Pagina 682 – Calcio News 24

Calciomercato Juventus: Openda diventa il piano B se sfuma Kolo Muani? Le ultimissime

Calciomercato Juventus: Openda sarà il piano B se sfuma la trattativa com Kolo Muani? Le ultimissime sui bianconeri

La Juventus continua a muoversi con decisione sul mercato in queste ultime ore di trattative. Mentre la pista principale porta ancora a Randal Kolo Muani, attaccante francese classe 1998 del Paris Saint-Germain, i rallentamenti nella trattativa con il club parigino stanno spingendo la dirigenza bianconera a valutare un’alternativa di alto profilo: Loïs Openda, centravanti belga del RB Lipsia.

Trattativa in corso con il Lipsia

Secondo quanto riportato da Sky Sport Deutschland, i contatti tra la Juventus e il club tedesco sono già avviati. Il Lipsia ha aperto alla cessione del suo numero 17, classe 2000, autore di una stagione da protagonista in Bundesliga. La società tedesca valuta il cartellino oltre i 40 milioni di euro e si mostra disponibile sia a una cessione a titolo definitivo, sia a un prestito con obbligo di riscatto, a patto che venga garantita la copertura integrale dell’ingaggio.

L’effetto Harder e la strategia del Lipsia

A favorire l’uscita di Openda c’è anche il mercato in entrata del Lipsia. Il club ha infatti individuato in Conrad Harder, giovane attaccante danese considerato uno dei prospetti più interessanti del calcio nordico, il sostituto ideale. Un’intesa di massima tra le parti sarebbe già stata raggiunta, aprendo così la strada alla possibile partenza del belga.

Concorrenza europea e tempi stretti

La Juventus, però, non è sola nella corsa a Openda. Diversi club europei stanno monitorando la situazione, pronti a inserirsi qualora l’operazione con i bianconeri dovesse rallentare. La dirigenza, guidata dal direttore generale Damien Comolli, è consapevole che il tempo stringe e che le prossime ore saranno decisive.

Il bivio bianconero

La priorità di mercato resta Kolo Muani, ma le difficoltà con il PSG rendono sempre più concreta la pista Openda. L’obiettivo è consegnare al tecnico Igor Tudor, allenatore croato noto per il suo calcio aggressivo e verticale, un centravanti in grado di garantire gol e profondità.

Con il mercato agli sgoccioli, la Juventus si trova davanti a una scelta cruciale: affondare il colpo su Kolo Muani o virare con decisione su Openda. In ogni caso, l’arrivo di un grande bomber sembra ormai una certezza per i tifosi bianconeri.

Mercato Cremonese, doppio colpo dalla Premier: arrivano Vardy e Sarmiento. E non finisce qui! Si tratta anche per Cornelius, mentre Moumbagna ha superato le visite

Mercato Cremonese, doppio colpo dalla Premier: arrivano Vardy e Sarmiento. E non finisce qui! Si tratta anche per lui…

Un doppio colpo che infiamma il mercato e fa sognare una città intera. Come riportato oggi da La Gazzetta dello Sport, la Cremonese capolista non si accontenta e, in un finale di mercato pirotecnico, si regala una coppia d’attacco da Premier League: dall’Inghilterra arrivano la leggenda Jamie Vardy e il giovane talento Jeremy Sarmiento. Un “doppio botto” che proietta i grigiorossi in una nuova dimensione, trasformando una squadra già solida in una seria candidata a un ruolo da protagonista in Serie A.


L’arrivo di Vardy, 38 anni, è molto più di un’operazione mediatica. Il campione d’Inghilterra con il Leicester nel 2016, autore di 145 gol in Premier League, ha scelto Cremona per l’ultima, grande sfida di una carriera straordinaria. Il suo entusiasmo, come sottolinea la Gazzetta, è stato il motore di una trattativa che il patron Arvedi ha voluto fortemente regalare alla città. Al suo fianco, un profilo completamente diverso: Jeremy Sarmiento. Esterno d’attacco di 23 anni, arriva in prestito dal Brighton dopo un’ottima stagione in Championship con il Burnley. Un jolly offensivo, un mix di corsa e talento che offrirà a Davide Nicola una molteplicità di soluzioni tattiche.


Questi due arrivi si inseriscono in un contesto già elettrico. La vittoria sul Sassuolo ha lasciato in eredità un entusiasmo travolgente e la consapevolezza di avere una rosa competitiva, con giocatori come Sanabria e Vazquez pronti a lottare per un posto da titolare. L’abbondanza, come sottolinea il quotidiano, alza il livello, e l’arrivo di due “califfi” dalla Premier non farà che aumentare la fame di un gruppo che stupisce la Serie A. E non è finita qui: superate le visite mediche per Moumbagna, si tratta anche per il difensore Cornelius dal Marsiglia. La Cremonese di Nicola promette un campionato di altissimo lignaggio

Palermo Frosinone 0-0: rosanero, che fatica! Ma davanti a Mattarella è stato comunque un successo. Filippo Inzaghi ha avuto una conferma: la Serie B è questa

Palermo Frosinone 0-0: rosanero, che fatica! Ma davanti a Mattarella è stato comunque un successo. Inzaghi ha avuto una conferma…

Una festa di popolo, un pareggio che non cancella l’entusiasmo. L’editoriale di Tullio Calzone sul Corriere dello Sport racconta la notte del Barbera, un Palermo-Frosinone che va ben oltre lo 0-0 finale. È stata una serata resa “memorabile” dalla presenza in tribuna del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha aggiunto emozione a un’atmosfera già resa speciale dai trentaduemila tifosi rosanero. Ma è stata anche la conferma di una verità che Filippo Inzaghi, da profondo conoscitore della categoria, aveva profetizzato: «in Serie B non esistono gare scontate».


La partita contro il Frosinone di Massimiliano Alvini, come scrive Calzone, si è trasformata fin da subito in un «duello corpo a corpo in ogni zona del campo». Un confronto spigoloso, che ha confermato i concetti espressi da Inzaghi, ovvero che «non ci saranno vittorie facili, neanche per una squadra costruita per lottare nei piani alti della classifica come il Palermo». Di fronte a un avversario che ha giocato una «gara coraggiosa, ordinata e priva di soggezione psicologica», nonostante le numerose assenze, il Palermo ha dovuto lottare, soffrire e, alla fine, accontentarsi di un punto.


Eppure, questo pareggio non viene letto come un passo falso. Al contrario. Per Calzone, la serata siciliana va registrata come «un’occasione non sprecata, capace di ricreare intorno alla squadra quel clima di festa ritrovata». Un risultato che, visto anche il passo falso delle altre pretendenti alla promozione (Venezia, Cesena e Spezia hanno tutte pareggiato), può andare bene. La lezione è chiara: questo campionato sarà una maratona, e ogni punto, anche quello guadagnato con fatica, sarà prezioso. La festa del Barbera non è stata rovinata da un pareggio, ma rafforzata dalla consapevolezza che, per tornare in Serie A, servirà lottare su ogni pallone, fino all’ultimo secondo di ogni partita.

Bologna-Como 1-0 pagelle: Orsolini ancora decisivo, steccano le stelle di Fàbregas I rossoblù vincono di misura grazie a un gol del loro leader. Deludono Paz e Morata. Tra i migliori anche Freuler e Castro

Bologna-Como 1-0 pagelle: Orsolini ancora decisivo, steccano le stelle di Fàbregas I rossoblù vincono di misura grazie a un gol del loro leader

Una vittoria di misura, una partita bloccata che solo un lampo del singolo poteva risolvere. Il Bologna di Vincenzo Italiano supera di misura un Como organizzato e combattivo, portando a casa tre punti pesantissimi al termine di una sfida equilibrata. L’1-0 del Dall’Ara, firmato dal solito Riccardo Orsolini, è il manifesto di una squadra che sa soffrire, che ha imparato a essere cinica e che si affida alla classe dei suoi uomini migliori per scardinare le difese avversarie.


TOP
RICCARDO ORSOLINI (Bologna) – L’UOMO DEL DESTINO, SEMPRE PIÙ NELLA STORIA Voto: 7,5 Quando la partita si blocca, quando serve una magia per accendere la luce, c’è sempre lui. La Gazzetta dello Sport lo incorona migliore in campo senza esitazioni: «La prima cosa vera è sua: botta mancina, Butez. Appena il Como perde le linee, colpisce: a un gol da Signori in rossoblù». È il leader tecnico di questa squadra, l’uomo che si prende le responsabilità e che, con una giocata delle sue, decide una partita che si stava complicando. Il Corriere dello Sport ne celebra la continuità con lo stesso voto: «Ancora Orsolini, sempre Orsolini: stacca Di Vaio e avvicina Signori nella classifica dei marcatori della storia del Bologna». Implacabile.
REMO FREULER (Bologna) – IL PROFESSORE CHE METTE ORDINE E QUALITÀ Voto: 7. In una partita sporca e combattuta, la sua intelligenza tattica è una boccata d’ossigeno. La Gazzetta dello Sport lo definisce «un professore», autore di «un recupero da professore nel primo tempo, una crescita finalmente reale, un libro sempre a disposizione». È l’equilibratore di Italiano, l’uomo che sa sempre cosa fare, quando recuperare palla e quando impostare. Una prestazione di altissimo livello, che ne certifica lo status di leader silenzioso di questo Bologna.


FLOP
NICO PAZ (Como) – LA LAMPADA SI È SPENTA Voto: 5,5 Da uno con la sua classe ci si aspetta sempre la giocata che cambia la partita, ma al Dall’Ara il giovane talento argentino non è riuscito a incidere. La Gazzetta dello Sport è impietosa: «Galleggia fra Freuler e Moro, sfrega la lampada due-tre volte, si aggiunge a Douvikas: niente magie». Troppo timido, troppo spesso fuori dal gioco, non è riuscito a trovare la posizione e a dare sfogo alla sua fantasia. Una serata no, che non cancella il suo enorme potenziale ma che rappresenta un passo indietro rispetto all’esordio da sogno contro la Lazio.
ÁLVARO MORATA (Como) – L’INGRESSO CHE NON CAMBIA NULLA Voto: 5 Entra per dare peso e profondità all’attacco, ma la sua presenza in campo è quasi impalpabile. La Gazzetta dello Sport sintetizza la sua prestazione in modo brutale: «Un colpo di tacco in mezzo all’area: stop». Da un giocatore della sua esperienza e del suo calibro ci si aspetta un impatto diverso, la capacità di creare pericoli anche con pochi palloni a disposizione. Invece, si è visto pochissimo, inghiottito dalla morsa dei difensori rossoblù.


LE STRANE PAGELLE
JHON LUCUMÍ – DA RISERVA A UOMO DELLA PROVVIDENZA Voti: 7 (Gazzetta) – 6,5 (Corriere dello Sport) Entra a inizio ripresa e cambia il volto della partita. Entrambi i quotidiani ne elogiano la prestazione, ma è la Gazzetta dello Sport a coglierne il vero valore, sottolineando come sia stato lui a innescare l’azione del gol: «Parte da lui l’azione dell’1-0: lancio per Castro e via. Lo vuole il Sunderland? Lui mastica panchina e professionalità». Un dettaglio che trasforma una buona prestazione in una giocata decisiva, quella che ha permesso al Bologna di sbloccare una partita complicatissima.

Pisa Roma pagelle: la “hit dell’estate” e il “gatto Mile”: la Roma di Gasp sa anche soffrire e vincere. Soulé e Svilar i protagonisti di una serata complicata

Pisa Roma pagelle: la “hit dell’estate” e il “gatto Mile”: la Roma di Gasp sa anche soffrire e vincere. Soulé e Svilar i protagonisti

Una vittoria di rigore, una partita sofferta che la Roma di Gasperini porta a casa con la maturità di una grande squadra, capace di soffrire e di colpire al momento giusto. Lo 0-1 dell’Arena Garibaldi contro un ottimo Pisa racconta la storia di una partita equilibrata, decisa da un episodio e dalle giocate dei singoli. I giallorossi, a punteggio pieno dopo due giornate, continuano la loro marcia, ma le pagelle del giorno dopo evidenziano una prestazione a due facce: da un lato la solidità di una difesa che sta assimilando i concetti di Gasp, dall’altro le difficoltà di un attacco che, senza il suo capitano, fatica a trovare la via del gol.

TOP
MATÍAS SOULÉ (Roma) – LA HIT DELL’ESTATE CHE ACCENDE LA ROMA Voto: 7.5 È l’uomo copertina di questo inizio di stagione, il talento che sta trascinando la Roma a suon di giocate e gol pesanti. Contro il Pisa è ancora lui l’uomo decisivo. Il Corriere dello Sport lo celebra senza mezzi termini: «È sgusciato via di continuo, ma soltanto accentrandosi ha trovato la chiave per passare da pericoloso a decisivo. Un gol fatto e un altro cancellato dal Var. La Roma di Soulé è la hit dell’estate». Sblocca una partita complicatissima con un «sinistro intriso di veleno», come scrive la Gazzetta, dimostrando una crescita esponenziale. Leader tecnico e uomo della provvidenza.
MILE SVILAR (Roma) – IL GATTO CHE TRASMETTE SICUREZZA Voto: 7 Se la Roma esce da Pisa con la porta inviolata, gran parte del merito è suo. Il Corriere dello Sport lo definisce “il gatto Mile”, autore di un «solo, formidabile, riflesso» su Meister che vale quanto un gol. La Gazzetta è sulla stessa linea: «Intervento miracoloso su Meister, dà sicurezza al reparto difensivo e a tutta la squadra». Una parata che non è solo un gesto tecnico, ma un’iniezione di fiducia per un reparto che sta trovando i suoi equilibri.


FLOP
MARIN LUSUARDI (Pisa) – FUORI FREQUENZA Voto: 5 Serata da incubo per il giovane difensore, costantemente in difficoltà contro gli attaccanti giallorossi. La Gazzetta dello Sport lo boccia senza appello: «Non è ancora sintonizzato sulle frequenze giuste, sull’1-0 appare in chiaro ritardo nel chiudere Soulé». In apnea, come scrive il Corriere, quando viene puntato. Una prestazione che evidenzia una fragilità da colmare in fretta per poter reggere l’urto della Serie A.
ARTEM DOVBYK (Roma) – L’UOMO CHE NON C’ERA Voto: 5 Gasperini gli dà una chance da titolare, ma lui non la sfrutta. La sua partita è un concentrato di fatica e imprecisione. Il Corriere dello Sport è severo: «Ha mostrato vitalità, sprecando un’occasione d’oro». Per la Gazzetta, «fatica a entrare nei ritmi di Gasp». Un passo indietro preoccupante, che lo allontana ulteriormente dalle gerarchie di un attacco che, al momento, sembra non poter prescindere da altri interpreti.


LE STRANE PAGELLE
BRYAN CRISTANTE – EQUILIBRATORE O FOSFORO? Voti: 6 (Corriere dello Sport) – 6.5 (Gazzetta dello Sport) – 6 (Tuttosport) Il suo lavoro oscuro divide la critica. Per il Corriere è il «solito equilibrio tattico, condito da qualche imprecisione», un 6 di sostanza. La Gazzetta, invece, lo premia con un 6,5, sottolineando come sia «argine per contenere Angori e Cuadrado ma anche fosforo per far girare i meccanismi». La verità, probabilmente, è che la sua importanza va oltre il singolo voto: è l’uomo che garantisce l’equilibrio a una squadra a trazione anteriore.

Voti Napoli Cagliari, che fatica per Conte! Vittoria al 96′, ma due big steccano! Anguissa firma la vittoria, ma la prestazione non convince. Nel Cagliari è un ex a spiccare su tutti

Voti Napoli Cagliari, che fatica per Conte! Vittoria al 96′, ma due big steccano! Anguissa firma la vittoria, ma la prestazione non convince

Una vittoria sofferta, sudata, strappata con le unghie e con il cuore all’ultimo respiro. Il Napoli di Antonio Conte supera l’ostacolo Cagliari al Maradona, ma quanta fatica. L’1-0 finale, arrivato solo in pieno recupero, racconta la storia di una partita che i campioni d’Italia hanno rischiato seriamente di non vincere, imbrigliati dall’organizzazione e dalla grinta di un Cagliari quasi perfetto, che esce dal campo a testa altissima e con tanti applausi. Le pagelle del giorno dopo sono lo specchio di una serata a due volti: da un lato la gioia per tre punti d’oro, dall’altro la consapevolezza che la strada per il bis scudetto è ancora lunga e piena di insidie.


TOP
ANDRÉ-FRANK ZAMBO ANGUISSA (Napoli) – L’UOMO OVUNQUE, L’EROE DELLA PROVVIDENZA Voto: 7 È l’anima e il motore di questo Napoli. Quando la partita si fa dura, quando serve una spallata per abbattere il muro, c’è sempre lui. La Gazzetta dello Sport lo celebra senza mezzi termini: «Frank, ancora Frank, fortissimamente Frank. Come un anno fa contro il Parma, regala tre punti all’ultimo secondo. Uomo ovunque, decisivo». Domina a centrocampo, lotta su ogni pallone e, alla fine, si regala la gioia del gol vittoria con un inserimento da manuale. Instancabile e insostituibile.
SEBASTIANO LUPERTO (Cagliari) – IL GRANDE EX DAL CUORE IMPAVIDO Voto: 7 Giocare nel “suo” stadio, contro la squadra che lo ha lanciato, avrebbe potuto tradirlo. E invece, Luperto disputa una partita sontuosa, da leader vero. La Gazzetta dello Sport ne esalta le qualità: «Nel suo stadio, contro il club che lo ha fatto diventare grande. Sarà pure un centrale “di provincia”, ma è una garanzia di affidabilità». Annulla Lucca, guida il reparto con sicurezza e per 95 minuti erige un muro che sembra invalicabile. Applausi.


FLOP
LORENZO LUCCA (Napoli) – LA PRESSIONE DEL MARADONA LO TRADISCE Voto: 5 Era l’uomo più atteso dopo l’infortunio di Lukaku, ma la sua prima da titolare al Maradona è una serata da dimenticare. Impacciato, poco preciso e mai veramente pericoloso. La Gazzetta dello Sport lo rimanda senza appello: «Non arriva in acrobazia su due inviti di Spinazzola, poi ci prova da fuori, senza convinzione. Troppa pressione, forse. Rimandato». L’impegno non manca, ma il peso dell’eredità di “Big Rom” sembra ancora troppo grande.
KEVIN DE BRUYNE (Napoli) – LA STECCA DEL MAESTRO Voto: 5 Anche i geni, a volte, steccano. L’esordio al Maradona del fuoriclasse belga è una delle poche note stonate della serata. Il Corriere dello Sport è severo: «Non brilla all’esordio al Maradona. Diversi passaggi, qualche tentativo di imbucata, ma non cambia mai passo e nella ripresa si vede poco». Da uno come lui ci si aspetta sempre la giocata che illumina, la scintilla che cambia la partita. Questa volta, è mancata.


LE STRANE PAGELLE
STANISLAV LOBOTKA – IL REGISTA A DUE FACCE Voti: 5,5 (Gazzetta) – 6,5 (Corriere dello Sport) – 6 (Tuttosport) Il suo giudizio divide. Per la Gazzetta è da 5,5 perché «troppo ancorato al compitino: non è da lui». Per il Corriere, invece, è da 6,5 perché alla regia «non manca il solito lavoro oscuro che Conte apprezza» e nel finale «dà la carica alla squadra». La verità, probabilmente, sta nel mezzo: una partita di grande sacrificio ma con pochi lampi di genio.

Igor Protti e la malattia: «Combatto un avversario sleale. La partita inizia 3-0 per lui, ma io lotto. L’affetto dei tifosi, che forza. E quel giorno da muratore…»

Igor Protti e la malattia: «Combatto un avversario sleale. La partita inizia 3-0 per lui, ma io lotto. L’affetto dei tifosi…». Le parole

Un bomber che ha scritto la storia a suon di gol, un uomo che oggi combatte la sua partita più difficile con il coraggio e la trasparenza che lo hanno sempre contraddistinto. Igor Protti non è stato solo un attaccante, ma un simbolo di tenacia, un recordman capace di diventare capocannoniere in Serie A, B e C1, un’impresa che lo ha consegnato per sempre alla leggenda del calcio italiano. Ma dietro il “Re di Bari” e lo “Zar di Livorno”, c’è un uomo che non ha mai dimenticato le sue origini e che oggi, di fronte a un “avversario sleale”, ha trovato nell’affetto della gente la forza per lottare. Dopo aver annunciato la sua malattia, “un sgraditissimo ospite”, l’ex bomber si è raccontato intoccante intervista a La Gazzetta dello Sport, un dialogo a cuore aperto in cui ripercorre una vita da film, tra il sogno di diventare come Vialli, il “trenino” che ha fatto la storia e l’abbraccio infinito dei suoi tifosi, un’onda d’amore che lo sta spingendo a segnare il suo gol più importante.


IL GIRO DI CAMPO A LIVORNO – «Emozioni troppo difficili da spiegare. Volevo essere lì anche se ero sotto chemioterapia. Faccio cicli da 48 ore e mi stancano tanto ma ci tenevo perché da quando ho annunciato la malattia ho ricevuto un’ondata di affetto che non mi aspettavo così grande. Il pensiero del futuro c’è e mi sono detto: “Igor andiamo, è un’occasione e non si sa se ce ne potranno essere altre”. La forza viene da tutta la gente che mi è stata vicino fin dall’inizio».
STUPITO DA TUTTO QUESTO AFFETTO. – «Certo, e non posso non pensare ai messaggi di tifosi di tante squadre contro cui ho giocato derby sentitissimi. Pisa, Spezia, Lecce, Roma… Il calcio è una grande comunità e c’è qualcosa che ci unisce nei momenti bui. Me l’hanno dimostrato le “mie” piazze e non solo».
A BARI CAPOCANNONIERE E RETROCESSIONE. AVREBBE BARATTATO QUEL TITOLO CON LA SALVEZZA – «Assolutamente sì. Avrei regalato uno o più gol».
L’ULTIMO A SEGNARE CON LA 10 DEL NAPOLI IN A – «Fa effetto… Ma non c’è neanche da parlarne, è successo e basta. Io con Diego non c’entro niente».
L’IDOLO – «Rivera, perché nelle giovanili ero un centrocampista. Poi mi hanno spostato in attacco e lì ammiravo Vialli e Hughes. Attaccanti generosi, combattenti, che “picchiavano” e le prendevano. Era il calcio che volevo vivere io».
C’È ORA UN PROTTI IN SERIE A – «Un giornalista di Bari quando è arrivato Lautaro mi ha scritto: “Igor, sembra di vedere te”. L’ha detto una persona che stimo e io riporto soltanto».
SPIETATO IN CAMPO, UMILE FUORI – «Questo Igor nasce quando a 11 anni volevo il pallone di Argentina ’78 e il mio babbo, muratore, mi ha portato in cantiere. Mi ha fatto vedere cosa significava guadagnare per comprarlo. Dopo una settimana di lavoro l’ho ringraziato e gli ho detto che non lo volevo più».
IL “TRENINO” A BARI – «Nasce con Guerrero, ci disse che in Colombia dopo un gol andavano alla bandierina a quattro zampe, però sparpagliati. Noi l’abbiamo interpretata tutti uniti. La più bella esultanza nella storia del calcio».
IN CARRIERA HA SEMPRE PRESO I TRENI GIUSTI – «No, ma non ho rimpianti. Se tornassi indietro rifarei esattamente le stesse scelte».
CONTRO LO SGRADITISSIMO OSPITE – «Combatto. Non so cosa succederà. Tutti mi dicono: “Igor lotta come hai fatto in campo, segna il gol più importante” ma questa è una partita diversa. In campo ci si guardava negli occhi con lealtà e si partiva dallo 0-0. In questo caso il mio avversario si è nascosto per tanto tempo. E la partita inizia con un 3-0 per lui. Io so che ce la metterò tutta, so che gli staff del Santa Chiara di Cisanello faranno lo stesso e poi so che c’è anche il cielo che decide come devono andare le cose. La mia fortuna è avere una famiglia meravigliosa. Quello che mi fa più male è far soffrire loro».

Calciomercato Cagliari: nel mirino un giovane talento della Roma, tutti i dettagli! Contatti in corso

Calciomercato Cagliari: nel mirino un giovanissimo della Roma, ecco tutti i dettagli! Contatti in corso tra i due club

Il Cagliari Calcio prosegue con determinazione la propria campagna di rafforzamento in vista della nuova stagione, puntando con decisione su giovani promesse del calcio italiano. L’ultimo obiettivo individuato dalla dirigenza rossoblù è Alessandro Gianni Romano, centrocampista classe 2006 di proprietà della AS Roma, considerato uno dei prospetti più interessanti del panorama nazionale.

Un talento cresciuto nel vivaio giallorosso

Romano, nato nel 2006, è cresciuto nel settore giovanile della Roma, uno dei vivai più prolifici d’Italia, capace negli anni di lanciare giocatori come Lorenzo Pellegrini e Nicolò Zaniolo. Dotato di ottima tecnica di base, visione di gioco e personalità in mezzo al campo, il giovane mediano si è distinto nelle competizioni giovanili attirando l’attenzione di diversi club di Serie A e Serie B.

Il Cagliari, guidato dal presidente Tommaso Giulini, sembra essere la società più determinata a portarlo in Sardegna. Secondo indiscrezioni, la trattativa è già avviata e il club sta studiando la formula migliore per inserirlo nel proprio progetto tecnico.

Due possibili percorsi di crescita

La dirigenza rossoblù sta valutando attentamente quale sia il percorso ideale per favorire lo sviluppo di Romano. Le opzioni sul tavolo sono due:

  • Inserimento immediato in prima squadra, per permettergli di confrontarsi fin da subito con il calcio professionistico e crescere accanto a giocatori esperti.
  • Passaggio iniziale nella formazione Primavera, allenata da Francesco Pisano – ex difensore del Cagliari e bandiera del club – per consentirgli un ambientamento graduale e una maturazione tecnica e fisica prima del salto definitivo tra i grandi.

La decisione finale dipenderà dalle valutazioni dello staff tecnico e dal piano di sviluppo che verrà ritenuto più adatto alle caratteristiche del giovane centrocampista.

Un investimento per il futuro

L’eventuale arrivo di Alessandro Gianni Romano rappresenterebbe per il Cagliari non solo un’operazione di prospettiva, ma anche un segnale chiaro della volontà di puntare su un progetto giovane e sostenibile. In un calcio sempre più competitivo, investire su talenti emergenti come Romano potrebbe rivelarsi una mossa strategica per garantire continuità e qualità alla rosa rossoblù negli anni a venire.

Calciomercato Milan: l’ex Juventus Adrien Rabiot nel mirino di Allegri e Tare, le ultime

Calciomercato Milan: l’ex Juventus Adrien Rabiot nel mirino di Allegri e Tare, le ultimissime sui rossoneri

Il calciomercato del Milan entra nel vivo con un obiettivo di alto profilo: Adrien Rabiot, centrocampista francese classe 1995, attualmente all’Olympique Marsiglia e in rotta con il club. L’ex Juventus, dotato di grande fisicità, visione di gioco e capacità di inserimento, è considerato da Massimiliano Allegri – neo-allenatore rossonero – il rinforzo ideale per il cuore della mediana.

Secondo fonti vicine alla trattativa, il Milan è in contatto costante con Veronique Rabiot, madre e agente del giocatore, nota per la sua fermezza nelle negoziazioni. La dirigenza rossonera, guidata dal nuovo direttore sportivo Igli Tare e dall’amministratore delegato Giorgio Furlani, sta lavorando per trovare la quadra economica che possa convincere il centrocampista a trasferirsi a Milano.

Allegri e Tare, il binomio per il nuovo Milan

Massimiliano Allegri, tornato sulla panchina rossonera dopo anni di successi alla Juventus, ha individuato in Rabiot il profilo perfetto per dare equilibrio e qualità al centrocampo. Al suo fianco, Igli Tare – ex uomo mercato della Lazio – sta tessendo la trama di un’operazione complessa, che richiede l’accordo sia con il giocatore sia con il Marsiglia, proprietario del cartellino fino al 2026.

Una trattativa in salita ma possibile

Il Marsiglia, che ha messo Rabiot fuori rosa, valuta il giocatore circa 15 milioni di euro. Una cifra che il Milan spera di abbassare sfruttando la situazione di stallo e il peso di un ingaggio importante per le casse francesi. La volontà del calciatore sarà decisiva: Allegri lo stima da sempre e lo considera un titolare inamovibile nel suo progetto tecnico.

Obiettivo: chiudere entro la fine del mercato

Le prossime ore saranno cruciali. Il Milan vuole chiudere l’affare prima della scadenza della sessione estiva, per consegnare ad Allegri un centrocampista di livello internazionale, capace di alzare il tasso tecnico e fisico della squadra.

Se l’operazione dovesse andare in porto, Rabiot rappresenterebbe uno dei colpi più importanti del calciomercato rossonero, un innesto in grado di incidere subito e di dare nuova linfa al progetto di Allegri e Tare.

Calciomercato Juventus: Zhegrova nel mirino, tutto legato al futuro di Nico Gonzalez

Calciomercato Juventus: Zhegrova nel mirino, tutto legato al futuro di Nico Gonzalez. Si sblocca tutto? Le ultimissime

La Juventus è attiva nelle ultime ore di calciomercato e mantiene viva la pista che porta a Edon Zhegrova, esterno offensivo kosovaro classe 1999 in forza al Lille. Giocatore rapido, tecnico e abile nell’uno contro uno, Zhegrova è reduce da stagioni di alto livello in Ligue 1 e ha già attirato l’interesse dell’Olympique Marsiglia, la cui prima offerta è stata respinta dal club francese.

Secondo quanto riportato dall’esperto di mercato Fabrizio Romano, nella serata di ieri sono proseguiti i contatti diretti tra Juventus e Lille. I bianconeri, però, restano in attesa di sviluppi legati a un’uscita importante in attacco: quella di Nico Gonzalez, esterno argentino classe 1998 arrivato un anno fa dalla Fiorentina. Dopo una stagione altalenante, Gonzalez è finito nel mirino dell’Atletico Madrid, che lo considera il rinforzo ideale per la fascia sinistra.

Il club spagnolo, allenato da Diego Simeone, ha presentato una nuova offerta ufficiale alla Juventus, con l’obiettivo di chiudere rapidamente l’operazione. La cessione dell’argentino rappresenterebbe per la società bianconera un passaggio chiave per liberare spazio in rosa e risorse economiche da reinvestire.

In questo scenario, Zhegrova è il primo nome sulla lista di Igor Tudor, tecnico croato della Juventus, che apprezza la duttilità e la capacità di creare superiorità numerica dell’esterno kosovaro. Il piano è chiaro: se Gonzalez dovesse trasferirsi all’Atletico Madrid, la Juventus sarebbe pronta a puntare con decisione su Zhegrova, cercando di soddisfare le richieste economiche del Lille e consegnare a Tudor un rinforzo immediatamente pronto per la Serie A.

In caso contrario, la trattativa resterebbe complessa, complice la necessità di rispettare i vincoli di bilancio e mantenere equilibrio negli investimenti.

Le prossime ore saranno decisive per il calciomercato Juventus: tra la possibile partenza di Nico Gonzalez e l’assalto a Edon Zhegrova, la dirigenza bianconera si gioca una parte cruciale della strategia estiva, con l’obiettivo di consegnare a Tudor una squadra competitiva su tutti i fronti.

Le prime pagine sportive nazionali – 31 agosto 2025

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli

Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola. Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia.

Napoli Cagliari, Conte nel post gara: «Abbiamo giocato da squadra vera, con pazienza, cercando di trovare le giuste situazioni per fare gol. Su Elmas e Hojlund…»

Le dichiarazioni di Antonio Conte dopo quella che è stata la partita di Serie A Napoli Cagliari

Ai microfoni di DAZN, l’allenatore della Napoli Antonio Conte ha voluto rilasciare qualche dichiarazione su Napoli Cagliari di Serie A.

PAROLE – «Il pensiero al gol di Anguissa? Ho detto ‘Finalmente’, anche perché la partita l’abbiamo vista tutti: sono quelle partite dove corri un grandissimo rischio di perderla, invece io sarei stato contento anche dello 0-0. L’ho detto anche ai ragazzi. Abbiamo giocato da squadra vera, con pazienza, cercando di trovare le giuste situazioni per fare gol. Poi ci sono partite in cui prendi e la tiri in porta facilmente, altre dove fai fatica: oggi sembrava stregata la porta. Abbiamo trovato un Cagliari molto difensivo, non me l’aspettavo così difensivo. Però siamo stati bravi, abbiamo perseverato e avuto pazienza, non abbiamo concesso ripartenze… Ripeto, queste sono le classiche partite che rischi di perdere, quindi ho fatto i complimenti ai ragazzi: stiamo crescendo a livello di mentalità, cattiveria, attenzione. La squadra ci ha creduto fino alla fine, sentiva che il risultato era ingiusto e che premendo prima o poi poteva capitare qualcosa di importante. È accaduto a 20 secondi dalla fine, ma anche prima abbiamo avuto diverse occasioni da sfruttare. Ripeto, sono molto contento. Cosa chiedo all’attaccante? Quando capitano squadre che si abbassano in maniera così importante, con due linee di calciatori, quello dove devi essere bravo è girare palla da una parte all’altra. O trovare poi la filtrante, e chiedo al centravanti di essere la boa, il punto di riferimento, oppure sul cross di riempire l’area. Oggi lo abbiamo fatto. Forse non siamo stati puntualissimi su tutti i cross, soprattutto su alcuni messi da Spinazzola e Politano, però sono partite dove devi avere pazienza e non farti prendere dalla frenesia. Abbiamo trovato delle situazioni che però poi vanno finalizzate. Per quanto riguarda Lucca, ripeto che è stato preso per crescere e imparare con Lukaku, poi Romelu si è fatto male e quindi deve accelerare. Deve continuare a lavorare così come sta facendo, in maniera, seria, e deve capire bene come entrare bene in determinati meccanismi della squadra»

ELMAS E HOJLUND – «Arriverà Elmas che è un giocatore che magari oggi in panchina ci avrebbe dato una mano, perché poteva dare un cambio a un centrocampista. Dovrebbe arrivare anche Hojlund come sostituzione di Lukaku. Stiamo cercando di fare le cose nella giusta maniera, sapendo che stiamo completando una rosa che l’anno scorso non esisteva per fare le competizioni che abbiamo quest’anno».

Pisa Roma, parla Gasperini: «La partita l’abbiamo dominata a lungo. Reazione squadra? Il merito di questi ragazzi e questo gruppo ereditato da Ranieri»

Le dichiarazioni di Gian Piero Gasperini dopo quella che è stata la partita di Serie A Pisa Roma

Ai microfoni di Sky Sport, l’allenatore della Roma Gian Piero Gasperini ha voluto rilasciare qualche dichiarazione su Pisa Roma di Serie A.

PAROLE – «Bellissima azione di reparto d’attacco, hanno scambiato tutti e tre i giocatori. Paulo ha scambiato con Ferguson e Soulé ha finalizzato benissimo. La partita l’abbiamo dominata a lungo, con squadre così forti fisicamente e che difendono devi avere delle giocate individuali e di reparto importanti. Ha la capacità di giocare più largo o meno. Cristante era molto centrale, ma lui quando prende velocità diventa difficile contenerlo. È stato protagonista di tante azioni, ma sicuramente è un portatore di palla molto efficace. Dybala? Soulé sulla destra riusciva più di tutti a saltare l’uomo, non volevo spostarlo di lì. Ma Paulo può giocare ovunque, da 10 avanzato… chiaro che non lo porta all’interno a calciare di sinistra ma sono convinto che lui non debba per forza giocare nel ruolo di comfort. Può occupare diverse zone di campo. Sa sempre cosa fare, questa varietà la voglio creare anche in Soulé, poi sono tutti mancini in squadra (ride, ndr). Però sono convinto che lo facciano tutti bene. Reazione squadra: Il merito di questi ragazzi e questo gruppo ereditato da Ranieri. Da subito mi ha seguito in modo straordinario, sono molto grato a loro. Forse il fatto che l’nano scorso hanno fatto un grande ritorno ma essere rimasti senza Champions… gli è rimasta l’amarezza. Gruppo molto determinato e serio, disponibile. Quando ci sono queste componenti parti molto forte, poi speri che arrivi anche altro».

Serie A, Pisa Roma 0-1: decide il match all’Arena Garibaldi la rete di Matías Soulé

Serie A, Pisa Roma 0-1: decide il match all’Arena Garibaldi la rete di Matías Soulé nei primi minuti della ripresa

All’Arena Garibaldi di Pisa, la Roma di Gian Piero Gasperini – tecnico esperto e maestro del gioco offensivo – conquista la seconda vittoria consecutiva in campionato superando i neopromossi nerazzurri di Alberto Gilardino, ex bomber campione del mondo oggi alla guida della squadra toscana. Il match, valido per la 2ª giornata di Serie A 2025-2026, si è chiuso sul punteggio di 0-1 grazie a una rete di Matías Soulé, fantasista argentino classe 2003, al 55’.

Primo tempo: Pisa coraggioso, Roma in difficoltà

Il Pisa, tornato in Serie A dopo 34 anni, parte con grande intensità sostenuto dal pubblico di casa. L’occasione più nitida arriva già all’8’: cross di Idrissa Touré (esterno di spinta e grande corsa) e colpo di testa di Henrik Meister, centravanti tedesco potente e fisico, respinto miracolosamente dal portiere giallorosso Mile Svilar, estremo difensore serbo noto per i suoi riflessi. Al 10’ ancora Meister sfiora il vantaggio in diagonale. La Roma fatica a trovare spazi, con Evan Ferguson, giovane punta irlandese, isolato tra i centrali pisani.

Secondo tempo: l’ingresso di Dybala e il gol decisivo

Nella ripresa Gasperini inserisce Paulo Dybala, fantasista argentino dalla tecnica sopraffina, che cambia il volto dell’attacco. Al 55’ proprio Dybala serve Ferguson, bravo a fare da sponda per Soulé: il numero 20 controlla e con un sinistro preciso dal limite batte Adrian Semper, portiere croato del Pisa. La Roma sfiora il raddoppio al 61’, ma il secondo gol di Soulé viene annullato dal VAR per fallo di mano.

Il Pisa prova a reagire con un tiro da fuori di Michel Aebischer, centrocampista svizzero ordinato e dinamico, che termina alto. Nel finale, Gilardino inserisce forze fresche, ma la difesa romanista – guidata da Gianluca Mancini, leader carismatico – regge l’urto.

Analisi e prospettive

Con questo successo, la Roma resta a punteggio pieno e conferma la solidità del 3-4-2-1 di Gasperini, capace di unire pressing alto e qualità offensiva. Il Pisa, pur sconfitto, mostra organizzazione e spirito combattivo: prestazioni come quella del primo tempo fanno ben sperare nella corsa salvezza.

Serie A, Napoli Cagliari 1-0: Anguissa decide al fotofinish, Conte può sorridere

Serie A, Napoli Cagliari 1-0: Anguissa decide la partita al Maradona al fotofinish, il tecnico Antonio Conte può sorridere

Il Napoli campione d’Italia inaugura la stagione casalinga allo stadio Diego Armando Maradona con una vittoria sofferta ma preziosa contro un Cagliari organizzato e combattivo. Nella seconda giornata di Serie A 2025-2026, gli uomini di Antonio Conte, tecnico leccese noto per la sua intensità tattica e la cura maniacale dei dettagli, hanno superato i sardi per 1-0 grazie a un gol allo scadere di André-Frank Zambo Anguissa, centrocampista camerunese di grande fisicità e dinamismo.

Primo tempo: equilibrio e poche occasioni

Il match si apre con un Napoli propositivo, schierato con il 4-1-4-1 tipico di Conte, che punta a sfruttare la qualità di Kevin De Bruyne, fantasista belga dal piede raffinato, e la potenza di Scott McTominay, centrocampista scozzese abile negli inserimenti. Il Cagliari di Fabio Pisacane, ex difensore e allenatore emergente, risponde con un 4-3-2-1 compatto, affidandosi alla solidità di Yerry Mina in difesa e alla vivacità di Sebastiano Esposito in attacco.

Le prime occasioni arrivano a metà frazione: Lucca, centravanti alto e potente, sfiora il vantaggio in acrobazia, mentre i rossoblù si rendono pericolosi con un colpo di testa di Matteo Prati, giovane regista dal futuro promettente. Il portiere sardo Elia Caprile si distingue con interventi decisivi, in particolare su McTominay poco prima dell’intervallo.

Secondo tempo: pressing azzurro e beffa finale per i sardi

Nella ripresa il Napoli alza il ritmo, ma il Cagliari resiste con ordine. L’ingresso di Alessandro Buongiorno, difensore centrale dal fisico imponente, dà nuova spinta ai padroni di casa. Gli ospiti sfiorano il colpo grosso al 74’ con Michael Folorunsho, ma la conclusione termina alta.

Quando il pareggio sembra scritto, al 90’+5 arriva l’episodio decisivo: cross preciso di Buongiorno e inserimento vincente di Anguissa, che di testa batte Caprile e fa esplodere il Maradona.

Analisi e prospettive

Il Napoli conferma solidità e mentalità vincente, mantenendo l’imbattibilità e dimostrando di saper trovare soluzioni anche nei momenti più complessi. Il Cagliari, pur sconfitto, esce a testa alta: la squadra di Pisacane ha mostrato compattezza e spirito di sacrificio, qualità fondamentali nella corsa salvezza.

Con questa vittoria, i partenopei restano nelle zone alte della classifica, mentre i sardi dovranno cercare punti preziosi nelle prossime sfide dirette.

Mercato Inter: Mehdi Taremi all’Olympiacos, accordo chiuso con i nerazzurri, i dettagli

Mercato Inter: Mehdi Taremi andrà all’Olympiacos, accordo chiuso con i nerazzurri, tutti i dettagli dell’operazione

L’Olympiacos ha ufficialmente piazzato un colpo di rilievo sul mercato internazionale: Mehdi Taremi, attaccante iraniano classe 1992, è pronto a indossare la maglia del club del Pireo. Dopo settimane di trattative e indiscrezioni, l’accordo con l’Inter è stato definito sulla base di un trasferimento a titolo definitivo per circa 2 milioni di euro.

Un duello di mercato vinto dai greci

Secondo quanto riportato dal portale sportivo greco To10, l’Olympiacos ha superato la concorrenza di club come PSV Eindhoven, Stoccarda, Lione e Werder Brema, convincendo Taremi a firmare un contratto biennale. Nonostante nei giorni scorsi fossero circolate voci su un possibile dietrofront, la dirigenza greca ha accelerato le operazioni, chiudendo rapidamente l’affare.

Il profilo di Mehdi Taremi

Alto 1,87 metri, Taremi è considerato uno degli attaccanti più completi della sua generazione, grazie alla capacità di finalizzare e alla visione di gioco. La sua carriera è iniziata in Iran, nel Persepolis, dove ha segnato 55 gol in 112 presenze. Dopo un’esperienza in Qatar, è approdato in Europa al Rio Ave (Portogallo), per poi consacrarsi al Porto, con cui ha realizzato 91 reti in 182 partite in cinque stagioni, diventando leader offensivo e protagonista in Champions League.

Nel 2024 è passato all’Inter, indossando la maglia numero 99. La sua avventura in nerazzurro è durata una sola stagione, ma il suo curriculum resta impressionante: 202 gol e 101 assist in 445 partite ufficiali tra club e nazionale. Con l’Iran è il secondo miglior marcatore di sempre, con 56 reti in 95 presenze, e ha avuto un ruolo chiave nella qualificazione ai Mondiali 2026.

Firma a distanza e obiettivi in Grecia

L’ufficialità è attesa a breve: la firma avverrà a distanza, poiché Taremi è attualmente impegnato con la nazionale iraniana nella Central Asian Nations Cup.

L’Olympiacos accoglie così un rinforzo di spessore per il reparto offensivo. L’obiettivo è chiaro: sfruttare l’esperienza internazionale e il fiuto del gol di Taremi per puntare a nuovi traguardi in Super League greca e nelle competizioni europee. Dopo aver lasciato il segno in Iran, Qatar, Portogallo e Italia, l’attaccante è pronto a scrivere un nuovo capitolo della sua carriera ad Atene.

Calciomercato Juventus: il futuro di Nico Gonzalez diviso tra Atletico Madrid e permanenza! Le ultime

Calciomercato Juventus: il futuro di Nico Gonzalez resta diviso tra Atletico Madrid e permanenza! Tutti gli aggiornamenti

Il destino di Nico Gonzalez, attaccante argentino classe 1998, resta avvolto nell’incertezza. Arrivato alla Juventus la scorsa estate dalla Fiorentina, il giocatore – noto per la sua rapidità e capacità di inserirsi tra le linee – non ha pienamente convinto nella sua prima stagione in bianconero. Le prestazioni altalenanti hanno spinto la dirigenza a valutare seriamente l’ipotesi di una cessione già in questa sessione di mercato.

Atletico Madrid di nuovo in corsa

Come riportato dal giornalista ed esperto di mercato Fabrizio Romano, la giornata odierna è stata particolarmente intensa sul fronte dei contatti. In mattinata, l’Atletico Madrid di Diego Simeone ha riaperto il dialogo con la Juventus per verificare la possibilità di riattivare la trattativa. I “colchoneros” avevano già manifestato interesse nelle scorse settimane, ma ora sembrano pronti a tornare alla carica, cercando di approfittare della situazione di stallo attorno al giocatore.

Non solo Spagna: due club esteri alla finestra

Oltre all’Atletico, Romano riferisce di contatti con due club stranieri – i cui nomi non sono stati resi noti – che hanno chiesto informazioni sul trequartista argentino. Un segnale chiaro che, nonostante un rendimento inferiore alle aspettative, Gonzalez mantiene un buon appeal sul mercato internazionale.

Valutazione e strategia della Juventus

La Juventus valuta il cartellino di Gonzalez intorno ai 25 milioni di euro, cifra che consentirebbe di recuperare parte dell’investimento effettuato con la Fiorentina. Una sua cessione garantirebbe inoltre un risparmio sull’ingaggio, liberando risorse economiche da reinvestire, con priorità sugli esterni offensivi.

Attesa e possibili sviluppi

In attesa di novità, Gonzalez continua ad allenarsi regolarmente con il gruppo, consapevole che le ultime ore di mercato potrebbero essere decisive per il suo futuro. La volontà del giocatore sarà un elemento chiave, così come la capacità delle pretendenti di presentare un’offerta concreta e in linea con le richieste bianconere.

La Juventus, intanto, osserva e riflette: l’Atletico Madrid è tornato a farsi sotto, ma la concorrenza internazionale potrebbe complicare i piani. Il dossier Nico Gonzalez resta uno dei temi più caldi di questo finale di calciomercato.

Calciomercato Milan: Lindelof nel mirino di Tare e Allegri, sfida aperta con la Fiorentina

Calciomercato Milan: Lindelof nel mirino di Tare e Allegri, sfida aperta con la Fiorentina. Le ultimissime sui rossoneri

Dopo un’estate caratterizzata da acquisti mirati e cessioni di peso, il calciomercato del Milan non conosce sosta. La dirigenza rossonera, guidata dal nuovo direttore sportivo Igli Tare – ex uomo mercato della Lazio – continua a lavorare per rinforzare la rosa a disposizione di Massimiliano Allegri, tecnico livornese tornato in panchina con l’obiettivo di riportare il club ai vertici in Italia e in Europa.

In vista della ripresa della Serie A, l’attenzione si concentra sulla difesa, reparto che nelle amichevoli estive ha evidenziato alcune lacune. Secondo quanto riportato da Calciomercato.com, un nome nuovo è finito sul taccuino di Tare: Victor Lindelof, difensore centrale svedese classe 1994, svincolato dopo la fine del contratto con il Manchester United lo scorso giugno.

Un’occasione a parametro zero

Lindelof, ex Benfica, vanta una solida esperienza internazionale maturata in Premier League e Champions League. Il suo status di svincolato lo rende un’opportunità di mercato particolarmente interessante: il Milan potrebbe tesserarlo anche a mercato chiuso, valutando con calma tempi e modalità dell’operazione. Un innesto di questo tipo garantirebbe qualità, leadership e affidabilità a costo zero, elementi preziosi per una squadra che punta a competere su più fronti.

Duello con la Fiorentina

Sul giocatore, però, non c’è solo il Milan. Anche la Fiorentina di Pioli – reduce da un mercato ambizioso – è alla ricerca di un difensore esperto. L’arrivo di Lindelof a Firenze darebbe solidità al reparto arretrato viola, aprendo così un vero e proprio duello di mercato tra due club che condividono la strategia di cogliere occasioni senza compromettere il bilancio.

Il caso Comuzzo: fedeltà alla Serie A

Parallelamente, Calciomercato.com riporta la scelta di Pietro Comuzzo, giovane difensore italiano della Fiorentina, di rifiutare una ricca offerta dell’Al-Hilal saudita. Una decisione controcorrente rispetto alla recente ondata di trasferimenti verso l’Arabia Saudita, che sottolinea la volontà del classe 2004 di crescere in Serie A e affermarsi nel calcio italiano.

Il Milan di Tare e Allegri resta vigile e pronto a sfruttare ogni opportunità. Victor Lindelof rappresenta un’occasione di mercato che potrebbe dare nuova linfa alla difesa rossonera, mentre la concorrenza della Fiorentina promette di rendere la trattativa ancora più avvincente.

Juric post Parma Atalanta: «Abbiamo sprecato tanto. Dobbiamo migliorare e sulla prestazione di quel giocatore…»

Le dichiarazioni di Ivan Juric dopo quella che è stata la partita di Serie A Parma Atalanta

Ai microfoni di DAZN, l’allenatore Ivan Juric ha voluto rilasciare qualche dichiarazione su Parma Atalanta di Serie A.

LE DICHIARAZIONI – «Penso che abbiamo lavorato molto bene tutte le situazioni, ci è scappata una punizione da molto lontano e sono stati bravi loro. Nei calci piazzati in questo modo può sempre scappare qualcosa. Nel primo tempo quando rubavamo palla dovevamo essere più rapidi, peccato perché abbiamo create tante occasioni da gol e abbiamo preso un palo. In queste due partite ci è andata male. Krstovic? Ha fatto una buona gara ma gli è mancato il goal. C’è tanto da migliorare e soprattutto concretizzare quel che riusciamo a creare»

Moviola Bologna Como, l’episodio chiave del match di Serie A

Moviola Bologna Como, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la 2ª giornata del campionato di Serie A 2025/26

L’episodio chiave della moviola del match Bologna Como, valido per la 2ª giornata della Serie A 2025/26. Dirige la sfida l’arbitro Doveri.

Nel primo tempo una vera e propria pioggia di cartellini: Perrone, Smolvic e Vitik che hanno non poco spezzato il gioco.

Nella ripresa altro tris di gialli con Lucumi e Pobega a rispondere fisicamente ai minimi attacchi del Como. Nel mezzo l’ammonizione anche a Ramon.

Pagelle Parma Atalanta: TOP e FLOP del match di Serie A

I voti, i top e i flop del match valido per la 2ª giornata del campionato di Serie A 2025/26: pagelle Parma Atalanta

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per la 2ª giornata del campionato di Serie A 2025/2026: pagelle Parma Atalanta.

VOTI PARMA

All’esordio, Patrick Cutrone lascia subito il segno: entra in campo e trova il gol, dimostrando grande concretezza e senso del gol. Il suo impatto è da applausi e vale un meritato 7 in pagella. A centrocampo si distingue Adrián Bernabé, autore di una prestazione dinamica e intensa. Lo spagnolo gioca con continuità e personalità, meritandosi un 6,5. Stesso voto per Delprato, solido in fase difensiva e sempre pronto a farsi vedere nell’area avversaria, dove crea pericoli con i suoi inserimenti puntuali.

Un altro contributo importante arriva da Oristanio, che porta qualità e fantasia in un momento complicato per la squadra. Anche lui prende 6,5, dimostrando di poter essere un punto di riferimento tra le linee. Più in difficoltà invece Pellegrino, costretto a reggere il peso del reparto difensivo quasi da solo, tra i tre centrali della Dea. La sua prova, pur non brillante, resta comunque sufficiente (6).

Deludono invece Sorensen e Keita, entrambi valutati con un 5. Il primo appare insicuro, poco deciso e con scelte spesso sbagliate. Il secondo commette due errori in fase di impostazione che potevano risultare molto gravi. Inoltre, fatica a tenere il ritmo e manca di precisione tecnica.

In sintesi, una prestazione complessivamente positiva per alcuni singoli, ma con zone d’ombra evidenti soprattutto in fase difensiva.

VOTI:

Carnesecchi 6,5

Djimsiti 5,5

Scalvini 5

Hien 6

Bellanova 5,5

De Roon 6

Pasalic 7

Zalewski 6

De Ketelare 5,5

Scamacca 6

Maldini 5,5

Krstovic 5,5

Sulemana 5

Brescianini SV

Zappacosta SV

Moviola Parma Atalanta, l’episodio chiave del match di Serie A

Moviola Parma Atalanta, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la 2ª giornata del campionato di Serie A 2025/26

L’episodio chiave della moviola del match Parma Atalanta, valido per la 2ª giornata della Serie A 2025/26. Dirige la sfida l’arbitro Mariani.

90′ AMMONIZIONI PER PARTE. Oristanio e De Roon: cartellino giallo per entrambi causa proteste.

77′ AMMONIZIONE VALENTI. Cartellino giallo per il difensore crociato.

71′ AMMONIZIONE HIEN. Cartellino giallo per il difensore atalantino

Formazioni ufficiali Pisa Roma, le scelte dei due allenatori in vista del match

Formazioni ufficiali Pisa Roma, le scelte dei due allenatori per il match valido per la seconda giornata del campionato di Serie A

Oggi la sfida valida per la seconda giornata di Serie A Pisa Roma. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

PISA (3-4-2-1): Semper; Caracciolo, Canestrelli, Lusuardi; Touré, Aebischer, Marin, Angori; Tramoni, Moreo; Meister.
Allenatore: Alberto Gilardino.

ROMA (3-4-2-1): Svilar; Hermoso, Mancini, Ndicka; Wesley, Koné, Cristante, Angelino; Soulé, El Shaarawy; Ferguson.
Allenatore: Gian Piero Gasperini.

Formazioni ufficiali Napoli Cagliari, le scelte dei due allenatori per il match

Formazioni ufficiali Napoli Cagliari, le scelte dei due allenatori per il match valido per la seconda giornata del campionato di Serie A

Oggi la sfida valida per la seconda giornata di Serie A Napoli Cagliari. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

NAPOLI (4-1-4-1): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus, Olivera; Lobotka; Politano, Anguissa, De Bruyne, McTominay; Lucca. All. Conte.

CAGLIARI (4-3-2-1): Caprile; Zappa, Mina, Luperto, Obert; Deiola, Prati, Adopo; Folorunsho, Esposito; Borrelli.

Calciomercato Milan, Dovbyk vestirà rossonero? Ecco le ultime novità

Calciomercato Milan, Dovbyk è l’obiettivo numero uno: trattativa in corso con la Roma

Il calciomercato Milan entra nel vivo, e il nome più caldo in queste ore è quello di Artem Dovbyk. L’attaccante ucraino della Roma è diventato il primo obiettivo per rinforzare l’attacco rossonero, come confermato anche dal direttore sportivo Igli Tare nel pre-partita di Lecce-Milan. Il club di via Aldo Rossi è al lavoro per trovare l’accordo giusto con la Roma, convinto che Dovbyk rappresenti il profilo ideale per completare il reparto offensivo.

Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio, la trattativa tra Milan e Roma è in fase avanzata. I rossoneri stanno studiando una soluzione che consenta di chiudere l’affare senza inserire contropartite tecniche, ma puntando su una formula vantaggiosa dal punto di vista economico. L’idea è quella di un prestito con obbligo di riscatto, un’operazione che permetterebbe al Milan di non appesantire subito il bilancio ma di assicurarsi il giocatore a titolo definitivo.

Il calciomercato Milan è pronto a mettere sul piatto una cifra complessiva vicina ai 40 milioni di euro, ritenuta congrua anche dalla Roma. Le due società sono al lavoro per definire gli ultimi dettagli, ma la base dell’accordo è solida.

Un elemento che potrebbe rivelarsi determinante è la volontà del giocatore. Dovbyk ha già dato il suo assenso al trasferimento: l’opportunità di vestire la maglia del Milan, in un campionato competitivo come la Serie A, lo affascina molto. L’attaccante ucraino ritiene che il suo stile di gioco si adatti perfettamente al calcio italiano e vede nel Milan una tappa prestigiosa per la sua crescita.

Nonostante la concorrenza di altri club europei, in particolare dalla Bundesliga, la fiducia in casa rossonera resta alta. Il Milan crede fermamente che l’ingaggio di Dovbyk possa alzare il livello dell’attacco e dare una spinta decisiva alla squadra di Allegri nella lotta per i vertici del campionato e nelle competizioni europee.

Il calciomercato Milan potrebbe dunque vivere un’accelerazione decisiva nei prossimi giorni. I tifosi aspettano con ansia la fumata bianca: l’arrivo di Dovbyk sarebbe un segnale forte della voglia del club di tornare protagonista in Italia e in Europa.

Bologna Como 1-0: Successo importante per i rossoblu

Al Dall’Ara il match valido per la 2ª giornata di Serie A Bologna Como: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca LIVE

La cronaca, sintesi e diretta LIVE della partita Bologna Como, valevole per la 2ª giornata del campionato di Serie A Enilive 2025/2026.

BOLOGNA COMO, CRONACA E DIRETTA DEL MATCH SERIE A

FINISCE QUI IL MATCH

77′ Partita sempre più indirizzata verso la vittoria bolognese.

66′ TImidi attacchi del Como, ma è il Bologna ad avere il pallino del gioco in mano.

59′ GOAL DEL BOLOGNA. Grande botta di Orsolini che mette in rete il pallone dell’1-0

INIZIO SECONDO TEMPO

FINE PRIMO TEMPO AL DALL’ARA

34′ ORSOLINI. Conclusione per il capitano dei rossoblu. Palla deviata in calcio d’angolo.

18′ Prova ad attaccare il Como con un buon cross dalla sinistra di Nico Paz, ma gli attaccanti non ci arrivano. Ancora 0-0.

9′ Si fa subito vedere Castro con una conclusione. Bologna in pressing

LA PARTITA E’ COMINCIATA

Parma Atalanta 1-1: Altro pareggio per la Dea. Pasalic non basta

Al Tardini il match valido per la 2ª giornata di Serie A Parma Atalanta: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca LIVE

La cronaca, sintesi e diretta LIVE della partita Parma Atalanta, valevole per la 2ª giornata del campionato di Serie A Enilive 2025/2026.

PARMA-ATALANTA, CRONACA E DIRETTA DEL MATCH SERIE A

FINISCE QUI IL MATCH

91′ Dentro Estevez, fuori Bernabé

88′ Dentro Brescianini, fuori Scalvini

81′ PAREGGIO PARMA. Cross in mezzo, colpo di testa di Pellegrino dove para Carnesecchi, ma Cutrone s’infila e firma il pareggio

77′ GOAL DELL’ATALANTA. Stop di Krstovic per Pasalic che scarica una sassata che finisce in rete.

74′ KRSTOVIC! Ben servito l’attaccante nerazzurro che tenta la conclusione, ma essa è debole e l’azione sfuma.

69′ OCCASIONE ATALANTA. Contropiede nerazzurro: CDK per Sulemana che potrebbe tirare, ma l’attaccante tenta invece l’assist fallendo clamorosamente.

68′ OCCASIONE ATALANTA E PARMA. Prima Pellegrino salta più in alto di tutti e mette di poco il pallone fuori. Poi Krstovic su cross di Bellanova di poco manca la porta al volo.

64′ CAMBI PER L’ATALANTA. Fuori Zalewski, Scamacca e Maldini; dentro Zappacosta, Sulemana e Krstovic.

60′ DOPPIA OCCASIONE PARMA. Doppia conclusione per i crociati con Pellegrino e Oristanio, ma per ben due volte Carnesecchi salva tutto.

55′ CAMBIO PER IL PARMA: Almqvist, dentro Oristanio

51′ Palla in mezzo di Maldini per mettere Pasalic nella posizione di mettere arete, ma la difesa allontana

INIZIA IL SECONDO TEMPO

FINE PRIMO TEMPO AL TARDINI

43′ OCCASIONE PARMA! Conclusione di Bernabé e grandissima parata di Carnesecchi.

37′ OCCASIONE ATALANTA! Pasalic ci prova al termine di una bella azione, ma la palla finisce fuori di poco.

36′ VALERI CONCLUSIONE. Da fuori ci prova il giocatore crociato. Palla fuori

30′ Batti e ribatti in area di rigore con l’Atalanta che tentenna la conclusione con Maldini. Il Parma riparte in contropiede.

23′ Un’Atalanta macchinosa in fase di costruzione dove i lanci lunghi non contribuiscono a delle buone azioni offensive.

19′ SCAMACCA! De Roon ruba palla, Scamacca vede Suzuki fuori dai pali tentando lo scavetto, ma la palla finisce sul palo. Ancora 0-0

16′ DE ROON! Conclusione del centrocampista, palla fuori di molto.

12′ ATALANTA IN AVANTI. Passaggio dalla sinistra per Scamacca che fisicamente si libera per tentare la conclusione. Palla deviata in calcio d’angolo

5′ Comincia l’Atalanta a costruire cercando di sfruttare la catena di destra, ma la difesa crociata regge.

E’ COMINCIATO IL MATCH

PARMA (3-5-2): Suzuki; Delprato, Circati, Valenti; Lovik, Bernabé, Keita, Sorensen, Valeri; Pellegrino, Almqvist. All. Cuesta

ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi; Scalvini, Hien, Djimsiti; Bellanova, de Roon, Pasalic, Zalewski; De Ketelaere, Maldini; Scamacca. All. Juric.

Calciomercato Fiorentina, si sta trattando per la cessione di quel giocatore. La situazione

Calciomercato Fiorentina, Bianco verso il PAOK: affare in chiusura

Il calciomercato Fiorentina si muove anche in uscita. Tra i giovani che lasceranno temporaneamente il club viola c’è Alessandro Bianco, centrocampista classe 2002, pronto a fare le valigie per trovare maggiore spazio e continuità. Dopo settimane di riflessioni e valutazioni, la situazione si è sbloccata nelle ultime ore grazie all’interesse deciso del PAOK Salonicco, club greco che ha accelerato bruscamente per chiudere l’operazione.

Secondo quanto riportato da Alfredo Pedullà, esperto di calciomercato, il trasferimento di Bianco al PAOK è ormai a un passo dalla definizione. La formula sarà quella del prestito secco, senza diritto di riscatto, soluzione ideale sia per il giocatore che per la Fiorentina, che continua a puntare sul talento del ragazzo e vuole monitorarne la crescita da vicino, anche in un contesto internazionale.

Bianco, cresciuto nel vivaio viola, ha mostrato buone qualità ma ha faticato a trovare spazio nelle rotazioni di Vincenzo Italiano, complice la forte concorrenza a centrocampo e la presenza di giocatori più esperti. Per questo motivo, in questa fase della carriera, un trasferimento temporaneo rappresenta l’opportunità giusta per mettersi in mostra con continuità.

Il calciomercato Fiorentina si conferma dunque attento anche alla valorizzazione dei giovani talenti. Nonostante le priorità siano legate agli eventuali rinforzi in entrata, soprattutto per completare la rosa in vista della stagione, la dirigenza viola non trascura l’importanza di far crescere i propri prospetti in contesti competitivi. Il campionato greco, con una squadra solida e ambiziosa come il PAOK, potrà offrire a Bianco minuti preziosi e un’esperienza significativa.

Nel frattempo, la Fiorentina continua a lavorare su più fronti per rafforzare l’organico in vista della seconda parte di stagione. La cessione temporanea di Bianco libera spazio nel reparto centrale e permette al club di fare valutazioni più lucide in ottica nuovi innesti. Il calciomercato Fiorentina, quindi, prosegue in modo strategico, cercando un equilibrio tra presente e futuro.

L’operazione Bianco-PAOK potrebbe essere ufficializzata a breve, segnando un altro passo importante nella sessione estiva del calciomercato Fiorentina, che resta uno dei più attivi e dinamici tra i club di Serie A.

Formazioni ufficiali Bologna Como, le scelte dei due allenatori per il match

Formazioni ufficiali Bologna Como, le scelte dei due allenatori per il match valido per la seconda giornata del campionato di Serie A

Oggi la sfida valida per la seconda giornata di Serie A Bologna Como. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; Zortea, Vitik, Heggem, Lykogiannis; Moro, Freuler; Orsolini, Fabbian, Cambiaghi; Castro. Allenatore: Vincenzo Italiano

A disposizione: Ravaglia, Pessina, Posch, Pobega, Bernardeschi, Rowe,Ferguson, Odgaard, Karlsson, Dallinga, Lucumì, De Silvestri, Corazza, Juan Miranda.

COMO (4-2-3-1): Butez; Van Der Brempt, Ramon, Kempf, Valle; Perrone, Da Cunha; Vojvoda, Nico Paz, Jesus Rodriguez; Douvikas. Allenatore: Cesc Fabregas

A disposizione: Vigorito, Cavlina, Goldaniga, Caqueret, Morata, Sergi Roberto, Alberto Moreno, Kuhn, Baturina, Smolcic, Addai

Formazioni ufficiali Parma Atalanta, le scelte in vista del match

Formazioni ufficiali Parma Atalanta, le scelte dei due allenatori per il match valido per la seconda giornata del campionato di Serie A

Oggi la sfida valida per la seconda giornata di Serie A Parma Atalanta. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

PARMA (3-5-2): Suzuki; Delprato, Circati, Valenti; Lovik, Bernabé, Keita, Sorensen, Valeri; Pellegrino, Almqvist. All. Cuesta

ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi; Scalvini, Hien, Djimsiti; Bellanova, de Roon, Pasalic, Zalewski; De Ketelaere, Maldini; Scamacca. All. Juric.

×