Pagina 806 – Calcio News 24

Calciomercato Manchester United, bocciato Onana: si lavora per il Dibu Martinez

Le ultime sulle mosse di calciomercato del Manchester United, con il possibile cambio in porta tra Onana e il Dibu Martinez

Secondo quanto riportato dal The Sun, il Manchester United avrebbe avviato i primi contatti con l’Aston Villa per sondare la possibilità di portare Emiliano “Dibu” Martinez a Old Trafford. Il portiere argentino, protagonista assoluto nella vittoria del Mondiale 2022 e attualmente titolare inamovibile della squadra di Unai Emery, è valutato circa 40 milioni di euro. Martinez non sarebbe contrario a un trasferimento in una big europea, e l’interesse dello United lo lusinga.

Nonostante la presenza di André Onana, le continue incertezze dell’ex Inter hanno spinto il nuovo tecnico Ruben Amorim a chiedere un portiere affidabile per rinforzare il reparto arretrato. Un eventuale arrivo di Martinez rappresenterebbe un upgrade importante e lo renderebbe il nono argentino nella storia del club, dopo Veron, Heinze, Tevez, Di Maria, Rojo, Romero, Garnacho e Lisandro Martínez. Il “Dibu”, amatissimo in patria e leader tecnico dell’Aston Villa, potrebbe dare la stabilità necessaria a una difesa spesso traballante. La trattativa è ancora in fase embrionale, ma il nome ha già infiammato i tifosi dello United.










Spezia, ufficiale il rinnovo di Melissano come ds: il comunicato e la durata

Lo Spezia ha ufficializzato il rinnovo del contratto di Stefano Melissano come direttore sportivo del club ligure. Tutti i dettagli in merito

Lo Spezia, tramite un comunicato ufficiale pubblicato sul proprio sito, ha annunciato il rinnovo del contratto di Stefano Melissano come direttore sportivo.

COMUNICATO – «Spezia Calcio è lieto di annunciare il rinnovo del contratto del Direttore Sportivo Stefano Melissano fino al 30 giugno 2027. Arrivato nel Golfo dei Poeti in occasione del campionato di Serie A 2020/2021, Melissano è stato tra gli artefici della storica salvezza, prima di approdare alla Fiorentina nella stagione successiva. Fatto ritorno nel Club di via Melara nella stagione 2022/2023, per il DS aquilotto quello appena concluso è stato il quarto campionato alla guida dell’area sportiva dello Spezia, un percorso ricco di sfide e importanti decisioni, che hanno portato le Aquile fino ad un passo da una nuova storica promozione».

Calciomercato, la Juve si inserisce per Sancho: duello con il Napoli, la situazione

Le ultime sugli di calciomercato nei confronti di Jadon Sancho del Manchester United, nel mirino di Juve e Napoli. I dettagli

Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio, la Juve si è inserita nelle ultime ore nella corsa a Jadon Sancho, creando un nuovo intrigo di mercato con il Napoli. Il club bianconero ha avviato i primi contatti con il Manchester United, cercando di sondare la disponibilità dei Red Devils a trattare per l’esterno inglese classe 2000. Diversamente dal Napoli, che aveva già parlato direttamente con il giocatore nei giorni scorsi, la Juve ha preferito iniziare il dialogo partendo dalla società inglese.

Sancho è un profilo che il club torinese aveva già monitorato nel mercato precedente, prima che il giocatore venisse accostato al Chelsea. Ora, con il futuro del calciatore ancora incerto e la volontà dello United di valutare offerte concrete, si apre una vera e propria sfida tra Napoli e Juventus. Entrambi i club vedono in Sancho un rinforzo ideale per le corsie offensive, ma la trattativa è solo all’inizio e tutto può ancora succedere.










Fluminense-Ulsan: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al MetLife Stadium va in scena la sfida del Mondiale per Club Fluminense-Ulsan: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Al MetLife Stadium di New York si giocherà la gara valevole per la seconda giornata della fase a gironi del Mondiale per Club tra Fluminense-Ulsan. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

Fluminense (4-2-3-1): Fabio; Samuel Xavier, Thiago Silva, Freytes, Fuentes; Martinelli, Hercules; Arias, Ganso, Serna; Everaldo. Allenatore: Renato Gaucho.

Ulsan (4-1-4-1): Cho Hyun-Woo; Choi, Myung-Guan Seo, Kim Young-Gwon, Ludwigson; Jung Woo-Young; Eom Won-Sang, Ko Seung-Beom, Bojanic, Chung-Yong; Erick. Allenatore: Kim Pan-gon.

Orario e dove vederla in tv

Fluminense-Ulsan si gioca alle ore 00:00 di domenica 22 giugno per la seconda giornata della fase a gironi del Mondiale per Club. Verrà trasmessa gratuitamente in streaming su DAZN per gli abbonati tramite il sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Antonio Conte: «I miei allenamenti sono troppo duri? No, Zidane e Del Piero facevano molto di più. E in Inghilterra per accontentare i giocatori ho rischiato io…»

Le parole di Antonio Conte, allenatore del Napoli, sui suoi metodi di allenamento ritenuti molto duri. Tutti i dettagli in merito

Riflettori puntati su Antonio Conte, protagonista della cover story di “7”, il magazine del Corriere della Sera. L’allenatore si racconta in una lunga intervista che ne esplora il lato umano e professionale. Conosciuto per il suo carisma travolgente e una cultura del lavoro quasi ossessiva, Conte è un vincente seriale, capace di trasformare le sue squadre in macchine da guerra tattica, come dimostrano gli scudetti con Juventus, Inter, Napoli e la Premier League vinta al primo colpo col Chelsea. L’articolo approfondisce il suo approccio, la gestione del gruppo e i sacrifici personali, offrendo un ritratto inedito del tecnico. Ecco un estratto significativo della sua filosofia.

LECCE – «Sono cresciuto in strada a Lecce e lì devi imparare a cavartela, ad affrontare le situazioni. I miei genitori mi hanno insegnato che se vuoi chiedere, prima devi dare».
CORRERE CON I GIOCATORI – «Perché nel nostro mestiere, ma non solo, conta l’esempio. Se chiedi il 100 per cento, devi essere disposto a dare il 110%. Solo allora diventi credibile».
ALLENAMENTI DURI – «Una volta il capitano del Chelsea venne a chiedere di rallentare il ritmo, di fare meno sedute video. Io acconsentii soprattutto rispettando la loro cultura, il loro modo differente di vivere il calcio. Quando sei in un Paese diverso dal tuo devi stare attento a non stravolgere troppo. Ebbene, perdemmo due partite di fila e ho rischiato di essere esonerato. Da allora penso che se devo “morire” in qualche scelta e situazione da affrontare, lo devo fare a modo mio e non per mano di altri. Questo è il metodo, il trust in process come dicono gli inglesi. Tenere fermo il punto delle scelte. La ricerca del consenso a tutti i costi è un’autocondanna. E se penso alla durezza degli allenamenti, sorrido. Zidane e Del Piero si allenavano in modo molto più duro. Oggi si fa un terzo di quello che facevamo noi. Il lavoro va naturalmente legato ai risultati, mi è capitato di allenare squadre dove un po’ i calciatori stessi cercavano situazioni di fatica. Questo vuol dire per me aver ottenuto il risultato».

Torino, Milinkovic-Savic al Napoli e Ngonge in granata? A che punto è la trattativa di mercato 

Torino, colpo Vanja Milinkovic-Savic al Napoli e Cyril Ngonge in granata? Vediamo a che punto è e cosa filtra sulla trattativa di calciomercato

Ormai non ci sono più dubbi: l’asse più ‘caldo’ del calciomercato in queste ore è quello tra Napoli e Torino. Al centro del tavolo due nomi: Vanja Milinkovic-Savic, primo obiettivo del club di Antonio Conte per rafforzare il reparto portieri, e Cyril Ngonge che interessa da tempo ai granata, in particolare al neo tecnico Marco Baroni, suo allenatore ai tempi del Verona.

Il direttore sportivo azzurro Giovanni Manna è al lavoro con i dirigenti piemontesi per dare concretezza a un’operazione che va avanti da diverse settimane. Il Napoli ha individuato in Milinkovic il profilo ideale per alternarsi con l’attuale titolare Alex Meret, a maggior ragione in previsione di una stagione che vedrà i campani impegnati su quattro fronti. Il Torino, dal canto suo, valuta il giocatore circa 18-19 milioni di euro, cifra che i partenopei sperano di abbassare inserendo lo stesso Ngonge nell’affare. Le parti, però, restano ancora distanti e si continua a negoziare per trovare la giusta intesa. Da segnalare, come spiega Toro Zone, che nella clausola per il portiere serbo valida per i club italiani non è previsto il contributo di solidarietà.

Tornando all’esterno offensivo belga classe 2000 invece, come anticipato è uno dei pupilli di Baroni, che ne ha saputo valorizzare le qualità a Verona e sarebbe più che felice di ritrovarselo a Torino. A tal riguardo le compagini stanno valutando se portare avanti le operazioni congiuntamente o separatamente, per quanto la direzione resti tracciata.

Intanto, il Torino si prepara a sostituire proprio Milinkovic-Savic e gli ultimi rumors dicono come Elia Caprile resti la prima scelta. Ma le alternative non mancano e non è detto che il dt granata Davide Vagnati – come spesso ci ha abituato in passato – non possa estrarre dal cilindro un nuovo nome a sorpresa nelle prossime ore. Da tempo per il club di Urbano Cairo era chiaro che trattenere un portiere come Vanja, reduce da una stagione più che discreta, sarebbe stato difficile. Ora il classe ’97 si appresta a fare il grande salto, vestendo la maglia della formazione Campione d’Italia e misurandosi finalmente ad alti livelli (ben lontani da quelli raggiungibili al Toro).

Yildiz: «Questo Mondiale per Club è una grande opportunità per la Juve, non sento la pressione». Poi la risposta sul ruolo preferito

Le parole di Kenan Yildiz, attaccante della Juve, sul Mondiale per Club dei bianconeri iniziato con una vittoria per 5-0. I dettagli

Kenan Yildiz ha parlato a La Stampa del Mondiale per Club della Juve, dopo la prima vittoria per 5-0 contro l’Al Ain.

RUOLO – «Gioco dove il mister vuole. Sono contento per il momento, quindi…».

PRESSIONE – «Sono un buon giocatore, voglio sempre dare il meglio per la mia squadra. Certo, c’è sempre qualcosa che vogliono da me e provo sempre a dare quello che mi chiedono».

L’INTERVISTA INTEGRALE A YILDIZ SU JUVENTUS NEWS 24

Calciomercato Genoa, fatta per Gronbaek dal Rennes: la formula e le cifre

Le ultime sulle mosse di calciomercato del Genoa, con la trattativa per Albert Gronbaek del Rennes. Tutti i dettagli in merito

Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio, il Genoa è molto vicino a chiudere l’acquisto di Albert Gronbaek, trequartista danese classe 2001. La trattativa con il Rennes è ormai in dirittura d’arrivo, con l’intesa raggiunta sulla base di un prestito con diritto di riscatto.

Il giocatore è atteso in Italia nelle prossime ore per sostenere le visite mediche. Reduce da una stagione poco fortunata tra Rennes e Southampton, Gronbaek cerca rilancio e continuità. Il Genoa, che deve ancora definire il futuro di Gudmundsson — sul quale c’è l’interesse concreto della Fiorentina — ha deciso di muoversi in anticipo per offrire a Vieira una nuova opzione di qualità sulla trequarti.














Los Angeles FC-Esperance Tunisi: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Geodis Park la sfida del Mondiale per Club Los Angeles FC-Esperance Tunisi: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Al Geodis Park di Nashville si giocherà la gara valevole per la seconda giornata della fase a gironi del Mondiale per Club tra Los Angeles FC-Esperance Tunisi. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

Los Angeles FC (4-3-3): Lloris; Palencia, Segura, Long, Hollingshead; Delgado, Igor Jesus, Tillman; Ordaz, Ebobisse, Bouanga. Allenatore: Cherundulo.

Esperance Tunisi (4-2-3-1): Said; Hamida, Jelassi, Tougai, Bouchniba; Konaté, Tka; Belaïli, Sasse, Jebali; Rodrigues. Allenatore: Maher Kanzari.

Orario e dove vederla in tv

Los Angeles FC-Esperance Tunisi si gioca alle ore 00:00 di sabato 21 giugno per la seconda giornata della fase a gironi del Mondiale per Club. Verrà trasmessa gratuitamente in streaming su DAZN tramite il sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Flamengo-Chelsea: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Lincoln Financial Field in scena la sfida del Mondiale per Club Flamengo-Chelsea: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Al Lincoln Financial Field di Philadephia si giocherà la gara valevole per la seconda giornata della fase a gironi del Mondiale per Club tra Flamengo-Chelsea. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

FLAMENGO (4-2-3-1): Rossi; Varela, Leo Ortiz, Leo Pereira, Ayrton Lucas; Pulgar, Jorginho; Gerson, De Arrascaeta, Araujo; Pedro. All. Filipe Luis.

CHELSEA (4-2-3-1): Sanchez; James, Tosin, Colwill, Cucurella; Caicedo, Lavia; Palmer, Neto, Madueke; Jackson. All. Maresca.

Orario e dove vederla in tv

Flamengo-Chelsea si gioca alle ore 21:00 di venerdì 20 giugno per la seconda giornata della fase a gironi del Mondiale per Club. Verrà trasmessa in chiaro per tutti su Italia 1. Per vedere la partita in streaming, sarà disponibile gratuitamente su DAZN tramite il sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Acerbi contro un tifoso PSG: «Non mi piace essere preso per il culo, ti sfondo di botte» – VIDEO

Le parole di Francesco Acerbi, difensore dell’Inter, contro un tifoso del PSG durante il Mondiale per Club. Tutti i dettagli in merito

Grande tensione durante l’ultimo allenamento dell’Inter a Seattle per il Mondiale per Club. Francesco Acerbi ha infatti discusso con un tifoso del PSG che lo ha provocato per la sconfitta per 5-0 in finale di Champions League.

LE PAROLE DI ACERBI – «Io sono una persona seria, non mi piace essere preso per il culo. Se esco da lì e tu mi fai “Acerbi-Barcola” no, perché sono matto. E ti sfondo di botte».

Benfica-Auckland City: dove vederla, orario e probabili formazioni

All’Inter&Co Stadium va in scena la sfida del Mondiale per Club Benfica-Auckland City: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

All’Inter&Co Stadium di Orlando si giocherà la gara valevole per la seconda giornata della fase a gironi del Mondiale per Club tra Benfica-Auckland City. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

BENFICA (4-3-3): Trubin; Dahl, A. Silva, Otamendi, Carreras; Aursnes, Florentino, Renato Sanches; Di Maria, Pavlidis, Bruma. All. Lage.

AUCKLAND CITY (4-3-3): Tracey; Murati, Mitchell, Boxall, Lobo; Garriga, Ilich, Den Heijer; Manickum, Bevan, Yoo. All. Posa.

Orario e dove vederla in tv

Benfica-Auckland City si gioca alle ore 18:00 di venerdì 20 giugno per la seconda giornata della fase a gironi del Mondiale per Club. Verrà trasmessa gratuitamente in streaming su DAZN tramite il sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Il cowboy vince! Textor, proprietario di Lione e Botafogo, provoca Al-Khelaifi: «Solo un cowboy che insegue il suo sogno americano»

Il cowboy vince! Textor, proprietario di Lione e Botafogo, provoca Al-Khelaifi: «Solo un cowboy che insegue il suo sogno americano»

Il Botafogo scrive la storia al Mondiale per Club, battendo a sorpresa il Paris Saint-Germain per 1-0 grazie a un gol di Igor Jesus. Ma oltre al risultato sportivo, a rubare la scena è stato ancora una volta John Textor, proprietario del club brasiliano e protagonista di una rivalità ormai nota con Nasser Al-Khelaïfi, presidente del PSG.

La tensione tra i due risale a qualche mese fa, quando, durante una riunione dei club di Ligue 1, Al-Khelaïfi aveva definito Textor un vero “cowboy”, accusandolo di essere provocatorio e poco incline al dialogo. L’imprenditore americano, noto per il suo stile diretto e fuori dagli schemi, aveva ironicamente abbracciato l’etichetta: si era infatti presentato con cappello da cowboy al match tra Lione e PSG, regalando ai media un siparietto virale.

Ora, però, è arrivata la vendetta sportiva. Il Botafogo ha eliminato i campioni d’Europa, mettendo in crisi il progetto parigino e regalando una soddisfazione personale a Textor. Subito dopo la storica vittoria, i social ufficiali del club brasiliano hanno pubblicato una foto del proprietario con cappello da cowboy accompagnata dalla frase:
“Solo un cowboy che insegue il suo sogno americano.”

Un chiaro riferimento alla provocazione lanciata mesi fa da Al-Khelaïfi, che aggiunge ulteriore pepe a una rivalità ormai oltre il calcio francese. Se allora era una questione tra dirigenti di Ligue 1, ora la sfida ha assunto una dimensione internazionale.

Textor vs Al-Khelaïfi: una rivalità che cresce

La vittoria del Botafogo non è solo un’impresa sportiva, ma anche un messaggio diretto al presidente del PSG. La figura di Textor emerge sempre più come quella di un outsider capace di sfidare i grandi poteri del calcio europeo, e farlo con ironia e determinazione. Per ora, il cowboy ride. E non è difficile capire il perché.

Milan, pronto il rilancio decisivo per Javi Guerra! L’affare si chiuderà a queste condizioni. Valencia all’angolo

Milan, pronto il rilancio decisivo per Javi Guerra! L’affare si chiuderà a queste condizioni. Valencia all’angolo

Il calciomercato del Milan è in pieno fermento. Dopo aver messo gli occhi su campioni affermati come Luka Modric, il cui annuncio è atteso dopo il Mondiale per Club, e su Granit Xhaka del Bayer Leverkusen, la dirigenza rossonera guarda anche al futuro. Il nome nuovo per il centrocampo è quello di Javi Guerra, giovane talento del Valencia, classe 2003.

Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, il Milan è pronto a lanciare l’assalto per il centrocampista spagnolo, individuato come il perfetto erede di Tijjani Reijnders. Il quotidiano sportivo titola: “Occasione Guerra. Il talento spagnolo nuovo Reijnders”, sottolineando come il giocatore rispecchi le caratteristiche ideali per rinforzare il centrocampo rossonero: qualità tecnica, inserimenti senza palla e grande visione di gioco.

Il contratto di Javi Guerra scade nel 2027, ma l’assenza di un accordo sul rinnovo con il Valencia potrebbe aprire le porte a una cessione già in questa sessione estiva. Il Milan, da sempre attento ai giovani talenti di prospettiva, vuole approfittarne per battere la concorrenza e chiudere l’operazione.

Guerra: il profilo perfetto per il centrocampo del futuro

Con 89 presenze ufficiali già all’attivo con la maglia del Valencia, Guerra ha dimostrato grande maturità e una crescita costante. Le sue caratteristiche si sposano perfettamente con il progetto tattico di Massimiliano Allegri, orientato verso un centrocampo dinamico, tecnico e capace di supportare le due fasi di gioco.

L’idea del Milan è chiara: affiancare l’esperienza di Modric e Xhaka alla freschezza di profili giovani come Guerra. Una strategia di costruzione equilibrata che punta al presente, ma guarda con decisione al futuro.

Il Milan è pronto a sferrare l’attacco decisivo per Javi Guerra, che potrebbe diventare uno dei pilastri del centrocampo rossonero per le stagioni a venire.

Serie C, Brescia: Cellino valuta l’iscrizione in deroga! La mossa favorirebbe il ripescaggio del Ravenna a discapito del Caldiero Terme

Serie C, Brescia: Cellino valuta l’iscrizione in deroga! La mossa favorirebbe il ripescaggio del Ravenna a discapito del Caldiero Terme

Il futuro del Ravenna in Serie C sembra ormai legato a doppio filo con la situazione sempre più complicata del Brescia. Dopo una retrocessione dalla Serie B causata da una penalizzazione di 4 punti (a cui se ne aggiungeranno altri 4 nella prossima stagione), il club di Massimo Cellino aveva inizialmente scelto di non iscriversi alla Serie C 2025.

Tuttavia, nelle ultime ore è trapelata l’intenzione del Brescia di presentare comunque la domanda d’iscrizione, sfruttando una deroga FIGC riservata ai club coinvolti nei playout tra Serie B e Serie C. Il termine ultimo per completare l’iter è fissato al 24 giugno, ma si tratta di una mossa destinata a rimanere formale.

Infatti, secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, il mancato pagamento degli stipendi entro il 6 giugno e l’assenza della fideiussione obbligatoria rendono la domanda inammissibile, anche se formalmente presentata. Il 6 giugno era una scadenza perentoria: eventuali adempimenti successivi non saranno considerati validi.

Ravenna verso il ripescaggio in Serie C

La FIGC si pronuncerà il 26 giugno, ma la bocciatura del Brescia appare ormai scontata. A beneficiarne sarà il Ravenna, che verrà ripescato in Serie C in quanto primo club avente diritto dopo le rinunce ufficiali. Una notizia accolta con entusiasmo in Romagna, che torna a respirare aria di professionismo.

Penalizzato il Caldiero Terme

A pagare il prezzo di questa situazione sarà il Caldiero Terme, retrocesso sul campo ma primo nella lista delle riammissioni. Il club veneto avrebbe avuto concrete possibilità di essere ripescato solo se il Brescia non avesse presentato domanda. Paradossalmente, la mossa di Cellino, pur inutile per il Brescia, favorirà solo il Ravenna, rendendo vana ogni speranza del Caldiero.

Inter, nuovo incontro con il Parma per Bonny: è vicinissimo! Per la fumata bianca possibile inserimento di una contropartita

Inter, nuovo incontro con il Parma per Bonny. Per la fumata bianca possibile inserimento di una contropartita

È partito ufficialmente il conto alla rovescia per vedere Bonny all’Inter. L’attaccante francese del Parma è ormai a un passo dal trasferimento in nerazzurro. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, il calciomercato Inter 2025 si arricchisce di un colpo importante: i due club hanno già raggiunto un’intesa di massima per una cifra compresa tra i 23 e i 25 milioni di euro.

Un summit decisivo è atteso all’inizio della prossima settimana per definire gli ultimi dettagli dell’operazione. Sul tavolo resta ancora da concordare la formula del trasferimento, che potrebbe essere strutturata come prestito con obbligo di riscatto, soluzione utile a livello di bilancio per l’Inter.

Possibile scambio con Sebastiano Esposito

Nel corso della trattativa si è parlato anche dell’inserimento di una contropartita tecnica gradita al Parma. Il nome in pole è quello di Sebastiano Esposito, giovane attaccante di proprietà dell’Inter, che potrebbe rientrare nell’operazione per abbassare il costo cash.

Bonny ha scelto l’Inter: battute Roma e Napoli

Sul fronte personale, Bonny ha già dato il suo assenso al trasferimento all’Inter, rifiutando le avances di Roma e Napoli, anch’esse interessate al talento francese classe 2003. L’appeal del club nerazzurro, unito alla prospettiva di giocare in Champions League e forse al Mondiale per Club 2025, ha convinto il giocatore a puntare su Milano.

Chivu punta forte su Bonny

Il nuovo allenatore dell’Inter, Cristian Chivu, ha dato il via libera all’operazione. Bonny sarà un rinforzo fondamentale per la nuova stagione, andando a completare un reparto offensivo già ricco ma che ha bisogno di freschezza, fisicità e profondità. L’Inter è pronta a chiudere il colpo e dare il benvenuto al suo nuovo numero 9.

Calciomercato Juve, Vlahovic resta una situazione delicata: nessuna offerta e rinnovo bloccato. Da evitare uno scenario

Calciomercato Juve, Vlahovic resta una situazione delicata: nessuna offerta e rinnovo bloccato. Da evitare uno scenario

Il futuro di Dusan Vlahovic rappresenta uno degli ostacoli principali nel calciomercato della Juventus. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, il centravanti serbo, che nelle ultime stagioni è progressivamente diventato una riserva di lusso, non ha ricevuto offerte concrete per una cessione e al momento rifiuta di rinnovare il contratto a cifre inferiori rispetto all’attuale ingaggio.

Vlahovic percepisce oggi 12 milioni di euro a stagione e avrebbe rifiutato una proposta di rinnovo al ribasso a 8 milioni. La sua intenzione, come riportato, sarebbe quella di arrivare alla scadenza del contratto nel 2026, per poi liberarsi a parametro zero e avere maggiore potere contrattuale nella scelta del prossimo club. Questa situazione però mette in seria difficoltà la Juventus sul mercato.

Infatti, senza la cessione dell’attaccante serbo, la Juve non ha margini economici sufficienti per acquistare un nuovo numero 9. La posizione di Vlahovic condiziona direttamente le strategie di mercato bianconere, limitando la possibilità di rinforzare il reparto offensivo.

Vlahovic dice no al Galatasaray, il Milan resta sullo sfondo

Tra i pochi club ad aver mostrato interesse, il Galatasaray si è visto rifiutare l’offerta da parte del giocatore. Sullo sfondo resta sempre il Milan, che osserva con attenzione l’evolversi della situazione. I rossoneri, alla ricerca di un centravanti, potrebbero tornare alla carica se le condizioni economiche diventassero più favorevoli.

Conclusione

Il caso Vlahovic rischia di diventare un freno importante per il progetto tecnico della nuova Juventus. Senza la possibilità di cederlo o di rinegoziare l’ingaggio, i margini di manovra del club sul fronte attaccanti restano limitati. Un nodo che la dirigenza bianconera dovrà risolvere in fretta per non compromettere l’intera sessione di calciomercato estivo 2025.

Calciomercato estero, Liverpool scatenato. Verso le firme Wirtz e Kerkez, i Reds puntano anche Isak e Guehi!

Calciomercato estero, Liverpool scatenato. Verso le firme Wirtz e Kerkez, i Reds puntano anche Isak e Guehi!

Il Liverpool è pronto a mettere a segno un altro colpo importante nel calciomercato estivo. Dopo l’acquisto di Jeremie Frimpong, i Reds sono vicini all’annuncio ufficiale di Florian Wirtz, giovane talento del Bayer Leverkusen. Il fantasista tedesco è stato avvistato in Inghilterra, dove nelle prossime ore dovrebbe sostenere le visite mediche per completare il trasferimento.

Ma il calciomercato del Liverpool 2025 non finisce qui. Secondo quanto riportato da Marca, il club allenato da Arne Slot è molto interessato anche ad Alexander Isak, attaccante del Newcastle United. Il 23enne svedese ha impressionato nell’ultima Premier League, mettendo a segno 23 gol in 34 partite. Le sue prestazioni hanno attirato l’attenzione di top club europei, in particolare dell’Arsenal, pronto a sfidare il Liverpool per assicurarsi il suo cartellino.

Un altro nome sul taccuino della dirigenza di Anfield è quello di Marc Guehi, difensore centrale e capitano del Crystal Palace. L’eventuale arrivo di Guehi potrebbe concretizzarsi solo in caso di partenza di Jarell Quansah, che piace molto al Bayer Leverkusen.

Kerkez vicino al Liverpool

Non è da escludere un’ulteriore operazione in entrata: il terzino sinistro Milos Kerkez, attualmente al Bournemouth, sarebbe infatti molto vicino a vestire la maglia del Liverpool. L’accordo potrebbe chiudersi nei prossimi giorni, con una spesa stimata tra i 40 e i 45 milioni di sterline.

Obiettivo Champions League

Dopo la conquista della Premier League, il Liverpool 2025 punta ora a imporsi anche in Europa. L’eliminazione subita dal PSG di Donnarumma ha lasciato l’amaro in bocca, e Arne Slot vuole costruire una rosa capace di puntare seriamente alla Champions League.

Con innesti del calibro di Wirtz, Frimpong, Isak e Kerkez, i Reds si candidano come una delle squadre più temibili del panorama europeo.

Calciomercato Roma, il primo passo è in difesa! Anche con Massara l’obiettivo principale resta Lucumi del Bologna

Calciomercato Roma, il primo passo è in difesa! Anche con Massara l’obiettivo principale resta Lucumi del Bologna

Il calciomercato della Roma entra nel vivo con la richiesta esplicita di Gian Piero Gasperini: serve un difensore centrale di alto livello. Secondo quanto riportato da Sky Sport, il primo nome sulla lista dei giallorossi è quello di Jhon Lucumí, centrale colombiano del Bologna. Il giocatore classe 1998 è già stato osservato in passato, ma ora, con l’arrivo del nuovo direttore sportivo Massara al posto di Ghisolfi, la pista sembra riaperta con forza.

Lucumí, colonna della difesa rossoblù, è legato al Bologna da una clausola rescissoria da 28 milioni di euro, valida fino al 15 luglio. Il club emiliano non ha intenzione di fare sconti: chi lo vuole dovrà pagare l’intero importo. Ora la palla passa alla Roma, chiamata a decidere se puntare con decisione su Lucumí per rafforzare il pacchetto arretrato.

Calciomercato Napoli: occhi su Beukema e Chalobah

Anche il Napoli è molto attivo sul mercato difensivo. La società partenopea continua a monitorare Sam Beukema, anch’egli in forza al Bologna, ma non è l’unico nome sulla lista. Secondo Sky Sport, resta alta l’attenzione anche su Trevoh Chalobah, difensore del Chelsea classe 1999.

Chalobah è un profilo molto apprezzato dallo staff tecnico del Napoli, grazie alla sua duttilità e all’esperienza internazionale. Tuttavia, il nuovo allenatore dei Blues, Enzo Maresca, potrebbe non essere disposto a lasciarlo partire. Nella stagione appena conclusa, il difensore inglese ha collezionato 33 presenze, realizzando 3 gol e 1 assist, confermandosi un punto fermo della squadra.

Conclusione

Il calciomercato di Roma e Napoli si scalda, con nomi importanti come Lucumí, Beukema e Chalobah al centro delle trattative. Le prossime settimane saranno decisive per capire se i due club riusciranno a rinforzare le rispettive difese con profili di alto livello.

Sulemana Atalanta, pressing totale per l’ala del Southampton: offerti 14 milioni. Cosa manca per la fumata bianca?

Sulemana Atalanta, pressing ulteriore della squadra nerazzurra. Offerta al Southampton e una distanza che la Dea vuole colmare

Secondo quanto riportato da CalcioNews24, l’Atalanta ha fatto la sua offerta per l’attaccante Sulemana, cifra che si aggira intorno ai 14 milioni di euro: testimonianza della voglia di Juric di averlo alla propria corte.

Sulemana Atalanta, la situazione tra richiesta e offerta

Nonostante filtri ottimismo, c’è ancora distanza con il Southampton di circa 2-3 milioni, ma i nerazzurri nelle prossime ore proveranno a limare la differenza

Mondiale per Club, Messi carica l’Inter Miami dopo la vittoria contro il Porto: «Siamo inferiori, ma siamo stati bravi»

Mondiale per Club, Messi carica l’Inter Miami dopo la vittoria contro il Porto. Le dichiarazioni del capitano argentino

Al termine del match vinto 2-1 contro il Porto in rimonta del suo Inter Miami, nella seconda giornata del Mondiale per Club, Leo Messi ha parlato ai microfoni di Dazn, dopo essere stato protagonista del match con un meraviglioso gol su punizione che ha significato la prima vittoria della squadra statunitense.

DICHIARAZIONI – «È una bella sensazione. La squadra si è impegnata molto. Abbiamo difeso, ma abbiamo anche attaccato. Abbiamo segnato il secondo gol. Sono molto contento per la squadra. È andata meglio della prima partita. Abbiamo subito occasioni nel primo tempo, soprattutto il rigore, ma siamo riusciti a recuperare. È una vittoria molto importante per noi»

AGGIUNGE – «Abbiamo dimostrato di essere competitivi, di essere una buona squadra contro una buona squadra europea. Abbiamo fatto qualche regalo nel primo tempo, ma è la prima volta che giochiamo in una competizione così importante per l’Inter Miami. Dopo il loro primo gol, siamo cambiati. Siamo inferiori, ma abbiamo dimostrato di essere bravi. Sarà difficile contro il Palmeiras».

Mondiale per Club, i risultati della notte: vince l’Atletico contro il Seattle. Sorpresa Psg, sconfitto 0-1 dal Botafogo

Mondiale per Club, i risultati della notte: in campo il girone B con le vittorie di Atletico e Botafogo su Seattle e Psg

Nella notte tra giovedì e venerdì 19 e 20 giugno, sono scese in campo per la seconda giornata del Mondiale per club le quattro squadre appartenenti al girone B, con l’Atletico Madrid ospite del Seattle al Lumen Field di Seattle, mentre a Pasadina, il Psg, Campione d’Europa in carica, ospita il Botafogo al Rose Bowl Stadium.

Seattle Sounders – Atletico Madrid

Nessuna sorpresa nel match di mezzanotte con l’Atletico che supera in scioltezza per 3-1 il Seattle grazie alla doppietta di Barrios e alla rete di Wistel ottenendo la prima vittoria del suo Mondiale per Club.

A sbloccare la gara è proprio Barrios che con un gran destro dal limite dell’area, colpisce la traversa che aggiusta in porta la traiettoria del pallone, su assist di Simeone, e sblocca il punteggio dopo 11 minuti.

Arrivano nel secondo tempo le altre reti del match, con l’Atletico che raddoppia a inizio ripresa, quando da calcio d’angolo, uno schema libera la conclusione al volo di Marcos Llorente da fuori area. Lo spagnolo non è fortunato come il compagno di squadra, autore del gol precedente, e la traversa respinge fuori dalla linea di porta il pallone, dove arriva Wistel che da pochi passi sigla il 2-0.

La risposta del Seattle appena 3 minuti più tardi, con Rusnak che raccoglie il pallone al centro dell’area di rigore, e sigla in girata l’1-2, che illude i padroni di casa in una possibile rimonta con il suo secondo centro nella competizione.

Ma le speranze degli statunitensi, si spengono appena 5 minuti più tardi, con Barrios che sulla respinta difensiva in area degli statunitensi, sigla al volo la rete del 3-1 finale.

Paris Saint-Germain – Botafogo

Risultato a sorpresa, invece, nel match delle 3, dove i campioni d’Europa in carica, del Paris Saint-Germain, scivolano per 1-0 contro il Botafogo in quel di Pasadena.

I francesi dominano l’incontro, ma non riescono a superare l’ottima difesa brasiliana che regge l’impatto iniziale, con sulle due conclusioni di Kvaratskhelia e si porta in vantaggio al 35′ con il gol di Igor Jesus, lanciato a tu per tu contro Pacho e Beraldo, e che da fuori area libera il destro per superare Donnarumma siglando l’1-0 che deciderà l’incontro.

Nel corso del secondo tempo, i parigini avranno altre chance per provare a pareggiare l’incontro, ma l’ottima prestazione di John, portiere dei brasiliani, impedisce alla squadra di Luis Enrique di strappare anche un punto dal match.

Classifica del girone

Con questo risultato il gruppo B vede volare in vetta solitaria il Botafogo, con 6 punti in 2 gare, avanti al duo europeo Paris Saint-Germain e Atletico Madrid, ferme a 3 punti. Chiude a 0, invece, il Seattle, avversaria del Psg nell’ultimo match.

Le prime pagine sportive nazionali – 20 giugno

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli

Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola. Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia. Punto di riferimento ogni giorno tanto per gli addetti ai lavori quanto per gli appassionati.

Zoff: «Gattuso la scelta giusta per la nazionale, conosce lo spirito che serve per andare ai mondiali»

Le parole di Dino Zoff sulla scelta di affidare la panchina della Nazionale a Gennaro Gattuso: «Ecco perchè mi convince»

Dino Zoff, leggendario ex portiere, commissario tecnico e allenatore, è intervenuto ai microfoni di Radio Goal su Kiss Kiss Napoli per commentare la situazione attuale della Nazionale italiana e il futuro del Napoli. Di seguito le sue parole.

SULLA SCELTA DI GATTUSO – «Penso innanzitutto che sia giusta la scelta Gattuso per allenare la nostra Nazionale, Rino è stato in azzurro e conosce lo spirito che ci deve essere. Può dare un contributo e non ha niente da perdere perché ci considerano già tutti non qualificati. Invece io vedo delle possibilità di andarci a prendere questo Mondiale».

SULL’ESCLUSIONE DAI MONDIALI – «Abbiamo sbagliato perché fino ad ora non eravamo abbastanza forti per andare al Mondiale, lo sport non ha mezze misure. Ci sono periodi più o meno buoni, poi c’è la sfortuna, ma se non vai al Mondiale per due edizioni è perché hai dei limiti. Abbiamo qualche carenza nostra e questa si traduce in queste partite che non riusciamo a superare».

Inter, l’Under 23 ufficialmente in Serie C: prenderà il posto della SPAL

Inter, ufficiale l’iscrizione della squadra Under 23 alla Serie C per la prossima stagione: prende il posto della SPAL

Ora è ufficiale: l’Inter Under 23 parteciperà al prossimo campionato di Serie C. La decisione è stata presa a seguito dell’esclusione della SPAL, che non ha presentato domanda di iscrizione per la stagione 2025/26, rinunciando anche al ricorso dopo il parere negativo della Covisoc. La mancata concessione della Licenza Nazionale al club ferrarese ha reso necessario un ripescaggio, che si è andato a sommare a un’altra riammissione dovuta alla procedura di liquidazione giudiziale in cui è coinvolta la Lucchese. In questo scenario, è arrivato il via libera all’iscrizione della seconda squadra dell’Inter, che entra così ufficialmente nel sistema delle seconde squadre di Serie A.

Con l’ammissione della formazione nerazzurra, il progetto delle squadre B in Italia si amplia: l’Inter U23 diventa infatti la quarta “seconda squadra” dopo Juventus Next Gen, Atalanta U23 e Milan Futuro. Attualmente, solo la Juventus ha mantenuto una presenza stabile tra i professionisti, mentre l’Atalanta ha debuttato nella scorsa stagione e il Milan è retrocesso in Serie D. L’Inter, che avrà tempo fino al 18 luglio per completare tutti i passaggi formali di iscrizione, si prepara quindi a competere nella terza serie nazionale con l’obiettivo di valorizzare i propri giovani in un contesto professionistico. Il movimento delle seconde squadre continua a crescere, in linea con i modelli di sviluppo di altri grandi campionati europei.

Inter Miami Porto: le tre cose che non hai notato della partita

Ecco le tre curiosità sulla sfida delle ore 21:00, Inter Miami Porto: match valido per il ritorno la seconda giornata del Mondiale per Club

Messi superstar, anche stasera. Il 2-1 dell’Inter Miami sul Porto si spiega con l’ennesmo capolavoro dell’argentino su punizione. Ma prima dell’accecante flash del più grande di tutti, c’è stato altro.

  • 1. L’attesa del direttore. Quando la manovra è farraginosa e insicura, si cercano scorciatoie. Paradossalmente, per l’Inter Miami la scorciatoia non è il passaggio semplice, ma la giocata più difficile: un tunnel, un cucchiaio. Non sono gesti di arroganza o di controllo, ma tentativi quasi disperati di “rompere” un sistema che non funziona, sperando che un lampo di magia possa mascherare la confusione tattica. Tutto questo sforzo, tutta questa ricerca di una soluzione complessa, ha un’unica origine: la difficoltà di costruire un’azione pulita fino a quando la sfera non transita dai piedi di Leo Messi. La squadra sembra vivere in una perenne attesa, un prologo affannoso prima che il gioco entri nella sua unica dimensione di vera pericolosità. Il resto è un’orchestra che prova gli strumenti sperando che il direttore arrivi presto a dare un senso alla musica.
  • 2. La solitudine del genio. Cosa accade nella mente di un genio quando la sua velocità di pensiero non è condivisa dai compagni? Accade la frustrazione, la rassegnazione, uno sguardo al cielo che non è una preghiera, ma la muta constatazione di un’asimmetria di talento. È la solitudine di chi vede autostrade dove gli altri percorrono sentieri tortuosi. Minuto 45: Messi compie il suo gesto iconico. Parte da destra, la palla incollata all’esterno sinistro, pronto a tagliare il campo con un assist che è già scritto nella sua mente. Non è un semplice passaggio, è un invito a nozze, un tappeto rosso steso per il compagno che deve solo correre a ricevere il dono. Il calcio è una questione di sincronia. Ma mentre Messi viaggia alla velocità della luce, Allende si muove al rallentatore. È fermo, quasi sorpreso da quella palla che arriva con i giri e i tempi perfetti. La sua reazione è così lenta da trasformare un’occasione di sviluppo potenziale in un goffo fallo commesso nel tentativo di rimediare. Il genio ha offerto la battuta, ma l’attore non è entrato in scena. L’immagine finale è emblematica. Messi che alza gli occhi, quasi a interrogare un’entità superiore. Non è rabbia, è qualcosa di più profondo: la consapevolezza di aver fatto tutto il possibile, di aver disegnato la traiettoria perfetta. Quel gesto racchiude una domanda silenziosa: «Cos’altro posso fare?». È il suo modo di pensare, di elaborare la solitudine di chi gioca una partita che, a volte, gli altri non riescono nemmeno a immaginare.
  • 3. La lentezza come arma letale. Mentre l’azione esplode veloce con il cross di Weigandt e la girata di Segovia, la vera origine del gol è un manifesto di calcio intellettuale firmato Sergio Busquets. Lui è il metronomo che inganna il tempo. Quella finta guardando indietro e quella studiata lentezza non sono incertezza, ma il lusso di chi ha già visto l’azione nella sua mente. La sua verticalizzazione non è un passaggio, ma la scintilla che accende la manovra. Dimostra che la velocità più devastante non è quasi mai quella delle gambe, ma quella del pensiero.

Pagelle Inter Miami Porto: TOP e FLOP del match

I top e i flop del match valido per la seconda giornata del Mondiale per Club: pagelle Inter Miami Porto

I TOP e i FLOP del match valido valevole per la seconda giornata del Mondiale per Club: pagelle Inter Miami Porto.

Vince l’Inter Miami 2-1, una vera sorpresa tenendo conto dei pronostici della vigilia e del primo tempo del Porto, andato all’intervallo avanti e con ben più di un rimpianto per il mancato raddoppio. Poi è salito in cattedra Messi e la Pulce ha reso gigantesca la prestazione dei suoi

TOP

  • Leo Messi: Quando la partita è in equilibrio, lui la sposta. Si guadagna una punizione dal limite e la trasforma in un capolavoro di balistica. Il suo tiro a giro, morbido e preciso, scavalca la barriera e si infila sul primo palo. Non è un gol, è una firma d’autore che decide la partita. Nel finale regala a Pinault il pallone del 3-1, sarebbe stato meglio il contrario per riuscire a realizzare il desiderio.
  • Sergio Busquets: L’intelligenza che precede l’azione. Il gol del pareggio nasce da una sua intuizione geniale: mentre tutti si aspettano un passaggio orizzontale, lui guarda indietro, congela il tempo con la sua studiata lentezza e poi verticalizza improvvisamente, dando il via allo sviluppo che porta al gol. È il cervello della squadra.
  • Alan Varela: Nonostante un errore in costruzione, il suo momento di gloria è un tuono da fuori area. Con una grande preparazione della squadra, riceve palla tutto solo e scarica una botta potentissima che si stampa sul palo e poi sulla schiena del portiere, quasi beffandolo.
  • Falcon: Protagonista di un salvataggio tanto disperato quanto eroico. Sul tiro a botta sicura di Rodrigo Mora, si lancia sulla linea di porta e respinge con la testa. Un intervento da difensore puro che nega un gol già fatto e tiene in vita la sua squadra.

FLOP

  • Luis Suárez: Generoso e combattivo, ma la sua condizione fisica appare precaria. Sullo spunto di Messi ci arriva con un “passo pesante” e si fa chiudere dal portiere. Dopo un ottimo spunto iniziale, è di nuovo “un po’ in ritardo” sul passo per concludere l’azione. Gli manca la brillantezza dei giorni migliori.
  • Samu: Nonostante la trasformazione, la sua esecuzione del rigore è tutt’altro che impeccabile. Calcia “non benissimo”, tanto che il portiere Ustari riesce a toccare il pallone. A questo si aggiunge una rincorsa particolare, con cinque passi lunghi preparatori poi modificati, che tradisce un po’ di tensione. Efficace, ma non pulito. Per il resto, è un flop nella misura in cui anela a essere un top. É l’ultimo ad arrendersi, anche con un colpo di testa che va fuori di poco.

Moviola Inter Miami Porto, l’episodio chiave del match

Moviola Inter Miami Porto, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la seconda giornata del Mondiale per Club 

L’episodio chiave della moviola del match Inter Miami Porto, valevole per la seconda giornata del Mondiale per Club. Dirige la sfida l’arbitro Christian Garay.


L’EPISODIO CHIAVE

PRIMO TEMPO

Già al 5′ l’arbitro viene chiamato per valutare il tocco del piede destro di Allen sul sinistro di Joao Mario, è calcio di rigore. Non è un contatto violento, ma è quanto basta per far cadere il giocatore del Porto. Al 10′ Garay è già costretto ad andare da Mascherano e calmarlo per proteste molto sostenute. Dal punto di vista disciplinare si va al riposo in perfetta parità: le due squadre hanno commesso 6 falli ciascuna.

SECONDO TEMPO

Nella ripresa è bravo il diettore di gara a non cascare su un tuffo da parte di Borges, peraltro in un’azione a metà campo. Resta a terra a lungo Suarez per un gomito di Marcano, probabilmente doloroso ma non c’è materia nè per un fallo, nè tantomeno per un cartellino. Nel finale proteste degli americani che reclamano per un prolungato intervento su Redondo, nulla di che in una fase ovviamente concitata. Si chiude con 13 falli per l’Inter Miami e 2 in più per il Porto.

Inter Miami Porto LIVE 2-1: la decide Messi; Miami vicino agli ottavi, portoghesi a rischio eliminazione

Appuntamento alle ore 18.00 al Mercedes-Benz Stadium di Atlanta per Inter Miami Porto, prima giornata del Mondiale per Club: seguila live

Tutto pronto al Mercedes-Benz Stadium di Atlanta per Inter Miami Porto, seconda giornata del Mondiale per Club per 2025. Segui con noi la cronaca dell’incontro.


PRIMO TEMPO

Massimo risultato minimo sforzo per il Porto, che chiude il primo tempo in vantaggio: Joao Mario si procura un rigore su ingenuità di Allen (con l’arbitro richiamato dal VAR). Dal dischetto va Aghehowa e Ustari quasi si ripete dopo il penalty parato all’Al-Ahly, ma sfiora solo. L’Inter Miami è letteralmente solo in alcuni spunti di Messi, ma i compagni non hanno i mezzi tecnici per sfruttare le sue giocate.

SECONDO TEMPO

Nella ripresa la musica cambia: l’Inter Miami esce più determinata dagli spogliatoi e trova subito il vantaggio. Cross in mezzo, la difesa dei Dragoes è tutta su Messi e Suarez e Segovia ne approfitta per infilare in rete. Il pari dà sicurezza alla squadra di Miami, che passa poi in vantaggio con Messi, autore di una rete bellissima su punizione. Nel finale il Porto si lancia in avanti alla ricerca del pareggio, ma invano e ora la squadra di Messi sogna gli ottavi, mentre i portoghesi rischiano l’eliminazione.


INTER MIAMI (4-4-2): Ustari; Weiganddt, Fray, Falcon, Allen; Allende, Cremaschi, Busuquets, Segovia; Messi, Suarez. All. Mascherano.

PORTO (3-1-2-1-3): Claudio Ramos; Martim Fernandes, Ze Pedro, Marcano;, Varela; Joao Mario, Moura; Mora, Vieira, Aghehowa, Veiga. All. Anselmi.

Formazioni ufficiali Seattle Atletico Madrid, le scelte dei due tecnici

Formazioni ufficiali Seattle Atletico Madrid, le scelte dei due allenatori per il match valido per il Mondiale per Club

A mezzanotte la sfida valida per la seconda giornata del Mondiale per Club tra Seattle Atletico Madrid. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

SEATTLE SOUNDERS (4-2-3-1): Frei; Kossa-Rienzi, Bell, Ragen, Baker-Whiting; Vargas, Roldan; de La Vega, Rusnak, Rothrock; Musovski. All. Schmetzer.

ATLETICO MADRID (4-4-2): Oblack, Llorente, Le Normand, Gimenez, Galan; Simeone, De Paul, Barrios, Koke; Sorloth, Alvarez. All. Simeone.

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