Pagina 895 – Calcio News 24

Italiano pre Milan Bologna: «Entusiasmo per scrivere ancora la storia. Sulle finali perse posso dire che…»

Italiano, allenatore dei rossoblu, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione su quella che sarà la finale Milan Bologna

Vincenzo Italiano, ad un giorno dalla sfida Milan-Bologna, finale di Coppa Italia, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione in conferenza stampa.

L’ENTUSIASMO DI BOLOGNA – «La viviamo con grande entusiasmo perché è veramente quello che ci sta portando. La semifinale di ritorno con un Dall’Ara esaurito e con domani tutta questa gente all’Olimpico è pazzesco. Dopo 51 anni il Bologna torna a disputare una gara così importante».

SUL MILAN – «Quindi domani tutti insieme cercheremo di fare un ulteriore passo verso la storia sapendo di affrontare dei campioni, una grande squadra, però vogliamo giocarci le nostre chance».

MILAN PIU’ ABITUATO – «Loro sono più abituati a partite del genere noi un po’ meno. Hanno alzato un trofeo quest’anno, a noi non succede da tantissimo tempo. Lasciamo perdere quanto accaduto, in ogni partita si riparte da zero».

SULLE FINALI PERSE – «Le finali si giocano per vincerle ma già arrivarci è una soddisfazione. Sono a 3 vittorie e 3 sconfitte, se domani vogliono farmi questo regalo i miei uomini, ne sarei ben contento… Ma già è bello. Vedo gli sguardi dei ragazzi e come preparano la partita, ma anche l’affetto della gente è bello e vogliamo dare loro gioie».

Thierry Henry su PSG Inter: «I francesi hanno cambiato mentalità, soprattutto sotto quegli aspetti. Sull’Inter…»

Thierry Henry, ex attaccante francese, sulla finale di Champions League PSG Inter. Ecco le dichiarazioni

Thierry Henry ha parlato a CBS Sports Golazo della finale di Champions League PSG Inter.

PSG CAMBIATO – «Quando ero piccolo, non era così. Hanno cambiato tutto: la comunità, la gente può venire a vedere la partita come si deve al Parco dei Principi, cosa che non è sempre accaduta nel corso della storia. Vorrei che portassero una nuova stella in Francia. Voglio che il Paris Saint-Germain vinca la Champions League perché ciò metterà in risalto ciò che hanno fatto e come è stato fatto».

FINALE CONTRO L’INTER – «Da quando sono arrivati ​​i qatarioti, dobbiamo riconoscere loro un grande merito. Hanno fatto del Parc des Princes un’area sicura e riconosciuta. Sono felice che il Paris sia in grado di portare una seconda stella nel calcio francese».

Calciomercato Parma, Suzuki dirà addio alla squadra? Quella big è pronta a far suo il portiere dei crociati

Calciomercato Parma, Suzuki potrebbe abbandonare la squadra crociata. Arriva anche una big del calcio tedesco

Il calciomercato Parma si aggira intorno non soltanto su quello che sarà l’esito del campionato, ma anche sulle cessioni dei suoi gioiellini: su tutti il portiere Suzuki che sta facendo una stagione tutto sommato buona nonostante la posizione attuale di classifica.

Secondo quanto riportato da ForzaParma.it, infatti ci sarebbe il Bayern Monaco a comprarlo a titolo definitivo considerando anche il grandissimo potenziale del ragazzo.

Calciomercato Genoa, si allunga la fila per il difensore De Winter. 30 milioni per il gioiello rossoblu

Calciomercato Genoa, tantissimi vogliono il difensore De Winter! Ecco chi vuole a tutti i costi il giocatore rossoblu. Ecco l’indiscrezione

Uno dei gioielli del calciomercato Genoa è sicuramente il difensore rossoblu De Winter: autore di una stagiona positiva, e di conseguenza pronto al grande salto tra i grandi. La domanda però sorge spontanea: chi è interessato a De Winter?

Secondo quanto riportato da Givemesport.com su Koni De Winter ci sono Spurs, West Ham, Crystal Palace, Inter e Napoli.

Calciomercato Fiorentina, nel mirino Nadir Zortea per rinforzare ulteriormente la fascia. L’indiscrezione

Calciomercato Fiorentina, nel mirino per rinforzare la fascia. Nadir Zortea obiettivo numero uno in vista dell’estate. Ecco l’indiscrezione

Oltre al vice Kean, uno degli obiettivi del calciomercato Fiorentina è sicuramente quello di rinforzare a tutti i costi la fascia per alzare sempre il livello della squadra. Tanti nomi, ma uno solo nel mirino della squadra viola.

Secondo quanto riportato da Labaroviola, nel mirino ci sarebbe Nadir Zortea del Cagliari. Staremo a vedere come si evolverà la situazione poi nei prossimi giorni.

Francesco Calvo: Dal Marketing Globale ai Vertici del Calcio Europeo, Prossima Tappa Aston Villa

Francesco Calvo, chi è uno degli attuali dirigenti italiani più esperti in Europa. Ecco la sua carriera

Francesco Calvo si è affermato negli anni come uno dei dirigenti italiani più esperti e apprezzati nel panorama del calcio europeo, con un percorso professionale che lo ha visto operare ai massimi livelli in contesti aziendali multinazionali prima di approdare e distinguersi nel mondo dello sport. La sua carriera è un esempio di come competenze manageriali affinate in settori diversi possano essere trasferite con successo nell’industria calcistica, contribuendo alla crescita e all’innovazione dei club in cui ha operato.
Le Origini e la Formazione: Basi Solide per una Carriera Internazionale

Nato a Torino nel 1977, Francesco Calvo ha costruito le fondamenta della sua carriera su una solida preparazione accademica. Ha conseguito la laurea in Economia Aziendale presso la prestigiosa Università Bocconi di Milano, un ateneo noto per formare figure dirigenziali di alto profilo. Successivamente, ha arricchito il suo percorso formativo con un Master in Business Administration (MBA) presso la Harvard Business School, negli Stati Uniti, un’esperienza che ha ulteriormente ampliato i suoi orizzonti e affinato le sue competenze manageriali in un contesto globale. Questa solida base accademica gli ha fornito gli strumenti analitici e strategici che si riveleranno cruciali nelle sue future esperienze professionali.

L’Esperienza in Philip Morris: Anni Formativi nel Marketing Strategico

Prima di immergersi nel mondo del calcio, Francesco Calvo ha trascorso un periodo significativo, circa dodici anni, in Philip Morris International, una delle più grandi aziende multinazionali del settore tabacco. Qui ha ricoperto ruoli di crescente responsabilità, principalmente nell’area marketing e commerciale, arrivando a posizioni direttive. Durante questi anni, Calvo ha sviluppato una profonda expertise nella gestione di brand globali, nelle strategie di marketing B2C (Business to Consumer), nelle vendite e nello sviluppo di nuovi mercati a livello internazionale. Questa lunga e formativa esperienza in un contesto aziendale strutturato e competitivo gli ha permesso di acquisire un approccio manageriale rigoroso, orientato ai risultati e con una forte sensibilità verso le dinamiche di revenue generation e brand positioning.

L’Approdo alla Juventus (2011-2015): La Prima Avventura Bianconera e la Crescita dei Ricavi

Nel 2011, Francesco Calvo fa il suo ingresso nel mondo del calcio, chiamato dalla Juventus in un periodo di profonda ristrutturazione e rinascita del club sotto la presidenza di Andrea Agnelli. Assume il ruolo di Direttore Commerciale (Commercial Director), diventando rapidamente una figura chiave nella strategia di crescita dei ricavi del club. Durante il suo primo mandato in bianconero, coinciso con l’inaugurazione dello Juventus Stadium e l’inizio di un ciclo di vittorie straordinario, Calvo contribuisce in modo significativo all’aumento del fatturato commerciale, lavorando sull’ottimizzazione delle sponsorizzazioni, sullo sviluppo del merchandising e sull’espansione internazionale del brand Juventus.

Parentesi Internazionali di Prestigio: Barcellona e Roma

Dopo quattro anni di successi a Torino, nel 2015 Calvo accetta una nuova sfida internazionale, trasferendosi al FC Barcelona come Chief Revenue Officer. Nella metropoli catalana, mette a frutto la sua esperienza per uno dei club più iconici al mondo, gestendo e sviluppando le strategie di ricavo globali.

Successivamente, nell’agosto 2018, torna in Italia chiamato dalla AS Roma, dove ricopre il ruolo di Chief Operating Officer (COO) e, per un periodo, anche quello di Chief Revenue Officer ad interim. Nella capitale, le sue responsabilità si ampliano, includendo la supervisione di diverse aree operative del club, dalla gestione dello stadio (per le partite casalinghe) alle infrastrutture, oltre al coordinamento delle attività commerciali.

Il Ritorno alla Juventus (2022-2025): Un Ruolo Chiave nella Riorganizzazione

Nell’aprile 2022, Francesco Calvo fa il suo ritorno alla Juventus, inizialmente con il ruolo di Chief of Staff, supportando l’allora CEO Maurizio Arrivabene. Con la radicale riorganizzazione dirigenziale del club avvenuta nel gennaio 2023, seguita alle dimissioni del CdA presieduto da Andrea Agnelli, Calvo assume una posizione ancora più centrale, venendo nominato Chief Football Officer. In questo ruolo, supervisiona l’intera area sportiva, lavorando a stretto contatto con il direttore sportivo (prima Federico Cherubini, poi Cristiano Giuntoli). Successivamente, il suo incarico viene ridefinito in Managing Director Revenue & Football Development, un ruolo che sottolinea la sua duplice competenza nel generare ricavi e nello sviluppo delle strategie legate all’area calcistica, sempre come figura di riferimento all’interno della nuova struttura voluta dalla proprietà.

Ultime Notizie: L’Addio alla Juventus e la Nuova Sfida come CEO all’Aston Villa (Maggio 2025)

Come riportato da Sky e confermato da diverse fonti nel maggio 2025, al termine della stagione sportiva 2024-2025, Francesco Calvo lascerà la Juventus. La decisione, seppur formalizzata dopo un dialogo con la società, sarebbe già stata presa dal dirigente. Ad attenderlo c’è una nuova, prestigiosa avventura in Premier League: Calvo è destinato a diventare il nuovo CEO (Amministratore Delegato) dell’Aston Villa, club inglese con ambizioni di crescita. Questo incarico rappresenta un ulteriore, importante step nella sua carriera, affidandogli la massima responsabilità operativa in uno dei campionati più competitivi e ricchi del mondo.

Profilo e Competenze: Un Manager da Calcio Globale

Francesco Calvo è riconosciuto per la sua profonda conoscenza del business sportivo internazionale, la sua spiccata capacità nella generazione di ricavi commerciali, nelle strategie di marketing e nella gestione di complesse operazioni aziendali. La sua esperienza trasversale, maturata in contesti multinazionali e in alcuni dei club di calcio più importanti d’Europa, lo definisce come un manager moderno, strategico e con una visione globale, capace di navigare le complessità dell’industria calcistica contemporanea.

Il passaggio all’Aston Villa come CEO segna un nuovo capitolo per un dirigente che ha saputo costruirsi una solida reputazione partendo dal marketing strategico fino a raggiungere i vertici della gestione sportiva.

Zaccagni sicuro: «Noi contro l’Inter ci giocheremo tutto per la Champions. Ora dobbiamo fare questa cosa»

Mattia Zaccagni, capitano della Lazio, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione sui biancocelesti e sul rush finale di stagione

Il capitano della Lazio, Mattia Zaccagni, a fronte della presentazione del libro ‘Diluvio e Delirio’, ha rilasciato qualche dichiarazione a Sky Sport.

LE PAROLE – «Giochiamo contro la squadra più forte d’Italia, forse d’Europa. L’Inter scenderà sicuramente in campo per vincere perché è ancora lì, in lotta per lo scudetto. Noi faremo lo stesso perché ci giochiamo tanto, andremo lì con la testa giusta. Noi siamo tranquilli, abbiamo fatto una buona gara contro la Juventus. Non dimentichiamo che la Juventus è una squadra molto forte, ha dei singoli molto forti e comunque ce la siamo giocata alla grande. Loro ovviamente si son chiusi dopo che sono rimasti in dieci, quindi abbiamo fatto più fatica a trovare gli spazi, erano rimaste le solite palle lunghe. Siamo contenti della prestazione».

Calciomercato Udinese, le novità intorno ad Arthur Atta. Quella squadra è intenzionata a fare sul serio! L’indiscrezione

Calciomercato Udinese, le novità intorno ad Arthur Atta. Una big italiana mette nel mirino il giocatore bianconero

Uno dei gioielli del calciomercato Udinese è sicuramente Arthur Atta: giocatore che fino a questo momento si sta comportando bene tra le fila bianconere, considerando la salvezza conquistata senza problemi.

Secondo quanto riportato da MondoUdinese infatti, su di lui ci sarebbe la Lazio. Offerta? I bianconeri pretendono circa 18 milioni di euro considerando il potenziale del ragazzo in questa grandissima stagione in bianconero.

Milan Bologna, Maignan chiaro: «Abbiamo molta fame per domani sera. La nostra stagione con la coppa verrà giudicata…»

Maignan, portiere rossonero, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione in vista di Milan Bologna

In vista di Milan-Bologna, finale di Coppa Italia, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione in conferenza stampa Mike Maignan. Ecco le dichiarazioni

L’UMORE DELLA SQUADRA: «Abbiamo tanta fame di vittoria, vogliamo conquistare il trofeo per noi e per tutti i milanisti. Sappiamo che domani è una giornata importante per questa stagione, possiamo scrivere una pagina positiva della storia del club. Dobbiamo tenere il sangue freddo, è quello che ci ha permesso di arrivare fin qui».

DIFESA A TRE PIU’ SICURA?: «Ho fiducia sia che giochiamo a tre, a due o a uno. C’è fiducia nei miei compagni. A volte il vento gira a favore altre contro, ora siamo in un momento buono e dobbiamo approfittarne».

VINCERE LA COPPA UNA “SCUSA” PER MASCHERARE IL CAMPIONATO?: «Dobbiamo pensare solo a domani, non a quello che è stato venerdì o a quello che sarà con Milan e Roma».

QUANTO VUOI VINCERE DOMANI? – «Per me è importantissimo vincere domani come conta vincere tutti i trofei. Tutti vogliono vincere».

Conceicao sulla finale: «Pressione? Fa parte del contesto. Bologna squadra tosta, ma noi li affronteremo così»

Conceicao, allenatore del Milan, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione in conferenza stampa in vista della finale contro il Bologna

Alla vigilia di Milan-Bologna, finale di Coppa Italia, l’allenatore rossonero Sergio Conceicao ha voluto rilasciare qualche dichiarazione in vista del match.

SULLA FINALE: «La pressione fa parte della storia del Milan, è normale in questi grandi club. Pensiamo a domani, sappiamo quello che dobbiamo fare. Sarà un avversario diverso rispetto a quello di venerdì».

SUL MOMENTO DEL MILAN: «A livello di risultati siamo in un momento positivo, la conoscenza che ho ora della squadra permette di aver fatto un’evoluzione. Noi uomini viviamo di risultati e vogliamo portarne uno positivo nella sfida di domani».

SUL BOLOGNA: «Domani dobbiamo essere al massimo, sappiamo l’intensità del Bologna, dobbiamo avere lo stesso atteggiamento. Ogni partita ha la sua storia. Dobbiamo essere pronti per diversi scenari. Affrontiamo una squadra diversa rispetto a qualche giorno fa. Abbiamo preparato bene, speriamo di dare una risposta positiva domani».

CHI GIOCA IN ATTACCO? – «Rispondo secco, non lo dico. Non l’ho detto neanche a loro, anche loro stessi hanno dei dubbi».

Infortunio Lobotka, brutte notizie per il giocatore del Napoli! Arriva il comunicato UFFICIALE

Infortunio Lobotka, novità importante sulle condizioni del giocatore del Napoli. Arriva il comunicato UFFICIALE sull’azzurro

Attraverso il proprio sito ufficiale, il giocatore del Napoli Lobotka ha avuto delle novità per quanto riguarda il suo infortunio. Ecco il comunicato ufficiale.

IL COMUNICATO – Stanislav Lobotka si è sottoposto, presso il Pineta Grande Hospital, a esami strumentali che hanno evidenziato un trauma contusivo/distorsivo alla caviglia destra. Il calciatore azzurro ha già iniziato l’iter riabilitativo.

Infortuni Juve, chi riuscirà a recuperare in vista della gara contro l’Udinese? Ecco il report dalla Continassa

Infortuni Juve, novità molto importante dopo il lavoro di oggi alla Continassa. Le condizioni su quelli che saranno i possibili recuperi

La Juve si sta preparando in vista della gara contro l’Udinese all’Allianz Stadium: match importante per quanto riguarda la qualificazione in Champions League. Nel mezzo anche la sessione d’allenamento alla Continassa.

Secondo quanto riportato da Juventusnews24, Koopmeiners, Gatti, Kelly e Cambiaso hanno lavorato in maniera differenziata oggi al JTC. Una situazione abbastanza da monitorare considerando ovviamente la posta in palio molto alta.

La storica serata di Sulemana: goal che porta l’Atalanta in Champions e un record contro la Roma (che hanno raggiunto solo tre nerazzurri)

Sulemana porta la quinta Champions League dell’Atalanta allo scadere. Il centrocampista nerazzurro scrive la storia con un record contro la Roma

Ibrahim Sulemana, nonostante le 8 presenze e una media da 21 minuti a gara, ha scritto un nuovo record atalantino: diventa il quarto centrocampista nella storia dell’Atalanta a segnare il goal vittoria ad almeno 15 minuti dalla fine contro la Roma in casa.

Insieme all’ex Cagliari ci sono Frank Kessié (2016/2017); Paolo Tramezzani (2002/2003) ed infine Domenico Morfeo (1995/1996).

Inter, Zanetti: «La finale di Champions era il nostro obiettivo, tutti ci rispettano. Sul PSG dico questo»

Le parole di Javier Zanetti, vicepresidente dell’Inter, sulla finale di Champions League in programma contro il PSG. Tutti i dettagli

Javier Zanetti ha parlato a ESPN in vista della finale di Champions League tra PSG-Inter.

INTER-BARCELLONA – «Il calcio regala queste emozioni e questa squadra ci crede sempre fino alla fine. Siamo una squadra che tutti rispettano anche per la continuità che abbiamo avuto in questi anni, dopo la finale persa col Manchester City dove avevamo giocato molto bene. Da quattro anni che lavoriamo con Inzaghi l’Inter è protagonista ed è rispettata. La cosa importante per noi era arrivare in finale. Il Psg? Penso sia una buona squadra, adoro Luis Enrique che le ha dato un’identità ed è per questo che è dove si trova».

YAMAL – «L’ho visto all’andata e ha una faccia da bambino. Gioca così bene, ha un grande futuro. A volte è inarrestabile perché non sai da dove arriverà. Nelle situazioni di uno contro uno sai che molto probabilmente ti batterà perché ha una tecnica e una velocità straordinarie. Mi ricorda i momenti migliori di Messi, quando era agli inizi, quando non sapevi dove sarebbe arrivato».

LAUTARO – «Lauti ha avuto una settimana terribile, non sapeva se ce l’avrebbe fatta, piangeva quando è finita la partita. Ha dimostrato di avere un grande cuore, voleva essere lì, c’era e ha fatto un ottimo lavoro. È il nostro capitano, l’impegno che ha dimostrato è encomiabile, con tutto quello che ha trasmesso».

INZAGHI – «Bisogna credere nel progetto del tecnico e accompagnarlo. Quando le cose vanno bene è facile, ma serve il tempo necessario per trasmettere delle idee. Nel momento di difficoltà che puoi avere devi trovare una soluzione e andare avanti. Devi credere nella persona che hai scelto e accompagnarla. Il risultato inganna, ma noi come dirigenti dobbiamo fare un’analisi più profonda. Io sempre rimarco il cammino che abbiamo fatto per arrivare ai trofei. Se uno insiste e crede nel progetto alla lunga l’occasione arriva».

MERCATO – «Adesso siamo tutti ancora sull’onda dell’entusiasmo per quello che è successo, ma arriverà presto il momento di sederci e cominciare a pianificare quella che sarà la prossima stagione. Con l’esperienza accumulata in tutte queste partite che abbiamo giocato, e che l’Inter continuerà a giocare, ci saranno sicuramente degli innesti. E probabilmente arriverà anche qualche giocatore importante. Mastantuono? È un giocatore che qualsiasi squadra vorrebbe avere e credo che giocherebbe bene in qualunque contesto. Se è caro per l’Inter? Sì, è caro, soprattutto per l’età che ha. Ma credo che il River stia facendo un grande lavoro, anche se non so per quanto tempo ancora potrà goderselo».

Polverosi duro sulla Fiorentina: «Sconfitta indecorosa a Venezia, la squadra si è sgretolata. Ecco cosa sta mancando»

L’analisi di Alberto Polverosi, noto giornalista, sulla sconfitta della Fiorentina contro il Venezia. Tutti i dettagli in merito

Alberto Polverosi ha commentato nel suo editoriale sul Corriere dello Sport la sconfitta della Fiorentina contro il Venezia.

SCONFITTA – «Una pena. A Venezia la Fiorentina ha giocato, e giustamente perso, una partita indecorosa, vuota, assurda sul piano tattico, inesistente su quello della tecnica e del carattere. Probabilmente la peggiore partita della sua stagione. Una settimana e la squadra del giovane Palladino si è sgretolata».

STAGIONE – «Sconfitta a Roma nello scontro diretto con i giallorossi, eliminata sul suo campo in Conference League, umiliata dal Venezia che ha meritato la vittoria. Morale: nono posto in classifica. Resiste ancora una vaga possibilità d’Europa, ma se non accade un miracolo la Fiorentina, nelle condizioni di ieri, ha la concreta possibilità di finire la stagione con un triste fallimento, senza considerare quello che potrà accadere in estate con le questioni aperte di Kean e De Gea».

SINGOLI – «Sono mancati i leader, male Fagioli, male Gosens, malissimo Pongracic e Pablo Marí, incerto perfino De Gea, un disastro totale, inconcepibile se si pensa che questa partita, dopo l’eliminazione col Betis, era diventata fondamentale per la stagione dei viola. (…) Serviva un’altra idea, serviva soprattutto un po’ di coraggio, c’erano 33 punti di differenza in classifica, possibile che fosse la Fiorentina, più del Venezia, a preoccuparsi?».

VENEZIA – «Le ultime righe sulla vittoria ma anche sul gioco, sulla tenuta, sulla forza del Venezia di Di Francesco che ha fatto un salto in classifica, scavalcando Empoli e Lecce. Ha dimostrato alla Fiorentina cosa significa la parola “orgoglio”».

Ancelotti: «Allenerò il Brasile da questa data, è una sfida. Real Madrid? Non c’è niente da aggiungere…»

Le parole di Carlo Ancelotti, allenatore del Real Madrid, sulla sua futura avventura alla guida del Brasile. Tutti i dettagli in merito

Carlo Ancelotti, allenatore del Real Madrid, ha parlato in conferenza stampa della sua prossima avventura alla guida del Brasile.

ALLENARE IL BRASILE – «La mia sensazione è che a 66 anni sarò l’allenatore del Brasile. È una grande sfida, ma sono ancora l’allenatore del Madrid e voglio concludere bene l’ultima parte di questa fantastica avventura. Devo pensare ai giorni che mi restano qui, per il rispetto che nutro per questa squadra e per i suoi tifosi. Sono concentrato sull’ultimo tratto di questa spettacolare avventura. Quando ho capito che sarebbe finita? Bisogna guardare i fatti. Sono l’allenatore del Real fino al 25. Me ne sono reso conto ieri».

ASSENZA COMUNICATO REAL MADRID – «Il club pubblicherà la dichiarazione quando vorrà. Non c’è nessun problema. Non so quando lo faranno, lo faranno nel momento che riterranno opportuno. Non c’è niente da aggiungere».

Pisa, Caracciolo: «Voglio restare qui anche a fine carriera, la Serie A farà bene a tutti. Il momento decisivo per la promozione è stato questo»

Le parole di Antonio Caracciolo, difensore e capitano del Pisa, sulla promozione del club toscano in Serie A. Tutti i dettagli in merito

Antonio Caracciolo ha parlato a La Nazione della promozione del Pisa in Serie A.

FUTURO – «Spero di rimanere a Pisa, ho da poco comprato casa poco fuori città e il mio intento sarebbe di restare anche dopo il termine della mia carriera. Ma si sa nel calcio tutto è imprevedibile. Di questa città la prima cosa che mi ha colpito è stato il calore della gente, sono stato bene fin dal primo momento, è una città viva nella quale è piacevole stare. Io e la mia famiglia siamo rinati qui».

PROMOZIONE – «Forse non ce ne rendiamo ancora conto. Tutto l’ambiente, calcistico e non, beneficerà della Serie A. Pisa è una città affascinante, ricca di storia e cultura e non ha certo bisogno di questo per brillare, ma il nostro risultato enfatizzerà tutto il resto».

MOMENTO DECISIVO – «Ce ne sono tanti, dalle partite vinte in casa negli ultimi minuti a quelle perse contro Sassuolo e Spezia. Ma soprattutto la forza di reagire e dare una mazzata la giornata successiva ogni volta che la squadra di mister D’Angelo sembrava avvicinarsi».

Moviola Atalanta-Roma, il giudizio sul rigore cancellato dal Var: l’episodio

Moviola Atalanta-Roma, il giudizio dei quotidiani sul rigore cancellato dal Var per il contatto tra Pasalic-Koné. Tutti i dettagli

L’edizione odierna del Corriere dello Sport fa il punto sulla moviola Atalanta-Roma dopo le polemiche per il rigore cancellato dal Var per il contatto tra Pasalic-Koné.

PARTITA SOZZA – «Partita non brillantissima per Sozza, che si perde qualcosa per strada (vedi: giallo per Mancini, che placca Retegui in ripartenza: vedi giallo per Zappacosta, diretto su Soulé che lo aveva smarcato)».

RIGORE PASALIC-KONE’ – «Sul rigore dato e poi tolto alla Roma, live sembrava onestamente penalty chiaro ma l’OFR chiamata da Abisso ci può stare. Angelino serve Koné che entra in area e, affrontato da Pasalic, finisce giù: Sozza vede il contatto e fischia rigore. Le immagini (soprattutto la retro-porta) mostrano Pasalic che affonda l’intervento ma non tocca mai il giocatore della Roma che poi, per dinamica, gli finisce addosso. Vero, Koné sta andando verso la porta e Pasalic sembra frapporgli ostacolo (motivo per cui live si può dare sempre rigore), ma è anche vero che al momento dell’intervento dell’atalantino, ci sono trenta centimetri fra le due gambe. La domanda: se l’OFR è corretta qui, perché altre volte non s’è fatto come sostiene Ranieri?».

Tramoni: «Futuro? Voglio giocare la Serie A con il Pisa, ho capito subito cosa potevamo fare. La festa…»

Le parole di Matteo Tramoni, attaccante del Pisa, sul suo futuro dopo la promozione in Serie A ottenuta con i nerazzurri

Matteo Tramoni ha parlato a La Nazione della promozione del Pisa in Serie A.

PROMOZIONE – «Non riesco a spiegare quanto sia contento, è un’emozione incredibile. Questi giorni sono stati fantastici, anche i festeggiamenti con i tifosi sono stati bellissimi, è davvero qualcosa di indescrivibile. L’ho capito da subito che eravamo un grande gruppo e che avremmo potuto fare grandi cose. Sapevamo che con il mister potevamo fare qualcosa di speciale e ci siamo riusciti».

FUTURO – «Voglio giocare con questa maglia in Serie A».

Sudtirol-Bari: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Druso andrà in scena la sfida di Serie B Sudtirol-Bari: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Al Druso di Bolzano in scena la gara tra Sudtirol-Bari, valevole per la trentottesima giornata di Serie B. Andiamo a vedere chi scenderà in campo e dove si potrà vedere l’incontro.

Le probabili formazioni

SUDTIROL (3-5-2): Adamonis; Giorgini, Pietrangeli, Masiello; Davi, Martini, Casiraghi, Mallamo, Veseli; Gori, Merkaj. All. Castori.

BARI (3-5-2): Radunovic; Mantovani, Simic, Pucino; Oliveri, Maita, Benali, Maggiore, Dorval; Favilli, Lasagna. All. Longo.

Orario e dove vederla in tv

Sudtirol-Bari si gioca alle ore 20:30 di martedì 13 maggio per la trentottesima giornata di campionato di Serie B. Verrà trasmessa in esclusiva DAZN. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Sala svela: «PSG-Inter? Vogliamo mettere un maxischermo a San Siro. Stiamo parlando con l’Inter di una cosa»

Le parole di Giuseppe Sala, sindaco di Milano, sull’organizzazione per la finale di Champions League tra PSG-Inter. Tutti i dettagli in merito

Giuseppe Sala, sindaco di Milano, ha parlato a Rtl 102.5 dell’organizzazione per la finale di Champions League tra PSG-Inter .

MAXISCHERMO PER PSG-INTER –  «Stiamo discutendo con l’Inter, anche attraverso la prefettura. Non è ancora una notizia ufficiale ma è un’intenzione chiara quella di mettere un maxischermo a San Siro e garantire che decina di migliaia di persone possano vedere la partita, in una situazione più tranquilla dal punto di vista della sicurezza».

Spezia-Cosenza: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Picco andrà in scena la sfida di Serie B Spezia-Cosenza: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Al Picco di La Spezia in scena la gara tra Spezia-Cosenza, valevole per la trentottesima giornata di Serie B. Andiamo a vedere chi scenderà in campo e dove si potrà vedere l’incontro.

Le probabili formazioni

SPEZIA (3-5-2): Gori; Wisniewski, P. Hristov, Mateju; Elia, Kouda, Nagy, Vignali, Aurelio; Lapadula, F. Esposito. Allenatore: D’Angelo

COSENZA (3-4-2-1): Vettorel; Sgarbi, A. Hristov, Venturi; Ricciardi, Kouan, Gargiulo, D’Orazio; Florenzi, Rizzo Pinna; Novello. Allenatore: Alvini.

Orario e dove vederla in tv

Spezia-Cosenza si gioca alle ore 20:30 di martedì 13 maggio per la trentottesima giornata di campionato di Serie B. Verrà trasmessa in esclusiva DAZN. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Como, c’è la scelta per il futuro di Fabregas: decisione presa sull’addio e la risposta al Bayer Leverkusen!

Le ultime sul futuro di Cesc Fabregas, allenatore del Como, per la prossima stagione in Serie A. Tutti i dettagli in merito

Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio di Sky Sport, Cesc Fabregas avrebbe deciso di rimanere al Como anche per la prossima stagione. In questi ultimi giorni ci sono stati infatti contatti positivi tra le parti per trovare un accordo e proseguire insieme.

Il tutto nonostante il forte interesse del Bayer Leverkusen per portarlo in Germania dopo l’addio di Xabi Alonso.

Sassuolo-Frosinone: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Mapei Stadium andrà in scena la sfida di Serie B Sassuolo-Frosinone: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Al Mapei Stadium di Reggio Emilia in scena la gara tra Sassuolo-Frosinone, valevole per la trentottesima giornata di Serie B. Andiamo a vedere chi scenderà in campo e dove si potrà vedere l’incontro.

Le probabili formazioni

Sassuolo (4-2-3-1): Satalino; Paz, Lovato, Muharemovic, Pieragnolo; Boloca, Iannoni; Volpato, Verdi, Laurienté; Mulattieri. All. Grosso.

Frosinone (3-4-3): Cerofolini; Monterisi, Lusuardi, Bettella; J. Oyono, Kone, Bohinen, Bracaglia; Ghedjemis, Ambrosino, Kvernadze. All. Bianco.

Orario e dove vederla in tv

Sassuolo-Frosinone si gioca alle ore 20:30 di martedì 13 maggio per la trentottesima giornata di campionato di Serie B. Verrà trasmessa in esclusiva DAZN. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Serie A, ufficiali gli orari della 37° giornata: c’è un solo anticipo, la scelta sulla contemporaneità!

Tutto sugli orari scelti dalla Lega Serie A per le partite della 37esima giornata del campionato 2024-2025. I dettagli in merito

La Lega ha reso note le date e gli orari per la quarta giornata della Serie A 2024-2025. Tranne Genoa-Atalanta, in programma sabato 17 maggio alle 20:45, le gare saranno tutte in contemporanea. Il 37esimo turno si giocherà quindi quasi del tutto in contemporanea nella giornata di domenica 18 maggio alle 20:45. Inoltre se il Napoli non dovesse vincere lo scudetto già in questa giornata, verrebbero anticipate le partite degli azzurri e dell’Inter per l’ultimo turno di campionato. Di seguito il comunicato ufficiale.

COMUNICATO – «Nove partite domenica 18 maggio alle 20.45, Genoa-Atalanta anticipata al sabato alla stessa ora: la penultima giornata di Serie A Enilive si giocherà quasi tutta in contemporanea, visto che l’equilibrio regna sovrano e praticamente ancora tutti i verdetti sono da scrivere. Ecco il programma della giornata.

Genoa-Atalanta, sabato 17 maggio, ore 20.45 (DAZN)

Cagliari-Venezia, domenica 18 maggio, ore 20.45 (DAZN)

Fiorentina-Bologna, domenica 18 maggio, ore 20.45 (DAZN/SKY)

Hellas Verona-Como, domenica 18 maggio, ore 20.45 (DAZN)

Inter-Lazio, domenica 18 maggio, ore 20.45 (DAZN/SKY)

Juventus-Udinese, domenica 18 maggio, ore 20.45 (DAZN)

Lecce-Torino, domenica 18 maggio, ore 20.45 (DAZN/SKY)

Monza-Empoli, domenica 18 maggio, ore 20.45 (DAZN)

Parma-Napoli, domenica 18 maggio, ore 20.45 (DAZN)

Roma-Milan, domenica 18 maggio, ore 20.45 (DAZN)».

Pisa-Cremonese: dove vederla, orario e probabili formazioni

All’Arena Garibaldi andrà in scena la sfida di Serie B Pisa-Cremonese: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

All’Arena Garibaldi di Pisa in scena la gara tra Pisa-Cremonese, valevole per la trentottesima giornata di Serie B. Andiamo a vedere chi scenderà in campo e dove si potrà vedere l’incontro.

Le probabili formazioni

Pisa (3-4-2-1): Semper; Rus, Caracciolo, Canestrelli; Touré, Marin, Abildgaard, Angori; Meister, Tramoni; Lind. Allenatore: F. Inzaghi.

Cremonese (3-5-2): Fulignati; Ceccherini, Ravanelli, Bianchetti; Barbieri, Pickel, Castagnetti, Vandeputte, Azzi; Johnsen, De Luca. Allenatore: Stroppa.

Orario e dove vederla in tv

Pisa-Cremonese si gioca alle ore 20:30 di martedì 13 maggio per la trentottesima giornata di campionato di Serie B. Verrà trasmessa in esclusiva DAZN. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Giudice Sportivo, ufficiale la squalifica di Kalulu dopo il pugno a Castellanos: la scelta!

Giudice Sportivo, la decisione sulla squalifica di Pierre Kalulu dopo il pugno a Castellanos in Lazio-Juve di Serie A. I dettagli

Il Giudice Sportivo ha ufficializzato la sua decisione sulla squalifica di Pierre Kalulu  della Juve dopo il colpo a Castellanos nella sfida alla Lazio.

COMUNICATO – «SQUALIFICA PER DUE GIORNATE EFFETTIVE DI GARA PER KALULU KYATENGWA Pierre Kazaye R (Juventus): per avere, al 15° del secondo tempo, con il pallone non a distanza di giuoco, colpito con una manata alla nuca un calciatore avversario».

Palermo-Carrarese: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Barbera andrà in scena la sfida di Serie B Palermo-Carrarese: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Al Barbera di Palermo in scena la gara tra Palermo-Carrarese, valevole per la trentottesima giornata di Serie B. Andiamo a vedere chi scenderà in campo e dove si potrà vedere l’incontro.

Le probabili formazioni

Palermo (3-4-2-1): Audero; Diakité, Baniya, Nikolaou; Pierozzi, Ranocchia, Gomes, Lund; Segre, Brunori; Le Douaron. All. Dionisi.

Carrarese (3-5-2): Ravaglia; Illanes, Guarino, Imperiale; Bouah, Milanese, Schiavi, Capezzi, Cicconi; Shpendi, Finotto. All. Calabro.

Orario e dove vederla in tv

Palermo-Carrarese si gioca alle ore 20:30 di martedì 13 maggio per la trentottesima giornata di campionato di Serie B. Verrà trasmessa in esclusiva DAZN. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Nicola Amoruso: «La Juve, Gianni Agnelli, Zidane, la Reggina di Mazzarri e i litigi di Mazzone con Gaucci: vi racconto tutto»

Le parole di Nicola Amoruso, ex attaccante della Juve e della Reggina, sui suoi ricordi legati al mondo del calcio. I dettagli

A 50 anni Nicola Amoruso si guarda indietro e racconta la sua carriera a La Gazzetta dello Sport. Attaccante della Juventus negli anni ’90 e di tante altre squadre, ecco un estratto dell’intervista che ha concesso al quotidiano.

LAUREA – «Sa qual è il mio vero cruccio? Che non mi sono laureato. Ho fatto lo scientifico, mi ero iscritto a Scienze Politiche, ho mollato».
LA FAMIGLIA – «Sì, papà Vincenzo, juventino, a 82 anni è ancora il primo ad arrivare in azienda, dove oggi lavorano Luca e Fabio. Producono farina. Per papà le vacanze non sono mai esistite. Noi giocavamo sotto casa da bambini, non ci ha ostacolati, ma abbiamo tutti il diploma. Da piccolo mi portava ad Avellino a vedere la Juve di Platini».
LA JUVE – «Una grande esperienza. Un ricordo resterà per sempre: facevamo la solita amichevole a Villar Perosa. Alla fine Bettega mi chiama e mi dice: “C’è la macchina che ti aspetta”. Salgo e mi portano a casa dell’Avvocato: Gianni Agnelli. Voleva conoscermi. Ero timidissimo. Non mi chiese una cosa di calcio, sapeva che ero di Cerignola. Aveva diverse curiosità. Quando veniva a trovarci ci mettevamo tutti in cerchio e, sapendo che calciavo bene i rigori, a me faceva domande su come si tiravano».
IL GOL PIU’ IMPORTANTE IN BIANCONERO – «Ajax-Juventus, semifinale di Champions. Vincemmo, gol mio e di Bobo».
IL PIU’ FORTE – «Troppo facile. Zidane. Grande uomo, umile, professionale, leggeva le situazioni prima degli altri. Alto, ma veloce, baricentro basso. Con Iuliano inventammo questa: palla su e ci pensa Zizou».
LA SALVEZZA CON LA REGGINA E IL PERUGIA – «Spensieratezza e rischio. Eravamo amici, uniti, bravo Mazzarri, uno che meritava di più. Capimmo quanto sa essere imprevedibile il calcio. Feci 17 gol (Rolando Bianchi 18), ma l’Italia non chiamò. Lo meritavo. A Perugia ho avuto la fortuna di essere allenato da Carletto Mazzone. Uno che manca al calcio. Aveva umanamente qualcosa in più. Il presidente Luciano Gaucci voleva venire in spogliatoio a impartire lezioni tecniche e urlare. Lui lo respingeva. Si spintonavano. Mazzone tornava con l’autista a casa ad Ascoli da dimissionario ogni volta, ma il martedì era regolarmente al campo. Facevano pace».

Modena-Cesena: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Braglia andrà in scena la sfida di Serie B Modena-Cesena: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Al Braglia di Modena in scena la gara tra Modena-Cesena, valevole per la trentottesima giornata di Serie B. Andiamo a vedere chi scenderà in campo e dove si potrà vedere l’incontro.

Le probabili formazioni

Modena(3-4-2-1): Gagno; Beyuku, Zaro, Cauz; Di Pardo, Magnino, Gerli, Cotali; Palumbo, Caso; Defrel. All. Mandelli.

Cesena (3-4-1-2): Klinsmann; Ciofi, Prestia, Piacentini; Ceesay, Saric, Simone Bastoni, Celia; Francesconi; La Gumina, Shpendi. All. Mignani.

Orario e dove vederla in tv

Modena-Cesena si gioca alle ore 20:30 di martedì 13 maggio per la trentottesima giornata di campionato di Serie B. Verrà trasmessa in esclusiva DAZN. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

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