Pagina 950 – Calcio News 24

Juve, Yildiz recupera, ma parte dalla panchina contro il Parma: al suo posto ballottaggio tra due per Tudor

Juve, Kenan Yildiz recupera in extremis dopo la botta subita in allenamento, ma contro il Parma partirà dalla panchina. Al suo posto chi gioca?

La Juve affronta oggi il Parma nella 33ª giornata di Serie A, con l’obiettivo di consolidare la corsa al quarto posto. Dopo otto giorni di preparazione, Tudor ha dovuto fare i conti con alcuni problemi fisici: Kenan Yildiz, colpito da una botta alla coscia, è tornato ad allenarsi in gruppo solo da domenica e partirà dalla panchina. Invece, Teun Koopmeiners non ha recuperato da un fastidio al tendine ed è rimasto a Torino. Tudor ha avvertito i suoi sulla pericolosità del Parma, sottolineando come la squadra di Chivu possa anche pressare alto, come dimostrato contro l’Inter. Sul possibile impiego di Vlahovic e Kolo Muani insieme, il tecnico ha lasciato la porta aperta: «Vediamo. Può succedere come no».

L’allenatore croato dovrà fare a meno anche di Bremer, Cabal, Milik, Mbangula e Gatti, oltre a Koopmeiners, e sarà costretto ad apportare qualche cambio mantenendo però il 3-4-2-1. Di Gregorio difenderà i pali; Kalulu, Veiga e Kelly comporranno la linea difensiva. A centrocampo, Cambiaso e McKennie giocheranno sulle fasce, con Locatelli e Thuram centrali. Sulla trequarti, Nico Gonzalez sarà avanzato, affiancato da Kolo Muani (favorito su Conceicao), mentre Vlahovic sarà confermato in attacco.

Rafa Leao: «Sappiamo che la stagione è stata difficile fino ad ora, ma vogliamo regalare una soddisfazione ai tifosi contro l’Inter»

Le parole di Rafa Leao, attaccante del Milan, dopo la sconfitta subita dai rossoneri in casa contro l’Atalanta

Ancora un passo falso del Milan, che perde in casa contro l’Atalanta e dice addio all’obiettivo Champions, con il quarto posto ormai lontano 9 punti per i rossoneri. Di seguito le parole a fine partita di Rafa Leao a DAZN.

PROBLEMI DELLA STAGIONE – «Quello che posso dire è che da quando è arrivato il mister abbiamo effettuato tante rimonte: ci ha portato questa cosa qua. Ci sono partite che giochiamo bene e non vinciamo, sinceramente non mi so dare una spiegazione. Oggi è stata una partita strana, potevamo anche vincere. Adesso dobbiamo pensare alla partita di mercoledì e cercare di vincere. Vogliamo regalare una gioia a tutti i nostri tifosi: sappiamo che abbiamo attraversato una stagione difficilissima»

MESSAGGIO AI TIFOSI – «Vogliamo vincere contro l’Inter. Dobbiamo metterci in testa che la Coppa Italia è una competizione da vincere»

Saviano all’attacco dell’Inter: «Curva più ndranghestista del paese, la società ha fatto di questo la sua cifra» – FOTO

Roberto Saviano ha lanciato un duro attacco contro l’Inter e la sua curva attraverso i social, scatenando polemiche che vanno ben oltre il semplice tifo calcistico e la lotta scudetto con il Napoli, squadra di cui è tifoso. Lo scrittore, noto per le sue inchieste sulla criminalità organizzata e per il suo passato personale legato a questi temi, ha pubblicato una storia su Instagram in cui esulta per il gol di Orsolini che ha deciso la sfida contro il Bologna, ma il vero bersaglio è la tifoseria nerazzurra e la società stessa. Di seguito le sue parole.

«Goool! Un gol contro la curva più ndranghetista del paese, contro una società, l’Inter, che ha fatto della sua ambiguità con i clan la sua cifra».

Ligue 1, derby del Rodano sospeso: guardalinee colpito da un fumogeno lanciato dai tifosi del St-Étienne

Ligue 1: il derby del Rodano tra St-Étienne e Lione, vinto dai biancoverdi, è stato sospeso per 45 minuti dopo che un fumogeno aveva colpito il guardalinee

Il derby tra Saint-Étienne e Olympique Lione che chiudeva la giornata di Ligue 1 è stato sospeso sul punteggio di 1-0 per i padroni di casa – gol di Stassin – dopo un grave episodio avvenuto poco prima dell’intervallo: un fumogeno, lanciato da un tifoso del Saint-Étienne da una tribuna alta, ha colpito alla testa l’assistente dell’arbitro, il signor Rahmouni. Il direttore di gara Letexier ha immediatamente interrotto il match, con i giocatori rientrati negli spogliatoi. L’assistente è stato visitato brevemente dallo staff medico dell’OL, ma non ha riportato ferite tali da richiedere cure.

La partita è ripresa poi alle 22.15 e ha visto la vittoria finale dei padroni di casa: Stassin ha concluso la partita con una doppietta, mentre per l’OL ha segnato l’ex Venezia Tessmann.

Conceicao: «Ci è mancato qualcosa nell’ultimo passaggio; futuro? Mi stanno mancando di rispetto»

Le parole di Sergio Conceicao, tecnico del Milan, dopo la sconfitta subita dai rossoneri in casa contro l’Atalanta

Sergio Conceicao ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la sconfitta del Milan contro l’Atalanta. Di seguito le parole del tecnico rossonero.

LA PARTITA – «Partita equilibrata nel primo tempo, non siamo mai stati in quel frangente in difficoltà. Ci è mancato qualcosa nell’ultimo passaggio, questi sono dettagli che ad alto livello paghi. Ho fatto i cambi nel finale per provare a pareggiare».

MANCATA RIMONTA – «Un giocatore di calcio deve sempre pensare partita per partita. Oggi i cambi ci hanno dato meno del solito, non era sicuramente facile per loro. Probabilmente è mancata quell’aggressività che probabilmente abbiamo»

FUTURO – «Da quando ho pareggiato contro il Cagliari non si parla di altro. Il mio gruppo di lavoro legge tutto e non c’è tutta questa stabilità. Dobbiamo lavorare oggi per essere migliori domani. Non è facile per me perché probabilmente mi stanno mancando di rispetto, sono da tanti anni nel mondo del calcio. Il mio futuro è preparare la partita di mercoledì. Vogliamo vincere due titoli, un qualcosa che non succede da troppo nella storia del Milan»

Gasperini: «Rammarico Scudetto? Non scherziamo! É una stagione incredibile, raggiungere di nuovo la Champions un grande traguardo»

Le parole di Gian Piero Gasperini, tecnico dell’Atalanta, dopo la vittoria ottenuta dai bergamaschi in trasferta contro il Milan

Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la vittoria dell’Atalanta contro il Milan. Di seguito le sue parole.

GOL EDERSON – «Un gol molto bello e determinante, frutto dell’inserimento dell’esterno e del centrocampista. Nel primo tempo difficilmente ci siamo riusciti, questa è stata una bella azione corale».

STAGIONE – «Per me è una stagione incredibile, la vittoria di questa sera ci dà la possibilità di raggiungere nuovamente la Champions che è un traguardo straordinario, fondamentale per Bergamo».

FINALE DI STAGIONE – «Quella di stasera è già una serata meravigliosa, il campionato sta diventando veramente difficile. La vittoria del Bologna poteva essere pericolosa, aver vinto a San Siro dà una svolta incredibile. Dobbiamo arrivare al massimo del traguardo dopo una stagione fantastica, sarebbe bello coronarlo con questo risultato».

BELLANOVA BRACCETTO – «A parte le difficoltà numeriche che avevamo in difesa, Kossounou viene da un infortunio e stasera è rientrato molto bene. Come Toloi, che ha la pelle colorata di nerazzurro ma aveva qualche acciacco, invece sono stati straordinari quando sono entrati. Aver perso Kolasinac è stata una cosa pesantissima per noi, perché oltre a essere molto forte interpreta benissimo il ruolo in campo. Dovendo giocare in fascia contro Leao e Theo questo ragazzino di 37 anni insieme a Bellanova potessero difenderli ma anche attaccarli e lo hanno fatto molto bene per un tempo, poi abbiamo dovuto fare i cambi ma è andata bene lo stesso».

RAMMARICO SCUDETTO – «Non scherziamo, come si fa ad avere rammarico con 64 punti. Vero che siamo a 7 punti dalla coppia di testa e questo è dovuto agli scontri diretti persi, però sotto l’aspetto tecnico pensare che l’Atalanta potesse giocare per lo scudetto è un po’ esagerato. Basta vedere le squadre dietro di che forza sono».

Real Madrid, Valverde nel finale regala la vittoria alle Merengues: il Barcellona rimane a +4

Real Madrid, contro l’Athletic Bilbao la decide Valverde con una rete nel finale: rimane invariata la distanza con il Barcellona in classifica

Il Real Madrid resta in piena corsa per La Liga grazie a un gol spettacolare di Valverde al 93’, che regala la vittoria in extremis contro un Athletic Bilbao largamente rimaneggiato. Nonostante il dominio del gioco, i blancos hanno faticato a creare occasioni nitide fino alla ripresa, con Vinicius protagonista nel cercare il guizzo decisivo. Il brasiliano aveva anche trovato il gol nel finale, ma l’arbitro lo ha annullato per un fuorigioco millimetrico di Endrick.

L’Athletic, pur privo di molti titolari, ha tenuto botta per gran parte dell’incontro, difendendosi con ordine e resistendo agli assalti madridisti. Alla lunga però la pressione si è fatta insostenibile e il colpo di Valverde ha spezzato l’equilibrio. Nonostante la sconfitta, la squadra basca resta salda in zona Champions.

Pagelle Milan Atalanta, i Top e i Flop del match

I top e i flop del match valido per la 33ª giornata del campionato di Serie A 2024/25: pagelle Milan Atalanta

I TOP e i FLOP del match valido per la 33ª giornata del campionato di Serie A 2024/2025: pagelle Milan Atalanta.

TOP: Ederson

FLOP: Fofana

VOTI

MILAN (3-4-2-1): Maignan 6; Tomori 6 (83′ Gimenez sv), Gabbia 6, Pavlovic 5,5; Jimenez 6,5 (75′ Joao Felix 6), Fofana 5, Reijnders 6, Theo Hernandez 5,5; Pulisic 5 (75′ Sottil 5,5), Leao 5,5 (83′ Chukwueze sv); Jovic 6,5 (75′ Abraham 6).

ATALANTA (3-4-1-2): Carnesecchi 6; Bellanova 7, Hien 6,5, Djimsiti 6 (59′ Toloi 6); Cuadrado 5,5 (59′ Ruggeri 6,5), De Roon 6,5, Ederson 7, Zappacosta 5,5 (59′ Kossounou 6); Pasalic 6 (80′ De Ketelaere sv); Retegui 6 (91′ Sulemana sv), Lookman 6,5.

Moviola Milan Atalanta, l’episodio chiave del match

Moviola Milan Atalanta, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la 33ª giornata del campionato di Serie A 2024/25

L’episodio chiave della moviola del match Milan Atalanta, valido per la 33ª giornata della Serie A 2024/25. Dirige la sfida l’arbitro Piccinini.


L’EPISODIO CHIAVE

56′ – Ammonito Cuadrado: brutta entrata in ritardo del colombiano su Theo Hernandez. Intervento punti con il giallo che Cuadrado decide di spendere così.

Milan Atalanta 0-1: la Dea passa a San Siro e consolida il terzo posto; ancora una serata finita tra i fischi per i rossoneri

Allo Stadio San Siro il match valido per la 33ª giornata di Serie A tra Milan Atalanta: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca LIVE

La cronaca, sintesi e diretta LIVE della partita Milan Atalanta, valevole per la 33ª giornata del campionato di Serie A Enilive 2024/2025.


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MILAN (3-4-2-1): Maignan; Tomori, Gabbia, Pavlovic; Jimenez, Fofana, Reijnders, Theo Hernandez; Pulisic, Leao; Jovic. A disp. Torriani, Sportiello, Florenzi, Bartesaghi, Terracciano, Thiaw, Musah, Bondo, Sottil, Joao Felix, Chukwueze, Abraham, Gimenez. All. Sergio Conceiçao

ATALANTA (3-4-1-2): Carnesecchi; Zappacosta, Hien, Djimsiti; Bellanova, de Roon, Ederson, Cuadrado; Pasalic; Retegui, Lookman. A disp. Rui Patricio, Rossi, Toloi, Kossounou, Suleman, De Ketelaere, Ruggeri, Samardzic, Brescianini, Maldini. All. Gian Piero Gasperini

Bundesliga, i risultati della 30ª giornata: il Bayer Leverkusen si ferma con il St. Pauli; match point per il Bayern Monaco la prossima settimana?

Bundesliga, i risultati della 30ª giornata: il Bayer Leverkusen si ferma con il St. Pauli; match point per il Bayern Monaco la prossima settimana?

Il Bayer Leverkusen pareggia con il St. Pauli – apre le marcature Schick, risponde Boukhalfa – e di fatto consegna la vittoria della Bundesliga al Bayern Monaco, che può mettere le mani sul Meisterschale già la prossima settimana. In caso di vittoria dei bavaresi contro il Mainz e se le Aspirine non vincessero contro l’Augsburg il Bayern tornerebbe così campione di Germania.

Augsburg-Eintracht 0-0
Borussia Dortmund-Borussia M’Gladbach 3-2
(24′ Itakura [BM], 41′ Guirassy, 44′ Nmecha, 45+4′ Svensson, 56′ Stoger rig . [BM])
St. Pauli-Bayer Leverkusen 1-1 (32′ Schick, 78′ Boukhalfa [SP])

Premier League, i risultati della 33ª giornata: il Liverpool a 3 punti dal titolo, Leicester retrocesso; ancora un ko per lo United

Premier League, i risultati della 33ª giornata: il Liverpool a 3 punti dal titolo, Leicester retrocesso; ancora un ko per lo United

Mancano solo 3 punti al Liverpool per poter vincere la Premier League: i Reds battono 1-0 il Leicester con la rete di Alexander-Arnold e la prossima settimana, in caso di vittoria contro il Crystal Palace, potrà festeggiare il suo ventesimo titolo nazionale. Sconfitta che invece condanna le Foxes, seconda squadra a retrocedere dopo il Southampton. Il Chelsea batte in rimonta il Fulham nel West London Derby, mentre il Manchester United cade in casa contro il Wolverhampton.

Ipswich Town-Arsenal 0-4 (14′ Trossard, 28′ Martinelli, 69′ Trossard, 88′ Nwaneri)
Manchester United-Wolverhampton 0-1 (77′ Sarabia)
Fulham-Chelsea 1-2 (20′ Iwobi [F], 83′ George, 90+3′ Neto)
Leicester City-Liverpool 0-1 (76′ Alexander-Arnold)

Lucumì: «Oggi abbiamo fatto un lavoro incredibile, non dobbiamo mollare fino alla fine»

Le parole di John Lucumì, difensore del Bologna, dopo la vittoria ottenuta dai rossoblù in casa contro l’Inter

John Lucumì ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo la vittoria del Bologna contro l’Inter. Di seguito le sue parole.

VITTORIA – «Siamo contenti! Abbiamo lavorato per questo tutta la settimana. Ora vogliamo continuare così».

PRESTAZIONE – «Per come giochiamo dobbiamo stare concentrati tutti il tempo e oggi abbiamo fatto, come squadra, un lavoro incredibile. Non dobbiamo mollare fino alla fine. Orso è un giocatore che da sempre tanto per il Bologna, siamo contenti di avere giocatori come lui in squadra».

NAPOLI E INTER: CHI LO HA IMPRESSIONATO DI PIU’ – «Sono entrambe due grandi squadre, con giocatori importanti. La lotta per lo scudetto è intensa».

Barella: «Prendere un gol così non è normale per noi, una sconfitta difficile da digerire»

Le parole di Nicolò Barella, centrocampista dell’Inter, dopo la sconfitta subita dai nerazzurri in trasferta contro il Bologna

Nicolò Barella ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la sconfitta dell’Inter contro il Bologna. Di seguito le parole del centrocampista nerazzurro.

STOP DOLOROSO, COSA PORTO VIA DA QUI E COME RIPARTIRE? – «Una sconfitta è sempre difficile da digerire, le partite sono tante e gli impegni sono tanti, ma questa non è una scusante. Penso che una squadra come la nostra che prende un gol del genere all’ultimo minuto, 7 contro 3 in area, non sia normale. Bisogna ragionare su questo, fare meglio perché il calcio non perdona».

COSA DEVE FARE LA DIFFERENZA ADESSO NELLA CORSA SCUDETTO? – «C’è sempre da migliorare, non bisogna mai sentirsi arrivati. Sicuramente fa male perché penso sia stata una partita in equilibrio. Il Bologna ha fatto un forcing finale ma penso che il pareggio fosse più giusto. Dispiace perché stiamo lottando su tutti i fronti, stiamo dando il nostro massimo. Queste sono battute d’arresto che fanno male ma allo stesso tempo non è finito niente. Siamo ancora primi in classifica assieme al Napoli, una lotta dura ma noi vogliamo combattere su tutti i fronti e non ci fermiamo di certo qua!».

COME STIAMO NOI CENTROCAMPISTI COME ENERGIE? – «Sicuramente stanchi anche perché l’assenza di Zielo nelle rotazioni ha influito. Ma il centrocampo non è solo Barella, Calhanoglu e Mkhitaryan, è anche Asllani e Frattesi, hanno sempre dato il loro apporto quando è servito. Sicuramente c’è stanchezza ma non ci nascondiamo, abbiamo ancora voglia di fare bene. Abbiamo voglia di vincere perché questa è la mentalità che abbiamo creato in questi anni e di certo non sarà una sconfitta a cambiare tutto questo».

QUANTO TEMPO CI DIAMO PER MASTICARE QUESTA SCONFITTA? – «Abbiamo una notte. Già da domani bisogna preparare una partita che non è mai una partita semplice. Tante energie anche nervose. Stanotte soffriremo, ci leccheremo le ferite ma poi già pronti per un’altra partita»

Ravaglia: «Sapevamo sarebbe stato difficile, godiamoci il risultato e la magia di Orsolini»

Le parole di Federico Ravaglia, poritere del Bologna, dopo la vittoria ottenuta dai rossoblù in casa contro l’Inter

Federico Ravaglia ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo la vittoria del Bologna contro l’Inter. Di seguito le sue parole.

SULLA VITTORIA DI OGGI – «Conosciamo tutti il valore dell’Inter, sapevamo che sarebbe stato difficile. Loro forse hanno pagato un po’ di stanchezza dalla Champions, ma è sempre l’Inter e anche oggi ha mostrato il suo valore da prima in classifica. La partita è andata bene per noi, Orsolini l’ha sbloccata con una magia e ora ci godiamo il risultato».

LA NOSTRA FORZA E’ LA MENTALITA’? – «Sì, io sono uno di quelli che è qui da più tempo e abbiamo visto cosa è cambiato in questi anni. C’è stato un cambiamento di mentalità nelle ultime tre stagioni, stiamo raccogliendo i frutti e ora ci godiamo il risultato. Mancano ancora tante partite difficili, abbiamo un sono da realizzare e ci crederemo fino alla fine».

Niccolini Bologna: «Ci abbiamo creduto fino alla fine, espulsione Italiano? Era una cosa di campo, si poteva dare il giallo»

Le parole di Daniel Niccolini, vice allenatore del Bologna, dopo la vittoria ottenuta dai rossoblù in casa contro l’Inter

Daniel Niccolini ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo la vittoria del Bologna contro l’Inter. Di seguito le sue parole.

VITTORIA – «Abbiamo avuto anche qualche altra occasione prima del gol, ci abbiamo creduto fino alla fine. Bello in questo stadio che ha dato il massimo».

OBIETTIVO CHAMPIONS – «Io penso che dobbiamo pensare partita per partita. L’obiettivo è l’Europa, poi a fine campionato vedremo quale sarà».

ESPULSIONE ITALIANO – «Sinceramente non ho parlato con il mister. Però cose di campo, secondo me l’arbitro poteva anche dare due gialli. Anche perché per il mister è la prima espulsione, era un po’ dispiaciuto».

Inzaghi: «La rimessa prima del gol era irregolare, ma dovevamo essere più bravi noi; prendere un gol così fa male»

Le parole di Simone Inzaghi, tecnico dell’Inter, dopo la sconfitta subita dai nerazzurri in trasferta contro il Bologna

Simone Inzaghi ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la sconfitta dell’Inter contro il Bologna. Di seguito le parole del dirigente nerazzurro.

IL GOL PRESO E IL NERVOSISMO FINALE DELLA PANCHINA – «Chiaramente c’era nervosismo per l’ultima rimessa che è stata battuta 12 o 13 metri avanti. Al di là di quello, che è un dato oggettivo, dovevamo essere più bravi sulla rimessa finale. Siamo andati a saltare in 2, dove bisogna andare in 1, poi la palla è arrivata ad Orsolini. Il nervosismo è per quello. L’arbitro ha fatto il possibile, una partita con tanti falli, ha cercato di arbitrare nel migliore dei modi e secondo me lo ha fatto. Chiaramente con un quarto l’uomo lì e un segnalinee, una rimessa che esce quasi nei miei piedi e viene battuta nell’area tecnica del Bologna, è quello il nervosismo. Non deve essere assolutamente un alibi, dovevamo essere più convinti, respingere la palla e non dovevamo prendere quel gol. C’è delusione ma la squadra ha fatto quello che doveva fare. Hanno tirato fuori tante energie, spiace averla persa in questo modo».

ANCORA SULLA RIMESSA – «Con 10 metri avanti chiaramente non può essere convalidata. Finché si parla di 3-4 metri… E’ per quello che i ragazzi erano così nervosi, giustamente. Poi bisogna fare meglio, la palla non deve finire da Orsolini».

COSA DIRÒ ALLA SQUADRA? – «Bologna molto preparato ma lo era anche l’Inter secondo me, abbiamo ribattuto colpo su colpo. In quel momento, a 20 secondi dalla fine, prendere un gol così fa male. Però ci rialziamo, il campionato non finisce qui. Abbiamo tanti obiettivi davanti, ci vuole calma. I giocatori devono stare sereni. Dobbiamo prepararci perché tra 2 giorni e mezzo siamo di nuovo in campo».

MEGLIO GIOCARE OGNI 3 GIORNI CON LA POSSIBILITA’ DI TORNARE SUBITO IN CAMPO? COME STANNO GLI INFORTUNATI? – «Bisogna accettarla. Ho parlato con la squadra e in questo momento non l’accettavano. Ho cercato di fargli vedere anche come abbiamo preso gol. Hanno visto la rimessa battuta 12 metri più avanti e non va bene con 2 persone lì. Però sono grandi professionisti e grandi uomini, dopo capiranno che può esserci una svista. Bisognava reagire e difendere meglio su quella palla. Per quanto riguarda gli infortunati, Thuram, Zielinski e Dumfries, speriamo di riaverli al più presto. Anche perché domenica avevamo 2 diffidati e son stati colpiti subito, Bastoni e Mkhitaryan non ci saranno con la Roma. Quindi probabilmente giocheranno mercoledì. Gli altri 3 stiamo cercando di accelerare, speriamo di averli a disposizione già domenica con la Roma perché già ci mancheranno Mkhitaryan e Bastoni».

Orsolini: «Finale folle, cosa ha cucinato Italiano… Vogliamo il massimo! Il gol lo provo spesso, nove volte su dieci non va, ma…»

Le parole di Riccardo Orsolini, attaccante del Bologna, dopo la vittoria ottenuta dai rossoblù in casa contro l’Inter

Riccardo Orsolini ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la vittoria del Bologna contro l’Inter. Di seguito le sue parole.

FINALE DI GARA – «Un finale folle, inseguiamo un sogno che ci ossessiona in questo finale di stagione. Vogliamo ottenere sempre il massimo, anche in occasione di queste gare complicate».

GOL – «Ero in posizione leggermente arretrata, quindi mi sono coordinato. Ci provo spesso, nove volte su dieci non la prendo. Sono contento per l’importanza del gol e dei tre punti. Spero di aver fatto un regalo alla piazza».

ITALIANO – «So che il mister ogni tanto qualcosa cucina, oggi ha cucinato bene, poi l’hanno cacciato malamente. Se succede sempre questo, va bene».

OBIETTIVO CHAMPIONS – «I tifosi credono nella Champions, noi dobbiamo solo lavorare».

La Liga, i risultati della 32ª giornata: Budimir trascina l’Osasuna, pari tra Villarreal e Real Sociedad; stasera il Real affronta l’Athletic Bilbao

La Liga, i risultati della 32ª giornata: Budimir trascina l’Osasuna, pari tra Villarreal e Real Sociedad; stasera il Real affronta l’Athletic Bilbao

La 32ª giornata de La Liga si chiude stasera con la sfida tra Real Madrid e Athletic Bilbao, occasione importante per la squadra di Ancelotti di ridurre il gap con il Barcellona. In giornata c’è stata la vittoria dell’Osasuna – con Budimir protagonista con una doppietta – contro il Valladolid. Pareggio invece nella sfida europea tra Villarreal e Real Sociedad e anche in Siviglia Alaves.

Valladolid-Osasuna 2-3 (9′ Budimir, 34′ Santos, 49′ Moro [V], 60′ Budmir rig., 66′ Diallo [V])
Villarreal-Real Sociedad 2-2 (7′ Pino [V], 19′ rig., 49′ Oyarzabal, 60′ Perez [V])
Siviglia-Alaves 1-1 (12′ Fernandez, 45+2′ Martinez)
Real Madrid-Athletic Bilbao ore 21.00

REAL MADRID (4-3-1-2): Courtois; Valverde, Asencio, Rudiger, Camavinga; Modric, Tchouameni, Ceballos; Bellingham; Rodrygo, Vinicius. All. Ancelotti.

ATHLETIC BILBAO (4-2-3-1): Simon; Gorosabel, Paredes, Nunez, Boiro; Prados, Vesga; Djalò, Gomez, Berenguer; Guruzeta. All. Valverde.

Ligue 1, i risultati della 30ª giornata: il Nizza vince e aggancia il Lione in classifica: questa sera tocca a loro

Ligue 1, i risultati della 30ª giornata: il Nizza vince e aggancia il Lione in classifica: questa sera tocca a loro

Tre punti importanti per il Nizza, che battendo 2-1 l’Angers aggancia in classifica di Ligue 1 Lione e Strasburgo, rimettendo avanti la testa per la qualificazione all’Europa per la prossima stagione. Passo falso invece del Brest che si distanzia dal gruppo europeo, di cui invece fanno parte ancora il Lille – 3-1 all’Auxerre, doppietta di David – e il Lione, che chiude la giornata stasera con il St-Étienne.

Lille-Auxerre 3-1 (9′ Meunier, 43′ David, 90+2′ RIbeiro [A], 90+7′ David)
Brest-Lens 1-3 (13′ Lees-Melou [B], 17′ Koyalipou, 45+7′ El Aynaoui rig., 90′ Said)
Nizza-Angers 2-1 (36′ Rosario, 47′ Abdi, 52′ Belkhdim [A])
Reims-Tolosa 1-0 (39′ Siebatcheatcheu)
St-Étienne-Lione ore 20.45

ST-ÉTIENNE (4-3-3): Larsonneur; Appiah, Bernauer, Nadé, Petrot; Tardieu, Ekwah, Moueffelìk; Cardona, Stassin, Davitahvili. All. Horneland.

LIONE (4-3-3): Descamps; Kumbedi, Caleta-Car, Niakhaté, Vinicius; Tessmann, Tolisso, Veretout; Cherki, Mikautadze, Lacazette. All. Maciel.

Moncada: «Siamo contenti del cambio modulo, il mister lo stava preparando da un mese»

Le parole di Geoffrey Moncada, dirigente del Milan, prima del calcio d’inizio della partita dei rossoneri contro l’Atalanta

Geoffrey Moncada ha parlato ai microfoni di DAZN prima del calcio d’inizio di Milan Atalanta. Di seguito le parole del dirigente rossonero.

NUOVO MODULO – «Il mister stava provando questo modulo da un mese. Abbiamo i giocatori per svolgere questo modulo e sono davvero molto contento della prestazione che hanno offerto contro l’Udinese»

THEO HERNANDEZ – «A me piace tanto. Stiamo parlando riguardo il suo rinnovo, spero che questo modulo lo faccia diventare ancora più forte di quello che è già».

JOVIC – «Jovic gioca più incontro e crea spazio per Pulisic e Leao. Abbiamo tante opzioni ma dico che mi sta piacendo tanto come sta approcciando queste partite».

SAELEMAEKERS – «Sono molto contento per Alexis, questo modulo è anche per lui. Con la Roma sono due operazioni diverse e dovremo parlare a fine stagione anche per la questione legata ad Abraham».

Gasperini: «Sappiamo cosa fare; la vittoria con il Bologna acquista più valore oggi»

Le parole di Gian Piero Gasperini, tecnico dell’Atalanta, prima del calcio d’inizio della partita della Dea contro il Milan

Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni di DAZN prima del calcio d’inizio di Milan Atalanta. Di seguito le sue parole.

FORMAZIONE – «Kossounou viene da un lungo infortunio, si sta allenando con la squadra ma ha bisogno di un rodaggio più prolungato. Mi auguro di avere la possibilità di farlo entrare, così anche per Toloi che ha avuto qualche problema nelle settimane indietro, ha la maglia dell’Atalanta cucita sempre addosso ma magari più durante la gara che dal primo minuto».

VITTORIA BOLOGNA – «Noi siamo lì, adesso pensiamo al nostro percorso che passa da questa partita molto importante: è un campionato straordinario con tante squadre in poche punti che si giocano l’Europa. Il nostro percorso è stato straordinario, abbiamo giocato contro Barcellona e Arsenal senza soccombere però è vero anche che bisogna raccogliere. Sappiamo benissimo cosa fare, la vittoria col Bologna acquista ancora più valore visto quello che ha saputo fare oggi con l’Inter».

Pagelle Bologna Inter, i Top e i Flop del match

I top e i flop del match valido per la 33ª giornata del campionato di Serie A 2024/25: pagelle Bologna Inter

I TOP e i FLOP del match valido per la 33ª giornata del campionato di Serie A 2024/2025: pagelle Bologna Inter.

TOP: Orsolini

FLOP: Acerbi

VOTI

BOLOGNA: Ravaglia 6; Holm 6, Beukema 6.5, Lucumi 6.5, Miranda 7; Freuler 6, Aebischer 6.5 (88′ Moro sv); Ndoye 6.5 (77′ Cambiaghi 6), Odgaard 6 (88′ Fabbian sv), Dominguez 6 (69′ Orsolini 8); Dallinga 6 (77′ Castro 6).

INTER: Sommer 6; Pavard 6, Acerbi 5., Bastoni 5 (65′ Dimarco 6); Darmian 5.5 (88′ Bisseck sv), Barella 5.5, Calhanoglu 5, Mkhitaryan 5 (65′ Frattesi 6), Carlos Augusto 6; Correa 4.5 (69′ Taremi 5), Lautaro 6 (88′ Arnautovic sv).

Moviola Bologna Inter, l’episodio chiave del match

Moviola Bologna Inter, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la 33ª giornata del campionato di Serie A 2024/25

L’episodio chiave della moviola del match Bologna Inter, valido per la 33ª giornata della Serie A 2024/25. Dirige la sfida l’arbitro Colombo.


L’EPISODIO CHIAVE

39′ – ammonito Mkhitaryan per un intervento in ritardo su Odgaard. Primo giallo della partita

50′ – Proteste del Bologna per un contatto tra Bastoni e Dallinga nell’area nerazzurra. Colombo lascia giocare.

56′ – Espulso Italiano per proteste: il tecnico del Bologna stava litigando con il vice di Inzaghi, Farris. Espulso anche il vice tecnico dei nerazzurri.

83′ – Occasione Inter con il colpo di testa di Lautaro Martinez che va sul palo, ma anche in caso di gol Colombo sarebbe intervenuto a fischiare un fallo in attacco dell’argentino su Ravaglia in uscita alta.

Bologna Inter 0-1: Una perla di Orsolini regala i tre punti al Bologna e sconvolge il campionato! Inter e Napoli a pari punti

Allo Stadio Dall’Ara il match valido per la 33ª giornata di Serie A tra Bologna Inter: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca LIVE

La cronaca, sintesi e diretta LIVE della partita Bologna Inter, valevole per la 33ª giornata del campionato di Serie A Enilive 2024/2025.


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BOLOGNA (4-2-3-1): Ravaglia; Holm, Beukema, Lucumí, Miranda; Aebischer, Freuler; Ndoye, Odgaard, Dominguez; Dallinga. A disp. Bagnolini, Pessina, Erlic, Moro, Orsolini, Castro, Al Azzouzi, Pobega, Lykogiannis, Cambiaghi, De Silvestri, Pedrola, Fabbian. All. Italiano.

INTER (3-5-2): Sommer; Pavard, Acerbi, Bastoni; Darmian, Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan, Carlos Augusto; Lautaro, Correa. A disp. Di Gennaro, J. Martinez, De Vrij, Arnautovic, Frattesi, Asllani, Bisseck, Dimarco, Berenbruch, Cocchi, Zalewski, Taremi. All. Inzaghi.

Frosinone, i convocati di Bianco per il Sassuolo: occasione anche per Grosso, che sfida… suo padre

Domani il Frosinone affronta il Sassuolo, i convocati di Bianco: a centrocampo il giovane Giacomo Grosso affronta il padre sulla panchina neroverde

Paolo Bianco ha diramato la lista dei 26 convocati del Frosinone per la sfida di domani contro il Sassuolo, in programma al Mapei Stadium alle ore 15.00. Spicca tra i nomi quello di Giacomo Grosso, centrocampista classe 2005 e figlio dell’allenatore del Sassuolo Fabio Grosso. Un incrocio curioso che aggiunge un tocco di interesse in più alla gara, oltre all’importanza che riveste in chiave salvezza per i ciociari, mentre i neroverdi hanno ottenuto la promozione la scorsa giornata. Ecco l’elenco completo dei convocati:

Portieri: Cerofolini, Frattali, Palmisani, Sorrentino
Difensori: Bracaglia, Cittadini, Lucioni, Lusuardi, Marchizza, Monterisi, Oyono A., Oyono J.
Centrocampisti: Barcella, Begic, Bohinen, Cichella, Grosso, Vural
Attaccanti: Ambrosino, Canotto, Distefano, Ghedjemis, Kvernadze, Partipilo, Pecorino, Tsadjout

Avellino, il ministro Piantedosi festeggia la promozione: «Ha dato lustro a tutta la provincia»

Le parole del ministro degli interni Piantedosi dopo la promozione dell’Avellino in Serie B: «Irpinia una terra tenace e vincente»

 il Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi sui propri canali social ha commentato la promozione dell’Avellino in Serie B. Di seguito le sue parole.

«Mi sono complimentato con il presidente D’Agostino per la meritata promozione in serie B dell’Avellino, un grande risultato conquistato con una giornata di anticipo dopo un campionato fantastico. I lupi biancoverdi, simbolo di una Irpinia tenace e vincente, danno lustro a un’intera provincia e ci fanno sognare ulteriori traguardi».

Formazioni ufficiali Milan Atalanta, le scelte dei due tecnici per il match di Serie A

Formazioni ufficiali Milan Atalanta, le scelte dei due allenatori per il match valido per la l’attuale giornata del campionato di Serie A

Alle 20.45 la sfida valida per la giornata numero 33 di Serie A Milan Atalanta. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

MILAN (3-4-2-1): Maignan; Tomori, Gabbia, Pavlovic; Jimenez, Fofana, Reijnders, Theo Hernandez; Pulisic, Leao; Jovic. A disp. Torriani, Sportiello, Florenzi, Bartesaghi, Terracciano, Thiaw, Musah, Bondo, Sottil, Joao Felix, Chukwueze, Abraham, Gimenez. All. Sergio Conceiçao

ATALANTA (3-4-1-2): Carnesecchi; Zappacosta, Hien, Djimsiti; Bellanova, de Roon, Ederson, Cuadrado; Pasalic; Retegui, Lookman. A disp. Rui Patricio, Rossi, Toloi, Kossounou, Suleman, De Ketelaere, Ruggeri, Samardzic, Brescianini, Maldini. All. Gian Piero Gasperini

Convocati Fiorentina: importante recupero per Palladino in vista del Cagliari

Convocati Fiorentina, quasi tutti a disposizione per Palladino in vista della sfida contro il Cagliari: un solo assente

La Fiorentina è pronta a far visita al Cagliari nella sfida in programma domani, con il gruppo al completo ad eccezione dell’infortunato Colpani, ancora ai box. Tra i convocati di mister Palladino spicca la presenza di David De Gea, recuperato e regolarmente in lista. La squadra viola viaggia dunque in Sardegna con tutti gli effettivi disponibili per affrontare i rossoblù di Nicola. Di seguito l’elenco completo.

Portieri: De Gea, Martinelli, Terracciano
Difensori: Comuzzo, Dodo, Gosens, Pablo Mari, Moreno, Parisi, Pongracic, Ranieri
Centrocampisti: Adli, Cataldi, Fagioli, Folorunsho, Mandragora, Ndour, Richardson
Attaccanti: Beltran, Gudmundsson, Kean, Zaniolo

Di Francesco: «Prendere il 2-2 così è grave; è mancata malizia e furbizia; potevamo vincerla»

Le parole di Eusebio Di Francesco, tecnico del Venezia, in conferenza stampa dopo il pareggio ottenuto dai lagunari contro l’Empoli

Eusebio Di Francesco ha parlato in conferenza stampa dopo il pareggio del Venezia contro l’Empoli. Di seguito le sue parole.

CRESCITA DELLA SQUADRA NEI MOMENTI CHIAVE – «Prendere il 2-2 dopo un minuto, in una partita così importante è grave, manchiamo in malizia e furbizia, abbiamo perso due contrasti troppo facili. In determinati momenti della gara la squadra deve crescere, sta pagando anche un pizzico di inesperienza. Non mi aspettavo il primo gol preso, ma purtroppo non si può tornare indietro. Potevamo vincerla, abbiamo fatto cose buone, ma anche tanti errori che paghiamo profumatamente. Potevamo palleggiare sicuramente meglio».

SCELTA DI BUSIO DIETRO GYTKJAER – «Ho fatto questa scelta perché Yeboah si è allenato solo ieri, dopo una settimana di stop. Volevo cambiare poi la partita nel corso dei minuti. Con i cambi siamo stati bravi a ribaltarla».

RUOLO DI YEBOAH NEL VENEZIA – «Lo abbiamo preso con tante aspettative, deve ancora assimilare bene le mie idee e in generale il calcio italiano. È cresciuto tanto, peccato per i problemi muscolari che ha avuto nelle ultime settimane».

RESPONSABILITÀ DEI CAMBI SUL PAREGGIO – «Faccio fatica a parlare di responsabilità di chi è entrato sul gol del 2-2, Haps era dall’altra parte e Maric non ha colpe. Poi ovviamente il risultato incide. Se avessi messo due difensori e preso il gol comunque, ci sarebbe stata una polemica anche per questo. Determinato da cosa? Dal risultato finale. Se con la stessa scelta va bene, sei bravo. Se invece va male hai sbagliato. Quindi i cambi non sono il problema».

MERITI DELL’EMPOLI – «L’Empoli è abituato a queste situazioni e lo so bene io dopo la scorsa stagione. Ci hanno creduto e hanno trovato il gol. Anjorin è stato bravo ed è un ottimo giocatore».

CRESCITA DI NICOLUSSI CAVIGLIA – «Il suo futuro passa attraverso il rendimento del Venezia. Sta facendo un grande percorso, è cresciuto tantissimo. Per noi è come un professore e può migliorare ancora in qualche dettaglio».

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