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Serie B, Play-out Salernitana Sampdoria: arriva la sentenza del Tfn sul ricorso dei granata! Ecco la decisione – Il COMUNICATO

Serie B, Play-out Salernitana Sampdoria : arriva la sentenza del Tfn sul ricorso dei granata! Ecco la decisione

Secondo quanto riportato da Telenord è stato respinto il ricorso della Salernitana sulla tanto attesa sentenza del Tribunale Federale Nazionale riguardo l’annullamento dei play-out di Serie B.

Con questa decisione viene dunque conferma la doppia sfida per evitare la retrocessione tra la Salernitana e la Sampdoria con la doppia gara che si giocherà all’andata il 15 giugno al Ferraris di Genova, e al ritorno il 20 giugno all’Arechi di Salerno.

La Salernitana aveva presentato ricorso contro il rinvio comunicato dalla Lega B a sole 24 ore dall’originale play-out di Serie B e che si sarebbe giocata lo scorso 18 maggio, creando non poca frustrazione nell’ambiente granata.

Con la sentenza di oggi, dunque, ogni incertezza è stata spazzata via e le due squadre possono ora concentrarsi esclusivamente sulla preparazione di questi due match fondamentali per la loro salvezza, cessando anche le speculazioni che l’hanno coinvolta.

Di seguito il testo completo dell’ordinanza del Tribunale Federale Nazionale.

COMUNICATO – «IL TRIBUNALE FEDERALE NAZIONALE ​​​​​​SEZIONE DISCIPLINARE

composto dai Sigg.ri:

Carlo Sica – Presidente

Pierpaolo Grasso – Vice Presidente

Giammaria Camici – Componente

Andrea Fedeli – Componente

Andrea Giordano – Componente (Relatore)

Giancarlo Di Veglia – Rappresentante AIA

ha pronunciato, nella Camera di consiglio del 13 giugno 2025, sul ricorso ex art. 30 CGS CONI e 79 CGS FIGC proposto dalla società US Salernitana 1919 Srl avverso i Comunicati Ufficiali n. 211 del 18 maggio 2025 e n. 224 del 5 giugno 2025 emessi dalla Lega Nazionale Professionisti Serie B, la seguente ORDINANZA

Letto ed esaminato il ricorso proposto dalla US Salernitana 1919 Srl con il quale, impugnando i Comunicati Ufficiali nn. 211/2025 e 224/2025 della LNPB, viene chiesto: in via cautelare, disporsi la sospensione dei play-out previsti per il 15 e 20 giugno 2025; nel merito, annullare detti Comunicati e ordinare o indicare a FIGC e LNPB l’annullamento dei play-out e/o l’ampliamento del Campionato di Serie B 2025/2026 a n. 21 o 22 squadre;

Rilevato che, nell’odierna Camera di consiglio, come da atto di comunicazione e convocazione delle parti, risulta in trattazione l’istanza cautelare, essendo già fissata, per il giorno 19 giugno 2025, l’udienza di trattazione del merito; In esito all’esame valutativo del ricorso proprio della fase cautelare;

Ritenuto che, prima facie, appare sussistere la competenza del Presidente della LNPB all’emanazione degli atti impugnati, ai sensi dell’art. 27 comma 2 dello Statuto della LNPB

Preso atto che, con decisione n. 0211/TFNSD-2024/2025 pubblicata in data 30 maggio 2025, questo Tribunale, nel contraddittorio anche con le società intervenute Frosinone Calcio, US Salernitana e UC Sampdoria, ha irrogato alla società Brescia Calcio Spa la sanzione di otto punti di penalizzazione in classifica, di cui quattro da scontare nella corrente stagione sportiva, con conseguente riformulazione della classifica finale della “regular season” da parte della LNPB e posizionamento al 16° posto della US Salernitana ed al 17° posto della UC Sampdoria;

Preso atto che, con decisione n. 0111/CFA-2024-2025 pubblicata in data 10 giugno 2025, la Corte Federale d’Appello ha dato atto della rinuncia al reclamo proposto dalla società Brescia Calcio nei confronti di tutte le parti del primo grado dichiarando l’estinzione del giudizio d’impugnazione;

Ritenuto che, in conseguenza di quanto ora detto, la citata decisione n. 211/TFNSD-2024-2025 è divenuta definitiva con conseguente classifica finale della “regular season” del Campionato LNPB 2024/2025 con posizionamento al 16° posto della US Salernitana ed al 17° posto della UC Sampdoria, con inerente loro diritto a disputare i play-out;

Preso atto che, con decisione di cui al dispositivo prot. n. 00620/2025 del 10 giugno 2025, il Collegio di Garanzia dello Sport ha dichiarato inammissibile il ricorso proposto dalla US Salernitana 1919 Srl per l’annullamento/revoca del comunicato ufficiale n. 211 del 18 maggio 2025 della LNPB;

Ritenuto, anche in virtù della decisione emessa dal massimo Organo della giustizia sportiva, che il primo motivo di ricorso risulta privo di fumus boni iuris essendo fondato sulla eccepita illegittimità dell’ora citato C.U. n. 211/2025 LNPB, quale presupposto del C.U. n. 224 del 5 giugno 2025;

Ritenuto che gli altri due motivi di ricorso appaiono anch’essi privi di fumus boni iuris, in quanto attinenti a profili di contenuto organizzativo sportivo esulanti da aspetti giuridici (il secondo) ed esorbitanti dalla potestà e dalla giurisdizione di questo Tribunale (il terzo);

Riservata alla fase di trattazione del merito la regolazione delle spese anche della presente fase cautelare;

P.Q.M.

Respinge l’istanza cautelare avanzata dalla società ricorrente.

Conferma l’udienza del 19 giugno 2025, ore 12:45».

Calciomercato Napoli, non c’è solo De Bruyne! Dopo il belga UFFICIALE un altro nuovo acquisto dei partenopei!

Calciomercato Napoli, non c’è solo De Bruyne! Dopo il belga UFFICIALE anche l’arrivo di Marianucci

Non solo l’ufficialità di Kevin De Bruyne: il Napoli ha annunciato ufficialmente un altro colpo in entrata. La società azzurra ha comunicato tramite il proprio sito ufficiale l’acquisto a titolo definitivo di Luca Marianucci, giovane difensore proveniente dall’Empoli. Il calciatore classe 2004 indosserà la maglia azzurra a partire dal 1° luglio 2025, andando così a rinforzare il reparto difensivo in ottica futura.

Ecco il comunicato ufficiale pubblicato dal club partenopeo:

«La SSC Napoli comunica di aver acquisito a titolo definitivo le prestazioni sportive del calciatore Luca Marianucci dall’Empoli F.C. Il difensore italiano vestirà la maglia azzurra a partire dal prossimo primo luglio».

Con questo innesto, il Napoli continua a investire su giovani talenti italiani, dimostrando attenzione non solo al presente, ma anche alla costruzione di una squadra competitiva per gli anni a venire. Marianucci, cresciuto nel settore giovanile dell’Empoli, è considerato uno dei profili più interessanti della sua generazione. Forte fisicamente e dotato di buona tecnica, ha mostrato qualità promettenti nei campionati giovanili.

L’operazione rientra in una strategia chiara della dirigenza azzurra, volta a ringiovanire la rosa e a valorizzare profili emergenti in grado di crescere accanto ai veterani. Dopo una stagione complessa, il Napoli punta a rilanciarsi, e l’arrivo di Marianucci rappresenta un investimento mirato e coerente.

Mentre i tifosi sognano grandi nomi per il centrocampo – con Kevin De Bruyne spesso accostato al club – la società si muove concretamente anche sul fronte dei giovani. L’inserimento graduale di elementi come Marianucci potrebbe rivelarsi fondamentale nel medio-lungo termine.

Resta ora da vedere se il difensore sarà aggregato subito alla prima squadra o se inizierà con la Primavera, ma il futuro è dalla sua parte.

Hojlund, pressing totale da parte dell’Inter. Quel fattore sarà determinante per la fumata bianca

Hojlund, futuro incerto al Manchester United: l’Inter osserva con attenzione e a breve potrebbe tentare anche il grande colpo

Il futuro di Rasmus Hojlund al Manchester United è ancora avvolto dall’incertezza. L’attaccante danese, arrivato la due estati fa con grandi aspettative dopo l’esperienza all’Atalanta, potrebbe essere al centro di uno dei principali movimenti del prossimo mercato estivo. Secondo quanto riportato da ESPN, nei giorni scorsi i rappresentanti di Hojlund hanno incontrato la dirigenza dei Red Devils per discutere della situazione attuale e delle prospettive per la prossima stagione.

Al momento, nessuna decisione definitiva è stata presa da parte del club inglese. Tutti gli scenari restano aperti: dalla permanenza all’eventuale cessione, passando anche per l’ipotesi di un prestito. Lo United valuta attentamente ogni opzione, anche in funzione delle mosse che effettuerà in entrata durante la sessione estiva.

L’Inter interessata a Hojlund: contatti in corso

Tra i club interessati alla situazione di Hojlund c’è anche l’Inter. I nerazzurri, alla ricerca di un rinforzo offensivo di prospettiva ma già pronto per i grandi palcoscenici, hanno avviato i primi contatti esplorativi per essere aggiornati sugli sviluppi. La società milanese non ha ancora formulato un’offerta concreta, ma segue da vicino il dossier, pronta ad approfittare di un’eventuale apertura del club inglese.

L’interesse dell’Inter per Hojlund non sorprende: il profilo dell’attaccante classe 2003 risponde perfettamente alle caratteristiche cercate dalla dirigenza. Giovane, fisico, veloce e con ampi margini di crescita, il danese ha già dimostrato in Serie A le sue qualità, e un ritorno in Italia potrebbe rappresentare l’occasione giusta per rilanciarsi dopo una stagione altalenante in Inghilterra.

Il nodo mercato: tutto ruota attorno al nuovo centravanti

Uno dei fattori chiave nella decisione sul futuro di Hojlund sarà legato al mercato in entrata del Manchester United. La società inglese è infatti alla ricerca di un nuovo centravanti di spessore internazionale. Qualora l’arrivo di un top player si concretizzasse, lo spazio per Hojlund potrebbe ridursi sensibilmente, rendendo plausibile l’ipotesi di un trasferimento o prestito per garantirgli continuità e minutaggio.

Nel frattempo, il giocatore resta concentrato sul presente, ma con l’estate alle porte e il mercato in fermento, il suo nome continua a circolare con insistenza. Hojlund, che ha chiuso la stagione con alcuni gol pesanti ma anche lunghi periodi di difficoltà, potrebbe essere uno dei protagonisti della prossima sessione di mercato. E l’Inter, da parte sua, resta vigile e pronta a muoversi.

Slovacchia-Italia U21: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadium Malatinský andrà in scena la sfida tra Slovacchia-Italia U21: le ultimissime di formazione con orario e dove vedere il match

Allo Stadium Malatinský di Trnava, Italia U21 di Carmine Nunziata affronta la Slovacchia nella seconda giornata della fase a gironi degli Europei di categoria.

Le probabili formazioni

ITALIA (4-3-1-2): Desplanches; Kayode, Ghilardi, Pirola, Ruggeri; Pisilli, Prati, Bianco; Baldanzi; Gnonto, Ambrosino. All. Nunziata.

Orario e dove vederla

Slovacchia-Italia U21 si gioca sabato 14 giugno 2025 alle ore 21:00. La partita sarà trasmessa in diretta tv in chiaro per tutti su Rai 2 e in streaming su RaiPlay.

Dembele sicuro: «Rinato grazie al PSG. Quando mi hanno messo in quel ruolo è stato tutto più facile»

Dembele, rinascita dell’attaccante con il PSG. La gioia dell’ex Barcellona: «Mai stato così lucido davanti alla porta». Ecco le dichiarazioni

Ousmane Dembele sta vivendo una stagione da protagonista assoluto, la migliore della sua carriera. Il talento francese, spesso frenato in passato da infortuni e da un ruolo poco definito, ha finalmente trovato la sua dimensione ideale nel Paris Saint-Germain guidato da Luis Enrique. Il tecnico spagnolo ha avuto l’intuizione decisiva: riposizionare Dembele nel cuore dell’attacco, nel ruolo di centravanti, e i risultati sono stati immediati.

Intervistato da France Football, Dembele ha raccontato la sua trasformazione tecnica e mentale. Il cambio di ruolo, spiega l’attaccante, ha avuto un impatto diretto sulla sua lucidità sotto porta:

«Quando giochi al centro, davanti alla porta, hai una visione più chiara. Sei nel vivo dell’azione e ogni pallone può diventare un’occasione. Appena tocco palla, ho uno o due difensori da superare prima di calciare o servire un compagno. Ma è molto più diretto, più semplice rispetto a quando giochi largo».

Dembele ha anche sottolineato le difficoltà del ruolo di esterno puro, che ha ricoperto per anni:

«Quando giochi sulla fascia destra, devi affrontare l’esterno avversario, il terzino, magari anche il centrocampista che rientra, e alla fine ti trovi davanti alla porta con meno lucidità. Spesso il tiro finisce in curva».

Dembele, numeri da record e nuovo leader del PSG

Il cambio di posizione si è tradotto in numeri eccezionali. Dembele è l’attuale capocannoniere della Ligue 1, e il suo contributo in Champions League è stato fondamentale: 8 gol segnati nella campagna europea del PSG, che ha visto i parigini arrivare fino alla vittoria finale contro l’Inter.

Non solo gol, però. In campo, Dembele è diventato un vero e proprio leader tecnico, punto di riferimento dell’attacco e uomo chiave per gli equilibri della squadra. Il suo dinamismo, unito alla ritrovata concretezza sotto porta, ha fatto la differenza in ogni competizione.

Il rituale vincente di Dembele

A completare il quadro di questa straordinaria stagione, Dembele ha svelato anche un curioso rituale pre-partita:

«Ogni volta che entro in campo, mi ripeto che segnerò tre gol. È una specie di mantra. Poi magari ne faccio uno o due, ma l’atteggiamento mentale fa la differenza».

Questa nuova mentalità, unita al ruolo più centrale nel progetto tattico del PSG, ha trasformato Dembele in uno dei giocatori più decisivi del panorama europeo. A 28 anni, sembra finalmente aver trovato la formula giusta per esprimere tutto il suo talento.

Varriale condannato a 10 mesi per stalking e lesioni sull’ex compagna. Cosa è successo al giornalista?

Varriale condannato a 10 mesi per stalking e lesioni: la sentenza del Tribunale di Roma. Cosa è successo al giornalista?

Il giornalista Enrico Varriale è stato condannato a 10 mesi di reclusione dal Tribunale di Roma per stalking e lesioni aggravate nei confronti della sua ex compagna. La notizia è stata resa pubblica dall’associazione Differenza Donna, che ha assistito la vittima nel processo, confermando che il giudice ha disposto anche un risarcimento danni a favore della donna e il pagamento delle spese processuali da parte dell’imputato.

Il procedimento giudiziario contro Varriale si è concluso con una sentenza che sottolinea la gravità dei comportamenti attribuiti al giornalista calcistico. Secondo quanto riportato da Differenza Donna, il Tribunale ha riconosciuto che l’imputato ha violato in modo sistematico il diritto della donna alla libertà e alla sicurezza personale, non rispettando la sua volontà di chiudere ogni tipo di rapporto.

Questione Varriale: le parole delle parti in causa

La difesa di Enrico Varriale non ha tardato a commentare la decisione del giudice. L’avvocato Fabio Lattanzi, legale del giornalista, ha espresso la propria sorpresa per l’esito del processo:

«La giustizia continua a stupirmi. Non avrei mai creduto che si potesse condannare per stalking una persona la cui unica colpa è avere inviato decine di messaggi alla ex compagna, nel tentativo di incontrarla per chiederle scusa. Leggerò attentamente le motivazioni della sentenza e sicuramente proporrò appello».

Dall’altra parte, l’associazione Differenza Donna ha sottolineato l’importanza della sentenza come riconoscimento della voce e del vissuto della vittima.

«La sentenza – si legge in una nota – è il frutto di un lungo processo, durante il quale la donna ha avuto la forza di raccontare in aula, con coerenza e lucidità, ciò che ha vissuto. Le sue parole sono state confermate da prove documentali, testimonianze e accertamenti tecnici. Il Tribunale ha ritenuto fondata la denuncia di chi ha vissuto nella paura, costretta a modificare le proprie abitudini di vita, rivolgendosi a un centro antiviolenza e vivendo quotidianamente nel terrore di essere seguita o aggredita».

Il commento di Elisa Ercoli su Varriale: “La violenza non è un malinteso”

Anche Elisa Ercoli, presidente dell’associazione Differenza Donna, ha voluto commentare la sentenza che coinvolge Varriale.

«La decisione del Tribunale afferma con forza che la violenza maschile contro le donne non è mai un malinteso, ma un crimine vero e proprio. Insulti, parole offensive, minacce, pedinamenti e controllo sono dinamiche che ogni giorno ci vengono raccontate dalle donne, e che finalmente trovano ascolto anche nei tribunali».

Ercoli ha ribadito l’impegno dell’associazione nel continuare a difendere i diritti delle donne in ogni sede possibile:

«Continueremo a batterci, in ogni tribunale e in ogni spazio pubblico, affinché ogni donna sia libera di dire no e venga creduta».

Il caso Varriale e l’impatto sociale della sentenza

Il caso Varriale non rappresenta solo un fatto giudiziario, ma si inserisce in un contesto sociale più ampio, in cui sempre più donne trovano il coraggio di denunciare comportamenti persecutori e aggressivi. La condanna inflitta al giornalista segna un passo importante nel riconoscimento della violenza psicologica e fisica come crimine, e non come semplice incomprensione tra ex partner.

Convocati Juve, la lista di Igor Tudor per il Mondiale per Club. Scelte sorprendenti in casa bianconera!

Convocati Juve, le scelte di Igor Tudor in vista del Mondiale per Club. Ecco la lista completa

La Juventus ha diramato la lista ufficiale dei convocati per il prossimo Mondiale per Club che si disputerà negli Stati Uniti. Una competizione importante che segna il ritorno della Vecchia Signora tra le grandi del calcio mondiale, con un gruppo ricco di talento, esperienza e giovani promesse.

Nell’elenco dei convocati Juve spicca il nome di Bremer, difensore centrale che ha confermato la sua solidità nel corso dell’ultima stagione. Insieme a lui, figurano anche Rugani e Kostic, entrambi rientrati dai rispettivi prestiti e pronti a rimettersi a disposizione della squadra in questa nuova avventura internazionale.

Una delle novità principali tra i convocati della Juve è la prima chiamata stagionale per Arek Milik, l’attaccante polacco che ha recuperato la forma fisica in tempo per il torneo. Tuttavia, non mancano le assenze importanti: Perin e Cabal non prenderanno parte alla spedizione a causa di infortuni.

Convocati Juve, spazio ai giovani: tre nomi dalla Juventus Next Gen

Oltre ai volti più noti, l’elenco dei convocati Juve include anche alcuni giovani provenienti dalla Juventus Next Gen: si tratta di Daffara, Garofani e Adzic, tre talenti su cui il club bianconero ha deciso di puntare per dare profondità alla rosa e offrire loro un’importante esperienza internazionale. La loro presenza conferma la volontà della società di valorizzare il proprio settore giovanile.

Recuperi importanti e conferme di peso

Sul fronte degli infortunati, arrivano buone notizie: sia Manuel Locatelli che Teun Koopmeiners sono riusciti a recuperare in tempo per essere inseriti tra i convocati Juve. Entrambi rappresentano pedine fondamentali del centrocampo, e la loro disponibilità è un segnale incoraggiante per mister e tifosi.

Tra i nomi confermati ci sono anche Conceicao e Kolo Muani, che nelle ultime settimane avevano mostrato ottime prestazioni in campionato e che ora avranno l’occasione di misurarsi in un contesto internazionale di alto livello.

Convocati Juve: la lista completa per il Mondiale per Club

Ecco l’elenco completo dei giocatori convocati dalla Juve per il Mondiale per Club negli USA:

Portieri:
23 Pinsoglio, 29 Di Gregorio, 64 Garofani

Difensori:
2 Alberto, 3 Bremer, 4 Gatti, 5 Locatelli, 6 Kelly, 15 Kalulu, 22 Weah, 24 Rugani, 27 Cambiaso, 37 Savona, 38 Daffara, 40 Rouhi

Centrocampisti:
7 Conceicao, 8 Koopmeiners, 10 Yildiz, 11 Gonzalez, 16 McKennie, 17 Adzic, 18 Kostic, 26 Douglas Luiz, 51 Mbangula

Attaccanti:
9 Vlahovic, 14 Milik, 19 Thuram, 20 Kolo Muani

Obiettivo: competere al massimo livello

Con questa rosa, la Juventus si prepara a disputare il Mondiale per Club con ambizioni importanti. L’ampiezza e la varietà dei profili scelti tra i convocati Juve permettono a mister e staff tecnico di avere molte opzioni in ogni reparto. Ora non resta che vedere come la squadra saprà rispondere sul campo.

Per i tifosi bianconeri, l’attesa è finita: i convocati Juve sono ufficiali e la squadra è pronta a rappresentare l’Italia nel palcoscenico mondiale.

Francia-Georgia U21: dove vederla e orario

Al Tehelné pole andrà in scena la sfida tra Francia-Georgia U21: le ultimissime di formazione con orario e dove vedere il match

Al Tehelné pole di Bratislava, Francia-Georgia U21 si affrontano nella seconda giornata della fase a gironi degli Europei di categoria.

Orario e dove vederla

Francia-Georgia U21 si gioca sabato 14 giugno 2025 alle ore 21:00. La partita sarà trasmessa in in streaming gratis per tutti su UEFA.TV.

Kossounou Atalanta, UFFICIALE il riscatto della squadra nerazzurra per il difensore. Il comunicato

Kossounou Atalanta, è ufficialmente riscattato il difensore dal Leverkusen. Ecco il comunicato della società nerazzurra

Ora è ufficiale: Kossounou è al 100% un giocatore dell’Atalanta per 20 milioni di euro (25 uniti al prestito oneroso).

KOSSOUNOU-ATALANTA: IL RISCATTO – Atalanta BC comunica di aver acquisito a titolo definitivo da Bayer 04 Leverkusen Fußball il diritto alle prestazioni sportive di Odilon Kossounou.

Nella stagione 2024/2025 il difensore ivoriano classe 2001 ha già vestito la maglia nerazzurra, totalizzando complessivamente 23 presenze (16 da titolare), di cui 18 in Serie A Enilive, 4 in UEFA Champions League e 1 in Supercoppa Italiana.

In carriera Kossounou ha vinto due campionati belgi e una Supercoppa nazionale con il Club Brugge, una Bundesliga, una Coppa di Germania e una Supercoppa di Germania con il Bayer 04 Leverkusen Fußball e una Coppa d’Africa nel 2023 con la Nazionale della Costa d’Avorio, con cui ha sin qui collezionato 25 presenze.

La famiglia Percassi, quella Pagliuca e tutto il Club nerazzurro esprimono piena soddisfazione per l’operazione conclusa in giornata, augurando a Odilon le migliori soddisfazioni – personali e di squadra – per il prosieguo della sua militanza in nerazzurro.

Calciomercato Como, altro giro e possibile colpo in arrivo. Nel mirino Reda Belayane per rinforzare la squadra

Calciomercato Como, altro giro e altro grande colpo per la società lombarda. Nel mirino Reda Belahyane. Le ultime

Il Calciomercato Como continua a muoversi con decisione, e tra le operazioni in cantiere spicca il nome di Reda Belahyane, centrocampista di proprietà della Lazio ed ex Verona. Dopo le prime indiscrezioni circolate a fine maggio, arrivano ora nuove conferme da Il Messaggero: il club lariano sarebbe tornato alla carica per il giovane marocchino, reduce da una seconda parte di stagione piuttosto complicata nella Capitale.

Il pressing del calciomercato Como su Belahyane non è casuale. Il nuovo uomo forte della panchina, Cesc Fabregas, sarebbe rimasto particolarmente colpito dal talento del classe 2004 durante una visita a Formello, quando il centrocampista era ancora sotto la guida tecnica di Marco Baroni. Proprio in quell’occasione, lo spagnolo avrebbe avuto modo di osservare da vicino le qualità tecniche e tattiche del giocatore, decidendo di inserirlo nella lista dei possibili rinforzi per la mediana.

Il Calciomercato Como non è nuovo a mosse ambiziose e ben ponderate. Dopo l’ormai prossimo arrivo di Baturina, altro giovane centrocampista promettente, i dirigenti lariani stanno lavorando per completare il reparto con profili giovani ma già pronti al salto di qualità. Belahyane rappresenta in questo senso una pedina ideale: nonostante i pochi minuti raccolti alla Lazio, ha mostrato sprazzi di grande personalità e senso della posizione, caratteristiche molto apprezzate da Fabregas, uno che di centrocampisti se ne intende.

Tuttavia, l’operazione non è semplice. La Lazio, con l’arrivo di Maurizio Sarri nuovamente al centro del progetto tecnico, potrebbe voler valutare il giocatore durante il ritiro estivo prima di prendere una decisione definitiva. Sarri, noto per essere molto attento alle dinamiche di centrocampo, potrebbe decidere di trattenere Belahyane come alternativa interna, oppure dare il via libera a una cessione in prestito, utile alla crescita del calciatore.

In questo scenario, il Como si fa trovare pronto. Il club neopromosso in Serie A vuole costruire una rosa competitiva ma sostenibile, puntando su giovani di talento e profili che possano essere valorizzati attraverso un progetto tecnico chiaro e ambizioso. L’interesse per Belahyane si inserisce perfettamente in questa visione: si tratterebbe di un’operazione con potenziale tecnico ma anche economico, considerando il valore in prospettiva del giocatore.

Il Calciomercato Como, dunque, si conferma tra i più attivi in questa prima fase della sessione estiva. Dopo aver sorpreso tutti con una promozione che mancava da oltre vent’anni, la dirigenza non vuole lasciare nulla al caso. Con l’esperienza internazionale di Fabregas e un progetto strutturato, Como punta a costruire una squadra in grado di mantenere la categoria e, chissà, ambire a qualcosa in più.

Nelle prossime settimane si capirà se la trattativa per Belahyane potrà concretizzarsi. Molto dipenderà anche dalla Lazio e dalla volontà del giocatore stesso. Intanto, una cosa è certa: il nome di Reda Belahyane è destinato a restare caldo nelle prossime ore del Calciomercato Como.

Calciomercato Empoli, quattro squadre vogliono il difensore Goglichidze. La decisione finale

Calciomercato Empoli, Goglichidze nel mirino di quattro club di Serie A, ma il futuro è ancora incerto. Ecco la situazione attuale

Il nome di Saba Goglichidze è tra i più chiacchierati nelle prime fasi del Calciomercato Empoli. Il difensore georgiano, classe 2002, è infatti uno dei profili più promettenti della rosa toscana e potrebbe lasciare il club già in questa sessione estiva. Dopo la retrocessione in Serie B, l’Empoli dovrà inevitabilmente ridimensionare il proprio organico, e Goglichidze rappresenta una possibile plusvalenza importante per le casse societarie.

Secondo quanto riportato da Andrea Losapio, giornalista ed esperto di mercato, diversi club di Serie A hanno messo gli occhi su di lui. In particolare, Roma, Fiorentina, Parma e Lazio avrebbero chiesto informazioni sul talento georgiano, considerato un prospetto molto interessante per il futuro. Tuttavia, al momento, nessuna delle pretendenti ha ancora deciso di affondare il colpo. Il prezzo fissato dall’Empoli per lasciarlo partire si aggira intorno ai 7-8 milioni di euro, una cifra che potrebbe presto invogliare qualcuno a muoversi con maggiore decisione.

Nel contesto del Calciomercato Empoli, la cessione di Goglichidze non è soltanto una possibilità, ma una probabile necessità. Il club azzurro, scivolato nuovamente in Serie B, dovrà fare i conti con minori introiti e l’urgenza di abbassare il monte ingaggi, pur cercando di rimanere competitivo. In questo scenario, sacrificare un giovane di valore come Goglichidze, che ha mercato e richieste concrete, diventa una strategia comprensibile.

L’ultima parte di stagione, però, è stata particolarmente amara per il difensore. Oltre alla retrocessione con l’Empoli, il calciatore ha dovuto rinunciare alla partecipazione all’Europeo Under 21 a causa di un infortunio. Durante il ritiro con la Nazionale georgiana in Austria, Goglichidze ha infatti riportato un problema fisico che lo ha costretto a lasciare il gruppo. La notizia è stata ufficializzata dalla Federcalcio georgiana, che ha comunicato la convocazione del suo sostituto, Lado Odishvili, per la rassegna continentale.

Nonostante questo contrattempo, il nome di Goglichidze continua a essere molto attenzionato nel calciomercato Empoli, anche perché il suo profilo risponde perfettamente alle esigenze di molte squadre italiane: giovane, con margini di crescita, già abituato alla Serie A e con una valutazione ancora accessibile. Il fatto che più club si siano mossi per sondare la situazione è la prova concreta dell’interesse diffuso.

La Roma, ad esempio, sta cercando rinforzi in difesa dopo gli addii di alcuni elementi in scadenza. La Fiorentina ha da tempo l’abitudine di investire su giovani talenti, mentre il Parma, appena tornato in Serie A, è alla ricerca di profili affidabili per puntellare il reparto arretrato. Infine, la Lazio potrebbe considerare l’innesto di Goglichidze come parte di un processo di ringiovanimento della difesa.

Il futuro del difensore georgiano resta dunque in bilico. Nei prossimi giorni, il calciomercato Empoli potrebbe registrare sviluppi importanti, soprattutto se qualche club deciderà di superare l’attuale fase di semplice interesse e presentare un’offerta concreta.

Calciomercato Udinese, Bijol saluterà la Serie A? I bianconeri trovano già due potenziali sostituti

Calciomercato Udinese, il Leeds su Bijol, i friulani valutano alternative in difesa. Chi è fortemente nel mirino della squadra bianconera per compensare tale assenza?

Il calciomercato Udinese entra nel vivo con movimenti significativi sia in uscita che in entrata. In queste ore, l’attenzione è tutta rivolta al futuro di Jaka Bijol, difensore centrale sloveno classe 1999, che ha attirato l’interesse di diversi club stranieri. In particolare, il Leeds United ha mosso i primi passi concreti per portarlo in Inghilterra.

Il club inglese si sta dimostrando molto ambizioso in vista della prossima stagione, ha già presentato una prima offerta per il centrale dell’Udinese. Tuttavia, la società friulana ha prontamente respinto la proposta, giudicandola non congrua rispetto al valore del giocatore. I contatti tra le due dirigenze, però, non si sono interrotti: si continua a trattare nella speranza di trovare un’intesa economica che soddisfi entrambe le parti.

Bijol, protagonista di buone stagioni con la maglia bianconera, è considerato uno dei punti di forza della retroguardia friulana. Il suo profilo è apprezzato per solidità difensiva, leadership e capacità di impostazione dal basso, qualità che lo rendono un elemento molto ricercato nel panorama europeo. La sua partenza, se confermata, rappresenterebbe una perdita importante per il reparto arretrato del calciomercato Udinese, che si sta già muovendo per non farsi trovare impreparata.

Infatti, sul fronte acquisti, il calciomercato Udinese si sta concentrando in particolare su due difensori dello Spezia. Il primo nome sul taccuino è quello di Przemyslaw Wisniewski, centrale polacco classe 1998. Giocatore fisico, abile nel gioco aereo e dotato di buona esperienza in Serie B e in Serie A, potrebbe rappresentare un rinforzo solido per la retroguardia friulana, anche in ottica futura.

Il secondo profilo seguito con interesse è quello di Nicolò Bertola, promettente difensore italiano nato nel 2003. Già nel mirino di club come Inter e Juventus, e attualmente seguito anche da Cagliari e Sassuolo, Bertola è considerato uno dei giovani più interessanti del panorama nazionale nel suo ruolo. La sua duttilità tattica, unita a margini di crescita evidenti, lo rende una scommessa interessante per il futuro della difesa bianconera.

Il calciomercato Udinese, come spesso accade, si caratterizza per l’attenzione rivolta ai giovani di prospettiva, ma anche per la capacità di individuare talenti sottovalutati da valorizzare in Serie A. Se da un lato l’eventuale cessione di Bijol porterebbe liquidità importante nelle casse del club, dall’altro il calciomercato Udinese sembra già pronta a reinvestire con oculatezza, puntando su profili funzionali al progetto tecnico e con potenziale di crescita.

Resta da capire come evolveranno i dialoghi col Leeds e se emergeranno nuovi club interessati a Bijol. Di certo, le prossime settimane saranno decisive per delineare il futuro del difensore sloveno e per definire le prossime mosse del club sul mercato.

In sintesi, il calciomercato dell’Udinese si muove tra possibili cessioni pesanti e nuovi ingressi mirati, con l’obiettivo di mantenere competitività e continuità, valorizzando al tempo stesso nuovi talenti come da tradizione friulana.

Baggio, Pogba, Batistuta fino a Rayan Cherki: i grandi colpi sfiorati dall’Atalanta sul mercato (senza successo)

Cherki all’Atalanta? Soltanto un sogno di mercato. Ecco nove colpi che la squadra nerazzurra sfiorò, ma senza particolare successo

Cherki è del City, e per l’Atalanta si tratta della fine di un grande “sogno di mercato“. L’opportunità della vita? Forse, ma sicuramente non l’unica nella storia nerazzurra. Ecco nove grandi colpi sfiorati dalla Dea (senza successo).

BATISTUTA (1989) – Un colpo sfumato non per soldi, bensì per “errori” dirigenziali. L’attaccante fu osservato dall’Atalanta, ma i dubbi di Previtali sulle sue condizioni fisiche fecero saltare un colpo che sarebbe stato clamoroso.

ANDREAS MOLLER (1991) – Una telenovela. Il ragazzo viene corteggiato dall’Atalanta, il tedesco prima accetta, poi rifiuta. Il loop continuo del giocatore costringe la Dea a dire “basta”, puntando poi su Bianchezi.

BAGGIO (2000) – Ivan Ruggeri voleva un colpo per entusiasmare una piazza appena tornata in A, e l’idea fu di prendere un Baggio che aveva bisogno di rilanciarsi. Tuttavia i dubbi di Vavassori più la richiesta (esorbitante) di Roby fecero saltare l’operazione.

LAVEZZI (2007-2019) – L’attaccante argentino fu vicino all’Atalanta in due occasioni. La prima nel 2007/2008 quando Delneri chiese a gran voce un grande esterno di qualità (dove il Napoli riuscì ad avere la meglio); la seconda nel 2019 con il rifiuto dello stesso Lavezzi.

JAMES RODRIGUEZ (2009) – Il trequartista sudamericano fu una trovata di Carlo Osti che tentò di strapparlo quando aveva 17 anni. La trattativa però non andò a buon fine con il Banfield, e colui che diventerà un perno del Real Madrid non indossò mai la maglia dell’Atalanta.

TREZEGUET (2011) -All’Atalanta serviva il classico attaccante ideale per la salvezza. L’ex Juve era nel mirino, ma la volontà di Marino nel prendere Denis unita anche all’intenzione di David di riportare in alto il River Plate, fecero saltare tutto.

POGBA (2012) – Il francese era uno dei centrocampisti più promettenti, e Pier Paolo Marino voleva a tutti i costi portarlo a Bergamo. I rapporti tra Atalanta e Juve erano buoni, ma all’ultimo momento Conte decise di trattenerlo, costringendo la Dea a virare su Troisi.

TRINCAO (2020) – Attaccante dalla grande qualità che l’Atalanta tratta in due momenti: prima nel gennaio 2020 non volendo andare oltre i 15 milioni di euro; la seconda dopo 6 mesi però scontrandosi con un Barcellona che per lui ne aveva spesi 30.

DANI OLMO (2020) – L’Atalanta voleva un trequartista forte da aggiungere al suo scacchiere, ma nonostante le grandi intenzioni di Sartori, le pretese della Dinamo Zagabria andavano oltre il budget nerazzurro.

Calciomercato Sassuolo, pronto un derby con il Bologna per comprare quel grande giocatore. Ecco l’indiscrezione

Calciomercato Sassuolo, il giocatore Leo Scienza nel mirino dei neroverdi, si lavora con l’Heidenheim. Occhio però a quella grande rivale

Il Calciomercato Sassuolo inizia a prendere forma, e tra i nomi emersi in queste prime battute di sessione estiva spicca quello di Leo Scienza. Si tratta di Leonardo Weschenfelder Scienza, esterno offensivo brasiliano con passaporto tedesco, classe 1998, che si è messo in evidenza nella scorsa stagione con la maglia dell’Heidenheim 1846, club della Bundesliga.

L’interesse del calciomercato Sassuolo per il giocatore è stato confermato anche dal giornalista Orazio Accomando di DAZN, che ha rilanciato la notizia già circolata alcune settimane fa. Scienza è un profilo che rispecchia pienamente la filosofia del club neroverde: un talento ancora poco conosciuto al grande pubblico, ma con caratteristiche tecniche e fisiche interessanti, da valorizzare all’interno di un progetto ambizioso.

Nella stagione 2024/25, Leo Scienza ha totalizzato 1.766 minuti complessivi tra Bundesliga e coppe nazionali, collezionando 5 gol e 4 assist, di cui 3 reti segnate nel massimo campionato tedesco. Ala offensiva di piede mancino, capace anche di giocare da trequartista, si distingue per velocità, tecnica in spazi stretti e capacità di inserirsi senza palla. Un profilo che potrebbe adattarsi bene al modulo flessibile del Sassuolo, che spesso predilige esterni offensivi dinamici e duttili.

Il Calciomercato Sassuolo è noto per puntare su giocatori emergenti da far crescere e valorizzare in Serie A, per poi eventualmente rivendere generando plusvalenze. Leo Scienza potrebbe rientrare perfettamente in questa strategia. Non si tratta infatti di un’operazione economicamente impegnativa: si parla di un possibile prestito oneroso con diritto di riscatto fissato attorno ai 2 milioni di euro, una cifra abbordabile per le casse del club emiliano.

Oltre al calciomercato Sassuolo, anche il Bologna avrebbe mostrato interesse per il giocatore. Tuttavia, il progetto tecnico dei neroverdi e la necessità di rinnovare l’organico con elementi giovani e motivati potrebbero rappresentare un vantaggio per il club emiliano nella corsa al brasiliano. Con la probabile partenza di alcuni elementi chiave nel reparto offensivo, Scienza potrebbe trovare spazio sin da subito e ritagliarsi un ruolo importante nella stagione 2025/26.

L’Heidenheim, dal canto suo, non ha chiuso la porta a un trasferimento. Dopo un’annata sorprendente in Bundesliga, il club tedesco sta valutando offerte per alcuni dei suoi protagonisti e potrebbe accettare la formula del prestito con riscatto, soprattutto se il giocatore desidera mettersi alla prova in un campionato tecnico e competitivo come la Serie A.

Il Calciomercato Sassuolo, quindi, potrebbe presto registrare un colpo in prospettiva. L’eventuale arrivo di Leo Scienza sarebbe coerente con la linea verde che ha sempre contraddistinto il club, considerando anche il grande ritorno in Serie A.

Nei prossimi giorni si attendono sviluppi. Intanto, i tifosi neroverdi possono cominciare a conoscere il nome di Leo Scienza, possibile nuovo protagonista del Calciomercato Sassuolo e forse uno dei volti più interessanti della nuova stagione.

Calciomercato Verona, tutti vogliono Tchatchoua! Due big provano ad acquistare il giocatore gialloblu

Calciomercato Verona, Tchatchoua nel mirino di due squadre ambiziose in Serie A. Ecco la situazione attuale dei gialloblu

Il Calciomercato Verona entra nel vivo con le prime sirene estive che riguardano uno dei protagonisti della salvezza conquistata nella stagione appena conclusa: Jackson Tchatchoua. L’esterno camerunense, naturalizzato belga, ha attirato l’attenzione di diversi club di Serie A grazie alle sue prestazioni convincenti con la maglia dell’Hellas Verona.

Arrivato in Italia due anni fa dallo Charleroi con la formula del prestito, Tchatchoua è stato poi riscattato lo scorso anno per circa tre milioni di euro. Un investimento che si è rivelato azzeccato per il calciomercato Verona, visto il rendimento positivo del giocatore durante tutta la stagione. Attualmente ha un contratto che lo lega al club veneto per altri due anni, ma le voci di mercato attorno a lui si fanno sempre più insistenti.

Secondo le ultime indiscrezioni, Fiorentina e Torino sarebbero pronte a farsi avanti con decisione per assicurarsi le prestazioni del laterale. Entrambe le società stanno cercando rinforzi sulle corsie esterne in vista della prossima stagione, e il profilo di Tchatchoua risponde perfettamente alle esigenze tattiche di entrambe le squadre: dinamico, duttile e con ampi margini di crescita.

In particolare, la Fiorentina, reduce da una stagione intensa e con l’obiettivo di rinnovare il proprio assetto difensivo, ha messo il giocatore nel mirino come possibile alternativa o rinforzo per le fasce. Anche il Torino, sempre molto attento ai profili giovani e di prospettiva, sta valutando seriamente l’operazione. I granata, infatti, stanno cercando di rinforzare la rosa a disposizione di Baroni, che già conosce molto bene il valore dei giocatori formati in campionati come quello belga.

Dal canto suo, l’Hellas Verona non ha fretta di vendere. Il club è consapevole del valore del giocatore e della sua importanza all’interno del progetto tecnico. Tuttavia, come spesso accade nel Calciomercato Verona, ogni proposta verrà valutata con attenzione, soprattutto se si trattasse di un’offerta in grado di generare una significativa plusvalenza.

Il valore di mercato di Tchatchoua è cresciuto sensibilmente nell’ultimo anno e, se dovesse arrivare un’offerta tra i 6 e gli 8 milioni di euro, il Verona potrebbe considerare seriamente l’ipotesi di una cessione. In caso di partenza, il club scaligero dovrà muoversi rapidamente per trovare un sostituto all’altezza, magari replicando lo stesso modello virtuoso di scouting che ha portato proprio all’arrivo di Tchatchoua in Serie A.

Il Calciomercato del Verona si preannuncia dunque attivo e strategico, come sempre orientato al mantenimento della categoria ma anche alla valorizzazione dei talenti. Tchatchoua è solo uno dei nomi al centro dell’attenzione, ma rappresenta al momento il primo vero nodo da sciogliere per la dirigenza gialloblù.

Nei prossimi giorni si capirà se dalle semplici manifestazioni di interesse si passerà a offerte concrete. Intanto, il Verona osserva e si prepara: il mercato è appena iniziato, e il nome di Tchatchoua potrebbe essere uno dei protagonisti principali del Calciomercato Verona estivo.

Calciomercato Genoa, Frendrup pronto a dire addio alla squadra rossoblu. Si allunga la fila per il centrocampista

Calciomercato Genoa, Frendrup nel mirino sia dei club di Serie A che, soprattutto, esteri. Ecco la situazione attuale in casa rossoblu

Il Calciomercato Genoa si anima con l’interesse di diverse squadre per uno dei suoi giocatori più importanti della stagione: Morten Frendrup. Secondo quanto riportato dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, il centrocampista danese sarebbe finito nel mirino della Fiorentina, alla ricerca di rinforzi di qualità in vista della prossima stagione.

Frendrup, classe 2001, è stato uno degli uomini chiave del calciomercato Genoa nella stagione appena conclusa. Il suo rendimento costante, la capacità di coprire più ruoli a centrocampo e la grinta che mette in ogni partita non sono passati inosservati. La sua duttilità e l’intensità che garantisce in mezzo al campo lo rendono un profilo appetibile per molti club, sia in Italia che all’estero.

Il club ligure, consapevole del valore del giocatore, non ha intenzione di svenderlo. Sempre secondo la Gazzetta, la richiesta del calciomercato Genoa per Frendrup si aggira intorno ai 20 milioni di euro, una cifra che rispecchia l’importanza che il centrocampista ha acquisito nel progetto tecnico rossoblù. La valutazione elevata non sembra però spaventare la Fiorentina, che sta monitorando la situazione con attenzione.

Ma la Viola non è l’unica pretendente. Anche alcuni club della Premier League e della Bundesliga avrebbero messo gli occhi su Frendrup. Si parla di società di medio-alta classifica, pronte a investire su un centrocampista giovane ma già maturo tatticamente, e che ha dimostrato di poter reggere il livello della Serie A. Le sirene inglesi e tedesche rappresentano una minaccia concreta per il Genoa, che dovrà difendersi dagli assalti per mantenere in rosa uno dei suoi elementi più preziosi.

Il calciomercato del Genoa potrebbe quindi ruotare attorno al futuro del centrocampista danese. Se da un lato la cessione di Frendrup garantirebbe un’importante entrata economica, utile per rafforzare la rosa in più reparti, dall’altro la sua partenza rischierebbe di indebolire il centrocampo, reparto in cui è stato un vero e proprio motore nella stagione 2024/25.

Il direttore sportivo del Genoa, insieme a mister Vieira, dovrà dunque valutare attentamente la situazione. Il club ligure ha costruito la sua recente salvezza e crescita in Serie A puntando su una base solida, composta da giovani talenti come Frendrup, ma anche da elementi di esperienza. Privarsi del danese potrebbe essere una scelta rischiosa, a meno che non arrivi un’offerta davvero irrinunciabile, che consenta al Genoa di reinvestire efficacemente sul mercato.

In ogni caso, il nome di Frendrup sarà uno dei più caldi del Calciomercato Genoa nelle prossime settimane. I tifosi rossoblù attendono sviluppi con apprensione, sperando che la dirigenza riesca a trattenere il giocatore o, in alternativa, a sostituirlo adeguatamente. L’estate si preannuncia movimentata sotto la Lanterna, e Frendrup potrebbe essere il primo tassello di una sessione di mercato che si prospetta intensa e decisiva per il futuro del club.

Calciomercato Lecce, i giallorossi sono pronti al primo grande colpo per mister Di Francesco! Il punto

Calciomercato Lecce, occhi puntati su Samuele Birindelli per rinforzare la fascia destra. Un colpo perfetto per mister Di Francesco

Il Calciomercato Lecce comincia a entrare nel vivo a meno di tre settimane dall’apertura ufficiale della sessione estiva. La dirigenza giallorossa, consapevole della necessità di intervenire con intelligenza e tempestività sul mercato, ha come obiettivo principale quello di costruire una squadra capace di ottenere la quarta salvezza consecutiva in Serie A. Per raggiungere questo traguardo, si lavora già a rinforzare la rosa, con particolare attenzione al reparto difensivo.

Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, il calciomercato Lecce avrebbe messo nel mirino Samuele Birindelli, terzino destro classe 1999 attualmente in forza al Monza. Il giocatore ha un contratto in scadenza a giugno 2026, ma la retrocessione dei brianzoli in Serie B potrebbe aprire nuovi scenari e facilitare la trattativa.

Birindelli è reduce da una stagione positiva, nella quale ha collezionato 23 presenze tra Serie A e Coppa Italia, mettendo a segno 3 gol, un bottino niente male per un difensore laterale. Le sue qualità in fase di spinta e la capacità di interpretare più ruoli sulla fascia destra lo rendono un profilo interessante per il Lecce, che ha bisogno di rinforzare quel settore del campo, sia per ragioni tattiche che di profondità della rosa.

Il Monza, dopo una stagione deludente conclusasi con la retrocessione in Serie B, si trova a dover ripensare completamente il proprio progetto tecnico. La partenza di alcuni elementi cardine appare inevitabile, e Birindelli è tra quelli che potrebbero lasciare la Brianza. Il calciomercato Lecce, attento alle opportunità offerte dal mercato, sembra pronto a farsi avanti per portare il giocatore nel Salento.

Tuttavia, la concorrenza non manca. Anche il Cagliari, appena retrocesso in Serie B ma intenzionato a ristrutturare la squadra sotto la guida del neo allenatore Fabio Pisacane, sarebbe interessato a Birindelli. Questo potrebbe generare una piccola asta estiva, con più club pronti a trattare con il Monza per aggiudicarsi il terzino.

Il Calciomercato Lecce, come da tradizione, si muove su binari di prudenza ma con grande competenza. Il direttore sportivo Pantaleo Corvino è noto per la sua abilità nello scovare talenti e nel chiudere operazioni vantaggiose, anche in condizioni di budget limitato. L’interesse per Birindelli dimostra la volontà di puntare su giocatori giovani, con esperienza in Serie A e ampi margini di crescita.

Oltre a Birindelli, il Lecce potrebbe valutare altri profili per rafforzare la rosa, ma la priorità al momento sembra proprio quella di sistemare le fasce difensive. La società vuole mettere a disposizione di mister Di Francesco, confermato alla guida tecnica, un gruppo competitivo, coeso e motivato, in grado di affrontare le difficoltà di un campionato sempre più competitivo.

In conclusione, il nome di Samuele Birindelli è uno dei primi a scaldare il Calciomercato Lecce, e la sua eventuale acquisizione potrebbe rappresentare un tassello importante nella costruzione della squadra per la stagione 2025/2026. I tifosi attendono con curiosità gli sviluppi, consapevoli che ogni mossa potrebbe fare la differenza nella corsa alla salvezza.

Vlahovic, due strade a disposizione per il centravanti: rimanere alla Juve o giocare in quella big? L’indiscrezione

Vlahovic e quello che sarà il suo futuro tra Juve e addirittura il Milan di Massimiliano Allegri. Ecco la situazione attuale

Il nome di Dusan Vlahovic continua a far parlare di sé in ottica calciomercato, con nuove indiscrezioni che potrebbero agitare le acque in casa Juventus. Secondo quanto riportato dal giornalista Gianluigi Longari, l’attaccante serbo sarebbe finito nel mirino del Milan come potenziale colpo di alto profilo per rinforzare l’attacco rossonero in vista della stagione 2025/26. E non solo: il tecnico Massimiliano Allegri da tempo ha una forte stima nei confronti di Vlahovic.

Vlahovic, attualmente sotto contratto con la Juventus fino al 2026, è reduce da una stagione difficile. Nonostante le difficoltà generali incontrate dalla squadra bianconera, il centravanti classe 2000 ha confermato le sue doti da finalizzatore e la sua capacità di fare reparto da solo. Proprio per questo, l’interesse del Milan non sorprende: i rossoneri sono alla ricerca di un nuovo punto di riferimento offensivo che possa dare molte garanzie in attacco

Le parole di Longari non lasciano spazio a dubbi: «Il preferito di Allegri, per distacco, corrisponde al profilo di Dusan Vlahovic. Non ci sono ancora stati contatti diretti tra le due società, ma l’attaccante ha memorizzato la preferenza assegnatagli dal suo ex allenatore e ha manifestato assoluto gradimento per una prospettiva di ricongiungersi». Un retroscena interessante che aggiunge ulteriore fascino alla vicenda, ma che allo stesso tempo sottolinea la complessità dell’operazione.

A ostacolare una possibile trattativa ci sono infatti diversi fattori. In primis, il contratto pesante che lega Vlahovic alla Juventus: l’ingaggio del serbo è tra i più alti dell’intera rosa bianconera, e rappresenterebbe un ostacolo non secondario per qualsiasi club intenzionato ad affondare il colpo. Inoltre, l’allenatore della Juve, Igor Tudor, considera Vlahovic un punto fermo del suo progetto tecnico, e difficilmente avallerà la sua cessione senza avere tra le mani un sostituto all’altezza.

Tuttavia, il mercato è lungo, e come sottolineato da Longari: «Se ne riparlerà, senza dubbio». È probabile che il futuro di Vlahovic diventi uno dei temi caldi delle prossime settimane, con la Juventus chiamata a fare delle scelte non solo tecniche ma anche economiche. Una possibile cessione dell’ex Fiorentina, infatti, potrebbe garantire una plusvalenza significativa e contribuire a finanziare nuovi innesti.

Dall’altra parte, il Milan resta alla finestra. Se le condizioni economiche dovessero diventare più favorevoli — magari con l’inserimento di contropartite tecniche o formule di pagamento dilazionate — i rossoneri potrebbero fare sul serio. Il gradimento di Vlahovic per una redenzione con Allegri non è da sottovalutare e potrebbe rivelarsi un fattore decisivo.

In sintesi, il nome di Vlahovic si conferma tra i più caldi e ambiti del mercato italiano. Il suo futuro resta incerto, ma le prossime settimane potrebbero essere decisive per capire se davvero vestirà un’altra maglia nella prossima stagione.

De Laurentiis sicuro: «Bisogna sempre lavorare per raggiungere i risultati. Ecco cosa mi ha detto Conte»

Napoli, il presidente Aurelio De Laurentiis tra cultura, cinema e industria creativa: «Abbiamo la bellezza, ma non sappiamo metterla a sistema»

Il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, ha partecipato all’evento «La grande bellezza per lo sviluppo dell’Italia», tenutosi al teatro Bellini di Napoli. Si tratta della prima delle quattro tappe degli Stati Generali della Cultura, l’iniziativa annuale promossa da Il Sole 24 Ore per promuovere il confronto sul futuro dell’industria culturale e creativa in Italia. Nel suo intervento, De Laurentiis ha toccato diversi temi, partendo proprio dal rapporto tra cultura, cinema e mercato, con uno sguardo attento anche alla realtà della sua città e del suo club, il Napoli.

«Puoi fare qualunque altra attività, ma se provieni da un’esperienza artistica o creativa, vedrai sempre il particolare nel totale. Non lascerai nulla al caso», ha dichiarato De Laurentiis, sottolineando l’importanza della cura e della visione nel lavoro culturale. «Come dice il buon Conte, ‘amma faticá’, perché le cose non te le regala nessuno. Ma per riuscirci bisogna conoscere il mercato.»

Nel suo discorso, il patron del Napoli ha ribadito che l’Italia possiede un patrimonio unico, una risorsa straordinaria: la bellezza. «Una bellezza che va dall’arte ai monumenti, dai teatri alla musica. Però il vero problema è che non sappiamo metterla a sistema. Non sappiamo ‘giocare in casa’. E questo vale anche per Napoli, che ha tutto ma troppo spesso non sa valorizzarlo.»

Un passaggio importante del suo intervento ha riguardato il Ministero della Cultura. Secondo De Laurentiis, troppo spesso il dicastero è stato utilizzato come «parcheggio» per figure non qualificate. «Dario Franceschini ha fatto un grande lavoro, portando i fondi per cinema e audiovisivo da 70 a oltre 600 milioni. Ma se poi questi fondi vengono distribuiti male, finiscono in opere che non arrivano nemmeno nelle sale, allora vuol dire che il sistema non funziona.»

Nel fare un parallelo tra cultura e sport, De Laurentiis ha riportato l’attenzione sul ruolo che una città come Napoli dovrebbe giocare nello scenario nazionale. «Napoli è un ponte tra passato e futuro, tra arte e innovazione. Ma serve visione, organizzazione e conoscenza dei meccanismi economici. Proprio come nel cinema: anche lì il pubblico è il committente. Non si possono creare opere solo per pochi eletti, bisogna parlare a tutti.»

Il presidente del Napoli ha poi attaccato il concetto di «cinema intellettualistico», definendolo un prodotto che non porta nulla e che spesso fallisce nel raggiungere il pubblico. «Ogni film è un’esperienza. Anche quelli che non funzionano hanno almeno un fotogramma che merita di essere salvato. E per me, che guardo tutto, fino all’ultimo secondo, anche quello è un valore.»

L’intervento di De Laurentiis ha rappresentato non solo una riflessione sul ruolo della cultura in Italia, ma anche un monito per Napoli, città ricca di potenzialità ma che spesso non riesce a sfruttarle appieno. Il presidente ha ribadito la necessità di una governance più operativa, pragmatica e capace di mettere a sistema il grande capitale artistico e culturale che la città possiede.

Calciomercato Bologna, una big vuole a tutti i costi il centrocampista Fabbian. I rossoblu cederanno alle richieste?

Calciomercato Bologna, una big importante tiene sotto osservazione il mediano Fabbian per rinforzare il centrocampo

In vista della prossima stagione di Serie A, la Lazio è al lavoro per costruire una squadra competitiva e funzionale alle esigenze di Maurizio Sarri. A Formello, il focus in questa fase iniziale del mercato è concentrato principalmente sui rinnovi contrattuali e sulla gestione degli esuberi, con il calciomercato in entrata che, per il momento, sembra essere rimasto in secondo piano.

Tuttavia, tra le priorità segnalate alla dirigenza da Sarri, vi è l’esigenza di inserire in rosa una mezzala di qualità, capace non solo di gestire il pallone ma anche di garantire intensità, corsa e inserimenti offensivi. Proprio in quest’ottica si stanno valutando alcuni profili che possano rispondere a queste caratteristiche tecniche e tattiche.

Tra i nomi emersi negli ultimi giorni, uno in particolare ha attirato l’attenzione: si tratta di Giovanni Fabbian, giovane talento del calciomercato Bologna, già protagonista di un’ottima stagione con la maglia rossoblù. Il suo nome non è nuovo per i biancocelesti: già durante la sessione di calciomercato invernale, Fabbian era stato accostato alla Lazio come possibile rinforzo per il centrocampo. Ora, con l’estate alle porte, il suo profilo torna d’attualità.

Il calciomercato Bologna potrebbe quindi intrecciarsi con quello della Lazio. Fabbian, classe 2003, è reduce da una stagione più che positiva sotto la guida di Italiano, che lo ha valorizzato al meglio, facendone una pedina preziosa in un centrocampo giovane e dinamico. Le sue prestazioni non sono passate inosservate e diversi club di Serie A hanno cominciato a sondare il terreno per un possibile trasferimento.

Il Bologna, però, non sembra avere fretta di privarsi del suo centrocampista. Il club emiliano, forte della qualificazione alla prossima Europa League, sta pianificando attentamente le mosse di mercato e punta a trattenere i suoi giovani talenti il più a lungo possibile. In questo senso, il calciomercato Bologna sarà uno dei più seguiti della prossima estate, non solo per gli eventuali acquisti in arrivo, ma anche per le possibili cessioni eccellenti che potrebbero finanziarne altri.

Dal punto di vista della Lazio, resta da capire se l’interesse per Fabbian si tradurrà in un’offerta concreta o se si tratta solo di una suggestione momentanea. La valutazione del giocatore è in crescita e non sarà semplice convincere il Bologna a cederlo senza una proposta all’altezza. L’eventuale partenza di Luis Alberto e la necessità di rinnovare il centrocampo potrebbero però spingere i biancocelesti a fare un investimento importante.

In definitiva, il nome di Fabbian rappresenta uno dei possibili snodi del calciomercato estivo. La Lazio osserva, valuta e pianifica, mentre il calciomercato Bologna si conferma centrale nelle dinamiche del mercato italiano. Sarà interessante seguire l’evoluzione della trattativa nelle prossime settimane, anche in relazione alle strategie delle due società e alle ambizioni che entrambe coltivano per la stagione 2025/2026.

Svilar Roma, tutto pronto per il rinnovo di contratto con la squadra giallorossa. Ecco tutti i dettagli

Svilar Roma, rinnovo fino al 2030 e blindatura totale per il portiere protagonista della stagione. Ecco la situazione attuale

Il futuro di Mile Svilar sarà ancora a tinte giallorosse nonostante le voci di mercato. Secondo quanto riportato da Tuttosport, la Roma è vicinissima a ufficializzare il rinnovo di contratto del suo portiere fino al 2030, con un netto ritocco dell’ingaggio. La nuova intesa prevede uno stipendio da 3,5 milioni di euro annui più bonus, premiando così le ottime prestazioni del portiere serbo nell’ultima stagione. Un segnale forte da parte del club capitolino, deciso a blindare uno dei protagonisti più sorprendenti della sua rosa.

Il dossier “Svilar Roma” è stato una priorità della dirigenza giallorossa, consapevole di quanto il classe 1999 si sia rivelato fondamentale nel corso della stagione. Arrivato inizialmente come secondo portiere, Svilar ha saputo guadagnarsi il posto da titolare con merito, superando le aspettative e conquistando la fiducia di compagni, staff tecnico e tifosi.

Il suo rendimento non è passato inosservato, e diverse big europee avevano puntato gli occhi su di lui. Tra le pretendenti più interessate figuravano il Milan, il Chelsea, il Bayern Monaco e il Bournemouth, ma la Roma ha deciso di fare muro, accelerando per il rinnovo e mettendo il giocatore al centro del progetto tecnico futuro. Con il prolungamento fino al 2030, il club giallorosso si garantisce stabilità tra i pali e manda un messaggio chiaro: Svilar è incedibile.

Le prestazioni del portiere nella stagione appena conclusa giustificano pienamente questa scelta. Secondo i dati ufficiali, Svilar ha collezionato ben 51 presenze complessive, tra Serie A, Europa League e Coppa Italia. Ma ciò che più impressiona è il numero di clean sheet, ben 19, a testimonianza della sua solidità e affidabilità. Le sue parate decisive hanno spesso rappresentato la differenza tra un risultato positivo e una sconfitta, diventando un punto fermo anche nelle partite più delicate.

Il progetto “Svilar Roma” non è quindi solo una questione contrattuale, ma parte di una strategia più ampia. Il portiere ha mostrato grandi margini di crescita, migliorando anche nella gestione con i piedi e nella lettura delle situazioni tattiche. La Roma punta a costruire attorno a lui una difesa solida e moderna, in grado di affrontare al meglio le sfide della prossima stagione, sia in campionato che in Europa.

Il rinnovo “Svilar Roma” rappresenta anche un messaggio chiaro ai tifosi: la società intende trattenere i propri talenti e dare continuità a un progetto tecnico in evoluzione. Mentre il mercato estivo si avvicina e tanti club sondano il terreno per portieri affidabili, la Roma ha già scelto il suo numero uno per il futuro.

In sintesi, il capitolo “Svilar Roma” è destinato a continuare a lungo. Il portiere serbo-belga sarà ancora protagonista all’Olimpico, pronto a difendere i pali con la stessa grinta e determinazione mostrata fino ad oggi. E con il nuovo contratto, è ufficialmente uno dei pilastri della Roma del futuro.

Tudor Juve, il matrimonio continua fino al 2027. Ecco il comunicato UFFICIALE sul tecnico

Tudor Juve, ora è UFFICIALE: l’allenatore rimarrà in bianconero la prossima stagione con tanto di rinnovo contrattuale

Ora è ufficiale per davvero: Tudor rimarrà alla Juve anche la prossima stagione con tanto di rinnovo contrattuale. Ecco il comunicato della società sabauda in merito alla permanenza del tecnico.

TUDOR JUVE: IL COMUNICATO UFFICIALE – «Passione. Carisma. Spirito juventino. Parole che descrivono perfettamente ciò che Igor Tudor ha portato alla Juventus da quando ha assunto la guida della prima squadra maschile a fine marzo, e ciò che continuerà a rappresentare negli anni a venire.

Ora è ufficiale: Tudor ha rinnovato il suo contratto con la Juventus. L’allenatore croato guiderà la Prima Squadra Maschile fino al 30 giugno 2027, con un’opzione di rinnovo per un altro anno, fino al 30 giugno 2028. La sua prossima sfida inizierà quest’estate, quando la squadra si recherà negli Stati Uniti per la prima partita ufficiale della Coppa del Mondo per Club FIFA.

Il legame di Tudor con il club si è ulteriormente rafforzato, soprattutto grazie al lavoro svolto nel finale dell’ultima stagione di Serie A, dove ha contribuito a garantire un posto in UEFA Champions League. Il suo mandato è iniziato con una vittoria casalinga all’Allianz Stadium contro il Genoa e si è concluso in bellezza con una vittoria fondamentale in trasferta contro il Venezia all’ultima giornata.

Calciomercato Fiorentina, quale sarà il futuro di Gudmundsson? Le richieste dei viola sorprendono il Genoa

Calciomercato Fiorentina, il futuro di Gudmundsson in bilico, si cerca l’intesa con il Genoa. Quali sono le richieste della squadra viola?

Nel pieno del calciomercato Fiorentina, uno dei nodi principali da sciogliere riguarda il futuro di Albert Gudmundsson. L’attaccante islandese, arrivato lo scorso anno in maglia viola con la formula del prestito oneroso, è al centro di un confronto delicato tra la società gigliata e il Genoa, proprietaria del suo cartellino. La Fiorentina ha già versato 8 milioni di euro per garantirsi le prestazioni del giocatore nella scorsa stagione, ma ora resta da affrontare il nodo del riscatto definitivo, fissato a 17 milioni di euro.

Secondo quanto riportato da Labaroviola.it, il club toscano starebbe valutando la possibilità di ottenere uno sconto da parte del Genoa per concludere l’operazione a condizioni più favorevoli. Tuttavia, al momento, la società rossoblù non sembra intenzionata a fare concessioni, ritenendo congruo il prezzo stabilito al momento dell’accordo iniziale. Questo braccio di ferro rischia di influenzare le prossime mosse del calciomercato Fiorentina, che ha già messo in agenda un incontro con il Genoa per discutere la situazione in modo diretto.

L’appuntamento tra le due dirigenze sarà cruciale: da un lato, la Fiorentina spera di ottenere un’apertura sul fronte economico; dall’altro, il Genoa è fermo sulla valutazione fatta per uno dei suoi elementi più talentuosi, reduce da una stagione positiva sia dal punto di vista tecnico che realizzativo. Il termine per esercitare l’opzione di riscatto scade il 18 giugno, il che obbliga la società viola a prendere una decisione definitiva entro una settimana.

All’interno del calciomercato Fiorentina, la posizione di Gudmundsson è strategica. L’attaccante islandese ha dimostrato di adattarsi bene agli schemi della squadra, offrendo dinamismo, fantasia e gol. La dirigenza, consapevole delle sue qualità, non vorrebbe rinunciare al giocatore, ma deve anche fare i conti con le esigenze di bilancio e con una sessione di mercato che si preannuncia intensa e ricca di incognite.

Il calciomercato della Fiorentina non si limita solo alla questione Gudmundsson, ma la sua situazione può rappresentare un crocevia importante per le prossime scelte. In caso di mancato accordo con il Genoa, la società toscana sarà costretta a virare su altri obiettivi offensivi, ridisegnando i piani per la prossima stagione. Al contrario, un’intesa economica permetterebbe di garantire continuità tecnica, evitando di dover ripartire da zero nel reparto avanzato.

La prossima settimana sarà quindi decisiva. I tifosi viola attendono con trepidazione sviluppi concreti, consapevoli che l’esito di questa trattativa potrà incidere profondamente sull’andamento del calciomercato Fiorentina e sul valore della rosa in vista del campionato 2025/26. Le parti si parleranno, proveranno a trovare una soluzione che soddisfi entrambe, ma il tempo stringe e ogni giorno diventa sempre più importante.

In attesa della fumata bianca o dell’addio definitivo, Albert Gudmundsson resta uno dei protagonisti silenziosi del calciomercato Fiorentina, simbolo di un’estate che si annuncia già rovente.

Calciomercato Pisa, possibile colpo Colombo dal Milan. Il punto sulla trattativa tra rossoneri e nerazzurri

Calciomercato Pisa, Lorenzo Colombo nel mirino dei nerazzurri, si lavora al prestito con diritto di riscatto per l’attaccante

Il Calciomercato Pisa inizia a prendere forma, e uno dei primi nomi a circolare con insistenza è quello di Lorenzo Colombo, attaccante classe 2002 reduce da una stagione complicata con la maglia dell’Empoli. Nonostante l’impegno e il buon numero di presenze, 37 in totale, i 6 gol messi a segno dal giovane centravanti non sono bastati ai toscani per conquistare la salvezza in Serie A. Di conseguenza, il club azzurro ha deciso di non esercitare l’opzione di riscatto, fissata a 7 milioni di euro, lasciando il calciatore a disposizione del Milan.

Nelle scorse settimane, l’agente del giocatore, Beppe Riso, si è recato a Casa Milan per incontrare il nuovo direttore sportivo rossonero, Igli Tare, e discutere del futuro del suo assistito. Tra le varie ipotesi sul tavolo, una in particolare sta prendendo quota, ed è quella che coinvolge proprio il calciomercato Pisa, fresco di promozione in Serie A.

La società toscana ha messo nel mirino Colombo come possibile rinforzo offensivo per la prossima stagione. All’interno del calciomercato Pisa, il profilo del giovane attaccante rappresenta un obiettivo concreto: giovane, già con esperienza in Serie A e B, e desideroso di rilanciarsi in un contesto in cui possa essere protagonista con continuità. Il club nerazzurro starebbe lavorando per portarlo all’Arena Garibaldi con la formula del prestito con diritto di riscatto, soluzione che consentirebbe al Pisa di testarne il rendimento prima di investire definitivamente sul suo cartellino.

L’interesse per Colombo si inserisce in una strategia ben precisa del calciomercato Pisa, che punta a costruire una rosa competitiva per affrontare con ambizione il ritorno in Serie B. Dopo una promozione meritata, la dirigenza vuole dare continuità al progetto tecnico e mettere a disposizione dell’allenatore una squadra in grado di mantenere la categoria senza sofferenze, e magari sognare qualcosa in più.

Colombo, cresciuto nel settore giovanile del Milan, ha già maturato esperienze importanti in prestito con le maglie di Lecce, SPAL e Cremonese, oltre che con l’Empoli. Il Pisa potrebbe rappresentare per lui una tappa fondamentale per rilanciarsi e trovare quella continuità realizzativa che finora è mancata, nonostante il grande potenziale e le qualità tecniche indiscusse.

Il calciomercato Pisa si muove con attenzione, e il nome di Colombo è soltanto uno dei primi di una lista che si preannuncia lunga e interessante. La trattativa è ancora in fase iniziale, ma i contatti con il Milan e con l’entourage del giocatore sono già stati avviati. Molto dipenderà anche dalla volontà dello stesso Colombo.

Nei prossimi giorni si attendono ulteriori sviluppi, ma una cosa è certa: nel calciomercato Pisa, Lorenzo Colombo è una pista concreta e destinata a scaldarsi sempre di più con l’avvicinarsi dell’apertura ufficiale delle trattative estive.

Calciomercato Parma, il piano dei crociati è molto chiaro su Giovanni Leoni. Quelle big italiane frenano sulla trattativa?

Calciomercato Parma, Giovanni Leoni tra i gioielli più richiesti: Inter e Juve interessate. Quale sarà la mossa dei crociati

Il nome di Giovanni Leoni è destinato a diventare uno dei più caldi del Calciomercato Parma nell’estate 2025. Il giovane difensore, classe 2006, ha attirato l’attenzione di numerosi club italiani e internazionali grazie alle sue prestazioni convincenti con la maglia crociata. A confermare l’interesse crescente nei suoi confronti è il giornalista esperto di mercato Alfredo Pedullà, che sul proprio profilo X ha svelato l’inserimento dell’Inter nella corsa per il giovane talento.

Secondo quanto riportato, la società nerazzurra avrebbe avviato i primi contatti esplorativi con il Parma, chiedendo informazioni specifiche sul cartellino del giocatore. Non si tratterebbe solo di un semplice sondaggio: Leoni è considerato uno dei profili difensivi più interessanti del panorama giovanile italiano e potrebbe diventare un nome chiave anche per il calciomercato della Juventus, altra pretendente interessata a rinforzare il proprio reparto arretrato puntando su giovani di qualità.

Il calciomercato del Parma potrebbe dunque entrare nel vivo già nelle prossime settimane, con Leoni al centro di una potenziale asta tra top club. Tuttavia, la società emiliana non sembra intenzionata a lasciarsi sfuggire il talento a cuor leggero: il valore fissato per il cartellino del difensore si aggira infatti attorno ai 22-23 milioni di euro, una cifra che testimonia sia il potenziale del calciatore sia la volontà del club di monetizzare adeguatamente un’eventuale cessione. A questa somma, vanno eventualmente aggiunti bonus legati alle prestazioni future o ad altri obiettivi sportivi.

Nel contesto del Calciomercato Parma, la posizione di Giovanni Leoni rappresenta uno dei dossier più delicati. Il club sa di avere tra le mani un talento cristallino, reduce da una stagione in cui ha mostrato sicurezza, maturità e ampi margini di crescita, nonostante la giovane età. La dirigenza gialloblù è consapevole che una sua partenza rappresenterebbe una perdita tecnica importante, ma allo stesso tempo un’opportunità economica utile per rafforzare altri reparti della rosa in vista della prossima stagione sempre in Serie A.

L’eventuale cessione di Leoni si inserirebbe in un calciomercato Parma strategico, dove la parola d’ordine sarà equilibrio: tra la necessità di fare cassa e la volontà di mantenere competitiva la squadra, il club dovrà fare scelte oculate. Il giovane difensore potrebbe essere sacrificato, ma solo a fronte di un’offerta congrua e in linea con le valutazioni interne.

Intanto, l’interesse dell’Inter e della Juventus conferma che il calciomercato Parma continua a produrre talenti appetibili per le big. Se Leoni dovesse partire, sarà fondamentale per i ducali sostituirlo adeguatamente, magari con un profilo giovane ma già rodato, mantenendo così la linea verde intrapresa in questi anni.

Il futuro di Giovanni Leoni resta dunque tutto da scrivere, ma una cosa è certa: nel panorama del Calciomercato Parma, il suo nome sarà uno dei protagonisti assoluti dell’estate 2025.

Cremonese, arriva la decisione UFFICIALE sul futuro di Giovanni Stroppa. Il comunicato spiazza tutti!

Cremonese, UFFICIALE l’addio dell’allenatore Giovanni Stroppa nonostante la promozione in Serie A. Ecco le ultime novità

Considerando anche la prossima sessione di mercato, la U.S. Cremonese comunica ufficialmente che, a partire dal 30 giugno 2025, si concluderà il rapporto professionale con l’allenatore Giovanni Stroppa. Dopo due stagioni intense, segnate da una crescita costante e da risultati importanti, il club grigiorosso e il tecnico si separano al termine di un ciclo che resterà indelebile nella storia recente della Cremonese.

La società desidera esprimere un sincero e profondo ringraziamento a Stroppa e a tutto il suo staff per il lavoro svolto con serietà, passione e competenza. Il tecnico lombardo ha saputo interpretare alla perfezione i valori della Cremonese, guidando la squadra con determinazione e grande spirito di gruppo. Il percorso iniziato nella stagione 2023/24 ha avuto il suo apice lo scorso 1° giugno, quando i grigiorossi hanno ottenuto la tanto attesa promozione in Serie A, un traguardo che ha riportato entusiasmo e orgoglio in tutta la città di Cremona.

Sotto la guida di Stroppa, la Cremonese ha ritrovato una precisa identità di gioco, costruendo una formazione solida, equilibrata e capace di affrontare ogni avversario con coraggio. Il lavoro quotidiano, la cura dei dettagli e la valorizzazione dei talenti presenti in rosa hanno rappresentato le fondamenta di un progetto tecnico che ha saputo coniugare ambizione e concretezza.

Il ritorno in massima serie non è stato soltanto il frutto di una buona stagione, ma il risultato di un percorso costruito giorno dopo giorno, con grande attenzione alla crescita del gruppo e al coinvolgimento dell’intero ambiente grigiorosso. La promozione ha infatti rappresentato un momento storico per la Cremonese, capace di risollevarsi dopo le difficoltà e di regalare ai propri tifosi una gioia indimenticabile.

La proprietà e la dirigenza grigiorossa hanno voluto sottolineare l’importanza del contributo umano e professionale di Stroppa, capace di trasmettere ai giocatori un forte senso di appartenenza e di responsabilità. Il legame che si è creato tra l’allenatore e l’ambiente Cremonese è stato profondo e autentico, basato sulla fiducia reciproca e sulla condivisione di obiettivi chiari.

Con la fine di questo ciclo, si apre ora una nuova fase per la Cremonese, che dovrà affrontare le sfide della Serie A con rinnovata energia e con la consapevolezza del lavoro fatto. La società è già al lavoro per pianificare il futuro tecnico, ma oggi è il momento di guardare al passato recente con gratitudine.

A Giovanni Stroppa vanno i più sentiti auguri per il proseguimento della sua carriera. Il suo nome resterà legato in modo indelebile alla storia della Cremonese, come quello di un allenatore che ha saputo restituire alla città di Cremona il sogno della Serie A.

L’Atalanta e il mercato che sarà: ecco cosa serve alla Dea per rinforzare la rosa (secondo i tifosi orobici)

Calciomercato Atalanta, che colpi vorrebbero i tifosi nerazzurri questa estate? I ruoli su cui investire (secondo la piazza)

Il calciomercato Atalanta sta cominciando a tirare fuori le prime basi, ma aspettando ulteriori riscontri su quella che sarà la campagna acquisti, ecco il pensiero dei tifosi nerazzurri in merito alla seguente domanda: in quali ruoli la Dea ha bisogno di comprare?

Raccogliendo un campione di un centinaio di sostenitori orobici, tramite un sondaggio Instagram, la media delle risposte di ciascun tifoso è abbastanza chiara: all’Atalanta serve un portiere, due difensori, un centrocampista e ali sia d’attacco che normali esterni (in caso di nessuna cessione da parte dei big).

Spagna-Danimarca U19: dove vederla e orario

All’Arena Nationala pole andrà in scena la sfida tra Spagna-Danimarca U19: le ultimissime di formazione con orario e dove vedere il match

All’Arena Nationala di Bucarest, Spagna-Danimarca U19 si affrontano nella prima giornata della fase a gironi degli Europei di categoria.

Orario e dove vederla

Spagna-Danimarca U19 si gioca venerdì 13 giugno 2025 alle ore 17:00. La partita sarà trasmessa in in streaming gratis per tutti su UEFA.TV.

Mondiale per Club, come funziona? 10 cose da sapere

Scopri il nuovo Mondiale per Club a 32 squadre: un torneo rivoluzionario negli USA dal 14 giugno al 13 luglio 2025, con Inter e Juventus tra i club partecipanti. Approfondisci formato, premi e le 10 cose essenziali da sapere su questo evento che cambierà il calcio

Il calcio per club sta per affrontare una svolta epocale con l’introduzione del nuovo Mondiale per Club a 32 squadre. Questo torneo colossale, concepito per emulare la Coppa del Mondo per nazioni, promette di ridefinire il calendario e le gerarchie del calcio globale. Ecco dieci punti chiave per comprendere a fondo il suo funzionamento.

1. Squadre Partecipanti: chi sarà in Campo?

In totale, 32 squadre provenienti da 20 Paesi e da tutte le confederazioni si sfideranno. La ripartizione geografica vede 12 squadre dall’Europa (UEFA), 6 dal Sud America (CONMEBOL), 4 ciascuna da Africa (CAF), Asia (AFC) e Nord-Centro America (CONCACAF), 1 dall’Oceania (OFC) e 1 dagli Stati Uniti come paese ospitante. Tra le qualificate europee spiccano Inter, Juventus, Manchester City, Chelsea, Real Madrid, Atletico Madrid, Bayern Monaco, Borussia Dortmund, Benfica, Porto, Salisburgo e PSG, selezionate in base alle vittorie nelle recenti Champions League e al ranking continentale.

2. Date e sedi: quando e dove si gioca?

Il torneo si svolgerà negli Stati Uniti dal 14 giugno al 13 luglio 2025. Le 63 partite saranno distribuite in 12 stadi di 11 città diverse, tra cui Miami, Los Angeles, New York e Philadelphia. Per il pubblico europeo, gli orari saranno prevalentemente notturni a causa del fuso orario, con calci d’inizio che varieranno dalle 18:00 alle 4:00 del mattino (ora italiana). La finale è prevista per il 13 luglio al MetLife Stadium nel New Jersey, lo stesso impianto che ospiterà la finale del Mondiale per nazioni del 2026.

3. Formato del torneo: come funziona?

Il formato ricalca quello dei Mondiali per nazioni utilizzati fino al 2022. Le 32 squadre saranno suddivise in 8 gironi da 4. Ogni squadra affronterà le altre del proprio gruppo una sola volta. Le prime due classificate di ogni girone avanzeranno alla fase a eliminazione diretta, che inizierà con gli ottavi di finale. Da quel momento in poi, si procederà con partite secche (quarti, semifinali e finale) per determinare il club campione del mondo.

Le italiane: calendario e debutto

L’Inter di Cristian Chivu farà il suo esordio il 18 giugno a Los Angeles contro i brasiliani del Palmeiras (calcio d’inizio alle 3:00 italiane). La Juventus di Igor Tudor, invece, inizierà il suo percorso il 19 giugno a Orlando contro i neozelandesi dell’Auckland City (fischio d’inizio a mezzanotte italiana).

4. Montepremi: quanto si guadagna a partecipare e a vincere?

Il montepremi è faraonico e rappresenta uno dei maggiori attrattori per i club. Solo per la partecipazione, l’Inter incasserà circa 24 milioni di euro, mentre la Juventus tra i 18 e i 20 milioni. Ogni vittoria nel girone vale 1,9 milioni, mentre il pareggio 900.000 euro. I premi aumentano esponenzialmente nella fase a eliminazione diretta: 7 milioni per gli ottavi, 12,2 per i quarti, 19,5 per le semifinali, 27,9 per la finalista sconfitta e ben 37,2 milioni di euro per chi solleverà la coppa.

5. Contratti in scadenza: cosa succede il 30 Giugno?

Dato che il torneo si conclude a metà luglio, la FIFA ha concesso ai club la possibilità di estendere “ad hoc” per due settimane i contratti dei giocatori in scadenza il 30 giugno. Il Real Madrid, ad esempio, ha sfruttato questa opzione per Modrić e Lucas Vazquez. Altri club, come l’Inter, hanno preferito svincolare i giocatori non centrali nel progetto.

6. Polemiche: quali critiche ha ricevuto il torneo?

Non sono mancate le polemiche, in particolare da FIFPRO, il sindacato mondiale dei calciatori, che ha minacciato azioni legali contro la FIFA per il calendario eccessivamente congestionato, evidenziando i rischi per la salute e il benessere dei giocatori. Anche il metodo di qualificazione, in parte basato su un ranking storico, ha generato discussioni, premiando club senza recenti successi sul campo.

7. Regole di gioco: Le norme principali

Il regolamento seguirà le direttive standard FIFA, con la presenza del VAR. Nella fase a gironi, in caso di parità di punti, i criteri per la classifica saranno nell’ordine: differenza reti, maggior numero di gol segnati e infine scontro diretto. Dagli ottavi in poi, in caso di pareggio al 90′, si disputeranno i tempi supplementari ed eventualmente i calci di rigore.

8. Il vecchio vs il nuovo: com’era il Mondiale per Club prima?

Il contrasto con il passato è notevole. Il vecchio formato, disputato fino al 2023, era un torneo a sette squadre che si teneva ogni anno a dicembre. Vi partecipavano solo i sei campioni continentali in carica e la squadra campione del paese ospitante. Era un evento molto più breve, con un prestigio e un interesse mediatico decisamente inferiori.

9. Le Favorite: chi può vincere il titolo?

Come sempre, i club europei partono con i favori del pronostico grazie a una superiore potenza economica e tecnica. Manchester City, Real Madrid e Bayern Monaco sono considerati i principali candidati alla vittoria finale. Tuttavia, attenzione alle grandi del Sud America, come Flamengo e Palmeiras, che cercheranno di sovvertire una gerarchia che nel calcio non è mai scontata.

Calciomercato Fiorentina, manovre a centrocampo: Asllani e non solo, si cerca questo profilo

Le ultime sulle mosse di calciomercato della Fiorentina per rinforzare il proprio centrocampo, con l’interesse per diversi calciatori

La Fiorentina si appresta a rivoluzionare il proprio centrocampo in vista della prossima stagione. Le partenze di Adli e Folorunsho, rientrati rispettivamente a Milan e Napoli, unite alla possibile uscita di Danilo Cataldi — che potrebbe far ritorno alla Lazio — impongono una ricostruzione profonda in mediana. Le certezze, al momento, rispondono ai nomi di Nicolò Fagioli, riscattato con obbligo, e di Rolando Mandragora, il cui contratto in scadenza nel 2026 dovrà però essere rinegoziato. Accanto a loro, i giovani Richardson e Ndour offrono alternative interessanti, ma non possono bastare: serviranno almeno due innesti di qualità e sostanza.

Uno dei profili valutati con maggiore attenzione è quello di Kristjan Asllani. Il centrocampista albanese, in uscita dall’Inter, conosce bene la Toscana grazie all’esperienza a Empoli e potrebbe vedere di buon occhio un ritorno nella regione, dove troverebbe maggiore continuità. La trattativa è ancora in fase iniziale, ma la valutazione si aggira intorno ai 14 milioni di euro. Più difficile invece l’operazione Ismail Bennacer dal Marsiglia. Pioli lo conosce bene, ma l’ingaggio da 4 milioni di euro netti è fuori portata per i parametri economici della società viola, che oggi non intendono superare la soglia dei 3 milioni annui.

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