Pagina 787 – Calcio News 24

Italia femminile, Soncin: «Agli Europei ce la giochiamo con tutti, ecco chi sarà la capitana»

Le parole di Andrea Soncin, commissario tecnico dell’Italia femminile, in conferenza stampa in vista degli Europei

Il ct dell’Italia Femminile Andrea Soncin ha parlato in conferenza stampa in vista della partenza degli Europei. Di seguito le sue parole.

L’EMOZIONE DEL PRIMO GIORNO – «C’è tanto orgoglio per essere qua, non nascondo nemmeno un po’ di emozione. È un sogno che non è iniziato adesso ma già da tempo, e adesso abbiamo la possibilità di viverlo».

UN LAVORO CONDIVISO – «Abbiamo lavorato con la Federazione per essere qui e poter offrire il miglior contesto possibile alle ragazze. Non vediamo l’ora di iniziare. Dobbiamo gestire al meglio i momenti emozionali. Ogni partita va preparata nei dettagli tecnico-tattici, ma c’è anche un fattore fuori campo che è determinante in condizioni come questa».

IL TEMA DELLE ESCLUSE – «Ringrazio tutte le ragazze che hanno partecipato, e non mi riferisco solo all’ultimo periodo di avvicinamento all’Europeo, ma a tutto il percorso che ci ha portato fin qui. Le scelte sono sempre dolorose perché erano tutte meritevoli. Ma ogni decisione è frutto di un’analisi complessa: forma, stato psico-fisico, momenti vissuti nei club e in nazionale. Le valutazioni sono ad ampio raggio».

FIRMARE PER IL SECONDO POSTO? – «Il nostro approccio è sempre lo stesso: non accontentarsi, ragionare partita dopo partita. Sul campo abbiamo dimostrato di potercela giocare con tutte, quindi non vogliamo mettere limiti. Il rispetto per le avversarie c’è, ma anche la consapevolezza nei nostri mezzi».

SULLA FASCIA DI CAPITANO – «La linea è sempre stata una: la fascia va a chi ha più esperienza. Non ho modificato questo modus operandi sin dal primo raduno. Il capitano sarà Cristiana Girelli, la giocatrice con più presenze».

Palmeiras Botafogo 1-0 LIVE: Il Palmeiras vola ai quarti di finale

Palmeiras Botafogo LIVE: sintesi, moviola, tabellino, risultato e cronaca del match, valido per gli ottavi di finale del Mondiale per Club 2025

Palmeiras Botafogo è la prima sfida valida per l’ottavo di finale del Mondiale per Club. Le due squadre scendono in campo alle 18 per giocarsi la qualificazione al prossimo turno. Segui LIVE la sfida su Calcionews24:

LA DIRETTA

PRIMO TEMPO – Il primo tempo del derby brasiliano tra Palmeiras e Botafogo, valido per gli ottavi di finale del Mondiale per Club, si è chiuso sullo 0-0 al Lincoln Financial Field di Filadelfia. La partita è stata equilibrata ma intensa, con tre ammonizioni: due per il Botafogo (Alexander Barboza e Alex Telles) e una per il capitano del Palmeiras, Gustavo Gómez, che salterà il prossimo match. Il Palmeiras ha avuto un leggero predominio nel possesso palla (57%), ma entrambe le squadre hanno faticato a creare occasioni nitide. Tensione alta e ritmi sostenuti, ma per ora le difese hanno avuto la meglio.

SECONDO TEMPO – Il secondo tempo di Palmeiras-Botafogo, ottavo di finale del Mondiale per Club 2025, è stato intenso ma senza reti. Il Palmeiras ha avuto un’occasione con Estevão e poi Mauricio ha sfiorato il gol, ma il portiere del Botafogo, John, ha salvato il risultato. La partita si è chiusa sullo 0-0 nei tempi regolamentari, lasciando spazio ai supplementari per decidere chi affronterà la vincente di Benfica-Chelsea.

SUPPLEMENTARI

La gara si decide nei tempi supplementari e la decide Paulinho, bravo a liberarsi e saltare il difensore e poi mettere in porta con un colpo ben piazzato nell’angolino al 100′. Nel secondo dei due mini tempi è assedio del Botafogo, che ha tre grosse occasioni per pareggiare, si ritrova con la superiorità numerica, ma la difesa del Palmeiras tiene botta e arrivano così ai quarti di finale.


PALMEIRAS (4-2-3-1) – Weverton; Giay, Gomez, Fuchs, Piquerez; Emiliano Martinez, Rios; Estevao, Allan, Mauricio; Roque. All: Ferreira.

BOTAFOGO (4-3-3) – John; Vitinho, Jair, Barboza, Alex Telles; Allan, Barbosa, Freitas; Artur, Igor Jesus, Jefferson Savarino. All: Paiva.

ter Stegen Barcellona, situazione sempre più tesa: si sente tradito ed è furente con la società

Ter Stegen ai margini del Barcellona: il portiere tedesco furioso si sente tradito dalla società che lo sta spingendo fuori dal club

Marc-André ter Stegen è al centro di una situazione sempre più tesa in casa Barcellona. Nonostante il desiderio di restare al Camp Nou, il portiere tedesco avrebbe fissato condizioni ben precise affinché il club possa spingerlo a considerare l’addio. A riportarlo è il quotidiano Sport, secondo cui il numero uno blaugrana si sente tradito dalla dirigenza e furioso per come è stata gestita la sua posizione nella rosa.

La causa scatenante è stata l’arrivo di Joan Garcia dall’Espanyol, indicato come il nuovo titolare tra i pali. Una scelta che ha fatto perdere a ter Stegen lo status di prima scelta senza alcun preavviso o confronto diretto. Il portiere, sotto contratto fino al 2028 e tra i più pagati della rosa, avrebbe già rifiutato un’offerta del Monaco, ribadendo la sua volontà di rimanere. Tuttavia, si sarebbe detto disposto a valutare un’uscita solo a fronte del pagamento integrale del suo ingaggio per le restanti tre stagioni.

Ter Stegen ritiene di non aver mai ricevuto comunicazioni trasparenti sui piani del club per la porta. La decisione di sostituirlo è stata maturata alle sue spalle e resa pubblica con l’ufficialità dell’ingaggio di Garcia. Il direttore sportivo Deco ha confermato la volontà di rinnovamento in un’intervista a La Vanguardia, affermando: «Non ho bisogno di parlare con lui. Il mio dovere è costruire la miglior squadra possibile per l’allenatore».

Il tedesco tornerà comunque a Barcellona per l’inizio del ritiro, previsto tra due settimane, e incontrerà il tecnico Hansi Flick a metà luglio. Il club confida che il faccia a faccia possa ammorbidire le tensioni. Ma se non ci sarà un accordo economico soddisfacente, la permanenza di ter Stegen potrebbe trasformarsi in una convivenza forzata.

Bologna, Posch pronto a partire? Il difensore ha estimatori in Bundesliga

Il futuro di Stefan Posch può essere lontano da Bologna: rientrato dal prestito all’Atalanta può già partire, piace in Bundesliga

Il futuro di Stefan Posch è destinato a essere uno dei dossier più caldi del mercato estivo. Il difensore austriaco classe 1997, reduce da una stagione divisa tra Bologna e Atalanta, è tornato sotto la lente d’ingrandimento di diversi club, soprattutto in Bundesliga. Rientrato in Emilia dopo il prestito semestrale alla Dea, Posch non è stato riscattato dai bergamaschi, che avevano fissato l’opzione d’acquisto a 8 milioni di euro. Il mancato riscatto comporterà anche una penale di 1 milione di euro, oltre al milione già versato per il prestito oneroso.

Attualmente legato al Bologna fino al 2026, il difensore centrale – che può essere impiegato anche come terzino destro – potrebbe comunque lasciare i rossoblù. Secondo quanto riportato da Sky Sport DE, alcuni club tedeschi avrebbero già avviato i contatti per riportarlo in Bundesliga, dove Posch ha già giocato per anni con la maglia dell’Hoffenheim. Un ritorno in patria, in un campionato che conosce bene, potrebbe rappresentare un’opzione gradita al giocatore.

La stagione 2024-2025 ha visto Posch protagonista di un’annata spezzata: 19 presenze in Serie A con il Bologna senza segnare, 8 apparizioni in Champions League (condite da 2 gol), e poi il passaggio all’Atalanta a febbraio. A Bergamo ha collezionato 5 presenze in campionato e una in Coppa Italia. In totale, ha messo insieme 28 presenze stagionali in tre competizioni diverse, confermandosi come elemento affidabile per rotazioni difensive di alto livello.

Con diverse squadre a caccia di rinforzi per il reparto arretrato, il nome di Posch sarà con ogni probabilità uno dei più gettonati nelle prossime settimane. Il Bologna resta alla finestra, pronto ad ascoltare offerte.

Gyokeres vuole solo la Premier League: pronto a fare questo sacrifico per il trasferimento

Victor Gyokeres vuole la Premier League: Arsenal defilato, ma la volontà di giocare in Inghilterra è chiara

Viktor Gyökeres cambia idea sul futuro e spinge per un trasferimento in Premier League. L’attaccante svedese, reduce da una stagione da protagonista con lo Sporting CP, sembra deciso a forzare la mano per approdare in Inghilterra, con Manchester United e Arsenal come principali destinazioni.

Secondo quanto riportato dal Mirror, Gyökeres avrebbe inizialmente preferito l’Arsenal, attratto dalla possibilità di giocare la Champions League. Tuttavia, il forte interesse dei Gunners per Benjamin Šeško del Lipsia ha cambiato le carte in tavola. Ora è il Manchester United a poter approfittare della situazione e a piazzarsi in pole per il suo acquisto.

Il giocatore sarebbe deluso dalla dirigenza dello Sporting, che – secondo lui – avrebbe promesso di lasciarlo partire in caso di offerte superiori ai 59 milioni di sterline. Una promessa che non sarebbe stata mantenuta, con il club portoghese deciso a fare muro. La tensione sarebbe tale da mettere a rischio anche la sua partecipazione al ritiro precampionato.

Gyökeres avrebbe aperto anche a un trasferimento in altri top club europei, ma le offerte non sono arrivate. Il Real Madrid non vuole investire quella cifra per un attaccante di riserva, il Bayern Monaco è già coperto con Kane, e il PSG gioca spesso senza un vero centravanti, mentre la pista Juve sembra ormai declinata, con i bianconeri più interessati a David.

Con opzioni di alto livello che si riducono, il classe ’98 potrebbe accettare un club fuori dalla Champions, pur di approdare in Premier. I Red Devils, che cercano un attaccante fisico e affidabile, potrebbero rappresentare l’occasione giusta, soprattutto se dovessero cedere uno tra Højlund (che piace all’Inter o Martial. Gyökeres è pronto, ora tocca ai club trovare la chiave giusta per convincere lo Sporting.

Mondiale per Club, Klopp contro la FIFA: «La peggiore idea mai pensata nella storia del calcio, ecco perchè»

Le parole di Jurgen Klopp molto critiche nei confronti del Mondiale per Club e la FIFA: «La peggiore idea di sempre»

Jürgen Klopp torna a far sentire la sua voce, criticando duramente FIFA e il nuovo formato del Mondiale per Club. In un’intervista a Welt, l’ex tecnico del Liverpool ha espresso tutta la sua preoccupazione per la salute dei giocatori e per il futuro del calcio d’élite, sempre più schiacciato da calendari insostenibili.

SUL NUOVO MONDIALE PER CLUB – «È la peggior idea mai implementata nel calcio. Chi l’ha concepita non ha mai avuto a che fare con la gestione quotidiana di una squadra o non ci ha più nulla a che fare da anni».

SUL DENARO – «Capisco chi dice: “Ma i soldi che si prendono partecipando sono folli”. Ma non vale per tutti i club. E anche se tutti guadagnano molto, lasciamo un attimo da parte questo aspetto».

SUL SOVRACCARICO DI PARTITE – «L’anno scorso c’erano la Copa America e l’Europeo, quest’anno il Mondiale per Club, il prossimo il Mondiale. Non esiste un vero recupero per i giocatori, né fisico né mentale. Un giocatore NBA ha quattro mesi di pausa ogni anno. Virgil van Dijk non li ha mai avuti in tutta la sua carriera».

SUL RISCHIO INFORTUNI – «Non lo auguro a nessuno, ma ho una grande paura: che nella prossima stagione i giocatori inizino a subire infortuni che non hanno mai avuto prima. E se non succede il prossimo anno, succederà al Mondiale o subito dopo».

SULLA QUALITÀ DELLO SPETTACOLO – «Pretendiamo che ogni partita venga giocata come fosse l’ultima, 70-75 volte l’anno. Ma così non può continuare. Se non garantiamo pause, i giocatori non riusciranno più a offrire prestazioni di alto livello. E se cala la qualità, l’intero prodotto perde valore per chi lo vende».

SUI TEMPI DI LAVORO – «Una volta ho avuto una preparazione estiva di due settimane e mezzo con tutti a disposizione. Poi abbiamo giocato ogni tre giorni per un anno. È disumano».

Yildiz si racconta a “Talk With Us”: «Ecco il momento cruciale che ha trasformato la mia vita». Rouhi: «Vi racconto il mio sogno» – VIDEO

Yildiz a “Talk With Us”: le sue parole con il compagno Rouhi al nuovo format lanciato dalla Vecchia Signora – VIDEO

Kenan Yildiz e Jonas Rouhi sono i protagonisti del 4° episodio di “Talk With Us“, il nuovo format online sul canale Youtube della Juventus. Ecco un estratto delle dichiarazioni dei due giocatori bianconeri:

YILDIZ – «La prima volta che mi sono allenato con la squadra principale della Juventus è stata esattamente due anni fa, in questo stesso posto. Quello è stato un momento cruciale che ha trasformato la mia vita».

ROUHI – «Il momento più felice della mia vita? Deve ancora arrivare e per me sarebbe quello di riuscire a fare smettere mia mamma di lavorare. Un grande obiettivo da raggiungere».

Benfica-Chelsea: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Bank of America Stadium la sfida del Mondiale per Club Benfica-Chelsea: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Al Bank of America Stadium di Charlotte si giocherà la gara valevole per gli ottavi di finale del Mondiale per Club tra Benfica-Chelsea. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

Benfica (4-2-3-1): Trubin; Barreiro, Antonio Silva, Otamendi, Carreras; Aursnes, Kokcu; Di Maria, Renato Sanches, Akturkoglu; Pavlidis. Allenatore: Lage.

Chelsea (4-3-3): Delap; Malo Gusto, Chalobah, Colwill, Cucurella; Reece James, Caicedo, Enzo Fernandez; Cole Palmer, Delap, Pedro Neto. Allenatore: Maresca.

Orario e dove vederla in tv

Benfica-Chelsea si gioca alle ore 22:00 di sabato 28 giugno per gli ottavi di finale del Mondiale per Club. Verrà trasmessa gratuitamente in streaming su DAZN tramite il sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Cremonese Nicola, ci siamo! Ecco quando arriverà l’annuncio ufficiale: tutti gli aggiornamenti

Cremonese Nicola, accordo raggiunto! Ecco quando ci sarà l’annuncio ufficiale: tutti gli aggiornamenti sui grigiorossi

La telenovela sta per giungere al termine: Davide Nicola è pronto a sedersi sulla panchina della Cremonese. I tifosi grigiorossi possono finalmente sorridere, dopo settimane di attesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport e La Provincia di Cremona, l’ex tecnico del Cagliari firmerà nei prossimi giorni e l’annuncio ufficiale è atteso per lunedì 30 giugno.

Con l’arrivo di Nicola si completa il mosaico degli allenatori in vista della Serie A 2025/26, che ha visto di recente Cuesta approdare al Parma, Gilardino al Pisa e Pioli sempre più vicino alla Fiorentina. Un tassello importante per la Cremonese, che punta a rilanciarsi con un progetto tecnico solido e ambizioso.

Moviola Palmeiras Botafogo, l’episodio chiave del match

Moviola Palmeiras Botafogo, l’episodio arbitrale chiave del match valido per l’ottavo di finale del Mondiale per Club 2025

L’episodio chiave della moviola del match Palmeiras Botafogo valido per l’ottavo di finale del Mondiale per Club 2025. Arbitra il francese Letexier


L’EPISODIO CHIAVE

PRIMO TEMPO

Dopo 200 secondi c’è già un giallo per un intervento a forbice di Barboza su Rios: ammonizione doverosa e il centrale del Botafogo era pure in diffida. Perdonato Freitas che entra duro su Allan del Palmeiras, il Fogao appare più falloso nell’interpretazione difensiva della sua partita. Al 15′ Vitor Roque anticipa in area Jair Cunha, c’è un leggerissimo contatto di piede, davvero decisamente poco perché il Palmeiras benefici di un penalty. Al 22′ Giay in sforbiciata colpisce il pallone in anticipo ma anche Igor Jesus, un frontale durissimo sul quale Letexier applica la regola del vantaggio, per poi fermare il gioco solo al termine dell’azione. Il secondo ammonito è Telles che dopo un fallo evidente su Allan va a protestare in maniera del tutto esagerata con l’assistente di linea. Giallo per Gomez: l’ex Milan reclama tantissimo perché sostiene che era il suo primo fallo, anche lui era in diffida.

SECONDO TEMPO

Gol di Estevao a inizio ripresa ma il gioco era già stato fermato per fuorigioco dello stesso attaccante. Gara meno scorbutica nella prima parte della ripresa rispetto al tempo precedente. Ammonito Artur che ferma irregolarmente uno slalom di Allan del Palmeiras nella sua metà campo. Ammonito un altro diffidato per il Verdao: Piquerez. A un minuto dal termine inevitabile cartellino per Newton che non vuole fare andare via Paulinho. Netta la differenza di fallo tra le due squadre al termine dei tempi regolamentari: 17 per il Botafogo, 9 per il Palmeiras.

TEMPI SUPPLEMENTARI

All’ottavo del primo tempo il Palmeiras chiede un mani di Igor Jesus, circondano l’arbitro ma non c’è nulla, la palla colpisce l’attaccante bianconero nella zona addominale. Dopo l’1-0 tensione tra le panchine, Estevao ne fa le spese e prende un giallo, accettato sorridendo. Mani di Vitinho in scivolata in area, per Letexier non è rigore. Cartellino per Montoro che stende Giay, colpevole di avergli sottratto il pallone in uno contro uno. A 5 minuti dalla fine secondo giallo per Gomez che trattiene Barboza, la trattenuta è reciproca, il capitano del Palmeiras è costretto a lasciare il campo anzitempo. Ben 5 i minuti di recupero, a dimostrazione della tantissime interruzioni. Ammoniti Moreno e Weverton nel finale.

Sampdoria, Mancini svela: «Per noi tifosi è stata una sofferenza. Evani e Lombardo hanno fatto bene, sul futuro…»

Sampdoria, Roberto Mancini rivela: «Per noi tifosi è stata una sofferenza. Evani e Lombardo hanno fatto bene, sul futuro dico questo…»

La stagione della Sampdoria è stata tutt’altro che semplice, segnata da ostacoli e tensioni, ma con un epilogo che ha regalato sollievo ai tifosi blucerchiati: la salvezza, ottenuta attraverso i play-out in Serie B, ha dato un senso di riscatto a un’annata sofferta. A riflettere su questo cammino tortuoso è stato Roberto Mancini, ex bandiera doriana, che ai microfoni di Sky Sport ha condiviso il suo punto di vista sul difficile percorso della squadra e sul lieto fine raggiunto con determinazione e spirito di squadra.

SOFFERENZA – «Arrivare a questa situazione non è semplice. Per noi tifosi è stata una sofferenza».

EVANI E LOMBARDO – «Lui e Lombardo hanno fatto molto bene specialmente nell’ultimo mese quando hanno potuto stare con il gruppo». 

FUTURO EVANI – «Non so niente, c’è un presidente e un direttore sportivo che prenderanno le decisioni».

Pogba Monaco, arriva l’ufficialità del club francese. Ecco il comunicato sull’ex Juve – VIDEO

Pogba Monaco, arriva l’ufficialità del club francese. Ecco il comunicato ufficiale sull’ex calciatore della Juventus – VIDEO

L’AS Monaco ha ufficializzato l’ingaggio di Paul Pogba. Il centrocampista francese ex Juve, campione del mondo nel 2018, ha siglato un accordo biennale che lo legherà alla squadra del Principato fino al 30 giugno 2027. Un acquisto di prestigio che rafforza ulteriormente le ambizioni del club. Ecco il video del club francese:

COMUNICATO – Originario di Lagny-sur-Marne (Seine-et-Marne), Paul Pogba ha iniziato ad allenarsi al Le Havre AC prima di proseguire al Manchester United, dove ha esordito tra i professionisti nel 2011.

È alla Juventus, dove è arrivato nel 2012, che Pogba si è rivelato ai massimi livelli. Con la Vecchia Signora, ha vinto quattro scudetti consecutivi (dal 2013 al 2016), oltre a due Coppe Italia (2015, 2016) e due Supercoppe italiane (2013, 2015). Ha anche raggiunto la finale di Champions League nel 2015. Con i bianconeri (2012-2016 e 2022-2024), ha collezionato un totale di 190 presenze (34 gol, 39 assist).

Nel 2016, Pogba è tornato al Manchester United, dove ha giocato per sei stagioni. Ha collezionato 233 presenze, segnando 39 gol e fornendo 51 assist. Con i Red Devils, ha vinto l’Europa League e la Coppa di Lega inglese nel 2017.

Paul Pogba, membro della generazione del 1993, è regolarmente convocato in tutte le selezioni giovanili francesi. Ha vinto il Mondiale Under 20 nel 2013, è stato nominato Golden Boy nello stesso anno, ed è poi diventato uno dei giocatori chiave e dei giocatori chiave della nazionale francese nell’ultimo decennio. Ha collezionato 91 presenze, 11 gol e 9 assist.

Ha dato un contributo significativo alla vittoria dei Bleus ai Mondiali del 2018 in Russia, segnando in particolare un gol nella finale contro la Croazia. Ha vinto la Nations League nel 2021 e ha partecipato a Euro 2016, dove la Francia è stata finalista, e a Euro 2020.

Dopo Le Havre, Manchester United e Juventus, Paul Pogba giocherà ora nell’AS Monaco e scoprirà il campionato francese .

Pioli Al-Nassr, l’ex Milan andrà alla Fiorentina: al suo posto Jorge Jesus! Principio d’accordo, gli aggiornamenti

Pioli Al-Nassr, l’ex tecnico Milan andrà alla Fiorentina: al suo posto ci sarà Jorge Jesus! Principio d’accordo, tutti gli aggiornamenti

Jorge Jesus è ormai vicinissimo alla panchina dell’Al-Nassr. Dopo l’addio di Stefano Pioli, atteso alla guida della Fiorentina, il club saudita si è mosso rapidamente per garantirsi i servigi dell’allenatore portoghese. Secondo quanto riportato da A BOLA, sarebbe già stato raggiunto un principio d’accordo, con l’intenzione di chiudere definitivamente la trattativa entro la prossima settimana.

Jesus dovrebbe guidare Cristiano Ronaldo e compagni nella stagione 2025/26, con l’ambizione dichiarata di rivoluzionare la squadra e riportarla alla conquista di trofei. Sul tavolo ci sarebbe un contratto biennale, valido fino al 2027, i cui dettagli sono ancora oggetto di negoziazione.

Papu Gomez sulla lotta scudetto: «Il Napoli si vorrà ripetere, l’Inter sarà molto avvelenata. Juve? Hanno il mio giocatore preferito, ecco chi è»

Papu Gomez commenta la lotta scudetto: «Il Napoli si vorrà ripetere, l’Inter sarà molto avvelenata. Sulla Juventus…». Le parole

L’ex attaccante dell’Atalanta, Papu Gomez, è stato intervistato dal Quotidiano Sportivo e si è proiettato verso la prossima stagione di Serie A, commentando la prossima possibile lotta scudetto. Le parole:

PAPU GOMEZ – «Il Napoli si vorrà ripetere, l’Inter sarà molto avvelenata, dopo aver perso scudetto e Champions in quel modo . Credo sarà una corsa a due, al massimo a tre se si inserisce la Juve o il Milan: ma le vedo entrambe ancora lontane. I bianconeri, però, hanno il mio giocatore preferito, che è ovviamente Yildiz. Il ragazzo ha colpi da fuoriclasse e grande personalità: si vede che vuole caricarsi la squadra sulle spalle. Gasperini a Roma? Gasp è un fenomeno. A Bergamo era in un’isola perfetta, ora ha una sfida bella impegnativa: ma anche la piazza dovrà aiutarlo, perché fino a gennaio-febbraio non si vedrà la vera Roma di Gasperini».

Pogba Monaco, tutto fatto! L’ex Juve ha completato le visite e firmato il contratto! Ecco quando arriverà l’annuncio ufficiale

Pogba Monaco, tutto fatto! L’ex giocatore della Juventus ha completato le visite e firmato il contratto biennale! Ecco quando arriverà l’annuncio

Paul Pogba al Monaco: è fatta. Secondo quanto riportato dal noto esperto di mercato Fabrizio Romano, il centrocampista francese ha completato le visite mediche e ha firmato un contratto biennale con i biancorossi, in scadenza nel 2027. Manca solo l’annuncio ufficiale, atteso già in giornata. Nel frattempo, Sky Sports UK ha svelato che la prima uscita stagionale del Monaco sarà l’11 luglio contro il Cercle Brugge, seguita dal ritiro estivo a Birmingham previsto per il 13 luglio.

Corteggiato da club di Saudi Pro League, MLS e altri campionati, Pogba ha sempre ribadito la sua intenzione di restare in Europa. Il motivo? Ritrovare continuità ad alti livelli e riconquistare la fiducia di Didier Deschamps in vista del Mondiale 2026. Il ritorno nel Principato rappresenta una chance di rinascita per lui, anche per tornare ad ascoltare quella musichetta magica della Champions League.

Mbangula Nottingham Forest, dopo Weah anche lui dice di no! Ecco l’evoluzione della trattativa che coinvolge lo statunitense: le ultime

Mbangula Nottingham Forest, dopo Weah anche lui rifiuta la destinazione! Ecco l’evoluzione della trattativa che coinvolge il compagno. I dettagli

Sembra sfumare definitivamente l’operazione in uscita tra Juventus e Nottingham Forest che coinvolgeva Timothy Weah e Samuel Mbangula. Dopo il rifiuto dell’esterno statunitense, anche il centrocampista belga ha manifestato perplessità sul trasferimento in Premier League.

Come riportato da Fabrizio Romano su X, Mbangula non sarebbe convinto dalle condizioni proposte dal club inglese. Le sue esitazioni, simili a quelle espresse da Weah, hanno spinto il Nottingham Forest a interrompere ogni trattativa, sancendo di fatto la fine del doppio affare.

Ricci Milan, ci siamo! Accordo raggiunto tra i club: sarà un nuovo giocatore rossonero! Le cifre e tutti dettagli

Ricci Milan, ci siamo! Accordo raggiunto tra i club di Serie A: diventerà un nuovo giocatore rossonero! Le cifre e tutti dettagli dell’operazione

Il Milan ha messo a segno un altro importante innesto di mercato: Samuele Ricci, centrocampista classe 2001, è pronto a vestire la maglia rossonera. L’accordo con il Torino è stato raggiunto per circa 25 milioni di euro (bonus inclusi) e l’ufficialità dovrebbe arrivare entro la prossima settimana. Lo riporta Fabrizio Romano su X.

Il giocatore firmerà un contratto quinquennale fino al 30 giugno 2030, diventando parte di una strategia chiara del club: ringiovanire e italianizzare la rosa con profili promettenti e già rodati in Serie A. La trattativa è stata lunga e complessa, data la riluttanza del Torino a cedere uno dei suoi talenti migliori. Tuttavia, la forte volontà di Ricci di approdare al Milan e l’insistenza della dirigenza rossonera hanno fatto la differenza.

Formazioni ufficiali Palmeiras Botafogo, le scelte dei tecnici

Formazioni ufficiali Palmeiras Botafogo, le scelte degli allenatori per il match valido per il Mondiale per Club. Tutti i dettagli

Alle 18:00 la sfida valida per il primo ottavo di finale del Mondiale per Club tra Palmeiras Botafogo. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

PALMEIRAS (4-2-3-1) – Weverton; Giay, Gomez, Fuchs, Piquerez; Emiliano Martinez, Rios; Estevao, Allan, Mauricio; Roque. All: Ferreira.

BOTAFOGO (4-3-3) – John; Vitinho, Jair, Barboza, Alex Telles; Allan, Barbosa, Freitas; Artur, Igor Jesus, Jefferson Savarino. All: Paiva.

Palmeiras-Botafogo: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Lincoln Financial Field la sfida del Mondiale per Club Palmeiras-Botafogo: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Al Lincoln Financial Field di Philadelphia si giocherà la gara valevole per gli ottavi di finale del Mondiale per Club tra Palmeiras-Botafogo. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

Palmeiras (3-4-3): Weverton; Giay, Gomez, Murilo; Torres, Rios, Moreno, Piquerez; Estevao, Flaco Lopez, Mauricio. Allenatore: Ferreira.

Botafogo (4-2-3-1): John Victor; Vitinho, Jair, Barboza, Telles; Gregore, Marlon Freitas; Artur, Savarino, Allan; Igor Jesus. Allenatore: Renato Paiva.

Orario e dove vederla in tv

Palmeiras-Botafogo si gioca alle ore 18:00 di sabato 28 giugno per gli ottavi di finale del Mondiale per Club. Verrà trasmessa gratuitamente in streaming su DAZN tramite il sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Mondiale per Club, la verità che nessuno dice! Ecco perché gli stadi sono vuoti e chi ci sta guadagnando miliardi. Ma la Fifa è contenta, Infantino ha vinto la scommessa…

Mondiale per Club, una riflessione sull’interesse generato dalla manifestazione in vista degli ottavi di finale. Tutti i dettagli

Nonostante un evidente scetticismo iniziale e la problematica degli stadi semi-vuoti, il nuovo Mondiale per Club si sta rivelando un indiscutibile successo strategico per la FIFA. Secondo un’approfondita analisi di Calcio e Finanza, l’obiettivo primario di Gianni Infantino per questa prima edizione non era tanto l’incasso immediato, quanto il “radicare” un torneo solido nel calendario internazionale. Una mossa necessaria per creare un secondo pilastro di ricavi costante e ridurre il divario finanziario con la UEFA, che nel quadriennio 2021/24 ha registrato entrate per 20,8 miliardi contro i soli 7,5 della FIFA, i cui bilanci dipendono quasi esclusivamente dal Mondiale per nazionali.
La strategia sembra aver centrato il bersaglio. I segnali positivi sono molteplici e concreti: i grandi club europei esclusi, da Liverpool a Barcellona e Milan, stanno già facendo pressioni per un allargamento del format o per una modifica dei criteri di qualificazione in vista dell’edizione 2029. Allo stesso tempo, ben cinque nazioni (Australia, Brasile, Marocco, Spagna e USA) si sono già candidate per ospitare il prossimo torneo, fiutando il potenziale del business. Un successo reso possibile anche dal miliardo di euro investito da DAZN per i diritti tv globali, un’operazione sostenuta dall’ingresso del fondo sovrano saudita PIF nel capitale della media company.

Certo, il nodo degli stadi rimane. I dati analizzati da Calcio e Finanza mostrano un tasso di riempimento medio del 56,2%, un numero basso ma diretta conseguenza della scelta di privilegiare il mercato televisivo europeo, programmando partite nel primo pomeriggio americano in condizioni climatiche spesso proibitive. Tuttavia, a fronte di questo sacrificio, il riscontro televisivo è stato eccellente, con le partite delle italiane trasmesse in prima serata su Mediaset che hanno spesso vinto la gara degli ascolti. In conclusione, nonostante le criticità, l’obiettivo di consolidamento del torneo appare raggiunto, ponendo le basi per un futuro economicamente florido e strategicamente vincente per la FIFA.

New York Red Bulls-Minnesota United: dove vederla, orario e probabili formazioni

Alla Red Bull Arena va in scena la sfida di MLS New York Red Bulls-Minnesota United: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Alla Red Bull Arena di New York si giocherà la gara valevole per la 20° giornata di MLS tra New York Red Bulls-Minnesota United. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

New York Red Bulls: Coronel; Duncan, Eile, S. Nealis, Edwards; Edelman, Stroud; Harper, Forsberg, Morgan; Choupo-Moting.

Minnesota United: Speel; Gressel, Diaz, Boxall, Romero, Markanich; Hlongwane, Lod, Trapp, Pereyra; Yeboah.

Orario e dove vederla in tv

New York Red Bulls-Minnesota United si gioca alle ore 01:30 di domenica 29 giugno per la ventesima giornata di campionato americano. Verrà trasmessa in esclusiva su APPLE TV. Per vedere la partita in streaming, APPLE permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Mondiale per Club: la resa dei conti per la Juve, l’occasione del riscatto per l’Inter. Fabio Licari (Gazzetta): «Per i bianconeri sembra finita, i nerazzurri devono solo fare questo»

Mondiale per Club, l’analisi sul possibile percorso di Juve ed Inter in vista degli ottavi di finale della competizione. I dettagli

Il Mondiale per Club entra nella sua fase più calda con gli ottavi di finale, che vedono Juventus e Inter di fronte a due bivi cruciali per il loro percorso. I bianconeri di Igor Tudor, qualificati come secondi del girone, affronteranno martedì a Miami la sfida più proibitiva: il Real Madrid del nuovo tecnico Xabi Alonso. La squadra arriva all’appuntamento con più dubbi che certezze, reduce dalla pesante sconfitta per 5-2 contro il Manchester City che ha messo a nudo una preoccupante fragilità difensiva. Se la forza della Juventus risiede nel talento dei singoli, capaci di accendere la partita con una giocata improvvisa, il punto di incertezza riguarda proprio la tenuta collettiva e la capacità di reggere l’urto contro un avversario di altissima qualità.
Percorso diverso per l’Inter di Cristian Chivu, che lunedì a Philadelphia sfiderà i brasiliani del Fluminense. I nerazzurri sono una squadra in crescita: dopo un avvio lento, la vittoria netta e convincente contro il River Plate ha dato fiducia e consapevolezza. Il punto di forza è una struttura di squadra che sembra aver trovato la sua quadra, unita a una condizione fisica in crescendo. L’incognita è soprattutto mentale: l’Inter, finalista dell’ultima Champions, ha il dovere di dimostrare di aver superato il trauma di pesanti sconfitte passate e di poter gestire la pressione di un match da dentro o fuori. Su La Gazzetta dello Sport Fabio Licari propone questa analisi dei due impegni delle italiane:

JUVENTUS-REAL MADRID: UN PRONOSTICO CHIUSO? – «Dopo quei novanta minuti quasi inspiegabili, viene difficile concedere chance ai bianconeri contro il Real Madrid, che ha meccanismi meno perfezionati e scientifici del City, ma qualità altissima, un calcio più diretto e il desiderio di conquistare Xabi Alonso, il nuovo boss. Real Madrid-Juventus sembra scritta. Sembra».
INTER-FLUMINENSE: UNA STORIA DIVERSA – «Discorso diverso per Inter-Fluminense. I nerazzurri stanno crescendo in convinzione, se non in condizione. Contro il Monterrey non era il pari l’obiettivo, il successo sull’Urawa è stato strappato con la forza della disperazione, la superiorità di squadra è venuta fuori tutta contro un River Plate dalle ambizioni limitate».
IL DOVERE DELLA FINALISTA E L’OMBRA DEL PSG – «Parlando di Inter è come se spesso dimenticassimo che è sempre la finalista dell’ultima Champions e ha il dovere di andare oltre gli ottavi. Lo 0-5 con il Psg è un’ombra che tormenterà la memoria nei momenti bui del futuro lontano, ma non ora. Ora l’urgenza è ripartire e l’incrocio poteva essere più complicato».
UN AVVERSARIO SUPERABILE – «Il Fluminense, da quanto visto fin qui, non è la più forte delle brasiliane, non è il Flamengo o il Botafogo, sembra superabile. Sembra».

Montreal Impact-New York City: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stade Saputo va in scena la sfida di MLS Montreal Impact-New York City: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stade Saputo di Montreal si giocherà la gara valevole per la 20° giornata di MLS tra Montreal Impact-New York City. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

Montreal Impact: J. Sirois; J. Waterman, F. Alvarez, E. Sosa Romanuk; Ruan, N. Saliba, S. Piette, M. Choiniere, A. Lassiter; M. Toye, M. Coccaro Ferreira.

New York City: Romero; Gray, Martins, Haak, Risa; O’Neill, Perea; Wolf, Moralez, Fernandez; Bakrar.

Orario e dove vederla in tv

Montreal Impact-New York City si gioca alle ore 01:30 di domenica 29 giugno per la ventesima giornata di campionato americano. Verrà trasmessa in esclusiva su APPLE TV. Per vedere la partita in streaming, APPLE permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Calciomercato Como, la colonia spagnola di Fabregas: con Morata e Rodriguez si arriverebbe a otto giocatori iberici!

Le ultime sulle mosse di calciomercato del Como, con gli obiettivi Morata e Rodriguez per rinforzare la squadra di Fabregas

Sulle rive del lago una colonia che parla spagnolo. Il progetto ambizioso del Como, alla sua seconda stagione in Serie A e guidato dalla proprietà (indonesiana) più ricca d’Italia, ha un accento sempre più iberico. Non è solo una questione di mercato, ma una vera e propria filosofia di gioco e di cultura calcistica importata direttamente dalla Spagna, con un condottiero d’eccezione a dirigerla dalla panchina: Cesc Fabregas.
L’ex centrocampista di Arsenal e Barcellona, affiancato dal suo vice connazionale Guillem Guindos, ha costruito un’isola felice dove il talento spagnolo può crescere e affermarsi. La rosa attuale è una testimonianza evidente di questa strategia. Sulla fascia sinistra convivono l’esperienza di Alberto Moreno e la gioventù di Alex Valle. A centrocampo, l’arrivo di un campione del calibro di Sergi Roberto, fresco di addio al Barcellona, ha portato mentalità vincente ed enorme qualità.

Ma è soprattutto in attacco che la “Roja” lariana mostra i muscoli, con un mix di nazionalità che condividono la stessa scuola calcistica: ci sono gli attaccanti Ivan Azon e Nico Paz (che ha scelto di rappresentare l’Argentina) e l’esterno Assane Diao (che gioca per il Senegal).
E il “partito spagnolo” è destinato ad allargarsi. I contatti per portare sulle rive del Lario Jesus Rodriguez sono avanzati e il grande sogno di questo calciomercato estivo rimane Alvaro Morata dal Milan. Se l’attaccante della nazionale dovesse cedere al corteggiamento di Fabregas, il numero di calciatori spagnoli salirebbe a otto, trasformando definitivamente il Como nella più affascinante e competitiva enclave spagnola del calcio italiano. Un progetto chiaro, che unisce la solidità economica a una visione tecnica precisa, con l’obiettivo di stupire la Serie A parlando fluentemente castigliano.

Calciomercato Fiorentina, tutto bloccato dalla clausola di Kean: Pradè attende i 52 milioni per lanciare l’assalto al regista chiesto da Pioli, chi sono i nomi che interessano

Le ultime sulle mosse di calciomercato della Fiorentina, con la possibile cessione di Moise Kean in Arabia Saudita. Tutti i dettagli

Il calciomercato estivo della Fiorentina è partito con il botto, assicurandosi la qualità di Albert Gudmundsson e il talento di Jacopo Fazzini. Ora, però, il focus del mercato viola, orchestrato da Daniele Pradè e Roberto Goretti, si sposta con urgenza sul centrocampo. Dopo gli addii di Cataldi, Adli e Folorunsho, il reparto necessita di una guida esperta da affiancare ai confermati Mandragora e Fagioli, un uomo d’ordine richiesto esplicitamente dal nuovo tecnico Stefano Pioli.

Secondo La Gazzetta dello Sport il grande obiettivo di questo calciomercato è Adrian Bernabé, metronomo spagnolo del Parma. Classe 2001, cresciuto tra Barcellona e Manchester City, ha dimostrato in Emilia visione di gioco e qualità tecniche sopraffine. La trattativa non è semplice: il Parma valuta il suo regista circa 25 milioni di euro, una cifra importante che la Fiorentina potrà investire con decisione solo dopo aver definito il futuro di Moise Kean. Se tra il 1° e il 15 luglio un club, con l’Al Qadsiah in prima fila, pagherà la clausola da 52 milioni di euro per l’attaccante, il mercato in entrata dei viola subirà un’accelerazione decisiva.
Nell’attesa, Pradè e Goretti lavorano su più tavoli. Piace Kristjan Asllani, in uscita dall’Inter, ma la pista è complessa. Più costose le alternative che portano a Richard Rios del Palmeiras e a Morten Frendrup del Genoa, entrambi valutati intorno ai 30 milioni di euro. Sul taccuino figurano anche Tino Anjorin dell’Empoli e Hamed Traoré del Bournemouth, in un intreccio di mercato che potrebbe vedere il Parma virare proprio su Traoré, liberando così Bernabé per l’assalto finale della Fiorentina.

Evani, veleno sulla Samp: «Ignorato dalla società, Mancini sparito!». La confessione shock dell’allenatore della salvezza: «Ma sono orgoglioso di giocatori e tifosi»

Le parole di Chicco Evani, ormai ex allenatore della Sampdoria, sul suo addio al club blucerchiato dopo la salvezza in Serie B

La salvezza è arrivata, ma la Sampdoria ha scelto di non proseguire con Chicco Evani. Oggi il mister si è raccontato a La Gazzetta dello Sport, non senza un’evidente delusione.

LA MANCATA CONFERMA – «Ci siamo visti, non mi hanno detto nulla, ma ho capito che sarà così. Per come era cresciuta la squadra questo sarebbe potuto essere un ottimo punto di partenza. Visto come abbiamo giocato al playout?».
MANCINI – «Lo ringrazio per la fiducia. Ho detto di sì di pancia, per l’affetto verso la piazza e per la qualità dei giocatori. Ma non ho più avuto una vita, ho trascurato tutto per togliere dagli impicci questa squadra alla quale sono molto legato. Il compito era complicato».
IL LAVORO SUL GRUPPO – «C’era poco da preparare… Ho cercato di ricaricare e rigenerare una squadra rassegnata, col morale sotto i tacchi. Ho cercato di dare un gioco più corale, secondo le mie idee e in base alle caratteristiche dei giocatori. Ma un’altra squadra, in quella situazione, non l’avrei mai accettata».
LA SITUAZIONE TROVATA – «Critica. La classifica brutta e la condizione psicofisica dei giocatori a terra. Dal primo giorno però mi hanno dato una disponibilità totale: è stata una fortuna».
LA RETROCESSIONE SUL CAMPO – «Abbiamo fatto 9 punti. Vinto due scontri diretti con Cittadella e Salernitana, pareggiato con squadre andate ai playoff come Cremonese, Catanzaro e Juve Stabia. Abbiamo perso solo a Carrara, anche male certo, ma in generale abbiamo preso pochi gol rispetto a prima e trovato ordine tattico. D’altronde non potevamo rimediare ai guai del passato e di più non potevamo fare. E quel gol sbagliato da Niang a Castellammare: lo rivedo ancora di notte…».
LA GIORNATA RINVIATA – «Se quella giornata fosse stata giocata regolarmente il 21 aprile, non saremmo andati a Carrara scarichi. E alcuni risultati non ci sarebbero stati…».
IL PLAYOUT E IL RIMPIANTO – «S’è vista la miglior Samp della stagione, me l’hanno scritto tanti tifosi. Poteva essere un punto di partenza, invece la società farà altre scelte. Peccato. Io sono orgoglioso di quello che mi hanno detto giocatori e tifosi. Ho sprecato tante energie e non solo per la squadra, avrei preferito dedicarle alle partite».
IL FUTURO E L’ADDIO – «Se sarei rimasto? Se ho detto di sì in quella situazione, figurarsi se non l’avrei detto adesso. Quello che ho fatto è sotto gli occhi di tutti, anzi: della società no…».
I RAPPORTI CON MANCINI – «Mancini l’ho più sentito? Dopo Salerno me l’ha passato al telefono Lombardo, poi basta. Solo il figlio, che mi ha detto che stavano valutando. Ma io avevo già capito…».

Inghilterra-Germania U21: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al National Football Stadium andrà in scena la sfida tra Inghilterra-Germania U21: le ultimissime di formazione con orario e dove vedere il match

Al National Football Stadium di Bratislava, Inghilterra-Germania U21 si affrontano nella finale degli Europei di categoria.

Le probabili formazioni

INGHILTERRA UNDER 21 (4-3-3): Beadle; Hinshelwood, Quansah, Cresswell, Livramento; Scott, Anderson, Hutchinson; Elliott, Stansfield, McAtee. Ct. Carsley.

GERMANIA UNDER 21 (4-3-3): Atubolu; Collins, Rosenfelder, Arrey-Mbi, Brown; Nebel, Martel, Reitz; Gruda, Tresoldi, Woltemade. Ct. Di Salvo.

Orario e dove vederla

Inghilterra–Germania U21 si gioca sabato 28 giugno 2025 alle ore 21:00. La partita sarà trasmessa in diretta tv in chiaro per tutti su Rai Sport e in streaming su RaiPlay.

Calciomercato Sassuolo, quella rivale per la salvezza sfida i neroverdi per quanto riguarda Pessina. Le ultime

Calciomercato Sassuolo: il Genoa sfida i neroverdi per Matteo Pessina. Riusciranno ad avere la meglio i neroverdi?

Il Calciomercato Sassuolo si infiamma con un duello interessante: il club neroverde è sulle tracce di Matteo Pessina, centrocampista e capitano del Monza, ma il Genoa è pronto a inserirsi con decisione nella corsa al giocatore. Dopo l’addio di Badelj, i rossoblù sono alla ricerca di un nuovo leader in mezzo al campo e vedono in Pessina il profilo ideale.

Il Sassuolo segue da tempo il centrocampista brianzolo, considerandolo una pedina perfetta per dare esperienza e qualità al centrocampo, specialmente dopo la retrocessione in Serie B e con l’obiettivo immediato di tornare nella massima serie. Tuttavia, il Genoa, fresco di salvezza e desideroso di alzare l’asticella, sarebbe pronto a fare un’offerta concreta già nei prossimi giorni.

Secondo indiscrezioni, i liguri avrebbero messo sul piatto circa 10 milioni di euro, una cifra che potrebbe far riflettere il Monza, attualmente impegnato in una fase delicata legata al cambio di proprietà. In questo contesto, il Calciomercato Sassuolo si complica: i neroverdi, infatti, dovranno valutare se rilanciare economicamente o virare su altri obiettivi di pari livello.

L’intenzione del nuovo proprietario del Genoa, l’imprenditore Dan Sucu, è chiara: costruire una squadra ambiziosa, in grado di puntare a un campionato di alta classifica. Parte dei fondi per l’assalto a Pessina arriveranno dalla probabile cessione di Albert Gudmundsson alla Fiorentina, che potrebbe fruttare un’entrata importante nelle casse rossoblù.

Il Sassuolo, dal canto suo, ha già mostrato segnali di vitalità sul mercato, ma l’inserimento del Genoa rappresenta un ostacolo concreto per la trattativa. Il Calciomercato Sassuolo, dunque, entra in una fase cruciale, e il duello per Pessina potrebbe essere uno dei temi più caldi dell’estate.

Calciomercato Fiorentina, quale sarà il futuro di Kean? Valutate anche le possibili alternative. L’indiscrezione

Calciomercato Fiorentina: Kean riflette, Piccoli possibile alternativa al centravanti viola. Ecco le ultime

Il Calciomercato Fiorentina entra in una fase cruciale con il futuro di Moise Kean al centro delle attenzioni. L’attaccante, reduce da una stagione altalenante, è oggetto di diverse valutazioni e potrebbe rappresentare uno dei movimenti chiave della sessione estiva. A fare il punto della situazione è stato Gianluca Di Marzio, esperto di mercato, intervenuto in diretta su Sky Sport.

“Kean valuterà tutte le offerte – ha spiegato Di Marzio – al momento l’unico club disposto a pagare la clausola rescissoria è l’Al Qadsiah. Tuttavia, l’attaccante non ha ancora aperto alla possibilità di trasferirsi in Arabia Saudita. La sua priorità resta l’Europa, e vuole capire meglio quale sarà il progetto della Fiorentina.”

Proprio il Calciomercato Fiorentina in questi giorni sta vivendo un’intensa fase di operazioni e contatti. La società viola è molto attiva nel cercare di rinforzare la rosa a disposizione del nuovo allenatore, valutando attentamente ogni mossa, specialmente in attacco. Kean resta una pedina importante, ma la dirigenza non esclude nessuno scenario.

Nel caso in cui l’ex attaccante della Juventus dovesse lasciare Firenze, la Fiorentina ha già individuato una possibile alternativa: Roberto Piccoli. L’attaccante classe 2001, attualmente al Cagliari, è valutato circa 30 milioni di euro dal club sardo. Una cifra importante, che testimonia quanto sia alta la considerazione per il giovane centravanti italiano.

Il Calciomercato Fiorentina si gioca quindi anche su queste valutazioni: trattenere Kean, convincendolo con un progetto tecnico serio e ambizioso, oppure virare su un profilo più giovane come Piccoli, investendo su un talento che ha già dimostrato di poter reggere il palcoscenico della Serie A.

In ogni caso, il calciomercato Fiorentina si muove con decisione, cercando di pianificare ogni scelta con lungimiranza e coerenza. Il mercato è ancora lungo, ma a Firenze si lavora già a pieno ritmo.

Calciomercato Genoa, le novità intorno a Ngonge. Fa gola il centrocampista offensivo del Napoli

Calciomercato Genoa: novità importanti sul rinnovo di Messias e nuovi obiettivi sul piatto

Il Calciomercato Genoa si anima nelle ultime ore con diverse notizie che stanno interessando tifosi e addetti ai lavori. Stamane, la Gazzetta dello Sport ha riportato aggiornamenti importanti riguardo la situazione contrattuale di Junior Messias, uno dei giocatori più apprezzati nel roster rossoblù. Il contratto dell’attaccante brasiliano scadrà il prossimo 30 giugno e al momento non è ancora arrivata una risposta definitiva sul rinnovo da parte del giocatore.

Il Genoa, consapevole dell’importanza di Messias per la squadra, attende fiducioso ma al contempo si sta già cautelando per evitare di farsi trovare impreparato in caso di un mancato accordo. In assenza di un rinnovo firmato, la società ligure avrebbe iniziato a guardarsi intorno per rinforzare la rosa in vista della prossima stagione. Tra le piste calde spicca il nome di Célestin Ngonge, giovane esterno offensivo belga di proprietà del Napoli, che era già stato attenzionato dal club rossoblù in passato.

Il possibile arrivo di Ngonge rappresenterebbe un’opportunità interessante nel Calciomercato Genoa, considerando il suo talento e la volontà della società di investire su giocatori giovani e promettenti. L’esterno belga potrebbe garantire maggiore profondità e qualità sulle fasce, elemento cruciale per migliorare le prestazioni del Grifone nel prossimo campionato.

Intanto, il Genoa continua a monitorare anche altre situazioni di mercato, valutando attentamente le mosse da compiere per costruire una squadra competitiva, capace di ben figurare sia in campionato che nelle eventuali competizioni europee. La società rossoblù, conscia delle aspettative dei tifosi, vuole muoversi con strategia e lungimiranza.

In conclusione, il Calciomercato Genoa si presenta dinamico e ricco di possibilità, con il rinnovo di Messias al centro dell’attenzione e nuovi nomi pronti a infiammare la prossima sessione estiva di mercato.

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