Pagina 949 – Calcio News 24

Makelele: «Mourinho? Padre e dittatore. Pallone d’Oro a Rodri? Finalmente un riconoscimento…»

Makelele: «Mourinho? Padre e dittatore. Pallone d’Oro a Rodri? Finalmente un riconoscimento…»

L’ex centrocampista del Chelsea e del Real Madrid Claude Makelele, ha rilasciato una intervista a Nedum Onuoha, opinionista della BBC Sport.

Nel corso della stessa il francese ha commentato il pallone d’oro di a Rodri: «Finalmente, finalmente un riconoscimento. Quella posizione è molto importante nel calcio. Non i numeri 10, non le ali, non il centravanti: i giocatori in quella posizione sono la chiave del calcio».

Ma è anche intervenuto in riferimento di José Mourinho: «Era come un padre dal carattere forte, ma anche come un dittatore. Credo che avesse bisogno di essere così perché aveva giovani talenti al Chelsea che avevano bisogno di] disciplina. Mourinho si rese conto che poteva ottenere molto dal gruppo. Sapeva che avrebbe portato al successo la squadra perché ne vedeva il carattere».

Serie A, adesso è ufficiale. Le quattro gare rinviate si giocheranno mercoledì alle 18.30! Il comunicato

Serie A, adesso è ufficiale. Le quattro gare rinviate si giocheranno mercoledì alle 18.30! Il comunicato

Saranno recuperate mercoledì 23 aprile alle ore 18.30 le quattro partite rinviate oggi in Serie A, per la scomparsa di Papa Francesco. Questo il comunicato della Lega Serie A:

“Facendo seguito ai rinvii delle gare della 33ª giornata del Campionato Serie A Enilive di cui al CU n. 210 pubblicato in data odierna, di seguito il programma dei recuperi delle gare interessate

CAGLIARI – FIORENTINA Mercoledì 23 aprile 2025 ore 18.30
GENOA – LAZIO Mercoledì 23 aprile 2025 ore 18.30
PARMA – JUVENTUS Mercoledì 23 aprile 2025 ore 18.30
TORINO – UDINESE Mercoledì 23 aprile 2025 ore 18.30
“.

Serie A, rinvio partite della 33a giornata per il lutto di Papa Francesco: ipotesi recupero già in settimana

Serie A, rinvio partite della 33a giornata per il lutto di Papa Francesco: ipotesi recupero già in settimana

Come riportato da Ansa le quattro partite di serie A rinviate oggi in segno di lutto per la morte di Papa Francesco potrebbero essere recuperate mercoledì.

Sarebbe questa, infatti, a quanto apprende l’ANSA in ambienti della Lega, l’ipotesi al momento sul tavolo. Gli incontri da recuperare sono Torino-Udinese, Cagliari-Fiorentina, Genoa-Lazio e Parma-Juve. Mercoledì è già in programma la semifinale di ritorno di Coppa Italia Inter-Milan, il cui svolgimento verrebbe confermato.

Bayer Leverkusen, Tah annuncia l’addio nel post partita: «Niente rinnovo, la decisione è presa»

Bayer Leverkusen, Tah annuncia l’addio nel post partita: «Niente rinnovo, la decisione è presa»

Dopo la partita di ieri, pareggiata per 1-1 dal Bayer Leverkusen contro il St. Pauli che ha permesso la fuga del Bayern Monaco in vetta, Tah, difensore della squadra di Xabi Alonso, ha confermato ufficialmente la sua partenza per l’estate.

«Se lascerò il Bayer Leverkusen? Sì, sicuramente. Decisioni sul futuro? No, a dire il vero, non ho una tempistica precisa. Ma il club lo sa. E, come ho sempre fatto, ho comunicato tutto molto apertamente. Tutto è stato detto fin dall’inizio. C’è stato un momento in cui ho deciso di non rinnovare il contratto e di non rimanere qui e la situazione è rimasta ancora la stessa».

Serie A, lotta scudetto: cosa succede in caso di arrivo a pari punti tra Inter e Napoli? Ecco cosa dice il regolamento

Serie A, lotta scudetto: in caso di arrivo a pari punti tra Inter e Napoli ci sarà lo spareggio! Ecco cosa dice il regolamento

In Serie A stiamo assistendo ad un’accesissima lotta scudetto che vede protagoniste l’Inter di Simone Inzaghi e il Napoli di Antonio Conte. Dopo il successo dei partenopei nel 33° turno di campionato contro il Monza, i nerazzurri cadono al Bologna e perdono la testa solitaria della classifica, entrambe le squadre sono a pari punti (71), con 5 giornate al termine del campionato.

Ma cosa succederebbe qualora entrambe le squadre arrivassero a pari punti? Il regolamento della Serie A prevede uno spareggio in gara secca.

Come riporta Calciomercato.com, infatti – «Se Inter e Napoli dovessero chiudere il campionato a pari punti al primo posto, verrebbe disputato uno spareggio. Anche nella stagione 2024/25, infatti, è confermata la gara finale post torneo di Serie A per determinare la squadra vincitrice dello stesso. Fino a qualche anno fa sarebbe stato considerato lo scontro diretto di andata al pari di quello di ritorno, ma da qualche stagione l’arrivo in testa di due squadre a pari punti prevede che si disputi una partita secca per determinare la formazione Campione d’Italia. Dove si giocherebbe l’eventuale spareggio Scudetto? Semplice: si giocherebbe in casa della squadra che ha gli scontri diretti a favore. Inter e Napoli, da questo punto di vista, si trovano in perfetto equilibrio avendo pareggiato 1-1 entrambe le sfide stagionali. Nel caso in cui chiudessero a pari punti, si dovrebbero considerare altri fattori per decretare la squadra di casa: differenza reti negli scontri diretti, differenza reti nell’intero campionato, goal fatti nell’intero campionato, sorteggio. Solo in caso di divieti da parte delle autorità preposte all’ordine pubblico, la partita si giocherebbe alternativamente nella sede della finale di Coppa Italia: lo stadio Olimpico di Roma»

Addio a Papa Francesco, arriva il messaggio del San Lorenzo: «Non era solo uno in più, è sempre stato uno di noi»

Addio a Papa Francesco, arriva il messaggio del San Lorenzo: «Non era solo uno in più, è sempre stato uno di noi»

Con un lungo messaggio sui propri profili social, il San Lorenzo, squadra Argentina da sempre sostenuta dal Papa Francesco, ha pubblicato un messaggio di cordoglio per ricordare il pontefice scomparso nella mattinata odierna. Di seguito il messaggio in italiano.

Non era solo uno in più, è sempre stato uno di noi. Raven da bambino e da uomo… Corvo da prete e cardinale… Corvo anche da papa… La sua passione per il Ciclón la trasmetteva sempre: quando andava al Viejo Gasómetro a vedere la squadra del ’46, quando confermava Angelito Correa nella cappella della Ciudad Deportiva, quando riceveva visitatori azulgrana in Vaticano, sempre con totale allegria… Numero di tessera 88235.

Da Jorge Mario Bergoglio a Francesco, c’è una cosa che non è mai cambiata: il suo amore per il Ciclón. Avvolti da un profondo dolore, da #SanLorenzo oggi diciamo a Francisco: Addio, grazie e arrivederci! Staremo insieme per l’eternità!

Lega Serie A: svelata la data di recupero delle gare del campionato Primavera. Il comunicato

Lega Serie A: saranno recupete domani le gare del campionato Primavera. Il comunicato

In attesa di capire quando sarà possibile recuperare partite in programma oggi per la 33^ giornata di Serie A rinviate per la scomparsa di Papa Francesco, la Lega Serie A ha deciso cosa fare per quanto riguarda le partite del campionato Primavera anch’esse sospese.

Le tre partite in questione saranno recuperate nella giornata di domani, come si evince dal comunicato:

«Facendo seguito ai rinvii delle gare della 34^ giornata del Campionato Primavera 1 di cui al CU n. 210 pubblicato in data odierna, di seguito il programma dei recuperi delle gare interessate:

ROMA – UDINESE Martedì 22 aprile 2025 ore 11.00
MONZA – SASSUOLO Martedì 22 aprile 2025 ore 15.00
SAMPDORIA – TORINO Martedì 22 aprile 2025 ore 17.00».

Abodi saluta Papa Francesco. Il suo messaggio di cordoglio: «Guida e riferimento, raccogliamo il testimone»

Abodi saluta Papa Francesco. Il suo messaggio di cordoglio: «Guida e riferimento, raccogliamo il testimone»

Il Ministro per lo Sport Andrea Abodi ha voluto esprimere il proprio cordoglio per la scomparsa di Papa Francesco. Il suo messaggio sui social:

«A Dio, Papa Francesco. Una guida, un riferimento, vicino alla gente, generoso di insegnamenti che custodiremo nei nostri cuori e porteremo nelle nostre esperienze quotidiane. La sua forza, la sua misericordia, la sua determinazione, dimostrate fino all’ultimo giorno, sono per tutti noi monito e indirizzo. Francesco, vicino ai giovani e agli ultimi, ha sempre considerato lo sport una metafora di vita e un bene prezioso.

In un incontro in Sala Nervi, lo scorso anno, mi disse con tono fermo, quasi ammonendomi: “Lei deve far fare più sport ai giovani, lo sport allontana dalla droga e cura il disagio”. Oggi ha chiuso la sua corsa terrena e ora sta a noi raccogliere il testimone, nello spirito del Giubileo che Papa Francesco ha voluto dedicare alla Speranza, che si alimenta con la fiducia, l’ascolto, l’operosità, la collaborazione e il rispetto».

Morte di Papa Francesco, la nota dell’AIA: «Anche con una palla di stracci si fanno dei miracoli»

Morte di Papa Francesco, la nota dell’AIA: «Anche con una palla di stracci si fanno dei miracoli»

Il calcio, la FIGC e l’AIA si uniscono al cordoglio per la scomparsa di Papa Francesco, con la nota che riportiamo di seguito comparsa sul portale ufficiale dell’Associazione Italiana Arbitri.

«Il calcio, la FIGC e l’AIA piangono la scomparsa di Papa Francesco, venuto a mancare questa mattina all’età di 88 anni.

“Anche con una palla di stracci si fanno dei miracoli”. Lo disse Jorge Mario Bergoglio, nato il 17 dicembre 1936 in Argentina, nel corso di un’udienza privata con la Nazionale nel 2019, raccontando la sua passione per il calcio. Una ‘pelota de trapo’ che ha ispirato anche diverse iniziative che hanno legato il calcio, la Federazione e la Chiesa. L’ultima delle quali, in ordine di tempo, il progetto ‘Giubileo-Pelota de Trapo’, con le celebrazioni del Giubileo dello Sport che sarebbero culminate il 14 e il 15 giugno prossimi con una speciale funzione in Piazza San Pietro presieduta da Sua Santità.

La FIGC, d’intesa con tutte le componenti federali, sospende tutte le competizioni in programma nella giornata di oggi, dalla Serie A ai Dilettanti».

Serie A, gare rinviate per la morte di Papa Francesco. Ecco quando si potrebbero recuperare le gare

Serie A, gare rinviate per la morte di Papa Francesco. Ecco quando si potrebbero recuperare le gare

Con un comunicato della Lega Serie A, arrivato poco dopo la scomparsa di Papa Francesco, era stato annunciato il rinvio delle gare odierne del massimo campionato italiano.

A qualche ora dalla scomparsa del pontefice, iniziano a delinearsi i possibili scenari per il recupero delle partite in programma della 33a giornata di Serie A.

Se di primo acchito si possa pensare di mettere in calendario tutte le sfide nella giornata di domani, secondo le prime indiscrezioni sembrerebbe praticamente impossibile che questa cosa possa accadere per i pochi tempi di organizzazione e la scelta di rispettare il dolore per la scomparsa del Papa non solo per un giorno.

Da capire anche se ci potrà essere la possibilità di rinviare anche le partite di Coppa Italia in programma per mercoledì e giovedì, cosa che complicherebbe tantissimo i recuperi, con possibile slittamento anche della finale in programma per il 14 maggio.

Se le partite tra Bologna ed Empoli e tra Inter e Milan dovessero essere giocate regolarmente questa settimana la Fiorentina, impegnata a Cagliari, è la squadra che ha più problemi legati al calendario, viste le due partite in programma il 1° e l’8 maggio contro il Betis in Conference League.

Per questo motivo le quattro gare di Serie A potrebbero essere suddivise in diverse date. Torino-Udinese, Genoa-Lazio e Parma-Juventus potrebbero essere messe in programma per la prossima settimana o quella successiva, visto che le sei squadre non saranno impegnate nelle coppe europee, mentre per Cagliari-Fiorentina si potrebbe arrivare al 13 maggio, prima della finale di Coppa Italia, o il 15, giorno successivo.

Servirà ancora un po’ di tempo per avere l’ufficialità delle date, la Lega Serie A ragionerà in queste ore e poi prenderà la decisione definitiva.

Addio a Papa Francesco, il messaggio del presidente del Parma Kyle Krause: «Il mondo è migliore grazie a lui»

Addio a Papa Francesco, il messaggio del Presidente del Parma Kyle Krause: «Il mondo è migliore grazie a lui»

Nel giorno dell’addio a Papa Francesco, sono in molti ad aver lasciato un messaggio di cordoglio per il pontefice.

A questi si aggiunge anche il presidente del Parma Kyle Krause che ha espresso sul proprio profilo ufficiale X le condoglianze alla Santa Sede.

«Papa Francesco è stato fonte di ispirazione per molti di noi. Il mondo è migliore grazie a lui. La nostra Chiesa è migliore grazie a lui. Lo porterò per sempre nel mio cuore per essere una persona migliore».

È morto Papa Francesco: arriva la nota di cordoglio della Lega Pro: «Simbolo dei valori cristiani»

È morto Papa Francesco: arriva la nota di cordoglio della Lega Pro: «Simbolo dei valori cristiani»

Anche la Serie C ha voluto ricordare Papa Francesco, morto questa mattina all’età di 88 anni con il seguente messaggio diffuso sui propri canali.

«Il Presidente Matteo Marani, i Vicepresidenti Gianfranco Zola e Giovanni Spezzaferri, il Consiglio direttivo, i sessanta club di Serie C e la Lega Pro tutta esprimono il più profondo cordoglio per la scomparsa di Sua Santità Papa Francesco, simbolo dei valori cristiani ed esempio di carità, pace e solidarietà.

Tutte le gare in programma per la giornata odierna sono rinviate a data a destinarsi»

Addio a Papa Francesco, Buffon si unisce al cordoglio: «Porterò il suo esempio per sempre nel mio cuore»

Addio a Papa Francesco, Buffon si unisce al cordoglio: «Porterò il suo esempio per sempre nel mio cuore»

Gianluigi Buffon, capodelegazione della Nazionale italiana ed ex portiere di Parma, Juventus e PSG, ha voluto ricordare Papa Francesco nel giorno della sua scomparsa con un messaggio sul proprio profilo X.

«Francesco è stato un Papa speciale, capace di illuminare il suo tempo come accade solo ai più grandi. È stato un punto di riferimento spirituale e morale che ha sempre parlato al cuore del mondo, con semplicità, umanità e forza. Ci ha indicato la strada con grande coraggio e scosso l’anima, porterò il suo esempio per sempre nel mio cuore».

Dall’Argentina alla Spagna, il mondo dello sport celebra Papa Francesco. I titoli dei quotidiani

Dall’Argentina alla Spagna, il mondo dello sport celebra Papa Francesco. I titoli dei quotidiani

Si è spento in mattinata Papa Francesco. L’annuncio arrivato dalla Santa Sede coinvolge anche il calcio, data la fede del pontefice, appassionato di pallone e tifoso del club argentino del San Lorenzo.

Dall’Argentina alla Spagna, la notizia della sua dipartita capeggia nelle home page dei quotidiani, anche sportivi.

Clarin in Argentina apre il proprio portale online con: “E’ morto Papa Francesco, l’argentino che ha trasformato la Chiesa”, mentre in Francia Le Parisien scrive: “Papa Francesco muore all’età di 88 anni. Fin dal momento in cui scelse il suo nome, Francesco si schierò dalla parte dei deboli. E durante tutto il suo pontificato, il 266° papa, scomparso lunedì 21 aprile, ha tentato di scuotere la Chiesa attraverso posizioni e dichiarazioni a tratti sensazionali”.

BILD in Germania sottolinea la sua perdita “un giorno dopo la benedizione pasquale”, in Spagna, Marca pubblica: “1936-2025. Muore Papa Francesco, appassionato tifoso del Ciclon”. “Il Papa è morto”. “Papa Francesco muore a 88 anni”, infine, il messaggio della BBC.

Addio a Papa Francesco, il messaggio di Lotito: «Ho appreso la notizia con profonda commozione»

Addio a Papa Francesco, il messaggio di Lotito: «Ho appreso la notizia con profonda commozione»

Si è spento nella mattinata odierna, a 88 anni, Papa Francesco e per l’occasione ha voluto lasciare un messaggio di cordoglio attraverso il sito ufficiale della Lazio, anche Claudio Lotito, presidente della società.

«Con profonda commozione ho appreso la notizia della scomparsa di Sua Santità Papa Francesco. In questi anni il Santo Padre ha saputo trasmettere a credenti e non credenti un messaggio universale di solidarietà, inclusione e misericordia, ponendo sempre al centro i più fragili e gli ultimi. A nome dell’intera famiglia biancoceleste, dei calciatori, dello staff tecnico, dei collaboratori e dei milioni di tifosi laziali in Italia e nel mondo, desidero esprimere il più sentito cordoglio alla Santa Sede, al Collegio cardinalizio e a tutta la comunità dei fedeli.

Ho avuto l’onore e il privilegio di incontrare personalmente Papa Francesco in più occasioni: in quei momenti di dialogo, ne ho potuto apprezzare la straordinaria umanità, la sensibilità e la vicinanza autentica al mondo dello sport e ai valori che esso esprime. Ricorderemo sempre con gratitudine la sua attenzione particolare verso lo sport come strumento di fratellanza e formazione delle nuove generazioni, valori che la S.S. Lazio custodisce e promuove quotidianamente attraverso i propri progetti sociali.

In questo momento di profondo dolore, ci uniamo in preghiera affinché il Signore accolga Papa Francesco nella Sua eterna pace e doni conforto a quanti ne piangono la perdita. Oggi la grande famiglia laziale si stringe con commozione e gratitudine nel ricordo di un pastore straordinario, che con semplicità e coraggio ha toccato il cuore di tutti noi.

Claudio Lotito
Presidente S.S. Lazio
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Tottenham Nottingham Forest: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Tottenham Hotspur Stadium la sfida di Premier League tra Tottenham Nottingham Forest: le ultimissime di formazione con orario e dove vederla in tv

Al Tottenham Hotspur Stadium di Londra si giocherà la gara valevole per la 33ª giornata di Premier League tra Tottenham Nottingham Forest. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

TOTTENHAM (4-3-3): Vicario; Gray, Romero, Davies, Spence; Sarr, Bissouma, Maddison; Johnson, Solanke, Son. Allenatore: Postecoglou.

NOTTINGHAM FOREST (4-2-3-1): Sels; Williams, Milenkovic, Murillo, Moreno; Dominguez, Anderson; Jota, Gibbs-White, Hudson-Odoi; Wood. Allenatore: Espirito Santo.

Orario e dove vederla in tv

Tottenham Nottingham Forest si gioca alle ore 21.00 di lunedì 21 aprile per la 33ª giornata di campionato di Premier League. Verrà trasmessa in esclusiva su Sky Sport Calcio. La partita sarà visibile in streaming per i clienti Sky su Sky Go o per i clienti NOW TV sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Liverpool, regalo d’addio di Alexander-Arnold? Slot: «Il gol è merito suo non mio; futuro? Dovremmo parlare del suo gol, non di questo»

Liverpool, il gol di ieri è il regalo d’addio di Trent Alexander-Arnold ai Reds? Le parole di Arne Slot dopo la vittoria contro il Leicester

Il ritorno di Trent Alexander-Arnold è stato decisivo per il Liverpool, che grazie al suo gol contro il Leicester ha ottenuto una vittoria per 1-0, mantenendo 13 punti di vantaggio in cima alla Premier League e con la possibilità di festeggiare il ventesimo titolo la prossima settimana. Arne Slot, però, ha respinto l’idea di prendersi il merito per il cambio vincente: di seguito le sue parole anche sul futuro del terzino dopo che quello di ieri è stato definito in Inghilterra da alcuni come il regalo d’addio del terzino, che in estate potrebbe lasciare i Reds in estate con destinazione Madrid.

MERITO DEL GOL – «Nessun credito per me, tutto merito di Trent e dello staff medico. Ha lavorato duramente per cinque settimane e mezzo per rientrare, e questo gli ha permesso di giocare quei 15 minuti».

FUTURO DI ALEXANDER-ARNOLD – «Il titolo di oggi dovrebbe essere il suo gran gol, non il contratto. Nessuno può mettere in dubbio il suo attaccamento a questo club».

Moviola Torino Udinese, l’episodio chiave del match

Moviola Torino Udinese, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la 33ª giornata del campionato di Serie A 2024/25

L’episodio chiave della moviola del match Torino Udinese, valido per la 33ª giornata della Serie A 2024/25. Dirige la sfida l’arbitro Giuseppe Collu.


*La partita tra Torino e Udinese è stata ufficialmente rinviata a ‘causa’ della morte di Papa Francesco. Qui il comunicato del club granata:

COMUNICATO TORINO UDINESE – «A seguito della scomparsa del Santo Padre, la Lega Nazionale Professionisti Serie A comunica che le gare previste nella giornata odierna di Campionato di Serie A Enilive e Primavera 1 sono rinviate a data da destinarsi».*

Formazioni ufficiali Torino Udinese, le scelte dei tecnici

Formazioni ufficiali Torino Udinese, le scelte dei due allenatori per il match valido per la trentatreesima giornata del campionato di Serie A

Alle 12:30 la sfida valida per la trentesima giornata di Serie A tra Torino Udinese. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.


*La partita tra Torino e Udinese è stata ufficialmente rinviata a ‘causa’ della morte di Papa Francesco. Qui il comunicato del club granata:

COMUNICATO TORINO UDINESE – «A seguito della scomparsa del Santo Padre, la Lega Nazionale Professionisti Serie A comunica che le gare previste nella giornata odierna di Campionato di Serie A Enilive e Primavera 1 sono rinviate a data da destinarsi».*

Morte Papa Francesco, si ferma tutto il calcio in Italia: il comunicato della FIGC

Morte Papa Francesco, la FIGC sospende tutta l’attività sportiva di oggi, dalla Serie A fino ai dilettanti: il comunicato

In seguito alla scomparsa di Papa Francesco, avvenuta questa mattina all’età di 88 anni, anche il mondo del calcio italiano si ferma in segno di lutto. Dopo Serie A, Primavera e Lega Pro girone B, la FIGC ha annunciato la sospensione di tutte le competizioni previste per oggi, dalla massima serie fino ai dilettanti. Il pontefice, grande appassionato di calcio, era noto per aver raccontato con emozione la sua infanzia trascorsa giocando con una palla fatta di stracci, simbolo di un legame profondo tra il gioco e i valori della solidarietà.

Il presidente della FIGC, Gabriele Gravina, ha voluto ricordare Papa Francesco come «un grande esempio di carità cristiana e dignità nella sofferenza», sottolineando la sua costante attenzione verso il mondo dello sport e il calcio in particolare.

COMUNICATO FIGC – «Il calcio e la FIGC piangono la scomparsa di Papa Francesco, venuto a mancare questa mattina all’età di 88 anni. “Anche con una palla di stracci si fanno dei miracoli” – disse Jorge Mario Bergoglio nel 2019, durante un’udienza privata con la Nazionale. Un’idea che ha ispirato diverse iniziative tra FIGC e Chiesa, come il progetto “Giubileo-Pelota de Trapo”, che avrebbe dovuto culminare a giugno con una celebrazione in Piazza San Pietro. Il calcio italiano partecipa commosso al dolore di centinaia di milioni di persone – ha dichiarato Gravina –. La FIGC, d’intesa con tutte le componenti federali, sospende tutte le competizioni in programma nella giornata di oggi, dalla Serie A ai Dilettanti».

Morte Papa Francesco, anche la Serie B e C verso il rinvio della giornata di campionato

Morte Papa Francesco, dopo la decisione della Serie A di rinviare si va verso lo stesso esito anche per Serie B e C: si aspettano i comunicati

Dopo il rinvio ufficiale delle partite odierne di Serie A e Primavera in seguito alla morte di Papa Francesco, si attende ora la conferma anche per Serie B e Serie C. Il Pontefice si è spento questa mattina all’età di 88 anni.

La FIGC sembra intenzionata a sospendere ogni attività calcistica in programma per questo lunedì di Pasquetta: si attendono solo i comunicati ufficiali per completare il quadro dei rinvii.

Morte Papa Francesco, rinviata la giornata di Serie A: il comunicato della Lega

La Serie A ha deciso di rinviare le partite di oggi dopo la notizia della morte di Papa Bergoglio: le partite saranno recuperate a data da destinarsi

In seguito alla morte di Papa Francesco avvenuta questa mattina, la Lega Serie A ha annunciato il rinvio a data da destinarsi delle partite previste oggi nei campionati di Serie A Enilive e Primavera 1, in segno di rispetto per la scomparsa del Santo Padre.

Le gare interessate dal rinvio sono: Torino-Udinese, Cagliari-Fiorentina, Genoa-Lazio e Parma-Juventus per la Serie A Enilive; Roma-Udinese, Monza-Sassuolo e Sampdoria-Torino per il campionato Primavera 1. Di seguito il comunicato della Lega.

«RINVIO GARE SERIE A ENILIVE E PRIMAVERA 1
A seguito della scomparsa del Santo Padre, la Lega Nazionale Professionisti Serie A comunica che le gare previste nella giornata odierna di Campionato di Serie A Enilive e Primavera 1 sono rinviate a data da destinarsi.

Di seguito le gare rinviate:

SERIE A ENILIVE:
Torino-Udinese
Cagliari-Fiorentina
Genoa-Lazio
Parma-Juventus

PRIMAVERA 1:
Roma-Udinese
Monza-Sassuolo
Sampdoria-Torino
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Torino Udinese: partita rinviata a causa della scomparsa di Papa Francesco

Allo Stadio Olimpico Grande Torino il match valido per la 33ª giornata di Serie A Torino Udinese: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca LIVE

(Lorenzo Bosca – Inviato allo Stadio Olimpico Grande Torino). Ci siamo, è tutto pronto per un altro weekend di Serie A. Tra le mura del Grande Torino si sfidano Torino e Udinese, nel match delle ore 12e30 valido, naturalmente, per la giornata numero 33 del massimo campionato italiano. Pasquetta alternativa per Paolo Vanoli, Kosta Runjaić e i rispettivi giocatori, con le due squadre – appaiate entrambe in decima posizione a quota 40 punti – pronte ad infiammare il pubblico in questo particolare monday match. Vediamo quindi di seguito cronaca, sintesi e diretta LIVE di Torino Udinese.


*La partita tra Torino e Udinese è stata ufficialmente rinviata a ‘causa’ della morte di Papa Francesco. Qui il comunicato del club granata:

COMUNICATO TORINO UDINESE – «A seguito della scomparsa del Santo Padre, la Lega Nazionale Professionisti Serie A comunica che le gare previste nella giornata odierna di Campionato di Serie A Enilive e Primavera 1 sono rinviate a data da destinarsi».*

Torino Udinese rinviata causa morte di Papa Francesco, il comunicato del Toro

Torino Udinese è stata rinviata a causa delle morte di Papa Francesco, vediamo qui riportato il comunicato del Toro con tutte le relative informazioni 

La notizia era nell’aria, ora è arrivata l’ufficialità: Torino Udinese è stata rinviata. La ‘causa’ è la scomparsa di Papa Francesco, il pontefice venuto a mancare stamane. Ecco qui diramato il messaggio riportato dal club granata tramite i propri portali ufficiali. La nota riprende a sua volta quella della Serie A.

COMUNICATO TORINO UDINESE – «A seguito della scomparsa del Santo Padre, la Lega Nazionale Professionisti Serie A comunica che le gare previste nella giornata odierna di Campionato di Serie A Enilive e Primavera 1 sono rinviate a data da destinarsi».


Morto Papa Francesco, primo Papa Sudamericano, grande appassionato di calcio e tifoso del San Lorenzo. Le sue frasi più celebri sul calcio

Papa Francesco è morto all’età di 88 anni: l’annuncio questa mattina: grande appassionato di calcio e tifoso del San Lorenzo, ecco le sue più celebri frasi legate al pallone

Jorge Mario Bergoglio si è spento questa mattina all’alba in Vaticano, all’età di 88 anni. Il primo Papa sudamericano, tifoso del San Lorenzo e appassionato di calcio, lascia un’eredità spirituale e culturale profondissima. Il legame tra Papa Francesco e lo sport affonda le radici nel Barrio de Almagro, dove all’inizio del Novecento padre Lorenzo Massa offrì ai ragazzi un campo per giocare in cambio della partecipazione alla messa e al catechismo. Da quell’accordo nacque il San Lorenzo, polisportiva che divenne la squadra del cuore del giovane Jorge Bergoglio e della sua famiglia. “Siete parte del mio patrimonio culturale“, dirà poi da pontefice, legando il club non solo alla fede (i colori azulgrana richiamano la Vergine Ausiliatrice), ma anche alla propria identità. Persino il soprannome dei tifosi, cuervos, sembrerebbe derivare dalle tonache svolazzanti dei religiosi.

Il 13 marzo 2013, giorno dell’elezione di Bergoglio al soglio pontificio, il San Lorenzo pubblicò sui social la foto di un prete con il gagliardetto del club, celebrando il “Papa argentino” con tanto di tessera n. 88.235. Tra i tanti ricordi, anche le sue parole sullo sport più amato al mondo, che ha sempre considerato metafora di vita. Di seguito alcune raccolte da Gianluca Di Marzio.

LA VITA È COME IL CALCIO – «La vita la si deve prendere da dove viene, è come il portiere nel calcio: prende il pallone da dove lo buttano. Non bisogna avere paura nella vita».

SU MARADONA – «In campo è stato un poeta, un grande campione che ha regalato gioia a milioni di persone. Era anche un uomo molto fragile».

L’INCONTRO IN VATICANO – «Quando lo ricevetti in Vaticano, prima che andasse via gli dissi: “Allora, qual è la mano incriminata?”».

SUL PIÙ GRANDE DI SEMPRE – «Messi o Maradona? Il più grande di questi tre per me è stato Pelé. Lo ricordo come un uomo di grandissima umanità».

IL GOL DEL SECOLO – «Maradona riusciva a firmare gol destinati a rimanere nella storia, come la seconda rete contro l’Inghilterra: il gol del secolo».

VINCERE E PERDERE – «La vittoria può rendere arroganti. La sconfitta, invece, favorisce la meditazione. Chi vince non sa che cosa si perde. Chiedetelo ai poveri».

IL CALCIO COME GIOCO – «Il calcio è un gioco e tale deve rimanere. Purtroppo a volte si assiste a fenomeni che ne macchiano la bellezza, anche nel calcio giovanile. La parola “gioco” non deve mai essere dimenticata».

Bologna, è Orso-Mania: Orsolini sempre più leader dei rossoblù dopo la rovesciata vincente contro l’Inter

Orsolini uomo partita nella vittoria del Bologna contro l’Inter: l’esterno rossoblù sempre più leader della squadra che sogna la Champions League

Il Bologna scrive un’altra pagina memorabile della sua stagione con una vittoria all’ultimo respiro contro l’Inter. A decidere il match è Riccardo Orsolini, che al 94′ si inventa una rovesciata spettacolare e fa esplodere il Dall’Ara. È il gol del trionfo, del quarto posto momentaneo, ma anche il simbolo di una squadra che non molla mai e che sogna in grande. Come nel 2022, quando fu Sansone a spegnere le speranze scudetto dei nerazzurri, anche stavolta sono i rossoblù a complicare la corsa dell’Inter. Orsolini, protagonista assoluto, si prende la scena con la gioia e la consapevolezza di chi sta scrivendo la storia del suo club: «Mettiamo mattoncini per il nostro sogno, che non dirò ma che sappiamo tutti» ha detto con un sorriso, mentre sotto le Due Torri è esplosa l’Orso-mania. A certificare il momento magico è arrivato anche il tributo social di Cesare Cremonini, che su Instagram ha ripostato due storie a mo’ di dedica per l’attaccante ascolano, simbolo sempre più forte del Bologna che sogna.

Il numero 7 rossoblù sta vivendo la miglior stagione della sua carriera: 12 gol in campionato, 14 considerando anche la Coppa Italia, dove ha segnato una doppietta nella semifinale contro l’Empoli. Un rendimento incredibile, soprattutto se si pensa che tutto è ripartito dall’ottava giornata dopo un avvio complicato e due infortuni che lo hanno tenuto fuori tra dicembre e febbraio. Subito dopo l’esclusione dai convocati di Spalletti, ha risposto con 4 gol in 4 partite, accompagnando le sue esultanze con un ironico «Toc Toc» per bussare – idealmente – alle porte della Nazionale. Orsolini ha raggiunto la maturità calcistica: alla corsa di un giovane ha unito la lucidità di un leader. E adesso, nessuno si stupisce più se è lui a risolvere le partite.

Caressa contro Conceicao: «Sono professionisti ben pagati e ricevere le critiche fa parte del lavoro»

Fabio Caressa risponde a Sergio Conceicao dopo che il tecnico del Milan aveva lamentato una mancanza di rispetto nei suoi confronti

Fabio Caressa ha risposto durante lo Sky Calcio Club a Sergio Conceicao: il tecnico del Milan, alla domanda sul suo futuro sulla panchina rossonera ha risposto accusando una mancanza di rispetto. Di seguito la risposta del giornalista.

«Prendersi le critiche fa parte del lavoro e dello stipendio di ognuno di noi. C’è una tendenza al lamento di tutti gli allenatori. Basta con questo lamento continuo! Hai vinto la Supercoppa, ma eri arrivato da tre giorni! E se proprio vogliamo dirla tutta tu ti sei fatto vedere con il sigaro negli spogliatoi. L’unica immagine che è andata in tutto il mondo dopo la vittoria della Supercoppa è stata quella. Ma i giocatori cosa hanno pensato? Sono stati contenti o no? Secondo me no, secondo me è stato quello all’inizio del disastro di Conceicao! Scusate eh per questa … Ma è tutto l’anno che se lamentano tutti…».

Inter, rabbia e nervosismo dopo la sconfitta con il Bologna: la squadra accerchia Colombo, ecco il motivo

Bologna Inter, nervosismo tra i nerazzurri a fine partita: la squadra accerchia Colombo, il motivo lo spiega Inzaghi a fine partita

L’Inter esce sconfitta da Bologna e vede il Napoli affiancarla in vetta alla classifica, ma a tenere banco nel postpartita è la furiosa reazione dei nerazzurri nei confronti dell’arbitro Colombo. Dopo il triplice fischio, dirigenti e giocatori dell’Inter hanno accerchiato il direttore di gara per protestare contro una rimessa laterale considerata irregolare, battuta – secondo Simone Inzaghi – circa 13 metri più avanti rispetto al punto in cui il pallone era uscito. Un episodio avvenuto poco prima del gol vittoria di Orsolini, che ha acceso il nervosismo in campo e sui social.

In conferenza stampa, Inzaghi ha cercato di chiarire: la rimessa è stata battuta vicino all’area tecnica del Bologna, mentre l’uscita del pallone era avvenuta nei pressi della sua panchina. Il tecnico ha sottolineato che l’errore non deve diventare un alibi, ma ha rimarcato come, con due ufficiali preposti al controllo, certi episodi non dovrebbero verificarsi. Ha parlato di una «svista» che, a suo dire, sarà riconosciuta, ma ha anche ammesso che l’Inter avrebbe dovuto difendere meglio l’azione che ha portato al gol.

Juve, Yildiz recupera, ma parte dalla panchina contro il Parma: al suo posto ballottaggio tra due per Tudor

Juve, Kenan Yildiz recupera in extremis dopo la botta subita in allenamento, ma contro il Parma partirà dalla panchina. Al suo posto chi gioca?

La Juve affronta oggi il Parma nella 33ª giornata di Serie A, con l’obiettivo di consolidare la corsa al quarto posto. Dopo otto giorni di preparazione, Tudor ha dovuto fare i conti con alcuni problemi fisici: Kenan Yildiz, colpito da una botta alla coscia, è tornato ad allenarsi in gruppo solo da domenica e partirà dalla panchina. Invece, Teun Koopmeiners non ha recuperato da un fastidio al tendine ed è rimasto a Torino. Tudor ha avvertito i suoi sulla pericolosità del Parma, sottolineando come la squadra di Chivu possa anche pressare alto, come dimostrato contro l’Inter. Sul possibile impiego di Vlahovic e Kolo Muani insieme, il tecnico ha lasciato la porta aperta: «Vediamo. Può succedere come no».

L’allenatore croato dovrà fare a meno anche di Bremer, Cabal, Milik, Mbangula e Gatti, oltre a Koopmeiners, e sarà costretto ad apportare qualche cambio mantenendo però il 3-4-2-1. Di Gregorio difenderà i pali; Kalulu, Veiga e Kelly comporranno la linea difensiva. A centrocampo, Cambiaso e McKennie giocheranno sulle fasce, con Locatelli e Thuram centrali. Sulla trequarti, Nico Gonzalez sarà avanzato, affiancato da Kolo Muani (favorito su Conceicao), mentre Vlahovic sarà confermato in attacco.

Rafa Leao: «Sappiamo che la stagione è stata difficile fino ad ora, ma vogliamo regalare una soddisfazione ai tifosi contro l’Inter»

Le parole di Rafa Leao, attaccante del Milan, dopo la sconfitta subita dai rossoneri in casa contro l’Atalanta

Ancora un passo falso del Milan, che perde in casa contro l’Atalanta e dice addio all’obiettivo Champions, con il quarto posto ormai lontano 9 punti per i rossoneri. Di seguito le parole a fine partita di Rafa Leao a DAZN.

PROBLEMI DELLA STAGIONE – «Quello che posso dire è che da quando è arrivato il mister abbiamo effettuato tante rimonte: ci ha portato questa cosa qua. Ci sono partite che giochiamo bene e non vinciamo, sinceramente non mi so dare una spiegazione. Oggi è stata una partita strana, potevamo anche vincere. Adesso dobbiamo pensare alla partita di mercoledì e cercare di vincere. Vogliamo regalare una gioia a tutti i nostri tifosi: sappiamo che abbiamo attraversato una stagione difficilissima»

MESSAGGIO AI TIFOSI – «Vogliamo vincere contro l’Inter. Dobbiamo metterci in testa che la Coppa Italia è una competizione da vincere»

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