Pagina 954 – Calcio News 24

Giampaolo deluso: «Mi assumo la responsabilità di questa situazione. Il Lecce ha sbagliato a…»

Giampaolo ha voluto rilasciare queste dichiarazioni dopo Lecce Como di oggi. Le parole del tecnico sul match

Giampaolo, allenatore dei giallorossi, ha parlato ai microfoni di Dazn dopo Lecce Como di Serie A.

LE PAROLE – «Mi assumo la responsabilità, chiaramente sono allenatore e me l’assumo. Mi dispiace moltissimo per i tifosi, 28.000. Mi dispiace per quelli che erano a casa, comunque, di farlo Lecce. Mi dispiace per il club.In questi casi c’è poco da dire, quando subisci tre reti, poi puoi andare a cercare una al novantesimo, una all’ottantacinquesimo, eccetera. Sono sempre tre gol, quindi non mi va di giustificare nulla. Mi prendo tutte le responsabilità del caso, quindi in questo momento c’è grandissima delusione»

Calciomercato Udinese, Okoye pronto a dire addio ai colori bianconeri. I friulani intanto hanno già il sostituto

Calciomercato Udinese, Okoye andrà via dalla squadra bianconera? Ecco chi sarà il sostituto ideale per ricoprire il ruolo di portiere

Secondo quanto riportato da MondoUdinese, ci sono delle novità importanti per quanto concerne il calciomercato Udinese: da Lucca a Solet fino ad arrivare alla cessione del portiere bianconero Okoye (ad oggi pronto per il grande salto tra i grandi).

La domanda sorge spontanea: chi sarà il suo sostituto? Il classe 2004 Slawomir Abramowicz, il tutto al costo di 4 milioni di euro.

Moviola Lecce Como, l’episodio chiave del match di Serie A

Moviola Lecce Como, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la 33ª giornata del campionato di Serie A 2024/2025

L’episodio chiave della moviola del match Lecce Como valido per la 33ª giornata della Serie A 2024/25. Dirige la sfida l’arbitro Sozza.


L’EPISODIO CHIAVE

Una partita abbastanza movimentata considerando la posta in palio. Si parte dal goal annullato a Krstovic (causa fuorigioco). Al 33′ stessa sorte per Diao del Como sempre per fuorigioco.

Nel mezzo una pioggia di cartellini gialli: Coulibaly, Valle, Ikoné, Krstovic (che salterà l’Atalanta), Goldaniga, Perrone, Berisha e infine Engelhardt.

Formazioni ufficiali Monza Napoli, le scelte del match di Serie A

Formazioni ufficiali Monza Napoli, le scelte dei due allenatori per il match valido per la l’attuale giornata del campionato di Serie A

Alle 18:00 la sfida valida per la giornata numero 33 di Serie A Monza Napoli. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

MONZA (3-5-2): Turati; Pedro Pereira, Caldirola, Carboni; Birindelli, Bianco, Akpa Akpro, Castrovilli, Kyriakopoulos; Caprari, Mota. All.: Nesta.

NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Rafa Marin, Olivera; Gilmour, Lobotka, McTominay; Politano, Lukaku, Spinazzola. All.: Conte.

Convocati Atalanta, recuperato De Ketelaere contro il Milan. Arriva la decisione su quel giocatore

Convocati Atalanta, la lista completa di Gian Piero Gasperini in vista della sfida contro il Milan. Recuperato De Ketelaere

L’Atalanta contro il Milan recupera Charles De Ketelaere. Niente da fare per Posch (out insieme a Kolasinac, Scalvini, Palestra e Scamacca). Ecco la lista convocati.

– Bellanova Raoul (16)

– Brescianini Marco (44)

– Carnesecchi Marco (29)

– Cuadrado Juan (7)

– De Ketelaere Charles (17)

– de Roon Marten (15)

– Djimsiti Berat (19)

– Éderson (13)

– Hien Isak (4)

– Kossounou Odilon (3)

– Lookman Ademola (11)

– Maldini Daniel (70)

– Pašalić Mario (8)

– Retegui Mateo (32)

– Rossi Francesco (31)

– Ruggeri Matteo (22)

– Rui Patrício (28)

– Samardžić Lazar (24)

– Sulemana Ibrahim (6)

– Toloi Rafael (2)

– Zappacosta Davide (77)

Lecce-Como 0-3: Successo importantissimo per i lombardi. Gialloblu in piena caduta libera

Al Via del Mare il match valido per la 33ª giornata di Serie A tra Lecce-Como: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca LIVE

La cronaca, sintesi e diretta LIVE della partita Lecce-Como, valevole per la 33ª giornata del campionato di Serie A Enilive 2024/2025.


PRIMO TEMPO

Partita decisa fino a questo momento dal gol di Diao su assist di Nico Paz per il Como al 33′. Per il Lecce una rete annullata a Krstovic per fuorigioco.

SECONDO TEMPO

Morente prova subito ad impensierire la difesa avversaria, ma la palla è subito fuori. Lo stesso Morente ancora in evidenza al 62′ con Butez stavolta a fermarlo. Due minuti dopo contatto ai danni di Krstovic, ma per l’arbitro dopo il check al VAR ritiene l’intervento regolare. I padroni di casa vogliono a tutti i costi il pareggio, e al 71′ N’Dri prova un sinistro dove Butez respinge in corner! Goal sbagliato, goal subito e Goldaniga firma lo 0-2 comasco. I lombardi non contenti firmano con Diao il 3-0 finale.

Nicola ottimista: «Il Cagliari deve seguire quella mentalità. Fiorentina? Squadra tosta tra campionato e Conference»

Le dichiarazioni dell’allenatore del Cagliari Davide Nicola in vista della sfida contro la Fiorentina in conferenza stampa

Davide Nicola, allenatore del Cagliari, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione in vista della gara contro la Fiorentina.

LA CONFERENZA STAMPA DI NICOLA

PARTITA IMPORTANTE – «Mi piace pensare alla mentalità e non alla partita e a quanto è importante, dobbiamo spingere ed avere mentalità. Vogliamo fare risultato e raggiungerlo prima possibile. Buona gara all’andata ma hanno cambiato alcune cose, in settimana ci siamo organizzato per provare a creare dei problemi alla Fiorentina».

PRIMI TEMPI – «Non abbiamo segnato molto nei primi tempi, anche gli altri non l’hanno fatto molto. Nei primi quarantacinque di cerca di essere più tattici e poi le partite si stappano quando saltano certe cose. Oggi abbiamo cercato di studiare alcune cose come i dati ma certi trend poi possono cambiare».

FIORENTINA – «Squadra molto qualitativa che segna molto e che trasforma tanto, questo anche quando non creano tanto. Dobbiamo essere bravi perché hanno molti giocatori di tecnica! Hanno cambiato alcune cose ma non la filosofia durante il campionato, sono più orientati sull’uomo che sullo spazio grazie al lavoro di Palladino. Hanno cambi che possono cambiare molto come con Parisi e Gosens, sulla mediana hanno soluzioni diverse e nei singoli dell’attacco hanno varietà. In difesa hanno giocatori adatti al gioco che ganno, a volte si difendono a tre o a cinque. Sono tante le alternative ma noi dovremmo essere convinti nelle nostre qualità, veniamo dalla partita con l’Inter che è come giocare la Champions. Coman ha avuto un buon minutaggio a Milano ed i numeri dicono che è in forma. Ci sono tutti ma Jankto ha avuto la febbre».

PARTITA DI COPPA DELLA VIOLA – «Tutti hanno avuto difficoltà e noi siamo stati capaci di creargliele. Tutti sono così, solo due squadre a livello europeo possono dominare la partita per tutti i novanta! Dovremmo essere decisi nelle dinamiche difensive ed essere abili nel palleggio per arrivare più possibile nella loro area di rigroe. Hanno giocatori portati a fare gioco date le loro qualità ma nella singola partita può capitare di tutto. Vogliamo dimostrare contro la Fiorentina cosa possiamo fare!».

SOLUZIONI DEGLI AVVERSARI – «Chi gioca pià competizioni ha diverse soluzioni, molti hanno riposato in coppa come Dodo e Marì. Se fai queste rotazioni poi hai diverse soluzioni, non tutti hanno giocato tutta la partita ma loro sono abituati a giocare così tante partite. Dovremo avere questa mentalità giusta!».

KEAN – «Abbiamo diffidati ma si sceglie sempre la formazione migliore, dobbiamo affrontare ogni partita in questo modo. Kean colpisce per la prolificità ma si sapeva quali fossero le qualità ma per quanto sarà un test per noi io mi fido dei miei difensori. Di squadra li possiamo limitare nel fare gioco».

PUNTI DEBOLI – «Sanno prendere l’iniziativa e alternare ripartenza e palleggio, non vogliono sempre avere l’iniziativa, si gestiscono. Fanno bene questa cosa e creano densità per ripartire ma sanno anche tenere il pallino del gioco, penso che Palladino usi questa strategia. Dobbiamo interpretare al meglio la partita, limitarli senza limitare noi stessi».

PRIMAVERA – «Alcuni di loro di allenano con noi, li vediamo ma stanno seguendo il loro percorso. Noi abbiamo il nostro e se potremmo vedere il futuro all’opera lo ved».

POSSIBILE CHIAMATA IN NAZIONALE – «Caprile e Piccoli devono avere il loro focus sul Cagliari poi si potranno guadagnare sul campo queste cose in futuro. C’è sinergia di lavoro e nessuno arriva da solo. Ciò che raggiungi lo fai anche grazie al lavoro degli altri!».

Chivu carica il Parma: «Compattezza per fare un grande regalo ai tifosi! La Juve di Tudor è cambiata così…»

Chivu, allenatore del Parma, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione in vista della sfida contro la Juve al Tardini

In conferenza stampa, l’allenatore dei crociati Chivu, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione in vista di Parma Juve: partita fondamentale per la salvezza.

COME STA LA SQUADRA – «È stata una settimana intensa di lavoro fatto molto bene. Mancano due giorni, questa conferenza è un po’ atipica per le abitudini rispetto al solito. Ci siamo allenati bene, stiamo aspettando di vedere se riusciamo a recuperare qualche acciaccato. Abbiamo domani allenamento, ne faremo un altro lunedì. Mi riferisco a Cancellieri e qualcun altro che ha avuto qualche acciacco».

PARTITA SPECIALE PER I TIFOSI – «L’obiettivo è di fare una buona partita, ottenere il risultato. Vogliamo fare un regalo ai tifosi, visto che la partita è sentita. Stiamo costruendo questa mentalità per preparare ogni gara come una finale a prescindere dall’avversario. Affrontare però squadre di un certo spessore, soprattutto per i tifosi, rende la partita ancora più sentita. Vogliamo regalare ai tifosi una bella prestazione».

LA JUVE DI TUDOR – «La Juventus ha una rosa e un organico di qualità a prescindere dai nomi. Hanno un gioco diretto, mettono molta più intensità e hanno la qualità per farlo. Possono lavorare bene con le sovrapposizioni e creare superiorità numerica. Noi dovremo esser preparati per mantenere alta l’attenzione, lavorare con densità per chiudere qualche linea di passaggio e sviluppare il nostro gioco».

BIG BIANCONERI IN DUBBIO – «Tudor da quando è arrivato ha sempre giocato con il 3-4-2-1, noi dobbiamo esser sempre pronti a far tutto a prescindere dalla nostra idea. Bisogna saper far più cose in Serie A, dobbiamo cercare di essere pronti ad ogni sorpresa».

Italiano pre Bologna Inter: «Noi dobbiamo raggiungere questo obiettivo. Loro tra i migliori al mondo, e su Castro…»

Italiano, allenatore del Bologna, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione in conferenza stampa in vista della gara contro l’Inter

In conferenza stampa, l’allenatore del Bologna Italiano ha voluto rilasciare qualche dichiarazione in vista della sfida contro l’Inter.

TRENO PER L’EUROPA– «Mi piacerebbe sentire treno per l’Europa, senza continuare a parlare sempre di Champions. L’obiettivo è l’Europa, poi vedremo quale coppa, se dovessimo fare la Champions bene, capolavoro, ma l’obiettivo del Bologna è entrare in Europa. Il passo falso di Bergamo capita, archiviamo, capita. Sono zone di classifica in cui bisogna andare a velocità supersonica, continuando a giocare ad un certo livello, pensando partita per partita. Quando stai in quelle zone non devi sbagliare, ma se capita si archivia e si pensa alla prossima. Non mi piace avere questa continua ossessione di perdere punti per la Champions, poi vedremo quello che accadrà abbiamo anche una gara di semifinale di Coppa Italia importante. Nel secondo tempo contro l’Atalanta abbiamo reagito, dobbiamo recuperare qualche giocatore importante, battaglieremo in questo finale di stagione»

COME APPROCCIARE LA PARTITA– «Dobbiamo approcciarla in maniera diversa, a Bergamo sui primi due gol dovevamo metterci una pezza, approccio non all’altezza della situazione. Ma la reazione c’è stata, siamo rimasti in partita, abbiamo provato anche soluzioni diverse con i calciatori che sono entrati, non abbiamo trovato il gol per riaprirla, ma due mesi e mezzo giocati ad altissimo livello non vengono distrutti da una prestazione contro una squadra forte come l’Atalanta. Calendario difficile e complicato, ma dobbiamo cambiare l’approccio, non siamo riusciti a ribaltarla a Bergamo, ma la fiducia c’è e non deve mancare. Domani affrontiamo una delle squadre più forti del mondo, prestazioni contro il Bayern di altissimo livello»

COME STANNO ODGAARD E CASTRO?– «Odgaard 95% bene, Castro 50%. Odgaard diverso da quello che ha subito Castro, Odgaard è in gestione salta i primi due allenamenti ma poi quando entra negli ultimi allenamenti sta meglio, non lo abbiamo rischiato a Bergamo. Castro ha ancora fastidio al piede ma sta molto meglio, nei prossimi giorni questo recupero sarà più veloce»

DIFESA– «Spesso abbiamo lavorato bene, a Bergamo abbiamo lavorato male su quella traiettoria del primo gol, il secondo dobbiamo essere più svegli, ci siamo fermati, abbiamo staccato la spina e in queste situazioni vieni castigato. Casale ha ancora un po’ di dolore, ma dalla prossima potrebbe esserci, o per Udine»

COME SI AFFRONTA QUEST’INTER– «Bisogna avere grandissima applicazione nei 90′, loro possono sempre smascherare le mancanze degli avversari. Sanno giocare bassi e ripartire. Squadra completa in tutto e per tutto, ha talenti in tutti i reparti, grandissime doti dalla panchina. Speriamo che si sveglino un po’ stanchi da tutte queste partite che stanno affrontando, ma sappiamo a cosa andiamo in contro, stanno giocando ogni tre giorni sappiamo tutto di quello che andremo ad affrontare: servirà farsi trovare pronti con le antenne dritte dal 1′ all’ultimo minuto, non dobbiamo mai staccare la spina. Thuram? per me non cambia niente, sempre una squadra di altissimo livello, giocano tantissimo e a memoria, si conoscono da tanti anni con lo stesso allenatore. Si trovano in campo con gli occhi chiusi, hanno giocate codificate in maniera veloce, rapida, con scelte corrette, intensi, noi dovremo controbattere. In casa abbiamo sempre fatto prestazioni di grande livello, dare il massimo dopo una sconfitta per la nostra classifica. Chi non soffre per una sconfitta ne merita un’altra e noi abbiamo sofferto tanto e noi cercheremo di mettere in difficoltà il nostro avversario.»

Bologna, i convocati per l’Inter: si aggiunge un’assenza a sorpresa

Vincenzo Italiano, allenatore del Bologna, ha diramato la lista dei giocatori convocati in vista del match di Serie A contro l’Inter

Vincenzo Italiano, allenatore del Bologna, ha diramato la lista dei giocatori convocati in vista del match di Serie A contro l’Inter. Agli assenti (Skorupski, Calabria e Ferguson) si aggiunge anche Casale. Di seguito l’elenco completo.

Portieri: Bagnolini, Ravaglia, Pessina.
Difensori: Beukema, De Silvestri, Erlic, Holm, Lucumi, Lykogiannis, Miranda.
Centrocampisti: Aebischer, El Azzouzi, Fabbian, Freuler, Moro, Pobega.
Attaccanti: Cambiaghi, Castro, Dallinga, Dominguez, Ndoye, Odgaard, Orsolini, Pedrola

Torino, Vanoli in conferenza pre Udinese: «Zapata? Ha voglia di far bene al Toro, leggerà lui i nomi a Superga. Lazaro assente, Vlasic…»

Paolo Vanoli in conferenza stampa pre Torino Udinese, ecco le dichiarazioni del mister del club granata verso il match di Serie A, le parole

Giornata di pre-vigilia per Paolo Vanoli. Il tecnico dei granata – causa l’avvento della Pasqua questa domenica – ha scelto di intervenire nella canonica conferenza stampa 48 ore prima (e non 24 come di consueto) del prossimo match in programma. La sfida in arrivo in questo caso è, naturalmente, Torino Udinese: gara valida per la giornata numero 33 di Serie A. Sentiamo dunque le dichiarazioni del mister varesino, microfoni aperti a partire dalle 14e30. Le dichiarazioni raccolte da CalcioNews24.

La conferenza stampa pre Torino Udinese:

Buongiorno mister Vanoli, come sta il suo Torino?

«Per prima cosa buon pomeriggio a tutti. Bene, è stata una settimana lunga: quindi abbiamo recuperato bene le energie. Non recuperiamo Valentino (Lazaro, ndr), anche se speriamo di essere vicini al suo rientro. Vlasic invece proveremo fino alla fine. Questo edema che ha avuto dalla botta gli sta scendendo un po’ e ha ancora un po’ di fastidio. Vediamo se riusciamo a recuperarlo oppure no. E poi dopo c’è Ilic che ha preso un pestone al piede oggi in allenamento. Ora vediamo…non dovrebbero esserci problemi. Per il resto tutti bene, abbiamo recuperato lo squalificato Ricci e ci siamo»

Quali sono le insidie dell’Udinese di Kosta Runjaić?

«Mah, Runjaić ha fatto un ottimo lavoro. In questi ultimi anni l’Udinese si è sempre salvata alla fine, invece lui ha fatto un grandissimo lavoro. Insieme a una società che sorprende sempre per andare a cercare talenti. E’ una squadra fisica che ha inserito elementi tecnici. Con un centrocampo di qualità. E’ vero che vengono da quattro risultati non positivi…di questo dovremo essere molto attenti come dovremo essere molto attenti a quel che è successo all’andata sulle palle inattive. I calci da fermo sono un loro punto di forza»

La partita d’andata fu l’inizio della svolta, lunedì cosa dobbiamo aspettarci invece?

«Una partita difficile, tosta, contro una squadra fisica che ci impegnerà da questo punto di vista. Dovremo essere bravi e furbi, attenti sui calci da fermo. Poi guardare noi stessi e continuare sul processo che stiamo facendo da quando abbiamo cambiato modulo e forse a differenza di Como essere un po’ più lucidi e cinici in fase offensiva»

Buongiorno mister Vanoli, come commenta il rinnovo di Zapata?

«E’ un bel gesto della nostra società, fa capire anche la sua voglia di fare qualcosa di importante con il Toro. Ora dobbiamo avere la serenità e la tranquillità di aspettarlo ha avuto questo brutto incidente però per come l’ho conosciuto, ci darà ancora grandi soddisfazioni»

Siamo quasi alla fine dell’anno, qual è il suo bilancio sui miglioramenti? 

«Non voglio eludere questa domanda o parlare di futuro. I bilanci li faremo alla fine. Anche perché sarei incoerente con quanto dico in conferenza. Voglio giocare ogni gara e vedere a fine campionato cosa abbiamo fatto durante il percorso. Siamo concentrato a ritrovare i tre punti che mancano da due partite, su questo dobbiamo pensare e lottare. Poi giustamente a fine campionato vedremo»

Buongiorno mister Vanoli, chi leggerà i nomi a Superga tra Zapata o Ricci?

«Il capitano, il capitano (Zapata, ndr)»

Borna Sosa può giocare da esterno alto dietro la punta?

«No, penso che non abbia quelle caratteristiche. Ha le caratteristiche per giocare a quattro o a cinque, ma non ha le caratteristiche per fare il ruolo di esterno alto. Può fornire ottime prestazioni sia da terzino o eventualmente in un cambio di sistema anche a cinque, come inizialmente abbiamo fatto. Secondo me per quei ruoli di esterno il massimo è di avere giocatori capaci di saltare l’uomo o più offensivi come caratteristiche»

In entrambe le due sconfitte del Torino in questo 2025 mancava Ricci…

«A volte non è la statistica, a volte è anche la verità. Mi è capitato anche da calciatore, a Parma quando mancava un giocatore si perdeva (ride, ndr). Non so se sia scaramanzia, ma anche questione di equilibri. Lazaro è diventato più importante nel nuovo sistema di gioco perché ci dà equilibrio. Ma non guardo a queste cose, abbiamo perso due gare con due ingenuità che non dipendono da Ricci. La prima a Bologna con un autogol incredibile, l’altra domenica (col Como, ndr) dove siamo stati anche sfortunati sul pareggio di Ilic. Però dobbiamo guardare avanti. E’ importante che Ricci rientri perché»

Il Torino di Vanoli è la squadra che per velocità fa più fatica ad avanzare in contropiede?

«Mah…questo dipende anche dalle caratteristiche fisiche della squadra. Indipendentemente dal modulo noi siamo una squadra con giocatori poco di profondità. Quando abbiamo preso Casadei che è un incursore dentro l’aria l’abbiamo preso anche per questo. Si lavora sulle caratteristiche dei giocatori che hai. Ho notato che rispetto all’inizio, con un altro sistema di gioco, siamo migliorati.

L’ho sempre detto: abbiamo centrocampisti di palleggi e Duvan ci aiutava a salire ma non a ripartire perché era un giocatore su cui appoggiarsi per far ripartire l’azione. Ma questo, ripeto, sono caratteristiche della squadra. Ci sono squadre forti in campo aperto…veramente forti,  ad esempio il Milan io penso che sia una squadra con quelle caratteristiche e l’ho visto contro l’Udinese. Ho visto Udinese-Milan, quando hai gente come Leao, Reijnders e gli altri…è la loro caratteristica».

Giocate a Pasquetta, lei Vanoli ha lavorato in Inghilterra dove è un’abitudine…si sarebbe aspettato questo cambiamento anche in Italia?

«Hai detto bene te…ho avuto la fortuna di vivere in Inghilterra, per loro Pasquetta è come il Natale o l’ultimo dell’anno: per loro è una gioia venire allo stadio. Per loro la festività vuol dire anche trascorrerla al campo con la propria squadra. Forse in Italia c’è meno questa cultura, forse da noi c’è più la cultura dello stare a tavola con i familiari. Ma questa è solo una questione di cultura. Noi comunque siamo preparati»

Termina qui la conferenza stampa di Paolo Vnaoli verso Torino Udinese

Juve, Tudor: «Non sono un traghettatore, ogni allenatore è a rischio. Le condizioni di Koopmeiners…»

Le parole di Igor Tudor, allenatore della Juve, nella conferenza stampa in vista della sfida al Parma. Tutti i dettagli in merito

Igor Tudor ha parlato in conferenza stampa in vista di Parma-Juve.

INFORTUNATI – «Faccio i complimenti alla Juventus Women che ieri ha vinto il suo sesto campionato. Complimenti a squadra, staff e club. Questa settimana abbiamo lavorato bene, l’abbiamo sfruttata al massimo lavorando su tutti i punti di vista. Yildiz ha avuto una contusione, ha fatto un po’ con noi oggi e vediamo domani. Anche per Koopmeiners c’è un forte rischio per la partita. Mbangula e Gatti sono fuori, più quelli che c’erano prima».

TRAGHETTATORE – «Rispondo come rispondo sempre. Traghettatore è una brutta parola, sono 10/15 anni che sono in Italia e non mi dà una sensazione bella. Uno quando arriva è un allenatore, allena. La vita di un allenatore può cambiare in 3/4 partite, anche se ha il contratto di 5 anni. L’allenatore è sempre solo, vive alla giornata, di partita in partita, come va vissuta la vita. Senza programmazione, il futuro si costruisce oggi. Così bisogna vivere. Dal passato si prendono lezioni, il futuro ti dà solo l’ansia. Pensare troppo al futuro ti dà ansia, pensi al presente».

LA CONFERENZA STAMPA INTEGRALE DI TUDOR SU JUVENTUS NEWS 24

Torino-Udinese, Vanoli svela sull’infermiera: assente un big sulle fasce, anche un altro titolare a rischio

Torino-Udinese, in conferenza stampa Paolo Vanoli svela sull’infermiera granata, assente un big sulle fasce che lunedì salterà il match, anche a centrocampo un titolare è a forte rischio

Intervenuto nella canonica conferenza stampa in previsione dell’incontro tra Torino e Udinese, match valido per la giornata numero 33 del massimo campionato italiano, Paolo Vanoli ha fatto il punto sull’infermiera del club granata. Il tecnico varesino in modo particolare si è soffermato su Lazaro e Vlasic. Ecco un breve estratto tra le (tante) dichiarazioni rilasciate:

VANOLI – «Per prima cosa buon pomeriggio a tutti. Bene, è stata una settimana lunga: quindi abbiamo recuperato bene le energie. Non recuperiamo Valentino (Lazaro, ndr), anche se speriamo di essere vicini al suo rientro. Vlasic invece proveremo fino alla fine. Questo edema che ha avuto dalla botta gli sta scendendo un po’ e ha ancora un po’ di fastidio. Vediamo se riusciamo a recuperarlo oppure no. E poi dopo c’è Ilic che ha preso un pestone al piede oggi in allenamento. Ora vediamo…non dovrebbero esserci problemi. Per il resto tutti bene, abbiamo recuperato lo squalificato Ricci e ci siamo».

CONTINUA A LEGGERE QUI LA CONFERENZA STAMPA INTEGRALE DI PAOLO VANOLI PRE TORINO UDINESE

Condò: «San Siro sarà un fattore per l’Inter in Champions. Mercato? A Marotta consiglio un nome»

Le parole di Paolo Condò, noto giornalista, sul finale di stagione dell’Inter con la semifinale di Champions League contro il Barcellona

Paolo Condò ha parlato in esclusiva a InterNews24 del finale di stagione dell’Inter.

Quanto è stata importante in tal senso la spinta di San Siro? 

«Senza dubbio. E’ chiaro che, ripeto, negli ultimi dieci minuti quando hai ormai dato tutto devi ‘succhiare’ ovunque possibile dell’energia. E quando hai uno stadio così…io ho la fortuna di lavorare con grandi campioni che hanno vissuto grandi stadi e spesso mi dicono che anche in trasferta entrare in campo in uno stadio dove tutti ti fischiano può essere un fattore motivante, ma nulla è paragonabile al tuo stadio di casa».

Dunque giocare il ritorno della semifinale col Barcellona in casa per l’Inter potrà essere un fattore?

«Secondo me un 5-10% vale. Il fatto che l’Inter sia riuscita a fare l’impresa a Monaco ha reso il ritorno così diverso dalla grammatica comune. L’Inter non è partita per ribaltare un risultato in casa, ma per difenderlo! Difatti secondo me, forse, nella prima parte l’Inter ha persino pensato un po’ troppo a difendere il risultato».

Sempre sulle energie, l’Inter ha la media età tra le più alte d’Europa, in estate si aspetta una rivoluzione per ringiovanire il gruppo?

«Rivoluzione no, cambiamenti sì. L’Inter quest’anno sta facendo il più grande incasso della storia del calcio italiano. Solo dalla partita col Bayern ha portato a casa 10 milioni, posso immaginare che col Barcellona saranno 11. Un fiume di denaro sta arrivando all’Inter, ovvio che ci sono degli obblighi finanziari, ma quando i tuoi ricavi sono di questo livello e i risultati sportivi pure…

Faccio un esempio: in queste due partite abbiamo visto Michael Olise, il giovane francese del Bayern. I tedeschi hanno fatto un investimento per prenderlo dal Crystal Palace vicino ai 50 milioni di euro se non mi sbaglio. Questo tipo di investimenti fino all’anno scorso per l’Inter erano impensabili. L’Inter ha fatto benissimo il trading negli ultimi anni, penso alla cessione di Onana e il contestuale acquisto di Thuram. Mentre l’anno scorso il mercato – non nascondiamoci – non ha portato un gran che: un bravo portiere di riserva (Martinez, ndr) e due svincolati, con Taremi che è andato male e Zielinski che non ha così entusiasmato. Più Palacios che è stato prestato al Monza di cui non abbiamo grandi notizie. È chiaro che l’anno prossimo l’Inter dovrà prendere un paio di giocatori giovani sicuramente, ma ‘sicuri’…’forti’. Il nome che è stato fatto in questi mesi di Nico Paz per dire è un nome da Inter».

L’INTERVISTA INTEGRALE A CONDO’ SU INTER NEWS 24

Roma Verona: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadio Olimpico andrà in scena la sfida di Serie A Roma Verona: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo stadio Olimpico di Roma si giocherà la gara valevole per la 33ª giornata di Serie A tra Roma Verona. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

ROMA (3-4-2-1): Svilar; Rensch/Celik, Mancini, Ndicka; Saelemaekers, Cristante/Paredes, Koné, Angelino; Pellegrini, Soulé; Dovbyk/Shomurodov

VERONA (3-5-2): Montipò; Ghilardi, Coppola, Valentini; Tchatchoua, Duda, Dawidowicz, Bernede, Bradaric; Livramento/Sarr, Mosquera

Orario e dove vederla in tv

Roma Verona si gioca alle ore 20:45 di sabato 19 aprile per la trentatreesima giornata di campionato di Serie A. Verrà trasmessa su DAZN, SKY SPORT CALCIO, SKY SPORT 4K, SKY SPORT (canale 251) e NOW. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Formazioni ufficiali Lecce-Como, le scelte dei tecnici

Formazioni ufficiali Lecce-Como, le scelte dei due allenatori per il match valido per la trentatreesima giornata del campionato di Serie A

Alle 15:00 la sfida valida per la trentatreesima giornata di Serie A tra Lecce-Como. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

LECCE (4-2-3-1): Falcone; Danilo Veiga, Baschirotto, Gaspar, Gallo; Coulibaly, Ramadani; Pierotti, Helgson, Morente; Krstovic. All. Giampaolo.

COMO (4-2-3-1): Butez; Vojvoda, Goldaniga, Kempf, Valle; Perrone, Da Cunha; Ikoné, Paz, Diao; Douvikas. All. Fabregas.

Aston Villa-Newcastle: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Villa Park la sfida di Premier League tra Aston Villa-Newcastle: le ultimissime di formazione con orario e dove vederla in tv

Al Villa Park di Birningham si giocherà la gara valevole per la 33ª giornata di Premier League tra Aston Villa-Newcastle. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

Aston Villa: Martinez; Konsa, Torres, Disasi, Maatsen; Kamara, Tielemans; Rogers, McGinn, Rashford; Watkins. Allenatore: Emery.

Newcastle United: Pope; Trippier, Schar, Burn, Livramento; Guimaraes, Tonali, Joelinton; Murphy, Isak, Barnes. Allenatore: Howe.

Orario e dove vederla in tv

Aston Villa-Newcastle si gioca alle ore 18:30 di sabato 20 aprile per la 33ª giornata di campionato di Premier League. Verrà trasmessa in esclusiva su Sky Sport Calcio. La partita sarà visibile in streaming per i clienti Sky su Sky Go o per i clienti NOW TV sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Sampdoria, Evani: «Salvezza? La strada è ancora lunga, faticano a fare una cosa. Sulle condizioni di Tutino…»

Le parole di Alberico Evani, allenatore della Sampdoria, in conferenza stampa in vista della gara contro la Juve Stabia. I dettagli

Alberico Evani ha parlato in conferenza stampa in vista di Juve Stabia-Sampdoria di Serie B.

CITTADELLA – «La vittoria aiuta ad alleggerire la mente, ma la strada è ancora lunga e la squadra lo sa. L’ambiente metterà pressione, ma dobbiamo pensare solo a noi stessi: in campo non scende il pubblico, ma i nostri valori».

RUSH FINALE – «Bisogna affrontare una gara alla volta e fare punti, un po’ alla volta. Il tempo è poco, ma questa settimana è servita per ricaricare le energie, anche a livello fisico. Ci aspettano cinque partite in venti giorni, e la squadra, a parte qualche acciacco, sta bene».

TUTINO – «Ha sempre problemi alla caviglia, zoppica. Non vado oltre».

LA CONFERENZA STAMPA EVANI DI SEMPLICI SU SAMP NEWS 24

Monza Napoli: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al U-Power Stadium andrà in scena la sfida di Serie A Monza Napoli: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo U-Power Stadium di Monza si giocherà la gara valevole per la 33ª giornata di Serie A tra Monza Napoli. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

MONZA (3-5-2): Turati; Pereira, Caldirola/Palacios, Carboni; Birindelli, Castrovilli, Bianco, Akpa Akpro, Kyriakopoulos; Mota, Caprari

NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Rafa Marin/Buongiorno, Olivera; Gilmour/Anguissa, Lobotka, McTominay; Politano, Lukaku, Neres

Orario e dove vederla in tv

Monza Napoli si gioca alle ore 18:00 di sabato 19 aprile per la trentatreesima giornata di campionato di Serie A. Verrà trasmessa in esclusiva su DAZN sul canale 214 del satellite di Sky. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Udinese, infortunio Lucca: l’annuncio ufficiale e la scelta per il Torino

Il comunicato ufficiale dell’Udinese sull’infortunio rimediato da Lorenzo Lucca in vista della gara di Serie A contro il Torino

L’Udinese, attraverso un comunicato ufficiale pubblicato sul proprio sito, ha annunciato l’infortunio rimediato da Lorenzo Lucca in vista della gara di Serie A contro il Torino. L’attaccante salterà la sfida ai granata per poi essere rivalutato.

COMUNICATO UFFICIALE UDINESE – «Udinese Calcio comunica che Lorenzo Lucca ha riportato un lieve trauma distrattivo al polpaccio sinistro. Il calciatore sarà valutato settimana per settimana dallo staff sanitario».

Barcellona-Celta Vigo: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Montjuïc andrà in scena la sfida di LaLiga Barcellona-Celta Vigo: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Al Montjuïc di Barcellona si giocherà la gara valevole per la 32ª giornata de LaLiga tra Barcellona-Celta Vigo. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

Barcellona (4-2-3-1): Szczesny; Kounde, Araujo, Inigo Martinez, Martin; Garcia, Pedri; Yamal, Fermin Lopez, Raphinha; Lewandowski. Allenatore: Flick.

Celta Vigo (4-5-1): Guaita; Javi Rodriguez, Sotelo, Alonso, Mingueza; Carreira, Duran, Beltran, Moriba, Alfon; Iago Aspas. Allenatore: Giraldez.

Orario e dove vederla in tv

Barcellona-Celta Vigo si gioca alle ore 16:15 di sabato 19 aprile per la trentaduesima giornata di campionato spagnolo. Verrà trasmessa in esclusiva su DAZN sul canale 214 del satellite di Sky. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Oliveira sicuro: «Nicola è un grande allenatore per il Cagliari. Luvumbo? C’è una cosa che mi ha colpito»

Le parole di Luis Oliveira, ex attaccante del Cagliari, sulla stagione del club rossoblù in Serie A con Nicola. Tutti i dettagli

Luis Oliveira ha parlato in esclusiva a CagliariNews24 della stagione del Cagliari.

Dopo un lungo periodo ai box ora Zito Luvumbo sta provando a tornare ad essere decisivo per la formazione sarda. Qual è il suo pensiero sull’attaccante angolano di proprietà del Cagliari? Si rivede nel giocatore classe 2002 a livello di caratteristiche tecniche?

«Luvumbo prima dell’infortunio era uno che dava l’anima, è un giocatore che può essere molto pericoloso. Nel calcio possono capitare questi infortuni che ti tengono fuori dal campo per qualche tempo, credo che piano piano stia tornando. Penso che sarà uno dei protagonisti della salvezza del Cagliari, è un giocatore importante e che mi piace. E’ veloce e nell’uno contro uno ed è molto bravo, penso che i rossoblù debbano puntare su di lui. Somiglianza? Non penso che tutti i giocatori possano essere dei bomber, alcuni fanno molto lavoro e poi sono poco lucidi davanti alla porta. Lui lavora molto sulla fascia per poi mettere la palla dentro, a volte segna ma altre arriva al tiro stanco. Per me è un giocatore per quelle funzioni sulla fascia o anche come seconda punta – dove secondo me è meglio – per trovare spazi nella difesa avversaria!».

Davide Nicola ha impostato una squadra coerente nel suo modo di affrontare le partite, questo al punto che gioca a viso aperto con le big riuscendo a fare dei risultati insperati (Milan e Juventus n.d.r.). Le piace il gioco impostato dal tecnico del Cagliari? Che idea si è fatto dell’allenatore dei rossoblù?

«Prima di tutto penso che per un allenatore non sia facile prendere il posto di Claudio Ranieri, è difficile dare le soddisfazioni che ha portato lui ai tifosi del Cagliari. I rossoblù devono lottare con quello che hanno in mano e secondo me Nicola è un grandissimo allenatore. Lui cerca di valorizzare il suo gioco trasmettendo ai suoi giocatori tutto quello che ha. Alcune volte abbiamo visto un Cagliari che fa un bel calcio mentre altre volte gli è mancato qualcosa. Oltre all’allenatore però ci sono i giocatori che devono mettere in pratica quello che gli viene detto. Secondo me Nicola è un buon tecnico e sta facendo bene a Cagliari, spero che la salvezza possa arrivare prima possibile!».

L’INTERVISTA INTEGRALE A NICOLA SU CAGLIARI NEWS 24

Everton-Manchester City: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Goodison Park la sfida di Premier League tra Everton-Manchester City: le ultimissime di formazione con orario e dove vederla in tv

Al Goodison Park di Liverpool si giocherà la gara valevole per la 33ª giornata di Premier League tra Everton-Manchester City. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

Everton (4-2-3-1): Pickford; O’Brien, Tarkowski, Branthwaite, Mykolenko; Gueye, Garner; Ndiaye, Doucouré, Harrison; Broja. Allenatore: Moyes.

Manchester City (4-2-3-1): Ederson; Lewis, Gvardiol, Dias, O’Reilly; Nico Gonzalez, Kovacic; McAtee, Gundogan, De Bruyne; Marmoush. Allenatore: Guardiola.

Orario e dove vederla in tv

Everton-Manchester City si gioca alle ore 16:00 di sabato 19 aprile per la 33ª giornata di campionato di Premier League. Verrà trasmessa in esclusiva su Sky Sport Calcio. La partita sarà visibile in streaming per i clienti Sky su Sky Go o per i clienti NOW TV sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Thorsby: «Il mio impegno per la Terra con il Genoa. Vieira è la mia fortuna per un motivo. Norvegia-Italia per il Mondiale: sarà una partita spettacolo, penso che…»

Le parole di Morten Thorsby, centrocampista del Genoa, sulla sua stagione in Serie A con il club rossoblù. Tutti i dettagli

Ecologista impegnato, Morten Thorsby appoggia le iniziative green. Di questo ed altro il norvegese del Genoa ed ex Sampdoria ha parlato con La Gazzetta dello Sport.

COME STA LA TERRA – «Siamo ancora un po’ indietro, ma comunque progrediamo. Il calcio ha una grande responsabilità su queste tematiche, perché è una delle poche cose che ancora uniscono il mondo. Intorno al calcio gravitano cinque miliardi di persone. I club, le leghe nazionali, l’Uefa ne stanno comprendendo l’importanza. L’Europeo in Germania lo ha dimostrato».
COSA FARE DI PIU’ – «Dovremmo comprendere che la Terra è il fondamento delle nostre vite. Si è persa, invece, la connessione con l’ambiente. Se andiamo avanti così, finisce male. Sono stato molto vicino al vicepresidente della Commissione Europea per il Green Deal, Frans Timmermans. Mi raccontava che uno sei pochi punti di contatto dell’Unione con la Russia è proprio l’ambiente».
VIEIRA – «Anche il mister è attento, ha visto cose negative sul razzismo. Se riuscissimo a unire le nostre voci sarebbe importante».
L’ALLENATORE – «Un ex centrocampista che ti allena è una fortuna per me che gioco nello stesso ruolo. Sa cosa consigliarti».
INNAMORATO DELLA LIGURIA – «Perché il territorio mi ricorda la Norvegia. Mare e montagne vicinissimi, tanta natura e verde che ci circonda. Ho comprato casa, penso che pure a fine carriera trascorrerò qualche mese ogni anno in Liguria».
IL GIRONE MONDIALE CON L’ITALIA – «Sarebbe bellissimo se tutti e due potessimo qualificarci. Invece dal girone uscirà solo una squadra, anche se poi ci saranno gli spareggi. L’Italia ha avuto un periodo difficile, ma resta molto forte. Anche noi stiamo crescendo tanto. Ci vediamo il 6 giugno a Oslo. Sarà una partita- spettacolo».

Lecce Como: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Via del Mare andrà in scena la sfida di Serie A Lecce Como: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo stadio Via del Mare di Lecce si giocherà la gara valevole per la 33ª giornata di Serie A tra Lecce Como. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

LECCE (4-3-3): Falcone; Guilbert, Baschirotto, Gaspar/Gabriel, Gallo; Coulibaly, Berisha, Helgason; Tete Morente, Krstovic, Pierotti

COMO (4-2-3-1): Butez; Vojvoda, Goldaniga, Kempf, Valle; Caqueret/Perrone, Da Cunha; Ikoné/Strefezza, Nico Paz, Diao; Douvikas

Orario e dove vederla in tv

Lecce Como si gioca alle ore 15:00 di sabato 19 aprile per la trentatreesima giornata di campionato di Serie A. Verrà trasmessa in esclusiva su DAZN sul canale 214 del satellite di Sky. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Bruno Giordano: «La Lazio può arrivare quarta. Col Bodo non ho capito perché questi due giocatori non abbiano tirato i rigori. E i miglior non vanno messi alla fine…»

Bruno Giordano: «La Lazio può arrivare quarta. Col Bodo non ho capito perché questi due giocatori non abbiano tirato i rigori. E i miglior non vanno messi alla fine…»

Attaccante della Lazio nel secolo scorso, Bruno Giordano come tutti i sostenitori biancocelesti è particolarmente amareggiato dopo l’eliminazione dall’Europa League. Ne ha parlato con La Gazzetta dello Sport.

I RIGORI COL BODO – «Bisogna vedere se qualcuno ha chiesto di non batterlo. Non so cosa è avvenuto, non posso commentare. Personalmente però ho trovato strano che Romagnoli o Vecino non si siano presentati sul dischetto. Non so però se non se la sono sentita o se non stavano bene, non è un giudizio. Solo chi stava lì può davvero commentare. Ricordo ancora le polemiche perché Falcao, nella finale di Coppa de Campioni del 1984, non calciò un rigore, ma non mi pace fare processi senza sapere le cose. Una cosa però forse andava gestita meglio… I rigoristi migliori dovevano battere per primi. La scelta di tenere i migliori per il quarto o il quinto rigore io non la capisco. Se le cose vanno male agli ultimi rigori non ci si arriva nemmeno. Se Castellanos è stato tenuto di proposito per calciare il quinto rigore, ha rischiato di non batterlo. Il Bodo infatti avrebbe potuto chiudere la partita prima…»

QUARTO POSTO POSSIBILE – «Al momento è a 3 punti dalla Juve, con lo scontro diretto da giocare all’Olimpico. Non è impossibile. Poi certo: la Lazio degli ultimi due mesi non è quella dei primi quattro, qualcosa quindi nel rendimento deve cambiare. E le contendenti sono tante. Ma la possibilità che i biancocelesti arrivino quarti c’è»

Calciomercato Milan, tracciata la strada per la prossima estate. Il Diavolo vuole rifarsi il look e punta tutto su questa caratteristica

Calciomercato Milan, i rossoneri hanno ormai deciso di dare un’anima decisamente più italiana alla rosa della prossima stagione

Stando a quanto riportato da Tuttosport, a prescindere da come finirà l’attuale stagione sportiva e in attesa dunque di scoprire se il Milan parteciperà o meno ad una coppa europea, il calciomercato rossonero ha preso una decisione ben precisa in vista della prossima estate.

L’idea è quella di aumentare la colonia di italiani presenti a Milanello per ricreare quello zoccolo duro tipico dei successi rossoneri del passato. In questo senso, come ampiamente spiegato da settimane, il nome in pole è quello di Samuele Ricci del Torino.

Infortunio Maignan, svolta in casa Milan! Il portiere rompe gli indugi, la decisione in vista dell’Atalanta

Infortunio Maignan, il portiere ha rotto gli indugi e ha convinto Sergio Conceicao: sarà regolarmente tra i pali nella sfida di domani con l’Atalanta

Come riportato dalla Gazzetta dello Sport, Mike Maignan, portiere del Milan, è pronto a tornare dal primo minuto in vista della gara di domani sera a San Siro contro l’Atalanta di Gasperini.

Il francese, che ieri è tornato regolarmente ad allenarsi a Milanello dopo il brutto scontro con Alex Jimenez della settimana scorsa durante Udinese-Milan, vuole giocare e ha convinto Conceicao a schierarlo dal primo minuto.

Scamacca: «Ciò che mi succede non mi tocca, mi sento forte e lo sarò ancora di più. Ecco quando rientrerò in campo. E ai miei compagni dell’Atalanta chiedo una cosa…»

Scamacca: «Ciò che mi succede non mi tocca, mi sento forte e lo sarò ancora di più. Ecco quando rientrerò in campo. E ai miei compagni dell’Atalanta chiedo una cosa…»

Gianluca Scamacca, 26 anni, attaccante dell’Atalanta, sta lavorando per tornare al più presto in campo dopo l’ennesimo infortunio che ne ha bloccato la stagione per lungo tempo. A La Gazzetta dello Sport ha raccontato come gli stanno andando le cose, a partire da una frase postata sul suo profilo Instagram.

«SONO SOPRAVVSSUTO PERCHÉ IL FUOCO DENTRO DI ME BRUCIA PIU’ DEL FUOCO ATTORNO A ME» – «L’ho trovata in Rete e mi piaceva. L’ho messa nel gennaio 2024, dovevo ancora decollare con l’Atalanta: più che fuoco c’erano chiacchiere, nelle difficoltà sei più attaccabile. Ma davvero quello che mi succede attorno non m tocca più di tanto, perché quello che ho dentro è più forte. Io non ho bisogno di stimoli esterni: mi bastano i miei. Però ne aggiunsi altri. E quello che sto passando mi aiuterà ancora di più, per quando rientrerò»

QUANDO SARA’ PRONTO – «Tempi di recupero per il secondo infortunio: quattro mesi e mezzo. Quando riprenderà la preparazione, a metà luglio, ne saranno passati più di cinque: hai voglia…»

NAZIONALE A SETTEMBRE – «Quello dipenderà da come starò, se farò bene con l’Atalanta: dunque devo pensare all’Atalanta, prima di ripensare alla Nazionale».

COSA DICE AI COMPAGNI – «Portatemi in Champions: tutti i giorni. Potessi spingerli io… Ma sono molto fiducioso, lo sono sempre stato: gli altri e bassi li hanno tutti, li abbiamo avuti anche l’anno scorso e i nostri si vedono di più perché siamo una squadra che va sempre a duemila. Stanno giocando una grande stagione nonostante gli infortuni, le tante partite e le difficoltà: sono convinto che mi accontenteranno».

RETEGUI – «É forte, l’Atalanta è un ambiente speciale e qui, chi più e chi meno, le punte hanno sempre segnato tanto».

LA CONVIVENZA IN ATTACCO – «Due centravanti in rosa non sono mai troppi, qualunque allenatore li vorrebbe. Per come gioca l’Atalanta i due attaccanti devono fare cose diverse e io non faccio quello che fa Lookman: forse sarà più facile in corsa. Dipenderà dalle partite. E da quello che si inventerà il mister»

Calciomercato Barcellona, si cerca il vice-Koundé: occhi puntati su un terzino della Serie A, ma c’è concorrenza

Calciomercato Barcellona, si cerca il vice-Koundé: occhi puntati su un terzino della Serie A, ma c’è concorrenza

Tra i punti primari del calciomercato del Barcellona c’è quello di trovare il sostituto di Jules Koundé che possa farlo rifiatare durante l’arco della prossima stagione. Nelle ultime settimane, riporta AS, il direttore sportivo del club Deco ha già incontrato diversi rappresentanti e tra i vari profili monitorati, due sono i nomi che piacciono ai blaugrana: Dodo della Fiorentina e Andrei Ratiu del Rayo Vallecano.

Protagonista della squadra di Palladino, il terzino della Fiorentina, non ha avviato le trattative per il rinnovo di contratto – che scade nel 2027 – e questa situazione ha attirato diversi club, con la Fiorentina che per venderlo chiede almeno 25 milioni di euro. Il Barcellona, secondo il quotidiano, è in vantaggio, ma non mancano altre pretendenti come il Tottenham , l’Atletico Madrid, il Milan e Juventus.

Non è da escludere, l’alternativa, Ratiu del Rayo Vallecano, che ha una clausola rescissoria da 25 milioni ma che potrebbe partire per una cifra inferiore.

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