Pagina 921 – Calcio News 24

Torino Venezia 1-1: Vlasic su rigore risponde a Perez. Un pareggio che non serve a nessuno

Allo Stadio Olimpico Grande Torino il match valido per la 35ª giornata di Serie A Torino Venezia: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca LIVE

(Lorenzo Bosca – Inviato allo Stadio Olimpico Grande Torino). Ci siamo, è tutto pronto per un altro weekend di Serie A. Tra le mura del Grande Torino si sfidano Torino e Venezia, nel match delle ore 20e45 che inaugura la giornata numero 35 del massimo campionato italiano. Paolo Vanoli affronta così il suo passato, in una gara che in casa granata – complice l’avvicinarsi delle celebrazioni del 4 maggio – si preannuncia dalle forti emozioni.

Se i piemontesi sono però ormai salvi e non hanno più nulla da chiedere alla classifica, dall’altro i lagunari si trovano in piena lotta per non retrocedere. Di Francesco e i suoi cercheranno quindi in ogni modo di strappare i tre punti a Biraghi e compagni. Non resta che attendere il calcio d’inizio: vediamo di seguito cronaca, sintesi e diretta LIVE di Torino Venezia.


TORINO VENEZIA LIVE 1-1:

🔴1′ – Il match è iniziato

3′ – Subito aggressivi i granata, la squadra di Vanoli sembra voler fare la partita in questi primi minuti

⚽5′ – GOL DEL VENEZIA: 5′ pronti via e cambia subito il parziale di questo Torino Venezia: Yeboah è velocissimo ad infilarsi in area. Il suo tiro però incontra il palo e – sulla ribattuta – carambola tra i piedi di Zerbin che a porta sguarnita segna da pochi passi. 

6′ – ANNULLATO IL GOL DEL VENEZIA: fuorigioco millimetrico di Zerbin! Il var ferma tutto, si ritorna sullo 0-0

10′ – Continua il pressing del Venezia, la squadra di Di Francesco rimane in attacco!

14′ – Ci prova Casadei: colpo di testa dell’ex Inter che termina alto!

19′ – Occasione Venezia: ci prova Zerbin! In scivolata il lagunare incontra la pronta risposta di Milinkovic

25′ – Si abbassano i ritmi quando arriviamo alla mezz’ora: le due squadre dopo il forcing iniziale sembrano aver allentato la presa

30′ – Si gioca a singhiozzo: partita maschia, dura, con tanti falli. Mantiene le redini l’arbitro, ma ne risente lo spettacolo

⚽36′ – GOL DEL VENEZIA: questa volta cambia per davvero il parziale di Torino Venezia. Lancio sbagliato dei granata, ne approfitta Perez che entra sbarazzandosi di due avversari. Sul tiro rasoterra da ottima posizione ad incorciare non può nulla Milinkovic-Savic. Il var conferma la rete

40 ‘ – Prova a rialzare la testa il Torino: la manovra dei padroni di casa è però spesso lenta e troppo macchinosa

45′ – Assegnati 3 minuti di recupero

45 + 3′ – Fine primo tempo


45′ – Inizia il secondo tempo

45′ – Triplo cambio Torino: Adams lascia in favore di Sanabria, Perciun prende il posto di Casadei. Mentre Walukiewicz lascia il posto a Dembele

50′ – Granata che sembrano entrati in campo con altro piglio. Baricentro più offensivo per gli uomini di Vanaoli, difende per ora bene il Venezia

51′ – Occasione Torino: Ilc allunga per Vlasic che da posizione defilata serve bene Adams! Il tiro rasoterra incontra la super risposta di Radu!

56′ – Fischi copiosi del grande Torino: il pubblico amico non sembra apprezzare la prestazione palesata fin qui da Vlasic e compagni. Torino Venezia rimane ancorata sullo 0-1

57′ – Problemi per Kike Perez: il giocatore resta vigile ma è costretto ad abbandonare il campo causa una dura botta. Persi quasi tre minuti di recupero che saranno recuperati al termine della sfida. Prende il suo posto Conde

65′ – Cambi in arrivo anche per il Venezia

71′ – Ecco i cambi del Venezia: Oristanio e Daniel Fila entrano al posto di Yeboah e Gytkjær

72′ – OCCASIONE TORINO: Elmas fa tutto solo e fa tutto bene in area di rigore avversaria, il pallone del macedone viene (forse) deviato conn la mano da Idzes. Per l’arbitro non c’è nulla!

74′ – Sozza viene richiamato al Var. Più di qualche dubbio sul tocco di Idzes!

75′ – RIGORE PER IL TORINO: assegnato il rigore ai granata, lo tirerà Vlasic!

⚽77′ – GOL DEL TORINO: Vlasic potente e sul lato, torna in parità Torino Venezia

82′ – Doppio cambio Venezia: Ellertsson entra al posto di Haps, mentre Doumbia prende il posto di Busio!

88′ – Torino all’attacco: ora sono i piemontesi a cercare il sorpasso con maggiore insistenza!

90′ – Pedersen al posto di Biraghi, Masina al posto di Coco!

90′ – 7 minuti di recupero

90′ – Forcing del Torino in questi ultimi istanti di partita

90′ + 7: finisce qui Torino Venezia


TABELLINO:

Formazioni ufficiali:

VENEZIA (3-5-2): Radu; Schingtienne, Idzes, Candé; Zerbin, Kike Perez, Nicolussi Caviglia, Busio, Haps; Yeboah, Gytkjaer. Allenatore: Eusebio Di Francesco.

TORINO (4-2-3-1): Vanja; Walukiewicz, Maripán, Coco, Biraghi; Casadei, Ilić; Gineitis, Vlašić, Elmas; Sanabria.

Arbitro: dirige il match di Serie A tra Torino e Venezia il Signor Sozza

Napoli, Gilmour contento dei tifosi: «Incredibili. Pazzi nel senso buono». Poi su Conte…

Napoli, Gilmour contento dei tifosi: «Incredibili. Pazzi nel senso buono». Poi su Conte…

Ai microfoni ufficiali della Lega Serie A Billy Gilmour, centrocampista del Napoli, ha tracciato un bilancio della sua prima stagione in Italia, parlando del suo impatto con il calcio italiano, e di Conte, e del suo ambientamento nel capoluogo campano.

CONTE – «Mi ero allenato con lui solo un paio di volte da giovane. Ora ho l’opportunità di lavorarci ogni giorno e posso dire che i suoi standard sono altissimi. Gli allenamenti sono intensi, ti spinge al limite, ma sappiamo che è per il nostro bene».

TIFOSI – «I tifosi del Napoli sono incredibili, pazzi nel senso buono. A volte ci aspettano in massa quando scendiamo dal pullman. Ti trasmettono un’energia speciale, ti fanno venire voglia di dare tutto in campo per loro».

MCTOMINAY – «Scott McTominay mi è di grande aiuto. Giocando insieme in nazionale abbiamo già un legame, è bello ritrovarlo anche qui. Parlo spesso anche con Lewis Ferguson, che in Italia si è ambientato da un paio d’anni. Con loro è tutto più semplice».

Inter Joao Mario, il caso 30 milioni si conclude: nessun risarcimento allo Sporting Lisbona

Inter vs Joao Mario, il caso 30 milioni si conclude: nessun risarcimento allo Sporting Lisbona

È Gazzetta.it a rivelare che l‘Inter non dovrà risarcire lo Sporting Lisbona dei 30 milioni per il caso Joao Mario. La rosea spiega nella sua versione online l’andamento della vicenda.

IL CASO – «Niente risarcimento da 30 milioni allo Sporting per il caso Joao Mario. Dopo una prima sentenza favorevole alla Fifa quasi due anni fa, l’Inter ieri ha ottenuto lo stesso risultato al Tas di Losanna, nel secondo grado della battaglia legale contro il club portoghese. I biancoverdi di Lisbona volevano rivalersi in nome di una clausola nel contratto di Joao Mario, acquistato dall’Inter nel 2016, che avrebbe obbligato i nerazzurri a versare quella somma allo Sporting in caso di una successiva cessione a un altro club portoghese».

LA SITUAZIONE – «Dopo un anno in prestito dall’Inter allo stesso Sporting, Joao Mario nel luglio 2021 aveva firmato un accordo con i nerazzurri per la rescissione consensuale del contratto. Il giorno seguente, il centrocampista portoghese aveva poi firmato con gli odiati concittadini del Benfica. A quel punto, nell’ottobre dello stesso anno, lo Sporting si era rivolto alla Fifa, chiedendo il riconoscimento dei 30 milioni, ma la Federazione internazionale aveva rigettato l’istanza con un pronunciamento datato 10 luglio 2023. Dopo quella bocciatura, nel settembre 2023, lo Sporting aveva presentato appello e così si è arrivato alla tappa di oggi».

Torino Venezia, paura per Kike Perez! Prima segna, poi lascia il campo per una botta al volto. Le condizioni

Torino Venezia, paura per Kike Perez! Prima segna, poi lascia il campo per una botta al volto. Le condizioni

Autore del gol che al 36′ ha portato in vantaggio il Venezia, al 57′ minuto di gioco del match contro il Torino della 35a giornata di Serie A, Kike Perez ha lasciato il campo a Condé a seguito di una brutta botta al volto.

Il centrocampista del Venezia, infatti, è rimasto a terra a seguito di uno scontro con Ilic, del Torino che con i tacchetti, in tuffo di testa, ha colpito in pieno volto, sul mento, Perez, uscito prima in un primo momento in barella e poi in piedi, accompagnato dallo staff sanitario.

Dalle prime informazioni rilasciate da Sky Sport, il giocatore ha accusato giramenti di testa e dovrebbe raggiungere l’ospedale per ulteriori accertamenti.

Calciomercato Milan, super colpo in attacco dal Liverpool! Clamorosa indiscrezione, il Diavolo ci prova seriamente

Calciomercato Milan, i rossoneri sono una delle squadre interessate a Darwin Nunez, attaccante del Liverpool, in vista della prossima estate

Come riferito dal The Athletic, il calciomercato Milan potrebbe subire una clamorosa svolta per la prossima estate. I rossoneri, infatti, sarebbero una delle squadre interessate a Darwin Nunez, attaccante del Liverpool.

Su di lui ci sono anche altri club, con un prevedibile nuovo interesse dall’Arabia Saudita. L‘Al Nassr era interessato a gennaio, mentre Atletico Madrid e Milan sono tra i club europei che stanno monitorando la situazione di Nunez, con il Liverpool pronto ad approvare una cessione.

Serie D, la denuncia di Onazi. L’ex Lazio: «All’Avezzano niente stipendi. La situazione in Italia è vergognosa»

Serie D, la denuncia di Onazi. L’ex Lazio: «All’Avezzano niente stipendi. La situazione in Italia è vergognosa»

Con un lungo post sui propri social l’ex centrocampista della Lazio Ogenyi ‘Eddy’ Onazi ha voluto denunciare il mancato pagamento degli stipendi da parte dell’Avezzano, club di Serie D, che l’aveva tesserato nel novembre del 2023.

Un messaggio duro del giocatore, da pochi giorni in forza al Charlotte Indipendence negli Usa.

MESSAGGIO- «Oggi voglio puntare l’attenzione su una situazione tutta italiana, vergognosa tanto per lo status di giocatore quanto per lo status di essere umano che vive dei frutti del suo lavoro. In Serie D essere pagati sembra sia un lusso o, quantomeno, frutto di fortuna (spera che il tuo club sia serio altrimenti morirai di fame).

Nello specifico succede questo: nelle stagioni 23/24 e 24/25 avevo un contratto con un club di Serie D, quando questo club non ha pagato il mio stipendio alla fine della stagione 23/24 ho deciso di risolvere il contratto, certo che non avrebbero pagato nemmeno le future mensilità (e così è stato per i miei ex compagni che hanno deciso di restare).

Con il mio avvocato Alessandro Speziale, abbiamo costituito in mora il club in questione e successivamente abbiamo adito il Collegio Arbitrale di LND come previsto dalla legge. Il lodo arbitrale ci ha dato ragione su tutto condannando il mio ex club a pagarmi la somma richiesta, oltre interessi e spese. Sembrerebbe tutto perfetto, una storia a lieto fine. Purtroppo non è così.

Le sanzioni di LND nei confronti di club che non pagano i giocatori sono minime e lasciano i giocatori senza reale tutela (un club che subisce un punto di penalizzazione se non rispetta un lodo può realmente essere intimorito dalla sanzione?). Nonostante tutto per il bene della squadra, dei calciatori e dei tifosi che non hanno nulla a che vedere con la gestione scellerata di una società ho deciso di concordare col club una dilazione di pagamento in diverse rate, per consentirgli di ottemperare al loro dovere senza subire le relative sanzioni. Nemmeno la prima rata è stata pagata.

Qui allora si pone un problema più ampio, perché se la Lega non crea un reale apparato sanzionatorio che imponga alle squadra di adempiere alle obbligazioni nei confronti dei giocatori, queste situazioni saranno (come sono) all’ordine del giorno.

Sarebbe doveroso imporre alle squadra una fideiussione a garanzia degli stipendi (o predisporre un sistema sanzionatorio adeguato, che dia ai giocatori non pagati la garanzia di poter ricevere ciò che gli spetta), i giocatori vivono di questo e senza la certezza della retribuzione non ci potrà mai essere tranquillità nelle vite di tanti ragazzi che aspirano a diventare professionisti.

La Lega Nazionale Dilettanti e le istituzioni in generale dovrebbero dare risposte certe, non tanto a me, ma a tutti quei ragazzi che sono in balia di club gestiti con logiche truffaldine perché non passi il messaggio che a non pagare i giocatori si resti impuniti. Vorrei che i miei colleghi, le istituzioni e le associazioni di settore si unissero a questo post puntando i riflettori su una situazione vergognosa che deve necessariamente cambiata. Per aspera ad astra».

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Onazi Ogenyi Eddy (MON) 🧿 (@onaziogenyi)

Bologna Juve, due possibili novità nei bianconeri. McKennie torna alle origini, Cambiaso in un nuovo ruolo

Bologna Juve, due possibili novità nei bianconeri. McKennie torna alle origini, Cambiaso in un nuovo ruolo

Verso Bologna Juve, match della 35a giornata di Serie A, due possibili novità prendono spazio nelle idee di Igor Tudor, tecnico dei bianconeri per sopperire alle assenze di Yildiz e Kelly.

Per questo motivo, si potrebbe trattare di un ritorno alle “origini” di questa stagione per Weston McKennie che secondo quanto riferisce Sky Sport, il numero 16 juventino rileverà lo squalificato Kenan Yildiz come trequartista.

Ruolo diverso dal quello consueto, invece, per Andrea Cambiaso, che potrebbe essere impiegato come braccetto di difesa sul versante di sinistra prendendo il posto dell’infortunato Lloyd Kelly.

Serie B, Juve Stabia aritmeticamente ai play off! Lo sponsor premia così la squadra per il traguardo

Serie B, Juve Stabia aritmeticamente ai play off! Lo sponsor premia così la squadra per il traguardo

La Juve Stabia ha comunicato, attraverso una nota ufficiale, che lo sponsor principale ha deciso di premiare con un bonus la squadra, reduce dalla conquista aritmetica dei play-off di Serie B.

Di seguito la nota e le parole del presidente Langella e del manager Vincenzo Iurillo: «La S.S. Juve Stabia 1907 comunica che il nostro Top Sponsor, Bene Assicurazioni, già presente sui nostri kit gara con il suo prestigioso marchio, premierà la nostra società per i grandi risultati sportivi raggiunti e per l’accesso ai play off, credendo di nuovo in noi come fatto fin dall’inizio della stagione. Ringrazio personalmente e a nome dell’intera società il nostro Top Sponsor Bene Assicurazioni e il suo manager Vincenzo Iurillo che ha creduto in noi inserendo nel suo contratto, già dall’inizio, un’importante premio di valorizzazione per l’approdo ai play off».

Calciomercato estero, rinnovo di Alexander-Arnold ancora in bilico. Slot spazientito: «Se ci fossero novità…»

Calciomercato estero, rinnovo di Alexander-Arnold ancora in bilico. Slot spazientito: «Se ci fossero novità…»

A due giorni dalla partita di Premier League contro il Chelsea, da fresco vincitore del campionato, il 20° della storia del Liverpool, Arne Slot, tecnico dei Reds, ha parlato in conferenza della delicata situazione rinnovo di Alexander-Arnold.

RINNOVO – «Mancano quattro settimane alla fine della stagione. Se ci fossero novità al riguardo, lo annuncerei davanti a tutti e non solo ad uno di voi. Finché non ci saranno nostre notizie, questo non è il luogo per parlare della sua situazione».

A stemperare la tensione, poi, le parole su Klopp, autore di un messaggio di complimenti per la vittoria del titolo: «Cosa ha detto? Quello che hanno detto quasi tutti: ‘Congratulazioni, ora sai quanto è speciale questo club, ora anche tu fai parte della storia’, cose del genere. Era davvero felice per me, per i giocatori, per lo staff, per i tifosi, come tutti conosciamo Jurgen. Forse ne ho dimenticato qualcuno, ma credo che lui fosse il più famoso»

Direttore Sportivo Milan, salta tutto? Prende sempre più piede il nuovo scenario. I rossoneri ci pensano

Direttore sportivo Milan, i rossoneri starebbero pensando di rimanere con la struttura dirigenziale attuale: finale di Coppa Italia decisiva

Dalle colonne della Gazzetta dello Sport, Luca Bianchin, noto giornalista, ha dato queste informazioni sulla situazione DS in casa Milan:

PAROLE – «Il Milan può rimanere con la struttura attuale? Sì, è un’ipotesi più probabile ora rispetto a un paio di settimane fa. Possibile soprattutto se il Milan vincesse la Coppa Italia. Il Milan, dall’allontanamento di Maldini con dimissioni di Massara, non ha un ds operativo».

Juventus Bologna, Locatelli da la carica e gasa i tifosi: «Sarà fondamentale! Siamo una grande squadra e vogliamo fare una cosa»

Juventus Bologna, Locatelli da la carica e gasa i tifosi: «Sarà fondamentale! Siamo una grande squadra e vogliamo fare una cosa»

Manuel Locatelli carica la Juve prima della trasferta del Dall’Ara contro il Bologna. E lo fa ai microfoni di Sky Sport con queste parole.

PAROLE – «Sarà una partita fondamentale, conosciamo l’importanza di questa gara, ci stiamo allenando bene. Queste sfide si preparano con grinta e determinazione. Ma anche con calma, perché c’è bisogno di testa in tutto e sicuramente abbiamo il dovere di sapere di poter fare una grande sfida. Il nostro scopo è sempre cercare di vincere ogni partita e certamente questo può essere un buon punto anche per noi. Loro si avvicineranno a questa contesa sulle ali dell’entusiasmo: sarà una partita aggressiva, però noi ci giocheremo le nostre carte, non dobbiamo presentarci a nessuno! Siamo una grande squadra e vogliamo ottenere risultati».

Torino Venezia, Di Francesco prova a dare la carica nel prepartita: «Abbiamo seminato tanto e raccolto poco. Speriamo…»

Torino Venezia, Di Francesco prova a dare la carica nel prepartita: «Abbiamo seminato tanto e raccolto poco. Speriamo…»

Ai microfoni di Sky Sport, a pochi minuti dall’inizio di Torino Venezia, anticipo della 35a giornata di Serie A, Eusebio Di Francesco ha provato ha dare la carica alla squadra ospite, di cui è allenatore.

PARTITA – «Diventano relativi i numeri ora, è importante fare più punti possibili perché mancano poche partite alla fine. Vorrei vedere quella compattezza, quella capacità di stare dentro la partita mostrata in tutto il campionato, ma specialmente nelle ultime gare e cercare di segnare che è quello che ci servirà per fare punti».

MOMENTO – «Nell’ultimo periodo si è seminato tanto e raccolto poco, ci auguriamo di farlo nel momento decisivo della stagione».

ARMA PER FAR MALE – «Conosciamo il loro potenziale, ma ogni partita può avere una storia a sé, mi auguro sia così perché in casa le loro statistiche… Questo stadio è un po’ un fortino, cercheremo in tutti i modi di poterlo scardinare».

VISITA A SUPERGA – «Da uomini di sport è un gesto dovuto, è un piacere farlo. Ho veramente capito che cosa significa il cuore e la fede granata, il grande legame che c’è tra loro e le persone che non ci sono più. Castigliano porta anche il mio nome, sarà un motivo per tornarci con figli e nipoti».

Inter Hellas Verona, Faraoni non convocato per infortunio. I dettagli sulle condizioni del difensore

Inter Hellas Verona, Faraoni non convocato per infortunio. I dettagli sulle condizioni del difensore

In vista della gara della 35a giornata di campionato di Serie A Inter Hellas Verona, ha reso noto la lista di 25 calciatori convocati per la trasferta a San Siro Paolo Zanetti, mister dei veneti.

Assente a sorpresa di questa lista Davide Faraoni che non sarà a disposizione del club veneto, che riporta: «Il calciatore Marco Davide Faraoni non sarà a disposizione per la partita Inter-Hellas Verona in seguito a un affaticamento muscolare».

Arsenal, Arteta prova a recuperare Calafiori e Jorginho: «Disponibili contro il Psg? Ecco cosa penso»

Arsenal, Arteta prova a recuperare Calafiori e Jorginho: «Disponibili contro il Psg? Ecco cosa penso»

Punta due rientri importanti in vista della semifinale di ritorno di Champions League contro il Psg, Mikel Arteta, tecnico dell’Arsenal che prima della gara di domani contro il Bournemouth ha parlato in conferenza degli infortuni di Jorginho, Havertz e Calafiori.

PAROLE – «Jorginho rientra entro fine stagione? La situazione è stata un po’ più complicata del previsto. Sta bene, si sta riprendendo bene. Penso di sì, se tutto andrà bene nella prossima settimana o giù di lì. Calafiori sarà fuori per questa partita. Havertz penso che se tutto andrà come sta andando adesso e come previsto, credo che avrà la possibilità di giocare qualche partita qui durante la stagione. Convocati contro il Psg? Non li escluderei tutti, vediamo nei prossimi giorni come reagiranno alcuni di loro».

Le big vogliono Huijsen, ma per Iraola non è un problema: «Se arriveranno buone offerte lo sostituiremo, come con Kelly»

Le big vogliono Huijsen, ma per Iraola non è un problema: «Se arriveranno buone offerte lo sostituiremo, come con Kelly»

Andoni Iraola, allenatore del Bournemouth, nel corso di una intervista rilasciata a Sky Sports in Inghilterra ha parlato del calciomercato e in particolare del vasto interesse previsto per il prossimo calciomercato nei confronti di Dean Huijsen, difensore spagnolo degli inglesi, da parte delle big europee.

PAROLE – «Non credo che il prossimo mercato sia diverso dagli anni precedenti. Ci è successa la stessa cosa la scorsa stagione. Non sapevamo cosa sarebbe successo ad alcuni giocatori. Abbiamo perso Lloyd Kelly e poi Dom Solanke e li abbiamo sostituiti. […] Ci concentreremo sul tentativo di migliorare la squadra e aggiungere nuovi giocatori se possibile, e se qualche giocatore se ne va perché qualcun altro arriva con quella che il club considera una buona offerta, dobbiamo essere pronti a queste situazioni, ma senza paura».

Inter Hellas Verona, tra i convocati di Zanetti due recuperi importanti: Tchatchoua e Tengstedt

Inter Hellas Verona, tra i convocati di Zanetti due recuperi importanti: Tchatchoua e Tengstedt

In vista della gara della 35a giornata di campionato di Serie A Inter Hellas Verona, ha reso noto la lista di 25 calciatori convocati per la trasferta a San Siro Paolo Zanetti, mister dei veneti.

Due i recuperi importanti per gli ospiti con Tchatchoua e Tengstedt che tornano in gruppo. Resta fuori, invece, Faraoni.

Portieri: Montipò, Berardi, Perilli.

Difensori: Oyegoke, Frese, Daniliuc, Valentini, Luan Patrick, Bradaric, Slotsager, Tchatchoua.

Centrocampisti: Lazovic, Kastanos, Bernede, Niasse, Serdar, Suslov, Duda, Cissé.

Attaccanti: Lambourde, Sarr, Tengstedt, Livramento, Mosquera, Ajayi.

Inter, si scioglie la Nord. Chiusi i social, il comunicato: «Torniamo indipendenti, senza più alcun tipo di raggruppamento»

Inter, si scioglie la Nord. Chiusi i social, il comunicato: «Torniamo indipendenti, senza più alcun tipo di raggruppamento»

A 4 giorni dalla semifinale di ritorno di Champions League contro il Barcellona, in casa Inter una grande rivoluzione tocca oggi il settore dei tifosi. Poche ore fa, infatti, la Curva Nord ha comunicato lo scioglimento del tifo organizzato nerazzurro che da ora in poi sarà rappresentato da gruppi indipendenti.

IL COMUNICATO – «Dopo un periodo di profonde riflessioni interne e grandi cambiamenti, i gruppi della Nord comunicano la decisione di tornare a essere completamente indipendenti, senza più alcun tipo di raggruppamento sotto un’unica sigla o nome collettivo. Questa scelta nasce dalla volontà di ristabilire con forza i valori fondanti del nostro movimento: militanza, aggregazione, appartenenza. Valori che nel tempo ci hanno resi unici e che devono continuare a rappresentare il cuore pulsante della nostra curva. Pur non essendo più uniti da una sigla comune, rimarremo compatti e coesi, proseguendo fianco a fianco ogni attività per il bene dell’Inter e della nostra Curva. L’unità vera non si misura da un nome scritto, ma dalla volontà di camminare insieme, con rispetto e identità condivisa. Coerentemente con questa linea, verranno chiuse tutte le pagine social, siti web e canali digitali che in passato hanno funto da riferimento. È fondamentale che si riparta dal concetto che la vita di Curva non si segue dietro a uno schermo, ma si vive sul campo, allo stadio, nelle strade e nelle riunioni. La fanzine cartacea rimarrà l’unico strumento ufficiale di comunicazione, distribuita fuori dallo stadio e nei momenti di ritrovo. Tutti gli aggiornamenti sulla vita di Curva, le iniziative, e le comunicazioni importanti passeranno esclusivamente da li. Chiunque abbia davvero a cuore la Nord ed è animato da spirito di partecipazione attiva, è invitato a prendere parte alle riunioni del giovedì, unico vero momento di confronto e costruzione collettiva. Nonostante divieti e repressione, abbiamo un futuro da difendere, da vivere e da costruire insieme. Avanti con coerenza, dignità e identità».

Manchester City, Guardiola lascia? L’ammissione. E poi prosegue: «Quando morirò mi dimenticheranno, ma…»

Manchester City, Guardiola lascia? L’ammissione. E poi prosegue: «Quando morirò mi dimenticheranno, ma…»

Ha parlato ai microfoni di ESPN il tecnico del Manchester City Pep Guardiola, confermando l’ipotesi del ritiro.

Il tecnico spagnolo, reduce dal rinnovo con i Citizens fino al 2027, si apre ai microfoni dell’emittente parlando poi del futuro più lontano e di cosa vuole lasciare agli appassionati.

RITIRO – «Dopo la scadenza del contratto con il City, mi fermerò. Ne sono sicuro. Non so se mi ritirerò, ma mi prenderò una pausa. È stato un anno difficile, ho fatto anche scelte sbagliate. Ma ho imparato molto. Non c’è solo un motivo per il nostro calo, ma una somma di dettagli. Le difficoltà fanno parte del gioco».

COME VUOLE FARSI RICORDARE – «Non possiamo vivere pensando alla memoria degli altri. Quando moriamo, siamo dimenticati in fretta, ma spero che i tifosi di Barça, Bayern e City si siano divertiti a vedere le mie squadre. La gente pensa che si impara di più dalle sconfitte che dalle vittorie. Ma penso anche di imparare dalle vittorie. Sapevo che sarebbe arrivato un momento in cui saremmo caduti, ma siamo caduti in maniera rovinosa. Non ci aspettavamo di arrivare così lontano, ma non possiamo vincerle tutte. Quello che abbiamo fatto in nove anni è stato eccezionale, ma ora dobbiamo sederci e imparare a cercare di capire cosa dobbiamo produrre in futuro».

Formazioni ufficiali Torino Venezia, le scelte dei tecnici

Formazioni ufficiali Torino Venezia, le scelte dei due allenatori per il match valido per la trentacinquesima giornata del campionato di Serie A

Alle 20:45 la sfida valida per la trentacinquesima giornata di Serie A tra Torino Venezia. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

VENEZIA (3-5-2): Radu; Schingtienne, Idzes, Candé; Zerbin, Kike Perez, Nicolussi Caviglia, Busio, Haps; Yeboah, Gytkjaer. Allenatore: Eusebio Di Francesco.

TORINO (4-2-3-1): Vanja; Walukiewicz, Maripán, Coco, Biraghi; Casadei, Ilić; Gineitis, Vlašić, Elmas; Sanabria.

Inter, infortunio Lautaro Martinez: comunicato l’esito degli esami. Ecco quali sono le sue condizioni

Inter, infortunio Lautaro Martinez: comunicato l’esito degli esami. Ecco quali sono le sue condizioni

Arrivano novità riguardo le condizioni di Lautaro Martinez. Tramite i propri portali ufficiali l’Inter ha diramato questa mattina un comunicato sulle condizioni dell’attaccante di Simone Inzaghi.

Come riportiamo di seguito, in forma integrale, vediamo nel dettaglio cosa dice la nota che arriva alla vigilia della gara di Serie A contro il Verona (in programma domani sera appunto in quel di San Siro e valida per la giornata numero 35) e a meno quattro da quella col Barcellona (che si svolgerà sempre a San Siro mercoledì sera e valida per il ritorno della semifinale di Champions League). 

LAUTARO MARTINEZ IL COMUNICATO DELL’INTER – «Esami clinici e strumentali per Lautaro Martinez questa mattina presso l’Istituto Humanitas di Rozzano. Per l’attaccante argentino elongazione ai flessori della coscia sinistra. Le condizioni dell’attaccante nerazzurro saranno valutate giorno dopo giorno»

Serie C, svolta dalla stagione 2025-2026: approvato il Salary Cap! Ecco tutti i dettagli sul suo funzionamento

Serie C, svolta dalla stagione 2025-2026: approvato il Salary Cap! Ecco tutti i dettagli sul suo funzionamento

Se ne parlava da diversi anni, ma in Spagna è già presente dal 2019/2020. Dalla stagione 2025-2026, in forma sperimentale, e dalla 2026-2027 definitivamente, in Serie C, arriva il Salary Cap.

Il salary cap, il tetto agli ingaggi dei calciatori, volta a raggiungere il traguardo della sostenibilità economica dei club.

A stabilirlo, la Lega di Serie C che lo scorso 29 aprile, a Firenze, ha approvato la norma che per potrebbe rappresentare il primo passo di una riforma complessiva che vuole coniugare competitività e controllo delle finanze.

Ogni società avrà un tetto massimo che può spendere complessivamente per gli ingaggi dei propri giocatori in una stagione con l’obiettivo di contenere i costi del calcio professionistico della terza serie.

Ovviamente il tetto non sarà unico per tutti, ma ogni club non potrà spendere più del 55% del rapporto fra emolumenti e valore della produzione. Il conteggio degli stipendi varrà per quei contratti che verranno stipulati dopo l’1 luglio 2025.

In questo codice di autoregolamentazione, chi dovesse “sforare” il salary cap non verrà punito con dei punti di penalizzazione, ma con una multa che andrà a finanziare la seconda parte della riforma Zola, che riguarda la qualità del settore giovanile delle squadre ed eventualmente, accumulerebbe una sorta di debito sportivo che comporterebbe diversi problemi, come ad esempio per iscriversi al campionato successivo.

Torino Venezia: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadio Grande Torino andrà in scena la sfida di Serie A Lazio Parma: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadio Grande Torino si giocherà la gara valevole per la 35ª giornata di Serie A tra Torino Venezia. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

TORINO (4-3-2-1): Milinkovic-Savic; Walukiewicz, Coco, Marian, Biraghi; Gineitis, Linetty, Casadei; Vlasic, Elmas; Che Adams. All. Vanoli.

VENEZIA (3-5-1-1): Radu; Marcandalli, Idzes, Candè; Zerbin, Perez, Nicolussi Caviglia, Busio, Haps; Yeboah; Fila. All. Di Francesco.

Orario e dove vederla in tv

Torino Venezia si gioca alle ore 20.45 di venerdì 2 maggio aprile per la 35ª giornata di campionato di Serie A. Verrà trasmessa su DAZN, SKY SPORT CALCIO, SKY SPORT 4K, SKY SPORT (canale 251). Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone. La partita sarà visibile per gli abbonati su Sky Go e NOW TV.

Torino, i convocati per il Venezia: la scelta su Ricci

Paolo Vanoli, allenatore del Torino, ha diramato la lista dei giocatori convocati in vista del match di Serie A contro il Venezia

Paolo Vanoli, allenatore del Torino, ha diramato la lista dei giocatori convocati in vista del match contro il Venezia. Assenti Ricci e Sosa più lo squalificato Lazaro. Di seguito l’elenco completo.

Portieri: Donnarumma, Milinkovic-Savic, Paleari.

Difensori: Biraghi, Coco, Maripan, Masina, Walukieicz.

Centrocampisti: Cacciamani, Casadei, Dalla Vecchia, Dembele, Gineitis, Ilic, Linetty, Pedersen, Perciun, Tameze, Vlasic.

Attaccanti: Adams, Elmas, Karamoh, Sanabria.

Verona, Zanetti: «Voglio una reazione contro l’Inter, non dobbiamo cedere. Recupero Tengstedt? Ecco la decisione»

Le parole di Paolo Zanetti, allenatore del Verona, in vista della sfida di Serie A contro l’Inter a San Siro. Tutti i dettagli in merito

Paolo Zanetti ha parlato in conferenza stampa in vista di Inter–Verona.

LOTTA SALVEZZA – «Tengstedt è convocato. La salvezza va conquistata sul campo, con le prestazioni, servono punti. La preoccupazione è solamente figlia di una prestazione negativa dopo 10 ottime. Il vantaggio è sicuramente ancora interessante, che non ci mette però a riparo da tutto. Per essere tranquilli bisogna provare a vincere tutte le partite, per fare migliori dell’ultima contro il Cagliari. E’ venuta fuori una partita sbagliata, non dobbiamo complicarci la vita da soli con pensieri negativi. E’ probabile che l’Inter faccia turnover, ma ha una rosa per competere su tutti gli obiettivi che ha».

REAZIONE – «Il lato psicologico è prendere coscienza di quanto fatto di negativo, senza dimenticare le cose positive fatte fino a qui. La squadra è giovane, inesperta, nel gestire le emozioni in particolare. Poi abbiamo fatto errori individuali che abbiamo pagato a caro prezzo, tornando ad un aspetto che non si vedeva da un po’. Ho cercato di isolare la squadra dalla negatività che ora, giustamente, ci circonda. Torniamo umili sul nostro obiettivo. Si parlava del Verona come se fosse già salvo, ma avevamo gli stessi punti di distanza che abbiamo oggi. Quello che sposta i giudizi oggi è una prestazione negativa. La verità è che avevamo bisogno di una vittoria per essere già salvi oggi. Questo porta a sentimenti negativi che ci stanno tutti, ma che non devono trasformarsi in paura. L’unica paura che ho è che la squadra possa avere paura di non farcela. Non dobbiamo pensare che le perderemo tutte e che le altre le vinceranno tutte. Siamo in una piazza meravigliosa che merita tantissimo».

POCHE OCCASIONI – «Sono completamente d’accordo. Fenomeni in questa squadra non ce ne sono, né in panchina, né in campo. Siamo una squadra che deve metterci tutto, sempre. So bene chi siamo, né Mosquera, né Sarr, né Tengstedt possono risolvere le cose da soli. Devono fare di più, cercando di aver coraggio. Suslov ha fatto zero gol, ma lui per esempio ci prova sempre. Tirando molto in porta. Dobbiamo avere ora una grande reazione, senza perdere fiducia in questo gruppo, che ha accumulato 7 punti sul terz’ultimo posto, sarebbe un grosso errore».

SUSLOV – «Può essere una soluzione, anche perché stiamo mancando nei cambi che possono cambiare la partita. Mosquera ci ha sempre dato tanto a partita in corso, in questo momento ho la sensazione che abbiamo poca forza quando dobbiamo rimettere in piedi una gara che per un motivo o per l’altro si è messa male. Sono valutazioni che stiamo facendo. Lui non si risparmia, non ci sta, era fra i più incazzati insieme a me questa settimana, per carattere siamo così. Deve alzare il suo livello dato che è importantissimo».

Supercoppa, ufficiale la sede per il 2026: la scelta sull’Arabia Saudita!

Il comunicato ufficiale della Lega Serie A sulla prossima sede della Supercoppa italiana per il 2026. Tutti i dettagli in merito

La Lega Serie A ha ufficializzato la sede della Supercoppa italiana per il 2026. Di seguito il comunicato ufficiale.

COMUNICATO – «Si è svolta questa mattina in videoconferenza l`Assemblea della Lega Serie A, con la partecipazione di tutte le 20 Società, che ha proseguito e concluso i lavori iniziati lo scorso 28 aprile.Durante l’incontro, il Presidente Ezio Simonelli ha aggiornato i Club sulle numerose iniziative che accompagneranno la finale della Coppa Italia Frecciarossa a Roma, tra cui la Charity Dinner organizzata alla vigilia della sfida tra Milan e Bologna. Oltre alla conferma delle attività di sostegno ad AIRC per sostenere la ricerca contro il cancro, questo evento segnerà l`inizio di una stretta collaborazione tra la Lega Serie A e la Croce Rossa Italiana.L`Amministratore Delegato della Lega Serie A, Luigi De Siervo, ha poi illustrato ai Club il programma del Festival della Serie A di Parma, che partirà il 6 giugno con la presentazione del calendario della Serie A Enilive 2025/2026. Infine, ha confermato di aver ricevuto l`interesse da parte degli organizzatori arabi di Sela per ospitare la prossima edizione della Supercoppa con il format a 4 squadre».

Parma, Chivu: «Man? Vorrei avesse il sostegno di tutti, sono con lui. Su Fabregas dico questo»

Le parole di Cristian Chivu, allenatore del Parma, in conferenza stampa in vista della sfida di Serie A contro il Como. Tutti i dettagli in merito

Cristian Chivu, allenatore del Parma, ha parlato in conferenza stampa in vista del Como.

ULTIMO PAREGGIO – «Lo prendiamo per come è venuto. Abbiamo fatto una grande partita, ad un certo punto avevamo la vittoria in mano ma questa è la Serie A, una squadra come la Lazio torna in partita e può vincere. Abbiamo avuto l’opportunità di fare il 3-0, forse sarebbero cambiate le cose ma non è detto. La Lazio ha tanti giocatori di qualità, il blackout ha portato un po’ di paura, può condizionare. Suzuki si è fatto male, ci siamo presi qualche minuto per fermare il suo taglio, questo ha tolto un po’ di spinta alla Lazio, potevamo perderla ma anche vincerla nel finale, Dennis ha avuto l’occasione per chiuderla».

MAN – «Devo difendere Dennis come ho fatto con Almqvist e ogni altro mio giocatore. Non posso giudicarlo per aver sbagliato davanti al portiere, da subentrato le occasioni le ha create sempre. Purtroppo ha sbagliato ma capita a tutti, a Pellegrino, a Bonny, a tutti quelli che danno tutto per la squadra. Non mi fa piacere vedere che viene messo spalle al muro, in piazza e gli vengono tirati i sassi. Lui come tutti i ragazzi hanno imparato che il gruppo vale più di ogni cosa, si è messo a disposizione del gruppo ed è importante per noi, vorrei avesse il sostegno di tutti, così come noi lo facciamo con lui, anche dalla stampa e dai tifosi. Abbiamo creato qualcosa di importante in questi mesi perché i ragazzi si sono calati in un realtà di umiltà e sacrificio che ci ha portato a raccogliere punti in classifica, facendoci risalire. Ha bisogno di noi, noi abbiamo bisogno di lui».

FABREGAS – «Fabregas ha fatto un gran campionato, sta confermando quello che è stato il suo lavoro. Ha cercato di trasmetterlo da inizio di stagione, ha fatto qualche modifica alle sue idee e il mercato di gennaio è stato fatto molto bene. Ha scelto bene, sono contento: è un ex avversario, ci conosciamo da un bel po’, abbiamo avuto modo di vederci e confrontarci spesso. Mi fa piacere vedere come ha trasmesso le sue idee, ha fatto il salto come gioco e risultati. Il Como viene da quattro vittorie, nonostante il grande apporto offensivo non subisce gol».

PARTITA SALVEZZA – «Domani è la partita più importante giocata finora. Chiedo ai tifosi di essere allo stadio già alle 13, magari possono sacrificare il panino per la squadra. Non ho mai chiesto nulla, a parte il rispetto, offro rispetto e chiedo rispetto. Ma questa è la richiesta che faccio, ci aiuterebbe averli dentro lo stadio a caricarci e darci il loro sostegno, abbiamo bisogno di loro».

FIDUCIA – «L’ho sempre avuta la sensazione che questi ragazzi potessero fare qualcosa di importante, per non creare confusione abbiamo dato una direzione giusta, parlando della direzione che abbiamo preso. Loro lo hanno capito, non vorrei però che l’ambiente pensasse che Como e Empoli sono avversarie a portata di mano, ci sono tre punti in palio, la classifica va mossa per avvicinarsi all’obiettivo salvezza. Non esco a vedere il riscaldamento della squadra, ma quando poi si analizza è da lì che osservo il lavoro dei miei ragazzi, vedo gli spalti vuoti durante il riscaldamento. A me dispiace, è diverso fare il riscaldamento subito con la carica dei tifosi. Chiedo se possibile di rinunciare a birra e salamella per aiutare e sostenere questi ragazzi, che finora sono stati meravigliosi. Da inizio anno, non solo da due mesi. Era una nuova realtà per loro, hanno sempre cercato di fare il massimo e dobbiamo essere fiduciosi che porteranno a termine l’obiettivo».

CHE PARTITA SARA’ – «Una partita difficile, il Como è una squadra spensierata e per questo fa più paura. Hanno qualità, giocatori di talento, hanno voglia di mettersi in mostra e dare continuità. Ci aspetta una partita difficilissima, dovremo accettare il loro palleggio, lo fanno molto bene. Sono una squadra tecnica, che cerca di attirarti per poi imbucare, bisogna capire i momenti e cercare di metterli in difficoltà. Abbiamo lavorato per questo, abbiamo più convinzione ma i piedi restano incollati a terra, servono ancora punti per raggiungere la salvezza».

FANTACALCIO: CONSIGLI – LE SORPRESE DELLA 35a GIORNATA

Per ogni giornata di Serie A, CN24 propone dei possibili protagonisti a sorpresa. Troverai lo spunto decisivo per battere il tuo avversario al fantacalcio?

TORINO – VENEZIA
venerdì 2 maggio, ore 20.45

Entrambe reduci da una sconfitta per 2 a 0: il Toro ha permesso, suo malgrado, al Napoli di tornare capolista, il Venezia ha dovuto arrendersi alla qualità del Milan.

Torino
Biraghi offre un contributo prezioso, manca il bonus.

Venezia
Perez cerca di rilanciarsi dopo le ultime uscite appannate.

CAGLIARI – UDINESE
sabato 3 maggio, ore 15.00

Il Cagliari, che nel turno precedente si è messo a distanza di sicurezza dalla zona retrocessione, incontrerà l’Udinese che ha strappato un orgoglioso punto al Bologna.

Cagliari
Rientrato alla grande dopo la squalifica, confermiamo Deiola.

Udinese
Toccherà di nuovo a Davis, diamogli una chance.

PARMA – COMO
sabato 3 maggio, ore 15.00

Se il Parma non sa più perdere e anzi rende dura la vita anche alle grandi, il Como sembra solo più capace di vincere: con la giornata precedente siamo arrivati a 12 punti in 4 gare.

Parma
Lasciare adesso fuori Ondrejka è da sconsiderati.

Como
Diverse panchine, poi un assist: puntiamo sulla ripresa di Cutrone.

LECCE – NAPOLI
sabato 3 maggio, ore 18.00

Lecce rinfrancato per il pareggio imposto all’Atalanta, Napoli lanciatissimo per il sorpasso. Se il campionato finisse oggi festeggerebbero entrambi: il primo la salvezza, il secondo lo scudetto.

Lecce
Ci sarà da soffrire, ma Baschirotto è tornato a rendersi molto pericoloso in area avversaria.

Napoli
Olivera è in grande forma, da schierare.

INTER – VERONA
sabato 3 maggio, ore 20.45

L’Inter ha fatto capire che è viva più che mai, il pareggio in Champions ha dato una carica incredibile e al Verona servirà un’impresa per limitare i nerazzurri.

Inter
Dumfries sarà preservato, spazio a Darmian.

Verona
La grande scommessa di giornata si chiama Suslov: ancora aspettiamo il suo primo bonus…

EMPOLI – LAZIO
domenica 4 maggio, ore 12.30

L’Empoli è ben oltre la lieve preoccupazione per come si sta delineando la classifica, e domenica dovrà vedersela con la Lazio che si sta giocando possibili qualificazioni europee.

Empoli
Rientra Cacace, facciamogli posto.

Lazio
Da troppo mancano i colpi decisivi di Zaccagni.

MONZA – ATALANTA
domenica 4 maggio, ore 15.00

Il Monza già retrocesso affronta l’Atalanta che vuole mantenere altissimo il suo profilo: la qualificazione Champions è diventata una costante, a testimonianza di un lavoro eccezionale.

Monza
Premiamo la generosità di Birindelli.

Atalanta
De Ketelaere deve uscire da un periodo infelice: può essere l’occasione giusta.

ROMA – FIORENTINA
domenica 4 maggio, ore 18.00

La Roma ha il morale altissimo dopo aver sconfitto l’Inter a casa sua e adesso attende all’Olimpico la Fiorentina che avrà qualche pensierino alla semifinale di Conference.

Roma
Ad Angelino il bonus manca da diverse giornate ma il rendimento rimane da top.

Fiorentina
Da 12 giornate non partiva titolare, poi al rientro subito in rete. Quanto ci era mancato Adli.

BOLOGNA – JUVENTUS
domenica 4 maggio, ore 20.45

Scontro diretto che sa d’Europa, entrambe si giocano quasi tutto in questa sfida con il Bologna che compirebbe il secondo miracolo in due anni, mentre la Juve salverebbe appena la stagione.

Bologna
Odgaard è il fulcro del gioco offensivo di Italiano.

Juventus
Possibile titolarità per Conceicao, sfruttiamolo.

GENOA – MILAN
lunedì 5 maggio, ore 20.45

In questo periodo il Genoa segna pochissimo e non riesce a fare punti, mentre per il Milan è l’opposto: 10 reti nelle ultime 4 gare hanno fruttato 3 vittorie, compreso il derby di coppa.

Genoa
Masini è sempre affidabile.

Milan
Le ultime prestazioni sono state di alto livello, Jimenez vorrà regalarsi anche il primo gol.

Napoli, Conte: «Non affossiamoci da soli, voglio questo ambiente. Inter? Ho un messaggio per Inzaghi»

Le parole di Antonio Conte, allenatore del Napoli, nella conferenza stampa in vista della gara contro il Lecce. Tutti i dettagli

Antonio Conte ha parlato in conferenza stampa in vista di Lecce-Napoli.

PARTITA PIU’ IMPORTANTE – «No, mancano quattro partite per tutti. Sia per noi che per loro non può essere la più importante, ma sicuramente è importante per le due squadre per i loro obiettivi. Il senso di responsabilità ce l’abbiamo dal primo giorno, ho sempre detto che avevo ricevuto prima di dare, l’obiettivo è sempre regalare emozioni al tifoso. L’obiettivo principale è stato raggiunto con anticipo, siamo in Champions e sapete quanto conta economicamente per tutti i grandi club, l’altro obiettivo che ci eravamo prefissati e di cui avevo parlato era di dare fastidio, secondo obiettivo centrato perché lo stiamo dando, ora il terzo è capire che tipo di fastidio vogliamo dare, se è un fastidio importante oppure un fastidio che ha tenuto in bilico il campionato. Non dimentichiamo che due settimane fa eravamo 3 punti sotto, questo deve servire a mantenere calma e umiltà che non deve mai essere persa dall’ambiente Napoli che deve capire che si partecipa tutti insieme per un qualcosa di insperato, nessuno lo immaginava, ma dobbiamo restare compatti, umili, con i piedi per terra. Mancano 4 partite ed io ho avuto esperienze in cui ho perso e vinto Scudetti all’ultima giornata ed alle ultime. C’è una sola squadra che vince, ma i ragazzi hanno lavorato in maniera umile, senza voli pindarici, è importante la sostanza».

CAMPIONATI DECISI ALL’ULTIMO – «Fa male a prescindere quando perdi. La storia? Ognuno ha la sua, non credo che la storia sia un marchio indelebile e quindi sia obbligatorio che vada così, ci sono anche gli altri. Qualche Scudetto l’ho vinto e stiamo cercando di fare qualcosa di inimmaginabile, incredibile che potrebbe sicuramente portare grande entusiasmo all’ambiente, lo sappiamo, e sarebbe eccezionale, ma non abbiamo fatto niente, io il calcio lo conosco e serve grande attenzione. Il mio monito all’ambiente è di restare uniti, qualsiasi cosa accadrà domani mancheranno 3 partite e partiamo da una base, saremo in Champions l’anno prossimo ed è importante, oggi ci giochiamo lo Scudetto e deve essere un piacere ed un orgoglio che in soli due anni il Napoli torni a competere per l’obiettivo principe, ma non ci affossiamo da soli, sarebbe stupido e provinciale».

CAMBIO MODULO – «Noi abbiamo sempre trovato nell’emergenza la formula giusta. All’inizio poteva non essere quella giusta, col Monza siamo partiti in un modo e abbiamo finito in un altro, non ci sono formule infallibili. So benissimo che tutto dipende dal risultato, se vinci hai scelto la formula giusta, ma non è giusto questo. Cerchiamo di fare necessità virtù, mettendo i giocatori migliori per continuare a fare quanto fatto nell’ultimo periodo. Non abbiamo cambiato tanto, abbiamo trovato accorgimenti ma l’idea, il gioco, l’applicazione sono rimasti altrimenti non avresti questi numeri e questa miglior difesa in Europa se non ci fosse studio, lavoro».

INTER IN CHAMPIONS – «Lo pensavo guardando la partita, il cammino, primo bisogna fare i complimenti e non sono complimenti finti perché l’Inter sta rappresenta l’Italia in questa maniera e deve darci lustro e gioia e ci deve far capire che il campionato italiano è di livello importante ed anche che il Napoli dando filo da torcere all’Inter sta facendo davvero qualcosa di straordinario».

LECCE – «E’ sempre una gara diversa dalle altre, sono nato lì, sono diventato uomo a Lecce e quindi i sentimento che ho nei confronti di Lecce e dei leccesi non me li potrà cambiare niente e nessuno, qualsiasi cosa si possa pensare e dire. Il sentimento mi legherà a vita, anche se vivo a Torino ho i genitori e casa a Lecce, nell’anno sabbatico ho vissuto tanto lì, è una bella città, ho amici, ma sicuramente è una partita diversa perché in quello stadio ci sono cresciuto, in quella società, prima di andare via».

Roma, Ranieri: «Dovbyk non è un acquisto sbagliato, ma ora deve fare una cosa. Nuovo stadio? Una vergogna…»

Le parole di Claudio Ranieri, allenatore della Roma, in conferenza stampa in vista della Fiorentina. Tutti i dettagli in merito alla sfida

Claudio Ranieri ha parlato nella conferenza stampa in vista di Roma-Fiorentina.

MOMENTO DECISIVO – «La squadra sta bene, abbiamo recuperato Nelsson e Abdulhamid. Manu è un giocatore universale. Può comprare più ruoli. Lui gioca in Nazionale con due mediani. E’ un giocatore che si adatta alle situazioni. Può essere box to box o davanti alla difesa. Lui lo metto o da una parte o dall’altra a seconda delle situazioni e delle squadre che affrontiamo. Freschezza della squadra e episodi che arrivano. Chi li sfrutta prima ha una buona possibilità di proseguire meglio il percorso. Freschezza della squadra in questa lunga lotta. La Fiorentina ha perso nelle ultime 10 partite ha perso solo ieri sera. Ha tutte le carte in regola per andare in finale. Ha battuto la Juve, con 3 gol. E’ una squadra che ha grande qualità e dovremmo fare una super partita. E’ una gara da prendere con le molle».

DOVBYK – «Io ancora ci credo. E’ un giocatore che ha fatto notevoli progressi. Non è un’acquisto sbagliato. Ci sta chi si adatta prima e chi dopo. Voi ricordate Dzeko. Lui ci ha portato tanti punti importanti. Come primo anno è positivo. Deve migliorare perchè ha i mezzi e le capacità per farlo. Non mi piace parlare di queste cose. Mi piace parlare di quello che ci piacerebbe raggiungere quest’anno. Possono distrarre la concentrazione. Quello che verrà dopo il Campionato, ne parleremo alla fine del Campionato. Vale per lui, ma vale per tutti».

CHAMPIONS PER CAMBIARE IDEA – «No. Nulla. Io amo la mia squadra. I miei colori e tutto quello che mi porterebbe a fare un altro anno sarebbe uno sbaglio per la Roma. Verrà un nuovo allenatore. Io lo aiuterò in tutto quello che servirà. Arrivare in Champions non è come Leicester. Ora lottiamo perchè non dobbiamo avere scusanti. Abbiamo 4 partite e dobbiamo lottare con gol coltello fra i denti. Io sono sicuro che bisogna lavorare e dare il massimo. Non vuol dire che non abbiamo ambizioni, ma dobbiamo lavorare, lavorare, lavorare. Noi non abbiamo pressioni. Sappiamo da dove veniamo. Non dobbiamo avere pressioni. Stavamo sotto bagno. Abbiamo alzato la testa e cominciato a respirare. Ora che respiriamo, dobbiamo spingere. La pressione ce l’hanno gli altri che stavano lassù dall’inizio».

NUOVO STADIO – «Si è vinto anche con stadi più piccoli. Ma se vuoi competere con grandi squadre, anche per decoro…andiamo. Dove andiamo andiamo vediamo stadi che sono gioielli. Tutti nel mondo stanno rammodernano gli stadi. Gli unici che lo fanno lentamente siamo noi. Troppa burocrazia, troppe cose. E’ una vergogna».

Serie B, le designazioni della 37ª giornata: scelti gli arbitri

L’AIA ha reso note le designazioni arbitrali per la trentasettesima giornata del campionato di Serie B 2024/25. Ecco tutti i dettagli

L’AIA ha reso note le designazioni arbitrali per la trentaquattresima giornata del campionato di Serie B. Ecco tutti i dettagli.

BARI – PISA     h. 15.00

MARCENARO

SCATRAGLI – BIANCHINI

IV:      GRASSO

VAR:     MAGGIONI

AVAR:      MASSIMI

BRESCIA – JUVE STABIA   h. 15.00

MARINELLI

CIPRIANI – EMMANUELE

IV:      POLI

VAR:     NASCA

AVAR:      SOZZA

CARRARESE – MODENA      h. 15.00

PERRI

FONTANI – ARACE

IV:       CAPPAI

VAR:      GIUA

AVAR:       SACCHI

CATANZARO – SAMPDORIA      h. 15.00

AYROLDI (foto)

DI IORIO – PRENNA

IV:     COLANINNO

VAR:     PICCININI

AVAR:     SANTORO

CESENA – PALERMO     h. 15.00

AURELIANO

LOMBARDO – PRESSATO

IV:      IANNELLO

VAR:     FABBRI

AVAR:     MUTO

FROSINONE – CITTADELLA    h. 15.00

BONACINA

RASPOLLINI – SCARPA M.

IV:     DI REDA

VAR:     ZUFFERLI

AVAR:      DI VUOLO

REGGIANA – SPEZIA     h. 15.00

GUIDA

CAVALLINA – MINIUTTI

IV:     DIOP

VAR:     RAPUANO (ON-SITE “MAPEI STADIUM”)

AVAR:     PERENZONI (ON-SITE “MAPEI STADIUM”)

SALERNITANA – MANTOVA    h. 15.00

PRONTERA

CECCON – BITONTI

IV:     GEMELLI

VAR:      DI PAOLO (ON-SITE STADIO “ARECHI”)

AVAR:       COSSO (ON-SITE STADIO “ARECHI”)

SUDTIROL – COSENZA      h. 15.00

TREMOLADA

RICCIARDI – GIUGGIOLI

IV:       PASCULLI

VAR:      MARESCA

AVAR:      PAGNOTTA

CREMONESE – SASSUOLO   h. 19.30

GALIPO’

CIPRESSA – MONACO

IV:     ANDENG

VAR:    BARONI

AVAR:      LONGO

×