Pagina 730 – Calcio News 24

Pulisic: «Il nostro è obiettivo è la Champions, il Milan merita di giocarla; qui ho sempre sentito la fiducia di tutti»

Le parole di Christian Pulisic, trequartista del Milan, sulla sue esperienza in rossonero fino ad oggi e gli obiettivi per la prossima stagione

Christian Pulisic ha iniziato la sua terza stagione al Milan con rinnovato entusiasmo. Dopo due annate in cui è riuscito a ritrovare continuità e fiducia, l’esterno statunitense si presenta ai nastri di partenza con idee chiare e ambizioni alte. L’arrivo di Massimiliano Allegri ha portato nuove energie, un approccio più solido e, secondo il numero 11 rossonero, una compattezza che può fare la differenza. Dal ritiro in Australia, Pulisic ha raccontato le sue sensazioni, le aspettative per la nuova stagione e l’emozione di poter giocare – magari – con Luka Modric. Di seguito le sue parole a la Gazzetta dello Sport.

CHE GIUDIZIO DÀ SULLE PRIME USCITE CONTRO ARSENAL E LIVERPOOL – «Abbiamo fatto una buona prestazione in entrambe le gare. Siamo stati solidi soprattutto nel primo tempo, abbiamo difeso bene e creato alcune occasioni. Affrontare subito squadre forti è utile: possiamo essere soddisfatti».

LA STRADA È QUELLA GIUSTA – «Sì, anche se è molto presto per dare giudizi. Ora dobbiamo prepararci bene perché vogliamo essere al massimo quando inizierà il campionato».

LE PRIME IMPRESSIONI SU ALLEGRI – «Ha iniziato nel modo giusto. È un tecnico che ha allenato tanti campioni, sa parlare ai calciatori e creare un buon feeling. Sta puntando molto sulla compattezza difensiva, che è fondamentale per costruire occasioni davanti».

TROPPI GOL SUBITI LO SCORSO ANNO – «Ha ragione. Se vogliamo migliorare, dobbiamo subire meno. Non è solo un lavoro dei difensori, ma di tutta la squadra: si difende insieme».

AL MILAN PIÙ GOL CHE AL CHELSEA – «Dal primo giorno ho sentito fiducia, da compagni, allenatore, dirigenti e tifosi. Il club mi ha dato un’occasione importante e io lavoro ogni giorno per ripagare. Se segno tanto, non mi sorprende: so quanto mi impegno».

AL MILAN SI SENTE PIÙ A CASA – «Sì, mi diverto. È più facile dirlo dopo tanti gol, ma è la verità. Voglio continuare su questa strada».

OBIETTIVO GOL NEL 2025-26 – «Il mio obiettivo è migliorarmi sempre».

IN COSA È CRESCIUTO IN SERIE A – «Il campionato italiano è più tattico, ma anche molto fisico. Penso di essere cresciuto nella gestione delle scelte finali: quando tirare, quando passare. Per un offensivo è fondamentale».

GLI MANCHERÀ LA CHAMPIONS QUEST’ANNO – «Sì, è la competizione che tutti vogliono giocare. Il nostro obiettivo è tornarci, il Milan la merita».

IMPATTO DI LEAO COME CENTRAVANTI – «Le persone dubitano ancora di lui, ma noi lo conosciamo bene. Il gol contro il Liverpool non ci sorprende: è un talento top, top, top. Deve solo trovare continuità».

MODRIC PUÒ DARE TANTO AL MILAN – «Ha qualità straordinarie, esperienza e visione. Togliergli la palla è quasi impossibile. Sarà prezioso, anche fuori dal campo».

IMPRESSO DA RICCI – «Mi piace perché gioca semplice, fa quello che serve. Ha ottima tecnica e gioca per la squadra».

SU SAELEMAEKERS – «Ha qualità e si rende utile in tanti modi: dribbling, cross, copertura. È uno che non si risparmia».

SI TROVA BENE COME ESTERNO SINISTRO – «Sì, ci ho già giocato. È un ruolo che conosco e mi piace».

SI ATTENDE ANCORA UN DUELLO TRA NAPOLI E INTER – «La Serie A è piena di squadre forti. Non penso ci sarà una corsa a due: ci saranno altre rivali competitive. Noi vogliamo vincere il più possibile».

PENSA GIÀ AL MONDIALE DEL 2026 – «Sarà una stagione speciale. Il Mondiale negli Stati Uniti è un sogno. Voglio esserci e lavorerò duro per farmi trovare pronto. Ma ora penso solo al Milan».

Sacchi promuove la Serie A che sta nascendo: «Il pubblico vuole emozioni, le squadre hanno capito che l’obiettivo è segnare»

Le parole di Arrigo Sacchi sulla prossima stagione di Serie A e le scelte delle squadre nel rinforzare i reparti offensivi

L’estate del calciomercato sta delineando una Serie A profondamente offensiva, in cui le squadre sembrano sempre più ispirate da modelli europei. Gli allenatori chiedono esterni rapidi, attaccanti capaci di saltare l’uomo e creare superiorità numerica, nella speranza che il campionato italiano si trasformi in un torneo finalmente ricco di gol e spettacolo. Una tendenza che non può che entusiasmare Arrigo Sacchi, da sempre promotore di un calcio propositivo e moderno. Di seguito le sue parole a la Gazzetta dello Sport.

SI PREVEDE UNA SERIE A PIÙ OFFENSIVA – «Il pubblico vuole emozioni. È finita l’epoca in cui non si sapeva cosa accadeva all’estero. Ora tutti vedono come si gioca in Inghilterra o in Spagna. Il nostro calcio deve adeguarsi se non vuole restare indietro».

COME GIUDICA IL MERCATO DEL NAPOLI DI CONTE – «Conte conosce il calcio europeo. Vuole esterni capaci di creare superiorità, come Grealish. Ha preso Lucca come vice Lukaku e De Bruyne per aumentare la qualità in mezzo al campo. Sta costruendo una squadra con idee moderne».

LOOKMAN ALL’INTER E UN ATTACCO PESANTE: COSA NE PENSA – «Lookman è uno che spacca le partite. Chivu avrà un attacco pesante: Lautaro, Thuram, Bonny e forse Pio Esposito. Il punto ora è il gioco: va costruito qualcosa di moderno e piacevole. Mi sembra che ci sia la volontà di farlo».

DAVID E KOLO MUANI ALLA JUVE: UNA SVOLTA OFFENSIVA – «Con David già preso e Kolo Muani nel mirino, Tudor punta su un calcio fisico e offensivo. Se riusciranno a cambiare mentalità e gioco, possono tornare protagonisti in Italia e in Europa».

IL MILAN PUÒ FUNZIONARE CON LEAO E VLAHOVIC INSIEME – «Leao e Vlahovic possono essere una coppia splendida. Ma Leao deve diventare continuo. Vlahovic rende al meglio se servito bene dalle fasce: il gioco deve adattarsi a lui».

LA SERIE A STA CAMBIANDO ANCHE TATTICAMENTE – «Finalmente si è capito che lo scopo del calcio è segnare, non solo difendersi. Gasperini alla Roma è un altro che cerca gioco offensivo. Spero che tutte le squadre seguano questa strada».

COME CI SI ALLINEA AL LIVELLO DEI GRANDI CLUB EUROPEI – «Liverpool, Bayern, Real, Barça: tutti puntano su attaccanti veloci e fantasiosi. È lì che dobbiamo arrivare anche noi, giocando un calcio più coraggioso. Meglio una punta in più che un difensore in più, sempre».

Le prime pagine sportive nazionali – 30 luglio

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli

Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola. Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia.

Gabriel Strefezza lascia la Serie A e il Como: visite mediche imminenti con l’Olympiacos, i dettagli

Gabriel Strefezza lascia la Serie A e il Como: visite mediche imminenti con l’Olympiacos, i dettagli dell’operazione

Gabriel Strefezza, esterno offensivo brasiliano classe 1997, si prepara a chiudere la sua esperienza italiana per iniziare una nuova avventura nel campionato greco. Secondo fonti vicine al club, il giocatore del Como è atteso domani a Londra per sostenere le consuete visite mediche prima della firma ufficiale con l’Olympiacos. Successivamente, raggiungerà il ritiro del club biancorosso nei Paesi Bassi.

Profilo del giocatore e ruolo in campo

Strefezza, noto per la sua rapidità, il dribbling stretto e la versatilità tattica, ha ricoperto il ruolo di ala destra e trequartista durante la sua permanenza in Serie A e Serie B. Dopo esperienze con SPAL, Lecce e infine Como, ha mostrato una crescita costante, distinguendosi per la capacità di creare occasioni da gol e per il contributo anche in fase difensiva.

I dettagli dell’operazione

La cessione dell’attaccante rappresenta un’importante entrata economica per il Como: l’operazione complessiva porterà circa 8 milioni di euro nelle casse del club lombardo, tra parte fissa e bonus legati a obiettivi sportivi. Una cifra significativa che consentirà al Como di reinvestire sul mercato per rafforzare la rosa, attualmente guidata da Cesc Fàbregas, ex centrocampista del Barcellona e della nazionale spagnola, oggi allenatore emergente.

Contratto e prospettive future

Il contratto con l’Olympiacos avrà durata quadriennale. Strefezza percepirà un ingaggio netto di circa 1,3 milioni di euro a stagione, più bonus. Il club greco, tra i più titolati del Paese, punta su di lui per rafforzare il reparto offensivo in vista della nuova stagione e delle competizioni europee.

Con questa operazione, il calciomercato estivo si arricchisce di una mossa internazionale che segna un nuovo capitolo nella carriera di uno dei talenti più brillanti del campionato italiano.

Calciomercato: Thomas Müller approda nella MLS: ha detto sì ai Vancouver Whitecaps

Calciomercato: Müller approda nella MLS: ha detto sì ai Vancouver Whitecaps. Tutti i dettagli dell’operazione

Thomas Müller, icona del calcio tedesco e bandiera storica del Bayern Monaco, ha ufficialmente detto sì ai Vancouver Whitecaps. Il trequartista classe 1989, noto per la sua versatilità tattica e la straordinaria intelligenza calcistica, inizierà una nuova avventura in Major League Soccer, dando seguito al desiderio di non appendere ancora gli scarpini al chiodo.

Accordo biennale per la leggenda tedesca

Dopo settimane di voci e speculazioni, la conferma è arrivata nelle ultime ore: Müller ha firmato un contratto biennale con la franchigia canadese. L’indiscrezione è stata riportata inizialmente da BILD e dal giornalista statunitense Tom Bogert, figure autorevoli nel panorama calcistico internazionale. Con questa mossa, il Vancouver Whitecaps si assicura un profilo di altissimo livello in grado di portare esperienza, leadership e un carisma indiscusso nello spogliatoio.

Un nuovo capitolo oltre l’Atlantico

Müller, che vanta oltre 100 presenze con la nazionale tedesca e una lunga lista di trofei tra cui il Mondiale 2014 e diversi titoli nazionali e internazionali con il Bayern Monaco, ha espresso il desiderio di confrontarsi con una realtà diversa e con un campionato in forte espansione. L’approdo alla MLS rappresenta quindi non solo un’opportunità sportiva, ma anche una sfida personale.

La sua esperienza sarà fondamentale per il tecnico dei Whitecaps, Vanni Sartini, allenatore italiano alla guida del club dal 2021. Con uno stile di gioco offensivo e una mentalità aperta, Sartini potrà valorizzare al meglio le qualità del fuoriclasse tedesco.

MLS sempre più polo attrattivo per le stelle europee

L’arrivo di Müller rientra in una tendenza crescente: sempre più campioni europei scelgono la MLS per proseguire la propria carriera in un contesto competitivo e dinamico. Con la firma dell’ex Bayern, la lega nordamericana aggiunge un’altra stella al suo firmamento, consolidando il proprio ruolo sulla scena calcistica globale.

Calciomercato Genoa, Ostigard torna in Serie A: il difensore torna in rossoblù, il comunicato

Calciomercato Genoa, Leo Ostigard torna in Serie A: il difensore torna in rossoblù, il comunicato ufficiale del club

Il Genoa ha ufficializzato l’ingaggio del difensore norvegese Leo Skiri Ostigard, che arriva dal Rennes con la formula del prestito con diritto di riscatto, destinato a diventare obbligo al verificarsi di specifiche condizioni contrattuali. Dopo aver sostenuto le visite mediche nella giornata di ieri, Ostigard è stato annunciato oggi come nuovo rinforzo per la rosa allenata da Patrick Vieira.

Nato il 28 novembre 1999 a Åndalsnes, Ostigard è un centrale difensivo potente e grintoso, noto per la sua abilità nei duelli aerei e per la grande concentrazione tattica. Con oltre 200 presenze tra campionati nazionali e coppe, ha maturato una significativa esperienza tra Inghilterra, Francia e Italia, affermandosi come uno dei prospetti più promettenti del calcio scandinavo.

Il suo ritorno in Italia segna un nuovo capitolo dopo la parentesi vissuta nella stagione 2021/2022 proprio con la maglia del Genoa. In quell’annata si era già fatto notare per la determinazione e la solidità, doti che lo hanno poi portato al Napoli, con cui ha vinto lo scudetto nella stagione successiva. Con la nazionale maggiore norvegese conta ad oggi 31 presenze e una rete, consolidando il suo ruolo tra i titolari della selezione nordica.

Il tecnico rossoblù Patrick Vieira, ex centrocampista e campione del mondo con la Francia nel 1998, potrà così contare su un profilo che unisce talento, esperienza internazionale e conoscenza del campionato. L’arrivo di Ostigard risponde alla necessità del club di rinforzare il reparto arretrato in vista della nuova stagione di Serie A.

COMUNICATO – Leo Skiri Østigård è un nuovo giocatore del Genoa. Il difensore nato a Åndalsnes il 28 novembre 1999 arriva in prestito dal Rennes, con diritto di riscatto che diventa obbligo al verificarsi di determinate condizioni. In Serie A Enilive ha vestito i colori rossoblù già nella stagione ‘21/22, vincendo in seguito uno scudetto con il Napoli. Con la Nazionale maggiore norvegese vanta 31 presenze e un gol. A livello professionistico ha all’attivo oltre 200 presenze e 14 reti con i club di appartenenza.

Bentornato a Genova, Leo!

Lazio Lotito, duro comunicato del tifo organizzato contro il Presidente biancoceleste: i dettagli

Lazio Lotito, altro duro comunicato del tifo organizzato biancoceleste contro il numero uno biancoceleste: tutti i dettagli

l tifo organizzato della Lazio ha espresso con fermezza il proprio disappunto riguardo all’amichevole estiva contro l’Atromitos, in programma il 16 agosto a Rieti. In un comunicato diramato sui canali social ufficiali, i gruppi della Curva Nord hanno criticato duramente la scelta della sede, giudicando incomprensibile l’allontanamento della squadra dalla Capitale.

Nel testo, i tifosi non hanno solo manifestato contrarietà allo spostamento geografico, ma hanno anche evidenziato il crescente distacco tra la dirigenza e la tifoseria. La Curva Nord ha ribadito la propria indipendenza dalle dinamiche societarie, sottolineando come decisioni di questo tipo favoriscano un clima di incomunicabilità e disaffezione.

COMUNICATO – «Sono anni che sentiamo questo pseudo presidente parlare di Academy e di sforzi fatti per potenziare il settore giovanile. Beh, il primo segnale lo vediamo a chilometri di distanza dalla Nostra città, a Rieti per chissà quale marchetta o solita mania di protagonismo. L’amichevole organizzata contro l’Atromitos F.C. per quanto ci riguarda potrà guardarsela da solo o con qualche rubagalline, tirapiedi, amico suo.Non saremo noi lo specchietto per le allodole, non sarà sulle nostre spalle che farà pubblicità alla sua buffonata.

Allontanare la Lazio da Roma è solo l’ennesima follia senza senso, se non quello di provare a finire sotto i riflettori per chissà quale scopo, l’ennesima pagliacciata per gettare fumo negli occhi dei tifosi. Ricordiamo ancora l’academy intitolata a Bob Lovati nel 2014 insieme al compianto Pino Wilson. Dopo 12 anni ancora parliamo di campi e di chiese e non vediamo un calciatore alla ribalta della prima squadra da tempo immemore. L’unico progetto che va a gonfie vele vede protagonista il complesso delle aziende “nutrite” dalla S.S. Lazio. Ogni iniziativa, ogni idea malsana, ogni proposta che partirà dalla mente di questo ciarlatano non ci vedrà complici, fino al giorno in cui la nostra Lazio guarirà da questo male».

Calciomercato Milan, che intrigo con Morata! L’attaccante è furioso con il Galatasaray: il motivo e gli aggiornamenti

Calciomercato Milan, intrigo Morata! L’attaccante ex Juve è furioso con il Galatasaray: il motivo e gli aggiornamenti sul suo futuro

L’estate 2025 si apre con un intrigo di calciomercato che coinvolge Milan, Galatasaray e Como, al centro del quale c’è Alvaro Morata, attaccante spagnolo classe 1992, noto per le sue esperienze con Juventus, Real Madrid e Chelsea. Attualmente di proprietà del Milan, Morata è in prestito al Galatasaray dal febbraio 2025, ma vorrebbe trasferirsi al Como, club neopromosso in Serie A.

Secondo quanto riportato da Matteo Moretto, esperto di mercato, la trattativa è in stallo. Il Como ha già raggiunto un’intesa personale con il giocatore, ma il Galatasaray si oppone fermamente alla sua partenza. Il club turco, che considera Morata una pedina strategica in vista della nuova stagione, non intende lasciarlo andare, nonostante la pressione dell’attaccante per tornare in Italia.

Il Milan, che detiene il cartellino, osserva da vicino gli sviluppi. Con l’arrivo di Igli Tare come nuovo Direttore Sportivo — già dirigente di successo alla Lazio — e del tecnico Massimiliano Allegri, tornato in panchina dopo l’esperienza alla Juventus, i rossoneri dovranno decidere se reintegrare Morata oppure cederlo per finanziare nuovi innesti offensivi.

La situazione è complessa e ogni giorno potrebbero emergere novità. Il muro contro muro tra Galatasaray e Morata rischia di compromettere la serenità del mercato milanista, mentre i tifosi del Como sognano l’arrivo di un attaccante di caratura internazionale.

La trattativa rappresenta un nodo cruciale per il Milan, che dovrà valutare attentamente il futuro del centravanti spagnolo. Se il Galatasaray non farà passi indietro, Morata potrebbe essere costretto a rimanere in Turchia, ma l’intervento diretto del Milan potrebbe cambiare gli equilibri. Le prossime settimane si preannunciano decisive.

Donnarumma PSG, arriva l’addio a parametro zero? Ecco la possibilità concreta, la rivelazione dell’esperto di mercato

Donnarumma PSG, sarà addio a zero ai francesi? Ecco la possibilità concreta, la rivelazione dell’esperto di calciomercato

Il futuro di Gianluigi Donnarumma, classe 1999 e portiere titolare della Nazionale italiana, continua ad alimentare i riflettori del calciomercato europeo. Attualmente legato al Paris Saint-Germain da un contratto in scadenza nel giugno 2026, l’estremo difensore originario di Castellammare di Stabia potrebbe diventare uno dei protagonisti della prossima finestra estiva.

Nonostante le voci di interesse da parte di alcuni top club, come Manchester City e Chelsea, secondo quanto riportato da Fabrizio Romano a DAZN, la situazione resta fluida. Il club inglese allenato da Pep Guardiola sembra aver virato su James Trafford, giovane talento inglese in arrivo dal Burnley. Anche il Chelsea, alle prese con una ristrutturazione interna, non ha ancora avviato trattative concrete per il portiere italiano.

Nel frattempo, il Paris Saint-Germain valuta il futuro di Donnarumma, autore di prestazioni altalenanti ma comunque considerato tra i migliori portieri in Europa. La strategia del club parigino potrebbe essere quella di confermare il classe ’99 anche per la stagione 2025/2026, con la prospettiva di una sfida interna con Lucas Chevalier, giovane portiere francese in forte ascesa, attualmente in forza al Lille.

In caso di mancato rinnovo, Donnarumma potrebbe lasciare Parigi a parametro zero al termine del contratto. Proprio questa possibilità ha attirato l’attenzione dell’Inter, da tempo vigile sulle opportunità low-cost per rafforzare la rosa senza compromettere l’equilibrio finanziario. La dirigenza nerazzurra, guidata in campo dal tecnico Chivu, potrebbe valutare seriamente l’ingaggio del portiere campano qualora si liberasse nel 2026.

L’opzione Donnarumma-Inter rappresenta uno scenario strategico da tenere d’occhio nei prossimi mesi, sia per la qualità del giocatore che per l’impatto economico dell’operazione. Le evoluzioni del mercato potrebbero riservare colpi di scena, con i nerazzurri pronti a cogliere l’occasione giusta.

DONNARUMMA PSG – «Donnarumma? Bisogna stare attenti sul futuro di Gigio, è una situazione molto interessante non solo per quest’estate, ma anche per la prossima. Cosa sta succedendo? Rimane un anno di contratto a Donnarumma col PSG. Tanti rumors sul Manchester City, ma quest’estate non accadrà nulla in questo senso col club inglese perché arriverà James Trafford. Non ci sono contatti concreti col Chelsea per Gigio, nonostante i rumors di questi giorni. C’è una chance concreta che Donnarumma rimanga al PSG e si giochi il posto con Chevalier, per poi lasciare il PSG a 0 nell’estate 2026»

Inter, al via la campagna abbonamenti 2025-2026! Inizia la fase di vendita libera: tutti i dettagli

Inter, al via la campagna abbonamenti 2025-2026! Inizia ufficialmente la fase di vendita libera: tutti i dettagli sui nerazzurri

Dalle ore 12:00 di martedì 29 luglio, è ufficialmente iniziata la vendita libera degli abbonamenti per assistere alla stagione calcistica 2025-26 dell’Inter, club guidato dal tecnico Simone Inzaghi, ex attaccante e allenatore vincitore di una Coppa Italia e due Supercoppe con i nerazzurri. Dopo le fasi dedicate ai rinnovi e agli iscritti alla waiting list, tutti i tifosi interisti possono ora sottoscrivere un abbonamento scegliendo tra due formule: FULL e PLUS.

Due formule per vivere San Siro Il club meneghino, forte della presenza di campioni come Lautaro Martínez, attaccante argentino e capitano della squadra, ha messo a disposizione due opzioni di abbonamento per agevolare diverse tipologie di tifosi. La formula FULL offre accesso a 24 partite: le 19 gare interne di Serie A, 4 della League Phase di UEFA Champions League e gli ottavi di finale di Coppa Italia.

Tra i vantaggi dell’opzione FULL figurano:

  • Prelazione sui biglietti delle coppe europee
  • Piattaforma di rivendita attiva per 20 partite
  • Cambio utilizzatore (servizio a pagamento)
  • Prelazione per il rinnovo 2026-27, valida con almeno 8 accessi
  • Sconto del 15% sull’Inter Online Store

La formula PLUS, invece, include esclusivamente le 19 partite casalinghe di Serie A. Anche questa opzione offre vantaggi:

  • Prelazione per le coppe a eliminazione diretta
  • Rivendita attiva su 4 big match
  • Cambio utilizzatore (a pagamento)
  • Prelazione per il rinnovo con almeno 8 accessi
  • Sconto del 10% sullo store online nerazzurro

Come acquistare Il costo minimo parte da 20 euro a partita. Per completare l’acquisto è indispensabile possedere la tessera “Siamo Noi”, disponibile sul sito tdt.inter.it.

Con queste proposte, l’Inter punta a rafforzare il rapporto con la propria tifoseria offrendo formule flessibili e vantaggi esclusivi per un’esperienza indimenticabile allo Stadio San Siro.

Calciomercato Cagliari, ci siamo! Tutto fatto per Mazzitelli, è sbarcato in Sardegna! Le ultime

Calciomercato Cagliari, ci siamo! Ormai è tutto fatto per Mazzitelli, da poco è sbarcato in Sardegna! Le ultimissime sui rossoblù

Il centrocampista Luca Mazzitelli, classe 1995, è ormai ad un passo dal diventare ufficialmente un nuovo giocatore del Cagliari. Reduce da esperienze con Sassuolo, Monza e Frosinone, Mazzitelli è noto per la sua visione di gioco, l’equilibrio tattico e la capacità di inserirsi in area: caratteristiche preziose per il centrocampo rossoblù.

Accelerazione decisiva nell’affare Mazzitelli Nelle ultime ore l’operazione ha subito un’accelerazione decisiva. Il Cagliari, in cerca di rinforzi per affrontare una stagione ricca di sfide, ha intensificato i contatti, portando l’accordo vicino alla sua conclusione. Il calciatore è ora atteso per la firma del contratto, che sancirà il suo trasferimento in Sardegna.

Visite mediche a Villa Stuart: tutto pronto per il sì Questa mattina, Mazzitelli ha sostenuto con successo le visite mediche presso la clinica Villa Stuart di Roma, centro medico d’eccellenza nel panorama sportivo italiano. L’esito positivo degli accertamenti ha confermato l’idoneità fisica del giocatore, elemento imprescindibile per completare il passaggio al Cagliari. Il club sardo dimostra così grande attenzione nel garantire la solidità dei propri acquisti, puntando su profili affidabili e pronti ad inserirsi nel progetto tecnico.

Arrivo in Sardegna e prossimi passi Il centrocampista è arrivato oggi alle 18:40 all’aeroporto di Cagliari-Elmas, dove inizierà ufficialmente la sua nuova avventura. Dopo l’arrivo, Mazzitelli firmerà il contratto e svolgerà le prime formalità con la società, prima di mettersi a disposizione dell’allenatore rossoblù. A breve, Mazzitelli inizierà la preparazione pre-stagionale insieme ai nuovi compagni.

Un rinforzo strategico per il centrocampo Il Cagliari punta su Mazzitelli per dare maggiore qualità e profondità al reparto centrale, in vista di una stagione complessa in Serie A. La rapidità dell’operazione testimonia la determinazione del club nel costruire una rosa competitiva e pronta per il salto di categoria.

Mercato Milan, Allegri ha deciso il futuro di quel giocatore in rossonero: il ruolo in campo e non solo

Mercato Milan, Allegri ha deciso il futuro di quel giocatore in rossonero: il ruolo in campo e non solo! Gli aggiornamenti

Dopo una stagione in prestito alla Roma, Alexis Saelemaekers, esterno belga classe 1999, è rientrato a Milanello con idee chiare e rinnovata ambizione. Cresciuto tecnicamente e mentalmente nella Capitale, il giocatore si presenta al Milan non più come semplice alternativa, ma come profilo pronto a giocarsi un ruolo da protagonista nel nuovo corso rossonero sotto la guida di Massimiliano Allegri, esperto allenatore vincitore di cinque scudetti con la Juventus.

Durante la sua esperienza in giallorosso, tra momenti brillanti e fasi di adattamento, Saelemaekers ha evidenziato qualità tattiche rilevanti. Capace di ricoprire diverse posizioni, dal ruolo di esterno offensivo nel 4-3-3 a quello di tornante nel 3-5-2, fino a mezzala di rottura, il belga ha dimostrato una duttilità che lo rende un prezioso elemento per la rosa milanista. Questa versatilità, unita a spirito di sacrificio e intensità, fa di lui un giocatore prezioso in fase difensiva e in pressing, qualità molto apprezzate da Allegri.

Ma il Saelemaekers che torna a Milanello è anche più maturo sul piano offensivo: il dribbling è più preciso, la visione di gioco affinata, e la produzione offensiva in crescita. Il suo obiettivo è chiaro: aumentare il contributo in termini di assist e gol, trasformando l’energia in incisività.

Il Milan, alla ricerca di nuovi protagonisti, sembra credere fortemente in lui. La società punta sul suo potenziale per il rilancio, vedendolo come un profilo in grado di interpretare al meglio le varie soluzioni tattiche del tecnico livornese. L’entusiasmo del giocatore, unito alla determinazione di conquistare un posto da titolare fisso, fa di Saelemaekers uno dei volti su cui costruire il futuro rossonero.

Nico Gonzalez Juventus: l’argentino è ancora nel mirino di quel club? Le ultimissime di mercato

Nico Gonzalez Juventus: l’esterno argentino è ancora un obiettivo di quel club? Le ultimissime di mercato in casa bianconera

L’Inter continua a sondare il mercato alla ricerca di soluzioni per completare il reparto offensivo in vista dell’imminente stagione di Serie A. Secondo quanto riportato da Sky Sport, il club nerazzurro mantiene vivo l’interesse per Nico Gonzalez, attaccante argentino classe 1998, attualmente in forza alla Juventus, nel caso in cui la trattativa per Ademola Lookman non andasse a buon fine.

Gonzalez, noto per la sua versatilità e rapidità sul fronte offensivo, ha avuto un impatto significativo nel campionato italiano con la maglia viola, dimostrando qualità tecniche e una spiccata propensione al gol. Nei giorni scorsi, sarebbe avvenuto un contatto tra l’entourage del giocatore e la dirigenza interista, un segnale tangibile che il dossier sull’ex Stoccarda è stato riaperto e approfondito.

Valutazione e dettagli economici

Stando alle indiscrezioni raccolte da Sky Sport, per assicurarsi le prestazioni di Nico Gonzalez, l’Inter dovrebbe mettere sul piatto più di 20 milioni di euro, cifra che potrebbe lievitare con l’inserimento di bonus legati alle prestazioni del calciatore. Un investimento importante che riflette le ambizioni del club milanese di rafforzarsi con profili già rodati in Serie A.

Il punto su Lookman e gli sviluppi con l’Atalanta

Nel frattempo, la trattativa con l’Atalanta per Ademola Lookman, esterno offensivo classe 1997, prosegue. Il giocatore, reduce da una stagione brillante a Bergamo con 11 reti in campionato, rimane la prima scelta del club. Nella giornata odierna, i dirigenti Giuseppe Marotta (Inter) e Antonio Percassi (Atalanta) hanno avuto un incontro durante il consiglio di Lega tenutosi a Milano. I due presidenti hanno preferito non rilasciare dichiarazioni, mantenendo il massimo riserbo sull’avanzamento dei negoziati.

Il futuro di Gonzalez e Lookman sarà centrale per l’evoluzione del mercato nerazzurro. L’Inter, impegnata a definire gli ultimi tasselli del proprio attacco, potrebbe virare con decisione sull’argentino qualora la pista che porta all’ex Leicester dovesse complicarsi. Le prossime settimane saranno decisive per delineare gli equilibri offensivi del tecnico Chivu.

Calciomercato: Posch verso l’Amburgo! Futuro in Bundesliga per il difensore del Bologna?

Calciomercato: Posch verso l’Amburgo! Prossimo futuro in Bundesliga per il difensore del Bologna? Tutti gli aggiornamenti

Il futuro di Stefan Posch, roccioso difensore austriaco classe 1997 attualmente in forza al Bologna, potrebbe prendere la direzione della Germania. Secondo quanto rivelato da Sky Sport Deutschland, l’Amburgo ha avanzato un’offerta ufficiale per assicurarsi le prestazioni del ventottenne, protagonista di una stagione solida in Serie A.

Il club tedesco sembra intenzionato a puntare sul centrale ex Hoffenheim, apprezzandone l’esperienza internazionale e la versatilità tattica. Tuttavia, l’affare non è ancora stato concluso. Posch starebbe riflettendo sulla proposta, frenato da una possibile riduzione dello stipendio rispetto a quanto percepito attualmente con la squadra rossoblù. Nonostante ciò, fonti vicine al giocatore indicano che una decisione definitiva è attesa nei prossimi giorni.

Carriera e statistiche

Posch ha collezionato 126 presenze e 2 gol con l’Hoffenheim, club in cui è cresciuto calcisticamente, prima di approdare al Bologna, con cui ha disputato 85 partite segnando 7 reti. In Germania ha anche militato nella seconda squadra dell’Hoffenheim (38 presenze, 3 gol) e nell’Admira II (28 gare, 4 gol). In Italia, ha vestito brevemente la maglia dell’Atalanta con 8 apparizioni.

Con la nazionale maggiore dell’Austria ha totalizzato 44 presenze e 2 gol, mentre in gioventù ha partecipato attivamente alle selezioni giovanili, accumulando più di 50 presenze complessive e segnando 12 reti tra Under 21, Under 19, Under 18, Under 17 e Under 16.

Un palmarès ancora vuoto

Nonostante la sua lunga esperienza in campo, Posch non ha ancora aggiunto trofei al proprio palmarès. Avrebbe potuto ambire alla Coppa Italia nella passata stagione con il Bologna, ma la squadra di Vincenzo Italiano, allenatore della Fiorentina, ha eliminato l’Atalanta dalla competizione nei quarti di finale, spegnendo così ogni speranza di successo.

Possibile svolta nella carriera

Il trasferimento all’Amburgo potrebbe rappresentare per Posch un nuovo capitolo da protagonista in Bundesliga, ma anche una sfida economica e sportiva. Il club tedesco è determinato, ma la palla ora passa al difensore, che dovrà decidere se accettare un ruolo di spicco a fronte di sacrifici salariali.

Stadio Cagliari, Zedda svela: «L’incontro è andato bene, venerdì il club ha presentato il progetto e lo stiamo analizzando»

Stadio Cagliari, Zedda sicuro: «L’incontro è andato bene, venerdì il club ha presentato il progetto e lo stiamo analizzando». Le dichiarazioni

Nella giornata odierna si è svolto presso il Consiglio comunale di Cagliari un incontro cruciale che ha avuto come fulcro il progetto del nuovo stadio della squadra rossoblù, il Cagliari Calcio. L’iniziativa, attesa da anni, rappresenta uno snodo fondamentale per il futuro sportivo ed economico del capoluogo sardo.

Durante la seduta, alla presenza di amministratori locali, tecnici comunali e rappresentanti della società sportiva, è stato illustrato lo stato di avanzamento del progetto, che prevede la costruzione di un impianto moderno e multifunzionale, destinato non solo al calcio ma anche ad accogliere eventi culturali e musicali. Una struttura che punta a valorizzare l’area urbana del Sant’Elia e a rafforzare il legame con i tifosi.

A prendere la parola a conclusione dell’incontro è stato il sindaco Massimo Zedda, già protagonista in passato di diverse iniziative legate allo sport cittadino. Le dichiarazioni:

INCONTRO CON IL CAGLIARI – «L’incontro è andato bene, venerdì il Cagliari ha presentato il progetto e lo stiamo analizzando. Questo per fare le verifiche e per capire, nell’ambito della situazione sarda, se il Cagliari fosse stato il primo a presentarlo; prima di quest’ultima fase ci sono stati quelli di Firenze e Bologna. Il Cagliari potrebbe essere il primo proponente del progetto e, come sapete, è terminata la procedura PAUR (Impatto ambientale n.d.r.). Quest’ultima ha causato lo sforamento nel tempo della procedura, aveva bloccato l’invio del progetto. Dopo la consegna dello stesso siamo in attesa di una risposta da parte del governo sul finanziamento per l’adeguamento degli impianti sportivi per ospitare eventi internazionale. Questa eventualità comporterebbe un aiuto economico».

RIUNIONE CON LA FIGC – «Mercoledì? Siamo positivi, possiamo presentarci già con i documenti che ci ha presentato il Cagliari e guardiamo ad uno stadio nuovo che possa ospitare eventi internazionali. Il passaggio in consiglio comunale sarà dopo le verifiche del caso, dopo la pausa estiva»

Sampdoria: al via la campagna abbonamenti per la stagione 2025/26: tutti i dettagli

Sampdoria: inizia ufficialmente la campagna abbonamenti per la stagione 2025/26: ecco tutti i dettagli

La Sampdoria ha ufficialmente avviato la Campagna Abbonamenti per la stagione sportiva di Serie B 2025/26, offrendo ai tifosi blucerchiati la possibilità di assicurarsi un posto al “Luigi Ferraris” per vivere da vicino le emozioni del calcio. Il club ha presentato le modalità di adesione, puntando su convenienza, innovazione digitale e flessibilità di pagamento.

La campagna abbonamenti è partita ufficialmente martedì 22 luglio alle ore 12:00. Il club blucerchiato ha incentivato l’acquisto online, offrendo un risparmio del 10% sui prezzi applicati nei punti vendita autorizzati TicketOne (escluse le commissioni) per chi acquista esclusivamente sul portale sampdoria.ticketone.it.

L’acquisto online offre numerosi vantaggi:

  • Niente code: per una procedura rapida e senza attese.
  • Prezzo ridotto: grazie allo sconto dedicato.
  • Paga a rate: possibilità di pagamento in tre rate mensili tramite PayPal o Klarna (previa registrazione e creazione account).

Importante: per procedere all’acquisto online sarà necessaria una nuova registrazione con nuove credenziali, anche per chi era già registrato in precedenza sul portale TicketOne. L’abbonamento stagionale sarà emesso esclusivamente in formato digitale, con caricamento su SAMPCARD o DORIACARD in corso di validità.

Le fasi della campagna abbonamenti

La campagna è strutturata in tre fasi distinte per agevolare i tifosi:

1^ FASE: Prelazione abbonati

  • Quando: dalle ore 12:00 di martedì 22 luglio alle ore 23:59 di martedì 5 agosto 2025.
  • Dove: Online su sampdoria.ticketone.it, rivendite Ticketone abilitate su tutto il territorio nazionale e presso SampCity (via XX Settembre 252r).
  • Info: Fase di vendita riservata ai titolari di abbonamento stagione 2024/25 per la conferma del proprio posto.

2^ FASE: Prelazione con cambio posto

  • Quando: giovedì 7 agosto dalle ore 10:00 alle ore 23:59 dello stesso giorno.
  • Dove: Online su sampdoria.ticketone.it, rivendite Ticketone abilitate su tutto il territorio nazionale e presso SampCity (via XX Settembre 252r).
  • Info: Fase di vendita riservata ai titolari di abbonamento stagione 2024/25 che non hanno rinnovato nella prima fase e intendono cambiare posto tra quelli disponibili, ad esclusione della Gradinata Sud. Il posto non rinnovato nella prima fase sarà libero e non più garantito.

3^ FASE: Vendita libera

  • Quando: dalle ore 10:00 di venerdì 8 agosto 2025 alle ore 23:59 di venerdì 22 agosto 2025.
  • Dove: Online su sampdoria.ticketone.it, rivendite Ticketone abilitate su tutto il territorio nazionale e presso SampCity (via XX Settembre 252r).
  • Info: Vendita di tutti i posti disponibili e non acquistati nelle due fasi precedenti. Eventuali posti liberi di Gradinata Sud saranno disponibili alla vendita solo ed esclusivamente online su sport.ticketone.it.

Bayer Leverkusen, modello “cantera” esterna: come si costruisce il successo del futuro La strategia del club tedesco: investire su giovani talenti come Faye e mandarli a maturare in altri campionati.

Bayer Leverkusen, ecco il modello “cantera”: come si costruisce il successo del futuro! La strategia della squadra tedesca

Un progetto chiaro, una strategia lungimirante che guarda al domani. Il Bayer Leverkusen continua a stupire sul mercato non tanto per i grandi nomi, ma per la sua capacità di programmare il futuro. L’ultima operazione, come riportato dalla stampa tedesca, è l’esempio perfetto del “Progetto Giocatori di Prospettiva” del club: acquistare giovani talenti a basso costo, farli maturare in altri campionati e poi inserirli in prima squadra quando sono pronti. Il protagonista di questa strategia è il difensore senegalese Abdoulaye Faye.


Il club tedesco ha investito quasi 3 milioni di euro per strapparlo al BK Häcken, in Svezia, facendogli firmare un contratto a lunghissimo termine, fino al 2030. Un investimento basato sul potenziale: Faye, difensore centrale mancino di 191 cm, ha alle spalle appena 12 partite da professionista. Troppo poche per potersi giocare un posto in una squadra vice-campione di Germania. E così, è scattata la seconda fase del piano: il giocatore è stato immediatamente girato in prestito per una stagione al Lorient, club neopromosso nella Ligue 1 francese.


La mossa, che a prima vista potrebbe sembrare strana, è in realtà una strategia consolidata. Il Leverkusen aveva già utilizzato lo stesso modello con il nazionale tedesco Under-21 Tim Oermann, acquistato e subito prestato allo Sturm Graz. Le parole del direttore sportivo, Simon Rolfes, chiariscono la visione del club: «Abdoulaye Faye possiede un grande potenziale. Ha la qualità per diventare un elemento importante della nostra rosa in futuro.

Vediamo nel prestito al Lorient l’opzione migliore affinché possa accumulare più minuti possibili a un livello alto. Questo deve essere il prossimo passo nella sua crescita, che seguiremo con grande interesse». Un modello virtuoso: investire sul talento grezzo, affinarlo altrove e poi goderselo.

Rio Ferdinand incorona il Liverpool: «Mercato eccezionale. Se prendono Isak, è finita». La leggenda dello United elogia i rivali: dopo gli arrivi di Wirtz ed Ekitike, l’assalto al centravanti svedese chiuderebbe la Premier League

Rio Ferdinand parla del Liverpool: «Mercato eccezionale. Se prendono Isak, è finita». L’ex difensore dello United incorona i rivali

Un elogio inaspettato, una vera e propria investitura che arriva da un’icona dei rivali di sempre. Rio Ferdinand, leggenda del Manchester United, ha di fatto consegnato il prossimo titolo della Premier League al Liverpool. Parlando nel suo podcast “Rio Presents”, l’ex difensore ha analizzato il mercato dei Reds, definendolo «a dir poco eccezionale» e lanciando un avvertimento a tutta la concorrenza: se dovesse arrivare anche Alexander Isak, la corsa al titolo sarebbe già chiusa.


«La loro finestra di mercato è stata oltraggiosa finora, ed è andata anche troppo bene», ha dichiarato Ferdinand, mettendo da parte ogni campanilismo. «Hanno una squadra, una gerarchia, sembrano stabili e solidi. E se prendono Isak, è finita per la Premier League». Parole che pesano come un macigno, soprattutto perché arrivano da una bandiera di Old Trafford. Il Liverpool, già campione in carica, ha infatti rinforzato la rosa con colpi del calibro di Florian Wirtz, Hugo Ekitike, Jeremie Frimpong e Milos Kerkez, e ora sta sferrando l’assalto decisivo per il centravanti svedese.


La situazione di Isak è in piena evoluzione. Il giocatore ha comunicato al Newcastle la sua volontà di andarsene e, significativamente, non è partito con la squadra per la tournée pre-campionato in Asia. Sebbene non sia ancora arrivata un’offerta formale, la sensazione è che il Liverpool sia pronto a un investimento massiccio per accontentare Arne Slot. Il Newcastle, dal canto suo, si sta già muovendo per trovare un sostituto, con Benjamin Šeško del Lipsia in cima alla lista. Il domino è pronto a scattare e, secondo Ferdinand, potrebbe consegnare al Liverpool le chiavi per il secondo titolo consecutivo.

Wesley si presenta alla Roma: «Sono molto contento di essere qui. Voglio raggiungere quell’obiettivo»

Wesley-Roma, è ufficiale: il brasiliano sbarca in giallorosso fino al 2030. Ecco le sue dichiarazioni

Il trasferimento di Wesley alla Roma è finalmente ufficiale. Il giovane terzino brasiliano arriva dal Flamengo per una cifra complessiva che si aggira intorno ai 25 milioni di euro, con l’aggiunta di 5 milioni di bonus legati a determinati obiettivi. Il contratto firmato lo legherà alla società giallorossa fino al 30 giugno 2030, un segnale forte della volontà del club di investire su un talento a lungo termine.

L’operazione Wesley-Roma rappresenta uno dei colpi più importanti del calciomercato estivo della squadra capitolina. Con il suo arrivo, la Roma rinforza sensibilmente la fascia sinistra, garantendo al reparto difensivo più stabilità e qualità. Wesley è considerato un giocatore di grande prospettiva, dotato di velocità, forza fisica e capacità di spinta, elementi fondamentali per il calcio moderno.

Nei giorni scorsi, anche la Juventus aveva mostrato interesse per il giocatore, monitorandolo con attenzione. Tuttavia, la Roma ha agito con maggiore decisione e ha saputo convincere sia il club brasiliano che lo stesso calciatore. La dirigenza giallorossa ha anticipato la concorrenza, concludendo un’operazione che potrebbe rivelarsi strategica nel medio-lungo periodo.

Dopo la firma, Wesley ha rilasciato le sue prime dichiarazioni da giocatore della Roma:

«È un onore indossare questa maglia. Forza Roma! Sono felice di essere qui e allo stesso tempo eccitato al pensiero di iniziare questa nuova avventura. Darò il massimo in campo per questi colori».

Con parole semplici ma sentite, il difensore ha dimostrato entusiasmo e determinazione, due qualità che i tifosi giallorossi apprezzeranno fin da subito.

Il capitolo Wesley-Roma si apre con grandi aspettative. Il calciatore brasiliano è pronto a fare il salto in Europa e la Serie A sarà il banco di prova ideale per misurare il suo potenziale. Sotto la guida tecnica dello staff romanista, Wesley potrà crescere ulteriormente e contribuire concretamente agli obiettivi stagionali del club.

In un mercato in cui la Roma punta a ringiovanire e rafforzare la rosa, l’acquisto di Wesley è un chiaro segnale: il club vuole costruire una squadra competitiva partendo da fondamenta solide.

Calciomercato Genoa, quella squadra piomba forte su questi due fuoriclasse rossoblu. La situazione

Calciomercato Genoa: Inter su Frendrup e De Winter, il Grifone prepara le contromosse

Il Calciomercato Genoa continua a muoversi lungo l’asse con l’Inter, con nuove trattative che potrebbero cambiare volto alla rosa rossoblù nelle prossime settimane. Dopo l’operazione che ha portato Valentín Carboni in prestito al Grifone, i due club stanno valutando ulteriori scambi, ma questa volta in direzione opposta.

Al centro delle discussioni c’è Koni De Winter, difensore belga che ha attirato l’attenzione dei nerazzurri. Il Genoa è pronto a cederlo, anche grazie all’arrivo in rosa di Leo Østigård, rientrato ieri a Genova e considerato il sostituto naturale. Tuttavia, l’Inter dovrà prima liberare spazio in difesa: almeno uno tra Pavard e Bisseck dovrà partire prima che il club milanese possa affondare il colpo e versare i 25 milioni richiesti dal Genoa per il centrale.

Ma il vero nome caldo del Calciomercato Genoa è Morten Frendrup. Il centrocampista danese è diventato un punto fermo della squadra di Vieira, tanto che il club ligure non ha alcuna fretta di cederlo. La richiesta è di almeno 20 milioni di euro, e solo un’offerta convincente potrebbe portarlo via da Pegli. L’Inter, con Marotta e Ausilio in prima linea, ha individuato in lui il profilo ideale per dare muscoli e dinamismo alla mediana, soprattutto per soddisfare le richieste di Cristian Chivu, attuale tecnico della seconda squadra.

Se l’Inter dovesse soddisfare le richieste economiche del club rossoblù, Frendrup volerebbe a Milano, e il Genoa si muoverebbe immediatamente alla ricerca di un sostituto. Due sono i nomi sul taccuino della dirigenza: Hans Nicolussi Caviglia, centrocampista di proprietà della Juventus, e Omar Onana, già transitato in Liguria. Per Nicolussi, la trattativa è già stata avviata, ma la prima offerta è stata respinta e ora la concorrenza si fa agguerrita, con Bologna e Fiorentina pronte a inserirsi.

Il Calciomercato Genoa entra quindi in una fase cruciale. Da un lato, la società cerca di monetizzare dalle cessioni eccellenti, dall’altro lavora per mantenere alto il livello della rosa, individuando alternative credibili e funzionali al progetto tecnico. Le prossime settimane saranno decisive per capire se il Grifone riuscirà a rinforzarsi pur perdendo due dei suoi pezzi pregiati.

De Zerbi: «Me ne vado!»: la sfuriata shock nello spogliatoio che nessuno conosceva! Svelato il retroscena che ha fatto tremare il Marsiglia: l’attacco frontale ai suoi giocatori e l’offerta di dimissioni

De Zerbi e la sfuriata shock con il Marsiglia. Svelato il famoso retroscena sull’ex tecnico del Sassuolo

Una sfuriata che svela il lato più passionale e intransigente di un allenatore che non accetta compromessi. Mentre Roberto De Zerbi si prepara alla sua seconda stagione sulla panchina dell’Olympique Marsiglia, un retroscena della scorsa annata, riportato dal media francese Le 10 Sport, getta una nuova luce sul suo rapporto con la squadra e l’ambiente.

Dopo una pesante sconfitta casalinga per 1-3 contro l’Auxerre, il tecnico italiano fu a un passo dal dimettersi, sfogando tutta la sua rabbia e delusione in uno spogliatoio ammutolito.
Le sue parole, riprese da un documentario, sono un manifesto della sua filosofia. «L’ho detto a Pablo e Medhi (la dirigenza, ndr), ho detto loro che se il problema sono io, sono pronto a tornare a casa, anche se siamo secondi in classifica», tuonò De Zerbi, offrendo di fatto le sue dimissioni.

La colpa, secondo lui, era della squadra, incapace di recepire il suo messaggio più importante: «Quando vi ho chiamati quest’estate, ho scritto solo una cosa: datemi il cuore e la testa. E, evidentemente, non avete ricevuto il messaggio».

L’allenatore ha poi rincarato la dose, svelando di aver rinunciato a una scelta tattica perché riteneva i giocatori mentalmente non pronti a gestirla. Una critica feroce, seguita da una orgogliosa difesa della propria identità: «Io non ho perso la fiducia in me stesso. La fiducia in sé non è presunzione, è sapere chi si è. E io so esattamente di cosa sono fatto. Di passione, di vera passione!».

Un discorso infuocato che, sebbene non abbia portato all’addio, svela il patto che De Zerbi esige dai suoi giocatori: dedizione totale, cuore e testa. Senza, non si va da nessuna parte.

Ufficiale Baschirotto alla Cremonese. Dalla Serie C alla Nazionale, passando per tre salvezze da protagonista, per i salentini è la fine di un’era. Il saluto del club

Un addio che sa di fine di un’era. Con un comunicato tanto formale quanto carico di affetto, il Lecce ha salutato Federico Baschirotto, uno dei simboli più amati e rappresentativi delle ultime stagioni salentine. Il difensore-goleador, protagonista di tre salvezze storiche, si trasferisce a titolo definitivo alla neopromossa Cremonese, lasciando un vuoto non solo in difesa, ma soprattutto nel cuore dei tifosi.

Il club ha voluto omaggiarlo con parole che riassumono perfettamente il suo percorso in giallorosso. Questo il tweet ufficiale della società: «3 salvezze storiche. 116 presenze. 10.368 minuti a difendere i nostri colori. La nostra maglia onorata, sempre. In bocca al lupo Federico, abbiamo fatto uno straordinario viaggio insieme. | L’U.S. Lecce comunica di aver ceduto, a titolo definitivo ed oneroso con percentuale sulla futura rivendita, il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Federico Baschirotto all’U.S. Cremonese».

La sua è una delle favole più belle del calcio italiano recente. Arrivato a Lecce nel 2022 dall’Ascoli, tra lo scetticismo generale, Baschirotto si è imposto con una forza e una dedizione fuori dal comune. Con il suo fisico scultoreo e la sua grinta da lottatore, è diventato un pilastro della difesa, ma ha sorpreso tutti per la sua inaspettata vena realizzativa, segnando gol pesantissimi che gli sono valsi persino la convocazione in Nazionale da parte di Roberto Mancini.

La sua storia è quella di un ragazzo partito dal basso, dalla Serie C, che con il lavoro e il sacrificio è arrivato a giocare e a essere protagonista nel massimo campionato. Ora, a 28 anni, porta la sua esperienza e la sua leadership alla Cremonese, pronta ad affidarsi al suo guerriero per la difficile sfida della Serie A.

Buchanan lascia l’Inter, ma la vera notizia è la cifra che incassa il club… Ufficiale il suo passaggio al Villarreal a titolo definitivo. Ecco i dettagli economici di un’operazione che garantisce ai nerazzurri una plusvalenza

Buchanan lascia l’Inter: il punto sull’incasso nerazzurro e l’ulteriore plusvalenza milanese

Un’avventura breve, mai veramente decollata, che si chiude con un bilancio positivo per le casse dell’Inter. Il club nerazzurro ha ufficializzato la cessione a titolo definitivo di Tajon Buchanan al Villarreal. L’esterno canadese, classe 1999, torna così in Spagna, dove aveva già trascorso l’ultima stagione in prestito, convincendo il “Sottomarino Giallo” a investire su di lui.

Per l’Inter, si tratta di un’operazione finanziariamente intelligente, che trasforma un giocatore mai entrato a pieno nei meccanismi della squadra in una preziosa plusvalenza.
Arrivato nel gennaio 2024 dal Club Brugge per oltre 7 milioni di euro, Buchanan non è mai riuscito a conquistarsi la fiducia necessaria per ritagliarsi un ruolo da protagonista. Le sue doti di velocità e dribbling non sono mai state in discussione, ma la sua integrazione tattica nel sistema di gioco nerazzurro è sempre apparsa complessa. La cessione in prestito al Villarreal si è rivelata la soluzione ideale, permettendo al giocatore di mettersi in mostra in un campionato adatto alle sue caratteristiche.

Ora il trasferimento è diventato permanente. Come riportato dalla stampa sportiva, l’operazione si è chiusa sulla base di 9 milioni di euro, con l’Inter che si è assicurata anche un 20% sulla futura rivendita. Dal punto di vista contabile, l’affare è un successo per la dirigenza di viale della Liberazione. Con un valore a bilancio del giocatore sceso a circa 4,9 milioni, la cessione a 9 milioni genera una plusvalenza netta di 4,1 milioni di euro.

A questa cifra si aggiunge il risparmio su ingaggio e ammortamento, portando l’effetto positivo complessivo sul bilancio 2025/26 a oltre 6 milioni. Un’uscita che soddisfa tutti: Buchanan trova la continuità in un club che crede in lui, e l’Inter ottiene le risorse per finanziare le prossime mosse di mercato.

Kessié-Fiorentina, qual è la situazione della trattativa per portare il centrocampista a Firenze? Il punto

Kessié-Fiorentina, una suggestione complicata: le parole di Alfredo Pedullà

Il nome di Franck Kessié è tornato a circolare con insistenza nel mondo del calciomercato, e tra i club accostati all’ex Milan c’è anche la Fiorentina. Tuttavia, la pista Kessié-Fiorentina sembra essere più un’ipotesi suggestiva che un’opzione realmente percorribile, almeno per ora. A fare chiarezza sulla situazione ci ha pensato Alfredo Pedullà, esperto di mercato, intervenuto durante una diretta su Passione Fiorentina su Twitch.

Pedullà ha spiegato che l’ivoriano percepisce uno stipendio estremamente alto, tra i 13 e i 14 milioni di euro all’anno, un ostacolo significativo per un’operazione con qualsiasi club italiano, e ancor di più per una realtà come la Fiorentina. Qualora Kessié decidesse di rescindere il proprio contratto, riceverebbe comunque una buonuscita di circa 6 milioni di euro. Questo rende ancora più complessa la trattativa per chi volesse puntare su di lui, a meno di un drastico ridimensionamento delle sue richieste economiche.

Secondo Pedullà, Kessié è stato proposto a diversi club di Serie A, tra cui Juventus, Roma e Fiorentina, ma la situazione resta bloccata. Per quanto riguarda il binomio Kessié-Fiorentina, l’analista esclude che si tratti di una pista calda: «Le cifre che chiede non sono da Fiorentina», ha dichiarato senza mezzi termini. Aggiunge inoltre che, sebbene la società viola abbia valutato l’opportunità, avrebbe poi deciso di fermarsi, giudicando l’operazione poco sostenibile sotto il profilo finanziario.

Pedullà ha poi lasciato intendere che la dirigenza gigliata stia lavorando sotto traccia su altri profili meno esposti mediaticamente. «Resto dell’idea che ci sia qualche nome nascosto e blindato», ha detto, suggerendo che la strategia della Fiorentina sia quella di muoversi con discrezione per evitare aste o sovraesposizione.

In conclusione, l’ipotesi Kessié-Fiorentina resta per ora un accostamento privo di reali sviluppi. Nonostante il valore del centrocampista non sia in discussione, il suo ingaggio lo pone al di fuori dei parametri attuali del club viola. Tuttavia, nel mercato estivo tutto può cambiare, e se le condizioni economiche dovessero diventare più favorevoli, la trattativa potrebbe anche riaprirsi in extremis.

Napoli e Garnacho, un matrimonio che non s’ha da fare? C’è un retroscena che spiega tutto… Ecco cosa è successo a gennaio e perché la trattativa non è mai più ripartita

Garnacho e il Napoli: cosa è successo in quel di gennaio? La situazione dei partenopei in quel di gennaio

Un amore mai sbocciato, un corteggiamento lungo e carsico che torna a galla a ogni sessione di mercato. Il nome di Alejandro Garnacho viene di nuovo accostato al Napoli, un’ipotesi alimentata dai rapporti sempre più complicati tra il giovane talento argentino e il Manchester United. Eppure, nonostante le voci si rincorrano, la realtà, come riportato da diverse fonti, parla di una trattativa in una fase di «totale stand-by», un silenzio assordante tra i club e gli intermediari che dura ormai da mesi.

Secondo Alfredo Pedullà il retroscena di questo interesse affonda le sue radici nello scorso mercato invernale. A gennaio 2025, infatti, il Napoli fu vicinissimo a chiudere l’operazione. Gli intermediari che avevano proposto l’affare erano convinti di poter finalizzare il trasferimento, ma la trattativa si arenò bruscamente, facendo calare un silenzio che non è stato più interrotto fino a oggi. L’interesse del Napoli, però, non si è mai spento del tutto. Appena una decina di giorni fa il nome di Garnacho era tornato in cima alla lista dei desideri di Antonio Conte, sebbene la pista fosse definita «congelata» e complessa.

Oggi la situazione non è cambiata, nonostante il Napoli abbia ormai la certezza di avere perso la corsa per Ndoye, passato al Nottingham . Il 21enne argentino, con il suo talento puro e la sua capacità di spaccare le partite, resta un profilo che affascina la dirigenza azzurra. La sua difficile convivenza a Manchester, dove il suo carattere esuberante si è scontrato più volte con l’ambiente, tiene aperta la porta a un possibile addio.

Tuttavia, per trasformare questa suggestione in una vera e propria trattativa, servirebbe un nuovo, deciso passo da parte del Napoli. Un passo che, al momento, non sembra imminente. Sul mercato può succedere di tutto, ma la sensazione è che, per vedere Garnacho in maglia azzurra, si dovrà attendere un nuovo colpo di scena e non è francamente molto facile che accada.

La verità di Lineker: storia di un addio forzato e di un rapporto mai sereno. Dal paragone con la Germania nazista al post antisemita: l’ex stella della BBC svela i retroscena del suo licenziamento

Lineker e di quella storia con tanto di paragone che ha fatto molta polemica. Ecco il racconto

Non un addio consensuale, ma un vero e proprio licenziamento. Gary Lineker rompe il silenzio e, per la prima volta, svela la sua verità sulla fine del suo rapporto con la BBC. In una clamorosa rivelazione, l’ex leggenda del calcio inglese ha confermato che la decisione di interrompere in anticipo il suo storico contratto come presentatore di “Match of the Day” non è stata sua, ma gli è stata imposta dalla dirigenza dell’emittente britannica. Una scelta drastica, arrivata al culmine di una controversia legata a un post a sfondo antisemita che Lineker aveva condiviso sui suoi social media.

Questa rottura, come sottolineato dai media inglesi, è l’epilogo di un rapporto diventato sempre più teso nel corso degli anni. Quello dell’antisemitismo è solo l’ultimo di una serie di precedenti che hanno visto Lineker scontrarsi con le rigide regole di imparzialità della BBC. Il caso più eclatante risale al marzo del 2023, quando fu brevemente sospeso per aver paragonato il linguaggio usato dal governo britannico sulla politica dei migranti a quello della Germania nazista degli anni ’30.

Un episodio che scatenò un’enorme bufera politica e mediatica, mettendo in luce la difficoltà di conciliare il suo ruolo di commentatore sportivo per un’emittente pubblica con la sua libertà di espressione come influente opinionista politico.

Nonostante i tentativi di ricucire lo strappo, quest’ultimo incidente ha rappresentato la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso, portando la BBC a una decisione tanto drastica quanto storica: la separazione dal volto che per decenni ha incarnato il calcio in televisione. Un’era si chiude nel modo più amaro, con la BBC che ha già voltato pagina, affidando il suo programma di punta a un’altra icona del calcio inglese, Wayne Rooney.

João Félix riparte dall’Arabia Saudita, ma il bilancio della sua carriera è impietoso… Ufficiale il suo passaggio all’Al-Nassr. Dall’investimento record dell’Atlético Madrid ai prestiti deludenti: la storia di un talento in cerca di riscatto

Joao Felix e la ripartenza con l’Arabia Saudita. Ecco il racconto sull’attaccante

Un talento purissimo in cerca di una stabilità mai trovata, un potenziale campione che riparte dall’Arabia Saudita per rilanciare una carriera fatta di lampi di genio e troppe delusioni. João Félix è ufficialmente un nuovo giocatore dell’Al-Nassr. Il 25enne portoghese, dopo aver chiuso la sua esperienza al Chelsea, ha scelto di unirsi alla squadra di Cristiano Ronaldo, firmando un contratto biennale fino al 2027.

Un trasferimento che chiude un capitolo europeo agrodolce per un giocatore che, solo pochi anni fa, era considerato l’erede designato dei più grandi.
Il bilancio dei suoi trasferimenti racconta la storia di un’eterna promessa. La sua esplosione al Benfica, da giovanissimo, convinse l’Atlético Madrid a investire su di lui la cifra record di 127 milioni di euro nel 2019, rendendolo uno dei giocatori più costosi della storia del calcio. A Madrid, però, la magia non si è mai accesa del tutto, con un rapporto complicato con Simeone che lo ha portato a un girovagare in prestito per l’Europa.

Prima al Chelsea, poi al Barcellona e infine al Milan, tutti club che hanno investito cifre importanti per i suoi prestiti onerosi, ma nessuno ha mai deciso di puntare su di lui a titolo definitivo (5,50 per la precisione i rossoneri. Che a parte un gran gol in Coppa Italia con la Roma e un altro in chiusura di campionato in Milan-Monza non hanno visto nulla di realmente coerente con il suo presunto valore).

Ora, la Saudi Pro League. All’Al-Nassr, sotto la guida del connazionale Jorge Jesus, João Félix troverà un ambiente ricco di stelle, da Cristiano Ronaldo a Sadio Mané, da Brozović a Laporte. Un contesto forse con meno pressioni rispetto ai top club europei, dove potrà provare a ritrovare quella continuità e quella fiducia che sono sempre mancate. A 25 anni, non è un trasferimento per chiudere la carriera, ma un tentativo di ricominciare, sperando che il deserto arabo possa essere il luogo giusto per far rifiorire un talento cristallino.

Calciomercato Atalanta, pressing per l’erede di Retegui. Non è da escludere un grande colpo dall’estero

Calciomercato Atalanta, pressing per comprare il centravanti erede di Mateo Retegui. Nuove indiscrezioni su quella che sarà la nuova punta nerazzurra

Una delle priorità del calciomercato Atalanta è sicuramente quella di comprare colui che sarà l’erede di Mateo Retegui: il tempo stringe e la Dea ha la necessità di acquistare una punta importante per alzare ulteriormente l’asticella.

Secondo quanto raccolto da CalcioNews24, ci sono tanti nomi sul piatto dei nerazzurri, tuttavia non è da escludere che la punta possa arrivare dall’estero: un grande colpo di caratura europea alla quale l’Atalanta sarebbe intenzionata a chiudere. Questione di pochi giorni, ma la nuova punta atalantina ormai è sempre più vicina.

Calciomercato Roma, si cerca un attaccante in Premier e l’ultimo nome è un talento purissimo del City… Mentre si valuta Fábio Silva, spunta una nuova e affascinante pista

Calciomercato Roma, si attende un altro attaccante dalla Premier League. Ecco la situazione

Con il futuro di Artem Dovbyk ancora da definire, la Roma continua a guardare con insistenza alla Premier League per trovare il rinforzo giusto per l’attacco. Oltre alla pista che porta al centravanti del Wolves, Fábio Silva, nelle ultime ore è spuntato un nome nuovo, un profilo che accende la fantasia dei tifosi: Claudio Echeverri, il prodigio argentino classe 2006 di proprietà del Manchester City.

Soprannominato “El Diablito”, Echeverri è considerato uno dei talenti più puri del calcio mondiale. Acquistato dal City dal River Plate per una cifra importante, il giovane trequartista sta però faticando a trovare spazio nella rosa stellare di Pep Guardiola. La scorsa stagione, come riportato da diverse fonti, ha collezionato appena 64 minuti in 3 presenze, un minutaggio troppo esiguo per un giocatore del suo potenziale.

Nonostante lo scarso impiego, è riuscito a lasciare il segno, segnando un gol nella sua unica apparizione al Mondiale per Club contro l’Al-Ain.

La sua situazione contrattuale lo rende un’opportunità di mercato estremamente interessante. Il Manchester City, per non frenarne la crescita, sarebbe aperto all’ipotesi di un prestito o di una cessione con opzione di riacquisto, in modo da valorizzare ulteriormente un indubbio talento che in Serie A potrebbe raggiungere un importante step di crescita. Per la Roma, sarebbe un colpo dal potenziale enorme.

Echeverri non è una prima punta classica, ma un giocatore versatile, un trequartista che ama partire da sinistra per accentrarsi, perfetto per il sistema di gioco di Gian Piero Gasperini, che predilige giocatori tecnici e capaci di creare superiorità numerica.

La dirigenza giallorossa sta vagliando attentamente la situazione. L’idea di portare nella Capitale un talento così cristallino, offrendogli il palcoscenico ideale per esplodere definitivamente, è una tentazione forte. La concorrenza non manca, ma la Roma studia la formula giusta per provare a regalare a Gasperini il suo “piccolo diavolo”.

Calciomercato Juve, quale sarà il futuro di Kolo Muani? Ecco la situazione dei bianconeri

Calciomercato Juve: Kolo Muani sempre più vicino al ritorno in bianconero

Il Calciomercato Juve entra nel vivo e uno dei nomi più caldi in ottica bianconera è quello di Randal Kolo Muani. La dirigenza della Juventus è al lavoro per riportare a Torino l’attaccante francese, attualmente in forza al Paris Saint-Germain. Secondo quanto riportato da Daniele Miceli a Sportmediaset, le trattative con il club parigino stanno procedendo e ci sarebbero segnali incoraggianti per la definizione dell’accordo.

Il PSG sarebbe disposto a cedere Kolo Muani con la formula del prestito oneroso con obbligo di riscatto. Tuttavia, il club francese pretende che le condizioni per rendere obbligatorio l’acquisto siano facilmente raggiungibili. In pratica, Parigi vuole garanzie sull’addio definitivo del giocatore, senza margini per un eventuale ritorno.

In questo scenario, il Calciomercato Juve si intreccia anche con la volontà dello stesso Kolo Muani. L’attaccante ha già fatto sapere di essere fortemente interessato a tornare in bianconero. Motivato e consapevole del valore della Juventus, il 24enne vede in Torino un contesto ideale per crescere sotto la guida di Igor Tudor. La Juve rappresenta per lui non solo una vetrina prestigiosa a livello europeo, ma anche un’occasione concreta per rilanciarsi dopo una stagione non semplice a Parigi.

La Juventus, dal canto suo, spinge per chiudere positivamente l’operazione. Nonostante le note difficoltà economiche che condizionano il Calciomercato Juve, i dirigenti credono nella fattibilità dell’affare. La determinazione del giocatore, unita alla disponibilità del PSG a trovare una formula sostenibile, fa ben sperare l’ambiente bianconero.

Kolo Muani, che aveva già dato segnali positivi durante una precedente esperienza in maglia juventina, è visto come un rinforzo ideale per il reparto offensivo. La sua duttilità e il suo potenziale potrebbero rivelarsi determinanti per aumentare la qualità e la competitività dell’attacco.

I prossimi giorni saranno fondamentali per capire se l’operazione andrà in porto. Ma una cosa è certa: nel Calciomercato Juve, il nome di Kolo Muani resta in cima alla lista degli obiettivi prioritari.

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