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Inter U23, Stefano Vecchi è il nuovo allenatore dei giovani nerazzurri: «Quello di Serie C è un campionato competitivo»

Inter U23, Stefano Vecchi è il nuovo allenatore dei giovani nerazzurri: «Quello di Serie C è un campionato competitivo». Le parole

Stefano Vecchi è ufficialmente il nuovo allenatore dell’Inter U23, formazione che milita in Serie C e rappresenta un tassello fondamentale nel progetto di crescita dei giovani talenti nerazzurri. La nomina segna un ritorno importante per Vecchi, tecnico esperto e profondo conoscitore dell’ambiente interista, già protagonista nel settore giovanile del club tra il 2014 e il 2018.

PAROLE – «Qui da ragazzino ho vissuto le prime emozioni indossando questa maglia e poi ne ho vissute altrettante da allenatore. Questi luoghi riaccendono ricordi bellissimi sia della mia infanzia, sia degli anni da allenatore e sono qui per rivivere quelle emozioni. Ho sempre creduto che uno step tra la Primavera e la Prima Squadra fosse determinante per la crescita dei ragazzi. Da parte della proprietà sento il grande impegno di fare un percorso importante e sono onorato che la società e i direttori mi abbiamo chiamato per questa avventura perché ho vissuto tanti anni all’Inter e portare avanti un percorso di questo genere mi rende orgoglioso. Quello di Serie C è un campionato competitivo dal punto di vista agonistico e spinge i ragazzi ad una crescita maggiore.

Si può aprire un percorso di continuità con il Settore Giovanile grazie alla possibilità di confrontarci contro squadre adulte con un agonismo, un livello tecnico e una mentalità superiore. Ci sarà quindi uno step mentale oltre che fisico e questo è formativo per aprire le porte della Prima Squadra. I valori che serviranno sono grande passione, umiltà e la consapevolezza che bisogna lavorare, essere determinati, concentrati e avere la costanza di impegnarsi ogni giorno per raggiungere l’obiettivo che in questo caso per i ragazzi è quello di andare a giocare in Prima Squadra. La formazione dell’U23 è propedeutica perché qualche ragazzo possa andare direttamente in Prima Squadra e se non sarà così usciranno molto più pronti per un’esperienza fuori. Allo stesso tempo la classifica necessita di vittorie e bisogna abbinare la formazione dei giovani a risultati importanti perché quando si indossa questa maglia i risultati vanno fatti. Le emozioni e i ricordi sono tanti e vengono ancora di più fuori quando vedo ragazzi che ho allenato qua giocare in Serie A.

Vedere calciatori come Federico Dimarco giocare a San Siro da leader, da trascinatore dell’Inter ogni volta mi rende orgoglioso di avere dato qualcosa a questi ragazzi. Mix tra giovani e fuori quota? La nostra bravura deve anche essere quella di individuare quei giocatori che possano essere delle guide, che non siano solo calciatori importanti ma anche uomini importanti perché assieme al mio staff bisogna far capire a questi ragazzi cosa significa la categoria. I giocatori più esperti che andremo ad inserire verranno valutati non solo per l’aspetto tecnico ma anche per l’aspetto morale e umano. Dovranno essere delle persone che indicano la strada ai più giovani, degli esempi e dei compagni di squadra, e i giovani dovranno essere bravi nella loro esuberanza e con il loro entusiasmo a seguire lo staff.»

PSG, che batosta! Arriva la condanna: dovrà pagare questa cifra a Buffon per una clausola nel contratto…

PSG, che batosta! Adesso arriva la condanna: dovrà pagare questa cifra all’ex Juve Buffon per una clausola nel contratto…

Il 10 luglio scorso, la Corte d’appello di Parigi ha emesso una sentenza definitiva che obbliga il Paris Saint-Germain a versare 250.000 euro all’ex portiere italiano Gianluigi Buffon. Il contenzioso, di natura contrattuale, risale al periodo in cui il celebre numero uno — campione del mondo con l’Italia nel 2006 e per lungo tempo protagonista con la Juventus — ha militato per una stagione nel club parigino (2018-2019).

Secondo quanto emerso durante il procedimento, Buffon aveva ricevuto nel 2021 un accertamento fiscale da parte dell’Agenzia delle Entrate italiana per oltre 1,2 milioni di euro, relativo ai redditi percepiti nel 2018. Tuttavia, al momento della firma con il PSG, era stata inserita nel contratto una clausola ben precisa: il club si impegnava a coprire il 50% dell’eventuale recupero fiscale, fino a un massimo di 250.000 euro netti. Tale importo sarebbe stato riconosciuto come “premio di rimpatrio”, una forma di bonus pensata per incentivare il ritorno in patria del giocatore.

Dopo una prima pronuncia favorevole a Buffon da parte del tribunale del lavoro, il PSG aveva deciso di presentare ricorso. La Corte d’appello ha però confermato integralmente la sentenza, riconoscendo il diritto del portiere di ricevere il compenso pattuito. Buffon, attualmente dirigente nel settore tecnico del Parma dopo aver concluso una leggendaria carriera tra i pali, non è riuscito però a ottenere ulteriori 25.000 euro richiesti come risarcimento per la “resistenza abusiva” del club nell’iniziale rifiuto di pagamento.

Questo episodio giudiziario chiude con qualche polemica l’avventura poco brillante di Buffon nella Ville Lumière. Nonostante l’esperienza parigina sia durata appena dodici mesi, il caso dimostra quanto le clausole contrattuali possano avere impatti a lungo termine, specialmente nel mondo del calcio internazionale.

Newcastle, ecco i convocati per la tournée asiatica: assente Alexander Isak, il motivo

Newcastle, ecco i convocati per la tournée asiatica: non ci sarà il big Alexander Isak, ecco il motivo

Il Newcastle United ha annunciato la rosa ufficiale che prenderà parte all’Asia Tour 2025, un’importante iniziativa estiva che porterà i Magpies a confrontarsi con squadre di primo livello in Singapore e Corea del Sud. L’obiettivo? Prepararsi al meglio per la nuova stagione attraverso sfide di alto profilo e consolidare la propria visibilità globale.

Il tour inizierà domenica 27 luglio a Singapore con una spettacolare amichevole contro l’Arsenal, una delle rivali più temibili della Premier League. Successivamente, la squadra volerà in Corea del Sud dove affronterà due avversari: una selezione All-Star della K-League e il Tottenham Hotspur, squadra londinese dall’alto tasso tecnico.

In panchina ci sarà come sempre Eddie Howe, l’allenatore inglese che ha riportato il Newcastle a competere ad alti livelli grazie a una gestione tattica equilibrata e a una forte coesione di squadra. Il tecnico potrà contare sulla quasi totalità della rosa titolare, con l’unica eccezione dell’attaccante svedese Alexander Isak, assente a causa di un lieve infortunio muscolare alla coscia. Isak, conosciuto per la sua velocità e capacità nel dribbling, sarà tenuto a riposo in via precauzionale.

Buone notizie invece per Lewis Hall, giovane centrocampista inglese dalla grande promessa, che ha recuperato dall’infortunio subito nel finale della scorsa stagione. Hall potrebbe fare il suo ritorno proprio nella tappa coreana, offrendo nuova linfa al centrocampo bianconero.

L’Asia Tour 2025 rappresenta non solo un’opportunità tecnica per testare schemi e condizione fisica, ma anche una mossa strategica per espandere il brand Newcastle United in mercati emergenti come quello asiatico. Una scelta che conferma la visione internazionale del club.

CONVOCATI


Portieri
Odysseas Vlachodimos
Nick Pope
John Ruddy
Max Thompson
Mark Gillespie

Difensori
Emil Krafth
Harrison Ashby
Sven Botman
Matt Targett
Kieran Trippier
Lewis Hall
Tino Livramento
Fabian Schär
Jamaal Lascelles
Dan Burn
Alex Murphy

Centrocampisti
Bruno Guimarães
Joelinton
Lewis Miley
Sandro Tonali
Joe Willock

Attaccanti
Harvey Barnes
Jacob Murphy
William Osula
Anthony Elanga
Anthony Gordon
Sean Neave
Alfie Harrison
Anthony Mund
Travis Hernes

Folorunsho Cagliari, ufficiale il trasferimento in rossoblù del centrocampista dal Napoli! Il comunicato del club

Folorunsho Cagliari, adesso è ufficiale il trasferimento in rossoblù del centrocampista dal Napoli! Ecco il comunicato del club

Il Cagliari Calcio ha annunciato ufficialmente l’ingaggio di Michael Folorunsho, centrocampista classe 1998, prelevato dal Napoli. L’operazione è stata conclusa nelle ultime ore e rappresenta un rinforzo importante per il centrocampo rossoblù in vista della prossima stagione di Serie A.

COMUNICATO – “Il Cagliari Calcio è lieto di annunciare l’acquisizione del diritto alle prestazioni sportive del calciatore Michael Folorunsho dal Napoli, con la formula del prestito con diritto di riscatto. Centrocampista completo, di grande fisicità e dinamismo, Folorunsho è nato a Roma nel 1998. Sin dagli esordi, si contraddistingue per essere un giocatore in grado di abbinare quantità e qualità. La sua versatilità gli consente di ricoprire più ruoli nella zona nevralgica del campo, agendo così all’occorrenza da mezzala, trequartista o centrocampista centrale, talvolta anche come riferimento offensivo, garantendo sempre intensità, inserimenti e soluzioni dalla distanza grazie a un tiro potente e preciso.

Cresciuto nel vivaio della Lazio, ha mosso i primi passi tra i professionisti con la Virtus Francavilla, in Serie C, collezionando in due stagioni 66 presenze e 8 gol, mettendosi in luce come uno dei prospetti più interessanti della categoria. Nel 2019 diventa un calciatore del Napoli, che avvia così per lui un percorso di crescita attraverso una serie di esperienze in prestito: prima al Bari (14 presenze), poi alla Reggina, dove ha vissuto una stagione importante in Serie B: chiuderà con 8 gol e 3 assist in 47 presenze in maglia amaranto, avventura inframezzata da una parentesi al Pordenone (17 presenze e 3 gol).

Altrettanto brillante la seconda stagione al Bari, quando è protagonista del campionato cadetto 2022/23, giocandosi sino all’ultimo istante la promozione in Serie A proprio contro il Cagliari nella storica finale playoff; saranno 32 le presenze con 9 gol in quella annata che gli apre comunque le porte della massima serie per la stagione 2023/24, con la divisa dell’Hellas Verona. In gialloblù 34 presenze e 5 reti: conquista la salvezza e si delinea tra i centrocampisti italiani più interessanti in assoluto. Rendimento che gli vale il ritorno al Napoli, rimasto proprietario del suo cartellino, per un campionato diviso tra l’azzurro (7 presenze) e il viola della Fiorentina (19 gare disputate).

Nel marzo 2024 era arrivata anche la prima convocazione con l’azzurro della Nazionale maggiore, guidata allora da Luciano Spalletti, in vista degli incontri amichevoli contro Venezuela ed Ecuador. A maggio dello stesso anno viene incluso nella lista dei pre-convocati per gli Europei, entrando poi a far parte della rosa definitiva. Il 9 giugno, a 26 anni, debutta in Nazionale, nell’amichevole vinta per 1-0 contro la Bosnia ed Erzegovina. La seconda presenza arriverà poi nel finale della prima gara degli Europei contro l’Albania, vinta 2-1.

Determinazione, forza fisica e voglia di lasciare il segno: Michael Folorunsho è pronto per una nuova sfida. Benvenuto in rossoblù, Michael!”.

Calciomercato, il Sassuolo è in pole per Mazzocchi del Napoli: tutti gli aggiornamenti

Calciomercato, il Sassuolo è in pole per Mazzocchi del Napoli: tutti gli aggiornamenti e le ultimissime

Il Sassuolo è pronto a compiere il passo decisivo per assicurarsi Pasquale Mazzocchi, terzino destro attualmente in forza al Napoli. Classe 1995, Mazzocchi è noto per la sua velocità, tenacia e capacità di coprire tutta la corsia laterale. L’interesse del club emiliano è diventato sempre più concreto negli ultimi giorni, tanto da porre la squadra neroverde in prima fila rispetto alla concorrenza, superando club come Cagliari e Pisa, che avevano precedentemente sondato il terreno.

Strategia di mercato e formula del trasferimento

Secondo quanto riportato da fonti vicine alla trattativa, l’operazione dovrebbe articolarsi attraverso un prestito con diritto di riscatto, formula particolarmente diffusa nel mercato italiano. Tuttavia, il Napoli vorrebbe inserire un obbligo di riscatto condizionato, legato ad alcuni obiettivi sportivi da raggiungere, come il numero di presenze del giocatore o la posizione finale del Sassuolo in classifica. Il riscatto è stato quantificato intorno ai 3 milioni di euro, cifra che riflette sia il valore del calciatore che la volontà del club partenopeo di monetizzare in caso di buone prestazioni.

Profilo tecnico e impatto sulla rosa

Mazzocchi, che ha vestito in passato anche le maglie di Salernitana e Venezia, vanta una solida esperienza in Serie A e una notevole duttilità tattica. È capace di ricoprire più ruoli, spingendo con efficacia nella fase offensiva e garantendo copertura in quella difensiva. Il suo arrivo rappresenterebbe un rinforzo importante per il tecnico del Sassuolo, al fine di aumentare la profondità e la competitività della rosa sulla corsia di destra.

Scenario in evoluzione

La trattativa è entrata in una fase cruciale e nelle prossime ore è attesa l’offerta formale da parte del Sassuolo. Un’accelerazione che potrebbe non solo chiudere l’affare, ma influenzare anche altre operazioni di mercato. Con Mazzocchi sempre più vicino a vestire la maglia neroverde, si profila un nuovo tassello nel progetto tecnico della squadra emiliana.

Inter, lunedì 28 luglio la conferenza stampa che dà il via alla stagione 2025/2026! I dettagli

Inter, lunedì 28 luglio la conferenza stampa che dà il via alla stagione 2025/2026! Ecco tutti I dettagli sui nerazzurri

Lunedì 28 luglio alle ore 14, l’Inter inaugurerà ufficialmente la nuova stagione calcistica con una conferenza stampa al BPER Training Centre di Appiano Gentile. Il club nerazzurro ha confermato l’evento tramite un comunicato ufficiale, precisando che sarà trasmesso in diretta su Inter TV, sul sito inter.it e sui canali digitali del club.

Il primo intervento sarà quello di Giuseppe Marotta, presidente e CEO dell’Inter, figura chiave nella gestione sportiva e finanziaria del club. A seguire, prenderà la parola Cristian Chivu, nuovo allenatore della prima squadra. L’ex difensore rumeno, già protagonista nel settore giovanile nerazzurro, ha raccolto l’eredità tecnica lasciata da Simone Inzaghi e si prepara a guidare l’Inter con idee tattiche rinnovate.

Durante la conferenza saranno presentati gli obiettivi stagionali, le strategie di mercato e i piani tecnici. Un tema centrale sarà il cambio di modulo: secondo indiscrezioni riportate dalla Gazzetta dello Sport, il 3-5-2 sarà sostituito dal più flessibile 3-4-2-1, con Hakan Çalhanoğlu — regista turco dal piede raffinato — e Nicolò Barella — centrocampista dinamico e instancabile — come pilastri del nuovo centrocampo. Il giovane Luka Sučić, trequartista croato arrivato in estate, sarà chiamato a inserirsi tra le linee.

Sul fronte mercato, i riflettori sono puntati su Ademola Lookman, esterno offensivo dell’Atalanta, identificato come obiettivo primario per completare il reparto avanzato. Le possibili cessioni di Kristjan Asllani e Sebastiano Esposito potrebbero facilitare l’assalto finale.

Marotta parlerà anche del progetto Inter U23, che debutterà in Serie C, una mossa strategica per valorizzare i giovani talenti e rafforzare la rosa in vista della Champions League. Per i tifosi nerazzurri, la giornata di lunedì si preannuncia cruciale: le parole di Marotta e Chivu offriranno un primo sguardo sul futuro dell’Inter e sulle ambizioni per la stagione 2025/2026.

Calciomercato Milan, spunta l’idea dell’ex Toro! Affare possibile, è lui l’alternativa a… Gli aggiornamenti

Calciomercato Milan, spunta l’idea dell’ex terzino del Torino! L’affare ora è possibile, è lui l’alternativa a… Gli aggiornamenti

Il Milan intensifica le operazioni di mercato con l’obiettivo di rinforzare la fascia destra. Il nuovo Direttore Sportivo Igli Tare, ex uomo mercato della Lazio noto per la sua abilità nel pescare talenti, e il tecnico Massimiliano Allegri, allenatore livornese esperto e vincente, stanno lavorando in sinergia per costruire una squadra all’altezza delle ambizioni rossonere.

Con la corsia sinistra già sistemata, il club concentra ora le attenzioni sull’out opposto, dove spicca il nome di Guéla Doué, terzino ivoriano classe 2002 in forza allo Strasburgo. Dotato di notevole velocità, capacità di spinta e ottima lettura tattica, Doué incarna il profilo dell’esterno moderno desiderato da Allegri. Nonostante il recente inserimento dell’Atletico Madrid su Marc Pubill, poi sfumato, Doué rimane la priorità assoluta.

La trattativa si preannuncia però complessa. Lo Strasburgo, consapevole dell’elevato potenziale del suo giocatore, ha fissato una valutazione vicina ai 30 milioni di euro, cifra che il Milan sta valutando con attenzione. Tare è pronto a rilanciare per assicurarsi il giovane talento, considerato un investimento strategico per il presente e il futuro del club.

Tuttavia, i rossoneri non si concentrano su un solo nome. Rimane viva l’alternativa Wilfried Singo, esterno ivoriano classe 2000 del Monaco ed ex Torino. Conoscitore della Serie A e abile nell’adattarsi anche come centrale difensivo, Singo rappresenta una soluzione duttile e affidabile. La sua versatilità lo rende particolarmente apprezzato da Allegri, che cerca profili capaci di offrire flessibilità tattica.

Il Milan si trova dunque di fronte a un bivio tra due profili promettenti e complementari. Che sia Doué per freschezza e prospettiva, o Singo per esperienza e duttilità, la volontà della dirigenza è chiara: rafforzare il reparto arretrato con qualità e visione a lungo termine.

Mercato Juve, Rugani obiettivo del Sassuolo? Carnevali svela: «Siamo interessati, ma…». Le ultimissime

Mercato Juve, Rugani obiettivo del Sassuolo? L’ad Carnevali rivela: «Siamo interessati, ma…». Le ultimissime

l futuro di Daniele Rugani, difensore centrale classe 1994, resta uno dei temi più discussi del mercato estivo. Cresciuto calcisticamente nell’Empoli, Rugani milita nella Juventus dal 2015, dove ha conquistato cinque Scudetti, ma negli ultimi anni ha vissuto un ruolo più marginale all’interno della rosa. Nonostante ciò, il calciatore rimane profondamente legato all’ambiente bianconero.

Negli ultimi giorni, Genoa e Sassuolo hanno manifestato un forte interesse per il difensore toscano. Entrambe le società vedono in Rugani un profilo esperto, affidabile e con una buona lettura tattica, caratteristiche che potrebbero rinforzare sensibilmente i rispettivi reparti difensivi. Il Genoa, allenato da Patrick Vieira, è alla ricerca di certezze per affrontare con maggiore solidità la prossima stagione, mentre il Sassuolo, punta a ristrutturare una difesa che ha mostrato limiti nella scorsa annata.

Parole chiare da Giovanni Carnevali A confermare l’interesse del Sassuolo è stato l’amministratore delegato del club emiliano, Giovanni Carnevali. Tuttavia, il dirigente ha sottolineato come il dialogo non abbia avuto seguito concreto. La Juventus ha già espresso la volontà di trattenere Rugani, considerandolo ancora una risorsa utile per la rosa a disposizione di Tudor, tecnico della Vecchia Signora.

PAROLE – «Siamo interessati a Rugani, ma la Juventus lo tratterrà»

La posizione del calciatore Il nodo principale resta la volontà del giocatore. Rugani non sembra intenzionato a lasciare Torino: per lui, la possibilità di giocarsi le proprie carte in bianconero vale più di un trasferimento garantito. Genoa e Sassuolo dovranno quindi formulare non solo un’offerta economicamente vantaggiosa, ma soprattutto presentare un progetto tecnico che possa convincere il giocatore ad accettare una nuova sfida.

Con la Juventus ferma sulla propria posizione e il giocatore poco propenso a cambiare maglia, la sensazione è che Rugani possa iniziare la nuova stagione ancora in bianconero. Tuttavia, il mercato resta aperto e le sorprese dietro l’angolo.

Suslov Hellas Verona, lo slovacco rivela: «Baroni ha provato a prendermi alla Lazio l’anno scorso? Ecco cosa è successo»

Suslov Hellas Verona, lo slovacco rivela: «Baroni ha provato a prendermi alla Lazio l’anno scorso? Ecco cosa è successo». Le parole

Tomas Suslov, centrocampista slovacco classe 2002 dell’Hellas Verona, ha concesso un’intervista ai microfoni di TuttoMercatoWeb, riflettendo su momenti chiave della sua carriera, il rapporto con l’ex tecnico Marco Baroni e le indiscrezioni su un possibile trasferimento alla Lazio.

Chi è Tomas Suslov? Originario della Slovacchia, Suslov è un centrocampista moderno, dotato di ottima tecnica, intelligenza tattica e versatilità. Cresciuto nel settore giovanile del Groningen, nei Paesi Bassi, ha esordito giovanissimo in Eredivisie prima di approdare in Serie A con l’Hellas Verona, dove sta consolidando la sua presenza. Capace di giocare sia da regista che da mezzala offensiva, si distingue per la visione di gioco e la maturità in campo, nonostante la giovane età.

Il legame con Marco Baroni Nel corso dell’intervista, Suslov ha parlato con stima dell’allenatore italiano Marco Baroni, tecnico con alle spalle un lungo percorso tra Serie B e Serie A, noto per la valorizzazione dei giovani: “Mi sono sempre trovato bene con Baroni. Mi ha subito aiutato, anche quando non parlavo bene l’italiano. Parlava in inglese con me per spiegarmi gli aspetti tecnici e tattici. Ho vissuto un bel periodo con lui.”

PAROLE – «Se Baroni ha provato a portarmi alla Lazio l’anno scorso? Non ho parlato personalmente con lui da quando ha lasciato Verona e probabilmente era molto coperto a centrocampo alla Lazio. Quello che però voglio dire è che mi sono sempre trovato bene con Baroni, mi ha subito aiutato, anche quando non parlavo bene l’italiano. Anzi, mi aiutava sempre, parlando lui in inglese per spiegarmi le questioni tecniche e tattiche della squadra. Ho passato un bel periodo con lui».

Le dichiarazioni di Suslov delineano il profilo di un calciatore in crescita, consapevole del valore delle relazioni professionali e delle opportunità di sviluppo. Il suo percorso testimonia l’importanza del supporto umano nella formazione tecnica e mentale di un giovane atleta.

Calciomercato Cagliari, quel giocatore rischia di andare via? Ecco le novità

Calciomercato Cagliari, Prelec andrà via? Ecco le ultime novità rossoblu

Il Calciomercato Cagliari continua a muoversi con particolare vivacità sul fronte delle uscite, e uno dei nomi in ballo è quello di Nik Prelec, attaccante classe 2002. Secondo quanto riportato da Sky Sport Germania, il giovane talento sloveno è finito nel mirino di due club stranieri: l’Oxford United, militante nella Championship inglese, e il Magdeburgo, formazione che disputa la 2. Bundesliga in Germania. Nei prossimi giorni, entrambe le società potrebbero avanzare proposte concrete al direttore sportivo rossoblù, Guido Angelozzi.

Un talento in cerca di spazio

Nonostante il potenziale, Prelec ha avuto poche occasioni per mettersi in mostra con la maglia del Cagliari. In un reparto offensivo che ha faticato a trovare continuità durante la scorsa stagione, l’attaccante sloveno non è riuscito a ritagliarsi un ruolo stabile. Il Calciomercato Cagliari potrebbe così rappresentare per lui un’opportunità per rilanciarsi in un contesto nuovo, dove possa avere più spazio e fiducia.

Oxford United e Magdeburgo, due opzioni interessanti

L’interesse dell’Oxford United segnala la volontà del club inglese di puntare su giovani dal potenziale internazionale. La Championship, spesso definita come uno dei campionati più duri e fisici d’Europa, potrebbe offrire a Prelec un’importante palestra calcistica. L’ambizione del club, che punta a salire in Premier League, rappresenterebbe inoltre una sfida stimolante.

Dall’altra parte, il Magdeburgo appare come una destinazione altrettanto valida. La 2. Bundesliga, infatti, si conferma negli ultimi anni come un campionato che valorizza moltissimo i giovani, offrendo un calcio tecnico e moderno. Per il Calciomercato Cagliari, un trasferimento in Germania potrebbe rivelarsi strategico anche per mantenere una prospettiva di valorizzazione futura del cartellino.

Strategia del Cagliari: sfoltire e investire

La cessione di Prelec rientrerebbe nella linea tracciata da Angelozzi, ovvero snellire l’organico per concentrare le risorse su rinforzi mirati. L’obiettivo è dare maggiore equilibrio alla rosa, alleggerendo al contempo il monte ingaggi e aprendo margini d’azione sul fronte degli acquisti.

Le prossime ore potrebbero essere decisive: se una delle due squadre deciderà di affondare il colpo, il futuro di Nik Prelec potrebbe presto portarlo lontano dalla Sardegna. Intanto, il Calciomercato Cagliari resta attivo e pronto a cogliere nuove opportunità, sia in uscita che in entrata.

Di Lorenzo carica il Napoli: «Stiamo lavorando tanto. Dobbiamo migliorare su quell’aspetto»

Di Lorenzo guida il Napoli: entusiasmo, nuovi arrivi e obiettivi ambiziosi. La situazione

Dal ritiro di Dimaro-Folgarida, il capitano del Napoli Giovanni Di Lorenzo ha tracciato un primo bilancio sulla preparazione estiva, parlando a tutto campo di squadra, nuovi arrivi e ambizioni per la stagione. Le sue parole offrono un’istantanea chiara dello stato d’animo azzurro in questo inizio di annata.

Di Lorenzo ha aperto l’intervista parlando dell’intenso lavoro fisico: «Qui a Dimaro stiamo lavorando tanto, soprattutto sulla parte atletica. È normale in questa fase della preparazione. Il mister ci fa sudare, ma siamo felici: le strutture sono perfette e il clima ci aiuta». Il gruppo, quindi, sembra compatto e determinato a ripartire col piede giusto dopo una stagione difficile.

Riguardo alla sconfitta in amichevole contro l’Arezzo, Di Lorenzo non ha nascosto la delusione, ma ha mostrato la giusta lucidità: «Non ci piace perdere, anche se è normale in questo periodo avere gambe pesanti. Queste partite servono a trovare condizione e a conoscere meglio i nuovi arrivati. Abbiamo analizzato gli errori e vogliamo crescere già dalle prossime uscite».

Una parte importante dell’intervista è stata dedicata ai nuovi volti del Napoli. Il capitano ha sottolineato l’importanza di accoglierli sin da subito: «Avere i nuovi già in ritiro è fondamentale. Vivere insieme ogni giorno rafforza i rapporti. Sono tutti ragazzi per bene, seri e motivati. Alcuni più noti, altri meno, ma tutti con grande spirito di squadra». Il lavoro di integrazione, secondo Di Lorenzo, è già ben avviato e contribuirà a formare un gruppo solido.

Parlando degli obiettivi, il difensore è stato molto chiaro: «Vogliamo dare continuità, come nella stagione dello scudetto. I momenti difficili arriveranno, ma dobbiamo superarli insieme. Difendere il titolo sarà complicato, ma è ciò che vogliamo. Crescere come squadra e come singoli è il nostro obiettivo quotidiano».

Infine, Di Lorenzo ha toccato il tema Champions League, che segnerà il ritorno del Napoli nella competizione con un nuovo format: «Ci attende una stagione ricca di sfide: Champions, Supercoppa, Coppa Italia. Dovremo essere pronti e uniti. Tutti saranno importanti, perché sarà una stagione lunga e faticosa».

Con la sua leadership silenziosa ma concreta, Di Lorenzo si conferma ancora una volta il punto di riferimento dentro e fuori dal campo per il Napoli.

Biglietti Colonia Atalanta, tutte le informazioni per quanto riguarda il settore ospiti

Biglietti Colonia Atalanta, informazioni e prezzi per quanto riguarda il settore ospiti in Germania

In vista dell’amichevole Colonia-Atalanta in programma sabato 9 agosto al RheinEnergieStadion di Colonia con calcio d’inizio alle ore 15.30, la società tedesca ha comunicato le modalità di vendita dei biglietti per il settore ospiti.

I tagliandi d’ingresso saranno in vendita a partire dalle 10 di lunedì 14 luglio attraverso il canale ufficiale del Colonia.

Come comunicato dal Colonia, per i tifosi nerazzurri saranno disponibili i settori N6 (standing area a 14 €) e N16 con posti a sedere (seated area a 25 €) della Tribuna Nord. Non sarà possibile spostarsi all’interno del settore tra posti a sedere e standing seats (tra i blocchi N6 e N16) e gli accessi al settore saranno da due varchi differenti. E’ vietato l’acquisto di tagliandi in ogni altro settore dello stadio.

Calciomercato Milan, Vlahovic obiettivo concreto. Come sbloccare la trattativa?

Calciomercato Milan: Vlahovic resta un obiettivo concreto per l’attacco rossonero. La situazione

Il calciomercato Milan continua a riservare sorprese e sviluppi interessanti, soprattutto per quanto riguarda il reparto offensivo. Tra i nomi che tengono banco nelle ultime settimane spicca quello di Dusan Vlahovic, attaccante serbo della Juventus, ancora al centro delle valutazioni tra conferma e possibile cessione. Secondo quanto riportato dal giornalista Matteo Moretto, Vlahovic è uno dei profili che più stuzzicano la dirigenza milanista, anche se al momento non esiste una trattativa ufficialmente avviata.

Come sottolineato da Moretto, il nome di Vlahovic è molto apprezzato all’interno dell’ambiente rossonero: «Se si fossero create le condizioni giuste, la trattativa si sarebbe potuta surriscaldare già tra fine luglio e inizio agosto. Il Milan vuole monitorare la situazione, e se ci sarà margine, proverà a intensificare i contatti». Un’ipotesi che conferma quanto l’attaccante ex Fiorentina sia considerato una pedina ideale per potenziare l’attacco di Stefano Pioli, specialmente in vista della nuova stagione.

Il serbo, che ha vissuto alti e bassi con la maglia della Juventus, potrebbe considerare un cambio di scenario come una nuova opportunità per rilanciarsi ad alti livelli. Allo stesso tempo, i bianconeri non escludono una sua cessione, soprattutto se dovesse arrivare un’offerta interessante. La Juventus, infatti, è impegnata su diversi fronti del mercato e potrebbe essere tentata dalla possibilità di alleggerire il monte ingaggi e ottenere liquidità per altri colpi in entrata.

Per il Milan, la priorità rimane quella di rinforzare l’attacco con un profilo di spessore internazionale, ma le condizioni economiche dovranno essere favorevoli. Una possibile trattativa per Vlahovic potrebbe sbloccarsi solo in presenza di aperture da parte della Juventus, che fino a oggi non ha abbassato le proprie richieste. La valutazione del giocatore rimane elevata, e i rossoneri devono anche tener conto delle altre dinamiche legate al bilancio.

Il calciomercato Milan, dunque, potrebbe infiammarsi nelle prossime settimane, con Vlahovic in cima alla lista dei desideri. La dirigenza rossonera è pronta a fare le sue mosse al momento opportuno, nella speranza di trovare l’intesa giusta con la Juventus e regalare a Pioli un attaccante in grado di fare la differenza in Italia e in Europa.

Orsolini rimane al Bologna? Il capitano rassicura: «Mi trovo bene e voglio raggiungere quegli obiettivi»

Orsolini, capitano del Bologna, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione sul suo futuro

Durante il ritiro del Bologna a Valles, Riccardo Orsolini ha preso la parola ai microfoni di Sky Sport, parlando apertamente del suo momento, delle voci di mercato e del suo rapporto con il club rossoblù. L’attaccante, reduce dalla sua miglior stagione in carriera, è tra i protagonisti del gruppo guidato da Vincenzo Italiano e non ha nascosto che in queste settimane qualche offerta è arrivata. Tuttavia, ha ribadito la sua volontà di restare focalizzato solo sul lavoro e sul presente.

«Dopo una stagione a livello personale molto importante, forse la mia migliore da quando sono a Bologna, è normale che qualche chiamata sia arrivata. Ma – ha spiegato Orsolini – ho parlato solo con la società e abbiamo deciso di non pensare a nulla in questo periodo. Io volevo solo allenarmi, arrivare al ritiro, stare coi ragazzi e con i tifosi. Questo è ciò che conta per me ora.»

Le parole dell’esterno marchigiano hanno subito rassicurato l’ambiente rossoblù. Nonostante le sirene di mercato, infatti, Orsolini vuole rimanere al Bologna, salvo offerte clamorose che possano cambiare le carte in tavola. Il suo contratto lo lega ancora alla società emiliana e il legame con la città e i tifosi è evidente.

«A meno di cose clamorose dovrei restare – ha aggiunto – ma se dovesse arrivare qualcosa che la società ritiene interessante, ne parleremo insieme. Ho 27 anni, un’età in cui posso stare tranquillo, mi sento maturo e più consapevole. Ora mi godo il ritiro, sono carico e concentrato, poi vedremo cosa ci riserverà il futuro.»

Il nome di Orsolini è inevitabilmente uno dei più citati quando si parla di calciomercato Bologna, vista la sua stagione da protagonista e la crescita costante mostrata negli ultimi anni. Il club, dal canto suo, lo considera un punto fermo, ma come sempre accade nel calcio, le valutazioni economiche e strategiche potrebbero entrare in gioco.

Per ora, però, il presente dice Bologna. Riccardo Orsolini è al lavoro con i compagni, felice di essere ancora parte del progetto e pronto a dare il massimo anche nella nuova stagione. L’ultima parola, come spesso accade nel calciomercato, spetterà al tempo.

Calciomercato Roma, Wesley sempre più vicino alla corte di Gian Piero Gasperini. Le ultime

Calciomercato Roma: Wesley brilla con il Flamengo, ma il trasferimento si avvicina

Il nome di Wesley continua a tenere banco nel Calciomercato Roma, e la sensazione generale è che la trattativa con il Flamengo sia vicina alla conclusione. Filtra ottimismo da parte dei dirigenti giallorossi, convinti di poter chiudere a breve l’operazione per portare il terzino brasiliano classe 2003 a Trigoria. Tuttavia, mentre si lavora dietro le quinte per limare gli ultimi dettagli, il campo racconta ancora un’altra storia, fatta di prestazioni convincenti e momenti da protagonista.

Nella notte brasiliana, infatti, il Flamengo è sceso in campo contro il Bragantino in una sfida valida per il campionato, e Wesley ha risposto ancora una volta presente. Titolare per tutti i 90 minuti, il giovane terzino è stato tra i migliori in campo, risultando decisivo con il gol del 2-1 finale che ha regalato la vittoria alla sua squadra. Una rete pesante, arrivata in un momento delicato della gara e celebrata con un gesto d’istinto: maglia tolta e cartellino giallo, come se fosse l’ultimo ballo prima dell’addio.

Il gol, l’esultanza, e soprattutto il lungo abbraccio con Filipe Luis a fine partita, hanno il sapore di un saluto. Tutti indizi che fanno pensare che quella di ieri sera potrebbe essere stata l’ultima apparizione di Wesley con la maglia del Flamengo. In patria, si parla già apertamente del suo futuro in Italia, mentre a Roma cresce l’attesa per un rinforzo giovane, dinamico e di prospettiva, ideale per rafforzare le corsie esterne.

Il Calciomercato Roma sta accelerando, e Tiago Pinto lavora con determinazione per consegnare a Daniele De Rossi un esterno difensivo all’altezza delle ambizioni giallorosse. Wesley, che ha già mostrato grande personalità e doti tecniche interessanti, sembra il profilo giusto per questo progetto. La trattativa con il Flamengo è ormai a buon punto, anche se manca ancora l’accordo definitivo sulle modalità di pagamento e su eventuali bonus.

Intanto, il ragazzo continua a giocare, segnare e sorridere. Ma ogni suo gesto sembra parlare il linguaggio dell’addio. Il Calciomercato Roma potrebbe presto accogliere un nuovo talento brasiliano, e Wesley è pronto a scrivere la prossima pagina della sua carriera in giallorosso.

Calciomercato Fiorentina, Dodo fortemente nel mirino di una grande rivale. Ecco l’indiscrezione

Calciomercato Fiorentina: Dodo nel mirino della Juventus, ma i viola fanno muro. La situazione

Il calciomercato Fiorentina entra nel vivo anche senza cessioni ufficiali, ma con diverse squadre interessate ai gioielli della rosa di Vincenzo Italiano. Tra i nomi più chiacchierati c’è quello di Dodo, terzino destro brasiliano che ha attirato l’attenzione della Juventus. I bianconeri, dopo la cessione di Alberto Costa al Porto, sono alla ricerca di un rinforzo sulla corsia destra e stanno valutando più opzioni. Il profilo di Dodo piace molto per le sue caratteristiche offensive e la sua capacità di adattarsi al gioco della Serie A, ma la trattativa con la Fiorentina si preannuncia tutt’altro che semplice.

Il club viola, infatti, valuta il suo terzino non meno di 25 milioni di euro, una cifra che al momento la Juventus considera alta. Tuttavia, se non dovesse sbloccarsi la pista principale che porta a Nahuel Molina dell’Atlético Madrid, la Juventus potrebbe intensificare i contatti con il club toscano per arrivare a un’intesa. La Viola, dal canto suo, non ha intenzione di svendere uno dei suoi giocatori più affidabili, soprattutto in una sessione di mercato in cui l’obiettivo è rinforzarsi e non indebolirsi.

Il calciomercato Fiorentina si intreccia così con le strategie bianconere. Dodo rappresenta una possibile occasione anche per valorizzare economicamente un elemento arrivato con grandi aspettative. Se dovesse partire, la dirigenza gigliata dovrebbe cercare un sostituto di livello, mantenendo alta la competitività della rosa in vista della prossima stagione, dove l’obiettivo sarà consolidare il posto in Europa.

La Juventus, oltre a Dodo, sta valutando altri profili per la fascia: Jonathan Clauss, ex Marsiglia ora al Nizza, valutato circa 10 milioni, e Lucas Vázquez, svincolato dal Real Madrid, che potrebbe arrivare a parametro zero. Ma il nome di Dodo resta tra i preferiti dalla dirigenza bianconera per età, rendimento e potenziale di crescita.

Il futuro del brasiliano sarà uno dei temi caldi del calciomercato Fiorentina nelle prossime settimane. Se la Juventus deciderà di affondare il colpo, servirà una proposta concreta, oppure l’inserimento di contropartite tecniche per convincere la società viola. Nel frattempo, i tifosi della Fiorentina sperano che il terzino possa restare ancora a lungo al Franchi.

Calciomercato Verona, quel giocatore potrebbe vestire la casacca gialloblu. Le novità

Calciomercato Verona: nel mirino Unai Núñez per rinforzare la difesa. La situazione attuale

Il Calciomercato Verona entra nel vivo, e uno degli obiettivi principali della dirigenza gialloblù in questa fase è rafforzare il reparto difensivo. Come riportato da La Gazzetta dello Sport e da Alfredo Pedullà, l’Hellas ha avviato una trattativa concreta con il Celta Vigo per portare in Serie A Unai Núñez, difensore centrale spagnolo classe 1997.

Dopo una stagione in prestito all’Athletic Bilbao, dove aveva già militato in precedenza, Núñez è rientrato al Celta, ma il suo futuro sembra essere lontano dalla Liga. Il Verona ha fiutato l’occasione per assicurarsi un profilo esperto, con buona esperienza nel massimo campionato spagnolo e qualità che si adatterebbero bene al progetto tecnico di Marco Baroni. La trattativa è in fase avanzata, e filtra ottimismo da parte del club veneto, che sta lavorando per trovare l’accordo sia con il giocatore che con la società proprietaria del cartellino.

Il reparto arretrato è una delle priorità per l’Hellas in questa sessione di calciomercato. La partenza di diversi elementi chiave nel corso dell’estate ha reso urgente l’inserimento di profili affidabili e pronti all’uso. Unai Núñez, con le sue oltre 100 presenze nella Liga e l’esperienza maturata anche nelle competizioni europee, rappresenta il tipo di innesto ideale: forte fisicamente, abile nel gioco aereo e con buona capacità di lettura difensiva.

Il calciomercato Verona è in fermento, con la dirigenza impegnata su più tavoli. Oltre a Núñez, si cercano anche alternative nel caso in cui la trattativa con il Celta Vigo non dovesse andare in porto. Tuttavia, il nome del centrale spagnolo resta al momento in cima alla lista dei desideri. Le prossime ore potrebbero essere decisive per sbloccare l’operazione.

L’arrivo di Unai Núñez sarebbe un segnale importante della volontà del Verona di costruire una squadra competitiva, nonostante le difficoltà degli ultimi mesi e le uscite eccellenti. Il club vuole chiudere quanto prima per dare a Baroni una rosa completa e pronta già nelle prime giornate di campionato.

Con il calciomercato Verona ancora aperto, tifosi e addetti ai lavori attendono novità ufficiali: l’obiettivo è chiaro, blindare la difesa e rilanciare le ambizioni dell’Hellas.

Temptation Island e quel “boom” dove i tifosi della Lazio sono completamente impazziti! Cosa è successo?

Lazio e Temptation Island: Valerio infiamma i tifosi biancocelesti nel reality di Canale 5. Ecco cosa è successo?

Anche il calcio trova spazio nel celebre reality show Temptation Island, e questa volta i riflettori si sono accesi sulla Lazio, grazie a Valerio, uno dei fidanzati protagonisti dell’edizione attualmente in onda su Canale 5. Grande appassionato del club biancoceleste, Valerio ha portato all’interno del villaggio dei sentimenti tutta la sua fede calcistica, rendendola parte integrante del suo percorso nel programma.

Il nome della Lazio è stato pronunciato più volte nel corso delle puntate, diventando persino motivo di confronto con la fidanzata Sarah. In una scena diventata virale sui social, Valerio ha detto senza esitazioni:
«Vuoi mettere la Lazio con te?», scatenando l’ironia del web ma anche l’approvazione dei tifosi biancocelesti, che hanno trovato in lui un appassionato rappresentante.

Il legame di Valerio con la Lazio è profondo e viscerale, al punto da essere stato anche occasione di complicità con Ary, una delle tentatrici del programma. Ary ha subito simpatizzato con Valerio proprio grazie alla comune passione per la squadra capitolina. Durante un momento di confronto, lui le ha mostrato un tatuaggio dedicato alla Lazio, gesto a cui la single ha risposto confessando di voler fare lo stesso. Una scena che ha fatto breccia nel cuore dei tifosi, mostrando quanto l’identità calcistica possa diventare anche una forma di connessione personale.

Nel villaggio, parlando con gli altri ragazzi, Valerio ha ribadito con orgoglio l’importanza che la Lazio ha avuto nella sua vita fin da bambino. Le sue parole sono state chiare e senza compromessi:
«Meno male che non rinuncio alla Lazio, è una cosa per cui non rinuncio per nessuno.» E poi, rivolgendosi idealmente alla fidanzata, ha dichiarato:
«Tu e la Lazio siete due linee che non si incontreranno mai.»

Il suo amore per la Lazio è stato raccontato anche con emozione:
«Uno sfogo ho, andare a vedere le partite allo stadio, lo faccio da quando ho tre anni.»

L’intreccio tra Lazio e Temptation Island ha sorpreso il pubblico, trasformando Valerio in un simbolo della passione calcistica biancoceleste anche all’interno di un contesto televisivo sentimentale. Un mix inaspettato ma efficace, che ha portato la squadra capitolina persino sotto i riflettori del prime time televisivo.

Calciomercato Juve, quale sarà il futuro di Kolo Muani. Le ultime in casa bianconera

Calciomercato Juve: Kolo Muani dice sì, ora il nodo è la formula con il PSG. La situazione

Il calciomercato Juve entra nel vivo con una trattativa che potrebbe cambiare il volto dell’attacco bianconero. Si riaccendono infatti i riflettori su Randal Kolo Muani, attaccante del Paris Saint-Germain che ha già fatto sapere ai suoi agenti di preferire il trasferimento a Torino rispetto ad altre proposte, come quella del Newcastle. Una scelta che testimonia il fascino ancora intatto della Juventus e che potrebbe agevolare il club italiano nella complessa negoziazione con i parigini.

Come riportato da Tuttosport, al centro del confronto tra Juventus e PSG c’è la formula dell’ingaggio. Il club francese spinge per un prestito con obbligo di riscatto, valutato tra i 40 e i 50 milioni di euro. Una condizione che garantirebbe un incasso sicuro al PSG, indipendentemente dal rendimento del giocatore o dai risultati sportivi della Juve. Tuttavia, questa richiesta rappresenta un ostacolo per i bianconeri, che non vogliono legarsi subito a cifre così importanti.

La strategia della Juventus, in linea con l’approccio cauto adottato negli ultimi mesi, è quella di proporre un diritto di riscatto. Una formula che consentirebbe di gestire meglio l’impegno finanziario, posticipando la decisione definitiva al termine della stagione. Questa posizione è sostenuta anche dal nuovo direttore sportivo Cristiano Giuntoli, che punta a operazioni sostenibili ma di qualità.

Il calciomercato Juve potrebbe quindi sbloccarsi proprio grazie alla volontà del giocatore. Kolo Muani, infatti, ha espresso chiaramente il desiderio di trasferirsi a Torino, dove il suo stile di gioco si integrerebbe perfettamente con il 3-4-2-1 di Igor Tudor. L’attaccante francese è un profilo moderno, dinamico e polivalente: può agire in profondità, attaccare lo spazio e affiancare una prima punta, caratteristiche molto utili per un reparto offensivo in cerca di rinnovamento.

L’ottimismo non manca: entrambe le società sembrano intenzionate a trovare un punto d’incontro. Il calciomercato Juve, dunque, potrebbe presto registrare un colpo di primo piano, con Kolo Muani pronto a vestire la maglia bianconera. Resta da sciogliere il nodo della formula, ma i contatti sono continui e un accordo potrebbe arrivare già nei prossimi giorni. Sarebbe un segnale importante della nuova Juventus, sempre più determinata a tornare protagonista.

Calciomercato Cremonese, cosa fare visto l’affare Gollini saltato? Ecco le ultime novità

Calciomercato Cremonese: sfuma Gollini, ora si punta su Audero. La situazione attuale

Il calciomercato Cremonese entra in una fase cruciale, soprattutto per quanto riguarda il ruolo di portiere. Dopo giorni di trattative intense, è definitivamente sfumato l’arrivo di Pierluigi Gollini dalla Roma. Sembrava tutto fatto, con i termini dell’accordo già definiti e le visite mediche in programma, ma la trattativa si è improvvisamente arenata. Alla base della rottura non ci sarebbero soltanto questioni economiche, ma anche valutazioni tecniche e strategiche da parte della società grigiorossa, che ha deciso di virare su altri profili.

Ora, secondo TMW, nel mirino della Cremonese è finito Emil Audero, portiere attualmente di proprietà del Como. Il giocatore, reduce da un’esperienza poco esaltante e alla ricerca di continuità, potrebbe essere l’uomo giusto per difendere i pali della squadra di Stroppa nella prossima stagione. Secondo le ultime indiscrezioni, la trattativa è già stata avviata e i contatti tra i due club sono frequenti. La dirigenza grigiorossa vuole chiudere in tempi brevi, consapevole dell’importanza del ruolo e della necessità di definire quanto prima la rosa.

L’arrivo di Audero aprirebbe automaticamente le porte alla cessione di Andrea Fulignati, protagonista della promozione dalla Serie B nella scorsa stagione. Per il portiere classe ’94 si prospetta un futuro all’Empoli, che lo accoglierebbe con la formula del prestito con obbligo di riscatto condizionato, legato al ritorno in Serie A della formazione toscana. Una soluzione che accontenterebbe tutte le parti coinvolte e garantirebbe continuità di crescita a entrambi i portieri.

Il calciomercato Cremonese si sta quindi muovendo su binari pragmatici. Dopo la delusione per il mancato arrivo di Gollini, la società non ha perso tempo ed è ripartita subito con decisione, dimostrando di avere un piano B pronto. Audero rappresenta un’opzione affidabile e con esperienza sia in Serie A che in Serie B, e potrebbe essere l’uomo giusto per dare sicurezza al reparto arretrato.

Nei prossimi giorni sono attesi sviluppi decisivi: la Cremonese vuole chiudere rapidamente l’operazione per concentrarsi poi su altri rinforzi. Il calciomercato Cremonese resta caldo e in pieno fermento, con la porta al centro del progetto.

Maglia Atalanta 2025/2026, ecco la nuova casacca per quanto riguarda le partite in trasferta

Maglia Atalanta 2025/2026, ecco la nuova casacca da trasferta per quanto riguarda la stagione attuale

Atalanta BC e New Balance hanno il piacere di presentare il nuovo Away Kit per la stagione 2025/26, un design che fonde ispirazione storica e stile contemporaneo.

La seconda maglia celebra sia la ricca tradizione del club sia un’estetica moderna. A caratterizzare la divisa è una tonalità “off-white”, impreziosita da sottili strisce verticali incomplete che emergono dalla parte superiore anteriore e dalla parte bassa posteriore. Questo design unico è un’interpretazione contemporanea dei motivi vivaci che caratterizzavano le maglie dell’Atalanta alla fine degli anni ’80 e all’inizio degli anni ’90, offrendo una visione nuova di un’epoca molto amata.

A rafforzare ulteriormente il legame con il passato, lo stemma presente sulla seconda maglia si ispira a una pagina di storia del club. Mostra l’elegante silhouette dorata di Atalanta in corsa, direttamente ripresa dal logo introdotto nel 1963. Questo dettaglio rappresenta un potente simbolo del patrimonio storico del club.

Il kit è completato da pantaloncini coordinati, anch’essi decorati con la silhouette di Atalanta in corsa. I calzettoni completano il look con le distintive doppie bande orizzontali che incorniciano la scritta “Dea” sul fronte e il logo iconico di New Balance sul retro, ribadendo l’identità orgogliosa del club.

“L’away kit 2025/26 dell’Atalanta è una perfetta sintesi tra passato e presente – ha dichiarato Kenny McCallum, Senior Director of New Balance Football Product -. Abbiamo voluto creare un design che non solo si distinguesse, ma che raccontasse anche una storia, collegando i tifosi di oggi alla storia vibrante del club”.

“Nell’away kit resta il bianco come colore dominante – ha dichiarato Romano Zanforlin, Direttore Commerciale e Marketing Atalanta BC -, è un elemento di continuità con la storia del club. La divisa da trasferta si distingue per richiami iconici che celebrano il passato, fondendo eleganza e identità in un design moderno. Siamo molto contenti del risultato”.

Come per tutte le divise della stagione 2025/26, anche questo kit integra le più recenti tecnologie di performance. Sviluppata con la tecnologia NB Dry, la maglia è realizzata con tessuti di ultima generazione che favoriscono la traspirazione e aiutano a mantenere i giocatori freschi e asciutti, sia dentro che fuori dal campo. Accorgimenti tecnici, come le applicazioni termoadesive e i pannelli laterali traspiranti, garantiscono il massimo comfort e una vestibilità ottimale.

Il nuovo Away Kit 2025/26 firmato New Balance sarà disponibile a partire dal 24 luglio negli Atalanta Store, su www.newbalance.com e nei rivenditori autorizzati in tutta Italia.

Torino, visite mediche per Ngonge: ecco il colpo dal Napoli – VIDEO

Cyril Ngonge è arrivato a Torino, ecco le visite mediche per il calciatore arrivato dal Napoli, il racconto e i retroscena. Il video 

(Lorenzo Bosca – Inviato a Torino). Adesso possiamo dirlo: Cyril Ngonge è arrivato a Torino. Poco dopo le 8e30 del mattino un suv bianco dai vetri oscurati ha varcato l’ingresso dello Stadio Olimpico Grande Torino che si affaccia su Via Filadelfia. A bordo, sul sedile posteriore, ecco il nuovo colpo di calciomercato del club granata. 

L’esterno classe 2000 – venticinque candeline spente a maggio per lui – ha iniziato da una manciata di minuti o poco più le visite mediche presso l’Istituto Medicina dello Sport che trova ubicazione proprio nell’impianto sportivo – il Grande Torino appunto – che (a partire dalla prossima stagione) sarà a tutti gli effetti casa sua. 

Nato a Uccle, in Belgio, Ngonge si trasferisce all’ombra della Mole in prestito ad un milione di euro con diritto di riscatto fissato a 17. Si tratta di una figura chiave per lo scacchiere del Torino che verrà, a maggior ragione in un reparto – la trequarti – dall’importanza catartica nel 4-2-3-1 che il tecnico Marco Baroni avrà modo di schierare nel corso della stagione. Reparto, peraltro, rimasto recentemente orfano degli omologhi Yann Karamoh e Eljif Elmas.

Per lui, come spiegato, ora si tratterà soltanto più di superare le visite mediche di rito. Subito dopo – sempre nella giornata di odierna – il calciatore farà tappa nella sede del Torino di Via Viotti. A quel punto seguirà la ‘canonica’ firma sul contratto e il classico book fotografico da palesare in occasione dell’annuncio ufficiale. Insomma, parafrasando Gallileo Gallilei, anche se in maniera (per ora) tutt’altro che celere il calciomercato a tinte granata“Eppur si muove”. Questo pomeriggio il club di Urbano Cairo abbraccerà anche Franco Israel: il nuovo portiere in arrivo dallo Sporting e atteso in città già nelle prossime ore.

Insigne-Lazio, le novità intorno al possibile ingaggio dell’ex attacante del Napoli

Insigne-Lazio: Sarri lo vuole subito, Lotito prepara l’affondo. La situazione attuale dei biancocelesti

Il binomio Insigne-Lazio potrebbe presto concretizzarsi, riportando in Serie A uno dei calciatori italiani più talentuosi degli ultimi anni. Dopo la prima settimana di ritiro, Maurizio Sarri ha iniziato a fare le prime valutazioni sul gruppo a disposizione e ha individuato un eccesso nel reparto offensivo: ben sette giocatori d’attacco, di cui cinque esterni, sono troppi per affrontare una stagione con sole Serie A e Coppa Italia.

Proprio in questo contesto, Sarri ha chiesto un nome ben preciso alla dirigenza biancoceleste: Lorenzo Insigne. Il fantasista napoletano è attualmente svincolato dopo la fine della sua esperienza al Toronto e rappresenta per il tecnico toscano un rinforzo ideale. I due hanno condiviso una fase memorabile della carriera a Napoli, e Sarri lo considera ancora oggi uno dei giocatori più intelligenti e funzionali al suo gioco.

Il progetto Insigne-Lazio è attualmente in fase di attesa, ma non di stallo. Il club capitolino aspetta il via libera dalla Covisoc per poter formalizzare le prossime mosse e, secondo quanto filtra da Formello, il presidente Claudio Lotito sarebbe già pronto a muoversi concretamente. L’obiettivo è chiaro: chiudere l’accordo al più presto e mettere Insigne a disposizione dell’allenatore già nel corso di questo ritiro estivo.

L’arrivo dell’ex capitano del Napoli darebbe alla Lazio non solo maggiore qualità in avanti, ma anche nuove possibilità tattiche. Con Insigne, Sarri potrebbe infatti variare rispetto al tradizionale 4-3-3, passando a moduli come il 4-2-3-1 o il 4-3-1-2, nei quali il talento napoletano potrebbe agire da trequartista o da seconda punta con licenza di svariare.

Dal punto di vista economico, l’operazione Insigne-Lazio sarebbe sostenibile, trattandosi di un parametro zero. Resta da trovare un’intesa sull’ingaggio, ma la volontà del giocatore di tornare in Italia e lavorare ancora con Sarri potrebbe facilitare la chiusura dell’affare.

Il mercato è ancora lungo, ma la Lazio sembra avere le idee chiare: Insigne-Lazio è più di una suggestione, è una possibilità concreta che potrebbe rafforzare il legame tra Sarri e la società, rilanciare il progetto tecnico e riportare entusiasmo tra i tifosi.

Calciomercato Cagliari, da decidere quello che sarà il futuro di Roberto Piccoli. Ecco le ultime novità

Calciomercato Cagliari: il futuro di Roberto Piccoli tra Sardegna e Premier League. La situazione

Il calciomercato Cagliari si infiamma attorno al nome di Roberto Piccoli, uno dei protagonisti più chiacchierati di questa sessione estiva. Nonostante il recente riscatto dall’Atalanta per ben 12 milioni di euro, l’attaccante classe 2001 potrebbe clamorosamente lasciare la Sardegna. Il club rossoblù, che aveva investito con decisione sul giovane talento, si ritrova ora a gestire un interesse crescente da parte di squadre straniere, su tutte il West Ham, che ha acceso i riflettori sull’ex nerazzurro.

Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, gli Hammers hanno iniziato a muoversi in modo concreto, chiedendo informazioni dettagliate sul giocatore. Il club inglese, sempre molto attento ai profili giovani e con potenziale di crescita, vede in Piccoli un attaccante adatto al calcio fisico e veloce della Premier League. Un campionato che, per attrattività e prestigio, potrebbe facilmente sedurre lo stesso giocatore.

Questo interessamento ha generato una situazione complessa per il calciomercato Cagliari. Da un lato, la possibilità di realizzare una plusvalenza immediata rappresenta un’opportunità economica allettante, considerando che il club sardo ha da poco finalizzato l’acquisto. Dall’altro, cedere Piccoli ora significherebbe rinunciare a un elemento su cui si era appena deciso di costruire parte del futuro offensivo della squadra.

Il calciomercato Cagliari, quindi, si trova davanti a un bivio strategico. Se il West Ham dovesse presentare un’offerta convincente — verosimilmente superiore ai 15 milioni — la dirigenza rossoblù sarebbe costretta a riflettere seriamente. Non si tratta solo di numeri, ma anche di progetto tecnico: rinunciare a Piccoli ora significherebbe dover trovare in tempi rapidi un sostituto all’altezza, magari reinvestendo il ricavato in più ruoli chiave.

Molto dipenderà anche dalla volontà del giocatore. Se Piccoli dovesse manifestare il desiderio di misurarsi con la Premier League, trattenere il centravanti diventerebbe complicato. Intanto, il calciomercato Cagliari resta in fermento, con la dirigenza chiamata a gestire una trattativa potenzialmente decisiva per l’equilibrio della rosa.

La situazione resta fluida, ma una cosa è certa: il nome di Roberto Piccoli continuerà a far parlare nelle prossime settimane, tra strategie di mercato, offerte estere e ambizioni rossoblù.

Calhanoglu scalda l’Inter: «Duro lavoro per toglierci grandi soddisfazioni. Sul mercato dico che…»

Calhanoglu rassicura l’Inter. Le parole del centrocampista nerazzurro. La situazione attuale

Nel giorno del ritorno alla Pinetina dopo la pausa successiva al Mondiale per Club, l’Inter ritrova serenità e certezze. Tra queste, una delle più importanti riguarda Hakan Calhanoglu, punto fermo del centrocampo nerazzurro e protagonista, nelle ultime settimane, di numerose voci di mercato. Il centrocampista turco è finalmente tornato ad Appiano Gentile e ha scelto di rompere il silenzio per mettere fine alle speculazioni che lo hanno accompagnato durante l’estate.

Il nome di Calhanoglu è stato accostato più volte a club turchi come Galatasaray e Fenerbahce, ma nessuna trattativa è mai decollata. A peggiorare il clima ci si sono messe anche alcune frizioni interne, come il botta e risposta mediatico tra Lautaro Martinez e Giuseppe Marotta, che aveva contribuito a creare un’immagine di tensione dentro lo spogliatoio interista. Proprio per questo, le parole di Calhanoglu sono arrivate al momento giusto per calmare le acque.

Ai microfoni di Tuttomercatoweb, Calhanoglu ha dichiarato:
«Le mie vacanze non sono state facili, con tante speculazioni. Però siamo sempre rimasti in contatto con la società. Ho lavorato duramente, ho fatto tutta la preparazione e sono tornato in ottima condizione. Sono contento di essere di nuovo qui».

Inevitabile un commento sulle continue voci di mercato che lo volevano vicino a un addio:
«Ogni anno succede, anche se stavolta forse un po’ di più. Non ho detto nulla prima perché volevo farmi vedere direttamente dai tifosi al mio rientro. Parlare sempre non serve».

A togliere ogni dubbio è stata poi la sua dichiarazione più attesa:
«Sono un giocatore dell’Inter e ho sempre detto che voglio continuare qui».

Capitolo chiuso anche per quanto riguarda il rapporto con Lautaro Martinez:
«Siamo professionisti e maturi. Tutto chiarito, nessun problema. Quando tornerà lo abbracceremo. Ora è giustamente in vacanza. Prima eravamo un po’ sotto pressione, ora siamo più rilassati e guardiamo avanti».

Le parole di Calhanoglu segnano una svolta nel clima intorno all’Inter. Il centrocampista turco, perno del progetto nerazzurro, ribadisce così la sua fedeltà al club, allontanando ogni dubbio sul suo futuro.

Calciomercato Roma, Ghilardi sempre più vicino ai giallorossi. Ecco la situazione attuale

Calciomercato Roma: Ghilardi sempre più vicino, accordo con il Verona in dirittura d’arrivo. La situazione

Il calciomercato Roma entra nel vivo con una nuova trattativa che potrebbe presto concludersi positivamente. Secondo quanto riportato dall’esperto di mercato Fabrizio Romano, la Roma è sempre più vicina a trovare un accordo con l’Hellas Verona per l’ingaggio del difensore centrale Daniele Ghilardi. Il giovane classe 2003 ha già dato il suo assenso al trasferimento nella Capitale, rendendo di fatto l’affare a un passo dalla chiusura.

Il giocatore ha attirato l’attenzione del direttore sportivo giallorosso Florent Ghisolfi, alla ricerca di rinforzi giovani e affidabili per la difesa, soprattutto dopo gli infortuni che nella scorsa stagione hanno spesso messo in difficoltà il reparto arretrato. Ghilardi rappresenta un profilo ideale: italiano, giovane, duttile e già con una buona esperienza in Serie A. Il suo inserimento nella rosa allenata da Gasperini potrebbe offrire nuove soluzioni, sia in una difesa a tre che a quattro.

Il calciomercato Roma, in questa fase, si muove in modo molto attento e mirato. L’obiettivo è costruire una rosa competitiva senza sforare i limiti economici imposti dal Fair Play Finanziario. Proprio per questo, operazioni come quella per Ghilardi sono considerate strategiche: costi contenuti, margini di crescita evidenti e possibilità di valorizzazione nel medio termine.

L’accordo tra Roma e Verona non è ancora ufficiale, ma si sta lavorando ai dettagli finali. La cifra dovrebbe aggirarsi intorno ai 5 milioni di euro, bonus compresi. Un investimento che la società giallorossa considera sostenibile, soprattutto perché il giocatore ha già espresso con chiarezza la sua volontà di trasferirsi nella Capitale. La volontà del calciatore, come spesso accade nel calciomercato Roma, potrebbe rivelarsi decisiva per accelerare la chiusura della trattativa.

Nel frattempo, la Roma continua a monitorare altri profili per rinforzare difesa e centrocampo, ma la priorità al momento è chiudere l’affare Ghilardi, che rappresenterebbe un colpo di prospettiva e un segnale concreto dell’intenzione del club di puntare anche su giovani talenti italiani.

Il calciomercato Roma è in fermento e le prossime ore potrebbero essere decisive per vedere Daniele Ghilardi indossare la maglia giallorossa.

Calciomercato Bologna, quale sarà il futuro di questi due big rossoblu? Spunta fuori una nuova ipotesi

Calciomercato Bologna: la Premier League tenta Ndoye e Lucumí, ma il club resiste

Il calciomercato Bologna entra nel vivo e si intreccia con le ambizioni della Premier League, che continua a monitorare con grande attenzione i talenti della squadra rossoblù. Dopo i sondaggi per Dan Ndoye, il campionato inglese ha messo nel mirino anche Jhon Lucumí, colonna portante della difesa bolognese. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, il centrale colombiano avrebbe manifestato già due mesi fa la volontà di affrontare una nuova esperienza calcistica, preferibilmente in un campionato di livello superiore.

Tuttavia, le strategie del Bologna sono cambiate radicalmente dopo la partenza di Sam Beukema, ceduto per far cassa e riequilibrare la rosa. Con l’olandese già lontano dall’Emilia, il club felsineo non ha intenzione di privarsi anche di Lucumí, ritenuto essenziale per il progetto tecnico della nuova stagione. A conferma di ciò, la società ha già esercitato l’opzione per il rinnovo automatico fino al 2027 e sta lavorando per prolungare ulteriormente il contratto del difensore fino al 2029.

Nonostante ciò, le sirene inglesi continuano a farsi sentire. Il Sunderland, club ambizioso della Championship, ha presentato un’offerta da 18 milioni di euro, giudicata però insufficiente dalla dirigenza rossoblù. Il Bologna, infatti, valuta Lucumí almeno 23-25 milioni e non è disposto a scendere sotto questa cifra, specialmente in un momento in cui la squadra dovrà affrontare anche l’impegno europeo in Europa League.

Nel frattempo, il calciomercato Bologna rimane vigile anche sui possibili sostituti, nel caso in cui la cessione del colombiano si concretizzasse. Tra i profili monitorati ci sono Tarrega, Omar Alderete, Mohammed Salisu, Leysen e Hajdari. Tutti nomi che potrebbero garantire affidabilità e continuità in una difesa che ha brillato nella scorsa stagione sotto la guida di Italiano.

Il mercato è ancora lungo, ma una cosa è certa: il Bologna vuole mantenere competitiva la propria rosa e non ha alcuna intenzione di svendere i suoi pezzi pregiati. La Premier League può sparigliare le carte, ma il club rossoblù ha le idee chiare. E il calciomercato Bologna promette di essere uno dei più caldi dell’estate.

Le prime pagine sportive nazionali – 24 luglio

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli

Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola. Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia.

Cagliari Galatasaray 1-3: sconfitta per i rossoblù di Pisacane a Linz. Il racconto della sfida

Cagliari Galatasaray 1-3: sconfitta per i rossoblù di Pisacane a Linz. Il racconto della partita e le ultimissime

Nella suggestiva cornice della Raiffeisen Arena di Linz, in Austria, Cagliari e Galatasaray si sono affrontati in una vibrante amichevole estiva, valida come secondo test precampionato per entrambe le squadre. Il match, disputato il 23 luglio alle 19:30, ha visto prevalere i turchi con il punteggio di 3-1, ma non sono mancati spunti interessanti da parte dei rossoblù di Fabio Pisacane.

Cronaca del match

Cagliari parte con coraggio e trova il vantaggio al 16′ grazie a Michel Adopo, abile a sfruttare un cross perfetto di Zortea e insaccare di testa sul palo interno. La gioia dura poco: al 19′ Sallai pareggia i conti con un tiro ravvicinato che sorprende Caprile. Il Galatasaray prende il controllo e al 30′ ribalta il risultato con Baris Yilmaz, bravo a sfruttare una disattenzione difensiva e battere il portiere sardo con un diagonale preciso.

Nel secondo tempo, nonostante i numerosi cambi, il ritmo resta alto. Al 58′ arriva il terzo gol turco: Unyay, classe 2007, svetta su Zortea e insacca di testa su calcio piazzato. Cagliari prova a reagire con Luvumbo, tra i più vivaci, che colpisce un palo e crea diverse occasioni, ma il risultato non cambia.

Sintesi e spunti tattici

Per Fabio Pisacane, questa sfida ha rappresentato un banco di prova importante contro una squadra di caratura internazionale. Il modulo iniziale 3-5-2 ha mostrato buone trame offensive, soprattutto sugli esterni con Zortea e Luvumbo, ma ha evidenziato anche qualche lacuna difensiva nella gestione degli spazi centrali.

Il Galatasaray, guidato da Okan Buruk, ha confermato la propria solidità e profondità di rosa, con giocatori come Torreira, Zaniolo e Morata che hanno dato qualità e ritmo alla manovra.

Nonostante la sconfitta, Cagliari ha mostrato segnali incoraggianti in vista della nuova stagione. La capacità di creare occasioni contro un avversario blasonato come il Galatasaray è un buon punto di partenza. La Raiffeisen Arena ha ospitato una serata di calcio internazionale ricca di emozioni, con circa 100 tifosi sardi presenti sugli spalti a sostenere la propria squadra

Joao Mario Juventus: il terzino portoghese è atterrato a Torino! Comincia l’avventura in bianconero, le immagini – VIDEO

Joao Mario Juventus: il terzino portoghese è da pochi minuti atterrato a Torino! Comincia l’avventura in bianconero, le prime immagini – VIDEO

La Juventus apre ufficialmente la nuova stagione con un colpo strategico che rafforza la fascia destra: Joao Mario, terzino della nazionale portoghese, è atterrato oggi all’aeroporto di Torino-Caselle per iniziare la sua avventura in bianconero. Il calciatore, classe 2000, noto per la sua velocità e capacità di spinta, effettuerà domani le visite mediche al J-Medical prima di firmare un contratto quinquennale con il club torinese.

Operazione di mercato mirata e vantaggiosa

L’acquisto di Joao Mario è frutto di un’operazione ben studiata dalla dirigenza juventina, che ha coinvolto anche il trasferimento a titolo definitivo di Alberto Costa al Porto. Il centrocampista, cresciuto nel vivaio della Juve, è stato ceduto in cambio del laterale lusitano, con un conguaglio economico a favore del club italiano. Questo scambio ha permesso alla società di completare contemporaneamente una cessione e un’acquisizione, rafforzando la rosa con un profilo già affermato a livello internazionale.

Igor Tudor avrà il suo primo rinforzo

Il tecnico Igor Tudor, ex difensore centrale e ora allenatore della Juventus, accoglie così il primo innesto per la stagione 2025/2026. Tudor, noto per prediligere moduli dinamici con esterni offensivi, avrà in Joao Mario un elemento ideale per sviluppare la manovra sulle corsie laterali. Con esperienza in Liga Portugal e presenze in Nazionale maggiore, Mario porta con sé maturità, duttilità e una buona predisposizione tattica.

Un contratto fino al 2030

Il terzino portoghese firmerà un contratto con scadenza 30 giugno 2030, che lo lega a lungo termine alla Vecchia Signora. L’accordo prevede un ingaggio significativo e conferma la volontà del club di puntare su giocatori già pronti per il palcoscenico europeo. Ecco il video raccolto dalla redazione di Juventusnews24:

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