Pagina 944 – Calcio News 24

Formazioni ufficiali Torino Udinese, le scelte dei tecnici

Formazioni ufficiali Torino Udinese, le scelte dei due allenatori per il match valido per la trentatreesima giornata del campionato di Serie A

Alle 18:30 la sfida valida per la trentesima giornata di Serie A tra Torino Udinese. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

TORINO (4–3-1-2): Milinkovic Savic; Pedersen, Maripan, Masina, Biraghi; Casadei, Ricci, Gineitis; Casadei; Elmas, Adams. A disposizione: Paleari, Donnarumma, Walukiewicz, Karamoh, Sanabria, Dembele, Tameze, Perciun, Cacciamani. Allenatore: Vanoli.


UDINESE (4-4-1-1): Okoye; Ehizibue, Bijol, Solet, Kamara; Atta, Lovric, Karlstrom, Ekkelenkamp; Payero; Bravo. A disposizione: Sava, Padelli, Zarraga, Sanchez, Davis, Palma, Pafundi, Kabasele, Giannetti, Kristensen, Modesto, Pizarro. Allenatore: Runjaic. 

Il cambio “errato” di Doni dove si rischiò la sconfitta a tavolino: Atalanta Lecce 1998/1999

La confusione coi cambi poi la sconfitta a tavolino (successivamente tolta): il retroscena dietro Atalanta Lecce 1998/1999

Il cambio “Ade-Ede” in casa Atalanta ha fatto molto parlare di sé. Episodio che accade una volta ogni 100 anni? Può darsi, ma c’è stata già una prima volta dove la Dea per un presunto cambio irregolare aveva rischiato seriamente la sconfitta a tavolino: più precisamente contro il Lecce nel 1998-1999.

L’Atalanta a quei tempi era in Serie B con Bortolo Mutti in panchina: una squadra che seppur competitiva aveva perso qualche punto per strada (con il senno di poi fatali per la mancata promozione), e contro il Lecce dell’ex Sonetti l’occasione si faceva abbastanza ghiotta.

Il match è apertissimo dove i nerazzurri provano a passare in vantaggio, ma i giallorossi ribattono al 28′ con una rete di Casale. Nella ripresa l’Atalanta alza il ritmo e prima trova il pareggio con una punizione precisa di Nicola Caccia, poi una punizione dalla sinistra di Gallo, intercetta Caccia per l’inserimento di Doni ed è 2-1.

Qui però avviene il fattaccio. 75′ minuto, Mutti inizialmente vuole sostituire Cristiano Doni per Piacentini, ma all’ultimo momento decide di far uscire Zanini invece del futuro capitano orobico. Il problema è che lavagnetta segnava il 27, e quindi l’impressione è che l’Atalanta giocasse con un giocatore già sostituito. Il Lecce fece reclamo per ottenere lo 0-2 a tavolino.

Tuttavia però il capitano nerazzurro non era uscito dal campo, quindi da regolamento non c’era bisogno della vittoria a tavolino, e all’Atalanta venne restituito il 2-1: tre punti che alla fine non servirono per la promozione.

Fiorentina, problemi seri per Kean: non sarà presente per la sfida contro il Cagliari. Cosa è successo all’attaccante?

Fiorentina, problemi per Kean? Il giocatore sta ritornando dal ritiro della squadra. Ecco l’indiscrezione nei confronti del centravanti viola

Clamoroso colpo di scena in casa Fiorentina: Moise Kean non sarà a disposizione di Raffaele Palladino per la sfida tra Fiorentina a Cagliari: partita importante per la squadra viola in piena lotta per un posto in Europa (così come i sardi vogliono i tre punti per la salvezza).

Secondo quanto riportato da FirenzeViola.it il centravanti della Nazionale ha infatti lasciato il ritiro della squadra per accertarsi sulle sue condizioni. A breve ci saranno ulteriori novità.

Infortunio Miretti, stagione finita per il centrocampista del Genoa. Arriva l’esito degli esami strumentali

Infortunio Miretti, stagione finita per il centrocampista del Genoa: ecco l’esito degli esami della società rossoblu

Brutte notizie in casa Genoa: stagione completamente finita per il centrocampista Fabio Miretti, protagonista con un brutto infortunio che gli farà saltare le ultime giornate del campionato (nonostante la squadra sia praticamente salva)

L’esito degli esami nei confronti del centrocampista del Genoa sottolinea un trauma alla spalla: infortunio che gli costa l’operazione e ovviamente la stagione.

Frosinone Spezia: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadio Benito Stirpe andrà in scena la sfida di Serie B Cremonese-Mantova: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadio Benito Stirpe di Frosinone in scena la gara tra Frosinone Spezia, valevole per la trentacinquesima giornata di Serie B. Andiamo a vedere chi scenderà in campo e dove si potrà vedere l’incontro.

Le probabili formazioni

FROSINONE (4-3-3): Cerofolini; Oyono, Monterisi, Szyminski, Marchizza; Kone, Bohinen, Darboe; Ghedjemis, Pecorino, Kvernadze. All. Bianco

SPEZIA (3-5-2): Gori; Mateju, Hristov, Benvenuto; Elia, Nagy, S. Esposito, Bandinelli, Aurelio; F. Esposito, Lapadula. All. D’Angelo

Orario e dove vederla in tv

Frosinone Spezia si gioca alle ore 12.30 di venerdì 25 aprile per la trentacinquesima giornata di campionato di Serie B. Verrà trasmessa in esclusiva DAZN. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Huijsen, si allontana il Real Madrid? L’ex Juve preferisce la Premier, una big pronta a pagare

Dean Huijsen può rimanere in Premier League? Il difensore ex Juve piace a tante big inglesi e non solo e in estate può partire

Dean Huijsen, difensore del Bournemouth, è finito nel mirino del Chelsea, pronto ad attivare la clausola rescissoria da 60 milioni di euro in estate. I Blues vogliono anticipare la concorrenza – tra cui Liverpool, Arsenal, Newcastle e Tottenham – sfruttando anche la finestra extra per le squadre qualificate al Mondiale per Club. Il giocatore, secondo AS, preferirebbe restare in Premier League.

Anche il Real Madrid osserva la situazione, attratto dal profilo giovane e promettente dell’ex Juve, recentemente convocato in nazionale. Tuttavia, il prezzo elevato e le buone prestazioni di Asencio nella seconda parte di stagione rendono improbabile un’offerta concreta da parte delle merengues.

Italiano: «Ci giochiamo tanto, l’obiettivo è portare 30 mila tifosi a Roma; e su chi preferirei in finale…»

Le parole di Vincenzo Italiano, tecnico del Bologna, in conferenza stampa in vista del ritorno della semifinale di Coppa Italia contro l’Empoli

Vincenzo Italiano ha parlato in conferenza stampa in vista della sfida di ritorno della semifinale di Coppa Italia del Bologna contro l’Empoli. Di seguito le sue parole.

CHE MESSAGGIO HA DATO ALLA SQUADRA – «Chiaro, c’è ancora la gara di ritorno, noi bravi ad avere questo vantaggio e dovremo tutelarlo. Servirà una gara attenta, senza sciocchezze, come abbiamo fatto le ultime in casa. Ci giochiamo tanto, non tutto, cercheremo di ripetere di fare risultato, come nella gara d’andata, dove abbiamo iniziato con qualità. Dobbiamo ancora concretizzare il tutto».

PORTARE TRENTAMILA TIFOSI A ROMA – «Lo avevamo detto prima della semifinale e l’obiettivo è ancora quello. Manca da 51 anni a questa società, sarebbe un traguardo che farebbe felice tutto l’ambiente e noi in particolare. Vincere domani e presentarsi ad una finale… per noi tutti era un obiettivo».

UN APPELLO AGLI INDECISI PER DOMANI SERA – «Mi sto informando ogni giorno, pian pianino salgono le presenze. Spero che da qui a domani altri cambino idea. Sono convinto che l’importanza della partita ci sia, giochiamo per qualcosa di storico. Sarebbe importante avere uno stadio pieno che ci spinge dall’inizio alla fine per concretizzare quello che abbiamo visto all’andata. Spero in una cornice di pubblico importante, i ragazzi meritano questo: cercheremo questo traguardo prestigioso».

IL GRUPPO SI MERITA QUESTA STORIA – «I ragazzi hanno proseguito sulla scia della settimana dopo Bergamo. Si è vista la reazione, quella era una sconfitta che non abbiamo digerito. Hanno continuato con la massima attenzione e professionalità, ci stiamo allenando bene. Domani tutti, chi entra e chi subentra, faranno una grande gara. Sono ragazzi intelligenti. Rispetto ad altre settimane, la voce l’abbiamo alzata molto meno: quando la concentrazione deve essere massima, la squadra attacca ancora di più la spina».

COME STANNO SANTI E DALLINGA – «Santi tre giorni fa era al 50%, oggi è al 55%, va meglio, ma ancora non è in grado di lavorare come dovrebbe un giocatore ad alto livello. Dallinga all’andata ha fatto due gran gol, Pavard gli ha salvato un tiro in cui forse poteva fare qualcosa in più. Deve comportarsi come all’andata, lasciando stare i gol: ha giocato bene con i compagni. Domani ha l’opportunità di far vedere di che pasta è fatto».

GESTIONE DEI GIOCATORI NEL SECONDO TEMPO – «Quel dato dei 18 punti conquistati nella ripresa è significativo. Nei secondi tempi inizia un’altra gara e lo stiamo dimostrando. Spesso riusciamo a fare qualcosa in più con i subentrati. Chi parte è importante, ma chi finisce a volte lo è ancora di più. Rotazioni? Qualcuno possiamo farlo rifiatare, vedremo domani mattina, faremo il giro per valutare. Ma qualcuno riposerà, anche in funzione della partita di lunedì».

RISCHIO DIFFIDE – «Decisione ormai già presa, sarebbe un rischio non intelligente da prendere».

PREFERENZE SULL’AVVERSARIO IN FINALE – «Non ti rispondo. Abbiamo ancora una partita da giocare. Che sia la Fiorentina, il Lech Poznan o il Braga, tutto va affrontato nel migliore dei modi. L’unico pensiero per me è quello di domani. Voglio solo pensare a domani, non sbagliare nulla. Poi valuteremo l’eventuale avversario».

C’È QUALCOSA DI SUO IN QUESTO PERCORSO VERSO LA FINALE – «Si lavora per ottenere questi traguardi. Si lavora tutti alla pari, per arrivare fino in fondo. Abbiamo onorato la competizione nel migliore dei modi, superato un quarto di finale complicatissimo contro l’Atalanta. Era un nostro obiettivo, siamo ad un passo. Speravamo in un percorso bello in Coppa, e domani possiamo concretizzarlo. Al di là delle mie esperienze, voglio regalare questa finale alla gente e al presidente, che ha questo sogno».

I GIORNALI DICONO CHE MERITA UNA BIG. PERCHÉ IL BOLOGNA LO È GIÀ? – «È una big perché è in crescita. Grande lavoro da quando c’è Saputo, c’è ambizione di diventare un club di prima fascia. Il presidente ha tanto a cuore questa società e questa città, per come la vive, per come abbraccia i ragazzi. Se continuerà con questa voglia di migliorare, con questa crescita, si può ambire a tutto».

ORSOLINI HA DETTO: “CI STIAMO DIVERTENDO TANTISSIMO”. VINCERE CON IL SORRISO? – «Una volta che ottieni quello, hai vinto. Tutti lavoriamo per arrivare alla partita con il sorriso. Per me quello è il divertimento. Vedere la gente in festa ed entusiasta, per me questo è il vincere. Quando sono arrivato, mi sarebbe piaciuto rivedere la gente in piazza. Non solo fumogeni e pullman, ma lacrime agli occhi. Per me già quella è una vittoria. Poi, certo, abbiamo obiettivi importanti. Temevamo di non ripeterci, invece stiamo mantenendo un livello altissimo. Possiamo aggiungere qualche ciliegina».

Convocati Parma, le scelte di Chivu per la Juve: due recuperi importanti per il tecnico

Convocati Parma, le scelte di Christian Chivu per la sfida di oggi pomeriggio contro la Juve: ecco chi recupera per i crociati

Oggi pomeriggio la Juve verrà ospitata dal Parma nella sfida valevole per la 33ª giornata del campionato di Serie A. Chivu recupera recupera due pedine fondamentali: trattasi di Cancellieri e Balogh. Di seguito la lista dei calciatori convocati dal tecnico gialloblù:

PORTIERI: 40 Corvi, 33 Marcone, 31 Suzuki.
DIFENSORI: 4 Balogh, 39 Circati, 15 Delprato, 46 Leoni, 18 Løvik, 5 Valenti, 14 Valeri, 21 Vogliacco.
CENTROCAMPISTI: 10 Bernabé, 23 Camara, 8 Estévez, 20 Hainaut, 27 Hernani Jr, 16 Keita, 19 Sohm.
ATTACCANTI: 11 Almqvist, 13 Bonny, 22 Cancellieri, 30 Djurić, 61 Haj, 98 Man, 17 Ondrejka, 32 Pellegrino.

Inghilterra, ecco i primi verdetti: Leeds e Burnley promosse in Premier League

Inghilterra, il Leeds di Gnonto e il Burnley di Koleosho promosse in Premier League con due giornate di anticipo

Primi verdetti in Championship: nella giornata di Pasquetta, Leeds e Burnley hanno festeggiato il ritorno in Premier League con due vittorie decisive. I Whites, guidati da Daniel Farke, hanno travolto lo Stoke City per 6-0 a Elland Road, trascinati anche da Wilfried Gnonto, protagonista con sette gol e cinque assist in stagione. Il Burnley di Scott Parker, invece, ha superato 2-1 lo Sheffield United, centrando la promozione immediata dopo la retrocessione dello scorso anno. Tra i protagonisti anche l’italiano Luca Koleosho, autore di due reti in 27 presenze.

In Premier League, invece, è arrivata l’amara retrocessione del Leicester. Dopo la sconfitta per 1-0 contro il Liverpool – firmata da Alexander-Arnold – le Foxes, reduci da una sola stagione nella massima serie, sono condannate matematicamente alla Championship come prima di loro il Southampton. Il club ha commentato con ironia la notizia sui social, mentre lo storico capitano Jamie Vardy ha espresso tutta la frustrazione per la stagione fallimentare, definendola «una vergogna» e chiedendo scusa ai tifosi per le delusioni.

Roma, tre tifosi arrestati per spaccio di cocaina nei bagni della Curva Sud, la DDA indaga

Roma, tre tifosi arrestati per spaccio di cocaina: sulla rete di spaccio nella Curva Sud indaga la DDA, Direzione distrettuale antimafia

Tre membri del Gruppo Quadraro, frangia radicale del tifo della Roma, sono stati arrestati dalla Digos per spaccio di cocaina all’interno dello Stadio Olimpico. Gli uomini, già trasferiti in carcere, si sono avvalsi della facoltà di non rispondere. L’indagine, partita nel maggio scorso grazie a intercettazioni ambientali, ha rivelato – come riportato dal Messaggero – un’attività di spaccio ben strutturata nei bagni della Curva Sud. Tra gli indagati ancora a piede libero figura anche Angelo Senese, fratello di un noto narcotrafficante romano.

Il sistema messo in piedi appare organizzato e rodato, con centinaia di scambi documentati e una rete di approvvigionamento attiva anche nei quartieri del Tuscolano e di Tor Bella Monaca. A coordinare l’inchiesta è ora la Direzione distrettuale antimafia, che punta a risalire ai vertici dell’organizzazione e ad accertare eventuali legami con altri ambienti del tifo organizzato. Non si escludono nuovi sviluppi nelle prossime settimane, in un caso che getta un’ombra pesante sul mondo ultras della Roma.

Inter Milan, Bordon: «I nerazzurri vorranno rimettersi subito in gioco, i rossoneri hanno di più da perdere»

Inter Milan, le parole dell’ex portiere Ivano Bordon, in vista della semifinale di Coppa Italia di questa sera: ecco come ci arrivano le squadre per lui

Intervistato sulle colonne di Tuttosport, l’ex portiere, Ivano Bordon, ha parlato cosi del derby di Coppa Italia tra Inter e Milan:

CHE DERBY SARA’– «L’Inter avrà grande voglia di mettersi subito alle spalle il ko di Bologna, mentre il Milan vorrà cercare di salvare la propria stagione. Potrebbe essere l’Inter a iniziare la gara pressando il Milan e cercando subito di comandare il gioco. Però tatticamente deve chiaramente stare attenta alla velocità di Leao, che potrebbe fare male ai nerazzurri. Chi ha più da perdere? Il Milan, sarebbe l’ennesima sconfitta di un’annata da cancellare. Parlo ovviamente in generale e non degli scontri diretti tra le due squadre

TRIPLETE- «L’Inter deve pensare partita dopo partita, non all’ipotetica tripletta, anche perché delle tre competizioni la Coppa Italia è probabilmente il torneo che verrà considerato di meno. Turnover? I cambi dei nerazzurri, in generale, sono all’altezza, visto però quanto successo con Thuram, l’importante è che non si faccia male Lautaro per il finale di stagione

MARTINEZ E SOMMER- «Mi sembra che lo spagnolo abbia delle qualità, quando è stato impegnato ha giocato con tranquillità. Sommer? Mi piace, è un portiere esperto, doveva solo adattarsi al campionato italiano e al gioco con i piedi rispetto ai compagni di squadra dell’Inter. Oggi è una sicurezza anche quando inizia il gioco dal basso

Allenamento Atalanta, riuscirà a recuperare Djimsiti in vista del Lecce? Le ultime da Zingonia

Atalanta, le ultime da Zingonia in vista della sfida contro il Lecce: in dubbio la situazione di Djimsiti, ci sarà?

Ultime notizie da Zingonia in vista della prossima partita dell’Atalanta contro il Lecce. Berat Djimsiti è tornato ad allenarsi con una sessione individuale e resta in dubbio per il match: le sue condizioni saranno valutate giorno per giorno. Anche Posch ha svolto lavoro personalizzato, segno che il suo recupero è ancora in corso.

Restano invece ai box Scamacca, Scalvini, Kolasinac e Palestra, tutti impegnati in terapie per rientrare al più presto. Lo staff medico nerazzurro monitora attentamente la situazione, sperando di recuperare qualche pedina per il finale di stagione.

D’Aversa: «Abbiamo avuto vari momenti difficili, ma senza mollare: il destino è nelle nostre mani»

Le parole di Roberto D’Aversa, tecnico dell’Empoli, in conferenza stampa in vista della prossima sfida degli azzurri contro la Fiorentina

Roberto D’Aversa ha parlato in conferenza stampa in vista della partita dell’Empoli contro il Bologna in Coppa Italia. Di seguito le sue parole.

CONDIZIONE MENTALE – «Sia a livello emozionale che di stato d’animo abbiamo vissuto diversi momenti, ma siamo stati bravi a non mollare. Il pareggio col Venezia l’abbiamo accettato con soddisfazione, anche se resta il solito rammarico che ci accompagna da inizio campionato. Gli errori in Serie A li paghi cari: non è questione di colpe, ma di consapevolezza. Dobbiamo eliminare certe ingenuità. I ragazzi sono giovani, ma il nostro destino è ancora nelle nostre mani e dobbiamo guardare avanti positivamente».

PREPARAZIONE – «Il Bologna sta facendo cose importanti, quindi chi andrà in campo dovrà farlo al massimo. Abbiamo perso Kouamé, col Venezia abbiamo speso tanto, ma questi ragazzi stanno dando tutto anche fisicamente. Dobbiamo solo cercare di limitare gli errori».

RICHIESTA – «Chiedo ai miei di godersi una semifinale di Coppa Italia. Se avessi avuto io questa fortuna da calciatore, avrei voluto dimostrare che l’avversario non è superiore. Il Bologna è forte e ben allenato, ma poi decide sempre il campo».

RAMMARICO – «L’andata è andata. Sappiamo quanto vale il Bologna, ma dobbiamo affrontarla come se fosse una gara secca».

SOLBAKKEN – «Col Venezia è entrato con il piglio giusto, ha qualità e sa calciare con entrambi i piedi. Ho parlato con lui: sta a lui trovare la chiave per emergere».

EBUEHI – «Lo sto scoprendo adesso, sarebbe servito prima. Dopo dodici mesi di stop ha bisogno di tempo, ma farà parte della gara. Il minutaggio dipenderà anche da come intendo gestirlo in vista della Fiorentina: può darci una mano in questa fase».

L’anno orribile di Mbappé: arrivato al Real Madrid per vincere tutto, finito tra i fischi del Bernabeu

Arrivato per vincere tutto, la stagione di Mbappé al Real Madrid è stata un flop, finita con i fischi del Bernabeu per il francese

L’avventura di Kylian Mbappé al Real Madrid, finora, si sta rivelando un mezzo flop. Arrivato con l’ambizione di vincere tutto, tra Champions e Pallone d’Oro, il francese ha dovuto incassare l’eliminazione ai quarti del Real (mentre il Psg è in semifinale) e persino le bordate di fischi del Bernabeu. A peggiorare il quadro, l’infortunio che lo ha tenuto fuori dal campo e l’adattamento complicato in un attacco dove la sua presenza ha squilibrato l’equilibrio tattico della squadra. Non è una vera punta, e il suo arrivo ha spostato ruoli e gerarchie, facendo perdere efficacia a un reparto già ricco di talento.

Parallelamente, anche il progetto sportivo di Mbappé come imprenditore ha subito una battuta d’arresto: il Caen, club di Ligue 2 di cui ha acquistato la maggioranza, è retrocesso in terza divisione, malgrado i propositi di rilancio. I sogni del giovane Kylian, che da bambino teneva in camera il modellino del Bernabeu, sembrano sfumare tra aspettative non mantenute, errori di gestione e una fama da rockstar che ora sembra più un fardello che una spinta.

Serie B, chi viene promosso, chi si salva e uno sguardo ai calendari: parla Iachini

Serie B, chi sale in A, chi si salva e i calendari a confronto: le parole di Beppe Iachini: «Pisa quasi sicuro, fa strano vedere la Samp lì, ma…»

Ultime giornate di Serie B e dopo la promozione raggiunta dal Sassuolo la Gazzetta dello Sport ha chiesto a Iachini di fare i suoi pronostici sulle altre promosse, la lotta salvezza e i calendari. Di seguito le sue parole.

PROMOZIONE – «Direi che per i Pisa non ci siano dubbi, il vantaggio è importante e il percorso fatto legittima la promozione, con grande merito. Meno certezze ci sono per i playoff, anche il Modena è in corsa viste le distanze ravvicinate. Io i playoff li ho vinti due volte e so che può succedere di tutto: con la Samp ero arrivato sesto, figurarsi… Certo, lo Spezia ha il favore del piazzamento, ma non ci deve pensare perché se no rischi la beffa. Devi sempre giocare per vincere anche se basta il pareggio. Non si può più sbagliare e gli scontri diretti sono importanti, sia per i 3 punti che per l’eventuale arrivo in parità. Occhio anche agli incroci con le squadre sul fondo, che possono complicare il cammino e abbassare la quota di qualificazione, che di solito va da 51 a 49 punti: è legata alla quota salvezza».

SALVEZZA – «Qui ci sono pochi punti di distacco tra le squadre, basta una partita che cambia tutto. In questo finale ci sono tante variabili insidiose, un infortunio pesa di più come una squalifica, e poi c’è il caldo. Conta la testa, conta avere poca ansia, non la devi portare in campo: le partite vanno giocate. Colpisce vedere la Samp in questa bagarre, anche se come qualità ha tutto per tirarsi fuori, ma ripeto: le partite vanno giocate e i punti conquistati. Chi ha raccolto poco nelle ultime gare si deve preoccupare di più, vedi la Reggiana: oggi non contano le prestazioni ma i punti. Ma non c’è una sfavorita, forse il solo Cosenza che sconta il -4».

CALENDARIO – «È successa una tragedia mondiale e quindi il calcio non poteva non fermarsi. È logico che ogni variazione del calendario avrebbe creato problemi, ma alla fine non penso che questa possa incidere, perché i punti bisogna farli comunque. Semmai, guardo il bicchiere mezzo pieno e dico che non aver giocato lunedì ha fatto riposare un po’ le squadre e recuperare qualche acciaccato, per potersi preparare al meglio per le ultime 5 decisive partite».

Verona, Zanetti ritrova pezzi importanti per il rush salvezza: le ultime

Verona, ottime notizie per Paolo Zanetti: il tecnico degli scaligeri ritrova tanti titolari per la sfida contro il Cagliari

Il Verona ritrova pedine fondamentali nella corsa salvezza: Serdar, Frese, Niasse e Suslov sono tornati a disposizione di Zanetti, aumentando le opzioni in vista dello scontro diretto col Cagliari. Serdar e Frese, entrambi ai box per lunghi infortuni, hanno rivisto il campo contro Genoa e Roma, anche se devono ancora ritrovare la forma migliore. Niasse, arrivato a gennaio, e Suslov, uno dei più talentuosi in rosa, sono rientrati dopo problemi fisici.

Nel frattempo come riportato da la Gazzetta dello Sport, il tecnico ha collaudato soluzioni alternative, come Dawidowicz in regia e Bernede più avanzato, ottenendo buoni riscontri. Manca ancora Tengstedt, out fino a maggio, ma il ritorno dei titolari riporta fiducia e profondità alla rosa: la salvezza passa anche da questi recuperi.

Atletico Madrid-Rayo Vallecano: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Wanda Metropolitano va in scena la sfida di LaLiga Atletico Madrid-Rayo Vallecano: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Al Wanda Metropolitano di Madrid si giocherà la gara valevole per la 33ª giornata de LaLiga tra Atletico Madrid-Rayo Vallecano. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

Atletico Madrid (4-4-2): Oblak; Marcos Llorente, Gimenez, Lenglet, Galan; G. Simeone, Koke, Barrios, Gallagher; Alvarez, Griezmann. Allenatore: D. Simeone.

Rayo Vallecano (4-3-3): Batalla; Ratiu, Lejeune, Aridane, Pep Chavarría; Pathé Ciss, Pedro Díaz, Trejo; Embarba, Sergi Guardiola, Álvaro García. Allenatore: Pérez.

Orario e dove vederla in tv

Atletico Madrid-Rayo Vallecano si gioca alle ore 21:30 di giovedì 24 aprile per la trentatreesima giornata di campionato spagnolo. Verrà trasmessa in esclusiva su DAZN sul canale 214 del satellite di Sky. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Bologna, il tesoro rossoblù, tanti colpi che hanno reso la squadra più bella e più ricca

Bologna, il lavoro della coppia Sartori-Di Vaio che ha fatto crescere il valore della rosa di Italiano: la valutazione di tantissimi è aumentata

Il Bologna, come riportato da la Gazzetta dello Sport, è diventato un modello virtuoso di crescita calcistica e patrimoniale, con giocatori che vedono moltiplicare il loro valore sotto la guida di Vincenzo Italiano. Da Odgaard, reinventato trequartista e ora valutato almeno 15 milioni, a Ndoye, che con gol e prestazioni ha superato quota 30, passando per giovani talenti come Benja Dominguez, arrivato per 5 milioni e già valutato oltre il doppio. Anche i nuovi innesti stanno brillando: Juan Miranda, terzino sinistro arrivato a parametro zero, oggi vale 15 milioni grazie ai suoi 6 assist stagionali; Emil Holm, ex Atalanta, ha raddoppiato la sua valutazione iniziale.

Il Bologna vola grazie a una miscela di certezze consolidate e nuovi innesti in grande crescita: se da un lato restano centrali giocatori come Orsolini e Ferguson, dall’altro spiccano giovani come Santi Castro, attaccante argentino di 20 anni già a quota 10 gol stagionali, il cui valore è quadruplicato in un anno. Accanto a lui brillano anche Odgaard, Miranda, Holm e Dominguez, tutti protagonisti della valorizzazione firmata Sartori–Di Vaio. Il lavoro della dirigenza, supportata da Fenucci e dal presidente Saputo, sta trasformando Bologna in una piazza ambita e solida, pronta a tornare in Europa con idee chiare e una rosa sempre più ricca di talento.

Napoli, senza Neres contro il Torino tocca a Raspadori: le scelte di Conte

Napoli, con Neres indisponibile Antonio Conte contro il Torino si gioca la carta Raspadori: idea di 4-4-2 con l’ex Sassuolo al fianco di Lukaku

Il Napoli sembra aver sciolto gli ultimi dubbi in vista della sfida contro il Torino. Con Neres fuori dai giochi, secondo la Gazzetta dello Sport la scelta ricade su Giacomo Raspadori, che offre soluzioni duttili tra gol e assist. L’assetto sarà probabilmente un 4-4-2 mascherato, con McTominay largo a sinistra e Politano pronto a sacrificarsi in copertura. Raspadori potrebbe agire vicino a Lukaku o alle sue spalle, diventando una pedina chiave per orientare la partita. A centrocampo, Anguissa resta favorito su Gilmour, seppur di poco, mentre in difesa spazio ancora a Di Lorenzo e Olivera, con Spinazzola in possibile ballottaggio sulla fascia sinistra.

In uno stadio che si annuncia pieno, ma senza De Laurentiis in partenza, il Napoli vuole affrontare il Torino con una formazione già quasi definita, salvo sorprese dell’ultimo minuto. L’obiettivo è chiudere ogni incertezza per arrivare con serenità alla gara e al futuro appuntamento con Antonio Conte. Da oggi, gli allenamenti potranno offrire indicazioni più precise, ma il piano è chiaro: meglio non avere dubbi.

Roma, Svilar sempre più vicino al rinnovo: le cifre per il prolungamento e il nodo clausola

Roma, sempre più vicina l’intesa con Svilar per il rinnovo del suo contratto: intesa su durata e cifre, rimane da sciogliere un solo nodo

La Roma vuole blindare Mile Svilar dopo mesi di prestazioni eccellenti che hanno attirato l’interesse di diversi top club europei. Il club, come riportato dal Corriere dello Sport, ha già avanzato una proposta concreta per il rinnovo: un contratto fino al 2029 con ingaggio triplicato, dai 2,8 ai 3 milioni netti più bonus, per un totale potenziale di circa 4 milioni a stagione. Un segnale chiaro della volontà della Roma di puntare su di lui come portiere titolare anche per il futuro.

L’unico nodo da sciogliere resta l’eventuale clausola rescissoria: l’entourage del serbo vorrebbe una via d’uscita per eventuali chiamate da grandi club, mentre la Roma valuta limiti, come l’esclusione di società italiane. Intanto Svilar è concentrato sul campo e grato al club che lo ha rilanciato dopo il Benfica. Anche i tifosi hanno preso posizione con uno striscione eloquente: «Blindate subito Mile Svilar».

Arsenal Crystal Palace: dove vederla, orario e probabili formazioni

All’Emirates Stadium va in scena la sfida di Premier League Arsenal Crystal Palace: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

All’Emirates Stadium di Londra si giocherà la gara valevole per la 34ª giornata di Premier League tra Arsenal Crystal Palace. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

ARSENAL (4-3-3): Raya; Timber, Saliba, Gabriel, Lewis-Skelly; Odegaard, Thomas Partey, Rice; Gabriel Martinelli, Merino, Trossard. All. Arteta.

CRYSTAL PALACE (3-4-2-1): Henderson; Clyne, Lacroix, Guehi; Muñoz, Wharton, Hughes, Mitchell; Sarr, Eze; Mateta. All. Glasner.

Orario e dove vederla in tv

Arsenal Crystal Palace si gioca alle ore 21:00 di mercoledì 23 aprile per la 34ª giornata di campionato di Premier League. Verrà trasmessa in esclusiva su Sky Sport Calcio. La partita sarà visibile in streaming per i clienti Sky su Sky Go o per i clienti NOW TV sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Gullit: «Il Milan è irriconoscibile, deve ritrovare il proprio DNA, l’esempio è il Barça, Da Cruijff in poi…»

Le parole di Ruud Gullit, ex calciatore del Milan, sulle difficoltà dei rossoneri in questa stagione, ma anche su Champions, Scudetto e soprattutto DNA calcistico

Ruud Gullit ha parlato a la Gazzetta dello Sport in occasione della sfida di Coppa Italia Inter Milan di questa sera, occasione per i rossoneri per salvare la stagione, fino a questo momento molto negativa. Di seguito le sue parole.

SERVE LA COPPA ITALIA PER SALVARE LA STAGIONE DEL MILAN – «Se il Milan vuole salvare la stagione deve vincere la Coppa Italia. È un trofeo e vale l’accesso all’Europa League, che oggi è fuori portata. La Supercoppa? Sì, è arrivata, ma è stata una sorpresa, quasi isolata, e ormai sembra un ricordo. I tifosi non sono contenti, né del gioco né della situazione. Mi ricordano i tifosi del Chelsea, un altro club a stelle e strisce, che ora si chiede: “Cosa sta succedendo?”».

DALL’ALTRA PARTE C’È UN’INTER SOLIDA E COERENTE – «Esatto. L’Inter è una squadra riconoscibile, con un’identità chiara, in campo e fuori. C’è una filosofia precisa, un Dna visibile: tutti sanno cosa aspettarsi dall’Inter».

CHE IDEA SI È FATTO DI SERGIO CONCEIÇÃO AL MILAN – «Non sta a me giudicare se deve restare o meno, ma ha preso la squadra in un momento complicato. Vincere la Supercoppa è stato un colpo di fortuna, nessuno se l’aspettava, e poteva essere una base, ma non è successo. Il Milan deve andare in Champions, altrimenti non si può parlare di stagione riuscita. Quello è il suo palcoscenico naturale».

14 SCONFITTE: TROPPE PER UNA BIG. – «Tante, troppe. Dispiace per i giocatori, ma soprattutto per i tifosi. È dura. Questo Milan è irriconoscibile. I tifosi vogliono continuità, non una bella partita ogni tanto e poi tante difficoltà».

CHE FUTURO VEDE PER IL MILAN – «Non lo so. Sono stato a vedere Milan-Genoa prima di Natale, ed è stato orribile. Il milanista fatica a riconoscere questa squadra. Serve ritrovare l’essenza, il proprio stile. Penso al Liverpool: via Klopp, dentro Slot, ma l’identità resta. Il Milan deve decidere chi vuole essere e scegliere tecnico e giocatori di conseguenza».

SCUDETTO: INTER O NAPOLI – «Sarà durissima. Conte e Inzaghi hanno lo stesso sistema, squadre solide e riconoscibili. Quando le affronti sai cosa aspettarti. E se sei tifoso, lo stesso. Ma l’Inter ha tre competizioni, il Napoli solo il campionato: può fare la differenza».

IL BARÇA RIMANE FEDELE A SE STESSO – «Sempre. Da Cruijff in poi non ha mai rinnegato il proprio Dna, nemmeno nei momenti bui. Hanno fatto errori, certo, ma non hanno cambiato idea. E nei guai economici sono tornati alla cantera, ai giovani cresciuti con un’identità forte. Lo stesso è accaduto all’Olanda. Quando affondi, risali con ciò che ti rappresenta».

COME VEDE LE SEMIFINALI DI CHAMPIONS – «Molto equilibrate. Le quattro semifinaliste giocano un calcio offensivo, ma l’Inter è la più prudente, e forse la più pericolosa. Il 3-5-2 di Inzaghi punta su una difesa solida, ma attacca anche molto bene. Barça e PSG hanno giovani fenomenali: Yamal è straordinario, e Luis Enrique ha trasformato tutto lanciando talenti come Barcola, Pacho, Nuno Mendes, Joao Neves. Mi piace anche l’Arsenal e il suo 4-3-3: forza, organizzazione, idee».

ANCELOTTI IN BRASILE – «In Brasile credono che basti la tecnica, ma non è più così. Lì serve lavoro, duro. Serve un ct che convinca i giocatori a impegnarsi davvero, altrimenti si perde il controllo. Ho visto la partita contro l’Argentina: terribile. Se Carlo accetta, avrà un lavoro infernale. I brasiliani sono esigenti, e non vincono da troppo tempo. Non basta dire “è il Brasile” per sistemare tutto».

Luis Figo: «Barcellona Inter gara tra due squadre da Triplete, ma il favorito in Champions è un altro club. Xabi Alonso erede di Ancelotti? Adesso è in calo, ma…»

Le parole di Luis Figo, doppio ex di Inter e Barcellona, sulla semifinale di Champions League: «Entrambe stanno facendo una stagione incredibile»

Stasera Inter-Milan dirà qualcosa sull’ipotesi Triplete per il club nerazzurro. Successivamente, Barcellona-Inter chiarirà ulteriormente il percorso. Nei due club della semifinale di Champions League ha giocato Luis Figo che ha parlato a La Gazzetta dello Sport di calcio internazionale a 360 gradi.

BARCELLONA-INTER – «In una semifinale di Champions è troppo difficile indicare un favorito, sono due squadre che stanno facendo una stagione incredibile tanto che sono ancora entrambe in corsa su tre fronti. Io tifo Inter, speriamo che vada tutto bene».

IL FAVORITO PER LA CHAMPIONS – «Il Psg. Dopo aver sofferto in Europa nella parte iniziale della stagione viene da una serie di risultati molto positivi e fisicamente sta benissimo, però è difficile fare un pronostico».

IL MILAN HA PROBLEMI – «E quale allenatore non li ha? Parlo da osservatore esterno, ma penso che se c’è una certa instabilità in società il primo che la nota e la paga è l’allenatore».

LA CRISI DI ANCELOTTI – «Sono nel calcio da tanti anni e so che il nostro mondo ha la memoria corta. Si fa fatica ad andare oltre l’ultima partita e al Real Madrid la cosa vale ancora di più. Detto questo mi sembra davvero strano che si metta in dubbio la capacità di un allenatore del valore di Ancelotti, che tra le altre cose è il tecnico che ha vinto di più col Madrid. A me pare assurdo che dopo la partita di Champions con l’Arsenal l’unica domanda che si sentiva qui tra radio e tv era sul futuro dell’allenatore. Nel calcio non si può vincere sempre, e la cosa vale anche per il Real».

XABI ALONSO AL REAL MADRID – «È una domanda per Florentino Perez…Posso solo dire che Xabi sta facendo grandi cose col Bayer Leverkusen, nel primo anno ha vinto la Bundesliga con grande autorità. Ora è in calo, ma mi sembra normale. Penso che in futuro avrà la possibilità di allenare il Real Madrid, ma quando non lo so».

MBAPPÉ FISCHIATO AL BERNANEU – «Questo stadio è così, se qualcosa non va o non piace si fischia chiunque, non si fanno distinzioni in base a nome o palmares. Mbappé non si deve sentire diverso dagli altri in senso negativo, io sono stato fischiato quando giocavo male. Succede. Bisogna reagire, migliorare e tornano gli applausi. Il Bernabeu è esigente, chi firma per il Madrid lo sa».

Convocati Genoa per la Lazio: non ci saranno Ekuban, Miretti, Onana e Matturro! L’elenco completo di Vieira

Convocati Genoa per la Lazio: assenti Ekuban, Miretti, Onana e Matturro! L’elenco completo scelto dal tecnico Vieira

Questo pomeriggio il Genoa sfiderà la Lazio nella cornice di Marassi, con il calcio d’inizio previsto alle 18.30. La gara rappresenta un appuntamento cruciale per le ambizioni europee della squadra capitolina. I rossoblù, però, dovranno fare i conti con diverse assenze: oltre ai lungodegenti Cornet e Malinovskyi, non saranno disponibili Ekuban, Miretti, Onana e Matturro. Vieira ha già comunicato l’elenco completo dei convocati per la partita:

Parma-Juve: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Tardini andrà in scena la sfida di Serie A Parma-Juve: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Al Tardini di Parma si giocherà la gara valevole per la 33ª giornata di Serie A tra Parma-Juve. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

PARMA (3-5-2): Suzuki; Leoni, Valenti, Vogliacco; Delprato, Keita, Bernabé, Sohm, Valeri; Man, Bonny. All. Chivu.

JUVENTUS (3-4-2-1): Di Gregorio; Kalulu, Veiga, Kelly; Gonzalez, Locatelli, Thuram, Cambiaso; Conceicao, Kolo Muani; Vlahovic. All. Tudor.

Orario e dove vederla in tv

Parma-Juve si gioca alle ore 18:30 di mercoledì 23 aprile per la trentatreesima giornata di campionato di Serie A. Verrà trasmessa in esclusiva su DAZN sul canale 214 del satellite di Sky. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Cagliari-Fiorentina: dove vederla, orario e probabili formazioni

All’Unipol Domus andrà in scena la sfida di Serie A Cagliari-Fiorentina: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

All’Unipol Domus di Cagliari si giocherà la gara valevole per la 33ª giornata di Serie A tra Cagliari-Fiorentina. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

CAGLIARI (4-3-1-2): Caprile, Zappa, Mina, Luperto, Augello; Adopo, Makoumbou; Zortea, Viola, Comand; Piccoli. All. Nicola.

FIORENTINA (3-5-2): De Gea; Pongracic, Marì, Ranieri; Dodò, Fagioli, Cataldi, Mandragora, Parisi; Gudmundsson, Kean. All. Palladino.

Orario e dove vederla in tv

Cagliari-Fiorentina si gioca alle ore 18:30 di mercoledì 23 aprile per la trentatreesima giornata di campionato di Serie A. Verrà trasmessa in esclusiva su DAZN sul canale 214 del satellite di Sky. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Inter Roma rinviata, c’è il retroscena su Inzaghi: «Non si è sentito tutelato, questa situazione ha condizionato anche la preparazione della partita»

Inter Roma rinviata, c’è il retroscena su Inzaghi: «Questa situazione ha condizionato anche la preparazione della partita». La situazione

Il match di Serie A tra Inter e Roma è stato posticipato a domenica 27 aprile alle ore 15, in seguito alla triste scomparsa di Papa Francesco e alle esequie programmate. La partita, originariamente prevista per sabato alle 18, subirà dunque una modifica nel calendario.

Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, nell’edizione odierna, sono emerse alcune informazioni rilevanti riguardo al rinvio e, in particolare, sulla reazione dell’Inter alla notizia.

INTER ROMA – «Ma ieri è stata una giornata stressante e in qualche modo condizionante, soprattutto per la questione legata allo slittamento della gara di campionato con la Roma. Inzaghi ha spinto – e con lui la società – fortissimo perché la partita di campionato venisse rinviata a maggio, pur di tutelarsi in vista del match di Champions. Poi la riunione con squadra e società per tornare a domenica, anche dopo il crescendo di polemiche, per evitare di giocare sabato. 

In generale, un senso di insoddisfazione diffuso, perché il tecnico non si è sentito tutelato a fondo. Questo balletto ha condizionato anche la preparazione della partita di oggi. Quando è sceso in campo per l’allenamento di ieri pomeriggio, per intendersi, era ancora viva l’ipotesi di un rinvio a maggio del match con la Roma».

Celta Vigo-Villarreal: dove vederla, orario e probabili formazioni

All’Estadio Balaídos andrà in scena la sfida di LaLiga Celta Vigo-Villarreal: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

All’Estadio Balaídos di Vigo si giocherà la gara valevole per la 33ª giornata de LaLiga tra Celta Vigo-Villarreal. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

Celta Vigo (4-1-4-1): Guaita; Javi Rodriguez, Lago, Alonso, Sergio Carreira; Fran Beltran; Pablo Duran, Moriba, Iker Losada, Swedberg; Borja Iglesias. Allenatore: Giráldez.

Villarreal (4-4-2): Luiz Junior; Kiko Femenia, Foyth, Logan Costa, Sergi Cardona; Yeremi Pino, Santi Comesaña, Parejo, Alfonso Pedraza; Ayoze Perez, Barry. Allenatore: Marcelino.

Orario e dove vederla in tv

Celta Vigo-Villarreal si gioca alle ore 19:00 di martedì 22 aprile per la trentatreesima giornata di campionato spagnolo. Verrà trasmessa in esclusiva su DAZN sul canale 214 del satellite di Sky. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Convocati Juventus per il Parma: Tudor ha deciso! Ci saranno Yildiz e Koopmeiners? La lista completa

Convocati Juventus per la sfida contro il Parma di Serie A: Il tecnico Tudor ha deciso! Ci saranno Yildiz e Koopmeiners? La lista completa

Alle 18.30 di oggi la Juventus affronterà il Parma in trasferta, in una gara valida per la trentatreesima giornata di Serie A. Tra i convocati scelti da Tudor figura Yildiz, mentre Koopmeiners non prenderà parte alla spedizione.

Cagliari, oggi in campo contro la Fiorentina! Ballottaggio a centrocampo: ecco cosa filtra

Cagliari, oggi in campo contro la Fiorentina per il 33 turno di Serie A! Ci sarà un ballottaggio a centrocampo: ecco cosa filtra

È tempo di sfide decisive! Il 33° turno di Serie A si apre con la partita tra Cagliari e Fiorentina, una gara intensa e affascinante che promette spettacolo all’Unipol Domus. L’edizione odierna de Il Corriere dello Sport pone l’attenzione su un ballottaggio cruciale a centrocampo.

Adopo, Makoumbou e Prati si contendono due posti chiave per la formazione. La scelta definitiva del mister Nicola sarà rivelata a breve, aggiungendo ulteriore suspense a un match già ricco di aspettative.

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