Pagina 1520 – Calcio News 24

Portogallo-Scozia: dove vederla in tv, orario e probabili formazioni

All’Estadio Da Luz andrà in scena la sfida tra Portogallo-Scozia: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

All’Estadio Da Luz di Lisbona si giocherà la sfida di Nations League tra Portogallo-Scozia. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

PORTOGALLO (4-3-3): Diogo Costa; Dalot, Ruben Dias, Inacio, Nuno Mendes; Bernardo Silva, Bruno Fernandes, Vitinha; Pedro Neto, Ronaldo, Leao. Ct. Martinez.

SCOZIA (4-2-3-1): Gunn; Ralston, Hanley, McKenna, Robertson; Gilmour, McLean; McGinn, McTominay, Christie; Dykes. Ct. Clarke.

Orario e dove vederla in tv

Portogallo-Scozia si gioca alle ore 20:45 di domenica 8 settembre per il girone di Nations League. Al momento non è prevista alcuna copertura televisiva in Italia. La partita sarà però visibile in streaming gratuitamente per tutti sul sito UEFA Tv.

Svizzera-Spagna: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stade de Geneve andrà in scena la sfida tra Svizzera-Spagna: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stade de Geneve di Lancy si giocherà la sfida di Nations League tra Svizzera-Spagna. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

SVIZZERA (3-4-3): Kobel; Wuthrich, Akanji, Rodriguez; Widmer, Freuler, Zakaria, Aebischer; Rieder, Embolo, Vargas. Ct. Murat Yakin.

SPAGNA (4-2-3-1): Raya; Carvajal, Le Normand, Laporte, Cucurella; Zubimendi, Fabian Ruiz; Yamal, Dani Olmo, Williams; Perez. Ct. De la Fuente.

Orario e dove vederla in tv

Svizzera-Spagna si gioca alle ore 20:45 di domenica 8 settembre per il girone di Nations League. Al momento non è prevista alcuna copertura televisiva in Italia. La partita sarà però visibile in streaming gratuitamente per tutti sul sito UEFA Tv.

Inter, SVELATO il PIANO di Inzaghi: cosa ha CHIESTO alla squadra, c’entra anche il DERBY!

Le ultime sulle richieste di Simone Inzaghi, allenatore dell’Inter, in vista della ripresa della Serie A

Secondo quanto riportato nell’edizione odierna del Corriere dello Sport, Simone Inzaghi avrebbe fatto una richiesta particolare alla sua squadra durante questa pausa nazionali.

L’allenatore dell’Inter, nonostante l’assenza di tanti calciatori importanti come Bastoni, starebbe incentrando il proprio focus sulla fase difensiva. In arrivo per i nerazzurri ci sono infatti, tra le tante, Milan e Manchester City, con Inzaghi che starebbe già studiando come fermare i rispettivi attacchi.

Condò: «VITTORIA Italia? Approfittato della PRESUNZIONE della Francia, mi interessa la PRESTAZIONE»

Le parole di Paolo Condò, noto giornalista, sul successo dell’Italia contro la Francia in Nations League

Paolo Condò, su La Repubblica, ha parlato della ripartenza dell’Italia dopo l’Europeo.

FRANCIA PRESUNTUOSA – «Non fai in tempo a dire che per una volta il risultato conta poco, ed ecco che l’Italia di Spalletti confeziona non soltanto la migliore delle sue prestazioni in un anno, ma pure una vittoria di grande significato e prestigio. È la Francia a naufragare nella sua presunzione».

LA MANO DI SPALLETTI – «La rovinosa uscita dall’Europeo aveva lasciato un dubbio, se quella vista in Germania fosse una fotografia fedele del nostro livello, o se non fossimo comunque migliori di quei fantasmi, pur nell’assenza di fuoriclasse: questa serata parigina è una risposta precisa in tal senso, e siccome nessuno ha voglia di rimestare il passato vale la pena di immaginare una prospettiva per questa vittoria. Per questa prestazione, soprattutto».

Danimarca-Serbia: dove vederla in tv, orario e probabili formazioni

Al Parken Stadium andrà in scena la sfida tra Danimarca-Serbia: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Al Parken Stadium di Copenaghen si giocherà la sfida di Nations League tra Danimarca-Serbia. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

DANIMARCA (3-4-3): Schmeichel; Andersen, Vestergaard, Nelsson; Bah, Hojbjerg, Hjulmand, R. Kristensen; Isaksen, Dolberg, Eriksen. Ct. Knudsen.

SERBIA (3-4-2-1): Rajkovic; Simic, Milenkovic, Pavlovic; Birmancevic, Lukic, Ilic, Nedeljkovic; Samardzic, A. Zivkovic; Jovic. Ct. Stojkovic.

Orario e dove vederla in tv

Danimarca-Serbia si gioca alle ore 18:00 di domenica 8 settembre per il girone di Nations League. Al momento non è prevista alcuna copertura televisiva in Italia. La partita sarà però visibile in streaming gratuitamente per tutti sul sito UEFA Tv.

Inter, Sousa: «I nerazzurri possono DOMINARE come la Juventus. Su INZAGHI e CALHANOGLU penso questo»

Paulo Sousa, ex tecnico di Serie A, è intervenuto per parlare dell’Inter paragonandola alla Juventus di Conte e Allegri

Paulo Sousa è stato intervistato da La Gazzetta dello Sport per quanto riguarda l’Inter e la possibilità di replicare il dominio della Juventus.

INTER COME LA JUVENTUS – «Senza dubbio. E le dico di più: ha il potenziale per fare quello che ha fatto la Juventus. Vincere un filetto di scudetti consecutivi e dominare in Italia. I bianconeri sono arrivati a nove, i nerazzurri non sono da meno. Hanno il passo, la mentalità, le idee, la dirigenza giusta, una rosa di campioni e soprattutto l’allenatore. Inzaghi ormai è una certezza in Europa».

CLICCA QUI PER LEGGERE SU INTER NEWS 24 IL RESTO DELL’INTERVISTA A SOUSA

Ungheria, Rossi sconsolato: «Dopo un 5-0 c’è poco da parlare, abbiamo fatto TROPPI errori»

Il commissario tecnico dell’Ungheria Marco Rossi ha parlato dopo la sconfitta dei magiari contro la Germania

Marco Rossi, CT dell’Ungheria, ha parlato a Uefa.com dopo la sconfitta pesante per 5-0 contro la Germania, sfida valevole per la prima giornata di Nations League.

SCONFITTA – «Dopo una sconfitta per 5-0, non c’è molto di cui parlare. Volevamo essere più efficaci di quanto non siamo stati nella nostra partita del girone EURO, abbiamo lasciato troppo spazio alla Germania per uscire con il loro pressing. Abbiamo fatto troppi errori nel primo tempo. Nel secondo tempo, dopo il secondo gol, siamo scomparsi dal campo e abbiamo fatto ancora più errori. Difficile trovare una spiegazione»

BOSNIA – «Anche la Bosnia-Erzegovina ha perso stasera [contro l’Olanda]. Dobbiamo guardare la loro prestazione. Entrambe le squadre vengono da una sconfitta, ma penso che la loro sconfitta sia un po’ più facile da digerire. Tra tre giorni dobbiamo giocare di nuovo. Aspetto e spero di vedere una reazione dai ragazzi in campo»

Como, Sergi Roberto: «Fabregas? È un ONORE. Non ho dubbi sulla permanenza in SERIE A»

Sergi Roberto è uno dei colpi del calciomercato Como di quest’estate. Ecco le parole dell’ex Barcellona

Sergi Roberto è arrivato al Como dopo una vita al Barcellona. Queste le sue parole a La Gazzetta dello Sport nel corso di un’intervista dove ha affrontato temi del passato, presente e futuro.

BARCELLONA – «Dopo 18 anni ho lasciato il club della vita. Quel giorno ho potuto ripercorrere tutti i momenti della mia carriera e ringraziare chi mi ha aiutato lungo quella splendida avventura. La mia traiettoria al Barça è stata insuperabile: ho vinto ogni titolo possibile, ho giocato con i migliori del mondo ed è stato un sogno indossare la fascia da capitano»

FABREGAS – «E’ un onore averlo come tecnico. E’ stato uno dei migliori giocatori del mondo e ora sono entusiasta di iniziare questa avventura al suo fianco, visto che anche lui comincia una nuova carriera: sono sicuro che aiuteremo l’un l’altro su molti aspetti»

SALVEZZA – «Tutti i grandi giocatori sono abituati a lottare per titoli europei o nazionali. In fin dei conti dobbiamo solo dare il nostro contributo e aiutare i compagni con la nostra esperienza e, da squadra, raggiungeremo l’obiettivo della salvezza. Resteremo in Serie A, non ho dubbi»

Italia, Sacchi: «Tutti i MERITI della Nazionale contro la Francia. Ecco DOVE deve giocare Frattesi»

Arrigo Sacchi è intervenuto per parlare della vittoria dell’Italia di Spalletti contro la Francia in Nations League

Arrigo Sacchi ha parlato sulle colonne de La Gazzetta dello Sport del successo dell’Italia per 3-1 contro la Francia.

L’ELOGIO – «Finalmente ho visto una Nazionale italiana giocare in modo serio e il risultato è davanti agli occhi. Già affrontare la Francia al Parco dei Principi non è semplice, in più se lo fai regalando un gol dopo pochi secondi i problemi aumentano incredibilmente. Invece i ragazzi di Spalletti mi hanno sorpreso: si sono messi lì a lavorare con spirito di sacrificio, con impegno, con determinazione e hanno risalito la corrente. Bravissimi a non farsi travolgere, a non crollare psicologicamente e a voler far vedere a tutti che l’Italia è ancora una Nazionale importante».

L’AVVERTIMENTO – «Della partita contro la Francia mi è piaciuto l’atteggiamento e anche il modo di stare in campo. Spalletti ha scelto il classico 3-5-2, che poi è in realtà un 5-3-2, e così ha dato sicurezze ai giocatori che conoscono bene questo modulo perché lo praticano nelle loro squadre di club. Mi sembra che il passo in avanti sia stato fatto: questi giovanotti hanno dimostrato che, quando giocano a tutto campo, sono in grado di mettere in difficoltà gli avversari. In particolare, ho visto le linee strette tra i reparti e un aiuto continuo tra i giocatori».

SUI SINGOLI – «Bene Frattesi che va utilizzato in questo ruolo: è un bravissimo incursore e questo deve fare. Mi è piaciuto l’ingresso di Raspadori, attaccante che conosce il gioco e sa muoversi in funzione dei compagni. Ho apprezzato il lavoro di Retegui che, nel 5-3-2, non è mai isolato. E, infine, mi ha stupito la vivacità di Tonali che veniva da un lungo periodo di stop e ha dimostrato di avere parecchie energie. Sottolineo anche la regia di Ricci, che sta crescendo di partita in partita. Non ci saranno stati fuoriclasse nell’Italia, d’accordo, però contro la Francia c’è stata una squadra. E la squadra è sempre la cosa più importante».

Lazio, Lotito: «Costruito squadra ADATTA al calcio di oggi, la forza è il COLLETTIVO. Sui nuovi acquisti…»

Claudio Lotito, patron della Lazio, ha parlato di alcune tematiche legate al calciomercato biancoceleste

Claudio Lotito, presidente della Lazio, ha parlato a Il Messaggero toccando alcuni argomento riguardanti il mondo biancoceleste.

LAZIO – «Abbiamo costruito una squadra nuova con potenzialità adatte al calcio di oggi, abbiate pazienza. Il nostro è un gruppo vero e forte. Abbiamo tanti giocatori convocati dalle Nazionali, ma sono convinto che anche tutti i nuovi arrivati siano di livello. Abbiamo allestito un gruppo con forza fisica, carattere e con qualità tecniche. Ci possiamo permettere addirittura di tenere a riposo per precauzione uno come Gila contro il Milan. Ma la vera forza della Lazio è il collettivo, non il singolo. Da noi non ci devono essere prime donne, ma tutti devono dare il massimo con umiltà. Qui non c’è più gente presuntuosa, tutti stanno al servizio della squadra».

I NUOVI – «Castrovilli ha parlato con Baroni, insieme hanno concordato tutto ed era sereno. Non possiamo sovraccaricare un ragazzo che in passato è stato martoriato dagli infortuni con tre gare a settimana. Vedrete che Castrovilli giocherà presto. Ci puntiamo e l’abbiamo preso per darci quella qualità che in tanti dicono che non abbiamo. Diamo tempo ai nuovi di ambientarsi: avete visto Tavares che giocatore è? E ora vedrete anche Gigot».

Milan, l’obiettivo Rabiot RIFIUTA un’altra destinazione: ecco DOVE vuole andare il centrocampista francese

Adrien Rabiot, ex centrocampista Juventus ora obiettivo del Milan, ha detto “no” all’ultima proposta estera

Adrien Rabiot e un futuro tutto da scrivere. Il Milan è alla finestra, sperando di aggiudicarsi la firma del centrocampista francese, rimasto svincolato dopo che non ha accettato l’ultima offerta di rinnovo dalla Juventus.

Stando a quanto riporta Fabrizio Romano, il giocatore avrebbe rifiutato un’altra proposta dice “no” all’Arabia Saudita, desideroso ancora di dire la sua in un top campionato, motivo principale del suo rifiuto alla Saudi Pro League.

Cagliari, secondo debutto SPECIALE per Gaetano: le CONDIZIONI in vista del Napoli

Gianluca Gaetano, trequartista del Cagliari, potrebbe scendere in campo in occasione della gara contro il Napoli

Il Cagliari lo ha atteso molto in questa sessione di calciomercato e ora può godersi il proprio fantasista. Gianluca Gaetano, dopo il prestito sei mesi, ha deciso di tornare in Sardegna, questa volta definitivamente.

Secondo Il Corriere dello Sport, i tifosi sono entusiasti e vorrebbe vedere il prima possibile Gaetano in campo. La prossima sfida per il Cagliari è proprio contro il Napoli e Nicola spera di poterlo schierare dopo aver svolto sessioni di lavori personalizzati.

Juventus, il FUTURO di DANILO in bianconero: si valuta anche QUESTA IPOTESI, le ULTIME sul difensore

La Juventus potrebbe prendere questa decisione per quanto riguarda il futuro del difensore Danilo

La Juventus sta cercando di fare chiarezza sulla situazione di Danilo. Se in Nazionale ha giocato 90′ con il Brasile da capitano, in bianconero sta faticando a trovare spazio ritrovandosi ancora a zero minuti in tre partite.

Secondo Tuttosport, considerando il contratto in scadenza a giugno, la situazione potrebbe non sbloccarsi in quel di Torino. Infatti nel suo contratto c’è una clausola rinnovo automatico al raggiungimento di almeno la metà delle presenze stagionali a 4 milioni fino al 2026.

Italia, Ricci: «Ecco qual è stata la CHIAVE contro la Francia. Io regista titolare? Vi SPIEGO la mia»

Samuel Ricci, centrocampista del Torino e della Nazionale italiana, ha parlato di alcune tematiche sull’Italia

Intervistato da La Gazzetta dello Sport, Samuele Ricci ha parlato di alcuni temi riguardanti la Nazionale come la partita con la Francia e il suo ruolo. Ecco le parole del centrocampista del Torino.

FRANCIA – «È andata bene e sono felice perché all’inizio l’emozione era tanta. Siamo partiti con il freno a mano tirato, ma poi ci siamo ripresi e abbiamo messo in campo tutte le nostre qualità. L’1-0 subito dopo dieci secondi ci ha dato una sveglia e abbiamo tirato fuori la personalità. I centrali hanno disputato una grande prestazione perché si inserivano sulla mia linea e mi davano una mano nella costruzione»

RIVALSA – «È stata la chiave, insieme ai cambi di gioco. Stiamo lavorando bene e stiamo creando davvero un bel gruppo. Adesso bisogna avere continuità. Il primo pensiero dopo il successo? Agli italiani: meritavano una rivalsa dopo l’Europeo. Questo successo fa bene a tutti perché il calcio rappresenta molto per il nostro Paese. Anche io sono tifosi e so cosa si prova quando si vince»

REGISTA – «Non mi devo sentire e non mi sento il regista titolare. So come funziona il calcio: basta poco per tornare indietro. Bisogna pensare partita dopo partita e cercare di migliorare sempre»

Inter, il DERBY può essere già DECISIVO: il PRECEDENTE favorevole ai nerazzurri

L’Inter potrebbe con una sola partita indirizzare la stagione sin da subito: stiamo parlando dell’imminente derby

Il derby Inter Milan è dietro l’angolo. I nerrazzurri prima andranno a Monza mentre i rossoneri ospiteranno il Venezia, ma come giusto che sia ci sono già pensieri totali in vista derby.

L’obiettivo di Inzaghi è naturalmente ripetere lo Scudetto dell’anno scorso, ma per farlo ci vogliono prove di forza non indifferenti come ad esempio il derby. L’ultima volta che la stracittadina di Milano si era giocata così presto, i nerazzurri si portarono a +9 dopo 5 turni con Conte in panchina (annata 2019)

Roma, enigma CENTROCAMPO per De Rossi: tra NUOVI arrivati e un’alternativa TUTTA ITALIANA

La Roma di De Rossi sta prendendo forma dopo gli ultimi mesi di calciomercato. Ecco la situazione

Tra le squadre che si sono mosse di più sul calciomercato c’è sicuramente la Roma. Una rosa così piena di elementi, come spiega La Gazzetta dello Sport, offre un ottimo ventaglio di possibilità a De Rossi.

Il focus è fatto sul centrocampo dove ci sono due alternative per il tecnico. La prima è un reparto composto perlopiù da nuovi giocatori con Paredes al centro e Le Fée con Koné mezzali. L’altra idea vedrebbe un centrocampo tutto italiano con Cristante in regia, Pellegrini per sfruttare gli inserimenti e uno tra Baldanzi e Pisilli.

Calciomercato Napoli, si TRATTA per il RINNOVO di KVARATSKHELIA: parti mai così VICINE, tutti i DETTAGLI

Calciomercato Napoli, Kvicha Kvaratskhelia è vicinissimo al rinnovo: ecco le cifre e tutto ciò che c’è da sapere

Sistemato seppur momentaneamente il tema Victor Osimhen, il calciomercato Napoli deve vedersela anche con l’altro eroe dello Scudetto ovvero Kvicha Kvarataskhelia, evitando una situazione simile a quella del nigeriano.

Secondo La Gazzetta dello Sport, la volontà di De Laurentiis sarebbe quella di blindare il georgiano in modo da preservarsi in caso di assalti avversari. Il nuovo contratto di Kvicha vedrebbe un rinnovo fino al 2029 con aumento da 1.8 milioni all’anno a 5: la prima offerta è stata fatta e ora club e giocatori sono molto vicini all’ok definitivo.

Fiorentina, Commisso: «Vi racconto il mio più grande FALLIMENTO in viola, ma ai tifosi PROMETTO questo. Noi tutto senza debiti, Juventus e Inter invece…»

Rocco Commisso, presidente della Fiorentina, è stato intervistata da La Gazzetta dello Sport. Ecco le sue dichiarazioni

Il numero uno della Fiorentina Rocco Commisso è tornato a parlare pubblicamente attraverso un’intervista a La Gazzetta dello Sport. Di seguito, alcuni dei passaggi più importanti:

STADIO – «Tocca un tasto dolente. Il sistema italiano purtroppo è una disgrazia, non solo per noi, ma per chiunque voglia creare e investire. I Comuni sono proprietari di tutto e mettono mille paletti che alla fine dissuadono i privati ad andare avanti. I proprietari degli stadi devono essere i club, non i Comuni. Anche se non ne ho colpa, considero la mancata costruzione di un nuovo stadio il mio più grande fallimento o forse dovrei dire rimpianto, perché non mi hanno permesso di farlo. In 5 anni non siamo riusciti a combinare niente e ora con i lavori al Franchi ne passeranno altri».

BILANCIO – «Ho acquistato la Fiorentina nel giugno del 2019, con la squadra che si era salvata dalla retrocessione in B all’ultima giornata. Considerato da dove siamo ripartiti, credo che il percorso di crescita sia stato innegabile. Ho speso in 5 anni 430 milioni: 170 per il club, 140 per comprare giocatori e 120 per il Viola Park. Tutte finanze proprie, senza prestiti. E ogni anno rimettiamo mano al portafogli per tutte le necessità. La Fiorentina è un club sano, senza debiti. Oggi cerchiamo un equilibrio tra costi e ricavi, ma nel sistema italiano è quasi impossibile e bisogna sempre inserire nuovi flussi di denaro. L’impegno è sempre stato e resta quello di migliorarci anno dopo anno».

RISULTATI SPORTIVI – «Abbiamo disputato due finali europee di Conference consecutive e una di Coppa Italia. Dispiace non averle vinte, ma tre finali in cinque anni sono un grande risultato. In campionato speravamo di fare ancora meglio e ci siamo assestati intorno al settimo-ottavo posto. Possiamo e vogliamo salire altre posizioni. Ma se mettiamo insieme i risultati sportivi, gli investimenti e la costruzione di un centro sportivo che tutti ammirano, credo che il bilancio complessivo sia senz’altro positivo»

TIFOSI – «Il tifoso in generale, di qualsiasi squadra, vive tutto con estrema passione, fatica a volte ad avere una visione di insieme, a valutare con lucidità e serenità un ciclo nella sua ampiezza. Vive il giorno per giorno, se già non si vince una partita è un dramma. Anche negli anni scorsi la cessione di alcuni giocatori, che volevano andare via, è stata vis- suta come una tragedia e invece il tempo ci ha dato ragione».

INVIDIA VERSO ALTRI CLUB – «No, perché certe vittorie sono arrivate grazie a situazioni debitorie assurde che hanno portato i club quasi alla bancarotta e poi nelle mani di Fondi per la mancata restituzione da parte delle proprietà dei prestiti ricevuti. E io mi chiedo ancora se chi ha vinto in certi anni poteva essere iscritto al campionato… Stavo per comprare il Milan poi è finito a mister Li e sapete come è finita. E Zhang? Non si sa più dov’è… Anche lui costretto a lasciare l’Inter, indebitata col Fondo Oaktree. Poi c’è il caso Juve: da Ronaldo in poi Exor in cinque anni ha dovuto mettere 900 milioni di euro per sistemare i bilanci, nonostante i ricavi annuali fossero superiori a 450 milioni, più del triplo di quelli della Fiorentina. Dei club a cui possiamo paragonarci, per dimensione e ricavi, solo l’Atalanta ha fatto meglio di noi come risultati, ma il loro progetto, compreso di infrastrutture, è partito prima. Le altre no, non posso invidiarle»

RIMPIANTI – «Non rimpiango nulla. Avevo molte offerte per investire in America e in Europa, ma volevo farlo in Italia perché è il mio Paese di origine e non perdo l’entusiasmo anche se per andare avanti non smetti mai di spendere. Poi i tifosi si offendono se dici: “I soldi li ho messi io e decido io cosa fare per il bene del club”. Ma una cosa è certa: io la bancarotta la lascio fare ad altri… Con me non succederà. Non lascerò la Fiorentina in un percorso finanziario senza futuro».

POLEMICHE E AFFARI JUVENTUS – «Beh se è l’unica squadra che si fa avanti con i soldi, che devo fare… (ride, nda). Abbiamo fatto un grande affare con Vlahovic, il più importante nei miei cinque anni. E guardi Chiesa: ho letto che è andato al Liverpool per 12 milioni. Noi lo abbiamo venduto per quasi 60… Chi ha fatto l’affare, gli altri o Rocco?».

RIMPIANTO STADIO – «È un dolore non essere riuscito in questi 5 anni a convincere l’amministrazione e la politica locale a farmi costruire uno stadio di proprietà invece di ristrutturare il Franchi. Ma in Italia c’è “l’agenzia dei monumenti” (definisce così la sovrintendenza dei beni culturali, ndr) e non abbiamo potuto fare quel che volevamo. È assurdo dopo 100 anni non poter fare uno stadio nuovo a Firenze o vicino Firenze. Che devo dire? Non controllo la burocrazia, ma la politica non ha aiutato la Fiorentina nel percorso di modernizzazione. All’estero ovunque andiamo troviamo stadi moderni. Noi invece giochiamo dentro un monumento»

MESSAGGIO – «Abbiamo tifosi fantastici, prima della finale di Conference ad Atene sono andato a salutarli e mi hanno commosso: avevo brividi e lacrime. Non siamo riusciti a farli gioire alla fine, ma ci riproveremo. A loro chiedo di restare sempre vicino alla squadra e alla società, di tifare i colori viola ma di lasciar fare a me il presidente, prendendo col mio staff le scelte migliori per il club. Il mio obiettivo è far crescere la Fiorentina, mantenendola sana. Non la lascerò mai in cattive acque».

LASCIA? – «Assolutamente no, la Fiorentina è una questione di cuore e ha il nostro massimo impegno: io e mia moglie Caterina amiamo Firenze. Ma le proprietà nel tempo cambiano, è fisiologico. Quando un giorno accadrà, la Fiorentina sarà, come adesso, una società senza debiti, solida, con strutture importanti, come il Viola Park e speriamo anche un nuovo stadio».

MANCANZA BARONE – «Molto. È stata una disgrazia averlo perso. Lui mi ha aiutato moltissimo in tanti anni insieme. Ha fatto un grandissimo lavoro per la Fiorentina in società, in Lega, al Viola Park. Ora il suo impegno lo stanno proseguendo il dg Alessandro Ferrari, che gli è stato sempre accanto in questi anni, e il ds Daniele Pradè. Sogniamo tutti di alzare un trofeo da dedicare a Joe. Speriamo di riuscirci quest’anno»

Calciomercato Milan, RINNOVO in vista per il TOP PLAYER: i rossoneri ACCELERANO dopo la SVOLTA POSITIVA

Il calciomercato Milan vede uno sprint importante per quanto riguarda il rinnovo di un giocatore fondamentale per il progetto

Il calciomercato Milan vuole ripartire dai punti fermi. Se con Leao e Theo Hernandez c’è bisogno di chiarire dopo il caso cooling break, con Maignan c’è solamente da chiudere gli ultimi dettagli per il rinnovo.

Secondo La Gazzetta dello Sport, negli ultimi giorni sono aumentati i contatti tra l’entourage del portiere e la società con un prolungamento con aumento a 5 milioni e mezzo più bonus fino al 2028.

Juventus, colpo di scena NICO GONZALEZ: ecco le ULTIME dopo l’INFORTUNIO in Nazionale

Nico Gonzalez, attaccante esterno della Juventus, è uscito infortunato nel match con l’Argentina

Ci sono novità in casa Juventus sulle condizioni di Nico Gonzalez. Nella sfida tra Argentina Cile, l’ex Fiorentina ha chiesto il cambio ad inizio ripresa per un problema fisico facendo spaventare i bianconeri.

Come riporta La Gazzetta dello Sport, gli esami hanno escluso lesioni e sebbene il giocatore resti in forte dubbio per l’Empoli, in attesa dell’evoluzione del dolore, Nico è già tornato ad allenarsi a parte nella giornata di ieri con l’Albiceleste.

Le PRIME PAGINE SPORTIVE nazionali – 8 settembre

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport

Tuttosport, il Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia. Punto di riferimento ogni giorno tanto per gli addetti ai lavori quanto per gli appassionati di calcio (e non soltanto). Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente.

Napoli, Gilmour: «La presenza di McTominay mi AIUTERÀ. Vi racconto COME MI SENTO»

Billy Gilmour, neo centrocampista del Napoli, ha parlato del suo approdo nel capoluogo campano

Billy Gilmour, nuovo centrocampista del Napoli, è intervenuto al quotidiano britannico The Herald per parlare del suo arrivo in azzurro insieme al connazionale McTominay.

NAPOLI – «Sono entusiasta. È una nuova sfida, una nuova cultura. Non vedo l’ora. Sono appena stato battuto con la Scozia, quindi è un po’ deludente ed è difficile pensarci in questo momento. Ma sicuramente mi aiuterà il fatto che anche McTominay sarà lì. Scott è un buon amico. Quindi, entrambi possiamo sperare di progredire e migliorare. Ho parlato con un paio di ragazzi che sono già in Italia. Ne abbiamo anche alcuni in squadra qui, quindi ho parlato con loro. Mi hanno detto che è un campionato molto buono e non vedo l’ora. Come ho detto, sono entusiasta»

Barcellona, le CONDIZIONI di Dani Olmo: ecco COME STA lo spagnolo dopo l’INFORTUNIO

Dani Olmo, fantasista del Barcellona, ha subito un infortunio in Nazionale. Ecco le condizioni del calciatore

Dani Olmo è stato il colpo per eccellenza del Barcellona. Saltato Nico Williams, i blaugrana hanno optato per l’ex Lipsia. Durante la pausa Nazionali, il calciatore ha subito un infortunio che ha spaventato i tifosi del Barça.

Secondo quanto riporta Ferran Martinez, non c’è nessun grande problema sul calciatore e Olmo è pronto a tornare a Barcellona per giocare senza stare alcuna partita.

Inter, Rodri ricorda il gol in finale: «Vi SVELO questo particolare»

Il centrocampista del Manchester City Rodri ha ricordato il gol segnato in finale di Champions League

Rodri è stato intervistato ai microfoni di The Players’ Tribune parlando di vari argomenti tra cui il gol in finale tra Manchester City e Inter, vinta dai Citiziens proprio con la sua rete.

FINALE – «Quando ho segnato il gol nella finale di Champions League del 2023, non l’avevo calcolato. È stata una sensazione, di 20 anni di calcio. Un secondo prima che Bernardo Silva facesse il cross, ero in realtà molto lontano dalla palla. Non c’era davvero alcuna possibilità che la palla arrivasse a me. Avrei dovuto restare fermo. Ma ho fatto un passo avanti verso l’area. 99 volte su 100, quando Bernardo crossa, la palla non arriverà mai a me. Ho visto la palla rimbalzare verso di me. È successo proprio così, in un lampo. Puro istinto. Quando la palla è entrata, sono corso via e ho fatto una scivolata con il ginocchio davanti ai nostri tifosi»

Juventus, la CLAMOROSA situazione di Pogba: ecco COSA potrebbe accadere

Clamorose notizie per quanto riguarda Paul Pogba e la Juventus. Ecco le ultime notizie sul centrocampista francese

La Juventus è davanti ad un bivio per quanto riguarda il futuro di Paul Pogba. Dopo l’esito del TAS di Losanna, il francese aspetta l’esito del ricorso per cercare di accorciare la lunga squalifica per doping ricevuta.

Seconda Gazzetta.it, l’ex Manchester United potrebbe o rescindere il contratto con i bianconeri oppure clamorosamente esser reintegrato da Thiago Motta. Un clamoroso colpo di scena che cambierebbe gli scenari.

Nations League, i RISULTATI della serata: goleade Olanda e Germania, colpo Albania

I risultati della serata di Nations League: molto bene Germania e Olanda, vittorie per Albania e Grecia

Sono terminate le partite di Nations League di questo sabato 7 settembre 2024. Cinque gol sia per la Germania che per l’Olanda rispettivamente contro Ungheria e Bosnia-Erzegovina. Di seguito i risultati:

Germania-Ungheria 5-0
Olanda-Bosnia 5-2
Grecia-Finlandia 3-0
Ucraina-Albania 1-2

Empoli, Gyasi: «Orgoglioso del mio percorso, mi ricordo quando giocavo SENZA SCARPE»

Emmanuel Gyasi ha parlato ai canali ufficiali della Serie A della sua storia, dagli inizi fino alla Serie A con l’Empoli

Emmanuel Gyasi, attaccante dell’Empoli, ha raccontato la sua commovente storia ai canali ufficiali della Lega Serie A. Ecco le parole dell’ex Torino e Spezia.

STORIA – «La mia storia è molto importante per me perché sono nato in Italia, a 4 anni sono andato in Ghana perché i miei nonni vivevano lì. sono andato per vedere da dove venivo, la cultura, le mie radici. E questo è molto importante per me, mi ha aiutato molto per crescere come persona e come essere umano perché è positivo vedere da dove vieni e andare lì dai tuoi nonni. Ho imparato tanto e quando sono tornato in Italia mi sentivo più formato come uomo»

ORGOGLIO – «Quando mi guardo indietro sono orgoglioso, sono molto orgoglioso di questo percorso che sto ancora vivendo. Mi guardo indietro e sono orgoglioso perché quando ho iniziato noi giocavamo senza scarpe, mentre adesso sto giocando in un grande campionato come la Serie A. Quando ero in Ghana e quando ero con tanti giovani calciatori, con i miei amici, e andavamo a giocare senza scarpe. Eravamo lo stesso felici, semplicemente perché giocavamo a calcio. E questa è una cosa che ti migliora come calciatore e come persona. Questa è la cosa più importante. Ogni volta che sono in un grande stadio mi guardo indietro perché questo è ciò che mi ha reso la persona che sono oggi»

Salah Juventus, il SOGNO può diventare REALTÀ: il piano di Giuntoli per il calciomercato bianconero

Momo Salah alla Juventus potrebbe diventare realtà. L’egiziano potrebbe partire a parametro zero

Salah Juventus, il piano di Giuntoli è chiaro. Secondo El Nacional, l’obiettivo dei bianconeri è quello di cercare giocatori esperti in modo tale da equilibrare l’età media molto giovane attuale.

Il contratto dell’egiziano è in scadenza nel 2025 e molte squadre tra cui la Vecchia Signora avrebbe omesso gli occhi sul fuoriclasse ex Roma. Su di lui c’è però anche il PSG mentre le porte dell’Arabia Saudita sono già state chiuse dallo stesso Salah.

Venezia, Di Francesco: «Felice di BUSIO, ecco CHI mi ha STUPITO in AMICHEVOLE»

Eusebio Di Francesco, allenatore di Venezia, ha commentato la sua squadra a margine id un’amichevole positiva

Il Venezia ha vinto 3-0 contro gli sloveni dell’NK Tabor Sezana, un’amichevole che ha aiutato l’allenatore Eusebio Di Francesco a sperimentare con coloro che non sono partiti per la Nazionale.

AMICHEVOLE – «Una sgambata che mi ha dato la possibilità di vedere giocatori che hanno giocato meno e fargli crescere anche la condizione. Questa settimana abbiamo fatto un buon lavoro in generale, fra cui questa partita per completare la settimana in vista del prossimo impegno con il Milan. Sapendo che dovranno rientrare gli 8 Nazionali, dei quali dovremo valutare le condizioni»

BUSIO – «Sì sono contento. Anche io mi aspettavo di vederlo meno reattivo e pronto, invece sia negli allenamenti che in questa partita ha dimostrato di essere un giocatore che potrà essere a disposizione già dalla prossima partita, augurandoci che poi questa settimana vada tutto bene»

SINGOLI – «Abbiamo fatto giocare dall’inizio anche Schingtienne, ha grandi prospettive e grande aggressività. Deve sì migliorare dal punto di vista tattico, ma devo dire che ha una buona predisposizione al lavoro. Anche Sagrado è stato meno timido rispetto alle prime occasioni. Questo è importante: i ragazzi devono avere coraggio, glielo chiedo sempre. Oggi ha avuto ottime iniziative, al di là del gol e dell’assist che ha fatto»

Napoli, Cassano: «Osimhen molto PIÙ FORTE di LUKAKU, ma se CONTE…»

Antonio Cassano ha parlato del calciomercato Napoli dove ha sostituito Victor Osimhen con Romelu Lukaku

L’ex calciatore Antonio Cassano è intervenuto ai microfoni di Twitch Viva El Futbol con Lele Adani e Nicola Ventola affrontando il cambio Romelu-LukakuVictor Osimhen che ha preso la copertina del calciomercato Napoli.

CASSANO – «Ci sono determinati tipi di giocatori, i fenomeni, i Neymar, i Messi, Ronaldo, dove ‘quando vuoi ti do’. Osimhen è un giocatore forte, ma quando fai una stagione così così ti arriva l’Hojlund o Zirkzee della situazione e lo United te lo va a prendere, perché non è il campione che ti toglie l’occhio e dici ‘questo l’anno prossimo rischia di farmi altri 30 gol»

OSIMHEN – «Osimhen dopo il campionato che ha vinto devi darlo via, hai l’opportunità. 130, una gamba, un gomito, eccetera… Devi darlo via. Il diavolo si veste di rosso e cosa succede? Non fa bene l’anno scorso, la squadra è in difficoltà, cosa fai? Lo dai in prestito al Galatasaray. Poi quando torna dal Galatasaray tu non hai la patata bollente, siamo punto e da capo. E’ vero che hanno perso tutti. Per me chi ha perso tanto è il Napoli, Osimhen è molto ma molto più forte di Lukaku. Ma l’allenatore ha detto io voglio Lukaku, l’ha detto e glielo prendi»

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