Pagina 722 – Calcio News 24

Calciomercato Genoa, Frendrup fortemente nel mirino di una squadra italiana. Le novità


Calciomercato Genoa: Frendrup al centro dei desideri dell’Inter. La situazione

Il calciomercato Genoa si infiamma attorno al nome di Morten Frendrup, uno dei talenti più in vista della rosa rossoblù. Dopo una stagione brillante, il centrocampista danese classe 2001 è finito nel mirino dell’Inter, che sta valutando attentamente il suo profilo per rinforzare il centrocampo. Con l’affare Lookman ancora in fase di definizione, il club nerazzurro è entrato nella seconda fase della sua campagna estiva e guarda con interesse ai giocatori più promettenti del panorama italiano. E Frendrup è uno di questi.

L’operazione, se andasse in porto, rappresenterebbe un colpo significativo anche per il calciomercato Genoa, che potrebbe monetizzare una delle sue migliori risorse. Frendrup è considerato un elemento chiave nello scacchiere di Gilardino, ma la possibilità di approdare in una big come l’Inter potrebbe cambiare gli equilibri. Le sue caratteristiche – intensità, dinamismo, capacità di pressing e rapidità nelle transizioni – lo rendono ideale per il gioco richiesto da Cristian Chivu, neoallenatore nerazzurro.

Non è un caso che l’Inter lo stia seguendo da vicino: oltre alla grinta e alla corsa, Frendrup offre una visione di gioco moderna, una pulizia tecnica notevole e una grande versatilità tattica. Tutti elementi che si sposano perfettamente con il nuovo progetto nerazzurro, orientato su profili giovani ma già pronti per alti livelli. Il calciomercato Genoa, dunque, potrebbe essere protagonista di un affare importante, anche in prospettiva futura.

Parallelamente, a Milano si valuta la possibilità di fare spazio con qualche cessione. Tra i nomi in uscita spunta quello di Piotr Zielinski, arrivato dal Napoli a parametro zero ma non perfettamente in sintonia con la visione tattica di Chivu. In caso di offerte concrete dall’estero, il centrocampista polacco potrebbe salutare.

Il Genoa, dal canto suo, osserva l’evolversi della situazione con attenzione: un’eventuale cessione di Frendrup porterebbe risorse da reinvestire, ma rappresenterebbe anche una perdita tecnica rilevante. In questo senso, il calciomercato Genoa resta aperto a ogni scenario, valutando anche eventuali contropartite tecniche o formule vantaggiose per il club ligure.

Il futuro di Frendrup, insomma, è uno dei temi caldi di questa estate. E il suo destino potrebbe intrecciarsi a doppio filo tra Milano e Genova.

Torino, i tifosi ‘chiamano’ Elmas: il (doppio) indizio social e il punto sulla trattativa 

I tifosi del Torino sognano il ritorno di Eljif Elmas in granata, ecco gli indizi social e la situazione sulla trattativa di calciomercato 

Su un fatto non ci sono dubbi: il Torino ha bisogno dell’acquisto di (almeno) un nuovo innesto per il proprio attacco da completare prima della fine della sessione estiva del calciomercato. Due, se non di più, qualora Tonny Sanabria – tra i tesserati granata attualmente più vicini all’addio – o un altro giocatore dovesse a tutti gli effetti salutare la squadra allenata da Marco Baroni nei prossimi giorni. 

A confermare l’esigenza dei sabaudi d’altronde ci ha pensato lo scorso venerdì il patron Urbano Cairo in persona nel corso della conferenza di presentazione del tecnico ‘pescato’ dalla Lazio. «Per completare la rosa ci mancano tre giocatori: un terzino sinistro, un esterno e un terzo calciatore, non diciamo il ruolo. Una carta coperta», ha spiegato l’imprenditore alessandrino. Prima della chiosa: «Poi, se esce qualcuno, sicuramente lo sostituiremo». 

Che sia Eljif Elmas il rinforzo a cui alludeva il presidente nelle sue dichiarazioni? Se lo augura più di qualche fan granata, desideroso di ri-vedere il talento macedone sbarcare all’ombra della Mole. Già, perchè – qualora il nativo di Skopje dovesse effettivamente fare ritorno al Torino – per lui si tratterebbe di un secondo capitolo in Piemonte, dopo la parte conclusiva della passata stagione vissuta nel capoluogo in prestito dal Lipsia. In quell’occasione lo stesso Cairo decise di non esercitare il diritto di riscatto fissato a 17 milioni di euro, lasciando così che il classe ‘99 facesse rientro in Germania al termine del campionato. 

E adesso? Come anticipato dal portale ToroZone la scorsa settimana, da ‘casa’ Elmas sarebbe arrivato il via libera per il ritorno al Torino. Parallelamente, lo stesso Lipsia – desideroso di cedere, questa volta a titolo definitivo, il giocatore – avrebbe nuovamente rinsaldato i contatti col club di Via Viotti per valutare gli estremi di una seconda operazione. 

Elmas Torino. Perrone Como

Semplici, per il momento, rumors di mercato insomma, ma sufficienti – come anticipato – per alimentare l’entusiasmo di buona parte dei tifosi granata. Lo testimoniano d’altronde le centinaia di commenti ‘depositati’ dai sostenitori sotto l’account Instagram dell’ex Napoli. Lo stesso account dal quale Elmas si è da poco complimentato (con un messaggio sotto il profilo ufficiale del Torino) per il rinnovo contrattuale del collega Alieu Njie. O dove, fanno notare in molti, il venticinquenne non ha ancora ‘levato’ il tag ‘Torino’ a fianco di Lipsia e Macedonia nella propria biografia. Timidi segnali, certo, forse – in parte – anche figli della naturale propensione a leggere tra le righe e a ingigantire ogni piccolo gesto come spesso accade in questi casi. Ma che, in attesa che le negoziazioni si facciano più concrete, confermano il solido legame ancora esistente tra calciatore, tifoseria e (forse) Torino. Cosa farà ora Cairo? 

Le prime pagine sportive nazionali – 4 agosto

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli

Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola. Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia.

Del Piero osserva da vicino l’esordio del figlio Tobias nella Sanremese: «È bello vedere un Del Piero in campo, è romantico»

Del Piero osserva l’esordio del figlio Tobias nella Sanremese: «È bello vedere un Del Piero in campo, è romantico». Le parole

Alessandro Del Piero, leggenda del calcio italiano e storico capitano della Juventus, è tornato a respirare l’atmosfera dei campi da gioco. Stavolta, però, non da protagonista diretto, bensì da padre attento e discreto. Il suo primogenito, Tobias Del Piero, si prepara a vivere la sua prima stagione tra i “grandi” con la maglia della Sanremese, club ligure militante in Serie D.

Tobias Del Piero alla Sanremese: un debutto sotto gli occhi del padre

Il giovane Tobias, classe 2007, si affaccia al calcio professionistico portando con sé un cognome pesante e una grande determinazione. Durante il ritiro estivo al Sanremese Village, il ragazzo ha iniziato la preparazione sotto lo sguardo vigile di papà Alessandro, soprannominato “Pinturicchio” per il suo stile elegante e la visione di gioco raffinata.

Del Piero senior ha rilasciato alcune dichiarazioni al quotidiano la Repubblica, commentando con lucidità e affetto il percorso del figlio. “C’è pressione, ma deve abituarsi”, ha detto, sottolineando l’importanza di affrontare le sfide con autonomia. Nonostante l’emozione nel vedere Tobias indossare una maglia ufficiale, l’ex numero 10 della Nazionale italiana ha ribadito la volontà di restare defilato: “Io, col suo futuro c’entro poco. Dovrà scrivere il suo destino con calma”.

Un percorso da costruire passo dopo passo

La filosofia di Alessandro Del Piero è chiara: osservare da vicino, ma senza interferire. Tobias dovrà guadagnarsi ogni minuto in campo, dimostrando il proprio valore al di là del cognome. “Ci sono difficoltà nuove, e lo sa. È normale che ci sia pressione, ma sarebbe bello se si abituasse”, ha aggiunto il padre, con tono realistico e incoraggiante.

Un cognome importante, una storia da scrivere

L’ingresso di Tobias Del Piero nel calcio professionistico rappresenta una nuova pagina per la famiglia Del Piero. Con il sostegno discreto del padre e la guida tecnica della Sanremese, il giovane attaccante ha l’opportunità di costruire la propria carriera, passo dopo passo, lontano dai paragoni e vicino ai sogni.

PAROLE – «È bello vedere un Del Piero in campo, è romantico. Adesso avrà difficoltà diverse, e lo sa. Dovrà scrivere il suo destino con calma. Ma io, col suo futuro c’entro poco. C’è pressione attorno a lui, è normale, bello sarebbe se si abituasse».

Lazio, numeri da big! Afflusso record dei tifosi biancocelesti: il punto sugli abbonamenti e la tournée in Turchia

Lazio, numeri da top club! Afflusso record dei tifosi biancocelesti in questa prima parte di stagione: il punto

La Lazio si prepara a vivere una stagione 2025/26 ricca di ambizioni e aspettative. Il club capitolino, guidato da Maurizio Sarri — tecnico toscano noto per il suo calcio verticale e organizzato — ha già acceso l’entusiasmo dei tifosi, come dimostrano i dati relativi alle recenti amichevoli estive e alla campagna abbonamenti.

Amichevoli in Turchia: oltre 130.000 utenti collegati

Le due sfide disputate in Turchia contro Fenerbahce e Galatasaray hanno rappresentato un banco di prova importante per la squadra biancoceleste. Ma non solo: secondo i dati ufficiali diffusi dal club sul profilo X (ex Twitter), le partite hanno attirato oltre 130.000 utenti tra sito web e app ufficiale della Lazio. Un risultato che testimonia la forte connessione tra il club e la sua tifoseria, anche a distanza.

Particolarmente seguita è stata la gara contro il Galatasaray, complice la telecronaca tecnica affidata a Stefano Mauri, ex capitano della Lazio e oggi apprezzato opinionista sportivo. Mauri ha commentato il match in diretta dagli studi di Formello, offrendo analisi dettagliate e competenti, molto apprezzate dai tifosi.

Campagna abbonamenti: superata quota 27.000

Parallelamente, la campagna abbonamenti per la nuova stagione ha già superato le 27.000 tessere sottoscritte. Un dato significativo che conferma la fiducia dei tifosi nel progetto tecnico di Sarri, che sta plasmando una rosa competitiva e ambiziosa. Il ritorno di alcuni elementi chiave e l’inserimento di nuovi innesti stanno consolidando un gruppo pronto a competere su più fronti.

Obiettivi e prospettive per la Lazio 2025/26

L’obiettivo dichiarato è migliorare il piazzamento in Serie A e avanzare nelle competizioni europee. Il sostegno del pubblico sarà fondamentale, e i numeri parlano chiaro: c’è una base solida di passione e partecipazione su cui costruire. Con la nuova stagione alle porte, la Lazio si presenta ai nastri di partenza con entusiasmo, organizzazione e una tifoseria più coinvolta che mai.

David Luiz torna in Europa: ecco dove giocherà l’ex difensore brasiliano del Chelsea

David Luiz torna a giocare in Europa: ecco con che maglia giocherà l’ex difensore del Chelsea e del PSG. Tutti i dettagli e la nota

L’ex Chelsea e della Nazionale brasiliana, David Luiz, torna in Europa per giocare con il Pafos a Cipro. Ecco il comunicato del club:

COMUNICATO – “Il Pafos FC è orgoglioso di annunciare l’ingaggio dell’icona del calcio brasiliano David Luiz, che si unisce al club con un contratto fino al 2027. Questo trasferimento epocale segna il momento più storico del calcio cipriota: l’arrivo di una superstar mondiale il cui nome ha riecheggiato nei più grandi stadi del mondo.

Dai sacri campi del Brasile ai più prestigiosi palcoscenici d’Europa, la carriera di David Luiz è un viaggio di passione, carattere ed eccellenza. E ora, porta la sua impareggiabile esperienza, il suo carisma e il suo spirito guerriero nella terra dei miti , per scrivere un nuovo capitolo con il Pafos FC. David Luiz Moreira Marinho è un vero titano del calcio moderno. Per oltre 15 anni ha gareggiato ai vertici di questo sport, guadagnandosi l’ammirazione di tutto il mondo per la sua presenza imponente, la sua brillantezza tecnica e il suo carisma inconfondibile. Nel corso della sua illustre carriera, ha lasciato un’eredità duratura in ogni club che ha rappresentato.

Ha iniziato a farsi un nome con l’ SL Benfica in Portogallo, dove la sua leadership e versatilità lo hanno rapidamente trasformato in uno dei beniamini dei tifosi. Le sue prestazioni gli sono valse un passaggio di prestigio al Chelsea FC in Inghilterra, dove ha vinto sia la UEFA Champions League nel 2012 che la UEFA Europa League nel 2013 e nel 2019. Tra due periodi di successo a Londra, Luiz è stato una stella del Paris Saint-Germain , aiutando i giganti francesi a dominare in patria, vincendo due titoli di Ligue 1 e diverse coppe. In seguito è tornato in Premier League con l’Arsenal FC , aggiungendo un’altra FA Cup alla sua collezione prima di tornare in Brasile con il Flamengo , dove ha raggiunto la gloria continentale vincendo la Copa Libertadores nel 2022.

Sulla scena internazionale, David Luiz ha collezionato 57 presenze con la nazionale brasiliana, giocando in modo particolare nella Coppa del Mondo FIFA 2014 , dove il Brasile ha raggiunto le semifinali, e sollevando la Coppa delle Confederazioni FIFA nel 2013. Era noto per la sua passione, emozione e leadership, qualità che lo hanno reso un simbolo della Seleção durante il suo mandato.

Nel corso della sua carriera, David Luiz ha collezionato oltre 700 presenze da professionista e segnato più di 70 gol : un’impresa straordinaria per un difensore centrale. Ha vinto trofei importanti in Inghilterra, Francia, Portogallo e Sud America , ed è uno dei pochi giocatori nella storia del calcio ad aver raggiunto i massimi livelli in diversi continenti.
Ora David Luiz porta il suo pedigree d’élite, la sua esperienza e la sua leadership al Pafos FC: un ingaggio che non solo eleva il club, ma ridefinisce anche le possibilità del calcio cipriota.
Benvenuto a Pafos, David Luiz”

João Palhinha al Tottenham: adesso è ufficiale il prestito dal Bayern Monaco. La nota

João Palhinha al Tottenham: ora è tutto ufficiale il prestito dal Bayern Monaco. Il comunicato del club inglese

Il Tottenham corre ai ripari dopo l’addio di Son Heung-min al centrocampo, e lo fa con un innesto di spessore proveniente dalla Bundesliga. È ufficiale l’arrivo di João Palhinha, centrocampista portoghese classe 1995, in prestito dal Bayern Monaco. Il comunicato:

COMUNICATO – “Siamo lieti di annunciare l’ingaggio di João Palhinha in prestito dall’FC Bayern, soggetto a autorizzazione internazionale e permesso di lavoro. Il trentenne nazionale portoghese si unisce al Club in prestito fino alla fine della stagione 2025/26, con un’opzione per rendere il trasferimento permanente la prossima estate.

Il centrocampista ha iniziato la sua carriera professionistica allo Sporting CP, debuttando nella squadra B del club a 18 anni, prima di esordire in prima squadra nel gennaio 2017. Nei suoi primi anni, ha anche maturato esperienza in prestito al Moreirense, al Belenenses e al Braga. In quest’ultimo club, João ha avuto un ruolo fondamentale nel raggiungimento della Taça da Liga 2019/20.

Tornato allo Sporting nel 2020, ha aiutato i Leões a vincere la Primeira Liga 2020/21, il primo titolo del club in 19 anni, ed è stato anche nominato nella Squadra dell’Anno della Primeira Liga in riconoscimento delle sue prestazioni. Durante la sua permanenza allo Sporting, ha anche contribuito alla vittoria di due titoli di Taça da Liga e della Supertaça.

Nel 2022, Joao si è trasferito in Premier League, al Fulham. È diventato rapidamente uno dei centrocampisti difensivi più dominanti del campionato ed è stato nominato Giocatore della Stagione del Fulham dopo la sua prima stagione. Nelle sue due stagioni al Craven Cottage, ha collezionato 79 presenze con la squadra londinese, segnando otto gol e facendo più contrasti di qualsiasi altro giocatore della Premier League.

Le sue prestazioni costanti e di alto livello con il Fulham gli sono valse il trasferimento all’FC Bayern nel luglio 2024, dove ha fatto parte della squadra che si è aggiudicata il titolo di Bundesliga la scorsa stagione.

A livello internazionale, ha esordito con la nazionale maggiore del Portogallo nel 2021 e da allora ha collezionato 34 presenze con la sua nazionale, partecipando agli Europei UEFA del 2020 e del 2024 e alla Coppa del Mondo FIFA del 2022. Ha fatto parte della nazionale portoghese che ha sollevato il trofeo della UEFA Nations League a giugno”.

Mercato Juve, Darwin Nunez è un obiettivo concreto? L’Al Hilal adesso ci prova: questa mossa può coinvolgere un altro bianconero

Mercato Juve, Nunez è un obiettivo concreto per il club? L’Al Hilal adesso ci prova: questa mossa può coinvolgere quell’attaccante

Il nome di Darwin Núñez torna prepotentemente al centro delle trattative di calciomercato internazionale. L’attaccante uruguaiano, classe 1999, attualmente in forza al Liverpool, è stato individuato come obiettivo prioritario da Simone Inzaghi, nuovo allenatore dell’Al Hilal. Il tecnico piacentino, ex guida dell’Inter e vincitore di diversi trofei in Italia, ha già espresso alla dirigenza saudita la volontà di costruire il reparto offensivo attorno al centravanti sudamericano.

Secondo quanto riportato da Fabrizio Romano su X, il Liverpool ha concesso l’autorizzazione formale affinché Núñez possa avviare un dialogo diretto con l’Al Hilal. I colloqui non coinvolgono solo i rappresentanti del club, ma anche lo stesso Inzaghi, che avrebbe già illustrato al giocatore il progetto tecnico pensato per lui. L’allenatore italiano, appena sbarcato in Arabia Saudita, punta a rendere Núñez il fulcro dell’attacco in vista della prossima stagione.

Nonostante l’interesse concreto e i primi contatti tra le parti, al momento non è stata presentata alcuna offerta ufficiale al Liverpool. Il club inglese, che ha acquistato Núñez dal Benfica nel 2022 per una cifra vicina ai 75 milioni di euro, non ha fretta di chiudere la cessione. Il contratto del giocatore è ancora lungo e, salvo cambiamenti strategici, il centravanti rappresenta una risorsa importante per i Reds.

Núñez, reduce da due stagioni altalenanti in Premier League, sembra aperto a valutare nuove destinazioni, soprattutto se gli verrà garantita centralità nel progetto tecnico. L’Al Hilal, forte di risorse economiche e ambizioni crescenti, potrebbe intensificare il pressing nelle prossime settimane per anticipare la concorrenza europea.

Sul fronte italiano, Juventus e Milan osservano con attenzione. Al momento non risultano contatti diretti tra Núñez e i club bianconeri o rossoneri, ma qualora il Liverpool aprisse alla cessione e le condizioni economiche fossero favorevoli, il profilo dell’uruguaiano potrebbe tornare d’attualità. Il Milan, in particolare, segue anche Dusan Vlahovic, attaccante serbo della Juventus, per rinforzare il proprio reparto offensivo.

Calciomercato Roma, quel giocatore giallorosso saluta dopo una solo stagione: di chi si tratta

Calciomercato Roma, quel calciatore giallorosso dice addio dopo una solo stagione: ecco di chi si tratta e i dettagli

Dopo appena una stagione in Serie A, Saud Abdulhamid lascia temporaneamente la Roma per trasferirsi in Ligue 1. Il club giallorosso ha ufficializzato la cessione del terzino destro saudita al RC Lens, squadra militante nel massimo campionato francese. L’operazione è stata definita con la formula del prestito con diritto di riscatto e controriscatto, lasciando aperta la possibilità di un ritorno nella Capitale.

Un anno in giallorosso

Arrivato alla Roma nell’estate del 2024, Abdulhamid era stato accolto con curiosità e aspettative. Classe 1999, il laterale originario di Jeddah è noto per la sua velocità, la capacità di coprire tutta la fascia e il dinamismo in fase offensiva. Cresciuto nell’Al-Ittihad e protagonista con la nazionale saudita, il difensore ha collezionato 8 presenze e 1 gol con la maglia romanista, mostrando sprazzi di talento ma senza riuscire a imporsi come titolare fisso.

Durante la sua permanenza a Trigoria, Abdulhamid ha lavorato sotto la guida di Gasperini nuovo allenatore della prima squadra. Nonostante il tecnico abbia apprezzato le qualità atletiche del giocatore, la concorrenza nel reparto difensivo e la necessità di maggiore continuità hanno spinto la società a optare per una soluzione temporanea.

Il RC Lens, che ha chiuso la scorsa stagione in zona Europa, rappresenta una nuova opportunità per Abdulhamid di mettersi in mostra in un campionato competitivo. Il club francese punta sulla sua esperienza internazionale e sulla versatilità tattica per rafforzare la corsia destra.

COMUNICATO – L’AS Roma comunica di aver ceduto Saud Abdulhamid al Lens. L’operazione si conclude con la formula del prestito con diritto di riscatto e controriscatto. Ingaggiato dalla Roma l’estate di un anno fa, l’esterno saudita ha collezionato 8 presenze e 1 gol in giallorosso.  In bocca al lupo per il futuro, Saud!

Nico Gonzalez Inter, l’esterno bianconero resta nel mirino dei nerazzurri: ecco tutta la verità sulla possibile trattativa

Nico Gonzalez Inter, il bianconero finisce nel mirino dei nerazzurri: tutta la verità sulla possibile trattativa con la Juve

La trattativa tra Inter e Atalanta per Ademola Lookman, attaccante nigeriano classe 1997 noto per la sua velocità e capacità di saltare l’uomo, ha subito un brusco rallentamento. Il giocatore ha pubblicamente chiesto la cessione attraverso un post sui social, incrinando ulteriormente i rapporti con la società bergamasca. Secondo quanto riportato da Sky Sport, la frattura appare profonda e difficilmente sanabile.

L’Inter non resta a guardare: spunta Nico Gonzalez

Nonostante l’Inter continui a monitorare la situazione, i dirigenti nerazzurri stanno già valutando alternative per non restare scoperti nel reparto offensivo. Il nome più caldo è quello di Nico Gonzalez, esterno offensivo argentino classe 1998, attualmente in forza alla Juventus. Già seguito ai tempi della Fiorentina, Gonzalez piace per la sua duttilità tattica, la rapidità e la capacità di giocare su entrambe le fasce.

Con l’interesse della Juventus per il giocatore ancora vivo, l’Inter sta osservando con attenzione gli sviluppi. Al momento non ci sono stati contatti diretti tra le due società, ma la posizione della Juve è chiara: Gonzalez non è considerato incedibile. L’allenatore bianconero Tudor, noto per il suo calcio propositivo, stima il giocatore, ma di fronte a un’offerta congrua la società è disposta a trattare. La valutazione si aggira intorno ai 20 milioni di euro, cifra che potrebbe salire fino a 25 milioni con i bonus.

Un profilo ideale per il progetto Chivu

Nico Gonzalez rappresenta un profilo perfettamente compatibile con il progetto tecnico di Cristian Chivu, allenatore dell’Inter noto per il suo approccio tattico moderno e dinamico. Gonzalez ha già maturato esperienza in Serie A, un fattore importante per garantire un impatto immediato. La sua capacità di creare superiorità numerica e il buon feeling con il gol lo rendono una pedina preziosa.

Nkunku sullo sfondo, ma l’Inter punta su Gonzalez

Resta viva anche la pista che porta a Christopher Nkunku, fantasista francese del Chelsea, ma l’operazione è complicata sia per i costi elevati che per le incognite legate alla sua condizione fisica. Per questo, Nico Gonzalez si fa strada come vero piano B, pronto a diventare molto più di un’alternativa se il caso Lookman non si risolverà a breve. L’Inter riflette e si muove con cautela, ma la necessità di rinforzare l’attacco potrebbe presto trasformare Gonzalez in un obiettivo primario.

Sampdoria, primo allenamento a Bogliasco: le ultimissime su Cuni e Pedrola e il report

Sampdoria, oggi il primo allenamento a Bogliasco: ecco le ultimissime su Cuni e Pedrola e il report odierno del club

La Sampdoria è tornata a lavorare sul campo. Dopo due giorni di riposo concessi da Massimo Donati, nuovo allenatore blucerchiato con un passato da centrocampista in Serie A e una carriera da tecnico in crescita, la squadra si è ritrovata nel tardo pomeriggio al centro sportivo “Mugnaini” di Bogliasco. La seduta segna il ritorno ufficiale dopo il ritiro estivo a Ponte di Legno, con l’obiettivo di preparare al meglio la stagione 2025-2026 di Serie B.

Allenamento intenso e prime novità: Marvin Çuni in gruppo

La sessione ha preso il via con esercizi di attivazione muscolare, seguiti da possessi palla, partitelle tematiche su campo ridotto e allunghi finali. La notizia più rilevante è l’inserimento nel gruppo di Marvin Çuni, attaccante classe 2001 di origini albanesi, arrivato in estate per rinforzare il reparto offensivo. Per la prima volta, Çuni ha svolto l’intero allenamento con i nuovi compagni, mostrando buona intesa e segnali incoraggianti per il suo processo di integrazione nel sistema di gioco di Donati.

Pedrola ancora a parte: recupero in corso

Estanislau Pedrola, giovane esterno offensivo spagnolo noto per la sua velocità e tecnica, ha invece proseguito con un programma personalizzato. Il classe 2003 è reduce da un intervento di appendicectomia che lo ha costretto a saltare il ritiro in altura. Lo staff medico e tecnico sta monitorando attentamente il suo recupero, con l’obiettivo di riportarlo gradualmente in condizione ottimale.

Programma settimanale: doppia seduta al via

La settimana si apre con un ritmo serrato: lunedì è previsto un doppio allenamento, segnale della volontà di intensificare la preparazione in vista dell’esordio in campionato. La Sampdoria punta a farsi trovare pronta per affrontare la Serie B con ambizione e determinazione, sotto la guida di Donati e con un gruppo in fase di consolidamento.

Calciomercato Cagliari, Di Marzio svela a sorpresa: «Il Cagliari è in chiusura per…». I dettagli

Calciomercato Cagliari, Di Marzio rivela a sorpresa: «Il Cagliari è in chiusura per…». Tutti i dettagli sui rossoblù

Il Cagliari Calcio continua a dimostrare una visione lungimirante nel mercato, puntando con decisione sul settore giovanile. Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio, il club rossoblù ha ufficializzato l’ingaggio di William Mehlstrand Skjöld, promettente attaccante classe 2009 proveniente dal Sirius, squadra militante nella massima serie svedese. Il giovane talento si unirà alla formazione Primavera, confermando la strategia della società di costruire un futuro solido partendo dalle fondamenta.

Chi è William Mehlstrand Skjöld? Skjöld è un attaccante svedese di appena 16 anni, noto per la sua rapidità, tecnica e capacità di finalizzazione. Cresciuto nel vivaio del Sirius, ha già attirato l’attenzione degli osservatori internazionali per le sue prestazioni nelle giovanili. Il suo trasferimento al Cagliari rappresenta un passo importante nella sua crescita professionale, offrendo al ragazzo l’opportunità di confrontarsi con un contesto competitivo e strutturato come quello del calcio italiano.

Un investimento strategico per il vivaio rossoblù L’arrivo di Skjöld si inserisce perfettamente nella filosofia del club isolano, che negli ultimi anni ha intensificato gli sforzi per rafforzare il proprio settore giovanile. L’obiettivo è chiaro: formare in casa i futuri protagonisti della prima squadra. L’operazione, che coinvolge un profilo internazionale così giovane, testimonia l’efficacia della rete di scouting del Cagliari e la volontà di anticipare la concorrenza sui talenti emergenti.

La visione a lungo termine del Cagliari Il progetto del Cagliari non si limita al presente. L’investimento su Skjöld rappresenta una mossa strategica che potrebbe generare importanti ritorni sportivi ed economici nel medio-lungo periodo. La valorizzazione dei giovani, infatti, è una delle chiavi per costruire una squadra sostenibile e competitiva. Inserito nella Primavera, Skjöld avrà modo di crescere sotto la guida di tecnici esperti, con l’ambizione di approdare un giorno in Serie A.

Con l’ingaggio di William Mehlstrand Skjöld, il Cagliari conferma la propria attenzione verso il futuro e la volontà di costruire una rosa solida partendo dai giovani. Una scelta che rafforza l’identità del club e ne consolida la reputazione come fucina di talenti.

PAROLE – «Cagliari, in chiusura l’acquisto di William Mehlstrand Skjöld dal Sirius, attaccante classe 2009 di grande prospettiva»

Porto, colpo di mercato con effetti speciali! Annunciato De Jong a sorpresa al do Dragao!

Porto, colpo di calciomercato con effetti speciali! Annunciato Luuk De Jong a sorpresa al do Dragao! Tifosi senza parole, le ultime

Il FC Porto ha ufficializzato l’ingaggio di Luuk de Jong, attaccante olandese classe 1990, rimasto svincolato dopo la fine del contratto con il PSV Eindhoven. La notizia è arrivata in modo del tutto inaspettato, sorprendendo tifosi e addetti ai lavori. Nelle ultime settimane, il nome di de Jong era stato accostato a club dell’Arabia Saudita e al Siviglia, dove aveva già militato in passato. Alla fine, però, il centravanti ha scelto di sposare il progetto del Porto, guidato dal tecnico italiano Francesco Farioli.

Farioli, il giovane stratega italiano

Francesco Farioli, 35 anni, è uno degli allenatori emergenti del panorama europeo. Dopo le esperienze in Turchia con l’Alanyaspor e in Francia con il Nizza, è stato chiamato a guidare il Porto per inaugurare una nuova fase tecnica. Con l’arrivo di de Jong, Farioli potrà contare su un attaccante esperto, abile nel gioco aereo e nel finalizzare le azioni offensive.

Presentazione scenografica all’Estádio do Dragão

L’annuncio ufficiale è arrivato pochi minuti prima dell’amichevole tra Porto e Atlético Madrid, disputata all’Estádio do Dragão. De Jong, ex Barcellona, è apparso sul terreno di gioco tra lo stupore generale, ricevendo l’applauso dei tifosi presenti. Nessuna indiscrezione era trapelata, rendendo la presentazione ancora più spettacolare.

Il Porto ironizza sui social

Subito dopo l’annuncio, il club ha pubblicato un post sul proprio profilo X (ex Twitter), scrivendo: “Ammettetelo, non ve lo aspettavate”. Il messaggio ha rapidamente fatto il giro del web, generando entusiasmo tra i sostenitori e alimentando le discussioni sul mercato estivo.

Numeri e prospettive

Nella stagione 2024/25, Luuk de Jong ha segnato 14 gol in Eredivisie con il PSV, confermandosi tra i migliori attaccanti del campionato olandese. Il suo arrivo rappresenta un rinforzo di peso per il Porto, che punta a tornare protagonista in Europa.

Mercato Napoli, Chiesa è ancora una possibilità? Spunta quell’intreccio con Raspadori e Gattuso…

Mercato Napoli, Chiesa è ancora una possibilità per il futuro? C’è quell’intreccio con Raspadori e il ct azzurro Gattuso…

Il Napoli continua a tenere alta l’attenzione sul mercato degli esterni offensivi, con l’obiettivo di rinforzare la corsia sinistra in vista della nuova stagione. Tra i nomi più caldi figura quello di Federico Chiesa, attaccante classe 1997 attualmente in forza al Liverpool. Secondo quanto riportato da La Repubblica, il giocatore resta uno dei principali obiettivi del club partenopeo, ma ogni eventuale operazione in entrata sarà subordinata alla cessione di Giacomo Raspadori, seconda punta e trequartista ex Sassuolo, seguito con interesse soprattutto dall’Atlético Madrid.

Chiesa, reduce da una stagione complicata con i Reds, dove ha faticato a trovare spazio nelle rotazioni di Slot, starebbe valutando seriamente un ritorno in Italia per rilanciarsi. L’ipotesi Napoli non è nuova, ma nelle ultime settimane ha acquisito maggiore concretezza anche grazie all’intervento di Gennaro Gattuso, nuovo commissario tecnico della Nazionale italiana. L’ex allenatore di Milan e Valencia avrebbe suggerito al giocatore di rientrare in Serie A per ritrovare continuità e prepararsi al meglio in vista dei prossimi impegni con la maglia azzurra.

Il club di Aurelio De Laurentiis, consapevole delle difficoltà economiche e tecniche legate all’operazione, resta comunque vigile. La dirigenza è pronta a muoversi qualora si aprisse uno spiraglio concreto, soprattutto se Raspadori dovesse lasciare il club nelle prossime settimane. La sua partenza libererebbe risorse e spazio tattico per un innesto di alto profilo come Chiesa, che in passato ha vestito le maglie di Fiorentina e Juventus, distinguendosi per velocità, dribbling e capacità di incidere negli ultimi metri.

I prossimi giorni saranno decisivi per delineare il futuro dell’attacco azzurro. In ogni caso, il destino di Federico Chiesa sembra orientato verso un ritorno in Serie A, indipendentemente dalla destinazione finale. Un’opportunità che potrebbe rappresentare una svolta per il giocatore e un colpo di mercato di grande impatto per il Napoli.

Calciomercato Chelsea, Jorrel Hato sbarca ufficialmente in Premier League: contratto di 7 anni, il comunicato

Calciomercato Chelsea, Hato sbarca ora in Premier League: contratto di 7 anni, il comunicato del club inglese

Jorrel Hato è un nuovo calciatore del Chelsea: 37 milioni di sterline all’Ajax e contratto fino al 2032 per il difensore. Ecco il comunicato ufficiale del club inglese sul colpo di mercato dei blues:

COMUNICATO – Il Chelsea è lieto di annunciare l’acquisto del nazionale olandese Jorrel Hato dall’Ajax. Il difensore diciannovenne ha firmato un contratto a lungo termine con lo Stamford Bridge fino al 2032 e si unirà ai suoi nuovi compagni di squadra questa settimana.

Nato a Rotterdam, Hato ha iniziato la sua carriera calcistica con la squadra locale dello Sparta prima di trasferirsi nelle giovanili dell’Ajax nel 2018. Ha firmato il suo primo contratto da professionista nel 2022 a soli 16 anni e si è subito distinto sia nella UEFA Youth League che nello Jong Ajax, la squadra riserve del club.

Nello stesso anno, divenne il terzo giocatore più giovane di sempre a debuttare con l’Ajax in Eredivisie, a 16 anni, in una partita contro il Cambuur. A fine stagione, era titolare nella finale di Coppa d’Olanda, a testimonianza della sua rapida ascesa.
Aveva ancora 16 anni quando divenne il terzo giocatore più giovane a debuttare con l’Ajax in Eredivisie, in una partita contro il Cambuur nel febbraio 2023. Concluse la stagione partendo dalla finale della Coppa d’Olanda. Dall’inizio della stagione 2023/24, Hato è stato praticamente onnipresente nella squadra dell’Ajax. Si trova a suo agio sia nel cuore della difesa che come terzino sinistro, ruolo in cui ha giocato più spesso nella stagione appena trascorsa.
Hato è abile nei contrasti, a suo agio nel portare la palla in avanti e ha doti di leadership che smentiscono la sua età. Era capitano dell’Ajax a 17 anni.
Anche a livello internazionale, i suoi progressi sono stati impressionanti. Hato ha esordito in nazionale maggiore con l’Olanda a 17 anni e ha già collezionato sei presenze, oltre ad aver capitanato la nazionale olandese agli Europei UEFA Under 21 di quest’estate. Benvenuto a Chelsea, Jorrel!

Vlahovic Milan, i rossoneri prova il colpo! Proposta quella contropartita: ecco la risposta dei bianconeri, i dettagli

Vlahovic Milan, i rossoneri adesso provano l’affare! Proposta una contropartita tecnica: ecco la risposta dei bianconeri

Il futuro di Dusan Vlahovic, attaccante serbo classe 2000, continua a essere uno dei temi caldi del mercato estivo. Reduce da una stagione altalenante con la Juventus, dove ha alternato buone prestazioni a momenti di difficoltà, il centravanti è al centro delle valutazioni della dirigenza bianconera e degli interessi di diversi top club europei. Tra questi, secondo quanto riportato dal giornalista Orazio Accomando su X, figura anche il Milan, pronto a sondare il terreno per un’operazione ambiziosa.

La posizione della Juventus: apertura alla cessione, ma solo alle giuste condizioni

Damien Comolli, Direttore Generale della Juventus, ha chiarito la posizione del club: «Di fronte alla giusta offerta per noi e per il giocatore, Vlahovic potrebbe partire». Una dichiarazione che apre ufficialmente alla possibilità di cessione, ma solo a fronte di proposte concrete e vantaggiose. Il Milan avrebbe messo sul tavolo un’offerta composta da 10 milioni di euro più il cartellino di Ismael Bennacer, centrocampista algerino classe 1997, valutato tra i 10 e i 15 milioni. Tuttavia, la Juventus sembra preferire soluzioni più dirette, ovvero offerte interamente cash.

Strategie di mercato e incastri: da Kolo Muani a Sancho

La cessione di Vlahovic potrebbe sbloccare altri movimenti di mercato. Il club torinese mantiene vivi i contatti con il Paris Saint-Germain per Randal Kolo Muani, attaccante francese classe 1998, che potrebbe rappresentare il sostituto ideale. Inoltre, l’eventuale partenza del serbo libererebbe spazio salariale per puntare su Jadon Sancho, esterno inglese in uscita dal Manchester United. Anche Douglas Luiz, centrocampista brasiliano, potrebbe lasciare Torino per facilitare nuove operazioni.

Il Milan insiste, ma la Juve non fa sconti

Il Milan resta alla finestra, ma la Juventus non sembra intenzionata a svendere il suo numero 9. La valutazione di Vlahovic si aggira intorno ai 40 milioni di euro, senza contropartite tecniche. Il futuro dell’ex Fiorentina è ancora incerto, ma ogni proposta verrà analizzata con attenzione nelle prossime settimane.

La Roma punta Haidara: il centrocampista del Lipsia nel mirino di Massara

Roma, per il centrocampo il nuovo nome è Amadou Haidara del Red Bull Lipsia: il punto sulla trattativa dei giallorossi

Nuovo nome sul taccuino della Roma per rinforzare la mediana. Secondo quanto riportato da L’Équipe, il club giallorosso avrebbe individuato in Amadou Haidara un possibile rinforzo per il centrocampo in vista della prossima stagione. Il classe 1998, attualmente in forza al Red Bull Lipsia, è un profilo che convince per esperienza, duttilità e solidità tattica.

Il nuovo direttore sportivo Ricky Massara è alla ricerca di un giocatore con caratteristiche precise: dinamismo, capacità di inserirsi, ma anche tenuta difensiva. Il nazionale maliano sembra rispondere a tutti questi requisiti, e la sua lunga militanza in Bundesliga e Champions League lo rende una pedina affidabile in un reparto che ha bisogno di nuove energie.

Il contratto di Haidara scadrà nel 2026 e la valutazione attuale del cartellino si aggira tra i 20 e i 25 milioni di euro. Un investimento significativo per le casse della Roma, che dovrà studiare la strategia giusta per provare a chiudere l’operazione: possibili cessioni in uscita, contropartite tecniche o formule con prestito e riscatto potrebbero diventare opzioni concrete.

Non sarà però una trattativa semplice. Sul giocatore si registra anche il forte interesse del Paris FC, club francese in crescita e deciso a costruire un progetto ambizioso. L’inserimento di altre squadre potrebbe non solo rallentare i tempi, ma anche far lievitare il prezzo, complicando i piani della società capitolina.

In attesa di sviluppi, Haidara resta un nome caldo e monitorato con attenzione. La Roma ha bisogno di rinforzi di qualità per affrontare al meglio una stagione che vedrà il ritorno in Champions League e un calendario particolarmente fitto. Il maliano rappresenta una scelta di spessore, ma la concorrenza e le richieste economiche del Lipsia impongono tempismo, lucidità e margini di manovra intelligenti.

Sesko: Manchester United o Newcastle? La scelta finale è questione di ore

Sesko, la decisione sul suo futuro potrebbe essere decisa nelle prossime ore: Manchester United e Newcastle, quale scegliere?

Benjamin Sesko è pronto a decidere. Dopo settimane di voci, trattative e rilanci, il futuro dell’attaccante sloveno è ormai a un passo dalla svolta. Il giocatore ha trascorso due giorni intensi a Lipsia insieme al suo entourage e alla dirigenza del RB, e da quell’incontro sta per emergere la risposta definitiva. Secondo il giornalista tedesco Florian Plettenberg, la comunicazione ufficiale è attesa a ore.

In ballo ci sono due sole pretendenti, entrambe inglesi e disposte a tutto pur di strappare Sesko al club tedesco. Il Newcastle ha avanzato un’offerta da 75 milioni di euro più 5 di bonus, cifra che rappresenterebbe un record per il club. I Magpies vogliono chiudere prima di tutti e hanno alzato la posta, forti di una disponibilità economica fuori scala.

Dall’altra parte, però, c’è il fascino del Manchester United, che pur non essendosi ancora spinto a cifre identiche, conserva un ascendente importante sul giocatore. Sesko avrebbe infatti una preferenza per i Red Devils, attratto dalla storia del club e dal progetto sportivo a lungo termine. Ma lo United dovrà decidere rapidamente se e come rilanciare per non perdere terreno.

Intanto, il RB Lipsia è pronto a salutare il suo talento, consapevole che non potrà trattenerlo di fronte a offerte di questo livello. La società tedesca attende solo l’ok del giocatore per aprire la trattativa vera e propria con il club scelto e chiudere l’operazione in tempi rapidi.

Fuori dai giochi, invece, la Juventus: il club bianconero, che aveva monitorato Sesko nei mesi scorsi, è stato costretto a sfilarsi davanti a una competizione diventata rapidamente fuori portata.

Il tempo delle trattative è finito. Ora, come spesso accade in questi casi, la palla è tra i piedi del giocatore. E la sua prossima mossa potrebbe cambiare il destino non solo suo, ma di un’intera sessione di mercato.

Gattuso fa tappa a Formello: la visita alla Lazio in ottica azzurra

Gennaro Gattuso, ct dell’Italia, continua il suo giro nei ritiri delle squadre italiane: la prossima settimana sarà a Formello per vedere la Lazio

Prosegue il tour di Gennaro Gattuso nei ritiri estivi delle squadre di Serie A. Il nuovo commissario tecnico della Nazionale italiana sarà a Formello il 7 agosto, ospite della Lazio prima della partenza per l’Inghilterra, dove i biancocelesti affronteranno il Burnley in amichevole. Dopo aver già fatto visita a Cagliari e Bologna, Gattuso prosegue nel suo percorso di conoscenza ravvicinata dei giocatori italiani, con l’obiettivo di costruire una base solida per il nuovo ciclo azzurro.

La visita sarà l’occasione per valutare alcuni elementi chiave in ottica Nazionale. I fari saranno puntati soprattutto su Mattia Zaccagni, alle prese con il recupero dopo un intervento chirurgico, e su Nicolò Rovella, che con Spalletti aveva trovato spazio e ora punta a convincere anche il nuovo selezionatore. La situazione è diversa per Alessio Romagnoli: il centrale biancoceleste sta affrontando problemi fisici che lo terranno ai box per le prime due giornate di campionato. Un’assenza che con ogni probabilità lo escluderà dalla lista dei convocati per le sfide di settembre contro Estonia e Israele.

Gattuso non sarà da solo: al suo fianco ci saranno Gianluigi Buffon, capodelegazione della Nazionale, e Leonardo Bonucci, nuovo assistente tecnico. Entrambi, tra l’altro, conoscono bene Maurizio Sarri, avendolo avuto come allenatore alla Juventus nella stagione 2019/20. Un dettaglio che potrebbe dare un tono più disteso al colloquio con il tecnico della Lazio, nella speranza di rinsaldare i rapporti tra club e Nazionale.

L’incontro con la Lazio rientra nel piano strategico voluto da Gattuso per avvicinare la Nazionale ai club, monitorare da vicino i talenti italiani e iniziare a costruire un gruppo coeso. Dopo l’Europeo fallimentare e il cambio in panchina, l’obiettivo è chiaro: voltare pagina, ricostruire entusiasmo e ritrovare competitività sul panorama internazionale.

Hellas Verona, il futuro prende forma: Montipò rinnova, Bradaric torna, Candé possibile rinforzo

Hellas Verona, le mosse degli Scaligeri sul mercato: rinnovo di Montipò, ritorno di Bradaric e tra gli obiettivi in entrata c’è Candé

Il Verona costruisce un passo alla volta il proprio futuro, partendo da alcune certezze. La prima riguarda Lorenzo Montipò, destinato a rimanere il baluardo tra i pali gialloblù. Il portiere, infatti, è pronto a firmare il rinnovo di contratto fino al 2028, con un adeguamento dell’ingaggio rispetto all’attuale accordo in scadenza nel 2026. Una scelta di continuità fortemente voluta dalla società, che non voleva arrivare all’ultima stagione utile con incertezze sul suo numero uno. La trattativa, sbloccata anche durante il ritiro di Folgaria, è ormai ai dettagli.

Montipò, con 148 presenze già collezionate in maglia scaligera, si appresta a vivere la quinta stagione consecutiva con l’Hellas. Per lui, inoltre, si profila la fascia di capitano, segno di quanto sia diventato una figura centrale nello spogliatoio.

Accanto a lui ci sarà ancora Domagoj Bradaric. Il terzino sinistro croato, rientrato alla Salernitana al termine del prestito, tornerà a Verona a titolo definitivo. L’Hellas ha deciso di non esercitare l’opzione di riscatto da 1,5 milioni di euro, preferendo rinegoziare l’operazione a cifre più contenute. Un’operazione mirata per garantire qualità e profondità sulla corsia mancina.

Sul fronte difensivo, il nome caldo è quello di Fali Candé, per il quale è partita una sorta di asta tra Verona, Cremonese, Sassuolo e Venezia. La base d’offerta è fissata attorno ai 3 milioni di euro. Intanto, il reparto arretrato inizia a delinearsi: la linea a tre più probabile vede Valentini (in prestito con diritto di riscatto dalla Fiorentina), Ebosse (in arrivo dall’Udinese con obbligo di riscatto) e Nuñez (dal Celta Vigo, prestito con diritto di riscatto a 5 milioni).

Sul fronte uscite, va registrato il saluto a Daniele Ghilardi, passato alla Roma. Oggi, infine, test amichevole contro il Südtirol, alle 18.30 a Bolzano, per mettere minuti nelle gambe e provare le nuove soluzioni di mister Baroni.

Solbakken saluta la Roma: riparte dalla Danimarca, accordo raggiungo con il Nordsjælland fino al 2029

Ola Solbakken saluta la Roma: l’attaccante norvegese dopo tanti prestiti passa a titolo definitivo a danesi del Nordsjælland

La storia tra Ola Solbakken e la Roma è arrivata ai titoli di coda. Dopo una lunga serie di prestiti – Olympiacos, Urawa Reds e infine Empoli – l’esterno offensivo norvegese trova una nuova casa in Danimarca: ad accoglierlo sarà il Nordsjælland, squadra che milita nella Superligaen, il massimo campionato danese.

Secondo quanto riportato dal portale Tipsbladet, Solbakken ha firmato un contratto fino al giugno 2029, chiudendo così definitivamente il suo legame con i giallorossi. Alla Roma andrà una cifra vicina al milione di euro, una somma contenuta ma utile nel processo di snellimento della rosa e riduzione del monte ingaggi su cui il club sta lavorando in vista della prossima stagione.

Arrivato nella capitale nel gennaio 2023 dopo le ottime prestazioni con il Bodø/Glimt, Solbakken non è mai riuscito a trovare continuità con la maglia della Roma. Ha totalizzato 15 presenze complessive, segnando una sola rete e restando sempre ai margini delle rotazioni, sia sotto la gestione di José Mourinho che dei tecnici successivi. L’avventura in giallorosso si è così trasformata in un lento addio, diluito tra esperienze in prestito e mancate occasioni.

Il trasferimento al Nordsjælland rappresenta per lui una nuova opportunità di rilancio, in un contesto tecnico che potrebbe valorizzare le sue caratteristiche: dribbling secco, buone letture offensive e una discreta esperienza internazionale, anche grazie alle partecipazioni in Europa con i suoi precedenti club. La squadra danese punta a farne una delle colonne del proprio attacco.

Per la Roma, invece, si chiude un’operazione poco fortunata, nata sotto buoni auspici ma mai concretizzatasi in un vero apporto sul campo. Il club incassa e volta pagina, con l’obiettivo di costruire una rosa più funzionale e sostenibile.

Tottenham-Newcastle finisce 1-1 in Corea: gli Spurs dicono addio a Son a casa sua

Tottenham, il pareggio in amichevole contro il Newcastle in Corea del Sud è l’ultima partita degli Spurs per Heung Min Son: il saluto dei suoi compagni

Tottenham e Newcastle si sono affrontate in Corea del Sud in un’amichevole di prestigio tra due club che prenderanno parte alla prossima Champions League. Il match, molto sentito dal pubblico locale, si è concluso sull’1-1 e ha offerto spunti di interesse nonostante il risultato interlocutorio.

La partita si è aperta con un ritmo intenso, e dopo appena quattro minuti è arrivato il gol del vantaggio per gli Spurs: Brennan Johnson ha finalizzato una bella azione portando avanti gli Spus, guidati da Matt Wells. Il Tottenham sembrava in controllo, ma il Newcastle non ha impiegato troppo a rientrare in partita.

Al 43’, è stato Harvey Barnes a trovare il pareggio con un sinistro preciso su assist di Anthony Gordon. Il Newcastle di Eddie Howe ha così ristabilito l’equilibrio prima dell’intervallo, con una combinazione tra due giocatori chiave per la nuova stagione.

Nel secondo tempo il ritmo è calato, complice anche la girandola di cambi tipica delle amichevoli estive. Le occasioni da gol si sono diradate e la partita si è trascinata senza grandi emozioni fino al triplice fischio. Un pareggio che non lascia indicazioni definitive, ma che serve ai due tecnici per testare schemi e condizione atletica in vista dell’avvio ufficiale.

Il momento più emozionante è arrivato fuori dal tabellino: al termine della partita, i compagni del Tottenham hanno sollevato in aria Heung-min Son, celebrando quello che potrebbe essere il suo ultimo incontro con gli Spurs. Il capitano della nazionale sudcoreana ha annunciato l’addio al club dopo dieci stagioni e oltre 150 gol. Un gesto carico di affetto da parte del gruppo, davanti a un pubblico di casa che ha reso omaggio al proprio idolo.

Un’amichevole dal sapore particolare, tra campo e sentimenti: inizia così l’estate delle big inglesi.

Il Napoli valuta il futuro di Cajuste: Ipswich, Besiktas e Neom sullo svedese

Napoli, Jens Cajuste in uscita e nel suo futuro ci sono tre destinazioni: Inghilterra, Turchia e Arabia Saudita

Il Napoli è al lavoro su più fronti: da un lato la costruzione della nuova rosa per Antonio Conte, dall’altro la cessione di quei giocatori che non rientrano nei piani tecnici. Tra questi c’è Jens Cajuste, rientrato alla base dopo il prestito annuale all’Ipswich Town.

Il club inglese, nonostante non abbia centrato la salvezza in Premier League, continua a guardare con interesse al centrocampista svedese. La formula con cui Cajuste era approdato ai Tractor Boys prevedeva l’obbligo di riscatto in caso di permanenza nella massima serie, ma il mancato obiettivo ha rimesso tutto in discussione. Tuttavia, l’Ipswich è disposto a tornare alla carica, offrendo 8 milioni di euro per riportarlo in Inghilterra.

Sullo svedese, però, non c’è solo il club britannico. Anche il Besiktas ha presentato un’offerta da 8 milioni, puntando su un giocatore che era arrivato al Napoli dopo la vittoria dello scudetto con Luciano Spalletti, ma che non ha mai davvero lasciato il segno.

Alla corsa si è aggiunto un terzo attore, che porta il discorso ben oltre l’Europa: si tratta del Neom, club dell’Arabia Saudita, che ha messo sul tavolo una proposta articolata. L’offerta prevede un prestito oneroso da 2,5 milioni di euro, con diritto di riscatto fissato a 8 milioni e una penale da ulteriori 2,5 milioni in caso di mancato acquisto definitivo. Una proposta allettante soprattutto dal punto di vista economico, ma che potrebbe non convincere il giocatore sul piano sportivo.

Ora spetta al Napoli e al presidente Aurelio De Laurentiis valutare quale tra le offerte sia la più vantaggiosa, non solo sul piano economico ma anche strategico. La volontà di Cajuste avrà comunque un peso importante: vorrà tornare a giocare in Inghilterra, provare un nuovo campionato europeo o accettare la chiamata saudita?

La risposta definitiva potrebbe arrivare nei prossimi giorni, con gli azzurri che sperano di piazzare il colpo giusto anche in uscita.

Franco Baresi operato ai polmoni; il messaggio ai tifosi del Milan: «Ci vorrà tempo, ma sto bene»

Franco Baresi sotto ai ferri per operare i polmoni: la leggenda Milan ha tranquillizzato i tifosi rossoneri

Franco Baresi, leggenda del Milan e oggi Vice Presidente Onorario del club, è stato sottoposto a un intervento chirurgico per l’asportazione di una nodulazione polmonare. L’operazione si è svolta con tecnica mini-invasiva e senza complicazioni. A comunicarlo è stato lo stesso Milan attraverso una nota ufficiale, nella quale ha rassicurato tifosi e appassionati sulle condizioni dell’ex capitano rossonero.

«L’intervento è andato bene», scrive il club, spiegando che l’anomalia era stata riscontrata nel corso di accertamenti di routine e che la decisione di procedere chirurgicamente è stata presa in seguito al consulto con gli specialisti. Il decorso post-operatorio è stato regolare, e Baresi è già stato valutato da un oncologo, che ha prescritto una terapia di consolidamento a base di immunoterapia.

Il comunicato del Milan si chiude con un messaggio di vicinanza e affetto: «Tutto il CdA, il Management del Club, i dipendenti e i collaboratori, lo staff tecnico, i calciatori e le calciatrici del Milan rivolgono a Franco un sincero e affettuoso augurio di pronta e completa guarigione. Capitano, siamo tutti con te!»

A distanza di poche ore, è stato lo stesso Baresi a voler rassicurare i tifosi con un messaggio breve ma sentito: «Cari tifosi, voglio comunicarvi che mi ci vorrà un po’ di tempo per rimettermi in forma. Grazie al Milan e a tutti voi per il sostegno e il supporto. Con affetto, un abbraccio».

Bandiera indiscussa del Milan, Baresi ha vestito la maglia rossonera dal 1977 al 1997, collezionando 714 presenze ufficiali, vincendo 6 scudetti, 3 Coppe dei Campioni e diventando uno dei simboli del calcio italiano. Dopo il ritiro, è rimasto legato al club con ruoli dirigenziali e istituzionali. Ora affronta con coraggio una nuova sfida, consapevole di avere al suo fianco l’abbraccio della grande famiglia milanista.

Marsiglia, rivoluzione silenziosa ma perfetta: il mercato che cambia il volto dell’OM, Weah, Aubameyang e non solo

Marsiglia, il mercato cambia il volto all’OM: tanti rinforzi e una strategia chiara da parte di Longoria e Benathia

Il Marsiglia ha messo in atto una rivoluzione silenziosa ma profondissima. Dopo la qualificazione alla prossima Champions League, il club ha affrontato il mercato estivo con una visione chiara, coerenza nelle operazioni e un’ambizione rara. Il risultato è una campagna acquisti che, a oggi, sfiora la perfezione.

Sotto la guida del presidente Pablo Longoria, del direttore sportivo Mehdi Benatia e con la regia tecnica di Roberto De Zerbi, l’OM ha costruito una rosa su misura per le esigenze del suo allenatore. Tutto è stato pensato per un’idea di calcio fondata su possesso palla, costruzione dal basso e intelligenza tattica. Ogni acquisto risponde a questa filosofia.

In difesa spiccano gli arrivi di Facundo Medina, mancino ideale per affiancare Balerdi, e CJ Egan-Riley, colpo a parametro zero con formazione “guardiolana”, perfetto per il gioco di De Zerbi. Sono profili funzionali, tecnici e con personalità, costruiti per giocare sotto pressione.

L’attacco è stato riplasmato con innesti di spessore. Il colpo da copertina è Igor Paixão, acquistato dal Feyenoord per una cifra record: esplosivo, istintivo, imprevedibile. A lui si aggiunge il ritorno di Pierre-Emerick Aubameyang, che a 36 anni porta in dote gol, esperienza e leadership. E poi Timothy Weah dalla Juve, Jonathan Rowe e altri tasselli per una batteria offensiva finalmente completa e variabile.

Dietro questo lavoro c’è una strategia ben orchestrata: affari chiusi in anticipo, colpi mirati, valorizzazione dei parametri zero e, soprattutto, conservazione dei giocatori chiave. Trattenere Balerdi e Rabiot è una prova di forza. L’OM non vende più per necessità, ma decide cosa fare del proprio futuro.

Resta da snellire la rosa: alcuni esuberi dovranno essere ceduti per garantire equilibrio finanziario e ambientale. Ma le fondamenta sono solide.

La stagione deve ancora cominciare, ma il Marsiglia ha già vinto qualcosa: la fiducia del suo ambiente. E l’impressione, oggi, è che questa squadra sia pronta a scrivere qualcosa di importante.

Vinicius Jr Real Madrid: quale futuro? Il punto sull’interesse dall’Arabia Saudita

Vinicius Jr Real Madrid: ancora insieme o verso l’addio? Il brasiliano alle prese con il rinnovo con i blancos, mentre l’Arabia Saudita…

Il Real Madrid può tirare un sospiro di sollievo: l’interesse della Saudi Pro League per Vinicius Junior si è ufficialmente raffreddato. Secondo quanto riportato da Cadena SER, i club sauditi non presenteranno offerte per l’esterno brasiliano in questa finestra estiva, facilitando così le trattative per il rinnovo contrattuale con i Blancos.

Negli ultimi anni, Vinicius è stato uno dei principali obiettivi della ricchissima lega saudita. Gli sarebbero stati offerti fino a 1 miliardo di euro per un trasferimento faraonico, cifra che aveva alimentato dubbi sul suo futuro al Santiago Bernabeu. Tuttavia, l’assenza di nuove proposte da parte del Medio Oriente rappresenta un segnale forte: l’attaccante resterà almeno per un’altra stagione a Madrid.

Il nodo resta il rinnovo. Il contratto attuale di Vinicius scade nel 2027, ma il giocatore e il suo entourage puntano a un adeguamento importante. Il brasiliano, diventato ormai una stella di prima grandezza nel panorama calcistico mondiale, chiede di essere il più pagato della rosa – superando anche Kylian Mbappé, nuovo arrivato e suo diretto rivale per il trono di leader dello spogliatoio.

Il club spagnolo, consapevole del valore del numero 7, vuole blindarlo il prima possibile, ma si tutela anche con un piano B. In caso di clamorosa rottura, il nome sul taccuino è quello di Erling Haaland: il bomber norvegese del Manchester City è l’unico considerato all’altezza per raccogliere l’eredità di Vinicius.

Nel frattempo, il Real Madrid si prepara alla nuova stagione. Lunedì prenderà il via il ritiro precampionato, con una sola amichevole in programma, contro il WSG Tirol in Austria. Il debutto ufficiale in Liga è previsto al Bernabeu contro l’Osasuna, dove i tifosi si aspettano di vedere ancora Vinicius in campo con la maglia blanca.

Juan Cuadrado al Pisa: esperienza e ambizione per la corsa al Mondiale: «Qui un ottimo progetto, sogno di arrivare al mondiale»

Le parole di Juan Cuadrado, nuovo calciatore del Pisa: «Se sono al 100% posso ancora dare tanto alla squadra, qui posso aiutare»

Colpo di prestigio per il Pisa, che si assicura le prestazioni di Juan Cuadrado. L’esterno colombiano, svincolato dopo l’ultima esperienza all’Atalanta, sceglie di restare in Italia firmando con la squadra toscana. Un innesto di grande esperienza per il club nerazzurro, che potrà contare su un giocatore da 395 presenze in Serie A, con le maglie di Udinese, Lecce, Fiorentina, Juventus, Inter e Atalanta. A queste, si sommano 43 gol e 69 assist, testimonianza di un impatto costante sul massimo campionato italiano.

Atterrato questa mattina all’aeroporto di Firenze, Cuadrado ha rilasciato le sue prime dichiarazioni da giocatore del Pisa ai microfoni di Sky Sport.

PRIME PAROLE DA NERAZZURRO – «Contento per questa grande sfida. Sono molto emozionato di continuare la carriera praticamente nella mia seconda casa. Ho appena parlato con la società e col mister: il sogno è di battagliare per un posto al Mondiale, con questo grande progetto».

LA SCELTA E IL FUTURO – «Magari avere la possibilità di giocare un po’ di più e riposare durante la settimana per arrivare meglio alle partite: ho pensato molto a questo, alla fine mi hanno convinto Corrado e il mister e subito ho detto sì».

CONDIZIONE E OBIETTIVI – «Io mi sento molto bene, con molta forza. Il mister e tutto lo staff mi aiuteranno per essere al massimo: se sono al 100%, posso ancora dare tanto alla squadra. Ho parlato tanto con il mister, anche di persona».

MESSAGGIO AI TIFOSI – «Un abbraccio a tutti e spero di vedervi presto».

Liverpool, l’ora della verità: Slot sfida la maledizione del bis

Liverpool, Arne Slot chiamato ad una grande sfida: riconfermarsi dopo aver vinto la Premier League la scorsa stagione

Vincere è difficile, confermarsi lo è ancora di più. Una regola non scritta dello sport che Arne Slot conosce benissimo. Dopo aver riportato il Liverpool sul tetto d’Inghilterra, il tecnico olandese si prepara ad affrontare la sfida più complessa: difendere il titolo conquistato nella stagione del debutto, quella successiva all’addio di un’icona come Jürgen Klopp.

Slot, arrivato nell’estate 2024 tra lo scetticismo generale, ha impiegato pochissimo tempo per mettere a tacere ogni dubbio. Con un gioco offensivo, corale e aggressivo, ha conquistato fin da subito lo spogliatoio e il pubblico di Anfield, guidando i Reds verso il ventesimo titolo della loro storia. Ora, però, inizia il secondo tempo della sua missione: tenere il Liverpool in cima.

In un’intervista al Liverpool Echo, Slot ha messo le mani avanti: «Molte squadre hanno vinto la Premier una volta, ma poche l’hanno fatto per più stagioni consecutive. C’è un motivo: non tutti hanno quella mentalità d’élite». Il tecnico sa bene che il pericolo più grande arriva proprio dal successo: compiacersi, rallentare, perdere fame. Per questo motivo, la nuova stagione sarà una verifica tanto tecnica quanto caratteriale.

Per tenere alto il livello, il Liverpool ha investito pesantemente sul mercato. Il colpo dell’estate è stato Florian Wirtz, prelevato dal Bayer Leverkusen per 135 milioni di euro. Il talento tedesco, tra i migliori prospetti europei, si è detto subito entusiasta della filosofia di Slot: «Già al primo incontro mi ha mostrato video su come vuole giocare e dove potrei inserirmi. Mi ha detto chiaramente che mi voleva nella sua squadra e che avrei potuto farle fare un salto di qualità».

Dopo aver conquistato un pubblico esigente, Slot dovrà ora trasformare un trionfo isolato in un ciclo vincente. Per riuscirci servirà continuità, lucidità e quella mentalità da “serial winner” che distingue i grandi allenatori dai fenomeni di passaggio.

Dortmund diviso su Sancho: ritorno possibile, ma non scontato

Jadn Sancho di nuovo al Borussia Dortmund? L’inglese vuole lasciare lo United e la sua ex società ci pensa, ma non tutti sono d’accordo

Il futuro di Jadon Sancho è ancora tutto da scrivere, e il Borussia Dortmund potrebbe giocare un ruolo decisivo. Secondo Sky Deutschland, all’interno della Commissione Direttiva del club tedesco non ci sarebbe unanimità sull’eventuale ritorno dell’esterno inglese, attualmente sotto contratto con il Manchester United.

Il giocatore avrebbe già espresso la sua disponibilità a ridursi l’ingaggio pur di agevolare l’operazione, che potrebbe prendere la forma di un nuovo prestito o, meno probabilmente, di un trasferimento a titolo definitivo a una cifra ribassata. Tuttavia, la trattativa rimane in fase embrionale, bloccata dalle divisioni interne al club giallonero.

Da un lato, c’è una fazione della dirigenza favorevole al ritorno: Sancho ha già indossato la maglia del BVB con risultati eccellenti e conosce bene ambiente, sistema e aspettative del club. Il suo apporto nella seconda metà della scorsa stagione, culminata con la finale di Champions League, è stato evidente. Il suo impatto tecnico e carisma nello spogliatoio rappresenterebbero un valore aggiunto immediato per il nuovo ciclo della squadra.

Dall’altro lato, però, c’è chi teme che anche un investimento relativamente contenuto potrebbe essere poco oculato. Il club sta cercando di mantenere un equilibrio tra sostenibilità economica e crescita sportiva, e non tutti ritengono Sancho la pedina giusta da reinserire in questo contesto. La priorità, secondo alcuni membri del board, dovrebbe essere l’investimento su nuove risorse tecniche più funzionali al progetto tattico in evoluzione.

Resta quindi da capire se il Borussia saprà ricompattarsi e trovare un’intesa interna per muoversi concretamente verso l’ex talento del vivaio. Sancho, dopo essere stato accostato anche alla Juve, da parte sua, avrebbe già deciso: vuole tornare stabilmente in Germania, ma per farlo ha bisogno che il club creda davvero nel suo ritorno. Ora la palla è nelle mani del Dortmund.

Bonny brilla all’esordio: buona la prima per l’Inter di Chivu

Inter, ottime risposte per Chivu nella prima amichevole stagionale, in particolare da Bonny: un gol, un rigore procurato e molto altro

L’Inter inizia la stagione con un 7-2 all’U23 nerazzurra, Bonny protagonista assoluto: un gol, un rigore procurato e tante buone sensazioni. Chivu cambia tutto all’intervallo e raccoglie risposte interessanti dal test di Appiano Gentile.

L’amichevole tra la prima squadra nerazzurra e la selezione U23 di Stefano Vecchi apre ufficialmente la stagione nerazzurra. E lo fa nel segno di Angelo Bonny, autore di una prestazione brillante e già nel cuore dei tifosi. L’attaccante classe 2004 ha segnato un gol, procurato un rigore e dimostrato ottima intesa con Lautaro Martinez nel primo tempo.

Cristian Chivu ha testato due moduli diversi: 3-5-2 nella prima frazione, con la coppia Bonny-Lautaro, e 3-4-2-1 nella ripresa, con Thuram e Zalewski a supporto di Pio Esposito. In entrambi i casi, il ritmo è stato buono e l’atteggiamento convincente.

Tra i promossi, oltre a Bonny, c’è Lautaro, che ha confezionato un assist e chiuso i suoi 45 minuti con un gol da attaccante puro. Calhanoglu ha brillato in mediana, sia per qualità che per continuità, segnando anche una bella rete nel secondo tempo. Buone indicazioni anche da Darmian, apparso già in condizione, e da Sucic, in crescita dopo un avvio timido. Da segnalare anche il buon impatto di Pio Esposito, entrato nella ripresa con personalità.

Qualche passo indietro invece per chi è apparso più imballato. Dumfries è sembrato il più indietro fisicamente, mentre Mkhitaryan ha alternato buone giocate a momenti di confusione, attirandosi più di un rimprovero da Chivu. Palacios ha faticato a entrare nel ritmo del match. Anche Asllani, nonostante il gol su rigore, non ha del tutto convinto: la sua centralità nello scacchiere nerazzurro resta in discussione.

Nel complesso, un test utile per prendere le misure. E un nome che si prende la scena: Bonny, che all’esordio assoluto ha fatto più che intravedere il suo potenziale.

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