Pagina 1383 – Calcio News 24

Cole Palmer su Zola: «Non l’ho mai visto giocare, ma sono sicuro di una cosa»

Le parole di Cole Palmer, calciatore del Chelsea tra i migliori a inizio stagione, su Gianfranco Zola e il paragone con lui

Cole Palmer, in una intervista a Sky Sport UK, ha rilasciato delle curiose dichiarazioni riguardanti l’ex attaccante dei Blues e del Cagliari Gianfranco Zola. Di seguito le parole del calciatore del Chelsea.

«Gianfranco Zola? So che è un’icona a FIFA, quindi deve essere stato bravo. A dire il vero non l’ho mai visto giocare, ma tutti dicono che era un grande calciatore quindi vi ringrazio per essere stato accostato a lui».

Stadio Milan, San Donato rimane l’opzione numero uno: la decisione di Cardinale dopo l’assemblea di ieri

Stadio Milan, la volontà di Cardinale è quella di portare avanti il progetto del campo a San Donato: le ultime sull’impianto

Come riferito da Calcio e Finanza, leggendo l’ultimo bilancio del Milan, quello approvato ieri, si evince come l’opzione della costruzione del nuovo stadio a San Donato resti l’opzione principale:

Come si legge nel fascicolo di bilancio 2023/24, che Calcio e Finanza ha potuto consultare «la Capogruppo ha ricevuto nel giugno 2023 dalla controllante ACM Bidco B.V. un versamento in conto futuro aumento di capitale (da deliberarsi entro il 30 giugno 2026) per un importo pari a 40 milioni di Euro e, nel giugno 2024, un ulteriore versamento in conto futuro aumento di capitale (da deliberarsi entro il 30 settembre 2027) per un importo pari a 15 milioni di Euro; in entrambi i casi i versamenti sono stati effettuati al fine di dotare la Capogruppo A.C. Milan S.p.A. dei fondi necessari per coprire i costi direttamente o indirettamente correlati al progetto del nuovo stadio». Per uno stanziamento complessivo, al momento, dal valore di 55 milioni di euro.

«Tra gennaio e marzo 2024 Sportlifecity srl, società controllata da AC Milan – si legge nel fascicolo di bilancio –, ha perfezionato taluni atti di acquisto di terreni siti nel Comune di San Donato Milanese e nel Comune di Milano (terreni questi ultimi situati a ridosso del Comune di San Donato Milanese) per circa 490.801 mq di superficie catastale totale. Nel contesto della compravendita di parte dei predetti terreni dalla società Asio S.r.l., Sportlifecity srl si è altresì resa cessionaria di crediti per un importo pari a 13.835.363,86 Euro vantati da Asio S.r.l. nei confronti del Comune di San Donato Milanese. Il residuo debito (in scadenza l’8 agosto 2025) di Sportlifecity srl verso Asio S.r.l. per la cessione da quest’ultima a Sportlifecity srl dei predetti crediti nei confronti del Comune di San Donato Milanese è pari a 2,3 milioni di Euro. In data 25 gennaio 2024 AC Milan ha concesso alla controllata Sportlifecity srl un finanziamento soci infruttifero con ripagamento bullet alla scadenza per 31.500.000 Euro. La scadenza del finanziamento soci è stata stabilita al 25 gennaio 2027. Si precisa che la concessione del predetto finanziamento soci è stata effettuata da AC Milan facendo ricorso, in parte, al versamento in conto futuro aumento di capitale di complessivi 40 milioni di Euro concesso dal socio di maggioranza ACM Bidco B.V. alla Società nel giugno 2023 al fine di coprire i costi direttamente o indirettamente legati all’implementazione del progetto del nuovo stadio».

Convocati Atalanta, la lista completa di Gasperini. Recuperato Kossounou, out tre giocatori

Convocati Atalanta, la lista completa di Gian Piero Gasperini in vista del match contro il Monza tra recuperi e infortuni

Sono 23 i calciatori convocati da mister Gian Piero Gasperini per Atalanta-Monza, partita della 10ª giornata della Serie A Enilive 2024/25 in programma mercoledì 30 ottobre alle ore 20.45 al Gewiss Stadium di Bergamo. Recuperato totalmente Kossounou, out soltanto Brescianini, Scalvini e Scamacca.

– Bellanova Raoul (16)

– Carnesecchi Marco (29)

– Cuadrado Juan (7)

– De Ketelaere Charles (17)

– de Roon Marten (15)

– Djimsiti Berat (19)

– Éderson (13)

– Godfrey Ben (5)

– Hien Isak (4)

– Kolašinac Sead (23)

– Kossounou Odilon (3)

– Lookman Ademola (11)

– Palestra Marco (27)

– Pašalić Mario (8)

– Retegui Mateo (32)

– Rossi Francesco (31)

– Ruggeri Matteo (22)

– Rui Patrício (28)

– Samardžić Lazar (24)

– Sulemana Ibrahim (6)

– Toloi Rafael (2)

– Zaniolo Nicolò (10)

– Zappacosta Davide (77)

Chiesa non trova spazio al Liverpool: ritorno in Italia? Slot: «Non ci ho mai pensato, lo aspettiamo ma…»

Federico Chiesa trova poco spazio al Liverpool: possibile il suo ritorno in Italia? La risposta del tecnico dei Reds, Arne Slot

Momento difficile per Federico Chiesa al Liverpool: l’ex Juve nei Reds al momento non ha ancora trovato spazio e al momento ha giocato appena 78 minuti. Nella conferenza stampa prima della partita con il Brighton il tecnico Arne Slot ha anche risposto a due domande sull’esterno Azzurro e sul suo possibile ritorno in Italia.

RITORNO IN ITALIA – «Non ci ho mai pensato. Penso che la prima cosa da fare è rimettersi in forma, poi vedremo dove sarà. Ci sono stati rapporti in Italia, quello che intendevo dire è che ha saltato il precampionato, e nel precampionato ha fatto sessioni a bassa intensità perché doveva allenarsi con tre o quattro giocatori oltre al gruppo. Passare da lì a un campionato ad alta intensità, a uno stile di gioco ad alta intensità, è difficile in generale per ogni giocatore, ma soprattutto se hai avuto un precampionato come questo».

CONDIZIONE FISICA NON OTTIMALE – «Lo sapevamo già da prima, quindi sapevamo che dovevamo stare molto attenti e adattarci dove possibile alle sue esigenze individuali, ma non è stato ancora perfetto, quindi stiamo cercando di trovare il modo giusto per farlo crescere senza sovraccaricarlo, e questo è stato difficile fino ad ora, ma ho piena fiducia che accadrà».

Empoli, si ferma Esposito: il comunicato del club in vista dell’Inter

Empoli, problemi per Sebastiano Esposito al bicipite femorale: il comunicato dei toscani in vista della partita contro l’Inter

Domani sera, l’Empoli ospita in casa l’Inter. Match che non avrà tra i protagonisti il grande ex della partita, ossia Sebastiano Esposito, fermatosi per un problema al bicipite femorale sinistro. Gli esami strumentali hanno evidenziato questo. Brutte notizie per D’Aversa che perde un punto di riferimento in attacco, che sicuramente avrebbe fatto parte dell’11 titolare. Ecco il comunicato del club:

COMUNICATO– «Empoli Football Club comunica che gli esami eseguiti sul calciatore Sebastiano Esposito hanno evidenziato una lesione di basso grado del bicipite femorale sinistro. Il calciatore ha già iniziato il percorso riabilitativo con lo staff medico azzurro»

Pallone d’Oro 2024, Guardiola ammette: «Vittoria Rodri è incredibile. Non lo avremmo mai immaginato qui al City anni fa»

Pallone d’Oro 2024, il tecnico del Manchester City Pep Guardiola ammette: «Vittoria Rodri è incredibile. Non lo avremmo mai…»

Alla vigilia del match di coppa contro il Tottenham, il tecnico del Manchester City Pep Guardiola ha presenziato in conferenza stampa e ha parlato, tra gli altri temi, anche della vittoria di Rodri del Pallone d’Oro ai danni del brasiliano del Real Madrid, Vinicius Jr. Ecco le sue parole riportate da BBC e riprese poi da TMW:

PAROLE – «Cosa posso dire? Innanzitutto, voglio congratularmi con lui con tutta la sua famiglia e i loro amici; è una notizia incredibile per lui e per tutti noi. Tutto il Manchester City, i nostri tifosi, siamo così orgogliosi di lui. Non avremmo mai potuto immaginare, anni fa, che un giocatore (del City, ndr) potesse ricevere questo prestigioso premio. Siamo molto felici di condividerlo con lui e speriamo che possa dargli l’energia per recuperare bene per la prossima stagione e tornare di nuovo con noi”. E ancora: “Come club, siamo molto felici che Rodri sia il primo giocatore di questo club a vincere questo premio, è come la Premier League e la Champions League. Siamo così orgogliosi».

VINICIUS E HAALAND – «Certo, se (Vinicius, ndr) avesse vinto, sarebbe stato più che meritato. Lo stesso vale per Erling (Haaland, ndr) lo scorso anno. Erling è stato quarto, quinto, sesto o settimo, ed è magnifico. Sarà davvero aperto. Ci saranno più possibilità di vincere».

Pallone d’Oro 2024, il giornalista svela: «Vinicius? Si erano autoconvinti che dovesse vincere ma Rodri ha fatto meglio!»

Pallone d’Oro 2024, il giornalista della Gazzetta Filippo Ricci ha svelato un retroscena sulla cerimonia e alcune polemiche seguenti

Filippo Ricci, corrispondente in Spagna della Gazzetta dello Sport, ha rilasciato alcune dichiarazioni al programma Tutti Convocati in onda su Radio24. Il tema? La vittoria del Pallone d’Oro da parte del centrocampista del Manchester City, Rodri. Ecco un estratto:

PAROLE – «Ieri a pranzo è salita la rabbia e hanno cancellato un volo di 50 persone perchè Vinicius non ha vinto. Si erano autoconvinti che dovesse vincere, ma se guardiamo in termini sportivi Rodri ha fatto di più, Vini fa parte del peggior Brasile di tutti i tempi».

Milan Napoli, è già polemica! Ci sono lamentele per la designazione del direttore di gara

Milan Napoli, scoppia già la polemica a poche ore dal match: lamentele per la designazione dell’arbitro. Le ultime notizie sui rossoneri

Secondo quanto riportato La Repubblica, la designazione dell’arbitro Colombo per la partita tra Milan e Napoli sta facendo molto discutere. Il motivo? Proviene dalla regione lombarda. L’analisi:

MILAN NAPOLI – «Gli ultimi arbitraggi non sono piaciuti agli azzurri e c’è stata un po’ di sorpresa per la designazione di stasera di un direttore di gara della sezione di Como: il lombardo Andrea Colombo. Altri veleni rischiano di far salire dunque la tensione nelle ultime ore della vigilia, da cui si è tenuto giudiziosamente alla larga Aurelio De Laurentiis».

Serie A, fissata per giovedì la nuova assemblea dei club: c’è distanza le due correnti di pensiero!

Serie A, è stata fissata per giovedì la nuova assemblea dei club: c’è distanza le due correnti di pensiero! Le ultimissime

I club di Serie A si ritroveranno in Assemblea il prossimo giovedì in video-call. Il consiglio federale riunitosi ieri non ha infatti trovato una posizione comune sulla riforma dello statuto federale proposta dal presidente Gravina.

Rimane divisa l’assemblea tra due correnti di pensiero: una guidata dal presidente della Lazio Lotito e da De Laurentiis che chiedono interventi significativi a favore della Serie A con l’aumento dei consiglieri federali. Dall’altra parte invece il gruppo guidato da Inter, Juve, Atalanta, Monza e Lecce che invece chiede l’autonomia della Lega.

Kolo Muani Juve, in Francia non hanno dubbi: i bianconeri sulle sue tracce! Lo scenario e le ultime

Kolo Muani Juve, in Francia non hanno più dubbi: i bianconeri sono sulle sue tracce! Lo scenario e le ultimissime sul mercato

Secondo quanto raccontato da L’Equipe, già a gennaio il PSG potrebbe lasciar partire Randal Kolo Muani. Il calciatore classe 1998 starebbe cercando una soluzione per giocare con più continuità, visto che a Parigi è ormai una seconda scelta per il tecnico Luis Enrique.

Tra i gli interessati ci sarebbe anche il calciomercato Juve, che potrebbe valutare di rinforzare l’attacco con il suo acquisto a certe condizioni. Una grossa opportunità, che potrebbe diventare qualcosa in più nei prossimi mesi e nella prossima finestra di mercato.

Bressan sicuro: «Cagliari? Ha cercato di lottare anche contro l’Udinese. Nicola mi è sempre piaciuto»

Bressan, ex giocatore del Cagliari, ha rilasciato alcune dichiarazioni su alcuni giocatori rossoblù, il tecnico Nicola e molto altro

Mauro Bressan ha parlato di diverse temi per il portale news.superscommesse.it. L’ex calciatore di Cagliari e Milan ha rilasciato delle dichiarazioni sul tecnico Nicola, la partita contro l’Udinese e non solo. Le sue dichiarazioni:

ESPULSIONE MAKOUMBOU – «Restare in 10 per oltre un’ora di gara non è mai facile, soprattutto se giochi fuori casa contro una squadra in salute come l’Udinese. L’espulsione è arrivata quando il risultato era fermo sullo 0-0, poi dopo circa dieci minuti il Cagliari ha subito lo svantaggio e non si è più ripreso. E’ stato un episodio chiave, era inevitabile che le difficoltà fossero maggiori con il gol subito e l’uomo in meno. Ciò nonostante, la squadra di Nicola ha cercato sempre di lottare, come ha fatto in tutte le gare di campionato fin qui disputate».

CAGLIARI – «Il Cagliari ha fatto vedere di essere una squadra che può tranquillamente ambire alla salvezza anzitempo. Ha tanti buoni calciatori ma, soprattutto, ha un gruppo compatto che sta amalgamandosi sempre più grazie alla tenacia e alla passione del suo allenatore. La dimostrazione di forza è stata data prima nella gara contro il Parma e poi in quella con il Torino, conquistando sei punti importantissimi che la proiettano a guardare con estrema fiducia il prosieguo del campionato».

DAVIDE NICOLA – « il quale riesce a trovare un feeling incredibile con ogni singolo. Personalmente, ho sempre avuto tanta stima per Nicola e mi è sempre piaciuto per come sa spendere al meglio il suo carisma. Non è una persona dalle mille parole ma è sempre chiaro ed essenziale quando si espone, sempre diretto con tutti. La squadra ha determinazione e anche qualità, non ha paura di imporre il suo gioco ed affronta gli avversari senza troppi timori reverenziali».

LEGGI L’INTERVISTA COMPLETA DI BRESSAN SU CAGLIARINEWS24

Pallone d’Oro 2024, complimenti speciali per il nerazzurro Lautaro Martinez! Arriva l’attestato di stima di Messi – FOTO

Pallone d’Oro 2024, che complimenti speciali per l’attaccante dell’Inter Lautaro Martinez! Arriva l’attestato di stima di Messi – FOTO

Nella giornata di ieri di è assegnato a Parigi il Pallone d’Oro 2024, vinto dal giocatore del Manchester City, Rodri, che si è classificato primo, davanti a giocatori come Vinicius Jr e Bellingham. Tra i giocatori dell‘ Inter, c’è un Lautaro Martinez al settimo posto ed un Hakan Calhanoglu che ha chiuso al 20°. Grande soddisfazione per tutti, ma soprattutto per l’argentino, capitano nerazzurro, che assieme a tutti i giocatori della Seleccion, ha ricevuto i complimenti da Lionel Messi, sui social:

«Congratulazioni a tutti i vincitori e i giocatori piazzati nella graduatoria del Pallone d’Oro. In particolare al Dibu, a Lautaro, Leo e Ale. E’ molto bello da vedere» Questo il certificato di stima per tutti i calciatori argentini, che arriva direttamente della Pulce, uno che di Pallone d’Oro se ne sa più di qualcosa.

Leao Milan, Ibrahimovic scende in campo a Milanello! Confronto serrato, ecco la situazione

Leao Milan, Zlatan Ibrahimovic scende in campo a Milanello in prima persona! Confronto serrato con il portoghese, la situazione

Secondo quanto svelato dalla Gazzetta dello Sport, in casa Milan tutti stanno seguendo con grande attenzione l’evoluzione della vicenda Leao, in particolare Zlatan Ibrahimovic.

Leao è senza dubbio un patrimonio del club rossonero ed è per questo motivo che anche il club non vuole demordere nei suoi confronti. La rosea oggi riporta anche che nei giorni scorsi Zlatan Ibrahimovic ha parlato con Rafa, quasi da fratello maggiore e lo ha “confessato”. Il club chiede al numero 10 di reagire, di essere più attivo in campo e fase difensiva.

Calciomercato Juve, Skriniar è il grande sogno per la difesa: essenziali due condizioni per il colpo. Le ultime

Calciomercato Juve, Skriniar è il sogno per la difesa: due condizioni essenziali per il colpo. Le ultimissime in casa bianconera

La sfida di San Siro contro l’Inter lo ha evidenziato ancora una volta. L’infortunio di Gleison Bremer ha fatto scattare l’allarme in casa Juventus, che in vista della sessione di gennaio ha assoluto bisogno di un difensore.

Il grande sogno del calciomercato Juve è l’ex Inter, Milan Skriniar. Lo slovacco, non contento del suo impiego a Parigi, potrebbe lasciare il PSG a stagione in corso ma soltanto in prestito e con parte dell’ingaggio da 10 milioni di euro più bonus pagati dal club parigino. Lo riporta la Gazzetta dello Sport.

Pallone d’Oro 2024, trionfa Rodri ma quanti messaggi per lo sconfitto Vinicius Jr! – FOTO

Pallone d’Oro 2024, trionfa Rodri a sorpresa a Parigi! Ma quanti messaggi d’amore per lo sconfitto di lusso Vinicius Jr! – FOTO

A Parigi il Pallone d’Oro 2024, ha visto trionfare il giocatore del Manchester City, Rodri, che si è classificato primo, davanti a giocatori come Vinicius Jr e Bellingham. Il Real Madrid e i suoi giocatori, dopo aver appreso la notizia del mancato successo di un blancos non hanno nemmeno presto parte alla rassegna. Il fatto che Vinicius Jr, non ha conquistato il prestigioso premio, non ha lasciato però nessuno indifferente e alcuni attuali ed ex compagni di squadra si sono schierati dalla sua parte.

La decisione di far vincere il Pallone d’Oro a Rodri ha trovato molti pareri contrari. Tra questi, la maggior parte, si sono schierati dalla parte del giovane fenomeno del Real Madrid Vinicius Jr. Tanti i messaggio di sostengo per il brasiliano, sia dai suoi attuali compagni di team come Militano e Camavinga e di Nazionale come Paquetà ma anche da qualche vecchia conoscenza come Toni Kroos e Karim Benzema.

Udinese, Payero: «L’anno scorso giocavamo per salvarci, ora con Runjaic vogliamo vincere. L’obiettivo è…»

Le parole di Martin Payero, centrocampista dell’Udinese, sulle differenze rispetto alla passata stagione nel club friulano

Martin Payero, centrocampista dell’Udinese, ha parlato a TV12 del momento dei bianconeri in campionato.

MOMENTO – «È un bel momento, perché l’anno scorso è stato un anno difficile. Oggi abbiamo una mentalità diversa, più positiva, abbiamo più fame e voglia di stare dove siamo. L’aria è completamente diversa, quando finisce una stagione brutta, come anche un momento brutto nella vita, poi arriva il meglio. Adesso siamo sempre contenti, siamo uniti tra di noi, con i tifosi, con tutti e questo è molto importante. Lo scorso anno giocavamo per salvarci, ora giochiamo per vincere e ci divertiamo di più».

CONCORRENZA A CENTROCAMPO – «È un bene non avere sempre la certezza di giocare o non giocare, perché bisogna essere sempre pronti, che si giochi poco o tanto. Noi centrocampisti in questo sistema giochiamo, andiamo avanti, diamo sempre un’opzione al compagno. Sappiamo che se vinciamo i duelli vinciamo le partite, siamo forti nell’uno contro uno».

MIGLIORAMENTI – «Da quando sono arrivato a Udine sono diventato più aggressivo, prima non ero così. Ero un giocatore diverso, giocavo più avanti, non avevo l’intensità che ho ora. Mi sento a mio agio nel modo in cui gioco adesso. Oggi sono un giocatore più completo, devo migliorare in tante cose ma mi sento più completo fisicamente e tatticamente rispetto a quando ero in Argentina. Pian piano arriveranno anche gli assist e i gol».

VENEZIA – «La partita di mercoledì è una finale per noi, perché partita dopo partita dobbiamo sentirci più forti e vincendo una finale dopo l’altra si raggiungono traguardi sempre più grandi, questa è la mentalità giusta. Sono tutte finali, ma con il Venezia lo è di più».

NAZIONALE – «Ho parenti da parte di mamma a Saluzzo, in Piemonte».

Serbia, i convocati: la scelta sul ritorno di Vlahovic

Dragan Stojkovic, commissario tecnico della Serbia, ha diramato le convocazioni per impegni della sua nazionale in Nations League

La Serbia di Dragan Stojkovic ha diramato la lista dei convocati per la prossima pausa nazionali, con gli impegni in Nations League. Torna Vlahovic insieme agli “italiani” Pavlovic, Jovic, Samardzic e Ilic, mentre resta fuori Vanja Milinkovic-Savic. Di seguito l’elenco completo.

Portieri: Predrag RAJKOVIĆ (Al Ittihad), Đorđe PETROVIĆ (Strasburgo), Veljko ILIĆ (TSC), Aleksandar JOVANOVIĆ (Partizan).

Difensori: Nikola MILENKOVIĆ (Nottingham Forest), Strahinja PAVLOVIĆ (Milan), Srđan BABIĆ (Spartak Mosca), Jan Karlo SIMIĆ (Anderlecht), Strahinja ERAKOVIĆ (Zenit), Miloš VELJKOVIĆ (Werder), Nemanja STOJIĆ (Maccabi TA), Aleksa TERZIĆ (RB Salisburgo).

Centrocampisti: Kosta NEDELJKOVIĆ (Aston Villa), Ivan ILIĆ (Torino), Marko GRUJIĆ (Porto), Nemanja MAKSIMOVIĆ (Panathinaikos), Saša ZDJELAR (CSKA Mosca), Lazar SANARDŽIĆ (Atalanta), Andrija ŽIVKOVIĆ (PAOK), Veljko BIRMANČEVIĆ (Sparta Praga), Andrija MAKSIMOVIĆ (Stella Rossa), Filip MLADENOVIĆ (Panathianikos), Nemanja GUDELJ (Siviglia), Mirko TOPIĆ (Famalicao)

Attaccanti: Aleksandar MITROVIĆ (Al Hilal), Luka JOVIĆ (Milan) Mihailo IVANOVIĆ (Milwall), Mihajlo CVETKOVIĆ (Čukarički), Dušan VLAHOVIĆ (Juventus).

Empoli, D’Aversa: «Turnover contro l’Inter? Fare calcoli non ha senso, ecco cosa cambierò»

Le parole di Roberto D’Aversa, allenatore dell’Empoli, in vista della sfida di Serie A contro l’Inter. Tutti i dettagli in merito

Roberto D’Aversa ha parlato in conferenza stampa in vista di Empoli-Inter.

CONDIZIONE FISICA– «Bisogna ragionare su chi siamo e su chi siamo partiti. Se non abbiamo soddisfazione a ottenere un punto a Parma, commettiamo un grave errore. Poi c’è il rimpianto, perché nel primo tempo potevamo concretizzare di più. Ci sono anche gli avversari, loro hanno fatto cambi che non gli hanno fatto abbassare l’intensità, ma anche a migliorare. Si è pagato molto la partita contro il Napoli, in un campo sabbioso. Detto questo credo che c’è il valore dell’avversario, la gestione di una squadra giovane che deve capire di essere più smaliziata. Io che faccio l’allenatore devo cercare di migliorare ogni aspetto dei ragazzi ma poi bisogna valutare ogni aspetto».

IN COSA MIGLIORARE – «Ci doveva essere una lettura diversa, Almqvist è un giocatore che ho allenato e so come si muove. Noi come subiamo gol passiamo due o tre minuti in cui ci assentiamo. Questo è successo contro la Lazio dopo aver subito il gol del 2-1. Quando uno è giovane l’esperienza l’acquisisce con il tempo, sono dei giocatori che vengono da un percorso in cui non avevano continuità. Quando si rientra da degli infortuni è normale, ma il discorso è giusto ed è uno scotto che si paga quando la squadra è composta da tanti giovani».

DE SCIGLIO – «Mattia è il nostro giocatore più rappresentativo, si valuta il tutto. Lui è uno di quelli che non stava benissimo, sul minutaggio suo è dipeso anche da questo. Sicuramente nel momento in cui sta bene può dire la sua, sia per esperienza che per qualità tecniche. Nella lettura è molto bravo, ha tanta qualità».

ROSA CORTA – «Quando dico di non dimenticarci chi siamo, è questo. Se Pellegri ad esempio fosse al 100% potrei far rifiatare Colombo. Queste situazioni le conosciamo ma dobbiamo essere bravi a dargli condizione senza che si facciano male. Numericamente siamo questi».

TURNOVER – «Da ieri a oggi molti ragazzi li ho visti molto meglio. Bisogna valutare il recupero di una partita, dobbiamo fare le nostre valutazioni. Li ho visti meglio di come mi aspettavo».

SCONTRI SALVEZZA DOPO L’INTER – «Ragioniamo sull’Inter, poi ragioneremo sugli altri. Fare calcoli non ha senso, può succedere di tutto. L’esperienza di calciatore e quella di allenatore mi ha portato sempre a pensare».

Juve, Motta: «Nessun problema con Gatti, sono scelte mie. Sul rientro di Koopmeiners…»

Le parole di Thiago Motta, allenatore della Juventus, in conferenza stampa in vista della sfida contro il Parma. Tutti i dettagli

Thiago Motta ha parlato in conferenza stampa in vista di Juve-Parma.

GATTI – «Non esiste nessun malinteso e nessun calo di allenamento. Sono scelte che facciamo prima di una partita. Federico fa parte del gruppo, le scelte van fatte per il bene della squadra ma non esiste niente di niente».

INDISPONIBILI – «Non avremo Nico, Gleison, Milik e Douglas. Recuperiamo Koop, vedremo se dall’inizio o a partita in corso».

CHE JUVE SI ASPETTA – «Una partita diversa ma vogliamo competere, fare una grande prestazione per arrivare al risultato che vogliamo. Ma dobbiamo meritarlo, dobbiamo fare bene nelle due fasi per alzare la probabilità di avere risultato positivo».

LA CONFERENZA STAMPA INTEGRALE DI THIAGO MOTTA SU JUVENTUS NEWS 24

Torino, il sindaco: «Red Bull? La verità è questa, sullo stadio diverse ipotesi…»

Le parole di Stefano Lo Russo, sindaco di Torino, sulla possibile cessione del club granata al gruppo Red Bull. I dettagli

Stefano Lo Russo, sindaco di Torino, ha parlato a margine di un evento della possibile cessione del club granata al gruppo Red Bull e del futuro dello stadio.

VERITA’ RED BULL – «La notizia è stata smentita dal presidente Cairo addirittura con una pec. Noi non abbiamo avuto assolutamente alcuna interlocuzione con la Red Bull».

FUTURO STADIO – «Le nostre interlocuzioni sono con il Torino, con l’attuale dirigenza, col presidente Cairo, interlocuzioni estremamente positive sia come clima che come contenuto. Ci sono diverse ipotesi, dall’eventuale rinnovo o, qualora arrivasse una proposta del Torino, come abbiamo sempre detto, saremmo molto contenti di esaminarla. Poi, ovviamente, si seguiranno le procedure dell’evidenza pubblica come è corretto fare in una pubblica amministrazione. Sono positivo e ottimista e convinto che per noi sia fondamentale dare al Torino la logistica che serve per sviluppare anche la parte collaterale al calcio».

Balotelli, Pandev lo esalta: «Può dare ancora tanto al Genoa, di lui ho questo ricordo»

Le parole di Goran Pandev, ex attaccante del Genoa, sul ritorno di Mario Balotelli in Serie A con la maglia rossoblù. I dettagli

Goran Pandev ha parlato a Il Secolo XIX dell’arrivo di Mario Balotelli al Genoa.

BALOTELLI – «Per Mario è un’occasione importante, per il Genoa può essere l’uomo giusto perché sta vivendo un periodo di tanti infortuni e Mario può riportare qualità e grande entusiasmo. Lo conosco bene , abbiamo giocato insieme in un’Inter con tanti campioni: era giovane ma aveva già grandi colpi, in allenamento e in partita faceva cose incredibili. Ha qualità tecnica e adesso è maturato, è pronto per una sfida come quella del Genoa. Giocare al Ferraris è bellissimo, è una sensazione che non mi scordo e anche lui la proverà».

TALENTO SPRECATO – «Poteva fare molto di più di quello che ha fatto in carriera, con il talento che ha a disposizione. Però ha giocato in alcuni dei club più importanti e ha vinto tanto. Conosce bene Gilardino, hanno giocato insieme e sono sicuro che Gila è l’uomo giusto per farlo rendere al meglio. Il Genoa sta vivendo un momento molto complicato, ha perso giocatori come Vitinha, Messias, Malinovskyi e Ekuban. Uno come Balotelli può essere molto importante. E sono sicuro che Gilardino è l’uomo giusto per portare il Grifone alla salvezza».

COPPIA CON PINAMONTI – «Andrea è un attaccante che mi piace molto, sono sicuro che quest’anno andrà in doppia cifra. E penso che possa giocare in coppia con Balotelli, una volta che Mario avrà trovato la condizione migliore. Due come Pinamonti e Balotelli possono creare parecchi problemi ai difensori avversari».

Lotito promette: «Tavares via dalla Lazio? Non lo venderò nemmeno per 70 milioni»

Le parole di Claudio Lotito, presidente della Lazio, sull’impatto ed il futuro di Nuno Tavares con il club biancoceleste. I dettagli

Claudio Lotito ha parlato a Il Messaggero dell’impatto ed il futuro di Nuno Tavares con la Lazio.

FUTURO NUNO TAVARES ALLA LAZIO – «Già una plusvalenza? Non lo vendo nemmeno per 70 milioni. Abbiamo sbaragliato una concorrenza foltissima delle big sul terzino».

ANALISI SQUADRA – «Io non voglio più i nomi, ma i combattenti. E non c’è solo Nuno, anche gli altri acquisti che abbiamo preso sono forti. Avete visto Gigot. Si parla ancora di innesti a centrocampo a gennaio, ma con Castrovilli e Dele-Bashiru siamo più che al completo, visto che giochiamo con il 4-2-3-1. Io ci metto la faccia e tutti mi attaccano. Hanno contestato la scelta sull’allenatore, i rinforzi, ma ora il cammino della squadra sta smentendo tutti. Da quando sono presidente abbiamo vinto sette trofei, dopo la Juve siamo quelli che hanno vinto di più, la Roma ha sempre veleggiato su posizioni inferiori e da altre parti mi vorrebbero come numero uno. Lo scudetto non lo prometto, ma riporterò la Lazio al vertice. E a metà novembre presenterò in Campidoglio lo studio di pre-fattibilità per il Flaminio».

FANTACALCIO: CONSIGLI – LE SORPRESE DELLA 10a GIORNATA

Per ogni giornata di Serie A, CN24 propone dei possibili protagonisti a sorpresa. Troverai lo spunto decisivo per battere il tuo avversario al fantacalcio?

CAGLIARI – BOLOGNA
martedì 29 ottobre, ore 18.30

Il Cagliari in casa ha vinto le ultime due gare disputate, il Bologna in trasferta ha vinto la sua unica partita ufficiale di questa stagione. Nell’ultimo turno invece la prima ha perso e la seconda nemmeno ha giocato, dunque per entrambe c’è tanta voglia di ripartire.

Cagliari
Gaetano potrebbe avere la meglio nel ballottaggio con Viola.

Bologna
Fabbian, che ora sente il fiato sul collo del rientrante Ferguson, sarà ulteriormente spronato.

LECCE – VERONA
martedì 29 ottobre, ore 18.30

Il Lecce che si trova in fondo con solo 5 punti è forse più preoccupato della differenza reti che della classifica. Il Verona sta qualche posizione sopra ma ha il primato della peggior difesa del torneo. Ci attende uno scontro salvezza con poche occasioni.

Lecce
Al fantacalcio serve coraggio: consigliamo Falcone.

Verona
Scommettiamo in un riscatto di tutto il reparto difensivo. Dentro il giovane Ghilardi.

MILAN – NAPOLI
martedì 29 ottobre, ore 20.45

Il Milan a San Siro non subisce gol da tre turni in campionato e in stagione ha perso solo contro il Liverpool. Martedì arriva il Napoli che comanda agevolmente la classifica con 8 punti sui rossoneri (a cui manca il recupero contro il Bologna). Super sfida di giornata.

Milan
Pavlovic tornato tra i titolari è un’ottima notizia.

Napoli
Politano, finora sotto i suoi standard, potrebbe accendersi in questo big match.

EMPOLI – INTER
mercoledì 30 ottobre, ore 18.30

Entrambi sono reduci da pareggi rocamboleschi avvenuti dopo essere passati in vantaggio. Amaro in bocca, dunque, nonostante l’Empoli se la sia vista più brutta dell’Inter nel finale. Ci aspettiamo una grande prova dei toscani, che però difficilmente sarà sufficiente a guadagnare punti.

Empoli
Ancora a secco di bonus ma ci sta andando sempre più vicino. Fazzini da schierare.

Inter
Asllani potrebbe rientrare nelle rotazioni a centrocampo. Ed è pure un ex…

VENEZIA – UDINESE
mercoledì 30 ottobre, ore 18.30

Il Venezia penultimo e con una sola vittoria finora, ospita l’Udinese che sta tenendo un passo straordinario. Arrivati a 1/4 di campionato bilanci non se ne fanno ancora, ma le prospettive diventano interessanti per la squadra di Runjaic. Incontro godibile.

Venezia
Ci si aspetta di più da lui: Busio saprà prendersi le responsabilità del caso.

Udinese
Gol favoloso nel turno precedente: conferma per Davis.

ATALANTA – MONZA
mercoledì 30 ottobre, ore 20.45

L’Atalanta ha un attacco atomico: 13 gol nelle ultime 3 giornate. La squadra di Gasperini è in fiducia totale e si sta esprimendo a livelli altissimi. Contro ci sarà un Monza in crescita che sta trovando la sua identità. Match che ci farà divertire.

Atalanta
Ruggeri alle feste dei gol non era stato ancora invitato…

Monza
Un bel bonus per dimostrare che l’interesse nei suoi confronti è giustificato? Maldini ci farà un pensierino.

JUVENTUS – PARMA
mercoledì 30 ottobre, ore 20.45

La Juventus in questo periodo viaggia sulle montagne russe, tra scialbi “no gol” e pirotecnici “over”. Per i bookmakers è la ovvia favorita di questa sfida, avendo oltretutto davanti un Parma che proprio non ne vuole sapere di vincere (per conferma chiedere all’Empoli).

Juventus
Molto probabilmente Gatti tornerà nell’11 di partenza e manca ancora la prima rete da calcio d’angolo…

Parma
In questo periodo la Juventus dietro concede abbastanza. Basterà per rivitalizzare Man? Ci puntiamo.

GENOA – FIORENTINA
giovedì 31 ottobre, ore 18.30

Da una parte chi subisce troppo, dall’altra chi crea tantissimo. Detta così l’esito sarebbe annunciato, ma nonostante la Fiorentina rimanga favorita, c’è da aspettarsi una reazione forte dai padroni di casa. Scontro non così squilibrato.

Genoa
In questo momentaccio Gilardino potrebbe affidarsi a un Pereiro che non ha ancora debuttato.

Fiorentina
Ikonè cerca il primo gol anche in campionato.

COMO – LAZIO
giovedì 31 ottobre, ore 20.45

Tutti e due stanno andando probabilmente oltre le previsioni di inizio stagione, si godono il momento e le rispettive classifiche. La sfida si preannuncia di alto livello per qualità di gioco e quantità di occasioni da rete.

Como
Stagione esaltante per Strefezza, non si lascia mai fuori.

Lazio
Nonostante il posto da titolare fisso, Isaksen deve farci vedere qualcosina di più. Rimaniamo fiduciosi.

ROMA – TORINO
giovedì 31 ottobre, ore 20.45

La Roma si è schiantata nel turno scorso dopo un periodo non eccessivamente convincente. Il Torino ha finalmente rialzato la testa dopo una lunga serie di sconfitte consecutive. Insomma, come si dice in questi casi, non un match per deboli di cuore.

Roma
Solo una brutta mezz’ora contro la Fiorentina, Angelino sa fare molto meglio.

Torino
Masina gioca più avanzato e ha una tecnica da assistman.

Lutto nel calcio italiano, è morto l’ex arbitro Gussoni: aveva 90 anni

Lutto nel calcio italiano con l’annuncio della morte di Cesare Gussoni, ex arbitro di Serie A e figura di spicco dell’Associazione Italiana Arbitri

L’Associazione Italiana Arbitri, tramite un comunicato ufficiale, ha ricordato l’ex arbitro di Serie A Cesare Gussoni dopo l’annuncio della sua morte.

COMUNICATO – «E’ venuto a mancare oggi, a 90 anni, l’ex Presidente dell’AIA Cesare Gussoni, Sezione di Varese, tesserato dal 1953 e già Vice Presidente Vicario della FIGC nel 2007. L’Associazione perde un validissimo dirigente che ha tracciato un pezzo della sua storia, come riconosciuto dalle varie componenti del mondo del calcio. Gussoni, durante i sui trascorsi sui campi, fu insignito del Premio ‘Giovanni Mauro’ nel 1978 ed entrò nella Hall of Fame del calcio italiano nel 2013, ex aequo con Sergio Gonella. Da arbitro in attività raggiunse la Serie A nel 1966, collezionando 106 presenze fino al 1978, quando terminò la carriera di propria volontà. Tra le designazioni più prestigiose spicca la finale di Coppa Italia del 1977. Nel 1975 acquisì la qualifica di internazionale, dirigendo, tra le altre, partite valevoli per la qualificazione ai Mondiali argentini del 1978. Particolare curioso: nella finale degli Europei 1976 svolse la funzione di ‘guardalinee’ con arbitro Sergio Gonella.

Altrettanto ricca la sua carriera dirigenziale: dopo tre anni di designatore in Serie C2, nel 1981 fu nominato ‘Vice Commissario’ della CAN di Serie A e B, per prendere la guida di questa Commissione dal 1985 al 1990 e svolgendo al contempo il ruolo di osservatore UEFA. A novembre del 2006 venne eletto Presidente dell’AIA, e a dicembre dello stesso anno assunse ad interim il ruolo di Responsabile della CAN per le dimissioni del designatore del tempo, scegliendosi come consulente tecnico Pierluigi Collina. Il suo mandato presidenziale terminò a marzo del 2009, quando l’Assemblea Generale dell’AIA elesse Marcello Nicchi. Cesare Gussoni, per quanto concerne la vita professionale, ha diretto per molto anni l’azienda di famiglia.

Alla famiglia di Cesare Gussoni vanno le più sentite condoglianze da parte del Presidente dell’AIA Carlo Pacifici, del Vice Alberto Zaroli, del Comitato Nazionale, a nome di tutti gli arbitri italiani».

Monza, Nesta: «Atalanta? Non partiamo sconfitti, nelle ultime partite c’è un dato importante»

Le parole di Alessandro Nesta, allenatore del Monza, alla vigilia della sfida di Serie A contro l’Atalanta. Tutti i dettagli in merito

Alessandro Nesta ha parlato in conferenza stampa in vista di Atalanta-Monza.

MOMENTO – «I risultati sono buoni, peccato per l’ultima perchè era un avversario alla portata ma abbiamo sbagliato il primo tempo. Qualcuno diceva che tiravamo poco in porta ma nelle ultime due partite abbiamo fatto 5 gol e per me è un dato importante. I punti che ci mancano? Sono quelli con Genoa e Bologna, ma abbiamo anche fatto pareggi che sulla carta potevano non starci».

ATALANTA – «Retegui sta volando, Gasperini plasma davvero tutti. Noi ci proveremo sempre, le cose poi capitano. Sicuramente è una partita difficile, giocare con l’Atalanta è un po’ come andare dal dentista, lo sappiamo. Se parti già sconfitto non va bene, non hai chance».

CAMBIARE LA FORMAZIONE – «Qualcosa cambieremo anche se siamo un po’ in difficoltà a livello numerico. Ad esempio Pedro Pereira e Kyriakopoulos sono sempre in campo e fanno un lavoro molto dispendioso. Daniel Maldini sta recuperando, mentre Vignato e Caldirola sono a buon punto. Il grande problema che abbiamo avuto da inizio anno è la continuità di ogni singolo giocatore. Detto questo per me la squadra sta facendo bene, con alcuni difetti che però possiamo migliorare».

INFORTUNI – «Martins non è a disposizione, Forson ha ancora bisogno di tempo. Ciurria ha avuto un infortunio complicato, serve tempo per trovare la condizione e bisogna procedere con calma. Parliamo con lui tutti i giorni, ma per ritrovare il Ciurria che abbiamo conosciuto e avete conosciuto ci vuole tempo. Pessina? Per noi è importantissimo ma come tutti i giocatori al mondo ha i suoi periodi no, sono sicuro che tornerà a fare il Pessina presto e non lo metterò in discussione, mai».

Donadoni su Milan-Napoli: «Fonseca coraggioso, ma la colpa è di Leao…»

Le parole di Roberto Donadoni, ex ct della Nazionale, sulla sfida tra Milan-Napoli in programma questa sera. Tutti i dettagli

Roberto Donadoni ha parlato a La Gazzetta dello Sport della sfida tra Milan e Napoli.

MILAN-NAPOLI – «Il Napoli fatica a essere fluido, ma se ottiene certi risultati pur non giocando bene, quando crescerà sarà ancora più complicato sfidarlo. Il Milan non ha ancora trovato la propria dimensione, ma per esempio Fonseca con l’Udinese ha messo Leao in panchina e ha dominato. Il gruppo è con lui».

SCUDETTO – «Non vedo una squadra capace di andare in fuga e l’Inter per me resta avvantaggiata. Milan? Non manca molto, ma con un allenatore nuovo serve pazienza».

LEAO – «È lui a rinunciare a se stesso, non Fonseca. Finché non troverà continuità di rendimento, è inutile discutere delle sue potenzialità e di quando riuscirà a metterle in mostra».

Montella: «A Roma situazione paradossale, sarei in imbarazzo se mi chiamassero. Sul talento di Yildiz…»

Le parole di Vincenzo Montella, ct della Turchia, sull’inizio di stagione della Roma e di Kenan Yildiz con la Juve. Tutti i dettagli

Vincenzo Montella, ct della Turchia, ha parlato a La Gazzetta dello Sport dell’inizio di stagione della Roma e di Kenan Yildiz alla Juventus.

SITUAZIONE ROMA – «Negli ultimi tempi mi sembrava di rivedere il clima del 2001, poi si è sfaldato tutto. Senza tifosi, non c’è Roma e bisogna anzitutto recuperare il rapporto con loro. Chi vive Roma e la Roma lo sa».

DE ROSSI – «È un amico e mi è dispiaciuto – risponde Montella – ma non entro nel merito, sarebbe scorretto da fuori. La rosa, comunque, è ampia: credo abbia il materiale per lottare in zona Champions».

SE LO CHIAMASSERO – «Sono felice in Turchia, ma sarei in imbarazzo. Come chiunque fosse chiamato da un club dove ha vissuto buona parte della sua carriera e lasciato un pezzo di cuore».

YILDIZ – «Sono molto contento per lui. Questa soddisfazione arriva al momento giusto. A soli 19 anni è diventato il più giovane a segnare una doppietta in una sfida tra Inter e Juve. Ha dato una risposta importante in fase realizzativa e nel gioco con i compagni. In Turchia si parla molto di lui e se lo merita. Dove può migliorare? Nell’attaccare la porta ed essere più ottimista negli ultimi 20 metri. Finora ha fatto tutti goal straordinari, deve imparare a fare anche quelli sporchi, credendo di più nelle ribattute e nei palloni vaganti».

Pallone d’Oro 2024, svelato il motivo della beffa a Vinicius: questo fattore lo ha penalizzato

Pallone d’Oro 2024, tutti i motivi che hanno portato alla vittoria di Rodri al posto di Vinicius del Real Madrid. I dettagli in merito

Vincent Garcia, caporedattore di France Football, ha parlato a L’Équipe della scelta di assegnare il Pallone d’Oro 2024 a Rodri invece che a Vinicius.

IL MOTIVO – «Evidentemente, Vinicius ha probabilmente subito la presenza di Bellingham e Carvajal nel top 5 perché, matematicamente, questo gli ha tolto alcuni punti. Questo riassume anche la stagione del Real Madrid, che ha portato tra 3 e 4 giocatori e i giurati hanno diviso le loro decisioni tra di loro, il che ha avvantaggiato Rodri».

RETROSCENA – «Ho ricevuto molta pressione dal Real Madrid, ma, come succede con altri club, sono sempre stato chiaro e giusto, e forse il mio silenzio li ha portati al limite. Ma è stato lo stesso con gli altri. Sono rimasto molto sconcertato dalla sua assenza».

VOCI COMPLOTTO – «Siamo stati molto chiari con loro e con tutti gli altri club. Quest’anno, il vincitore e il premiato non sarebbero stati notificati. Pensavo che tutti avessero accettato, ma all’ultimo momento, non so perché, hanno voluto cambiare la regola. Quando il Real Madrid ha preso la sua decisione, non sono sicuro che non ci fosse stata una parte di disillusione».

Infortunio Koopmeiners, oggi il provino per Juve-Parma: cosa filtra sul rientro

Le ultime sulle condizioni fisiche dopo l’infortunio di Teun Koopmeiners, centrocampista olandese della Juve, in vista della sfida contro il Parma

Secondo quanto riportato nell’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, si avvicina il ritorno in campo di Teun Koopmeiners dopo l’infortunio alla costola. Oggi è infatti in programma un provino per capire se potrà essere a disposizione già domani per Juve-Parma.

In alternativa l’olandese rientrerà nella trasferta contro l’Udinese nel weekend di Serie A. Attese indicazioni dalla conferenza stampa odierna di Thiago Motta.

Torino, caso Cairo Red Bull: La Stampa rilancia, gli austriaci ora…

Tiene banco in casa Torino il caso tra Urbano Cairo e la Red Bull, dopo la smentita del patron La Stampa rilancia con nuove indiscrezioni

Continua a tenere banco il caso della presunta cessione del Torino da parte di Urbano Cairo alla Red Bull. Ieri il patron granata ha smentito categoricamente la possibilità di dire addio al club, confermando di non aver parlato con nessun acquirente (gruppo Red Bull o altri che siano). Questa mattina, La Stampa a tal proposito ha fornito ulteriori indiscrezioni sulla vicenda. Confermando – come raccolto da banche d’affari quali JP Morgan – la volontà dell’azienda austriaca di prendere impegni con un club italiano che goda di uno stadio di proprietà. Ecco un breve estratto dal quotidiano in merito.

TORINO – «Banche d’affari – tra cui JP Morgan – confermano che Red Bull è interessata a un impegno in Serie A e sta studiando il calcio italiano, valutando la possibilità di una disponibilità verso club che abbiano uno stadio di proprietà per sviluppare pure attività commerciali. L’accordo di sponsorizzazione con il Toro è stato proprio il primo impegno in Serie A per il ceo Mark Mateschitz, che invece ha già altre collaborazioni e squadre non solo in Europa (Lipsia e Salisburgo solo per fare due esempi) ma anche nel resto del mondo (Usa, Giappone, Brasile). Red Bull, raggiunta attraverso l’agenzia che cura i contatti in Italia, non conferma e non smentisce e rimanda all’ultima comunicazione sul Toro: l’annuncio di settembre quando è stata ufficializzata la sponsorizzazione come Official Energy Drink partner. Un altro elemento è che un importante studio legale milanese vicino agli interessi di Cairo, contattato da La Stampa, conferma la volontà del presidente di chiudere l’esperienza di con i granata dopo 18 anni di fronte a una proposta seria».

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