Pagina 734 – Calcio News 24

Como, Suwarso: «Messi non è un sogno, è impossibile; Morata? Devono parlarsi Milan e Galatasaray»

Le parole di Mirwan Suwarso, presidente del Como, sull’obiettivo di mercato Alvaro Morata e anche la suggestione Messi

Il presidente del Como, Mirwan Suwarso, ha fatto il punto della situazione ai microfoni di Sky Sport prima dell’amichevole di lusso contro l’Ajax. Al centro delle sue dichiarazioni, il possibile arrivo di Álvaro Morata, con cui il club lariano avrebbe già un’intesa, e la chiusura netta su ogni suggestione legata a Lionel Messi. Suwarso ha anche commentato il successo della Como Cup, l’evento organizzato per promuovere il club e la città sul palcoscenico internazionale.

SUWARSO SULLA COMO CUP – «L’obiettivo era coinvolgere anche tutti i turisti per far capire che a Como c’è una squadra di calcio e far scoprire a tutti il meglio».

SUWARSO SU MESSI – «Per me Messi non è un sogno, è impossibile».

SUWARSO SU MORATA – «Morata? Manca solo che sia qui. Noi abbiamo l’accordo con il Milan e con il giocatore. Devono parlare Galatasaray e Milan, noi abbiamo fatto ciò che dovevamo».

L’Olympiacos su Dennis Man, Lucescu lo conferma: «Vuole lasciare il Parma»

Dennis Man è finito nel mirino dell’Olympiacos: una destinazione gradita all’attaccante rumeno del Parma, come confermato da Lucescu

Dennis Man resta uno dei nomi caldi del mercato in uscita del Parma. L’esterno offensivo romeno è finito nel mirino dell’Olympiacos, club greco pronto a investire per portarlo ad Atene. Il trasferimento potrebbe rappresentare una svolta per la carriera del classe ’98, reduce da una stagione tra alti e bassi in gialloblù, e alla ricerca di una nuova sfida.

A confermare l’interesse e lo stato d’animo del giocatore è stato Mircea Lucescu, ct della nazionale rumena, intervenuto ai microfoni di Antena Sport: «Gli ho parlato questa mattina. Anche lui sta aspettando di capire quale sarà la decisione del club. Vorrebbe cambiare, vediamo se ci riuscirà. L’ho incoraggiato perché si tratta di un campionato importante e di una squadra in corsa per le coppe europee». Il tecnico non ha nascosto che il trasferimento sarebbe visto con favore anche in ottica nazionale, considerando che Man, con continuità e un contesto competitivo, potrebbe tornare a essere una pedina fondamentale per la Romania.

Intanto il Parma non si ferma, e continua il suo precampionato. Ieri la squadra di Cuesta ha disputato la seconda amichevole estiva contro il Werder Brema: una sfida che ha visto Dennis Man partire titolare, impiegato nel tridente offensivo come esterno destro. La sua prova, però, non ha fatto scintille. Rispetto ad altre uscite è apparso più coinvolto nel gioco, ha tentato qualche imbucata interessante e si è mosso con maggiore vivacità. Tuttavia, sono mancati spunti concreti: nei dribbling è stato spesso arginato e non ha mai realmente impensierito la difesa tedesca.

La sensazione è che lo stesso giocatore stia vivendo un momento di transizione, con la testa in parte già proiettata altrove. Il pressing dell’Olympiacos potrebbe intensificarsi nei prossimi giorni, ma servirà anche il via libera del Parma, che finora non ha aperto ufficialmente alla cessione. Il futuro di Man resta così sospeso tra l’ambizione europea del club greco e le esigenze di un Parma che, pur volendo trattenere i propri talenti, sa di dover fare i conti con le richieste del mercato.

Donnarumma pronto a salutare il PSG: tanti top club su di lui, la Serie A però non se lo può permettere

PSG, Gianluigi Donnarumma vicino all’addio ai parigini: contratto in scadenza e rinnovo congelato; le big europee ci pensano, ma in Serie A…

Gianluigi Donnarumma e il PSG potrebbero presto dirsi addio. Il portiere della Nazionale italiana, protagonista nella stagione trionfale che ha portato i parigini alla conquista del Treble, si avvicina alla scadenza del contratto senza che siano stati fatti passi concreti verso il rinnovo. L’attuale accordo, valido fino al 30 giugno 2026, entra ora in una fase delicata, con le parti ancora distanti e i discorsi completamente fermi.

In casa PSG, intanto, si lavora già al possibile futuro post-Donnarumma. Il club è in trattativa avanzata con Lucas Chevalier, giovane portiere del Lille e vice di Mike Maignan in nazionale. L’intesa con il giocatore è già stata raggiunta, ma resta da convincere il Lille, che valuta il suo talento almeno 40 milioni di euro. Un investimento importante, che alimenta i segnali di rottura con Donnarumma.

Sul fronte economico, il portiere italiano percepisce attualmente uno stipendio di 7,5 milioni di euro netti a stagione. Una cifra importante, ma decisamente inferiore rispetto agli stipendi top del PSG – basti pensare ai 18 milioni che incassa Ousmane Dembélé – e che rende la trattativa per il rinnovo ancora più complicata. Donnarumma, arrivato a Parigi nel 2021 dopo l’addio al Milan, non ha mai goduto di piena stabilità, alternando buone prestazioni a momenti più difficili, anche a causa della forte concorrenza tra i pali.

Nel caso in cui il divorzio dal PSG dovesse concretizzarsi già nei prossimi mesi, le opzioni sul tavolo per il futuro di Donnarumma sarebbero comunque di alto profilo. In Premier League, il Manchester City segue da tempo l’evoluzione del caso e potrebbe inserirsi come candidato forte, specialmente in previsione di un possibile addio di Ederson. Anche Chelsea e Manchester United restano vigili, pronte ad approfittare dell’occasione.

Più defilato ma mai da escludere del tutto il Real Madrid, dove l’ex compagno Mbappé potrebbe spingere per il suo arrivo. Da scartare, invece, l’ipotesi di un ritorno in Serie A: al momento nessun club italiano appare in grado di sostenere l’ingaggio o di garantire a Donnarumma un progetto tecnico all’altezza.

Tragedia in casa Bari: morto il figlio di Matthias Verreth, interrotto il ritiro dei pugliesi

Tragedia in casa Bari, è morto il secondogenito di Matthias Verreth, ad appena un anno di vita: il comunicato della società

Tragedia in casa Bari: il centrocampista belga Matthias Verreth è stato colpito da un lutto devastante: è venuto a mancare il suo secondogenito, un bambino di appena un anno. Una notizia che ha sconvolto l’intero ambiente biancorosso e che ha immediatamente spinto la società a sospendere il ritiro precampionato.

Al momento non sono stati diffusi dettagli sulle cause della morte del piccolo, ma il dolore che ha colpito il giocatore e la sua famiglia ha avuto un impatto profondo su tutta la squadra e lo staff.

In segno di lutto e di vicinanza alla famiglia Verreth, il Bari ha deciso di interrompere il ritiro e rientrare immediatamente in città. Il club ha diffuso un comunicato ufficiale nel quale esprime il proprio cordoglio e invita tutti i tifosi ad abbracciare idealmente il centrocampista in questo momento così difficile.

IL COMUNICATO DEL BARI – «Il gruppo biancorosso ha lasciato il ritiro. Non abbiamo parole nel comunicare una notizia che poco fa ha sconvolto profondamente ognuno di noi. Il presidente Luigi De Laurentiis, lo staff tecnico, tutta la squadra, la dirigenza e i collaboratori biancorossi si stringono a Matthias Verreth e alla sua famiglia in uno dei momenti più terribili che un genitore e un essere umano possa provare: la scomparsa improvvisa di un figlio.
Chiediamo a tutti i tifosi e tutte le tifose di stringersi idealmente ed emotivamente a Matthias, a sua moglie, alla loro primogenita e a tutti i loro cari in questo momento di terribile dolore. Il gruppo biancorosso farà rientro oggi stesso a Bari in segno di lutto e rispetto nei confronti di una tragedia come questa».

Tutto il mondo del calcio si unisce al dolore di Matthias Verreth e della sua famiglia.

Di Francesco: «Ho superato le due retrocessioni con l’aiuto dello psicologo»

Le parole di Eusebio Di Francesco, tecnico del Lecce, che ha raccontato come ha superato la delusione per le due retrocessioni consecutive all’ultima giornata con Frosinone e Venezia

Eusebio Di Francesco, oggi alla guida del Lecce, ha raccontato a La Repubblica un lato più intimo e spesso ignorato del mestiere dell’allenatore: la gestione del fallimento. Reduce da due retrocessioni consecutive arrivate all’ultima giornata, prima con il Frosinone e poi con il Venezia, ha spiegato quanto sia stato importante per lui affrontare quel dolore anche con il supporto di professionisti esterni. E ha poi riflettuto sul suo modo di allenare e sul rapporto costruito negli anni con alcuni giocatori. Di seguito le sue parole

SUL FALLIMENTO E IL SUPPORTO PSICOLOGICO – «Lo psicologo mi ha aiutato a superare due retrocessioni in due anni all’ultima giornata con Frosinone e Venezia. Botte su botte. Ho fatto un percorso con una società di comunicazione per assorbire le sconfitte e trasmettere i messaggi corretti ai giocatori».

SUL SUO MODO DI ALLENARE – «In campo cerco di metterli a loro agio. Al centro non ci sono i moduli, ma l’intensità. Oggi non esistono più giocatori che passeggiano. Il modello è il PSG: corrono tutti».

SUI GIOCATORI ALLENATI IN PASSATO – «Berardi ogni gol dice ancora “me lo hai insegnato tu”. Acerbi mi ringrazia per una lezione: lo tolsi dal campo al 13’ del primo tempo in amichevole. Se lo meritava».

Juve, il caso Arthur ai titoli di coda? Trattativa con il Real Betis

Juve, ai titoli di coda la telenovela Arthur? Il Real Betis pensa a riportare in spagna il centrocampista brasiliano, fuori dai piani dei bianconeri

Arthur Melo è di nuovo alla Continassa, ma il copione sembra sempre lo stesso. Come ogni estate, il centrocampista brasiliano si presenta regolarmente al raduno della Juve, consapevole che il suo futuro sarà lontano da Torino. Anche stavolta si allena con impegno, agli ordini del nuovo tecnico Igor Tudor, ma resta un separato in casa: le valigie, in fondo, non le ha mai disfatte.

Il club bianconero continua a considerarlo un esubero, e il giocatore – insieme al suo entourage – è al lavoro per trovare una nuova destinazione. Dopo un’esperienza poco incisiva al Girona, che non ha portato al riscatto, Arthur potrebbe restare in Spagna: secondo la testata brasiliana O Globo, il Betis Siviglia è pronto a investire per acquistarlo a titolo definitivo. Un’uscita che sarebbe ben accolta anche dalla Juventus, stanca di dover gestire una situazione ormai logora.

Legato da un contratto fino al 2027, Arthur pesa sulle casse della società con uno stipendio da circa 5 milioni di euro netti a stagione. Un ingaggio elevato per un giocatore che non rientra nei piani tecnici e che, sin dal suo arrivo nel 2020 nello scambio con Pjanic, non ha mai convinto davvero. Nemmeno in prestito: al Liverpool è stato una meteora, alla Fiorentina ha lasciato pochi ricordi, al Girona è durato solo sei mesi.

Tudor ha già comunicato al brasiliano che non rientra nel progetto. Un copione già visto, che però stavolta potrebbe davvero portare all’epilogo. Se il Betis affonderà il colpo, la Juventus si libererebbe di un ingaggio pesante e Arthur potrebbe rilanciarsi in un ambiente più adatto alle sue caratteristiche.

Per ora, il film continua. Ma forse siamo arrivati davvero ai titoli di coda.

Bologna, rilancio del Sunderland per Lucumì, ma i rossoblù tengono duro: le ultime

Bologna, continua il pressing dall’esterno per John Lucumì: nuova offerta del Sunderland rispedita al mittente, intanto si lavora al rinnovo

Il mercato del Bologna, finora, si è mosso soprattutto sul fronte delle uscite. La società rossoblù ha dovuto gestire cessioni inevitabili e altre più delicate, con il rischio di compromettere la competitività della rosa a disposizione di Vincenzo Italiano. Tra i nodi ancora da sciogliere c’è quello legato a Jhon Lucumí, difensore centrale colombiano di 27 anni, il cui futuro rimane in bilico.

Il Bologna gli ha già messo sul piatto una proposta di rinnovo molto importante: un contratto fino al 30 giugno 2029 da circa 2 milioni di euro netti a stagione. Un’offerta che, almeno per ora, è rimasta senza risposta. Lucumí ha infatti deciso di prendersi tempo, rimandando qualsiasi decisione per valutare con attenzione tutte le opportunità di mercato. Dopo una stagione di alto livello e un buon rendimento anche con la nazionale, il centrale vede in questa estate un possibile spartiacque per la propria carriera.

In Italia, il suo nome è stato accostato a lungo alla Roma. A Trigoria era stato individuato come rinforzo ideale per il reparto difensivo, ma le strategie del club giallorosso si sono poi orientate altrove. Adesso, la squadra più interessata a Lucumí è il Sunderland, neopromosso in Premier League. Il club inglese ha tra i protagonisti del proprio mercato Florent Ghisolfi, dirigente che fino a poco tempo fa lavorava proprio alla Roma e che già in quella sede aveva seguito Lucumí con attenzione.

Secondo quanto riportato da Il Resto del Carlino, i Black Cats hanno formulato una nuova offerta da 22 milioni di euro per convincere il Bologna a cedere il difensore. Tuttavia, la dirigenza emiliana, almeno per il momento, sembra intenzionata a respingere la proposta. Al giocatore, invece, il Sunderland avrebbe già proposto un contratto da 2,5-3 milioni di euro netti a stagione per cinque anni. Resta ora da capire se il rilancio degli inglesi farà breccia o se Lucumí deciderà di restare in rossoblù, accettando il progetto tecnico impostato da Italiano.

Udinese, nuovo rinforzo per la difesa dopo la cessione di Bijol: piace Kamil Piatkowski

Udinese, nuovo nome per la difesa: dopo la cessione di Jaka Bijol i friulani hanno messo nel mirino Kamil Piatkowski del RB Salisburgo

L’Udinese continua a lavorare per completare e rinforzare la rosa in vista della nuova stagione. Dopo aver perso il proprio leader difensivo Jaka Bijol, trasferitosi al Leeds United, il club friulano è alla ricerca di profili affidabili per blindare il reparto arretrato. E nelle ultime ore, un nome nuovo è emerso tra i candidati per la retroguardia bianconera.

Si tratta di Kamil Piatkowski, difensore centrale polacco classe 2000, attualmente sotto contratto con il Red Bull Salisburgo. Secondo quanto riportato da TMW, portale specializzato sulle vicende del club friulano, l’Udinese avrebbe già avviato i primi contatti informali con la società austriaca per valutare la fattibilità dell’operazione. Il profilo del giocatore piace per età, esperienza internazionale e duttilità tattica, caratteristiche in linea con la filosofia di mercato della dirigenza.

Piatkowski è un calciatore già nel giro della nazionale maggiore polacca, con un percorso di crescita passato anche attraverso le coppe europee. Nella scorsa stagione ha collezionato complessivamente 40 presenze suddivise tra il Red Bull Salisburgo (con cui ha disputato anche sei partite di Champions League) e il Kasimpasa, club turco dove ha giocato in prestito nella seconda parte dell’annata. Il suo valore di mercato si aggira attorno ai 4 milioni di euro, una cifra alla portata dell’Udinese soprattutto se dovesse concretizzarsi qualche cessione in uscita.

Dotato di un fisico imponente e di una buona capacità di impostazione, Piatkowski è considerato in patria uno dei difensori più interessanti della sua generazione. Il Salisburgo, che lo aveva prelevato nel 2021 dal Raków Czestochowa, crede ancora nel suo potenziale ma non esclude una cessione a titolo definitivo, soprattutto se il giocatore dovesse esprimere la volontà di trovare maggiore continuità altrove.

In attesa di sviluppi concreti, il nome di Kamil Piatkowski resta segnato in cima alla lista dei desideri per il pacchetto difensivo dell’Udinese. Un rinforzo giovane ma già esperto, che potrebbe raccogliere l’eredità tecnica e carismatica lasciata momentaneamente vacante da Bijol.

Joao Felix verso l’Arabia Saudita, ma poteva rimanere in Italia: il retroscena di Mendes, lo aveva proposto a quella squadra

Joao Felix verso l’Arabia Saudita, nonostante i tentativi del suo procuratore Mendes di farlo rimanere in Serie A: l’aveva proposto a quella squadra

Il futuro di João Félix sembra ormai destinato a portarlo lontano dall’Europa, verso le luci dorate della Saudi Pro League. L’Al-Nassr di Cristiano Ronaldo è pronto ad accoglierlo, aggiungendo un altro talento portoghese alla propria rosa. Dopo un periodo tutt’altro che esaltante con la maglia del Milan – dove era arrivato in prestito senza lasciare il segno – l’attaccante classe ’99 si prepara dunque a voltare pagina e a iniziare una nuova avventura in Medio Oriente, dove lo attende un contratto faraonico.

La parabola di João Félix negli ultimi anni ha perso slancio. Dopo l’esplosione al Benfica e l’ingaggio multimilionario da parte dell’Atlético Madrid, le aspettative non sono mai state davvero rispettate. Né in Spagna, né nel successivo prestito al Chelsea. E nemmeno a Milano, dove il suo talento non ha trovato continuità. In realtà, prima di approdare ai rossoneri, il suo entourage aveva esplorato altre piste italiane.

Come raccontato da Matteo Moretto, già dalla finestra di gennaio – e poi nuovamente nelle settimane successive – il suo agente Jorge Mendes aveva offerto il calciatore all’Inter. I nerazzurri, però, non hanno mai preso in seria considerazione l’ipotesi, rifiutando tutte le proposte pervenute. Una scelta che, col senno di poi, non ha riservato rimpianti: l’attacco dell’Inter ha continuato a girare senza particolari necessità di rinforzi, mentre João Félix faticava a trovare spazio e incisività anche sotto la guida di Pioli.

Ora, con la pista italiana definitivamente sfumata, il talento portoghese sembra pronto a cedere al richiamo dell’Arabia Saudita. L’Al Nassr lo attende a braccia aperte, e il trasferimento potrebbe diventare ufficiale a breve. Per João Félix si tratterebbe dell’ennesima ripartenza, stavolta in un contesto completamente diverso, ma con la possibilità di ritrovare fiducia e protagonismo. Anche se, almeno per ora, lontano dai palcoscenici calcistici più prestigiosi.

Muller in MLS, ma non negli Stati Uniti: pista canadese per la leggenda del Bayern Monaco

Thomas Muller proseguirà la sua carriera in MLS, ma non negli Stati Uniti: i Vancuver Whitecaps in pole position per assicurarsi la leggenda tedesca

Colpo di scena per il futuro di Thomas Müller, leggenda vivente del Bayern Monaco: il prossimo capitolo della sua carriera potrebbe scriversi in Canada. Secondo quanto riportato da Sky Sports DE, i Vancouver Whitecaps sono ora in pole position per assicurarsi l’attaccante tedesco a parametro zero, battendo la concorrenza di diverse squadre MLS, inclusi i Los Angeles FC, club partner dei bavaresi.

Dopo aver concluso il suo lunghissimo percorso in Baviera con 15 stagioni da protagonista e la fascia da simbolo cucita sul braccio, Müller è pronto a cambiare continente. E ad aumentare le possibilità di vedere l’ex numero 25 del Bayern in maglia biancoblu è anche un dettaglio regolamentare: al momento, i diritti MLS per il suo tesseramento appartengono al Cincinnati FC, che può cederli o scambiarli con altri club della lega. Una prassi comune nella Major League Soccer, che spesso anticipa le trattative tra giocatori e squadre.

A 35 anni, con 131 presenze e 45 reti in Nazionale, Müller non sembra intenzionato a smettere. Anzi. In un video pubblicato sui suoi canali social, l’attaccante si è mostrato prima seduto su una sedia pieghevole, poi a cavallo, mentre scrutava l’orizzonte in un prato aperto. Con un chiaro riferimento al “viaggio oltre l’oceano”, il tono western del filmato ha alimentato i sospetti su un imminente trasferimento nordamericano.

«Voglio ancora giocare a calcio», ha dichiarato recentemente Müller. «Per questo ho deciso di continuare. La MLS è un campionato interessante, soprattutto in vista del Mondiale del prossimo anno in America».

Con la Coppa del Mondo alle porte e la voglia di mettersi in gioco in un contesto diverso, Müller sembra pronto ad abbracciare una nuova sfida. I Vancouver Whitecaps, al momento, sono in vantaggio, ma la trattativa resta aperta. L’ultima parola, come sempre, spetterà al fuoriclasse bavarese.

Liverpool, Luis Diaz vicino all’addio: accordo raggiunto con il Bayern Monaco

Luis Diaz ad un passo dal Bayern Monaco: accordo raggiunto con il Liverpool per il trasferimento, e Slot non lo ha schierato contro il Milan

Luis Díaz è sempre più vicino a lasciare il Liverpool e diventare un nuovo giocatore del Bayern Monaco. Secondo quanto riportato da Sky Sports DE, il club bavarese ha trovato un’intesa di massima con i Reds per l’ingaggio dell’attaccante colombiano: l’operazione dovrebbe chiudersi attorno ai 75 milioni di euro.

Dopo settimane di trattative, il Bayern ha affondato il colpo con una nuova offerta, convincendo i Reds a lasciar partire il classe ’97. Díaz, reduce da due stagioni in chiaroscuro ad Anfield, ha mostrato disponibilità a cambiare aria, soprattutto dopo il mancato trasferimento al Barcellona: i blaugrana, pur avendo manifestato interesse, hanno preferito virare su Marcus Rashford, lasciando via libera ai tedeschi.

Con il Bayern, il colombiano firmerà un contratto quadriennale, valido fino al 2029. L’accordo, ormai vicino alla formalizzazione, è in fase di definizione nei dettagli, con le visite mediche previste per la prossima settimana.

Un ulteriore indizio è arrivato ieri, durante l’amichevole tra Liverpool e Milan: il nuovo tecnico dei Reds, Arne Slot, ha escluso Díaz dalla lista dei convocati, alimentando le voci su un imminente addio.

«Si sta allenando davvero bene con noi, ma per ora abbiamo deciso di non farlo ancora giocare. – Ha commentato il tecnico olandese – Sono abituato a parlare regolarmente con la maggior parte dei miei giocatori. Come ho detto, Lucho si sta allenando molto bene e abbiamo deciso che al momento non giocherà. Se è stato escluso per le speculazioni sul suo futuro? Sì, ma non posso commentare molto di più a riguardo».

L’arrivo di Díaz rappresenterebbe un innesto di qualità per il Bayern, a caccia di nuove soluzioni offensive dopo l’addio di Sané e l’incognita Gnabry. Il colombiano, già protagonista in Premier League e con la nazionale, potrebbe rilanciarsi in Bundesliga, portando dribbling, velocità e gol al servizio del nuovo tecnico Vincent Kompany.

Mercato Cagliari, due club seguono l’attaccante rossoblù Piccoli! Le ultimissime

Mercato Cagliari, due squadre seguono con attenzione l’attaccante rossoblù Piccoli! Le ultimissime i dettagli

Il futuro di Roberto Piccoli, giovane attaccante italiano classe 2001 in forza al Cagliari, è sempre più oggetto di interesse da parte dei top club europei. Con il contratto ancora valido con la formazione rossoblù, Piccoli sta attirando le attenzioni di Benfica e West Ham, due società pronte a investire su di lui per il prossimo mercato estivo.

Talento italiano sotto i riflettori Piccoli, cresciuto nel settore giovanile dell’Atalanta e attualmente punto di riferimento del reparto offensivo del Cagliari, si è fatto notare per la sua capacità realizzativa, il fiuto del gol e l’intelligenza tattica. Le sue prestazioni in Serie A lo hanno reso uno dei profili più promettenti tra gli attaccanti italiani under 25.

Il Benfica studia il colpo Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, il Benfica, club portoghese noto per la valorizzazione di giovani talenti, è fortemente interessato a Piccoli. Il tecnico del club di Lisbona vede nell’attaccante bergamasco un profilo ideale per la Primeira Liga: giovane, strutturato fisicamente (alto 1,90 m) e con margini di crescita importanti. Inoltre, la possibilità di disputare le coppe europee rappresenta un’ulteriore attrattiva per il giocatore.

West Ham alla finestra Anche il West Ham, storica formazione londinese della Premier League, segue con attenzione l’evolversi della situazione. Il club inglese, abituato a scommettere su attaccanti dinamici e con potenziale da sviluppare, considera Piccoli un’opzione strategica per rinforzare il reparto offensivo.

Cagliari non fa sconti Nonostante l’interesse crescente, il Cagliari non sembra disposto a cedere facilmente il proprio centravanti. La società sarda ha fissato una valutazione di almeno 30 milioni di euro, cifra che riflette l’importanza che Piccoli riveste nel progetto tecnico del club. Il presidente del Cagliari è determinato a respingere qualsiasi offerta inferiore, puntando solo a cessioni che possano garantire investimenti futuri.

Roberto Piccoli continua a essere uno dei nomi più chiacchierati del calciomercato estivo. Con l’interesse di club prestigiosi come Benfica e West Ham, il suo destino rimane incerto. Ma una cosa è certa: il Cagliari non intende svendere il suo gioiello. Chi vorrà portarlo via dalla Sardegna dovrà mettere sul piatto un’offerta irrinunciabile.

Calciomercato Milan, Tare fa il punto: «Buoni rapporti con il Brugge per Jashari, abbiamo fatto una nuova offerta…»

Calciomercato Milan, Tare fa il punto: «Buoni rapporti con il Brugge per Jashari, abbiamo fatto una nuova offerta…». Le ultimissime

Il Milan accelera sul mercato sotto la guida del nuovo Direttore Sportivo, Igli Tare, noto per la sua pragmatica gestione delle operazioni. Affiancato dal tecnico Massimiliano Allegri, uomo d’esperienza e vincente con una predilezione per il calcio tattico, Tare ha chiarito la posizione del club rossonero nella trattativa per Ardon Jashari, centrocampista classe 2002 in forza al Lucerna, squadra della Super League svizzera.

Jashari, già nel giro della nazionale maggiore elvetica, è considerato uno dei prospetti più interessanti del calcio svizzero. Dotato di visione di gioco, dinamismo e senso della posizione, rappresenterebbe per Allegri una risorsa preziosa nel centrocampo del Milan, portando gioventù e qualità a una mediana in evoluzione.

In una dichiarazione esclusiva alla Gazzetta dello Sport, Tare ha rivelato: “Siamo in buoni rapporti con il Lucerna e abbiamo fatto una ulteriore offerta per Jashari”. A queste parole ha aggiunto un messaggio chiaro al club svizzero e al mercato: “un’offerta che riteniamo molto importante e adeguata al valore del giocatore. Non siamo intenzionati ad andare oltre”. Con questa posizione ferma, il Milan sottolinea la propria strategia: investire in modo mirato, evitando aste al rialzo.

La trattativa si inserisce perfettamente nella nuova filosofia rossonera, improntata a una gestione economica attenta ma ambiziosa. L’eventuale arrivo di Jashari potrebbe diventare uno snodo fondamentale per lo sviluppo tecnico della squadra, offrendo al Milan un centrocampista già abituato a ritmi competitivi e pronto a crescere nel contesto della Serie A.

Secondo indiscrezioni, il giocatore stesso avrebbe espresso interesse concreto per il trasferimento a Milano, rafforzando la posizione del club lombardo. Ora la palla passa al Lucerna, chiamato a decidere se accettare l’offerta o rischiare di perdere un talento in ascesa a condizioni meno vantaggiose.

Con i tifosi rossoneri in attesa e l’estate di mercato che entra nel vivo, la trattativa per Jashari si conferma una delle più bollenti del momento. Il Milan ha tracciato il confine: determinazione, visione e un tetto invalicabile.

Douglas Luiz Juve, quel club ora ci prova per il brasiliano: ecco la contropartita che stuzzica i bianconeri!

Douglas Luiz Juve, un club estero ora ci prova per il brasiliano: ecco la contropartita che stuzzica i bianconeri! Le ultimissime

Potrebbe essere giunta al capolinea l’avventura di Douglas Luiz alla Juventus. Il centrocampista brasiliano, classe 1998, arrivato con grandi aspettative, non è mai riuscito a imporsi nel centrocampo bianconero. Ora, secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, il Fenerbahçe avrebbe messo nel mirino l’ex Aston Villa, aprendo i contatti con la società torinese per intavolare una trattativa.

Scambio in vista: Amrabat nella proposta

A guidare il club turco c’è José Mourinho, tecnico portoghese di fama internazionale noto per i suoi successi in Europa con club come Porto, Chelsea, Inter e Roma. Il Fenerbahçe, per convincere la Juventus, avrebbe inserito nella proposta di scambio Sofyan Amrabat, centrocampista marocchino classe 1996. Il giocatore, reduce da un’esperienza in prestito alla Fiorentina, ha brillato durante il Mondiale 2022 con la sua Nazionale, diventando uno dei protagonisti del sorprendente cammino fino alle semifinali.

Profilo dei giocatori e opportunità tattica

Amrabat è apprezzato per la sua capacità di interdizione, resistenza fisica e visione di gioco, qualità che potrebbero dare maggiore solidità e dinamismo al centrocampo juventino. La Juventus, alla ricerca di rinforzi di spessore internazionale, potrebbe vedere nel marocchino l’uomo giusto per rivitalizzare il reparto.

Douglas Luiz, valutato intorno ai 30 milioni di euro, non è più considerato indispensabile e la dirigenza bianconera sarebbe disposta a trattare se l’offerta del Fenerbahçe risultasse vantaggiosa, sia dal punto di vista economico sia tecnico.

Situazione in evoluzione

Al momento, la trattativa tra Juventus e Fenerbahçe è nelle fasi iniziali, ma la possibilità di uno scambio con Amrabat potrebbe accelerare le operazioni. Il club turco segue da vicino l’evolversi della situazione, con l’obiettivo di chiudere l’affare nel minor tempo possibile.

Napoli, Lucca: «Qui l’ambiente è stupendo, mi aspettavo proprio questo. Dobbiamo seguire tutti insieme il mister. Lukaku? Uno dei più forti»

Napoli, Lucca: «L’ambiente è stupendo, mi aspettavo questo. Dobbiamo seguire tutti insieme il mister. Lukaku? Uno dei più forti». Le parole

Il giorno dopo aver siglato il suo primo gol con la maglia del Napoli, Lorenzo Lucca—centravanti classe 2000, noto per la sua imponente statura e abilità nel gioco aereo—ha rilasciato dichiarazioni ai microfoni di Radio Crc, condividendo emozioni e sensazioni dopo l’amichevole disputata contro l’Arezzo. L’attaccante, arrivato nel club partenopeo durante la sessione estiva di calciomercato, si è mostrato entusiasta dell’accoglienza ricevuta e ha definito il suo debutto “un momento speciale” sottolineando l’importanza di iniziare con il piede giusto. Le parole:

PAROLE – «Sono contento del primo gol, ma soprattutto della prima vittoria della stagione. Arriviamo da carichi di lavoro molto pesanti, ma dobbiamo continuare così come stiamo lavorando, perché è fondamentale. Dobbiamo seguire tutti insieme il mister che ci dà tanti consigli e ci dà tanta carica.»

PRIMI GIORNI NAPOLI – «L’ambiente è stupendo, mi aspettavo esattamente questo. Un gruppo che vive come una famiglia: dobbiamo cercare di lavorare tutti insieme intensamente per toglierci delle soddisfazioni. Sono contento di essere qui, Napoli è sempre stata la mia prima scelta. Qui mi hanno accolto tutti bene, sia lo staff che la squadra che chi lavora qui. Devo ringraziare il mister, il presidente ed il direttore per avermi voluto qui. Lukaku? Gli chiedo tanti consigli, perché è uno dei centravanti più forti della Serie A. Voglio imparare da lui tutto ciò che posso: sarebbe piacere giocare con lui o subentrare ed alternarci. Sono a disposizione del mister.»

CON CHI HA LEGATO DI PIU’ – «Con Buongiorno ho legato molto, anche perché abbiamo fatto le giovanili a Torino insieme. Ma in generale siamo un bel gruppo, ci vogliamo bene e lottiamo per un unico obiettivo. In difesa chi mi mette in difficoltà nel Napoli? Nessuno (ride ndr), scherzo. Sono tutti difensori fortissimi, mi aiutano a dare il 100% in allenamento e poi anche in partita ovviamente»

Cremonese, adesso è ufficiale: arriva Audero in prestito con diritto di riscatto, ecco il nuovo portiere! La nota

Cremonese, adesso è ufficiale: arriva Audero in prestito con diritto di riscatto, ecco il nuovo portiere! Il comunicato

La U.S. Cremonese ha ufficializzato l’ingaggio dell’ex Juve e Inter Emil Audero, portiere italiano classe 1997, proveniente dal Como 1907. L’accordo prevede il trasferimento in prestito con diritto di opzione sul cartellino del giocatore, una mossa che rafforza notevolmente il reparto arretrato del club lombardo in vista della nuova stagione calcistica. Il comunicato:

COMUNICATO – U.S. Cremonese comunica di aver acquisito a titolo temporaneo con diritto di opzione le prestazioni sportive del calciatore Emil Audero dal Como 1907.

Nato a Mataram (Indonesia) il 18 gennaio del 1997, Audero si trasferisce in Italia pochi mesi più tardi e cresce calcisticamente nel vivaio della Juventus, fino a festeggiare il debutto in Serie A il 27 maggio 2017 dopo tre stagioni vissute alternandosi tra i pali della formazione Primavera e diverse convocazioni in prima squadra. Nel 2019, al termine di un’annata più che positiva in Serie B con il neopromosso Venezia, si accasa alla Sampdoria: in blucerchiato resta per cinque stagioni, registrando 169 presenze ed affermandosi come uno degli estremi difensori più affidabili del campionato.  

Conclusa l’esperienza in Liguria, riceve la chiamata dell’Inter per svolgere il ruolo di dodicesimo e, con 4 apparizioni in Serie A, contribuisce alla vittoria del campionato da parte dei nerazzurri (oltre a debuttare in Champions League nella penultima partita della fase a gironi). Como e Palermo sono invece state le esperienze più recenti, con 23 presenze complessive. In totale vanta ben 176 partite di Serie A, di cui 38 chiuse a porta inviolata. A livello internazionale ha vissuto tutta la trafila nelle giovanili dell’Italia, dall’Under 15 all’Under 21, salvo poi scegliere di proteggere i pali dell’Indonesia con cui ha debuttato lo scorso 5 giugno in occasione della sfida con la Cina, valida per le qualificazioni ai Mondiali del 2026.

Benvenuto in grigiorosso, Emil!

Donnarumma PSG, rinnovo in stand-by: i francesi preparano l’assalto a Chevalier: c’è l’accordo e ora l’ex Milan…

Donnarumma PSG, rinnovo in stand-by: i francesi adesso preparano l’assalto a Chevalier: c’è l’accordo e ora l’ex portiere del Milan…

Il Paris Saint-Germain è pronto a muoversi con decisione sul mercato per rafforzare il reparto portieri e ha messo gli occhi su Lucas Chevalier, giovane talento del Lille. Secondo quanto riportato da L’Équipe, il club parigino avrebbe individuato nel classe 2001 il profilo ideale per portare stabilità tra i pali, in seguito alle recenti incertezze legate al futuro di Gianluigi Donnarumma.

Il nodo Donnarumma Il rinnovo del portiere ex Milan e della Nazionale italiana, che ha già vinto un Europeo da protagonista, sembra lontano. Le trattative non hanno prodotto un’intesa e la possibilità di perderlo a parametro zero è uno scenario che il PSG vuole assolutamente evitare. Da qui la decisione di esplorare alternative affidabili e promettenti.

Lucas Chevalier: il profilo perfetto Chevalier è reduce da una stagione di alto livello con il Lille, dove ha dimostrato reattività, personalità e una maturità fuori dal comune per la sua età. Il PSG sarebbe pronto a investire circa 40 milioni di euro per assicurarsi le sue prestazioni. Una cifra importante, ma ritenuta congrua dal club vista l’età e il potenziale del portiere francese.

Il ruolo di Luis Enrique L’allenatore spagnolo, ex tecnico del Barcellona e della Nazionale spagnola, avrebbe già contattato personalmente Chevalier per illustrargli il progetto tecnico. I primi riscontri sono stati positivi, al punto che un accordo di massima sarebbe già stato raggiunto. L’intento del PSG è chiaro: prevenire nuovi scossoni e pianificare con largo anticipo.

Strategia proattiva del PSG Memore della complicata gestione del caso Mbappé, il club parigino vuole evitare di trovarsi nuovamente a dover rimediare in corsa. Per questo la dirigenza sta lavorando con discrezione ma efficacia, cercando di blindare una delle posizioni chiave della rosa.

Con Chevalier nel mirino, il PSG dimostra di voler costruire una squadra solida e futuribile, puntando su qualità e prospettiva. Un’operazione che potrebbe presto entrare nel vivo, tenendo alta l’attenzione degli appassionati e degli addetti ai lavori.

Calciomercato Inter, l’ultimo nome è clamoroso! E’ lui il nuovo obiettivo per Ausilio e Marotta? I dettagli

Calciomercato Inter, l’ultimo nome è clamoroso! E’ lui il nuovo obiettivo per Ausilio e Marotta? Tutti gli aggiornamenti

La Roma guidata da Gian Piero Gasperini, tecnico esperto reduce da anni di successi con l’Atalanta, si prepara a una profonda trasformazione. Il club capitolino è infatti in piena fase di ricostruzione, con i primi movimenti di mercato che iniziano a definire le future strategie tecniche. Tra le questioni più delicate in casa giallorossa c’è il futuro del capitano Lorenzo Pellegrini, centrocampista classe 1996, che ha vissuto una stagione al di sotto delle aspettative e il cui rapporto con la tifoseria risulta oggi incrinato.

Le quote che alimentano le voci di mercato

Secondo quanto riportato da calciomercato.com, l’ipotesi di una cessione di Pellegrini durante l’estate non è affatto remota. Le principali agenzie di scommesse evidenziano questa possibilità: Goldbet propone l’addio del numero 7 romanista a quota 4, mentre Snai lo valuta a 5. A emergere come possibile destinazione è il Milan, allenato da Massimiliano Allegri, tecnico plurititolato noto per la sua gestione tattica solida e vincente: i rossoneri sono quotati a 6,50 per l’acquisto del centrocampista.

Inter e Napoli osservano da vicino

Non va sottovalutata l’opzione Inter, ora sotto la guida dell’ex difensore Cristian Chivu, che ha recentemente assunto il ruolo di allenatore nerazzurro. La sua squadra cerca rinforzi di qualità per la trequarti e viene quotata a 7 per il possibile colpo Pellegrini. Anche il Napoli, fresco campione d’Italia e alla ricerca di alternative valide a centrocampo, rimane in corsa con una quota di 7,50. Più lontana invece la Juventus, la cui eventuale offerta è quotata a 10.

Roma tra dubbi e rivoluzioni

Al momento si tratta di semplici scenari, ma il futuro del capitano resta uno degli argomenti più caldi dell’estate romanista. La possibile partenza di Pellegrini potrebbe segnare un cambio radicale nella rosa, soprattutto se Gasperini, noto per prediligere un gioco intenso e corale, dovesse dare il via libera alla sua cessione.

Barcellona, Flick ha deciso! Ecco chi sarà il portiere titolare dei blaugrana per la prossima stagione

Barcellona, Flick ha preso una decisione! Ecco chi sarà il portiere titolare dei blaugrana per la prossima stagione sportiva

Il Barcellona ha scelto il suo nuovo numero uno: Joan Garcia sarà il portiere titolare per la stagione 2025-2026. L’estremo difensore spagnolo, classe 2000, arriva dall’Espanyol dopo un’operazione da 25 milioni di euro e ha firmato un contratto fino al 2031, segno della fiducia a lungo termine che il club ripone nel suo talento.

Dopo una stagione complicata tra i pali, segnata dalle rotazioni tra l’ex Juve Wojciech Szczęsny, esperto portiere polacco, e Iñaki Peña, prodotto della cantera blaugrana, durante l’assenza prolungata di Marc-André ter Stegen per infortunio, la dirigenza ha deciso di cambiare rotta. Il nuovo corso punta su Garcia, portiere dotato di grande reattività, buone letture di gioco e leadership in area di rigore.

Il tecnico Hansi Flick, ex allenatore della nazionale tedesca e noto per il suo approccio tattico rigoroso, ha espresso forte apprezzamento per le qualità di Garcia, già in allenamento da alcune settimane con lo staff tecnico del club. Secondo quanto riportato da Sport, la decisione nasce da una strategia precisa: garantire stabilità e freschezza a una posizione chiave, affidandosi a un profilo giovane ma già esperto.

Nel corso della sua presentazione ufficiale, Garcia ha dichiarato: “Voglio migliorare, vincere e raggiungere grandi traguardi con il Barcellona”, un messaggio chiaro di ambizione e dedizione. A testimoniare la fiducia reciproca tra club e giocatore, è stato cruciale l’incontro tra il direttore sportivo Deco, l’agente Juanma López e l’avvocato Ramón Valencia, volto a definire gli ultimi dettagli del contratto.

Con l’avvio della nuova stagione alle porte, il Barcellona sembra aver trovato in Joan Garcia la soluzione definitiva per la porta. Il giovane portiere è chiamato a raccogliere l’eredità di ter Stegen, colonna del club negli ultimi anni, e promette di dare nuovo slancio a una squadra in cerca di continuità e successi.

Calciomercato Roma, Wesley sbarca nella Capitale: inizia la sua nuova avventura in giallorosso

Calciomercato Roma, Wesley è arrivato nella Capitale: inizia ufficialmente la sua nuova avventura in giallorosso e in Italia

Il viaggio di Wesley alla Roma è ufficialmente cominciato. Il giovane terzino brasiliano, classe 2003, è approdato nella Capitale per completare le formalità che lo porteranno a vestire la maglia giallorossa. Accolto con entusiasmo da circa cinquanta tifosi nonostante l’arrivo in orario notturno, Wesley non ha esitato a ricambiare il calore con autografi e un deciso “Forza Roma!”.

Partito alle 19:25 (ora italiana) da Rio de Janeiro, il difensore ha viaggiato sul volo AZ 673 assieme ai suoi tre agenti. Il primo impatto con la realtà romana è stato subito positivo, con i fan che hanno voluto dimostrargli affetto e fiducia.

Calciomercato Roma: dettagli dell’operazione Wesley

Come riportato da Il Messaggero, il trasferimento di Wesley al club capitolino si è concretizzato per una cifra pari a 25 milioni di euro più 5 milioni di bonus. Il laterale destro ha firmato un contratto fino al 2030. Terminati gli accertamenti medici, Wesley farà momentaneamente ritorno in Brasile per completare alcune pratiche burocratiche, prima di raggiungere definitivamente il gruppo guidato da Gian Piero Gasperini, nuovo allenatore della Roma noto per il suo calcio propositivo e dinamico.

Nel frattempo, il Flamengo ha ufficializzato l’acquisto di Emerson Royal, ex terzino del Milan, che prende di fatto il posto lasciato da Wesley nel club brasiliano.

I numeri di Wesley con il Flamengo

Il terzino, che ha compiuto 21 anni a fine marzo, ha disputato una stagione notevole con la maglia del Flamengo. In totale, ha collezionato 28 presenze in competizioni ufficiali, tra cui il Mondiale per Club dove il club è stato eliminato dal Bayern Monaco. Ha accumulato oltre 2.000 minuti in campo, dimostrandosi una pedina fondamentale.

Nel torneo svoltosi negli Stati Uniti, Wesley ha giocato da titolare in due match cruciali: la vittoria per 3-1 sul Chelsea e la sfida contro il Bayern. Le sue statistiche personali parlano di 1 gol e 2 assist, performance che hanno attirato l’interesse della Roma.

L’arrivo di Wesley promette di rafforzare notevolmente il reparto arretrato giallorosso, aprendo un nuovo capitolo per il giovane difensore e per il club capitolino.

Jashari Milan, ore decisive per il mercato rossonero! L’indiscrezione è clamorosa: ecco cosa è successo

Jashari Milan, sono ore decisive per il calciomercato rossonero! L’indiscrezione è clamorosa: ecco cosa è successo e le ultimissime

Il Milan è ad un passo dal chiudere l’acquisto di Ardon Jashari, giovane centrocampista classe 2002 attualmente in forza al Club Brugge. Considerato uno dei profili più promettenti del calcio europeo, Jashari ha fatto parlare di sé anche per la recente esclusione dai convocati del club belga: un chiaro segnale che le trattative per il suo trasferimento sono in fase avanzata.

Jashari sceglie il Milan: rifiutati due club di Premier League

Il giocatore ha espresso in modo inequivocabile la sua volontà di approdare al Milan, rifiutando due proposte concrete dalla Premier League. Una scelta che evidenzia non solo l’attrattiva del progetto tecnico rossonero, ma anche la sua determinazione nel voler competere in Serie A, campionato tra i più esigenti e stimolanti d’Europa.

Un rinforzo strategico per Allegri e Tare

Il possibile arrivo di Jashari rappresenterebbe un innesto chiave per il nuovo corso milanista guidato dal Direttore Sportivo Igli Tare, ex dirigente della Lazio noto per la sua abilità nel valorizzare giovani talenti, e dal tecnico Massimiliano Allegri, allenatore esperto con cinque scudetti all’attivo e una predilezione per il gioco tattico e solido. La versatilità del centrocampista, capace di agire sia in regia che da mezzala, si adatta perfettamente al sistema che Allegri intende costruire.

Trattativa in dirittura d’arrivo secondo Fabrizio Romano

Secondo il giornalista sportivo Fabrizio Romano, tra i più affidabili nel panorama internazionale, la trattativa sarebbe alle battute finali. La mancata convocazione di Jashari ha lasciato spazio alla definizione dei dettagli contrattuali, con il Milan pronto a chiudere uno dei colpi più interessanti di questa finestra estiva.

Obiettivo Milan: qualità e prospettiva

Il mercato estivo del Milan punta a rafforzare la rosa con profili giovani e già pronti per il grande calcio. Jashari, per talento e mentalità, incarna perfettamente questa filosofia. Nei prossimi giorni sono attesi sviluppi decisivi, con i tifosi rossoneri impazienti di accogliere un nuovo protagonista per il centrocampo del Diavolo.

Joao Felix: arriva il sorpasso dell’Al Nassr sul Benfica, accordo vicino col Chelsea? I dettagli

Joao Felix: adesso arriva il sorpasso dell’Al Nassr sul Benfica, accordo vicino col Chelsea? Tutti gli aggiornamenti

Joao Felix, attaccante portoghese classe 1999 noto per la sua tecnica e visione di gioco, è vicino al trasferimento all’Al-Nassr. Secondo fonti vicine all’operazione, il club saudita sarebbe pronto a chiudere l’accordo con il Chelsea per una cifra intorno ai 50 milioni di euro (circa 44 milioni di sterline). Il passaggio rappresenterebbe un nuovo colpo di mercato per la Saudi Pro League, sempre più attiva nel reclutare grandi nomi del calcio europeo.

Una strategia ambiziosa per l’Al-Nassr

La trattativa per Felix si inserisce nella strategia dell’Al-Nassr di costruire una squadra altamente competitiva. Il club, dove milita Cristiano Ronaldo — stella portoghese e cinque volte Pallone d’Oro — ha recentemente rinnovato il contratto del suo fuoriclasse. Inoltre, la panchina è stata affidata a Jorge Jesus, esperto allenatore portoghese con un passato importante tra Benfica, Flamengo e Sporting Lisbona, noto per la sua capacità di valorizzare giovani talenti e gestire top player.

Il Benfica superato nella corsa a Felix

Il Benfica, società in cui Joao Felix si è formato calcisticamente e ha mosso i primi passi da professionista, sembrava intenzionata a riportare il giocatore a Lisbona. Tuttavia, l’offensiva decisa dell’Al-Nassr ha messo fuori gioco i portoghesi, confermando ancora una volta la forza economica del club saudita e la sua determinazione nel dominare il mercato internazionale.

Nuova opportunità dopo un percorso altalenante

Dopo esperienze non del tutto convincenti tra Atletico Madrid, Chelsea e Milan — con prestazioni altalenanti e cambi di casacca frequenti — Joao Felix potrebbe finalmente ritrovare continuità e centralità nel progetto sportivo dell’Al-Nassr. La Saudi Pro League, in forte espansione mediatica e tecnica, rappresenta per lui una piattaforma ideale per rilanciarsi e dimostrare il proprio valore.

Darwin Nunez Juventus, il quotidiano non ha dubbi! Chieste informazioni al Liverpool, si apre al prestito? Le ultimissime

Darwin Nunez Juventus, il quotidiano ne è certo! Chieste informazioni al Liverpool, si apre al prestito? Gli aggiornamenti

La Juventus è alla ricerca di un rinforzo in attacco per la prossima stagione e, secondo le ultime indiscrezioni di Tuttosport, Darwin Núñez rappresenta un’opzione concreta qualora non si riuscisse a chiudere la trattativa con il Paris Saint-Germain per Randal Kolo Muani. L’attaccante francese classe 1998, attualmente in forza al PSG, è la prima scelta del club bianconero, ma la complessità della trattativa potrebbe spingere la dirigenza a considerare alternative.

Núñez, punta centrale uruguaiana classe 1999, è arrivato al Liverpool nell’estate del 2022 per circa 75 milioni di euro. Dotato di grande esplosività, forza fisica e fiuto del gol, ha avuto un impatto altalenante nel calcio inglese ma ha comunque dimostrato qualità da attaccante di livello internazionale. La Juventus, attenta al mercato, ha avviato contatti esplorativi con i Reds per valutare la fattibilità di un’operazione in prestito, con diritto o obbligo di riscatto dilazionato, il cui valore complessivo si aggira tra i 60 e i 65 milioni di euro.

Il club torinese dovrà però fare i conti con la concorrenza agguerrita di Al Hilal. La formazione saudita ha già formulato un’offerta importante e risulta attualmente in vantaggio nella corsa al giocatore. Ciononostante, la Juve non intende mollare la presa: gli intermediari bianconeri stanno analizzando ogni dettaglio per rendere l’operazione sostenibile dal punto di vista economico.

L’eventuale arrivo di Núñez sarebbe un colpo di rilievo per Tudor, tecnico noto per la sua capacità di valorizzare i talenti offensivi. Inserire un giocatore del calibro dell’uruguaiano, in grado di attaccare la profondità e imporsi fisicamente, darebbe nuova linfa al reparto avanzato juventino.

La situazione resta fluida e nei prossimi giorni sono attesi sviluppi importanti che potrebbero cambiare le carte in tavola. Il futuro di Darwin Núñez è ancora da scrivere, e la Juventus è pronta a giocarsi le sue chance fino in fondo.

Torino, ufficiale Franco Israel: comunicato, formula e dettagli – FOTO

Franco Israel è ufficialmente il nuovo portiere del Torino, ecco comunicato, formula e dettagli dell’operazione. La foto del club

Il Torino, ora possiamo dirlo ufficialmente, ha trovato il suo nuovo portiere. A difendere i pali della formazione allenata da Marco Baroni nel corso della prossima stagione ci penserà infatti Franco Israel. Uruguayano classe 2000, la retroguardia si trasferisce all’ombra della Mole dallo Sporting Lisbona. Per lui però, si tratta di un ritorno in Italia, complice un’esperienza quasi quinquennale alla Juventus (dal 2018 al 2022) tra le giovanili e l’Under 23 dei bianconeri.

Ed è proprio alla Vecchia Signora che andrà una percentuale vicina al 30% dei 4,5 milioni di euro che il Torino ha versato nelle casse dei portoghesi. Questa, la cifra pattuita tra i club per l’operazione a titolo definitivo, mentre il portiere – invece – ha siglato un contratto triennale con opzione per la stagione successiva. Vediamo quindi il comunicato diramato dal club di Via Viotti sui propri portali ufficiali, con annessa foto di rito sempre dal sito della società. Segue poi il video ripreso delle telecamere di CalcioNews24 presenti giovedì 24 in occasione dell’arrivo del venticinquenne in città. 

COMUNICATO UFFICIALE TORINO FRANCO ISRAEL – Il Torino Football Club è lieto di annunciare di aver acquisito dallo Sporting Clube de Portugal, a titolo definitivo, il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Franco Israel Wibmer, che ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2028 con opzione per la stagione successiva.

Israel è nato a Nueva Helvecia, in Uruguay, il 22 aprile 2000. Cresciuto calcisticamente nelle giovanili del Nacional, nel 2018 viene acquistato dalla Juventus. Dapprima entra a far parte della rosa della Primavera, successivamente dalla stagione 2020-’21 esordisce nella formazione Under 23 che partecipa al campionato di Serie C. Per lui due stagioni condite da 59 presenze prima di trasferirsi in Portogallo, allo Sporting Lisbona. Il suo esordio con la formazione portoghese coincide con quello in Champions League: il 4 ottobre 2022 scende in campo in occasione della sfida contro l’Olympique Marsiglia. In tre stagioni con lo Sporting Lisbona conquista due campionati di Portogallo e una coppa Portoghese per un totale di 53 presenze.Per lui, dopo 14 partite con la selezione Under 20 dell’Uruguay, anche una presenza con la Nazionale maggiore.

Tutto il Torino Football Club accoglie Franco Israel con un caloroso benvenuto: buon lavoro, Sempre Forza Toro!

Lazio, Zaccagni: «Un onore essere il capitano della Lazio. Darò tutto me stesso». Le sue dichiarazioni

Lazio, Zaccagni non ha dubbi: «Un onore essere il capitano della Lazio. Darò tutto me stesso». Le sue dichiarazioni

La Lazio ha conquistato una convincente vittoria contro l’Avellino in occasione del Terzo Memorial Sandro Criscitiello, imponendosi con autorevolezza in una sfida amichevole che ha offerto indicazioni preziose in vista della stagione 2025/2026. L’evento, dedicato al giornalista sportivo scomparso nel 2020, è stato non solo un omaggio sentito al mondo dell’informazione calcistica, ma anche un banco di prova significativo per entrambe le squadre.

Zaccagni leader in campo, Sarri osserva

Mattia Zaccagni, esterno offensivo classe ’95 e nuovo capitano biancoceleste, ha guidato i suoi con determinazione, mostrando spunti interessanti sia in fase offensiva che di costruzione. Al termine della gara, il giocatore ha commentato positivamente la prestazione ai microfoni di Lazio Style Channel, sottolineando l’importanza della compattezza del gruppo e la soddisfazione per l’atteggiamento mostrato in campo.

Dalla panchina, il neo tecnico Maurizio Sarri, tornato sulla scena dopo un periodo di pausa, ha diretto con attenzione i movimenti tattici. Conosciuto per il suo calcio organizzato e meticoloso, Sarri sta delineando la nuova identità della Lazio, sperimentando soluzioni in vista dell’imminente debutto in campionato.

Segnali incoraggianti per la nuova Lazio

Pur trattandosi di una gara non ufficiale, la vittoria rafforza il clima positivo nello spogliatoio laziale e accende l’entusiasmo della tifoseria. L’identità tattica della squadra appare in via di definizione, e il Memorial Criscitiello si conferma come un appuntamento utile per valutare progressi e ambizioni.

PAROLE – «Sono contento di essere tornato, ho lavorato tanto per rientrare il prima possibile. Oggi è un mese da quando mi sono operato, questo è stato un test per mettere minuti nelle gambe. Siamo arrivati un po’ imballati, queste partite ci servono per preparare al meglio il campionato. Il bilancio è positivo dopo il ritiro, stiamo lavorando bene. I ragazzi che non conoscevano Sarri stanno apprendendo bene le sue richieste. Siamo sulla linea giusta. Per me è un onore essere il capitano della Lazio. Darò tutto me stesso per la società e i tifosi. Il mister l’ho visto in forma, sta bene, carico, lo vedo gioioso di lavorare. È un bene per tutti questo. Come ho detto l’anno scorso, in questa stagione Dele-Bashiru ci toglierà tante soddisfazioni».

Lookman Inter, attaccante ancora in attesa! I nerazzurri hanno un piano, ecco il giorno decisivo

Lookman Inter, attaccante ancora in attesa! I nerazzurri hanno un piano, ecco il giorno decisivo! tutti gli aggiornamenti

Ademola Lookman, talentuoso esterno offensivo nigeriano classe 1997, è diventato il principale obiettivo di mercato dell’Inter in vista della stagione 2025/26. L’ex giocatore di Lipsia, Leicester e ora in forza all’Atalanta ha dimostrato grande versatilità e incisività, caratteristiche che lo rendono ideale per completare il tridente offensivo immaginato da Cristian Chivu, nuovo tecnico nerazzurro ed ex difensore che ha già conquistato la fiducia dell’ambiente milanese.

Il modulo che Chivu intende adottare come base è il 3-4-2-1, che prevede due trequartisti alle spalle di un centravanti. In tale sistema, Lookman sarebbe chiamato a ricoprire un ruolo da protagonista grazie alla sua velocità, al dribbling e alla capacità di andare in rete con continuità.

Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, l’Inter starebbe preparando un rilancio ufficiale per il giocatore, previsto non prima di martedì. L’offerta potrebbe superare i 45 milioni di euro, compresi bonus, ma l’Atalanta mantiene una valutazione elevata intorno ai 50 milioni. Il club bergamasco considera Lookman uno dei suoi elementi chiave, reduce da stagioni brillanti in Serie A e in Europa.

Tuttavia, la volontà del calciatore potrebbe risultare decisiva. Lookman avrebbe già manifestato interesse per il trasferimento a Milano, attratto dalla prospettiva di essere titolare in una squadra con ambizioni europee e da un progetto tecnico incentrato sulle sue qualità.

Parallelamente, l’Inter sta lavorando alle uscite per alleggerire il monte ingaggi e reperire risorse economiche necessarie per finanziare l’operazione. Solo dopo queste cessioni potrà essere formalizzata l’offerta definitiva.

Il club nerazzurro vuole chiudere l’affare entro la fine di luglio per consentire a Chivu di lavorare fin da subito su un reparto offensivo rinnovato. L’intenzione è chiara: investire su un titolare, non su una semplice alternativa. Per questo, Ademola Lookman resta il nome in cima alla lista dei desideri interisti.

Emerson Royal Flamengo, ufficiale il trasferimento dell’ex Milan: il comunicato del club

Emerson Royal Flamengo, adesso è ufficiale il trasferimento dell’ex Milan: il comunicato del club e i dettagli

Il Flamengo ha ufficializzato l’ingaggio di Emerson Royal, terzino destro di 26 anni, con un contratto valido fino a dicembre 2028. Il difensore, noto per la sua rapidità, forza fisica e ottime capacità difensive, rappresenta il secondo grande colpo del club carioca in questa finestra di mercato. Dopo aver militato in Europa per sei stagioni, Emerson torna in Brasile per rafforzare la squadra guidata da Tite e puntare a nuovi successi nazionali e internazionali.

Un profilo internazionale per il Flamengo

Nato a San Paolo il 14 gennaio 1999, Emerson Aparecido Leite de Souza Junior, conosciuto come Emerson Royal, ha mosso i primi passi nel calcio professionistico con Ponte Preta, esplodendo poi all’Atlético-MG (2018-2019). La sua carriera europea è iniziata con il Real Betis, dove ha collezionato 79 presenze, 5 gol e 10 assist. Dopo una breve esperienza al Barcellona (2019-2021), ha giocato per il Tottenham in Premier League (2021-2024), totalizzando 101 presenze con 4 gol.

Ultima tappa: Milan

Nel corso della stagione 2024-25 Emerson ha indossato la maglia del Milan, partecipando a 26 partite di Serie A, 22 delle quali da titolare. Nonostante i cambiamenti societari e tecnici, come l’arrivo di Igli Tare nel ruolo di direttore sportivo e di Massimiliano Allegri in panchina, il terzino ha dimostrato grande maturità e versatilità, adattandosi ai diversi sistemi tattici.

Obiettivi ambiziosi con la maglia numero 22

Indosserà la maglia numero 22 del Flamengo, con l’obiettivo di contribuire attivamente alla conquista della Copa do Brasil e della Libertadores. L’arrivo di un giocatore con esperienza europea e qualità tecniche evidenti conferma le ambizioni del club di Rio de Janeiro di consolidare la sua posizione di leadership nel calcio sudamericano.

Juve, senti Pjanic: «Ho sempre la Juventus nel cuore. David ha numeri importanti, Vlahovic deve ritrovare serenità e goal. Su Yildiz…»

Juve, Pjanic: «Ho sempre la Juventus nel cuore. David ha numeri importanti, Vlahovic deve ritrovare serenità e goal. Su Yildiz…». Le parole

L’ex centrocampista della Juventus , Miralem Pjanic è intervenuto oggi a La Gazzetta dello Sport per parlare dei bianconeri e di calciomercato. Le sue parole:

NUOVA JUVE – «Ho sempre la Juventus nel cuore e sono contento di vedere nel club Giorgio, uno che trasmette stabilità e senso di appartenenza a tutti, giocatori e tifosi. “Chiello” ama la Juventus. E conosce la storia e lo spogliatoio: sarà preziosissimo»

DAVID – «David ha numeri importanti, parliamo di un nove che ha sempre segnato tanti goal in un campionato meno tattico della Serie A ma fisico e impegnativo come quello francese. E con il Lilla si è imposto anche in Champions. È forte e la Juventus ha bisogno del goal degli attaccanti e di uno come lui»

KOLO MUANI – «Se Tudor e la dirigenza lo rivogliono è perché conoscono le sue qualità. È un attaccante internazionale. Un trasferimento definitivo sarebbe importante per il club e anche per lui: quando vieni acquistato hai un senso di appartenenza maggiore»

VLAHOVIC – «Dusan non è più un giovane e ha una certa esperienza: sono scelte personali, sicuramente non sono situazioni facili da vivere ma fanno parte del calcio. Vlahovic deve ritrovare serenità e goal, che ha sempre fatto. E ha bisogno di giocare. Lo stimo ed è un amico, perdere un anno non fa mai bene. Io so come si sta alla Juventus: dura trovare di meglio»

YILDIZ – «Giusto puntare su Yildiz, un po’ come quando c’ero io e si decise di blindare Dybala. Kenan è importante per squadra e società, deve restare umile ma prendersi responsabilità. Si vede che lavora tanto, può fare grandi cose»

TUDOR – «Igor conosce il mondo Juve e ha chiuso in maniera positiva la stagione: le sue squadre hanno una identità precisa. È necessario ritrovare serenità: restare in Champions è fondamentale, bisogna essere realisti, però la Juventus non può trascorrere tanti anni senza vincere lo scudetto e senza alzare trofei. Quando sei lì devi competere per trionfare, non ci sono scuse. E negli ultimi anni questo è mancato»

MERCATO – «Prenderei Tonali, uno come lui merita uno sforzo. È italiano e ha grande potenziale, ha vinto al Milan e in Inghilterra è cresciuto. Umile, forte e con il tocco di qualità: quello che serve alla Juventus»

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Mercato Hellas Verona, Montipò vicino alla permanenza: Zanetti non ha dubbi, è una pedina centrale

Mercato Hellas Verona, Montipò vicino alla permanenza: Zanetti non ha dubbi, è una pedina centrale! Tutti i dettagli

Il futuro di Lorenzo Montipò, portiere classe 1996, appare sempre più legato ai colori dell’Hellas Verona. In scadenza di contratto a giugno 2026, il numero uno gialloblù è vicino al prolungamento, secondo quanto riportato dal Corriere di Verona. Una conferma che rappresenterebbe stabilità e fiducia per una squadra che affronta l’ennesima stagione con l’obiettivo primario della salvezza.

Montipò, cresciuto calcisticamente nel Benevento e approdato al Verona nel 2021, ha conquistato un ruolo centrale grazie alle sue prestazioni solide e al forte senso di appartenenza dimostrato nel tempo. Il club veneto, che gli ha sempre mostrato grande fiducia, ha ribadito la volontà di puntare ancora su di lui, anche grazie all’apprezzamento del nuovo tecnico Paolo Zanetti – ex allenatore dell’Empoli, noto per la sua attenzione al gioco difensivo e alla valorizzazione dei giovani.

Nessuna offerta concreta, ma tante indiscrezioni

Nonostante l’interesse iniziale di squadre come Torino (ora concentrato su Nathan Israel) e Atalanta (che ha virato su Marco Sportiello), nessuna proposta formale è arrivata per Montipò. Anche la Cremonese aveva sondato il terreno, salvo poi chiudere con Emil Audero, portiere ex Sampdoria. Questa scelta ha, di fatto, liberato Verona da una potenziale cessione verso una concorrente diretta nella lotta salvezza.

Un legame solido con lo staff tecnico

L’allenatore dei portieri Massimo Cataldi, figura storica e mentore per Montipò, ha giocato un ruolo chiave nel suo sviluppo. Il portiere ha recentemente ripreso ad allenarsi dopo l’infortunio che lo ha fermato nel finale della scorsa stagione. Rimane celebre la sua parata su rigore contro Nzola nello spareggio salvezza contro lo Spezia, un gesto tecnico che ha consolidato il suo status all’interno del gruppo. Secondo fonti interne, la firma sul rinnovo potrebbe arrivare a giorni, confermando Montipò come perno difensivo della rosa gialloblù per le prossime stagioni.

Calciomercato Pisa: Zerbin vicino all’accordo! Le ultime sulle trattative per Troilo e Simeone

Calciomercato Pisa: Zerbin è davvero vicino all’accordo con i nerazzurri! Le ultime sulle trattative per Troilo e Simeone

Il Pisa è pronto a mettere a segno tre colpi importanti in vista della prossima stagione. Dopo anni di tentativi, Alessio Zerbin, esterno sinistro classe 1999 di proprietà del Napoli, è a un passo dal vestire la maglia nerazzurra. Cresciuto nelle giovanili del club partenopeo e reduce da un buon prestito al Venezia in Serie A, Zerbin è noto per la sua velocità, il dribbling e la duttilità tattica. L’accordo tra le due società è stato raggiunto sulla base di un prestito con obbligo di riscatto, mentre il giocatore ha già espresso il proprio gradimento per la destinazione. Manca soltanto la definizione degli ultimi dettagli burocratici, che potrebbero arrivare subito dopo la conclusione dei ritiri estivi – il Napoli è attualmente a Dimaro, il Pisa a Morgex.

Zerbin era già stato molto vicino al Pisa nel 2021, dopo una stagione brillante alla Pro Vercelli, ma l’operazione non si concretizzò. Ora sembra tutto apparecchiato per il suo approdo all’Arena Garibaldi, dove ad attenderlo c’è il tecnico Alberto Gilardino, ex attaccante della Nazionale italiana e allenatore del Pisa, che ne apprezza le qualità e lo considera un rinforzo ideale per il suo sistema di gioco.

Sul fronte difensivo, il club toscano è in dirittura d’arrivo per Mariano Troilo, difensore centrale argentino del Belgrano. Classe 2002, Troilo è considerato uno dei prospetti più promettenti del calcio sudamericano. Per lui è pronto un contratto quadriennale, con il Belgrano che dovrebbe incassare circa 5,5 milioni di euro più una percentuale sulla futura rivendita. L’intesa è praticamente definita, con l’obiettivo di chiudere entro lunedì.

Infine, capitolo attaccante: il sogno del Pisa resta Giovanni Simeone, punta argentina del Napoli, noto per la sua grinta e fiuto del gol. Il club è in attesa di una risposta da parte del giocatore per capire se proseguire la trattativa o virare su alternative per rafforzare l’attacco.

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