Pagina 1337 – Calcio News 24

Bisseck Inter, rinnovo ufficiale! Svelate le cifre sull’impatto a bilancio dopo il prolungamento: le ultime

Bisseck Inter, rinnovo ufficiale: ecco svelate le cifre sull’impatto a bilancio dopo il prolungamento! Le ultimissime

Oggi è stato ufficializzato il rinnovo di contratto di Yann Bisseck con l’Inter. Un prolungamento che allontana le voci di cessione del tedesco, e che gli permette di guadagnare qualcosa in più. A parlare delle cifre e di quello che è l’impatto a bilancio sulle casse societarie del club nerazzurro è Calcio e Finanza. Le ultime:

BISSECK INTER – «Ma come impatterà il rinnovo di Bisseck sui conti dell’Inter? Il costo storico del giocatore è pari a poco meno di 7,2 milioni di euro. Nella stagione 2023/24 il difensore è costato 2,45 milioni di euro tra stipendio e ammortamento, per un valore netto a bilancio sceso a quasi 5,8 milioni di euro al 30 giugno 2024. Bisseck, secondo indiscrezioni di stampa, dovrebbe avere rinnovato per 1,5 milioni di euro netti a stagione (1,97 milioni di euro lordi). Ipotizzando che lo stipendio sia cambiato sin da ora, lo stipendio sarebbe pari a 1,58 milioni lordi nel 2024/25. Cifra a cui sommare l’ammortamento di 1,26 milioni per un totale di 2,84 milioni di euro nella stagione in corso. A partire dalla stagione 2025/26, che sarà interamente coperta dal rinnovo, lo stipendio lordo crescerà definitivamente a quota 1,97 milioni di euro (considerando sempre gli sgravi previsti dal Decreto Crescita). L’ammortamento peserà invece per 1,13 milioni di euro, per un costo complessivo di 3,1 milioni di euro».

Cristiano Ronaldo da sogno: 5° gol in 5 partite con il Portogallo, che numeri in stagione per l’ex Juve!

Cristiano Ronaldo da record: quinto gol in cinque partite con il Portogallo, che numeri in stagione per l’ex Juventus!

Cristiano Ronaldo non si ferma più. Il fuoriclasse portoghese, ex Juventus e centravanti della Nazionale di Martinez, ha contribuito pesantemente alla vittoria pesante contro la Polonia nel match di questa sera, della quinta giornata di Nations League della Lega A, gruppo 1.

Prima il rigore realizzato al 72′ e poi il gol trovato a tre minuti dalla fine. CR7 ha allargato il suo score stagionale. L’ex Real Madrid ha centrato il 15° gol tra club e Nazionale. Non solo, nelle ultime cinque partite con la maglia della Nazionale ha firmato il suo 5° centro da settembre, contribuendo alle 18 reti/assist nelle ultime 20 partite giocate tra Nazionale e tutte le competizioni dell’Al Nassr. Basta così? No, CR7 ha anche fornito l’assist per il poker di Pedro Neto prima di chiudere i giochi per 5-1. Insomma, una serata da incorniciare.

Morata Spagna, l’attaccante rossonero entra nella ripresa contro la Danimarca: infortunio alle spalle!

Morata Spagna, l’attaccante rossonero entra al 70′ della ripresa contro la Danimarca: infortunio alle spalle! Le ultime

Scatta il momento dell’attaccante rossonero Alvaro Morata, che dopo 70 minuti in panchina è entrato al posto di Perez nella sfida tra Danimarca e Spagna valida per la Nations League.

Infortunio ormai alle spalle, quindi, per l’attaccante del Milan che solo una settimana fa aveva rimediato un trauma cranico in allenamento in seguito ad un contrasto con il compagno di squadra Pavlovic e aveva saltato anche la partita di campionato contro il Cagliari.

Pogba saluta la Juve e i tifosi: «Sarete per sempre nel mio cuore. In bocca al lupo Juventus» – FOTO

Paul Pogba, attraverso un post sui social, ha voluto salutare i tifosi della Juve dopo la risoluzione del suo contratto

Il centrocampista francese Paul Pogba, dopo l’ufficialità della risoluzione del contratto con la Juventus, ha voluto salutare così tutti i tifosi bianconeri con un bel messaggio pubblicato sui propri canali social. Ecco le dichiarazioni del centrocampista francese ex Manchester United:

 
 
 
 
 
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MESSAGGIO – «Ci sono momenti in cui le cose non vanno come vorremmo, ma una cosa è certa: il legame che ho con voi, cari tifosi, resterà indimenticabile. Mi avete dato tanto, più di quanto possa esprimere a parole, e porterò sempre con me tutto l’affetto che mi avete donato. Sarete per sempre nel mio cuore. In bocca al lupo Juventus».

Cordoba non ha dubbi: «Lautaro Martinez? Non possiamo chiedergli di rinunciare all’Argentina. Mercato? Vi faccio un nome»

Cordoba ha rilasciato alcune dichiarazioni parlando di Inter e ha analizzato la situazione legata a Lautaro Martinez. Le parole

Ivan Ramiro Cordoba ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sportitalia, analizzando la situazione legata all’Inter e commentando il calciomercato. Ecco le sue parole:

PAROLE – «Conte ha una sua personalità e un suo carattere, questo gli ha portato i successi. Non rinuncerà mai alla sua tempra. Anche per una squadra forte come l’Inter è bello avere una rivale così. Per vincere devi affrontare squadre forti. Lautaro? Non possiamo chiedergli di rinunciare alla nazionale, vale per qualsiasi giocatore. Giocare per il tuo Paese è una cosa molto speciale, lo sogni sin da piccolo. Piuttosto rischio l’infortunio, ma rinunciare a entrare in campo è impossibile. Il dirigente, vedendo la situazione a 360 gradi, lo potrebbe chiedere».

Un consiglio per gli acquisti in difesa? 
«In Colombia ce ne sono tanti di difensori importanti. Abbiamo una storia di difensori. In Italia ce ne sono già. A me piace tanto Lucumì, ha una grande esperienza in Italia e lo vediamo dal suo modo di giocare. Ha un grande fisico, giocava da esterno sinistro, poi hanno visto che da centrale dava il suo meglio, lo sta confermando».

Calabria Milan, salta il rinnovo di contratto! A fine stagione il capitano dirà addio ai rossoneri

Calabria Milan, salta la trattativa per il rinnovo di contratto! A fine stagione il capitano dirà addio ai rossoneri. Le ultime

I prossimi mesi saranno gli ultimi di Davide Calabria con la maglia del Milan. In base a quanto riferito da Gazzetta.it, infatti, sarebbe dunque saltata la trattativa per il rinnovo di contratto in scadenza nel 2025 con i rossoneri.

A meno perciò di clamorose sorprese, il capitano “non giocatore” dirà addio ai rossoneri a fine stagione, chiudendo così una lunga carriera che l’ha visto protagonista sempre e solo per il Milan, sin dalle giovanili. Una storia che quindi finirà anticipatamente.

Maldini Monza, D’Ambrosio: «Perfetto per quella big? Ecco cosa vi posso rivelare»

Maldini Monza, D’Ambrosio ha parlato del talento del accostato a diverse squadre di Serie A. Le dichiarazioni

Danilo D’Ambrosio ha parlato dell’ex compagno Daniel Maldini a margine dell’iniziativa ‘Beretta per lo sport’ presso l’ipermercato ‘Gigante Villasanta’. Le dichiarazioni sul talento del Monza accostato anche al calciomercato Juve.

D’AMBROSIO – «Daniel ha delle potenzialità incredibili, talvolta non si rende conto neanche lui in prospettiva quanto possa diventare un giocatore importante. Noi cerchiamo di coccolarcelo bene, nella speranza che riesca a dare il contributo che noi tutti auspichiamo dia. Da Inter? Queste sono domande alle quali non devo rispondere io. Se può arrivarci come livello? Come ho detto prima, essendo anche un giocatore che gioca in Nazionale può diventare di quel livello lì però la differenza la fa la costanza. E non per lui, ma per tutti i giocatori. Per arrivare a determinati risultati quello che conta è la costanza».

Juve Pogba ai titoli di coda: ecco l’annuncio dei bianconeri sulla risoluzione

Juve Pogba, ecco la parola fine: i bianconeri annunciano la rescissione contrattuale con il centrocampista francese, le ultime

Ora è ufficiale: la Juve saluta Paul Pogba. Risoluzione del contratto in scadenza a giugno 2026 per il francese: ecco la nota del club.

COMUNICATO – «Juventus Football Club e Paul Pogba comunicano di aver concordato di comune intesa la risoluzione del contratto di prestazione sportiva, a partire dal 30 novembre 2024.

La società desidera augurare a Paul il meglio per il suo futuro professionale».

Lione, ancora problemi finanziari: bloccato il mercato ai francesi, e se non trova i soldi…

Lione, continuano i problemi finanziari del club francese: a rischio retrocessione e con la minaccia di avere il mercato bloccato

Non si fermano i problemi economici del Lione: la squadra ha 500 milioni di euro di debiti e se non dovesse riuscire a coprire almeno 100 milioni entro la fine della stagione verrà retrocesso in Ligue 2.

Inoltre, come riportato da Fabrizio Romano, la squadra rischia anche la sospensione del mercato: l’OL ha così le mani legate, costretto a cedere i suoi pezzi più pregiati senza poterli poi rimpiazzare a dovere.

Infortunio Morata, novità importanti sulle condizioni del centravanti del Milan. Le ultime

Infortunio Morata, arrivano importanti novità sul futuro dell’ex Juventus verso il big match della ripresa. Le sue condizioni

Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, in casa Milan tengono banco le condizioni di Alvaro Morata verso il big match di San Siro contro la Juve di Thiago Motta.

Ci sarà salvo sorprese anche Alvaro Morata, già disponibile per la Spagna. Lo staff della nazionale ha monitorato Alvaro come da protocollo Fifa e lo potrà schierare ad una settimana dal trauma cranico. Il centravanti torna già con la Nazionale e ci sarà contro la Juventus.

Formazioni ufficiali Svizzera-Serbia, gli schieramenti del match Nations League

Formazioni ufficiali Svizzera-Serbia, le scelte dei due allenatori per il match valido per la Nations League. Gli schieramenti

Alle 20:45 la sfida valida per la Nations League Svizzera-Serbia. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

SVIZZERA (3-4-3): Kobel; Comert, Amenda, Rodriguez; Fernandes, Freuler, Xhaka, Okafor; Amdouni, Embolo, Rieder. Ct. Yakin.

SERBIA: Petrovic; Veljkovic, Milenkovic, Babic; Zivkovic, Maksimovic, Gudelj, Terzic; Samardzic; Vlahovic, Mitrovic. Ct. Stojkovic.

Formazioni ufficiali Scozia-Croazia, gli schieramenti del match Nations League

Formazioni ufficiali Scozia-Croazia, le scelte dei due allenatori per il match valido per la Nations League. Gli schieramenti

Alle 20:45 la sfida valida per la Nations League Scozia-Croazia. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

SCOZIA: Gordon, Ralston, Robertson, McTominay, Hanley, Souttar, Gilmour, Christie, Doak, Conway, McLean

CROAZIA: Kotarski, Jakic, Gvardiol, Caleta-Car, Sutalo, Kovacic, Kramaric, Modric, Baturina, P. Sucic, L. Sucic

Formazioni ufficiali Danimarca-Spagna, gli schieramenti del match Nations League

Formazioni ufficiali Danimarca-Spagna, le scelte dei due allenatori per il match valido per la Nations League. Gli schieramenti

Alle 20:45 la sfida valida per la Nations League Danimarca-Spagna. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

DANIMARCA (4-3-3): Schemichel; Bah, Andersen, Vestergaard, Kristiansen; Hojbjerg, Norgaard, Hjulmand; Gronbaek, Hojlund, Eriksen. Ct. Riemer.

SPAGNA (4-2-3-1): Raya; Porro, Vivian, Laporte, Cucurella; Zubimendi, Merino; Oyarzabal, Olmo, Baena; Perez. Ct. De La Fuente.

Formazioni ufficiali Portogallo-Polonia, gli schieramenti del match Nations League

Formazioni ufficiali Portogallo-Polonia, le scelte dei due allenatori per il match valido per la Nations League. Gli schieramenti

Alle 20:45 la sfida valida per la Nations League Portogallo-Polonia. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

PORTOGALLO (4-3-3): Diogo Costa; Dalot, Antonio Silva, Veiga, Nuno Mendes; Joao Neves, Bruno Fernandes, Bernardo Silva; Rafael Leao, Neto, Cristiano Ronaldo. Ct. Martinez.

POLONIA (3-5-2): Bulka; Piatkowski, Bednarek, Kiwior; Bereszynski, Szymanski, Romanczuk, Zielinski, Zalewski; Piatek, Urbanski. Ct. Probierz

Torino, guarda Ciammaglichella: il baby talento decide Polonia Italia U20, Vanoli apprezza

Il Torino si gode Aaron Ciammaglichella, il baby talento granata decide così Polonia Italia Under 20, Vanoli apprezza, ecco come potrebbe utilizzarlo

La pausa per le nazionali sta (almeno fino a questo momento) sorridendo al Torino di Paolo Vanoli. Se Saul Coco ha ottenuto la qualificazione alla Coppa d’Africa con la sua Guinea Equatoriale, il paraguaiano Tonny Sanabria è stato autore di una vera e propria prodezza in rovesciata contro i campioni in mondo in carica dell’Argentina. A quanto pare però, le buone notizie tra le mura granata sembrerebbero non essere finite qui. 

Questo pomeriggio in quel di Białystok City Stadium (estremo nord est della Polonia) è andata in scena la gara tra la selezione locale (quella polacca appunto) e i coetanei dell’Italia Under 20. Sfida valida per la cosiddetta Elite League, un torneo ad otto nazioni, che vede coinvolte – oltre le due formazioni prima citate anche Inghilterra, Germania, Portogallo, Romania, Turchia e Repubblica Ceca

Bene, come avete avuto modo di apprendere dal titolo, gli azzurrini guidati da Bernardo Corradi sono riusciti nell’impresa di espugnare il fortino ‘nemico’, ma quel che più sorprende è come la vittoria è maturata a ‘nostro’ favore. Complici i gol di Majchrzak e Krajewski la Polonia Under 20 si era infatti portata subito in vantaggio, salvo poi subire la rete del momentaneo 2-1 da parte del talento della Juventus Alessio Vacca poco prima degli 80 minuti di gioco. Finita qui? Tutt’altro, perché al 90’ in punto è stato Aaron Ciammaglichella a trovare la rete del pareggio, bissata – ancora da Vacca – appena 120 secondi più tardi. Insomma, 2-3 finale per l’Italia e festa grande negli spogliatoi della nostra Under 20.

Un timbro, quello segnato da Ciammaglichella, che conferma il percorso di crescita intrapreso dal baby talento del Torino. Nato e cresciuto nel capoluogo sabaudo ha già avuto modo di esordire in Serie A, lo scorso 25 agosto contro l’Atalanta. Centrocampista dai piedi buoni, mediano all’occorrenza, ha attirato le simpatie di Vanoli, nonché – non a caso – di tutti i tifosi del mondo Torino. Proprio per via dello stretto legame instaurato con la città piemontese il classe 2005 è spesso tra i più acclamati dai propri sostenitori allo stadio, piuttosto che nel corso degli sporadici allenamenti organizzati a porte aperte. 

La marcatura messa a segno in Polonia Italia U20 non potrà che far felice mister Vanoli. E chissà che proprio da una delle giocate del funambolo diciannovenne non potrà partire la ripresa del Torino dopo i recenti risultati sottotono inanellati dalla formazione granata in campionato. 

Bellingham: «Real Madrid? Viene prima l’Inghilterra. Quel giocatore è stato veramente incredibile»

Le dichiarazioni del fuoriclasse del Real Madrid BELLINGHAM su quello che è il momento attuale dei blancos tra campionato e Champions

In un’intervista a ITV, l’attaccante del Real Madrid Bellingham ha voluto rilasciare qualche dichiarazione sulla situazione della squadra.

LE PAROLE – «È un peccato. È un peccato. È un momento difficile della stagione. Non mi piace molto, ad essere sincero. Penso che l’Inghilterra venga prima di qualsiasi situazione di club. Si è parlato molto dei giocatori che si sono ritirati. Si è parlato molto dei giocatori che non si sono presentati. ma credo che quelli che si sono presentati siano stati straordinari. Curtis ha debuttato, ha segnato, ha giocato come ha fatto, è incredibile. Sono molto orgoglioso dei ragazzi. Ci sarebbero state un milione di scuse se non avessimo giocato bene o non avessimo superato la linea di metà campo, ma i ragazzi sono venuti fuori e hanno fatto il loro lavoro con grande professionalità. Siamo tornati nella massima serie, dove dobbiamo essere».

Empoli, gesto di solidarietà nei confronti di Valencia. Ecco cosa ha fatto la squadra toscana

Empoli, il toccante gesto della società azzurra nei confronti della popolazione spagnola colpita dal Dana

Tramite un comunicato ufficiale, l’Empoli ha voluto rispondere presente nel sostegno alla popolazione di Valencia con una donazione importante per gli spagnoli.

IL COMUNICATO

Empoli e gli Empolesi hanno risposto presente, sostenendo la raccolta materiali per le popolazioni della comunità valenciana colpite da Dana. Tantissimo materiale è pronto a partire per la Spagna e nella prossima settimana procederemo a consegnare quanto donato, per sostenere quelle persone chiamate a rialzarsi dopo quanto successo, dando un aiuto concreto e immediato. Non avevamo dubbi ma i fatti ce lo hanno confermato: nel momento difficile, il popolo empolese ha fatto la sua parte!

Il nostro grande grazie va a tutti voi, a tutti quelli che hanno scelto di donare; inoltre un enorme ringraziamento va alla Misericordia di Empoli e ai suoi volontari che ci hanno aiutato a coordinare la raccolta e allo Scatolificio Rinascente che ci ha omaggiato delle scatole per inviare il materiale.

Grazie Empoli, insieme abbiamo aiutato Valencia!

Chiesa Liverpool, addio sempre più concreto per l’ala ex Juve. Una big italiana sul giocatore

Chiesa Liverpool, l’ex Juve pronto ad abbandonare subito al baracca dei Reds. Una big italiana sull’ala bianconera e della Nazionale

Federico Chiesa è sempre più lontano alla permanenza al Liverpool, ma dall’altra il ritorno in Italia è sempre uno step che l’ala ex bianconera vuole concretizzare. Beppe Marotta e dei dirigenti del calciomercato Inter. I nerazzurri avevano provato a sondare il terreno già in estate, fiutando l’affare dopo che l’attaccante italiano era stato messo fuori dal progetto della Juve. Alla fine ha avuto la meglio il Liverpool, che lo ha acquistato ma dove finora il talento azzurro non sta trovando spazio. Da qui le nuove e continue voci di mercato, che tornano ad accostarlo ai nerazzurri.

Questo l’ultimo aggiornamento riportato dal giornalista Alfio Musmarra sul proprio profilo Instagram, secondo il quale i dirigenti di Viale della Liberazione avrebbero intensificato i contatti con l’entourage del calciatore. Al momento rimane il nodo ingaggio da dover risolvere prima che l’indiscrezione su un suo ritorno in Serie A possa tramutarsi in qualcosa di più concreto.

CALCIOMERCATO INTER – «Si registrano nuovi contatti tra l’Inter e Chiesa che a Liverpool non trova spazio. I dialoghi proseguono ma va trovato un punto d’incontro sulla questione ingaggio».

Ngonge su Conte: «Bisogna sacrificarsi sotto quell’aspetto. A Napoli mi trovo bene e su Lukaku…»

L’attaccante del Napoli Ngonge ha voluto parlare della sua attuale annata in terra partenopea. Le dichiarazioni del giocatore azzurro

L’attaccante del Napoli Cyril Ngonge ha rilasciato una intervista ai microfoni di ‘Radio CRC‘ raccontando la sua annata con Antonio Conte.

LE PAROLE – «Di aiutare nella fase difensiva. È importante che anche noi facciamo il sacrificio di aiutare la squadra in fase di non possesso e dopo, quando abbiamo la palla, di essere incisivi nell’ultima parte del campo nell’uno contro uno e fare la differenza. Queste sono le indicazioni più importanti che ci dà il mister. Ogni calciatore ha le sue qualità e i suoi difetti, ogni calciatore è unico. Io non penso che cambierei il mio modo di giocare. Politano e Neres sono forti con le loro qualità ed io con le mie. Lukaku? E’ un calciatore che ha grande personalità e quando vedi la sua carriera provi rispetto per lui. Come calciatore e come persona ha un grande peso ed è un fratello per tanti. Per me ancora di più, perché lo conosco da quando ero piccolo. È importante avere una persona come lui nello spogliatoio. A Napoli mi sono trovato subito bene. Arrivare in un club così importante ha significato tanto per la mia carriera. Non sono uno a cui dà fastidio la pressione, anzi, mi dà la carica. Una pressione positiva si ha sempre nel calcio professionale e per me non è mai stato un problema»

Allegri: «Alla Juve auguro il meglio. Allenare in quel campionato? Vi dico che…»

Allegri ha parlato a Striscia la Notizia, ricevendo il Tapiro d’Oro: le dichiarazioni tra esonero, futuro e addirittura voci sulla Premier League

Massimiliano Allegri rompe il silenzio. Ecco le dichiarazioni dell’ex Juventus, dall’esonero sulla panchina dei bianconeri al futuro, a Striscia la Notizia.

FUTURO – «Sto bene anche in vacanza».

ESONERO “COLPA” DI GIUNTOLI – «Assolutamente no, sono molto affezionato alla mia ex squadra e gli auguro sempre il meglio».

LA JUVE DI MOTTA – «Sono stato a vedere il tennis, mi sono divertito un sacco…».

MONACO – «Se ho incontrato Sinner per trovare un posto al Monaco? No, Jannik è un grande giocatore e un ottimo ragazzo»

PREMIER LEAGUE – «C’era la Manica, il mare di mezzo… mi mancavano i braccioli per nuotare fino a là».

Bisseck: «Rinnovo con l’Inter importante per me. Ecco i punti su cui posso crescere con Inzaghi»

Il difensore dell’Inter, Yann Bisseck, ha commentato il suo rinnovo di contratto fino al 2029 con i nerazzurri ai canali ufficiali del club

Intervenuto ai microfoni di Inter TV, Yann Bisseck ha commentato così il suo rinnovo di contratto appena ufficializzato e firmato con il calciomercato Inter fino al 2029. Queste le dichiarazioni del giovane difensore tedesco.

COSA SIGNIFICA QUESTO RINNOVO? – «Che il club e il mister si fidano di me, tutti sono felici con la mia crescita. Il rinnovo è soddisfacente per tutti. Credo di aver fatto meglio di quello che tanti si aspettavano all’inizio, perché non penso che molti mi conoscessero quando sono arrivato. Ho lavorato bene e ho imparato la tattica, il calcio italiano e la lingua. Per ora è stato un’esperienza piena di successi».

IN COSA POSSO CRESCERE? – «In tanto, ci sono molti aspetti che posso migliorare. Tecnicamente fisicamente sono ad un buon livello ma devo crescere sotto il punto di vista mentale e tattico».

SE MI SAREI MAI IMMAGINATO UN SALTO COSÌ IMPORTANTE? – «Ho sempre creduto di poter avere una bella carriera, non è stato facile arrivare fin qui ma ho sempre pensato fosse possibile. Ora che sta succedendo è bellissimo per la mia famiglia. Cercherò di continuare così».

COSA MI HA COLPITO DI QUESTO GRUPPO? – «Non mi aspettavo di arrivare in un grande club come questo e avere compagni gentili, molte volte quando arrivi in una grande società non ti rispettano ma tutti mi hanno accolto bene e mi sono sentito subito a casa. Ora posso dire che Milano è casa mia».

IO UN IDOLO PER I TIFOSI? UN MESSAGGIO PER LORO – «Forse idolo è un po’ troppo ma li amo, adoro il sostegno che ci danno. Abbiamo avuto bei momenti ma ci saranno sempre vicini. Spero di continuare a piacergli e di ricambiare con ottime prestazioni e tanti altri trofei».

Reijnders: «Vi svelo cosa è successo quando è arrivato il goal contro il Real Madrid. Al Milan sto bene»

Le dichiarazioni di Reijnders ai microfoni di Ziggo Sport: il commento sulla sua posizione nell’Olanda e sul presente al Milan

Queste le dichiarazioni di Tijjani Reijnders ai microfoni di Ziggo Sport. Le parole sia sulla nazionale olandese sia sul momento al Milan.

PAROLE – «Dopo il gol contro il Real Madrid il mio telefono squillava senza sosta. Dopo la partita, ho ricevuto messaggi da molti amici e familiari. Non devi lasciarti prendere troppo, rischi di esaltarti troppo: non è questa la mia intenzione. Al Milan sto molto bene, tocca a me continuare così. A Milano posso ancora passeggiare tranquillamente o pranzare da qualche parte. Se posso coesistere con De Jong? La decisione spetta all’allenatore. Ovviamente la cosa più importante è giocare per la nazionale olandese. Sta a me dimostrare in ogni partita che merito un posto da titolare in campo. Posso giocare in tutte e tre le posizioni del centrocampo, non ho una posizione preferita».

David, Di Marzio svela: «So che gradirebbe giocare in quel campionato»

Le parole di Gianluca Di Marzio, esperto di calciomercato, sul futuro di Jonathan David, attaccante che piace a Inter e Juve

Jonathan David resta il chiodo fisso dei dirigenti del calciomercato dell’Inter per l’attacco del prossimo anno. Il centravanti canadese classe 2000 rappresenta una ghiottissima occasione di mercato essendo in scadenza di contratto a giugno col Lille. Sono diverse le squadre interessate al calciatore, tra cui in Italia anche la Juventus. A fare il punto sul possibile futuro dell’attaccante è Gianluca Di Marzio, intervenuto ai microfoni di Cronache di Spogliatoio.

«E’ vero che negli ultimi mercati di gennaio molte squadre si sono concentrate ad anticipare i colpi in scadenza e l’Inter è fra queste, lo scorso febbraio ha fatto Taremi e Zielinski. Non so se ripeterà la stessa operazione con David. So che lui vorrebbe andare in Premier, era uno degli imput che aveva dato a chi lo assiste. Speriamo che si convinca a venire in Italia».

Fiorentina da Scudetto? Il governatore della Toscana Giani: «Inizio a sentire un pizzico di speranza»

Le parole di Eugenio Giani, governatore della Toscana, sulle possibilità della Fiorentina di lottare per lo Scudetto

La Fiorentina di Palladino lancia sulle ali dell’entusiasmo: alla ripresa del campionato i Viola affronteranno il Como con l’obiettivo di raggiungere l’ennesima vittoria che continui a tenerli ad appena un punto sulla scia del Napoli capolista. Un entusiasmo che contagia tutti i tifosi, compreso il governatore della Toscana Eugenio Giani, che ha parlato ad Un giorno da pecora su Rai Radio1. Di seguito le sue parole.

«Lo scudetto alla Fiorentina? Sono talmente entusiasta che dentro di me inizio a sentire un pizzico di speranza».

Carnevali: «Roma? Al momento penso solo al Sassuolo, con la famiglia Squinzi il lavoro è straordinario»

Le parole di Giovanni Carnevali, amministratore delegato del Sassuolo, sulle voci di un interesse della Roma nei suoi confronti

Giovanni Carnevali, ad del Sassuolo, ha parlato nel corso del programma Barba & Capelli su TRC. Il dirigente dei neroverdi ha parlato anche dei rumor che lo vogliono vicino alla Roma: di seguito le sue parole.

ROMA – «Leggo anch’io queste notizie ed è chiaro che ti gratifica perché la Roma è una società importante, ma oggi tutto quello che riguarda me è concentrato sul presente e non sul futuro e ad oggi penso solamente al Sassuolo Calcio».

SASSUOLO – «Se ho mai pensato di fare altro? Finché non c’è nulla di concreto non ci penso. Qualcosa c’è stato, anche qualche opportunità importante, ma non ho mai avuto recriminazioni. Rapporto con la famiglia Squinzi? È un rapporto straordinario, c’è un legame particolare che è iniziato da quando c’era il dottor Squinzi e la dottoressa Spazzoli, ora ci sono i figli e c’è grande continuità, con la voglia di crescere. Molti pensavano a cosa potesse succedere con il Sassuolo in B, nulla, perché il desiderio di Marco e Veronica era di ripartire subito con voglia. Lavorare con delle prospettive è la forza di questa società. Il fatto di essere campioni d’Italia con la Primavera è una cosa straordinaria, vuol dire che il lavoro portato avanti in questi anni è straordinario»

Scontri durante Francia-Israele, il prefetto di Parigi: «Rissa subito domata, ottimo lavoro della sicurezza»

Le parole del prefetto di Parigi sugli scontri durante Francia-Israele, dove i sostenitori israeliani hanno scatenato una rissa con i tifosi francesi

Il prefetto della polizia di Parigi, Laurent Nunez, ha commentato i fatti di ieri allo Stade de France di Francia-Israele, dove alcuni tifosi israeliani sono entrati a contatto con dei tifosi francesi scatenando una rissa. Di seguito le sue parole a France 2.

«La partita è andata molto bene dal punto di vista della sicurezza. C’è stato solo un incidente a al 10′ del primo tempo. È scoppiata una rissa ma è stata immediatamente domata dagli steward della Federcalcio francese. Hanno fatto il loro lavoro e anche la polizia – eccezionalmente presente allo stadio – ha effettuato due arresti, uno subito e uno dopo a partita, quando siamo stati in grado di analizzare ciò che era accaduto grazie ai video. Due persone sono in custodia della polizia per questo incidente”. In seguito sarebbero state arrestate altre 29 persone: la maggior parte per furto e detenzione di armi e droga, cinque per “atti di istigazione all’odio o alla violenza».

Tchaouna torna sugli insulti contro il Twente: «Non c’è spazio per il razzismo nel calcio, ecco come è andata»

Loum Tchaouna è tornato a parlare degli insulti razzisti ricevuti in Europa League in Twente-Lazio da parte dei tifosi olandesi

In una intervista a SO FOOT.com Loum Tchaouna è tornato sugli insulti razzisti subiti in Europa League durante Twente-Lazio. Di seguito le sue parole.

«Avevamo appena segnato il secondo gol ed ero euforico. Mi sono congratulato con il mio compagno di squadra e a quel punto ho sentito dagli spalti grida e versi simili a quelli delle scimmie. Non capisco. Mi giro a quel punto e l’arbitro è vicino a me. Gli ho chiesto quindi se avesse sentito e avesse capito cosa stava succedendo. Lui però non ha fatto niente. Mi sono detto che non era possibile e mi sono arrabbiato. I miei compagni di squadra mi dicevano di calmarmi, ma non capivano bene, perché non avevano sentito gli insulti razziste. L’arbitro sarebbe potuto intervenire, parlare con il quarto uomo o il delegato di gara e fare qualcosa. Invece non ha fatto alcunché e a ruota l’allenatore mi ha sostituito. È la prima volta che mi succede una cosa del genere. Non c’è posto per il razzismo nel calcio. I calciatori hanno cercato di portare avanti questa battaglia. Se c’è unità di intenti e se tanti giocatori sbattono i pugni sul tavolo allora possiamo ottenere qualcosa. Ma anche le sanzioni devono cambiare, al momento sono troppo leggere. Queste cose devono essere punite severamente».

Facchetti a Internews24: «Lautaro? Non ha mai tirato indietro la gamba, le critiche sono ingiuste»

Le parole di Gianfelice Facchetti, figlio della leggenda nerazzurra Giacinto, in una intervista esclusiva a Internews24.com

Gianfelice Facchetti – figlio della leggenda Giacinto Facchetti – e orgoglioso tifoso nerazzurro, ha parlato in esclusiva a Internews24.com: di seguito un estratto delle sue parole.

Buongiorno Gianfelice. Iniziamo subito dal campionato, c’è qualcosa – in questo avvio di Serie A – che l’ha particolarmente incuriosita?

«La cosa sotto gli occhi di tutti è che c’è una forbice molto stretta tra le squadre che sono in testa alla classifica e quelle che seguono. C’è molta concorrenza, qualche bella novità come Fiorentina e Lazio. O come la conferma dell’Atalanta quale ormai una big del calcio italiano. Insomma, la lotta per vincere sarà sicuramente più agguerrita e più allargata rispetto all’anno scorso».

E, complice anche questa concorrenza, quale potrà essere la chiave per l’Inter di Simone Inzaghi?

«Dovrà continuare come ha fatto fin qui Inzaghi, facendo rotazioni e coinvolgendo sempre più elementi. In modo che i cambi e le sostituzioni non facciano sentire la fatica alla squadra. Continuare a fare quello che ha mostrato nelle ultime dieci partite insomma, con l’Inter che sta ritrovando le proprie certezze…nella difesa, nella manovra. Forse è mancato un pizzico di lucidità e determinazione davanti. Qualche gol in più non avrebbe fatto male».

A proposito di gol, qualcuno ha iniziato a puntare il dito su Lautaro Martinez…

«È fisiologico per qualsiasi atleta chiamato a fornire prestazioni elevate in continuazione in un calcio che non si ferma mai. I nuovi formati, penso a quello della Champions, anziché alleggerire il carico ci aggiungono altro. La nazionale ha moltiplicato partite e competizioni per cui quando il campionato si ferma non c’è neanche una pausa vera e propria. Si pensa che il fatto che calciatori abbiano stipendi elevati rispetto alle persone ‘comuni’ sia una ragione più che sufficiente per criticarli quando hanno delle fasi di incertezza dove non rendono al 100%. Ma non sono macchine e uno come Lautaro che non hai mai tirato indietro la gamba, credo che non vada e non possa essere criticato perché non è in condizione. La stagione è lunga, quello che non deve mai mancare è la voglia e la determinazione. E questo mi sembra che lo si legga negli occhi del nostro capitano».

LE PAROLE DI GIANFELICE FACCHETTI IN ESCLUSIVA SU INTERNEWS24.COM

Rinnovo Kvara: c’è ancora distanza tra le sue richieste e quelle del Napoli

Rinnovo Kvara, ancora distanza tra le richieste degli agenti del calciatori e il Napoli: clausola rescissoria e commissioni sul tavolo

In casa Napoli continua a tenere banco il rinnovo di Kvara, con il calciatore già nelle grazie del PSG e adesso anche del Barcellona. Come riportato dal Corriere dello Sport al momento il club di De Laurentiis continua a fare il prezzo per le interessate e intanto discute il prolungamento del contratto.

C’è un accordo sui tempi e sull’aumento di stipendio: prolungamento fino al 2029 e poi con adeguamento di contratto dagli attuali 1.8 milioni a 5, diventando con Lukaku il più pagato della rosa. Quello su cui però non c’è accordo è la clausola rescissoria: i suoi agenti la vorrebbero a 80 milioni, mentre il Napoli non vorrebbe inserirla e nel caso di apertura verso la richiesta ad una cifra attorno ai 120 milioni. Inoltre l’agente chiede anche uno scatto attorno agli 8-9 milioni in unica rata al terzo anno e infine non si è ancora discusso di commissioni.

Caputi a Lazionews24: «Baroni come Maestrelli? Difficile fare paragoni, ma…»

Le parole di Massimo Caputi in esclusiva a Lazionews24: «Nei successi della Lazio c’è tanto merito di Baroni quanto di Lotito»

Massimo Caputi ha parlato in esclusiva a Lazionews24 del momento dei biancocelesti. Di seguito un estratto delle sue parole.

La Lazio, nonostante lo scetticismo iniziale all’arrivo di Baroni, ha cominciato la sua stagione in maniera netta e prorompente. Ti chiedo, alla luce di quello che sta accadendo, questo avvio perfetto può considerarsi più la vittoria di Baroni o addirittura di Lotito, visto che il presidente punta molto sul tecnico toscano?

«Beh direi senza dubbio sia di Baroni che di Lotito, il quale ha messo al servizio del suo tecnico una squadra forte e competitiva, che sta ottenendo risultati importanti che sono sotto agli occhi di tutti. E’ una vittoria per entrambi perchè hanno capito ,nei rispettivi ruoli, quali erano i punti principali su cui lavorare e lo hanno e lo stanno facendo benissimo».

L’opinione sportiva accosta la figura di Baroni a quella di un altro grandissimo ex quale Tommaso Maestrelli. Secondo te in cosa si somigliano i due e se a tuo modo di vedere è un rischio per l’ex tecnico del Verona questo paragone cosi pesante e importante, oppure una carica in più per far meglio? Se non a Maestrelli a quale tecnico ex Lazio associ a Baroni?

«E’ difficile poter fare accostamenti, anche perchè ogni persona ha un suo tipo di carattere. Maestrelli è stato una figura storica per la Lazio e fondamentale e con il suo lavoro ha permesso al club di vincere poi lo storico scudetto del 1974,. Baroni è stato bravissimo a creare un feeling importante con la squadra e a far ricredere gli scettici, i quali puntano specialmente i tifosi troppo facilmente al fatto che un allenatore per essere bravo deve essere per forza un grande nome che ha vinto quando per ogni realtà non è cosi. Entrambe le due compagini hanno in comune la personalità e il carattere determinante trasmesso da entrambi i tecnici».

L’INTERVISTA ESCLUSIVA A MASSIMO CAPUTI SU LAZIONEWS24.COM

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