Pagina 938 – Calcio News 24

Payet si difende dalle accuse di violenza fisica e psicologica: «Sadomasochismo consensuale e video spontanei»

Payet si difende dalle accuse di violenza fisica e psicologica: «Sadomasochismo consensuale e video spontanei»

Dimitri Payet è stato interrogato lo scorso 16 aprile presso la DEAM (Delegacia de Atendimento à Mulher), ed ha confermato la relazione extraconiugale con Larissa Ferrari, negando però qualsiasi aggressione nei confronti della donna.

Come riporta Metropoles , nella sua dichiarazione il francese ha confermato di aver incontrato l’avvocato sui social media. Quest’ultima avrebbe «iniziato a inviare video intimi e a discutere di argomenti sessuali».

In seguito l’ex giocatore del Marsiglia ha confermato la loro relazione «basata su pratiche sadomasochistiche» e che praticavano questo tipo di atti virtualmente e di persona, in maniera “consensuale“.

Payet ha ammesso di aver fatto sesso con Larissa Ferrari vestita da sposa e sarebbe stata la donna a chiedergli di «urinarle addosso diverse volte», una pratica “comune“. Nel gennaio 2025, Larissa Ferrari gli avrebbe inviato «un video in cui beveva spontaneamente la propria urina e metteva la testa nel water».

Payet ha infine parlato delle presunte aggressioni, sostenendo che l’amante gli avrebbe chiesto di schiaffeggiarle i glutei, «cosa che le ha lasciato dei segni», mentre i segni sulle gambe sarebbero invece collegati a «luoghi in cui avevano luogo pratiche sessuali, come le sedie».

Spagna, Coppa del Re: Barcellona Real Madrid si giocherà! Louzan conferma: «Certo che si giocherà»

Spagna, Coppa del Re: Barcellona Real Madrid si giocherà! Louzan conferma: «Certo che si giocherà»

Barcellona Real Madrid, finale di Coppa del Re, si disputerà regolarmente. Dopo la conferma da parte del Real Madrid che qualche ora fa aveva richiesto il cambio degli ufficiali di gara per il caso riguardante gli arbitri della gara e le presunte pressioni del club madrileno, è arrivata anche la conferma di Rafael Louzán, presidente della RFEF, che aveva interrotto la cena di gala in vista dell’evento di domani per parlare con i dirigenti del Real e riportare tutti alla ragione come riferito da Mundo Deportivo.

DICHIARAZIONI – «Ci sono migliaia di tifosi qui a Siviglia e milioni di persone in tutto il mondo che vogliono vedere questa grande finale. Faccio appello alla responsabilità e alla calma di tutti affinché tutto vada per il meglio. Ho parlato con il Real Madrid e mi appello al loro buon senso e alla loro responsabilità. Tutti sanno cosa devono fare. Come sapete, da quando sono arrivato ho lavorato su questo tema per creare un comitato, a cui partecipa anche il Real Madrid, per avere un organo di lavoro per il prossimo anno a cui tutti gli attori del calcio possano partecipare attivamente. Si giocherà? Certo che si giocherà. Spero che domani vedremo una bella partita».

Spagna, la finale di Coppa del Re si giocherà! Il Real Madrid in un comunicato: «Mai considerato il ritiro»

Spagna, la finale di Coppa del Re si giocherà! Il Real Madrid in un comunicato: «Mai considerato il ritiro»

Nuovo comunicato del Real Madrid nella telenovela odierna con botta e risposta tra i Blancos e la federazione spagnola, riguardo le pressioni arbitrali della squadra di Florentino Perez che a poche ore dalla richiesta di cambiare arbitri, emana un nuovo comunicato inerente alla disputa della finale di Coppa del Re che si terrà domani contro il Barcellona.

IL COMUNICATO – «Alla luce delle indiscrezioni emerse nelle ultime ore, il Real Madrid CF comunica che la nostra squadra non ha mai preso in considerazione l’idea di ritirarsi dalla finale di domani. Il nostro club comprende che le dichiarazioni infelici e inappropriate rilasciate dagli arbitri designati per questa partita, 24 ore prima della finale, non possono macchiare un evento sportivo di importanza mondiale che sarà seguito da centinaia di milioni di persone, e per rispetto di tutti i tifosi che hanno in programma di recarsi a Siviglia, e di tutti coloro che si trovano già nel capoluogo andaluso. Il Real Madrid ritiene che i valori del calcio debbano prevalere, nonostante l’ostilità e l’animosità manifestate ancora una volta oggi nei confronti del nostro club dagli arbitri designati per la finale».

Coppa del Re, Flick fissa gli obiettivi: «Vogliamo vincere la Coppa. Inter? Giocare una finale ci aiuta ad imparare»

Coppa del Re, Flick fissa gli obiettivi: «Vogliamo vincere la Coppa. Inter? Giocare una finale ci aiuta ad imparare»

Alla vigilia della finale di Copa del Rey, che vedrà il Barcellona affrontare il Real Madrid a La Cartuja di Siviglia domani sera, Hansi Flick ha parlato in conferenza stampa.

IMPORTANZA DEI TIFOSI – «Naturalmente è meglio giocare davanti al pubblico. Dobbiamo lottare per vincere il titolo. Abbiamo iniziato questo viaggio all’inizio della stagione con l’idea di vincere titoli ed eccoci qui, ma sappiamo che è difficile vincere».

PRESSIONE – «Quando vedo come si allena la squadra, ho fiducia. Io credo in loro, dobbiamo lottare fino alla fine e vedremo cosa accadrà domani».

CAOS ARBITRI – «Per me questo è lo sport, il calcio. Dobbiamo proteggere le persone che lo vivono. In campo ci sono decisioni che hanno un’influenza, ma dopo la partita, tutto finisce lì. Abbiamo bisogno degli arbitri, ho già detto mesi fa che dobbiamo prenderci cura di loro. Gli allenatori, i giocatori, ecco cosa dovremmo fare. Non prendersene cura non è leale».

APPROCCIO – «Adattiamo sempre il piano di gioco all’avversario. È semplice, non c’è niente di complicato».

DIFFERENZE LEWA-FERRAN – «Penso che Ferran abbia dimostrato in Coppa di saper giocare in quella posizione. Nelle partite contro il Valencia, Atlético. Sa come giocare lì, anche se è versatile».

PRECEDENTI – «Questo appartiene al passato. Insisto: sono una squadra fantastica che può farci male. Dobbiamo giocare come sappiamo e voglio vedere una squadra che fa ciò che deve fare per vincere il titolo».

PREOCCUPAZIONI – «Il Real Madrid è un grande club e dobbiamo rispettarlo. Sono novanta minuti o forse di più. È un titolo e l’importante è vincerlo».

INTER – «Vedremo più avanti, ma è positivo giocare una finale perché può aiutarci a imparare».

YAMAL – «È un giocatore incredibile. Ha solo 17 anni. Ha qualcosa in serbo, vedrete».

Spagna, Coppa del Re: il presidente RFEF Louzan commenta il caos arbitri: «Non si possono cambiare. Domani grande partita»

Spagna, Coppa del Re: il presidente RFEF Louzan commenta il caos arbitri: «Non si possono cambiare. Domani grande partita»

A poco più di 24 ore dal fischio d’inizio della finale di Copa del Rey tra Real Madrid e Barcellona, non accennano a placarsi le polemiche innescate dal video provocatorio pubblicato dalla televisione ufficiale dei Blancos, vero e proprio atto d’accusa nei confronti dell’arbitro della sfida, Ricardo De Burgos Bengoetxea.

L’attacco ha provocato la reazione di Bengoetxea e del collega al VAR, González Fuertes, e insieme hanno parlato in conferenza prima della finale.

Il primo ha addirittura pianto, mentre il secondo ha attaccato apertamente il club di Florentino Perez, provocando una reazione di sdegno che ha portato il Real a chiedere poche ore fa alla Federazione di cambiare la designazione arbitrale in extremis, decidendo di boicottare tutti gli eventi ufficiali promossi prima della partita, compresa la conferenza stampa che avrebbe dovuto tenere Carlo Ancelotti in compagnia di Luka Modric.

Una scelta forte, ma non accolta, con la Federazione che rimane ferma sulla sua posizione e non vede alcuna possibilità di cambiamento, come ha affermato il presidente Rafael Louzán a CadenaSER: «È una questione di competenza del CTA (comitato tecnico arbitrale, ndr). La Federazione opera in modo autonomo, al momento è così. Non ho avuto il tempo di leggere la dichiarazione del Real Madrid, stiamo organizzando tutto per domani, vedremo una grande partita. Questo è tutto ciò che posso dire».

Como Genoa, in conferenza stampa Fabregas esalta Vieira: «Per me è un idolo. Lo rispetto tantissimo»

Como Genoa, in conferenza stampa Fabregas esalta Vieira: «Per me è un idolo. Lo rispetto tantissimo»

Nella conferenza stampa che anticipa Como Genoa, Cesc Fabregas, allenatore dei lombardi, ha rilasciato qualche dichiarazione anche in merito al suo collega, e avversario, Patrick Vieira.

PAROLE – «Ho giocato con Vieira, per me è un idolo, un referente importante. Mi ha aiutato tanto e lo rispetto tantissimo perché è un leader. Il Genoa è cresciuto tanto, hanno portato giocatori di qualità ed è una squadra che gioca bene, diretta, cercando sempre gli attaccanti. Una squadra interessante, sarà partita bella anche tatticamente e il merito è di Vieira che cura i dettagli».

Riguardo alla partita e alla stagione il tecnico ha detto: «Voglio vedere chi è pronto per restare con noi, chi continua a lavorare. Si deve lavorare tanto, credo molto in questo. Tutti si devono far vedere in allenamento. Tutti devono essere pronti a dare il massimo. Questo è quello che voglio vedere, chi è forte e chi no. Kempf è tornato su ottimi livelli, altri danno il proprio contributo. Moreno ha fatto fatica a ritornare, ma sta trovando bene. Perrone dà stabilità, Butez ha fatto molto bene, abbiamo cambiato la maniera di difendere. C’è una crescita importante, ora dobbiamo continuare così».

SU DIAO – «Diao l’ho visto triste, mi spiace. Stare infortunato è la peggiore cosa, stava correndo da solo, si è fatto male da solo al quinto metatarso e ieri è stato operato a Brescia. Dice che l’operazione è andata bene, forse tornerà prima a fare rieducazione. E’ sarà pronto per il ritiro con noi».

Conte torna a Torino! Il capoluogo piemontese scelto come base della sua nuova avvenura… extra calcio

Conte torna a Torino! Il capoluogo piemontese scelto come base della sua nuova avvenura… extra calcio

Arrivano importanti novità sul futuro di Antonio Conte fuori dal rettangolo verde. Secondo quanto riportato da Calcio e Finanza, l’allenatore del Napoli, fortemente accostato alla Juve e al Milan in questi giorni, ha fondato una nuova società insieme al fratello Daniele: la Restate Srl che ha sede a Torino, dove entrambi risultano residenti.

Una società che ha come obiettivo l’assunzione, la detenzione e la gestione di partecipazioni in altre società, sia italiane che estere, e l’offerta di servizi di coordinamento tecnico e finanziario.

Calciomercato Napoli, Lucas Biglia consiglia Montoro: «Sarebbe una bella scelta, ha tanto futuro davanti»

Calciomercato Napoli, Lucas Biglia consiglia Montoro: «Sarebbe una bella scelta, ha tanto futuro davanti»

Intervistato a CalcioNapoli24.it l’ex centrocampista di Lazio e Milan, Lucas Biglia, ha parlato dell’attuale lotta scudetto in Serie A, degli interessi di calciomercato del Napoli e del suo centrocampo.

LOTTA SCUDETTO – «La Serie A sta crescendo, questo è importante. L’Inter giocherà la semifinale di Champions ed è un punto di partenza per tutte le altre società. La lotta per il campionato è bella, meglio così che una squadra che domina sulle altre. Mi sarebbe piaciuto vedere l’Atalanta più vicina, ma resta una bella lotta tra Napoli e Inter. Conte è un campione che sa dove si trova, è da tempo che sta sempre lottando per le prime posizioni».

CENTROCAMPO NAPOLI – «Lobotka è un grandissimo regista, di grandissima qualità. Anguissa porta tanta quantità. McTominay invece è uno che ha tutto: è arrivato da un club come il Manchester United, da un calcio diverso come quello inglese, che secondo me rappresenta anche la differenza che ha con gli altri: tanta intensità, sicuramente. Ma la mano di Conte si vede, ci sono tanti calciatori forti, ma la mano di Conte c’è eccome».

MONTORO – «Montoro del Velez? Un giovane che deve crescere, ma ha tanto futuro davanti: sarebbe una bella scelta se dovessimo vederlo al Napoli».

Bari, Longo crede ancora nei play-off: «Questa partita non è decisiva. Ci proveremo finché ci è consentito»

Bari, Longo crede ancora nei play-off: «Questa partita non è decisiva. Ci proveremo finché ci è consentito»

Dopo la sconfitta interna del suo Bari contro il Modena, il tecnico dei pugliesi Moreno Longo è intervenuto in conferenza stampa commentando la sconfitta, la stagione e il traguardo play-off. Le parole riportate da Labaricalcio.it.

SCONFITTA – «Non è stata una questione di voglia, il punto è che non abbiamo trovato la giocata risolutrice. Nel momento di pressione abbiamo messo dentro qualità e una punta in più, ma non abbiamo trovato la giocata giusta. Abbiamo messo qualche palla in area che non doveva essere messa, sulle scelte potevamo lavorare diversamente. Potevamo provare qualche soluzione da fuori magari, si potevano avere delle letture diverse».

PLAY-OFF – «Le prospettive cambiano, potevamo prendere del margine e non lo abbiamo fatto, rimettendo dentro un’altra concorrente diretta. Non è decisiva questa partita, il discorso non si chiude oggi. Rimaniamo dentro, finché la matematica ce lo consente giocheremo per entrare nei playoff».

STAGIONE – «Non siamo mai riusciti a dare continuità alla vittoria precedente, lo dicono i fatti, diventa oggettivo. Non è però solo una questione di voglia o di crederci, altrimenti si finisce nel qualunquismo. I ragazzi ci mettono tutto l’impegno e la dedizione per raggiungere l’obiettivo, sicuramente però c’è da crescere sotto l’aspetto della continuità».

ARBITRO – «L’arbitro non mi permetto di giudicarlo, ma mi sono arrabbiato molto sul recupero. La partita è stata ferma tre minuti e mezzo tra l’80’ e l’84’, come si possono dare solo cinque minuti»

Spagna, Coppa del Re: che caos! Tebas risponde e attacca Perez: «Fa pressioni, minaccia. Questo è potere»

Spagna, Coppa del Re: che Caos! Tebas risponde e attacca Perez: «Fa pressioni, minaccia. Questo è potere»

Continua a delinearsi un clamoroso scenario in Spagna, in vista della finale di Coppa del Re di domani, 26 aprile, che vedrà impegnate Barcellona Real Madrid.

Nelle ultime ore, infatti, il Real Madrid, ha acceso una giornata già piena di polemiche riguardanti gli arbitri, e aveva minacciato la federazione di non scendere in campo domani sera La Cartuja di Siviglia, dove si disputerà la finale.

Javier Tebas (il presidente de LaLiga e vicepresidente della Federazione calcistica spagnola), ha pubblicato un tweet sul suo account ufficiale X in cui ha attaccato duramente Florentino Pérez e il Real Madrid, pur senza nominarli esplicitamente.

MESSAGGIO – «Questo non è calcio, è una questione di potere. Non gli piace Tebas perché non fa quello che vuole lui. Non gli piace Ceferin perché non fa quello che vuole. Non gli piace Louzán perché non fa quello che vuole. Non gli piacciono i commentatori televisivi perché non dicono quello che vuole lui. Non vogliono progressi nella riforma arbitrale perché non è quello che vuole lui. E ora, dopo le dichiarazioni degli arbitri – stanchi delle continue molestie della TV del Real Madrid – sta rispondendo come sa fare: annulla la conferenza stampa, salta l’allenamento a La Cartuja, ignora le cerimonie ufficiali della finale di Copa del Rey e fa trapelare la notiiza che non parteciperà alla finale.

Che suscettibilità. Lui non protesta, fa pressione. Non si lamenta, minaccia. Non è in disaccordo, punisce. Non vuole migliorare il calcio, vuole il suo calcio. E la cosa peggiore non è che ci provi: la cosa peggiore è che molti glielo permettono, lo assecondano e lo aiutano».

Venezia Milan, chi si rivede! L’annuncio di Di Francesco in conferenza stampa: «È tornato in gruppo, un primo passo»

Venezia Milan, si rivede Stankovic! L’annuncio di Di Francesco in conferenza stampa: «È tornato in gruppo, un primo passo»

Nel corso della conferenza stampa odierna che anticipa la gara di domenica 27 aprile alle ore 12.30 Venezia Milan, ha parlato Eusebio Di Francesco, tecnico dei veneti, chiarendo la situazione sulle condizioni di Filip Stankovic.

PAROLE – «Si sta allenando con la squadra da una settimana e sono molto contento di questo. Non ha fastidio al ginocchio, questo è il primo passo, step by step valuteremo poi il da farsi, per coinvolgerlo».

Il Real Madrid attacca La Liga, a rischio la finale di Coppa! Il comunicato del club sulle polemiche arbitrali: «La Federazione agisca»

Il Real Madrid attacca La Liga, a rischio la finale di Coppa! Il comunicato del club sulle polemiche arbitrali: «La Federazione agisca»

Uno scenario davvero clamoroso potrebbe verificarsi nelle prossime ore in Spagna. Il Real Madrid, dopo una giornata caratterizzata dalle infine polemiche arbitrali, potrebbe decidere di non scendere in campo a La Cartuja di Siviglia, dove domani si disputerà la finale di Coppa del Re contro il Barcellona.

Il club di Florentino Perez ha spiegato le sue ragioni in un comunicato: «Il Real Madrid CF ritiene inaccettabili le dichiarazioni pubbliche rilasciate oggi dagli arbitri designati per la finale della Copa del Rey, in programma domani, 26 aprile 2025.

Queste proteste, che sorprendentemente hanno focalizzato l’attenzione sui video di un organo di stampa protetto dalla libertà di espressione come Real Madrid TV, realizzati deliberatamente 24 ore prima contro uno dei partecipanti alla finale, dimostrano, ancora una volta, la chiara e manifesta animosità e ostilità di questi arbitri nei confronti del Real Madrid.

Dichiarazioni ancora più sorprendenti, in tono minaccioso e allusive all’unità degli arbitri, sono state utilizzate per annunciare presunte misure o azioni ben lontane dai principi di correttezza, obiettività e imparzialità che dovrebbero prevalere poche ore prima di un evento calcistico che cattura l’attenzione di centinaia di milioni di persone in tutto il mondo. Considerata la gravità dell’accaduto, il Real Madrid auspica che i responsabili della RFEF e dell’organismo arbitrale agiscano di conseguenza, adottando le misure necessarie per difendere il prestigio delle istituzioni che rappresentano».

Rinvio Lecce Atalanta, anche Chevanton insorge contro la decisione della Lega: «Vergognoso giocare domenica»

Rinvio Lecce Atalanta, anche Chevanton insorge contro la decisione della Lega: «Vergognoso giocare domenica»

È intervienuto duramente sul proprio profilo Instagram l’ex attaccante e bandiera dei salentini, Ernesto Javier Chevanton , sulla questione legata al rinvio della partita fra Lecce e Atalanta, inizialmente prevista questa sera e che, per l’improvvisa scomparsa dello storico fisioterapista Graziano Fiorita, verrà giocata invece domenica alle 15.

PAROLE – «Mi dispiace tanto e lo ritengo vergognoso che la partita si debba giocare domenica…si possono dare spiegazioni, tutto quello che volete, che non ci sono giorni, che il calendario è stretto etc etc ma non si deve giocare anzi dovrebbe essere rimandata la partita pure a Natale ma questa partita non si deve giocare nemmeno domenica…

Ma porca miseria, un po’ di umanità verso la società ma soprattutto verso i compagni, la sua famiglia. Come si fa a giocare già con il dolore della perdita di un compagno? E come si fa a giocare quando sai che ancora il tuo compagno il fratello non riposa in pace e non gli hai dato un ultimo saluto?

Purtroppo ho perso un amico, un fratello, un compagno di squadra e dovevamo giocare una finale Europea. Quella finale era contro il Milan e loro ci hanno detto noi non giocheremo, quando sarà possibile ma non in questo momento difficile per voi…la finale l’abbiamo giocata ma non dopo due giorni dall’accaduto, anzi dopo un bel po’».

Torino, anche Vanoli non interverrà in conferenza prima del match col Napoli

Anche Paolo Vanoli, come numerosi mister di Serie A, non interverrà nella conferenza pre Napoli Torino nel rispetto dei funerali di Papa Francesco

Quella di domani sarà una giornata per certi versi ‘anomala’ in casa Torino. La vigilia della sfida di Serie A tra granata e Napoli – match valido per la giornata numero 34 del massimo campionato italiano in programma domenica 27 – non sarà difatti caratterizzata dalla canonica conferenza stampa di mister Paolo Vanoli. 

Attenzione però, occorre fin dal principio sgomberare il campo da possibili equivoci. Come raccolto dalla redazione di CalcioNews24, le motivazioni dietro la scelta del club di Via Viotti sono tutt’altro che occulte, oltre che peraltro in linea con quanto intrapreso da molteplici altre compagini della Penisola (Napoli compreso). 

In sostanza, causa la rifinitura pomeridiana di Guillermo Maripán e compagni in previsione della trasferta in terra campana, mister Paolo Vanoli sarebbe dovuto apparire dinanzi ai cronisti nella mattinata di domani. Ovverosia in concomitanza con i funerali di Papa Francesco. Le esequie del Pontefice venuto a mancare cinque giorni or sono, ricordiamo, si terranno proprio intorno alle 10 sotto gli occhi del Mondo intero. 

Bene, onde evitare di mancare di rispetto nei confronti della cerimonia funebre dell’ex Vescovo di Roma, anche il Torino ha dunque preferito non aprire i propri microfoni. Mister Vanoli – esattamente come tutti gli altri allenatori ad aver optato per la medesima decisione – tornerà dunque regolarmente a far sentire la propria voce contestualmente alla sfida del Maradona. Insomma, non resta che fissare l’orologio: il conto alla rovescia scade domenica sera alle 20e45, poi toccherà l’ex mister del Venezia ‘far parlare’ il suo Torino.

Rinvio Lecce Atalanta, gli ultras non ci stanno e attaccano la Lega: «Non scendere in campo l’unica cosa da fare. Lega…»

Rinvio Lecce Atalanta, gli ultras non ci stanno e attaccano la Lega: «Non scendere in campo l’unica cosa da fare. Lega…»

Non scenderanno in campo oggi Lecce Atalanta, in un primo momento impegnate per la sfida della 34a giornata di Serie A, poi rinviata a causa del lutto di Graziano Fiorita, fisioterapista della squadra pugliese scomparso nella giornata di ieri, giovedì 24 aprile.

Immediato è stato il rinvio del match tra le due squadre alla giornata di domenica, ma la data non è stata ben accolta da molti, e tra questi ci sono gli ultras del Lecce che su instagram e con uno striscione appeso sui cancelli del Via del Mare hanno lasciato questo messaggio: «Non scendere in campo l’unica cosa da fare. Lega infame Lecce ti schifa».

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Evra cambia sport e passa all’MMA! Nuova vita dell’ex Juventus e United. Ecco quando debutterà per il primo incontro

Evra cambia vita e passa all’MMA: nuova avventura per l’ex terzino. Quando debutterà nel primo incontro, la data e tutti i dettagli

La PFL Europe, ha annunciato che Patrice Evra è pronto a cambiare vita. L’ex terzino della Juventus e del Manchester United, tra le altre, dopo aver lasciato il calcio, passerà all’MMA, con il primo incontro della sua nuova carriera sportiva in programma al PFL Paris, alla Accor Arena il prossimo 23 maggio.

Serie C, si conclude il girone A! Il Padova raggiunge in B Entella e Avellino, Vicenza ai play-off. Tutti gli esiti

Serie C, il Padova raggiunge in Serie B Entella e Avellino vincitrici degli altri due gironi, Vicenza ai play-off. Tutti gli esiti

Si è ufficialmente concluso il girone A di Serie C che nel pomeriggio odierno ha dato i primi verdetti della Regular Season 2024-2025. Il girone, l’unico ancora non certo della capolista, e conseguente neopromossa in Serie B, ha dato così i suoi esiti per la fase successiva del torneo.

A festeggiare la promozione diretta è stata il Padova che nonostante lo 0-0 in casa della Lumezzane riesce a tenere a distanza di sicurezza il Vicenza, e con 86 punti a 83, chiudere da capolista il girone A.

Per i rivali, solo un secondo posto, dovuto al pesante ko per 3-1 in casa del Trento. Vicenza che dunque parteciperà ai play-off partendo direttamente dal secondo turno dalla fase nazionale seguito dalla Feralpisalò, già certa del traguardo come terza e qualificata al primo turno nazionale.

Parteciperanno ai play-off del girone, invece, le successive 7 classificate, con l’Albinoleffe 4a in classifica a partire dal secondo turno, e Renate, Giana Erminio, Trento, Atalanta U23, Virtus Verona e Arzignano a prendere parte al primo turno.

Nella zona retrocessione, era già certa quella della Clodiense, mentre saranno play-out per Lumezzane, Pro Vercelli, Aurora Pro Patria e Caldiero Terme.

Chelsea Everton: dove vederla, orario e probabili formazioni

Chelsea Everton, 34a giornata di Premier League: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Chelsea Everton si giocherà allo Stamford Bridge ed è una sfida valevole per la 34a giornata di Premier League. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

Chelsea (4-2-3-1): Sanchez; James, Chalobah, Colwill, Cucurella; Fernandez, Caicedo; Madueke, Palmer, Neto; Jackson. Allenatore: Maresca.

Everton (4-2-3-1): Pickford; O’Brien, Keane, Branthwaite, Mykolenko; Garner, Gueye; Harrison, Doucoure, Ndiaye; Beto. Allenatore: Moyes.

Orario e dove vederla in tv

Chelsea Everton si gioca alle ore 13.30 di sabato 26 aprile per la 34a giornata di Premier League. Verrà trasmessa SKY SPORT CALCIO e sarà visibile per gli abbonati su Sky Go e NOW.

Lione Arsenal femminile: dove vederla, orario e probabili formazioni

Lione Arsenal, semifinale di Women’s Champions League: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Lione Arsenal, all’OL Stadium, si affrontano nel ritorno della semifinale di Women’s Champions League dopo l’1-2 dell’andata a favore delle francesi. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

Lyon: Endler; Carpenter, Gilles, Renard, Bacha; Heaps, Egurrola, Van de Donk; Diani, Dumornay, Chawinga

Arsenal: Zinsberger; Fox, Williamson, Catley, McCabe; Little, Maanum, Mariona; Mead, Russo, Foord

Orario e dove vederla in tv

Lione Arsenal femminile si gioca alle ore 18 di domenica 27 aprile per la semifinale di ritorno di Women’s Champions League. Verrà trasmessa su DAZN, in streaming anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Chelsea Barcellona femminile: dove vederla, orario e probabili formazioni

Chelsea Barcellona, semifinale di ritorno Women’s Champions League: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stamford Bridge, la semifinale di ritorno Chelsea Barcellona della Women’s Champions League. Si riparte dal 4-1 dell’andata a favore delle spagnole. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

Chelsea: Hampton; Bronze, Girma, Bright, Baltimore; Walsh, Cuthbert; Rytting Kaneryd, Macario, Beever-Jones; Ramírez

Barcelona: Cata Coll; Batlle, Paredes, Mapi León, Brugts; Aitana, Patri Guijarro, Alexia Putellas; Graham Hansen, Pajor, Paralluelo

Orario e dove vederla in tv

Chelsea Barcellona femminile si gioca alle ore 15 di domenica 27 aprile per la semifinale di ritorno di Women’s Champions League. Verrà trasmessa su DAZN, in streaming sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone o su YouTube al canale DAZN WOMEN’S FOOTBALL.

Gasperini è leggenda, ma quali record gli mancano all’Atalanta? Gli ultimi dieci traguardi nerazzurri da raggiungere

Gasperini ha fatto la storia dell’Atalanta, ma quanti record gli rimangono ancora da battere prima di lasciare Bergamo? La TOP 10 rimanenti

Che sia finita o no (questo si valuterà a fine stagione), Gian Piero Gasperini rimane l’allenatore più forte che l’Atalanta abbia mai avuto: calcio spettacolare, costantemente in Europa, la Champions League che ormai è diventata la normalità, record di punti, goal segnati e ovviamente il 22 maggio 2024 che lo ha consacrato nell’olimpo.

La domanda però sorge spontanea: che record può battere ancora Gasperini all’Atalanta nonostante la storia lo porti sul palmo di una mano? Ecco 10 punti “incompiuti” da parte di Gian Piero.

1) RECORD DI PANCHINE CON LA STESSA SQUADRA: E’ a quota 435 partite con Trapattoni distante soltanto 19 partite.

2) VINCERE LA COPPA ITALIA: Diventare dopo Tabanelli il tecnico che ha portato a casa quel trofeo che l’Atalanta non vede dal 1963.

3) RECORD DI PUNTI: Superare i 78 punti del 2019/2020 diventando l’unico allenatore nella storia dell’Atalanta a battere per 3 volte il record di punti: superando Colantuono che lo fece sia nel 2007 che nel 2012.

4) IMBATTIBILITA’ INTERNA: Seppur l’Atalanta sia diventata una big, Gasperini non è riuscito a battere il record del 1947-1948 di Ivo Fiorentini. Zero sconfitte allo stadio Brumana.

5) “DOPPIA CIFRA” A BERGAMO: Essere il primo tecnico nella storia dell’Atalanta a fare 10 anni a Bergamo.

6) PARTECIPAZIONI IN CHAMPIONS LEAGUE: Provinciali? Non più. Gasperini parteciperebbe alla quinta Champions League dell’Atalanta, superando le partecipazioni in Coppa dei Campioni addirittura di Fiorentina, Lazio e Roma.

7) 1000 VOLTE GRAZIE: Raggiungere i 1000 punti in Serie A, dove attualmente Gasperini è a quota 954.

8) 100 GOAL IN CAMPIONATO: La sua Atalanta è sempre stata una macchina da goal, ma le 100 reti in campionato non sono state ancora raggiunte. La 19/20 si arrivò solo a 98 sigilli.

9) VINCERE LA SUPERCOPPA ITALIANA: Un record che accadrebbe solo se Gasperini rimanesse anche nel 2026/2027 con almeno una finale di Coppa Italia l’anno precedente.

10) IL TRICOLORE: Inseguito questa stagione, sfumato per tanti fattori. Un traguardo che l’Atalanta meriterebbe di raggiungere (soprattutto con Gasperini in panchina).

Krstovic Lecce, l’attaccante pugliese fortemente nel mirino di una big italiana. Ecco l’indiscrezione

Krstovic Lecce, l’attaccante pugliese è fortemente nel mirino di quella big: profilo ideale tra talento e prezzo per l’estate

Secondo quanto riportato da Tuttosport, una big italiana è fortemente interessata al centravanti a Krstovic: priorità del calciomercato Lecce e seguito dall’Inter.

CALCIOMERCATO LECCE – «Davanti Krstovic intriga per tecnica e esecuzione a rete, Lucca resta sullo sfondo, David è complicato, Castro costa troppo e vuole giocare. Attenzione quindi a Pio Esposito, che potrebbe rimanere. E a una seconda punta di qualità. Come Raspadori, che potrebbe arrivare a Milano, con Frattesi a Napoli, qualora Conte restasse alla guida dei partenopei».

Brescia, l’allenatore Maran rivela: «Abbiamo dominato. Sconfitta immeritata, colpa della grandine»

Brescia, l’allenatore Maran ha voluto rilasciare queste dichiarazioni dopo la sconfitta contro il Pisa

Ai microfoni di Tifobrescia.it, l’allenatore del Brescia Maran, ha commentato così la sconfitta contro il Pisa.

IL RAMMARICATO – «Loro hanno fatto due tiri e due gol; noi abbiamo fatto più tiri nello specchio. I dati ci dicono che abbiamo avuto il predominio: non conta nulla, ma è per far capire che ci abbiamo provato. Il Pisa è stato micidiale, hanno capitalizzato tutto. Quando affronti una squadra forte, deve andarti bene tutto: se Bisoli avesse segnato subito…Non parlo di fortuna e sfortuna, ma nel nostro momento migliore hanno sospeso la partita. Non abbiamo comunque mai mollato nonostante i due gol subiti da rimpalli. Il Brescia deve fare meglio, ma non ha demeritato. E’ stato in campo con le armi che ha. Avevamo la sensazione di poter segnare perché abbiamo giocato tanto nella loro metà campo; il Pisa difficilmente soffre così. Purtroppo il 2-1 è arrivato troppo tardi. Bisogna fare di più e non accontentarci dei numeri. Non ho schierato le due punte perché con i due trequartisti abbiamo trovato il giusto equilibrio. Il Pisa ci ha costretto a fare una partita diversa, sono secondi in classifica e stanno andando in Serie A. Galazzi? Cinque minuti prima del cambio mi ha detto che non ce la faceva più.»

David Suazo sul Cagliari: «Mister Nicolas sta facendo bene. Ha portato ai rossoblu una cosa mai vista»

David Suazo, ex attaccante del Cagliari, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione sulla squadra rossoblu

David Suazo, ex calciatore del Cagliari, ha parlato a La Nuova Sardegna della stagione dei rossoblu.

BULLISMO – «I ragazzi devono stare attenti perché è un fenomeno presente nelle nostre vite, l’importante è capire dove vi sono possibilità di emergere senza che gli altri subiscano. Questo è il messaggio più importante da trasmettere».

RAPPORTO CON I RAGAZZI – «Con i ragazzi sono molto diretto, chiaro e rispetto. È fondamentale far capire loro l’importanza del rispetto che aiuta la convivenza in campo».

CAGLIARI – «Il Cagliari sta cercando di lottare per la salvezza e una delle sue qualità sta nella capacità di combattere fino alla fine. Mister Nicola e la società sanno che non è facile però ci sono i presupposti per uscire da quella situazione. Credo che quei cinque punti di vantaggio aiutino a respirare un po’, ma il Cagliari ha tutte le qualità per farcela e da tifoso spero che possa raggiungere la salvezza il più presto possibile».

Calciomercato Fiorentina, occhi puntati su Ghilardi. La concorrenza però potrebbe risultare fatale. L’indiscrezione

Calciomercato Fiorentina, Ghilardi fortemente nel mirino della squadra viola: occorrerà avere la meglio sull’intera concorrenza

Secondo quanto riportato da Labaroviola, ci sono delle novità importanti per quanto concerne il calciomercato Fiorentina: su tutti dal punto di vista della difesa. Infatti il nome nel mirino sarebbe quello del giocatore del Verona Ghilardi.

Tuttavia la concorrenza è abbastanza elevata tra Como, Torino, Lazio, Parma e anche il Bologna. Staremo a vedere come si evolverà la situazione nei prossimi mesi.

Calciomercato Napoli, pressing ulteriore degli azzurri per quel giocatore! Sorpassata la concorrenza di una rivale

Calciomercato Napoli: pressing per quel giocatore! Rivale completamente beffata dalla grande mossa della squadra partenopea

A Radio Marte, Carlo Nicolini ha voluto rilasciare qualche dichiarazione sull’obiettivo degli azzurri Sudakov: priorità del calciomercato Napoli, superando addirittura la Juve.

PAROLE – «Sudakov è un grande calciatore, il club mi pare ora sia aperto a cederlo alle proprie condizioni, il giocatore ha dichiarato più volte di volersi misurare in un campionato più importante dicendo anche che sarebbe felice di lavorare con Conte. La trattativa con il Napoli penso sia già in piedi dal momento che dal club hanno fatto sapere che c’è una squadra italiana che sta lavorando proprio per il giocatore»

Saputo entusiasta: «Rinnovo Di Vaio? Importante per il Bologna. Vogliamo raggiungere quell’obiettivo»

Saputo, presidente del Bologna, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione su quello che è stato il rinnovo di Di Vaio

Attraverso il sito ufficiale, il presidente del Bologna Saputo ha commentato così il rinnovo di Di Vaio.

LA SODDISFAZIONE – «Sono felice di annunciare il rinnovo del contratto di Marco Di Vaio. Conosco Marco dal 2012, quando lo incontrai per proporgli di venire a giocare a Montreal. L’ho conosciuto come calciatore e poi, qui a Bologna, come dirigente. Negli anni l’ho visto crescere e affinare le sue capacità professionali: nelle ultime stagioni, lavorando al fianco del responsabile dell’area tecnica Giovanni Sartori, ha contribuito alla crescita della squadra e alla valorizzazione della nostra rosa. Credo fermamente che sia giusto assicurare continuità a questo progetto tecnico».

Di Francesco sicuro: «La concentrazione è la chiave per il Venezia. Alla mia squadra ho detto queste cose»

Di Francesco, allenatore del Venezia, ha voluto rilasciare queste dichiarazioni in conferenza stampa in vista della gara contro il Milan

Di Francesco, allenatore del Venezia, ha voluto parlare in conferenza stampa sulla sfida contro il Milan. Ecco le parole.

TATTICA PRE VENEZIA MILAN – «Sono convinto che il Milan stia cercando di dare continuità alle proprie prestazioni. Hanno cambiato sistema di gioco, diventando più imprevedibili, soprattutto nelle cosiddette “escursioni offensive”. Detto ciò, dobbiamo restare concentrati su noi stessi: sulla preparazione della gara, sull’atteggiamento e sulla determinazione con cui affronteremo i rossoneri che sono una grande squadra. A livello offensivo, il Milan è la formazione più pericolosa del campionato, quella che crea il maggior numero di occasioni da rete. Hanno un reparto d’attacco ricco di soluzioni e alternative e noi dovremo essere bravi a limitarli».

Calciomercato Como, sempre più vicino il riscatto di Ikoné dalla Fiorentina. Quanto spenderanno i lombardi?

Calciomercato Como, Ikoné sempre più vicino al riscatto con i lombardi. La Fiorentina incasserà quella cifra in estate considerando anche la salvezza

Secondo quanto raccolto oggi da CalcioNews24, il calciomercato Como è sempre più convinto di riscattare l’attaccante Ikoné dopo l’arrivo in prestito dalla Fiorentina: autore fino ad ora di una stagione comunque positiva

Il riscatto è sempre più vicino, tanto che filtra grande ottimismo tra i lombardi per tale processo. Nel mezzo anche 8 milioni di euro per completare nella maniera migliore l’operazione.

Nesta: «Una stagione che mi ha segnato! Rimpianto Monza? Io penso che bisognava agire in quella maniera, e sulla Juve…»

Alessandro Nesta, allenatore del Monza, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione in conferenza stampa in vista della gara con la Juve

Alessandro Nesta ha voluto rilasciare qualche dichiarazione in conferenza stampa in vista di Juve Monza. Le parole.

RIMPIANTI – «La stagione mi lascia molto: mi sono misurato contro i migliori d’Italia. È una stagione andata un po’ così, ma non rimpiango nulla, qualcosa devo tirare fuori. Ho conosciuto tante persone, mi sono misurato, non è un rimpianto essere venuto qua. Capita a tutti gli allenatori, ci hanno richiamato dopo, ma non ho rimpianti»

JUVE – «Troviamo una squadra che si sta giocando moltissimo. Loro arrivano da una brutta sconfitta a Parma, dovranno spingere, sicuramente proveranno a fare risultato. Noi siamo noi, dobbiamo fare la nostra partita come quella contro il Napoli: attenta, di coraggio e ben organizzata. Andiamo a Torino per fare una prestazione simile»

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