastle. Al momento, non è stata presentata un’offerta formale, anche perché la posizione dei Magpies è sempre stata chiara: il loro gioiello non è in vendita. Tuttavia, i Reds avrebbero fatto sapere di essere pronti a mettere sul tavolo una cifra astronomica, vicina ai 120 milioni di sterline (circa 140 milioni di euro), per convincere il Newcastle a privarsi del suo numero 9.


L’interesse del Liverpool per Isak non è nuovo, ma si è intensificato nelle ultime settimane. Con la probabile partenza di Darwin Núñez, il tecnico Arne Slot ha identificato nello svedese il profilo perfetto per guidare l’attacco di Anfield. Isak, 25 anni, è reduce da una stagione straordinaria in Premier League, in cui ha messo a segno ben 23 gol, confermandosi come uno dei centravanti più completi e letali del campionato. La sua abilità nel giocare sia da prima punta che nel venire incontro a dialogare con i compagni, unita a una tecnica sopraffina e a un’impressionante freddezza sotto porta, lo rendono l’interprete ideale per il calcio fluido e aggressivo di Slot.


La trattativa di calciomercato è complessa. Il Newcastle, che non ha necessità di vendere, considera Isak un pilastro del progetto e spara alto. Il Liverpool, dal canto suo, dopo aver già investito su talenti come Wirtz e Frimpong, sta valutando la fattibilità di un’operazione così onerosa. Molto dipenderà anche dalla volontà del giocatore, che potrebbe essere tentato dal salto definitivo in un club che lotta ogni anno per i massimi traguardi. La telenovela è appena iniziata, ma l’assalto del Liverpool a Isak è destinato a essere uno dei temi più caldi di questa sessione di mercato.

Juric, il tecnico dell’Atalanta al Bolognini di Seriate – FOTO

Juric, il tecnico dell’Atalanta al Bolognini di Seriate. Dopo il comunicato odierno del club le prime immagine del mister della Dea – FOTO

Ivan Juric, nuovo allenatore dell’Atalanta ed ex Roma, Torino e altre squadre, è ancora ricoverato presso l’Ospedale Bolognini di Seriate, nel reparto di Otorinolaringoiatria diretto dal dottor Davide Panciera. Il tecnico croato è stato colpito da una grave infiammazione delle vie aeree superiori, complicata da un’infezione batterica dell’epiglottide, che ha richiesto un trattamento antibiotico endovenoso.

Il dottor Panciera sta seguendo personalmente l’evoluzione clinica di Juric, che secondo quanto comunicato dal club bergamasco, mostra segni di netto miglioramento. La prognosi è positiva e si prevede una dimissione protetta nei prossimi giorni, compatibilmente con il decorso della terapia.

Nel frattempo, l’Atalanta ha avviato la preparazione estiva a Zingonia sotto la guida del vice allenatore Matteo Paro, in attesa del rientro del mister. La società ha rassicurato tifosi e media, sottolineando che il ricovero non comprometterà i piani tecnici per la nuova stagione.

Un piccolo ostacolo sulla strada del nuovo ciclo atalantino, ma tutto lascia presagire che Juric tornerà presto a guidare la squadra con la grinta che lo contraddistingue. Juric, nonostante il ricovero, mantiene alto il morale e segue da remoto l’andamento della squadra. I tifosi dell’Atalanta attendono con affetto il suo ritorno.

Credit: Ufficio Comunicazione ASST Bergamo EST

Foto Credit: Ufficio Comunicazione ASST Bergamo EST

IL COMUNICATO DELL’ATALANTA DI OGGI – «Atalanta BC comunica che l’allenatore Ivan Jurić nei giorni scorsi è stato sottoposto a ricovero presso il presidio Ospedaliero Bolognini di Seriate nel reparto di Otorinolaringoiatria diretto dal Dottore Davide Panciera a seguito di una importante infiammazione delle vie aeree superiori, complicata con un’infezione batterica dell’epiglottide trattata con terapia antibiotica endovenosa. Il quadro clinico attuale è in netto miglioramento ed è prevista una dimissione protetta già nei prossimi giorni».

Graziano Bini: «L’Inter, la mia vita. Herrera mi prese, Bersellini ci massacrò… E quei due marziani…»

Graziano Bini, ex calciatore e bandiera dell’Inter, si racconta a la Gazzetta dello Sport: dagli inizi con il mago Herrera fino a…

Una vita in nerazzurro, dall’esordio a 17 anni fino alla fascia da capitano. Graziano “Bino” Bini è un pezzo di storia dell’Inter, un “libero” elegante e roccioso che ha incarnato lo spirito del club per quattordici stagioni. Scelto da Helenio Herrera in un provino sotto la pioggia e diventato un pilastro della squadra che, con Eugenio Bersellini, vinse lo scudetto del 1980. Oggi, lontano dai campi, si racconta in una lunga e affettuosa intervista a La Gazzetta dello Sport, ripercorrendo una carriera ricca di aneddoti, compagni meravigliosi e un amore incondizionato per i colori nerazzurri.

LA CARRIERA – «Insomma, dai, ho fatto la mia parte. Ho sempre spinto e tirato la carretta, ho cominciato presto. A 17anni l’esordio in Serie A con l’Inter, allenatore Invernizzi. A 21 anni mi sono sposato. E poi ho lavorato tanto nel calcio, ma mi piaceva molto, non ho mai sentito la fatica».

GLI INIZI DA PANETTIERE – «Poco. Il panettiere nel forno di mio nonno a San Daniele. D’estate consegnavo le rosette e le michette, in bicicletta. Ma poi andavamo nella nostra cascina dove c’era un grande cortile, un’aia enorme e un muro, giocavamo contro il muro. Sempre, dalla mattina alla sera. Poi anche l’oratorio. E a 13 anni sono andato all’Inter».

IL RADUNO – «Un rappresentante che portava la farina al nostro negozio mi ha visto palleggiare e ha detto a mio padre: “Io conosco bene Ottavio Bugatti, il grande portiere, adesso fa l’allenatore delle giovanili. Se vuoi facciamo fare un provino al ragazzo”. Papà era scettico, ma siamo andati a un raduno a San Pellegrino»

IL PROVINO CON HERRERA – «Ho fatto un provino difficile, contro la squadra De Martino, c’era Mauro Bellugi, sotto una pioggia pazzesca, ho toccato sì e no due palloni. Mio padre mi ha preso per mano e ha detto: “Via via, andiamo via”. Un dirigente ci ha fermati: “Ma dove andate? Vede quel signore là in piedi, con l’impermeabile giallo? Quello è Helenio Herrera e ha detto: ‘Prendiamo quel ragazzo alto della difesa’”. Era il 1968. Sono diventato interista».

UNA VITA IN NERAZZURRO – «Una bella, calda vita. Tante partite, qualche gol di testa, compagni meravigliosi. Veramente. C’è stato un momento in cui in prima squadra giocavamo in otto, tutti cresciuti nelle giovanili: io, Bordon, Oriali, Canuti, Baresi, Ambu, Muraro e Pancheri. Più Occhipinti che ha fatto l’ultima partita dello scudetto. Eravamo amici, fratelli, ci si voleva bene».

IL “SERGENTE” BERSELLINI – «Bravissimo, grande educatore, duro, poche parole, ma chiaro e onesto. Non guardava in faccia a nessuno. Lavoro, rapidi e via. Anche a tavola: non si doveva perdere tempo e si mangiava in fretta. Dieci minuti e basta. Lui dopo ogni portata mangiava una mela. Ci ha insegnato molto, ma ci ha massacrato… Aveva la mania dei ritiri. Eravamo sempre ad Appiano. Domenica giocavi in campionato e, se c’era la coppa, subito in ritiro. Tutti i giorni, anche il venerdì. E allora i miei compagni mi hanno incaricato di andare da lui e parlare. Cercare, insomma, di convincerlo a lasciarci a casa almeno un giorno, il venerdì. Eravamo giovani, fidanzati, sposati da poco. “Provaci tu, Bino, magari ti ascolta”».

LA TRATTATIVA SUI RITIRI – «Sì, una sera sono salito nella sua stanza-ufficio. Ho bussato, un “avanti” gentile. “Mister, dovrei parlarle di una cosa”. E lui: “Sì, Bino, ti ascolto, chiedimi pure quello che vuoi, ma non parlarmi del ritiro. Capito?”. Già, capito».

LO SCUDETTO DEL 1980 – «Un grande scudetto, in testa dall’inizio alla fine. Potevamo vincerlo anche l’anno dopo, ma siamo arri vati stanchi e stressati. Ricordo una pazza partita a San Siro contro il Catanzaro. In vantaggio di due gol ci siamo fatti raggiungere. E altre sconfitte di misura».

LA PAZZA INTER – «Alti e bassi, è la storia. Ma una gran bella storia, come la mia. Ho giocato, vinto, ho sofferto, mi sono divertito».

LA NAZIONALE MANCATA – «Molto semplice. Avevo davanti due, come si diceva una volta, extraterrestri. Prima Scirea e poi Franco Baresi. E io ero in mezzo. Loro erano giganti, mostruosamente bravi. E io ero lì, chiuso, contento di stare in mezzo. Che cosa dovevo fare? Ho giocato qualcosina nelle Under, roba minima. Ero libero di… sognare».

I SOGNI REALIZZATI – «Di fare il titolare nell’Inter. Ci sono riuscito. Di giocare con Burgnich e Facchetti, due monumenti. E ci sono riuscito. Mi hanno insegnato molto. In Coppa dei Campioni, nel 1981, a San Siro ho segnato un gol al Real Madrid. Abbiamo vinto 1-0, ma non è bastato per arrivare in finale».

I TANTI INFORTUNI – «In un certo senso. Nel 1984 ho avuto anche il “piede freddo”. Un avversario mi ha toccato una vena con il tacchetto, si è fatta una crosta e il sangue non passava. Mi hanno operato e, dopo 345 partite ufficiali e 13 gol, è finita la mia carriera all’Inter».

IL “PIEDE FREDDO” COME MEAZZA – «Non lo so, ma solo l’accostamento all’immenso Pepin fa venire i brividi. Un mito. Lui era l’Inter»

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