Pagina 993 – Calcio News 24

Verona, Briegel rivela: «Maradona? Mai picchiato come gli altri. Il calcio moderno è noioso, per vincere serve una cosa»

Le parole di Hans-Peter Briegel, ex calciatore del Verona, sui suoi ricordi con la maglia gialloblù. Tutti i dettagli in merito

Hans-Peter Briegel ha parlato a La Repubblica dei suoi ricordi con il Verona.

SCUDETTO VERONA – «Eravamo una cosa sola, ci telefoniamo ancora ogni giorno. Per vincere non servono i fuoriclasse, ma i più uniti».

MARADONA – «Ci saremo parlati cinque-sei volte. Ricordo un aneddoto, dopo la finale dei mondiali ’86 eravamo sorteggiati per l’antidoping e Diego non riusciva a urinare. Gli passai una birra e il medico dell’Argentina pensava fosse drogata, allora ne bevvi un sorso e poi gliela diedi. Credo mi stimasse perché in campo non lo picchiavo come gli altri».

CALCIO MODERNO – «Troppi passaggi indietro, mi annoio. Però mi sono divertito a vedere l’Arminia Bielefeld, formazione di Serie C tedesca, battere il Bayer Leverkusen in coppa giocando con lanci lunghi».

Polverosi critico: «Milan-Inter un derby ormai inesistente, mi aspettavo di più da Frattesi! Dal ritorno mi aspetto questo»

L’analisi di Alberto Polverosi, noto giornalista, sulla sfida di Coppa Italia tra Milan-Inter. Tutti i dettagli in merito al pareggio

Alberto Polverosi ha commentato nel suo editoriale sul Corriere dello Sport il derby ra Milan–Inter.

QUARTO DERBY – «L’Inter non ha vinto nemmeno il quarto della stagione, il bilancio è sempre a favore del Milan (due vittorie e due pareggi), ma il quinto sarà per forza decisivo. E se per il 23 aprile Inzaghi riavrà Lautaro e Dumfries (e se farà giocare Mkhitaryan dall’inizio…) per Conceiçao sarà tutto più complicato».

DERBY DIVISO IN DUE – «Ieri in realtà i derby sono stati due, il primo quasi inesistente per tutti i 45 minuti. Milan e Inter si conoscevano bene, anzi, troppo bene. Non giocavano per imporsi ma, al contrario, per ostacolarsi, sottraendo spazi l’una all’altra, così la sfida si è ammosciata, scorrendo a un ritmo basso, con una manovra lenta, con una costruzione per niente agevole. Inzaghi sapeva dove avrebbe colpito il Milan, come Conceiçao aveva chiaro in testa il modo di fermare la concittadina. Molta tattica, spazi chiusi, squadre corte, il timore di entrambe di prendere gol. Raramente le due prime punte, Abraham e Thuram, sono state coinvolte. L’Inter è stata un po’ pericolosa, come spesso capita, sui calci da fermo e poi nell’ultima azione del primo tempo col colpo di testa di Frattesi respinto da Maignan. Era una bella occasione, come quella di Leao respinta da Martinez».

SINGOLI – «Conceiçao aveva la formazione titolare, a Inzaghi invece mancava un paio di pezzi da novanta e anche questa può essere una spiegazione della poca qualità espressa dai nerazzurri nel primo tempo. Avrebbe dovuto dare di più Frattesi, certe occasioni vanno prese al volo, e invece ha cominciato a giocare una partita per conto suo e non è stato facile riportarlo dentro a questo derby. Come sempre si aspettavano notizie su Leao, stavolta titolare: un paio di spunti buoni, Martinez gli ha respinto una legnata di sinistro, non il suo piede preferito, ma anche se il Milan attaccava in prevalenza dalla sua parte (un classico), il 10 portoghese non riusciva a trovare né a creare spazi».

RITORNO – «Il derby è diventato tale solo nel secondo tempo, grazie al gol di Abraham dopo meno di due minuti. La curiosità è che Milan e Inter hanno segnato due gol quasi identici per la lunga elaborazione. […] C’è stata partita, finalmente. Fine della tattica, dell’attesa, dei timori, Milan e Inter sono diventate più intraprendenti. Reijnders è stato l’uomo che ha spinto la sua squadra davanti all’area interista, Mkhitaryan ha fatto lo stesso […] appena è entrato. Si rivedranno il 23 aprile e non potranno perdere altro tempo».

Lo Russo: «Kings League orgoglio di Torino, ci abbiamo sempre creduto. È un successo per un motivo»

Le parole di Stefano Lo Russo, sindaco di Torino, sulla finale di Kings League Italia in programma a Torino. Tutti i dettagli

Stefano Lo Russo, sindaco di Torino, ha parlato nella conferenza stampa per la finale di Kings League Italia in programma in città il 22 maggio.

LE PAROLE – «Torino ha creduto fin dall’inizio alla Kings League, lo ha fatto buttando il cuore oltre l’ostacolo. I risultati della finale all’Allianz sono stati per noi motivo d’orgoglio. E’ un’occasione anche di promozione internazionale della città. Sono stato alla finale del 12, è stato divertente come lo stadio le ovazioni le abbia riservate non agli ex calciatori ma agli influencer, questo mi ha colpito ed è stato un ulteriore stimolo per dire che è un elemento sul quale vale la pena investire».

LEGGI QUI LA CONFERENZA STAMPA INTEGRALE

Marchisio: «Kings League evento importante per Torino, sono sicuro di una cosa»

Le parole di Claudio Marchisio, ex centrocampista della Juve, in occasione della conferenza stampa di presentazione della Kings League

Claudio Marchisio ha parlato dal Museo Egizio di Torino per la presentazione della finale della Kings League Italia del prossimo 22 maggio.

LE PAROLE – «Il mio compito è di fare da tramite tra la lega e i presidenti, sono contento di far parte di questa famiglia e di vivere la finale il 22 maggio qui a Torino all’Inalpi Arena. Un evento importante, di aspettiamo tanti ragazzi con i loro genitori, non vediamo l’ora di portarli lì. Ringrazio anche io le istituzioni. Mi aspetto che il 22 maggio si possa vivere una serata come quella del 12. A gennaio, vedere così tanta gente, da una parte ci spaventa ma ci rende felici. Allo Juventus Stadium c’è stato un evento ancora meglio, son convinto che all’Inalpi sarà ancora meglio, il contesto sarà qualcosa di unico».

LEGGI QUI LA CONFERENZA STAMPA INTEGRALE

Kings League, conferenza stampa di presentazione della finale a Torino: parlano Marchisio, Cirio, Lo Russo e Morelli

Kings League, conferenza stampa di presentazione della finale a Torino: di seguito le parole di Marchisio, Cirio, Lo Russo e Morelli

(Giuseppe Colicchia, inviato al Museo Egizio di Torino) – Grande successo per la Kings League Lottomatica Sport Italy, che sta raccogliendo numeri importantissimi nel corso di questo primo split. Al Museo Egizio di Torino va in scena una conferenza stampa, indetta dagli organizzatori della competizione di calcio a 7 ideata da Piqué, per presentare la finale di questo primo split che andrà in scena giovedì 22 maggio all’Inalpi Arena di Torino. Da capire se la conferenza odierna sarà l’occasione per annunciare qualcos’altro legato al futuro di questo torneo…

12.41 Inizia adesso la conferenza.

12.52 Fine conferenza stampa.


LE PAROLE DI ALBERTO CIRIO, PRESIDENTE REGIONE PIEMONTE (ASSENTE, MA PRESENTE UN RAPPRESENTANTE DELLA REGIONE PIEMONTE)

«Abbiamo voluto sostenere questo evento molto importante che rende importante Torino. Sarà un evento ancora migliore rispetto all’edizione della volta scorsa. Grazie alla Kings League e a tutti i calciatori che consentono di mettere quell’esperienza in più»


LE PAROLE DI STEFANO LO RUSSO, SINDACO DI TORINO

«Torino ha creduto fin dall’inizio alla Kings League, lo ha fatto buttando il cuore oltre l’ostacolo. I risultati della finale all’Allianz sono stati per noi motivo d’orgoglio. E’ un’occasione anche di promozione internazionale della città. Sono stato alla finale del 12, è stato divertente come lo stadio le ovazioni le abbia riservate non agli ex calciatori ma agli influencer, questo mi ha colpito ed è stato un ulteriore stimolo per dire che è un elemento sul quale vale la pena investire»


LE PAROLE DI CLAUDIO MARCHISIO, HEAD OF COMPETITION

«Il mio compito è di fare da tramite tra la lega e i presidenti, sono contento di far parte di questa famiglia e di vivere la finale il 22 maggio qui a Torino all’Inalpi Arena. Un evento importante, di aspettiamo tanti ragazzi con i loro genitori, non vediamo l’ora di portarli lì. Ringrazio anche io le istituzioni»

«Mi aspetto che il 22 maggio si possa vivere una serata come quella del 12. A gennaio, vedere così tanta gente, da una parte ci spaventa ma ci rende felici. Allo Juventus Stadium c’è stato un evento ancora meglio, son convinto che all’Inalpi sarà ancora meglio, il contesto sarà qualcosa di unico»


LE PAROLE DI FRANCO MORELLI, MANAGING DIRECTOR ITALY

«Bello essere con voi qui presenti, insieme alle autorità. Bellissimo essere qui in Kings League in un posto bellissimo e pieno di storia. Vorrei ringraziare anche i calciatori qui presenti e i partner. Oggi è il 3 aprile, abbiamo iniziato il 3 febbraio in Italia, col primo split. Dopo l’esperienza magnifica dell’Allianz Stadium dove abbiamo fatto un sold out, che è stata la miglior promo per iniziare il progetto. Sta andando bene, siamo felicissimi per la finale del 22 maggio all’Inalpi Arena, sta andando bene con i ticket e ci sono tutte le premesse per arrivare al sold out. Aspettatevi qualche altra bomba che arriverà a breve»

«Più che promesse ci sono progetti e strategie. Siamo convinti che il 22 vada ancora meglio, è un progetto diverso rispetto all’Allianz Stadium. L’Inalpi Arena ci dà l’occasione per ricreare quello che è il palcoscenico della regular season. Siamo molto felici dell’esperienza all’Inalpi Arena, sarà una premessa per fare ragionamenti nel medio lungo periodo, col sindaco e le istituzioni»

L’annuncio di Marchisio relativo alla finale del 22 maggio all’Inalpi Arena di Torino.

Accordo tra Juventus e Zebras: i bianconeri sono il primo club ad avere una squadra iscritta al campionato di Kings League

Bologna, infortunio Calabria: l’esito degli esami e i tempi di recupero

Le ultime sulle condizioni fisiche di Davide Calabria, difensore del Bologna, in vista del match contro il Napoli in Serie A. Tutti i dettagli in merito

Il Bologna ha pubblicato il report dell’allenamento odierno, con un aggiornamento sulle condizioni di Davide Calabria dopo l’ultimo infortunio.

REPORT – «Sono ripresi questa mattina gli allenamenti dei rossoblù in vista di #BFCNapoli: corsa e palestra per i più impiegati a Empoli, partitella per gli altri. Lavoro differenziato per Santiago Castro. Gli esami a cui è stato sottoposto Davide Calabria hanno evidenziato una distorsione della caviglia sinistra. Tempi di recupero previsti 3 settimane circa».

Serie B, le designazioni della 32ª giornata: scelti gli arbitri

L’AIA ha reso note le designazioni arbitrali per la trentaduesima giornata del campionato di Serie B 2024/25. Ecco tutti i dettagli

L’AIA ha reso note le designazioni arbitrali per la trentaduesima giornata del campionato di Serie B. Ecco tutti i dettagli.

REGGIANA – CREMONESE    Venerdì 4/04 h. 20.30

MARCENARO

RASPOLLINI – PASCARELLA

IV:      G. SACCHI

VAR:    VOLPI

AVAR:         FOURNEAU

BRESCIA – MANTOVA     h. 15.00

DI MARCO

MOKHTAR – PEDONE

IV:       MACCARINI

VAR:     SERRA

AVAR:       GUALTIERI

CITTADELLA – CARRARESE    h. 15.00

PAIRETTO

GARZELLI – RICCIARDI

IV:       SFIRA

VAR:       NASCA

AVAR:       MINELLI

FROSINONE – COSENZA      h. 15.00

COSSO

BINDONI – EMMANUELE

IV:     ANCORA

VAR:     FOURNEAU

AVAR:     MIELE

SUDTIROL – CESENA    h. 15.00

PEZZUTO

TOLFO – BIANCHINI

IV:      VAILATI

VAR:     MAGGIONI

AVAR:     LONGO

PISA – MODENA     h. 17.15

PERRI

BRESMES – MONACO

IV:     FRASYNYAK

VAR:     GUIDA

AVAR:      PAGNOTTA

JUVE STABIA – SALERNITANA     h. 19.30

MARCHETTI

TEGONI – GIUGGIOLI

IV:     MASTRODOMENICO

VAR:    GHERSINI

AVAR:     BARONI

CATANZARO – BARI    Domenica 6/04 h. 15.00

GIUA

NIEDDA – PRESSATO

IV:     LUONGO

VAR:      DIONISI

AVAR:     DI MARTINO

PALERMO – SASSUOLO    Domenica 6/04 h. 15.00

MARESCA

PAGLIARDINI – FONTEMURATO

IV:      UBALDI

VAR:      PATERNA

AVAR:       DI VUOLO

SPEZIA – SAMPDORIA    Domenica 6/04 h. 17.15

RAPUANO (foto)

CAPALDO – BERCIGLI

IV:     MADONIA

VAR:      GARIGLIO

AVAR:       CAMPLONE

Serie A, le designazioni della 31ª giornata: scelti gli arbitri!

L’AIA ha reso note le designazioni arbitrali per la trentunesima giornata del campionato di Serie A. Ecco tutti i dettagli in merito alle scelte

Ecco le designazioni arbitrali della 31ª giornata di Serie A da parte dell’AIA. Di seguito, gli arbitri chiamati a dirigere le partite.

GENOA – UDINESE     Venerdì 04/04 h. 20.45

PERENZONI

CECCONI – MASTRODONATO

IV:      MANGANIELLO

VAR:     MAZZOLENI

AVAR:       FABBRI

MONZA – COMO     Sabato 05/04 h.15.00

COLLU

PERROTTI – BELSANTI

IV:      GALIP0’

VAR:     GARIGLIO

AVAR:       DI PAOLO

PARMA – INTER     Sabato 05/04 h.18.00

DOVERI

LO CICERO – DI GIOIA

IV:       ARENA

VAR:      MARIANI

AVAR:        MERAVIGLIA

MILAN – FIORENTINA     Sabato 05/04 h.20.45

AYROLDI

CARBONE – PERETTI

IV:     SANTORO

VAR:     PATERNA

AVAR:     AURELIANO

LECCE – VENEZIA     h.12.30

PICCININI

BACCINI – CECCON

IV:      RUTELLA

VAR:     MERAVIGLIA

AVAR:     SOZZA

EMPOLI – CAGLIARI       h.15.00

LA PENNA

ZINGARELLI – ROSSI M.

IV:     PRONTERA

VAR:     AURELIANO

AVAR:      MARINI

TORINO – H. VERONA     h. 15.00

BONACINA

PASSERI – COSTANZO

IV:       MONALDI

VAR:     GHERSINI

AVAR:     FABBRI

ATALANTA – LAZIO     h. 18.00

CHIFFI

SCATRAGLI – BAHRI

IV:     MARINELLI

VAR:      DI PAOLO

AVAR:       ABISSO

ROMA – JUVENTUS     h. 20.45

COLOMBO

IMPERIALE – BERTI

IV:       ZUFFERLI

VAR:      DI BELLO

AVAR:      MAZZOLENI

BOLOGNA – NAPOLI     Lunedì 07/04 h. 20.45

MASSA

MELI – ALASSIO

IV:     SACCHI

VAR:     MARINI

AVAR:       ABISSO

Zoff sicuro: «La Juve andrà in Champions, il Milan aveva una squadra da scudetto. Il prossimo turno sarà decisivo per un motivo»

Le parole di Dino Zoff, ex portiere della Juve, sulla stagione del club bianconero e del Milan in Serie A. Tutti i dettagli in merito

Dino Zoff ha parlato a Tuttosport della stagione di Juve e Milan.

JUVE IN CHAMPIONS – «Vedo ampie possibilità di qualificazione, il potenziale è importante e può compensare all’ennesimo infortunio in difesa».

PROSSIMO TURNO DECISIVO – «L’Atalanta ha perso margine, ma ha una qualità sufficiente a difendere il terzo posto. Lo scontro diretto di domenica sera non darà verdetti ma indicazioni molto importanti».

MILAN – «Lo vedo fuori da giochi, nonostante un organico che a livello di singoli dovrebbe essere tra gli accreditati a vincere lo scudetto».

Ranking Fifa aggiornato, novità per l’Italia: la posizione

La Fifa ha pubblicato un nuovo aggiornamento sul ranking dopo la pausa nazionali. Tutti i dettagli sull’Italia di Luciano Spalletti

La Fifa, dopo l’ultima pausa nazionali, ha aggiornato il ranking. L’Italia di Spalletti rimane in nona posizione nonostante l’eliminazione dalla Nations League. Sorpasso della Spagna al secondo posto sulla Francia. Di seguito la top ten.

LA TOP 10

  1. Argentina – 1886.16
  2. Spagna – 1854.64
  3. Francia – 1852.71
  4. Inghilterra – 1819.2
  5. Brasile – 1776.03
  6. Paesi Bassi – 1752.44
  7. Portogallo – 1750.08
  8. Belgio – 1735.75
  9. Italia – 1718.31
  10. Germania – 1716.9

Inter, Bastoni: «Nel calcio una vita di sacrifici, non li fanno solo muratori ed operai! Andare via dall’Atalanta è stata la scelta migliore»

Le parole di Alessandro Bastoni, difensore dell’Inter, sulla sua esperienza in nerazzurro e nel mondo del calcio. Tutti i dettagli

Alessandro Bastoni ha parlato della sua avventura all’Inter a Stasera c’è Cattelan.

SACRIFICI NEL CALCIO – «C’è qualcosa a cui mi aggrappo per mantenere alto il livello? È una cosa personale, dipende tanto dal percorso che uno ha avuto. Nel corso della carriera ho incontrato le persone giuste al momento giusto. Davanti a tutto metto i sacrifici che ho fatto. Per la gente in generale i sacrifici li fanno soli gli operai o i muratori. Se non sei dentro a questo mondo fai fatica a capire i sacrifici che fa un giocatore. Giochiamo talmente tanto che siamo sempre lontano dalle famiglie. Il discorso si riduce sempre a “eh ma guadagni milioni”, però per me è una cosa sbagliatissima: il tempo è una cosa impagabile e non te lo restituisce nessuno. Se facciamo ancora i ritiri? Almeno uno a settimana, il sabato prima della partita, poi la domenica giochiamo, lo stesso quando giochiamo il mercoledì. Dormo a casa due-tre notti a settimana. Poi i giorni in cui dormo a casa sono via fino alle 14:00 per via degli allenamenti, quindi il tempo a casa è veramente ristretto».

INTER SQUADRA DEL CUORE – «Finale di Champions del 2010? Avevo 11 anni, sarò stato a letto perché avevo scuola. Scherzo, la guardavo con mio papà, è stato lui a trasmettermi la passione per l’Inter. Ho una foto, che ho pubblicato anche su Instagram, in cui guardiamo quella partita. Cosa si prova a giocare per la squadra del cuore? Ho fatto 11 anni di settore giovanile con l’Atalanta e ho affrontato non so quante volte l’Inter, in quei momenti non mi stava molto simpatica. Facevo i miei interessi. Poi da grande, quando rappresenti i colori che ami è il massimo della vita. Non dovevo più cercare i risultati della mia squadra del cuore, perché ne facevo parte».

LEADERSHIP – «Sono uno che parla negli spogliatoi? Sì sì, ma non c’è bisogno di parlare sempre. C’è un livello talmente alto che uno sa dove sbaglia, al massimo potrei dire qualcosa in merito all’atteggiamento nel caso in cui le cose non stiano andando bene. C’è mai stato qualche compagno che ha detto “ora parla anche Bastoni”? No perché in passato ho avuto l’umiltà di riconoscere quando parlare o meno. In spogliatoio parlano tanto Lautaro e Barella, ma non abbiamo la cultura che uno parla e tutti stanno zitti. Non c’è più il nonnismo che c’era una volta. Ci sono passato nei primi anni di carriera, ora fortunatamente non c’è più. Ad esempio all’Atalanta succedeva con Stendardo, Masiello e Zukanovic. Una volta ho fatto un tunnel in allenamento ed è finito il mondo. Non lo trovo giusto. Fortunatamente c’è più cultura ora».

ESORDIO – «È arrivato con Gasperini, poi sono finito nel dimenticatoio, nonostante avessimo vinto contro la Sampdoria di Quagliarella, Muriel e Skriniar. Poi boh, sono stato accantonato. Sono valutazioni che fanno gli allenatori, avevo 17 anni. Non potevo farci nulla. Nel caso uno non riesca a ricevere il giusto riconoscimento, il mio consiglio è quello di cambiare per fare il salto di qualità: vale per qualsiasi lavoro, non solo per il calcio».

TRA I MIGLIORI AL MONDO – «Sono uno dei primi difensori che interpreta il ruolo così, che si spinge molto in attacco. Lo faceva già un po’ Toloi all’Atalanta, ma con così tanta costanza forse sono il primo. Le mie caratteristiche aiutano, mi piace portare la palla. In Nazionale non posso farlo perché giochiamo in questo modo.” Poi i migliori difensori di sempre per caratteristiche: “Senso della posizione: Chiellini. Anticipo: Cannavaro. Colpo di testa: Van Dijk. Lancio: io. Senso del goal: Sergio Ramos».

SOCIAL – «Situazione Maguire? È una situazione pesante per lui. È normale quando vieni pagato tanto che le pressioni aumentano. A Manchester lo sappiamo che è difficile, ovunque va lì si trova in difficoltà. Un po’ lo capisco. Spesso manca il rispetto verso di noi. Non puoi insultarmi la famiglia o augurarmi la morte perché ho fatto un errore. I social hanno portato questa cosa malsana. Poi c’è chi va dritto per la sua strada e se ne sbatte e chi meno. Parlo ad esempio al tifoso dell’Inter che fischia un suo giocatore o lo va ad insultare sui social, è controproducente. Io vado a leggere i commenti, mi infastidisce vedere certe cose. Poi magari capita che ti trovano in giro e ti chiedono la foto. Sta a te distinguere le critiche delle persone. C’è una cattiveria e un’invidia che fa paura».

FINALE DI CHAMPIONS PERSA – «Affrontare il City e giocarcela alla pari contro la squadra che in quel momento è la più forte al mondo ti fa capire che puoi giocartela. Perderla in quel modo ha fatto tanto male, anche perché è l’ultima partita della stagione. Una partita di campionato è un conto, ma la finale di Champions può essere che la giochi una volta nella vita. Il nuovo format mi piace, anche perché giochi fin da subito contro squadre forti. Però tra questo nuovo formato e il Mondiale per Club giochiamo troppo. Se finiamo a metà luglio e riprendiamo ad inizio agosto, è dura. In più il Mondiale si gioca in piena estate, farà caldissimo e siamo stanchi per la stagione appena conclusa. Vedremo come andranno le cose in questi anni e che impatto avrà».

PERSA – «Affrontare il City e giocarcela alla pari contro la squadra che in quel momento è la più forte al mondo ti fa capire che puoi giocartela. Perderla in quel modo ha fatto tanto male, anche perché è l’ultima partita della stagione. Una partita di campionato è un conto, ma la finale di Champions può essere che la giochi una volta nella vita. Il nuovo format mi piace, anche perché giochi fin da subito contro squadre forti. Però tra questo nuovo formato e il Mondiale per Club giochiamo troppo. Se finiamo a metà luglio e riprendiamo ad inizio agosto, è dura. In più il Mondiale si gioca in piena estate, farà caldissimo e siamo stanchi per la stagione appena conclusa. Vedremo come andranno le cose in questi anni e che impatto avrà».

Barcellona, Flick: «Finale coppa? C’è da essere orgogliosi, battere l’Atletico è difficile. Giochiamo per vincere tutto!»

Le parole di Hans Flick, allenatore del Barcellona, dopo la vittoria in semifinale di Copa del Rey contro l’Atletico Madrid. Tutti i dettagli

Hans Flick ha parlato nel post partita di Atletico Madrid-Barcellona di Copa del Rey, terminata 0-1.

VITTORIA – «Non è facile vincere due volte qui, ma ci siamo riusciti grazie alla mentalità dei ragazzi. Nel secondo tempo hanno dimostrato personalità e hanno saputo difendere il vantaggio, nonostante la giovane età. La difesa a quattro ha fatto un ottimo lavoro, ma è stato un compito di squadra».

NON PRENDERE GOL – «Sono molto felice e orgoglioso del coraggio della squadra. L’Atlético è tra le migliori squadre in Spagna e in Europa, quindi uscire da qui senza subire gol è una grande soddisfazione. La chiave è stata il gol nel primo tempo e la resistenza nella ripresa contro i loro cross».

MIGLIORAMENTI – «Abbiamo fatto grandi passi avanti, la squadra ha capito cosa serve per vincere. E non siamo solo in undici: tutti sono fondamentali per il successo. Il club può essere molto orgoglioso di questi giocatori».

VINCERE TUTTO – «Sognare è bello, ma ora dobbiamo pensare al recupero e alle prossime partite. Prima della finale ci aspettano impegni importanti, a partire dalla sfida contro il Betis. Il Clásico sarà una partita speciale, ma siamo il Barça e giochiamo per vincere titoli. Nulla è facile, dobbiamo restare concentrati».

Bologna, ad un passo il rinnovo di Italiano: accordo vicino, i rossoblù lo blindano così!

Le ultime sul futuro di Vincenzo Italiano, allenatore del Bologna, con il possibile rinnovo di contratto con il club rossoblù. I dettagli

Secondo quanto riportato nell’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, sarebbe ormai imminente il rinnovo di contratto di Vincenzo Italiano con il Bologna. Il club rossoblù avrebbe infatti trovato l’accordo totale con l’allenatore per un contratto fino al 2027.

Il tutto verrà però definito ufficialmente solo al termine della stagione, visto che le parti preferiscono restare concentrate sul campo tra Serie A e Coppa Italia.

Juve, Zambrotta: «L’esonero di Motta è stato sbagliato, il progetto mi piaceva! Tudor? La storia ci dice una cosa…»

Le parole di Gianluca Zambrotta, ex calciatore della Juve, sul cambio in panchina da Motta a Tudor. Tutti i dettagli in merito

Gianluca Zambrotta ha parlato a La Stampa del cambio in panchina che c’è stato alla Juve.

ESONERO MOTTA – «Devo essere sincero, io ero contrario all’esonero di Thiago, perché era stato impostato un progetto a lungo termine che a me piaceva moltissimo. All’inizio si respirava grande entusiasmo per la scelta di un allenatore giovane che proponeva un’idea di calcio diversa da quella che si vede in giro. Purtroppo ha pagato le eliminazioni ravvicinate con PSV ed Empoli, poi le batoste con Atalanta e Fiorentina hanno fatto il resto. Bisogna essere realistici: se alla Juve non vinci, poi l’allenatore è il primo che ne paga le conseguenze. Ma le responsabilità vanno distribuite anche tra società e giocatori, anche se Yildiz e Vlahovic secondo me avrebbero meritato un utilizzo diverso».

TUDOR – «Lo conosco bene, era importante per noi in quella Juve. Dava sempre il massimo, come fa anche da allenatore per quello che ho potuto vedere in questi anni. È l’uomo giusto? Sì, lo dice la sua storia. È un allenatore subentrato parecchie volte e ha sempre fatto bene, all’Udinese, al Verona, alla Lazio. Sa dare la scossa, spero che basti per portare la Juve in Champions. Quello che bisogna fare è ridare entusiasmo, credo che Igor l’abbia già fatto. La vittoria col Genoa può aver dato la serenità necessaria per ripartire».

LEGAME CON LA JUVE – «A fare la differenza può essere la sua capacità di rivitalizzare la squadra, devo dire che il modo in cui si è posto mi è già piaciuto molto. Ricreare un legame con i tifosi può aiutare in questa fase, il senso di appartenenza è sempre fondamentale. Ma penso anche che il concetto di “juventinismo” sia un po’ forzato, se si ripensa ad allenatori vincenti come Trapattoni, Lippi o Allegri vediamo che non c’erano legami diretti con la storia bianconera».

Icardi attacca Mourinho: «Non solo giocano a pallamano, ora fanno anche boxe…»

Il duro attacco di Mauro Icardi, attaccante argentino del Galatasaray, contro José Mourinho dopo Fenerbahce-Galatasaray

Mauro Icardi ha attaccato nuovamente José Mourinho dopo Fenerbahce-Galatasaray, terminata con il punteggio di 1-2. L’allenatore portoghese è infatti stato protagonista di un gesto contro il collega Okan Buruk, che ha già fatto il giro del Mondo. Una situazione che l’ex attaccante dell’Inter ha sottolineato attraverso una storia pubblicata sul suo profilo Instagram.

ICARDI CONTRO MOURINHO – «Non giocano solo a pallamano. Fanno anche boxe!».

Milan, tutto fatto per Paratici: firma in arrivo, ma spunta una clausola

Le ultime sul nuovo direttore sportivo del Milan, con la firma di Fabio Paratici sempre più vicina. Tutti i dettagli in merito alla trattativa

Secondo quanto riportato nell’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, il Milan avrebbe ormai incassato il sì definitivo di Fabio Paratici per diventare il nuovo direttore sportivo. Da sistemare solo gli ultimi dettagli, con una particolare clausola.

I rossoneri vogliono infatti assicurarsi una via d’uscita blindata in caso di condanna penale del dirigente nel processo per l’inchiesta sui bilanci della Juventus.

Calciomercato Juve, in dubbio il futuro di Conceicao e Kolo Muani: un fattore decisivo, la situazione

Le ultime sul futuro con la Juve di Francisco Conceicao e Randal Kolo Muani in vista del calciomercato estivo. Tutti i dettagli

Secondo quanto riportato nell’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, il futuro di Francisco Conceicao e Randal Kolo Muani alla Juve resta in dubbio. Decisiva sarà infatti l’eventuale qualificazione alla prossima Champions League.

Una situazione che, in caso di mancato riscatto, impedirebbe ai due calciatori arrivati in prestito anche di disputare il Mondiale per Club con i bianconeri.

Moviola Milan-Inter, Fabbri bocciato: quanti errori sui gialli, il giudizio

Il giudizio sull’operato di Michael Fabbri nella sfida tra Milan-Inter, valida per la semifinale d’andata di Coppa Italia. I dettagli

L’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport commenta la prestazione arbitrale di Michael Fabbri nella sfida tra Milan–Inter.

GIUDIZIO – «Al 18’, Theo ammonito su Bisseck e al 24’ Frattesi graziato su Pulisic: stesso principio, decisioni diverse. Al 26’ e al 30’ “silent-check” per tocco di Darmian in area e di Leao (non punibile). Eccessivo (14’ st) il giallo a Bisseck per il duello con Leao. Al 25’, spintina di Pulisic in area a Bastoni: niente. Al 35’ Calhanoglu su Jimenez: sfiora la palla sì ma passando in maniera fallosa dal piede sinistro, fischio mancante. Al 43’ è Bastoni che – nel cercare palla – calcia Reijnders».

Chelsea-Tottenham: dove vederla, orario e probabili formazioni

A Stamford Bridge la sfida di Premier League tra Chelsea-Tottenham: le ultimissime di formazione con orario e dove vederla in tv

A Stamford Bridge a Londra si giocherà la gara valevole per la 30ª giornata di Premier League tra Chelsea-Tottenham. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

Chelsea (4-2-3-1): Sanchez; Fofana, Badiashile, Colwill, Cucurella; Reece James, Caicedo; Sancho, Enzo Fernandez, Nkunku; Neto. Allenatore: Maresca.

Tottenham (4-3-3): Vicario; Spence, Romero, Davies, Udogie; Bentancur, Gray, Bissouma; Johnson, Solanke, Tel. Allenatore: Postecoglou.

Orario e dove vederla in tv

Chelsea-Tottenham si gioca alle ore 21:00 di giovedì 3 aprile per la 30ª giornata di campionato di Premier League. Verrà trasmessa in esclusiva su Sky Sport Calcio. La partita sarà visibile in streaming per i clienti Sky su Sky Go o per i clienti NOW TV sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Le prime pagine sportive nazionali – 3 aprile

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli

Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola. Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia. Punto di riferimento ogni giorno tanto per gli addetti ai lavori quanto per gli appassionati.

Inzaghi post Milan Inter: «Potevamo andare in vantaggio, ma abbiamo sprecato troppo. Proveremo a fare questo al ritorno»

Milan Inter, le parole dell’allenatore Simone Inzaghi nel post partita della semifinale di Coppa Italia 2024/2025

Ai microfoni di SportMediaset, l’allenatore Simone Inzaghi ha voluto parlare così della semifinale d’andata di Coppa Italia 2024 2025 Inter Milan.

LA PARTITA – «Potevamo andare in vantaggio nel primo tempo in due occasioni. Il gol subito probabilmente ci ha aiutato perché abbiamo fatto meglio nella seconda frazione. Sappiamo che non è facile giocare contro il Milan. Sul primo gol c’è stato un rimpallo clamoroso tra Thuram e Frattesi che è finito nei loro piedi».

RITORNO– «Non abbiamo fatto calcoli. Speriamo nella gara di ritorno di avere più scelte».

LE PROSSIME PARTITE – «Sappiamo di avere più partite del Milan da giocare ma proviamo grandissimo orgoglio. Ho la fortuna di allenare questo gruppo: sono veramente felice di essere il loro allenatore».

Conceicao sicuro: «Noi passeremo il turno! Sono tre mesi che sono qua e ho capito questo dal Milan»

Milan Inter, le parole dell’allenatore Conceicao nel post partita della semifinale di Coppa Italia 2024/2025

Ai microfoni di SportMediaset, l’allenatore Conceicao ha voluto parlare così della semifinale d’andata di Coppa Italia 2024 2025 Inter Milan.

LA PARTITA – «Crediamo nel passaggio del turno, questa finale la vogliamo tanto. Ci tengo davvero a ringraziare il pubblico perché con noi è stato fantastico. Abbiamo fatto una partita molto intelligente, soprattutto sotto il piano difensivo».

LE OCCASIONI – «Anche noi abbiamo avuto tante occasioni. Credo che nel primo tempo sono stati pericolosi sulle palle inattive ma noi anche, sia nella prima che nella seconda frazione di gioco. Il risultato che è maturato è quello giusto e io sono molto contento per l’atteggiamento che ha mostrato la squadra. Vogliamo vincere la Coppa Italia».

PASSARE DA DESTRA A SINISTRA – «Passare da destra a sinistra velocemente? Questa è stata una situazione preparata, volevamo creare superiorità numerica. Credo che gli abbiamo creato delle grandi difficoltà».

ALTI E BASSI – «Sono tre mesi che sono qua. Quando sono arrivato abbiamo vinto la Supercoppa. Poi, da lì, abbiamo giocato sempre ogni tre giorni. Solo nell’ultimo periodo ho avuto la squadra maggiormente a disposizione. So che può sembrare una scusa ma non è così: stiamo cercando di dare continuità».

Abraham: «Contento per il goal. Milan, devi crederci al ritorno. Stagione difficile, ma io credo che…»

Milan Inter, le parole del centravanti Abraham nel post partita della semifinale di Coppa Italia 2024/2025

Ai microfoni di SportMediaset, il centravanti rossonero Abraham ha voluto parlare così della semifinale d’andata di Coppa Italia 2024 2025 Inter Milan.

LE PAROLE – «Sono molto contento per il gol sia per me che per la mia squadra. La mia rete è stata molto importante per noi. Crediamo al passaggio del turno. Ballottaggio con Gimenez? Da attaccante ho pensato solo a rimanere concentrato e ad aspettare la mia opportunità. Sappiamo che siamo una squadra molto forte, per noi ogni partita è una finale. Abbiamo giocato con grande passione: sinceramente non so spiegarmi perché non giochiamo sempre così. Abbiamo attraversato una stagione molto difficile».

Calhanoglu sicuro: «Milan Inter partita equilibrata, ma noi passeremo grazie a quella cosa»

Milan Inter, le parole del giocatore nerazzurro Calhanoglu nel post partita della semifinale di Coppa Italia 2024/2025

Ai microfoni di SportMediaset, il giocatore nerazzurro Calhanoglu ha voluto parlare così della semifinale d’andata di Coppa Italia 2024 2025 Inter Milan.

PIU’ LA GIOIA PER IL PAREGGIO O IL RAMMARICO? – «E’ stata una partita equilibrata, loro hanno avuto qualche occasione e pure noi, nel secondo tempo abbiamo spinto di più , abbiamo preso un gol che non può succedere ma non abbiamo mollato. Oggi è stato importante non perdere, perché al ritorno abbiamo una partita».

IL RITORNO IN CASA CON LA SPINTA DEI TIFOSI? – «C’è ancora tempo per la seconda partita, adesso dobbiamo concentraci sul Parma che per noi è importante perché stiamo puntando ad un obiettivo molto importante. Dopo ci penseremo».

Moviola Milan Inter, l’episodio chiave del match di Coppa Italia

Moviola Milan Inter, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la semifinale di Coppa Italia 2024 2025

L’episodio chiave della moviola del match Milan Inter, valevole per la Semifinale d’andata della Coppa Italia 2024/2025. La situazione raccolta da Fabbri.


L’EPISODIO CHIAVE

7′ Intervento di Thiaw ai danni di Thuram: Fallo sulla trequarti, Fabbri prima concede il vantaggio poi fischio la punizione.

🟨 19′ Ammonito Theo Hernandez: Thiaw di nuovo in ritardo e duro su Thuram. Brutto intervento e cartellino giallo.

30′ Possibile mano di Leao: Thuram fa carambolare il pallone sul braccio del portoghese, ma l’intervento è regolare in quanto la palla va prima sul corpo

🟨 53′ Scintille tra Jimenez e Carlos Augusto con giallo ad Acerbi: Parapiglia, viene ammonito Acerbi dalla panchina, mentre stava facendo riscaldamento.

Milan Inter 1-1: Tutto rimandato al ritorno. E’ pareggio tra rossoneri e nerazzurri

Al San Siro è tempo di Milan-Inter. Nella semifinale di andata di Coppa Italia c’è il derby! Sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca LIVE

Al San Siro, c’è il derby di Milano. Milan–Inter si affrontano per la semifinale di andata della Coppa Italia 2024/2025.


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FORMAZIONI

MILAN (4-2-3-1): Maignan; Walker, Gabbia, Thiaw, Hernández; Fofana, Reijnders; Jiménez, Pulisic, Leão; Abraham. A disp.: Sportiello, Torriani; Florenzi, Pavlović, Terracciano, Tomori; Bondo; Chukwueze, Gimenez, João Félix, Jović, Sottil. All.: Conceição.

INTER (3-5-2): Martínez; Bisseck, De Vrij, Bastoni; Darmian, Frattesi, Çalhanoğlu, Barella, C. Augusto; Thuram, Correa. A disp.: Di Gennaro, Sommer; Acerbi, Aidoo, Dimarco, Pavard, Re Cecconi; Mkhitaryan, Zalewski; Arnautović, Berenbruch, Lavelli. All.: Inzaghi.

Mourinho, ma cosa fai? José aggredisce il tecnico del Galatasaray dopo la sconfitta! Ora il portoghese è nei guai – VIDEO

Mourinho, il tecnico del Fenerbahce prende per il naso Okan Buruk durante la sfida contro il Galatasaray: il gesto sta facendo il giro del web

Il tecnico del Fenerbahce José Mourinho sta facendo molto parlare di sé in Turchia: soprattutto quando dall’altra parte c’è un match importante contro il Galatasaray. Nel mezzo è arrivato anche un bruttissimo gesto da parte dell’ex allenatore dell’Inter.

José Mourinho ha infatti aggredito l’allenatore del Galatasaray prendendolo letteralmente per il naso. Ora non resta che aspettare la decisione della giustizia sportiva.

Messias racconta: «Ho passato un momento molto difficile. Sono concentrato su quell’obiettivo. Futuro? Solo il Genoa»

Messias, fantasista del Genoa, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione tra presente e futuro: con l’obiettivo di continuare a crescere

Junior Messias, fantasista del Genoa, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione a ultimouomo.com. 

LE PAROLE – «Non è stato un periodo facile, per niente. Da fuori cinque mesi di assenza non sembrano tanti, ma per un infortunio lo sono, soprattutto perché all’inizio non sembrava nulla di grave. E infatti sono rientrato ad allenarmi sul campo quattro o cinque volte in questi mesi, ma poi succedeva sempre la stessa cosa, una ricaduta nello stesso punto. Abbiamo cercato di capire se fosse la caviglia, il ginocchio, il polpaccio perché succedeva sempre qualcosa al polpaccio, ma non sapevamo da dove avesse origine. Alla fine siamo riusciti a capire che si trattava di un problema alla cartilagine del ginocchio, per cui quando correvo, e soprattutto quando facevo dei cambi di velocità, rischiavo di sovraccaricare il soleo. Per fortuna, comunque, dopo che abbiamo capito meglio il problema siamo riusciti a superarlo. Ora come sto? Bene. Dopo essere rientrato ho avuto una piccola lesione, ma niente di grave. Non mi dà dolore o fastidio, siamo prudenti e cerchiamo in ogni modo di evitare ricadute, ma sto bene. E anche la squadra per fortuna va molto meglio adesso. Siamo stati uniti e siamo riusciti a tirarci fuori dalla crisi, ora stiamo facendo bene da un po’; e anche se si può sempre migliorare in tante cose nel gioco, era importante che arrivassero i risultati e un po’ di tranquillità. Il futuro? Ti dico la verità: io penso alla giornata, e a godermi ogni giornata. Adesso sono concentrato sul finire bene questa stagione e trovare la forma migliore, poi si vedrà. Mi trovo benissimo comunque, con tutti: i miei compagni, i ragazzi dell’infermeria, il mister, lo staff, il direttore sportivo. Siamo una bella squadra, un gruppo unito, e ora i risultati stanno arrivando, siamo a metà classifica. Quindi sì, sono felice qui»

Calciomercato Roma, Ndicka ricercato da due big europee. I giallorossi pretendono quella cifra per giugno

Calciomercato Roma, Ndicka fortemente nel mirino di molte squadre di Premier League. Valutazione importante del blocco giallorosso

Secondo quanto riportato da CaughyOffside, ci sono delle novità importanti per quanto riguarda il calciomercato Roma: su tutti Ndicka che sta facendo una stagione all’altezza della situazione con Claudio Ranieri in panchina.

Arsenal e Newcastle sono fortemente intenzionati a fare loro il giocatore a giugno, ma dall’altra parte la Roma pretende una cifra economica molto importante: soprattutto se la cifra si aggira intorno ai 40 milioni.

Napoli, buone notizie per Conte e per la corsa scudetto? Ecco le ultime sul recupero di McTominay

Arrivano buone notizie a Napoli dal fronte infortuni. Torna ad allenarsi in gruppo Scott McTominay. I dettagli dall’allenamento odierno

Arrivano buone notizie per Antonio Conte e il Napoli dal fronte infortuni. Gli azzurri, tornati ad allenarsi in giornata dopo due giorni di riposo concessi dall’allenatore dopo il successo contro il Milan di domenica, ricompongono il centrocampo titolare in vista del Bologna.

Mentre restano ancora da monitorare le condizioni di Leonardo Spinazzola, infatti, si è rivisto, dopo l’influenza, Scott McTominay. Lo scozzese è tornato ad allenarsi in gruppo, insieme a Frank Zambo Anguissa e Stanislav Lobokta, usciti dal campo affaticati contro i rossoneri.

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