Pagina 1897 – Calcio News 24

Dalmat: «Derby? Pronta l’umiliazione per il Milan. Ecco perché»

Stephane Dalmat accende il derby tra Milan e Inter in programma questa sera alle ore 20:45, importante per lo scudetto

Stephane Dalmat carica l’ambiente in vista di Milan-Inter, che potrebbe consegnare il ventesimo scudetto ai nerazzurri. Le parole pubblicate sul suo profilo Instagram.

LE PAROLE – «È il giorno che tutti i tifosi dell’Inter, società, giocatori e tutti quelli che amano l’Inter aspettavano: il giorno in cui possiamo vincere lo scudetto. Sarei felicissimo di vedere l’Inter vincere questa sera. I giocatori del Milan, so che faranno di tutto per vincere o pareggiare, è normale perché vedere i giocatori dell’Inter festeggiare davanti ai loro tifosi, sarebbe un po’ un’umiliazione, ma è così. L’Inter merita lo scudetto e sarebbe perfetto che lo vincesse stasera»

Mourinho sicuro: «Futuro? Ho davanti una lunga carriera»

Josè Mourinho ha rilasciato una lunga intervista a The Telegraph parlando di quello che sarà il suo futuro

José Mourinho, storico allenatore dell’Inter e fresco di esonero dalla Roma, ha trattato diversi argomenti nell’intervista rilasciata a The Telegraph.

FUTURO – «Ho ancora una lunga carriera davanti. Ho 61 anni, non è che finirò a 65… Non è questione di club: la sola cosa che voglio è che gli obiettivi siano definiti da tutti in tempi utili. Non posso andare in un club in cui, solo per la mia storia, l’obiettivo sia vincere un titolo. L’unica cosa che voglio è che sia chiaro»

CALCIO PORTOGHESE – «Possiamo vincere l’Europeo nei prossimi mesi perché abbiamo una Nazionale incredibile, la migliore di sempre. Ma un club potrà riportare la Champions League in Portogallo? Vediamo se ci riusciremo entro i prossimi 20 anni..»

POGBA – «La stagione dopo che la Francia vinse il Mondiale, nel 2018, penso che Pogba sia tornato in modo diverso. Il Mondiale lo ha portato dentro una dimensione dove il calcio non era la cosa più importante per lui»

Milan Inter, invasione del popolo nerazzurro sugli spalti

Clamoroso colpo di scena nel derby Milan-Inter, si va verso una maggioranza di pubblico nerazzurro sugli spalti di San Siro

Mancano poche ore al fischio d’inizio di Milan-Inter, derby in programma questa sera alle ore 20:45 che potrebbe consegnare il ventesimo scudetto della propria storia al club di Viale Liberazione

Secondo le ultime indiscrezioni ci potrebbe essere una maggioranza di tifosi nerazzurri sugli spalti di San Siro nonostante la squadra di Simone Inzaghi sia designata come società ospite dei rossoneri. C’è infatti grande voglia di festeggiare da parte dei sostenitori interisti.

Convocati Juve, le scelte in vista della gara contro la Lazio

Convocati Juve per la Lazio: assenti Kean per infortunio e Gatti squalificato. Non ci sarà De Sciglio. La lista di Allegri

La Juve ha diramato la lista dei convocati di Allegri per la sfida contro la Lazio di Coppa Italia. Out Kean per infortunio, Gatti squalificato. Stessa sorte anche per De Sciglio (out per infortunio).

1 Szczesny

3 Bremer

5 Locatelli

6 Danilo

7 Chiesa

9 Vlahovic

11 Kostic

12 Alex Sandro

14 Milik

15 Yildiz

16 McKennie

17 Iling-Junior

20 Miretti

22 Weah

23 Pinsoglio

24 Rugani

25 Rabiot

26 Alcaraz

27 Cambiaso

33 Djalo

36 Perin

41 Nicolussi Caviglia

Formazioni ufficiali Roma Bologna, le scelte in vista del match

Ecco le formazioni ufficiali per quanto concerne il match del campionato di Serie A 2023-2024 Roma Bologna. Le scelte

Le formazioni ufficiali di Roma Bologna: ecco le scelte di De Rossi e Thiago Motta per il match di Serie A.

Roma (4-3-3): Svilar; Celik, Mancini, Llorente, Angelino; Cristante, Paredes, Pellegrini; Dybala, Abraham, El Shaarawy. Allenatore: De Rossi.

Bologna (4-2-3-1): Skorupski; Posch, Beukema, Calafiori, Lucumì; Freuler, Aebischer; Ndoye, El Azzouzi, Saelemaekers; Zirkzee. Allenatore: Thiago Motta.

Infortuni Atalanta: le condizioni di Scalvini, Toloi e Holm

Infortuni Atalanta, ecco le condizioni attuali di Scalvini, Toloi e Holm in vista della sfida contro la Fiorentina in Coppa Italia

Tempo di pensare alla Coppa Italia in casa Atalanta, e dall’ultimo allenamento mattutino in quel di Zingonia sono emerse delle novità per quanto concerne gli infortuni: su tutti quelli di Scalvini, Toloi e Holm.

Se da una parte Giorgio sta continuando il lavoro parziale in gruppo, dall’altra parte invece Rafael e Emil hanno svolto terapie: questi due saranno out in vista della gara contro la Fiorentina.

Oggi sessione di scarico per chi ha giocato contro il Monza, mentre invece allenamento completo per chi non ha fatto parte ieri del match.

Serie A, NOVITA’ sull’Assemblea generale dell’AIC. Il comunicato

Serie A, l’approvazione del bilancio durante l’Assemblea generale AIC. Confermate la varie cariche con i consiglieri

Serie A. Oggi a Milano c’è stata l’Assemblea generale AIC, dove è stato approvato l’ultimo bilancio e di conseguenza anche il rinnovo di tutti gli elementi in carica fino al 2028.

IL COMUNICATO – Si è svolta oggi a Milano l’Assemblea generale AIC. I delegati delle squadre, dopo l’approvazione del bilancio, sono stati chiamati al rinnovo delle cariche per il prossimo quadriennio (2024-2028). L’Assemblea ha eletto i seguenti 25 consiglieri: Acerbi Francesco, Baschirotto Federico, Biondini Davide, Biraghi Cristiano, Bisoli Dimitri, Brighenti Nicolò, Bruscagin Matteo, Buongiorno Alessandro, Calabria Davide, Calcagno Umberto, Cavion Michele, Ciofani Daniel, Ciofi Andrea, Cristante Bryan, De Silvestri Lorenzo, De Vitis Alessandro, Fazzi Nicolò, Gaggioli Giorgio, Gama Sara, Locatelli Manuel, Parisi Alice, Pessina Matteo, Provedel Ivan, Riggio Cristian e Romano Sergio.

Il susseguente Consiglio Direttivo, svolto al termine dell’Assemblea, ha confermato alla presidenza Umberto Calcagno e alla vicepresidenza vicaria Davide Biondini. Confermati vicepresidenti anche Sara Gama e Giorgio Gaggioli. Gianni Grazioli Direttore generale.

Calciomercato Genoa, Retegui nel mirino di una big italiana. Ecco chi

Calciomercato Genoa, il centravanti italo-argentino Retegui è fortemente nel mirino della Lazio. Ecco la situazione

Come riporta Il Messaggero, uno degli obiettivi del calciomercato Lazio per la prossima stagione è quello di regalare a Tudor un nuovo centravanti, e nel mirino c’è la punta di diamante rossoblu ligure.

La punta che piace di più al tecnico e al DS Fabiani è Mateo Retegui, bomber del Genoa e della Nazionale di Spalletti. La valutazione del Genoa, almeno 25 milioni di euro, spaventa ma il club vuole provarci fino in fondo.

Nuovo allenatore Milan, Ibrahimovic ha deciso sul prossimo tecnico

Nuovo allenatore Milan, Ibrahimovic ha deciso quale potrebbe essere il prossimo allenatore rossonero per la stagione 2024/2025

Come riferito da Repubblica, in casa Milan continua il casting per quanto riguarda il nuovo allenatore rossonero, colui che dovrà raccogliere l’eredità di Stefano Pioli, destinato all’addio a fine stagione nonostante un contratto fino al 2025.

Carta bianca per Ibrahimovic, che tra i tanti nomi ha deciso di puntare soprattutto su Gary O’ Neil, allenatore inglese classe 1983 che attualmente guida il Wolverhampton. Le riserve saranno sciolte con ogni probabilità nei prossimi dieci giorni.

Adani esalta l’Inter: «Gioca il calcio migliore in Italia»

Lele Adani ha voluto rilasciare queste dichiarazioni in vista del derby che potrebbe portare l’Inter a vincere la seconda stella

Ospite alla Domenica Sportiva, Daniele Adani ha voluto parlare della squadra nerazzurra di Inzaghi in vista del derby contro il Milan.

PAROLE – «Se tu parli con tanti interisti, che hanno trenta, quarant’anni, e gli chiedi se hanno mai visto un’Inter giocare così bene, quasi tutti dicono di no. E che questa Inter è quella che ha giocato il calcio migliore. Come espressione calcistica, dominio del gioco, autostima, creatività… Non c’è mai stata un’Inter così, quindi brava all’Inter. Troveremo un Milan va a completare il ciclo di Pioli che il prossimo anno non sarà più l’allenatore rossonero. Mi auguro di trovare un Milan arrabbiato perché mi auspico una bella partita combattuta e viva. Quando perdi così tanti derby, e la stracittadina è la partita più speciale, e il Milan vorrà riscattarsi anche per il blasone, orgoglio, forza dei suoi giocatori e per il riscatto dopo le figure recenti. Sono curioso di vedere questo Milan».

Allegri pre Lazio Juve: «Ecco quali sono i nostri obiettivi»

Ecco le dichiarazioni di Massimiliano Allegri prima della sfida tra la sua Juventus e la Lazio per quanto concerne la Coppa Italia

Ecco le parole di Massimiliano Allegri in vista della sfida tra Juventus e Lazio di Coppa Italia.


CHE LAZIO SARA’ DOMANI «Sarà un Lazio che farà una partita con grande aggressività perché deve recuperare due gol. Sta cambiando rispetto a quella di Sarri, è più aggressiva. Domani partita molto difficile e da dentro o fuori, servirà una grande prestazione».

CHIESA TITOLARE? « Federico ha sempre fatto partite importanti, dentro le azioni importanti e anche venerdì a Cagliari ha fatto un assist importante per Vlahovic. E’ un giocatore importante e lo sono tutti per noi. Oggi valuterò, ma domani serviranno anche i cambi. Sarà lunga domani e ci sarà da battagliare».

COPPA ITALIA HA PESO DIVERSO? «Siamo partiti quest’anno con due obiettivi: arrivare nelle prime 4 posizione e ora siamo 3°, anche se è ancora lunga e abbiamo tanti scontri diretti, e poi centrare la Coppa Italia. Domani capiremo se saremo stati bravi ad arrivare in finale o no e poi ci sarà il campionato dove serviranno ancora punti per raggiungere l’obiettivo».

DOMANI DECISIVA PER MOLTI ANCHE PER IL FUTURO? «Quando si gioca, si gioca per il massimo dei risultati. Se li fai sei bravo, altrimenti no. Questa è la legge del calcio e della vita. Oggi, non si pensa al futuro però, ma agli obiettivi che abbiamo e per cui abbiamo lavorato per 7-8 mesi per arrivare ora dove si decidono i campionati e le coppe. Ora è il momento più importante e più difficile perchè non abbiamo ancora raggiunto un posto in Champions e nemmeno la finale di Coppa Italia».

PAROLE CAGLIARI «Domani sarà una partita completamente diversa da Cagliari, la mettiamo da una parte e abbiamo capito cosa abbiamo sbagliato. Domani è diversa, è da dentro o fuori. Dobbiamo essere bravi e lucidi, servirà grande personalità soprattutto quando avremo la palla».

CERTEZZE DOMANI «La certezza è che la squadra sarà motivata e servirà grande sforzo per raggiungere l’obiettivo. Non dobbiamo pensare che tutto è già finito e che domani sarà facile. Domani sarà una partita lunghissima, ci sarà da battagliare, vincere i contrasti e giocare bene tecnicamente, c’è da lavorare di squadra per tutti i 95 o i 120 minuti. Sia chi scenderà in campo e sia chi sarà in panchina».

PAURA DI CHIUDERE A ZERO TITOLI? «Non bisogna avere paura, il calcio ti dà sempre un’opportunità. Serve grande entusiasmo e determinazione. Domani abbiamo la possibilità di giocare contro la Lazio e noi avremo il desiderio di raggiungere la finale. Dobbiamo fare il massimo, poi se sono più bravi gli altri si applaudono».

CONFERENZA STAMPA COMPLETA ALLEGRI PRE LAZIO JUVENTUS

Congerton: «Ecco perché ho lasciato l’Atalanta. Hojlund? Mi diedero del folle e su Gasperini…»

Le parole dell’ex dirigente dell’Atalanta Congerton su quello che è stato il suo addio alla squadra nerazzurra. Le dichiarazioni

Al Telegraph, l’ex dirigente dell’Atalanta Congerton ha voluto parlare del suo addio alla squadra nerazzurra.

«Rimanere all’Atalanta? La mia è stata una scelta personale: più di tre anni non sto con un club per una questione di stimoli. Sono stato messo in croce per avere preso un giocatore austriaco, classe 2003, che poi ho venduto per 85 milioni. Questa è l’Atalanta. È semplice. Sanno cosa sono. Si affidano all’accademia e allo scouting. Ho lavorato con grandi proprietari, da Percassi a Pagliuca: uomini d’affari che capiscono di calcio. Gasperini? Non è coinvolto nell’acquisto o nelle cessioni di nessuno dei giocatori. Quello che dice è che se vendi un giocatore devi assicurati che quello che porti sia migliore»

Milan Inter, festa slittata nonostante la vittoria? Ecco il motivo

Potrebbe slittare la festa Scudetto dell’Inter anche in caso di vittoria contro il Milan: ecco la motivazione

L’Inter vede la seconda stella. Come ribadito già varie volte, con un successo nel derby i neroazzurri conquisterebbero il proprio ventesimo Scudetto. Ma la festa anche in questo caso potrebbe saltare.

Come riporta la Gazzetta dello Sport, le avverse condizioni metereologiche potrebbe far slittare il giro del pullman scoperto. Un rinvio comunque di 24 ore, con ritrovo in Piazza Duomo.

Cagliari, Shomurodov in grande spolvero: si pensa al riscatto

Eldor Shomurodov è tra i migliori giocatori per rendimento del Cagliari di Ranieri. Il punto sulla sua situazione

Da cifra esagerata a possibile affare. Il Cagliari ora fa più di un pensiero sul riscatto di Eldor Shomurodov, autore di tre gol e altrettanti assist nella sua stagione in prestito in Sardegna sotto la guida di Ranieri.

Come ricorda L’Unione Sarda, il riscatto a 10 milioni da versare nelle casse della Roma, squadra che detiene il cartellino dell’uzbeko, diventano un’opportunità molto interessante in vista anche degli anni a venire.

Milan Inter, le scelte di Inzaghi: un solo dubbio, per il resto certezze

Simone Inzaghi potrebbe festeggiare il suo primo Scudetto in una serata speciale. Ecco la probabile formazionie

Simone Inzaghi si prepara ad una delle partite più importanti della sua carriera da allenatore. In caso di vittoria contro il Milan questa sera, vincerebbe la sua prima Serie A e regalerebbe la seconda stella all’Inter.

Come riportato da Sky, non ci sono dubbi sulla formazione se non il ballottaggio che però sembra vedere Darmian superare Dumfries. Per il resto solo certezze con la coppia Thuram-Lautaro Martinez che scalpita.

Milan Inter, Panatta: «Non è un derby sentito Leao come Balotelli»

Adriano Panatta ha parlato della stracittadina in programma stasera tra Milan e Inter che potrebbe valere lo Scudetto neroazzurro

Adriano Panatta, ex tennista di successo, è intervenuto da ospite alla Domenica Sportiva per parlare del derby tra Milan e Inter.

PAROLE – «Quello in programma non è un derby sentito come sarebbe potuto essere se le due squadre fossero distanti un punto o se mancassero tre partite alla fine del campionato. L’Inter se non lo vince domani il campionato, lo vincerà la prossima domenica. Però un derby è sempre un derby, io non ne ho mai giocato uno, non so cosa significhi, però sicuramente dal punto di vista emotivo è sempre molto sentito. Forse è più sentito dai tifosi che dai giocatori, loro sono professionisti e l’emozione dura qualche minuto e poi passa. Leao? Senza la testa non si fa niente. Ne ho visti tanti grandi talenti, anche nel tennis, non andare da nessuna parte senza la testa. Mi sembra un po’ quello che è stato Balotelli, un grande talento e fisico ai quali poi è mancato qualcosa. Mi sembra che l’atteggiamento di Leao, nella prima partita con la Roma soprattutto, fosse un po’ indolente. Era da prendere a schiaffi. Stai facendo un favore a noi? Prendi tanti milioni l’anno e hai questo atteggiamento, come a dire ‘che ci sto a fare qua’? Un fuoriclasse non fa queste cose, quindi o non è un fuoriclasse o non è intelligente».

Milan Inter, Perisic infiamma il derby: la foto manda i tifosi in delirio

Ivan Perisic, ex giocatore dell’Inter, ha pubblicato una foto che ha fatto impazzire i tifosi in vista del derby

Se già l’atmosfera non fosse abbastanza calda di suo, Perisic ha deciso di mandare in visibilio i tifosi dell’Inter dimostrando tutto il suo attaccamento ai colori neroazzurri nonostante i tanti anni passati.

Nella foto pubblica dal croato su Instagram per caricare i neroazzurri, si nota sullo sfondo Stefano Pioli, all’epoca allenatore dell’Inter e ora al Milan, facendo infiammare gli interisti sui social.

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Juventus, Kovacevic: «Bianconeri favoriti per la finale. Su Vlahovic…»

Darko Kovacevic, ex calciatore della Juventus, ha parlato in vista della sfida di Coppa Italia con la Lazio e di Dusan Vlahovic

Darko Kovacevic, attuale direttore sportivo dell’Olympiakos ed ex calciatore della Juventus, ha parlato sia della sfida di Coppa Italia di domani contro la Lazio che di Vlahovic.

LAZIO – «Mi aspetto una partita in cui la Lazio attaccherà dalle prime battute per provare a rimontare lo svantaggio di due reti maturato nella partita d’andata. Sarà complicato, perché la Juve occuperà bene gli spazi e contrattaccherà quando ne avrà l’occasione. I bianconeri, in virtù della vittoria di Torino, sono favoriti per conquistare la finale».

VLAHOVIC – «Sappiamo che la Juventus non sta giocando molto bene nell’ultimo periodo, ma per un attaccante è sempre difficile realizzare 17 gol. Non è affatto semplice, lui gioca in un campionato difficile come quello italiano. Per me sono cifre importanti, penso che riuscirà a raggiungere i 20 da qui a giugno. Non dimentichiamoci che stiamo parlando di uno dei top 5 al mondo nel suo ruolo, e non lo dico perché è mio connazionale. Dušan ha tutto: ha un buon movimento, è anche molto bravo, ha un sinistro impressionante, può segnare un gol su punizione, è forte di testa. E’ un attaccante completo»

CESSIONE VLAHOVIC – «Se dipendesse solo da me, non lo venderei mai. E’ un attaccante di gran livello, tra i più forti in circolazione. Ma le valutazioni, nel calcio, non vengono fatte solo da una persona e bisogna tener conto, in generale, di molti fattori»

Udinese, Cannavaro è il nuovo allenatore: annuncio ufficiale

Fabio Cannavaro torna in Serie A diventando il nuovo allenatore dell’Udinese. Ad annunciarlo è il club bianconero

Mancava solo l’ufficialità, ma dopo il comunicato dell’esonero di Cioffi era nell’aria: Fabio Cannavaro è il nuovo allenatore dell’Udinese. Sarà compito dell’ex capitano del Mondiale 2006 salvare i friulani.

Nelle cinque partite che mancano (più i venti minuti con la Roma) l’Udinese affronterà Bologna, Napoli, Lecce, Empoli e Frosinone, un mix di big e scontri diretti fondamentali per la permanenza in Serie A.

Lazio Juventus, Tudor: «Bisogna fare una partita perfetta»

Igor Tudor è intervenuto in conferenza stampa in vista della gara contro la Juventus. Ecco le parole del tecnico della Lazio

Igor Tudor, allenatore della Lazio, ha parlato in conferenza stampa della sfida contro la Juventus di domani, valevole per il ritorno della semifinale di Coppa Italia.

COSA CHIEDE A SQUADRA E TIFOSI – «E’ una gara importante perchè si gioca per andare in finale, contro una squadra forte e contro un risultato non facile ma ci si deve provare fino alla fine con tutte le forze. Bisogna crederci, fare una partita perfetta, non sbagliare niente. Questo è un obiettivo nostro, poi vediamo cosa succede».

LA SUA LAZIO E COSA MANCA – «Per ribaltarla bisogna fare veramente tutte le cose per bene. Poi i miglioramenti, di quanto non manca o quanto manca è difficile da capire. Abbiamo fatto tante belle partite da quando sono arrivato io. Ho imposto un calcio diverso, ma non mi accontento mai e sempre cerco di migliorare. A volte magari fai un passettino indietro per andare due in avanti. Sono contento del percorso che stiamo facendo, vedo partecipazione e voglia di fare le cose giuste, anche piacere di trovarsi in questo calcio. Diciamo che siamo sulla strada giusta».

COSA SI ASPETTA – «Abbiamo fatto due gare contro di loro. Poi ogni partita è per se stessa, cambia tutto, cambia il momento, cambiano gli interpreti. Ci sono tanti particolari che la possono indirizzare in un certo modo. E’ difficile, ma è anche bello, il bello del calcio è questo. Dobbiamo crederci. Spero sia una partita lunga e vediamo. I ragazzi li ho visti molto motivati, loro ci credono. Poi oggi facciamo la rifinitura e scegliamo quelli che partono domani».

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Lecce, Gotti: «Futuro? Prima la salvezza, poi vediamo»

Luca Gotti, allenatore del Lecce, ha parlato della vittoria per 3-0 contro il Sassuolo e del su futuro in giallorosso

Il tecnico del Lecce Luca Gotti è intervenuto ai microfoni di Radio Anch’io Sport su Rai Radio dopo il 3-0 rifilato al Sassuolo.

LECCE – «Ci sono occasioni nelle quali un piccolo cambio può diventare determinante per tanti fattori. Si riaccendono delle cose che magari erano sopite, si aggiustano un paio di piccole cose che alla lunga diventano grandi cose. Oltre ai numeri mi piace sottolineare quello più emozionante: siamo stati seguiti a Reggio Emilia da un mare di persone, da una passione, tutto il settore ospiti era sold out: 4.000 persone hanno fatto più di 1000 km per venire a seguire la partita. Il fatto che ieri l’aspetto sportivo sia andato di pari passo a questa cornice è stato ancora emozionante».

LECCE-UDINESE – «Questo incrocio che ci sarà tra un paio di settimane tocca di nuovo la corda delle emozioni. Ho vissuto tre anni molto intensi e belli a Udine. Anche qui non c’è solo l’aspetto sportivo, c’è come riesci a vivere un territorio, insieme a delle persone con cui sono stato molto bene. Poi è chiaro al nostro livello professionale, nel momento in cui l’arbitro fischia l’inizio, bisogna pensare solo a quello che si deve fare»

MODELLO LECCE – «In due anni il Lecce, che ha il suo scudetto nella salvezza, è rimasto sempre sopra la linea di galleggiamento. Questo è sintomatico di un lavoro serio e profondo alla base. Il Lecce ha il budget più basso dell’intera Serie A, la squadra più giovane dell’intero campionato. Il fatto che la società sia gestita in questo modo è una garanzia per i suoi tifosi e per i salentini. Per quanto mi riguarda, le cose sono molto veloci: un mese fa eravamo a parlare di come affrontare questo mini-campionato, adesso se n’è andata metà delle partite. Ne rimangono altre cinque, poi faremo tutti i ragionamenti del caso»

RISCATTO PERSONALE – «Nel 2023 ho avuto alcuni problemi fisici, un paio di operazioni piuttosto invasive. Contestualmente ho subìto un esonero che dal punto di vista professionale ho ritenuto una grande ingiustizia a La Spezia. Anche in quel caso, non eravamo mai andati sotto la linea del galleggiamento. La ruota gira? E allora cerchiamo di farla girare»

Manchester Untied, Ratcliffe: «I tifosi devono avere pazienza»

Sir Jim Ratcliffe ha parlato del Manchester United, comprendendo le ragioni dei tifosi ma spiegando la situazione

Sir Jim Ratcliffe, azionista di minoranza del Manchester United, ha parlato a Sky Sports su alcune tematiche riguardanti il progetto dei Red Devils.

TIFOSI – «I nostri tifosi sono impazienti, capisco questo aspetto ma ricordo che il nostro è un viaggio e, che piaccia o meno, ha bisogno di tempo. I fan devono avere un po’ di pazienza. Non è come un interruttore della luce che lo premi e si spegne o si accende…»

Lazio, lutto in casa Sarri: si è spenta la madre. Il cordoglio del club

La Lazio esprime la propria vicinanza all’ex allenatore Maurizio Sarri, a cui è venuta a mancare la madre Clementina

Triste notizia per Maurizio Sarri che dovrà affrontare il lutto della scomparsa della madre. La Lazio, sua ultima società, ha espresso vicinanza all’ex tecnico.

CONDOGLIANZE – «Il presidente Claudio Lotito, la dirigenza, la squadra e tutta la S.S. Lazio esprimono la propria vicinanza a Maurizio Sarri per la scomparsa dell’amata mamma Clementina e si stringono al cordoglio dei familiari»

Milan Inter, la scelta su Cuadrado per il derby: le ultime

Juan Cuadrado, esterno dell’Inter, è alle prese con i continui infortuni. Ecco le ultime sulla sua possibile presenza al derby

Juan Cuadrado ha trovato sempre meno spazio da quando è arrivato all’Inter per via dei vari infortuni, una vera congiura per l’ex Juventus che ha collezionato appena 7 presenze in campionato.

Come racconta Sky, Inzaghi ha sperato fino all’ultimo di recuperarlo per il derby ma l’affaticamento muscolare è più serio del previsto e dunque non ci sarà per il Milan. Più probabile la settimana prossima contro il Torino.

Lazio Juventus, scelto l’arbitro per la semifinale di Coppa Italia

Martedì 23 aprile si giocherà il ritorno della semifinale di Coppa Italia. Ecco la decisione dell’AIA sull’arbitraggio

Domani si deciderà il destino di Lazio e Juventus in Coppa Italia. Alle ore 21:00 andrà in scena la semifinale di ritorno di Coppa Italia e l’AIA ha comunicato alla vigilia del match l’arbitro. Scelta d’esperienza con la designazione di Daniele Orsato.

LAZIO – JUVENTUS     Martedì 23/04 h.21.00

ORSATO

CARBONE – PERROTTI

IV:      MARCENARO

VAR:     DI PAOLO

AVAR:       IRRATI

Milan, giornata cruciale per il nuovo stadio: i motivi

In casa Milan sono ore decisive per sciogliere gli ultimi dubbi prima di dare via ancora più concretamente al progetto del nuovo stadio

Il nuovo stadio del Milan continua a tenere banco come argomento di tendenza. Certo, in questi giorni che ci portano al derby un po’ meno, ma rimangono giornate decisive per il progetto rossonero.

Come riporta La Gazzetta dello Sport, in giornata Cardinale incontrerà il sindaco di Milano Sala per sciogliere le ultime riserve come la struttura esterna dell’impianto e probabilmente sui naming rights.

Lazio, Zaccagni sulla via del recupero: fissata la data del rientro

Mattia Zaccagni è pronto a tornare a disposizione di Igor Tudor per l’ultima parte di stagione. Ecco quando tornerà

Momento positivo per Mattia Zaccagni che dopo il rinnovo con la Lazio fino al 2029 tornerà presto a diposizione di Igor Tudor. Il Corriere dello Sport ha fatto chiarezza sulla data di rientro del giocatore.

Le sue condizioni sono in netto miglioramento, ma è da escludere che l’esterno recupererà in vista della Juventus in Coppa Italia. Discorso diverso per sabato dove tornerà a disposizione dalla panchina in un match speciale, quello contro il Verona ovvero la sua ex squadra.

Lazio, Lotito: «Nessun caso Guendouzi. Sul futuro di Immobile…»

Claudio Lotito, presidente della Lazio, ha parlato di vari argomenti riguardanti il mondo biancoceleste in una lunga intervista

Claudio Lotito, patron della Lazio, è stato intervistato da Il Messaggero. Il presidente biancoceleste si è soffermato su varie tematiche dentro e fuori dal campo.

CHAMPIONS E COPPA ITALIA – «Credo nella rimonta contro la Juventus perché credo nello spirito guerriero riportato da Tudor. Non faccio nessun calcolo per la Champions, ma a Genova ho rivisto una squadra con carattere e dobbiamo mantenerlo».

DA LUIS ALBERTO A KAMADA – «Luis ha baciato la maglia, con Immobile abbiamo chiarito, ogni altra valutazione verrà fatta a giugno. Castellanos è forte, deve solo riacquistare fiducia nei suoi mezzi ed essere meno indeciso. Avete visto Kamada? Si è sbloccato di testa perché Tudor ci ha puntato e vedremo a fine stagione se si sarà convinto a restare. Ha in mano il suo destino».

GUENDOUZI – «Non esiste un caso. Nessuno può pretendere di giocare sempre, Mattéo deve stare calmo e tranquillo perché Igor lo considera e ci punta tanto. Capisco l’allenatore, è appena arrivato, deve fare le prove per vedere come sistemare al meglio la squadra in campo».

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Fiorentina, Burdisso saluta: nel suo futuro c’è un club di Serie A

Nicolas Burdisso, direttore tecnico della Fiorentina, saluterà a fine stagione il club viola. Il suo futuro potrebbe essere ancora in Italia

L’avventura di Nicolas Burdisso alla Fiorentina sta per volgere al termine. Come riporta Gianluca Di Marzio, a fine stagione l’attuale direttore tecnico del club non rinnoverà il contratto in scadenza il 30 giugno.

Un addio senza frizioni o retroscena, ma semplicemente voglia di cambiare per l’ex giocatore che ora si rimetterà alla ricerca di una nuova esperienza. Tutti gli indizi portano a Roma, complice anche De Rossi.

Quando l’attuale allenatore giallorosso aveva salutato i giallorossi, lo stesso Burdisso ha fatto tutto per esaudire il suo desiderio di giocare al Boca Juniors, squadra dove l’ex difensore lavorava in società. Al momento non ci sono ancora contatti, ma la Roma resta una pista potenzialmente calda.

Milan Inter, Pioli stravolge tutto per il derby: cambio ruolo per Leao

Importanti cambiamenti previsti da parte di Stefano Pioli in vista del derby di Milano contro l’Inter. Ecco le ultime

Stasera andrà in scena uno dei derby di Milano più importanti degli ultimi anni. Infatti, come si prospettava da tempo, l’Inter ha la possibilità battendo il Milan di conquistare il ventesimo scudetto, anticipando i cugini nella corsa alla seconda stella.

Potrebbe essere anche l’ultimo derby per Pioli, sempre più in discussione dopo questa stagione, che secondo La Gazzetta dello Sport stravolgerà tutto per il derby mettendo Giroud in panchina, Leao al suo posto da numero nove e Musah esterno destro con Pulisic a sinistra.

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