Pagina 1259 – Calcio News 24

McKennie analizza: «È difficile dire che sono soddisfatto della stagione. Stiamo cercando di capire in cosa manchiamo»

Weston McKennie ha parlato ai microfoni della Cbs sulla stagione della Juventus. Ecco le dichiarazioni del centrocampista

Weston McKennie, centrocampista della Juve, è intervenuto alla Cbs per presentare il suo progetto di beneficenza “McKennie’s Magical Youth Mission”.  In questa bella occasione l’americano ha voluto fare il punto sulla stagione dei bianconeri fino ad ora.

MCKENNIE – «È difficile dire che io sia soddisfatto. Ovviamente è fantastico essere imbattuti in campionato, ma molte delle partite sono finite con un pareggio. Stiamo cercando di capire in cosa manchiamo, cosa non stiamo facendo nel modo giusto. Facciamo spesso riferimento alla nostra mentalità per diventare quella grande squadra che per la Juventus è la normalità, lo stesso livello che abbiamo mostrato contro il Manchester City. Dobbiamo mantenere quello standard quando giochiamo contro squadre meno blasonate».

Mercato Milan, blindato il top player! Le cifre e tutti i dettagli, confermate le indiscrezioni

Mercato Milan, blindato il top player in casa rossonera! Ecco le cifre e tutti i dettagli, confermate le indiscrezioni

Secondo quanto riportato da Tuttosport, che conferma in parte le indiscrezioni circolate nella giornata di ieri, il mercato Milan starebbe per blindare Christian Pulisic.

In attesa dei rinnovi Maignan e Reijnders, con Theo Hernandez invece ancora in stand-by, il Milan ha lavorato con l’entourage di Pulisic per trovare l’accordo per il rinnovo dell’americano (attualmente ai box per infortunio). Pulisic, il migliore dei rossoneri, in questo inizio di stagione con ben 8 gol e 5 assist tra campionato e Champions League, vedrà il suo contratto allungato di un anno, dal 2027 al 2028 (con un’altra opzione per il 2029), con l’ingaggio che salirà da 4 a 5 milioni. Insomma, idee chiare in casa rossonera per il futuro.

Racing, l’ex Inter Milito è il nuovo presidente: «Realizzo un sogno. Essere scelti significa onore e impegno»

Racing, l’ex attaccante dell’Inter Diego Milito è il nuovo presidente: «Realizzo un sogno. Essere scelti significa onore e impegno». Le parole

Nuova avventura per Diego Milito. La leggenda dell’Inter, uomo simbolo del Triplete, è stato appena eletto come nuovo presidente del Racing Club di Avellaneda. L’ex centravanti argentino ha trionfato alle elezioni. Questo il comunicato ufficiale del club argentino e le sue parole, visibilmente emozionato.

IL COMUNICATO – «In una giornata storica, con una partecipazione record di iscritti (con 17.090 voti, il 45,74% degli aventi diritto), Racing Sueña, con la triade Diego Milito-Hernán Lacunza-Martín Ferré, ha vinto le elezioni presidenziali contro Racing Win e Advance (Christian Devia-Víctor Blanco-Alfredo Chiodini).

LE PRIME PAROLE DA PRESIDENTE – «Ringrazio le persone che mi hanno messo in questa posizione e che mi hanno permesso di realizzare un grande sogno. Essere stati scelti significa un onore, un impegno e una responsabilità per costruire il club che sogniamo. A loro, a chi mi ha accompagnato in questo lavoro, ai procuratori e a chi ha preso parte ad un atto esemplare, sarò per sempre grato. In questo momento ci metteremo al lavoro per risolvere le priorità più urgenti».

Mercato Juve, è Shpendi del Cesena l’ultima idea per l’attacco bianconero! I dettagli

Mercato Juve, è il bomber classe 2003 del Cesena Cristian Shpendi l’ultima idea per l’attacco dei bianconeri! Le ultimissime

Arrivano importanti aggiornamenti per la situazione relativa al mercato Juve che, oltre ad essere alla ricerca di un nuovo difensore centrale che possa sopperire alla mancanza di Bremer, è alla ricerca anche di possibili rinforzi per completare il reparto avanzato.

L’ultima idea, secondo quanto riportato da Tuttosport, sarebbe Cristian Shpendi, attaccante classe ’03 che è autore fino ad ora di un’ottima stagione con il Cesena. Molti club hanno inviato emissari per vederlo e tra questi, oltre ai bianconeri, si segnalano anche quelli di Napoli e Fiorentina senza dimenticare club inglese. Sarà lui il colpo di gennaio?

Castrovilli Lazio, futuro ancora insieme o cessione nel mercato di gennaio? La situazione

Castrovilli Lazio, futuro ancora insieme o cessione nel mercato di gennaio? La situazione in casa biancoceleste

Il futuro di Gaetano Castrovilli con la Lazio è ancora incerto. Ci sarebbe, infatti, un’opzione per un rinnovo biennale che scatterebbe al raggiungimento di un certo numero di presenze con la maglia biancoceleste. Secondo quanto riportato da Alfredo Pedullà, è difficile però che possa raggiungerlo ormai.

Una separazione, quella nella sessione di calciomercato di gennaio, che ad oggi sembrerebbe tutt’altro che impossibile. Il suo addio potrebbe anche sbloccare un posto in lista, perchè in caso contrario il club del Presidente Lotito potrebbe tesserare solo under 22 o calciatori cresciuti nel vivaio. Situazione da monitorare.

Cagliari, infortunio per Luvumbo! L’attaccante non ci sarà nella sfida contro la Juve? Le ultime

Cagliari, infortunio per Luvumbo! L’attaccante non ci sarà nella sfida contro la Juve? Le ultimissime in casa rossoblù

Il tecnico del Cagliari Davide Nicola è in apprensione per l’infortunio del classe ’02 Zito Luvumbo nel corso dell’ultima partita di Serie A. Il calciatore angolano del Cagliari ha subito una brutta botta nella sfida contro l’Atalanta ed ora è a rischio per il match degli ottavi di finale di Coppa Italia contro la Juventus di Thiago Motta.

Il rossoblù è acciaccato per una distorsione alla caviglia sinistra e dovrà essere rivalutato dallo staff medico del club. Ancora da vedere se sarà a disposizione per il match contro la Juventus in programma domani alle ore 21:00 all’Allianz Stadium.

Moviola Milan Genoa: Guida promosso a sorpresa per la direzione di gara. Ma sui rigori…

Moviola Milan Genoa: l’arbitro Guida è stato promosso a sorpresa dal quotidiano sportivo per la direzione di gara. Ma sui rigori…

La moviola del Corriere dello Sport ha promosso la direzione del direttore di gara  Guida nel corso del match di ieri sera tra Milan e Genoa. Ecco l’analisi completa:

L’ANALISI – «E’ più che sufficiente la partita di Guida: coerente nelle decisioni chiave, accettato dai giocatori in campo, gara chiusa con 2 gialli e 23 fischi fatti. Stessi protagonisti (Liberali e Miretti), stessa dinamica (insomma, più o meno), stesso esito: no rigore. Liberali in area del
Genoa, Miretti nella sterzata lascia la gamba destra un po’ aperta, c’è appena un contatto senza forza, il baby rossonero si lascia andare. Dall’altra parte, Liberali cerca il pallone con la destra sulla sinistra di Miretti che va giù, forse qui un pelino più discutibile, nel senso che
c’è un contatto di forza. Guida sceglie di non intervenire. Stesso metro, va bene. Vogliacco e Leão si tengono entrambi, il rossonero va giù: giusto far proseguire
».

Materazzi racconta Adriano: «Era incredibile. Quando è arrivato all’Inter, ricordo una punizione contro il Real Madrid…»

Marco Materazzi, ex difensore dell’Inter, ha speso delle parole al miele nei confronti di Adriano in occasione del suo addio al calcio

Marco Materazzi, intervenuto a O Globo in occasione del match d’addio al calcio di Adriano, ex giocatore dell’Inter, ricorda con affetto gli anni in cui giocava con il brasiliano. Le parole:

GIOCARE AL MARACANA – «È la terza volta che vengo a Rio e adoro questo Paese. Ho portato i miei figli per fargli capire cosa significhi il Brasile per chi ama il calcio. Giocare al Maracanã è un sogno che si realizza».

SU ADRIANO – «Era incredibile. Quando è arrivato all’Inter, ricordo una punizione contro il Real Madrid: volevo tirarla io, ma per fortuna l’ha calciata lui e lì tutto il mondo lo ha conosciuto. È un peccato non averlo avuto con noi nell’anno in cui abbiamo perso il campionato all’ultima giornata, ci avrebbe dato una grande mano. Gli dico sempre che poteva fare di più, ma rimane un amico e una persona che merita tutto questo affetto».

RONALDO IL FENOMENO – «Per me è il più forte della storia. Faceva, 25 anni fa, ciò che oggi fanno Messi e Cristiano Ronaldo, ma a una velocità incredibile».

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Giampaolo ha revitalizzato il Lecce: con lui 7 punti in 4 partite, le pagelle

Le pagelle di Marco Giampaolo, tecnico del Lecce, dopo la vittoria contro il Monza: il tecnico ha saputo tirare fuori i salentini da una situazione critica

La cura Giampaolo funziona in casa Lecce: dal suo arrivo in salento, accolto con una certa freddezza, il tecnico ha saputo dare nuova spinta ai giallorossi: in 4 partite sono arrivati 7 punti – gli ultimi 3 ieri contro il Monza in una delicata sfida salvezza – per una media di quasi due punti a partita, 1.75. Di seguito le sue pagelle sui quotidiani sportivi.

LA GAZZETTA DELLO SPORT 7 – «Bel primo tempo. Sette punti in quattro partite… e l’appetito vien mangiando».

TUTTOSPORT 7 – «E’ riuscito a trasferire la mentalità giusta».

Il Verona vince a Parma e Zanetti salva la panchina: le sue parole

Le pagelle di Paolo Zanetti, tecnico del Verona, dopo la vittoria degli scaligeri contro il Parma: 3 punti che riportano ottimismo e ridanno fiducia

Il Verona vede la luce in fondo al tunnel: dopo settimane molto pesanti in casa scaligera, la vittoria di ieri contro il Parma è una boccata d’aria fresca, soprattutto per il tecnico Zanetti, che salva così la sua panchina, che sembrava pesantemente in bilico. Di seguito le sue pagelle sui quotidiani sportivi.

LA GAZZETTA DELLO SPORT 7 – «Il Verona combatte, si difende e attacca con coraggio».

TUTTOSPORT 6.5 – «Nel momento più difficile trova tre punti importanti».

Lamine Yamal Golden Boy 2024: «Il primo passo di, spero, una grande carriera; ecco chi vedo come prossimo vincitore ed ecco perchè tanti vincitori erano del Barça»

Le parole di Lamine Yamal, attaccante del Barcellona, dopo la vittoria dell’edizione 2024 del Golden Boy, premio al miglior giovane dell’anno

Lamine Yamal è il Golden Boy del 2024, premio di Tuttosport al miglior giovane calciatore dell’anno. Un premio quasi scontato per il talento del Barcellona, che appena 17enne è stato uno dei grandi protagonisti della vittoria della Spagna all’Europeo. Di seguito le sue parole al quotidiano torinese.

QUANDO HA SAPUTO DEL PREMIO – «Ero alla “Ciutat Esportiva Joan Gamper” di Sant Joan Despí dove ci alleniamo. Me l’hanno comunicato gli addetti dell’uffi cio stampa del Barcellona prima di pranzo. Ero felicissimo, ma forse non posso parlare di sorpresa assoluta perché i media scrivevano da tempo che ero il grande favorito, anche se mancava l’ufficialità. La prima persona a cui l’ho detto è stata mia mamma Sheila».

DEDICA – «Sì certo, ma soprattutto alla mia famiglia in generale. Ognuno dei miei familiari ha avuto la sua parte e ha dato il suo contributo nel conseguimento del Golden Boy: mio padre che mi ha guidato all’inizio della carriera, mia nonna che mi ha cresciuto da bambino, il mio fratellino che ha bisogno del nostro supporto, ma che a sua volta mi dà l’affetto di cui ho bisogno. Lui è uno sprone per me, un piccolo-grande motivatore».

L’ELOGIO PIU’ PARTICOLARE – «L’apprezzamento delle gente per strada. Passanti. Purtroppo non posso uscire molto perché non è facile, con l’abbraccio incessante dei tifosi. Ma è bello sentirsi apprezzato anche dalla gente comune oltre che dai sostenitori più caldi. Una sensazione piacevole. E soprattutto da donne anziane, nonne, che dicono cose rare, per esempio alle loro nipotine: “Ispìrati a lui e vincerai anche tu”… Troppo divertente».

CHE EFFETTO FA VEDERE I NOMI DEI PRECEDENTI VINCITORI – «Una grande felicità, un onore. Il primo passo di una grande carriera che spero di avere. Anche se so bene che i premi individuali sono figli di quelli collettivi. Quindi io voglio continuare a far bene nel Barça e nella Spagna in modo da poter accumulare altri trofei. Di squadra e individuali. E in ogni caso la conquista del Golden Boy è un gran bel punto di partenza per un giovane calciatore. Tutti i ragazzi nel mondo ambiscono a vincerlo».

PROSSIMO OBIETTIVO – «Se vinco con il Barça, soprattutto la Champions, avrò più possibilità per puntare al trofeo individuale che corona la carriera di un giocatore: il Pallone d’Oro (ndr: quest’anno s’è piazzato all’ottavo posto immediatamente dietro Lautaro Martínez ma davanti a “pezzi da novanta” come gli “over 30” Kane e Kroos). Nessun giocatore conquista premi individuali se non riesce a vincere nulla collettivamente con la sua squadra. Dunque vincendo a livello collettivo sarò più vicino ai premi individuali perché una cosa è la conseguenza dell’altra».

CHI VEDE COME POSSIBILE VINCITORE NEL 2025 – «Io sono convinto che Cubarsí, mio coetaneo classe 2007, abbia tutte le carte in regola per conquistare il Golden Boy 2025 anche se è un difensore. Potrà essere il secondo difensore a vincerlo. Io che gioco con lui e mi alleno tutti i giorni con lui, noto che il suo livello è incredibile. Penso sia già da considerare come uno dei più forti difensori d’Europa, nella Top 5».

YILDIZ – «È un gran giocatore, uno di grande qualità. L’ho visto in azione in tv con la Turchia agli Europei. Una mezza punta che parte dalla sinistra e fa cose egregie. Poi gioca in un grande club come la Juventus».

BARCELLONA SQUADRA CON PIU’ GOLDEN BOY – «Direi semplicemente perché il Barcellona è la società che storicamente vanta un vivaio formidabile, il migliore del mondo. La celebre scuola della Masía. Basta guardare quelli che hanno disputato l’ultimo “Clásico” a Madrid: Cubarsí, Fermín López, Casadó, io e Gavi… La scommessa della società su tanti giovani dà loro fiducia ed è per questo che molti del vivaio figurano in questa lista. Rifacendoci al motto del club potremmo anche dire “Més que una cantera”…».

AVVERSARIO PIU’ DIFFICILE DA AFFRONTARE – «David Raum, il laterale sinistro della Germania e della RB Lipsia. Un difensore coriaceo, arcigno. All’Europeo nei quarti di finale contro i tedeschi si è dimostrato un rivale ostico da superare (ndr: nel secondo tempo lo spagnolo ha regalato a Dani Olmo l’assist per l’1-0, poi Raum è stato sostituito)».

HA MAI GIOCATO A LIVELLO GIOVANILE IN ITALIA – «Sì, la prima volta nel 2021 con una Under della Spagna. A Firenze, città fra l’altro bellissima. Disputammo due amichevoli: vincemmo la prima 2-1 e la seconda non ricordo, mi pare di aver segnato il primo gol in gara-uno».

COME VEDE LA SUA PROGRESSIONE DI CARRIERA – «Entro i ventun anni il mio obiettivo e quello di vincere il Mondiale con la Spagna, la Champions League e altri due titoli di Lega con il Barça».

Yildiz: «Ho ancora molto da imparare, la Next Gen è stata decisiva per il passaggio in prima squadra; ecco dove mi vedo tra cinque anni»

Le parole di Kenan Yildiz, fantasista della Juve, dopo la vittoria del Golden Boy Web, premio attribuitogli dai voti dei tifosi

Kenan Yildiz ha rilasciato una intervista a Guido Vaciago, direttore di Tuttosport, dopo che il 10 della Juve ha vinto il Golden Boy Web, premio attribuitogli dai voti online dei tifosi. Di seguito le parole del bianconero.

PREMIO – «Sono orgoglioso di questo premio, proprio perché arriva dal giudizio dei tifosi. È per loro che giochiamo, per regalare loro emozioni e per renderli felici. Questa volta, anche questa volta, sono stati loro a far felice me».

A CHE PUNTO DEL PERCORSO SI SENTE – «Sono solo all’inizio. Ho ancora molto da imparare e ci sono tanti aspetti del mio gioco in cui voglio crescere e migliorare. Diciamo però che come inizio non c’è male…».

VIVERE A TORINO – «Mi trovo molto bene. Torino è una città bellissima e tranquilla (mi piace molto… ) e la gente è gentile e rispettosa. Posso girare in centro senza problemi, godendomi delle splendide passeggiate. Certo, qualcuno ogni tanto mi ferma per un autografo o per una foto, ma questo non può che farmi piacere».

JUVE E GIOVANI – «Credo che da questo punto di vista sia molto importante la Next Gen, che permette ai più giovani di mostrare il proprio valore e di non patire troppo il salto in Prima Squadra. Ed è fantastico che il club non abbia remore nel puntare su ragazzi come me o Savona, Mbangula, Adzic, Rouhi. Poi sta a noi fare in modo che la società sia soddisfatta di una scelta simile: qui abbiamo tutto per riuscire ad aff ermarci, sta a noi dare il massimo e ripagare la Juve della fiducia».

COMPAGNO CON CUI VA PIU’ D’ACCORDO – «Siamo un gruppo molto unito e mi trovo benissimo con tutti. Non direi che vado più d’accordo con qualcuno in particolare, ma ovviamente essendo uno dei più giovani, passo la maggior parte del tempo con i compagni della mia età».

POST DI SCHOLES – «Beh, essere apprezzati da un campione come lui non può che far piacere. È un motivo di orgoglio, una grande soddisfazione, specie perché i complimenti sono arrivati dopo una vittoria importante come quella contro il Manchester City».

SOCIAL – «Onestamente non sono un fanatico dei social. Li uso, certo, come tutti i ragazzi della mia età, ma è importante anche staccarsene e coltivare altri interessi».

COSA GLI CHIEDONO IN TURCHIA SULLA JUVE – «Più che quello che mi chiedono, credo sia importante quello che rispondo! E cioè che questo è un club straordinario e che vestire questa maglia, la numero 10 per di più, mi riempie d’orgoglio».

DOVE SI VEDE TRA CINQUE ANNI – «In campo, a dare tutto per vincere con questa maglia».

Castro come Zirkzee: le pagelle dell’argentino del Bologna dopo la vittoria con la Fiorentina

Le pagelle di Santiago Castro dopo la vittoria del Bologna contro la Fiorentina: l’argentino sempre pià centrale e vero erede di Zirkzee

Santiago Castro grande protagonista nella vittoria del Bologna contro la Fiorentina: l’argentino non segna – sfortunato in occasione di un palo – ma gioca tanto, manda i compagni in porta, dando il via l’azione che porta alla rete di Odgaard e, sorprattutto, si è preso la squadra sulle spalle, riempiendo quel vuoto lasciato da Zirkzee in estate. Di seguito le sue pagelle.

LA GAZZETTA DELLO SPORT 7 – «Colpisce il palo ma soprattutto fa due aperture alla Zirkzee e una di queste porta a Dominguez e all’1-0. Luce».

CORRIERE DELLO SPORT 8 – «Si muove su tutto il fronte d’attacco, è sempre dura stargli dietro. A inizio ripresa colpisce il palo, poi fabbrica due giocate da campione e su una di queste Odgaard firma la vittoria».

TUTTOSPORT 7 – «Solito spirito guerresco: gran palo dopo 18″ della ripresa; super passaggio per Holm, su cui lo svedese ammacca un’auto nel parcheggio».

LA REPUBBLICA 7 – «Impreciso e sfortunato quando colpisce il palo dopo 18 secondi di ripresa, solita partita di grande lotta e intelligenza, fa giocate sapienti alla Zirkzee».

Roma, ora la classifica fa paura: le pagelle di Ndicka dopo la sconfitta contro il Como

Roma, le pagelle di Evan Ndicka dopo la sconfitta contro il Como: notte da dimenticare per lui, gravemente colpevole sul primo gol

Ora la Roma comincia a guardarsi all’indietro e la classifica comincia a fare paura. Ieri sera a Como, campo che tolto qualche tifoso vip non dovrebbe causare troppo miedo escenico, i giallorossi del Sor Claudio puntavano alla terza vittoria consecutiva, che avrebbe rilanciato i piani della squadra, e invece prende un uno-due da ko nel finale che scatena la rabbia e la delusione dei tifosi. Tra i tanti negativi ieri in campo, a manifesto del momento c’è Evan Ndicka che non è a non a suo agio come centrale e si fa bruciare da Gabrielloni in occasione dell’1-0: di seguito le sue pagelle.

LA GAZZETTA DELLO SPORT 4.5 – «A Anticipato da Belotti che sbaglia. Anticipato da Gabrielloni che segna. Pessima giornata».

CORRIERE DELLO SPORT 4.5 – «Perde il duello con Gabrielloni sul gol. Male, anche nella comunicazione con la difesa».

TUTTOSPORT 5.5 – «Tante responsabilità sui gol del Como».

MESSAGGERO 4 – «Torna centrale e si vede ancora una volta che non è il suo ruolo. Senza Hummels la difesa balla troppo e l’errore in marcatura sul gol di Gabrielloni è la ciliegina sulla torta».

CORRIERE DELLA SERA 4.5 – «Hummels va ko nel riscaldamento e Ndicka passa centrale, in un ruolo che non sa fare (solo Juric lo vedeva lì). Bruciato da Gabrielloni sull’1-0».

Lazio-Inter: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadio Olimpico andrà in scena la sfida di Serie A Lazio-Inter: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadio Olimpico di Roma si giocherà la gara valevole per la 16ª giornata di Serie A tra Lazio-Inter. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

LAZIO (4-2-3-1): Provedel; Marusic, Gila, Gigot, Nuno Tavares; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Dia, Zaccagni; Noslin. All. Baroni.

INTER (3-5-2): Sommer; Bisseck, de Vrij, Bastoni; Darmian, Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan, Dimarco; Thuram, Lautaro. All. Inzaghi.

Orario e dove vederla in tv

Lazio-Inter si gioca alle ore 20:45 di lunedì 16 dicembre per la sedicesima giornata di campionato di Serie A. Verrà trasmessa in esclusiva su DAZN sul canale 214 del satellite di Sky. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Milan, compleanno amaro per il diavolo: Fonseca voleva una reazione, ma… le pagelle

Milan, le pagelle di Paulo Fonseca dopo il deludente pareggio dei rossoneri contro il Genoa, che ha scatenato la contestatione dei tifosi

Un compleanno storico in casa Milan che inizia con la festa e i grandi ex del passato, salutati con affetto dal pubblico (per quanto alcune assenze molto pesanti – come Boban e soprattutto Maldini – e alcuni fischi a Zlatan Ibrahimovic) e finito con i fischi di San Siro impietosi contro la squadra dopo lo 0-0. Non il compleanno che sognava Paulo Fonseca, che dopo la vittoria contro la Stella Rossa in Champions aveva parlato in maniera apertamente critica contro l’impegno e le prestazioni di alcuni suoi giocatori. «Se devo portare i primavera o i ragazzi di Milan Futuro lo farò», promessa mantenuta: dal primo minuto per i rossoneri ecco Jimenez – per Theo – e Liberali, forse le due migliori notizie di ieri. Per il resto la reazione cercata non si vede. Di seguito le pagelle del tecnico.

LA GAZZETTA DELLO SPORT 5 – «“Punisce” Theo e vara la linea verde con Jimenez e Liberali in campo. I giovani danno buone risposte; i risultati in campionato invece restano scadenti».

CORRIERE DELLO SPORT 5 – «Chi si aspettava un Milan arrembante dopo lo sfogo è rimasto deluso. Fischi a fine partita».

TUTTOSPORT 5 – «Una sera di festa al veleno: Milan senza rabbia, senza idee, senza anima».

CORRIERE DELLO SPORT 5.5 – «Milan ottavo, e fischiato dal pubblico».

Le prime pagine sportive nazionali – 16 dicembre

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli

Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola. Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia. Punto di riferimento ogni giorno tanto per gli addetti ai lavori quanto per gli appassionati.

Ligue 1, Luis Enrique risponde alle critiche con una vittoria: il PSG batte il Lione e vola in classifica

Ligue 1, Luis Enrique risponde alle critiche con una vittoria: il PSG batte il Lione e riallunga in classifica sulle inseguitrici

Luis Enrique risponde alle numerose critiche seguite dall’ultima uscita del PSG in Champions con una vittoria di livello contro il Lione in Ligue 1.

La gara di cartello della 17ª giornata si conclude con una vittoria per 3-1 dei parigini, che in un quarto d’ora già comandano 2-0 con i gol di Dembelé e Vitinha. L’OL a fine primo tempo accorcia con Mikautadze, ma nel finale il punto finale lo mette Gonçalo Ramos. I pareggi di Monaco e Marsiglia di ieri permettono così ai parigini di ritornare a +7 in vetta alla classifica.

La Liga, ancora un ko del Barcellona e ora non sono più da soli in vetta alla classifica

La Liga, il Barcellona perde contro il Leganes – seconda volta in quattro partite – e perde il primato in solitaria della classifica

Il Barcellona di Flick si è fermato? Dopo l’ottima partenza dei blaugrana, nelle ultime 4 partite i blaugrana hanno fatto appena 4 punti: una vittoria, un pareggio e due sconfitte, l’ultima arrivata questa sera contro il Leganes.

Un gol di Poirrier ad inizio decide la gara, con i catalani non in grado di trovare il pareggio. Con questa sconfitta il Barça perde il primato in solitaria della classifica de La Liga: con loro a 38 punti c’è l’Atletico Madrid, che con la vittoria di oggi ha agganciato il Barcellona, ma con sia Colchoneros che il Real Madrid con una partita in meno.

Fonseca: «Contestazione? So che sono dalla nostra parte, oggi non abbiamo dato tutto»

Le parole di Paulo Fonseca, tecnico del Milan, dopo il pareggio ottenuto dai rossoneri in casa contro il Milan

Paulo Fonseca ha parlato ai microfoni di DAZN dopo il pareggio del Milan contro il Genoa: di seguito le parole del tecnico rossonero.

LA PARTITA – «Penso che abbiamo fatto una buona partita creando anche tanto. I giocatori hanno mostrato la voglia di vincere, oggi è mancato solo il gol. Ovviamente sarebbe servita maggiore qualità, abbiamo fatto 22 tiri».

COSA MANCA AL MILAN – «Oggi non è mancata cattiveria. Siamo stati aggressivi senza palla e siamo arrivati tante volte vicini all’area del Genoa. Credo che ci manca un po’ la scelta finale».

ATTACCANTI – «Abbiamo in rosa dei buoni attaccanti. Abraham ha subito una contusione e Morata non si è mai allenato. Oggi nel nostro gioco è mancata qualità in generale».

CONTESTAZIONE TIFOSI – «Credo che sia normale. Noi volevamo vincere per loro: io sento che comunque sono sempre dalla nostra parte: oggi noi abbiamo dato tutto».

Vieira: «Offensivamente potevamo fare meglio, ma in generale è stata una buona prestazione, in trasferta siamo più tranquilli»

Le parole di Patrick Vieira, tecnico del Genoa, dopo il pareggio ottenuto dai rossoblù in trasferta contro il Milan

Patrick Vieira ha parlato ai microfoni di DAZN dopo il pareggio del Genoa contro il Milan. Di seguito le sue parole.

LA PARTITA – «Venire a San Siro è sempre difficile. Questa sera abbiamo fatto una bella partita anche se offensivamente potevamo fare meglio. Se vogliamo vincere dobbiamo creare di più».

L’ANDAMENTO – «Abbiamo avuto dei momenti difficili ma fisicamente abbiamo dimostrato di essere pronti. Sono molto felice perché siamo rimasti uniti e abbiamo fatto una partita di squadra».

ANDAMENTO FUORI CASA – «Si vede che giochiamo fuori casa con maggiore tranquillità. Adesso però è arrivato il momento di vincere in casa: la prossima arriva il Napoli e noi vogliamo regalare una gioia ai nostri tifosi».

Pagelle Milan Genoa, i voti ai protagonisti del match

I voti, i top e i flop del match valido per la 16ª giornata del campionato di Serie A 2024/25: pagelle Milan Genoa

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per la 16ª giornata del campionato di Serie A 2024/2025: pagelle Milan Genoa.

MILAN (4-2-3-1): Maignan 6; Emerson 5.5, Gabbia 6, Thiaw 5.5, Jimenez 6.5; Reijnders 6, Fofana 6; Chukwueze 5 (31’st Okafor 5.5), Liberali 6 (17’st Camarda 6), Leao 5.5; Abraham 5.5 (1’st Morata 5).

GENOA (4-3-3): Leali 6.5; Vogliacco 5.5 (1’st Sabelli 6), Bani 6, Vasquez 6.5, Martin 6.5; Badelj 7, Frendrup 6.5, Thorsby 6.5; Zanoli 6 (46’st Norton-Cuffy sv), Pinamonti 5.5, Miretti 6 (35’st Vitinha sv).

Milan Genoa, pioggia di fischi per i rossoneri dopo il pareggio a San Siro

Milan Genoa, pioggia di fischi per i rossoneri dopo il pareggio a San Siro: non si ferma la contestazione dei tifosi rossoneri contro squadra e società

Il match che ha visto contrapposti il Milan e il Genoa si è concluso sul risultato di 0-0. I rossoneri, dunque, non sono riusciti a celebrare con una vittoria la serata dedicata ai 125 anni della storia del club.

I calciatori allenati da Fonseca, subito dopo il termine della partita, sono stati travolti dai fischi di tutto lo stadio San Siro.

Milan Genoa 0-0 – Compleanno amaro per i rossoneri dopo il pareggio senza reti; quarto risultato utile consecutivo del Grifone con Vieira in panchina

A San Siro il match valido per la 16ª giornata di Serie A tra Milan Genoa: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca LIVE

La cronaca, sintesi e diretta LIVE della partita Milan Genoa, valevole per la 16ª giornata del campionato di Serie A Enilive 2024/2025.


SEGUI QUI LA DIRETTA DI MILAN GENOA


MILAN (4-2-3-1): Maignan; Emerson Royal, Gabbia, Thiaw, Jimenez; Fofana, Reijnders; Chukwueze, Liberali, Leao; Abraham. A disp. Sportiello, Torriani, Calabria, Tomori, Pavlovic, Theo Hernandez, Bartesaghi, Terracciano, Vos, Camarda, Morata, Okafor. All. Fonseca.

GENOA (3-5-1-1): Leali; Vogliacco, Bani, Vasquez; Zanoli, Thorsby, Badelj, Frendrup, Martin; Miretti; Pinamonti. A disp. Sommariva, Gollini, Bohinen, Vitinha, Pereiro, Norton-Cuffy, Sabelli, Marcandalli, Ankeye, Matturro, Balotelli, Accornero, Melegoni, Masini. All. Vieira.

Bundesliga, i risultati della 14ª giornata: è bagarre dietro al Bayern, vittoria del Lipsia sull’Eintracht

Bundesliga, i risultati della 14ª giornata: è bagarre dietro al Bayern Monaco, vittoria del Lipsia sull’Eintracht e terzo posto in condivisione

É bagarre in Bundesliga al termine della 14ª giornata alle spalle del Bayern Monaco: la sconfitta di ieri dei bavaresi ha infatti permesso alle inseguitrici di avvicinarsi. E se ieri il Bayer Leverkusen si è riportato al secondo posto, oggi nello scontro diretto tra Lipsia e Eintracht, la squadra della Red Bull ha vinto agganciando proprio la squadra di Francoforte grazie ai gol delle sue due punte – Sesko e Openda – intervallate dal momentaneo pari di Brown. Chi invece continua a perdere terreno è il Borussia Dortmund, che viene agganciato nel finale dal Bochum e si deve accontentare del pareggio.

Heidenheim-Stoccarda 1-3 (20′ Mittelstadt, 41′ Wanner [H], 45’+2 Millot, 85′ Woltemade rig.)
Borussia Dortmund-Hoffenheim 1-1 (46′ Reyna, 90’+1′ Bruun Larsen [B])
RB Lipisia-Eintracht 2-1 (19′ Sesko, 40′ Brown [E], 51′ Openda)

Moviola Milan Genoa, l’episodio chiave del match

Moviola Milan Genoa, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la 16ª giornata del campionato di Serie A 2024/25

L’episodio chiave della moviola del match Milan Genoa, valido per la 16ª giornata della Serie A 2024/25. Dirige la sfida l’arbitro Guida.


L’EPISODIO CHIAVE

20′ – proteste del Milan per il contatto tra Liberali e Miretti, il genoano allarga la gamba ad ostacolarlo, ma Guida lascia giocare.

89′ – Punizione dal limite per il Genoa: tocco di mano di Gabbia su una conclusione dal limite

Premier League, i risultati della 16ª giornata: ko del City nel Derby, il Chelsea accorcia ancora sul Liverpool

Premier League, i risultati della 16ª giornata: ko del City nel Derby, il Chelsea batte il Brentford e si candida al ruolo di anti-Liverpool

Il Chelsea dopo la 16ª giornata di Premier League si candida al ruolo di anti-Liverpool per la corsa al titolo: se tre settimane fa infatti il vantaggio dei Reds era di 9 punti, la squadra di Maresca in tre partite ha già recuperato cinque punti, portando il ritardo in classifica a -4. Contro il Brentford i Blues vincono 2-1 con le reti di Cucurella e Nico Jackson, mentre subiscono il gol di Mbeumo solo nel finale. Intanto prosegue la crisi senza fine del Manchester City, che perde la stracittadina contro lo United: terza sconfitta – arrivata in rimonta nel finale – nelle ultime cinque partite. Vincono infine Crystal Palace, 3-1 a casa del Brighton, e Tottenham, cinquina contro il Southampton.

Brighton-Crystal Palace 1-3 (27′ Chalobah, 33′, 82′ Sarr, 87′ Guehi aut. [B])
Manchester City 1-2 (36′ Gvardiol, 88′ Bruno Fernandes rig., 90′ Diallo)
Southampton-Tottenham 0-5 (1′ Maddison, 12′ Son, 14′ Kulusevski, 25′ Sarr, 45’+4′ Maddison)
Chelsea-Brentford 2-1 (43′ Cucurella, 80′ Jackson, 90′ Mbeumo [B])

Il Como batte la Roma, in tribuna festeggiano: Adrien Brody Michael Fassbender e Keira Knightley – VIDEO

Como, vittoria dei lariani davanti a star come Adrien Brody Michael Fassbender e Keira Knightley: non è la prima volta al Sinigaglia

Il Como vince una partita decisiva contro la Roma con i gol nel recupero di Gabrielloni e Nico Paz e tra i tifosi esultanti c’erano anche Michael Fassbender e Keira Knightley.

Sta diventando ormai l’appuntamento da non perdere per lo star system hollywoodiano, quello di assistere alle partite dei lariani: l’amore degli americani per la città e il lago è ormai cosa nota, con George Clooney che per primo lanciò la moda della villa sulle sponde di quel ramo di lago che volge a mezzogiorno. Per questo motivo la dirigenza lariana ha deciso di invitare ad ogni partita casalinga alcuni attori di fama internazionale: la prima fu Kate Backinsale in occasione della sfida con il Verona, seguita da Hugh Grant, insieme ad Andrew Garfiled, in occasione di Como Parma.

Hermoso: «Una sconfitta che ci lascia l’amaro in bocca, la partita ci è sfuggita di mano»

Le parole di Mario Hermoso, difensore della Roma, dopo la sconfitta subita dai giallorossi in trasferta contro il Como

Mario Hermoso ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la sconfitta della Roma contro il Como. Di seguito le sue parole.

ATMOSFERA NELLO SPOGLIATOIO – «Abbiamo l’amaro in bocca. Avevamo voglia di continuare a fare bene. Avevamo l’impressione di poter segnare nel finale ma invece la partita ci è sfuggita di mano».

TANTI CAMBI DI GIOCO – «No, era per la situazione in campo, non era preparata. Loro concedevano il gioco sulle fasce e cercavano l’interno. Noi abbiano cercato di dominare la partita ma per farlo dovevamo essere precisi in mezzo al campo».

Gabrielloni: «Il gol è una gioia incredibile e una liberazione, stare fuori non è facile; Fabregas ci carica veramente molto»

Le parole di Alessandro Gabrielloni, attaccante del Como, dopo la vittoria ottenuta dai lariani contro la Roma al Sinigaglia

Alessandro Gabrielloni ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la vittoria del Como contro la Roma. Di seguito le sue parole.

GOL – «Una gioia incredibile, è stata anche un po’ una liberazione. Lo aspettavo, non è facile stare fuori, finalmente è arrivato. Stavolta abbiamo avuto anche un po’ di fortuna in più. Sono contento di aver aiutato la squadra, ci mancava tanto la vittoria. Siamo felicissimi».

COSA HA PENSATO DOPO AVERE SEGNATO – «In quel momento ho pensato solo ad esultare, qualche anno fa non avrei mai immaginato di stare qua. Merito della società e di tutta la gente, Ho dato il mio contributo, per me è un motivo di orgoglio. Sapevo che questo momento sarebbe arrivato perché lavoro tanto. Erano due mesi che non vincevamo e sono felice sia arrivato stasera perché per la squadra ha un significato particolare».

FABREGAS – «Ci carica veramente tanto, abbiamo reagito a un momento difficile. Meritavamo qualche punto in più, in tante partite siamo stati sfortunati. In settimana abbiamo parlato tanto, sapevamo che sarebbe stata la nostra notte: chi è entrato ha fatto un grande lavoro, Cutrone ha fatto un assist incredibile. Questo è lo spirito giusto, quello che il mister ci chiede: bisogna avere una mentalità vincente».

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