Pagina 813 – Calcio News 24

Gattuso in Nazionale, Ambrosini: «La migliore scelta possibile; non deve risolvere i problemi del nostro calcio, ma…»

Le parole di Massimiliano Ambrosini sulla decisione della FIGC di affidare la panchina dell’Italia a Gattuso, suo ex compagno al Milan

Massimiliano Ambrosini ha parlato al Messaggero della scelta della FIGC di affidare la panchina della nazionale a Gattuso: compagno di tante battaglie in maglia rossonera, l’ex centrocampista si è detto soddisfatto della scelta degli Azzurri. Di seguito le sue parole.

RINO IN NAZIONALE – «La migliore scelta possibile, vista la situazione in cui ci eravamo messi. Una scelta logica, di garanzia. C’erano pochi dubbi: se cercavi qualcuno in grado di stimolare, di saper navigare in una situazione complicata e che non si spaventa, quello è Gattuso».

NON DEVE SALVARE IL CALCIO ITALIANO – «Rino non deve risolvere i problemi del movimento calcio, deve solo portare la Nazionale al mondiale. È stato scelto per un obiettivo. Ci si gioca il futuro, non solo lui, l’intera Federazione. Con un fallimento, si dovrà ripensare a tutto. Gravina ha fatto all-in con Gattuso, che non ha il tempo per programmare nulla: testa bassa, sei partite, più l’eventuale play off. Poi si tireranno le somme».

BASTA CON LA RETORICA DELLA GRINTA – «Infatti quella è una stupidaggine. Fossi in lui sarei stanco. Rino è un allenatore che ha idee, voglia di giocare bene a calcio. È difficile pretendere tanto da lui, vedrà i giocatori solo quattro-cinque giorni prima della prossima partita».

IL COMPITO PRINCIPALE – «Stimolare e semplificare. Ma è sbagliato pensare che la Nazionale si sia affidata solo a un motivatore».

SUL BLOCCO SPALLETTI – «Faccio fatica a pensare ci siano stravolgimenti. Non c’è materiale umano per stravolgere la rosa. Bisognerà, piuttosto, vedere in che condizioni si presenteranno i giocatori a settembre. Magari sarà un mix: penso a Chiesa, Casadei. Qualche altro attaccante. Poi c’è il blocco Inter. Come, e soprattutto quando torneranno dal Mondiale per club?».

CHE CALCIO VEDREMO – «Non si può ipotizzare ora, sono troppe le variabili».

CAMBIERÀ SISTEMA SE SERVE – «Rino dovrà ottimizzare, è una persona aperta. Preferisce la difesa a quattro, ma se le indicazioni della Serie A saranno diverse, cambierà strada. Conta la condizione dei calciatori. Ad esempio, Cambiaso e Barella, a gennaio, erano tra i migliori del campionato, due settimane fa erano scarichi».

SULLE CONVOCAZIONI CONTESTATE – «Non scherziamo. Siamo in una situazione in cui c’è solo da dare. Non andremo a giocare due amichevoli. E non voglio pensare a un’eventualità del genere, con il rischio di andare a fare una figura di m… epocale per tutti».

COME NASCE GATTUSO ALLENATORE – «Ha sempre avuto un amore per il calcio. Non aveva altro, a parte la famiglia e ha sviluppato inevitabilmente questa passione. Il calcio era, ed è, la sua vita».

SI ASPETTAVA FACESSE L’ALLENATORE? – «Conoscendolo, credevo potesse fare altro. Magari il dirigente. E non è detto che non lo faccia».

DAVVERO? – «No, scherzo. È talmente dentro che non ne esce più. Ormai non c’è un ex compagno che non faccia l’allenatore. Tutti così. Lui è un tecnico molto meticoloso, uno che studia, si aggiorna. Dà molte attenzioni alla fase offensiva, a fare male all’avversario. Non è un italianista, no. Anche se è un termine che non mi piace. Lui ama parlare di calcio e andare nei dettagli, ha sempre in testa una chiave offensiva».

LA PRIMA IMPRESSIONE SU RINO – «Mah, Rino è quello, determinazione e umiltà. Rispetto e compattezza. Fuoco da tutte le parti».

CHI RIFIUTA LA NAZIONALE NON VA PIÙ CHIAMATO – «Sono d’accordo. Non è possibile rifiutare la maglia azzurra. Poi ciò che farà Rino, non lo so. Non penso si riproponga la questione Acerbi a settembre, quando torneranno calciatori come Buongiorno, Calafiori, e ci sarà Leoni».

SPALLETTI STRESSAVA, LUI? – «È uno che pretende. I giocatori vanno stressati, stimolati, nelle loro responsabilità. Mi aspetto lo faccia anche lui».

PERCHÉ NON HA MAI SFONDATO? – «Gli sono sempre piaciute le situazioni estreme, ha la tendenza a mettersi sempre alla prova, s’è spesso infilato in ambienti delicati, ha vissuto esperienze formative ma senza troppo successo. Ma a Napoli e a Milano ha fatto un buon lavoro».

UN CONSIGLIO A GATTUSO – «La grande difficoltà sarà darsi un equilibrio emotivo. Impossibile non essere coinvolto dalla Nazionale, deve trovare il modo di vivere le cose con un po’ di leggerezza».

ANDREMO AL MONDIALE? – «Sì, attraverso i playoff».

NON È PIÙ LA NAZIONALE DI UNA VOLTA? – «Non siamo più quella squadra, ma sicuramente possiamo fare meglio. Del resto, quattro anni fa abbiamo vinto un Europeo. E non è stato un abbaglio. È arrivato per il lavoro, per le idee e per gli uomini. Possiamo puntare su questi elementi».

La Russa contro Gattuso: «Non è un simbolo del nostro calcio, ho parlato con Gravina a riguardo»

Ignazio La Russa all’attacco di Gattuso dopo la decisione della FIGC di affidargli la panchina della nazionale Azzurra

Ignazio La Russa, presidente del Senato e noto tifoso nerazzurro, non ha gradito la nomina di Rino Gattuso come commissario tecnico della Nazionale. Ospite a Radio Rai – GR Parlamento, La Russa ha spiegato di aver contattato direttamente Gabriele Gravina prima dell’annuncio ufficiale: «Ho telefonato a Gravina prima della scelta e gli ho espresso i miei leciti dubbi. Quando Gravina dice che Gattuso è un simbolo del nostro calcio, io dico che non è proprio esatto». Per La Russa, infatti, «i simboli del nostro calcio sono altri… molti non sono allenatori, come Totti e Del Piero. Poi ci sono Cannavaro, Nesta, Pippo Inzaghi. Non è giusto considerare Gattuso il simbolo del nostro calcio, il nostro calcio non è un calcio da ‘Ringhio’, ma è il calcio dei Rivera, dei Baggio, dei Del Piero, degli Zenga. Ecco, perché non Zenga?».

Secondo il presidente del Senato, Gattuso non incarnerebbe lo spirito tecnico ed estetico della Nazionale: «Semmai lo è Buffon, che forse è dietro a questa decisione, allora tanto valeva fare Buffon selezionatore. Non c’è bisogno di essere allenatori per selezionare una nazionale». Non sono mancate neanche suggestioni alternative: «Ranieri o Mancini, se fossero stati previsti come piano B, quando era necessario prevedere un piano B, avrebbero accettato. Ma anche lo stesso Mourinho, perché no?». A ogni modo, La Russa ha voluto chiudere con un auspicio: «Abbiamo scelto Gattuso e quindi viva Gattuso, mi auguro vada bene. L’importante è che poi ci si assuma i meriti del successo, se ci sarà, ma anche le responsabilità di un eventuale insuccesso».

Infine, un’osservazione sullo stato attuale della maglia azzurra: «Una volta la Nazionale era l’ambizione dei giocatori, ma in questo calcio con molti più soldi che girano, la Nazionale ha perso appeal. Su questo può darsi che Gattuso sia idoneo a farlo riguadagnare, ma, più che Gattuso, è il sistema calcio che deve ridare centralità al valore di indossare la maglia azzurra».

Le critiche di La Russa si inseriscono in una lunga tradizione di opinioni politiche che sconfinano nel pallone. Come riportato da La Repubblica Gattuso, già in passato oggetto di attacchi da parte di esponenti politici (celebre il battibecco con Matteo Salvini ai tempi del Milan), non ha replicato, preferendo concentrarsi sul lavoro da nuovo CT. La sua figura divide: apprezzato da alcuni per la grinta e il legame popolare, è invece inviso a chi predilige un calcio più estetico. In passato si è dichiarato vicino a Berlusconi e contrario ai matrimoni gay, posizioni che gli hanno creato non pochi problemi, come il mancato passaggio al Tottenham. L’attacco di La Russa sembra più personale che tecnico, forse legato a un’antipatia di fondo o a vecchi risentimenti calcistici. Gattuso, da parte sua, incassa in silenzio, consapevole che anche da calciatore ha sempre diviso il pubblico, tra chi vedeva in lui il cuore della squadra e chi solo un mediano ruvido.

Lautaro Martinez: «Dopo la finale non ho parlato per 5-6 giorni, ancora adesso non mi spiego come sia stato possibile»

Le parole di Lautaro Martinez alla vigilia del debutto dell’Inter al Mondiale per Club: il capitano nerazzurro non dimentica la finale di Champions

Lautaro Martinez, capitano dell’Inter, ha rivelato tutta la sua amarezza per la recente sconfitta nella finale di Champions League contro il PSG, definendola un’esperienza ancora difficile da digerire. In un’intervista a La Gazzetta dello Sport, ha confessato di non aver parlato per 5-6 giorni dopo quella notte, sopraffatto dalla delusione: «Ho la tristezza addosso, non riesco a spiegarmi come sia stato possibile perdere in quel modo». Il peso di quella disfatta resta, anche a distanza di settimane.

Ora però l’Inter guarda avanti: nella notte italiana di mercoledì 18 giugno affronterà il Monterrey al debutto nel Mondiale per Club. Sarà la prima gara ufficiale dopo Monaco, un’occasione importante per rialzarsi e iniziare un nuovo capitolo. Lautaro si prepara a guidare i nerazzurri con spirito di rivalsa, deciso a trasformare la frustrazione in motivazione per una competizione mai disputata prima dal club. Di seguito le sue parole.

SPIEGAZIONI DEL KO – «Dobbiamo voltare pagina e non pensare a quello è successo. Non mi spiego come sia stato possibile perdere in quella maniera un’opportunità così grande”, ha provato a spiegare il capitano interista in relazione alla finale di Champions persa per 5-0 contro il PSG».

I PRIMI CONTATTI CON CHIVU – «Ci siamo sentiti al telefono, ancora prima di trovarlo qui. Abbiamo parlato a lungo, mi ha raccontato le sue idee di lavoro. E mi piacciono, mi trova d’accordo, la pensiamo alla stessa maniera. Ho capito e visto in lui la voglia di vincere, è un uomo che la mia stessa mentalità”.”È importante respirare un po’ di aria fresca. È bello fare cose diverse con il nuovo allenatore, anche se i concetti non sono poi così diversi da Inzaghi. Però qualcosa cambierà, soprattutto sul pressing durante le partite. È ancora presto, è passato poco tempo ma stiamo lavorando per questo. Sarà fondamentale per noi capire in fretta quel che ci chiede Chivu».

LA RICHIESTA AI COMPAGNI – «Come Chivu, anche io ho parlato con i miei compagni. E ho chiesto loro di essere forti di testa, ho spiegato che serve un ultimo sforzo prima di andare in vacanza, un ultimo pezzettino di strada da percorrere per continuare a crescere».

REAZIONE DOPO LA SCONFITTA – «Ero triste, difficile andare a fondo sui motivi, io ci ho messo 5-6 giorni a parlare, volevo spiegare alla mia gente. Quella notte non ci è riuscito niente e a loro tutto: non siamo stati noi, non siamo stati squadra. È il calcio. E ora però dobbiamo andare avanti, non c’è altra possibilità, anche se nella testa certo resta tutto. Ho la tristezza addosso per non essere riuscito ad alzare nessun trofeo in questa stagione. Ma se mi volto indietro non posso dire che sia stata una stagione negativa. E questo deve darci la spinta per ripartire con la voglia di sempre».

IL MONDIALE PER CLUB – «Siamo l’Inter, siamo una squadra matura, vogliamo sempre arrivare in alto. Questo Mondiale vogliamo giocarcelo tutto. E io ho il desiderio di mettere tutta l’energia possibile per aiutare la squadra. Non c’è più spazio per voltarsi indietro».

Flamengo, debutto con vittoria nella notte: De Arrascaeta e Araujo decisivi; la prossima giornata scontro con il Chelsea per il primo posto

Flamengo, debutto con vittoria nella notte: De Arrascaeta e Araujo decisivi per i brasiliani; la prossima giornata scontro con il Chelsea per il primo posto

Il Flamengo debutta al Mondiale per Club con una vittoria solida per 2-0 sull’Espérance Tunisi, confermando il pronostico e affiancando il Chelsea in testa al Gruppo D. I brasiliani dominano il primo tempo dal punto di vista del possesso, ma faticano a concretizzare fino al 17’, quando una bella azione orchestrata da Varela e Araujo libera De Arrascaeta al centro dell’area: il fantasista uruguaiano non sbaglia. Dopo il vantaggio, il Flamengo rallenta il ritmo, lasciando qualche spazio ai tunisini, che però non riescono mai a rendersi davvero pericolosi. Pedro e Gerson sfiorano il raddoppio prima dell’intervallo, ma il risultato resta in bilico.

Nella ripresa, l’Esperance prova a reagire, rendendosi più intraprendente con un paio di tentativi di Belaili, il migliore dei suoi. Tuttavia, nel momento in cui la gara sembra più equilibrata, è ancora il Flamengo a colpire: Jorginho inventa un filtrante perfetto per Luiz Araujo, che rientra sul sinistro e firma il 2-0 con un gran tiro a giro. Ottime le prove difensive di Leo Ortiz e Leo Pereira, così come quella di Jorginho, autentico metronomo del centrocampo. Brillano anche De Arrascaeta e Araujo, protagonisti dei due gol, mentre delude Pedro. Tra i tunisini si salvano solo Ogbelu, generoso in mediana, e Belaili, autore di qualche iniziativa personale ma poco concreto sotto porta. Male Sasse e Rodrigues, mai realmente in partita. Il Flamengo ora si prepara alla sfida decisiva contro il Chelsea, che con ogni probabilità metterà in palio il primo posto nel girone e il passaggio del turno. Per l’Espérance resta la chance del riscatto contro il Los Angeles FC.

Boca Juniors Benfica, Di Maria e Otamendi salvano i portoghesi dal ko, espulso Belotti

Boca Juniors Benfica, pareggio spettacolare al Mondiale per Club: argentini in avanti 2-0, poi Di Maria dal dischetto e Otamendi trovano il pari

Pareggio spettacolare in Boca Juniors Benfica nella prima giornata del Gruppo C del Mondiale per Club: finisce 2-2 all’Hard Rock Stadium di Miami dopo una gara ricca di colpi di scena. Il Boca parte fortissimo e in sei minuti trova il doppio vantaggio: prima Merentiel sblocca il match su assist illuminante di Blanco, poi Battaglia raddoppia con un preciso colpo di testa su calcio d’angolo. Il Benfica accusa il colpo ma reagisce poco prima dell’intervallo, quando Otamendi viene atterrato in area da Palacios: l’arbitro assegna il rigore dopo revisione VAR e Di Maria accorcia le distanze con freddezza dagli undici metri.

Nella ripresa gli argentini sembrano poter controllare il risultato, ma l’ingresso di Belotti cambia in negativo il volto del Benfica: l’attaccante italiano si fa espellere per un brutto intervento, complicando i piani di Lage. Nonostante l’inferiorità numerica, i portoghesi non mollano e nel finale trovano il pareggio ancora con Otamendi, stavolta decisivo in attacco con un colpo di testa su azione da calcio piazzato. Buone le prestazioni individuali per il Boca: spiccano Blanco, ispiratore del primo gol, e Battaglia, autore di un’incornata da attaccante vero. Merentiel conferma il suo fiuto sotto porta, mentre pesa l’ingenuità di Figal, espulso nel secondo tempo e protagonista in negativo. Per il Benfica un punto d’oro ottenuto con carattere, in una partita che sembrava ormai compromessa.

Le prime pagine sportive nazionali – 17 giugno

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli

Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola. Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia. Punto di riferimento ogni giorno tanto per gli addetti ai lavori quanto per gli appassionati.

Inter, Bastoni torna sulla finale di Champions: «Non è facile, ma il nostro mestiere ci impone di ripartire. Non so darmi tutt’ora una spiegazione…»

Bastoni torna sulla finale di Champions persa contro il City: «Non è facile, ma il nostro mestiere ci impone di ripartire». Le dichiarazioni

Il difensore dell’Inter, Alessandro Bastoni ha parlato in zona mista alla vigilia della partita contro il Monterrey che aprirà il cammino nerazzurro al Mondiale per club. Ecco le sue parole ai media:

SULLA FINALE DI CHAMPIONS – «Non è facile, ma il nostro mestiere ci impone di ripartire e guardare le cose positive fatte nel corso della stagione. Sta per finire un ciclo e iniziarne uno nuovo, dobbiamo portare nuovo entusiasmo. Sembra passata una vita da Monaco, noi siamo abituati a resettare e ripartire, anche quando facciamo bene. Dobbiamo dimenticare quella notte, concentrarci sul percorso fatto. Le energie dobbiamo trovarle, il mister ci sta aiutando a darci nuova linfa. Ha insistito tanto sul percorso che abbiamo fatto in questi anni e sulle cose belle portate a casa, lui e i nuovi porteranno entusiasmo. Ci siamo già chiesti perché le cose siano andate in un certo modo, non so darmi tutt’ora una spiegazione. Ora abbiamo una nuova possibilità, siamo affamati e abbiamo voglia di riscatto».

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Sarri torna a parlare della Juve: «Il Giuntoli che ho conosciuto io è un direttore di altissimo livello così come Thiago Motta. L’ambiente di Torino è difficile…»

Sarri parla della Juventus: «Il Giuntoli che ho conosciuto io è un direttore di altissimo livello così come Thiago Motta…». Le parole

L’attuale tecnico della Lazio ed ex Juventus Maurizio Sarri ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sportitalia tornando sulla sua breve esperienza con i colori bianconeri. Ecco un breve estratto:

SARRI– «Al direttore dissi che secondo me era una squadra a fine ciclo. È strano che quest’anno non siano riusciti a fare bene. Il Giuntoli che ho conosciuto io è un direttore di altissimo livello così come Thiago Motta. L’ambiente di Torino è difficile, un po’ mi ha sorpreso quanto accaduto. La squadra ha la potenzialità per tornare protagonista, non vuole dire necessariamente vincere uno scudetto ma ha già una squadra per essere competitiva».

Calciomercato Napoli, dopo De Bruyne si tenta un altro colpaccio: tentativo per quel giocatore! Tutti i dettagli

Calciomercato Napoli, dopo De Bruyne si cerca un altro colpaccio dalla Premier: tentativo per quel giocatore! Tutti gli aggiornamenti

Il Napoli continua a infiammare il calciomercato: dopo l’incredibile colpo Kevin De Bruyne, il club partenopeo punta a un altro talento della Premier League. Secondo quanto riportato da Sky Sport, gli azzurri avrebbero messo nel mirino Jadon Sancho, tornato al Manchester United dopo il prestito ma ancora lontano da una posizione centrale nel progetto dei Red Devils.

Nonostante una carriera recente segnata da alti e bassi, l’esterno inglese rimane un giocatore di grande valore tecnico e prospettiva. Nell’ultima stagione di Premier, ha totalizzato 31 presenze, realizzando 3 gol e servendo 5 assist: cifre che confermano la sua capacità di incidere in zona offensiva e creare situazioni favorevoli grazie al suo dribbling e alla visione di gioco. Napoli sogna ancora, e il mercato potrebbe regalare un altro colpo da novanta.

Chelsea Los Angeles FC 2-0, decidono il match le reti di Pedro Neto e Enzo Fernández! Il racconto

Chelsea Los Angeles FC 2-0, decidono il match del Mondiale per Club i gol di Pedro Neto e Enzo Fernández! Il racconto della partita

Il Chelsea parte con il piede giusto al Mondiale per Club, superando 2-0 il Los Angeles FC in una sfida più combattuta di quanto il punteggio lasci intendere. All’esordio nel torneo, la squadra di Enzo Maresca ha mostrato qualità e qualche fragilità, riuscendo comunque a portare a casa i tre punti grazie alle reti di Pedro Neto e Enzo Fernández.

Il match, disputato al Mercedes-Benz Stadium di Atlanta, si è sbloccato al 34’ con una perla del portoghese Neto: servito da Jackson con un filtrante perfetto, ha saltato Hollingshead con una finta secca e ha battuto Lloris sul primo palo. Il raddoppio è arrivato al 79’, quando Fernández, subentrato nella ripresa, ha controllato con eleganza un cross di Delap e ha trafitto ancora l’ex portiere del Tottenham da distanza ravvicinata.

Il Chelsea ha rischiato in più occasioni, soprattutto dopo l’ingresso in campo dell’ex Olivier Giroud, che ha dato nuova linfa all’attacco californiano. Bouanga, in particolare, ha sfiorato il gol in due circostanze. Con questa vittoria, i Blues si portano in testa al Gruppo D, in attesa della sfida tra Flamengo ed Espérance Tunisi.

Mercato Milan, prima offerta al Valencia per quel giocatore! Tutto pronto, ecco la posizione del club spagnolo

Mercato Milan, c’è l’offerta al Valencia per quel calciatore! Tutto pronto, ecco la posizione degli spagnoli! Le ultimissime

La trattativa tra Milan e Valencia per Javi Guerra è uno dei dossier più caldi del calciomercato estivo. Il giovane centrocampista classe 2003 è stato individuato come rinforzo ideale per il centrocampo rossonero, grazie alla sua versatilità, alla visione di gioco e alla capacità di recupero palla. Il Milan è determinato a inserire profili giovani ma già pronti nel proprio progetto tecnico, e Guerra rispecchia appieno questa filosofia. I contatti tra i due club proseguono in modo costante, segnalando un interesse concreto e ben avviato. Lo riporta Gianluca Di Marzio.

Il nodo centrale resta la valutazione economica: il Milan propone un’offerta attorno ai 20 milioni di euro, mentre il Valencia chiede una cifra più elevata, forte dell’importanza del giocatore nel proprio organico. Nonostante questo scarto, le parti stanno lavorando a soluzioni alternative come bonus e percentuali sulla futura rivendita per sbloccare la trattativa. Entrambi i club mostrano volontà di arrivare a un accordo e la determinazione del Milan, unita alla possibile apertura di Guerra verso un trasferimento in Serie A, tiene vive le speranze dei tifosi per un esito positivo.

Cagliari, scelto il nuovo direttore sportivo! La pista che porta all’ex Frosinone si fa sempre più concreta

Cagliari, scelto il nuovo direttore sportivo dei rossoblù! La pista che porta a Guido Angelozzi si fa sempre più concreta: le ultimissime


Il Cagliari è vicino a un cambio significativo alla guida della sua area sportiva: Guido Angelozzi è ormai a un passo dal diventare il nuovo direttore sportivo, prendendo il posto di Nereo Bonato. L’accordo con l’ex dirigente del Frosinone è in via di definizione e l’annuncio ufficiale è atteso a breve. Lo riporta Alfredo Pedullà sul suo account X.

Angelozzi ha accolto con convinzione la proposta del presidente Tommaso Giulini, comunicando subito al Frosinone la sua intenzione di intraprendere questa nuova sfida in Sardegna. Il suo arrivo rappresenterebbe un importante passo per il club rossoblù, che punta sulla sua esperienza e abilità nel costruire squadre competitive per rilanciare le proprie ambizioni.

Infortunati Juventus: arrivano buone notizie su Locatelli! Le ultimissime dal ritiro negli USA anche su Bremer e Milik

Infortunati Juventus: arrivano buone notizie su Manuel Locatelli! Le ultime dal ritiro negli USA anche su Bremer e Milik

La Juventus prosegue la preparazione negli Stati Uniti in vista del debutto al Mondiale per Club, previsto nella notte del 19 giugno alle ore 3:00 italiane contro l’Al-Ain. Dalla seduta odierna emergono aggiornamenti rilevanti sul fronte bianconero come appreso da Juventusnews24.

Bremer ha svolto il riscaldamento con i compagni prima di continuare il lavoro personalizzato, seguendo il medesimo programma di ieri. Anche Arkadiusz Milik ha proseguito il percorso individuale con una sessione parzialmente in differenziato. Buone notizie invece per Manuel Locatelli, che ha completato l’intero allenamento, segnale incoraggiante in questo secondo giorno di lavoro della squadra.

Boca Juniors Benfica: dove vederla, orario e probabili formazioni

All’Hard Rock Stadium va in scena la sfida del Mondiale per Club Boca Juniors Benfica: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

All’Hard Rock Stadium di Miami si giocherà la gara valevole per la prima giornata della fase a gironi del Mondiale per Club tra Boca Juniors Benfica. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

BOCA JUNIORS (4-4-2): Marchesin; Blondel, Figal, Rojo, Lautaro Blanco; Zenon, Herrera, Delgado, Zeballos; Gimenez, Cavani. All. Russo.

BENFICA (4-3-3): Trubin; Araujo, Silva, Otamendi, Carreras; Aursnes, Florentino Luis, Kokcu; Bruma, Pavlidis, Akturkoglu.  All. Lage.

Orario e dove vederla in tv

Boca Juniors Benfica si gioca alle ore 00.00 di martedì 17 giugno per la prima giornata della fase a gironi del Mondiale per Club. Verrà trasmessa in chiaro per tutti su Italia 1. Per vedere la partita in streaming, sarà disponibile su DAZN per gli abbonati tramite il sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Calciomercato Udinese, accordo definito con il Leeds per Jaka Bijol: ai bianconeri 22 milioni bonus compresi

Calciomercato Udinese, c’è l’accordo con il Leeds per il difensore Jaka Bijol: ai bianconeri 22 milioni inclusi i bonus. I dettagli

Il Leeds United è pronto a chiudere un’importante operazione di mercato per potenziare il reparto difensivo. Jaka Bijol è sempre più vicino al trasferimento in Inghilterra: secondo quanto riportato da Fabrizio Romano, l’accordo tra le parti è ormai definito. L’operazione si chiuderà sulla base di 22 milioni di euro, bonus compresi, con il centrale sloveno che ha già raggiunto l’intesa anche sui termini contrattuali con i Whites.

Punto fermo dell’Udinese nelle ultime stagioni, Bijol è atteso a breve per le visite mediche che precederanno la firma e l’annuncio ufficiale. Il Leeds si assicura così un rinforzo di assoluto valore: un difensore solido e affidabile, pronto a portare esperienza e grinta alla squadra.

Sabatini analizza: «Vlahovic al Milan? Mi divertirebbe. Segnerebbe il doppio dei 14 gol di quest’anno. Sullo scambio Theo-Vlahovic…»

Sabatini sicuro: «Vlahovic al Milan? Mi divertirebbe. Segnerebbe il doppio dei 14 gol di quest’anno. Sullo scambio Theo-Vlahovic…». Le parole

Il giornalista Sandro Sabatini, intervenuto ai microfoni di Radio Sportiva, ha commentato il futuro di Dusan Vlahovic, soffermandosi poi sull’ipotesi di un clamoroso scambio tra Juventus e Milan che coinvolgerebbe anche Theo Hernandez.

SABATINI – «Vlahovic al Milan? Mi divertirebbe. Perché dopo aver ascoltato che con un altro allenatore avrebbe segnato il doppio dei gol, sarei curioso di vederlo nel Milan. Segnerebbe il doppio dei 14 gol che di quest’anno. Scambio Theo-Vlahovic? Converebbe ad entrambe».

Calhanoglu Galatasaray, i turchi adesso provano l’assalto! C’è l’offerta che presenteranno ai nerazzurri

Calhanoglu Galatasaray, i turchi proveranno l’assalto al centrocampista! Ecco l’offerta che presenteranno all’Inter

Le voci di mercato attorno a Calhanoglu si fanno sempre più insistenti: il centrocampista turco sarebbe pronto a dire addio all’Inter in questa sessione estiva per fare ritorno in patria. Secondo quanto riferito dal giornalista di DAZN Orazio Accomando, il Galatasaray sarebbe ormai pronto a muoversi concretamente, con una prima offerta ufficiale attesa a breve. La trattativa, dunque, è sul punto di entrare nel vivo, con il club di Istanbul deciso a riportare a casa uno dei suoi talenti più rappresentativi.

Italia, Gattuso nuovo commissario tecnico della Nazionale italiana: c’è il curioso retroscena sul suo stipendio! I dettagli

Italia, Gattuso nuovo ct della Nazionale italiana: spunta il curioso retroscena sul suo stipendio! Tutti i dettagli

Gennaro Gattuso si prepara a raccogliere una sfida tanto affascinante quanto impegnativa: quella di guidare la Nazionale italiana dopo l’addio di Luciano Spalletti. Il cambio al vertice arriva in un momento delicato, con la vittoria sulla Moldavia che non è bastata a salvare Spalletti dall’esonero, maturato dopo la pesante sconfitta di Oslo contro la Norvegia, che ha complicato il cammino degli Azzurri verso il Mondiale 2026.

Come riportato da La Stampa, l’ex Milan e Napoli Gattuso ha accettato l’incarico con grande senso di responsabilità, firmando un contratto fino al 30 giugno 2026. Il suo compenso? Un ingaggio contenuto, attorno al milione di euro netto, un segnale di quanto Ringhio creda nel progetto azzurro. È prevista anche un’opzione di rinnovo in caso di qualificazione alla Coppa del Mondo, obiettivo che ora diventa imprescindibile per il futuro della Nazionale.

Calciomercato, sfida tra Pisa e Fiorentina per un difensore: ha già giocato in una big di Serie A!

Calciomercato, si apre la sfida tra Pisa e Fiorentina per un difensore norvegese: ha già giocato in una big di Serie A! Le ultimissime

Il futuro di Leo Østigård appare incerto e, molto probabilmente, lontano dal Rennes. Dopo essere passato al club francese dal Napoli per 7 milioni di euro, il difensore norvegese è stato girato in prestito all’Hoffenheim, ma anche lì non sembra destinato a restare: il club tedesco ha virato su altri obiettivi, come Koki Machida.

Nel frattempo, Pisa e Fiorentina si sono interessate concretamente al giocatore, apprezzandone esperienza e qualità per rinforzare la propria difesa. Tuttavia, il suo alto ingaggio rappresenta un ostacolo, specialmente per il Pisa, appena promosso in Serie A. Inoltre, il nuovo direttore sportivo del Rennes, Loïc Désiré, è alle prese con la necessità di sfoltire una rosa costruita con molti recenti acquisti, rendendo la partenza di Østigård ancora più probabile. Lo riporta L’Équipe.

Pedro Lazio, il rinnovo adesso è ufficiale! Lo spagnolo ha prolungato fino al 30 giugno 2026: il comunicato

Pedro Lazio, il rinnovo di contratto ora è ufficiale! Lo spagnolo ha prolungato fino al 30 giugno 2026: il comunicato del club

Ottime notizie per i tifosi della Lazio: Pedro continuerà a vestire la maglia biancoceleste anche nella prossima stagione. L’attaccante spagnolo, tra i volti più amati della rosa, ha rinnovato il suo contratto con il club di Serie A, prolungando così la sua avventura nella Città Eterna per almeno un altro anno. La nota ufficiale:

COMUNICATO – «La S.S. Lazio comunica il rinnovo del contratto del calciatore Pedro Rodríguez, che resterà in maglia biancoceleste fino al 30 giugno 2026. Campione del mondo e d’Europa, vincitore di tutti i principali trofei internazionali per club, Pedro ha saputo rappresentare in campo e fuori i valori di esperienza, equilibrio e dedizione. Con la maglia della Lazio ha collezionato 176 presenze e 34 reti, diventando un punto di riferimento per il gruppo squadra. Il rinnovo si inserisce in una logica di continuità e concretezza: l’esperienza e l’affidabilità di Pedro saranno risorse fondamentali per affrontare con solidità la prossima stagione».

Allegri Milan, Cruciani non ha dubbi: «È la grande rivincita di Allegri, parlano i fatti. Nonostante le critiche, nonostante i soliti noti che…»

Allegri Milan, Cruciani «È la rivincita di Allegri, parlano i fatti. Nonostante le critiche, nonostante i soliti noti che…». Le parole

Il giornalista Giuseppe Cruciani ha parlato così, nel corso del suo intervento a Radio 24, del ritorno dell’ex Juve Massimiliano Allegri al Milan. Le dichiarazioni:

ALLEGRI MILAN – «È la grande rivincita di Allegri perché parlano i fatti. Nonostante le critiche, nonostante i soliti noti abbiano continuato a dire che è un allenatore superato che fa giocare le sue squadre da schifo eccetera eccetera, chissà perché, nonostante tutta questa vagonata di escrementi che si è riversata addosso ad Allegri nell’ultimo anno e mezzo barra due, è una prima scelta. Viene considerato da alcuni l’italianista, il difensivista, il risultatista, quello che fa giocare male le squadre… Che orrore Allegri, il finale con la Juve un disastro… Eppure ha trovato un contratto da top. Dunque quello che viene considerato sostanzialmente una “emme” da tante persone nel mondo del calcio: oggi queste persone dovrebbero dire mea culpa, mea culpa, mea grandissima culpa, ho detto un sacco di minchiate».

Coppola Brighton, ci siamo! Il difensore ha superato le visite mediche con il club inglese: ecco quanto incassa l’Hellas Verona

Coppola Brighton, operazione definita! Il centrale ha superato le visite mediche con il club di Premier: ecco quanto guadagna l’Hellas Verona

Diego Coppola è pronto a intraprendere una nuova avventura in Premier League: il giovane difensore italiano, classe 2003, ha superato le visite mediche con il Brighton e si appresta a firmare un contratto quinquennale con i Seagulls.

L’operazione porterà nelle casse dell’Hellas Verona circa 10 milioni di euro più bonus, a conferma della crescente considerazione per il talento scaligero sul mercato internazionale. Coppola, dopo aver messo in mostra solidità e potenziale in Serie A, si prepara così al salto in uno dei campionati più impegnativi al mondo, con l’obiettivo di affermarsi tra i grandi d’Europa.

Formazioni ufficiali Chelsea Los Angeles FC, le scelte dei due allenatori

Formazioni ufficiali Chelsea Los Angeles FC, le scelte degli allenatori per il match valido per la prima giornata dei gironi del Mondiale per Club

Alle 21.00 la sfida valida per la prima giornata dei gironi del Mondiale per Club: Chelsea Los Angeles FC. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

FORMAZIONI UFFICIALI

Chelsea: Sanchez; James, Tosin, Colwill, Cucurella; Caicedo, Lavia; Neto, Palmer, Madueke; Jackson

Los Angeles FC: Lloris; Hollingshead, Segura, Long, Palencia; Tillman, Jesus, Delgado; Bouanga, Ebobisse, Ordaz.

Allenatore Lecce, sarà Di Francesco il nuovo allentore dei giallorossi! Accordo annuale più opzione per il tecnico

Allenatore Lecce, sarà Di Francesco il nuovo allentore dei giallorossi! Accordo annuale più opzione per il tecnico

Dopo giorni di contatti e trattative, il Lecce ha scelto: sarà Eusebio Di Francesco il nuovo allenatore per la stagione 2025/2026 in Serie A. L’intesa è stata raggiunta oggi, lunedì 16 giugno, al termine di un incontro a Milano tra il tecnico abruzzese e il direttore generale giallorosso Pantaleo Corvino.

Il summit si è rivelato decisivo per la definizione degli ultimi dettagli e ha prodotto la tanto attesa fumata bianca. Di Francesco ha accettato un contratto annuale, con opzione per il secondo anno legata al raggiungimento dell’obiettivo salvezza.

Prima dell’annuncio ufficiale, resta solo da formalizzare la risoluzione contrattuale con il Venezia, club con cui è ancora sotto contratto. Una volta conclusa questa formalità, il Lecce potrà presentare il suo nuovo tecnico, pronto a raccogliere l’eredità lasciata da Marco Giampaolo.

Per Eusebio Di Francesco si tratta di un ritrno in Puglia dopo aver allenatato nel 2011 i salentini per 13 partite in Serie A. Con la nuova avventura sulla panchina del Lecce sarà la terza stagione consecutiva in Serie A, dopo le esperienze con Frosinone e Venezia. In entrambi i casi, il tecnico è riuscito a condurre le sue squadre fino all’ultima giornata nella lotta salvezza, sfiorando la permanenza nel massimo campionato.

Il Lecce, reduce da un’annata difficile ma conclusa con la salvezza, ha scelto un profilo con esperienza e conoscenza della categoria. L’obiettivo della società è chiaro: costruire una squadra competitiva e garantirsi un’altra stagione tra le grandi del calcio italiano.

Con l’arrivo di Eusebio Di Francesco il club salentino si prepara a una nuova fase del proprio progetto tecnico, puntando sulla solidità tattica e sull’esperienza dell’ex tecnico di Roma, Sassuolo e Cagliari.

Calciomercato estero, il Siviglia cambia allenatore! UFFICIALE il ritorno in Andalusia di Almeyda

Calciomercato estero, il Siviglia cambia allenatore! UFFICIALE il ritorno in Andalusia di Almeyda

Il Siviglia ha ufficializzato l’arrivo di Matías Almeyda come nuovo allenatore per le prossime tre stagioni, a partire dal 1° luglio 2025. Il tecnico argentino, classe 1973, torna così in Andalusia dopo l’esperienza da calciatore nella stagione 1996/97, questa volta alla guida della panchina del club andaluso.

La carriera da allenatore di Matías Almeyda è iniziata subito dopo il ritiro dal calcio giocato, nella stagione 2011/12, quando ha riportato il River Plate in Primera División, vincendo la Primera B Nacional. Ha guidato i Millonarios per 60 partite prima di trasferirsi al Banfield, dove ha collezionato 101 presenze e centrato una nuova promozione nella stagione 2013/14.

Il vero salto di qualità è arrivato in Messico: con il CD Chivas Guadalajara ha disputato 147 partite tra il 2015 e il 2018, vincendo il Clausura 2017, due edizioni della Copa MX, la Supercoppa messicana 2015/16 e la prestigiosa CONCACAF Champions League 2017/18, battendo in finale il Toronto FC.

Nel 2019 è approdato in MLS ai San José Earthquakes, dove ha allenato fino al 2022 con oltre 100 presenze in panchina. Successivamente, Almeyda ha intrapreso la sua prima esperienza europea con l’AEK Atene, vincendo il campionato e la Coppa di Grecia al primo anno. Nei tre anni in Grecia ha totalizzato 134 partite (80 vittorie, 24 pareggi e 30 sconfitte), piazzandosi al secondo posto nelle ultime due stagioni.

Con l’annuncio di Matías Almeyda nuovo allenatore del Siviglia, il club spagnolo punta su un profilo esperto, vincente e con una carriera in costante crescita. La sua conoscenza del calcio sudamericano, nordamericano ed europeo lo rende una scelta strategica per il rilancio del club nel panorama nazionale e internazionale.

Serie A, due club su Laporte! Il difensore pronto a tornare in Europa dopo l’esperienza all’Al Nassr. Ma la concorrenza è tanta!

Serie A, due club su Laporte! Il difensore pronto a tornare in Europa dopo l’esperienza all’Al Nassr. Ma la concorrenza è tanta!

Il nome di Aymeric Laporte torna a circolare con forza nel panorama del calciomercato europeo. Il difensore franco-spagnolo, attualmente in forza all’Al-Nassr in Arabia Saudita, sarebbe pronto a rientrare nel Vecchio Continente dopo una stagione in Medio Oriente. La sua situazione ha attirato l’interesse di almeno sei club europei, tra cui Inter e Napoli, a caccia di rinforzi per la difesa in vista della stagione 2025/2026.

Secondo quanto riportato da AS, Laporte per il calciomercato di Serie A è una pista concreta: sia l’Inter, in cerca di alternative affidabili in vista della Champions League, sia il Napoli, pronto a rinnovare il pacchetto arretrato, stanno monitorando con attenzione la situazione del centrale 31enne.

Tra le altre pretendenti figura anche l’Olympique Marsiglia, fortemente interessato a riportarlo in Ligue 1. Ma la concorrenza non si ferma qui. In Premier League, sia l’Arsenal che l’Aston Villa hanno mostrato apprezzamento per l’ex Manchester City, che vanta grande esperienza internazionale e un profilo tecnico-tattico di alto livello.

Un’ulteriore opzione suggestiva per Laporte è il ritorno all’Athletic Bilbao, club nel quale è cresciuto calcisticamente. La squadra basca, qualificata alla prossima edizione della Champions League, potrebbe far leva sul legame personale del giocatore con la regione — la moglie di Laporte è infatti originaria dei Paesi Baschi.

Il nodo principale resta quello economico: l’Al-Nassr avrebbe fissato un prezzo importante per il cartellino del giocatore, cercando di recuperare parte dei 27 milioni di euro spesi nell’estate 2023 per acquistarlo.

La corsa a Laporte si fa sempre più intensa e promette sviluppi già nelle prossime settimane. Per i club di Serie A, l’ingaggio del difensore rappresenterebbe un colpo d’esperienza e affidabilità in chiave europea.

Europei Under 21, domani Spagna Italia! Nunziata in conferenza: «Giusto fare i cambi. Ho portato 23 calciatori ottimi»

Europei Under 21, domani Spagna Italia! Nunziata in conferenza: «Giusto fare i cambi. Ho portato 23 calciatori ottimi»

Alla vigilia dello scontro diretto contro la Spagna Under 21, nella 3a giornata del campionato europeo di categoria, ha parlato Carmine Nunziata, tecnico dell’Italia Under 21 in conferenza stampa, per presentare la sfida valevole il primo posto del girone.

Il tecnico degli azzurrini, ha così commentato le voci di un possibile turnover in vista, a qualificazione ai quarti di finale già acquistita, nonostante la parità di punti in classifica con gli iberici (6 a testa dopo 2 partite). Di seguito le parole del mister.

PARTITA – «Giocheremo la nostra partita come abbiamo sempre fatto cercando di vincerla perché ci teniamo a chiudere in testa il girone. Poi vedremo se arriveremo primi o secondi e che avversaria prenderemo ai quarti».

TURNOVER – «Farò sicuramente qualche cambio – preannuncia il tecnico auspicando di recuperare Baldanzi per i quarti – perché abbiamo quattro giocatori diffidati (Fabbian, Koleosho, Ndour e Zanotti, ndr) e qualcuno che ha giocato due partite e ha bisogno di riposare. Visto che abbiamo l’opportunità di poterlo fare è giusto gestire queste cose, anche perché i 23 ragazzi che ho portato qui sono tutti ottimi calciatori. Quella che giocherà sarà sicuramente la formazione migliore».

Non è mancato, sul finale, anche un augurio a Gennaro Gattuso, ufficializzato nella giornata di ieri come nuovo ct della Nazionale maggiore.

A GATTUSO – «Faccio un grosso in bocca al lupo al mister, ha un compito non facile ma sicuramente farà grandi cose. Non l’ho ancora sentito, mi hanno detto che potrebbe venire a vedere qualche partita in Slovacchia. Mi farebbe molto piacere. In questi anni c’è sempre stata grande collaborazione tra la Nazionale maggiore e l’Under 21, penso che continuerà ad esserci».

Serie B, rinvio play-off chiesto dalla Salernitana: la Sampdoria posticipa il ritiro di Trigoria! L’indiscrizione in vista del ritorno

Serie B, rinvio play-off chiesto dalla Salernitana: la Sampdoria posticipa il ritiro di Trigoria! L’indiscrizione in vista del ritorno

Un inatteso colpo di scena scuote il delicato scenario dei play-out di Serie B: una intossicazione alimentare ha colpito diversi giocatori della Salernitana, mettendo seriamente in discussione lo svolgimento del match di ritorno contro la Sampdoria, inizialmente previsto per venerdì 20 giugno 2025.

Secondo quanto riportato da diverse fonti, tra cui Telenord, l’episodio si sarebbe verificato dopo la gara d’andata. I sintomi, riconducibili a un’intossicazione legata al cibo consumato, hanno colpito più elementi della rosa granata, rendendo impossibile per la squadra sostenere gli allenamenti e preparare adeguatamente la partita decisiva per la permanenza in Serie B.

La Salernitana ha già presentato una richiesta ufficiale di rinvio alla Lega Serie B, considerata la gravità della situazione e il numero di atleti coinvolti. Al momento, non è ancora arrivato un comunicato ufficiale da parte della Lega, che si trova ora a dover valutare rapidamente se accogliere la richiesta e fissare una nuova data per il match di ritorno.

L’incertezza ha costretto anche la Sampdoria a rivedere i propri piani. La squadra blucerchiata aveva previsto di partire per il ritiro a Trigoria, in vista della partita, ma ha deciso di posticipare la partenza. Lo staff tecnico e i giocatori resteranno al centro sportivo di Bogliasco almeno per un altro giorno, in attesa di comunicazioni ufficiali.

La situazione è in continua evoluzione. Nelle prossime ore si attendono aggiornamenti fondamentali da parte della Lega B per capire se il match sarà rinviato e, in caso affermativo, a quando verrà riprogrammato.

L’intossicazione alimentare della Salernitana complica ulteriormente una fase già tesa del campionato, rendendo ancora più incerto l’epilogo della lotta salvezza in Serie B.

Pisa, oggi i primi due rinforzi per la Serie A! Visite mediche e firma per Lusuardi e Vural

Pisa, oggi i primi due rinforzi per la Serie A! Visite mediche e firma per Lusuardi e Vural

Giornata decisiva per il calciomercato del Pisa, che si prepara a chiudere due importanti operazioni in entrata: Isak Vural e Mateus Lusuardi sono attesi oggi in città per firmare i rispettivi contratti con il club nerazzurro. Come riportato da SestaPorta.News, i due giocatori arriveranno dal Frosinone, anche se il trasferimento sarà ufficializzato solo a partire dal 1° luglio, con l’apertura della finestra estiva di mercato.

Nonostante ciò, nella giornata odierna dovrebbe avvenire sia la firma dei contratti sia il deposito degli accordi, permettendo alla società toscana di annunciare ufficialmente i due acquisti già entro le prossime ore.

L’operazione rappresenta un segnale chiaro della volontà del Pisa di investire su giovani profili di qualità per costruire una rosa competitiva in vista della stagione 2025/2026. In particolare, l’arrivo di Mateus Lusuardi è stato definito per una cifra attorno ai 500.000 euro, mentre per Isak Vural l’investimento è ben più rilevante: si parla di 4,5 milioni di euro, cifra che dimostra la grande fiducia del club nelle potenzialità del talento classe 2006.

A conferma della strategia di lungo termine del Pisa, per entrambi i calciatori è stato concordato un contratto quadriennale, valido fino al 2029. Per Vural è stata già fissata una clausola rescissoria da 35 milioni di euro, a testimonianza della volontà di blindare il giovane centrocampista e proteggerlo da eventuali assalti futuri.

Con questi due innesti, il Pisa lancia un messaggio chiaro sul proprio progetto tecnico: puntare su giovani talenti per costruire un futuro ambizioso. L’operazione Pisa calciomercato Vural Lusuardi è solo l’inizio di una sessione estiva che si preannuncia molto attiva per il club toscano.

La Juventus saluta Calvo: «Da oggi effettive le sue dimissioni, lo ringraziamo di cuore per l’impegno» – Il COMUNICATO

La Juventus saluta Calvo: «Da oggi effettive le sue dimissioni, lo ringraziamo di cuore per l’impegno» – Il COMUNICATO

Tramite un comunicato ufficiale la Juventus ha voluto salutare, a qualche giorno dall’ufficialità, Francesco Calvo, che si era dimesso dal ruolo di Managing Director Revenue & Institutional Relations per la sua nuova avventura con l’Aston Villa.

COMUNICATO – «A partire dalla giornata di oggi diventano effettive le dimissioni di Francesco Calvo da Managing Director Revenue & Institutional Relations della Juventus. Si conclude dunque dopo tre anni la sua seconda esperienza in bianconero: la prima aveva visto Francesco protagonista con il Club dal 2011 al 2015. Ringraziamo di cuore Calvo per l’impegno profuso in questi anni insieme e gli auguriamo il meglio per il suo futuro professionale».

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