Pagina 1248 – Calcio News 24

Cudrig Juve, parla l’agente: «Poteva andare via in prestito. Ecco perché il ragazzo è rimasto a Torino»

Cudrig Juve, l’agente Frangiamone lo racconta in esclusiva a Juventusnews24: tutte le dichiarazioni sul bianconero

Uno dei veterani della Juventus Next Gen è sicuramente Nicolò Cudrig. In esclusiva per Juventusnews24 ha parlato il suo agente Fulvio Frangiamone, collaboratore dell’agenzia GR Sports.

Sicuramente c’erano altri club sul giocatore: come avete maturato la decisione di restare alla Juve?

«Cudrig aveva possibilità di andare via ma in prestito e memori dell’anno precedente si è preferito continuare il percorso di crescita alla Juventus, che è un club con un organico valido, con strutture all’avanguardia, un allenatore forte come lo era Montero e adesso uno altrettanto valido come Brambilla che è già stato mister di Nicolò negli anni precedenti. Abbiamo deciso di restare alla Juve per continuare questo percorso di crescita sperando di maturare tecnicamente al punto tale di essere ceduto magari in futuro in una squadra di Serie B o di Seria A. È ovvio che tutti quelli che sono alla Juve sognano la Prima Squadra ed è giusto che i giocatori si sacrifichino e coltivino i loro sogni. Per avere le possibilità di salire con i grandi, certe volte oltre al merito e all’impegno ci vogliono anche le circostanze, le opportunità che possono permettere di accelerare la carriera dei giocatori».

INTEVISTA INTEGRALE SULL’AGENTE DI CUDRIG (GIOCATORE JUVE NEXT GEN) A JUVENTUSENEWS24

Gravina: «Candidatura di quella leggenda? Troppe voci sul suo conto. Ora vi svelo la verità»

Gravina sulla possibile candidatura di Del Piero: le sue dichiarazioni a margine dell’ultimo consiglio federale svoltosi in data odierna

Il presidente della Figc, Gabriele Gravina, è intervenuto al termine del consiglio federale odierno. Di seguito le sue parole su una possibile candidatura dell’ex Juve Alessandro Del Piero.

GRAVINA – «L’ipotesi di candidatura di Del Piero? Non ci sono novità, lo stesso Alex è stato molto chiaro. C’è qualcuno che si diverte nell’attivare meccanismi di disturbo, più che di attività positiva, così come con l’uscita del nome di Luca di Montezemolo. Ho una grande considerazione di Alex ma voglio ricordare che il nostro è un mondo basato su alcune regole. Per poter porre una candidatura serve essere designati e attivare meccanismi trasversali e di conoscenza. Ho citato a più riprese esempi tangibili della capacità di voler diventare dirigenti del calcio. Faccio un nome, Giorgio Chiellini. È andato a scuola, ha praticato un’esperienza all’estero straordinaria. Oggi è un dirigente stimato, è entrato nell’Eca, nella più importante commissione della Uefa. Ha il valore aggiunto di essere stato importante giocatore e capitano della Nazionale. È un ragazzo con titoli di studio importanti e una capacità relazionale straordinaria. È un profilo che fa bene al calcio a qualsiasi livello di coinvolgimento»

Conte: «Scudetto? Non esistono scorciatoie. Sostituiremo Buongiorno con quel giocatore, mentre sul mercato…»

Antonio Conte ha voluto rilasciare qualche dichiarazione in vista prossima gara del Napoli contro il Genoa. Ecco le parole

Antonio Conte ha parlato in conferenza stampa in vista della prossima gara di Serie A del Napoli contro il Genoa. Di seguito le sue parole.

SCUDETTO E BILANICI – «Per arrivare a costruire qualcosa di importante, arrivare all’obiettivo. Puoi abbreviare il percorso col lavoro che deve essere grande, ma le scorciatoie per il successo sono effimere, un successo costruito non su basi solide e perciò dico che non esistono. Valgono tanto, significa aver fatto benissimo con un gruppo di ragazzi che dall’inizio di Dimaro ad oggi è cresciuto notevolmente, altrimenti non si spiegherebbe senza questa crescita su ogni aspetto. Ribadisco sempre che ho fiducia in questi ragazzi perché li vedo ogni giorno, poi non sempre si potrà vincere, si inciampa, ma anche nell’inciampo cercheranno di migliorarsi. Perciò quando vengo qui sono felice, mi danno soddisfazione, come tutti coloro che lavorano qui a Castel Volturno, in un clima positivo, con entusiasmo, e tutto questo spiega i 35 punti».

INFORTUNIO BUONGIORNO – «La sostituzione di Buongiorno è Juan Jesus, è dall’inizio con noi, è un ragazzo che s’è sempre allenato bene, ha sempre dato disponibilità, ha dimostrato grande voglia ed attaccamento. E’ una sostituzione molto scontata, stiamo parlando di un centrale sinistro, esperto, che ha giocato tantissime partite in carriera, anche nel Napoli con Rrahmani, sa che ha la mia fiducia, io ci parlo in tempi non sospetti con i calciatori e sapeva nel caso di una defezione lui sarebbe stata la prima scelta e così sarà domani. Sono molto tranquillo e sereno, farà una grande prestazione come tutti».

MERCATO – «Parlare del mercato è sempre molto difficile, io parto da una base, chiara, sto lavorando con questo gruppo di calciatori e tutti, sia chi gioca che chi gioca meno, ha contribuito in maniera importante ai 35 punti e quindi è un gruppo con cui lavoro dall’estate, sono tutti dentro la metodologia e dopo un po’ si sviluppano anche rapporti umani, ho massima fiducia, sia chiaro. Sono molto sereno, poi se dovessero esserci opportunità credibili perché senti tante cose… il club decide o ha voglia eventualmente di cambiare qualcosa allora vedremo. Da parte mia c’è massima fiducia nei ragazzi, io con loro posso andare in guerra. Guerra sportiva. Sono uomini veri e ragazzi che crescono e si vede, e sono molto felice di questo. Ho massima fiducia nel loro operato ed il mercato di gennaio con me si chiude e eventualmente fate le domande a chi di dovere».

SIMEONE E LUKAKU – «E’ sotto gli occhi di tutti la crescita di Giovanni, s’è messo a disposizione, abbiamo parlato anche di cosa doveva migliorare secondo me ed è un ragazzo… papà suo è stato un grande centrocampista, uno che ha fatto come me della fatica il suo motto, ed è stato educato con determinati valori che non devo sottolineare io, è un ragazzo top, ha sempre voglia di migliorare ed io lo vedo più completo e forte degli anni scorsi. Mi dà un’alternativa credibile dietro Lukaku. Su Romelu sta lavorando sempre, mi auguro sia più sereno, tranquillo, tante volte lui è il primo che vorrebbe ricambiare tutto l’affetto che Napoli gli ha dato, la fiducia, ma per noi è importante ed averlo ci dà dei vantaggi».

Barcellona, Flick: «Atletico Madrid? Affrontiamo un grande avversario. Ecco le condizioni di Yamal»

Le parole dell’allenatore del Barcellona Hansi Flick su quella che sarà la partita contro l’Atletico Madrid. Ecco le dichiarazioni

Nella conferenza stampa alla vigilia della sfida tra l’Atletico Madrid e il Barcellona, l’allenatore blaugrana Hansi Flick ha voluto rilasciare qualche dichiarazione.

LE PAROLE – «È la fine dell’anno, è una grande partita contro i migliori rivali possibili, ma noi siamo secondi in campionato e Champions League e non stiamo affatto male. Abbiamo perso qualche punto contro Las Palmas e Leganes però e dobbiamo recuperarli. Domani ci attende un’altra partita e dobbiamo lottare per migliorare e conquistare la vittoria. Assenze? Dobbiamo accettare che Yamal è infortunato e non potrà essere della gara, giocherà qualcun altro e ci sono diverse opzioni fra cui scegliere. Al momento non ho ancora deciso, vedremo domani. Il sostituto di Lewandowski? Quando pensi alle partite passare forse cambieresti le cose, ma le decisioni le prendi sul momento. Ferran è stato molto bravo, poi si può discutere se è stata buona o meno, ma il nostro compito è prendere decisioni».

Calciomercato Atalanta, Maldini sempre nei radar dei nerazzurri. Novità sul trequartista del Monza?

Calciomercato Atalanta, com’è la situazione legata a Daniel Maldini visto l’enorme interesse dei nerazzurri per il trequartista del Monza?

Secondo quanto riportato da CalcioNews24, l’Atalanta non ha ancora abbandonato la pista Maldini (sempre vigile e interessata a comprare il ragazzo).

Tuttavia non sono ancora arrivate offerte: non è da escludere una trattativa a giugno (prossima sessione di calciomercato escludendo quella invernale) se Maldini dovesse rimanere al Monza. Staremo a vedere come si evolverà la situazione nelle prossime settimane.

Corvino sul mercato: «Dorgu? Tutti scrivete che andrà via, ma la verità è un’altra. In entrata il Lecce…»

Corvino, direttore dell’area tecnica del Lecce, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione sul calciomercato dei giallorossi

Corvino, direttore dell’area tecnica del Lecce, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione a fronte della presentazione di Giampaolo: parlando soprattutto del mercato.

LE PAROLE – «Il mercato invernale come sapete è diverso da quello estivo. Il mercato di gennaio ha i suoi tempi e si caratterizza per le sue regole facilmente intuibili: è un mercato di riparazione. Un nome famoso che sta giocando in un altro club ripara una situazione. Chiedo però a tutti quale club può cedere a gennaio un giocatore titolare che sta facendo bene? Qualcuno può dire che con tanti soldi forse è possibile. Faccio un esempio. Tutti scrivete che il Napoli vorrebbe Dorgu, però per noi è un giocatore importante che sta giocando titolare, quindi non ce ne priviamo. A gennaio un club deve avere fantasia e capacità di intravedere chi sta facendo fatica altrove, per poi convincerlo a venire rispettando le condizioni del club. Allo stesso tempo chi vede dall’esterno l’acquisto di un giocatore che sta giocando poco può essere scettico. Ci sforzeremo e proveremo a fare il massimo, sicuramente non improvvisiamo. Cercheremo di fare tutto il prima possibile, anche se il mercato di gennaio ti trascina sempre agli ultimi giorni. In queste settimane abbiamo dovuto fare a meno di Kaba, Pierret, Gaspar, Banda… per una squadra che si deve salvare se non hai alternative all’altezza retrocedi. Invece abbiamo 16 punti. Sappiamo di essere in emergenza».

Italiano: «Bologna, obiettivo Europa! Contro il Torino non ci sarà quel giocatore. Invece abbiamo recuperato…»

Vincenzo Italiano ha voluto rilasciare qualche dichiarazione in vista prossima gara del Bologna contro il Torino

Vincenzo Italiano ha parlato in conferenza stampa in vista della prossima gara di Serie A del Bologna contro il Torino. Di seguito le sue parole.

OBIETTIVO EUROPA – «Tutti i giorni noi cerchiamo di crearci obiettivi, motivazioni e stimoli, è normale voler raggiungere qualcosa di gratificante. L’obiettivo è arrivare a centrare qualcosa di importante. Se continuiamo così tutti insieme io credo che entrare in Europa è un obiettivo del gruppo della società e di tutti. Quale Europa poi.. cercheremo sempre di dare il massimo, obiettivo è cercare di entrare in una di queste tre. La Champions ci sta lasciando tanto la stiamo vivendo in maniera entusiasmante, potevamo avere qualche punto in più, potevamo sbagliare meno, ma sono convinto che ci sta lasciando tanto. Lavoriamo per portare a tutti, alla società al presidente una posizione in classifica che possa portare qualcosina che si chiama Europa».

TORINO – «Se non affronti il Torino con la massima attenzione fanno un calcio che ti mette in difficoltà. Conosco Vanoli, siamo stati compagni, è la nostra prima sfida, lo saluterò volentieri. Hanno un entusiasmo che cercheremo di controbattere. È un periodo positivo il nostro, abbiamo due partite che dobbiamo portare avanti con autostima a mille».

INFORTUNI – «Rientra Orso, non ci sarà Ndoye. Abbiamo tanti esterni, Odgaard è tornato esterno nel secondo tempo e sono stato molto sorpreso di quello che ha fatto in quella zona, ci ha permesso di guadagnare tre punti importanti. I ragazzi hanno tutti entusiasmo, mi piace il clima che si sta creando, mi auguro che domani possa continuare. Togliendo la partita di Roma contro la Lazio abbiamo ottenuto tanti risultati utili, vincere ti fa crescere e l’obiettivo è quello».

PARTE DI BOLOGNA – «Sono sorpreso e contento della facce dei tifosi dopo le partite dell’entusiasmo che c’è, del clima che c’è attorno ai ragazzi, sto conoscendo diversi ristorantini e confermo che si mangia bene, questo è un problema per il metabolismo (ride ndr). Per il momento tutto va per il verso giusto. Ci tengo ad avere un buon rapporto con tutti, i ragazzi, la società, l’ambiente, mi auguro di venire sempre qui e parlare dell’atmosfera che si sta creando. Venire qui lo sapevano tutti era una panchina difficile ma abbiamo avuto la forza di parlarne anche con la società intraprendendo questo percorso, sapendo delle difficoltà ma proviamo a continuare a regalare delle soddisfazioni, cerchiamo di non mollare questo nostro modo di fare».

Nesta: «Monza in difficoltà? Ecco cosa dobbiamo fare sul mercato. Sulla situazione della Juve…»

Alessandro Nesta ha voluto rilasciare qualche dichiarazione in vista prossima gara del Monza contro la Juve

Alessandro Nesta ha parlato in conferenza stampa in vista della prossima gara del Monza di Serie A contro la Juve. Di seguito le sue parole.

MOMENTO E CLASSIFICA – «Nonostante la sconfitta con l’Udinese avevo fatto i complimenti mentre dopo quella contro il Lecce è stato diverso. Non abbiamo fatto bene soprattutto nell’approccio. Il messaggio è che non bisogna perdere fiducia, abbiamo perso giocatori importanti che ci servirebbero ma se dobbiamo perdere dobbiamo farlo come con l’Udinese e non come nella partita di Lecce. Siamo a 5 punti dalla salvezza che sono abbastanza. Dobbiamo rimanere attaccati anche nelle difficoltà. Dobbiamo migliorare la classifica, questo è chiaro. La Juventus è una grande squadra ma il Monza dovrà dare segnali importanti anche contro una formazione così importante. A me rode il fatto che quando c’è stato da vincere non abbiamo vinto mentre le partite sbagliate ci sono state ma non tutte. Ad esempio con Torino, Venezia e Milan in casa dovevamo vincere. Il rammarico è quello».

JUVE – «Credo che contro squadre come la Juventus bisogna trovare la via giusta e non rischiare troppo. La bravura nostra deve essere questa. Sarà un’opportunità per il Monza perchè se dovessimo riuscire a fare un’impresa potrebbe darci un bello slancio per le prossime partite. In attacco purtroppo ci sono dei problemi e pure in mezzo al campo in questo momento siamo corti. La Juventus è una squadra molto fisica e dovremo cercare di fare una prestazione solida».

MERCATO – «Le priorità sul mercato cambiano anche in base agli infortuni, dunque per questo motivo faremo dei ragionamenti. Non possiamo scegliere i giocatori e spendere 20 milioni per un attaccante ma cogliere le occasioni giuste. Se mi chiedete quanti giocatori vorrei io direi molti».

Zangrillo sulla cessione del Genoa: «Operazione condotta da questa persona. Sull’opinione dei tifosi…»

Alberto Zangrillo, presidente del Genoa, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione sulla cessione della società rossoblu.

Alberto Zangrillo, presidente del Genoa, a margine dell’Assemblea di Lega Serie A ha voluto commentare così la cessione della società rossoblu.

LE PAROLE – «È stata un’operazione condotta e portata a termine dal nostro amministratore delegato, non è opportuno la commenti in questa sede. I tifosi? Sono sempre la cosa più importante».

Oliveira sullo Scudetto: «Favorita? Ci sono tantissime squadre, anche se una non mollerà la presa»

Luís Airton Oliveira Barroso, ex giocatore del Cagliari noto con il soprannome “Lulù”, ha parlato tra lotta Scudetto e Nazionale

Luís Airton Oliveira Barroso ha parlato in esclusiva per CagliariNews24 tra Nazionale e Scudetto.

La lotta per lo scudetto nel campionato di Serie A 2024-2025 in questo momento comprende diverse squadre. Secondo lei l’Inter resta la favorita o Atalanta e Napoli possono batterla? Juventus e Milan invece sono già fuori dalla corsa?

«Ci sono 4-5 squadre in lotta a parte la Juventus che è un pochino più lontana ma sappiamo sempre che nel calcio le cose possono cambiare da una partita all’altra. Penso che l’Atalanta non mollerà, è una squadra inquadrata molto bene, e credo anche che l’Inter se la giocherà fino alla fine. Bisognerà vedere cosa faranno anche squadre come Fiorentina, Lazio e Juventus, il Milan è molto lontano a prescindere dal fatto che abbia una partita in meno. Penso che siano quelle 4 squadre più il Napoli che possono davvero giocarsi lo scudetto. Magari il Milan comprerà qualche giocatore perché in difesa sbagliano tantissimo! La Juventus ha perso punti contro squadre considerate piccole come il Cagliari ed il Venezia, quelle sono partite che loro dovrebbero chiudere dopo 45 minuti. Ora i bianconeri non sono ancora in grado di vincere le partite contro le squadre che si chiudono, Thiago Motta deve trovare una soluzione per giocare contro le “provinciali”, deve risolvere questa situazione. Detto questo penso che la Juventus potrà essere nel gruppetto di 5/6 squadre che si potranno giocare lo scudetto».

Lei è convinto dai tanti giovani della Nazionale italiana del commissario tecnico Luciano Spalletti? Quali sono i suoi preferiti?

«Penso che l’Italia per questo abbia trovato l’allenatore giusto detto che anche Mancini aveva cercato di portare giovani importanti, Spalletti sta proseguendo con questo lavoro. E’ una cosa bella da vedere perché anche io all’inizio mi chiedevo chi fossero questi ragazzi, l’Italia ora sta diventando una squadra di giovani. Al di là della sconfitta contro la Francia si è visto veramente del bel calcio oltre a dei ragazzi che hanno voglia di lottare per la maglia. E’ una cosa che mi fa piacere perché io ormai sono qua da tanti anni e mi considero un pochettino italiano. Spero che gli Azzurri possano continuare a fare quello che stanno facendo! Mi sta piacendo Retegui, uno che all’inizio neanche conoscevo ma non solo. Stano facendo bene anche Tonali e Barella, tra i difensori Bastoni, sono tutti ragazzi importanti. Spalletti deve dare fiducia a questi ragazzi, molti li stiamo perdendo perché vanno a giocare all’estero. Mi sono sempre chiesto perché questi da noi non giocassero mentre fuori si, i ragazzi spagnoli, tedeschi e francesi giocano già da quando sono giovanissimi. Questo vuol dire che è un po’ cambiato il mondo del calcio con certi allenatori che utilizzano i giovani per portare avanti un percorso importante, è una cosa fondamentale!».

INTERVISTA INTEGRALE OLIVEIRA A CAGLIARINEWS24

D’Alessandro al 90° per il miglior “Christmas Match” nerazzurro di sempre: Atalanta Empoli 2016/2017

Atalanta Empoli, l’ultimo Christmas Match con un goal vittoria al 90° sotto la Curva Nord nerazzurra. La partita spettacolare del 2016

Il Christmas Match è sempre stato un match particolare non solo per la maglia speciale indossata dai calciatori, ma anche per gli incontri che l’hanno contraddistinto. Il migliore di tutti? Non può non essere l’Atalanta Empoli del 2016-2017.

20 dicembre 2016, la prima Atalanta di Gasperini che però in quel periodo è in leggera fase calante: 6 vittorie di fila, lo stop con la Juve, la beffarda sconfitta contro l’Udinese, poi un pareggio contro il Milan che dá morale.

Serve tornare vincere e davanti c’è l’Empoli in piena lotta salvezza. Primo tempo nettamente azzurro per i nerazzurri (vista la maglia indossata) con Gomez, Petagna e Gagliardini che provano ad impensierire gli altri azzurri, ma senza successo tra parate e conclusioni finite fuori.

Nella ripresa però l’Empoli va in vantaggio con Mchedlize, e nell’Atalanta è entrato Kessié che alza il livello offensivo della squadra. Infatti 23 minuti dopo con un destro potente e preciso dalla sinistra il livoriano batte Skorupski per il pareggio orobico: da lì in avanti sarà assedio totale.

Kessié prende la traversa, Pesic che di testa non la mette in porta, stessa cosa Gagliardini, fino a quando al 90′ il futuro capitano del Milan non si libera: palla in mezzo dove tra un batti e ribatti tra Pesic e il portiere dell’Empoli sbuca D’Alessandro sotto la Nord che esplode al suo goal. 2-1 per un Natale felice, aspettando un 2017 glorioso

Calciomercato Napoli, fatta per il rinnovo di Meret: a breve la firma, Inter allontanata

Le ultime sul futuro di Alex Meret, portiere del Napoli, in scadenza di contratto con il club azzurro. Tutti i dettagli in merito

Secondo quanto riportato nell’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport il Napoli avrebbe trovato l’accordo totale per il rinnovo di contratto di Alex Meret. Il portiere ha accettato infatti una proposta triennale da poco più di due milioni di euro a stagione.

Un’offerta che allontana definitivamente l’opzione Inter, che aveva messo gli occhi su di lui per un possibile colpo a parametro zero.

Monza-Juve: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo U-Power Stadium andrà in scena la sfida di Serie A Monza-Juve: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo U-Power Stadium di Monza si giocherà la gara valevole per la 17ª giornata di Serie A tra Monza-Juve. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

MONZA (4-3-2-1): Turati; Izzo, Marì, Carboni; Birindelli, Bianco, Bondo, Kyriakopoulos; Sensi, Caprari; Mota. All. Nesta.

JUVENTUS (4-2-3-1): Di Gregorio; Savona, Gatti, Kalulu, Cambiaso; Locatelli, Thuram; Conceicao, Koopmeiners, Yildiz; Vlahovic. All. Motta.

Orario e dove vederla in tv

Monza-Juve si gioca alle ore 20:45 di domenica 22 dicembre per la diciassettesima giornata di campionato di Serie A. Verrà trasmessa in esclusiva su DAZN sul canale 214 del satellite di Sky. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Roma, Ranieri: «Vi spiego la scelta di Balzaretti, sul futuro di Dybala dico questo…»

Le parole di Claudio Ranieri, allenatore della Roma, sulla conferenza stampa in vista del Parma. Tutti i dettagli in merito

Claudio Ranieri ha parlato nella conferenza stampa in vista di Roma-Parma.

PARMA – «Non voglio vedere il secondo tempo di Como. E’ una squadra vivace e verticale. Tutti gli attaccanti sono bravi. Non gioca nella propria metà campo. A volte fanno un 424. Dobbiamo essere attenti e pronti».

HUMMELS E PAREDES – «Sono due monumenti per me per qualità tecniche e leadership. Naturalmente uno capisce quanto uno è leader quando ce l’ha a disposizione. La leader nasce, non è perché ti ci alzi la mattina. Io cerco il massimo da tutti. Voglio il massimo della loro preparazione. Non posso fare altro se non ce l’hai, non ce l ‘hai. Per cui noi guardiamo tutto. Nel mercato invernale è difficile trovare tutte le caratteristiche che vorremmo in un calciatore. Noi cerchiamo quei ragazzi che ci possono dare una mano e possono essere il futuro della Roma. No cercheremo di fare il meglio per la Roma e per avvicinarla ai grandi livelli».

MERCATO – «Celik può fare bene il braccetto, anche se non mi piace questo termine. Vediamo comunque. Se c’è qualcosa per migliorare, miglioreremo. Io non voglio prendere in giro nessuno. Dal momento che non abbiamo un nuovo allenatore cercheremo di prendere giocatori buoni per adesso e per il futuro».

FUTURO DA DIRIGENTE – «Non ci abbiamo ancora pensato. Io cerco sei fare il mio meglio per far venire a Roma l’allenatore. Io darò sempre tutto me stesso. Lo sapete lo faccio perché sono tifoso. Qualsiasi cosa mi chiede la società cerco di portarla e fare il meglio possibile».

BALZARETTI – «Ne abbiamo parlato insieme con Ghisolfi. Lui è una persona seria e preparata».

DYBALA – «Io penso al 90% al campo. Ora penso al Parma perché è una squadra molto difficile e sarà una partita piena di gol. Dobbiamo fare una grande partita».

DYBALA – «Io penso al 90% al campo. Ora penso al Parma perchè è una squadra molto difficile e sarà una partita piena di gol. Dobbiamo fare una grande partita».

FANTACALCIO: CONSIGLI – LE SORPRESE DELLA 17a GIORNATA

Per ogni giornata di Serie A, CN24 propone dei possibili protagonisti a sorpresa. Troverai lo spunto decisivo per battere il tuo avversario al fantacalcio?

VERONA – MILAN
venerdì 20 dicembre, ore 20.45

Colpo di coda del Verona che ha trovato un risultato importante nel momento più critico della sua stagione. Gli farà visita il Milan che non riesce a trovare pace a causa delle troppe prestazioni insoddisfacenti.

Verona
Il contributo di Duda è determinante, in sua assenza la squadra non gira granchè.

Milan
Come saprà reagire Hernandez? Noi ci puntiamo.

TORINO – BOLOGNA
sabato 21 dicembre, ore 15.00

Le vittorie per 1 a 0 nell’ultimo turno sono servite come il pane a entrambe le squadre che ora possono legittimamente guardare a questo incontro con fiducia. Il Torino vuole riprendersi dopo un periodo complicato, il Bologna vuole ottenere ulteriori certificazioni di crescita.

Torino
L’esito di questa sfida passerà dalla prestazione di Milinkovic-Savic. Vogliamo scommettere su di lui.

Bologna
Finora una delle più grosse delusioni, ci aspettiamo un rilancio importante per Fabbian.

GENOA – NAPOLI
sabato 21 dicembre, ore 18.00

Un Genoa guarito dalla cura Vieira, che da quando si è seduto sulla panchina dei grifoni non ha ancora conosciuto la sconfitta, affronta un Napoli rinvigorito dalla convincente vittoria di Udine: che sia più a suo agio ad inseguire piuttosto che comandare la fila?

Genoa
Peserà tanto l’infortunio di Buongiorno: dentro Pinamonti.

Napoli
Ancora nessun bonus per Olivera. E’ arrivato il momento.

LECCE – LAZIO
sabato 21 dicembre, ore 20.45

Il Lecce ha trovato delle certezze sulle quali sta costruendo il suo percorso salvezza: diversi interpreti nelle loro migliori versioni. La Lazio è stata abbattuta dall’Inter dopo aver volato altissimo, interessante verificare il tipo di reazione.

Lecce
Insistiamo con Krstovic, che affronta una difesa frastornata.

Lazio
Dia in flessione, assolutamente necessario il suo recupero.

ROMA – PARMA
domenica 22 dicembre, ore 12.30

Le crepe strutturali della Roma sono un rompicapo complesso da risolvere, la soluzione non sarà immediata, nonostante in coppa sia andato tutto liscio. Anche il Parma ha le sue problematiche che si manifestano in una discontinuità difficile da decifrare.

Roma
Pisilli sa incidere: buoni voti e chance di bonus.

Parma
Delprato va in gol quando meno te lo aspetti…

VENEZIA – CAGLIARI
domenica 22 dicembre, ore 15.00

La beffa nel finale contro la Juve ha tolto 2 punti alla squadra di Di Francesco che sarebbero stati vitali per l’obiettivo di mantenere la categoria. Juve che invece ha strapazzato il Cagliari in settimana: eliminato dalla coppa Italia, serve in campionato una prova di spessore diverso.

Venezia
Stankovic se lo meriterebbe un bel clean sheet.

Cagliari
Ma Zappa che fine ha fatto? Davvero o doppiette o niente?

ATALANTA – EMPOLI
domenica 22 dicembre, ore 18.00

L’Atalanta si sta imponendo come principale candidata alla vittoria finale, ragiona e vince le partite da grande squadra. L’Empoli si è inceppato sul più bello, perdendo in casa contro il Toro e vorrebbe riscattarsi immediatamente.

Atalanta
Brescianini sempre più integrato ha diversi colpi in canna.

Empoli
L’affidabilità di Pezzella non è in discussione.

MONZA – JUVENTUS
domenica 22 dicembre, ore 20.45

Il Monza è in questo momento la squadra più in difficoltà del campionato: ultimo posto in classifica e trend negativo che non accenna ad essere invertito. Intanto la Juve che nelle coppe sta dando buone risposte in campionato zoppica e non può più perdere terreno.

Monza
Turati è la nostra super scommessa di giornata sapendo che gli 0 a 0 non sono così improbabili.

Juventus
Nico Gonzalez ci ha fatto attendere anche troppo.

FIORENTINA – UDINESE
lunedì 23 dicembre, ore 18.30

La Fiorentina ha dovuto cedere il passo al Bologna lo scorso turno, una sconfitta che non sarà semplice da mandare giù e che invece va subito riscattata. Contro ci sarà l’Udinese che, visto com’è andata la settimana, ha lo stesso desiderio di rivalsa.

Fiorentina
Deve accelerare l’inserimento, troppo tempo fuori per infortunio: dentro Gudmundsson.

Udinese
Thauvin sembra stia pian piano ritrovando lo smalto d’inizio stagione.

INTER – COMO
lunedì 23 dicembre, ore 20.45

L’Inter, che ha annichilito la Lazio e passeggiato in coppa, rasenta l’ingiocabilità per la maggior parte delle avversarie in Italia. Non farebbe eccezione il Como che però ha dato una lezione nel turno precedente ad una squadra di livello tecnico ben superiore.

Inter
Non ci aspettiamo rimanga così ai margini: Frattesi da schierare.

Como
Il talento di Nico Paz può emergere contro chiunque.

Papu Gomez svela: «L’Atalanta corre più di tutte, Gasperini ha un segreto…»

Le parole del del Papu Gomez, ex attaccante argentino dell’Atalanta, sulla straordinaria preparazione fisica dei nerazzurri

Il Papu Gomez si è raccontato in un’intervista a La Repubblica in cui ha parlato del suo passato all’Atalanta.

TORNARE ALL’ATALANTA – «Sarebbe stupendo, oggi è una big. Però non credo abbiano bisogno di me, vanno fortissimo. Sento di potere ancora fare la differenza anche in Serie A. Il rapporto con Ilicic? Lo sento sempre. Mi piacerebbe andarlo a trovare al suo Paese».

IL SEGRETO DI GASPERINI – «Il metodo di Gasperini è allenarsi più degli altri. Ho giocato 20 anni in sei club, più la nazionale. Non mi sono mai allenato come a Zingonia. Lì c’è cura per nutrizione e recupero. Si prendono proteine, ci si riposa».

DOPING E RITORNO IN CAMPO – «Sono felice, sto uscendo dal tunnel. Il primo anno è stato complicato, adesso sono più fiducioso. Se non succede qualche miracolo, potrò tornare in campo il prossimo ottobre. Dove? Vedrò chi mi chiama. Mi piacerebbe giocare in Italia o in Spagna, purché sia vicino. I miei tre figli sono italiani».

Torino, Vanoli in conferenza pre Bologna: «Sosa recuperato, oggi vediamo Ricci. Sul mercato la società sa fare il suo lavoro e domani…»

Paolo Vanoli in conferenza stampa prima di Torino Bologna, vediamo qui riportata l’intervista dell’allenatore granata alla vigilia del match di Serie A

Paolo Vanoli in conferenza stampa pre Torino Bologna. Giornata di vigilia all’ombra della Mole Antonelaina, domani – alle ore 15 in punto – andrà in scena il match valido per la giornata 17 di Serie A. Tra le mura dello Stadio Olimpico Grande Torino gli emiliani allenati da Vincenzo Italiano affronteranno i rivali sabaudi, in una sfida che molto può dirci sullo stato di salute e il papabile proseguoo del campionato delle due formazioni. 

Rossoblù e granata si trovano attualmente separati da appena sei lunghezze in classifica (quota 19 per i padroni di casa, fermi a 26 gli ospiti) e sono alla ricerca di un risultato utile per dare continuità alle rispettive vittorie nelle ultime apparizioni. Vediamo quindi la conferenza stampa di Paolo Vanoli a 24 ore e poco più da Torino Bologna. La sua intervista raccolta LIVE da Calcionews24, dichiarazioni a partire dalle ore 11.30.

Paolo Vanoli in conferenza stampa pre Empoli Torino: 

Come sta la squadra?

«Bene bene. Come sempre ogni settimana c’è sempre qualche piccola defezione, speriamo di avere settimane più tranquille in prospettiva futura. Recuperato Borna che Sosa ha avuto un virus, anche Ricci ha avuto un problema ma dovrebbe esserci. Vediamo oggi in rifinitura. Per il resto tutti bene»

E come sta Ilic?

«Sta bene, se l’ho portato in panchina con l’Empoli fa parte del gruppo. Deve essere pronto e disponibile ad aiutare la squadra. Ha qualità importanti, come Vlasic, ma nel calcio le qualità sono fine a se stessa. Dobbiamo imparare a mettere davanti alla squadra. Lui deve mettere la squadra davanti a sé»

Come vede il Bologna?

«E’ una bella sfida contro una squadra veramente importante. Contro un allenatore che Verona ho avuto il piacere di giocarci insieme, si merita dov’è arrivato perché ha principi. E’ una squadra intensa e aggressiva, non dovremo commettere errori nella prima costruzione perché loro trasformano gli errori in occasioni da gol. Allo stesso tempo Dobbiamo stare in partita e sviluppare le nostre idee»

A Empoli è arrivata una svolta?

«Sapete benissimo che quando si vivono periodi senza vittorie si perde un po’ di autostima ed il tuo credo. Ma in questi due mesi siamo stati bravi a tenere la testa sul pezzo e andare avanti con le idee: era da tre settimane che vedevo una crescita, la vittoria di Empoli è il coronamento. Ma non abbiamo fatto nulla, è un percorso lungo. Abbiamo vissuto due momenti. Un primo bellissimo che ci ha entusiasmato, il secondo una crisi totale. Ora cerchiamo l’equilibrio con piedi per terra, sapendo che domani incontriamo una squadra davvero forte»

Vlasic lo vede come attaccante esterno?

«No, perchè a me piace più dentro al campo. Ha qualità importanti e sa proteggere palla, vuole stare nel vivo del gioco. Secondo me sta crescendo. Quando parlo di 3-4-3 io intendo si può sviluppare in fase di possesso. Ma penso che la nostra strada sia difendere con 3-5-2, Vlasic è un ragazzo disponibile e se si mette al servizio della squadra può darci qualche cosa in più»

Come procede la ricerca dell’attaccante? Ha ricevuto rassicurazioni?

«Ne ho già parlato e non voglio ripetermi. Sono concentrato nel portare a casa punti importanti contro il Bologna, la società sa fare bene il suo compito».

Coco è squalificato…

«Gioca Maripan!»

Questo porta a cambi in difesa? 

«E’ una sostituzione secca. Castro è un giocatore di profondità, ma Maripan penso abbia l’esperienza per affrontarlo. Poi penso che gli accorgimenti vanno fanno come collettivo. La forza in campo aperto di Coco è differente da quella di Maripan, dovremo essere più compatti per proteggere questa la loro qualità che è la profondità lunga, con gli inserimenti. 

Un solo cambio in difesa?

«Dobbiamo trovare un equilibrio, poi se tutti si mettono a disposizione in entrambe le situazioni tutti i giocatori offensivi possono giocare. Io il passo che sto facendo capire a questa squadra è la mentalità, voglio giocatori affamati e ambiziosi. Oggi nel calcio non puoi permetterti di fare solo una fase»

Sanabria non segna da un po’ è influenzato dalla lunga astinenza?

«Lo vedo bene, deve essere più cattivo per cercare il gol. A Empoli ha avuto una grande opportunità, deve tirare fuori quel sangue degli attaccanti, perchè i gol li ha e lo ha dimostrato: ora deve avere la voglia di spaccare la porta. Poi il campo è a sua disposizione»

Se gioca Vlasic, dove può giocare Ricci?

«Penso che ho dimostrato più di una volta che tutti possono giocare insieme. Vediamo come starà Ricci e le situazioni. Ma l’importante è che i giocatori capiscano che la squadra è più importante di tutto. E’ ciò che sto vedendo. I panchinari devono fare il tifo per chi gioca, e così via. Questa sarà la nostra vittoria»

Che risposta si aspetta?

«Mi aspetto continuità. Giustamente in queste ultime quattro partite abbiamo fatto ottime prestazioni, con questa vittoria mi aspetto continuità. Possiamo giocare in casa contro una grande squadra e capire il nostro livello»

Cambia qualcosa tra il giocare in casa o in trasferta?

«E’ la cosa più bella, con i tifosi che ci incitano. Dobbiamo trascinare i tifosi, loro sono uniti con noi. La cosa più bella è giocare in casa»

Ha il concetto di un giocatore impact player come nel rugby che mezz’ora spacca la partita? Può essere Njie?

«Eh, è un bel confronto! Ho anche letto il libro ‘Niente teste di cazzo. Questo è un aspetto molto importante, ci sono giocatori che possono cambiare le partite. Quando si costruisce una squadra, è determinante. Il campionato italiano è difficile a livello tattico, avere chi ha il guizzo per cambiare la gara è determinante. Ma con questo non vuol dire che un giocatore si prende per forza per la panchina. Per dirti, Njie e Karamoh hanno queste caratteristiche, sono capaci a entrare bene in partita e lo hanno dimostrato anche Vlasic e Adams. Però questo è un processo per diventare giocatori dopo dei importanti anche dal primo minuto. Ma è un aspetto molto importante quando si costruisce qualcosa»

Possiamo vedere Lazaro titolare?

«Mah, tutti possono giocare. Lazaro si sta allenando bene, a Empoli è entrato e ha fatto vedere esperienza e capacità nella gestione del pallone. Sono tutti a disposizione. In questo momento con Sosa recuperato al 100%, a Empoli ha fatto vedere le qualità e che oggi si deve confermare abbiamo la fortuna di avere quattro esterni che possono giocare a destra o a sinistra»

La società ha capito l’emergenza sul mercato?

«Mi avete chiesto se avevo parlato di mercato con la società, vi ho risposto che avevo incontrato presidente e direttore per parlare di questo. Sappiamo benissimo che con l’infortunio di Zapata abbiamo bisogno di un innesto, lo ha ripetuto anche il presidente con un intervista. Dopo di chè voglio chiudere il discorso, voglio far sì che i giocatori si concentrino sulle prossime due partite che sono importanti. I giocatori sanno benissimo che la rosa deve essere sempre completata, non si può giocare con 11 o 12 persone, quindi dobbiamo dedicarci a ciò che possiamo cambiare. Che come ho sempre detto è il campo»

Dominguez: «Bologna, ecco il gol che sogno di fare. So di piacere ai tifosi e voglio ricambiare l’affetto. Maradona parlò bene di me? Adesso dico cosa è davvero successo»

Le parole di Benjamin Dominguez, calciatore argentino del Bologna, sul suo impatto con il club rossoblù in Serie A. I dettagli

Benjamin Dominguez, 21 anni, sta convincendo l’esigente platea di Bologna. A La Gazzetta dello Sport il ragazzo argentino si è raccontato a fondo. Ecco alcuni estratti della sua intervista.

É SEMPRE STATO UN’ALA – «Destra o sinistra, sì. A volte ho giocato anche sotto la punta, trequartista, in un 4-4-1-1».
IDOLO DEI TIFOSI – «Me lo ha detto anche Lollo (De Silvestri, ndr) una volta: la gente dice che sei forte. E io ho solo un obiettivo: ricambiare l’affetto giocando bene».
ESORDIO CON GOL ANNULLATO A GENOVA – «Fu un bel gol (sorride, ndr), davvero. Ma prima la colpii di mano… Quel giorno mi è stata data l’opportunità di giocare da titolare e credo di averla sfruttata, anche se poi avrei dovuto fare meglio».
A BOLOGNA – «Solo con Maria, la mia fidanzata. Papà Sergio, che ha giocato a calcio ma fino agli amatori, e i miei fratelli Camila, Franco, Leonel e Joaquin sono in Argentina, con anche mamma Magdalena. Ma fra poco mi raggiungono qui, a Bologna».
COSA DISSE AGUERO – «Tutto ciò che è stato detto, e cioè che Maradona aveva fatto apprezzamenti su un giocatore delle giovanili del Gimnasia, era vero ma il soggetto non ero io. Peccato, ma è giusto ristabilire la verità».
QUALE GOL SOGNA IN SERIE A – (Benji va su Youtube e cerca “Gol Dominguez all’Independiente”): «Così: angolo, difensore che spazza l’area e io da 25 metri che la metto nel “sette”. Ecco, lo vorrei proprio così».

Girona-Valladolid: dove vederla, orario e probabili formazioni

All’Estadio de Montilivi andrà in scena la sfida di LaLiga Girona-Valladolid: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

All’Estadio de Montilivi di Girona si giocherà la gara valevole per la 18ª giornata de LaLiga tra Girona-Valladolid. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

Girona (3-5-1-1): Gazzaniga; Juanpe, David Lopez, Blind; Gil, Arnau Martinez, Romeu, Van De Beek, Gutierrez; Asprilla; Danjuma. Allenatore: Míchel.

Valladolid (4-2-3-1): Hein; Perez, Bah, Javi Sanchez, Lucas Rosa; Juric, Kike Pérez; Tuhami, Iván Sánchez, Raul Moro; André. Allenatore: Cocca.

Orario e dove vederla in tv

Girona-Valladolid si gioca alle ore 21:00 di venerdì 20 dicembre per la diciottesima giornata di campionato spagnolo. Verrà trasmessa in esclusiva su DAZN sul canale 214 del satellite di Sky. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Southampton, ad un passo l’arrivo di Juric: cosa cambia per la Roma

Le ultime sul futuro di Ivan Juric, ex allenatore della Roma, dopo l’interessamento da parte del Southampton. I dettagli in merito

Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio di Sky Sport, Ivan Juric sarebbe ad un passo dal Southampton dopo la fine della sua avventura alla Roma. L’allenatore croato ha infatti risolto in queste ore il contratto che lo legava al club giallorosso fino al termine della stagione.

Juric inizierà così la sua avventura in Premier League con il compito di salvare il Southampton dalla retrocessione. La squadra biancorossa occupa infatti l’ultimo posto in classifica.

Bayern Monaco-Lipsia: dove vederla, orario e probabili formazioni

All’Allianz Arena la sfida di Bundesliga Bayern Monaco-Lipsia: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

All’Allianz Arena di Monaco di Baviera si giocherà la gara valevole per la 15ª giornata di Bundesliga tra Bayern Monaco-Lipsia. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

Bayern Monaco (4-2-3-1): Peretz; Laimer, Dier, Kim Min-Jae, Guerreiro; Kimmich, Pavlovic; Olise, Musiala, Sané; Kane. Allenatore: Kompany.

RB Lipsia (5-3-2): Vandevoordt: Henrichs, Seiwald, Orban, Geertruida, Nusa; Baumgartner, Schlager, Kampl; Sesko, Openda. Allenatore: Rose.

Orario e dove vederla in tv

Bayern Monaco-Lipsia si gioca alle ore 20:30 di venerdì 20 dicembre per la quindicesima giornata di Bundesliga. Verrà trasmessa in diretta in esclusiva su Sky Sport. Per vedere la partita in streaming, Sky permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app Sky Go scaricabile su Pc, tablet e smartphone e sulla piattaforma Now TV.

Voti Vitoria Guimaraes-Fiorentina, i Top e i Flop di Palladino

Tutti i voti ed i giudizi sulla prestazione dei calciatori della Fiorentina nella sfida di Conference League contro il Vitoria Guimaraes

Con l’1-1 in Portogallo con il Vitoria Guimaraes, ottenuto grazie alla rete di Mandragora nel finale, la Fiorentina accede direttamente agli ottavi di Conference League, la competizione diventata casa sua, alla quale vorrebbe approdare in finale per la terza edizione consecutiva. Scorrendo i voti e i giudizi de La Gazzetta dello Sport sono più le note negative di quelle positive guardando agli estremi delle prestazioni individuali. Ecco chi sono i giocatori da segnalare. Quanto a Raffaele Palladino, il 6 si accompagna alla seguente valutazione: «Primo tempo senza nerbo, la ribalta con i cambi di qualità. Un’altra storia».

I TOP
MANDRAGORA
– voto 7: «L’hombre del partido per la Viola, bravo nella prima parte a non perdere la bussola, fondamentale poi per il gol del pari».
I FLOP
MARTINEZ QUARTA
– voto 4: «Non chiude su Gustavo Silva al quale consegna anche la palla del bis, ma viene graziato. Troppi errori».
COMUZZO – voto 4,5: «Sverniciato da Kaio Jorge, perde una palla sanguinosa».

Salernitana-Brescia: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadio Arechi andrà in scena la sfida di Serie B Salernitana-Brescia: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadio Arechi di Salerno andrà in scena la gara tra Salernitana-Brescia, valevole per la diciottesima giornata di Serie B. Andiamo a vedere chi scenderà in campo e dove si potrà vedere l’incontro.

Le probabili formazioni

SALERNITANA (3-4-2-1): Sepe; Bronn, Ferrari, Jaroszynski; Stojanovic, Amatucci, Maggiore, Ghiglione; Verde, Soriano; Simy. Allenatore: Colantuono.

BRESCIA (4-3-1-2): Lezzerini; Dickmann, Cistana, Adorni, Jallow; Bisoli, Verreth, Bjarnason; Galazzi; Moncini, Borrelli. Allenatore: Bisoli.

Orario e dove vederla in tv

Salernitana-Brescia si gioca alle ore 20:30 di venerdì 20 dicembre per la diciassettesima giornata di campionato di Serie B. Verrà trasmessa in esclusiva DAZN. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Verona-Milan, Galderisi: «Tiferò Hellas, è un pezzo del mio cuore. Ci sono due giocatori che possono fare la differenza. Abraham in area è bravo, ma è troppo solo»

Le parole di Giuseppe Galderisi, ex calciatore di Verona e Milan, sulla sfida di Serie A che vedrà impegnate le due squadre

Giuseppe Galderisi negli anni ’80 ha giocato sia nel Verona che nel Milan. E, diciamo la verità, nelle squadre che si affrontano oggi al Bentegodi uno come lui farebbe un gran comodo. A La Gazzetta dello Sport ha parlato della gara.

VERONA-MILAN – «Diciamo subito che per il Milan Verona non è mai stato un campo semplice. È una partita un po’ complicata, nel senso che sono due squadre che adesso hanno bisogno di continuità. Il Verona non ha mai pareggiato, ne ha perse 11 e vinte 5. È una squadra che se riesce ad andare in vantaggio diventa pericolosa. È ben organizzata, gioca bene nelle ripartenze con giocatori di gamba e qualità. Il Milan viene da un pareggio che non gli dà serenità. Sarà sicuramente una partita aperta, spettacolare. Giocata sugli episodi, sulle palle ferme. La vedrò sicuramente e tiferò Hellas perché voglio rimanga in Serie A, è un pezzo di cuore».
CHI SARA’ DECISIVO – «Davanti il Verona ha giocatori importanti, Suslov per esempio potrebbe fare la differenza. Nel Milan al momento vedo che il solo Leao può cambiare la partita»
AL MILAN MANCA UN UOMO D’AREA – «Con l’assenza di Morata tutto il peso dell’attacco sarà sulle spalle di Abraham. L’inglese in area si fa rispettare. Forse a volte Fonseca deve provare a riempire di più l’area e gli esterni devono essere più bravi ad arrivare in fondo. Chukwueze lo può fare».

Voti Inter-Udinese: i Top di Inzaghi sono due riserve e un titolare promosso capitano

Tutti i voti ed i giudizi sulla prestazione dei calciatori dell’Inter nella vittoria per 2-0 sull’Udinese in Coppa Italia. I dettagli

Tutto molto semplice, un 2-0 maturato già nel primo tempo e l’Inter regola l’Udinese, regalandosi l’appuntamento con la Lazio per i quarti di finale di Coppa Italia. Nella formazione di Inzaghi sono tre i giocatori che – secondo La Gazzetta dello Sport – si sono meritati il 7 in pagella. Due sono seconde linee, che giocano non troppo e hanno sfruttato l’occasione. Il terzo è un veterano, per l’occasione promosso a leader riconosciuto.

ASLLANI – «Il gol olimpico è il premio a una serata che gli fa tornare il sorriso. Il solito difettuccio di velocizzare poco il gioco per una sera sparisce».
BISSECK – «Esperimento riuscito. Ci mette un po’ a orientarsi, poi prende in mano il reparto e vince quasi tutti i duelli con Lucca. Avvia pure l’azione per il palo di Taremi».
BASTONI – «Fascia al braccio, ce n’è abbastanza per essere motivati. Esemplare nelle due fasi: senza Dimarco non perde la voglia di attaccare, con la qualità di sempre».

Provitali: «Venezia-Cagliari non è ancora decisiva, ma mi aspetto questo. Su Piccoli…»

Le parole di Fabrizio Provitali, ex calciatore di Venezia e Cagliari, sulla sfida in programma tra le due squadre in Serie A

Fabrizio Provitali ha parlato a La Nuova Sardegna della sfida tra Venezia e Cagliari.

VENEZIA-CAGLIARI – «Sicuramente lo stadio piccolo e pieno di gente creano una bella atmosfera, anche se il Venezia è ultimo in classifica però c’è sempre tantissimo entusiasmo. E quindi sarà una partita bella tosta. Non sarà una gara decisiva perché poi mancheranno tantissime partite. Però, facendo un buon risultato il Cagliari, può sistemare meglio la sua classifica. Andare a giocare lì non è mai facile anche perché poi il Venezia onestamente le sue buone partite le sta facendo. Sono convinto che il Cagliari farà bene: ci saranno anche i tifosi rossoblù che, come al solito, soprattutto al Nord si fanno sentire».

PICCOLI – «A me sempre un buon giocatore e sta trovando continuità anche nei gol. L’importante è che, come sta accadendo, la squadra continui a creare occasioni. Poi magari può capitare che domenica sia lui a farti vincere la partita. E se si sblocca dopo magari farà gol ancora più pesanti per la classifica del Cagliari».

L’INTERVISTA INTEGRALE A PROVITALI SU CAGLIARI NEWS 24

Huijsen rivela: «Non avrei mai lasciato la Juve, la colpa è della dirigenza e di Motta. Per sempre grato ad Allegri»

Le parole di Dean Huijsen, difensore centrale del Bournemouth, sul suo addio alla Juve nello scorso calciomercato estivo

Dean Huijsen ha parlato a La Gazzetta dello Sport della sua nuova avventura al Bournemouth in Premier League e del suo addio alla Juve.

DIFFERENZE PREMIER LEAGUE E SERIE A – «C’è una qualità assurda, é una magia la Premier: ogni weekend puoi vincere o perdere contro chiunque. È un campionato meno tattico della Serie A, ma più veloce, intenso. E trovi campioni ovunque».

ADDIO ALLA JUVE – «Sinceramente, io non sarei mai voluto andare via. Non è stata una mia scelta. Durante i primi giorni di preparazione alla Continassa, la dirigenza e Thiago Motta mi hanno detto che avevano bisogno di fare cassa con la mia cessione e che avrei dovuto trovare una soluzione».

HUIJSEN SENZA RIMORSI – «Il direttore sportivo Tiago Pinto mi aveva già ingaggiato in prestito alla Roma lo scorso gennaio e in estate mi ha convinto a raggiungerlo qui. Non mi sono pentito, anzi…Sono sempre più felice al Bournemouth».

TORNARE IN ITALIA – «Non è stata una mia decisione, ma non ho rimpianti: ogni giorno sono più soddisfatto della mia avventura al Bournemouth. Tornare in Italia, alla Juve, alla Roma o in un altro club? In Italia sono stato bene e nel calcio… mai dire mai. Ma adesso sto bene al Bournemouth».

YILDIZ – «Cosa mi manca della Juve? Il mio amico Yildiz. Parliamo spesso e lo sento molto contento alla Juventus, è innamorato dei tifosi bianconeri. Non faccio fatica a credergli».

ALLEGRI – «Mi viene in mente il soprannome che mi aveva dato: mi chiamava “mangia e dormi” perché la mia vita a Torino era allenarmi, mangiare e andare a letto. Sarò sempre grato ad Allegri, mi ha fatto debuttare con la Juventus in Serie A».

De Roon: «Atalanta da scudetto? La favorita è un’altra. Gasperini è cambiato in questo»

Le parole di Marten De Roon, centrocampista dell’Atalanta, sugli obiettivi stagionali del club nerazzurro in Serie A. Tutti i dettagli

Marten De Roon ha parlato a La Gazzetta dello Sport degli obiettivi stagionali dell’Atalanta e del suo rapporto con Gasperini.

SCUDETTO – «Ci chiedono se giochiamo per lo scudetto: noi quella parola non la diciamo, ma è difficile negare che sei li e usi cliché tipo: ‘È ancora lunga…’. Ma arriverà un momento in cui dovremo dire: ecco i nostri obiettivi. Ancora no: io vedo ancora l’Inter come la più forte».

MANTENERE I PIEDI PER TERRA – «Dubito servirà: ci pensa il mister… A Cagliari abbiamo vinto e ci ha detto solo: non è questo il livello che dobbiamo mostrare, per arrivare in alto».

GASPERINI E’ CAMBIATO? – «Forse, almeno ogni tanto, lo vedo godere di più di quel che facciamo. La nuvoletta, se fosse un fumetto: ‘Mamma mia, cosa stiamo facendo’».

Ordine: «Theo decida cosa vuole fare, il Milan ha bisogno di lui. Il caso con Maldini è preoccupante…»

L’analisi di Franco Ordine, giornalista del Corriere dello Sport, sulle difficoltà di Theo Hernandez con il Milan. Tutti i dettagli

Franco Ordine ha analizzato le difficoltà di Theo Hernandez con il Milan con un editoriale sul Corriere dello Sport.

OFFERTE ESTIVE – «Alla presentazione di Fonseca, Ibrahimovic non ebbe esitazione. “Lui e Maignan restano” assicurò. Erano i due più chiacchierati da siti e agenti per una improbabile cessione. Maignan uscì presto dai titoli, Theo rispose dal ritiro europeo della Francia “vedremo” come per far capire che avrebbe ascoltato offerte. Ecco allora il primo punto: non ne arrivarono. E dell’interesse del Bayern Monaco sventolato dai media nessuna traccia».

PREPARAZIONE – «Rientrato a Milanello, ha avuto un impatto disastroso. Difetto di condizione, si disse. Verissimo. Ma Theo a due cilindri ha proseguito per tutto il resto dei mesi successivi con qualche eccezione (Madrid contro il Real) e una regola (tipo il rigore sbagliato a Firenze, i duelli persi con Zappa, protagonista della clamorosa rimonta). Di qui la decisione di escluderlo dallo schieramento col Genoa e di lasciarlo in panchina preferendogli Jimenez (classe 2005). In settimana – così riferiscono le voci dall’interno di Milanello – Theo ha dato prova di grande motivazione durante gli allenamenti».

PROBLEMA MALDINI – «Il Milan, in queste ore, con 8 titolari assenti, ha bisogno di Theo, persino di un Theo a mezzo servizio. Ma il quesito delle cento pistole è un altro. Un Theo così, a scartamento ridotto, può servire al Milan? La risposta può arrivare solo dal diretto interessato. Se vuole davvero restare al Milan deve tornare quel Theo travolgente e inimitabile dei giorni migliori. Dicono: gli manca Paolo Maldini. Non sarebbe confortante per lui. Vorrebbe dire che senza il suo ex dirigente non è più in grado di giocare a calcio».

Calciomercato Juve, spunta l’idea Tomori: la possibile offerta al Milan

Le ultime sull’interessamento di calciomercato della Juve nei confronti di Fikayo Tomori, difensore centrale del Milan. I dettagli

L’edizione odierna di Tuttosport rivela l’interessamento della Juve per Fikayo Tomori.

JUVE SU TOMORI – «L’inglese è ormai ai margini del progetto Milan, cosa che lo avrebbe indispettito e convinto a chiedere di cambiare aria a gennaio. Dalla Continassa studiano il possibile nuovo colpo “alla Kalulu”, anche se i rossoneri difficilmente si faranno convincere. Si parla di prestito oneroso, ma da Milano saranno davvero disposti a vedere un altro esubero che si rilancia in una rivale?».

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