Pagina 994 – Calcio News 24

Calciomercato Roma, Ndicka ricercato da due big europee. I giallorossi pretendono quella cifra per giugno

Calciomercato Roma, Ndicka fortemente nel mirino di molte squadre di Premier League. Valutazione importante del blocco giallorosso

Secondo quanto riportato da CaughyOffside, ci sono delle novità importanti per quanto riguarda il calciomercato Roma: su tutti Ndicka che sta facendo una stagione all’altezza della situazione con Claudio Ranieri in panchina.

Arsenal e Newcastle sono fortemente intenzionati a fare loro il giocatore a giugno, ma dall’altra parte la Roma pretende una cifra economica molto importante: soprattutto se la cifra si aggira intorno ai 40 milioni.

Napoli, buone notizie per Conte e per la corsa scudetto? Ecco le ultime sul recupero di McTominay

Arrivano buone notizie a Napoli dal fronte infortuni. Torna ad allenarsi in gruppo Scott McTominay. I dettagli dall’allenamento odierno

Arrivano buone notizie per Antonio Conte e il Napoli dal fronte infortuni. Gli azzurri, tornati ad allenarsi in giornata dopo due giorni di riposo concessi dall’allenatore dopo il successo contro il Milan di domenica, ricompongono il centrocampo titolare in vista del Bologna.

Mentre restano ancora da monitorare le condizioni di Leonardo Spinazzola, infatti, si è rivisto, dopo l’influenza, Scott McTominay. Lo scozzese è tornato ad allenarsi in gruppo, insieme a Frank Zambo Anguissa e Stanislav Lobokta, usciti dal campo affaticati contro i rossoneri.

Parma, Chivu si prepara: «Ecco com’è affrontare l’Inter. Quella del triplete o l’attuale? Penso questo»

Ha parlato del suo passato all’Inter Cristian Chivu, attuale allenatore del Parma, in vista della sfida di campionato ai nerazzurri

Cristian Chivu, allenatore del Parma, ha parlato ai microfoni di CBS Sport durante il programma Morning Footy, parlando della prossima partita contro l’Inter, sua ex squadra da giocatore.

SULLA PARTITA: «Non è mai facile affrontare l’Inter, conosciamo la forza della squadra di Inzaghi, è una delle migliore se non la migliore in Italia, oltre ad essere tra le top in Europa. Sappiamo quanto sarà difficile, stiamo cercando di prepararla al meglio, dovremo esser la versione migliori di noi stessi. Dobbiamo credere di poter fare una grande partita contro di loro per ottenere un buon risultato».

MIGLIOR INTER: «Tra questa e quella del Triplete? Non lo so, sono due grandissime squadre. Il gioco è cambiato, non so se in meglio o in peggio, ma il periodo del 2010 rimarrà unico. Era un gruppo di grandi giocatori di personalità e leadership, il triplete non cade dal cielo, è qualcosa che costruisci e su cui lavori nel tempo. La personalità di quella squadra era fantastica. Questa Inter è una squadra forte, abbastanza per credere di poter replicare quanto successo 15 anni fa. È una delle squadre migliori in Europa e la migliore in Italia. Spero solo che sabato il Parma possa battere questa Inter».

Marotta nel pre partita di Milan-Inter: «Triplete? Ecco cosa vi dico! A Sala dico che non vogliamo vincere solo lo scudetto»

Il presidente e amministratore delegato dell’Inter, Beppe Marotta, ha parlato così prima della semifinale d’andata di Coppa Italia contro il Milan

Nel corso del prepartita di Milan Inter, gara d’andata delle semifinali di Coppa Italia, il presidente nerazzurro Beppe Marotta ha presentato così quello che sarà il quarto derby stagionale.

TRIPLETE? – «Io non parlo di Triplete, l’obiettivo primo era essere presente in tutti questi obiettivi a questo punto. Oggi inizia il primo test, con la gara di ritorno che decreterà la finalista. Siamo contenti di recitare da protagonisti».

SALA MI HA RISPOSTO SUL MIO SCETTICISMO DICENDO DI PENSARE A VINCERE LO SCUDETTO? – «Risposta facile: il mio scetticismo non era legato al progetto, ma al gap che passa tra i nostri club e l’Europa. Solo 2 stadi nuovi su 150 sono stati costruiti in Italia. Il Ministro Abodi sta per nominare un commissario ad hoc per gli stadi. Non volevo urtare il sindaco per questo discorso pieno di difficoltà. Poi al sindaco dico che non vogliamo vincere solo lo Scudetto ma anche la Coppa Italia».

CONTENTO DI ESSERE IN CORSA SU TUTTO O MEGLIO SCEGLIERE UNA SOLA STRADA? – «Vorrei imboccare tutte le strade, la storia del club dice che dobbiamo essere protagonisti. Non escluderei questa competizione a discapito di un’altra. Oggi ringrazio l’area tecnica perché questo risultato è frutto della cultura del lavoro e del senso di appartenenza, valori importanti nel calcio di oggi».

ROSE PROFONDE O ROTAZIONI DEI GIOCATORI? – «Tutti gli addetti ai lavori stanno valutando la rosa da impostare, tra Fair Play Finanziario e calendario ricco di impegni. Oggi è un calcio di maggiore intensità, con contrasti ad alta velocità e con un numero alto di infortuni muscolari. Il fisico non può reggere tutte queste partite, bisogna usare buonsenso tra club e Federazioni per un calendario più armonizzato».

Furlani nel pre partita di Milan-Inter: Coppa Italia obiettivo stagionale, i derby sono sempre diversi. Paratici e Ibrahimovic? Dico questo»

Furlani ha rilasciato un’intervista a Mediaset a pochi minuti dall’inizio della sfida di Coppa Italia Milan-Inter: le sue parole

Furlani ha concesso un’intervista a Mediaset. Di seguito le sue parole a pochi minuti dal calcio d’inizio sul match di Coppa Italia del suo Milan contro l’Inter.


LA PARTITA – «Oggi sarà una partita molto importante, i derby sono sempre diversi. La Coppa Italia è un obiettivo da inizio stagione».

DIRETTORE SPORTIVO – «Non siamo contenti dei risultati sportivi di questa stagione, il nostro obiettivo è migliorarli e stiamo lavorando per ottenere dei risultati migliori. Non abbiamo deciso o chiuso con nessuno. Paratici? Non commento ruoli o soggetti».

IBRAHIMOVIC – «Zlatan è sembrato assente a voi ma non lo è stato per me. Noi lavoriamo sempre in totale armonia, forse all’esterno c’è un po’ di confusione. Sicuramente farà parte del nostro progetto».

RUOLO NUOVO DIRETTORE SPORTIVO – «Non abbiamo avuto nelle ultime due stagioni un Direttore Sportivo tradizionale, abbiamo diviso questo lavoro tra varie persone. Adesso stiamo valutando di prendere una persona più solida anche se il gruppo di lavoro rimarrà».

Moggi, frecciatina a Motta: «Ha fatto il contrario di quello che farebbe un allenatore, vi spiego». Poi su Giuntoli e Tudor…

Moggi a tutto tondo sul momento in casa Juve: tutte le dichiarazioni del dirigente sul mister bianconero

L’’ex dirigente della Juve Luciano Moggi ha parlato a Juventibus per analizzare l’esonero di Thiago Motta e l’arrivo di Tudor sulla panchina bianconera.

SCAMBIO TUDOR-THIAGO MOTTA «Tudor? Hanno fatto bene, ma dovevano chiamarlo prima. Thiago Motta ha fatto il contrario di quello che farebbe un allenatore. Ha distribuito le fasce da capitano, ha cambiato i ruoli, ha fatto giocare Koopmeiners con la febbre… ci sarebbero mille cose. Gli è stato permesso e lui ha fatto il mestiere come sapeva. Poi si sono accorti che avrebbe portato la Juve nel baratro in classifica, ma troppo tardi. Ora la Juve deve lottare contro squadre buone, speriamo ce la faccia. Se lo avessero fatto dopo il PSV… le opinioni dei giocatori non convergevano con l’allenatore e lì andava fatto il cambiamento».

GIUNTOLI – «Se Giuntoli ha lavorato di comune accordo con Thiago Motta, è responsabile anche lui. Se Thiago Motta ha fatto di testa sua, come a me sembra, c’è solo un responsabile che doveva essere mandato via prima».

TUDOR – «Ha la maglia della Juventus nella testa. È venuto dove altri avevano rifiutato, ha fatto un contratto di due mesi, impegnandosi al grande per portare la Juve, è attaccato ai colori e cercherà di fare tutto il possibile».

La Francia e la Ligue 1 tremano ancora per i diritti TV. Possibile interruzione degli accordi con Dazn: i dettagli

Trema ancora il calcio francese in tema diritti TV, con Dazn che vorrebbe interrompere l’accordo con la Ligue 1 già al termine di questa stagione

Non si calmano le acque in Francia in materia di diritti TV. La situazione già critica per la Ligue 1, massimo campionato francese, non sembrerebbe migliorare in vista della nuova stagione, anzi.

Come riportato da RMC Sport, infatti, Dazn e la Ligue 1 proseguono i propri scontri con i rapporti che sarebbero ormai ai minimi storici.

Mentre i club della Ligue 1 devono ancora ricevere 140 milioni di euro di diritti televisivi nazionali (in due rate) entro la fine della stagione, le discussioni tra la LFP e Dazn sono rimasti bloccati. Una situazione che non piace all’emittente, che al momento minaccia di non voler pagare le rate restanti: non solo, ci sarebbe la volontà di interrompere la collaborazione.

Diversi problemi, non risolti, ai quali si aggiungerebbero anche le stime non rispettate degli abbonamenti su Dazn. Per questo motivo, nei prossimi giorni potrebbero esserci ulteriori novità sul tema.

Milan Inter in Coppa Italia, Pulisic a caccia di un record! Lo statunitense può entrare nella storia del Milan

Milan Inter può essere una giornata da Record per Christian Pulisic. Lo statunitense a caccia della storia rossonera in caso di gol. Ecco perché

Questa sera, alle 21, al San Siro ci sarà il derby di Milano, Milan–Inter, valido per la semifinale di andata della Coppa Italia 2024-2025.

Un match fondamentale soprattutto per i rossoneri, per rialzare una stagione sin qui complicata, ma anche per l’Inter ancora in corsa per il triplete. Oltre che per Christian Pulisic, centrocampista del Milan che nella doppia sfida di Coppa Italia punta ad un record che lo iscriverebbe nella storia del club rossonero.

Già a segno nel derby di campionato e in quello di Supercoppa, infatti, Pulisic potrebbe essere il primo giocatore della storia del Milan a realizzare un gol in tre diverse competizioni in una singola stagione per i rossoneri.

Un record già riuscito a Edin Dzeko e Lautaro Martinez per la parte nerazzurra di Milano, ma immacolato per il Milan.

Inoltre, con un gol, Pulisic sarebbe il terzo giocatore del Milan a realizzare 3 reti in una singola stagione contro i nerazzurri, dopo Andriy Shevchenko (cinque nel 1999/00) e Zlatan Ibrahimovic (tre nel 2011/2012 e nel 2020/21).

Una serata, dunque, quella odierna, che lo statunitense potrebbe non dimenticare.

Todde: «Ingiustificabile penalizzare i tifosi del Cagliari. Questa è discriminazione verso i sardi»

Alessandra Todde, presidente della Regione Sardegna, ha rilasciato delle dichiarazioni sul divieto di trasferta ad Empoli per i tifosi del Cagliari

Si è espressa tramite i suoi profili social Alessandra Todde, Presidente della Regione Sardegna, in merito al divieto di trasferta imposto ai tifosi del Cagliari, in vista della trasferta al Castellani contro l’Empoli per la 31a giornata di Serie A.

Le sue parole: «Non sono accettabili discriminazioni sui sardi in quanto sardi. La decisione di penalizzare i tifosi del Cagliari è ingiustificabile. Chiedo al presidente dell’Empoli di rivedere la sua scelta e auspico una soluzione rapida e positiva della vicenda».

San Siro, Fontana replica a Marotta: «Non so quali tempi si aspetta. Ho sempre detto questo!»

San Siro Inter, anche Fontana replica a Marotta: le parole del presidente della Regione Lombardia sul futuro dello stadio

Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, intercettato a margine di un evento all’istituto neurologico Carlo Besta di Milano, è tornato sul tema del nuovo San Siro e sulle parole pronunciate ieri dal presidente dell’Inter Beppe Marotta.

Queste le dichiarazioni di Fontana sul futuro dell’impianto per i nerazzurri e per il Milan, riportate dall’Ansa.

SAN SIRO INTER – «Non ho ancora visto i dettagli, devo incontrare nei prossimi giorni il sindaco di Milano Giuseppe Sala, in quell’occasione mi presenterà anche il progetto, le necessità e le richieste, quindi si potrà essere anche più precisi nel valutare i tempi».

SULLE PAROLE DI MAROTTA? – «Bisogna vedere quali sono i tempi che si aspetta Marotta e bisogna vedere quali sono i problemi che eventualmente ci sono. Ho sempre detto innanzitutto che la città ha bisogno di uno stadio e secondo me la scelta di San Siro è sicuramente quella più opportuna».

Hernanes sicuro: «Tanta competitività, ma penso che quella squadra sia nettamente favorita rispetto alle altre»

Hernanes, l’ex giocatore dell’Inter, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione su quella che sarà la lotta Scudetto

Ospite del podcast Calcio Selvaggio, l’ex giocatore di Serie A Hernanes, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione sulla lotta Scudetto.

LE PAROLE – «Il Milan mi sembra un gruppo di teenager che non ha senso di responsabilità, poi quando vede che le cose si complicano si preoccupa e poi ha qualità e a volte riesce a sistemarle.Squadra non matura. Manca un leader, come quando c’era Ibrahimovic. Milan ha buoni giocatori, c’è qualità ma non sanno cosa fare. C’è quasi anarchia. Coppa Italia? Per me l’Inter gioca il miglior calcio d’Italia, e anche in Europa secondo me. Se non fosse un derby, in un momento così impegnativo, poi il Milan ha la fame, e c’è anche la cosa che in questa partita loro hanno un saldo positivo. Quando hai la fiducia rischi di vincere. L’Inter è talmente forte che a volte spegne la luce. Quando vedi che secondo te è fatta, alzi il piedi e provi a risparmiare energie. Devono gestire bene le energie altrimenti nei 3 obiettivi faticano. Avversario principale dell’Inter è l’Inter stessa, perché è nettamente più forte di tutte le altre squadre. Scudetto? Per me vince l’Inter».

Allenamento Lecce, come continua la preparazione di Giampaolo? Ecco l’ultimo report UFFICIALE

Allenamento Lecce, come continua la situazione della squadra di Giampaolo in vista del weekend? Ecco le ultime novità

Novità in casa Lecce dopo l’allenamento odierno. Ecco il comunicato ufficiale su quello che hanno fatto gli uomini di Giampaolo.

LA SITUAZIONE

Squadra impegnata all’Acaya Golf Resort & SPA in una doppia seduta di allenamento in vista del match di domenica, che vedrà i giallorossi affrontare il Venezia nella 31ª giornata della Serie A Enilive.
Per la giornata di domani è fissato un allenamento al mattino sempre sul campo dell’Acaya.

Infortuni Bologna, come stanno Castro e Calabria? Le novità intorno alla squadra rossoblu

Infortuni Bologna, la situazione attuale tra Castro e Calabria. Ecco le ultime novità dopo la partita di ieri sera

Il Bologna si sta concentrando in vista dei prossimi impegni, ma ad Empoli ha dovuto fare i conti con gli infortuni (Calabria e Castro su tutti). Ecco le ultime indiscrezioni fornite da TuttoBolognaweb.

LA SITUAZIONE – Da valutare le condizioni di Davide Calabria, che ha rimediato una distorsione alla caviglia ieri sera al Castellani di Empoli e quasi certamente salterà la sfida di lunedì sera contro il Napoli. De Silvestri e Holm si giocheranno il posto nel ruolo di terzino destro. Anche Santi Castro sarà da monitorare. Dopo la botta alla caviglia rimediata in nazionale l’argentino potrebbe tornare in gruppo.

Milan Inter Formazioni Ufficiali, le scelte di Inzaghi e Conceicao per il match

Milan Inter Formazioni ufficiali, le scelte dei due allenatori per il match valido per la semifinale d’andata di Coppa Italia

Alle 21:00 la sfida valida per la semifinale di Coppa Italia Milan Inter: ecco le scelte di Simone Inzaghi e Conceicao.

MILAN (4-2-3-1): Maignan; Walker, Gabbia, Thiaw, Hernández; Fofana, Reijnders; Jiménez, Pulisic, Leão; Abraham. A disp.: Sportiello, Torriani; Florenzi, Pavlović, Terracciano, Tomori; Bondo; Chukwueze, Gimenez, João Félix, Jović, Sottil. All.: Conceição. 

INTER (3-5-2): Martínez; Bisseck, De Vrij, Bastoni; Darmian, Frattesi, Çalhanoğlu, Barella, C. Augusto; Thuram, Correa. A disp.: Di Gennaro, Sommer; Acerbi, Aidoo, Dimarco, Pavard, Re Cecconi; Mkhitaryan, Zalewski; Arnautović, Berenbruch, Lavelli. All.: Inzaghi.

Infortunio Thauvin, quando rientrerà il capitano dell’Udinese? Spunta fuori questa data importante

Infortunio Thauvin, novità molto importanti per quanto riguarda il capitano dell’Udinese. Il ragazzo può ritornare per quella partita

Si pensava fosse breve il ritorno dall’infortunio di Thauvin, ma invece i tempi sembrano essersi allungati ulteriormente: un fattore che potrebbe determinare quelle che saranno le prossime scelte dell’Udinese (squadra che in questa stagione si è salvata senza problemi).

Secondo quanto riportato oggi da Goal.com, Thuavin potrebbe tornare a disposizione per Udinese Milan dell’11 aprile: un match dalla posta in palio molto importante.

Infortunio Obert, brutto stop per il difensore del Cagliari. Ecco le sue condizioni in vista del prossimo match

Infortunio Obert, brutto ko per il difensore del Cagliari. Come sta il giocatore tra esami e l’ultima sessione d’allenamento

Il Cagliari deve vedersela dopo l’infortunio di Adam Obert! Il giocatore slovacco ha riportato una lesione di basso grado del muscolo sartorio per cui è in dubbio per il prossimo match di Serie A.

Secondo quanto raccolto da CagliariNews24, il difensore si allenato in modalità personalizzata presso il CRAI Sport Center di Assemini. Staremo a vedere come si evolverà la situazione poi nei prossimi giorni d’allenamento.

Immobile ritorna in Serie A! Bomba clamorosa dalla Turchia: il centravanti pronto a firmare per quella squadra

Immobile, bomba clamorosa dalla Turchia: possibile ritorno in Serie A dell’ex centravanti di Genoa e Torino. Ecco dove finirà

Bomba clamorosa dalla Turchia. Secondo quanto riportato da Fanatik, Ciro Immobile potrebbe ritornare addirittura in Serie A. Dove precisamente? All’Inter, con il centravanti che vuole giocare nella squadra di Inzaghi come ai tempi della Lazio.

SITUAZIONE IMMOBILE – «Ciro Immobile ha iniziato a cercare una squadra tramite il suo agente. Si è appreso che il calciatore italiano ha un atteggiamento positivo nei confronti dell’interesse dell’Inter e che è intenzionato a lasciare il Beşiktaş e a tornare in Italia a fine stagione»

Allenamento Atalanta, le novità al Centro Bortolotti tra infortuni e possibili recuperi. L’indiscrezione

Allenamento Atalanta, le novità dopo l’ultima sessione al Centro Bortolotti di Zingonia. I nerazzurri recuperano qualcuno?

Pomeriggio di lavoro per l’Atalanta al Centro Bortolotti che domenica sera al Gewiss Stadium scenderanno in campo alle 18.00 contro la Lazio per la 31ª giornata della Serie A Enilive 2024-25.

Continua il recupero graduale di Kossounou: lavoro individuale in campo (con la possibilità di esserci o con il Bologna o con il Milan). Terapie per Rafael Toloi, Posch, Giorgio Scalvini, Gianluca Scamacca e Palestra.

Domani, giovedì 3 aprile, la squadra proseguirà la preparazione al mattino, sempre a Zingonia e a porte chiuse.

Calciomercato Empoli, sarà addio per Ismajli (indipendente dalla retrocessione). Due squadre su di lui

Calciomercato Empoli, quali sono le novità dietro il possibile futuro di Ismajli: al di là di quale sarà la prossima mossa delle big italiane

Calciomercato Empoli ed è subito il tema targato Ismajli: l’esperto difensore azzurro infatti potrebbe lasciare la Toscana nonostante la buona stagione, e dall’altra parte comunque gli interessi delle cosiddette big del calcio italiano.

Secondo quanto raccolto da CalcioNews24, il difensore potrebbe non rinnovare per liberarsi successivamente a parametro zero: nel mezzo gli interessi sia della Juve che del Napoli. Staremo a vedere come si evolverà la situazione.

Champions League, continuna la crisi infortuni per il Bayern Monaco: si ferma anche Raphael Guerreiro; ci sarà contro l’Inter?

Bayern Monaco, continua l’emergenza infortuni: si ferma anche Raphael Guerreiro, ci sarà per l’andata contro l’Inter?

Il Bayern Monaco deve fare i conti con una vera e propria emergenza in difesa. Il tecnico Vincent Kompany ha già perso Alphonso Davies (stagione finita per la rottura del crociato), Hiroki Ito (frattura del metatarso, fuori tre mesi), Dayot Upamecano (problema alla cartilagine del ginocchio, almeno un mese di stop) e il portiere Manuel Neuer (infortunio al polpaccio). A questi si aggiunge ora anche Raphael Guerreiro, che secondo la Bild oggi ha lavorato a parte e difficilmente sarà disponibile per la sfida di Bundesliga di venerdì contro l’Augsburg.

Resta da capire se il terzino portoghese riuscirà a recuperare per l’andata dei quarti di Champions League contro l’Inter, in programma l’8 aprile all’Allianz Arena. Se il rientro dovesse slittare, Kompany potrebbe essere costretto ad adattare Sacha Boey sulla fascia sinistra o puntare su un giovane del settore giovanile.

Candela Roma: «Ranieri fino a qui stato perfetto; Angelino ha avuto un momento difficile, ma ne è uscito bene»

Roma, le parole dell’ex Vincent Candela: «Sono quasi 30 anni che vivo nella Capitale, le mie figlie sono cresciute a Trastevere. Sto bene qui»

Vincent Candela, ex terzino e bandiera della Roma, ha parlato del suo legame con la città e molto altro ai canali ufficiali del club giallorosso. Di seguito le sue parole.

IL LEGAME CON ROMA – «Sono quasi 30 anni che vivo nella Capitale, le mie figlie sono cresciute a Trastevere. Sto bene qui, ho sempre avuto un bel rapporto con la gente. Mi sento a casa e grazie a loro ho fatto il mio percorso e ancora oggi sono legato alla Roma. Allo stadio sto sempre in piedi perché faccio tutte le cose con passione».

IL LAVORO DI RANIERI – «Far uscire il 200% da tutti è la cosa più difficile. Lo battono in pochi per esperienza, sta riportando la normalità. La squadra ha dei giocatori non per vincere, ma per stare in alto in classifica. È stato perfetto fino a oggi».

LA PERCEZIONE DELLA ROMA – «Ha una rosa competitiva. Ha dei campioni ed esperienza, non è poco».

LA CRESCITA DI ANGELIÑO – «Ha avuto un momento difficile, ma è un giocatore forte e corre anche più di me. Ora ha iniziato anche a fare gol. È un giocatore importante. Non è facile il suo ruolo ed è un calciatore che mi piace tantissimo. In questo momento è tra i migliori. Ci sono anche Dimarco e Theo Hernandez, ma si sta avvicinando a quei livelli lì».

IL FUTURO DELLA ROMA – «Sono quattro anni che lo stadio è pieno e mi auguro di vincere non dico lo scudetto, ma ci basta poco. La gente è appassionata. Sarei felice se la Roma vincesse perché i tifosi sono felici. Tra poco c’è il centenario…».

Juve, Scanavino lascia il gruppo GEDI: sarà concentrato solo sulla Juve

Juve, Maurizio Scanavino lascia il gruppo editoriale GEDI, di proprietà della Exor per concentrarsi sul suo lavoro con i bianconeri

Maurizio Scanavino lascia il Gruppo editoriale GEDI, di proprietà di Exor, per concentrarsi sulla Juve. Di seguito il comunicato ufficiale del gruppo editoriale: l’attuale amministratore delegato si dedicherà esclusivamente sul club bianconero.

IL COMUNICATO – «Il Consiglio di Amministrazione di GEDI Gruppo Editoriale riunitosi in data odierna ha nominato Paolo Ceretti consigliere di amministrazione e Presidente della Società, in sostituzione di Maurizio Scanavino, che lascia GEDI per concentrarsi sui suoi impegni in Juventus».

Divieto trasferta ai tifosi del Cagliari, Melis: «Stanchi della mancanza di rispetto nei confronti dei nostri sostenitori»

Le parole di Stefano Melis, direttore generale del Cagliari, dopo la decisione di vietare la trasferta di Empoli ai tifosi rossoblù

Secondo quanto riportato da TMW, Stefano Melis ha parlato a nome della società del presidente Tommaso Giulini. Il direttore generale del Cagliari si è espresso sulla decisione di vietare la trasferta ai tifosi rossoblù in vista della sfida contro l’Empoli di Roberto D’Aversa.

«La posizione del club è chiara ed è stata resa nota attraverso questa mattina con un comunicato. Siamo stanchi che le istituzioni incaricate, con i loro tempi, non tengano minimamente in considerazione dei tanti sacrifici che i nostri tifosi fanno, acquistando i biglietti per i trasporti per poter seguire la propria squadra fuori dall’isola. Auspichiamo, pertanto, che chi di dovere intervenga a tutela di quelli che sono i diritti dei nostri sostenitori ed evitando un’evidente discriminazione territoriale».

Arsenal Nico Williams: il basco è il grande obiettivo per l’estate! I Gunners hanno già parlato con il suo agente

Calciomercato, l’Arsenal ha messo nel mirino Nico Williams: i Gunners pronti al grande colpo in estate, ma la concorrenza è tanta

Andrea Berta, direttore sportivo dell’Arsenal ha iniziato a cercare rinforzi per colmare il divario con le altre squadre di Premier League. Secondo quanto riportato da Fotto Mercato, Berta ha contattato il procuratore di Nico Williams, giovane esterno spagnolo dell’Athletic Club, per sondare la possibilità di un trasferimento. Dopo l’ottimo Europeo dello scorso anno, il classe 2002 era finito nel mirino di club di altissimo livello, come Barcellona e Paris Saint-Germain.

Nonostante l’interesse di diversi top club, il club basco è riuscito a resistere alle offerte. Tuttavia, la prossima estate potrebbe essere quella decisiva per il futuro di Williams, con Arsenal, Barcellona e Bayern Monaco pronti a fare sul serio per assicurarsi il talento spagnolo. La trattativa, dunque, potrebbe intensificarsi nelle prossime settimane.

Nuovo centro sportivo del Napoli a Quagliano, l’assessore: «Abbiamo parlato con De Laurentiis e individuato la zona»

Napoli, il progetto del nuovo centro sportivo dei partenopei a Quagliano: «Abbiamo già parlato con De Laurentiis, ecco il progetto»

Il consigliere comunale ed ex assessore allo sport del Comune di Qualiano Bonaventura Cerqua ai microfoni di Radioclub91 dei progetti del Napoli per il nuovo centro sportivo, che dovrebbero sorgere nel comune. Di seguito le sue parole

IL PROGETTO DEL NAPOLI PER UN NUOVO CENTRO SPORTIVO A QUALIANO – «Con De Laurentiis ci siamo incontrati un anno e mezzo fa per parlare del progetto da realizzare sul territorio comunale. La zona individuata è già pronta per un investimento immediato. I terreni sono appartenenti a dei privati. A 15 km da Napoli est e Napoli sud è l’unica area che può ospitare questa importante struttura. La trattativa è avviata: per noi sarebbe un fiore all’occhiello e anche un’opportunità economica. Incrociamo le dita.»

TEMPISTICHE E OPPORTUNITÀ DEL NUOVO CENTRO SPORTIVO – «Non più di 18 mesi. Di progettazione vera non abbiamo ancora parlato. A due metri ci sono campi da tennis e di padel, e sicuramente ci sarà un indotto a livello di attività commerciali. Come amministratori abbiamo una sola certezza: Qualiano ha 250mila metri quadrati per ospitare il centro sportivo e non ci sono strutture da demolire, quindi si può andare velocemente.»

Alberto De Rossi: «Il calcio di oggi richiede molto ai calciatori: che siano più veloci, forti e potenti»

Le parole di Alberto De Rossi, responsabile del settore giovanile della Roma, su cosa si richiede ai settori giovanili oggi

Alberto De Rossi, responsabile del settore giovanile della Roma e a lungo allenatore della Primavera giallorossa, ha parlato ai microfoni di Radio TV Serie A. Di seguito le sue parole.

EVOLUZIONE SETTORE GIOVANILE DELLA ROMA – «È meraviglioso quello che proponiamo e quello che abbiamo organizzato nel tempo per mettere i nostri ragazzi più a proprio agio. Abbiamo la scuola, sette campi di calcio, il ristorante… La perfezione non esiste, però mettiamo a disposizione dei ragazzi tutto il meglio per la loro formazione».

EVOLUZIONE DELLE STRUTTURE – «Guardi, il campo dietro di lei non c’era, la scuola nemmeno, e anche le strutture erano diverse. Adesso abbiamo migliorato molto, sia in termini di infrastrutture che di organizzazione. Insomma, si è evoluto tutto».

CREAZIONE DEL DNA GIALLOROSSO – «Sì, assolutamente. Si vede anche nei ragazzi che poi fanno l’esordio con la prima squadra. Non è solo una questione di risultati, ma di mentalità».

L’OBIETTIVO DEL SETTORE GIOVANILE É LA CRESCITA O I RISULTATI – «Esattamente. A noi il risultato del campo interessa fino a un certo punto. Il nostro obiettivo è far crescere i ragazzi e renderli pronti per affrontare un allenamento in prima squadra. Questo è il nostro vero trofeo. Una volta arrivati lì, poi, sarà l’allenatore della prima squadra a decidere il resto».

SFIDE NELL’ALLENAMENTO DEI GIOVANI – «Oggi il calcio è cambiato, è inutile negarlo. Richiede giocatori veloci, forti e potenti rispetto a dieci anni fa. Sembra che tutto debba passare per la palestra per creare calciatori strutturati, ma questo aumenta ancora di più la nostra responsabilità nel far crescere il ragazzo a livello tecnico. La base del gioco del calcio è il dominio della palla, ed è su questo che dobbiamo lavorare».

TECNICA E VELOCITÁ DI GIOCO – «Con il ritmo di gioco che è aumentato vertiginosamente, si richiede ancora più tecnica. Per questo ne facciamo tanta. Quotidianamente, con gli staff, cerchiamo soluzioni sempre più complesse per mettere in difficoltà i nostri calciatori e aiutarli a crescere più velocemente possibile».

L’IMPORTANZA DI ALLENARSI IN PRIMA SQUADRA – «Se chiediamo ai ragazzi cosa vogliono per il loro futuro, tutti risponderebbero che desiderano allenarsi e giocare con la prima squadra. Il nostro obiettivo è far sì che si concentrino su questo traguardo, ma per arrivarci serve molta professionalità. Devono lavorare duramente ogni giorno, consapevoli che il percorso è lungo e richiede impegno costante».

Sampdoria, Gastaldello avvisa la squadra: «La Samp in C è un pugno in un occhio: ci sono tutti i mezzi per salvarsi, ma la squadra deve fare questo»

Le parole di Daniele Gastaldello, ex difensore della Sampdoria, sul momento difficile dei blucerchiati: «La Samp in C è un pugno in un occhio»

L’ex difensore della Sampdoria Daniele Gastaldello ha parlato del momento dei blucerchiati, al momento nelle ultime posizioni di classifica di Serie B e con la concreta paura di una retrocessione in Serie C. Di seguito le sue parole a La Gazzetta dello Sport.

«La Samp in Serie C sarebbe un pugno in un occhio. Ci sono tutti i mezzi per salvarsi. I giocatori hanno un obbligo nei confronti della piazza. Questa era una squadra costruita per i vertici della B, se è qui significa che qualcosa è stato sbagliato. Ora non serve puntare il dito sui colpevoli. Occorre stare uniti e in questo mese e mezzo cercare di venirne fuori tutti insieme».

Il Borussia Dortmund pensa già alla prossima stagione: si ripartirà da Cherki! Le ultime

Il Borussia Dortmund pensa alla prossima stagione dopo le delusioni di quest’annata: in estate l’obiettivo è Cherki

Nonostante il quarto di finale di Champions League contro il Barcellona, la stagione del Borussia Dortmund è stata deludente. Dopo l’esonero di Nuri Sahin nel gennaio scorso, il club ha ingaggiato Niko Kovac, ma l’allenatore non è riuscito a risollevare la squadra, che attualmente occupa il decimo posto in Bundesliga, a sette punti dalla zona Champions. Con la stagione che si sta concludendo, la dirigenza giallonera sta già guardando alla prossima annata e sta preparando alcuni colpi di mercato.

Secondo quanto riportato da Ruhr Nachrichten, uno degli obiettivi per l’estate sarà Rayan Cherki del Lione. Già nel mercato invernale i gialloneri avevano tentato di acquistarlo, ma le trattative con il presidente del Lione, John Textor, non hanno avuto successo. Tuttavia, con il suo contratto in scadenza nel 2026, il club francese potrebbe decidere di cederlo per evitare di perderlo a zero, aprendo la strada a un possibile trasferimento estivo. Il calciatore piace anche in Serie A, dove in passato è stato cercato da Atalanta e Lazio tra le altre.

Suarez, la rivelazione del Pistolero: «Nel 2012 volevo andare alla Juve: ecco come e chi mi convinse a rimanere»

Le parole di Luis Suarez, che rivela un retroscena di mercato legato alla Juve: «Nel 2012 volevo giocare per loro, ma poi…»

Luis Suarez, attaccante dell’Inter Miami in cui gioca al fianco di Messi, suo ex compagno anche al Barcellona, ha rivelato nel corso di un’intervista rilasciata allo streamer Davoo Xeneize che nel 2012 fu molto vicino a trasferirsi alla Juve. Di seguito le sue parole.

RETROSCENA MERCATO E SCELTE DI CARRIERA – «Nel 2012 volevo andare alla Juventus ma Brendan Rodgers mi convinse a restare, con le sue idee di calcio».

L’INFLUENZA DI GERRARD – «Volevo andare perché giocavano ogni anno in Champions, ma un giorno, durante un allenamento, venne Gerrard, e per me è uno dei top assoluti, e mi disse: ‘Ascoltami, anche io stavo per andare al Real Madrid e in altri posti, ma la decisione migliore è che tu resti quest’anno, perché andare all’Arsenal non ti aiuterà affatto nella tua carriera. Se resti, l’anno prossimo deciderai se andare al Bayern Monaco, al Real Madrid o al Barcelona’. Quel giorno tornai a casa piangendo e dissi a mia moglie che sarei rimasto».

ADDIO AL BARCELLONA – «L’ho sofferto molto, ma per qualche motivo doveva succedere, non vivo nel rancore né nel passato. Sentivo di poter continuare a dare qualcosa al club e che ero all’altezza di ciò che chiedevano».

Calhanoglu Inter, il centrocampista pensa all’addio? «Sono felice in nerazzurro, ma sarebbe un onore giocare lì»

Le parole di Hakan Calhanoglu, centrocampista dell’Inter: il calciatore turco pensa ad un futuro lontano dai nerazzurri? Le ultime

Intervistato dal quotidiano turco Sabah, Hakan Calhanoglu ha parlato del proprio futuro, lasciando aperta la possibilità di un trasferimento lontano dall’Inter, con il Galatasaray come possibile destinazione. Il centrocampista ha anche riflettuto sull’importanza di essere il capitano della Turchia, sottolineando cosa significhi per lui rappresentare la sua nazione a livello internazionale. Di seguito le sue parole.

UN FUTURO AL GALATASARAY? – «Sono molto felice all’Inter. Non sappiamo cosa ci riserva il futuro. Sarebbe un onore per me indossare un giorno la maglia del Galatasaray».

SULLA NAZIONALE – «Accetto sempre senza pensarci. La bandiera turca, la mia patria, il mio Paese sono molto preziosi per me. Indossare la maglia della nazionale, essere il capitano; non trovo le parole per descrivere queste sensazioni. È la sensazione più bella del mondo… Sono consapevole della mia responsabilità. Quando arriva un’offerta dalla Nazionale turca, questa offerta non è aperta al pensiero o alla discussione. È un onore e un orgoglio per me».

LA MIA ROUTINE PRIMA DELLE PARTITE – «Chiedo sempre la benedizione della mia famiglia prima delle partite. Parlo con i miei figli e mia moglie. Nei giorni delle partite, dormo a mezzogiorno o riposo chiudendo gli occhi. Poi faccio una doccia fredda. Se sono in nazionale, ascolto l’inno nazionale turco prima della partita per concentrarmi. Se gioco per l’Inter, invece, ascolto musica straniera».

LA PARTITA CHE NON POTR MAI DIMENTICARE? – «Quella contro il Borussia Dortmund quando giocavo per l’Amburgo. Il gol che ho segnato da 40 metri è stato raccontato in tutto il mondo. Non posso dimenticare quella partita».

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