Pagina 897 – Calcio News 24

Amelia: «Meret meglio di Sommer, ma ieri ha sbagliato. Scudetto? Sono sicuro di una cosa»

Le parole di Marco Amelia, allenatore del Sondrio ex portiere, sulla lotta scudetto tra Napoli ed Inter in Serie A. Tutti i dettagli

Marco Amelia ha parlato a Radio Kiss Kiss della lotta scudetto tra Napoli ed Inter in Serie A.

MERET – «Ho un debole per Meret che è uno dei più forti in Italia. Non mi sento di dargli colpe eccessive ieri, forse ha sbagliato la lettura dell’uscita in occasione del primo gol. Però la velocità del gioco è altissima e si può sbagliare il tempo. Ci si aspetta di più da lui perché siamo stati abituati a vedere grandi cose. Tra Donnarumma, Meret e Sommer chi scelgo? Donnarumma prima, poi Meret e poi Sommer».

SCUDETTO – «Quando c’è da vincere Conte tira il meglio dalla squadra, il Napoli ha ancora il vantaggio di un punto ed è importante”, ha detto l’ex portiere durante l’intervista concessa oggi».

Cagliari, infortunio Mina: novità per il Venezia, il report ufficiale

Le ultime sulle condizioni fisiche di Yerri Mina, calciatore del Cagliari, in vista del prossimo impegno dei rossoblù. I dettagli

Arrivano novità importanti sulle condizioni fisiche di Yerri Mina in vista di Cagliari-Venezia di Serie A. Di seguito il report del club rossoblù.

REPORT – «La squadra si è allenata questo pomeriggio al CRAI Sport Center per iniziare a preparare la gara contro il Venezia, l’ultimo match casalingo del campionato di Serie A 2024-25 (i biglietti). Prima parte dedicata all’attivazione, poi esercitazioni tecniche e dedicate allo sviluppo del possesso. A seguire due gruppi: lavoro aerobico per i calciatori più impegnati nell’ultima partita, per gli altri serie di partitelle e conclusioni a rete.

Lavori personalizzati per Sebastiano Luperto, Yerry Mina, Florinel Coman e Jakub Jankto.

Domani, martedì 13, nuovo allenamento fissato al mattino».

Formazioni ufficiali Atalanta-Roma, le scelte dei tecnici

Formazioni ufficiali Atalanta-Roma, le scelte dei due allenatori per il match valido per la trentaseiesima giornata del campionato di Serie A

Alle 20:45 la sfida valida per la trentaseiesima giornata di Serie A tra Atalanta-Roma. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

ATALANTA (3-4-1-2): Carnesecchi; Kossounou, Djimsiti, De Roon; Bellanova, Pasalic, Ederson, Zappacosta; Pasalic; De Ketelaere, Retegui. Allenatore: Gasperini.

ROMA (3-4-3): Svilar; Celik, Mancini, Ndicka; Rensch, Koné, Cristante, Angelino; Shomurodov, Dovbyk, Soule. Allenatore: Ranieri.

Palermo, i convocati per la Carrarese: c’è un recupero per Dionisi, la scelta su Magnani

Alessio Dionisi, allenatore del Palermo, ha diramato la lista dei giocatori convocati per il match di domani contro la Carrarese

Alessio Dionisi, allenatore del Palermo, ha diramato la lista dei giocatori convocati per il match di domani di Serie B contro la Carrarese. Ancora out Magnani, mentre torna a disposizione Ceccaroni. Di seguito la lista completa.

Portieri: Desplanches, Audero, Sirigu.

Difensori: Lund, Baniya, Diakité, Buttaro, Pierozzi, Ceccaroni, Nikolaou.

Centrocampisti: Gomes, Segre, Ranocchia, Vasic, Verre.

Attaccanti: Di Mariano, Brunori, Insigne, Di Francesco, Pohjanpalo, Henry, Le Douaron.

Atalanta-Roma: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Gewiss Stadium andrà in scena la sfida di Serie A Atalanta-Roma: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Al Gewiss Stadium di Bergamo si giocherà la gara valevole per la 36ª giornata di Serie A tra Atalanta-Roma. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi; Kossounou, Djimsiti, De Roon; Bellanova, Pasalic, Ederson, Zappacosta; De Ketelaere, Lookman; Retegui. All. Gasperini.

ROMA (3-5-2): Svilar; Celik, Mancini, Ndicka; Soulé, Koné, Cristante, Pisilli, Angelino; Shomurodov, Dovbyk. All. Ranieri.

Orario e dove vederla in tv

Atalanta-Roma si gioca alle ore 20:45 di lunedì 12 maggio per la trentaseiesima giornata di campionato di Serie A. Verrà trasmesso su DAZN sul canale 214 del satellite di Sky. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone. Inoltre potrà essere vista dai clienti Sky sul canale Sky Sport Calcio.

Nico Paz giura amore al Como: «Lo adoro, mi ha reso felice. Futuro? La mia idea è questa»

Le parole di Nico Paz, centrocampista argentino del Como, sul suo futuro in vista del calciomercato estivo. Tutti i dettagli

Nico Paz ha parlato ai canali ufficiali della Serie A del suo impatto con il Como e degli obiettivi per il futuro in vista dell’inizio del calciomercato estivo. L’argentino è nel mirino di diverse squadre, tra cui l’Inter.

STAGIONE AL COMO – «Quest’anno che ho vissuto al Como è stato molto bello, la città è molto tranquilla e la gente è rispettosa, vive tanto il calcio. Sono entusiasti per la stagione che stiamo facendo e per ora non mi posso lamentare di nulla. Adoro vivere a Como e sono molto felice. Il Como è un club che sta crescendo molto. Prima di venire qui non ne avevo sentito parlare molto, ma fin dal primo giorno qui ho capito cos’è. Ho visto come si vive il calcio in questa città, come sente il calcio la gente e come ci sostengono i tifosi. È un onore per me poter rappresentare un club così. Anche i giocatori come Iovine e Gabrielloni, persone che son qui da tanto, ci insegnano l’importanza di questa istituzione. Con tutto il rispetto del mondo sto cercando di rappresentare questo stemma nel miglior modo possibile e poco a poco stiamo migliorando e stiamo portando il Como dove credo si meriti di stare. Quest’anno abbiamo vissuto tanti bei momenti, la squadra cresce e si vede. Ci siamo resi conto dell’importanza del progetto. Abbiamo visto che potevamo affrontare le squadre più grandi».

SOGNI E FUTURO – «Il sogno di diventare un calciatore professionista è qualcosa che ho realizzato quest’anno perché per me è il primo anno in una Prima Divisione, è un sogno per me e per la mia famiglia. Ci lavoro da quando avevo 3 anni e finalmente si è avverato. Voglio continuare a migliorare e raggiungere traguardi. Voglio giocare con l’Argentina, voglio giocare un Mondiale, voglio portare il Como più in alto possibile e vogliamo fare la storia qui in questo club».

Bologna, l’ex allenatore Ulivieri: «Se resta senza Champions e non vince la Coppa Italia non si può parlare di fallimento»

Bologna, le dichiarazioni dell’ex allenatore Ulivieri sulla qualificazione in Champions e la finale di Coppa Italia

Al Correiere di Bologna ha parlato l’ex allenatore del Bologna, Renzo Ulivieri, tecnico dei rossoblù per 261 gare, in attesa della finale di Coppa Italia che andrà in scena domani contro il Milan.

DICHIARAZIONI – «Se si pensa che il Bologna doveva vincerle tutte siamo fuori dal mondo. Qualche volta si perde eh. E allora riparti allenandoti e pensando alla prossima, come
sempre. Ho visto a tratti il solito Bologna, aggressivo e propositivo, e ci sta. In qualche momento però ha giocato sottotono e mi sembra normale anche questo. Pensare che sia sempre dominante, per tutti i 90’ non va bene. Ho in mente il secondo tempo con il Napoli, hanno fatto una cosa eccezionale, i napoletani non arrivavano al secondo passaggio. Ma non può essere sempre così. La Champions è più complicata, sì. Ora deve solo pensare a vincere le ultime tre partite. Se non arrivasse nulla? Ci può stare anche questo, ma non si parli di fallimento
».

Bologna infortunio Erlic, arrivano brutte notizie. Ecco quando rientrerà il centrale difensivo

Bologna infortunio Erlic, arrivano brutte notizie. Ecco quando rientrerà il centrale difensivo

Uscito al 31′ del match di sabato a San Siro contro il Milan, Martin Erlic, centrale croato del Bologna, ha chiuso anzitempo la stagione. L’ex Sassuolo ha, infatti, rimediato un infortunio muscolare. Di seguito il report ufficiale del club.

REPORT – «Gli esami cui è stato sottoposto Martin Erlic hanno evidenziato una lesione al soleo destro, con tempi di recupero di 3 settimane».

Il giocatore, però, partirà comunque verso Roma in vista della finale di Coppa italia con Italiano che ha scelto di non lasciar fuori nessun elemento della rosa per questo traguardo storico.

Napoli, Lukaku innamorato: «Città splendida. Con Conte siamo come Phil Jackson e Shaquille O’Neal»

Napoli, Lukaku innamorato: «Città splendida. Con Conte siamo come Phil Jackson e Shaquille O’Neal»

Sul sito ufficiale della FIFA è intervenuto in un intervista Romelu Lukaku, attaccante del Napoli, attualmente in corsa per la vittoria dello scudetto. Il belga, ha così commentato la sua prima stagione nel capoluogo campano e il rapporto con Conte.

NAPOLI – «Sono stato preparato bene da Dries riguardo Napoli. Ci sentiamo spesso, lui è uno di quei giocatori importanti anche fuori dal campo. Quando sono arrivato qui già sapevo cosa fare. Non sono uno di quelli che esce tanto ma avverto sempre il calore di Napoli. I tifosi e la gente ci danno una spinta incredibile, apprezzo tanto il loro supporto. In casa, fuori casa, per strada, riceviamo sempre tanto affetto. Una città splendida in cui vivere».

CONTE – «Io e Conte siamo semplicemente onesti tra di noi. Lui ha delle idee e dei piani che io già conosco. Non ha bisogno di darmi spiegazioni, riesco a capire subito quello che lui vuole. Da un punto di vista tattico lui sa che sono uno che studia molto le gare. Ho guardato le sue partite a lungo, più o meno da quando ha chiesto informazioni su di me nel 2013/14. Riesce a portarmi mentalmente e fisicamente ad un altro livello e a me piace dare la massima disponibilità al suo lavoro. Credo che ci rendiamo migliori a vicenda. Lui è uno dei migliori allenatori, un vincente. Ci capiamo al volo, prima come uomini e poi come sportivi. Ci rispettiamo e sa che può chiedermi tanto perché alla fine arrivano i risultati in questo modo. La cosa più importante è che entrambi vogliamo vincere. Quando non vinciamo non stiamo bene. Le nostre differenze sono complementari e ci bilanciamo alla perfezione. Ogni giocatore ha quell’allenatore che gli cambia la carriera. Cristiano Ronaldo ha avuto Ferguson, Messi Guardiola, Drogba Mourinho. Mi piace pensare che siamo come Phil Jackson e Shaquille O’Neal».

SCUDETTO – «Dal nostro punto di vista stiamo lavorando ogni giorno dando il massimo per vincere il campionato. Ora dipende tutto dai dettagli: fisicamente siamo forti, tecnicamente pure, abbiamo la giusta mentalità in allenamento e nelle partite. Non è stato facile, perché abbiamo iniziato la stagione in un modo, poi abbiamo cambiato sistema di gioco, poi abbiamo cambiato di nuovo, ma la maturità della squadra sta proprio nel riconoscere le situazioni e come cambiano le partite. Ora bisogna essere disponibili al sacrificio, al lavoro ed essere forti mentalmente».

SOGNO NEL CASSETTO – «Ora voglio soltanto godermi ogni gol che faccio e vedere dove mi portano. Con il tempo acquisisci esperienza e riesci a riconoscere le dinamiche di una partita. Diventa tutto più semplice e divertente da quel punto di vista. Se i gol che segnerò nel resto della mia carriera mi porteranno titoli sarò molto felice, perché tutto ruota intorno alla vittoria. Non ho particolari sogni, voglio solo stare bene e in forma, credo sia la cosa più importante. Giocare più a lungo possibile ad alti livelli e godermi tante partite ancora di questo splendido sport che ha cambiato la mia vita e quella della mia famiglia».

Trossard Juve, il belga fa parte della shortlist dei profili cercati per l’attacco! Concorrenza ad un’italiana

Trossard Juve, il belga fa parte della shortlist dei profili cercati per l’attacco! Concorrenza ad un’italiana

Secondo quanto riportato da Fichajes.net è più vivo che mai il calciomercato Juventus, caldissimo soprattutto sul fronte centravanti. Il portale specializzato spagnolo sottolinea un’interesse dei bianconeri per Leandro Trossard, centravanti classe 1994 in forza all’Arsenal.

Il belga è legato ai Gunners da un ultimo anno di contratto e potrebbe trasferirsi ad un prezzo ragionevole. Attenzione però, alla sfida interna contro il Milan. Pare che i rossoneri siano maggiormente interessati all’attaccante.

Formazioni ufficiali Venezia-Fiorentina, le scelte dei tecnici

Formazioni ufficiali Venezia-Fiorentina, le scelte dei due allenatori per il match valido per la trentaseiesima giornata del campionato di Serie A

Alle 18:30 la sfida valida per la trentaseiesima giornata di Serie A tra Venezia-Fiorentina. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

VENEZIA (3-5-2):  Radu; Schingtienne, Idzes, Candé; Zerbin, Kike Perez, Nicolussi Caviglia, Busio, Ellertsson; Yeboah, Oristanio.

FIORENTINA (3-4-2-1): De Gea; Pongracic, Marì, Ranieri; Dodò, Mandragora, Fagioli, Gosens; Richardson,Ndour; Beltran

Venezia-Fiorentina: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadio Penzo andrà in scena la sfida di Serie A Venezia-Fiorentina: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadio Penzo di Venezia si giocherà la gara valevole per la 36ª giornata di Serie A tra Venezia-Fiorentina. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

VENEZIA (3-5-2): Radu; Schingtienne, Idzes, Candé; Zerbin, Doumbia, Nicolussi Caviglia, Busio, Ellertsson; Yeboah, Gytkjaer. All. Di Francesco.

FIORENTINA (3-5-2): De Gea; Pongracic, Marì, Ranieri; Dodò, Mandragora, Adli, Fagioli, Gosens; Gudmundsson, Kean. All. Palladino.

Orario e dove vederla in tv

Venezia-Fiorentina si gioca alle ore 18:00 di lunedì 12 maggio per la trentaseiesima giornata di campionato di Serie A. Verrà trasmesso su DAZN sul canale 214 del satellite di Sky. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone. Inoltre potrà essere vista dai clienti Sky sul canale Sky Sport Calcio.

DS Juve, resta in bilico Giuntoli! Per la prossima stagione prende piede la candidatura di Massara

DS Juve, resta in bilico Giuntoli! Per la prossima stagione prende piede la candidatura di Massara

Lasciando da parte il difficile momento della Juventus sul campo, con la formazione bianconera che dopo il pareggio contro la Lazio è serio rischio per la qualificazione in Champions League, la situazione extra-campo e relativa alla dirigenza non è più chiara-

Secondo quanto riporta Marco Russo su calciomercato.it, infatti, anche la posizione di Cristiano Giuntoli come Direttore Sportivo sarebbe a forte rischio tanto quanto la posizione di Igor Tudor, lontano da una possibile conferma.

A tal proposito, secondo le informazioni raccolte da Calciomercato.it, è calda la pista che porta a Frederic Massara. L’ex direttore sportivo del Milan sta lavorando attualmente in Francia con il Rennes, ma di certo non direbbe ‘no’ al club bianconero.

Ad affiancare Massara, inoltre, potrebbe esserci Michele Fratini, amico di Massara e possibile nuovo nome per l’area scouting dei bianconeri.

Ancelotti Brasile, adesso sì: è ufficiale! Il COMUNICATO della nazionale verdeoro

Ancelotti Brasile, adesso sì: è ufficiale! Il COMUNICATO della nazionale verdeoro

Era giò nell’aria, ma adesso è arrivata anche l’ufficialità. Carlo Ancelotti è il nuovo allenatore della Nazionale brasiliana.

Il tecnico italiano, già da diversi mesi era stato accostato al Brasile, ma solo ora la nazionale verdeoro ha ufficializzato l’accordo.

Di seguito il comunicato ufficiale: «La più grande Nazionale nella storia del calcio sarà ora guidata dal tecnico più vittorioso del mondo. Carlo Ancelotti, sinonimo di risultati storici, è stato annunciato oggi dal presidente della CBF Ednaldo Rodrigues come nuovo tecnico della nazionale brasiliana. Comanderà il Brasile fino ai mondiali 2026 e allenerà già la nazionale nelle prossime due partite per i playoff contro Ecuador e Paraguay il mese prossimo.

Portare Carlo Ancelotti alla guida del Brasile è più di una mossa strategica. È una dichiarazione al mondo che siamo determinati a riprendere il posto più alto del podio. È il più grande tecnico della storia e ora è in testa alla più grande nazionale del pianeta. Insieme scriveremo nuovi gloriosi capitoli del calcio brasiliano,” ha affermato Ednaldo Rodrigues, presidente della CBF, che lo ha inseguito a lungo e ora è finalmente riuscito a metterlo sotto contratto».

Arbitro PSG Inter, designato il fischietto per la finale di Champions League

Arbitro PSG Inter, designato il fischietto per la finale di Champions League, in programma il 31 maggio a Monaco

La Uefa ha annunciato l’arbitro della finale della Champions League in programma all’Allianza Arena di Monaco il 31 maggio: Psg Inter. Roberto Rosetti, designatore UEFA, ha scelto il rumeno  István Kovács per dirigere la sfida che vale il trofeo più ambito-.

I suoi assistenti saranno i connazionali Mihai Marica and Ferencz Tunyogi, con Joao Pedro Silva Pinheiro quarto uomo. In sala VAR invece ci sarà l’olandese Dennis Higler, coadiuvato da Pol van Boekel. Ecco nel dettaglio la designazione ufficiale della terna arbitrale.

Arbitro: István Kovács (Romania)
Assistente: Mihai Marica and Ferencz Tunyogi (both from Romania)
4° ufficiale: Joao Pedro Silva Pinheiro (Portugal)
AR: Bruno Miguel Alves Jesus (Portugal)
VAR: Dennis Johan Higler (Netherlands)
Assistente VAR: Catalin Sorin Popa (Romania)
Supporto VAR: Paulus van Boekel (Netherlands)

Boban al veleno contro la dirigenza del Milan: «Non sono gente di calcio, non capiscono! Io e Maldini lottavamo per il bene del club. Avevamo preso Olmo e Szoboszlai»

Boban al veleno contro la dirigenza del Milan: «Non sono gente di calcio, non capiscono! Io e Maldini lottavamo per il bene del club. Avevamo preso Olmo e Szoboszlai»

Ospite al canale Youtube del noto giornalista Andrea Longoni, Zvonimir Boban, ex calciatore e dirigente del Milan, ha rilasciato molteplici retroscena sulla sua avventura in rossonero. Di seguito le parole del Presidente della Dinamo Zagabria.

ADDIO AL MILAN – «Sarebbe inelegante entrare nei dettagli, ma si è dimostrato che la giusta causa non esiste. In secondo grado mi hanno tolto la parte che il Milan doveva pagarmi per il discorso reputazionale, quindi questo probabilmente non lo meritavo. Però la giusta causa non esiste ecco, però ora dobbiamo trovarci per chiuderla in santa pace come sarebbe giusto».

RAPPORTO CON MONCADA – «Geoffrey Moncada è un ottimo scout, un ottimo capo scout. Tutti gli uffici scout al mondo delle squadre importanti conoscono gli stessi giocatori, poi magari ogni quanto qualcuno arriva a questo o quello. Leao lo conosceva tutto il mondo, ed era importante capire se potesse cambiare certi atteggiamenti per giocare nel Milan, e lui è un ottimo scout. Dopo i giocatori li sceglievamo noi, non lui, lui te li presentava ma non entrava mai, anche elegantemente, nel dirti ‘Questo sì o no’ perché non è il suo, che ne sa lui di cosa voglia dire giocare a San Siro o meno».

PAOLO MALDINI – «Alla fine non abbiamo sbagliato degli acquisti noi. Certe cose si dicono per denigrare la forza del lavoro soprattutto di Paolo Maldini, io sono rimasto solo 7 mesi dove però abbiamo posto le basi. Con Paolo lavoravamo sempre insieme, anche se eravamo in disaccordo delle volte, ma c’era troppo amore tra di noi. Lui vedeva più i difensori, io capivo di più magari i centrocampisti, ma non c’è mai stato un giocatore preso senza che fossimo d’accordo. Con Saelemaekers fu strano, perché era chiuso a 6 me pagato 8. Non voglio essere inelegante, ma con Furlani ho fatto cose molto strane, perché lui doveva anche provare a convincere Singer di lasciarci una parte dei soldi delle cessioni Suso e Piatek».

GIORGIO FURLANI – «Non voglio essere inelegante, ma con Furlani ho fatto cose molto strane, perché lui doveva anche provare a convincere Singer di lasciarci una parte dei soldi delle cessioni Suso e Piatek».

COSA NON HA FUNZIONATO – «Io mi sono accorto subito che ci fosse qualcosa che non andava. Già quando mi hanno raccontato l’idea folle che conoscevo… Praticamente dovevamo lottare contro la nostra proprietà per il bene del Milan. Paolo mi sprona e così e iniziata la lotta. Non è che non sapessi che certe culture, o non culture, sarebbero state un problema per noi nel nostro lavoro. L’ho accettato nonostante sia finito presto ma rifarei tutto come ho fatto, perché comunque ci ho pensato tanto. Ad agosto mi avevano tolto potere di firma… Mettevano paletti assurdi. Ho firmato 3 anni nonostante volessero 5: ripulire il primo, dare stabilità il secondo e competere il terzo. Ci vogliono anni minimo: loro dopo 3 mesi ci hanno quasi delegittimato con un’imboscata. Non sono gente di calcio, non capiscono».

GIOCATORI PROPOSTI – «Personalmente sono andato a chiudere Dani Olmo. Non hanno voluto farlo, era gennaio 2020. Era tutto accordato, si doveva solo alzare qualcosa, ma era un affare da 18 milioni più 2. Il ragazzo non chiedeva nemmeno troppo. Poi si doveva pagare qualcosa in più e alla fine non ho avuto alcuna risposta, quindi era chiaro che fosse un no… Poi avevamo preso anche Szoboszlai, era tutto accordato: 20 milioni della clausola al Salisburgo. Anche lì mi è stato negato e mi sono detto: ‘Ma che roba è?’ Poi ho cercato di vederli ma non hanno voluto per due mesi, così ho dovuto fare quello che ho fatto. A qualcuno è sembrata improvvisa come cosa, ma non lo è stata. Io non è che potessi ogni giorno dire cose pubblicamente o spingere per vederci per un chiarimento che poi non è mai arrivato. Eravamo d’accordo che tutto quel che vendevamo sarebbe stato reinvestito, quindi c’erano quasi 50 milioni da Suso e Piatek. Questi due (Olmo e Szoboszlai) sarebbero arrivati da quei due. Su Olmo non ero certo all’inizio, perché in campo aveva una posizione abbastanza strana: il suo ruolo ideale era dietro la punta ma la nostra idea di gioco era il 4-3-3 o il 4-2-3-1 che poi abbiamo visto. In quel caso sarebbe stato ideale farlo giocare esterno perché Calhanoglu non poteva farlo. Lui è un playmaker e un 8, ma non un 10, perché non fa l’uno contro uno e non ha velocità. Infatti alla fine con Brahim Diaz in quella posizione si è fatto di più. Szoboszlai lo chiudemmo a Innsbruck, Paolo non era venuto perché aveva paura che lo riconoscessero. È un’icona, dove vai vai lo riconoscono. Quindi Ricky e io siamo andati col papà di Szoboszlai. Avevamo chiuso l’affare, il ragazzo voleva venire subito: negato. Ho dovuto dirgli: ‘Guarda, vediamo per l’estate’. Lui delusissimo, voleva venire subito al Milan. Lui non è un grandissimo giocatore, ma un ottimo giocatore. Olmo potenzialmente lo era. Szoboszlai nella mia testa era un 8 e alla lunga poteva diventare un grandissimo play».

Brasile Carlo Ancelotti: è fatta! Il tecnico italiano pronto a firmare per la Seleção. I dettagli

Brasile Carlo Ancelotti: è fatta! Il tecnico italiano pronto a firmare per la Seleção. I dettagli

Carlo Ancelotti sarà il nuovo allenatore della Brasile! L’annuncio arriva da Matteo Moretto che su X scrive dell’affare concluso tra la nazionale verdeoro e il tecnico italiano.

Secondo Moretto, Ancelotti firmerà un contratto di un solo anno con la Seleção e si porterà con sé, ancora un volta, il figlio Davide, pronto a seguirlo anche in questa avventura e quindi rinunciando alle opportunità da solista.

A cercare Davide Ancelotti, nelle ultime ore, oltre al Rangers Glasglow, anche il Como.

De Siervo, ad della Lega Serie A: «37a giornata? Si va verso contemporaneità! Campionato di livello, guardate l’Inter…»

De Siervo, ad della Lega Serie A: «37a giornata? Si va verso contemporaneità! Campionato di livello, guardate l’Inter…»

Durante la conferenza stampa di presentazione della seconda edizione del “Festival CCE – Calcio Comunità Educante”, Luigi De Siervo, amministratore delegato della Lega Serie A, ha parlato cosi del prossimo turno di Serie A. Le sue parole raccolte da Tuttomercatoweb.

LE PAROLE– «C’è stato un Consiglio, si va un verso una contemporaneità ampissima in modo tale da non dare vantaggi a nessuna formazione. Quello che sta volgendo al termine è un grande campionato. Nelle ultime stagioni sono quattro le squadre diverse ad aver vinto negli ultimi cinque anni. L’esito è incerto, però, non solo per lo scudetto, ma anche per la qualificazione alle coppe europee e nella lotta per non retrocedere. Si tratta di un campionato combattuto ad ogni livello. Siamo un campionato di vertice con club fortissimi in ogni competizione come dimostra anche il percorso dell’Inter che ha eliminato il Barcellona fresco campione de LaLiga. La finale di Coppa Italia? Grande evento, sarà una grande festa in un Olimpico tutto esaurito. Con tante iniziative anche al di là del match. Ci saranno anche tante novità sul piano tecnico con molti nuovi sensori e telecamere per vivere in un modo diverso l’evento e le prestazioni dei ragazzi»

Mancini, ricorda gli anni alla Lazio: «A -9 dopo il ko contro il Verona, ma nessuno mollò. Sinisa? Quanto mi manca»

Mancini, ricorda gli anni alla Lazio: «A -9 dopo il ko contro il Verona, ma nessuno mollò. Sinisa? Quanto mi manca»

Al Il Messaggero, ha parlato Roberto Mancini per ricordare 25 anni dopo la conquista dello scudetto della Lazio, ripercorrendo uno dei passi più importanti per la vittoria del titolo dei biancocelesti.

SCUDETTO – «Dopo il ko di Verona eravamo finiti a meno 9, eppure vi giuro che nessuno di noi ha mollato. Era dura, ovvio, ma ci abbiamo sempre creduto soprattutto perché c’era lo scontro diretto di Torino. Si vede che era destino, ma quello scudetto ce lo siamo meritati, lo abbiamo costruito nel tempo. Venticinque anni dopo la storia siamo noi».

MIHAJLOVIC – «Sinisa, quanto mi manca. Una personalità devastante come quella di tanti altri giocatori della Lazio di Cragnotti a cui va dato il merito ancora oggi di aver creato una delle squadre più forti di tutti i tempi. Noi potevamo perdere solo in una giornata storta, in una partita giocata male. Mai perché ci mancavano carattere e personalità».

Lotta scudetto in Serie A, Condò: «Il Napoli è stanco. L’Inter tatticamente europea per battere il Toro»

Lotta scudetto in Serie A, Condò: «Il Napoli è stanco. L’Inter tatticamente europea per battere il Toro»

Con l’Inter che batte il Torino e il Napoli che non va oltreil 2-2 al ‘Maradonai contro il Genoa, si è riaperta la lotta scudetto che adesso vede i nerazzurri a -1 a sole due gare dalla fine.

Proprio sulla lotta scudetto si è espresso in questo modo, al Corriere della Sera, Paolo Condò.

NAPOLI – «Il Napoli è stanco. Il traguardo è ormai vicino, ma il Genoa ha costretto Antonio Conte a spendere il bonus che aveva in tasca, il pareggio che riduce da tre a uno i punti di vantaggio sull’Inter a due gare dalla fine. L’incrocio più pericoloso che gli rimane è quello di Parma della prossima domenica, e sarebbe stata un’altra cosa affrontarlo con due risultati a disposizione. […] La partita stagionale numero 39 l’ha inchiodato ai suoi limiti: l’infortunio in corso d’opera di Lobotka si è aggiunto a quello analogo di Buongiorno, titolari evidentemente forzati per sfiducia nelle alternative, e a questo punto perduti. Se ci aggiungiamo il mancato recupero di Neres (pochi inutili minuti), siamo in un giallo dove a ogni capitolo sparisce un protagonista. E l’ansia cresce».

INTER – «Se il passaggio a vuoto di una settimana che è costato la finale di coppa Italia e il primato in serie A contiene delle colpe, il fatto di accorciare le distanze dal Napoli in queste condizioni, e dopo aver conquistato in quel modo la finale di Champions, è certamente un merito. Abituata in campionato a cercare il dominio, l’Inter stavolta ha tenuto a bada il Torino con una gara tatticamente più europea, ordinata e tignosa dietro, rapida ed efficace nel ribaltamento. Anche il Barcellona — ma questo è normale — ha replicato nel Clasico il copione recitato martedì a San Siro, comprese alcune giocate metafisiche di Yamal, e vincendo 4-3 ha messo le mani sulla Liga. Il che ingigantisce l’impresa dell’Inter».

Calciomercato Como: Guerra, agente di Da Cunha: «Mercato? È felice qui, ma se ci saranno richieste…»

Calciomercato Como: le dichiarazioni di Guerra, agente di Da Cunha

Intervistato da Tuttomercatoweb.com, Frederic Guerra, agente di Lucas Da Cunha ha parlato sul futuro del suo assistito che tanto bene ha fatto in questa stagione a Como, incuriosendo alcune squadre.

CLUB INTERESSATI – «Sì, ho visto sulla stampa che il Presidente ha parlato di molti club. Per quanto mi riguarda, non ho ricevuto richieste riguardo a Lucas, anche perché i club sanno che ha rinnovato. Quello che posso dire ad oggi è che si trova molto bene a Como, è molto felice. Non abbiamo assolutamente affrontato l’argomento della prossima stagione, visto che ha rinnovato il suo contratto a gennaio e, al momento, non è un tema attuale. Quindi, se ci saranno richieste a giugno, sarà in quel momento che mi farò delle domande e che ci faremo delle domande insieme a Lucas».

PESEREBBE L’ADDIO DI FABREGAS – «Con 25 anni di esperienza, ho vissuto molte situazioni di questo genere. Fabregas ha contribuito alla crescita di Luca, formando un nuovo giocatore. Questo è stato molto benefico per lui. È vero che vanno molto d’accordo. Tuttavia, il calcio ci insegna spesso che ognuno finisce per seguire il proprio percorso. Penso che l’allenatore mancherebbe a Luca, ma saprebbe adattarsi ad un nuovo tecnico, se dovesse accadere. Per ora, rimane solo una speculazione più che fatti concreti. Aspettiamo l’ultima partita, le sue vacanze e una ripresa con il Como all’orizzonte».

Inter Lazio, infortunio Thuram. Buone notizie per i nerazzurri. Novità in arrivo anche per Mkhitaryan, Frattesi e Pavard

Inter Lazio, infortunio Thuram. Buone notizie per i nerazzurri. Novità in arrivo anche per Mkhitaryan, Frattesi e Pavard

Ci sono novità importanti dall’infermeria del’Inter in vista di Inter-Lazio, riguardanti soprattutto Marcus Thuram.

Il centravanti francese, non al meglio dopo i 120′ giocati in semifinale di Champions League contro il Barcellona, e per questo motivo ieri Simone Inzaghi ha preferito lasciarlo in panchina nel corso di tutti i 90 minuti contro il Torino.

Nessun infortunio tuttavia per lui che, come assicura Sky Sport, domenica prossima contro la Lazio sarà regolarmente in campo. Novità in arrivo anche per Pavard, Frattesi e Mkhitaryan. Mercoledì pomeriggio, quando ci sarà la ripresa degli allenamenti alla Pinetina, lo staff nerazzurro valuterà le condizioni dei tre e capirà chi di loro potrà essere convocabile per la partita contro i biancocelesti. Confermata, invece, l’assenza di Lautaro Martinez, il quale non verrà rischiato.

INTER LAZIO – «Con la Lazio ci sarà Thuram. Lautaro non verrà rischiato, gli altri tre vediamo se ci sarà qualche chance di andare almeno in panchina. Due giorni di riposo per staccare. Mercoledì pomeriggio la ripresa e si vedrà chi tra Pavard, Frattesi e Mkhitaryan ci sarà con la Lazio».

Calciomercato estero, Dier rivela la sua prossima squadra prima dell’ufficialità del club: «Posso confermarlo apertamente»

Calciomercato estero, Dier rivela la sua prossima squadra prima dell’ufficialità del club. Le dichiarazioni del giocatore del Bayern Monaco

Eric Dier ha svelato quale sqarà la sua squadra per la prossima stagione. Il difensore inglese, attualmente al Bayern Monaco, ma in scadenza naturale al 30 giugno si unirà ad una squadra di Ligue 1.

Ancora non annunciato ufficialmente dal club francese, sulla rivista tedesca Kicker sono apparse delle dichiarazioni del giocatore ex Tottenham in merito al suo futuro club.

«Posso confermarlo apertamente ora e, se ne parlo, allora diventa ufficiale. Il Monaco è stato il club con cui ho avuto le conversazioni migliori e che, alla fine, ha fatto il massimo sforzo per ingaggiarmi. Ho avuto la sensazione che non ci fossero né ‘se’ né ‘ma’. Mi volevano e io apprezzo questo. Hanno fatto tutto il possibile».

Insomma, da Monaco di Baviera al Principato di Monaco, Dier resta biancorosso, ma è pronto ad affrontare una nuova avventura.

Salvezza Cagliari, l’ex portiere Copparoni: «Nessun processo a squadra e Nicola, gruppo unito. Molte critiche le trovo ingiuste»

Salvezza Cagliari, l’ex portiere Copparoni: «Nessun processo a squadra e Nicola, gruppo unito. Molte critiche le trovo ingiuste»

L’ex portiere rossoblù Renato Copparoni, ospite a Videolina Sport, ha commentato la situazione del Cagliari, dopo la sconfitta contro il Como, a due giornate dalla fine del campionato di Serie A. L’ex numero uno isolano ha fatto il punto sulla lotta salvezza, le pressioni che gravano sulla squadra e sul ruolo dei tifosi in un momento tanto delicato.

NESSUN PROCESSO – «Non processo il Cagliari e Nicola. A due domeniche dalla fine abbiamo cinque punti di vantaggio dalla terzultima, l’anno scorso avevamo solo un punto di vantaggio a questo punto del campionato. Ci siamo salvati con un punto nello scorso campionato. Ci sono due partite, fondamentale quella con il Venezia. Basta non perdere, non bisogna per forza vincere. Non si scende in campo per pareggiare ovviamente».

CALO – «C’è un po’ di sfiducia da parte della squadra, c’è stato un calo contro il Como. Queste critiche eccessive dopo la vittoria contro il Verona, con la squadra che sembrava già salva e tutti che si aspettavano di festeggiare la salvezza con l’Udinese, hanno poi influenzato in negativo l’ambiente, quando invece non deve essere così. Siamo razionali: il Cagliari parte sempre per salvarsi. Se raggiunge l’obiettivo, allora lo accetti. I tifosi devono stare vicini a squadra e giocatori, lasciando stare le critiche superficiali e ingiuste (perché molte critiche sono ingiuste) non servono all’ambiente»

SPERANZE – «Le concorrenti? Pensi che l’Inter non speri che il Napoli non faccia bene o viceversa? Nelle ultime partite, tutte le squadre che sono in lotta per qualcosa sperano in un capitombolo di una rivale. Il Parma è una candidata a restare in Serie A. Delle squadre pericolanti, quella che potrebbe essere salva è l’Empoli, vincendo contro il Monza alla prossima e non perdendo l’ultima in casa. Il Lecce? Giocherà contro la Juventus, e la Juventus non regala nulla a nessuno. Il Lecce può battere il Torino, ma per me non arriva a più di 31 punti.
Questi sono i conti, non si può pensare che le concorrenti vincano sempre e noi perdiamo sempre.»

GRUPPO – «Come ha detto Deiola, sono convinto che il gruppo è unito. Ci sono situazioni in cui il compagno può essere rimproverato, ma questo non significa mancanza di coesione. Il gruppo c’è»

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Calciomercato Juventus, Giuntoli si fa vedere dalle parti della “Casa Blanca”: piace quel big del Real Madrid in uscita. L’indiscrezione

Calciomercato Juventus, Giuntoli si fa vedere dalle parti della “Casa Blanca”: piace quel big del Real Madrid in uscita. L’indiscrezione

Il calciomercato Juventus potrebbe presto essere associato a quello Real Madrid. A dirlo con certezza è l’edizione online di Fichajes, che associa un calciatore in uscita dai blancos al club bianconero. Il nome in questione è quello di Aurelien Tchouameni.

Il centrocampista interessa potenzialmente alla Vecchia Signora, la quale, però, deve essere certa di una cosa: partecipare alla prossima edizione della Champions League.

La UEFA mette nel mirino il Lione, ma il presidente John Textor tranquillizza i tifosi: «Potete fidarvi, abbiamo i soldi. Smettete di fare questo»

La UEFA mette nel mirino il Lione, ma il presidente John Textor tranquillizza i tifosi: «Potete fidarvi, abbiamo i soldi. Smettetela di fare questo»

Dopo la sconfitta per 2-0 incassata dal suo Lione in casa del Monaco nella sfida di campionato tenutasi sabato e che ha certificato l’addio ai sogni Champions, al netto di miracoli, della squadra attualmente allenata da Fonseca, il presidente del Lione ha chiarito la situazione rispetto alle minacce delle sanzioni UEFA e della DNCG.

Come riportato da RMC Sport, infatti, John Textor avrebbe comunicato con un tifoso riguardo la situazione rispondendo alle domande «Avete i soldi?» e «Possiamo fidarci» con: «Sì, non preoccupatevi, li abbiamo e li spenderemo. Smettete di leggere la stampa. Non dovete essere preoccupati. Potete fidarvi. Ho speso 293 milioni di euro da quando ho acquistato il club, pensate che io lasci tutto perché loro (la DNCG, ndr) ci chiedono 50 milioni? Tutto va bene».

Secondo L’Équipe, l’ente di controllo finanziario dei club dell’UEFA sanzionerà il club francese a causa della sua situazione finanziaria critica. L’OL potrebbe dover pagare una multa di 10 milioni di euro, accompagnata da altre misure come il controllo della massa salariale e dei trasferimenti.

Adani critica Tudor: «Ha ottenuto un risultato diverso. Aveva il calendario più facile, poi è successo questo»

Adani, opinionista televisivo, ha voluto commentare così la Juve dopo il pareggio conquistato contro la Lazio

Daniele Adani, a La Domenica Sportiva, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione su quella che è stata la gara della Juve contro la Lazio: analizzando la corsa Champions League.

ADANI – «Udinese e Venezia non sono squadre che regalano niente. Quindi la Juventus è andata un po’ a rilento, quando è arrivato Tudor aveva il calendario migliore e alla fine ha ottenuto tre vittorie, tre pareggi e una sconfitta, è andata un po’ piano. Vediamo cosa farà la Roma a Bergamo ma giocare su un calendario sulle avversarie e dare per scontato dei risultati, non è quello che io ho imparato sul campo».

Convocati Atalanta, la decisione finale su Ademola Lookman! Si aggiunge un nuovo infortunio

Convocati Atalanta, la decisione finale su Ademola Lookman in vista della gara contro la Roma. Molti assenti e un nuovo infortunio!

Novità importanti per quanto riguarda i convocati in casa Atalanta. Lookman riesce ad esserci per Atalanta Roma. Out Palestra, Posch, Toloi (risentimento muscolare polpaccio sinistro).

Oltre ai soliti Gianluca Scamacca, Giorgio Scalvini, Juan Cuadrado c’è anche Hien (squalifica).

– Bellanova Raoul (16)

– Bernasconi Lorenzo (47)

– Brescianini Marco (44)

– Carnesecchi Marco (29)

– Comi Pietro (40)

– De Ketelaere Charles (17)

– de Roon Marten (15)

– Djimsiti Berat (19)

– Éderson (13)

– Idele Javison (53)

– Kossounou Odilon (3)

– Lookman Ademola (11)

– Maldini Daniel (70)

– Obrić Relja (52)

– Pašalić Mario (8)

– Retegui Mateo (32)

– Riccio Lorenzo (43)

– Rossi Francesco (31)

– Ruggeri Matteo (22)

– Rui Patrício (28)

– Samardžić Lazar (24)

– Sulemana Ibrahim (6)

– Zappacosta Davide (77)

Castro rimarrà a Bologna? Spunta una possibilità se dovesse verificarsi quel grande traguardo

Castro rimarrà a Bologna? Spunta fuori una grande indiscrezione su quello che potrebbe essere il futuro dell’attaccante rossoblu

Castro è abbastanza corteggiato da molte big del calcio italiano, ma nonostante per il calciomercato Bologna sia il gioiello che potrebbe dar vita ad una vera e propria telenovela estiva, dall’altra invece c’è ancora una possibilità.

Secondo quanto riportato da Gazzetta.it infatti Castro potrebbe rimanere a Bologna se si dovesse conquistare la seconda qualificazione di fila alla UEFA Champions League per la prossima stagione.

Dzeko Fiorentina, pressing totale da parte della squadra viola. Arriva anche la prima offerta ufficiale

Dzeko Fiorentina, pressing da parte della squadra viola per riuscire a riportare in Italia il centravanti nerazzurro

Una delle priorità del calciomercato Fiorentina è sicuramente quella legata al vice Kean: dove il primo nome in cima alla lista sarebbe quello dell’ex Inter Edin Dzeko per cercare di portare esperienza e più cattiveria sottoporta.

Secondo quanto risulta oggi da Labaroviola.it, infatti la Fiorentina è pronta a offrirgli un contratto pari a 2 milioni di euro. Staremo a vedere come si evolverà la situazione.

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