Pagina 788 – Calcio News 24

Calciomercato Bologna, Nicolussi Caviglia pronto a vestire la maglia rossoblu? Spunta fuori un retroscena sulla trattativa

Calciomercato Bologna: Nicolussi Caviglia nel mirino per il centrocampo. Tempo di trattare

Il Calciomercato Bologna entra nel vivo con un obiettivo chiaro per rinforzare la mediana: Hans Nicolussi Caviglia. Il centrocampista classe 2000, attualmente sotto contratto con il Venezia ed ex talento della Juventus, è finito al centro dell’interesse del club rossoblù. Dopo una stagione difficile culminata con la retrocessione del Venezia, il giocatore è pronto a rilanciarsi in Serie A, e il Bologna sembra intenzionato a offrirgli questa possibilità.

La dirigenza emiliana ha già mosso i primi passi per portare Nicolussi Caviglia sotto le Due Torri, avviando contatti esplorativi con l’entourage del giocatore e con il Venezia. Il profilo piace molto per le sue caratteristiche tecniche e per la capacità di agire sia come mezzala che da regista, rendendolo un elemento duttile e funzionale al progetto tecnico bolognese.

Il Calciomercato Bologna, però, dovrà fare i conti con una concorrenza internazionale. Secondo quanto riportato da Sky Sport, anche club esteri come Villarreal e PSV Eindhoven hanno mostrato interesse per Nicolussi Caviglia. Entrambe le società, note per la valorizzazione dei giovani, rappresentano alternative attraenti, ma al momento il Bologna appare in vantaggio per la determinazione mostrata nelle trattative e per la possibilità concreta di offrire al giocatore un ruolo centrale nel nuovo progetto.

Nonostante l’attenzione ricevuta anche oltre i confini italiani, il Bologna sembra avere tutte le carte in regola per chiudere l’operazione. Il club crede nel valore del giovane centrocampista e nella sua voglia di rivalsa dopo l’esperienza con il Venezia. All’interno del Calciomercato Bologna, Nicolussi Caviglia rappresenta quindi un profilo strategico: giovane, italiano, con esperienza in Serie A e margini di crescita.

Nei prossimi giorni sono attesi sviluppi importanti: se il Bologna dovesse accelerare, il colpo potrebbe diventare realtà, confermando l’ambizione della società in questa sessione di calciomercato.

Calciomercato Parma, Antonino Gallo in pole position per la fascia sinistra. Fumata bianca vicina? Le ultime

Calciomercato Parma: occhi puntati su Antonino Gallo del Lecce. Ecco le novità sull’affare dei crociati

Il Calciomercato Parma si accende con nuovi scenari in vista della prossima stagione. Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, la società ducale avrebbe messo nel mirino Antonino Gallo, terzino sinistro attualmente in forza al Lecce. Classe 2000, Gallo è considerato un profilo giovane ma già con buona esperienza in Serie A, e rappresenterebbe una valida opzione per rafforzare la corsia mancina del Parma.

Il contratto del giocatore con il club salentino scadrà nel 2026, ma Gallo avrebbe già espresso il desiderio di cambiare aria nella prossima finestra di mercato. Questo scenario potrebbe favorire una trattativa favorevole per il calciomercato Parma, intenzionato a muoversi con decisione per chiudere l’operazione. Il fatto che il contratto non sia in scadenza imminente, ma neanche a lungo termine, potrebbe spingere il Lecce ad ascoltare eventuali offerte concrete, specialmente se supportate dalla volontà del calciatore.

Nel contesto del Calciomercato Parma, il nome di Gallo assume ancora più rilevanza alla luce delle esigenze della rosa. Durante la scorsa stagione, il titolare Valeri ha dovuto sostenere un numero elevato di partite senza veri ricambi, mostrando segni di affaticamento soprattutto nella seconda metà del campionato. Inserire un’alternativa affidabile come Gallo consentirebbe all’allenatore di avere maggiore flessibilità nella gestione dei terzini, garantendo rotazioni più efficaci e riducendo il rischio di infortuni legati alla stanchezza.

L’interesse per Antonino Gallo si inserisce quindi in una strategia più ampia del Calciomercato Parma, che punta a rinforzare la squadra con elementi giovani, motivati e pronti a cogliere nuove sfide. Se le condizioni si dimostreranno favorevoli, il trasferimento potrebbe concretizzarsi già nelle prossime settimane, dando il via a un’estate ricca di movimenti per il club crociato.

Calciomercato Cremonese, quali sono gli obiettivi per la salvezza? Sanabria in pole, ma non è l’unico

Calciomercato Cremonese: caccia al nuovo tecnico e a rinforzi in ogni reparto. Le ultime

Il Calciomercato Cremonese è entrato nel vivo dopo l’addio di Giovanni Stroppa, destinato a sedere sulla panchina del Venezia. I grigiorossi sono ora alla ricerca del profilo giusto per guidare la squadra nella prossima stagione di Serie B, con Davide Nicola indicato come il principale candidato per la panchina.

Secondo quanto riportato da calciomercato.com, parallelamente, la dirigenza sta lavorando per rinforzare ogni reparto. In porta, gli occhi sono puntati su Noel Tornqvist, giovane talento svedese classe 2002 in forza al Mjallby, già seguito anche da Empoli e Parma.

Per la difesa, il Calciomercato Cremonese si muove su più fronti: nel mirino c’è Federico Bonini (2001) del Catanzaro, oltre a Nosa Obaretin del Napoli (2003), reduce da un prestito al Bari e corteggiato anche dagli svizzeri del Lugano. Piacciono anche Alessandro Marcandalli (2002), di proprietà del Genoa e reduce da un’esperienza al Venezia, e Enea Mihaj (1998), in uscita dal Famalicao e seguito pure dall’Hellas Verona.

Sulle corsie esterne si valutano profili esperti come Davide Faraoni (1991), in scadenza con il Verona, e Gabriele Zappa (1999) del Cagliari per la fascia destra, mentre a sinistra piace Tommaso Augello (1994), anch’egli del Cagliari ma seguito anche dal Palermo.

A centrocampo, il Calciomercato Cremonese ha acceso i riflettori su Ebrima Darboe (2001), centrocampista gambiano della Roma rientrato dal Frosinone, oltre a Jacopo Segre (1997) del Palermo, nel mirino anche del Monza, e Tommaso Pobega (1999), reduce da una stagione al Bologna ma di proprietà del Milan.

In attacco, due nomi importanti: Antonio Sanabria (1996) del Torino e Lorenzo Colombo (2002), rientrato al Milan dopo il prestito all’Empoli.

Il Calciomercato Cremonese promette quindi di essere particolarmente attivo, con l’obiettivo chiaro di costruire una squadra competitiva per tornare subito in Serie A.

Calciomercato Verona, Kumbulla pronto il ritorno in gialloblu? Si tratta ancora con la Roma. Le ultime

Calciomercato Verona: Kumbulla vicino al ritorno, si attende l’ok della Roma. Ecco le novità

Il Calciomercato Verona è pronto a registrare un gradito ritorno: secondo quanto riportato da L’Arena, tra lunedì e martedì potrebbe arrivare l’ok definitivo per il prestito di Marash Kumbulla. Il difensore albanese, cresciuto proprio nelle giovanili dell’Hellas, è sempre rimasto nel cuore dei tifosi e ora sembra davvero vicino a vestire nuovamente la maglia gialloblù.

La Roma, club attuale del giocatore, è in una fase di grande valutazione economica: per poter partecipare alla prossima edizione dell’Europa League, deve incassare circa 30 milioni di euro entro fine mese. Tuttavia, Kumbulla non rientra tra i calciatori considerati strategici per una cessione a titolo definitivo e a cifra piena. Al momento, infatti, il club capitolino preferisce una soluzione temporanea.

Il prestito al Verona rappresenta un’opportunità sia per la Roma, che potrà monitorare il recupero del giocatore dopo i problemi fisici e le prestazioni sottotono delle ultime stagioni, sia per l’Hellas, che potrà contare su un rinforzo difensivo affidabile e già integrato nell’ambiente. Per facilitare l’operazione, i giallorossi sarebbero disposti ad accollarsi circa la metà dello stipendio del giocatore, riducendo così l’impatto economico sull’Hellas.

Nel contesto del Calciomercato Verona, il ritorno di Kumbulla rappresenta un colpo importante anche dal punto di vista emotivo: si tratta infatti di un difensore legato alla piazza e già pronto ad inserirsi senza bisogno di rodaggi.

La dirigenza veronese è al lavoro per chiudere l’affare il prima possibile e regalare al nuovo allenatore un tassello fondamentale per il reparto arretrato. Con la stagione alle porte e l’obiettivo di una salvezza tranquilla, operazioni di questo tipo possono fare la differenza.

Il Calciomercato Verona entra così nel vivo, con trattative mirate e funzionali al progetto tecnico gialloblù. Il ritorno di Kumbulla è sempre più vicino.

Calciomercato Bayern, un’occasione chiamata Marsiglia: Sacha Boey tra il sogno bavarese e la voglia di rilancio in Ligue 1

Calciomercato Bayern, un’occasione molto importante per una pedina da sgrezzare

Un nome nuovo infiamma l’asse di calciomercato tra Francia e Germania. L’Olympique Marsiglia ha messo nel mirino Sacha Boey, terzino destro del Bayern Monaco, individuando in lui il rinforzo ideale per la corsia di competenza. Il club focese, alla ricerca di un profilo di caratura internazionale per alzare il livello della rosa, avrebbe avviato i contatti per portare il giocatore in Ligue 1 con la formula del prestito, una soluzione che permetterebbe di acquisire un talento importante senza un esborso economico immediato.

Tuttavia, la strada per questo affare di mercato è decisamente in salita. Il Bayern Monaco, che ha investito una cifra vicina ai 30 milioni di euro solo un anno e mezzo fa per prelevarlo dal Galatasaray, ha una visione completamente diversa. Dopo una prima stagione in Baviera complicata da infortuni e scarso minutaggio, i tedeschi non hanno intenzione di concedere un prestito secco.

La loro priorità è monetizzare con un trasferimento definitivo per rientrare dall’investimento o, in alternativa, accettare un prestito solo se accompagnato da un obbligo di riscatto a cifre prestabilite.

A complicare ulteriormente i piani del Marsiglia c’è la volontà dello stesso Sacha Boey. Nonostante le difficoltà incontrate, il terzino francese non si sente un esubero e vorrebbe giocarsi le sue carte per guadagnarsi un posto nel progetto tecnico del Bayern. La trattativa è quindi in una fase di stallo: tre volontà contrapposte che rendono questo potenziale trasferimento un complesso puzzle di mercato, la cui soluzione appare, al momento, tutt’altro che scontata.

Una deadline sui big nerazzurri è necessaria per la tutela dell’Atalanta sul mercato (evitando altri casi Koopmeiners)

L’Atalanta e la cosiddetta Deadline necessaria per evitare un caso “Koopmeiners 2”: il tempo è troppo importante sul mercato

L’Atalanta in un contesto come quello del mercato tende ad usare, parafrasando un grande episodio del Commissario Montalbano, il cosiddetto “gioco delle tre carte”: rinforzare la squadra, tenere i big e cedere essi solo ad offerte irrinunciabili.

Tuttavia ogni annata fa storia a sé, e siccome non si è nel multiverso dove arriva il Trunks del futuro ad avvisare che il giorno X all’ora Y quel giocatore spingerà per andare via (con qualche certificato medico), l’Atalanta dovrà farsi trovare pronta alle “minacce” facendo tesoro delle sue vecchie esperienze.Certo, ad oggi in casa nerazzurra si respira aria di serenità e ambizione, ma ciò che è accaduto l’anno scorso con Koopmeiners è una cicatrice talmente particolare che ogni prevenzione è tanto legittima quanto importante in termini di tutela.

Non lasciare nulla al caso, anche se dovesse verificarsi un contesto particolare (e già rivisto): soprattutto nel momento in cui la Dea non ha ricevuto l’offerta giusta e dall’altra parte il giocatore forzi la cessione quando le condizioni sono impossibili. Magari non arrivando ai livelli dell’attuale giocatore della Juve, ma comunque impedendo alla Dea di incassare quello che vuole mettendola in difficoltà anche in ottica campagna acquisti: l’anno scorso l’affare Koop compromise l’intera estate, con una società che sì, aveva le spalle larghe, ma dall’altra rinunciando ad una serenità compromessa dai “capricci” dell’olandese.

E quindi che mosse preventive dovrebbe adottare l’Atalanta? Far tesoro del minimo comune denominatore delle parti: il tempo. Per quanto riguarda il futuro dei big, è necessario che la Dea metta una deadline nella quale se entro giorno X non si arriva all’intesa con la big di turno, il giocatore rimarrà a Bergamo senza tanti pretesti.

Vero che la priorità sta nel “come” sostituire (all’altezza della situazione ovviamente) una grande pedina rispetto a trattenere un giocatore scontento, ma un conto è farlo a luglio con tutto il tempo di entrare nei meccanismi, un altro è cedere un pezzo pregiato ad agosto e per la fretta non avere il tempo di tappare quel buco.

Patti chiari e amicizia lunga per il bene di entrambi, considerando che gli interessi principali sono quelli dell’Atalanta: che rimane, offerte non offerte, molto più di una semplice convenienza.

Calciomercato Pisa, ecco le novità riguardante l’attaccante Simeone. Sarà la svolta per i nerazzurri?

Calciomercato Pisa: l’operazione Simeone e il gioco delle alleanze tra procuratori. Le ultime

Il Calciomercato Pisa entra nel vivo con un’operazione ambiziosa: quella per Giovanni Simeone. Una trattativa tutt’altro che semplice, ma ancora aperta. L’attaccante del Napoli è stato inserito nei discorsi per abbassare le richieste del Siviglia su Juanlu, ma gli spagnoli preferirebbero trattare separatamente. Questo frena il Napoli, ma apre un varco per il Pisa, che è tornato con decisione sul giocatore.

A rafforzare la posizione del club toscano c’è un asse solido di procuratori. Primo fra tutti Alessandro Moggi, figura centrale del mercato, ex Gea e oggi agente sia di Simeone che del nuovo tecnico nerazzurro, Alberto Gilardino. Un doppio legame che può facilitare i dialoghi e spingere l’operazione in avanti.

Nel complesso mosaico del Calciomercato Pisa, altri nomi importanti entrano in gioco. Marco Sommella, procuratore di Mazzocchi e storico alleato di Moggi, è parte attiva della trattativa. Giulio Marinelli (Zerbin) e Lorenzo Lazzari (Obaretin) completano il quadro degli agenti coinvolti. Obaretin resta un’opzione concreta per la difesa, specie se l’Atalanta dovesse decidere di trattenere Giovanni Bonfanti, che il nuovo allenatore Ivan Juric vuole osservare da vicino durante il ritiro estivo.

Intanto, prosegue anche il dialogo con il Napoli, in particolare con il direttore sportivo Manna. I rapporti con il Pisa sono buoni, grazie anche alla stima reciproca tra Manna e Giovanni Corrado. L’intenzione del club nerazzurro è chiara: muoversi in anticipo, sfruttare la rete di contatti e giocare d’anticipo su trattative che potrebbero coinvolgere più giocatori in una sola maxi-operazione.

Nel contesto del Calciomercato Pisa, emerge una strategia ben definita: sfruttare l’intreccio di relazioni tra procuratori e dirigenti per cercare di portare a casa colpi importanti. Il nome di Simeone resta in cima alla lista, ma la partita è aperta anche su altri fronti.

Ahanor, tutti pazzi per lui! Ecco chi è il 17enne che fa litigare i top club italiani e chi è a un passo dal chiudere l’affare

Ahanor, tutti pazzi per lui! Ecco chi è il 17enne che fa litigare i top club italiani e chi è a un passo dal chiudere l’affare

Ha solo 17 anni, ma il suo nome è già al centro di un’intricata sfida di mercato tra i top club italiani. Honest Ahanor, esterno sinistro di proprietà del Genoa nato nel 2008, è il profilo che sta accendendo le strategie di Atalanta, Milan e Inter. Fisico imponente, grande velocità e una notevole capacità di spinta lo rendono uno dei talenti più promettenti della sua generazione, un terzino moderno che, nonostante la giovanissima età, ha già dimostrato di poter reggere l’impatto con la Serie A, collezionando 6 presenze nella passata stagione.

Nato in Italia da genitori nigeriani e cresciuto nel settore giovanile del Genoa, Ahanor ha bruciato le tappe, diventando il primo classe 2008 a partire titolare nel massimo campionato. Le sue prestazioni non sono passate inosservate e hanno scatenato una vera e propria asta.
Al momento, l’Atalanta sembra essere la squadra più vicina a garantirsi le sue prestazioni. La Dea, forte della sua reputazione nel valorizzare i giovani talenti, ha individuato in lui il perfetto sostituto di Matteo Ruggeri e sta spingendo per chiudere l’operazione in tempi brevi, con il pieno gradimento del tecnico Ivan Juric. I contatti con il Genoa sono continui e la distanza tra domanda e offerta si sta riducendo.

Tuttavia, la partita non è ancora chiusa. Il Milan resta fortemente interessato, vedendo in Ahanor un’opzione di grande prospettiva per il dopo-Theo Hernandez. Anche l’Inter monitora con attenzione la situazione, pronta a inserirsi qualora la trattativa con i bergamaschi dovesse subire rallentamenti. Il Genoa, consapevole del valore del suo gioiello, valuta il cartellino non meno di 15-20 milioni, una cifra importante che testimonia l’enorme potenziale del ragazzo.

Calciomercato Napoli, rinnovo di Meret vicino? Il punto sul prolungamento del portiere dei partenopei

Calciomercato Napoli, rinnovo di Meret vicino? Il punto sul prolungamento del portiere dei partenopei

La firma di Alex Meret sul contratto che lo legherà al Napoli fino al 2027, con opzione per un’altra stagione, è molto più di un semplice prolungamento. È il punto d’arrivo di un percorso di maturazione che, proprio nell’ultima stagione, quella del secondo scudetto consecutivo, ha visto il portiere friulano trasformarsi da ottimo interprete del ruolo a leader silenzioso e imprescindibile dello spogliatoio e del campo. Un’evoluzione che ha convinto il club e il nuovo tecnico Antonio Conte a farne uno dei pilastri su cui costruire il futuro.

L’analisi della sua ultima annata rivela un portiere capace di alternare partite di ordinaria amministrazione a exploit decisivi che hanno inciso direttamente sulla classifica. Se in gare come quella vinta 1-0 contro il Lecce o lo 0-4 di Cagliari ha dovuto compiere pochi interventi ma sempre con la massima attenzione, mostrando sicurezza e reattività, è nelle serate più complicate che il suo valore è emerso in tutta la sua pienezza. La trasferta di Marassi contro il Genoa, vinta 2-1, è l’emblema della sua importanza: fu lui il migliore in campo, un baluardo che con una serie di parate decisive respinse l’assalto rossoblù, trasformando un pareggio quasi certo in tre punti d’oro. Contro il Venezia, un altro 1-0 sofferto, i suoi interventi su Yeboah e su una velenosa punizione di Nicolussi Caviglia hanno blindato un risultato fondamentale per la corsa al titolo.

Certo, la stagione non è stata esente da passaggi a vuoto, come la pesante sconfitta interna per 0-3 contro l’Atalanta, in cui non apparve impeccabile sul primo gol subito sul suo palo. Una sbavatura che, tuttavia, non ha scalfito la fiducia del club. Meret ha dimostrato di aver lavorato molto anche sui suoi presunti punti deboli, come il gioco con i piedi, gestito con crescente sicurezza, sebbene ancora migliorabile.

Ma il momento che forse più di ogni altro ha certificato la sua crescita e ha spinto il club a blindarlo è arrivato alla 30ª giornata, nella sfida scudetto contro il Milan. Dopo quasi 70 minuti da spettatore, si è trovato faccia a faccia con Santiago Gimenez dal dischetto. Con uno scatto felino ha neutralizzato il rigore, un intervento che non è valso solo a proteggere la vittoria per 2-1, ma ha avuto il peso specifico di un macigno sull’intero campionato. Quella parata è stata la sintesi del nuovo Meret: un portiere che non subisce la pressione, ma la domina, trasformandola in energia positiva. Un “para-rigori” affidabile, un leader tranquillo tra i pali e una garanzia per il futuro, come testimonia un contratto che lo proietta definitivamente tra i top player del ruolo in Serie A.

Il baby-fenomeno, il veterano infinito e i bomber senza età: le storie anagrafiche del Mondiale per Club

Il baby-fenomeno, il veterano infinito e i bomber senza età: le storie anagrafiche del Mondiale per Club

Il Mondiale per Club 2025 non è solo un torneo di nazioni e stili di gioco, ma un vero e proprio crocevia generazionale, dove il futuro del calcio incrocia le leggende che non vogliono smettere di stupire.

L’esempio più lampante si è materializzato nella sfida tra Borussia Dortmund e Fluminense, una partita che ha incorniciato un record straordinario: ben 28 anni di differenza tra due dei suoi protagonisti.

Da un lato, il giovanissimo Mathis Albert, ala del Borussia Dortmund, che a soli 16 anni e 27 giorni è diventato il calciatore più giovane a esordire nella competizione. Un talento del 2009 lanciato nella mischia tra i giganti. Dall’altro lato, a difendere i pali della squadra brasiliana, l’eterno portiere Fábio, che con le sue 44 primavere (classe 1980) si è confermato il giocatore più anziano del torneo, un monumento alla longevità sportiva.

Questo divario anagrafico si riflette anche nella classifica marcatori. Il gol più “verde” porta la firma di Rodrigo Mora, gioiello 18enne del Porto, che ha trafitto l’Al Ahly con la spensieratezza della sua età.

All’estremo opposto, il timbro del goleador più esperto è quello di una leggenda del calcio spagnolo: a 39 anni, Sergio Ramos ha dimostrato di avere ancora il vizio del gol, segnando di testa con la maglia del Monterrey contro l’Inter, confermando che la classe e il senso della posizione non hanno data di scadenza. Storie di campioni agli antipodi, uniti dalla stessa passione su un palcoscenico globale.

Benfica Chelsea i precedenti: una rivalità segnata dal dramma e da un gol al 93′. Si ritrovano al Mondiale per Club: per i portoghesi è l’ora della vendetta?

Benfica Chelsea i precedenti: una rivalità segnata dal dramma e da un gol al 93′. Si ritrovano al Mondiale per Club: per i portoghesi è l’ora della vendetta?

La sfida di questa sera al Mondiale per Club tra Benfica e Chelsea non è una semplice partita, ma l’ultimo capitolo di una saga breve, intensa e finora a senso unico. I precedenti ufficiali sono solo tre, ma ognuno ha avuto il peso di una stagione intera, trasformando ogni incontro in un evento epico, specialmente per i tifosi del Chelsea.

  1. Quarti di Champions League 2012: Kalou gela il Da Luz
    Il primo atto si consuma a Lisbona, il 27 marzo 2012, nell’andata dei quarti di finale di Champions League. Il Benfica di Jorge Jesus è una squadra temibile, ma il Chelsea di Roberto Di Matteo, subentrato da poco ad André Villas-Boas, sta costruendo quella che diventerà una cavalcata storica. La partita è tesa, bloccata, con i portoghesi a fare la partita e gli inglesi a difendersi con ordine. Quando il pareggio a reti bianche sembra scritto, a un quarto d’ora dalla fine, il Chelsea piazza la zampata letale. Un contropiede fulminante orchestrato da Ramires e Fernando Torres viene finalizzato da Salomon Kalou, che insacca a porta vuota. Un gol pesantissimo, che gela lo Estádio da Luz e indirizza la qualificazione verso Londra.
  2. Quarti di Champions League 2012: Meireles e un’esultanza velenosa
    La gara di ritorno a Stamford Bridge, il 4 aprile, è altrettanto combattuta. Il Chelsea passa in vantaggio con un rigore di Frank Lampard, ma l’espulsione del capitano del Benfica, Maxi Pereira, non spegne le Aquile. Anzi, a cinque minuti dalla fine, Javi García pareggia di testa su calcio d’angolo, riaccendendo le speranze portoghesi e facendo tremare i Blues. Il finale è incandescente. Con il Benfica riversato in avanti alla ricerca del gol qualificazione, emerge l’animo “traditore” di Raul Meireles. L’ex centrocampista del Porto, grande rivale del Benfica, parte in solitaria e scarica una conclusione potentissima sotto la traversa, siglando il 2-1 al 92′. La sua esultanza rabbiosa di fronte ai tifosi del Benfica è l’immagine simbolo di un’eliminazione dolorosa, che spianerà al Chelsea la strada verso il suo primo, storico trionfo in Champions League.
  3. Finale di Europa League 2013: la beffa di Ivanović al 93′
    Il capitolo più crudele per il Benfica si scrive un anno dopo, il 15 maggio 2013, nella finale di Europa League ad Amsterdam. È l’occasione della rivincita. La partita è un equilibrio perfetto di tensione e occasioni. Fernando Torres porta in vantaggio il Chelsea con una cavalcata delle sue, ma Óscar Cardozo pareggia su rigore, rimettendo tutto in discussione. Si va verso i supplementari, con il fantasma della “Maledizione di Béla Guttmann” che aleggia sul Benfica. Al minuto 92 e 17 secondi, su un calcio d’angolo, Branislav Ivanović svetta più in alto di tutti e con una parabola di testa beffarda spedisce il pallone all’incrocio dei pali. È il gol del 2-1. Per il Chelsea è un trionfo che completa un’incredibile doppietta europea consecutiva; per il Benfica è la più atroce delle beffe, una ferita ancora aperta che stasera, nel deserto americano, cercherà finalmente di sanare.

Mondiale per Club, corsa al trono del gol: quanti Re per una sola corona

Chi tra i bomber di Bayern, Juventus e Benfica vincerà il titolo di capocannoniere? La sfida è aperta


La fase a gironi del Mondiale per Club 2025 si è conclusa, lasciando in eredità non solo i verdetti per gli ottavi di finale, ma anche una corsa al titolo di capocannoniere tanto avvincente quanto equilibrata.

In cima alla classifica, con tre reti a testa, si trova un quintetto di talenti eccezionali che hanno trascinato le proprie squadre a suon di gol, seppur con stili e percorsi molto differenti: Jamal Musiala e Michael Olise del Bayern Monaco, Kenan Yildiz della Juventus, Ángel Di María del Benfica e Wessam Abou Ali dell’Al Ahly. Una sfida nella sfida che promette scintille nella fase a eliminazione diretta.

Musiala e Olise, la premiata ditta del gol bavarese

Il Bayern Monaco ha letteralmente travolto il girone C, e gran parte del merito va alla sua coppia d’oro. Jamal Musiala ha firmato la sua tripletta personale tutta nella devastante vittoria per 10-0 contro l’Auckland City: ha aperto le danze con un gran destro dal limite dell’area, si è procurato e ha trasformato con freddezza il rigore del momentaneo 8-0 e ha chiuso i conti intercettando un passaggio errato del portiere avversario. Un mix di classe, freddezza e opportunismo. Il suo compagno di squadra, Michael Olise, ha dimostrato una versatilità letale. Anche lui ha segnato una doppietta contro i neozelandesi, prima con un tap-in sulla linea di porta e poi con un pregevole sinistro a giro. La sua terza e pesantissima rete è arrivata contro il Boca Juniors: un diagonale preciso al termine di un contropiede fulminante che ha regalato la vittoria e la qualificazione ai bavaresi.

Yildiz e Di María, la fantasia e il rigore della Serie A

Se il Bayern ha la sua coppia, la Juventus risponde con il suo gioiello più luminoso, Kenan Yildiz. Il talento turco ha messo in mostra tutto il suo repertorio balistico: ha segnato il suo primo gol contro l’Al Ain con un tiro dalla distanza che ha baciato il palo prima di entrare, ha concesso il bis contro il Wydad con un destro potentissimo all’incrocio dei pali e ha completato l’opera, sempre contro i marocchini, con un preciso piazzato nell’angolo lontano su assist di Kolo Muani. Gol pesanti e spettacolari. Diametralmente opposto il percorso di Ángel Di María. L’asso argentino del Benfica è stato l’infallibile specialista dal dischetto: tre gol segnati, tutti su calcio di rigore. Uno contro il Boca Juniors, con la sua tipica esecuzione lenta e spiazzante, e due nella goleada contro l’Auckland, dimostrando una freddezza glaciale nei momenti chiave.

Abou Ali, l’eroe sfortunato

L’eroe sfortunato di questa classifica è Wessam Abou Ali. L’attaccante dell’Al Ahly ha realizzato una tripletta memorabile nel pirotecnico 4-4 contro il Porto, segnando in tutti i modi possibili: con un perfetto diagonale in contropiede, su calcio di rigore e con un colpo di testa da rapace d’area. Tuttavia, il suo cammino nel torneo si è interrotto con l’eliminazione della squadra egiziana, chiudendo di fatto la sua corsa al titolo.

Il favorito? Occhi puntati sul Bayern

Con Abou Ali fuori dai giochi, la lotta è ristretta ai giocatori ancora in corsa. Sebbene Yildiz e Di María abbiano dimostrato di poter essere decisivi, i loro impegni agli ottavi sono proibitivi: la Juventus affronterà il Real Madrid e il Benfica se la vedrà con il Chelsea. Per questo, i favoriti d’obbligo sembrano essere i due attaccanti del Bayern, Musiala e Olise, che affronteranno il Flamengo in una partita che si preannuncia aperta. La loro intesa e la potenza di fuoco della squadra tedesca potrebbero fare la differenza. Attenzione però agli outsider. Una nutrita pattuglia di giocatori è ferma a due reti, tra cui i bianconeri Kolo Muani e Francisco Conceição e attaccanti di razza come Vlahovic (Juve), Pedro Neto (Chelsea) e Wallace Yan (Flamengo).

Mondiale per Club Juve, Trezeguet incorona Kolo Muani e avvisa Vlahovic: «Ora deve riconquistarsi il posto»

L’ex bomber approva l’idea Jonathan David e analizza la squadra di Tudor

Ci sono nomi che trascendono il tempo, e “Trezegol” è uno di questi. Anche dall’altra parte del mondo, in Florida, David Trezeguet catalizza l’amore del popolo bianconero, un’icona il cui nome evoca un’era di trionfi e gol a raffica.

Con 171 reti, è ancora oggi il miglior marcatore straniero nella storia della Juventus, un record che lo pone davanti a leggende come Cristiano Ronaldo e Gonzalo Higuain. La sua presenza a Orlando non è passata inosservata, trasformandosi in un bagno di folla e affetto. Un legame indissolubile, come conferma lui stesso: «Ho sempre avuto un rapporto molto stretto con gli juventini, insieme abbiamo scritto un po’ di storia». Un re che parla da re del suo vecchio, eterno amore. Ecco le sue parole registrate da La Gazzetta dello Sport.

IL GIUDIZIO SU KOLO MUANI – «Randal ha trovato la fiducia che non aveva al Psg, è evidente. È arrivato alla Juventus e ha dimostrato immediatamente il suo valore. Parliamo di un giocatore importante, un nazionale francese. La sensazione è che sia molto contento alla Juventus, è un aspetto fondamentale. Mi sembra importante per il club e a suo agio nel sistema di gioco di Tudor. Spetta a lui continuare così».
SERVE UN ALTRO GOLEADOR? – «Bisogna capire dove la società vorrà investire e la disponibilità che troverà negli altri club e nei giocatori. La realtà è che oggi la Juventus ha Vlahovic e Kolo Muani, poi se crede di avere bisogno di altro dovrà provare a farlo…».
L’IDEA JONATHAN DAVID – «In Francia ha dimostrato di essere un nove interessante. La maglia della Juve, però, è un’altra cosa: quindi finché non arriva non possiamo saperlo. Però… David ha qualità, è bravo, veloce. E segna. Ed è quello che cerca la Juventus da questo tipo di giocatori. Poi quando si indossa la maglia della Juventus è tutto diverso e devi dimostrare di essere all’altezza ogni giorno. Sì, con Kolo Muani potrebbe formare una bella coppia: sono entrambi veloci e con tanti gol nelle gambe».
IL TALENTO DI YILDIZ – «Gran bel giocatore, il futuro è suo. Adesso bisogna allenarlo e, al di là della sua qualità, fargli capire dove si trova e il suo ruolo ideale. Yildiz sta dimostrando di essere un talento interessante, ma è all’inizio e bisogna lasciarlo divertire. Quando si trova in sintonia, fa la differenza: questa è una realtà».
LA SITUAZIONE DI VLAHOVIC – «Dovrà lavorare per riconquistarsi il posto. È evidente che oggi la prima scelta di Tudor sia Kolo Muani. Vlahovic nelle ultime gare ha segnato e per una punta è sempre una motivazione in più: tocca a lui dimostrare che merita la maglia della Juve».

Ange-Yoan Bonny all’Inter: è fatta per 24 milioni. Visite mediche, contratto fino al 2030 e il ruolo chiave di Chivu nel colpo di mercato nerazzurro.

Ange-Yoan Bonny all’Inter: è fatta per 24 milioni. Visite mediche, contratto fino al 2030 e il ruolo chiave di Chivu nel colpo di mercato nerazzurro.

Manca solo l’annuncio ufficiale, ma Ange-Yoan Bonny è virtualmente un nuovo giocatore dell’Inter. L’avverbio “virtualmente” è destinato a svanire nel giro di poche ore, il tempo necessario per sistemare le ultime pratiche burocratiche tra il club nerazzurro e il Parma.

L’accordo economico è blindato sulla base di 24 milioni di euro; restano da definire soltanto dettagli secondari legati alla natura dei bonus e alle modalità di pagamento. Dettagli, appunto, che non mettono minimamente in discussione la stretta di mano tra le parti, un patto solido che ha resistito anche ai tentativi di inserimento di altri club, come lo Stoccarda.

Entro questo fine settimana arriverà la tanto attesa fumata bianca. Lo scrive La Gazzetta dello Sport, che dedica all’operazione l’apertura in prima pagina.

Per Bonny è la realizzazione di un sogno. L’attaccante francese, classe 2003, non vede l’ora di salire su un aereo per iniziare la sua nuova avventura. La prima tappa sarà Milano, dove tra lunedì e martedì svolgerà le visite mediche di rito prima di apporre la firma su un ricco contratto quinquennale che lo legherà all’Inter fino al 2030. Subito dopo, ci sarà l’incontro decisivo con il suo vecchio e nuovo allenatore: Cristian Chivu. Sarà infatti il tecnico romeno, appena insediatosi sulla panchina della prima squadra, a gestire il futuro immediato del giovane talento.

Il piano dell’Inter è chiaro, ma legato ai risultati del campo. Se i nerazzurri supereranno il turno al Mondiale per Club contro il Fluminense, spetterà a Chivu decidere se aggregare Bonny alla squadra per i quarti di finale ad Orlando, negli Stati Uniti. Il regolamento lo consente fino al 3 luglio, ma la scelta non è scontata. Andranno valutate le condizioni del giocatore e le necessità di un reparto offensivo che, con la definitiva esplosione di Pio Esposito e il pieno recupero di Marcus Thuram, non è più in emergenza come qualche mese fa.

Nel frattempo, Bonny non è rimasto a guardare. In questi giorni si trova a Ibiza, ma le sue non sono vacanze di solo relax. L’attaccante si sta allenando intensamente con il suo preparatore atletico di fiducia, Alex Frustaci, per mantenere una condizione fisica ottimale. Sessioni quotidiane incentrate su forza ed esplosività garantiscono che, in caso di chiamata per gli USA, non partirebbe da zero. La sua volontà è sempre stata chiara: l’Inter prima di tutto. Gestito da Federico Pastorello, lo stesso che ha curato il passaggio di Simone Inzaghi all’Al-Hilal, Bonny ha sempre espresso al suo agente la preferenza per la destinazione milanese, anche quando club come il Napoli si erano fatti avanti. A rafforzare il suo desiderio è proprio la presenza di Chivu, suo grande estimatore a Parma: sotto la sua gestione, in 13 partite, il francese è sempre sceso in campo, per ben 12 volte da titolare.

L’Inter ha individuato in Bonny il profilo ideale per replicare le giocate di profondità e potenza fisica di Marcus Thuram, colmando una delle lacune evidenziate nella stagione passata. La sua capacità di attaccare lo spazio e fare a sportellate con i difensori lo rende un complemento perfetto sia per Lautaro Martinez sia per il giovane Pio Esposito, ormai considerato a tutti gli effetti un titolare aggiunto. Con gli acquisti già definiti di Sučić e Luis Henrique, l’arrivo di Bonny rappresenta il terzo grande colpo del mercato estivo nerazzurro. Ora l’Inter si metterà alla finestra, con l’idea di rifinire l’attacco con un trequartista o una seconda punta d’esperienza. Ma senza fretta. Il tempo, adesso, è quello che Bonny vuole divorare per prendersi l’Inter.

Calciomercato, Cagliari e Napoli alla ricerca dell’attaccante. Ad entrambe piace Borrelli, classe 2000 del Brescia

Calciomercato, Cagliari e Napoli alla ricerca dell’attaccante. Ad entrambe piace Borrelli, classe 2000 del Brescia

Il calciomercato estivo si accende attorno al nome di Gennaro Borrelli, attaccante classe 2000 reduce da una stagione positiva con la maglia del Brescia. Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio, il centravanti è finito nel mirino di Cagliari e Napoli, due club pronti a sfidarsi per assicurarsi le sue prestazioni.

Cagliari su Borrelli: rinforzo giovane per l’attacco

Il Cagliari sarebbe la società più attiva sul fronte Borrelli. Il club sardo, desideroso di rafforzare il reparto offensivo, vede nel centravanti del Brescia un profilo ideale per fisicità, presenza in area e prospettive di crescita. L’idea è quella di investire su un attaccante giovane ma già maturo, capace di integrarsi bene con il progetto tecnico e offrire alternative di qualità nel corso della stagione.

La trattativa con il Brescia, proprietario del cartellino, potrebbe entrare nel vivo nelle prossime settimane. Il Cagliari punta a trovare la formula giusta – tra prestito con obbligo o trasferimento a titolo definitivo – per portare in Sardegna uno dei giovani più promettenti del panorama italiano.

Anche il Napoli osserva: Borrelli come investimento per il futuro

Anche il Napoli ha messo gli occhi su Gennaro Borrelli, considerandolo una possibile alternativa per completare il reparto offensivo. L’attaccante, che ha già attirato l’attenzione per le sue prestazioni solide e la sua crescita costante, potrebbe essere inserito come backup di esperienza in crescita, utile in un contesto di rotazioni tra campionato e competizioni europee.

L’interesse del Napoli testimonia la volontà del club partenopeo di continuare a investire su giovani talenti, inserendoli gradualmente in una rosa già competitiva.

Brescia pronto a trattare: quale sarà il futuro di Borrelli?

Il Brescia, consapevole dell’interesse crescente, si trova in una posizione strategica. Le richieste economiche del club saranno determinanti nell’evoluzione della trattativa. Intanto, Cagliari e Napoli restano in agguato: chi riuscirà a convincere Borrelli?

David Juve in chiusura! Raggiunta l’intesa economica con i bianconeri! Ecco cosa manca per la fumata bianca

David Juve in chiusura! Raggiunta l’intesa economica con i bianconeri! Ecco cosa manca per la fumata bianca

Il futuro di Jonathan David si tinge sempre più di bianconero. Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, l’attaccante canadese è ormai a un passo dal diventare un nuovo giocatore della Juventus. L’ex Lille avrebbe già raggiunto un accordo di massima con il club torinese, entusiasta all’idea di vestire la maglia juventina.

Intesa trovata: stipendio da 7 milioni netti a stagione

Nelle ultime ore sarebbe arrivata la svolta decisiva nella trattativa tra le parti. Jonathan David e la Juventus hanno trovato l’intesa sullo stipendio, che dovrebbe aggirarsi intorno ai 7 milioni di euro netti a stagione, a cui si aggiungeranno eventuali bonus legati a prestazioni e obiettivi individuali e di squadra.

Si tratta di una cifra importante, che conferma la volontà della Juventus di investire su un attaccante di qualità e con margini di crescita. Il classe 2000 canadese ha già dato il suo assenso al trasferimento, segnale chiaro di quanto sia attratto dal progetto tecnico bianconero, guidato da Thiago Motta, pronto a puntare su di lui per il nuovo corso offensivo della Vecchia Signora.

Restano da definire i dettagli con l’entourage

Anche se l’accordo sul contratto personale è ormai a un passo, restano da limare alcuni dettagli con l’entourage del giocatore, legati principalmente alle commissioni e ai bonus extra. Nulla però che possa compromettere l’esito positivo della trattativa, ormai ben avviata.

La Juventus continua a lavorare per chiudere l’operazione con il Lille, proprietario del cartellino. Il club francese valuta Jonathan David intorno ai 30-35 milioni di euro, cifra che la Juve è disposta a trattare sfruttando anche la volontà del giocatore.

Con la definizione dell’accordo economico, Jonathan David è sempre più vicino a diventare il nuovo attaccante della Juventus. I tifosi bianconeri possono iniziare a sognare un reparto offensivo rinnovato e potenziato per la stagione 2025/26.

Calciomercato Hellas Verona, occhi su Rigo per rafforzare il centrocampo! Sul classe 2002 diverse squadre

Calciomercato Hellas Verona, occhi su Rigo per rafforzare il centrocampo! Sul classe 2002 diverse squadre

L’Hellas Verona guarda al mercato internazionale per rafforzare il proprio centrocampo in vista della stagione 2025/26. Tra i nomi seguiti dal club scaligero c’è Tomas Rigo, giovane e promettente centrocampista slovacco classe 2002 in forza al Baník Ostrava. A riportarlo è il portale slovacco Sport, secondo cui il Verona sarebbe tra le squadre interessate al talento emergente.

Tomas Rigo: numeri e prestazioni in crescita

Reduce da un’ottima annata in Repubblica Ceca, Rigo ha collezionato 38 presenze, 3 gol e 7 assist nella stagione 2024/25. Il suo rendimento ha attirato l’attenzione di diversi club europei, complice anche l’ottima prestazione durante l’Europeo Under 21, dove si è distinto per visione di gioco, qualità tecnica e personalità.

Il centrocampista del Baník Ostrava è finito nel mirino non solo dell’Hellas Verona, ma anche del Trabzonspor in Turchia, del Levante in Spagna e dell’Ipswich Town in Inghilterra. Proprio il club inglese potrebbe rappresentare una concorrente temibile, vista la maggiore disponibilità economica derivante dai ricchi diritti televisivi della Premier League e della Championship.

L’Hellas Verona punta anche sul “fattore Suslov”

Un possibile vantaggio per il Verona nella corsa a Tomas Rigo potrebbe essere la presenza in rosa di Tomas Suslov, connazionale e amico personale del giovane centrocampista. Attualmente i due si trovano in vacanza insieme, e non è da escludere che Suslov stia giocando un ruolo nel tentativo di convincere Rigo a scegliere il club gialloblù come prossima destinazione.

Rigo vanta già 4 presenze con la Nazionale maggiore slovacca, confermando un percorso di crescita costante. Il suo profilo combacia perfettamente con le esigenze dell’Hellas Verona, che ha bisogno di ringiovanire e rinnovare il reparto di centrocampo dopo alcune partenze.

La trattativa è ancora nelle fasi iniziali, ma il nome di Tomas Rigo potrebbe presto diventare una delle priorità nel calciomercato estivo dell’Hellas Verona.

Calciomercato Roma, Svilar resta! Il club vuole blindare a tutti i costi i portiere. Non sarà usato per fare cassa

Calciomercato Roma, Svilar resta! Il club vuole blindare a tutti i costi i portiere. Non sarà usato per fare cassa

Il calciomercato in entrata della Roma è al momento bloccato. Il nuovo direttore sportivo Frederic Massara deve prima far quadrare i conti, raggiungendo un obiettivo economico imprescindibile: realizzare 15 milioni di euro di plusvalenze entro il 30 giugno 2025.

I nomi più “caldi” in uscita, capaci di generare incassi rapidi e significativi, sono tre: Mile Svilar, Evan Ndicka e Angelino. Tuttavia, la strategia della Roma è chiara: cedere solo se strettamente necessario, e comunque senza toccare il portiere serbo, vero gioiello della rosa.

Mile Svilar è incedibile: vicino il rinnovo fino al 2033

Nonostante l’interesse di diversi club europei, la Roma ha blindato Mile Svilar. Il club ha scelto di non ascoltare offerte, puntando invece su un rinnovo a lungo termine. Il portiere, protagonista di una stagione straordinaria e miglior estremo difensore della Serie A 2024/25, è considerato un punto fermo della nuova era targata Gian Piero Gasperini.

Secondo fonti vicine alla società, è ormai imminente la firma su un nuovo contratto fino al 2033, sfruttando la nuova norma della Lega Serie A che consente rinnovi fino a otto anni. Una mossa che rappresenta una chiara dichiarazione di intenti: Svilar è il primo pilastro della Roma del futuro.

Ndicka e Angelino sul mercato per fare cassa

A differenza di Svilar, Ndicka e Angelino restano in bilico. Entrambi hanno mercato e potrebbero essere sacrificati per centrare gli obiettivi finanziari richiesti dalla proprietà. In questo contesto, si inserisce anche la separazione da Florent Ghisolfi, ritenuto poco incisivo nella gestione del rinnovo di Svilar, e l’intervento diretto di Claudio Ranieri per ricucire i rapporti col portiere.

La nuova Roma di Gasperini prende forma lentamente, e tutto passa da una gestione oculata del bilancio. Ma una cosa è certa: Svilar non si tocca, e sarà il volto del progetto giallorosso per molti anni a venire.

Calciomercato Milan, dall’estero interesse per Musah! Aumentano le possibilità di una cessione. Le cifre dell’affare

Calciomercato Milan, dall’estero interesse per Musah! Aumentano le possibilità di una cessione. Le cifre dell’affare

Il calciomercato estivo del Milan si preannuncia movimentato, e tra i possibili protagonisti c’è Yunus Musah, centrocampista statunitense arrivato la scorsa estate dal Valencia. Secondo quanto riportato da Bianchin, diverse squadre di Premier League hanno mostrato un forte interesse per il classe 2002, con Wolverhampton e Nottingham Forest in prima fila.

Milan, valutazione tra i 20 e i 25 milioni per Musah

Il Milan valuta Musah tra i 20 e i 25 milioni di euro, una cifra che potrebbe spingere il club rossonero a considerare la cessione. Acquistato per circa 20 milioni, una sua eventuale partenza genererebbe una plusvalenza utile per finanziare altri colpi a centrocampo.

Musah e la Premier League: un ritorno alle origini

Musah ha già esperienza del calcio inglese, avendo militato nelle giovanili dell’Arsenal. Il suo profilo – dinamico, fisico, abile nel recupero palla – si adatta bene alle caratteristiche della Premier League. Il Wolverhampton è molto attivo sul fronte, considerando il centrocampista USA un possibile rinforzo ideale per la mediana.

Anche il Nottingham Forest ha già avviato i primi contatti. Il club inglese, noto per puntare su giovani di prospettiva, vede in Musah un elemento di qualità e potenziale per il futuro. Le trattative sono ancora nelle fasi iniziali, ma l’interesse è concreto.

Il Milan riflette sul futuro di Musah

Dopo una stagione vissuta tra alti e bassi, Musah non è riuscito a conquistare un posto da titolare fisso nel centrocampo del Milan, anche a causa della concorrenza interna. La sua possibile cessione potrebbe liberare spazio per un profilo più in linea con le esigenze tattiche del nuovo allenatore.

Il futuro di Yunus Musah resta incerto, ma la Premier League sembra la destinazione più probabile. Le prossime settimane saranno decisive per capire se il Milan deciderà di puntare ancora sul giovane americano o se aprirà alla sua cessione

Barcellona, Raphinha boccia il Mondiale per Club: «Io sono in vacanza e anche altri dovrebbero»

Barcellona, Raphinha boccia il Mondiale per Club. Le dichiarazioni dell’attaccante brasiliano dei blaugrana

Ad un evento a San Paolo, in Brasile, Raphinha, esterno offensivo del Barcellona, ha rilasciato qualche dichiarazione in riferimento al Mondiale per Club, facnedo intendere di non approvare particolarmente l’idea del nuovo format.

La critica dell’attaccante vira in particolar modo sul poco tempo dedicato alle ferie per i calciatori, passati da club a nazionale subito prima del Mondiale.

DICHIARAZIONI – «Come giocatore di un club europeo, mi dico che dovrebbero tutti essere in vacanza, giusto? È complicato per noi dover rinunciare alle nostre vacanze. Ne abbiamo diritto. Tutti meritano almeno tre settimane o un mese di vacanza. Molti di quelli che sono al Mondiale per Club non ne avranno diritto. Nessuno ha chiesto ai giocatori se erano d’accordo con le date

Io sono in vacanza, e anche gli altri dovrebbero esserlo. I miei connazionali nel Paris Saint Germain per dire hanno vinto la Champions League e hanno avuto a malapena il tempo di festeggiare il loro titolo. Sono venuti a giocare in nazionale e sono partiti subito dopo per disputare questo Mondiale. Non si sono fermati».

Calcio femminile, manca sempre meno alla Serie A Women’s Cup! Venerdì 4 luglio i sorteggi

Manca sempre meno alla Serie A Women’s Cup! Venerdì 4 luglio i sorteggi

Mentre l’inizio della Serie A femminile 2025/26 è previsto per il 5 ottobre, cresce l’attesa per la prima edizione della Serie A Women’s Cup, la nuova competizione istituita nell’aprile 2025 che coinvolgerà tutte le 12 squadre del massimo campionato italiano di calcio femminile.

Il torneo prenderà ufficialmente il via domenica 24 agosto 2025, ma il sorteggio dei gironi si terrà già venerdì 4 luglio alle ore 15 presso la sede FIGC. La competizione rappresenta una novità assoluta nel panorama del calcio femminile italiano e offrirà un importante banco di prova in vista dell’inizio del campionato.

Formula della Serie A Women’s Cup

La Serie A Women’s Cup 2025/26 si articolerà in due fasi:

  • Fase a gironi: le 12 squadre partecipanti saranno suddivise in 3 gironi da 4, in base a una graduatoria ufficiale basata sui risultati della stagione 2024/25.
  • Le partite della fase a gironi si disputeranno in tre date: 24 agosto, 7 e 14 settembre.
  • Final Four: le tre vincitrici dei gironi e la miglior seconda accederanno alle semifinali e finali in gara unica, previste nell’ultimo weekend di settembre in sede ancora da definire.

Graduatoria ufficiale per il sorteggio

La classifica che stabilirà le fasce per il sorteggio della Serie A Women’s Cup è la seguente:

  1. Juventus
  2. Inter
  3. Roma
  4. Fiorentina
  5. Milan
  6. Lazio
  7. Como Women
  8. Sassuolo
  9. Napoli Women
  10. Ternana Women
  11. Parma
  12. Genoa

Un nuovo format per valorizzare il calcio femminile

La Serie A Women’s Cup punta a promuovere la competitività e la visibilità del calcio femminile italiano, offrendo un trofeo aggiuntivo e creando nuove sfide tra le migliori realtà del campionato. Il sorteggio del 4 luglio darà ufficialmente il via alla nuova stagione 2025/26.

Otamendi e il Benfica continuano insieme! UFFICIALE il rinnovo del difensore argentino 37enne – il COMUNICATO

Otamendi e il Benfica continuano insieme! UFFICIALE il rinnovo del difensore argentino 37enne – il COMUNICATO

Nicolas Otamendi continuerà a guidare la difesa del Benfica almeno fino al 2026. Il club portoghese ha ufficializzato il rinnovo di contratto del difensore argentino, che prolunga così la sua permanenza in maglia biancorossa fino ai 38 anni. Un’estensione importante, che conferma l’affidabilità e la leadership del centrale ex Manchester City e Porto.

Benfica-Otamendi: un legame che si rafforza

Arrivato al Benfica nel 2020, Otamendi ha collezionato oltre 150 presenze con la maglia delle Águias (aquile), diventando un punto di riferimento sia in campo che nello spogliatoio. Il suo contributo è stato fondamentale nelle ultime stagioni, culminate con la conquista del campionato portoghese 2022/23. Con il rinnovo fino al 30 giugno 2026, l’argentino potrà raggiungere le sei stagioni consecutive con il club di Lisbona.

Comunicato ufficiale del Benfica

Il Benfica ha annunciato il prolungamento del contratto con una nota ufficiale:

Calciomercato Genoa, si lavora per un nuovo attaccante: Simeone può tornare, ipotesi Nzola

Calciomercato Genoa, si lavora per un nuovo attaccante: Simeone può tornare, ipotesi Nzola

Il Genoa si muove con decisione sul mercato per potenziare il reparto offensivo in vista della stagione 2025/26. Secondo quanto riportato da Sky Sport, il club rossoblù sta valutando due nomi ben noti al panorama della Serie A: Giovanni Simeone e M’Bala Nzola.

Simeone-Genoa: ritorno in Italia possibile

Il primo obiettivo del Genoa è Giovanni Simeone, attaccante argentino attualmente in uscita dal Napoli. Il “Cholito”, figlio del tecnico Diego Simeone, conosce bene il campionato italiano e ha già vestito la maglia rossoblù nella stagione 2016/17, lasciando un ottimo ricordo tra i tifosi. Su di lui, però, c’è anche l’interesse del Pisa, pronto a sfidare il Genoa per assicurarsi l’esperto centravanti. La trattativa è ancora in fase preliminare, ma il ritorno in Liguria del classe ’95 potrebbe rappresentare un colpo importante per l’attacco genoano.

Nzola: opzione gradita a Gilardino

L’altra pista seguita dalla dirigenza ligure porta a M’Bala Nzola, reduce da un’esperienza in prestito in Ligue 1. L’attaccante angolano, già allenato da Alberto Gilardino durante la comune esperienza allo Spezia, resta un profilo molto apprezzato anche dal nuovo tecnico Patrick Vieira, che potrebbe contare su di lui per dare maggiore fisicità e profondità all’attacco. Il rientro in Italia di Nzola sembra una possibilità concreta, e il Genoa sta monitorando da vicino la situazione contrattuale del giocatore.

Attacco Genoa 2025/26: caccia ai gol

Con l’obiettivo di garantire un attacco più prolifico, la dirigenza rossoblù valuterà nelle prossime settimane quale delle due operazioni si rivelerà più conveniente. Entrambi i profili rappresentano rinforzi di qualità ed esperienza, ideali per affrontare al meglio la prossima stagione di Serie A. Il calciomercato del Genoa è solo all’inizio, ma i primi nomi fanno già sognare i tifosi del Grifone.

Calciomercato estero, Psv e Ivan Perisic continuano insieme! Rinnovo dell’ala croata fino al 2027

Calciomercato estero, Psv e Ivan Perisic continuano insieme! Rinnovo dell’ala croata fino al 2027

Il PSV Eindhoven ha ufficializzato attraverso i propri canali il rinnovo di contratto di Ivan Perisic, che ha prolungato il proprio legame con il club olandese fino all’estate del 2027. Una notizia accolta con grande entusiasmo sia dalla società che dal calciatore, che ha confermato la sua volontà di restare protagonista in Eredivisie anche nelle prossime stagioni.

Reduce da una stagione brillante in cui ha contribuito in modo decisivo alla conquista del titolo nazionale, Perisic ha espresso tutta la sua soddisfazione:

DICHIARAZIONI – «Questa è una giornata meravigliosa; per me e la mia famiglia. Ci siamo divertiti molto qui la scorsa stagione. Ovviamente è stato un anno duro, con molti gol e assist messi a segno a livello personale. Vincere il titolo nazionale alla fine è stato il momento top assoluto per tutti noi. Anche i nostri fan sono stati fantastici, voglio ringraziarli per questo
Ho vissuto una vacanza meravigliosa, ma a partire da domani ricomincerò a lavorare sodo con il mio allenatore per prepararmi per il prossimo anno. La scorsa stagione è stata bella, ma sono estremamente affamato e voglio iniziare la nuova stagione il prima possibile
.

Posso dire che trovo anche molto importante aiutare i giocatori più giovani. So da solo quanto sia difficile il processo di crescita da quando ho lasciato il mio paese natale all’età di 17 anni. Penso che sia molto bello trasmettere alle generazioni future quali passi devono essere fatti per raggiungere il successo a lungo termine. Abbiamo molti giocatori di talento».

Con questo rinnovo, il PSV si assicura un leader esperto dentro e fuori dal campo fino al 2027, elemento chiave per dare continuità al progetto tecnico e ambire a nuovi successi in Olanda e in Europa.

Everton Roma, il 9 agosto l’amichevole per l’inaugurazione dell’Hill Dickson Stadium: il nuovo stadio degli inglesi!

Everton Roma, il 9 agosto l’amichevole per l’inaugurazione dell’Hill Dickson Stadium: il nuovo stadio degli inglesi!

Il prossimo 9 agosto 2025 sarà una data storica per il calcio inglese e internazionale: si giocherà infatti l’amichevole di prestigio Everton–Roma, occasione scelta dal club inglese per inaugurare ufficialmente il suo nuovo impianto, il Hill Dickinson Stadium.

Situato nella zona di Bramley-Moore Dock a Vauxhall, il nuovo stadio dell’Everton ospiterà i Toffees a partire dalla stagione 2025-2026, segnando l’addio allo storico Goodison Park. Con una capacità ufficiale di 52.769 posti, il Hill Dickinson Stadium rappresenta uno dei progetti più ambiziosi del calcio britannico degli ultimi anni. La leggera riduzione rispetto alla capacità iniziale di 52.888 spettatori è frutto di una revisione post-costruzione, che ha tenuto conto di esigenze legate alla sicurezza, ai media e alla visibilità televisiva.

L’amichevole Everton-Roma non sarà solo una sfida tra due club legati dalla proprietà della famiglia Friedkin, ma anche un evento celebrativo. Infatti, come annunciato dal club di Liverpool, ci sarà anche una partita delle leggende, che vedrà scendere in campo grandi ex delle due squadre.

Tra le glorie della Roma è già confermata la presenza di Vincent Candela, protagonista dello Scudetto 2001. Per l’Everton, invece, l’icona scelta è Phil Jagielka, storico difensore e capitano del club per oltre un decennio. Un’occasione unica per i tifosi di celebrare il presente e il passato in uno scenario completamente nuovo per il calcio inglese.

Questa amichevole rappresenta uno degli appuntamenti di punta del calendario estivo della Roma, che continua a prepararsi con test di alto livello in vista della stagione 2025-26. Per l’Everton, invece, sarà l’inizio di una nuova era, nel segno della modernità e del rinnovamento infrastrutturale.

Calciomercato Napoli, in chiusura l’arrivo di Noa Lang! Accordo con il giocatore raggiunto ecco cosa manca e le cifre

Calciomercato Napoli, in chiusura l’arrivo di Noa Lang! Accordo con il giocatore raggiunto ecco cosa manca e le cifre

Il Napoli fa passi concreti per l’acquisto di Noa Lang, esterno sinistro classe 1999 del PSV Eindhoven, reduce da una stagione brillante e dalla vittoria del campionato olandese 2024/25. Secondo quanto riportato dall’esperto di calciomercato Fabrizio Romano, l’intesa tra il Napoli e il giocatore sarebbe già stata raggiunta, mentre resta da definire l’accordo economico con il club olandese.

Noa Lang al Napoli: le cifre dell’operazione

Il trasferimento di Noa Lang al Napoli potrebbe chiudersi per una cifra compresa tra i 30 e i 35 milioni di euro, con l’aggiunta del 10% sulla futura rivendita. Per l’attaccante olandese, già nel giro della Nazionale, è pronto un contratto quinquennale fino a giugno 2030, con uno stipendio da 2,8 milioni di euro netti a stagione. Un investimento importante, che conferma la volontà del club partenopeo di puntare su giovani talenti internazionali.

PSV: si pensa al dopo Lang

In attesa della chiusura definitiva della trattativa con il Napoli, il PSV si muove sul mercato per tutelarsi. Il club olandese ha deciso di rinnovare il contratto al veterano Ivan Perisic, ex Inter, classe 1989, con l’obiettivo di garantire esperienza sulla fascia sinistra. Nelle prossime ore sono attesi nuovi contatti tra le società per cercare l’intesa finale.

I numeri di Noa Lang nel 2024/25

Noa Lang arriva da una delle sue stagioni più prolifiche in carriera: con il PSV Eindhoven ha collezionato 14 gol e 12 assist in tutte le competizioni. Un rendimento che conferma le sue qualità sia in fase realizzativa che come uomo assist. L’unico altro anno in cui Lang aveva raggiunto la doppia cifra in entrambe le statistiche risale al 2020/21, quando militava nel Club Brugge (17 gol e 11 assist).

L’affare Noa Lang-Napoli entra così nel vivo e potrebbe chiudersi a breve, portando a Luciano Spalletti un nuovo rinforzo di qualità sulla fascia sinistra.

Le prime pagine sportive nazionali – 28 giugno

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli

Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola. Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia. Punto di riferimento ogni giorno tanto per gli addetti ai lavori quanto per gli appassionati.

Calciomercato estero, Diogo Leite dell’Union Berlino interessa a due big europee! Operazione low cost, ma si apre l’asta

Calciomercato estero, Diogo Leite dell’Union Berlino interessa a due big europee! Operazione low cost, ma si apre l’asta

Dopo tre stagioni in crescita all’Union Berlino, sembra giunto al termine il ciclo tedesco di Diogo Leite, solido difensore portoghese classe 1999. Il club della capitale tedesca lo aveva prelevato dal Porto nel 2022, con un’operazione da circa 8 milioni di euro tra prestito e riscatto. Un investimento che ha dato i suoi frutti.

Nella stagione 2024/25, Leite ha vissuto la sua miglior annata da quando è in Germania. In una squadra che ha concluso la Bundesliga al 13° posto, il difensore è stato un vero leader difensivo, tanto da essere premiato come miglior giocatore dell’anno dell’Union Berlino. Le sue 30 presenze su 34 partite, unite a 1 gol e 2 assist, lo hanno reso uno dei centrali più affidabili del campionato.

Dotato di un fisico imponente (1,90 m) e mancino di piede, Leite abbina struttura, ottimo senso della posizione e una velocità sopra la media per il suo ruolo. Queste caratteristiche lo rendono particolarmente appetibile sul mercato internazionale.

Secondo quanto riportato da Footmercato.net, su Diogo Leite si stanno muovendo due grandi club europei: il Bayer Leverkusen campione di Germania e il Paris Saint-Germain. Entrambe le squadre sono alla ricerca di rinforzi affidabili per il pacchetto difensivo e vedono nel portoghese un profilo maturo e pronto per il salto di qualità.

L’Union Berlino valuta il cartellino del difensore intorno ai 13 milioni di euro, una cifra accessibile sia per il Leverkusen che per il PSG, pronti a sfidarsi per assicurarsi il giocatore.

A 26 anni, Leite è nel pieno della sua maturità calcistica e ha espresso la volontà di intraprendere una nuova avventura a livelli più alti. Resta ora da capire quale sarà la sua prossima destinazione, ma il mercato per lui è più vivo che mai.

Calciomercato estero, possibile ritorno in Europa di Giroud. Il Los Angeles FC pensa a Muller per sostituirlo

Calciomercato estero, possibile ritorno in Europa di Giroud. Il Los Angeles FC pensa a Muller

Inizia una nuova era per il Los Angeles FC, reduce da un triennio importante sotto la guida di Steven Cherundolo, che ha ufficialmente lasciato la panchina del club statunitense. L’addio dell’allenatore segna l’avvio di un processo di rinnovamento, a partire dalla ricerca di un nuovo tecnico e, soprattutto, di un riferimento offensivo per la stagione MLS.

Sul fronte attaccanti, la situazione rimane ancora fluida. Una delle poche certezze riguarda la partenza di Olivier Giroud, che, secondo fonti attendibili tra cui Fabrizio Romano, è ormai vicinissimo al ritorno in Francia, con un imminente approdo al Lille. Dopo una sola stagione negli Stati Uniti, l’ex Milan avrebbe deciso di chiudere la parentesi americana per tornare nel proprio paese.

Questa scelta apre un vuoto importante nel reparto offensivo del LAFC, che ora è alla ricerca di un nome di spessore internazionale in grado di raccogliere l’eredità dell’attaccante francese. In questo contesto, la suggestione Thomas Muller sta prendendo quota. Secondo quanto riportato da Footboom, il campione tedesco sarebbe vicino alla chiusura della sua lunghissima avventura con il Bayern Monaco e starebbe valutando seriamente l’ipotesi di chiudere la carriera in MLS.

Lo stesso Muller, nelle ultime settimane, ha lasciato intendere che un’esperienza negli Stati Uniti non sarebbe da escludere, sottolineando la sua apertura a nuove sfide lontano dall’Europa. Il Los Angeles FC, forte del proprio progetto ambizioso e di una piazza sempre più attrattiva, potrebbe rappresentare la destinazione ideale per un profilo come il suo.

La trattativa è ancora in fase embrionale, ma l’interesse è concreto. Solo il tempo dirà se Thomas Muller scriverà il suo prossimo capitolo calcistico proprio a Los Angeles.

Fiorentina, Fattori scettico su Gudmundsson: «Spero che i miei dubbi sul suo riscatto vengano smentiti»

Fiorentina, Fattori scettico su Gudmundsson: «Spero che i miei dubbi sul suo riscatto vengano smentiti»

Dopo la recente ufficialità del riscatto di Albert Gudmundsson da parte della Fiorentina, l’ex attaccante viola Sauro Fattori, allenatore ed attuale opinionista per Radio FirenzeViola, ha commentato l’operazione con scetticismo.

DICHIARAZIONI – «Io mi auguro sempre il bene della Fiorentina. Secondo il mio punto di vista però lui quest’anno non ha dimostrato il suo valore. Sul suo riscatto spero di avere torto, ero molto in dubbio su questa decisione del club. Ho sempre fatto una valutazione sul calciatore, la società se lo ha riscattato avrà avuto le sue motivazioni. Gudmundsson dal canto suo voleva restare, la Fiorentina è una squadra importante. Avrei voluto vedere quali squadre c’erano dietro… Spero che nella prossima stagione l’islandese faccia meglio. Più di ricordi abbiamo vissuto di speranze con lui. Albert deve avere voglia di rivalsa, magari la dirigenza della Fiorentina ha visto qualcosa che noi non riusciamo a vedere. La piazza di Firenze è in credito verso di lui, e spero che l’ex Genoa riesca a sanare questo debito».

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