Pagina 886 – Calcio News 24

Sampdoria, segnalati diversi episodi spiacevoli sotto le abitazioni dei giocatori blucerchiati! La ricostruzione

Sampdoria, ci sono diversi episodi spiacevoli sotto le abitazioni dei giocatori blucerchiati! La ricostruzione e le ultimissime

Negli ultimi giorni si sono verificati episodi di forte tensione sotto le abitazioni di alcuni giocatori della Sampdoria, tra cui Niang e Vieira. Un gruppo di giovani ha dato sfogo alla propria frustrazione per la retrocessione della squadra in Serie C, intonando cori offensivi, accendendo fumogeni e facendo esplodere petardi.

L’escalation di queste azioni si è ripetuta anche nella notte tra giovedì e venerdì, coinvolgendo questa volta Massimo Coda e Matteo Ricci. Secondo quanto riportato da Il Secolo XIX, durante gli eventi è stata persino danneggiata un’automobile, sebbene non appartenente a uno dei calciatori. Inoltre, molte segnalazioni riferiscono della presenza di individui armati di spranghe che si aggirano per Genova, alimentando preoccupazioni per ulteriori episodi, nonostante il presidio delle forze dell’ordine.

Zakaria gasa i tifosi bianconeri: «Finale di Champions League? Da ex della Juve non posso che sperare che il Psg batta l’Inter!»

Zakaria gasa i tifosi della Vecchia Signora: «Finale di Champions? Da ex Juve non posso che sperare che il Psg batta l’Inter!». Le parole

L’ex centrocampista della Juve Zakaria ha parlato, nel corso di un’intervista a La Gazzetta dello Sport, del suo recente passato in bianconero ma non non solo. Le parole:

FINALE DI CHAMPIONS – «Sapevo che l’Inter è una grande squadra, ma mi ha impressionato per il percorso compiuto. Il Psg è la squadra più forte affrontata quest’anno. Entrambe lo sono, non vedo l’ora di vedere la finale. Anche se sono del Monaco, da ex della Juventus non posso che sperare che il Psg batta l’Inter».

L’ESPERIENZA ALLA JUVE – «È stato un periodo breve ma una bella esperienza, con i compagni e con l’allenatore. Peccato sia dovuto andarmene così presto, avrei potuto far qualcosa di interessante a Torino. Forse non sono arrivato nel momento giusto. Ma ho amato portare la maglia bianconera e sarò sempre un tifoso della Juventus».

LEGGI L’INTERVISTA COMPLETA DI ZAKARIA SU JUVENTUSNEWS24

Adani non ci sta: «Maldini? Aveva detto una cosa precisa e aveva ragione. Lo hanno spodestato, in maniera anche vigliacca»

Adani non ci sta e difende l’ex dirigente e calciatore del Milan: «Maldini? Lo hanno spodestato, in maniera anche vigliacca». Le dichiarazioni

Daniele Adani ha parlato così dell’ex dirigente e calciatore rossonero Paolo Maldini, nel corso del suo intervento a Viva El Futbol. Le parole:

PAROLE – «Me la ricordo l’intervista, dopo la semifinale contro l’Inter: Maldini disse così perché ci aveva visto lungo. Maldini aveva evidenziato, a suo modo, in maniera impeccabile, sobria ma decisa, dove stava andando il Milan. E ti dice: dato che io ci metto la faccia, perché ci vado davanti alle telecamere a parlare, ti dico ‘È tempo di intervenire, bisogna costruire. Prendiamo atto di chi siamo ma anche dove vogliamo arrivare. Lui questo ti ha detto. Esattamente ciò che, per non stare dietro alla guida dell’antico totem che parla e non sbaglia, per cui lo hanno mandato via. Lo hanno spodestato, in maniera anche vigliacca».

Roma Paredes, spunta il retroscena clamoroso: a gennaio il Boca Juniors gli aveva offerto questa cifra!

Roma Paredes, spunta il retroscena clamoroso sul futuro: a gennaio il Boca Juniors gli aveva offerto uno stipendio da top

Leandro Paredes, pur avendo rinnovato con la Roma fino al 2026 e giocato un ruolo chiave sotto la guida di Ranieri, è stato escluso dalle ultime quattro partite. Secondo il media argentino Olé, il motivo sarebbe una clausola contrattuale con il PSG, che prevede un pagamento extra di due milioni di euro se il giocatore raggiunge 80 presenze in due stagioni. Attualmente fermo a 79, Paredes non scende in campo dal 13 aprile, e la sua stagione potrebbe essere già finita.

Nel frattempo, il Boca Juniors, che aveva tentato di riportarlo in Argentina a gennaio prima del rinnovo con la Roma, potrebbe riprovarci. Il giocatore ha inserito nel suo contratto una clausola che garantisce al Boca una priorità di acquisto per 3,5 milioni di euro a partire dal prossimo mercato estivo. Inoltre, il club sarebbe disposto a offrirgli un contratto dello stesso livello di quello di Cavani, il più pagato della rosa. Se Paredes decidesse di tornare, l’affare potrebbe concretizzarsi prima del Mondiale per Club.

Napoli, le condizioni di McTominay preoccupano in vista della sfida contro il Parma? Le ultimissime

Napoli, le condizioni di McTominay preoccupano in vista del Parma? Le ultimissime e la rivelazione di Conte in conferenza

Le condizioni di Scott McTominay hanno destato preoccupazione tra i tifosi del Napoli, dopo che il centrocampista ha accusato problemi fisici durante l’allenamento di giovedì.

Come confermato da Antonio Conte in conferenza stampa, lo scozzese ha avuto un fastidio muscolare che ha allarmato il club. Tuttavia, nelle ultime ore la situazione sembra essere migliorata: il giocatore è stato gestito con attenzione e filtra ottimismo sulla sua presenza tra i titolari nella sfida contro il Parma. Conte ha ribadito la sua fiducia nel giocatore, sottolineando che McTominay è fondamentale per il Napoli e che farà di tutto per essere in campo.

Fiorentina, il River Plate vuole riportare a ‘casa’ Beltran: la strategia dei viola e le voci dall’argentina

Fiorentina, il River Plate non ha più dubbi: vuole riprendere Beltran: la strategia dei viola e le voci dall’argentina. Le ultimissime

La Fiorentina si trova di fronte a una decisione importante sul futuro di Lucas Beltran. L’attaccante argentino, classe 2001, è finito nel mirino del River Plate, che sta trattando con il club viola per riportarlo a Buenos Aires.

Secondo quanto riportato da Radio Continental, la società di Rocco Commisso ha fissato il prezzo a 10 milioni di euro per l’80% del cartellino, mantenendo il restante 20% come percentuale sulla futura rivendita. Ogni decisione definitiva sarà presa solo dopo il Mondiale per Club. Il River Plate punta a riabbracciare Beltran, mentre la Fiorentina valuta la migliore strategia per il proprio attacco in vista della prossima stagione.

Frimpong Liverpool: tutto fatto! I ‘Reds’ pagheranno la clausola rescissoria di 35 milioni di euro! I dettagli

Frimpong Liverpool: affare fatto! I ‘Reds’ pagheranno la clausola rescissoria di 35 milioni di euro! Le ultime e i dettagli

Jeremie Frimpong è pronto a vestire la maglia del Liverpool, che ha deciso di esercitare la clausola rescissoria presente nel suo contratto con il Bayer Leverkusen. Dopo aver dominato la Premier League, i Reds si regalano un rinforzo di spessore per la prossima stagione. L’accordo per l’acquisto del talentuoso esterno olandese è ormai ai dettagli finali, con il tecnico Arne Slot pronto ad accogliere il suo connazionale ad Anfield.

Secondo quanto riportato da Fabrizio Romano, il Liverpool ha già comunicato al Bayer Leverkusen l’intenzione di pagare la clausola rescissoria, fissata a circa 35 milioni di euro. Frimpong, uno dei protagonisti della straordinaria stagione del club tedesco, firmerà un contratto quinquennale con i Reds.

Liverpool, Salah protegge Alexander-Arnold: «Sorpreso? Sì, perché non ci comportiamo così. Tifosi duri»

Liverpool, Salah protegge Alexander-Arnold: «Sorpreso? Sì, perché non ci comportiamo così. Tifosi duri»

Ha parlato al Corriere dello Sport Mohamed Salah, attaccante del Liverpool, in un’intervista in cui ha parlato anche della situazione riguardante Trent Alexander-Arnold, suo compagno di squadra, dopo l’addio annunciato a fine stagione a parametro zero.

DISPIACERE – «Sono dispiaciuto? Assolutamente. Sono rimasto sorpreso perché non è così che ci comportiamo noi tifosi del Liverpool. I tifosi sono stati duri con lui. Non se lo meritava, perché ha dato tutto».

ALEXANDER-ARNOLD – «Ha dato tutto per 20 anni. Spero che questo atteggiamento cambi nella prossima partita perché merita il miglior addio possibile al club. Ha fatto molto per la città e molto per il club. È stato probabilmente il miglior giocatore cresciuto in casa nella storia del club e aveva bisogno di una nuova sfida. Ha bisogno di cambiare e mettersi alla prova. Me ne ha parlato. È così difficile mentalmente per qualcuno stare 20 anni in un club. È il posto che ami, sì. Adori quel posto. Ma andare ogni giorno nello stesso posto può spingerti a deprimerti. Ha 26 anni e ha vinto due volte il campionato. Cosa avrebbe potuto fare di più? Gli auguro davvero il meglio».

Empoli, D’Aversa alle prese con gli infortuni prima del Monza: «Loro quattro si sono allenati, ma li valuteremo domani»

Empoli, D’Aversa alle prese con gli infortuni prima del Monza. Le dichiarazioni in conferenza del tecnico dei toscani

Nella conferenza stampa che anticipa la gara di domani, tra Monza Empoli, valida per la 37a giornata di Serie A, ha parlato del bollettino infortuni dell’Empoli il tecnico dei toscani Roberto D’Aversa.

RIENTRI – «Per quanto riguarda Viti, Kovalenko, Solbakken ed Ebuehi oggi hanno fatto il primo allenamento con la squadra, ma valutiamo domani per quanto considerarli, in questo momento hanno fatto tutti la rifinitura».

CONDIZIONI GENERALI – «In questo momento abbiamo qualche acciaccato, altri stanchi o stremati, ma questi sono uomini e sappiamo tutti quanti quanto sia importante raggiungere il nostro traguardo e le possibilità che abbiamo. Non possiamo permetterci di sottovalutare nessuna squadra, l’ho sempre detto. Non respiravamo l’entusiasmo che c’è stato dopo la sofferta vittoria contro il Parma da tanto. Una vittoria meritata, anche se pure lì abbiamo rischiato di non portare a casa quanto meritassimo. Dobbiamo continuare a lottare per raggiungere il nostro obiettivo. Non dobbiamo pensare di fare una scampagnata a Monza, sarebbe un gravissimo errore. Ci siete passati voi qui ad Empoli come io da calciatore, il passato ci sia da insegnamento».

ANJORIN – «Bisogna ragionare sul fatto che non si allena con la squadra da un bel po’ di tempo, a Firenze ho preso un rischio anche se poi la sostituzione è avvenuta sia perché era ammonito che perché era affaticato, pensavamo potesse avere un problemino. C’è da ragionare anche sulla partita di domani, sapendo che uno possa essere decisivo non solo dall’inizio, ma subentrando».

Roma Milan, infortunio Theo Hernandez! Il francese no giocherà il match dell’Olimpico. Le ultime sulle sue condizioni

Roma Milan, infortunio Theo Hernandez! Il francese no giocherà il match dell’Olimpico. Le ultime sulle sue condizioni

Domani sera andrà in scena allo Stadio Olimpico di Roma la sfida tra la Roma e il Milan. Sergio Conceicao dovrà rinunciare a tanti calciatori non al meglio: come riportato da Sky non ci sarà nemmeno Theo Hernandez.

Il terzino francese ha accusato in allenamento una forte contusione alla coscia, risultata particolarmente dolorosa. Questo l’ha costretto ad annunciare il suo forfait.

Parma, Chivu chiede il massimo: «Non solo il Napoli, anche noi ci giochiamo tanto. Ecco cosa serve»

Parma, Chivu chiede il massimo. Le parole in conferenza stampa in attesa del Napoli del tecnico

Cristian Chivu, allenatore del Parma, ha presentato alla sala stampa del Mutti Training Center di Collecchio il match di domani al Tardini contro il Napoli, in lotta scudetto, ricordando però, che anche i crociati sono in lotta per qualcosa a 2 gare dalla fine. Queste le dichiarazioni.

DUE FINALI – «E’ una finale come tutte le altre disputate finora. La mentalità, la preparazione, l’approccio alla partita rimane quello, trattiamo tutte le gare come una finale. Abbiamo preparato la sfida nella giusta maniera per essere all’altezza di quello che affronteremo domani».

NAPOLI – «Tutte le squadre affrontate hanno sempre voluto vincere, ovvio che a questo punto della stagione si giocano il campionato, ma anche noi ci giochiamo qualcosa di importante. Sarà una partita difficile per entrambe, bisogna gestire qualche emozione in più. Bisogna esser all’altezza nel gestire il lato mentale. Siamo a fine stagione, dobbiamo gestire anche l’aspetto fisico. Non sarà semplice né per loro né per noi».

POSTA IN PALIO – «Siamo consapevoli dell’avversario che affronteremo domani, la forza di una squadra guidata da un allenatore che è un vincente. Dobbiamo essere al meglio, saper gestire i momenti e sfruttare quello che l’avversario concede, consapevoli che affrontiamo una squadra che si gioca un pezzo di scudetto e che deve vincere».

BENE CON LE BIG – «Entriamo in campo sempre per fare del nostro meglio, questo è stato il mantra da quando son qui, lo stanno facendo. Bisogna essere ottimisti, senza però guardare indietro a quello che è stato. Il passato non regala nulla in questo momento, conta che affrontiamo una squadra forte e dovremo essere all’altezza di questo tipo di partita. Faremo di tutto per raggiungere quello che è l’obiettivo, ci vogliono coraggio, autostima, sacrificio, tante cose che abbiamo saputo far vedere in alcuni momenti della gestione».

COSA E MANCATO AD EMOLI – «Vedremo domani. L’allenamento è un termometro importante, la partita però poi regala emozioni diverse che vanno gestite, quello non si allena in settimana. Sulla gara di Empoli confermo che potevamo far meglio, vista soprattutto la leggerezza in alcuni duelli. Guardando però il bicchiere mezzo pieno abbiamo avuto una reazione caratteriale, abbiamo pareggiato la partita. Come sempre accade poi l’episodio incide sulla partita, ma i ragazzi hanno tirato fuori il carattere. Non dobbiamo mai guardare indietro, dobbiamo esser pronti con autostima per la gara di domani sera».

ULTIMA AL TARDINI – «L’ultima volta che ho lanciato un appello è andata male, non voglio essere scaramantico. Li vogliamo allo stadio, come sempre stati nella nostra gestione. Speriamo di toglierci una bella soddisfazione dopo la partita. Vorrei ringraziarli, visto che sarà l’ultima volta che saremo al Tardini, per quello che hanno fatto per noi e speriamo che domani possano darci nuovamente quel qualcosa in più».

DIFESA A 4 – «Abbiamo soluzioni, mai problemi, questo è il nostro approccio da quando sono qui. Non possiamo lamentarci di chi non c’è. Sulla strategia di gioco, si può giocare a 4 o a 5, finora quest’ultima ci ha permesso di avere stabilità e compattezza».

Calciomercato Napoli, per De Bruyne occhio al Liverpool. Salah chiama il centrocampista belga: «Abbiamo spazio per uno come lui»

Calciomercato Napoli, per De Bruyne occhio al Liverpool. Salah chiama il centrocampista belga: «Abbiamo spazio per uno come lui»

Dopo il rinnovo fino al 2027, Momo Salah prova ad attirare a Liverpool l’interesse di Kevin De Bruyne che questa estate lascerà il Manchester City a 33 anni, in scadenza naturale del contratto.

Parametro zero prestigioso, il centrocampista belga è corteggiato dal Napoli, ma proprio in occasione di un’intervista a Sky Sports UK, Salah ha chiamato De Bruyne per approdare al Liverpool. Le sue parole.

PAROLE – «Voglio fargli i complimenti per la carriera. Ha fatto un lavoro fenomenale al City, è stato un grande calciatore per tutta la Premier League. Gli auguro il meglio. E abbiamo spazio per lui nella squadra».

Fiorentina, contro il Bologna esordisce la maglia 2025/2026: richiama alla stagione 1999-2000 – FOTO

Fiorentina, contro il Bologna esordisce la maglia 2025/2026: richiama alla stagione 1999-2000 – FOTO

Come di consueto, nel finale di stagione vengono svelate le maglie che i club indosseranno l’anno successivo. Non è stata da meno la Fiorentina, che dopo la Juventus, ha svelato sui social il suo kit 2025-2026 ispirato alla stagione 1999-2000.

La maglia farà il suo esordio già domenica, nella gara delle 20.45 contro il Bologna valida per la 37a giornata di Serie

FANTACALCIO: CONSIGLI – LE SORPRESE DELLA 37a GIORNATA

Per ogni giornata di Serie A, CN24 propone dei possibili protagonisti a sorpresa. Troverai lo spunto decisivo per battere il tuo avversario al fantacalcio?

Per ogni giornata di Serie A, CN24 propone dei possibili protagonisti a sorpresa. Troverai lo spunto decisivo per battere il tuo avversario al fantacalcio?

GENOA – ATALANTA
sabato 17 maggio, ore 20.45

Nessuna delle due ha più qualcosa da chiedere a questo torneo: l’Atalanta si è regalata l’accesso alla prossima Champions, il Genoa alla prossima Serie A.

Genoa
Vasquez ha confermato di essere una certezza contro chiunque.

Atalanta
Ruggeri cercherà minuti in queste ultime uscite.

CAGLIARI – VENEZIA
domenica 18 maggio, ore 20.45

A Cagliari gradirebbero chiudere la stagione con una vittoria casalinga per festeggiare la salvezza nel migliore dei modi. Ma il Venezia, ora che ha il muso oltre la zona B, sarà contrario.

Cagliari
Potrebbe rientrare tra i titolari: lasciamo uno spazio per Mina.

Venezia
L’eroe Candè è senza dubbio da riproporre.

FIORENTINA – BOLOGNA
domenica 18 maggio, ore 20.45

Dopo questa gara la Fiorentina saprà se può permettersi di sperare ancora per un posto in Europa oppure no. Stessa cosa per il Bologna che però ha una coppa storica in più in bacheca.

Fiorentina
Colpani deve far ricredere un po’ tutti e ha solo un paio di partite a disposizione…

Bologna
Ndoye sarà gasatissimo, sfruttiamolo.

INTER – LAZIO
domenica 18 maggio, ore 20.45

Se un misero punticino separa l’Inter dal Napoli in classifica, la Lazio addirittura ha solo la differenza reti che la condanna al quinto posto dietro la Juve.

Inter
Arnautovic quando è chiamato a dare un contributo significativo difficilmente delude.

Lazio
Ex e pure in forma: dentro Vecino.

JUVENTUS – UDINESE
domenica 18 maggio, ore 20.45

La Juventus non sta tenendo un ritmo altissimo ma nonostante ciò può mantenere un minimo vantaggio sulle altre pretendenti al quarto posto, Udinese permettendo.

Juventus
Rientra Yildiz che ha certamente imparato la lezione.

Udinese
Prestazione opaca contro il Monza, Lovric vorrà chiudere la stagione in ben altro modo.

LECCE – TORINO
domenica 18 maggio, ore 20.45

La classifica del Lecce dice 18esimo posto: situazione allarmante a sole due giornate dalla fine. Il Torino, con una sola vittoria nelle ultime 7 giornate, sembra aver perso un po’ di mordente.

Lecce
Falcone potrebbe essere l’uomo decisivo di questa sfida.

Torino
Ci aveva abituato benissimo, a Elmas non è passato il vizio del bonus.

MONZA – EMPOLI
domenica 18 maggio, ore 20.45

Il Monza cercherà di fornire una degna prestazione contro un Empoli abbastanza disperato e in pienissima lotta per non fare la stessa fine dei colleghi.

Monza
Tante defezioni in attacco, Keità non avrà concorrenza.

Empoli
Buona stagione per Viti ma manca il primo gol…

PARMA – NAPOLI
domenica 18 maggio, ore 20.45

Il Parma cercherà in qualche modo di contrastare la furia azzurra: dopo il brutto passo falso contro il Genoa serve una reazione da campioni d’Italia.

Parma
Occasione per l’affidabile Balogh.

Napoli
Gilmour non ha trovato finora il primo gol italiano, questa è una buona chance.

ROMA – MILAN
domenica 18 maggio, ore 20.45

La Roma avrà ancora qualcosa da dire fino all’ultima giornata: la sconfitta contro l’Atalanta ha fatto malissimo, il Milan è avvisato.

Roma
Nella sfida per il miglior portiere del campionato potrebbe spuntarla Svilar.

Milan
Rebus in attacco, noi scommettiamo su Abraham, ex di turno.

VERONA – COMO
domenica 18 maggio, ore 20.45

Il Verona, tra le squadre con la peggior difesa del campionato, se la vedrà contro il Como, la più in forma in assoluto del campionato, a caccia della settima vittoria di fila.

Verona
Serdar non disdegna gli inserimenti da bonus.

Como
In ballottaggio ma prezioso anche a gara in corso, puntiamo su Valle.

Roma, infortunio Dovbyk: ecco la decisione sull’attaccante ucraino! La lista dei convocati di Ranieri per il Milan

Roma, infortunio Dovbyk: ecco la decisione sull’attaccante ucraino! La lista dei convocati di Ranieri per il Milan

Artem Dovbyk non ce la fa. L’attaccante ucraino è costretto a dare forfait per la gara della Roma in programma domani contro il Milan all’Olimpico per la 37a giornata di Serie A.

L’ucraino ha accusato infatti un fastidio muscolare nell’allenamento di ieri e l’obiettivo dei giallorossi di Ranieri è quello di recuperare la punta per l’ultima giornata quando la Roma affronterà il Torino.

Intanto per Roma-Milan è questa la lista di convocati del tecnico giallorosso.

Portieri: De Marzi, Gollini, Svilar.
Difensori: Angelino, Celik, Hummels, Mancini, Ndicka, Nelsson, Rensch, Salah-Eddine, Saud.
Centrocampisti: Baldanzi, Cristante, Gourna-Douath, Koné, Paredes, Pisilli, Saelemaekers.
Attaccanti: El Shaarawy, Shomurodov, Soulé.

Genoa, i convocati per l’Atalanta: sorpresa su Ahanor, c’è un recupero in attacco!

Patrick Vieira, allenatore del Genoa, ha diramato la lista dei giocatori convocati in vista del match contro l’Atalanta. I dettagli

Patrick Vieira, allenatore del Genoa, ha diramato la lista dei giocatori convocati in vista del match contro l’Atalanta. Torna Caleb Ekuban, mentre è assente Hones Ahanor Hones Ahanor. Di seguito l’elenco completo.

Portieri: Leali, Siegrist, Sommariva.
Difensori: Bani, De Winter, Martin, Norton-Cuffy, Otoa, Sabelli, Vasquez, Zanoli.
Centrocampisti: Badelj, Frendrup, Kassa, Masini, Messias, Onana, Scaglione, Thorsby.
Attaccante: Ekhator, Ekuban, Pinamonti, Venturino, Vitinha.

Cagliari, Nicola: «Bravi a non mollare mai, vogliamo la salvezza». Poi il puno sugli infortunati

Le parole di Davide Nicola, allenatore del Cagliari, in vista della sfida di Serie A contro il Venezia. Tutti i dettagli in merito

Davide Nicola ha parlato in conferenza stampa in vista di Cagliari-Venezia.

INFORTUNATI – «Non separo condizione fisica e mentale, ci sono delle persone consapevoli che vogliono raccogliere quello che ci interssa. E’ una partita importante e ci siamo concentrati in settimana: Mina e Luperto hanno lavorato con la squadra, possono giocare. Sono contento di essere arrivato ad una partita del genere alla quale abbiamo dedicato voglia e dedizione, vogliamo conquistarci la salvezza sul campo. Felici ha avuto fastidio ma vedremo domani nella mini rifinitura, ma sarà convocato».

SCONTRO DIRETTO – «Credo che alla fine ho usato sinonimi della stessa parola, a voi piace sintetizzarlo così. Per me tutta la vita è uno scontro diretto, nessuno da solo fa niente per cui domani possiamo dimostrare la nostra unione d’intenti. Con il Venezia possiamo raggiungere la salvezza, da 11 mesi non pensiamo ad altro: la sfida di domani dà senso a tutto il lavoro fatto finora!».

VENEZIA – «Mi interessa la nostra crescita e non la loro, ci siamo conquistati sul campo i nostri punti. Ci serve fare dei punti come serve a loro ma pensiamo a quello che vogliamo, è la partita di Cagliari e del Cagliari. Non immaginate quanto noi teniamo a dare un gioia ai nostri tifosi, ci dedichiamo tempo e forza ogni giorno».

LA CONFERENZA STAMPA INTEGRALE DI NICOLA SU CAGLIARI NEWS 24

Conte carica il Napoli: «La storia si fa adesso, qui c’è meno abitudine. Parma? Ecco cosa mi aspetto»

Le parole di Antonio Conte, allenatore del Napoli, nella conferenza stampa in vista della gara contro il Parma. Tutti i dettagli

Antonio Conte ha parlato in conferenza stampa in vista di Parma-Napoli, decisiva nella lotta scudetto contro l’Inter.

MOMENTO – «Stai arrivando alla fine della stagione ed hai la fortuna di giocare per qualcosa di importante. Tutti arrivano alla fine della stagione, poi bisogna vedere come, cosa ti stai giocando, che stagione hai avuto. Non possiamo definirlo un finale normale, ma all’insegna di un obiettivo che sicuramente non era nelle nostre menti. Il nostro obiettivo l’abbiamo già raggiunto, più di uno, tornare in Champions e togliere un posto a chi l’anno scorso si era qualificato e squadre che ci avevano distanziato di 15 punti minimo, senza contare l’Inter a 41. Sicuramente quell’obiettivo è stato raggiunto, poi l’altro era dare fastidio e pure quello è stato raggiunto ed ora resta da vedere quanto fastidio vogliamo dare. Sono pressioni, stress, che ci siamo meritato, non possiamo dire che è tutto normale, solo chi non si è mai giocato niente può pensare che non ci sia coinvolgimento emotivo, passionale, c’è un po’ di tutto e dovremo essere bravi a gestire. Preoccupazione? Non la chiamo neanche così, c’è l’imponderabile, tu prepari tutto nella maniera migliore possibile e poi però c’è l’imponderabilità, c’è il difensore del Genoa che intercetta la palla e si sgancia senza motivo e va in area nostra, un cross e di testa ti fa gol. Fa parte dell’imponderabile, in positivo ed in negativo, speriamo possa girare anche a favore nostro».

ULTIMP PAREGGIO – «Il pari col Genoa ci ha dato molto fastidio, l’ho rivista e l’abbiamo dominata in lungo ed in largo. Il Genoa è entrato 8 volte in area, per chi non l’ha vista bene, ho visto alcuni commenti sulla partita che sicuramente mi hanno lasciato perplessi. Ci sono gare in cui può accadere, è accaduto al City col Southampton retrocesso non so da quanto, è finita 0-0 mettendo a rischio la Champions. Il calcio non è matematica, c’è l’imponderabile. Noi dobbiamo indirizzare le cose dalla nostra parte, una vittoria avrebbe detto tanto a differenza del pari ma quello è il passato, il presente è Parma e dovremo affrontarlo con tutte le nostre forze, voglia, una squadra in ottima salute e che si gioca la salvezza e che ha stoppato l’Inter e battuto la Juve. Su McTominay ha avuto qualche problemino, più di uno, ma come vi dico sempre troveremo sempre la soluzione a prescindere. Il gruppo è fidato, ha superato difficoltà importanti e cercheremo di troare sempre la soluzione. Neres ha recuperato, la settimana scorsa si era allenato mezza volta con noi, ha fatto 8-10 minuti, era quella la sua autonomia, s’è allenato sempre con noi, ha aumentato l’autonomia ma viene da 50 giorni fermo e non può certo essere pronto da titolare».

PARMA – «Stanno nella classifica, basta guardarla, loro lottano per salvarsi e quando è così tiri fuori le unghie, ti si allungano i denti e troveremo una squadra combattiva per fare risultato per salvarsi».

SENSAZIONI SQUADRA – «Loro sanno che stanno giocando per un obiettivo non preventivabile, differente rispetto ai grandi club. Per i grandi club uno Scudetto in più o in meno non è che cambia tanto la vita, per una piazza come Napoli è storico, basti pensare che due anni fa non lo vinceva da 30 anni, da Maradona, e si sa la differenza, che tipo di differenza c’è anche nel vivere queste situazioni. Chi è abituato vive più serenamente tutto l’ambiente, chi non lo vive spesso è tutto l’ambiente che diventa molto ansioso, carico di tensione e dovremmo cercare di tenere nel giusto peso. I ragazzi lo sanno, sanno cosa significa vincere qui, l’abbiamo visto tutti, io per primo, cos’è successo due anni fa. Non voglio andare a quelli di Maradona, non erano nati, ma sappiamo cosa rappresenta, devi eventi che non avvengono spesso e se hai la bravura di farne parte e la fortuna significa restare nella storia anche della città».

COME SI VIVE LA VIGILIA – «L’ho detto dall’inizio, sento grande responsabilità, fin troppa. Sulle spalle gravita un peso bello importante, Penso di avere spalle larghe per gestire di situazioni, ma non posso negare che comunque ho un bel carico che magari in altre piazze non hai. Sono abituati a vivere queste situazioni, noi tutti abbiamo voglia di ripagare e l’abbiamo fatto, non dimentichiamo che ci è stata chiesta una bella torta e noi l’abbiamo fatto e presentata. Ritorno con 4 giornate d’anticipo in Champions che per il club e tutti è vita. Essere tra le prime due a partecipare alla Supercoppa, aver rivalorizzato la rosa che l’anno scorso aveva perso tanto, aver creato euforia ed entusiasmo, tutti sold-out ad ogni partita in casa. La torta l’abbiamo preparata, è bella, adesso c’è da mettere la ciliegina e sembra una cosa piccolina, ma poi rappresenta la storia, essere ricordati per sempre a Napoli. Abbiamo tutti voglia di fare qualcosa di straordinario, sapendo che abbiamo già fatto tanto tanto tanto. L’ho detto a loro, lo dico a voi, dobbiamo avere l’ambizione di essere ricordati. A Napoli si è ricordati se imprimiamo i nomi e cognomi in una vittoria».

CONTEMPORANEITA’ – «Alla fine hai bisogno dell’aggiornamento, si aggiorneranno loro, non è importante. Sicuramente il risultato non potrà condizionare né una squadra né l’altra, non si può speculare in questo caso, devi pensare a fare il tuo, possibilmente vincere la partita. Noi dobbiamo pensare a noi».

Venezia, Di Francesco: «A Cagliari sarà battaglia, dobbiamo essere pronti. Sulla classifica dico questo»

Le parole di Eusebio Di Francesco, allenatore del Venezia, in vista della sfida di Serie A contro il Cagliari. Tutti i dettagli in merito

Eusebio Di Francesco ha parlato in conferenza stampa in vista di Cagliari-Venezia.

CAGLIARI – «Faccio innanzitutto un in bocca al lupo a Condé, è stato veramente sfortunato, peccato. Poteva essere una risorsa importante. Sarà importante portare a casa un risultato positivo in un ambiente non facile, caldo. Troveremo una squadra determinata, che magari poteva pensare di essere già salva, ma in questo campionato vediamo che è difficile ogni partita, vogliamo avere continuità. Anche loro si dovranno preoccupare di noi, sarà una partita combattuta, ci dobbiamo preparare alla battaglia. Abbiamo solo due partite da qui alla fine, dobbiamo cercare di difendere la posizione che ci siamo conquistati con tanta fatica».

CLASSIFICA – «E’ sbagliato guardarla, non la guardo e non mi interessa, siamo focalizzati solo sul Cagliari, conosco molto bene i loro giocatori, qualcuno l’ho allenato, hanno grande capacità di gamba, la capacità di trasformare l’azione da difensiva ad offensiva, un giocatore come Piccoli che è cresciuto tantissimo. Può essere tutto difficoltoso, dipende da come si affrontano le cose, ci sono passato l’anno scorso, anche se sapevamo che campionato ci aspettasse. Spesso un palo dentro o un palo fuori possono determinare molto delle nostre carriere».

ULTIMA VITTORIA – «Ha dato consapevolezza. Che può essere sempre un rischio. Può essere una piccola presunzione: è un risultato sudatissimo, ma che non basta per rimanere attaccati a questa categoria».

VITTORIA – «Ha dato consapevolezza. Che può essere sempre un rischio. Può essere una piccola presunzione: è un risultato sudatissimo, ma che non basta per rimanere attaccati a questa categoria».

Udinese, Runjaic: «Vogliamo riscattarci contro la Juve. Futuro? Ho parlato con la società, la situazione…»

Le parole di Kosta Runjaic, allenatore dell’Udinese, in vista della sfida di Serie A contro la Juve. Tutti i dettagli in merito

Kosta Runjaic ha parlato in conferenza stampa in vista di Juve-Udinese.

MOMENTO – «Una sconfitta che non ci aspettavamo, contro l’ultima in classifica e in casa nostra. Ci è rimasto ovviamente l’amaro in bocca dopo questa prestazione. Però è andata così, sappiamo com’è andata, non eravamo soddisfatti della partita, eravamo frustrati e tristi. A ciò si è aggiunto l’infortunio di Jaka Bijol, anche Martin Payero non sarà a disposizione, si è infortunato fino a fine stagione. Atta e Lucca sono squalificati. Comunque abbiamo lavorato in maniera regolare, seguendo il programma. Ci sono bravi ragazzi a disposizione e possono mostrare nelle prossime due partite le loro capacità. Quando si affronta la Juventus in uno stadio del genere non servono parole per trovare una motivazione in più. Ci sono motivi sufficienti per dare tutto nelle prossime due gare. Vogliamo dare il massimo in campo per ottenere più punti possibili. In ogni gara possiamo dire la nostra, anche contro la Juventus. Noi giochiamo per la nostra società, i nostri tifosi e per tutto il Friuli. Magari non è stata la miglior settimana possibile, ma siamo professionisti, la squadra è concentrata. Sono convinto che faremo una buona prestazione, domani daremo tutto fino alla fine. Domani abbiamo una nuova possibilità per raccogliere punti, per rifarci dopo l’ultima sconfitta. Questa stagione a mio avviso è andata abbastanza bene, ora dobbiamo chiudere con buone sensazioni».

FUTURO – «Parliamo ogni settimana, parlo continuamente con Gino Pozzo, con Nani, Inler, Collavino, siamo sempre in contatto. Ci sono tanti temi di cui parlare, il primo è ovviamente la partita più recente. Parliamo in maniera intensa e con un approccio positivo. Stiamo parlando anche del futuro oltre che del presente, però ci sono ancora due partite per poter analizzare nel dettaglio questa stagione per capire cosa è stato fatto bene, cosa migliorare. Non si parla solo dell’ultima gara ma di diverse tematiche. Io do il mio feedback, darò la mia impressione alla fine della prima stagione in Serie A».

IMPRESSIONI SULLA SQUADRA – «Dopo aver giocato bene contro il Bologna abbiamo vinto in una trasferta difficile contro il Cagliari, c’era ambizione di vincere contro il Monza, però per diversi motivi non ci siamo riusciti. Se si guardano le statistiche e la partita nel primo tempo il Monza ha fatto solo un tiro, quindi non abbiamo fatto tutto male, però sarebbe servita più energia, avremmo potuto aumentare l’intensità contro il Monza, non parlo solo di velocità. Non solo con i piedi, proprio nella trasmissione del gioco, questo è mancato, l’ho detto ai ragazzi nell’intervallo, non ha funzionato del tutto, però abbiamo avuto qualche occasione per fare più gol. Questo ha caratterizzato la nostra stagione, in diverse partite potevamo fare più gol subendo poi reti su ingenuità. I due gol contro il Monza erano inevitabili, il risultato è la conseguenza di tutto questo. Non avremmo dovuto lasciar andare in vantaggio il Monza, abbiamo poi avuto le nostre occasioni, abbiamo fatto un gol solo subendone un altro. Soffriamo ancora di alti e bassi, vogliamo lavorare su quello che non funziona prendendo le decisioni giuste facendo le analisi necessarie per evitare poi errori, sono belle parole ma a volte la pratica è diversa, bisogna essere concentrati sulla partita con gli strumenti a disposizione».

CONFERMA POZZO – «E’ bello quando gli altri ti fanno complimenti, è stata un’annata intensa, ho cercato di dare tutto. Poi per me l’Italia è un paese nuovo, dopo questa stagione sarà più semplice capire alcune cose, sto maturando esperienza. Stiamo parlando dell’anno prossimo, però ora dobbiamo restare concentrati su queste due gare. Ogni giocatore della nostra rosa ha ancora da mostrare il suo valore, può farlo nelle prossime due gare, voglio finire in maniera positiva questa stagione. Payero ha subito un infortunio muscolare, secondo i medici avrà bisogno di diverse settimane».

TURNOVER – «Non bisogna mettere troppa pressione sui ragazzi molto giovani. Prendiamo per esempio Iker Bravo, prima di arrivare qui aveva giocato pochissimo nella prima squadra del Bayer Leverkusen, adesso è arrivato all’Udinese, bisogna considerare anche la concorrenza, penso in generale abbia fornito prestazioni solide. Può ancora migliorare per giocare in Serie A, bisogna essere in forma, mostrare il proprio valore ogni settimana. Bravo in questa stagione ha giocato molto. Ha avuto anche lui qui e là qualche problemino fisico, l’idea a inizio anno era di dargli possibilità di mostrare il suo talento in alcune gare. Abbiamo giovani straordinari, Pafundi è ancora più giovane, devono essere solo pazienti, avere fiducia e trovare la propria strada. Alla fine sono i giocatori che decidono il loro destino. Pafundi ha avuto le sue occasioni, a Losanna a fine anno ha giocato poco, sappiamo che ha un potenziale straordinario, però gli allenamenti sono una cosa poi il campo un’altra».

DIFESA A TRE O QUATTRO – «Fin dall’inizio volevamo essere duttili, ma per le prime gare abbiamo mantenuto la difesa a 3 per lavorare al meglio su meccanismi già conosciuti. In base all’avversario l’idea era quella di poter cambiare tra difesa a 3 o a 4, abbiamo giocatori che in passato hanno giocato più sulla fascia rispetto a posizioni centrali. Ehizibue ha giocato molto bene, anche Kamara ha fatto una buona stagione, prendiamo anche Zemura, sono ragazzi capaci di giocare sia a 3 che a 4, che forse erano anche abituati a giocare più a 4 ma che si esprimono bene anche a 3. Vedremo in futuro i giocatori più adatti per giocare con entrambi i sistemi di gioco, sono convinto che lavorandoci potremo usare entrambi i sistemi di gioco. contro il Monza abbiamo usato entrambi i moduli, ma i gol presi non sono dipendenti da quello, sono arrivati su ingenuità».

Genoa Atalanta: dove vederla LIVE OGGI, orario e probabili formazioni

Al Ferraris va in scena la sfida di Serie A tra Genoa Atalanta: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Al Ferraris di Genova si giocherà la gara valevole per la 37ª giornata di Serie A tra Genoa-Atalanta. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

GENOA (4-2-3-1): Siegrist/Leali; Sabelli, De Winter/Bani, Vasquez, Martin/Ahanor; Frendrup, Masini; Vitinha, Messias, Zanoli; Pinamonti

ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi/Rui Patricio; Toloi, Kossounou, De Roon; Bellanova, Sulemana/Pasalic, Ederson, Zappacosta/Ruggeri; Lookman/Maldini, De Ketelaere/Samardzic; Retegui

Orario e dove vederla in tv

Genoa-Atalanta si gioca alle ore 20:45 di sabato 17 maggio per la trentasettesima giornata di campionato italiano. Verrà trasmessa in esclusiva su DAZN sul canale 214 del satellite di Sky. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Formazioni ufficiali Hoffenheim-Bayern Monaco, le scelte

Formazioni ufficiali Hoffenheim-Bayern Monaco, le scelte dei due allenatori per la giornata di Bundesliga 2024/2025. I dettagli

Alle 15:30 la sfida valida per la giornata di Bundesliga tra Hoffenheim-Bayern Monaco. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

Hoffenheim (3-4-1-2): Baumann; Arthur Chaves, Ostigaard, Akpoguma; Kaderabek, Bischof, Stach, Bulter; Kramaric; Touré, Hlozek. All. Ilzer

Bayern Monaco (4-2-3-1): Neuer; Laimer, Dier, Stanisic, Guerreiro; Kimmich, Pavlovic; Olise, Gnabry, L. Sané; Kane. All. Kompany

Lucchese-Sestri Levante: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadio Porta Elisa andrà in scena la sfida di Serie C Lucchese-Sestri Levante: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadio Porta Elisa di Lecco si giocherà la gara valevole per i playout di Serie C tra Lucchese-Sestri Levante. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

LUCCHESE (3-5-2): Melgrati, Rizzo, Benedetti, Gemignani, Visconti, Antoni, Gucher, Tumbarello, Galli, Saporiti, Magnaghi. All. Gorgone.

SESTRI LEVANTE (4-4-2):
 Fusco, Pane, Valentini, Primasso, Podda, Brunet, Nunziatini, Rosetti, Clemenza, Parravicini, Piu. All. Ruvo.

Orario e dove vederla in tv

Lucchese-Sestri Levante si gioca alle ore 20:00 di sabato 17 maggio per i playout del campionato di Serie C. Verrà trasmessa in esclusiva Sky su Sky Sport. Per vedere la partita in streaming, sarà possibile per i clienti su Sky su Sky GO e per i clienti NOW TV.

Formazioni ufficiali Foggia-Messina, le scelte dei tecnici

Formazioni ufficiali Foggia-Messina, le scelte degli allenatori per il match valido per il campionato di Serie C. I dettagli

Alle 15:00 la sfida valida per i playout di Serie C tra Foggia-Messina. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

FOGGIA (4-4-2): Perina; Salines, Dutu, Parodi, Felicioli; Tascone, Pazienza, Gala, Zunno; Emmausso, Sarr. A disposizione: De Simone, Testa, Silvestro, Mazzocco, Camigliano, Santaniello, Orlando, Marzupio, La Porta, Da Riva, Kiyine, Brugognone, Spanò, Touho. Allenatore Antonio Gentile

ACR MESSINA (4-3-3): Krapikas; Garofalo, Gelli, Dumbravanu, Lia; Petrucci, Buchel, Crimi; Chiarella, Luciani, Tordini. A disposizione: Meli, Ingrosso, Gyamfi, Haveri, Mameli, Vicario, Anzelmo, Pedicillo, Morichelli, Marino, Dell’Aquila, De Sena, Costantino. Allenatore Antonio Gatto

Catanzaro Cesena: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadio Ceravolo andrà in scena la sfida dei playoff di Serie B Catanzaro Cesena: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadio Nicola Ceravolo di Catanzaro andrà in scena la gara tra Catanzaro Cesena, valevole per il primo turno dei playoff di Serie B. Andiamo a vedere chi scenderà in campo e dove si potrà vedere l’incontro.

Le probabili formazioni

CATANZARO (3-5-2): Pigliacelli; Brighenti, Antonini, Scognamillo; Cassandro, Pontisso, Pompetti, Ilie, Quagliata; Biasci, Iemmello. All. Caserta.

CESENA (3-4-2-1): Klinsmann, Ciofi, Piacentini, Mangraviti; Ceesay, Francesconi, Saric, Celia; Calò, Antonucci; Shpendi. All. Mignani.

Orario e dove vederla in tv

Catanzaro Cesena si gioca alle ore 19.30 di sabato 17 maggio per il primo turno dei playoff di Serie B. Verrà trasmessa in esclusiva DAZN. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Como, Fabregas: «Futuro? Ho parlato anche con altre società, presto l’annuncio. Qui una famiglia, l’obiettivo è questo»

Le parole di Cesc Fabregas, allenatore del Como, in conferenza stampa in vista della sfida di Serie A contro il Verona. Tutti i dettagli

Cesc Fabregas, allenatore del Como, ha parlato in conferenza stampa in vista della sfida al Verona.

VERONA – «II Verona è piazza abituata a salvarsi, una grande esperienza, hanno giocatori di qualità e di valoro, tecnica e talento. Sappiano che sarà una partita importante, loro vicini alla salvezza e noi bravi a capire un ambiente tosto per andare a vincere la partita. Loro difendono bene, squadra importante. Si un po’ dispiace che siamo alla fine perché il calcio è la nostra vita, dobbiamo adattarci».

FAMIGLIA COMO – «Sono un fan di energia, sono positivo su questo. Qundo parlo di famiglia è tutto: per me la famiglia è tutto e so quello che mi dà una famiglia forte come educazione e sforzo per migliorare sempre. Portare il concetto di famiglia in tutti gli ambiti della vita. Io ho visto un potenziale quando sono arrivato, esso tutto assieme. Ora abbiamo energa positiva, tutti lo sentono, siamo uniti. I tifosi credono di più rispetto a due anni fa, creare una famiglia per andare tutti nella stessa strada anche quando ci sono momenti difficili. Dobbiamo restare solidi sempre, bravi tutti ad averlo capito per il bene del Como. Io a 16 anni ero da solo all’Arsenal e so come si crea una famiglia, avremo qui un centro sportivo di alto livello a mozzate. Voglio mettere i miei ragazzi nel migliore contesto possibile, fare gruppo umano. Con i ragazzi parliamo di cose personali, non di calcio. Voglio prima un uomo che un calciatore, io li guardo in faccia e li voglio valutare bene tutto».

FUTURO – «Si, abbiamo parlato con la società, abbiamo fatto passi in avanti importanti, io qui sto bene. Voglio capire se tutti vogliono continuare così, se tutti sono allineati con la mia idea. Ho parlato anche con altre società si, io sono rispettoso e parlo con tutti. Si deve fare annuncio ufficiale, sono felice si, mancano pochi giorni per chiudere la stagione, Ora dobbiao solo aspettare la cosa ufficiale, dobbiamo essere tutti allineati per proseguire».

OBIETTIVI – «Io voglio di più per il Como, non per me. Per il progetto che abbiamo portato avanti, io mi devo sentire in grado di poter fare questo. Il prossimo anno deve essere un anno di consacrazione, di consolifamento forte del club e della squadra. E poi anno dopo il passo importante in avanti. Dobbiamo fare molto bene».

IDEE SUL COMO DEL FUTURO – «Per il futuro voglio meno giocatori, avere 20 giocatori. Alcune scelte da fare per forza. Adesso per noi vincere è facile, giocano libero di testa. A me non piace dire bugie. Parlare di Europa il prossimo anno, me lo chiedono i tifosi. La prossima deve essere una stagione di consolidamento, Nico Paz fondamentale per noi. Calma e passi non più lunghi della gamba. Per andare in Europa tutti allineati prima di tutti la società. Io direi il prossimo anno di stabilità e poi – ripeto – provare a fare salto in avanti».

BUDJET MERCATO – «Non abbiamo un budget per spendere il prossimo anno. Non si sa, dipende dalle opportunità. Siamo ambiziosi, il presidente per primo».

RUOLO SU CUI INVESTIRE DI PIU’ – «Buona domanda…..chi ti fa vincere le partite?».

GOLDANIGA – «Si conferma leader, gioca molto bene. E’ un ragazzo che è cresciuto tantissimo, edoardo è una garanzia come strefezza e Da Cunha. Ha dto molto a me ed alla squadra. Mai tardi per migliorare e crescere, ha una grande entalità. Deve fare di più e crescere, ha cuore e voglia, tutti i compagni lo amano. Sta dimostrando una costanza incredibile, ha giocato ultimi due mesi quasi con un infortunio, ma gioca e non si lamenta. E’ nella nostra famiglia, è coinvolto».

Juve Stabia Palermo: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Romeo Menti andrà in scena la sfida dei playoff di Serie B Juve Stabia Palermo: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Al Romeo Menti di Castellammare di Stabia andrà in scena la gara tra Juve Stabia Palermo, valevole per il primo turno dei playoff di Serie B. Andiamo a vedere chi scenderà in campo e dove si potrà vedere l’incontro.

Le probabili formazioni

JUVE STABIA (3-4-1-2): Thiam; Ruggero, Varnier, Bellich; Mussolini, Pierobon, Leone, Rocchetti; Adorante; Piscopo, Candellone. All. Pagliuca

PALERMO (3-4-2-1): Audero; Diakitè, Baniya, Nikolaou; Di Mariano, Ranocchia, Segre, Lund Hansen; Insigne, Pohjanpalo; Brunori. All. Dionisi.

Orario e dove vederla in tv

Juve Stabia Palermo si gioca alle ore 19.30 di sabato 17 maggio per il primo turno dei playoff di Serie B. Verrà trasmessa in esclusiva DAZN. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Monza, Nesta sul futuro: «Adesso sono deluso, la B è una trappola. Festa scudetto Lazio? Vi spiego la mia assenza»

Le parole di Alessandro Nesta, allenatore del Monza, in vista della sfida di Serie A contro l’Empoli. Tutti i dettagli in merito

Alessandro Nesta ha parlato in vista della sfida tra Monza-Empoli.

ULTIMA IN CASA– «Ci terrei a vincere la partita con l’Empoli anche perché non ho mai vinto in casa. E sarebbe molto importante. Noi non abbiamo più nulla da perdere e in casa dell’Udinese il Monza ha fatto la sua partita. I nostri avversari giustamente avranno grandi motivazioni ma più punti facciamo e più stiamo meglio. Il nostro obiettivo è quello di superare i 20 punti».

BILANCIO FINALE– «Io personalmente sono molto deluso da questa stagione. Siamo arrivati ultimi e il senso di responsabilità ci fa star male. A fine anno ognuno farà le sue valutazioni e prenderà la propria strada. I calciatori si sono sempre comportati bene, il problema è che purtroppo non siamo riusciti sempre a dare il massimo. Magari saremmo retrocessi lo stesso, questo non lo so. Sul campionato di B della prossima stagione? Sono rimasti in scadenza 10-15 giocatori, quindi chi può sapere come sarà la squadra dell’anno prossimo? Penso non lo sappia nessuno. La B è un campionato difficile, è una grande trappola. Chi ha speso 30 milioni magari retrocede. Bisogna conoscerla molto bene. Per esempio l’Empoli quando va giù si comporta sempre molto bene».

FESTA SCUDETTO LAZIO– «Non sono andato alla festa della Lazio perché avevo allenamento. Se c’è allenamento l’allenatore che fa? Va fuori a cena? Mi sarebbe piaciuto ma la rifaremo tra altri 25 anni. Quello fu uno degli scudetti vinti più belli in assoluto in una città come Roma che è stupenda e vive di calcio».

AGGETTIVO PER IL SUO MONZA– «Paziente. Fosse successo da altre parti sarebbe stato diverso. Auguro a qualsiasi allenatore di venire qui in questo club, ce ne sono pochi di posti così. Dove sarò l’anno prossimo? Andiamo avanti, lo dirò alla prossima conferenza stampa».

INFORTUNATI– «Rientra Dany Mota ma anche Luca Caldirola seppure a mezzo servizio. Forson invece è out insieme a tutti gli altri. Pessina? Si allena qui vicino e non so che farà l’anno prossimo. Ognuno farà le proprie valutazioni».

Hoffenheim-Bayern Monaco: dove vederla, orario e probabili formazioni

Alla PreZero Arena la sfida di Bundesliga Hoffenheim-Bayern Monaco: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Alla PreZero Arena di Sinsheim si giocherà la gara valevole per la 34ª giornata di Bundesliga tra Hoffenheim-Bayern Monaco. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

Hoffenheim (4-2-3-1): Baumann; Kaderabek, Arthur, Ostigard, Jurasek; Stach, Bischof; Toure, Kramaric, Bulter; G. Orban. Allenatore: Ilzer.

BAYERN MONACO (4-2-3-1): Neuer; Laimer, Dier, Stanisic, Guerreiro; Kimmich, Goretzka; Olise, Müller, Coman; Kane. Allenatore: Kompany.

Orario e dove vederla in tv

Hoffenheim-Bayern Monaco si gioca alle ore 15:30 di sabato 17 maggio per la trentaquattresima giornata di Bundesliga. Verrà trasmessa in diretta in esclusiva su Sky Sport. Per vedere la partita in streaming, Sky permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app Sky Go scaricabile su Pc, tablet e smartphone e sulla piattaforma Now TV.

Torino, Vanoli in conferenza pre Lecce: «Dobbiamo crescere con le idee come il Bologna. Coco domani assente, Sosa e Karamoh…»

Paolo Vanoli nella conferenza stampa pre Lecce Torino, ecco le dichiarazioni del mister granata prima della partita di Serie A, il suo intervento

Giornata di vigilia per Paolo Vanoli. Domani sera – alle 20e45 in punto – andrà di scena Lecce Torino, gara valida per la giornata numero 37 di Serie A (la penultima del calendario del massimo campionato). Lo sa bene il tecnico granata, che quest’oggi parlerà in conferenza stampa proprio per presentare e preparare l’appuntamento contro i giallorossi allenati da Marco Giampaolo. Non ci resta che attendere l’arrivo del mister varesino, microfoni aperti a partire dalle 11e30. 

La conferenza stampa di Paolo Vanoli pre Lecce Torino:  

Buongiorno mister Vanoli, come sta il suo Torino?

«Saul (Coco, ndr) sta bene. Avevamo provato alla vigilia dell’Inter se si riusciva ad evitare l’operazione, ma anche con il tutore era condizionato. Subito dopo la sfida abbiamo fatto un briefing con lo staff sanitario per operarlo e speriamo di averlo per l’ultima di campionato con la Roma. Poi Njie era rientrato parzialmente con noi, ma il ragazzo ha ancora un po’ di fastidio e paura…lo gestiamo, domani non ci sarà. Borna Sosa sta meglio, la settimana prossima torna con noi. E poi Karamoh ha un fastidio al pube che non gli permette di sprintare e non sentire dolore. Poi gli altri stanno bene»

Lei ha lanciato tanti giovani da primavera…pensa già al prossimo?

«Non vorrei ripetermi ma l’ho detto dall’inizio, è giusto che un allenatore della prima squadra segua i più giovani. La società l’anno scorso ha fatto una bella cosa già l’anno scorso, di fare il ritiro estivo insieme alla prima squadra. e i ragazzi si sono messi in mostra. E’ uno step importante di organizzazione. Io valuto i giovani, li tengo pronti e loro devono essere pronti e disponibili per esordire in prima squadra in caso di necessità. Ci sono ragazzi interessanti come Gabellini, poi anche l’Under 18 sta facendo un grande campionato. Anche loro come ho sempre detto devono tenere i piedi per terra, devono essere furbi a intuire e a sentire per migliorare, e rimanere coi piedi per terra. Come ho detto oggi si devono godere il momento, ma la strada magari può anche essere in prestito come capitato a Buongiorno o in questa a Dellavalle che ha fatto un campionato importante (col Modena, ndr). Quelli che ho fatto esordire, non lo ha fatto per piacere ma perché hanno qualcosa»

Cosa dobbiamo aspettarci dal match col Lecce?

«Sicuramente non devo guardare la loro classifica, dobbiamo solo onorare gli impegni e la maglia. Indipendentemente dal risultato o da qualche situazione come il primo tempo del Venezia, abbiamo sempre dato il 100%. Poi a volte questo 100% non risulta agli occhi, ma questo è stato il nostro impegno è ciò che faremo fino alla fine. E’ da tre gare che non vinciamo, è importante fare i tre punti perché dobbiamo tentare di conquistare il decimo posto. Anche se non è nulla, ma è qualcosa di mentalità come ho sempre detto. E poi non nascondiamo la storia, per il Torino è stato sempre un campo difficile quello di Lecce. Inutile che nascondo quello che è successo anche a grandi allenatori come a Mondonico. Se siamo uomini e conosciamo la storia, dobbiamo saperlo»

Qui ci sono le prospettive per costruire un progetto simile a quello del Bologna?

«Ci sono società con opportunità di crescere per disponibilità economica. Come sta facendo il Como, altre che crescono con le idee: come il Bologna e l’Atalanta. Se non ci sono queste disponibilità, tra virgolette, bisogna lavorare con le idee…questo è il nostro obiettivo. Faccio i complimenti al Bologna, sono contento per Vincenzo Italiano con il quale ho giocato insieme. Aveva dietro il peso delle finali perse, finalmente ha avuto un grande successo»

Servono giocatori esperti oltre i giovani ora per colmare i gap là davanti?

«Mah…il mix perfetto deve avere giocatori di qualità ed esperienza importanti per insegnare ai giovani a crescere e avere mentalità. Serve questo mix per arrivare in alto, davanti ai giovani servono giocatori da prendere come esempio. Questo è quello che cerco»

Lei ha giocato tante partite in contemporanea da calciatore, che effetto le fa questa giornata?

«Mi sembra anche giusto, perchè c’è tanto in palio tanto. La Lega ha fatto la scelta migliore»

Con l’assenza di Coco passerà alla difesa a tre?

«Guarda…soprattutto quest’anno, con la rosa che abbiamo, siamo passati a quattro ma durante la partita possiamo anche giocare a cinque. Abbiamo un centrocampo che può giocare a tre. Abbiamo parecchie soluzioni, è capitato a Napoli dall’inizio oppure possono essere adattate anche in corsa. Ho visto il Bologna l’altra sera che l’ha fatto. Bisogna sapere leggere e capire qual è la strada giusta e la situazione migliore. Nel calcio moderno a volte i giocatori devono essere flessibili»

Lei Vanoli ha citato le retrocessioni del Torino a Lecce. L’ha sentita quest’aria dai tifosi?

«Guarda…io cerco sempre di portare avanti i valori di quello che è club, sia a livello sportivo e che di storia. In questa settimana ho percepito questo. Non bisogna enfatizzarlo, ma giustamente bisogna rispettarlo. E’ un aspetto che ho detto ai ragazzi. Come ho dico sempre…è come Superga: per noi Superga deve essere ogni giorno, non solo il 4 maggio. Poi quanto riesca a trasferire ai giocatori di questo…ci credo e faccio il massimo»

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