Pagina 902 – Calcio News 24

Baroni: «Errore grave sul loro primo gol, ma abbiamo creato le condizioni per pareggiare; peccato, potevamo vincerla»

Le parole di Marco Baroni, tecnico della Lazio, dopo il pareggio ottenuto dai biancocelesti in casa contro la Juve

Marco Baroni ha parlato ai microfoni di DAZN dopo il pareggio della Lazio contro la Juve. Di seguito le parole del tecnico biancoceleste.

PARTITA – «La squadra, secondo me, ha giocato un primo tempo difficile; abbiamo pensato a limitarli. Abbiamo commesso un errore su una palla sul gol, ma la squadra non si è disunita. Abbiamo fatto 29 cross e creato le condizioni per pareggiare. Peccato che, se avessimo segnato prima, avremmo potuto vincere. Ci dispiace perché volevamo vincere, ma la squadra c’è».

CHAMPIONS LEAGUE – «Noi stiamo facendo un percorso importante. Se arrivi a giocarti queste partite, vuol dire che hai fatto un grande percorso. Quest’anno ci sono mancate qualche vittoria in casa, ma le prestazioni sono state sempre importanti. Siamo addolorati di non aver vinto con uno stadio così e i tifosi meravigliosi, ma le prestazioni sono sempre state importanti e dobbiamo arrivare in fondo».

ESPULSIONE KALULU – «Dopo quell’espulsione ho fatto certi cambi perché Vecino è un titolare. Lui lavora da mediano come piace a me e sono convinto che la squadra, a prescindere dall’inferiorità numerica, abbia alzato il ritmo con Pedro, attaccando sull’esterno, e so benissimo che Vecino può trovare così il gol».

DIA – «Noi questa soluzione su Dia l’abbiamo già usata altre volte e nel primo tempo poteva arrivare in porta un paio di volte. Loro si abbassano tanto e sanno ripartire con forza, qualità e velocità, ma i cambi dei giocatori che ci avrebbero dato più ritmo offensivo dispiace perché abbiamo commesso un errore nel gol subito».

PIANO TATTICO – «Io pensavo semplicemente che dovevamo limitare Locatelli, che permette loro di prendere le ampiezze, e sulla corsa Dele poteva metterlo in difficoltà, perché poi avremmo cambiato piano tattico».

La Liga, i risultati della 35ª giornata: dalla retrocessione all’Europa, il Valencia sogna; Siviglia e Girona ancora a rischio, stasera Atletico Madrid Real Sociedad

Dopo un inizio di stagione da incubo il Valencia si è rilanciato e ora sogna l’Europa: la squadra dopo la vittoria sul Getafe si porta al decimo posto de La Liga a -2 punti dalla Conference League. Stesso discorso per il Mallorca, che con la vittoria sul Valladolid si porta a pari punti con il Rayo Vallecano, ma dietro nella classifica avulsa. Chi invece ancora rischia in zona retrocessione sono Girona e Siviglia, entrambe battute contro Villarreal e Celta Vigo. Stasera in campo Atletico Madrid Real Sociedad.

Valencia-Getafe 3-0 (8′ Pepelu rig., 18′ Lopez, 37′ Duro rig.)
Celta Vigo-Siviglia 3-2 (19′ Moriba, 45+8′ Gudelj rig. [S], 65′ Mingueza, 90+1′ Iglesias, 90+8′ Salas [S])
Girona-Villarreal 0-1 (89′ Eyong)
Mallorca-Valladolid 2-1 (Chuki [V], 28′ Mascarel, 49′ Darder)
Atletico Madrid-Real Sociedad ore 21.00

ATLETICO MADRID (4-3-3): Oblak, Llorente, Gimenez, Le Normand, Galan; De Paul, Barrios, Koke; Simeone, Sorloth, Lino. All. Simeone

REAL SOCIEDAD (4-4-2): Remiro; Aramburu, Martin, Aguerd, Lopez; Sucic, Marin, Zubimendi, Barrenetxea; Kubo, Oyarzabal. All. Alguacil.

D’Aversa: «Voglio che i ragazzi vadano in campo con il sangue agli occhi! Il tempo a disposizione è finito»

Le parole di Roberto D’Aversa, tecnico dell’Empoli, prima del calcio d’inizio della partita dei toscani contro il Parma

Roberto D’Aversa ha parlato ai microfoni di DAZN prima del calcio d’inizio di Empoli Parma. Di seguito le sue parole.

COME HA MOTIVATO LA SQUADRA – «Sicuramente non ragionando sul lungo periodo, ma ragionando sulla fiducia in noi stessi, nei singoli, nella squadra e nel nostro pubblico dove oggi siamo portati a fare comunque un risultato positivo, ragionando che la partita di oggi per dar valore alle altre due bisogna fare un risultato positivo, ragionare come se fosse una finale».

FAME E SANGUE NEGLI OCCHI – «Parlavo della singola partita, oggi più che mai i miei ragazzi vogliono che vadano in campo con il sangue agli occhi e con la determinazione perché sappiamo dell’importanza della gara e perché il tempo ormai a disposizione non ce n’è più per margini di errore, quindi solo esclusivamente per la partita di oggi».

Cherubini: «Le nostre motivazioni non sono diverse dalle loro»

Le parole di Federico Cherubini, amministratore delegato del Parma, prima del calcio d’inizio della partita dei ducali contro l’Empoli

Federico Cherubini ha parlato ai microfoni di DAZN prima del calcio d’inizio di Empoli Parma. Di seguito le sue parole.

PARTITA – «Noi sappiamo quante sono le motivazioni dell’Empoli, però conosciamo anche le nostre motivazioni che non sono differenti. Entrambi le squadre stiamo lottando per la salvezza, quindi le loro motivazioni sono pari alle nostre e spero che il campo dimostri che noi ne abbiamo qualcuna in più».

GRANDI CON LE GRANDI, MA FATICATE CON LE PICCOLE – «Io vedo come il mister prepara le partite, non vedo grandi differenze all’applicazione che c’è durante la settimana e la stessa. Noi siamo una squadra neopromossa, quindi per noi le partite sono tutte difficili a prescindere dal nome dell’avversario. Non so se c’è questo effetto, effettivamente abbiamo fatto un pochino meglio in termini di numeri con le grandi, ma oggi credo che sia veramente una finale e credo che in questo senso i ragazzi la interpreteranno in questo modo».

MERCATO – «La nostra linea è, prima di parlare dei singoli, del mercato che sicuramente è una cosa che appassiona a tutti, per i primi tifosi del Parma, ma in generale per gli appassionati è quello di raggiungere l’obiettivo della salvezza».

Pagelle Lazio Juve, i Top e i Flop del match

I top e i flop del match valido per la 36ª giornata del campionato di Serie A 2024/25: pagelle Lazio Juve

I TOP e i FLOP del match valido per la 36ª giornata del campionato di Serie A 2024/2025: pagelle Lazio Juve.

TOP: Vecino

FLOP: Kalulu

VOTI

LAZIO (4-2-3-1): Mandas 5.5; Marusic 5.5 (65’ Lazzari 5.5), Gila 5.5, Romagnoli 5.5, Pellegrini 5.5; Guendouzi 6, Rovella 5.5 (65’ Vecino 7); Isaksen 5.5 (53’ Pedro 5), Dele-Bashiru 6 (53’ Dia 5.5), Zaccagni 5, Castellanos 6.

JUVE (3-4-2-1): Di Gregorio 6; Kalulu 4.5, Veiga 6.5, Savona 5; Alberto Costa 6.5 (79’ Douglas Luiz s.v), Locatelli 6, Thuram 6, Weah 5.5; McKennie 6.5, Nico Gonzalez 5 (46’ Conceicao 5.5 dall’86’ Gatti s.v); Kolo Muani 7 (76’ Adzic s.v dall’86’ Vlahovic s.v).

Moviola Lazio Juve, l’episodio chiave del match

Moviola Lazio Juve l’episodio arbitrale chiave del match valido per la 36ª giornata del campionato di Serie A 2024/25

L’episodio chiave della moviola del match Lazio Juventus, valido per la 36ª giornata della Serie A 2024/25. Dirige la sfida l’arbitro Massa.


L’EPISODIO CHIAVE

4′ Thuram commette fallo su Zaccagni. Protesta per un giallo la formazione biancoceleste, ma troppo poco secondo l’arbitro.

15′ Scontro in area di rigore della Lazio tra Mandas e Nico Gonzalez, ma è un cottatto di gioco (secondo Marelli a Dazn) e dunque si prosegue normalmente.

20′ AMMONITO THURAM – Cartellino giallo per Thuram dopo un fallo in mezzo al campo ai danni di Marusic. Era diffidato il centrocampista.

27′ AMMONITO SAVONA – Ferma la ripartenza di Isaksen trattenendolo. Giallo giusto per il fallo tattico.

51′ GOL DELLA JUVENTUS! I bianconeri erano partiti forte in questa prima parte di ripresa e hanno trovato un meritato gol.

57′ SCINTILLE IN CAMPO – Castellanos dopo un tocco a palla lontana di Kalulu cade a terra: proteste da parte dei biancocelesti.

59′ ESPULSO KALULU – Dopo un check del VAR i bianconeri rimangono in 10. Secondo il direttore di gara il gesto del difensore bianconero su Castellanos è punibile con il cartellino rosso. Bianconeri in 10.

68′ AMMONITO CASTELLANOS – Fallo dell’attaccante della Lazio ai danni di Conceicao. Scatta l’ammonizione.

80′ AMMONITO PELLEGRINI – Ammonito l’esterno della Lazio dopo un fallo di reazione ai danni di Adzic.

88′ RIGORE LAZIO! – Dopo un pasticcio della difesa bianconera con Savona, Castellanos cade in area dopo un tocco di Di Gregorio. L’arbitro fischia calcio di rigore.

89′ RIGORE REVOCATO DAL VAR! – Dopo un lungo controllo del Var i biancocelesti si vedono negati il calcio di rigore appena guadagnato da Castellanos. Fuorigioco proprio dell’attaccante della Lazio.

91′ AMMONITI LAZIO – Due cartellini gialli, entrambi per proteste per Vecino e Zaccagni.

92′ AMMONITO MCKENNIE – Cartellino giallo per il centrocampista americano, altro ammonito di Massa.

96′ GOL DELLA LAZIO – I biancocelesti trovano il gol nel finale con Vecino: palla in area di rigore , tocco di testa di Castellanos e altro miracolo di Di Gregorio. Poi Vecino da due passi tocca in porta.

97′ CONTROLLO VAR – Il lungo controllo del Var per fuorigioco dopo il gol non cambia la decisione: i biancocelesti trovano il gol nel finale di gara.

Como Cagliari, 3-1 con primo gol di Caqueret. Il giocatore in conferenza: «Bello segnare il primo gol. Il livello della Serie A è…»

Como Cagliari, 3-1 con primo gol di Caqueret. Il giocatore in conferenza: «Bello segnare il primo gol. Il livello della Serie A è…»

Con una rimonta da 0-1 a 3-1 il Como ha portato a casa il match della 36a giornata di Serie A contro il Cagliari. Tra i marcatori della sfida, c’è anche il nome di Maxence Caqueret, centrocampista degli azzurri, che in conferenza stampa ha commentato la prima gioia in Italia.

GOL – «Il gol è stato molto importante perché dopo l’1-0 del Cagliari dovevamo reagire e i primi venti minuti sono stati un po’ così e dopo gli altri gol abbiamo avuto la reazione che serviva. Così abbiamo ottenuto i tre punti».

SQUADRA – «Quando sono arrivato sapevo del primo obiettivo della squadra, dopo 4-5 partite ho preso coscienza che fossimo una squadra forte. L’obiettivo è il decimo posto ed è una cosa buona per questa stagione ma anche per preparare la prossima».

ANCORA SUL GOL – «Oggi è stato un bel giorno per me, segnare il primo gol per il Como con un bel bel assist di Perrone. Sono molto contento per questo obiettivo raggiunto, Strefezza e Cutrone hanno segnato dei bei gol. Abbiamo vinto la partita e siamo felici per il club e i tifosi».

CAMPIONATO – «Sì, sto imparando l’italiano e spero di parlare italiano con te la prossima stagione. Dalla Francia all’Italia la tattica è diversa, in Italia si gioca con una tattica diversa, in Francia ci si basa sul singolo. Penso che la Serie A sia al livello top e anche il Como a buon livello».

SQUADRA CHE LO HA IMPRESSIONATO – «Per me la partita più complicata quest’anno è stata con il Bologna, molto compatta e complicata da giocarci contro».

Formazioni ufficiali Empoli-Parma, le scelte dei tecnici

Formazioni ufficiali Empoli-Parma, le scelte dei due allenatori per il match valido per la trentaseiesima giornata del campionato di Serie A

Alle 20:45 la sfida valida per la 36a giornata di Serie A tra Empoli-Parma. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

EMPOLI (3-4-2-1): Vasquez; Marianucci , Ismajli, Viti; Gyasi, Grassi, Henderson, Pezzella; Fazzini, Cacace; Esposito. A disposizione: Silvestri, Seghetti, Brancolini, Goglichidze, Sambia, Anjorin, Solbakken, Kovalenko, De Sciglio, Ebuehi, Tosto, Campaniello, Konate. Allenatore: Roberto D’Aversa.

PARMA (3-4-2-1): Suzuki; Delprato, Leoni, Valenti; Hainaut, Sohm, Keita, Valeri; Bonny, Ondrejka; Pellegrino. A disposizione: Marcone, Corvi, Balogh, Benedyczak, Almqvist, Lovik, Camara, Azevedo, Djuric, Circati, Haj, Plicco, Man. Allenatore: Cristian Chivu.

Real Madrid, Ancelotti: «Ultimo Classico dell’anno perché il Barcellona al Mondiale non ci sarà. Ecco come colpirli»

Real Madrid, Ancelotti: «Ultimo Classico dell’anno perché il Barcellona al Mondiale non ci sarà. Ecco come colpirli»

Domani alle 16.15 sarà l’ultimo Classico della stagione, ma in particolare potrebbe essere l’ulimo di Carlo Ancelotti, allenatore del Real Madrid, accostato al Brasile tra le diverse voci di calciomercato che lo riguardano.

Nella consueta conferenza stampa della vigilia, il tecnico italiano ha dunque commentato questo “evento”.

ULTIMO CLASSICO – «È sempre una partita speciale e in ogni caso l’ultimo Clásico della stagione perché il Barcellona non partecipa al Mondiale per Club».

PARTITA – «Domenica la posta in gioco è alta, ma siamo fiduciosi di poter ottenere un buon risultato. L’ultimo incontro è andato meglio per noi rispetto alle volte precedenti, e questo ci dà ulteriore sicurezza. Possiamo individuare i loro punti deboli e nessuna squadra è perfetta. Il Barcellona può essere colpito in transizione perché gioca alto e fa il fuorigioco con la linea alta».

Di Francesco elogia Acerbi in conferenza: «Che carattere, ha 37 anni ma ne dimostra meno. Vi racconto una cosa»

Di Francesco elogia Acerbi in conferenza: «Che carattere, ha 37 anni ma ne dimostra meno. Vi racconto una cosa»

Alla vigilia di Venezia Fiorentina, Eusebio Di Francesco, allenatore dei veneti, ha parlato anche di Francesco Acerbi, suo ex giocatore ai tempi del Sassuolo, in conferenza stampa, per commentare la sua performance in Champions League contro il Barcellona.

PAROLE – «Non gli ho scritto, con Francesco non ci sentiamo e poi quando ci vediamo è come se ci vedessimo ogni giorno. E’ un ragazzo splendido, che vi assicuro che ha fatto un percorso particolare. Lo ha cominciato a fare principalmente con me, a Sassuolo.

Vi racconto un aneddoto per farvi capire come sia cambiato. Facemmo una amichevole con i dilettanti, ma lo tolsi dopo 15 minuti. Perché non era attento. Avete visto invece che cattiveria? Che attenzione, che concentrazione! Che desiderio di non voler perdere. Ha fatto un cambiamento quando era con noi impressionante e poi era diventato così come lo vedete oggi in ogni allenamento. Pubblicamente gli faccio i complimenti. Ha 37 anni, ma ne dimostra molti di meno per come sta in campo, è stato un trascinatore dell’Inter, in una partita epica».

Lazio Juve ferma sullo 0-0, Rovella all’intervallo: «Buon primo tempo, ma serve questo»

Lazio Juve ferma sullo 0-0, Rovella all’intervallo: «Buon primo tempo, ma serve qualcosa in più»

Fermi ancora sul risultato di 0-0, ha parlato al termine del primo tempo di Lazio Juve, poco prima della ripresa del gioco, Nicolò Rovella, centrocampista della Lazio ai microfoni di Dazn, commentando la prima frazione e cosa serve per sbloccare il match.

PAROLE – «Buon primo tempo, dobbiamo continuare così. Troppo importante, per noi e per i tifosi. Dobbiamo rientrare in campo come nel primo tempo e magari fare qualcosa in più».

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Como Cagliari 3-1, Nicola in conferenza stampa: «Il Cagliari ha fatto bene contro una squadra competitiva. Sul mio futuro dico che…»

Como Cagliari 3-1, le dichiarazioni del tecnico del Cagliari Davide Nicola in conferenza stampa

Davide Nicola, tecnico del Cagliari, ha commentato in conferenza stampa il post gara contro il Como perso per 3-1 in questa 36a giornata di Serie A. Ecco alcuni estratti delle sue dichiarazioni riprese da Tuttomercatoweb:

DIFFICOLTA’– «Non era facile, una difesa con Palomino e Adam mai provata quest’anno. Probabilmente dobbiamo cercare di diventare più cinici. Prima del 3-1 potevamo trovare il pareggio. La squadra ha fatto bene obiettivamente contro una squadra altamente competitiva che non prendeva gol da 500 minuti. Noi stiamo dando tutto, alcune dinamiche sono difetti che ci portiamo dall’inizio. Fatichiamo a migliorarli, dobbiamo concentrarci sui pregi e la squadra ha fatto quello che poteva fare. Prepariamoci alla prossima».

FUTURO – «Per me conta solo l’obiettivo della squadra. Ci metto l’anima, come tutti i ragazzi e i tifosi che ci seguono. Un unico desiderio che fatichiamo per raggiungere. Il resto non conta».

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Como Cagliari 3-1, nel post partita Fabregas parla del suo futuro: «Succeda quel che succeda io ringrazierò per sempre quello che mi ha dato la società»

Como Cagliari 3-1, nel post partita Fabregas parla del suo futuro: «Succeda quel che succeda io ringrazierò per sempre quello che mi ha dato la società»

Dopo il successo per 3-1 nella gara valida per la 36a giornata di Serie A contro il Cagliari, Cesc Fabregas, allenatore del Como, ha parlato nella consueta conferenza stampa post partita, toccando anche il tast “futuro”.

MENTALITA’ – «Penso che questo è un po’ la continuità della nostra stagione. Avere più forza per alzarsi dal letto il giorno dopo, dopo una sconfitta e una sconfitta ancora. Con coraggio, rispetto per il compagno, creando forza nella nostra famiglia. la nostra mentalità è cresciuta, i giocatori hanno capito il nostro gioco e il nostro stile. Ora il più è mostrare il nostro impatto mentale. Dobbiamo vincere la prossima. Quando trovi tanti complimenti pensi di essere più bravo di quello che sei, lo sprint non lo fai, molli e arriva una squadra che ti mangia e vince. Ma questo è il mio lavoro, di far capire che per vincere e arrivare al top bisogna sempre andare a 100. Noi lo abbiamo capito e sono contento. Pensiamo alla prossima a Verona, partita difficile, dobbiamo vincere».

POTENZIALE – «Noi stiamo facendo il campionato che dovevamo fare. Sono arrivati giocatori che hanno fatto alzare il livello, Goldaniga ha giocato otto partite da terzino destro, Kempf a sinistra… facile dire tutto questo ma io ricordo tutta la strada fatta, la stagione, ma i ragazzi non hanno mollato. I ragazzi mi hanno seguito e questo per me è fondamentale».

EUROPA IL PROSSIMO ANNO – «Se dico sì o no è uguale. Se vinco e poi le perdo tutte dicono che sono scarso, conosco tutto. Io sono tranquillo. Oggi sei bravo e se fai la stessa cosa poi non è così. Io sono tranquillo».

FUTURO – «Ovviamente c’è un lato emotivo, non lo posso negare. Succeda quel che succeda io ringrazierò per sempre quello che mi ha dato la società, sono orgoglioso di quello che si sta creando intorno a Como. Questa energia al Sinigaglia, una cosa diversa da quando sono arrivato da giocatore. Io voglio andar via di qui lasciando un’eredità, l’importante è che chi viene dopo di me ritrova una grande società, con ragazzi preparatissimi. Una cultura del lavoro spettacolare. Voglio lasciare questo al Como poi io sono molto contento e legato a tutti, molto coinvolto anche sul futuro. Quando arriverà il momento si dirà qualcosa».

ADDIO – «No, l’ho detto sempre questo. Quando andrò via, spero che dicano: ‘Wow’. Il mio lavoro è preparare tutto, anche dopo 10-5 anni. La cosa più difficile è quanto fatto fino ad adesso. Ora bisogna alzare il livello».

DIFESA – «Quello che vedete voi è sbagliato. Siamo stati forti difensivamente tutta la stagione, ma singolarmente ti hanno fatto gol che oggi non avrebbero dovuto arrivare. Come Pepe oggi. Nella prima parte 32 gol presi, oggi 17. Nel singolo la squadra è migliorata, ma con i dati, se potete vederli… questo è calcio. L’atteggiamento della squadra in tutta la stagione è stato molto forte».

NOVITA’ – «È presto, devo vedere la settimana, come ritornano i ragazzi. Ma abbiamo trovato una continuità, una squadra che gioca bene, questo è il più importante. Devo andare con i giocatori che sento possano vincere la partita. Oggi l’ho sentito. Con Pepe è stato un regalo meritato, non voglio dire la cosa sbagliata. Mi ha aiutato durante la stagione, Valle mi ha dato qualcosa in più, ma andiamo a vincere le partite che mancano. Per dare continuità a una squadra che sta crescendo per un calcio che a me piace».

Mourinho, nuovo show in conferenza stampa in Turchia: «Perché cambio formazione? Lancio 25 monete e…»

Mourinho, nuovo show in conferenza stampa in Turchia: «Perché cambio formazione? Lancio 25 monete e…»

Non si smentisce neanche questa volta, in conferenza stampa, José Mourinho, che nel corso dell’ultimo appuntamento con i media si è esibito in un nuovo show dopo il successo per 4-1 inflitto dal suo Fenerbahce ieri sera all’Istanbul Basaksehir.

Alla domanda: «Hai utilizzato 11 formazioni diverse in 31 partite, qual è il motivo del continuo cambio di preferenze?», infatti, il tecnico ha risposto così.

PAROLE – «Ho 25 monete, ognuna rappresenta un giocatore. Le lancio in aria, quelle che rimangono sul tavolo sono i giocatori che giocheranno, quelle che cadono sono i giocatori che andranno in panchina. Il resto della settimana mi diverto, vado ogni notte nei night club di Istanbul, non faccio altro. Poi quando c’è da scegliere la formazione, lancio le monete».

Lazio Juve, parla Guendouzi: «Oggi è importante per noi. Futuro? Vorrei giocare la Champions con questa squadra ma…»

Lazio Juve, parla Guendouzi: «Oggi è importante per noi. Futuro? Vorrei giocare la Champions con questa squadra ma…»

Alle 18 la Lazio scenderà sul terreno di gioco dell’Olimpico per affrontare la Juventus nella sfida valevole per la 36a giornata di Serie A Enilive 2024/2025. Le parole di Guendouzi a DAZN.

GUENDOUZI – «Oggi è importante per noi visto che la Juve rappresenta uno spareggio per la Champions, dobbiamo dare tutto. Se resterò qui? Sono veramente felice di essere qui, conosci l’atmosfera e quanto è caldo il tifo della Lazio, quando ti senti a casa, l’atmosfera è speciale. Vorrei giocare la Champions con questa squadra, è la Champions la vera dimensione per la Lazio. Lo stadio e l’atmosfera è questo quello che ci serve. Daremo tutto per le prossime partite a parte dalla Juve, rimanendo molto concentrati. A fine stagione vedremo quel che succederà»

Lazio Juve, Giuntoli nel pre partita: «Il prossimo anno saremo molto competitivi. Tudor ha avuto un bellissimo impatto, sul futuro vi dico questo. Su Vlahovic…»

Cristiano Giuntoli ha parlato così ai microfoni di DAZN prima di Lazio Juve: tutte le dichiarazioni del direttore sportivo sul match

Cristiano Giuntoli ha parlato ai microfoni di DAZN nel pre-partita di Lazio Juve: tutte le dichiarazioni sul match di Serie A.

PAROLE – «Siamo partiti con degli obiettivi sia economici che tecnici. Pensiamo che il prossimo anno saremo molto competitivi a prescindere. È chiaro che la Champions darebbe prestigio e aiuterebbe anche dal punto di vista tecnico».

SU VLAHOVIC – «Abbiamo un buonissimo rapporto con il ragazzo e con l’agente. Avremo tempo per parlare insieme e decidere se continuare insieme oppure fare altre strade».

OBIETTIVO – «Il terreno è molto fertile, hanno dimostrato di cavarsela con entrambi gli allenatori. Adesso dobbiamo centrare l’obiettivo che è la Champions League».

SU TUDOR – «Tudor ha avuto un bellissimo impatto. C’è la volontà di continuare con lui, potremmo decidere dopo il Mondiale per Club se continuare».

Pagelle Como Cagliari: TOP e FLOP del match di Serie A

I top e i flop del match valido per la 36ª giornata del campionato di Serie A 2024/25: pagelle Como Cagliari

I TOP e i FLOP del match valido per la 36ª giornata del campionato di Serie A 2024/2025: pagelle Como Cagliari

VOTI

Strefezza è il solito trascinatore che porta al Como la sesta vittoria consecutiva. Ormai Nico Paz è diventato una vera e propria certezza, e chissà se sarà pronto per il grande salto. Menzione per Caqueret che di carattere pareggia i conti dopo lo svantaggio dei sardi.

QUI PER LE VALUTAZIONI DEL CAGLIARI

Baroni sicuro: «Loro forti, ma noi non ci faremo intimorire. Ecco cosa ho chiesto ai miei ragazzi»

Baroni, allenatore della Lazio, ha rilasciato qualche dichiarazione in vista della gara contro la Juve. Le parole

La Lazio affronterà la Juventus nella sfida valevole per la trentaseiesima giornata del campionato di Serie A. Le parole di mister Baroni a DAZN.

DELE – «Oramai sono settimane che sta bene e si allena, sta bene l’ho visto sereno, una bella gamba. Fa parte del piano gara, credo che sfrutteremo la sua corsa e forza. Ci serve la sua fisicità, abbiamo optato per lui ma siamo consapevoli che abbiamo la possibilità di mettere giocatori offensivi e ben equilibrati»

RICHIESTA – «Cosa ho chiesto ai ragazzi? Sono partite che la squadra si è meritata, quando si arriva così vuol dire che hai fatto un percorso importante. Giocarsela dando tutto. E’ un traguardo importantissimo per la squadra il merito è loro, un percorso che parte da lontano con molti cambiamenti e disponibilità. La cosa importante è che la squadra crede in quello che facciamo e non ha mai avuto dubbi sulla proposta di lavoro. Quando ci sono queste componenti è un acceleratore per aver trovato l’identità che abbiamo»

JUVE – «Qualcosa abbiamo preparato, vediamo, la cosa è importante in queste gare è giocarla con grande spessore, di grande intensità mentale e attenzione. La Juve al di là delle assenze ha una rosa pazzesca ma ciò che conta è quello che faremo noi»

Calciomercato Udinese, pronto l’addio del difensore bianconero Bijol. La situazione attuale per l’estate

Calciomercato Udinese, pronto l’addio nei confronti di Bijol. Quanto costa il difensore bianconero in vista della sessione estiva

Uno degli elementi del calciomercato Udinese è sicuramente Bijol: difensore che sta facendo una grande stagione con la squadra bianconera, considerando anche il suo potenziale all’interno della retroguardia.

Secondo quanto riportato da MondoUdinese, l’Udinese valuta il difensore bianconero circa 20 milioni di euro: considerando la possibilità di fare una vera e propria asta di calciomercato. Staremo a vedere come si evolverà la situazione.

Moviola Como Cagliari, l’episodio chiave del match di Serie A

Moviola Como Cagliari, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la 36ª giornata del campionato di Serie A 2024/25

Moviola Como Cagliari, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la 36ª giornata del campionato di Serie A 2024/25. Dirige la sfida l’arbitro Fourneau .

18′ Ammonizione Caqueret 

68′ Ammonito Adopo dopo un fallo commesso ai danni di Nico Paz.

75′ Ammonito Leonardo Pavoletti!

95′ Ammonito Piccoli per fallo in attacco

Mckennie pre Lazio Juve: «Dobbiamo essere uniti per conquistare la vittoria. Sul Papa americano…»

Weston McKennie, centrocampista bianconero, ha rilasciato qualche dichiarazione ai microfoni di DAZN prima di Lazio Juve

Weston McKennie, centrocampista bianconero, ha parlato ai microfoni di DAZN nel pre-partita di Lazio Juve. Le parole in vista del match di Serie A.

PAROLE – «Dobbiamo giocare insieme come una squadra, giocare forte. Oggi è importante prendere i tre punti ma ci sono poi altre due partite. Dobbiamo essere concentrati oggi e poi vedremo».

SUL MODO DI GIOCARE – «Penso che sia importante per una squadra giocare anche uomo contro uomo e giocare al 100% ma alcune volte devi stringere i duelli per vincere la partita. Non puoi vincere la partita senza vincere duelli».

CONTENTO DEL PAPA AMERICANO – «Certo. Adesso l’America è in tutto il mondo».

Formazioni ufficiali Lazio Juve, gli schieramenti del match di Serie A

Formazioni ufficiali Lazio Juve, le scelte dei due allenatori per il match valido per la 36esima giornata del campionato di Serie A

Alle 18:00 la sfida valida per la 36esima giornata di Serie A Lazio Juve. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

LAZIO (4-2-3-1): Mandas; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Dele-Bashiru, Zaccagni; Castellanos. All.: Baroni.

JUVENTUS (3-5-2): Di Gregorio; Savona, Veiga, Kalulu; Weah, Locatelli, Thuram, McKennie, Alberto Costa; N. Gonzalez, Kolo Mouani. All.: Tudor. 

Como-Cagliari 3-1: I lombardi sempre più vicini a consolidare il decimo posto. Rossoblu in difficoltà

Allo Stadio Sinigaglia, il match valido per la 36ª giornata di Serie A tra Como-Cagliari: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca LIVE

La cronaca, sintesi e diretta LIVE della partita Como-Cagliari, valevole per la 36esima giornata del campionato di Serie A Enilve 2024/2025.


LA DIRETTA DI CAGLIARI-UDINESE SU CAGLIARI NEWS 24

Bolzoni su PSG Inter: «I francesi rispetto al Barcellona sono diversi in quella cosa. I nerazzurri possono giocarsela se…»

L’ex nerazzurro Bolzoni ha voluto rilasciare qualche dichiarazione in vista della finale di Champions League PSG Inter

A InterNews24, l’ex nerazzurro Bolzoni ha voluto parlare di PSG Inter. Ecco le dichiarazioni.

In finale a Monaco di Baviera ci sarà il PSG di Luis Enrique. Che tipo di partita ci si può aspettare, considerando alcune caratteristiche comuni tra il PSG e il Barcellona? L’Inter parte da favorita per il percorso fatto, dopo aver eliminato Bayern e Barcellona?

«Sicuramente il PSG è più simile al Barcellona che all’Inter anche se, secondo me, sono un po’ più accorti sulla fase difensiva. Luis Enrique, essendo stato in Italia, la preparerà meglio la partita. Inter favorita? Sicuramente non dovrà affrontare la finale come due anni fa contro il City, dove per tutti partiva già sconfitta. Poi probabilmente il PSG avendo speso in questi anni il triplo di quello che ha speso l’Inter per vincere questa Champions, i giocatori hanno una pressione societaria diversa, più grossa di quella che hanno i giocatori dell’Inter. Quindi parte come favorita, non forse come giocatori singoli, ma sì come squadra, perché secondo me l’Inter è più squadra. È favorita perché secondo me ha meno pressioni».

QUI PER L’INTERVISTA INTEGRALE SU INTERNEWS24

Orsolini pronto a lasciare Bologna? Il Napoli vuole l’attaccante, ma occhio anche alle sirene estere. La situazione

Orsolini vicino a lasciare Bologna? Il Napoli continua a pressare, ma occhio anche a quelle sirene estere nei confronti del capitano rossoblu

Secondo quanto riportato da Tuttobolognaweb, Riccardo Orsolini potrebbe addirittura lasciare il Bologna. Certo, il capitano rossoblu sembra intenzionato a rimanere, ma dall’altra parte le offerte nei confronti dell’ex Atalanta non mancano sia in Italia che all’estero.

Infatti su di lui non ci sarebbe soltanto il Napoli, ma si sono fatte sentire anche delle sirene arabe nei confronti di Riccardo Orsolini.

Di Francesco: «Il Venezia deve essere concentrato contro la Fiorentina. Sulle polemiche arbitrali…»

Di Francesco, allenatore del Venezia, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione in vista della gara contro la Fiorentina

In conferenza stampa, l’allenatore del Venezia Di Francesco, ha voluto parlare della sfida contro la Fiorentina.

FIORENTINA – «Abbiamo una squadra di fronte che ha tante soluzioni, specialmente in mezzo al campo, che si è rinforzata a gennaio e che ha sfiorato una finale europea. Ma noi dobbiamo giocare con il coltello fra i denti sapendo che abbiamo bisogno di vincere, migliorando quegli aspetti da migliorare, tenendo quelli positivi»

PUNTI PERSI – «In questo momento non mi piace parlare delle cose negative di questa squadra, ma se dobbiamo analizzarla ci è mancato un pizzico di malizia in certi frangenti delle partite, magari anche facendo un fallo tattico, cosa che non amo molto ma che fa parte del bagaglio di un calciatore. Ora dobbiamo pensare di tirare fuori il meglio»

TORTI ARBITRALI – «La squadra non deve pensare che sia responsabilità dell’arbitro pareggiare, dobbiamo fare mea culpa, io mi sono esposto, ma finisce lì, sarebbe un grave errore pensare di avere un alibi»

Preziosi: «Il Napoli ha già vinto lo scudetto, l’Inter pensi alla Champions. Contro il Genoa mi aspetto una cosa»

Le parole di Enrico Preziosi, ex presidente del Genoa, sulla lotta scudetto tra Napoli ed Inter in Serie A. Tutti i dettagli in merito

Enrico Preziosi ha parlato a Il Mattino della lotta scudetto tra Napoli ed Inter in Serie A.

SCUDETTO – «Il Napoli ha già vinto lo scudetto. Sono così sicuro perché l’Inter è molto con la testa sulla finale di Champions e il campionato andrà in secondo piano. Il discorso dello scudetto è archiviato ormai. Il Napoli ha tre punti di vantaggio e tre partite abbordabilissime mentre l’Iter deve pensare alla finale di Champions: ecco perché non credo possa recuperare lo svantaggio. Anche lo stato fisico dell’Inter non mi fa pensare a una rimonta: sono usciti stremati dalla gara contro il Barcellona. E il Napoli? Non molla niente e non ha altre distrazioni. Non c’è pericolo per il Napoli in questo finale di stagione: per quanto l’Inter sia una grandissima squadra, ha avuto impegni assai complicati.

NAPOLI-GENOA – «Ho visto Genoa-Milan: i rossoblù sono stati molto sfortunati prendendo gol, dopo aver dominato la partita, in due episodi. Nonostante venga da tre sconfitte, il Genoa di Vieira ha un gioco consolidato e non ha pressioni. E’ una squadra difficile da affrontare ed è una partita difficile da prevedere, come accade per tante squadre che non hanno nulla da chiedere al campionato ma poi sono capaci di sorprendere».

Lazio, i convocati per la Juve: recupero a sorpresa in difesa, la scelta su Tavares

Marco Baroni, allenatore della Lazio, ha diramato la lista dei giocatori convocati in occasione del match di Serie A contro la Juve

Marco Baroni, allenatore della Lazio, ha diramato la lista dei giocatori convocati in occasione del match di Serie A contro la Juve. Confermate le assenze di Patric, Hysaj e Nuno Tavares, mentre recuperano Lazzari, Marusic e Gigot. Di seguito l’elenco completo.

Portieri: Furlanetto, Mandas, Provedel;

Difensori: Gigot, Gila, Lazzari, Marusic, Pellegrini, Provstgaard, Romagnoli;

Centrocampisti: Basic, Belahyane, Dele-Bashiru, Guendouzi, Rovella, Vecino;

Attaccanti: Castellanos, Dia, Ibrahimovic, Isaksen, Noslin, Tchaouna, Pedro, Zaccagni.

Napoli, Conte: «Dobbiamo finire il lavoro, sentiamo la pressione dell’Inter. Futuro? I tifosi mi chiedono questo»

Le parole di Antonio Conte, allenatore del Napoli, nella conferenza stampa in vista della gara contro il Genoa. Tutti i dettagli

Antonio Conte ha parlato in conferenza stampa in vista di Napoli-Genoa.

SCUDETTO SEMPRE PIU’ VICINO – «Dobbiamo continuare, dobbiamo cercare di finire il lavoro. Mancano tre partite, il lavoro fa finito, in base anche a cosa è stato detto a giugno. Amma faticà, non è finito, quindi continuiamo a lavorare in maniera seria come fatto finora. Sono stato più a casa questa settimana, per vari motivi. Ho avuto modo però di frequentare la città, devo dire che sto trovando grande responsabilità dai tifosi. Il tifoso sogna, come noi, qualcosa di importante, ma sto trovando grande maturità, almeno personalmente. Trovo persone che dicono la cosa più bella, ‘grazie’, quindi il lavoro che stiamo facendo è apprezzato ed è la soddisfazione massima».

PRESSIONE INTER – «Ci sarà a prescindere, dovremo esser bravi a indirizzarla nella maniera positiva, a star concentrati ad avere voglia, desiderio e motivazione. Penso che le prossime due partite giocheremo in contemporanea e sarà molto meglio, anche se sappiamo che non cambierà comunque niente a prescindere. Pensiamo al nostro ed esser concentrati, ma incontriamo una formazione che ha reso difficile la vita a tanti. Nell’ultima partita contro il Milan hanno fatto molto bene, verranno a Napoli per giocarsela e per fare bella figura come è giusto che sia. Noi siamo preparati a questo».

GENOA – «La ricordo benissimo, l’ho rivista. Anche su quella abbiamo fatto delle riflessioni su cosa poter fare meglio. E’ una gara, come le altre due, difficile perché comunque ci giochiamo la vita a livello sportivo e loro vorranno fare bella figura. Ci sarà un ambiente caldo, sold-out, ma non ho visto nessuno che depone le armi prima di giocare tanto meno contro il Napoli in questo momento. Ci sono stati secondi tempi in cui abbiamo sofferto di più, ma spesso è una percezione. Se rivedete la partita, è la paura che ci possano pareggiare. Ci sono state partite anche con secondi tempi importanti che hanno cambiato la storia della gara come con Juventus, Inter ed altre in cui abbiamo gestito bene fino all’ultimo come con Torino e Lecce. Abbiamo vinto 1-0, ma sono stati comunque annullati due gol, uno per millimetri. Fa parte anche di un percorso di crescita di un gruppo di ragazzi che si è trovato in testa per tantissime giornate. Non siamo partiti con i favori dei pronostici da tutti, siamo partiti per dare fastidio e non lo dimentichiamo mai. Quando soffriamo, ci diventa bella la sofferenza ricordando l’anno scorso dove si è sofferto veramente».

INFORTUNATI – «Lobotka è rientrato ieri in gruppo, abbiamo ancora domattina come rifinitura per prendere la migliore decisione possibile. Sicuramente è un giocatore importante nei nostri meccanismi e ha l’esperienza e la maturità giusta, non vorrei farne a meno. Neres ieri è tornato ad allenarsi parzialmente con noi, oggi si è allenato e penso che possa essere convocato e venire in panchina. Anche per assaggiare di nuovo l’atmosfera del Maradona, quindi già averlo visto con noi è molto importante. Si tratta di un giocatore che può far la differenza. Buongiorno è ancora fermo. Non ha ripreso a fare attività, dovremo aspettare questa settimana quando potrà iniziare a lavorare ed a incrementare il lavoro, mentre c’è più difficoltà nel recupero di Juan Jesus».

FUTURO – «In questo momento i tifosi non mi chiedono del futuro, la risposta può non interessare! I tifosi mi chiedono se vinciamo lo scudetto, io dico che ci proveremo sicuramente, come stiamo facendo. La mia risposta è che ci proveremo con tutte le mie forze, tutto il resto è noia. Come gestire il momento? La sento questa domanda da quando mancavano 10 finali, poi sono diventate 7, 5, ora 3. Bisogna giocare 3 finali, prendendole una per una e cercando attraverso il lavoro di vincere sul campo. Dobbiamo essere focalizzati solo su quello su cui ci alleniamo, per evidenziare i difetti degli avversari ed i nostri pregi. E’ una pressione, ma c’è uno stress positivo ed uno negativo. Tutto dipende dalla testa, parte dalla testa, poi quello che ci chiedono i tifosi, il cuore, che non può essere messo in dubbio e le gambe che vanno allenate. Ciò che muove tutto è la testa. Quello che mi piacerebbe, se dovessi aggiungere un altro vocabolo al mio libro, che si sta anche perdendo nella crescita dei giovani, è la resilienza. Essere pronti a sopportare la fatica, l’ostacolo, superarlo, andare oltre. Spesso è volentieri appena arriva la fatica o l’ostcolo si molla».

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