Pagina 1406 – Calcio News 24

Juve Lazio, Ziliani polemico: «DAZN inventa nuove regole per uno sport mai visto: il calcio-boxe»

Juve Lazio, Ziliani ancora polemico: sui social ha commentato così l’episodio che ha visto protagonista il bianconero Douglas Luiz

Paolo Ziliani, con un lunghissimo post sui social, ha commentato gli episodi più discussi che hanno visto protagonista il bianconero Douglas Luiz in Juventus–Lazio.

L’ANALISI – «Lo scandalo dei due mancati rossi a Douglas Luiz, del VAR che fa finta di niente e di DAZN che inventa nuove regole per uno sport mai visto: il calcio-boxe Siamo davvero ai confini della realtà: prima (sullo 0-0) il pugno da dietro sferrato dal brasiliano a Patric e ignorato dal VAR; poi l’entrata a tacchetti spianati sempre di Douglas Luiz su Rovella punita col giallo invece che col rosso. Con i commentatori di DAZN che si superano e promuovono arbitro e VAR con spiegazioni che fanno strame dei regolamenti come se gli italiani fossero una massa di idioti: roba che nemmeno su Marte».

Roma Inter, polemiche per un cartellino rosso non dato a Cristante per fallo su Thuram: nerazzurri furiosi – VIDEO

Roma Inter, ancora polemiche in campo! Un rosso non dato a Cristante dopo un fallo su Thuram: nerazzurri furiosi – VIDEO

Nel primo tempo di Roma Inter si è verificato un episodio che ha fatto arrabbiare e non poco tutti gli interisti. Parliamo del contatto al limite dell’area tra Cristante e Thuram, che ha fermato il francese lanciato tutto in porta contro Svilar. L’intervento è avvenuto pochi centimetri prima dall’area di rigore e il centrocampista giallorosso ha rischiato il cartellino rosso per chiara occasione da rete.

https://twitter.com/LucBetsson/status/1848081483627450510

Inzaghi e l’intera panchina nerazzurra sono sobbalzati in piedi, furiosi verso la decisione di Massa e del VAR, che non è intervenuto per far rivedere l’episodio al direttore di gara. Un caso che ricorda quello di ieri sera tra Romagnoli e Kalulu durante Juve Lazio: in quell’occasione la tecnologia, però, ha richiamato l’arbitro al monitor che ha poi espulso il difensore biancoceleste.

Palomino sicuro: «Contento per il gol ma più per la vittoria. Dedico il gol a chi mi ha aiutato e a Zapata, speriamo torni presto»

Palomino ha parlato nel post gara tra Cagliari e Torino, valida per il campionato di Serie A 2024/2025. Le dichiarazioni

Jose Palomino ha parlato nel post partita del match tra Cagliari e Torino, valida per il campionato di Serie A 2024/2025. Ecco le sue dichiarazioni ai microfoni di Dazn:

GOL – «Ho fatto il mio, sono contento per il gol ma più per la vittoria. Possiamo ancora dare di più, dobbiamo lavorare tanto. Dedico il gol a chi mi è stato vicino e a Duvan Zapata, lo rivogliamo in campo»

VITTORIA – «Conta tanto, ci serviva essere forti in casa, trovare tre punti, contro una squadra forte. Tutte le partite saranno dure e pesanti»

Roma Inter, c’è un curioso retroscena su Calhanoglu e Barella: il turco non al top già prima del match?

Roma Inter, c’è un curioso retroscena riguardo Calhanoglu e Barella: il turco non era al top già prima della partita contro i giallorossi? La situazione

Hakan Calhanoglu è uscito al dodicesimo minuto di Roma Inter per una sospetta contrattura all’adduttore sinistro. Al suo posto è entrato Davide Frattesi. Come riportato dal giornalista Pasquale Guarro, il turco non era al 100% prima del match ed una staffetta con l’ex Sassuolo era già prevista. Il tecnico nerazzurro ha sbagliato a schierare lo stesso il regista dal primo minuto?

In settimana Inzaghi ha provato anche Barella al centro della mediana, nel ruolo di playmaker. L’ex giocatore del Cagliari ha la qualità e l’intelligenza calcistica per interpretare il ruolo e sarà interessante vederlo ricoprire quella zona. Soluzione preziosa anche per la nazionale Italiana di Spalletti, che potrebbe far coesistere Frattesi, Barella e Tonali. La prossima settimana ci sarà il Derby d’Italia contro la Juve, e i nerazzurri sono in piena emergenza.

Serie B, la classifica dopo nove giornate: Pisa capolista, Frosinone fanalino di coda

Si è concluso il nono turno di Serie B con il Pisa sempre più capolista e il duo Frosinone-Cosenza ultimi: ecco la classifica

La vittoria della Sampdoria contro il Cosenza ha chiuso la nona giornata di Serie B. Ora infatti è possibile vedere a che punto è la classifica arrivati a questo punto della competizione.

Spicca il Pisa ancora in testa a +3 dallo Spezia, seguito dal Sassuolo a 18 punti e al duo Cremonese-Juve Stabia a 14. Continua a restare al 20esimo posto il Frosinone a 6 punti, così come il Cosenza che però ha quattro punti di penalizzazione.

  • 1. Pisa 22
  • 2. Spezia 19
  • 3. Sassuolo 18
  • 4. Cremonese 14
  • 5. Juve Stabia 14
  • 6. Brescia 13
  • 7. Palermo 12
  • 8. Reggiana 12
  • 9. Sudtirol 12
  • 10. Mantova 12
  • 11. Bari 11
  • 12. Sampdoria 11
  • 13. Cesena 11
  • 14. Salernitana 11
  • 15. Modena 10
  • 16. Catanzaro 9
  • 17. Carrarese 8
  • 18. Cittadella 8
  • 19. Cosenza 6*
  • 20. Frosinone 6
  • (* 4 punti di penalizzazione)

Milan, pessimo esordio stagionale per Ballo-Touré: espulsione in Serie C

All’esordio stagionale, il terzino ha giocato con il Milan Futuro e ha rimediato un cartellino rosso

La stagione di Ballo-Touré non poteva iniziare peggio. Il terzino rossonero, impiegato con il Milan Futuro dato che non fa più parte del progetto tecnico di Fonseca, si è fatto espellere contro il Legnago.

Al 74esimo infatti il laterale difensivo ha lasciato il campo al 74′ per doppia ammonizione contro l’ultima squadra in classifica del girone B di Serie C. Insomma, un brutto indizio circa una sua possibile permanenza al Milan.

Tra l’altro, il calciatore sembrava vicino alla cessione in estate ma Ballo-Touré ha rifiutato diverse offerte poiché voleva tornare in Inghilterra, situazione che però non si è mai presentata.

Cagliari Torino, Nicola: «Questa vittoria è frutto del lavoro. Su Luvumbo e Marin dico questo»

L’allenatore dei rossoblu ha parlato dopo la sfida tra Cagliari Torino, valevole per l’ottava giornata di campionato

Davide Nicola, tecnico del Cagliari, è intervenuto dopo la partita valevole per l’ottavo turno di Serie A contro il Torino. Ecco le dichiarazioni dell’allenatore ai microfoni:

VITTORIA – «Le vittorie hanno sempre un peso. Aumentano il bottino di tre punti in una volta sola. sono contento soprattutto per i ragazzi perché in realtà abbiamo sempre avuto una buona produzione di gioco, ma raccoglievamo poco. Ora raccogliamo ciò che coltiviamo. E’ frutto del lavoro, della conoscenza fra di noi, oltre che al progetto tattico. Più si lavora e più si fanno le cose in maniera migliore»

LUVUMBO-MARIN – «Una signora squadra, una squadra di qualità che ha facilità di trovare la via della rete. Ha strategie di gioco quindi ci hanno dimostrato ciò che stanno facendo. Non possiamo abbassare il livello di intensità. Luvumbo doveva fare la mezz’ala quando non avevamo la palla e quando la riconquistavamo doveva riprendere la posizione. La scelta è stata quella di dividere la fatica e di rifare come fatto a Parma inserendo Marin con un 3-5-2. Siamo arrivati con i giusti tempi di aggressività. Mi dispiace per il secondo gol subito. Degli ultimi minuti dobbiamo farne tesoro, dobbiamo essere consapevoli che abbiamo fatto una buona partita ma con 2-3 situazioni da analizzare»

CLICCA QUI PER LEGGERE LA CONFERENZA STAMPA COMPLETA DI NICOLA SU CAGLIARI NEWS 24

Roma Inter, Acerbi non ce la fa: secondo cambio obbligato dopo Calhanoglu per infortunio. Ecco come sta

Altro colpo di scena in Roma Inter: dopo Calhanoglu, anche Acerbi chiede la sostituzione. Le condizioni

L’Inter è obbligata alla seconda sostituzione in poco tempo contro la Roma. Dopo l’infortunio di Calhanoglu, è Acerbi a richiamare l’attenzione di Inzaghi e il suo staff chiedendo la sostituzione per un problema muscolare.

Una situazione che ricorda quella della Juventus contro il Lipsia quando dopo pochi minuti Thiago Motta perse sia Bremer, per lui rottura del crociato, sia Nico Gonzalez. Questa volta è difficile capire l’entità.

Da ricordare che dopo la sfida infrasettimanale in Champions League contro lo Young Boys, l’Inter di Inzaghi sfiderà la Juventus a San Siro in un possibile scontro diretto per lo Scudetto in programma il 27 ottobre.

Torino, conferenza stampa Vanoli post Cagliari: «Noi puniti dagli episodi, ecco cosa non ha funzionato. Solo complimenti a Sanabria»

La conferenza stampa di Paolo Vanoli dopo Cagliari Torino, l’intervista completa del tecnico granata ai margini del match valido per l’8ª di Serie A

Quella tra Cagliari Torino è stata senz’ombra di dubbio una delle partite più combattute e per certi versi divertenti di questo avvio di Serie A. Alla fine però, la sfida valida per la giornata numero 8 del massimo campionato italiano, se l’è aggiudicata la formazione allenata da Davide Nicola. I padroni di casa hanno infatti ribaltato gli avversari guidati da Paolo Vanoli, sfruttando (oltre l’emotività offerta dal pubblico amico), i cambi in proprio possesso e forse anche qualche assenza di troppo tra le fila dei piemontesi. Il secondo tempo, non a caso, è stato diametralmente opposto rispetto a quanto palesato nella prima frazione e questo ha pesato in maniera decisiva nell’economia della sfida.

Lo sa bene proprio Vanoli, immortalato dalle telecamere indubbiamente amareggiato nel sottopassaggio che rientra negli spogliatoi dell’Unipol Domus. A breve l’allenatore ex Venezia interverrà in conferenza stampa, per fotografare dinanzi ai cronisti riuniti la propria visione di Cagliari Torino. Di seguito l’intervista completa di Paolo Vanoli:

La conferenza stampa di Paolo Vanoli:

TROPPE OCCASIONI REGALATE – «Indubbiamente. Avevo chiesto ai miei di fare una grande prestazione e loro ci hanno provato. Hanno giocato a calcio e mi spiace…perchè i dettagli fanno la differenza. Stiamo facendo un percorso nuovo e questa sarebbe servita una partita importante per capire come avremmo risposto all’assenza di Zapata. Dobbiamo migliorare la fase difensiva…ora concediamo troppo».

CAMBIO MODULO – «Ho sempre creduto che non picchi la testa contro il muro se le cose non dovessero andare bene. Oggi siamo stati puniti dagli episodi, dobbiamo imparare a marcare l’avversario. Questo a prescindere dagli elementi. Fino ad ora la squadra ha dimostrato il suo valore, sarei stato più preoccupato qualora oggi non ci fosse stata la prestazione».

IN PASSATO ACCOSTATO AL CAGLIARI – «Conosco molto bene Bonato. Mi ha fatto piacere leggere le voci su un mio arrivo a Cagliari. La mia scelta è stata Torino, questo è quanto. Oggi mi aspettavo un Cagliari così bello e compatto. Ad un certo punto si è posto a specchio rispetto a noi».

SANABRIA OTTIMO – «Bisogna fargli solo i complimenti per il suo lavoro, ma anche Adams. Ma anche loro devono cercare di essere più concreti».

Roma Inter, infortunio Calhanoglu: il centrocampista chiede il cambio, le condizioni

Brutta notizia per Simone Inzaghi che dovrà fare a meno del centrocampista turco: ecco cos’è successo

Hakan Calhanoglu ha chiesto il cambio dopo pochi minuti dall’inizio della sfida tra Roma e Inter. Il centrocampista turco ha fatto segno a Inzaghi di non riuscire a continuare e nonostante qualche minuto di prove tecniche ha dovuto alzare bandiera bianca.

Il problema sembra essere sull’interno coscia, un infortunio che naturalmente va approfondito meglio attraverso i consueti esami medici. Dal punto di visto tattico è entrato Frattesi dunque Barella è scalato in regia al posto di Calhanoglu.

Moviola Cagliari Torino, l’episodio arbitrale chiave del match

Moviola Cagliari Torino, l’episodio arbitrale chiave del match valido per l’ottava giornata del campionato di Serie A 2024/25

L’episodio chiave della moviola del match tra Cagliari Torino, valido per la giornata numero 8ª del campionato di Serie A 2024/25. Vediamo la moviola della gara, il cui calcio d’inizio è fissato per le 18 in punto. Dirige la sfida dell’Unipol Dumus l’esperto arbitro Aureliano.


L’EPISODIO CHIAVE

La moviola di Cagliari Torino:

4′ – Il Torino lamenta un rigore: avvio fiammante per la formazione ospite. Cross filtrante per Ricci che stoppa il pallone, entra in area e poi si accascia a terra dopo un presunto contatto. I granata alzano la voce, ma il signor Aureliano (molto vicino alla sfera) non assegna il penalty. Giudicata troppo livele l’identità dello scontro

22′ – GOL ANNULLATO AL CAGLIARI: Mina si libera di Sanabria e dal limite dell’area di rigore trafigge Milinkovic Savic. Aureliano però – dopo che la sfera era entrata – ferma tutto, causa la trattenuta (evidente) dello stesso Mina ai danni dell’attaccante del Torino

39′ – Proteste del Toro: capannello di uomini intorno ad Aureliano. Nel mirino il fallo (a dire il vero inesistente) dal quale è scaturita la punizione realizzata in porta da Viola. Il VAR però non può in alcun modo intervenire sull’occasione (la punizione appunto assegnata dall’arbitro) dunque il gol è stato per forza di cose convalidato.

Roma Inter, Marotta: «Dobbiamo parlare, si gioca e si rischia troppo. Questo aspetta è aumentato tantissimo»

Beppe Marotta ha approfondito un tema molto discusso in questo periodo ovvero le tante partite

Giuseppe Marotta, presidente dell’Inter, è intervenuto ai microfoni di Dazn prima della gara contro la Roma per analizzare un aspetto tanto chiacchierato in questo periodo storico ovvero quello delle troppe partite in poco tempo.

COME GESTIRE QUESTO MINI CICLO DI PARTITE – «Consentitemi una riflessione, che è una critica positiva. Quello di convivere con uno stress agonistico di tantissimi impegni e partite che i giocatori fanno fatica a gestire. Avete visto che in questi periodo di nazionali ci sono stati circa un centinaio di infortuni. E’ un aspetto da salvaguardare, ma dobbiamo sederci ad un tavolo e capire che il calendario deve essere più morbido. Dobbiamo fare un tavolo unico che ancora non c’è. Esiste un’attività nazionale, della Uefa e della Fifa. Il confronto è iniziato e la disponibilità c’è. C’è anche un numero di contrasti superiori alla media degli ultimi dieci anni».

SUL TURNOVER – «Normale dire che le rose devono essere ampliate soprattutto nei valori. Parlare di titolari e riserve nei grandi club è difficile, per me si tratta di titolari e co-titolari. Crediamo di avere 23-24 elementi che possono giocare in tutte le competizioni. Sta all’allenatore decidere. Oggi le scelte a centrocampo sono limitate da alcuni infortuni che sapete».

Pagelle Cagliari Torino, i voti ai protagonisti del match

I voti, i top e flop ai protagonisti del match valido per la 8ª giornata del campionato di Serie A: pagelle Cagliari Torino

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per la 8ª giornata del campionato di Serie A 2024/2025: pagelle Cagliari Torino.

CAGLIARI (4-2-3-1): Scuffet 6; Zappa 6, Mina 6 (63′ Palomino 7.5), Luperto 6.5, Augello 6.5; Makoumbou 6 (80′ Deiola SV), Adopo 5.5 (17’st Gaetano 6); Zortea 6.5, Viola 6.5 (63′ Lapadula 6), Luvumbo 5 (45′ Marin 6.5); Piccoli 6.5. All: Nicola 7.

TORINO (3-5-2): Milinkovic-Savic 5; Walukiewicz 5.5, Coco 5, Masina 5.5; Vojvoda 5, Ricci 5.5, Linetty 6.5 (75′ Gineitis 5.5), Vlasic 6 (83’ Dembélé SV), Lazaro 6.5 (83’ Karamoh SV); Sanabria 6.5, Adams 5.5. All: Vanoli 6.

Cagliari Torino 3-2: partita al cardiopalma all’Unipol Dumus. Nicola la ribalta nella ripresa, terza sconfitta consecutiva per Vanoli

All’Unipol Domus il match valido per la 8ª giornata di Serie A tra Cagliari Torino: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca LIVE

Conclusa la pausa legata agli impegni con le nazionali è (finalmente) il momento di tornare in campo. Cagliari Torino, il match valido per la giornata numero 8ª del massimo campionato italiano, ci farà compagnia questa sera. Tra le mura dell’Unipol Dumus, si affrontano i padroni di casa allenati da Davide Nicola, contro la compagine avversaria seguita da Paolo Vanoli.

Entrambe le formazioni sono alla disperata ricerca di punti: i sardi per allontanarsi il più possibile dalla zona calda della classifica, i sabaudi per raddrizzare la propria rotta dopo i due ko inanellati contro Lazio ed Inter. Appuntamento alle 18, vediamo dunque cronaca, sintesi e diretta LIVE di Cagliari Torino.


La diretta testuale di Cagliari Torino:

🛑1′ Iniziata Cagliari Torino

3’ – Cornice di pubblico fantastica questa sera in Sardegna: quasi esaurito il fortino del Cagliari, ottima rappresentanza anche dei fan del Torino nello spicchio a loro dedicato 

4′ – Il Torino lamenta un rigore: avvio fiammante per la formazione ospite. Cross filtrante per Ricci che stoppa il pallone entra in area e poi si accascia a terra dopo un presunto contatto. I granata alzano la voce, ma il signor Aureliano (molto vicino alla sfera) non assegna il penalty. Giudicata troppo livele l’identità dello scontro

8′ – Alta intesità in campo: le due squadre alzano subito i giri del motore. Partita maschia, dura, in questo avvio

10′ – Ci prova Vlasic! Tiro dalla distanza dopo un’azione ben manovrata da parte del Torino. La conclusione è però debole e non impensierisce Scuffet

13′ – Crescono i padroni di casa, i sardi mantengono il possesso palla, difende con ordine il Toro

15′ – Viola ci prova su calcio di punizione: missile terra-aria intercettato da Milinkovic-Savic che devia in calcio d’angolo

22′ – GOL ANNULLATO AL CAGLIARI: Mina si libera di Sanabria e dal limite dell’area di rigore trafigge Milinkovic Savic. Aureliano però – dopo che la sfera era entrata – ferma tutto, causa la trattenuta (evidente) dello stesso Mina ai danni dell’attaccante del Torino

26′ – Occasione Cagliari: Luperto, ben servito in area di rigore, impatta male la sfera ricevuta e nella mischia calcia alto!

30′ – Ci prova ancora Vlasic: azione fotocopia della prima chance creata dall’ex West Ham. Anche in questo caso il tiro è assai flebile!

33’ – Buon momento per la formazione ospite. Ora è il Torino a far girare bene il pallone, anche in questo caso però, scarseggiano le occasioni da rete. Complice l’ottimo schieramento degli uomini di Nicola 

38′ – GOL DEL CAGLIARI: ha segnato Viola! Punizione magistralmente battuta da parte del centrocampista dei sardi. Il tiro rasoterra buca un Milinkovic non del tutto incolpevole seppur coperto dalla fitta barriera

39′ – Proteste del Toro: capannello di uomini intorno ad Aureliano. Nel mirino il fallo (a dire il vero inesistente) dal quale è scaturita la punizione realizzata in porta da Viola. Il VAR però non può in alcun modo intervenire sull’occasione (la punizione appunto assegnata dall’arbitro).

42′ – GOL DEL TORINO: pareggio immediato degli ospiti. Cross magistrale da parte di Lazaro che becca l’incornata vincente di Sanabria. Il paraguaiano salta più in alto di tutti e insacca

45′ – 2minuti di recupero!

45 + 2′ – Fine primo tempo


45′ – Inizia il secondo tempo

45′ – Cambio per il Cagliari: entra Marin, esce Luvumbo

52′ – Una sola squadra in campo: partita che sembra solo una lontana parente di quella vista nella prima frazione. I padroni di casa hanno creato già due occasione da rete nei primi 5 giri d’orologio. Toro in panne ora

55′ – GOL DEL TORINO: ha segnato Linetty! Contropiede magistrale del polacco che trafigge Scuffet con una conclusione dalla distanza e si getta tra le braccia dei compagni. Una rete che spezza il dominio cagliaritano in questo avvio di ripresa

73′ – GOL DEL CAGLIARI: ha segnato Palomino. Dalla sponda di Luperto, su cross di Marin, arriva Palomino che spiove più in alto di tutti e la mette alle spalle di un incolpevole Milinkovic-Savic!

77′ – GOL DEL CAGLIARI: Piccoli la mette in mezzo rasoterra, Coco devia il pallone e la mette alle spalle di Milinkovic-Savic! Assegnato l’autogol del difensore sabaudo

82′ – Doppio cambio Torino: dentro Dembele’ e Karamoh, fuori Lazaro e Vlasic

90′ – 4 minuti di recupero

90′ + 1′ – Ci prova Sanabria! Assedio granata ora, manovra prolungata da parte dei sabaudi (mentre il Cagliari difende tutto dietro la linea del pallone), alla conclusione ci arriva Sanabria, il suo tiro attraversa tutta l’area di rigore prima di terminare sul fondo!

90′ + proteste Nicola, l’ex granata infuriato con Aureliano e la decisione di quest’ultimo di prolungare di un altro minuto il match

🛑90′ + 4′ Finito il match: Cagliari Torino termina 3-2


CAGLIARI TORINO LIVE 3-2

CAGLIARI (4-2-3-1): Scuffet; Zappa, Luperto, Mina, Augello; Adopo, Makoumbou; Zortea, Viola, Luvumbo; Piccoli. All.: Nicola

TORINO (3-5-2): Milinkovic-Savic; Walukiewicz, Coco, Masina; Lazaro, Linetty, Ricci, Vlasic, Vojvoda; Adams, Sanabria. All.: Vanoli

ARBITRO: Aureliano

Formazioni ufficiali Roma-Inter, le scelte degli allenatori

Formazioni ufficiali Roma-Inter, le scelte dei due allenatori per il match valido per l’ottava giornata del campionato di Serie A

Alle 20:45 la sfida valida per l’ottava giornata di Serie A tra Roma–Inter. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, N’Dicka, Angeliño; Celik, Koné, Cristante, Zalewski; Pellegrini, Dybala; Dovbyk. A disposizione: Marin, Ryan, Abdulhamid, Shomurodov, Hummels, Paredes, Soule, Hermoso, Dahl, Le Fee, Baldanzi, Pisilli, Sangaré. Allenatore: Ivan Juric.

INTER (3-5-2): Sommer; Pavard, Acerbi, Bastoni; Darmian, Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan, Dimarco; Thuram, Lautaro. A disposizione: Di Gennaro, J. Martinez, Dumfries, De Vrij, Arnautovic, Correa, Frattesi, Carlos Augusto, Bisseck, Palacios, Berenbruch, Taremi. Allenatore: Simone Inzaghi.

Cagliari Torino, anche Zapata guarda il match di SerieA: la reazione al gol di Sanabria – FOTO 

Cagliari Torino è in corso, l’infortunato Duvan Zapata segue con attenzione la sfida di Serie A, ecco la foto e la reazione al gol di Sanabria

E’ iniziato da una manciata di minuti appena il secondo tempo di Cagliari Torino. La compagine sarda e quella piemontese sono attualmente ferme sul risultato di 1-2. Decidono – al momento – il gol messo a segno da Viola e la risposta immediata di Sanabria nella prima frazione. Seguite, dal vantaggio a firma Linetty in avvio di ripresa. Ad assistere alla partita sono i circa 15mila gli spettatori presenti, che occupano le tribune di un Unipol Domus pressoché tutta esaurita. Qualche dozzina di migliaia invece, i tifosi collegati da casa e tra questi c’è n’è uno davvero speciale. 

Di chi parliamo? Naturalmente di Duvan Zapata, dalla sua abitazione torinese il colombiano, costretto ai box causa l’infortunio (con conseguenziale rottura) del crociato accusato contro l’Inter, sta infatti seguendo attentamente le dinamiche del gioco, così come si vede dalla storia Instagram diramata dallo stesso ex Atalanta. Nonostante tutto, la maglia col numero ‘91 è in qualche modo atterrata in terra Sarda, così come la sua fascia da capitano. A sventolare la t-shirt ci ha pensato infatti il collega (e amico) Sanabria proprio in occasione del gol realizzato. Il vessillo un tempo di Valentino Mazzola lo brandiva invece Linetty (autore, appunto, dell’1-2). E Zapata, con affianco ancora le stampelle, da casa apprezza così questo Cagliari Torino. 

Atletico Madrid, Sorloth scaccia la crisi: doppietta e ritorno alla vittoria per Simeone

L’Atletico Madrid si riscatta e dopo un periodo negativo ritrova la vittoria grazie al proprio centravanti

L’Atletico Madrid torna a vincere e lo fa in rimonta tra le mura amiche nel match contro il Leganes. La partita non era iniziata nei migliore dei modi dato che al 34esimo Neyou aveva beffato Oblak porta avanti gli ospiti.

Nela ripresa però Simeone effettua cinque cambi tra la pausa dell’intervallo e il 64esimo cambiando radicalmente la squadra con gli ingressi di Lino, Simeone, De Paul, Alvarez e Gimenez.

Al 69esimo arriva il pareggio con il gol di Sorloth che si ripeterà al nono minuto di recupero con il definitivo 3-1, intervallato dal timbro di Griezmann che aveva ribaltato lo svantaggio iniziale.

L’Atletico stava vivendo un periodo negativo dopo l’1-1 agguantano nel finale nel derby contro il Real Madrid avendo rovinosamente perso 4-0 col Benfica in Champions League e pareggiato con la Real Sociedad subendo gol all’88esimo.

Juventus, Graziani: «Ecco cosa manca ai bianconeri. Su Yildiz ho notato questo»

L’ex calciatore ha analizzato alcune tematiche in casa Juventus. Ecco le sue parole e punto di vista

La Juventus è riuscita a vincere in casa contro la Lazio nonostante l’enorme fatica. L’uomo in meno per i biancocelesti per via dell’espulsione di Romagnoli dopo 24 minuti non ha messo poi così in discesa il match per la squadra di Thiago Motta.

Alla fine l’autogol di Gila su invenzione di Cabal a cinque minuti dal novantesimo ha risolto una situazione che poteva farsi scomoda. Ciccio Graziani ha spiegato ai microfoni di Sportmediaset XXL alcuni suoi pareri riguardo la Vecchia Signora.

PAROLE – «Un pò più di esperienza in questa squadra la vedrei molto bene e soprattutto c’è da trovare il prima possibile un vice Vlahovic. Non c’è alternativa lì davanti, o c’è Vlahovic o c’è lui. Non trovi l’alternativa per sbloccare la partita in un modo diverso, però questa Juventus mi incuriosisce. C’è da migliorare, ci sono tante cose da valutare attentamente nel gioco di squadra: si muovono tutti bene, ma si crea poco. Poche occasioni. Yildiz è meno brillante, in questa squadra devono venire fuori le individualità. In prospettiva futura questa squadra potrebbe fare molto bene».

Cagliari Torino, Pusceddu: «Erano più di semplici casacche. Questa cosa è stata un onore incredibile per me»

L’ex calciatore di Cagliari e Torino ha parlato di varie tematiche riguardanti questa sfida tra rossoblu e granata

Vittorio Pusceddu è stato un difensore tra le altre anche di Cagliari e Torino. In occasione della sfida tra le due formazioni, l’ex calciatore ha rilasciato alcune dichiarazioni per la rivista del club “Domus Rossoblù”.

DARE TUTTO PER LA CAUSA – «Cagliari e Torino per te erano più di semplici casacche. Lo sono state tutte. Quando giocavo davo tutto per quella squadra. Poteva essere il Cagliari, il Verona o il Torino. Naturalmente quella del Cagliari non aveva paragoni. Era il sogno da bambino, la squadra che ho sempre tifato. Per questo quando una mia ex squadra affronta i rossoblù, non ci sono dubbi su chi tifare».

TOP 11 DEL CAGLIARI – «È un onore incredibile. Essere davanti a giocatori che hanno vinto lo Scudetto vuol dire aver fatto un buon lavoro e che i tifosi hanno riconosciuto il mio impegno in campo. Fa piacere essere accostato a gente come Albertosi, Zola o Gigi Riva».

CLICCA QUI PER LEGGERE L’INTERVISTA COMPLETA DI PUSCEDDU SU CAGLIARI NEWS 24

Barcellona, Gavi ritorna tra i convocati: ecco da quanto mancava il centrocampista spagnolo

Il Barcellona riabbraccia il suo gioiellino, tartassato dagli infortunati. Convocato anche Szczesny

Sembrava una strada segnata quella di Gavi, autentico ragazzo prodigio del Barcellona. A fermarlo, come spesso capita in questa situazioni, è stato un bruttissimo infortunio che lo ha tenuto fuori quasi un anno.

Per la precisione 355 giorni dopo quella sfortunata gara in Nazionale contro la Georgia, valida per le qualificazioni ai Campionati Europei in Germania del 2024 vinti proprio dalle Furie Rosse.

Gavi riportò una rottura completa del legamento crociato anteriore del ginocchio destro e una lesione associata al menisco, un report medico devastante che ha visto infatti uno stop lunghissimo.

In occasione della sfida contro il Siviglia, in campo questa sera alle ore 21:00, Gavi quantomeno tornerà a riassaggiare il campo dalla panchina. Insieme a lui, è stato convocato anche l’ex Juventus Szczesny.

Venezia Atalanta, Retegui: «Quando ho visto il portiere ho pensato a questo. Sul titolo di capocannoniere…»

Ancora in gol Mateo Retegui che con la rete realizzata in Venezia Atalanta è diventato il capocannoniere virtuale del campionato

L’Atalanta ha superato l’ostacolo Venezia grazie ad una rete per tempo. Il gol di Pasalic in apertura di match e quello di Retegui nella ripresa hanno permesso ai bergamaschi di fare bottino pieno in casa dei lagunari.

Continua il periodo d’oro del bomber di Gasperini che è andato a segno per la quarta partita di fila dopo la tripletta da ex contro il Genoa e i due centri in Nazionale nel pareggio col Belgio e nella vittoria con Israele.

L’ex Tigre è intervenuto ai microfoni di DAZN nel posto partita, commentando la grande rete realizzata a Stankovic e alla suggestione del titolo di capocannoniere, essendo attualmente in testa ai “re del gol” con 8 reti davanti a Thuram dell’Inter a 7.

GOL – «Quando ho visto il portiere, non ho pensato. Bel gol, ma è conseguenza di tutto quello che fa fatto la squadra. Vittoria importante per noi»

CAPOCANNONIERE – «Un obiettivo personale, lo voglio tanto ma l’importante è la squadra e arrivare in alto. L’importante è continuare così, ringrazio i tifosi venuti qui e questa vittoria è per loro»

Napoli, Varriale sentenzia: «Il rigore su Politano c’è, ieri invece la Juventus…»

Enrico Varriale ha comminato gli episodi di moviola sia di Juventus Lazio che di Empoli Napoli

Il giornalista Enrico Varriale ha analizzato le sfide di Juventus e Napoli parlando degli episodi di moviola vale a dire la mancata espulsione di Douglas Luiz su Patric e il rigore assegnato ai partenopei.

PAROLE – «Juventini che, dopo Juve Lazio di ieri,si indignano per il rigore concesso al Napoli. Il penalty c’è. Al di là delle immagini e della posizione ideale di Abisso per giudicare,basta vedere come Anjorin, autore del fallo su Politano non protesti per nulla. Fatevene una ragione».

Fiorentina, si ferma anche Kean: il bollettino medico dell’attaccante viola. Le ultime

Oltre Gudmundsson, la Fiorentina deve fare i conti anche con l’infortunio di Kean: ecco cos’è successo

La Fiorentina può festeggiare per il netto e rotondo 6-0 a Lecce, anche se il pomeriggio salentino non ha regalato solo belle notizie poiché due elementi importanti dell’attacco si sono infortunati.

Infatti oltre a Albert Gumdundsson, uscito nel primo tempo, anche Moise Kean ha dovuto alzare bandiera bianca all’intervallo con l’ingresso di Christian Kouame al suo posto. A fare il punto della situazione è stato Stefano Citterio, vice di Raffaele Palladino.

KEAN – «Moise ha accusato un trauma distorsivo alla caviglia»

Nesta lancia Maldini: «Dopo l’esordio con l’Italia l’ho trovato contento. Deve essere bravo a rimanere su questo livello»

L’allenatore del Monza Alessandro Nesta si è espresso così su Daniel Maldini: le dichiarazioni sull’obiettivo dell’Inter e non solo

Alessandro Nesta, tecnico del Monza, ha detto la sua in conferenza su Daniel Maldini, obiettivo dell‘Inter e non solo, fresco anche di gran debutto con la maglia della Nazionale italiana:

PAROLE – «Daniel Maldini dopo l’esordio con l’Italia l’ho trovato contento. Ma per dire che è da nazionale per me deve fare almeno 15 partite. Adesso deve essere bravo a rimanere su questo livello. L’importanza dei singoli? Ogni giocatore ha le proprie qualità e i propri difetti. Personalmente ho avuto la fortuna di giocare con grandi giocatori. Si può migliorare in tutto, ma ognuno deve accettare i propri limiti e essere orgoglioso dei propri pregi»

IMPEGNI – «Abbiamo avuto tanti infortuni e un calendario difficile. La squadra ha le capacità per fare bene e speriamo di cominciare a fare punti. Il nostro campionato è già iniziato, la classifica è quella. Bisogna arrivare il prima possibile alla vittoria per ritrovare un entusiasmo migliore».

Gasperini non ha dubbi: «Retegui sta dimostrando grande valore, sta crescendo e ha ancora margine»

Il tecnico dell’Atalanta Gian Piero Gasperini ha parlato in conferenza stampa nel post gara di Venezia-Atalanta. Le sue dichiarazioni

L’allenatore dell’Atalanta, Gian Piero Gasperini, parla in conferenza stampa dallo Stadio Penzo di Venezia, dove i nerazzurri hanno vinto per 2-0 grazie ai gol di Pasalic e Retegui. Le dichiarazioni riprese da TMW:

NESSUNA DIFFERENZA DOPO LA SOSTA – «Anziché recuperare giocatori nella sosta abbiamo finito per perderne altri, oggi valuteremo anche Hien, dopo l’influenza di Kolasinac. Hien non si sentiva più di giocare, aveva una forma influenzale. E’ stata una partita che poteva essere più a rischio, ma abbiamo fatto gol subito. Il Venezia aveva qualche energia in più, ma siamo stati attenti e compatti».

ARRIVANO PARTITE IMPORTANTI – «Piano con i filotti, bisogna giocare tutte le partite, nessun risultato è scontato. Con il Celtic beh, è un’altra competizione, affrontiamo una squadra abituata a vincere campionati, squadra veloce soprattutto in attacco. Staremo attenti ad Ederson, aveva male ad un dente, oggi ha giocato con del dolore».

RETEGUI BOMBER – «Retegui sta dimostrando grande valore, sta crescendo e ha ancora margine dal punto di vista dei movimenti ed altri aspetti. Tecnicamente sta facendo bene. Oggi ha fatto un gol di grande qualità. Se devo fare un appunto, davanti potevamo fare meglio».

CRESCITA SUI CALCI PIAZZATI – «Abbiamo le caratteristiche per poter fare meglio rispetto a quanto fatto in passato. Di recente abbiamo fatto pochi gol, abbiamo variato qualche situazione, è importante chi calcia, abbiamo cambiato anche chi va a colpire. Le palle inattive sono una risorsa importante anche per le grandi squadre».

Neymar torna in campo: è tra i convocati dell’Al-Hilal per la partita di Champions League asiatica!

Neymar torna in campo dopo il brutto infortunio del 17 ottobre di un anno fa: è tra i convocati dell’Al-Hilal per la Champions League asiatica!

Neymar è finalmente pronto al tornare in campo dopo un lungo anno di stop. Il brasiliano è infatti tra i convocati dell’Al-Hilal per la trasferta di Champions League asiatica contro l’Al-Ain. Lo stesso Neymar in un video sui social aveva dichiarato: «So che siete impazienti, lo sono anch’io, e il 21 ottobre tornerò».

L’ex Barcellona e PSG si ruppe il legamento crociato e il menisco quasi un anno fa durante la gara di qualificazione per i mondiali del 2026 tra Brasile e Uruguay. Adesso Neymar è pronto a tornare e a dare il suo contributo , con la quale era riuscito a fare solo cinque presenze.

Pagelle Lecce-Fiorentina, i voti ai protagonisti del match

I voti, i top e flop ai protagonisti del match valido per la 8ª giornata del campionato di Serie A: pagelle Lecce-Fiorentina

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per la 8ª giornata del campionato di Serie A 2024/2025: pagelle Lecce-Fiorentina.

LECCE (4-4-2): Falcone 4; Guilbert 4 (87′ Jean sv), Baschirotto 4.5, Gaspar 4, Gallo 3; Oudin 4.5 (1′ st Morente 5), Ramadani 4 (75′ Kaba sv), Pierret 5 (1′ st Coulibaly 5), Dorgu 5; Krstovic 5, Rebic 5 (1′ st Banda 5).

FIORENTINA (4-2-3-1): De Gea 6.5; Dodo 7, Comuzzo 7, Ranieri 7, Gosens 6.5 (21′ st Parisi 7); Cataldi 8, Adli 6.5 (12′ st Richardson 6); Colpani 8, Gudmundsson sv (9′ pt Beltran 7), Bove 6.5 (12′ st Sottil 6.5); Kean 6.5 (1′ st Kouame 6)

Pagelle Venezia-Atalanta, i voti ai protagonisti del match

I voti, i top e flop ai protagonisti del match valido per la 8ª giornata del campionato di Serie A: pagelle Venezia-Atalanta

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per la 8ª giornata del campionato di Serie A 2024/2025: pagelle Venezia-Atalanta.

VENEZIA: Stankovic 6; Candela 4.5, Svoboda 5.5, Idzes 5; Sagrado 5 (64′ Haps 5.5), Duncan 5, Nicolussi Caviglia 5 (64′ Yeboah 6), Ellertsson 5 (46′ Busio 5.5), Zampano 5; Oristanio 6 (80′ El Haddad sv), Pohjanpalo 5.5 (80′ Gytkjaer sv). All. Di Francesco 5

ATALANTA: Carnesecchi 6.5; De Roon 6.5, Hien 6 (46′ Ruggeri 6), Djimsiti 6.5; Bellanova 6.5, Pasalic 7, Ederson 7 (75′ Sulemana 6), Zappacosta 6; De Ketelaere 6.5 (73′ Samardzic 6.5), Retegui 8 (73’ Zaniolo 6), Lookman 7 (46′ Cuadrado 6). All. Gasperini 7

Formazioni ufficiali Cagliari Torino, le scelte per il match

Formazioni ufficiali Cagliari Torino, le scelte dei due allenatori per il match valido per l’attuale giornata del campionato di Serie A

Alle 18:00 la sfida valida per l’ottava giornata di Serie A Cagliari Torino. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

FORMAZIONI UFFICIALI

CAGLIARI (4-2-3-1): Scuffet; Zappa, Luperto, Mina, Augello; Adopo, Makoumbou; Zortea, Viola, Luvumbo; Piccoli. All.: Nicola

TORINO (3-5-2): Milinkovic-Savic; Walukiewicz, Coco, Masina; Lazaro, Linetty, Ricci, Vlasic, Vojvoda; Adams, Sanabria. All.: Vanoli

Lecce-Fiorentina 0-6: valanga viola al Via del Mare, inizia la contestazione dei tifosi salentini, notte fonda per il Lecce

Al Via del Mare il match valido per la 8ª giornata di Serie A tra Lecce-Fiorentina: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca LIVE

La cronaca, sintesi e diretta LIVE della partita Lecce-Fiorentina, valevole per la 8ª giornata del campionato di Serie A Enilive 2024/2025.


PRIMO TEMPO

Inizia subito con una nota dolente la partita dei viola, che dopo meno di 10′ perdono Gudmundsson: al suo posto entra Beltran. La Fiorentina però gioca meglio e trova il vantaggio con Cataldi: piattone da fuori area e deviazione di Ramadani che manda fuori giri Falcone. Il Lecce ha una grossa occasione per pareggiare con Kristovic, ma manca il tap in partendo in ritardo e non raggiungendo un ottimo cross di Gallo per pochi millimetri. Alla mezzora arriva poi il raddoppio della Viola con Colpani: brutta uscita di Falcone sul cross di Cataldi, palla che finisce sui piedi dell’ex Monza che al volo si coordina e infila. Il portiere salentino si fa perdonare con una ottima parata nel finale su Kean. Nel finale pietra tombale sul match: rosso diretto per Gallo per fallo da ultimo uomo, punizione a seguire e Cataldi fa doppietta.

SECONDO TEMPO

La ripresa è una versione ancora più brutale per i salentini: con l’uomo in meno, tre gol sotto e i fischi e gli inviti a tirare fuori gli attributi da parte dei tifosi nell’intervallo, la partita prosegue su quella china: il primo è Colpani che con una gran botta al volo fa doppietta anche lui. A seguire anche Beltran con il tap in mette a segno il primo gol stagionale, dopo essere entrato bene al posto di Gudmundsson. Giornata di prime volte per i viola e anche Parisi va a segno per quello che è il 6-0 finale.


LECCE (4-2-3-1): Falcone; Guilbert, Baschirotto, Gaspar, Gallo; Ramadani, Pierret; Dorgu, Oudin, Rebic; Krstovic. All. Gotti.

FIORENTINA (4-3-2-1): De Gea; Dodò, Comuzzo, Ranieri, Gosens; Bove, Cataldi, Adli; Colpani, Gudmundsson; Kean. All. Citterio.

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