Pagina 1480 – Calcio News 24

Cremonese, Stroppa: «Il Cagliari merita di PIU’, il nostro OBIETTIVO per la Coppa Italia è QUESTO»

Le parole di Giovanni Stroppa, allenatore della Cremonese, alla vigilia della sfida di Coppa Italia contro il Cagliari

Giovanni Stroppa, allenatore della Cremonese, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida di Coppa Italia contro il Cagliari.

CAGLIARI – «Saranno ancora più determinati, cercheranno di esaltare le loro qualità. Ho visto tutta la partita contro il Napoli e hanno fatto una prestazione impressionante a livello tattico, tecnico e non solo, c’è stato un lavoro straordinario uomo su uomo. Hanno avuto parecchie occasioni e, a vedere i numeri, è incredibile che sia finita 0-4. Mi dispiace perché Nicola è stato mio compagno al Genoa e, oltre ad essere un allenatore eccezionale, è un amico. Non merita la classifica che ha in questo momento».

OTTAVI CONTRO LA JUVENTUS – «Noi vogliamo andare in campo per vincere, anche se è chiaro che affrontiamo una squadra importante e e di categoria superiore. È un impegno difficile che cercheremo di onorare al meglio facendo una prestazione di livello: andiamo sempre in campo per fare il massimo».

Napoli, INFORTUNIO Meret: ecco l’ESITO degli esami, le CONDIZIONI e i TEMPI di recupero

Le condizioni di Alex Meret, portiere del Napoli, dopo l’infortunio subito contro la Juve. I dettagli

Il Napoli ha pubblicato l’esito degli esami a cui si è sottoposto Alex Meret dopo l’infortunio contro la Juventus. Antonio Conte dovrà affidarsi ad Elia Caprile per le prossime partite.

REPORT – «Alex Meret è stato sottoposto ad esami strumentali presso il Pineta Grande Hospital, che hanno evidenziato una distrazione di secondo grado al muscolo adduttore lungo della coscia sinistra. Il portiere azzurro ha già cominciato l’iter riabilitativo».

Gravina: «Dobbiamo DIFENDERE l’autonomia dello sport a TUTTI i costi, ci vuole il RISPETTO dei ruoli»

Le parole di Gabriele Gravina, presidente della FIGC, sulle possibili innovazioni nel calcio italiano

Gabriele Gravina ha parlato in occasione di un’assemblea della Lega Dilettanti del futuro della Serie A.

LE PAROLE – «La nostra democrazia interna è la forza con cui difenderemo l’autonomia dello sport e del calcio dalle ingerenze esterne. L’autonomia non vuole dire rimanere sordi alle richieste legittime, vuol dire rispettare ruoli e regole. Ci sono eccellenze che vengono più volte trascurate, portando a critiche che cercano di denigrare il più possibile quello che rappresentiamo, con una narrazione dei fatti artefatta spesso indotta da alcuni protagonisti anche del nostro mondo».

Zazzaroni SVELA: «Prima di Juric la Roma ci ha provato per LUI, era il grande SOGNO»

Le parole di Ivan Zazzaroni, direttore del Corriere dello Sport, sulla scelta del nuovo allenatore della Roma. I dettagli

Ivan Zazzaroni, nel suo editoriale sul Corriere dello Sport, ha parlato della scelta del nuovo allenatore della Roma.

QUANTI CAMBI IN PANCHINA – «In quattro anni e poco più di un mese i Friedkin hanno fatto secchi – in ordine d’importanza – José Mourinho, Daniele De Rossi, Lina Souloukou, Guido Fienga, Manolo Zubiria, Michael Wendell, Pietro Berardi e Tiago Pinto. Ovvero tre amministratori delegati, due allenatori, un manager tuttofare, un responsabile commerciale e un direttore sportivo. Un autentico sterminio di professionisti ai quali si aggiungono non meno di 200 persone tra responsabili di settore, staff vari, addetti alla comunicazione, impiegati e altro ancora. Salvi solo i centralini».

DIMISSIONI SOULOUKOU – «Ieri l’ultimo shock: le dimissioni di Lina, che in poco tempo aveva tagliato l’impossibile creandosi una serie di inimicizie da primato. La Roma e l’instabilità degli americani se la sono divorata, il resto l’hanno fatto l’oltraggio alla storia, il dissenso derivato dall’esonero di De Rossi e le vergognose minacce alla manager e alla sua famiglia che hanno indotto la questura a metterle sotto tutela».

RIVELAZIONE NUOVO ALLENATORE – «La Roma in questo momento avrebbe bisogno di stabilità. E poi sul passaggio riguardante Ivan Juric, viene anche svelato che oltre a Pioli e a Farioli negli ultimi giorni è stato contattato anche Xavi per sostituire De Rossi. Il manager catalano ex Barcellona ha però gentilmente declinato l’offerta».

Milan, Cardinale dopo il DERBY: «Parlerò SOLO quando vinceremo, per farlo faremo COSì»

Le parole di Gerry Cardinale, proprietario del Milan, sul suo progetto con il club rossonero. I dettagli

Gerry Cardinale ha parlato del suo progetto con il Milan in occasione della “Giornata dello Sport Italiano nel Mondo” a New York.

PAROLE – «Quando abbiamo comprato il Milan, è stato per portare in Italia quello che facciamo per mestiere. C’è una strategia molto più grande di quella che si gioca ogni settimana in Italia, ovvero vincere le partite. Oggi (ieri, ndr) giochiamo contro i nostri colleghi dell’Inter. È il derby e l’obiettivo è quello. Ma, sapete, se persone come me e Stephen Pagliuca sono venute in Serie A, credo che questo tipo di incontro e di discussione sia fondamentale. Quando guardo alla Serie A e al Milan, indosso più cappelli (da tifoso, ndr): quello del Milan, quello della Serie A e quello dell’Italia. Sulla Serie A, nei commenti iniziali, è venuto fuori il concetto di Made in Italy. Suggerisce che è la più alta qualità premium a livello globale: si pensa alla Ferrari, a Loro Piana, a Brunello Cucinelli. Ebbene, dovremmo pensare alla Serie A allo stesso modo. Una volta pensavamo alla Serie A allo stesso modo, poi il mondo è cambiato. E ora quando si parla di calcio a livello globale e si pensa alla massima qualità, si parla di Inghilterra, di Premier League. E una delle cose che vorrei fare come amministratore del Milan e come partecipante alla Serie A è lavorare con essa e con tutti i membri dell’ecosistema italiano per riportare l’Italia a quello che era in termini di calcio europeo globale. Credo che questo sia fondamentale. Considero la Serie A come una delle più grandi esportazioni dell’Italia. Se ci concentriamo solo sul vincere le partite. Non possiamo farlo se non innoviamo, se non cambiamo questo paradigma in tutto il calcio europeo, dove sembra esserci questa nozione implicita che si debba spendere tutto il necessario per vincere, come se ci fosse una correlazione diretta tra spesa e vittoria. E credo di averlo già detto, e questo è il livello di sofisticazione che dobbiamo raggiungere in Serie A. Non si tratta di spendere come un governo mediorientale, cosa che non si farà mai. Si tratta di spendere un euro incrementale di capitale in modo migliore, più intelligente e più innovativo. Quello che faccio in America per vivere, investendo nello sport, è sempre una partnership pubblico-privato. Servono i comuni, servono i governi. Si tratta di beni pubblici che avete la responsabilità di fornire alla vostra comunità. In Italia non ho mai visto nulla di simile. In America, chi spende i soldi per comprare le squadre, è il proprietario della squadra. In Italia credo che i tifosi credano che la squadra sia di loro proprietà e noi abbiamo un lavoro da fare per soddisfare questo concetto. Ma quello che sto cercando di fare, e non sto ricevendo molto aiuto nell’ecosistema italiano, è una partnership tra tutti i partecipanti alla catena del valore: i tifosi, il governo locale, il governo nazionale, il capitale per costruire le nostre infrastrutture. Abbiamo gli Europei in arrivo nel 2032. Sto cercando di fare uno stadio a Milano. E con questo, ci dovrebbe essere un’ondata di miglioramenti per tutta la Serie A, in modo da diventare più competitivi. E la Serie A potrà così realizzare il suo potenziale di essere una delle più grandi esportazioni italiane. Il mio messaggio alla tifoseria non sembra funzionare, quindi direi che il messaggio alla tifoseria è che non vi darò alcun messaggio finché non vinceremo. Perché capisco che è l’unica cosa che vi interessa. Ma io farò il mio lavoro e faremo tutto il possibile per vincere. Ma vincere in modo intelligente. E se lo farò, saremo longevi. E contribuiremo a far crescere l’intero ecosistema, come ritengo sia nostro dovere».

Sampdoria, Sottil: «DERBY? Spero ci sia EDUCAZIONE, voglio che sia uno SPETTACOLO»

Le parole di Andrea Sottil, allenatore della Sampdoria, in vista del derby di Coppa Italia contro il Genoa

Andrea Sottil, allenatore della Sampdoria, ha parlato del derby in un incontro con il Sindaco di Genova.

PRIMO DERBY – «È il mio primo Derby della Lanterna, con grande orgoglio lo affronterò insieme ai nostri tifosi. C’è poco da aggiungere. Quello che mi sento di dire è che siamo gli attori principali in campo, dobbiamo offrire uno spettacolo, una partita di alto livello. È il nostro compito, in campo ci deve essere una sana competizione e da allenatore mi sento di dire che siamo i primi a dare l’esempio di comportamento in panchina».

TRASPORTO – «È un derby bellissimo, non solo in Italia ma in Europa a livello di coreografie e spettacolo. C’è un trasporto importante con tante famiglie. I bambini ci osservano e tutto il popolo di Genova deve partecipare con calore e in modo passionale ma con molta educazione e rispetto».

Genoa, Gilardino: «Derby UNICO, mi ritengo fortunato per QUESTO motivo. Il mio RICORDO più bello…»

Le parole di Alberto Gilardino, allenatore del Genoa, in vista del derby di Coppa Italia contro la Sampdoria

Alberto Gilardino, allenatore del Genoa, ha parlato del derby in un incontro con il Sindaco di Genova.

RICORDI DA GIOCATORE – «Ho avuto la fortuna di giocarlo e ora avrò la fortuna di poter allenare il Genoa in questo derby. Il primo pensiero da giocatore va al percorso con il pullman dall’albergo allo stadio e vedere numerose famiglie con colori diversi che si avvicinano allo stadio insieme».

APPELLO AI TIFOSI – «E’ un qualcosa di unico che rappresenta Genova, questo derby, sappiamo che in campo ci sarà un sano agonismo, una sana rivalità ma in campo deve essere uno spettacolo per entrambe le tifoserie. Ci auspichiamo sia così».

Ancelotti: «Provo AFFETTO per il Milan, ma il Real Madrid è il club MIGLIORE al Mondo»

Le parole di Carlo Ancelotti, allenatore del Real Madrid, sul suo rapporto con i blancos. I dettagli

Carlo Ancelotti, allenatore del Real Madrid, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida di Liga all’Alaves.

BELLINGHAM – «È guarito, anche se ha bisogno di una protezione alla spalla per essere più sicuro. Può giocare e giocherà. Carvajal invece ha bisogno di qualche altro giorno».

ENDRICK TITOLARE? – «Lo vedrete domani. Ma ci saranno delle rotazioni. Endrick sta facendo bene ovunque lo metta: attaccante, ala… è sempre molto bravo. Gli chiedo di avere pazienza e lui lo capisce perfettamente, perché si allena e vive ogni giorno con i migliori attaccanti del mondo. Ha capito il suo ruolo e dico davvero che sta guadagnando tante posizioni. La sua professionalità è altissima, è una persona molto matura. Siamo felici: giocherà i suoi minuti, le sue partite».

IL GIOCO – «Per me non giochiamo male; la cosa che più colpisce è che il Real Madrid, in questi anni, non ha avuto un’unica identità: blocco basso, transizioni, possesso palla… abbiamo provato tutto. Il fatto di non avere un’identità chiara fa pensare che non abbiamo “un gioco”. Ed è vero. Ne abbiamo molti».

300 CON IL REAL MADRID – «Ho avuto la grande fortuna di allenare grandi club, come il Milan, per il quale nutro un affetto speciale. Ma il Real Madrid è il miglior club del mondo, su questo non ci sono dubbi. Essere su questa panchina 300 volte non dico che sia un miracolo, ma tant’è».

Sampdoria, Manfredi: «Il derby è un’emozione DIVERSA, mi auguro solo QUESTO»

Le parole di Matteo Manfredi, socio di maggioranza della Sampdoria, sul derby in programma contro il Genoa

Matteo Manfredi, socio di maggioranza della Sampdoria, ha parlato a La Repubblica in vista del derby di Coppa Italia contro il Genoa.

ATTESA PER IL DERBY – «L’attesa porta con sé sensazioni decisamente forti e spero che tutto vada per il meglio, in campo e fuori dove mi auguro che si possa vivere una serata di sport e grande festa per una città che lo merita».

PRIMO SUCCESSO STAGIONALE – «Ho visto il successo contro il SudTirol da distante, ma è stata una grande emozione e ora dobbiamo proseguire su questo solco. Il mio credo si basa sul costante miglioramento, come dicono i giapponesi Kaizen. In settimana ho avuto modo di confrontarmi con la squadra, il direttore e il tecnico e ho la certezza della bontà delle scelte e della solidità di un team costituito, prima di tutto, da ottime persone».

Atalanta, i CONVOCATI per il Como: ci sono ASSENZE pesanti per Gasperini

Gian Piero Gasperini ha reso noti i convocati che prenderanno parte alla sfida di Serie A tra Atalanta-Como

Gian Piero Gasperini, allenatore dell’Atalanta, ha ufficializzato la lista dei calciatori convocati per il Como. Ancora assenti Toloi, Godfrey, Scalvini e Scamacca. Di seguito l’elenco completo.

– Bellanova Raoul (16)

– Brescianini Marco (44)

– Carnesecchi Marco (29)

– Cuadrado Juan (7)

– De Ketelaere Charles (17)

– Del Lungo Tommaso (49)

– de Roon Marten (15)

– Djimsiti Berat (19)

– Éderson (13)

– Hien Isak (4)

– Kolašinac Sead (23)

– Kossounou Odilon (3)

– Lookman Ademola (11)

– Palestra Marco (27)

– Pašalić Mario (8)

– Retegui Mateo (32)

– Rossi Francesco (31)

– Ruggeri Matteo (22)

– Rui Patrício (28)

– Samardžić Lazar (24)

– Sulemana Ibrahim (6)

– Vlahović Vanja (48)

– Zaniolo Nicolò (10)

– Zappacosta Davide (77)

Genoa, nuovo INFORTUNIO per Messias: cosa FILTRA per il DERBY e la Juve, è EMERGENZA totale per Gilardino

Le ultime sulla situazione infortunati in casa Genoa in vista del derby di Coppa Italia contro la Sampdoria

Nuovo stop per Junior Messias a due giorni dal derby di Coppa Italia tra Genoa-Sampdoria, come annunciato da Telenord. Emergenza totale per Alberto Gilardino anche in vista della Juve.

INFORTUNIO MESSIAS – «Non c’è pace per Messias, tantomeno per il Genoa di Alberto Gilardino che in questa primissima parte di stagione ha già avuto diversi giocatori out per infortunio. Sembrava aver recuperato invece Junior Messias, fuori da settimane per un problema all’adduttore: purtroppo per il club rossoblù, il brasiliano ha accusato un problema al polpaccio che lo terrà ancora fermo ai box. Nei prossimi giorni il giocatore verrà sottoposto a risonanza magnetica per accertarsi di che tipo di infortunio si tratti, quasi certa comunque la sua assenza al derby di mercoledì contro la Sampdoria. Si tenta il recupero per l’impegno di campionato contro la Juventus».

GLI ALTRI INFORTUNATI – «Gilardino dovrà con ogni probabilità fare a meno di Ekuban, che ha lasciato il campo a Venezia lamentando di nuovo problemi muscolari: se ne saprà di più nei prossimi giorni ma il timore è quello di un altro stop di qualche settimana per l’attaccante italo-ghanese, appena rientrato dopo lo stop di inizio agosto. L’unica buona notizia per Gilardino è rappresentata dal rientro in gruppo di Miretti, che non ha ancora esordito con la maglia del Genoa e potrebbe farlo proprio nel derby. In bilico Ankeye, che non è rientrato stabilmente in gruppo».

Genoa-Sampdoria: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Luigi Ferrarris andrà in scena la sfida di Coppa Italia Genoa-Sampdoria: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadio Luigi Ferrarris si giocherà la gara valevole per il secondo turno di Coppa Italia tra Genoa-Sampdoria. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

GENOA (3-5-2): Gollini; Vogliacco, De Winter, Vasquez; Sabelli, Frendrup, Badelj, Thorsby, Martin; Vitinha, Pinamonti.

SAMPDORIA (3-5-2): Silvestri; Veroli, Ferrari, Riccio; Ioannou, Benedetti, Yepes, Kasami, Depaoli; Tutino, Coda.

Orario e dove vederla in tv

Genoa-Sampdoria si gioca alle ore 21:00 di mercoledì 25 settembre per il secondo turno della Coppa Italia. Verrà trasmessa in chiaro per tutti su Italia 1, canale numero 6 del digitale terreste. La partita sarà visibile in streaming su Infinity: per accedere basterà inserire le proprie credenziali o registrarsi.

Empoli, D’Aversa: «Inizio SUPER? Non perdiamo di vista la REALTA’, a me interessa solo QUESTA cosa. Torino squadra FORTE, ma…»

Le parole di Roberto D’Aversa, allenatore dell’Empoli, in vista della sfida al Torino. Tutti i dettagli

Roberto D’Aversa ha parlato in conferenza stampa in vista di Torino-Empoli di Coppa Italia.

INIZIO SUPER– «Il Torino sta facendo cose straordinarie come noi. Cagliari è stata una trasferta in cui abbiamo fatto oltre, anche sul piano fisico. Hanno speso molto, quando si va in campo si va sempre per fare risultato indipendentemente al valore dell’avversario. Non siamo paragonabili al Torino, ma a me interessa che la squadra non perda il suo DNA che ci sta permettendo di fare cose importanti. Bisogna ragionare sul Torino, che è una squadra forte e che ha fatto investimenti importanti. Noi non dobbiamo distoglierci dalla nostra realtà».

POSSIBILE TURNOVER– «Noi dobbiamo ragionare una partita alla volta, le scelte che farò domani le avrei fatte a prescindere. Qualcuno ha speso tanto a Cagliari, io devo ragionare su quello che si è consumato a livello energetico e su chi può essere valido a livello prestativo. Le difficoltà ci sono anche nello scegliere i primi undici nella trasferta di Cagliari. La condizione fisica di qualcuno è diversa, nella partita si preparano diverse partite, maggiormente giocando infrasettimanalmente. Non voglio considerarle problematiche o alibi, ma come opportunità per i miei ragazzi. Ci sarà bisogno di tutto, io devo vedere chi è pronto. Qualcuno avrà delle difficoltà ma le difficoltà si affrontano nel percorso. Per far sì che abbia più giocatori in condizione e pronti, li devo provare. Nel campionato ci sarà bisogno di tutti, loro stessi dovranno essere bravi a far parte del gruppo. Un allenatore non regala niente a nessuno, quello che uno ottiene è perché è meritato. L’allenatore non fa scelte contrarie ai propri interessi, ma per vincere la partita. Sono i giocatori che ti fanno capire se le scelte sono giuste. Questi ragazzi si allenano tanto dal primo giorno di ritiro, ci saranno scelte anche obbligate ma quelli che scendono in campo dall’inizio dovranno dare più del tutto. Cancelliamo quello che si è fatto oggi e pensiamo che affronteremo una partita difficilissima, contro la squadra prima in campionato. Ma è una partita gratificante».

COLOMBO E ESPOSITO– «Sono due giocatori forti e di prospettiva, ma voglio sottolineare il lavoro collettivo. Il singolo si esalta con il lavoro della squadra».

ATMOSFERA NELLA SQUADRA– «Non vorrei essere ripetitivo, ma la temperatura della squadra te lo da il lavoro quotidiano. Anche stamattina, nonostante quelle scorie che ci potrebbero essere. Hanno una facilità di ridere e scherzare a fare sul serio, con grande concentrazione. Questo è un aspetto molto importante che vedo sempre nei ragazzi. Per qualsiasi obiettivo sono fondamentali anche i non titolari, sia per il lavoro settimanale, sia perché quando vengono chiamati in causa non devono far scendere l’intensità della squadra. Non c’è l’io davanti al noi, pensano sempre di squadra. Sull’errore tecnico si lavora, sulla mentalità pretendo che non veniamo meno mai. Il nostro percorso è chiaro».

Dinamo Kiev-Lazio: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Volksparkstadion andrà in scena la sfida di Europa League Dinamo Kiev-Lazio: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Al Volksparkstadion di Amburgo  si giocherà la gara valevole per il primo turno della fase a gironi di Europa League tra Dinamo Kiev-Lazio. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

DINAMO KIEV (4-2-3-1): Bushchan; Tymchyk, Ceballos, Mykhavko, Vivcharenko; Brazhko, Shaparenko; Yarmolenko, Buyakskyy, Kabaev; Vanat. All. Shovkovsky.

LAZIO (4-2-3-1): Provedel; Lazzari, Gila, Romagnoli, Tavares; Rovella, Guendouzi; Isaksen, Dia, Zaccagni; Castellanos. All. Baroni.

Orario e dove vederla in tv

Dinamo Kiev-Lazio si gioca alle ore 21:00 di mercoledì 25 settembre per il primo turno della fase a gironi di Europa League. Verrà trasmessa in diretta in esclusiva su Sky Sport. I canali di riferimento saranno Sky Sport Uno (canale 201) e Sky Sport (canale 252). In streaming sarà disponibile anche su Sky Go e Now Tv.

Napoli, De Laurentiis SORRIDE: già fugati tutti i DUBBI su Conte, ribaltata QUELLA voce

Un primo bilancio sulla scelta di Aurelio De Laurentiis di affidare la panchina del Napoli ad Antonio Conte

L’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport fa un primo bilancio sulla scelta di Aurelio De Laurentiis di affidare la panchina del Napoli ad Antonio Conte.

IL BILANCIO – «Antonio Conte è sempre lui. L’altra sera, a Torino contro la Juve, Conte ha dimostrato una volta di più di essere un grande allenatore. Bravo Aurelio De Laurentiis a credere in Conte, a non fidarsi delle voci su un allenatore in fase calante. Gli è costato un po’ caro, perché Conte sul mercato è esigente, però lo 0-0 di Torino ha detto che il Napoli può correre per lo scudetto, dato il quadro di estrema incertezza. Non c’è una squadra dominante, non ancora. Oggi il Napoli è davanti alla Juve, all’Inter e al Milan, secondo assieme all’Udinese dietro al Torino capolista. E Conte è un cacciatore di campionati: da allenatore ne ha vinti cinque, tre con la Juve e uno con l’Inter in Italia, più la la Premier League conquistata con il Chelsea. Conte sa come si fa e forse qualcuno, all’Italia e all’estero, rimpiange di non averlo preso. Il pacchetto Conte è complesso, contiene malumori e lamentele fisiologiche, ma l’ossessione di questo tecnico per il lavoro e per la vittoria è una garanzia di classifica d’alto livello».

Coppa Italia, le DESIGNAZIONI per i sedicesimi: SCELTI gli arbitri

L’AIA ha reso note le designazioni arbitrali per i sedicesimi di Coppa Italia. Ecco tutti i dettagli

Ecco le designazioni arbitrali dell’AIA per i sedicesimi di Coppa Italia. Di seguito gli arbitri chiamati a dirigere le partite.

LECCE – SASSUOLO     Martedì 24/09 h.16.00

PERENZONI

PALERMO – FONTEMURATO

IV:      SCATENA

VAR:     AURELIANO

AVAR:       MONALDI

CAGLIARI – CREMONESE     Martedì 24/09 h.18.30

BONACINA

YOSHIKAWA – LAUDATO

IV:      ARENA

VAR:     MIELE

AVAR:       MERAVIGLIA

TORINO – EMPOLI     Martedì 24/09 h.21.00

GHERSINI

MARGANI – MINIUTTI

IV:       PERRI

VAR:      BARONI

AVAR:        PICCININI

PISA – CESENA     Mercoledì 25/09 h.16.00

RUTELLA

CAVALLINA – PEDONE

IV:     CREZZINI

VAR:     CAMPLONE

AVAR:     PAGANESSI

UDINESE – SALERNITANA     Mercoledì 25/09 h.18.30

COSSO

DI GIACINTO – BARONE

IV:      ZUFFERLI

VAR:     DI MARTINO

AVAR:     MASSA

GENOA – SAMPDORIA     Mercoledì 25/09 h.21.00

LA PENNA

PERROTTI – BAHRI

IV:     FELICIANI

VAR:     PATERNA

AVAR:      MARINI

MONZA – BRESCIA     Giovedì 26/09 h. 18.30

DIONISI

GARZELLI – NIEDDA

IV:       GALIPO’

VAR:     MINELLI

AVAR:     MAZZOLENI

NAPOLI – PALERMO     Giovedì 26/09 h. 21.00

COLLU

MONDIN – MASTRODONATO

IV:     GUIDA

VAR:      PEZZUTO

AVAR:       DI VUOLO

Infortunio ter Stegen, STAGIONE FINITA? Tegola in casa Barcellona

Infortunio ter Stegen nella vittoria di ieri del Barcellona contro il Villarreal: il portiere tedesco si fa male al ginocchio destro, si teme un lungo stop

Nonostante la vittoria del Barcellona contro il Villarreal, in casa blaugrana c’è apprensione per le condizioni di ter Stegen. Il portiere tedesco si fa male nel finale del primo tempo: prima salva con una prodezza sul tiro di Ayoze Perez, ma sul corner che segue cade male sul ginocchio destro.

Il portiere è uscito in lacrime ed in barella e si teme un lungo stop: come riportato dai giornali spagnoli, è possibile che per lui la stagione sia finita qui.

Con Gudmundsson è UN’ALTRA VIOLA: debutto da SOGNO, le pagelle lo promuovono

Le pagelle di Albert Gudmundsson al suo debutto con la Fiorentina: è già decisivo per la squadra di Palladino

Lo hanno aspettato dopo il lungo corteggiamento di mercato, l’infortunio e il processo in Islanda, ma al suo debutto Albert Gudmundsson si è già preso la Fiorentina: doppietta con due calci di rigore, di cui uno guadagnato, è una prova di grande autorità che ha meritato il plauso, concorde, di tutte le testate sportive. Di seguito le pagelle dell’islandese.

LA GAZZETTA DELLO SPORT 7.5 – «Vulcanico nelle iniziative, glaciale dal dischetto: per la squadra Viola è una vera botta di adrenalina alla stagione».

CORRIERE DELLO SPORT 7.5 – «Quell’islandese biondo fa davvero il finimondo. Ha rovesciato la trama della partita. Raggi di luce, Franchi tutto per lui».

TUTTOSPORT 7.5 – «Miglior debutto stagionale dopo infortunio e processo non poteva sognarlo con la doppietta dal dischetto: non segnava dal 29 aprile contro il Cagliari».

Bologna, ECCO CASTRO! Prestazione da applausi per la PRIMA VITTORIA dei rossoblù: le PAGELLE

Le pagelle di Santiago Castro, attaccante del Bologna, dopo la prima vittoria dei rossoblù contro il Monza

Italiano aveva chiesto una scossa al Bologna contro il Monza e i rossoblù lo hanno accontentato con la prima vittoria stagionale. Tra tutti spicca la prestazione di Castro: l’attaccante, che ieri ha spento 20 candeline, si è regalato una prestazione da applausi condita da un gran gol. Di seguito le sue pagelle, tutte ampiamente positive, sui giornali sportivi.

LA GAZZETTA DELLO SPORT 7.5 – «Fa da perno nell’azione dello 0-1. E dipinge un “golasso” che schiaccia incubi e apre a nuove verità. Santiago: gara da cinema».

CORRIERE DELLO SPORT 8 – «E’ da tutte le parti ed è il solito guerriero al fronte, fa salire la squadra, sbaglia il gol del 2-0 tirando addosso a Turati un pallone da far finire in fondo alla rete. Segna un autentico eurogol da fuori, e anche a lui diamo mezzo voto in più per quella che è l’importanza di questa vittoria».

TUTTOSPORT 7.5 – «Festeggia il ventesimo compleanno con un gol eccezionale ad impreziosire una prestazione convinta in cui spicca per numero e varietà di conclusioni in porta. Sempre più padrone del reparto».

Il Napoli passa a 4 in DIFESA, Bergomi: «Una cosa NON HA CONVINTO Conte»

Le parole di Beppe Bergomi a Sky Sport sulla decisione di Antonio Conte di passare dalla difesa a tre a quella a quattro

Con la Juve il Napoli di Antonio Conte è passato dalla difesa a 3 a quella a 4: un percorso all’opposto dei suoi anni in bianconero, in cui la sfida a panchine alterne aveva deciso il passaggio dalla difesa a quattro a quella a tre. A Sky Sport Beppe Bergomi ha spiegato il motivo del cambio. Di seguito le sue parole.

«Ha cambiato modulo perché quelli a tutta fascia non lo convincevano del tutto. Poi magari ci torna, non lo abbandona del tutto. Quando dovrà proporre di più, contro avversari diversi, vedremo anche qualcosa di diverso offensivamente rispetto a Torino. Rimarchiamo però Buongiorno ed il fatto che il Napoli l’anno scorso prendeva sempre gol»

Kalulu ha convinto tutti: Giuntoli al lavoro per il riscatto

Pierre Kalulu ha convinto tutti dopo le sue prime uscite con la maglia della Juve: Cristiano Giuntoli pronto a riscattare il difensore dal Milan

Pierre Kalulu ha già convinto tutti alla Juve: sono bastate poche partite al giocatore arrivato in estate dal Milan per ripagare la società della fiducia che era stata riposta in lui nelle scorse settimane.

Stando a quanto riportato da Tuttosport c’è dell’altro: Giuntoli si sarebbe convinto di esercitare il diritto di riscatto per strapparlo ai rossoneri in maniera definitiva. Così a fine stagione nelle casse del Diavolo potrebbero andare altri 14 milioni di euro (oltre ai 3,3 per il prestito ed eventualmente altri 3 di bonus).

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Marsiglia PRIMO in Ligue 1, De Zerbi: «PSG e Monaco insieme da anni, noi siamo NATI IERI»

Le parole di Roberto De Zerbi dopo la vittoria del Marsiglia a Lione che vale la testa della Ligue 1 insieme a PSG e Monaco

Con la vittoria ieri contro il Lione – 3-2 in 10 uomini dal 5′ per l’espulsione di Balerdi e con le reti di Lirola, Garcia e Rowe – il Marsiglia aggancia in vetta il PSG e il Monaco. Una vittoria sofferta, ma che porta l’OM in vetta alla Ligue 1. Di seguito le parole di De Zerbi a fine partita, che predica calma per la lotta per il titolo.

«Ci abbiamo creduto sempre. Prima della partita, nel primo tempo, nel secondo e anche sul 2-2. Penso che meritassimo di vincere. Abbiamo sofferto ma appena oltrepassata la metà campo ci siamo rivelati pericolosi. La partita è stata condizionata dall’espulsione di Balerdi, secondo me giustificata. Ha commesso un errore e lo sa. Ma a lui dedichiamo la vittoria e lui resta il nostro capitano. In questo gruppo, quando qualcuno è in difficoltà, non lo lasciamo solo. Non parliamo di titolo. Siamo nati ieri, PSG e Monaco giocano insieme da anni»

Roma, anche Ghisolfi in BILICO? RIVOLUZIONE in casa giallorossa: le ultime sul ds giallorosso

Anche Florent Ghisolfi, direttore sportivo della Roma, sarebbe in bilico: continua la rivoluzione in casa giallorossa?

L’esonero di Daniele De Rossi ha scatenato una reazione a catena che sembra quasi incontrollabile in casa Roma e che sta trascinando in tanto dietro a se. La prima a farne le spese la CEO Lina Souloukou, dimessasi ieri dopo le minacce della piazza giallorossa e ora, come riportato da la Gazzetta dello Sport, potrebbe toccare al ds Ghisolfi.

Arrivato in estate per sostituire Tiago Pinto, il direttore sportivo francese è stato scelto dalla ex CEO lo scorso 22 maggio e ha svolto un mercato molto importante, con oltre 100 milioni spesi in entrata. Nonostante il suo contratto triennale, i Friedkin potrebbero decidere di valutare la sua posizione nel club.

Manchester City-Arsenal, la rabbia dei Citizens! Silva: «GIOCANO SPORCO e infatti non vincono mai niente»

Manchester City-Arsenal: le prime pagine dei quotidiani inglesi e le parole di Silva, Stones e Guardiola dopo il pareggio in extremis

Finisce con il pari di Stones nel finale Manchester City-Arsenal, sfida di cartello dell’ultimo turno di Premier League. A fine partita però, invece del sollievo per un pari raggiunto allo scadere, in casa Citizens serpeggia la frustrazione e volano accuse contro l’Arsenal. Le prime pagine dei giornali inglesi giocano sulle parole Mad (pazzo di rabbia ndr), dirty e time-wasting: scorretti e perditempo. Di seguito le parole a fine gara a caldo di Bernardo Silva, Stones e Guardiola, che dei tre è il più calmo.

BERNARDO SILVA – «C’era solo una squadra che è venuta a giocare a calcio. L’altra è venuta a giocare ai limiti di ciò che era possibile fare e consentito dall’arbitro, sfortunatamente. La differenza tra la rivalità del City con l’Arsenal e con il Liverpool? Non lo so. Forse il Liverpool ha già vinto una Premier League, l’Arsenal no. Il Liverpool ha vinto una Champions League, l’Arsenal no. Il Liverpool ci ha sempre affrontato faccia a faccia per cercare di vincere le partite, quindi da questa prospettiva le partite contro l’Arsenal non sono state come quelle che abbiamo avuto e abbiamo contro il Liverpool. Quindi sì, forse una rivalità diversa».

STONES – «L’Arsenal padroneggia le arti oscure del calcio. Lo fanno da qualche anno, e sappiamo che dobbiamo aspettarcelo. Puoi chiamarlo intelligente o sporco, ma è la stessa cosa. Interrompono il gioco e ovviamente sconvolgono il ritmo per tutti. Lo usano a loro vantaggio e penso che l’abbiamo gestito molto bene. Non è facile quando succedono queste cose, prendere slancio. Quei piccoli intoppi fermano il ritmo, e penso che ce la siamo cavata molto bene. Hanno fermato il gioco, hanno usato un lato del calcio che non molte squadre fanno, rendendo le cose difficili, rallentando. In quei momenti abbiamo dovuto controllare le nostre emozioni, e ho avuto la sensazione che ci siamo riusciti, ed è stata una bella battaglia: tanti contrasti, alcune decisioni stupide».

GUARDIOLA – «Perdite di tempo? Forse avrei fatto lo stesso essendo in dieci. Bisogna chiedere a Mikel quale fosse la tattica. Sono stati bravi con i lanci lunghi su Kai Havertz che è così forte e loro andiamo per le seconde palle. Alla fine abbiamo avuto pazienza, abbiamo avuto le occasioni e abbiamo segnato. Questo è tutto».

«Sono soldi SPORCHI DI SANGUE» il no di Ole Saeter al Maccabi Haifa

Le parole di Ole Saeter, calciatore norvegese del Rosenborg, dopo aver rifiutato l’offerta del Maccabi Haifa: «Non possono comprare i miei valori»

Ole Saeter, giocatore norvegese del Rosenborg, ha rifiutato l’offerta del Maccabi Haifa: per lui un contratto da quasi un milione l’anno, ma lui – non nuovo a uscite colorite, come quando aveva detto che avrebbe esultato ad un suo gol «C***o in mano» -, ha rifiutato, spiegando così a TV 2 il motivo del suo no.

«Ho rifiutato l’offerta del Maccabi Haifa. Perché non rappresenterò un Paese che mette fine a vite innocenti. Nessuna somma di denaro può comprare i miei valori. Anche se mi offrissero 500 milioni, non li accetterei. Non voglio soldi macchiati di sangue sul mio conto in banca. Sarebbe un incubo. È un Paese che non ha né la moralità né i valori a cui ispirarmi per rappresentarlo»

Genoa-Sampdoria: il DERBY di Coppa Italia arriva in un MOMENTO DELICATO per Gilardino, le ultime

Il Derby della Lanterna torna in Coppa Italia: Genoa-Sampdoria si affrontano mercoledì e il momento in casa del Grifone è delicato

Il derby tra Genoa–Sampdoria ha colto gli uomini di Alberto Gilardino in un momento no. Manca davvero poco a questo match di Coppa Italia, ma per il Grifone è piombato nel momento in cui sta subendo una crisi di identità. Complice anche la sessione estiva di calciomercato poiché la partenza di big quali Gudmundsson e Retegui ha levato delle certezze consolidate. Inoltre, complici anche gli infortuni che nelle ultime settimane non hanno fatto altro che decimare la rosa di mister Gilardino.

Secondo quanto riporta Il Secolo XIX, la maggior parte dei giocatori sono gli stessi dell’anno scorso. Dopo un avvio alquanto incerto, il club aveva trovato unità e assoluta compattezza intorno al tecnico. Tale spirito di battaglia, però, è andato un po’ a scemare negli ultimi tempi e la trasferta di Venezia è stata indice di segnali allarmanti.

Inter-Milan, Fabio Capello: «Ha vinto FONSECA e il suo coraggio. GIUSTA e DECISIVA una sua SCELTA. INZAGHI ha commesso un errore sui CAMBI. E Lautaro non è ancora LUI…»

Le parole di Fabio Capello sul derby di ieri Inter-Milan, vinto dai rossoneri: «Ha vinto il coraggio di Paulo Fonseca. Il calcio sa sempre sorprenderci»

Fabio Capello in qualità di giocatore e allenatore del Milan di derby ne ha vissuti tanti. Oggi giudica quello di ieri sera come opinionista su La Gazzetta dello Sport.

IL CORAGGIO – «Ha vinto il coraggio di Paulo Fonseca. Il calcio sa sempre sorprenderci».

FONSECA HA SCELTO DUE PUNTE DALL’INIZIO – «E si merita grandi complimenti. Abraham e Morata mi sono piaciuti molto. Non sono centravanti d’area, ma sanno cosa vuol dire muoversi per la squadra, aiutare, aprire spazi, pressare, fare quella corsa in più. La vittoria del Milan è cominciata dal loro spirito di sacrificio. Per come la vedo io, confermerei Abraham e Morata in coppia tutta la vita anche in futuro».

INTER STANCA – «A livello fisico il Milan si è fatto preferire, è evidente. E forse le sostituzioni di Inzaghi sono dipese anche da questa considerazione, che dal campo potrebbe essere addirittura più lampante. Ma ripeto, da osservatore esterno mi lasciano un po’ così. Soprattutto farli tutti assieme nel giro di una manciata di minuti. Quando cambi così tanto all’improvviso, perdi sempre qualcosa. E l’Inter, infatti, poi ha faticato più di prima».

GABBIA – «Un milanista vero e un ragazzo serio. Sono molto felice per lui, credo sia un premio al suo lavoro. E attenzione: anche qui bisogna dire “bravo Fonseca” che l’ha preferito a Pavlovic. Non era una scelta facile in una partita così delicata».

LAUTARO ANCORA A SECCO – «Credo non sia ancora lui a livello fisico. Ha vissuto una stagione lunga e stancante, è ripartito dopo gli altri e non mi pare al top. Però il suo lavoro lo fa sempre, gol o non gol».

VOTI Inter Milan, MKHITARYAN peggiore in campo. LE colpe dell’armeno nel derby perduto dai NERAZZURRI

Le pagelle di Mkhitaryan nel derby di ieri: il centrocampista armeno è stato tra i peggiori nella stracittadina con i rossoneri

Sono un bel po’ le prestazioni individuali dell’Inter nel derby perso 2-1 ad essere state negative. Una quantità davvero inconsueta per i campioni d’Italia, impensabile tenendo conto di quanto fatto in settimana a Manchester con lo squadrone di Guardiola. Chi è stato il peggiore? Andiamo a vedere le scelte dei giornali della città della sfida.

MKHITARYAN – voto 5. Per La Gazzetta dello Sport è l’armeno quello che merita una nota di demerito. Motivazione: «Il peccato originale è la palla trattata con sufficienza da cui nasce l’1-0 del Milan. Anche un “giallo”. E mai veramente nel gioco». Anche il Corriere della Sera non lo salva, inserendolo in un gruppo nutrito di 5 in pagella. Ecco l’analisi sulla sua prestazione: «Non è al top e si vede, perché ha la tasche bucate e si fa soffiare da Pulisic il pallone da cui nasce lo svantaggio. Si gioca presto il jolly dell’ammonizione, stendendo Theo. Non un grande segnale: esce».

Juve, quando tornano gli INFORTUNATI? Il punto su MILIK e CONCEICAO

Juve, il punto sull’infermeria: come stanno Conceiçao e Milik? Il portoghese punta a quella data, ancora poche certezze per il polacco

L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport ha fatto il punto sulle condizioni dei due infortunati in casa Juve: Arkadiusz Milik da un lato e Francisco Conceicao dall’altro.

Stando a quanto si apprende il rientro del polacco, mai convocato fin qui da Thiago Motta, continua a slittare e potrebbe concretizzarsi soltanto a metà ottobre. Il portoghese invece potrebbe essere a disposizione per il Lipsia (2 ottobre).

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Roma, con Juric la 1ª VITTORIA, ma i TIFOSI sono tutti per DE ROSSI – FOTO

Le immagini del tifo della Roma nella partita di ieri, la prima vittoria stagionale dei giallorossi con Juric in panchina: i tifosi stanno con De Rossi

É bastata la vittoria netta della Roma – 3-0 contro l’Udinese – a riportare la calma nella piazza giallorosso dopo l’esonero di Daniele De Rossi? Ieri all’Olimpico i tifosi hanno manifestato in maniera netta e chiara la loro posizione al fianco dell’ex allenatore.

La sfida per la Curva Sud, la parte più calda del tifo romanista, è iniziata solo alla mezzora: prima in loro sostituzione uno striscione: «Non rispettate i nostri valori e le nostre bandiere / da oggi torniamo alle vecchie maniere». Nel corso della partita tanti altri attestati di stima al vecchio allenatore: «Anche se nel calcio non esiste riconoscenza / ricorda che del romanismo rimarrai sempre l’essenza… a presto Daniele», «DDR sempre con noi» «In faccia ai maligni e ai superbi il tuo nome scintillerà… Arrivederci Danie’!»

Dc Roma 22/09/2024 – campionato di calcio serie A / Roma-Udinese / foto Domenico Cippitelli/Image Sport nella foto: tifosi Roma
Dc Roma 22/09/2024 – campionato di calcio serie A / Roma-Udinese / foto Domenico Cippitelli/Image Sport nella foto: tifosi Roma
As Roma 22/09/2024 – campionato di calcio serie A / Roma-Udinese / foto Antonello Sammarco/Image Sport nella foto: tifosi Roma
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Dc Roma 22/09/2024 – campionato di calcio serie A / Roma-Udinese / foto Domenico Cippitelli/Image Sport nella foto: tifosi Roma
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