Pagina 1280 – Calcio News 24

Savicevic: «Ho un rimpianto per la mia vita nel Milan. Lo affrontai già con la Stella Rossa ma non ero in forma. Ecco cosa mi disse Berlusconi prima della finale di Atene»

Il Genio ha parlato a La Gazzetta dello Sport facendo un tuffo nel passato tra Milan e Stella Rossa

Dejan Savicevic lo chiamavano Genio e in campo incantava davvero. Protagonista di un gol leggendario nella finale di Champions League nel 1994 contro il Barcellona, il popolo del Milan lo ha amato, così come quello della Stella Rossa. Le due squadre si affronteranno nel prossimo turno della massima competizione europea. Ecco estratti della sua intervista a La Gazzetta dello Sport.

PRIMA DELLA FINALE BERLUSCONI GLI PARLO’ – «Lui mi voleva bene e la sera prima mi chiamò al telefono: “Dejan, sono due anni che ti aiuto e ti difendo, se sei un genio dimostralo”».

IL BILANCIO – «Ho fatto cose buone, altre meno. Il Milan mi ha dato molto, io forse potevo fare di più. Mi dispiace per la finale di Vienna nel 1995. Mi ero infortunato, magari giocavo contro l’Ajax e vincevamo. Chissà…».

GLI INIZI – «Stavo male. Problemi con la lingua, la città, il cibo. I nuovi compagni e il campionato diverso. Io ero alla Stella Rossa, avevo vinto una Coppa dei Campioni. Dovevo andare alla Juve, poi alla Roma, poi al Monaco in Francia. Ma ho scelto il Milan, è venuto il ds Ariedo Braida e abbiamo fatto in fretta. Ho accettato, poi a Milanello mi sono venuti i dubbi…».

ESORDIO COL 5-4 A PESCARA – «Certo che la ricordo. Anche i gol. Il primo l’ha segnato Allegri, poi ha pareggiato Maldini, poi ne ha fatti un sacco Van Basten. Sai, Marco ne faceva tre-quattro per volta».

MILAN E STELLA ROSSA – «Ho giocato molto, ho vinto molto. Tre titoli a Belgrado, tre scudetti con il Milan. Ho giocato la mia prima partita a San Siro con la Stella Rossa in Coppa Campioni, ottavi di finale, nell’ottobre 1988. Spettacolo emozionante, ma io non ero in gran forma. Facevo il militare, mi alzavo alle 5 del mattino, c’erano orari pazzeschi, squilibrati, mi allenavo poco e male. Il migliore quella volta è stato Dragan Stojkovic, il mio grande amico Pixi. Quel Milan era molto forte, poi ha vinto la coppa».

Voti Juventus Bologna: Skorupski dal 6 al 7. Dominguez bocciato e promosso, ma che partita ha fatto?

Le pagelle della sfida tra Juventus Bologna, terminata 2-2 con la rimonta bianconera nel finale

Un 2-2 con non pochi rimpianti, quello del Bologna all’Allianz Stadium contro la Juventus. Perché la squadra di Italiano è stata avanti di 2 reti e il pareggio di Mbangula è arrivato solo nel finale, quando l’impresa sembrava portata a termine. Ci sono alcuni giocatori che leggendo i due principali quotidiani – il Corriere della Sera e La Gazzetta dello Sport – sembrano avere interpretato una gara completamente diversa. Ecco chi sono.

SKORUPSKI – Per la testata generalista non va oltre il 6: «Una parata su Vlahovic e due tiri impossibili da prendere». La testata sportiva, invece, lo eleva fino al 7: «Gli arriva un solo tiro parabile e lo respinge alla grande quello di Vlahovic nel primo tempo: poteva essere decisivo. Niente può su Koopmeiners e Mbangula». Stessi episodi citati, voti molto diversi.

DOMINGUEZ – É il caso più clamoroso, manco avesse giocato in due luoghi diversi. Gazzetta lo boccia col 5: «Qualche bel tocco nasconde una prova discontinua. Grandi mezzi, ma doveva aiutare di più la squadra». Il Corriere corregge questa visione e lo innalza addirittura di un punto e mezzo, giustificando così il suo 6,5: «Il ragazzino argentino non ha paura di un orco come Danilo: dà battaglia e la vince».

Mondiale per club, Arrigo Sacchi: «L’Inter può vincerlo, ma anche lo scudetto e la Champions League… Un successo negli Usa dipende da due fattori…»

L’ex allenatore non ha dubbi sulle qualità dell’Inter e punta forte sui nerazzurri in vista di questa stagione

É stata la settimana dei sorteggi per il Mondiale del club. Appuntamento ancora lontano, inizierà a giugno, ma che fa già discutere. Su La Gazzetta dello Sport interviene Arrigo Sacchi, che in qualità di Commissario Tecnico della Nazionale un Mondiale lo ha vissuto negli Stati Uniti. Era il 1994 e la corsa si fermò ai rigori nella finale con il Brasile.

INTER DA TRIPLETE – «Si giocherà a fine stagione, gli atleti saranno sicuramente stanchi. Bisognerà fare una preparazione mirata. I lunghi spostamenti non permetteranno allenamenti durante il periodo della manifestazione. Comunque, l’Inter la vedo benissimo. Sia per lo scudetto, sia per la Champions League, sia per il Mondiale per il club. Ma avete visto che rosa ha? Nel gruppo di Simone Inzaghi c’è tantissima qualità, c’è esperienza e forza fisica. E alle spalle c’è una società solida che supporta il lavoro dell’allenatore. Io dico che il Mondiale può vincerlo».

NERAZZURRI IN POLE POSITION – «In pole position, non ho dubbi. L’Inter è una squadra completa e lo sta dimostrando: è solida in difesa, ha un centrocampo fantastico e un attacco che partecipa al gioco e che segna con regolarità. Il problema del Mondiale per club, lo ripeto, è rappresentato dal clima e dai viaggi. Se questi due fattori verranno neutralizzati, i nerazzurri sono destinati a fare parecchia strada. E sarebbe molto felice la proprietà americana, che a questo torneo guarda con molto interesse».

MLS, i Los Angeles Galaxy di Reus sono campioni: battuti in finale i New York Red Bulls

La squadra di LA si laurea vincitore del campionato americano grazie al risultato di 2-1 in finale

I Los Angeles Galaxy sono per la sesta volta campioni degli Stati Unti d’America. Un successo ottenuto battendo in finale i New York Red Bulls grazie alle reti di Paintsil e Joveljic nei primi 13 minuti.

Inutile il momentaneo 2-1 di Nealis al 28esimo per i New York che si devono arrendere alla squadra dove milita Marco Reus, entrato al 75esimo. I gialloblu nel proprio cammino aveva eliminato i Colorado Rapids, Minnesota, Seattle Soudners e dunque NY Red Bulls in finale.

Thiago Motta e i pareggi, Dellera (Corriere della Sera): «Non ha bisogno di critici compiacenti. Semmai, deve registrare la difesa, ci sono atteggiamenti menefreghisti»

Dellera ha commentato il pareggio per 2-2 della Juventus contro il Bologna, l’undicesimo dell’era Thiago Motta

Con un editoriale sul Corriere della Sera, Daniele Dallera analizza la situazione in casa Juve dopo il terzo pareggio consecutivo: «I loggionisti dello Juventus Stadium che fischiavano Allegri anche quando vinceva la Coppa Italia – e oggi alcuni di loro girano per i salotti tv ingaggiati come claque del nuovo che non avanza, Thiago Motta – devono cambiare copione. Anche perché l’allenatore della Juve non ha certo bisogno di critici compiacenti, primo perché è bravo di suo e poi si vede che se ne infischia bellamente dei giudizi altrui, positivi o negativi che siano».

«Va avanti per la sua strada, e fa bene, anche se dovrebbe correggerla e la prestazione col Bologna, ma guarda un po’, dovrebbe aiutarlo ad affrettare una revisione doverosa di certi meccanismi. In particolare quelli difensivi, dove distanze, coperture, collegamenti con il centrocampo, ma anche atteggiamenti che sconfinano nel menefreghismo, hanno bisogno della sua analisi e del suo intervento».

Lazio, la scelta di Baroni su Dia e Tavares contro il Napoli: ecco la decisione del tecnico biancoceleste

L’allenatore dei capitolini in vista della sfida con il Napoli vorrà ripetere la prestazione di Coppa Italia

È stata una grande Lazio quella vista contro il Napoli in Coppa Italia, ma in campionato sarà diversa. Conte stravolgerà l’undici titolare, inserendo i titolatissimi: da Buongiorno a Lukaku, passando per Kvaratskhelia e Lobotka.

I biancocelesti non staranno a guardare, anzi. Baroni avrebbe addirittura deciso di lanciare sia Nuno Tavares che Dia. L’esterno ex Arsenal è reduce da una lesione muscolare, ma l’allenatore della Lazio vuole puntarci da subito. Stesso discorso per Dia, recuperato dopo la distorsione alla caviglia.

Juventus, come sta Cambiaso dopo l’infortunio: le condizioni in vista del Manchester City

L’esterno della Juventus è uscito per infortunio nella sfida contro il Bologna pareggiata per 2-2

Andrea Cambiaso, esterno della Juventus, ha fatto preoccupare i tifosi dopo essere uscito dal campo al 13esimo minuto per infortunio. L’ex Genoa ha subito una distorsione alla caviglia dopo un tiro di Ndooye.

Stando a quanto riporta La Gazzetta dello Sport, oggi son previsti gli esami J Medical per capire meglio l’entità. Da Torino filtra ottimismo in vista del big match di Champions League contro il Manchester City.

Inter, le ultime sui rientri di Bastoni e Acerbi: ecco come stanno i due difensori di Inzaghi

Sarà importantissimo per Inzaghi recupererà i due difensori considerando le tante partite in vista per i nerazzurri

L’Inter è alle prese con un calendario stracolmo di impegni. Martedì ci sarà la sfida contro il Bayer Leverkusen in Champions League, il 16 dicembre la gara di campionato contro la Lazio e tre giorni dopo l’Udinese in Coppa Italia.

Tre competizioni in nove giorni per Inzaghi che vorrà farsi trovare preparato anche a livello di infermeria. La Gazzetta dello Sport ha fatto il punto della situazione sui recuperi di Bastoni e Acerbi.

INTER – «Sant’Ambrogio ha portato buone notizie per Inzaghi. Principalmente da Bastoni, che era uscito toccandosi il flessore nei minuti finali contro il Parma. Ieri il difensore ha svolto lavoro di scarico regolarmente con i compagni impiegati venerdì sera, senza accusare particolare fastidio. Vuol dire che l’allarme è rientrato e l’affaticamento è stato gestito bene. Bastoni sarà dunque convocato per la trasferta di Leverkusen, anche se verosimilmente non partirà titolare. L’altra buona nuova riguarda Acerbi. Il centrale ha svolto circa metà allenamento a buon ritmo, senza avvertire dolore. Se oggi non ci saranno contrattempi, l’ex Lazio proverà a rientrare definitivamente in gruppo. Le sensazioni sono buone, sono in aumento le probabilità che anche lui venga convocato per la Germania, a 17 giorni di distanza dallo stop muscolare accusato a Verona. Anche per lui però l’obiettivo si chiama Olimpico: Inzaghi lo vuole titolare contro la sua ex squadra»

Napoli, filtra ottimismo per il rinnovo di Kvaratskhelia: colpo di scena, ecco la situazione

Sarebbe molto vicina l’intesa per il prolungamento di contratto con aumento dell’attaccante georgiano

Il Napoli vuole riscattare la sconfitta in Coppa Italia rispondendo alle vittorie di Inter e Atalanta in campionato, in attesa anche della Fiorentina. La sfida con Lazio del Maradona ha un peso specifico non banale.

Conte punta sui fedelissimi tra cui Kvicha Kvaratskhelia che sembra più vicino che mai a rinnovare il suo contratto con i partenopei fino al 2029. A riportare la notizia è il Corriere dello Sport.

C’è stata infatti una svolta tra Kvara e il Napoli che avrebbero trovato l’intesa per continuare insieme nonostante le sirene estere degli ultimi giorni come per esempio il Manchester United, molto interessato.

Juventus Bologna, la moviola dei quotidiani sportivi: tanti dubbi sul contatto Kalulu-Odgaard

Ha fatto molto discutere il contatto non sanzionato dall’arbitro Marchetti in Juventus Bologna tra Kalulu e Odgaard

La Juventus pareggia contro il Bologna in casa per 2-2 grazie ad una rimonta da doppio svantaggio firmata Koopmeiners e Mbangula. Nel primo tempo c’è stato però un episodio molto dubbio che ha scatenato i social e non solo.

Su un lancio lungo di Miranda, c’è un incrocio di gambe tra Kalulu e Odgaard lanciato verso la rete. L’arbitro Marchetti, dopo un silent check con il VAR, opta per confermare di fatto la sua decisione: né fallo né cartellino. Questa la moviola a riguardo dei principali quotidiani sportivi.

GAZZETTA DELLO SPORT – «Kalulu su Odgaard sgambetto netto ma nessun fischio. Marchetti fischia troppo (32 falli). Ma non fischia al 25’ p.t.: Odgaard lanciato a rete viene sgambettato in modo netto da Kalulu. L’arbitro non rileva una punizione sacrosanta e attende dal Var segnalazioni da chiara occasione da gol negata (con rosso): che il danese non arrivi sul pallone è un’ipotesi come il contrario, scelte (arbitro+Var) che lasciano un dubbione. Alcuni gialli ok, altri falli invertiti»

CORRIERE DELLA SERA – «Lancio di Miranda, pallone verso Odgaard, Kalulu bruciato sul tempo lo mette giù. Marchetti non fa nulla, né fallo, né giallo, il Bologna chiede il rosso. Rebus: il pallone cade a terra molto più vicino a Odgaard che a Perin in uscita. Vero, non ha pieno controllo del pallone, ma ha la possibilità di guadagnare il controllo. Anche col rosso, il VAR non sarebbe intervenuto»

TUTTOSPORT – «L’arbitro si perde per strada diversi falli, tra cui quello di Kalulu su Odgaard in campo aperto, su un’azione d’attacco rossoblù. Marchetti non ravvisa alcuna irregolarità, il VAR fa un silent check per un possibile DOGSO e conseguente espulsione a carico del difensore francese. Manca un fallo evidente: Odgaard è davanti e Kalulu gli prende il piede. Sarebbe stato da giallo (e non da rosso) perché manca il pos- sesso del pallone, che rimbalza e sarebbe stato difficile da controllare».

Le prime pagine sportive nazionali – 8 dicembre

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli

Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola. Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia. Punto di riferimento ogni giorno tanto per gli addetti ai lavori quanto per gli appassionati.

Ranieri: «Prestazione gagliarda; Pellegrini? Quando lo rivedrò sorridere giocherà»

Le parole di Claudio Ranieri, tecnico della Roma, dopo la vittoria ottenuta dai giallorossi in casa contro il Lecce

Claudio Ranieri ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo la vittoria della Roma contro il Lecce. Di seguito le sue parole.

VITTORIA – «Una prestazione gagliarda contro una squadra abituata a lottare. Poi se avevamo più qualità dovevamo solo dimostrarlo, ma abbiamo lottato su ogni palla. Diversi singoli avevano bisogno di questa partita. Quando ho inserito Pisilli la squadra si è reimpostata. Giocavamo 2 di loro contro 3 di noi, e non potevamo solo tenere Dybala. Mi è sembrato logico mettere Pisilli. È un giocatore determinato, sa fare tante cose. L’altro giorno mi mancava»

PELLEGRINI – «Io l’ho sempre detto. In carriera ho avuto due splendidi centrocampisti che sanno far gol: Lampard e Pellegrini. Lui sta attraversando un periodo in cui non è spensierato si sente tutto il peso addosso. Quando lo rivedrò sorridere, lui giocherà».

FRIEDKIN – «Ho chiesto al mio addetto stampa chi sono i presidenti americani in Serie A. Io non li ho mai sentiti parlare. Ma è un loro modo di agire. Ora mi auguro che abbiano scelto le persone giuste, ma loro demandano e parlano il minimo indispensabile. Parlano con chi gestisce la squadra ma monitorano solo che sia tutto a posto».

ESTERNI – «Non vi dico come risolvo… (ride, ndr). Ho fatto debuttare Saud (Abdulhamid, ndr) perché è molto veloce, ma nel primo tempo era fin troppo timido. Ma va bene così. Quando si vince son tutte rose e fiori ma noi non stiamo mettendo solo il primo mattoncino, stiamo mettendo il cemento per fare le fondamenta. Le cose si costruiscono un po’ per volta ».

Giampaolo: «La Roma è stata semplicemente superiore; ecco perchè i tre cambi all’intervallo»

Le parole di Marco Giampaolo, tecnico del Lecce, dopo la sconfitta subita dai salentini in trasferta contro la Roma

Marco Giampaolo ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la sconfitta del Lecce contro la Roma. Di seguito le sue parole.

PARTITA – «La Roma è stata semplicemente superiore. La sua qualità tecnica ci ha creato problemi, quando abbiamo avuto la possibilità di ripartire siamo stati un po’ sporchi. Loro sanno giocare e sono stati superiori. Portiamo a casa questa sconfitta e ci rifletteremo sopra».

TRIPLO CAMBIO ALL’INTERVALLO – «È stata una scelta non determinata dalla prestazione dei tre calciatori ma un’esigenza tattica, non riuscivamo a contrapporci bene e subivamo troppo. La qualità della Roma ci ha creato difficoltà, che a volte abbiamo arginato e in altre meno. Si può anche cambiare. Oggi avevamo un’assenza importante come quella di Gallo e abbiamo dovuto fare scelte diverse. Sono stato sempre accusato di essere talebano dal punto di vista tattico, quindi figuriamoci. Non mi diverto a cambiare. Si dev’essere bravi nelle contrapposizioni. Nel secondo tempo siamo stati più ordinati ma i gol sono figli di alcune disattenzioni. La Roma ha qualità, è una squadra che quando ha la palla sa cosa fare».

GASPAR – «Il problema è Gaspar. La sconfitta può rientrare nell’ordine delle cose ma l’aver perso o perdere un giocatore è la cosa che diventa un problema. Banda ne avrà forse per tre mesi, Gallo in tre settimane. Gaspar dovrà fare accertamenti domani e in qualche modo dobbiamo riattrezzarci visto che perdiamo un giocatore importante».

Si riaccende il duello in vetta a La Liga: tris del Real Madrid a Girona, vetta a -2

Il Real Madrid vince contro il Girona e riapre la lotta per il titolo nella Liga: Barcellona avanti di due punti, ma i blancos hanno una partita in meno

Il Real Madrid approfitta del passo falso del Barcellona contro il Betis e in casa del Girona vince con un netto 3-0. A segno Bellingham, Arda Guler e Kylian Mbappé che con un gol a testa prendono tre punti molto pesanti.

Adesso la classifica dice Barcellona 38 e Merengues 36, con ancora il recupero contro il Valencia da giocare e quindi virtualmente già in testa.

Condò critico su Motta: «Sta deludendo; Allegri lo abbiamo criticato, ma non aveva avuto questo mercato»

Le parole di Paolo Condò dopo il pareggio della Juve: «Abbiamo criticato molto Allegri, ma ora bisogna dire che Motta sta deludendo»

Paolo Condò a fine di Juve Bologna non ha risparmiato delle critiche alla squadra bianconera e in particolare al tecnico Thiago Motta, facendo un paragona con Massimiliano Allegri. Di seguito le sue parole.

«Lo Stadium dovrebbe essere un fortino come lo è stato in passato. Questa squadra ha 9 punti in meno dell’anno scorso e questo risultato penalizza anche la media punti che per Allegri fu 1.86 punti e ora siamo a 1.80 punti. C’è stato un mercato importante e oneroso che Allegri non aveva avuto e per onestà intellettuale dobbiamo dire che se abbiamo criticato Allegri lo scorso anno, oggi va detto che la Juventus sta deludendo e anche parecchio».

Pagelle Roma Lecce, i voti ai protagonisti del match

I voti, i top e i flop del match valido per la 14ª giornata del campionato di Serie A 2024/25: pagelle Roma Lecce

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per la 15ª giornata del campionato di Serie A 2024/2025: pagelle Roma Lecce.

ROMA (3-4-3): Svilar 6; Mancini 7, Hummels 7 (36′ st Hermoso sv), Ndicka 6.5; Celik 6 (23′ pt Abdulhamid 6), Paredes 6.5, Kone 7, Angelino 6; Saelemaekers 7 (11′ st Pisilli 7), Dybala 7, El Shaarawy 7 (35′ st Zalewski sv).

LECCE (4-3-3): Falcone 6; Guilbert 6, Gaspar 5, Baschirotto 5.5, Jean 5 (20′ st Pierotti 6); Rafia 6 (1′ st Morente 6), Ramadani 6 (1′ st Kaba 6), Coulibaly 6.5 (20′ st Berisha 6); Dorgu 5.5, Krstovic 6, Rebic 5.5 (1′ st Oudin 6).

Ligue 1, i risultati della 14ª giornata: il Monaco accorcia sul PSG, il Lione vede la zona Champions

Ligue 1, i risultati della 14ª giornata: il Monaco accorcia le distanze sul PSG dopo lo 0-0 di ieri, il Lione vede la zona Champions

Dopo il pareggio di ieri del PSG il Monaco approfitta del mezzo passo falso dei parigini per accorciare nella classifica della Ligue 1: contro il Tolosa i monegaschi vincono 2-0 – gol di Singo ed Embolo – e vanno a 29 punti, 5 in meno del PSG. Nella zona europea vincono sia il Nizza che il Lione: la squadra del Rodano, nonostante i problemi finanziari, in campo vola si trova al quinto posto, ad un solo punto dal Lille, in una situazione paradossale di poter ambire alla Champions, ma rischiare la retrocessione allo stesso tempo.

Monaco-Tolosa 2-0 (50′ Singo, 82′ Embolo)
Nizza Le Havre 2-1 (55′ Laborde rig., 75′ Bouanani, 90’+2′ Lloris [LH]
Angers-Lione 0-3 (26′ Tagliafico, 55′ Cherki, 88′ Mikautadze)

Roma Lecce 4-1 LIVE: la Roma torna a vincere in casa; salentini in ansia per le condizioni di Gaspar

Allo Stadio Olimpico il match valido per la 14ª giornata di Serie A tra Roma Lecce: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca LIVE

La cronaca, sintesi e diretta LIVE della partita Roma Lecce, valevole per la 15ª giornata del campionato di Serie A Enilive 2024/2025.


PRIMO TEMPO

Parte bene la Roma che ha subito una chance con Dybala, che di testa costringe Falcone ad una parata in due tempi molto complicata. Per Ranieri si fa poi male Celik, che è costretto a lasciare il campo e al suo posto entra Abdulhamid. La Roma trova poi il vantaggio con Saelemaekers, che con uno scavetto lento, ma preciso – e anche leggermente deviato – mette fuori causa Falcone. I giallorossi hanno poi una chance per raddoppiare – ancora Dybala a sorpresa su una palla aerea – ma anche questa volta il portiere dei salentini dice di no. Nel finale poi Abdulhamid travolge Couilbaly in area. Rigore e Krstovic trova il pari alla prima occasione per il Lecce.

SECONDO TEMPO

Giallorossi di Ranieri più motivati nella ripresa: dopo le prime occasioni andate fuori o preda di Falcone, ci pensa Mancini a riportare la squadra in vantaggio, con una bella torsione di testa a smarcarsi da Baschirotto sul cross al bacio di El Sharawy. Dopo il gol del difensore arriva il tris del giovane Nicolò Pisilli, servito da un assist da Abdulhamid. Arriva poi il poker di Kone, primo gol all’Olimpico, ma in quella azione c’è da segnalare anche purtroppo l’infortunio di Gaspar: torsione innaturale del ginocchio e ansia per le sue condizioni.


ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Hummels, Ndicka; Celik, Koné, Paredes, Angelino; Saelemaekers, El Shaarawy; Dybala. A disp. Ryan, Marin, Hermoso, Sangaré, Saud, Dahl, Pellegrini, Pisilli, Le Fée, Zalewski, Baldanzi, Soulé, Shomurodov. All. Ranieri.

LECCE (3-5-2): Falcone; Baschirotto, Gaspar, Jean; Guilbert, Coulibaly, Ramadani, Rafia, Dorgu; Rebic, Krstovic. All. Giampaolo.

Infortunio Gaspar: si teme per il ginocchio, esce dall’Olimpico in barella

Infortunio Gaspar: paura in casa Lecce per le condizioni del difensore angolano: torsione innaturale del ginocchio

Paura in casa Lecce per l’infortunio di Gaspar: il difensore dei salentini si è fatto male in occasione del gol del 4-1 di Kone.

Il difensore angolano infatti è saltato su una palla alta, ma nel momento del rimettere piede a terra la gamba gli è rimasta bloccata, facendo una torsione innaturale del ginocchio: portato fuori campo con la barella, il rischio è che l’infortunio sia uno di quelli gravi. Il Lecce, avendo finito i cambi, è rimasto con un uomo in meno.

Pallone d’Oro, il Real ancora furente; Ronaldo: «Non per denigrare Rodri, ma non lo meritava»

Pallone d’Oro, non si affievolisce la rabbia del Real Madrid per la mancata vittoria di Vinicius Jr: le parole dell’ex Galactico Ronaldo

Intervistato da Marca, l’ex attaccante dell’Inter, Ronaldo il Fenomeno, si è espresso così riguardo al Pallone d’Oro 2024 assegnato a Rodri non senza polemiche. Anche secondo la leggenda brasiliana l’avrebbe meritato il suo connazionale Vinicius, del Real Madrid. Poi l’ex Blancos ha voluto dedicare anche un pensiero allo storico presidente del madrileni, Florentino Perez, spiegando il tipo di rapporto che ha con lui. Queste le sue dichiarazioni riguardo a questi due argomenti.

PALLONE D’ORO 2024 – «Senza denigrare Rodri, Vinicius doveva vincere il Pallone d’Oro: il premio ha perso una grande occasione per incoronare Vinicius come il migliore del mondo. Non c’entra Rodrigo, sia chiaro, ma Vinicius è stato molto più decisivo la scorsa stagione».

FLORENTINO PEREZ? – «Per me è un padre. Mi ha insegnato tanto e mi ha dato tutto nel mondo del calcio».

Moviola Juve Bologna, le parole di Marelli: «Kalulu su Odgaard, il rigore per Mbangula e Koopmeiners: ecco cosa è successo»

Moviola Juve Bologna, le parole di Marelli a DAZN sugli episodi più importanti della sfida dell’Allianz Stadium

Luca Marelli su DAZN ha commentato la moviola Juve Bologna. Di seguito le sue parole.

VAR SU KALULU – «Partita complessa, lo dimostrano anche i 32 falli fischiati. Il contatto tra Kalulu e Odgaard assomiglia a quello tra Lovric e Reijnders: il fallo c’è, ma la decisione dal Var è corretta perché non c’è possesso del pallone e quindi non è rosso ma giallo. manca quindi un’ammonizione per Kalulu».

CONTATTO MBANGULA HOLM – «C’è stato, con la gamba di richiamo. Mbangula poi fa due passi in più e si lascia andare. A mio parere è un contatto troppo leggero, d’accordo con la decisione di Marchetti di lasciar correre e del Var di non intervenire».

KOOPMEINERS – «Intervento di Koopmeiners su Fabbian: manca quantomeno un giallo, ma non mi avrebbe sorpreso una chiamata dal Var per grave fallo di gioco. Per quello che abbiamo visto in queste giornate, il rosso sarebbe stato la decisione migliore».

Thuram: «La reazione è buona, ma dobbiamo fare di più per vincere»

Le parole di Khephren Thuram, centrocampista della Juve, dopo il pareggio ottenuto dai bianconeri in rimonta contro il Bologna in casa

Khephren Thuram ha parlato ai microfoni di DAZN dopo il pareggio della Juve contro il Bologna. Di seguito le parole del centrocampista bianconero.

COSA RESTA DOPO IL PAREGGIO – «Finita la partita guardiamo tutto. Cosa non abbiamo fatto bene per migliorare, ma anche la reazione che era importante per pareggiare. Dobbiamo fare di più per vincere».

COSA VEDE IN FUTURO – «Vedo solo la prossima partita con il City. Servirà una bella partita. Dopo quella vedo la gara successiva di campionato».

Mbangula: «Sempre un orgoglio segnare in prima squadra, spero di farne altri in futuro»

Le parole di Samuel Mbangula, esterno della Juve, dopo il pareggio ottenuto dai bianconeri in rimonta contro il Bologna in casa

Samuel Mbangula ha parlato ai microfoni di DAZN dopo il pareggio della Juve contro il Bologna. Di seguito le parole dell’esterno bianconero.

GOL SEGNATO – «Bel gol, ma non sufficiente per vincere. Con le nostre qualità dovevamo vincere. Possiamo e dobbiamo fare meglio per le prossime gare».

COSA HA SENTITO DOPO IL GOL – «Un’emozione particolare segnare qui con la prima squadra. Provo orgoglio, spero di farne di più in futuro».

Ndoye: «Gol? Ci ho lavorato tanto, volevo tornare ad aiutare la squadra; risultato frustrante, abbiamo fatto una grande partita»

Le parole di Dan Ndoye, attaccante del Bologna, dopo il pareggio ottenuto dai rossoblù nella trasferta contro la Juve

Dan Ndoye ha parlato ai microfoni di DAZN dopo il pari del Bologna contro la Juve. Di seguito le sue parole.

HA RITROVATO I GOL – «Lavoro tanto su questo, per aiutare la squadra con i gol e gli assist. Contento di come sono adesso, voglio continuare ad aiutare la squadra con i gol, gli assist e queste prestazioni».

STATO D’ANIMO – «Abbiamo fatto una grande partita, alla fine è molto frustrante. La sensazione è che abbiamo lasciato i gol, dobbiamo imparare perché stasera dovevamo chiudere con la vittoria».

DIFFERENZE TRA ITALIANO E MOTTA – «Ho più liberta per muovermi dentro ed esterno, mentre con Motta rimanevo più sulla linea. Sono contento per come la squadra gioca, anche se possiamo fare meglio».

Koopmeiners: «Ci manca l’energia messa alla fine: 20 minuti non bastano»

Le parole di Theun Koopmeiners, centrocampista della Juve, dopo il pareggio ottenuto dai bianconeri in rimonta contro il Bologna in casa

Theun Koopmeiners ha parlato ai microfoni di DAZN dopo il pareggio della Juve contro il Bologna. Di seguito le parole del centrocampista bianconero.

AZIONE DEL GOL – «Dobbiamo trovare questi momenti. Dusan è pericoloso fuori area e dentro l’area. Io posso fare gol come oggi e dobbiamo aiutare la squadra con questo».

CARATTERE JUVE – «Dobbiamo giocare 90 minuti come abbiamo fatto negli ultimi 20. Attacchiamo, passiamo in avanti, pressiamo in difesa. Dobbiamo giocare così, 20 minuti non bastano. E’ la nostra responsabilità controllare le partite per 90 minuti».

COSA MANCA ALLA JUVE – «Difficile da dire, ma ci manca l’energia che abbiamo messo negli ultimi 20 minuti. 20 non ne bastano, 80 nemmeno. Come abbiamo visto nelle ultime partite dobbiamo fare meglio per 90 minuti. Dobbiamo sentire questa sensazione, questa responsabilità. Quando la sentiamo cresciamo e andiamo avanti».

COME SI SENTE DOPO IL GOL – «Non mi sento felice, sono un giocatore di una squadra. L’importante è vincere. Sarebbe stato meglio se non avessi segnato ma se avessimo vinto».

Moviola Roma Lecce, l’episodio chiave del match

Moviola Roma Lecce, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la 15ª giornata del campionato di Serie A 2024/25

L’episodio chiave della moviola del match Roma Lecce, valido per la 15ª giornata della Serie A 2024/25. Dirige la sfida l’arbitro Chiffi.


L’EPISODIO CHIAVE

39′ – Rigore per il Lecce, taglio di Coulibaly dentro l’area, Abdulamhid frana su di lui e nella caduta travolge anche Kone. Chiffi indica il dischetto e il VAR non interviene

Italiano: «Non sono contento, partite come queste vanno vinte; puniti da quelle poche palle concesse»

Le parole di Vincenzo Italiano, tecnico del Bologna, dopo il pareggio ottenuto dai rossoblù nella trasferta contro la Juve

Vincenzo Italiano ha parlato ai microfoni di DAZN dopo il pari del Bologna contro la Juve. Di seguito le sue parole.

PAROLE – «Rimane essere andati vicinissimo a una vittoria strepitosa per quello che abbiamo fatto vedere. Siamo stati castigati da quel poco che abbiamo concesso alla Juve. Tra poco lucidità e stanchezza non siamo riusciti a mettere una pezza su quell’ultima palla. Io vedo crescita, applicazione e siccome martedì ci sarà una partita contro un’altra grande squadra ho chiesto ai ragazzi questo tipo di prestazione. 2 punti buttati via, peccato ma ripartiamo da qui».

COME MIGLIORARE – «Questa squadra è applicata, ha voglia di maturare nonostante i pochi allenamenti che facciamo. Potremmo migliorare nella gestione, nella malizia di prendersi un fallo però è una squadra giovane con margini enormi di miglioramento. Con quel poco che abbiamo concesso non è bastato per portare a casa il risultato. Continuiamo a lavorare e sono d’accordo che abbiamo margini di crescita».

IL PAREGGIO – «Non sono contento al 100% perché questa partita la devi vincere. Per il resto, l’approccio e la gestione solo nell’ultima palla dobbiamo essere più furbi e smaliziati. Mettiamo dentro questa gestione e personalità».

Thiago Motta: «Un ottima risposta, sembrava finita, ma abbiamo rischiato di più»

Le parole di Thiago Motta, tecnico della Juve, dopo il pareggio ottenuto dai bianconeri in rimonta contro il Bologna in casa

Thiago Motta ha parlato ai microfoni di DAZN dopo il pareggio della Juve contro il Bologna. Di seguito le parole del tecnico bianconero.

LIBERTA’ NEL GIOCO – «Guardo tutto, hai parlato di libertà. I miei giocatori ce l’hanno quando giocano 1 vs 1 sul campo. Una partita quasi finita dopo lo 0-2, i nostri ragazzi con grande cuore sono andati a riprenderla. Loro hanno continuato e sono quasi riusciti a riprenderla».

REAZIONE – «Nel secondo tempo, dopo lo svantaggio, abbiamo rischiato di più. Per uscire da dietro, con una squadra che viene sempre a pressare, o ci muoviamo senza palla o altrimenti, come abbiamo detto prima della gara, dobbiamo saltare le linee e approfittare del 3 contro 3. Mettere gli altri in ritardo e giocarcela così nella metà campo avversaria, dove l’atteggiamento dell’avversario cambia».

MOTIVO DELL’ESPULSIONE – «Oggi l’arbitro aveva ragione. Mi sono lamentato, ho fatto un gesto che dovevo evitare. L’espulsione è giusta. Mi sono lamentato e ho esagerato».

PRIMO GOL PRESO – «Lì ognuno ha il suo riferimento. E’ un momento difficile perchè non hai il tempo, sono situazioni in cui possiamo migliorare. Mi piacerebbe che la difesa riuscisse a scivolare. A volte abbiamo fatto diversamente per le nostre caratteristiche, ma possiamo farlo bene. Abbiamo giocatori di alto livello per migliorare e alzare le nostre prestazioni».

SODDISFATTO DEL LAVORO – «Non mi piace giudicare il lavoro degli altri, pensate il mio. Lascio a voi esprimere le vostre opinioni. Io continuo a lavorare con grande esigenza per migliorare il nostro livello e affrontare le avversarie».

MOMENTO MIGLIORE PER AFFRONTARE IL CITY – «Non esiste un momento migliore per affrontare il City. Non penso ci sia quando si parla di una squadra così. Noi daremo il nostro massimo, cercando di limitare il loro gioco, esprimendo il nostro».

Bundesliga, il Borussia Dortmund pareggia con il M’Glaadbach: la vetta si allontana

Bundesliga, solo un pari per il Borussia Dortmund che rimane fuori dalla zona Champions e con la vetta che si allontana sempre di più

Il Borussia Dortmund strappa un pari contro il Borussia M’Gladbach: nella partita che chiude il sabato della 13ª giornata di Bundesliga, la classifica non sorride al BVB.

I gialloneri passano in vantaggio con il gol di Gittens che viene pareggiato in pochi minuti dal rigore di Stoger. Adesso la squadra di Sahin è al quinto posto, a -3 dalla zona Champions e ben 12 dalla vetta, dove comanda il Bayern Monaco.

La Liga, i risultati della 16ª giornata: ancora un pari per il Barcellona, questa sera il Real può accorciare

La Liga, i risultati della 16ª giornata: ancora un pari per il Barcellona, questa sera il Real Madrid contro il Girona può accorciare in classifica

Il Barcellona pareggia a Siviglia in casa del Betis e questa sera si potrebbe riaprire la corsa per la vetta de La Liga. i blaugrana arrivano vicini alla vittoria con i gol di Lewandowski e Ferran Torres, ma in pieno recupero Diao strappa il pari per i biancoverdi. Questa sera il Real Madrid contro il Girona può giocarsi una possibilità di accorciare la distanze dopo il ko del San Mames in settimana. Il Las Palmas vince contro il Valladolid con la doppietta di Ramirez, mentre il Valencia perde in casa con il Rayo Vallecano e rimane al penultimo posto in classifica.

Las Palmas-Valladolid 2-1 (20′ Ramirez, 45′ André [V], 64′ Ramirez)
Betis-Barcellona 2-2 (39′ Lewandowski, 68′ Lo Celso rig. [B], 82′ Ferran Torres, 90’+4′ Diao [B])
Valencia-Rayo Vallecano 0-1 (7′ Ciss)
Girona-Real Madrid ore 21.00

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