Pagina 1718 – Calcio News 24

L’ironia di Domino’s Pizza contro Southgate: «Ecco la sua preferita» (per i deboli di cuore, c’è dell’ananas sulle pizze)

L’ironia della catena Domino’s Pizza nei confronti di Southgate, ct dell’Inghilterra, dopo il pareggio contro la Slovenia

Gareth Southgate è al centro delle critiche in Inghilterra per la pochezza della proposta calcistica dell’Inghilterra, indicata all’inizio degli Europei come la grande favorita per la vittoria finale, ma che ha concluso un deludente primo turno ai gironi. A mettere nel mirino il ct dei Tre Leoni ci si è messa anche la catena di pizzerie Domino’s Pizza, che in occasione delle partite dell’Inghilterra ha twittato contro il tecnico… e non ci è andato piano! (I tweet contengono ananas sulle pizze, i lettori più sensibili si astengano dalla lettura).

«Gareth Southgate ordina la prosciutto e ananas senza prosciutto».

«Se Southgate gestisse un Domino’s».

Riccardo (psicologo): «Juve, la tesi di THIAGO MOTTA e i suoi CONCETTI: la resilienza, la personalità, l’immaginazione. Per essere un GRANDE ALLENATORE bisogna conciliare due COSE»

Le parole di Francesco Riccardo, psicologo e psicoterapeuta, citato dal tecnico della Juve Thiago Motta nella sua tesi di Coverciano

Francesco Riccardo, psicologo e psicoterapeuta, è stato citato da Thiago Motta, nuovo allenatore della Juve, nella sua tesi di Coverciano. Il Corriere della Sera lo ha intervistato.

SORPRESO PER LA CITAZIONE – «Sì, felicemente. É un libro che non vuole essere un “metodo”, ma porre le basi per la comprensione dei fenomeni che stanno alla base dei processi psicologici, di singoli e gruppi, che possono facilitare od ostacolare l’espressione del potenziale personale, incidendo sulla prestazione sportiva».

MOTTA PARLA DI RESILIENZA – «Corrisponde alla capacità di affrontare le avversità della vita, superarle e uscirne rafforzato o, addirittura, trasformato. Per un giocatore essere resiliente vuol dire sapersi rialzare dopo un fallimento, una sconfitta, non abbattersi, reagire, per raggiungere l’obiettivo, non arrendersi mai. Accettare una sconfitta significa imparare da essa e non subirla. Questo il “resiliente” lo sa fare bene».

ESSERE ALLENATI DA THIAGO – «Non conoscendolo, se non da qualche intervista e dall’atteggiamento sul campo, mi sembra una persona molto pacata, sicura di sé, un leader socio-emozionale ma fortemente centrato sul compito. Una personalità con una sua profondità culturale ed emotiva interessante, in grado di gestire una squadra con il proprio modo di essere, senza imitare altri modelli. Questa consapevolezza è la sua forza, che potrebbe essere trasferita alla squadra, a ogni singolo calciatore».

«L’IMMAGINAZIONE PORTA DAPPERTUTTO» – «Intendeva che la creatività, l’immaginazione non devono essere “soppresse” dalla logica, dalla “tecnica”. Entrambe ci devono essere perché l’una senza l’altra non creano conoscenza, apertura al nuovo, all’inimmaginabile appunto. L’esperienza sportiva mette in risalto questo concetto: per vincere non è sufficiente avere “schemi di gioco” rigidi, secondo una logica, che è poi la logica dell’allenatore. Il bravo tecnico è quello che mette insieme, armonicamente, questi due aspetti: schema di gioco e spazio per i “fantasisti”».

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Olimpiadi, i convocati della Spagna: niente Yamal e Pedri, c’è Bernabé

I convocati della Spagna per i giochi olimpici di Parigi 2024: le scelte del Ct Santiago Denia: c’è anche uno dalla Serie A

La Spagna ha reso nota la lista dei convocati per le Olimpiadi di Parigi. Il Ct Santiago Denia non ha portato Lamine Yamal e Pedri, ormai stabili con la nazionale maggiore, ma potrà contare sul gran talento di giocatori come Cubarsì e Fermin del Barcellona in difesa e attacco. A centrocampo c’è anche Bernabé del Parma. Di seguito l’elenco completo.

Portieri: Arnau Tenas (PSG). Joan García (Espanyol) e Alejandro Iturbe (Atlético)
Difensori: Juanlu Sánchez (Siviglia), Marc Pubill (Almería) Eric García (Barcellona), Pau Cubarsí (Barcellona), Jon Pacheco (Real Sociedad), Mosquera (Valencia), Miguel Gutiérrez (Girona) e Miranda (Betis).
Centrocampisti: Aimar Oroz (Osasuna), Turrientes (Real Sociedad), Álex Baena (Villarreal) e Bernabé (Parma), Pablo Barrios (Atlético)
Attaccanti: Fermín (Barcellona), Sergio Gómez (Manchester City), Abel Ruiz (Sporting Braga) Samu Omorodion (Atlético) e Camello (Rayo) e Diego López (Valencia)

Bologna Di Vaio: «Il mercato inizierà dopo gli Europei, ma vogliamo tenere tutti, Calafiori compreso»

Le parole di Marco Di Vaio, direttore sportivo del Bologna, sulle prestazioni di Calafiori all’Europeo e il mercato dei rossoblù

Marco Di Vaio ha parlato a Libero delle prestazioni dei calciatori del Bologna agli Europei – in cui i rossobù si stanno mettendo in mostra, in particolare per quanto riguarda gli assist – e del calciomercato. Di seguito le sue parole.

9 ROSSOBLU’ IN GERMANIA – «È la conferma di un club che sta lavorando bene e semina cose buone. Da tempo puntiamo a una rosa giovane, multietnica e internazionale»

ASSIST CALAFIORI – «Rappresenta una sorpresa per chi non lo conosce bene. Noi lo sappiamo capace di tali prodezze. Con Sartori lo stavamo seguendo da 2 anni, era reduce da un guaio al ginocchio. Il Basilea è una fucina interessante di giocatori, abbiamo preso anche Ndoye».

BOLOGNA PRIMA PER ASSIST AGLI EUROPEI – «Sì, meglio di Manchester City, Real Madrid e Bayern Monaco. C’è qualità nei nostri ragazzi che sono cresciuti dopo un’annata sensazionale finita in Champions».

MOTTA HA TRASFORMATO CALAFIORI IN UN CENTRALE – «Sì, ora è un giocatore che si è sdoppiato, facendo benissimo due ruoli. Sabato sarà squalificato, era il suo momento, come ha detto pure lui: speriamo di riaverlo nei quarti di finale. È il prototipo del difensore moderno che tiene pronte le manette, ma offende anche. Al Bologna abbiamo anche Lucumi e Beukema».

POSSIBILITÁ DI PERMANENZA – «Le dinamiche del mercato si svilupperanno a fine Europeo, ma l’intenzione è quella di tenere tutti. Quindi anche Calafiori».

Svizzera Yakin: «Azzurri imprevedibili, ma siamo preparati. Noi sfavoriti? Non siamo preoccupati»

Le parole di Murat Yakin, commissario tecnico della Svizzera, in vista dell’ottavo di finale degli ottavi contro l’Italia

Murat Yakin, ct della Svizzera, ha parlato alla tv elvetica Srf degli ottavi di finale degli Europei in cui affronteranno l’Italia. Di seguito le sue parole.

ITALIA – «Abbiamo seguito molto attentamente la partita dell’Italia analizzando tattica e strategie. Nei prossimi giorni approfondiremo la valutazione dell’avversario nel dettaglio, e sinceramente non vediamo l’ora di affrontarli».

SONO SFAVORITI – «In realtà non vogliamo preoccuparci più di tanto della squadra di Spalletti, e penso che sia vero il contrario: è l’Italia a doversi preoccupare di come giochiamo visto che le cose per noi stanno funzionando bene».

CHE IDEA SI E’ FATTO SUGLI AZZURRI – «L’Italia ha iniziato le prime due partite con tattica e giocatori diversi rispetto alla terza, quando ha scelto una strategia più difensiva visto che erano i croati a essere obbligati a vincere. Una volta sotto gli Azzurri hanno cambiato pelle e sono riusciti a pareggiare. Sono imprevedibili, ma siamo preparati. Anche sotto l’aspetto mentale: abbiamo qualità ed esperienza sufficienti per sopravvivere a una partita come questa».

DONNARUMMA – «È stato preciso ed efficiente quando è stato chiamato in causa, contro la Croazia oltre al rigore ha preso altre due o tre palle impossibili, ma abbiamo elementi in grado di impensierirlo».

Marsiglia, De Zerbi è atterrato in Francia: inizia la sua nuova avventura – VIDEO

Roberto De Zerbi è sbarcato in Francia: il tecnico italiano sarà il nuovo allenatore dell’Olympique Marsiglia

Roberto De Zerbi è sbarcato mezzora fa all’aeroporto di Marsiglia. Il tecnico italiano nelle prossime ore firmerà il contratto con l’OM e poi verrà annunciato ufficialmente.

Il tecnico, dopo l’addio al Brighton dopo due anni in Inghilterra, firmerà con i francesi un triennale con un ingaggio da circa 6 milioni di euro.

Nasce Paolo Maldini, leggendaria bandiera del Milan – 26 giugno 1968 – VIDEO

Il 26 giugno 1968 nasce Paolo Maldini, il grande capitano del Milan che con i rossoneri ha vinto tutto il possibile

Amato, criticato, discusso, questo e molto altro è stato Paolo Maldini. Tuttavia chiunque ne abbia sentito parlare, anche solo di sfuggita, sa che è stato soprattutto un trascinatore ed un vincente. Infatti uno così, con la sua mentalità e il suo palmares, al Milan difficilmente passerà una seconda volta. Paolo nasce proprio a Milano il 26 giugno 1968, e fin da subito si lega indissolubilmente alla sponda rossonera della città. Con il diavolo fa tutta la trafila delle squadre giovanili, e a soli 16 anni viene già convocato in prima squadra ed esordisce anche.

Il 20 gennaio 1985, a causa dell’infortunio di Sergio Battistini, il mitico allenatore Nils Liedholm si decide a buttarlo nella mischia contro l’Udinese.  Tuttavia le cose non sono così semplici. Paolo infatti si porta un cognome pesante, quello del padre Cesare, che nel Milan ha giocato prima del figlio, vincendo anche la Coppa dei Campioni del 1963 e subito si parla di raccomandazioni e maldicenze varie.

Il ragazzo però si porta dentro qualcosa di speciale, e lo dimostrerà a tutti molto presto. Dopo un solo anno si è già guadagnato i gradi di titolare. Con l’arrivo poi sulla panchina di un maestro come Arrigo Sacchi le cose migliorano ulteriormente. Il Milan si afferma come una delle migliori squadre della storia e per Maldini e compagni cominciano ad arrivare le prime soddisfazioni.

Sotto l’egida dell’allenatore romagnolo arrivano, tra gli altri uno scudetto e la Coppa dei Campioni vinta in finale contro la Steaua Bucarest. La parabola di Maldini continuerà a crescere seguendo un andamento esponenziale, fino all’ultimo incredibile trionfo nel 2007, ad Atene contro il Liverpool, con la coppa del riscatto alzata al cielo da capitano. Prosegue a giocare per altri due anni prima di ritirarsi a 41 anni con un bottino di 26 trofei totali

USA, Berhalter promuove Pulisic: «Un leader altruista. Ecco come aiuta la squadra»

Le parole di Gregg Berhalter, commissario tecnico degli USA, sul ruolo di Christian Pulisic nella nazionale a Stelle e Strisce

Gregg Berhalter ha parlato in conferenza stampa del ruolo di Christian Pulisic nella nazionale degli USA. Il calciatore rossonero è secondo il ct americano il vero leader della squadra. di seguito le sue parole.

«È un leader altruista. Va in campo, compete e lavora duramente, e questo aiuta la squadra. Se poi si aggiunge il fatto che è molto abile e può fare giocate in attacco, è una grande combinazione. Per me è stata una prestazione eccezionale quella che ha fatto contro la Bolivia»

Massimo Gramellini: «Spalletti si è arrabbiato ma in Nazionale non c’è un JULIAN ASSANGE. E così ha commesso DUE ERRORI»

Il commento di Massimo Gramellini dopo la rabbia di Luciano Spalletti sulla rivelazione del «patto di spogliatoio»

Nella sua quotidiana rubrica in prima pagina sul Corriere della Sera, Massimo Gramellini affronta il tema che molti altri quotidiani trattano: la furia di Spalletti per la rivelazione di un «patto di spogliatoio». L’incipit del pezzo parte da un accostamento con una nota figura, il fondatore di Wikileaks, che di segreti ne ha rivelati parecchi e su ben altri temi: «C’è un Assange negli spogliatoi della Nazionale». Ma perché il CT Azzurro si è è così arrabbiato? Ecco cosa scrive l’editorialista:

«A Spalletti la rivelazione non è andata giù: ci ha visto un attentato alla sua autorità, con ciò commettendo due passi falsi. Il primo è che adesso tutti si chiedono se sia davvero lui a fare la formazione (però chi altri potrebbe volere Di Lorenzo titolare?). Il secondo è di avere aperto una caccia alle streghe col rischio di spaccare lo spogliatoio, anziché ricompattarlo come Bearzot e Lippi, che il nemico ebbero cura di sceglierlo sempre all’esterno: i dirigenti, gli arbitri, il mondo intero e, in mancanza di meglio, i giornalisti. Senza contare che uno aveva in squadra Conti-Tardelli-Rossi e l’altro De Rossi-Pirlo-Totti. O Del Piero, a scelta. Altro che Assange».

Ucraina-Belgio, ecco chi vincerà! La scelta del supercomputer

Oggi in campo Ucraina-Belgio, nel girone più equilibrato di tutto Euro 2024: chi vincerà? La previsione del supercomputer

Il Gruppo E è il più equilibrato di tutto Euro 2024 – con tutte le squadre a tre punti – e oggi scendono in campo Ucraina-Belgio e Slovacchia-Romania. La grande favorita per staccare il biglietto come prima del girone è la nazionale dei Diavoli Rossi.

Come riportato da Opta, il supercomputer dà alla squadra di Tedesco una chance del 56.1% di portare a casa i tre punti.

Tre Leoni noiosi e sdentanti: le prime pagine dei giornali inglesi dopo lo 0-0

Le prime pagine dei giornali inglesi dopo il brutto pareggio dell’Inghilterra contro la Slovenia, che vale però la qualificazione

Le prime pagine dei giornali inglesi di oggi sono tutte per il brutto pareggio dell’Inghilterra con la Slovenia, che è comunque bastato per qualificarsi da primi in classifica nel gruppo C degli Europei. I titolisti di sua maestà ci vanno giù pesanti con la nazionale dei Tre Leoni, indicandoli come lenti, noiosi e sdentati. Una corsa al gioco di parole più crudele sui tabloid, che vede vincere il Sun: che rielabora il titolo di una canzone degli Oasis, che diventa “What’s the scorey? Yawning Glory” (Quanto è il risultato? Sbadigliando gloriosamente), con tanto di tifoso addormentato sugli spalti. Ecco le prime pagine.

Lazio, presentata la nuova maglia per la stagione 2024/25: ecco il kit casalingo

La Lazio ha presentato la nuova maglia per la prossima stagione: realizzata in collaborazione con Mizuno e con uno stile anni 80

La Lazio ha ufficialmente presentato la prima maglia per la stagione 2024/25, ancora una volta in collaborazione con Mizuno.

IL COMUNICATO – S.S. Lazio e Mizuno presentano il nuovo kit casalingo per la stagione 2024-2025. Concept della nuova maglia è l’iconico slogan “Unica Fede, Unica Passione”, applicato in ideogrammi nipponici sul retro della maglia, sotto il colletto.

Sulla parte anteriore campeggia la scritta S.S. Lazio, in rilievo tono su tono, realizzata ed inserita all’interno di un modello geometrico, che omaggia i look anni ottanta. Sul cuore, come sempre, lo stemma della Lazio, a sinistra il logo Mizuno.

Il colore della maglia è il classico Airy Blue Lazio con l’inserimento di strisce Bianche e Blu Navy sul bordo del colletto e dei polsini. Pantaloncini total White e calzettoni con un inserto celeste sulla parte superiore, completano il look casalingo.

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Olanda Austria: la grande impresa di RANGNICK, fa la STORIA come Prohaska e Schachner. Tra lui e KOEMAN ci sono un GOL e DUE voti di DIFFERENZA

Colpaccio dell’Austria che batte 3-2 l’Olanda in una partita al cardiopalma. Grande prestazione dei ragazzi di Rangnick

Olanda-Austria è stata una gara spumeggiante, che ha rivoluzionato le gerarchie nel gruppo D di Euro2024. La formazione guidata da Rangnick era terza in classifica e al termine dei 90 minuti si è trovata prima. Non capitava in un grande torneo dal 1978, quando ai Mondiali in Argentina la nazionale di Krankl, Schachner e Prohaska (bei nomi, ve lo assicuriamo per chi non c’era) incrociò anche l’Italia e ne uscì sconfitta 1-0 per una rete di rapina di Paolo Rossi. Ieri il gol di differenza tra le due squadre lo ha segnato Sabitzer, il migliore in campo, in una gara nella quale l’Olanda si è trovata a rimontare sempre: due volte c’è riuscita, poi si è arresa. La differenza di voto, nei giudizi de La Gazzetta dello Sport, è invece più ampia per quanto riguarda l’operato dei due Commissari Tecnici.

KOEMAN – voto 5,5: «Prova a svegliare i suoi nell’intervallo, ma l’Olanda è svagata».

RANGNICK – voto 7,5: «L’Austria continuerà a essere una rivale scomoda anche più avanti».

Francia Polonia: il TOP e il FLOP giocano in Italia. MBAPPÉ ritrovato e l’operazione rinnovamento che sta tentando DESCHAMPS

Si è conclusa con un pareggio la fase a gironi di Francia e Polonia: ecco i top e flop del match terminata in parità

Con un’età media di 26 anni e 184 giorni (vs Polonia), la Francia ha schierato la sua terza più giovane formazione titolare in un match del Campionato Europeo – dopo le due nell’edizione del 1960 del torneo (25 anni e 41 giorni; 25 anni e 287 giorni in quell’occasione). Il rinnovamento della carta d’identità non spiega però abbastanza il pareggio ottenuto contro una Polonia già eliminata, che invece ha trovato risorse morali e orgoglio per rispondere e chiudere il suo Europeo con un punto contro i vice-campioni del mondo. Chi sono stati i TOP e i FLOP della gara? Ecco i giudizi de La Gazzetta dello Sport.

I TOP
MBAPPÉ – voto 7: «Uno ne segna (su rigore) e altri ne sbaglia, ma la sua pericolosità è evidente, malgrado la maschera opprimente».
SKORUPSKI – voto 7,5: «Il migliore in assoluto, parate quasi innumerevoli tra Mbappé, Dembelé, Barcola e altri. Da Champions, sì».

I FLOP
RABIOT – voto 5: «Affaticato e spaesato. Il caldo feroce non lo aiuta».
FRANKOWSKI – voto 5,5: «Da quella parte la Polonia traballa, perché da lì decolla Mbappé».

I PORTIERI TOP di Euro 2024: Donnarumma leader, ecco chi sono i CONCORRENTI sul PODIO

Non solo Gianluigi Donnarumma: ecco chi sono gli altri supereroi con i guanti ai campionati Europei di Germania

Il Corriere della Sera di oggi, a firma Paolo Tomaselli, propone il podio dei migliori portieri dell’Europeo in corso. Ecco i magnifici tre, ben sapendo che le partite davvero decisive iniziano dagli ottavi di finale ed è lì che si fa la Storia.

1) Gigio Donnarumma. Ha 23 anni, è campione in carica e ha confermato anche in Germania di essere un para tutto (compreso i rigori) come nella scorsa edizione. Secondo France Presse «è il muro per Berlino». E detto da loro, che non hanno mai risparmiato critiche al nostro per gli errori con il Psg, è un attestato che vale doppio (almeno).

2) Mike Maignan. Ha 28 anni, ha preso il posto proprio di Gigio al Milan, ha dimostrato la consueta esplosività. Se la Francia imperfetta di questo periodo vuole andare avanti avrà bisogno delle sue risposte, finora assolutamente all’altezza.

3) Giorgi Mamardashvili. Anche lui ha 23 anni come Donnarumma, sta facendo un Europeo da eroe. Al Valencia ha fatto bene, con la Georgia sta facendo sognare un Paese, che oggi si trova a cercare l’impresa contro un Portogallo già qualificato. Portiere tra i più sollecitati della manifestazione, sembra appartenere alla schiera di quelli che non vedono l’ora di subire turi a ripetizione per esaltarsi una volta di più.

Aldo Grasso: «L’Italia gioca esattamente come parla Luciano Spalletti. Il LUNGUAGGIO INCOMPRENSIBILE del nostro CT: ecco chi cerca di imitare»

Aldo Grasso ha criticato aspramente Luciano Spalletti, commissario tecnico della nazionale Italiana impegnata ad Euro 2024

Sul Corriere della Sera Aldo Grasso, noto critico televisivo, fa un’analisi della comunicazione del Commissario Tecnico della Nazionale, partendo da un’idea forte: E spiega come.

ITALIA – «In realtà, il linguaggio di Spalletti è un po’ oracolare, tendente al mistico, come se le sue indicazioni fossero frammenti di una catechesi: gioco perimetrale, ricomposizione tattica, uscire di prigione (l’angolo del campo dove non si può uscire giocando la palla), i mitici numeri dieci, missionari del bel gioco… Ma l’aspetto più bizzarro, quello che fa dire alla direttrice d’orchestra Speranza Scappucci: «Ma sono solo io che non capisco Spalletti», è il vizio di tutte di una certa età (stavo per scrivere «boomer», ma mi sono fermato in tempo) di esprimersi in maniera più «moderna», stile social».

Calciomercato Milan, SALTA definitivamente Zirkzee? La situazione dopo l’idea Lukaku. Ecco il possibile SCENARIO

Romelu Lukaku è stato recentemente accostato al calciomercato Milan: cosa succede ora con Zirkzee? Le ultime

L’incredibile idea Romelu Lukaku da parte del Milan potrebbe spegnere definitivamente il sogno Zirkzee. L’attaccante olandese aveva trovato l’accordo col club rossonero, ma per questione di commissioni non si è andati oltre.

Secondo La Gazzetta dello Sport, i rossoneri avrebbe così deciso di puntare su Romelu Lukaku. L’ormai ex attaccante della Roma è tornato al Chelsea, squadra che non è più intenzionata a trattenerlo. La società Blues ha ottimi rapporti col Milan e questo potrebbe aiutare ad un prestito.

Zaniolo Atalanta, PRESSING dei nerazzurri per superare la Fiorentina. Obiettivo CHIUDERE l’affare

Ore calde per l’Atalanta in vista della trattativa Zaniolo: obiettivo chiudere l’affare e portare subito il trequartista a Bergamo

L’Atalanta vuole portare Zaniolo a Bergamo, ed è intenzionata a comprare immediatamente il trequartista del Galatasaray considerando il pressing delle ultime ore di Gian Piero Gasperini di volerlo a tutti i costi.

A breve i nerazzurri ritorneranno alla carica per concludere subito l’affare sia con la società turca che con il giocatore, cercando di superare di netto una Fiorentina rimasta sempre attaccata a Zaniolo dove premeva molto per la preferenza del giocatore. Aggiornamenti a breve, ma il testa a testa potrebbe arrivare presto ad una conclusione. Da considerare che i nerazzurri hanno chiesto un prestito oneroso con diritto di riscatto (non sono da escludere qualche bonus).

Danimarca Serbia: ERIKSEN trascina una squadra più vecchia del “BISCOTTO”. Tre pareggi e ora la GERMANIA: Europeo senza vittorie?

Termina con un pareggio a reti bianche la sfida tra Danimarca Serbia, ultima giornata del Gruppo C di Euro 2024

La Danimarca (28 anni 148 giorni) ha schierato il proprio 11 titolare più anziano in una partita dei Campionati Europei dal 2004, nel pareggio per 2-2 contro la Svezia nella fase a gironi (29 anni 72 giorni), nella gara che tutti in Italia ricordiamo come “biscotto”, visto che uscì esattamente il risultato giusto per fare in modo che la Nazionale di Trapattoni se ne tornasse a casa. In questo Europeo, i danesi si sono guadagnati gli ottavi, dove affronteranno la Germania, con tre pareggi consecutivi. E lo 0-0 di ieri con la Serbia ha visto una squadra non incredibile, ma con un po’ di giocatori da 6,5. Queste le valutazioni dei migliori da parte de La Gazzetta dello Sport.

ERIKSEN – «Primatista di presenze con la Danimarca, leader e faro. S’allarga spesso a sinistra, un tiro pericoloso».
VESTERGAARD – «Non fa passare nulla, tiene a bada Mitrovic ed è bravo di testa e nel corpo a corpo».
BAH – «All’inizio è più timido di Maehle ma quando crossa è pericoloso. Un’occasione all’inizio».
MAEHLE – «Mette subito un buon cross per Bah: spinta e costanza. Rischia per una trattenuta su Mitrovic».

Svizzera Italia, Dzemaili: «Siamo tosti, contro la Germania si è vista una grande SVIZZERA. Freuler, Aebischer e Ndoye, quanto Bologna da noi! Ma chi STUPISCE è un ALTRO…»

Blerim Dzemaili, ex centrocampista di varie squadre di Serie A, ha parlato dell’ottavo di finale tra Svizzera e Italia

L’Italia l’ha frequentata a lungo, giocando in 5 club: Blerim Dzemaili è stato un centrocampista importante. Oggi fa l’opinionista tv e parla della sua Svizzera con La Gazzetta dello Sport, con un focus molto attento sui giocatori del Bologna in rossocrociato.

IL CT YAKIN É CONVINCENTE – «Decisamente sì. Sta cercando di fare calcio propositivo e la fase difensiva è attenta, tosta. Contro la Germania, la Svizzera non ha mai sofferto troppo. Yakin ha un Embolo che fa la differenza, ha rispolverato Shaqiri rendendolo decisivo, poi i… bolognesi. Qualunque cosa si inventi, beh, gli viene e anche bene».

FREULER – «Nell’ultima gara ha cominciato a far vedere chi è: una sicurezza. Mi faccia fare una parentesi… bolognese: al Basilea non fece così bene, ma quanto è cresciuto oggi Calafiori, con Motta ha fatto un salto mentale enorme».

AEBISCHER – «Intelligente. Parte da sinistra e si addentra nel campo per fare quel che gli riesce meglio, il terzo mediano. Il suo più grande pregio, come mostrato a Bologna, è il sapersi adattare. Assieme a Ndoye è la vera sorpresa».

Zaccagni gol, Chiara Nasti: «Vi racconto che cosa è successo. Non oso pensare se L’ITALIA vincesse l’Europeo. Per MATTIA è uno dei momenti PIU’ BELLI della carriera»

La moglie di Mattia Zaccagni, Chiara Nasti, ha parlato del momento indimenticabile vissuto dal marito contro la Croazia

Chiara Nasti, moglie di Mattia Zaccagni, racconta oggi su La Gazzetta dello Sport le grandi emozioni provate al gol che è valso la qualificazione dell’Italia agli ottavi di finale.

IL GOL DI MATTIA – «Ci crede? Non ho realizzato subito che Mattia aveva fatto gol, sono quasi al termine della gravidanza e certe emozioni sono rischiose. (Ride) Poco prima dell’inizio avevo pensato: e se Mattia segna e io per la gioia partorisco?».

L’ULTIMO MINUTO DI CROAZIA-ITALIA – «La partita l’ho vista a Napoli, a cena in un ristorante, con mio figlio Thiago, i miei genitori e mia sorella Angela. Quando ho visto Mattia che entrava in campo ho capito dal suo sguardo che poteva succedere qualcosa di bello. Non so spiegarlo, certe cose si sentono. Quindi ho aspettato che succedesse».

IL FIGLIO THIAGO – «Mattia e Thiago sono legatissimi. All’inizio volevo fare solo un video da mandare a Mattia, ma era così bello, così puro che ho voluto condividerlo. Non c’è gioia più grande per un genitore che sentire l’amore dei propri figli. E poi mi sono divertita a scrivere quello che secondo me pensa Thiago».

IL MOMENTO DI ZAC – «Mattia sta vivendo uno dei momenti più belli della sua carriera. Essere convocato in nazionale è un traguardo indescrivibile e lui è carico».

SE L’ITALIA VINCESSE L’EUROPEO – «Sono scaramantica, quindi nemmeno mi azzardo a ripeterla ad alta voce questa eventualità. (Ride). Mattia mi ha chiesto di aspettarlo, vuole esserci per il parto. La verità è che sta per nascere la nostra bambina, la famiglia si allargherà e saremo in quattro. Può esserci un regalo più bello?»

Lazio, risposta SECCA di Lotito sullo stadio: «Voi fate tutto facile, io sto facendo QUESTO»

Claudio Lotito è intervenuto così rispondendo alle domande riguardanti lo stadio della Lazio. Dura risposta del Presidente

Claudio Lotito, presidente della Lazio, ha risposto all’assessore Onorato tramite Il Messaggero replicando alle tante persone che pretenderebbe la presentazione del progetto per lo Stadio Flaminio il prima possibile.

LE PAROLE – «La prossima settimana? Non lo so. Voi fate tutto facile, io sto ancora facendo mille verifiche del caso. Roma non è nata in un giorno» 

Calciomercato Inter, risposta SECCA a Calhanoglu: cos’è successo dopo il rifiuto al Bayern Monaco

Ha tenuto banco l’idea Calhanoglu-Bayern Monaco fino alla smentita del turco, ma c’è un clamoroso retroscena

Il calciomercato Inter rischiava di essere stravolta dalla cessione di Hakan Calhanoglu. Il centrocampista turco era stato accostato più volte in poco tempo al Bayern Monaco, ma lui ha rifiutato con un post pubblico.

Secondo la Gazzetta dello Sport, l’ex Milan avrebbe chiesto un rinnovo con aumento fino al 2028 per legarsi ancora di più ai colori nerazzurri. Giuseppe Marotta, presidente del club, ha però rifiutato categoricamente.

Calciomercato Juventus, SALTA l’acquisto di Calafiori? I bianconeri hanno già pronta l’ALTERNATIVA al difensore del Bologna

Il calciomercato Juventus sta lavorando per l’arrivo di un difensore. Il sogno è Calafiori, ma spunta un’alternativa

L’arrivo di Riccardo Calafiori alla Juventus sembra sempre più complicato. Oltre al muro del Bologna che non vorrebbe privarsi del proprio difensore, ci sarebbe anche la concorrenza di Arsenal e Tottenham a disturbare i bianconeri.

Per questo motivo secondo Tuttosport, la Juventus starebbe pensando seriamente ad una valida alternativa per sopperire al mancato acquisto del Nazionale italiana ovvero Jakub Kiwior. L’ex Spezia, allenato proprio da Thiago Motta, potrebbe lasciare l’Arsenal in questa sessione di mercato.

Calciomercato Inter, il precedente SPAVENTA i nerazzurri: si attende una RISPOSTA entro tempi brevi

C’è un nodo da sciogliere importante per quanto riguarda il calciomercato Inter. Ecco i possibili scenari futuri

Ora o mai più, la situazione Denzel Dumfries per il calciomercato Inter è molto chiara. I nerazzurri vogliono evitare un caso Skriniar, con il giocatore che per rimanere è poi andato via a parametro zero.

Secondo il Corriere dello Sport, è attesa nel breve termine una risposta sul suo futuro: attualmente in scadenza nel 2025, c’è una proposta di prolungamento fino al 2027. In caso di mancato accordo, il prezzo da cui si partirà per parlare seriamente di cessione sarà di 30 milioni.

Torino, Zapata pronto a conquistare Vanoli: l’allenamento estivo del colombiano è estremo – FOTO

Duvan Zapata scalda i motori, il colombiano del Torino è l’unica certezza dell’attacco di Vanoli, le foto del probante allenamento

Non chiamatele vacanze. Poco meno di due settimane separano il Torino dall’inizio ufficiale della preparazione atletica in previsione della stagione targata 2024/2025. Il prossimo 8 luglio infatti, la scuderia granata si riunirà tra le mura del Filadelfia. Una dieci giorni di test nello Stadio che rese grande il Torino attende gli uomini di Paolo Vanoli. Giusto il tempo di macinare i primi chilometri sulle gambe insomma, prima di recarsi in quel di Pinzolo (dal 17): sede dell’effettivo ritiro del club piemontese. Eppure per qualcuno gli allenamenti sembrano già iniziati da un pezzo.

Di chi parliamo? Naturalmente di Duvan Zapata, punta di diamante dell’arsenale del Torino per quanto concerne il proprio reparto offensivo. Nella sua prima stagione all’ombra della Mole il colombiano ha dimostrato di che pasta è fatto. 13 gol e 4 assist in campionato per lui: a dimostrazione che la carta di identità conta si, ma fino a un certo punto. Quel che è certo è che alla soglia delle trentaquattro candeline (da spegnere il prossimo prima aprile), l’attaccante sembra più motivato – e in forma – che mai.

Lo dimostra l’ultimo video postato dall’ex Atalanta sul proprio profilo Instagram. Nella storia diramata nella giornata di ieri ecco il numero 91 intento a compiere una serie di “sponde” con due preparatori atletici. Lo sguardo è come sempre quello della tigre. Il fisico e la precisione nei passaggi invece, sembrano quelli dei giorni migliori. Una, due, tre, quattro e cinque: basta un filmato da una dozzina di secondi a Zapata per dimostrare che ci sarà un motivo poiché sarà proprio lui a guidare l’attacco del Torino anche nel prossimo anno.

A dire il vero, nel parco attaccanti del Toro di Vanoli quello del classe ‘91 è forse l’unico profilo certo della propria permanenza. Pellegri e Sanabria non hanno infatti sciolto le riserve sui rispettivi futuri. E non è un caso che il dt Vagnati abbia intavolato le prime trattative proprio per puntellare l’attacco granata. Insomma, ad oggi Zapata è il punto fermo del Torino che verrà le premesse sembrano delle migliori.

Calciomercato Inter, il RETROSCENA sull’affare Taremi: spunta una NOVITÀ sul calciatore

Mehdi Taremi è pronto a vestire nerazzurro, ma c’è una novità importante sulla trattativa per l’attaccante iraniano

Il calciomercato Inter è pronto ad accogliere Mehdi Taremi. Il centravanti iraniano, in arrivo a a parametro zero dal Porto, aggiungerà esperienza e qualità al reparto offensivo di Simone Inzaghi.

Secondo Tuttosport, c’è però una novità assolutamente inaspettata in casa nerazzurra, un dettaglio che in sede di trattativa non era stata considerata ovvero che Taremi dovrà essere tesserato come extracomunitario.

Calciomercato Milan, Emerson Royal SI AVVICINA: ecco la differenza tra l’offerta rossonera e la richiesta del Tottenham

Ci sono importanti sviluppi di calciomercato in casa Milan per quanto riguarda l’affare Emerson Royal dal Tottenham

Il calciomercato Milan è pronto a decollare. In particolare è l’affare Emerson Royal che appare sempre più vicino alla fumata bianca, complice fin qui un’ottima sintonia in fase di trattativa con il Tottenham.

Secondo il Corriere dello Sport, il giocatore non vede l’ora di unirsi ai rossonero e dunque mancherebbe solo l’accordo con gli Spurs. Sono cinque i milioni che ballano tra offerta (20 con bonus) e richiesta (25), ma filtra ottimismo circa l’esito positivo dell’operazione

Calciomercato Inter, i DUE OSTACOLI per la firma di Inzaghi: le ultime sul rinnovo dell’allenatore nerazzurro

L’Inter lavora giorno dopo giorno per raggiungere l’accordo totale e definitivo con Simone Inzaghi per il rinnovo

Simone Inzaghi–Inter, un binomio destinato a ripetersi nei prossimi anni. Filtra infatti tanto ottimismo per il prolungamento di contratto dell’allenatore nerazzurro, anche se ci sono ancora nodi da sciogliere.

Secondo la Gazzetta dello Sport, il tecnico ha chiesto un rinnovo fino al 2027 e un ingaggio oltre 7 milioni di euro, bonus inclusi. L’Inter però punto alla sostenibilità e avrebbe proposto un prolungamento a 6.5 fino al 2026 con opzione per il 2027.

Calciomercato Juventus, ANNUNCIO in vista per Di Gregorio: ecco quando sarà UFFICIALE il nuovo portiere bianconero

Il calciomercato della Juventus è pronta ad annunciare il suo primo colpo ufficiale con Di Gregorio nuovo portiere

Il calciomercato Juventus si aprirà con l’arrivo di Michele Di Gregorio. Manca solo l’ufficialità per quanto riguarda l’estremo difensore del Monza che già da diversi giorni ha l’accordo sia personale che di squadra con i bianconeri.

Secondo Fabrizio Romano, l’operazione Di Gregorio è completamente slegata dall’affare Szczesny-Al Nassr, pista che appare un po’ più fredda rispetto alle settimane precedenti. In ogni caso, l’ufficialità di Di Gregorio arriverà ad inizio luglio per 18 milioni più 2 di bonus.

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