Pagina 846 – Calcio News 24

Italia, Spalletti disegna la squadra per la Norvegia: tanti dubbi in difesa, Locatelli ko, in attacco staffetta Kean-Retegui

Italia, i dubbi di Spalletti in vista della prima partita delle qualificazioni ai mondiali: con la Norvegia tanti dubbi, specie in difesa

L’Italia si ritrova al completo a Coverciano, con l’arrivo dei reduci della finale di Champions – gli interisti Bastoni, Barella, Frattesi e Dimarco, oltre a Donnarumma – per preparare l’esordio nelle qualificazioni mondiali contro la Norvegia di Haaland, venerdì a Oslo. Spalletti ha solo tre giorni per valutare condizione fisica e tenuta mentale dei nuovi arrivati, in particolare dopo la sconfitta di sabato contro il PSG. L’assenza forzata di Calafiori, Buongiorno, Scalvini, Leoni e Acerbi (autoesclusosi) costringe il ct a riflettere su come arginare il temibile centravanti norvegese. Il modulo sarà il 3-5-1-1, ma resta incerta la composizione del terzetto difensivo. Bastoni e Di Lorenzo sono sicuri del posto, ma resta il dubbio sul centrale: Gatti è reduce da un lungo stop e ha giocato solo otto minuti da marzo; Gabbia viene da un’annata difficile ma ha chiuso in crescita con il Milan. Possibile anche l’impiego di Bastoni al centro, con Di Lorenzo e uno tra Gatti e il neo-convocato Ranieri ai lati.

A centrocampo, l’infortunio di Locatelli – trauma distorsivo alla caviglia – ha cambiato le carte in tavola. Il giocatore ha lasciato il ritiro e rientrato a Torino per curarsi in vista del Mondiale per club con la Juve. Il suo posto se lo giocano Rovella e Ricci, con il primo provato accanto a Tonali in allenamento. Tonali è certo del posto, mentre sull’altra mezzala pesa il rendimento di Barella: se non dovesse dare garanzie, pronto Frattesi. Sulle fasce, Cambiaso e Udogie sono in vantaggio su Dimarco, ancora condizionato dal finale di stagione. In attacco, il ct sembra voler puntare sull’esplosività di Kean, reduce da una doppietta in Germania, affiancato o sostenuto da Raspadori. Retegui appare più probabile come opzione alternativa per la gara con la Moldova. In queste ore Spalletti osserverà da vicino i suoi e sceglierà, cercando l’equilibrio giusto in un gruppo già segnato da assenze e dubbi fisici.

Inter, servono nuovi gol: tutti i nomi per l’attacco nerazzuro; David e Hojlund le priorità

Inter, per la prossima stagione si cercano forze fresche per l’attacco: David la priorità, Hojlund ad una condizione e Bonny…

L’Inter riparte dal bisogno di gol. Dopo una stagione lunga 59 partite, è emersa con chiarezza una certezza: non si può più dipendere solo dalla coppia Thuram-Lautaro. Taremi, arrivato per dare profondità all’attacco, ha deluso le aspettative, e ora i nerazzurri cambiano strategia. Con un budget da circa 40 milioni, si aprono le piste per un nuovo partner d’attacco, ma anche per rinforzare la panchina con alternative giovani e pronte. In cima alla lista, come riportato da la Gazzetta dello Sport, ci sono due nomi ben noti: Jonathan David e Rasmus Hojlund. Il canadese, ormai in scadenza con il Lille, è una vecchia fiamma dell’Inter e può tornare d’attualità: il Napoli aveva praticamente chiuso l’accordo – 4 anni a 5 milioni netti – ma con la permenanza di Conte tutto è stato congelato. L’Inter osserva e prepara il controsorpasso, anche perché le cifre erano già state discusse in primavera con i dirigenti nerazzurri.

Diverso il discorso per Hojlund: l’ex Atalanta, acquistato dallo United per oltre 80 milioni complessivi, ha vissuto una stagione deludente con appena 4 gol in 32 partite di Premier. L’ipotesi più concreta è quella di un prestito con diritto di riscatto, soluzione che accontenterebbe sia il club inglese sia l’Inter, pronta a rilanciare il danese in un contesto che conosce bene. Ma non finisce qui: l’addio di Arnautovic e Correa impone almeno un altro innesto. Qui entra in scena Ange-Yoan Bonny, giovane del Parma già seguito da tempo. È lui il profilo preferito per completare il reparto offensivo, ideale come jolly da far crescere. L’obiettivo è chiudere l’operazione prima del Mondiale per club, aggiungendolo ai già acquisiti Sucic e Luis Henrique. Corsa contro il tempo, ma con le idee chiare.

Milan suggestione Modric: l’assenza della Champions è un arma a doppio taglio, ma per il croato sarebbe una scelta di cuore

Il Milan sogna il colpo Luka Modric: svincolatosi dal Real Madrid cerca una squadra per arrivare ai mondiali 2026: le ultime

C’era una volta il Milan che collezionava Palloni d’Oro. Oggi i tempi sono cambiati, i budget non sono più quelli delle big europee, ma la suggestione di un grande nome continua a stuzzicare la nuova coppia rossonera Tare-Allegri. Luka Modric, fresco di addio al Real Madrid dopo tredici anni di trionfi, è uno di quei nomi che accendono la fantasia. Come riportato da la Gazzetta dello Sport Il croato, classe 1985, è svincolato e a caccia di una nuova sfida che lo accompagni verso l’ultimo grande obiettivo: il Mondiale 2026. Il Milan ci sta pensando. Modric non chiede un ingaggio pesante, garantirebbe classe ed esperienza, e l’assenza dalle coppe europee potrebbe permettergli una gestione più serena delle energie. Non è più il fuoriclasse del 2018, ma i numeri dell’ultima stagione – 57 presenze, 4 gol, 9 assist – dicono che è ancora competitivo, soprattutto se impiegato con intelligenza in un contesto meno logorante.

La trattativa, però, resta complessa. L’assenza dalla Champions pesa sul piano dell’ambizione per uno che l’ha vinta sei volte, e la concorrenza in Europa resta fitta. Ma c’è un dettaglio che alimenta la speranza rossonera: Modric da bambino tifava Milan, e non ne ha mai fatto mistero. È cresciuto nel mito di Boban, suo idolo e connazionale, e più volte è stato immortalato con indosso la maglia del Diavolo. Già nel 2018 l’Inter tentò invano di portarlo in Serie A, ma oggi lo scenario è cambiato: Luka è libero, a fine carriera, e potrebbe finalmente scegliere col cuore. E quel cuore, oggi come allora, batte rossonero.

Le prime pagine sportive nazionali – 3 giugno

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli

Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola. Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia. Punto di riferimento ogni giorno tanto per gli addetti ai lavori quanto per gli appassionati.

Calciomercato Parma, Bonny via si prepara il sostituto. Francesco Pio Esposito in pole, ma c’è concorrenza

Calciomercato Parma, Bonny via si prepara il sostituto. Piace Francesco Pio Esposito, la chiave è Chivu

Il Parma lavora su Francesco Pio Esposito, giovane attaccante di proprietà dell’Inter, per rinforzare il reparto offensivo in vista della prossima stagione.

Secondo quanto riportato da TUTTOmercatoWEB, il club emiliano sta lavorando alla ricerca di un giocatore che possa sostituire Bonny, in uscita, e in questo senso sarebe interessata ad aprire i discorsi con l’Inter per il trasferimento del classe 2005, che ha recentemente concluso una stagione positiva in Serie B con lo Spezia.

Francesco Pio Esposito è il fratello minore di Sebastiano Esposito, attaccante dell’Empoli, e Salvatore, suo compagno allo Spezia, è nato nel 2005, ed ha iniziato la sua carriera calcistica nel Brescia, per poi trasferirsi all’Inter nel 2014.

Dopo aver trascorso due stagioni in prestito allo Spezia, dove ha collezionato 17 gol in 35 presenze nella stagione 2024/2025, il giovane attaccante è pronto per fare il salto in Serie A di rientro all’Inter, ed è alla ricerca di una soluzione con cui testare la categoria.

Tanti i club potenzialmente interessati, anche se oggi una pista da seguire con particolare attenzione è quella che porta al Parma. Il club emiliano in settimana dovrebbe rinnovare il contratto di Cristian Chivu e proprio l’allenatore classe ’80 la chiave per l’acquisto del giocatore, grande estimatore di Esposito avendolo già allenato nelle giovanili dell’Inter. Con Bonny in uscita, Esposito al Parma è una pista da seguire con particolare attenzione.

Calciomercato estero, il Barcellona pronto a rifarsi il look. Deco: «Faremo 2, 3 o 4 acquisti. Luis Diaz e Rashford? Ecco la situaizone»

Calciomercato estero, il Barcellona pronto a rifarsi il look. Le parole del ds Deco sulle voci di mercato che accostano Diaz e Rashford ai blaugrana

Alla BBC il direttore sportivo del Barcellona, Deco, ha rilasciato una intervista per parlare dei piani del club blaugrana in vista del futuro.

L’occasione è stata utile anche per intervenire sulle voci di mercato che vedono il club catalano interessato agli acquisti di Luis Diaz e Marcus Rashford. Le dichiarazioni del ds.

DIAZ E RASHFORD – «Certo che sono due buoni giocatori, ma dal momento che hanno contratti con i loro club, non credo sia giusto parlarne. Ma se decidessimo di entrare nel mercato, ci sarebbero abbastanza giocatori interessati. Secondo me non abbiamo bisogno di fare molto quest’estate. Non venderemo i nostri giocatori migliori. Cresceremo con molti degli stessi giocatori di questa stagione. Faremo due, tre o quattro acquisti, ma non ci precipiteremo sul mercato come matti».

RISULTATI SUL MERCATO – «Quando parlo con gli agenti, tutti i giocatori vogliono venire o restare. L’immagine del club è ancora buona. Il nostro stile di calcio fa sì che i giocatori vogliano venire. La prossima stagione non sarà facile. So che il Real Madrid ha giocatori di alto livello. È una squadra davvero forte, ma anche l’Atlético Madrid è molto forte».

RINNOVO YAMAL – «Tutti impazziscono quando vedono Lamine giocare a calcio. Vieni allo stadio per lui. È un giocatore speciale e ha voluto restare perché crede nel nostro progetto. Ora riceve anche uno stipendio migliore. Diventerà uno dei migliori giocatori al mondo».

YAMAL – «Dobbiamo rispettarlo come giocatore, ma non dimentichiamo che ha 17 anni. Non dovremmo paragonarlo a Lionel Messi, ma Lamine può fare la storia in termini di qualità, proprio come Leo. Cerchiamo anche di non lasciargli fare tutto, perché a volte gli sponsor e la gente vogliono la sua maglietta o il suo tempo. Non possiamo controllare tutto, ma la gente vede la sua magia, dentro e fuori dal campo. Vogliono qualcosa da lui e noi dobbiamo aiutarlo a ottenerla».

Calciomercato estero, nuova avventura per Piatek! Lascia la Turchia per andare in… Qatar. Firma con l’Al Duhail

Calciomercato estero, nuova avventura per Piatek! Lascia la Turchia per andare in… Qatar. Firma con l’Al Duhail

Krzysztof Piatek, attaccante polacco noto al pubblico italiano per le sue esperienze in Serie A con Genoa, Milan, Fiorentina e Salernitana, è pronto a scrivere un nuovo capitolo della sua carriera. Dopo una carriera altalenante in Italia, fatta di alti e bassi, il bomber classe 1995 si prepara a trasferirsi nel campionato qatariota, firmando con l’Al Duhail, uno dei club più importanti del Qatar Stars League.

A 29 anni, Piatek arriva da due stagioni molto positive in Turchia con la maglia dell’Istanbul Basaksehir, dove ha ritrovato continuità e gol, segnando ben 48 reti in tutte le competizioni. Una media realizzativa che ha riacceso l’interesse di diversi club internazionali, ma è stato l’Al Duhail a spuntarla, offrendogli un contratto economicamente vantaggioso e la possibilità di diventare uno dei protagonisti del calcio mediorientale.

Il trasferimento di Piatek in Qatar arriva pochi giorni dopo la separazione dell’Al Duhail da Hakim Ziyech, ex stella di Ajax e Chelsea, segno che il club sta pianificando una nuova fase di rilancio. Con l’ingaggio del centravanti polacco, l’obiettivo è quello di rinforzare l’attacco con un giocatore esperto e abituato a palcoscenici internazionali.

Per Piatek, questa nuova avventura rappresenta anche un’occasione per rilanciarsi in vista di eventuali convocazioni in nazionale, oltre che per proseguire la carriera in un campionato in crescita, sempre più attrattivo per calciatori europei.

Il trasferimento di Krzysztof Piatek all’Al Duhail segna un’altra importante operazione di calciomercato internazionale che conferma come il Qatar stia investendo sempre più su giocatori di qualità per alzare il livello tecnico del proprio campionato.

Con il suo arrivo in Qatar, Piatek spera di confermare il buon momento vissuto in Turchia e di scrivere un nuovo, entusiasmante capitolo della sua carriera calcistica.

Serie C, play-off: al Pescara il primo atto! Decisiva la rete di Letizia. Ternana in dieci dal primo tempo

Serie C, play-off: al Pescara il primo atto! Decisiva la rete di Letizia. Ternana in dieci dal primo tempo

Va al Pescara il primo atto della finale play-off, Ternana Pescara, che si giocata al Liberati di Terni.

Il successo degli abruzzesi, allenati da Silvio Baldini, passa tutto dai piedi di Gaetano Letizia, terzino destro o sinistro ai tempi del Benevento e del Carpi in Serie A, oggi in campo come centrale di difesa, che al 57′ ha lasciato il ruolo di difensore per inventarsi il gol dell’1-0 con cui si è conclusa la gara.

La Ternana, che nel corso del match ha provato a dire la sua per portare a casa almeno il pareggio, si è dovuta arrendere dopo essere rimasta in dieci uomini dal 12′ minuto per il rosso diretto a Vallocchia che ha inevitabilmente influenzato la partita.

A decidere quale sarà la squadra che andrà a completare la Serie B 2025-2026, sarà la sfida di ritorno del prossimo 7 giugno che si giocherà all’Adriatico di Pescara.

Calciomercato estero, clamoroso Morata! L’attaccante di proprietà del Milan vuole una sola squadra, ma è bloccato. Le dichiarazioni

Calciomercato estero, clamoroso Morata! L’attaccante di proprietà del Milan vuole il Getafe. Le dichiarazioni

“Un leone in gabbia”, o così si sente Alvaro Morata che nel corso del ritiro con la sua nazionale, quella spagnola, per la preparazione della semifinale di Nations League contro la Francia ha fatto sapere, tramite un’intervista Jugones dove vorrebbe trascorrere il suo futuro.

L’attaccante, ancora di proprietà del Milan ed attualmente in prestito, fino al prossimo gennaio 2026, al Galatasaray in Turchia, ha infatti fatto sapere che intende trasferirsi al Getafe, ma che è bloccato. Di seguito le dichiarazioni.

PROSSIMO CLUB – «Direi il Getafe, ma ho ancora sei mesi al Galatasaray, non so cosa succederà».

ALTRE DICHIARAZIONI – «Vorrei tornare in Spagna. Sceglierò ciò che renderà più felice la mia famiglia. Rifiuto al Siviglia? Non è vero. Il Siviglia è un club enorme, come posso escluderlo?».

Poi sul Getafe, che lo ha lanciato nel calcio: «Farò tutto il possibile per giocare nel Getafe, ma ora non è il momento di farlo».

Napoli, De Bruyne sempre più vicino: accordo quasi raggiunto, poi le visite mediche! Le novità sul centrocampista belga

Napoli, De Bruyne sempre più vicino: accordo quasi raggiunto, poi le visite mediche! Le novità sul centrocampista belga

Kevin De Bruyne è a un passo dal trasferimento al Napoli. Secondo quanto riportato dal portale belga HLN, l’accordo tra il club partenopeo e il fuoriclasse belga in uscita dal Manchester City è praticamente definito: restano solo alcuni dettagli burocratici da sistemare prima dell’annuncio ufficiale.

La trattativa, avviata da tempo, ha visto un’accelerazione nelle ultime ore. La dirigenza azzurra è serena e fiduciosa: Antonio Conte è pronto ad accogliere un rinforzo di altissimo profilo.

De Bruyne, 33 anni, è reduce da una lunga e trionfale esperienza al Manchester City, con cui ha vinto numerosi trofei, tra cui sei Premier League e la Champions League. Il suo contratto con i Citizens scade il 30 giugno, e il belga ha deciso di non rinnovare. Dopo aver rifiutato offerte da MLS e Arabia Saudita, ha scelto Napoli come sua nuova destinazione.

Secondo le prime indiscrezioni, De Bruyne firmerà un contratto biennale con il Napoli, con opzione per un terzo anno. L’accordo prevede un ingaggio annuale di circa 4,6 milioni di euro, più un bonus alla firma di 8 milioni. Un aspetto interessante è la possibile reunion con Romelu Lukaku, suo compagno in nazionale, che potrebbe rafforzare ulteriormente il reparto offensivo azzurro.

L’arrivo di De Bruyne rappresenta un colpo straordinario per il Napoli, che si prepara a disputare la Champions League nella prossima stagione. Con l’esperienza e la qualità del belga, gli azzurri puntano a consolidare la loro posizione tra le grandi d’Europa. Il club sta anche valutando altri rinforzi, tra cui il centrocampista Davide Frattesi e il difensore Federico Gatti, per completare una rosa competitiva.

Come riportato da Sky, De Bruyne ha raggiunto oggi i compagni di nazionale nel ritiro di Tubize per prepararsi alle sfide contro la Macedonia del Nord e il Galles, valide per le qualificazioni al Mondiale 2026.

Solo una volta conclusi gli impegni con il Belgio, il trequartista belga effettuerà le visite mediche con il Napoli. Successivamente, firmerà il contratto e andrà in vacanza, prima di unirsi al ritiro estivo della squadra.

Italia Galles femminile, Soncin in conferenza stampa chiede cautela: «C’è grande energia, servirà pazienza»

Italia Galles femminile, Soncin in conferenza stampa chiede cautela. Le dichiarazioni del tecnico della nazionale azzurra

L’Italia femminile sarà domani in campo nell’ultimo match dei gironi di Nations League femminile contro il Galles, ha parlato in conferenza stampa per presentare la partita Andrea Soncin, tecnico delle azzurre.

In Galles, a un mese esatto dall’inizio del torneo continentale, la Nazionale Femminile si appresta a disputare la gara conclusiva del suo cammino in Nations League. Novanta minuti che decideranno la corsa al secondo posto delle azzurre nella lotta a distanza con la Danimarca, che affronterà la Svezia. La 3a, giocherà i play-out a ottobre per la permanenza in Lega A.

DICHIARAZIONI – «C’è grande energia. Siamo qui per prenderci quello che non siamo riuscite a ottenere venerdì. L’obiettivo è chiaro, c’è voglia e grande determinazione”. Inizia con queste parole la conferenza stampa del Ct, pronto insieme alle sue calciatrici a concludere nel migliore dei modi il percorso nella competizione, come già avvenuto in occasione della prima edizione della Nations e anche lo scorso anno nel girone di qualificazione all’Europeo. “Ci siamo già trovate in questa situazione e le ragazze hanno dimostrato di avere i valori per reggere la pressione. Con il Galles servirà pazienza e qualità nelle giocate semplici. Loro sono brave a rimanere sempre in partita, ma all’andata abbiamo creato tanto e potevamo sicuramente chiuderla prima. Abbiamo le caratteristiche per essere molto più determinanti sotto porta e stiamo lavorando per riuscirci».

5500 SPETTATORI – «Ogni tanto è necessario abbassare il battito e tenere a bada la frenesia per ritrovare la necessaria lucidità, soprattutto sotto porta. Farò sicuramente qualche cambio rispetto al match con la Svezia, ma non ho ancora deciso la formazione. C’è così tanta energia che voglio vedere fino all’ultimo le vibrazioni trasmesse all’interno del gruppo, aspetterò quindi la rifinitura per fare le scelte che possano esaltare l’armonia e la forza del collettivo»

Calciomercato Milan, clamorosa indiscrezione: si sogna Modric! Il ds Tare lavoro al colpo a parametro zero

Calciomercato Milan, clamorosa indiscrezione: si sogna Modric! Il ds Tare lavoro al colpo a parametro zero

Il Milan sogna in grande! Nonostante l’esclusione da tutte le coppe europee al termine della stagione 2024-2025, il DS Igli Tare è pronto a lavorare ad un colpo da novanta per rafforzare il centrocampo, e non solo, dei rossoneri.

Secondo quanto riportato da Matteo Moretto sul proprio profilo X, infatti, il Milan starebbe cercando di portare a casa l’accordo con Luka Modric, ex centrocampista del Real Madrid, in uscita dai Blancos dopo il mancato rinnovo.

Il giocatore, attualmente 39enne, non ha fretta sul proprio futuro e deve ancora decidere cosa fare, ma intanto i rossoneri si muovo per offrire una nuova possibilità, in un campionato mai affrontato dal croato.

La chiusura del contratto con il Real, inoltre, favorirebbe l’acquisto del giocatore, che raggiungerebbe Milano, questa volta quella a tinte rossonere diversamente dalle voci di qualche anno fa, a parametro zero.

Calciomercato estero, Atletico Madrid: eternamente Koke! Nuovo rinnovo di contratto per il centrocampista

Calciomercato estero, Atletico Madrid: eternamente Koke! Nuovo rinnovo di contratto per il centrocampista

Eternamente Koke. L’Atletico Madrid ha annunciato il rinnovo di contratto del centrocampista, capitano del club guidato da Diego Simeone, ed attualmente in scadenza a giugno.

Il prolungamento sarà di un solo anno, fino alla stagione 2026, quando Koke sarà prossimo ai 34 anni.

Notizia nell’aria da tempo, ma accolta con sollievo dai Colchoneros, verso un giocatore con più di 681 presenze con la maglia dell’Atletico Madrid, maglia che veste sin da quando aveva 8 anni, dopo aver percorso tutta la trafila dei club giovanili.

Koke, classe 1992, è stato fondamentale nella crescita dell’Atletico Madrid degli ultimi anni, dalle vittorie in Europa League ad arrivare fino alla finale di Champions League, passando dalle vittoria in campionato sotto la guida Simeone.

COMUNICATO – «Koke continuerà a scrivere la storia dell’Atlético de Madrid. Jorge Resurrección, noto come Koke, continuerà a rappresentare l’Atlético de Madrid la prossima stagione, dopo aver prolungato il suo contratto con il club fino al 30 giugno 2026. Il contratto del nostro capitano prevede un rinnovo annuale al termine di ogni stagione, che entrambe le parti hanno concordato di attivare.

Il giovane giocatore del Rojiblanco ha esordito in prima squadra il 19 settembre 2009. Da allora, ha fatto la storia del suo club, diventando, partita dopo partita, il giocatore con il maggior numero di presenze con la maglia biancorossa: 681.

Koke è anche uno dei giocatori di maggior successo nella storia dell’Atlético Madrid. Ad oggi, ha vinto otto titoli: due Liga, una Coppa del Re, due Europa League, due Supercoppe Europee e una Supercoppa di Spagna, il che lo pone dietro solo ad Adelardo, che ha conquistato dieci trofei con la maglia del Rojiblanco. Miguel Ángel Gil ha accompagnato il nostro capitano nel giorno in cui è stato confermato che continuerà a scrivere nuovi capitoli nella storia dell’Atlético de Madrid. Congratulazioni, Koke!».

Caso Brescia, L’Avvocato Mattia Grassani: «Complotto per favorire la Samp? Bufala, chi conosce il Diritto Sportivo lo sa». La spigazione

Caso Brescia-Sampdoria, le parole ai microfoni di Tele Nord dell’Avvocato Mattia Grassani

Le parole ai microfoni di Tele Nord dell’Avvocato Mattia Grassani sul caso Brescia e sui risvolti riguardanti anche la Sampdoria in Serie B:

CASO BRESCIA – «Il punto focale della sentenza sta nella negligenza contestata al Brescia nell’individuazione e nello strumento utilizzato per pagare il debito con l’erario, ovvero i crediti d’imposta. Ovviamente ci sarà un secondo grado di giudizio, ma certamente già così è una motivazione molto esaustiva, completa, e che dimostra anche l’attenzione della federazione per i casi di violazione economica, e motivazioni così complesse ed articolate come quella emessa contro il Brescia raramente si vedono in organi di giustizia sportiva».

FALLIMENTO BRESCIA – «Lo spartiacque sarà quello del 6 giugno. Fino a quella data ci saranno solo rumors che, per quanto possano provenire da fonti autorevoli, non possono essere trattati con cognizione di causa, perché la verità si saprà solo a partire da quella data. Qualora il Brescia dovesse riuscire ad iscriversi al campionato, difficilmente verranno modificate le date già programmate per i play off anche per una questione di logistica, di programmazione e di vendita dei biglietti».

COMPLOTTO SAMP – «Il solo pensare che la FIGC abbia utilizzato i propri strumenti per favorire la Sampdoria è stucchevole, e lo dimostra la complessità delle motivazioni uscite, pensate che in 24 ore si è motivato in 10 cartelle le ragioni di una penalizzazione, quindi credo che dobbiamo sgombrare il campo da queste strumentalizzazioni perché non c’è alcuna possibilità che si siano fatte le cose in favore di un club ed in sfavore di un altro, e chi conosce il mondo del diritto sportivo lo sa».

SERIE B A 22 SQUADRE – «Un’ipotesi da escludere quella di un campionato extra large nonostante sia molto affasicnante, ricordo l’estate del 2003 con il famoso caso Catania, che determinò uno sfascio del format e la B passò da 20 a 24 nel giro di poche settimane, poi c’è stata una B a 22 ed una B a 21, ma allo stato attuale una soluzione di questo genere è da escludersi».

Calciomercato estero, ufficiale in casa Chelsea: dallo Sporting il 2005 Dario Essugo! Contratto di 8 anni – IL COMUNICATO

Calciomercato estero, ufficiale in casa Chelsea: dallo Sporting il 21enne Essugo!

Già annunciato negli scorsi mesi, adesso è diventato ufficiale. Il Chelsea ha completato l‘acquisto del centrocampista portoghese classe 2005 Dario Essugo.

Il giocatore, proveniente dallo Sporting, ancora 20enne, adesso dovrà capire se parteciperà ai prossimi europei di categoria con il Portogallo o se si unirà al club di Maresca per il Mondiale per club, ma intanto ha firmato un contratto fino al 2033 con i Blues.

COMUNICATO – «Il Chelsea è lieto di confermare l’acquisto di Dario Essugo dallo Sporting CP. Il centrocampista, che la scorsa stagione ha trascorso in prestito nella Liga con il Las Palmas ed è nazionale portoghese Under 21, ha firmato un contratto fino al 2033.

Essugo ha iniziato la sua carriera nell’accademia dello Sporting ed è diventato il giocatore più giovane di sempre a esordire con la maglia del club, debuttando a 16 anni e sei giorni contro il Vitoria de Guimaraes nel marzo 2021. Più tardi quello stesso anno, batté il record di Luis Figo diventando il più giovane titolare dello Sporting, all’età di 16 anni, 11 mesi e 17 giorni.

Dopo aver maturato ulteriore esperienza con lo Sporting B e aver collezionato 23 presenze con la prima squadra del club, Essugo ha trascorso la seconda metà della stagione 2023/24 in prestito al Chaves, squadra della Primeira Liga, con cui ha collezionato 14 presenze. All’inizio della stagione 2024/25 seguirono altre due presenze con lo Sporting, prima che Essugo andasse in prestito al Las Palmas. Il ventenne si è affermato come titolare della squadra spagnola, collezionando 27 presenze e segnando un gol per Los Amarillos in tutte le competizioni.

Sulla scena internazionale, Essugo ha militato nel Portogallo in diverse fasce d’età. Le sue presenze più recenti risalgono all’Under 21, e la sua ultima apparizione risale alla sosta internazionale di marzo.
Benvenuto a Chelsea, Dario!
».

Nuovo ds Juve, le prossime ore potrebbero essere decisive! I nomi accostati ai bianconeri per il post Giuntoli

Nuovo ds Juve, le prossime ore potrebbero essere decisive per la scelta del nuovo direttore sportivo: i dettagli

Il giornalista Giovanni Albanese ha fatto il punto su quello che potrebbe essere il nuovo direttore sportivo della Juve dopo l’addio di Giuntoli. La scelta dei bianconeri potrebbe già avvenire nelle prossime ore.

PAROLE – «Bisogna fare attenzione alle prossime ore che potrebbero essere decisive per gli ultimi componenti dei quadri tecnici. Credo che il direttore sportivo sarà individuato già nelle prossime ore. Diego Lopez ha fatto un ottimo lavoro al Lens e Comolli lo sta tenendo d’occhio, Massara è uno di quelli che più viene apprezzato nel mercato europeo e poi c’è la suggestione Salihamidžić».

Mondiale per Club, sono già in 4 le squadre qualificate all’edizione del 2029! Psg e non solo: ecco chi ha già conquistato il pass

Mondiale per Club, le squadre qualificate all’edizione del 2029! Psg e non solo: ecco chi ha già conquistato il pass

Non è ancora stato dato il via ufficiale all’inizio del Mondiale per Club, la nuova competizione Fifa dedicata ai club di tutto il mondo, ma con la conclusione della stagione 2024-2025, sono state svelate le prime 4 squadre ad aver conquistato il pass per l’edizione 2029.

Con il 5-0 rifilato all’Inter in finale di Champions League il Paris Saint-Germain è stata la prima squadra europea a qualificarsi al Mondiale per Club, ma con i parigini ci saranno anche altre 3 squadre già sicure del posto.

Dal Messico, in particolare con la vittoria della Champions Cup della Concacaf, e dunque del Nord e Centro America, il Cruz Azul raggiunge i parigini, grazie al 5-0 al Vancouver Whitecaps.

Mentre dall’Arabia Saudita, è l’Al-Ahli a conquistare il passa, grazie al successo nella competizione asiatica, la AFC Champions League Elite, per 2-0 contro il Kawasaki Fronale.

Dall’Africa, e in particolare dall’Egitto, infine, la quarta squadra qualificata, con il successo per 3-2 sul Mamelodi Sundowns, infatti, il Pyramids ha conquistato la qualificazione al torneo.

La seconda edizione si terrà tra quattro anni, sempre nella stagione precedente la Coppa del Mondo per nazionali, ma la sede non è ancora stata decisa.

Regolamento alla mano, il Paris Saint-Germain escluderà una squadra francese dalla prossima edizione del torneo per l’eventuale qualificazione con il ranking. La FIFA infatti ha imposto un limite di squadre partecipanti per ogni Federazione calcistica, a meno che appunto la qualificazione non arrivi tramite la vittoria della massima competizione continentale per club.

Bordeaux sempre più in crisi, Oliver Kahn rinuncia all’acquisto del club. Le dichiarazioni dell’ex portiere fanno tremare i tifosi

Bordeaux sempre più in crisi, Oliver Kahn rinuncia all’acquisto del club. La lettera ai tifosi dell’ex portiere

Da giocatore, di ruolo portiere, ha salvato in più occasioni la porta del Bayern Monaco. Oggi, però, non salverà quella del Bordeaux. Neanche quella ipotetica, del club francese, finito in quarta serie all’apicedi una crisi che sembra sempre più insuperabile.

L’ex portiere tedesco sembra infatti il principale indiziato per l’acquisizione del club da Gerard Lopez, affiancato dal fondo OK Sports Capital con un’offerta da circa 15 milioni e accettata solo lo scorso martedì dal Tribunale Commerciale di Bordeaux; ma ad oggi la situazione è clamorosamente cambiata.

In una lettera ndirizzata ai tifosi del club in National 2 e diffusa sui media francesi, Kahn ha confermato pubblicamente l’abbandono del progetto di acquisizione della squadra.

LETTERA – «Quest’inverno ho deciso di prendere in considerazione l’idea di diventare il nuovo proprietario dei Girondins de Bordeaux. Nel gennaio 2025 ho presentato un’offerta formale all’attuale proprietario, corredata in seguito da una prova di disponibilità finanziaria, e poi ho presentato un’offerta al curatore fallimentare. Tuttavia, alla luce delle informazioni finanziarie, operative e legali che ci sono state comunicate alla fine della scorsa settimana, abbiamo scelto di non impegnare i circa 50 milioni di euro che avevamo previsto nel nostro piano al fine di consentire all’FCGB di riconquistare il suo legittimo posto in Ligue 1.

È quindi con grande delusione che, nonostante un ampio lavoro preparatorio e un’analisi rigorosa, abbiamo preso la decisione attentamente ponderata di non portare avanti il ​​nostro piano di acquisizione.

Vorremmo ringraziare le migliaia di tifosi dei Girondins che hanno inviato messaggi a me e alla mia squadra negli ultimi mesi. La vostra passione e il vostro impegno per questo club sono straordinari. Continueremo a seguire i progressi dell’FCGB e auguriamo di cuore al club ogni successo per il futuro».

Calciomercato Roma, ecco le prime entrate: il Benfica riscatta Samuel Dahl! Le cifre dell’accordo per il trasferimento del terzino

Calciomercato Roma, ecco le prime entrate: il Benfica riscatta Samuel Dahl! Le cifre dell’accordo per il trasferimento del terzino

Il Benfica ha deciso! Samuel Dahl, terzino sinistro svedese classe 2003, in prestito dalla Roma, resterà in Portogallo anche la prossima stagione. Tutto fatto per il riscatto del giocatore su cui i lusitani puntano particolarmente.

Dopo i primi 600 mila euro versati per il prestito annuale, adesso il Benfica, infatti, verserà ulteriori 11 milioni nelle casse della Roma per il difensore.

Per i giallorossi, dunque, prima importante cifra incassata in vista del calciomercato estivo che per i club non impegnati nel Mondiale per Club aprirà il prossimo 1 luglio.

Inoltre, come riportato da Sky, a favore dei giallorossi, ci sarebbe anche una clausola di rivendita sul giocatore, pari al 40% e che potrebbe così potrare ulteriore denaro nelle casse del club della capitale nel caso in cui Dahl si dovesse confermare un buon prospetto europeo e ottenere offerte importanti nei prossimi anni.

Ternana-Pescara: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Libero Liberati andrà in scena la sfida di Serie C Ternana-Pescara: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Al Libero Liberati di Terni si giocherà la gara valevole per l’andata della finale playoff di Serie C tra Ternana-Pescara. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

Ternana (3-4-2-1): Vannucchi; Donati, Capuano, Fazzi; Casasola, De Boer, Vallocchia, Tito; Curcio, Cicerelli; Cianci. All. Liverani.

Pescara (4-3-3): Plizzari; Pierozzi, Pellacani, Lancini, Moruzzi; Meazzi, Squizzato, Dagasso; Merola, Ferraris, Cangiano. All. Baldini.

Orario e dove vederla in tv

Ternana-Pescara si gioca alle ore 21:15 di lunedì 2 giugno per l’andata della finale playoff del campionato di Serie C. Verrà trasmessa in esclusiva Sky su Sky Sport. Per vedere la partita in streaming, sarà possibile per i clienti su Sky su Sky GO e per i clienti NOW TV.

Formazioni ufficiali Ternana-Pescara, le scelte dei tecnici

Formazioni ufficiali Ternana-Pescara, le scelte degli allenatori per il match valido per i playoff del campionato di Serie C. I dettagli

Alle 21:15 la sfida valida per il ritorno della finale playoff di Serie C tra Ternana-Pescara. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

TERNANA (3-4-2-1): Vannucchi; Donati, Capuano, Martella; Casasola, Aloi, Vallocchia, Tito; Curcio, Cicerelli; Ferrante. All. Liverani.

PESCARA (4-3-3): Plizzari; Pierozzi, Letizia, Lancini, Moruzzi; Meazzi, Squizzato, Dagasso; Merola, Ferraris, Bentivegna. All. S. Baldini.

Empoli, obiettivo Pagliuca per la panchina: ora è in pole, la situazione con la Juve Stabia

Le ultime sul possibile nuovo allenatore dell’Empoli, con l’obiettivo Guido Pagliuca dalla Juve Stabia. Tutti i dettagli in merito

Gianluca Di Marzio, ai microfoni di Sky Sport, ha fatto il punto sul nuovo allenatore dell’Empoli. I toscani stanno infatti lavorando per Guido Pagliuca dalla Juve Stabia.

EMPOLI-PAGLIUCA – «L’Empoli, retrocesso dopo una stagione complicata in Serie A, ha individuato in Giudo Pagliuca il nome in cima alla lista. Reduce da un’ottima annata alla guida della Juve Stabia, con cui ha centrato i playoff, Pagliuca rappresenta una scelta di continuità nel segno del gioco organizzato e della valorizzazione dei giovani».

Monza, avanza Bianco per la panchina: può essere il nome per ripartire, la situazione

Le ultime sul possibile nuovo allenatore del Monza, con l’obiettivo Paolo Bianco per la panchina. Tutti i dettagli in merito

Gianluca Di Marzio, ai microfoni di Sky Sport, ha fatto il punto sul nuovo allenatore del Monza. I brianzoli stanno infatti lavorando per Paolo Bianco.

MONZA-BIANCO – «Il Monza, tra le squadre che ambiscono al ritorno immediato nella massima serie, è vicino a sciogliere le riserve. Il nome in pole è quello di Paolo Bianco, ex collaboratore di Roberto De Zerbi e allenatore con un’esperienza formativa tra Serie C e categorie superiori. Il profilo dell’allenatore pugliese risponde alla volontà del Monza di puntare su un progetto tecnico innovativo e con margini di crescita».

Donnarumma: «Festeggiamenti Champions? Concretato sull’Italia, l’obiettivo è chiaro. Spalletti mi ha detto una cosa»

Le parole di Gianluigi Donnarumma, portiere dell’Italia, in vista delle sfide di qualificazione ai prossimi Mondiali. Tutti i dettagli

Gianluigi Donnarumma, portiere dell’Italia, ha parlato a Sky Sport in vista delle sfide di qualificazione ai prossimi Mondiali.

NAZIONALE DOPO LA CHAMPIONS CONTRO L’INTER – «Ho festeggiato tanto dopo la vittoria della Champions, ora sono concentrato sulla Nazionale. Abbiamo due partite importanti e c’è da battagliare. Ho sentito Spalletti, mi ha mandato un messaggio e lo ringrazio tanto. Ora sono concentrato sulla maglia azzurra e sono felice di essere qui. Il Mondiale è l’obiettivo numero uno, dobbiamo andarci. Adesso testa alla Norvegia: lavoriamo duramente per vincere subito la prima partita».

Italia, Raspadori: «Qui c’è grande spirito, siamo positivi per la Norvegia. Spalletti? Ecco cosa mi ha detto per lo scudetto»

Le parole di Giacomo Raspadori, attaccante dell’Italia, in vista delle sfide di qualificazione ai prossimi Mondiali. I dettagli

Giacomo Raspadori, attaccante dell’Italia, ha parlato a Vivo Azzurro TV in vista delle sfide di qualificazione ai prossimi Mondiali.

AMBIENTE – «Qui si respirano energie super positive, c’è grande voglia di stare tutti insieme e iniziare un cammino con entusiasmo e gioia».

NAZIONALE DOPO LO SCUDETTO – «Un po’ di differenza c’è. Quando la Nazionale chiama ti dà carica da solo. Io sono anche bolognese e oltre ad aver vinto uno Scudetto pazzesco, ho gioito anche per il Bologna dei miei amici che erano tutti all’Olimpico. Sono traguardi che fanno la storia e lasciano il segno nelle annate: averne fatto parte è una fortuna e una bravura, i successi si costruiscono col lavoro quotidiano».

COSA HA DETTO SPALLETTI – «Ha dimostrato di essere felice per noi. Nelle squadre si creano rapporti importanti e stretti, lui a Napoli lo ha creato vincendo. Lo abbiamo visto felice, anche per la gente e la città: c’è stato e sa cosa significano il calcio e vincere a Napoli. Come due anni fa, è stata la vittoria di tutti. E ha trasmesso a tutta Italia la bellezza del gioire e soffrire insieme. Ora questa gioia va portata qui».

TORNARE A REGGIO EMILIA – «Uno stadio fondamentale perché ho esordito lì. E Sassuolo è stato il culmine di un percorso da ragazzo a uomo, oltre ad averci fatto il primo gol con la Nazionale. Ho ricordi, emozioni e amici che ancora ci lavorano, sarà emozionante tornarci».

GOL IN NAZIONALE – «Quello all’Inghilterra a San Siro in Nations League. Per l’importanza del gol e perché c’era la mia famiglia e ho segnato davanti a loro. Oltre a essere stato pure un bel gol: l’aspetto estetico incide».

DIVENTARE PAPA’ – «Mia figlia mi dà una gioia diversa, quello che ti trasmette lei nient’altro. Veramente non riesco neanche a parlarne! E ha fatto un esordio vincendo lo Scudetto, è scesa in campo con me con il Cagliari: una presenza e un titolo! Era già stata allo stadio, in campo no».

Calafiori: «A Roma troppa ansia, non vedevo l’ora finisse. Bologna? Vi racconto il mio trasferimento»

Le parole di Riccardo Calafiori, difensore dell’Arsenal, sulle sue esperienze in Serie A con le maglie di Roma e Bologna

Riccardo Calafiori ha parlato a Sky Sport delle tappe più importanti della sua carriera come Roma e Bologna.

APPRODO IN PREMIER LEAGUE – «All’inizio non ho risentito tanto del cambiamento. Non ho realizzato finché non mi sono fermato a causa dell’infortunio. Lì ho capito e interiorizzato tutto ciò che mi è successo negli ultimi due anni».

ARSENAL – «Ho un rapporto bellissimo con tutti i miei compagni, ma qui è diverso dall’Italia dove si fa gruppo. Subito dopo il primo infortunio ho iniziato a suonare la chitarra, è una cosa che mi è rimasta dentro e mi appassiona sempre di più. Nel mio tempo libero mi dedico molto anche alla lettura. Non penso di aver sbagliato. Un altro dei miei sogni era giocare in Premier, anche come sfida personale vista la reputazione degli italiani in questo campionato. Come fai però a dire di no all’Arsenal?».

BOVE – «Ho giocato con Bove, che è arrivato al mio secondo anno e oggi è uno dei miei migliori amici nel calcio. Quando si è sentito male ricordo che non stavo guardando la partita. Ho acceso la tv solo per sapere il risultato e ho visto che il gioco era fermo, credevo che l’avessero semplicemente rinviata. Subito dopo mi ha chiamato mia madre in lacrime, lei è tanto amica della mamma di Bove quanto lo siamo io e lui. Non capivo cosa stesse succedendo, è stata una bella botta».

INFORTUNIO – «A 16 anni, dopo la prima operazione, mi hanno detto che non sarei mai potuto tornare a giocare a calcio. Non volevo sentirla una cosa del genere. Se fosse successo 3-4 anni dopo, non sarei tornato molto probabilmente. Invece l’incoscienza di essere un bambino, quella sfida con me stesso e contro chi la pensava diversamente… Tutto ciò mi ha spinto ad andare avanti».

ROMA – «Per me la Roma è stata un sogno diventato realtà. Per l’età che avevo, non mi sembrava di aver fatto male, ma vivevo le partite con troppa pressione. Ero troppo piccolo e troppo coinvolto, ricordo che ero contento solo quando l’arbitro fischiava e la gara finiva. Ora non vedo l’ora che arrivi il giorno del match, non ho più ansia».

BASILEA – «La verità è che quella era l’unica opzione. Io non ero convinto, ma poi ho trovato tranquillità e continuità. Sono tornato a giocare con spensieratezza».

BOLOGNA – «Tutto ciò che ho vissuto a Bologna è stato magico e inaspettato. Sono arrivato nell’ultimo giorno di mercato quasi forzatamente, non era una necessità per loro acquistarmi. Non servivo, se non a livello numerico. Poi ho avuto bel feeling col mister, che mi ha visto centrale e mi ha detto che avrei avuto le mie occasioni. L’infortunio di Lucumi ha cambiato tutto…».

PELLEGRINI – «Lorenzo mi ha sempre dato una mano. Oggi non sta vivendo un gran periodo, ma sono sicuro che si rialzerà. È un grande uomo».

ESORDIO IN PREMIER – «Che emozione al Villa Park! Sono entrato molto bene e ho ricordi bellissimi del mio esordio. Arteta mi dice sempre di trasmettere la mia energia ai compagni e di fare quello che so fare».

GOL CONTRO IL CITY – «Col City mi è venuto a vedere un amico che era presente anche nella gara contro la Croazia. È stato un portafortuna».

BILANCIO PERSONALE – «A livello di prestazioni individuali sono davvero felicissimo per questa stagione».

Orsolini: «Ritrovare l’Italia è un orgoglio. Norvegia? Siamo sereni, ma meritiamo il Mondiale. Calafiori ci ha detto una cosa»

Le parole di Riccardo Orsolini, attaccante dell’Italia, in vista delle sfide di qualificazione ai prossimi Mondiali. Tutti i dettagli

Riccardo Orsolini, attaccante dell’Italia, ha parlato a Vivo Azzurro TV in vista delle sfide di qualificazione ai prossimi Mondiali.

TORNARE IN NAZIONALE – «Per quanto mi riguarda è un grande orgoglio essere tornato a distanza di un anno e sono molto contento».

NORVEGIA – «La viviamo in maniera serena, consapevoli delle nostre qualità e che rappresentiamo un popolo, una nazione che giustamente si aspetta tanto. In Norvegia è una delle partite più toste del girone, faremo di tutto per andare lì a vincere, lo merita l’Italia di tornare a un Mondiale dopo tanti anni».

NAZIONALE DOPO UN TROFEO – «Sia io che Jack Raspadori abbiamo scritto la storia dei nostri club ognuno a suo modo. Noi riportando una coppa a Bologna dopo cinquant’anni, loro con il secondo Scudetto in tre anni. Quando vieni in Nazionale dopo annate così, ti porti dietro un entusiasmo che è linfa vitale. C’è un orgoglio, uno spirito e un senso d’appartenenza tali…».

COSA HA DETTO CALAFIORI – «Ricky è stato tra i trascinatori della scorsa stagione, rimanendo parte del gruppo. Non ci ha mai abbandonati, si è sempre fatto sentire: è ancora nel gruppo WhatsApp della squadra! Vi lascio immaginare il legame. Anche con Zirkzee e Saelemaekers…».

GOL IN NAZIONALE – «Il primo, senz’altro non si scorda mai. Ero pure all’esordio in Nazionale, con già la soddisfazione di poter indossare la maglia azzurra».

Lazio, ufficiale il ritorno in panchina di Sarri: c’è l’annuncio ed il comunicato!

La Lazio ha ufficializzato il ritorno di Maurizio Sarri come allenatore del club biancoceleste. Tutti i dettagli in merito al tecnico

La Lazio, tramite un comunicato ufficiale pubblicato sul proprio sito, ha annunciato il ritorno di Maurizio Sarri come allenatore del club biancoceleste dopo l’addio a Baroni.

IL COMUNICATO UFFICIALE – «La S.S. Lazio è lieta di annunciare il ritorno di Maurizio Sarri alla guida della Prima Squadra.

Dopo l’esperienza iniziata nel 2021, il tecnico toscano torna a vestire i colori biancocelesti, richiamato da un legame mai interrotto con l’ambiente, con la tifoseria e con una squadra che, sotto la sua guida, ha saputo esprimere idee, gioco e appartenenza.

La Società affida con fiducia a Sarri il timone tecnico del progetto, con la convinzione che il suo stile, la sua coerenza e la sua cultura del lavoro rappresentino fondamenta solide per costruire un presente ambizioso e un futuro all’altezza della storia della Lazio».

Atletico Madrid, ufficiale il rinnovo di Griezmann: la decisione sulla durata, il comunicato

L’annuncio ufficiale dell’Atletico Madrid sul rinnovo di contratto di Antoine Griezmann con i colchoneros. Tutti i dettagli in merito

Di seguito il comunicato dell’Atletico Madrid sull’arrivo di Antoine Griezmann, storica bandiera dei colchoneros.

COMUNICATO – «Antoine Griezmann e l’Atlético de Madrid hanno raggiunto un accordo per rinnovare il contratto del calciatore francese fino al 30 giugno 2027.

L’attaccante è entrato a far parte del nostro club nel 2014. Dopo nove stagioni con l’Atleti – suddivise in due periodi – è il capocannoniere nella storia del club con 197 gol, superando i 173 segnati dal grande Luis Aragonés. È anche l’ottavo giocatore con più presenze (442), nonché il terzo giocatore non spagnolo della lista, dietro solo ai compagni di squadra Oblak e Correa.

Griezmann ha vinto una Supercoppa spagnola (2014), una Supercoppa UEFA (2018) e una UEFA Europa League (2018), in cui ha segnato una doppietta in finale nella vittoria per 3-0 contro l’Olympique Marsiglia. Un brillante finale di stagione è stato seguito dalla Coppa del Mondo nello stesso anno in Russia, dove si è laureato campione con la Francia, giocando un ruolo chiave per i Bleus.

Inoltre, il francese ha segnato il primo gol in assoluto al Riyadh Air Metropolitano.

In questa stagione, Griezmann ha giocato 53 partite, segnando 16 gol e fornendo nove assist.

Congratulazioni, Antoine!».

Lazio, ufficiale l’addio di Baroni: il comunicato

La Lazio ha ufficializzato l’addio di Marco Baroni come allenatore del club biancoceleste. Tutti i dettagli in merito al tecnico

La Lazio, tramite un comunicato ufficiale pubblicato sul proprio sito, ha annunciato l’addio di Marco Baroni come allenatore del club biancoceleste. Sempre più vicino quindi il ritorno di Maruzio Sarri.

IL COMUNICATO UFFICIALE – «La S.S. Lazio ringrazia Marco Baroni per la professionalità e l’impegno dimostrati alla guida della Prima Squadra. La Società augura al tecnico le migliori fortune professionali. Grazie Mister».

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