Pagina 745 – Calcio News 24

Liverpool in partenza per la tournée asiatica: Chiesa rimane in casa, l’addio sempre più vicino

Il Liverpool pronto a partire per la tourné asiatica: tra gli esclusi spicca Federico Chiesa, sempre più fuori dai piani dei Reds

Il Liverpool ha ufficializzato la lista dei convocati per la tournée estiva in Asia, dove proseguirà la preparazione in vista della nuova stagione. Il debutto ufficiale è previsto per il 10 agosto, quando i Reds affronteranno il Crystal Palace nel Community Shield, primo appuntamento per la squadra Slot. Ma prima di allora, la squadra volerà a est per sfidare in amichevole il Milan e lo Yokohama F. Marinos, due test utili per consolidare l’identità tattica voluta dal nuovo tecnico olandese.

L’elenco diramato in serata conferma diverse certezze, ma anche una grande assenza: Federico Chiesa non figura tra i convocati. L’esterno offensivo azzurro, autore di due gol nelle prime due amichevoli estive contro Preston North End e Stoke City, non parteciperà alla spedizione. Una scelta che sembra sancire la distanza tra l’ex Juventus e il progetto tecnico del nuovo Liverpool. Dopo i segnali incoraggianti mostrati sul campo, il suo esclusione assume un valore chiaro: non rientra nei piani di Slot.

Resta ora da capire quale sarà il futuro di Chiesa. Nei giorni scorsi si era parlato di un possibile interesse del Napoli, ma l’arrivo di Lang – ufficializzato di recente – potrebbe complicare le cose. L’ipotesi più probabile è una cessione all’estero, ma per ora il suo destino resta in sospeso.

Intanto, nel comunicato pubblicato sui canali ufficiali del club, si ripercorrono le ultime tappe della preparazione: dopo la netta vittoria per 5-0 sullo Stoke City in un test a porte chiuse, il gruppo è partito per l’Asia nella serata di domenica.

COMUNICATO UFFICIALE – LIVERPOOL
– «I Reds sono partiti per l’Asia domenica sera in vista delle partite contro l’AC Milan e lo Yokohama F. Marinos, entrambe visibili in diretta su All Red Video. In precedenza, la squadra di Arne Slot aveva sconfitto lo Stoke City per 5-0 in un’amichevole a porte chiuse presso l’AXA Training Centre».

CONVOCATI
Alisson, Gomez, Endo, Van Dijk, Konate, Diaz, Szoboszlai, Nunez, Mac Allister, Salah, Jones, Gakpo, Elliott, Tsimikas, Robertson, Gravenberch, Doak, Woodman, Mamardashvili, Kerkez, Wirtz, Frimpong, Pecsi, Ngumoha, Misciur, Morton, Bradley, Stephenson, Nyoni.

Pisa, 7 gol nella prima uscita dei toscani con Gilardino in panchina

Prima uscita stagionale per il Pisa di Alberto Gilardino: vittoria agevola con 7 gol contro una rappresentativa della Valle d’Aosta

Prima uscita stagionale positiva per il Pisa di Alberto Gilardino, che inaugura il ritiro estivo in Valle d’Aosta con una convincente vittoria per 7-0 contro una rappresentativa locale. Un test utile soprattutto per mettere minuti nelle gambe dopo la prima settimana di lavoro, con buone indicazioni e sette marcatori diversi a referto.

La squadra nerazzurra ha mostrato sin da subito un atteggiamento propositivo, sbloccando il punteggio dopo appena quattro minuti con Touré. A metà primo tempo è arrivato il raddoppio su rigore firmato da Matteo Tramoni, seguito a stretto giro da altri due gol: Piccinini al 39’ e Buffon al 43’. Nella ripresa, spazio a un undici completamente rinnovato e ritmo più basso, ma il Pisa ha continuato a premere e ha trovato altre tre reti nei primi minuti: Mlakar al 46’, Jevsenak al 48’ e Bonfanti al 57’.

Da lunedì il gruppo tornerà al lavoro presso il Centro Sportivo Valdigne Mont Blanc, dove continuerà a prepararsi in vista dei prossimi impegni amichevoli: mercoledì 23 luglio contro il Bra (ore 18.00) e domenica 27 luglio contro la Pro Vercelli (ore 17.30).

Il test ha permesso a Gilardino di ruotare tutta la rosa a disposizione, inclusi i nuovi innesti e alcuni giovani della Primavera, in un contesto ideale per sperimentare soluzioni e testare la condizione atletica. In evidenza soprattutto i centrocampisti, con buona qualità di palleggio e inserimenti efficaci, e un attacco già mobile e affiatato nonostante i carichi di lavoro.

Il tabellino della gara odierna

MARCATORI: 4′ Touré, 35′ Tramoni M. (rig.), 39′ Piccinini, 43′ Buffon, 46′ Mlakar, 48′ Jevsenak, 57′ Bonfanti.

PISA: Semper (46′ Nicolas), Calabresi (46′ Sapola), Giani (6′ Durmush, 46′ Angori), Piccinini (46′ Hojholt), Caracciolo (46′ Canestrelli), Mbambi (46′ Lusuardi), Touré (46′ Mlakar), Marin (46′ Jevsenak, 70′ Frosali), Buffon (46′ Bonfanti, 70′ Arena), Tramoni M. (46′ Tramoni L.), Moreo (46′ Maucci). Allenatore: Gilardino.

RAPPR. VALLE D’AOSTA: Pomat (46′ Celesia), Marchesano, Balbis (29′ Bosdnin), Gentili (46′ Pession), Joly, Panizzi (22′ Jotaz), Monteleone, Nastasi, Dayne (29′ Lubot), Carpentieri, Guedoz (22′ Raco). Allenatore: Dosso.

Udinese, il saluto di Lucca alla squadra e i suoi ex tifosi: «Udine è stata una casa»

Il saluto sui social di Lorenzo Lucca all’Udinese: l’attaccante si è trasferito al Napoli, ma non dimentica la squadra friulana e i suoi ex tifosi

Lorenzo Lucca è ufficialmente un nuovo giocatore del Napoli e si è già unito al ritiro estivo della squadra di Antonio Conte a Dimaro-Folgarida, in Trentino. Pur senza un annuncio formale, il centravanti classe 2000 ha iniziato ad allenarsi con i compagni da qualche giorno, integrandosi rapidamente nel gruppo. Proveniente dall’Udinese, Lucca arriva in azzurro con l’obiettivo di mettersi in mostra e di consolidare la propria carriera in Serie A. Il trasferimento rappresenta per lui una grande occasione per crescere sotto la guida di un tecnico esperto come Conte, che punta a rafforzare il reparto offensivo con un attaccante giovane e promettente. Il rapporto con la sua ex squadra, l’Udinese, si è chiuso con parole di gratitudine e rispetto, a dimostrazione del legame speciale che Lucca mantiene con il club che lo ha lanciato nel grande calcio.

LUCCA SALUTA L’UDINESE – «A Udine, sei stata casa, sei stata pelle. Per sempre grato. Un “duro” che non sarà mai più solo».

Roma, Evan Ferguson è sbarcato a Fiumicino: sarà il nuovo numero 9 dei giallorossi

Evan Ferguson sbarca a Fiumicino: l’attaccante firmerà con la Roma con la formula del prestito con diritto di riscatto

Evan Ferguson è appena arrivato all’aeroporto di Fiumicino, accolto da dirigenti della Roma e da una nutrita delegazione di tifosi desiderosi di conoscere il nuovo volto dell’attacco giallorosso. Il giovane centravanti irlandese, classe 2004, si prepara ora ad affrontare le prime formalità che precedono l’inizio ufficiale della sua avventura in Serie A. Probabilmente già nella giornata di domani Ferguson sosterrà le visite mediche di rito, dopodiché sarà il momento della firma sul contratto a Trigoria.

Il trasferimento di Ferguson dalla Premier League alla Roma avviene con la formula del prestito con diritto di riscatto, in un’operazione complessiva che potrebbe raggiungere i 40 milioni di euro. L’attaccante si unirà così alla squadra guidata da Gian Piero Gasperini, dove affiancherà Artem Dovbyk nel ruolo di prima punta, con la speranza di dare nuova linfa al reparto offensivo giallorosso.

Ferguson era considerato uno dei talenti più promettenti del calcio inglese già tre stagioni fa. A soli 18 anni aveva segnato 16 gol e fornito 5 assist, raggiungendo una valutazione di mercato che aveva sfiorato i 100 milioni di euro. Tuttavia, il suo rendimento è calato nelle ultime stagioni, e nell’ultimo anno è stato ceduto in prestito per sei mesi al West Ham, dove ha faticato a trovare spazio e a incidere. In totale, la scorsa stagione ha collezionato 23 presenze con un solo gol segnato.

La Roma punta ora a far rinascere il talento di Ferguson, confidando nelle qualità del giocatore e nella guida esperta di Gasperini. Il tecnico piemontese ha dimostrato spesso di saper valorizzare giovani prospetti e di costruire attacchi efficaci e dinamici. Resta da vedere se la nuova avventura in Italia riuscirà a rilanciare Ferguson ai livelli che fino a poco tempo fa gli venivano riconosciuti, attirando nuovamente l’attenzione di mezza Europa.

Napoli, si complica l’arrivo di Ndoye: ecco tutte le alternative per Antonio Conte

Napoli, si complica la trattativa per Dan Ndoye, con il Bologna che non cede la sua posizione: ecco le alternative per Conte

Il Napoli continua a lavorare sul mercato per regalare ad Antonio Conte un altro rinforzo offensivo. Dopo aver già chiuso per Kevin De Bruyne, Noa Lang, Lorenzo Lucca e Sam Beukema, il club azzurro vuole completare il reparto d’attacco con un nuovo esterno. Il primo nome sulla lista resta Dan Ndoye del Bologna, ma la trattativa si è complicata e la dirigenza guidata da Giovanni Manna sta valutando diverse alternative.

L’accordo con il giocatore svizzero è stato trovato da tempo, ma il Bologna ha finora respinto tutte le offerte per il suo cartellino. La situazione si è ulteriormente aggravata dopo l’inserimento del Nottingham Forest, che ha raggiunto un’intesa con Ndoye e spinge per chiudere. Il club emiliano, restio a cedere un altro dei suoi titolari dopo Zirkzee, complica la strada per il Napoli, che però non ha ancora mollato e proverà un ultimo assalto.

Nel frattempo, si valutano le alternative. Una delle opzioni è Federico Chiesa, reduce da un’annata opaca e in uscita dal Liverpool. L’esterno ex Juventus vorrebbe rilanciarsi in Serie A anche in ottica Mondiale 2026, e Napoli potrebbe rappresentare il contesto ideale. Già l’estate scorsa Conte aveva espresso apprezzamento per il classe ’97, che rappresenterebbe un’occasione di mercato a basso costo.

Un altro nome seguito è quello di Antonio Nusa, esterno norvegese classe 2005 reduce dalla sua prima stagione al Lipsia. Talento esplosivo con ampi margini di crescita, Nusa ha già impressionato anche contro l’Italia con una recente doppietta in Nazionale. Tuttavia, si tratterebbe di una scommessa più che di un innesto immediatamente pronto.

Nei giorni scorsi è stato proposto anche Jack Grealish, in uscita dal Manchester City. L’idea sarebbe quella di un prestito, ma l’ingaggio dell’inglese è fuori scala per i parametri economici del Napoli, che ha deciso di non approfondire.

Infine, c’è stato un sondaggio per Ademola Lookman, ma l’Inter è nettamente in vantaggio con un’offerta da 40 milioni, contro i 50 richiesti dall’Atalanta. Per ora, il Napoli resta alla finestra.

Osimhen Galatasaray verso la fumata bianca: ecco tutti i dettagli della trattativa

Victor Osimhen al Galatasary, si va verso la fumata bianca: accordo raggiunto con il Napoli, ecco i dettagli della trattativa

Victor Osimhen si appresta a lasciare il Napoli dopo un lungo periodo di trattative che ha finalmente portato a un accordo definitivo con il Galatasaray per il suo trasferimento in Turchia. L’operazione, che vale complessivamente 75 milioni di euro, segna la fine dell’avventura del centravanti nigeriano con la maglia azzurra.

Secondo quanto riportato da Sky Sport, il pagamento previsto per l’acquisto di Osimhen sarà suddiviso in tre tranche: 40 milioni verranno versati immediatamente dal club turco, mentre i restanti 35 milioni saranno dilazionati in due rate da 17,5 milioni ciascuna, da corrispondere entro i dodici mesi successivi. Un piano che garantisce al Napoli un incasso importante ma diluito nel tempo.

All’interno dell’accordo è stata inserita una clausola che prevede il 10% sulla futura rivendita del giocatore, una richiesta su cui il Napoli ha insistito molto negli ultimi momenti della trattativa, ottenendo una revisione delle condizioni inizialmente stabilite. Questa percentuale garantirà agli azzurri una fetta del valore economico di una futura cessione di Osimhen da parte del Galatasaray, un elemento che aggiunge valore all’operazione oltre alla cifra immediata.

Un altro aspetto rilevante riguarda una clausola particolare che limita il ritorno di Osimhen nel campionato italiano. Per i prossimi 24 mesi, infatti, se il Galatasaray decidesse di vendere l’attaccante a un club di Serie A, sarà obbligato a riconoscere un ulteriore conguaglio economico al Napoli. Questa misura tutela gli interessi del club partenopeo, prevenendo un ritorno diretto del giocatore nel nostro campionato senza un compenso aggiuntivo.

Con la cessione di Osimhen al Galatasaray, il Napoli chiude un capitolo importante, incassando una cifra significativa e predisponendo condizioni economiche vantaggiose per eventuali sviluppi futuri. Adesso il giocatore è atteso in Turchia per iniziare la nuova fase della sua carriera, mentre il club azzurro si concentra sulle prossime mosse di mercato per rinforzare la rosa.

Inter, Asllani con la valigia pronta: il centrocampista vuole rimanere in Serie A; ecco dove può finire

Asllani con le valigie pronte: il centrocampista albanese lascerà l’Inter in estate e vuole rimanere in Serie A: ecco dove può finire

Kristjan Asllani è pronto a salutare l’Inter. Dopo tre stagioni trascorse quasi sempre all’ombra di Calhanoglu, il centrocampista albanese è finito ai margini del progetto nerazzurro. L’arrivo di Cristian Chivu in panchina e le recenti dichiarazioni del direttore sportivo Piero Ausilio hanno chiarito il quadro: Asllani è ufficialmente sul mercato. E con un contratto in scadenza nel 2028, la dirigenza interista punta a monetizzare.

Prelevato dall’Empoli nel 2022 per circa 14 milioni di euro, Asllani non è mai riuscito a imporsi davvero a San Siro. Il compito di sostituire Calhanoglu si è rivelato troppo impegnativo: prestazioni spesso opache e un pubblico mai del tutto convinto del suo valore lo hanno progressivamente relegato a un ruolo marginale. In tre anni ha collezionato 99 presenze, molte delle quali entrando a gara in corso, con un bottino di 4 gol e 5 assist.

Ora, con l’arrivo del croato Petar Sucic – jolly capace di agire da regista o mezzala – e con Barella sempre più coinvolto anche in fase di impostazione, l’Inter ha deciso di voltare pagina. Come spiegato da Ausilio, «dopo tre anni è giusto che Asllani cerchi altrove maggior continuità».

La preferenza del giocatore è chiara: restare in Serie A. Cresciuto in Italia fin da piccolo, Asllani parla perfettamente l’italiano e si sente a casa nel nostro campionato. La Fiorentina è la squadra che ha mostrato maggior interesse: i viola, dopo gli addii di Cataldi e Adli, sono alla ricerca di un regista puro e vedono nell’ex Empoli un profilo adatto alle esigenze di Pioli. L’ostacolo resta la valutazione dell’Inter, che chiede almeno 18 milioni.

Più defilato al momento il Bologna, dove Marco Di Vaio ha preferito non sbilanciarsi. In alternativa, c’è anche l’ipotesi Betis: il club spagnolo cerca un centrocampista dopo la partenza di Johnny Cardoso, ma per ora Asllani preferisce rimanere in Italia. Il suo futuro si deciderà nelle prossime settimane.

Juve, Weah la chiave per arrivare a Sancho: l’americano vicino al Marsiglia, le ultime

Juve, Jadon Sancho è l’obiettivo numero uno dei bianconeri, ma il suo possibile arrivo dipende anche dalla cessione di Weah all’OM

La Juve è al lavoro per completare una delicata operazione di mercato che ruota attorno a Jadon Sancho. L’esterno offensivo inglese è uno degli obiettivi principali del club bianconero per rinforzare la batteria degli esterni, ma per chiudere l’affare serve prima una cessione importante nel reparto: Timothy Weah è sempre più vicino all’Olympique Marsiglia, destinazione gradita dall’americano.

Dopo la conferma a titolo definitivo di Francisco Conceição, la Juve punta con decisione a Sancho, che ha espresso pubblicamente il desiderio di vestire la maglia bianconera. Tuttavia, per aprire spazio nell’organico è necessario liberare un posto, e Weah sembra il candidato principale. A differenza della trattativa saltata con il Nottingham Forest nelle scorse settimane, Weah apprezza la proposta del Marsiglia, club francese che disputerà la prossima Champions League.

Juve e Olympique Marsiglia stanno definendo i dettagli dell’operazione, che dovrebbe aggirarsi intorno ai 15 milioni di euro. La formula resta ancora da stabilire: la Juve preferirebbe una cessione a titolo definitivo, ma sta valutando anche l’ipotesi di un prestito con obbligo di riscatto a condizioni facilmente raggiungibili per il club transalpino.

Sul fronte Sancho, invece, la trattativa con il Manchester United procede a rilento. Con il calciatore, la Juve ha già trovato un’intesa di massima sull’ingaggio, fissato intorno ai 6 milioni di euro netti a stagione. Rimane invece il nodo principale con i Red Devils, che chiedono una cifra vicina ai 30 milioni di euro. La Juve vorrebbe contenersi entro i 15 milioni, bonus inclusi, ma sembra disposta a salire fino a circa 20 milioni per sbloccare l’affare.

Il mercato in casa Juve è dunque in fermento: l’arrivo di Sancho rappresenterebbe un colpo importante per l’attacco, ma la buona riuscita dell’operazione dipende dalla cessione di Weah, il cui passaggio al Marsiglia appare ormai imminente. Restano da limare gli ultimi dettagli e trovare l’accordo definitivo con il Manchester United, che appare però a portata di mano.

Napoli, ufficiale l’arrivo di Beukema: i dettagli del trasferimento

Napoli, ufficiale l’arrivo di Sam Beukema dal Bologna: il difensore olandese ha firmato con i partenopei

Il Napoli continua a potenziare la propria rosa con l’arrivo di Sam Beukema, nuovo rinforzo per la difesa degli azzurri. L’olandese si trasferisce al club campione d’Italia a titolo definitivo, dopo una trattativa conclusa con il Bologna, che ha già ufficializzato il sostituto Martin Vitik proveniente dall’AZ Alkmaar. L’acquisto di Beukema rappresenta una risposta concreta alle difficoltà avute nella retroguardia nella scorsa stagione, spesso falcidiata dagli infortuni.

Le parti hanno trovato l’accordo sulla cifra, con il Napoli che ha convinto il Bologna ad abbassare le richieste da 35 a 31 milioni di euro più bonus, cifra ritenuta adeguata per assicurarsi il difensore. Dopo le visite mediche effettuate a Villa Stuart, Beukema ha firmato un contratto quinquennale che lo legherà al club fino al 30 giugno 2030. L’ingaggio previsto parte da 2,5 milioni di euro a stagione, con un progressivo aumento fino a 3 milioni nell’ultimo anno.

Beukema è chiamato a ricoprire un ruolo chiave nella difesa del Napoli, affiancando Andrea Buongiorno e alternandosi con Amir Rrahmani, per garantire solidità e continuità in vista della lunga stagione che vedrà la squadra impegnata anche in Champions League. Antonio Conte punta molto sull’olandese per sistemare un reparto che nella scorsa annata ha mostrato qualche fragilità proprio a causa delle assenze.

L’arrivo di Beukema segue una campagna acquisti ambiziosa, iniziata con il colpo a parametro zero di Kevin De Bruyne, centrocampista di grande esperienza internazionale. A seguire, il Napoli ha acquistato Marco Marianucci a titolo definitivo dall’Empoli, mentre dal PSV è arrivato Noa Lang per circa 28 milioni di euro, un innesto importante per il reparto offensivo. Infine, la società ha concluso anche l’ingaggio di Lorenzo Lucca dall’Udinese, una soluzione da 35 milioni complessivi tra prestito e obbligo di riscatto, pensata come vice-Lukaku.

Questi movimenti testimoniano la volontà del Napoli di costruire una squadra competitiva e profonda, pronta a lottare su più fronti nella prossima stagione.

Verona, 9 gol al Rovereto nella seconda uscita stagionale

Il Verona di Paolo Zanetti vince la seconda amichevole del ritiro estivo: nove reti segnate ai dilettanti del Rovereto

Nel secondo test stagionale, il Verona ha mostrato grande supremazia sul Rovereto, formazione dilettantistica di Eccellenza, imponendosi con un netto 9-0. L’incontro, disputato nel centro sportivo La Pineta di Folgaria davanti a oltre 2.000 tifosi, ha confermato la preparazione in crescita della squadra guidata da Paolo Zanetti nel corso dell’ottavo giorno di ritiro.

La gara si è sbloccata già al 10’, quando Frese ha capitalizzato un assist preciso di Nasse, autore poco dopo anche del 2-0. Il tris è arrivato poco prima della mezz’ora grazie a Rocha Livramento, che ha infilato il portiere con un destro calibrato. Prima dell’intervallo, Sarr ha calato il poker sfruttando un corner ben battuto dalla squadra.

Nella ripresa, la formazione gialloblù ha continuato a dominare, con la doppietta del giovane Alphadjo Cissè, classe 2006, che ha segnato due gol inframezzati dalla prima rete del neo acquisto Giovane. A chiudere il match ci hanno pensato Kastanos e Vermesan, che hanno fissato il risultato sul definitivo 9-0.

Questo ampio successo rappresenta un buon banco di prova per Zanetti e i suoi, dopo il precedente successo per 6-0 ottenuto contro la selezione dilettantistica di Verona nella prima amichevole stagionale. La squadra ha dimostrato di avere un potenziale offensivo di alto livello, mettendo in mostra una rosa in forma e pronta a rispondere alle indicazioni del tecnico.

Il risultato e le prestazioni di squadra testimoniano l’efficacia del lavoro svolto durante il ritiro, evidenziando un gruppo coeso e motivato in vista della nuova stagione. Il Verona ha così ribadito la sua intenzione di affrontare il campionato con determinazione e qualità, sfruttando al meglio la preparazione estiva per costruire una stagione competitiva.

Ruggeri si presenta all’Atletico Madrid: «Essere qui un sogno diventato realtà; non ci ho messo molto a dire sì»

Le parole di Matteo Ruggeri, nuovo calciatore dell’Atletio Madrid, le prime da Colchonero: «Sono al settimo cielo»

Matteo Ruggeri rompe il ghiaccio con la sua prima intervista da nuovo giocatore dell’Atlético Madrid. Dopo l’arrivo a Madrid e i primi allenamenti sotto gli occhi di Simeone, il laterale italiano si è raccontato ai canali ufficiali del club tra emozione, ambizione e l’entusiasmo di iniziare una nuova avventura.

ENTUSIASMO, SOGNI E SPIRITO DI LOTTA – «Sono molto felice di essere qui, è una grande opportunità per me. È un sogno diventato realtà iniziare questa avventura con questa fantastica squadra. Quando ho scoperto che questo trasferimento era una possibilità, ero al settimo cielo. Non ci ho messo molto a dire di sì. Sono una persona molto tranquilla e accessibile, mi piace passare il tempo con i miei compagni».

FLESSIBILITÀ E IDENTITÀ – «Il mio forte è l’intensità. Posso adattarmi a tutto: non importa che tipo di partita sia, né il sistema in cui gioco. Sono pronto a fare tutto il necessario. Mi chiamano ‘Il Tigre’ perché riflette il mio modo di giocare: aggressività, carattere e come sono come persona».

LA SQUADRA DEI SOGNI – «Sogno di entrare a far parte di una squadra con giocatori di altissimo livello. Quando penso che giocherò con Griezmann, Álvarez e altri, mi viene la pelle d’oca».

IL PESO DEI SACRIFICI – «Se penso a tutti i sacrifici che abbiamo fatto io e i miei genitori, è allucinante. Sono molto orgoglioso di poter giocare con compagni di così alto livello».

SIMEONE COME DESTINO – «Giocare agli ordini di Simeone mi riempie d’orgoglio. È un sogno che diventa realtà: credo che sia uno dei migliori allenatori in circolazione».

PRONTO PER L’ESORDIO – «Spero di essere pronto per lunedì, lo sono. Ho moltissima voglia di iniziare questa avventura con i miei compagni e con l’allenatore. Non potevo crederci mentre camminavo per lo stadio. Ora è realtà. Non vedo l’ora di entrare nello stadio e giocare la mia prima partita davanti ai tifosi».

Torino, Israel o Falcone per il dopo Milinkovic? Il punto sulla porta granata. Ma da Napoli…

Torino, Franco Israel o Wladimiro Falcone per il dopo Vanja Milinkovic? Ecco il punto sulla porta dei granata, mentre da Napoli…

(Lorenzo Bosca – Inviato a Prato Allo Stelvio). Porte girevoli in casa Torino o, per meglio dire, porta girevole. Il fascicolo estremo difensore infatti rimane al centro delle dinamiche del calciomercato estivo dei piemontesi, con il direttore tecnico dei granata Davide Vagnati impegnato su un duplice fronte. Da un lato, perfezionare la trattativa per la cessione dell’attuale portiere Vanja Milinkovic Savic. Dall’altro, sostituire il serbo con un nuovo profilo (possibilmente) nel minor tempo possibile.

Iniziando dal numero 32 del Torino, non è ancora arrivato il semaforo verde per il trasferimento al Napoli. Il club partenopeo – ormai non ci sono più dubbi – pagherà la clausola rescissoria da circa 18 milioni di euro valida per l’Italia; assicurandosi così il profilo chiesto da Antonio Conte per affiancare Alex Meret. Sabaudi e campani, parallelamente, stanno trattando anche per Cyril Ngonge: l’esterno azzurro pupillo di Marco Baroni sempre più vicino a compiere il percorso inverso, per quanto – giusto ricordarlo – le due operazioni siano ormai impostate su binari differenti.

In attesa di un via libera che potrebbe arrivare nei primissimi giorni della prossima settimana, Milinkovic sta continuando ad allenarsi insieme al resto della squadra. Pur non avendo preso parte (a scopo precauzionale) all’amichevole pareggiata ieri contro l’Ingolstadt, questa mattina il portiere ha completato tutta la seduta come da programma. Anche nel pomeriggio il nativo di Ourense ha seguito i compagni in piscina, dove è proseguita la preparazione atletica dei granata sotto lo sguardo dello staff.

E ora? Come anticipato, non appena Vanja strapperà un biglietto di sola andata per Napoli il Torino dovrà trovare il suo sostituto. A tal riguardo, in pole position c’è da segnalare il nome di Franco Israel. Il club di Via Viotti – proprio in attesa di perfezionare l’addio di Milinkovic – avrebbe bloccato il portiere dello Sporting. Qualora il colpo dovesse concretizzarsi (la valutazione si aggira intorno ai 5 milioni di euro) a beneficiarne ci sarebbe anche la Juventus (ex squadra del venticinquenne uruguagio) che detiene il 50% dell’eventuale rivendita del calciatore. Sempre più defilato, invece, appare il profilo di Wladimiro Falcone. Anche il talento del Lecce era stato sondato negli scorsi giorni: troppo elevata, però, la richiesta di 10 milioni di euro avanzata dalla scuderia pugliese.

Bologna, si ferma Ndoye dopo 20 secondi: rossoblù in allarme (e anche il Napoli)

Dan Ndoye si ferma dopo appena 20 secondi nella seconda amichevole del Bologna: rossoblù (e anche il Napoli) in pensiero

Brusco stop per Dan Ndoye. L’esterno offensivo del Bologna è stato costretto ad abbandonare il campo dopo appena 20 secondi dall’inizio della seconda amichevole estiva contro la Virtus Verona, a causa di un infortunio rimediato in un contrasto sulla fascia laterale. Una botta al piede, ricevuta dopo aver superato il diretto avversario, ha immediatamente preoccupato lo staff medico rossoblù, che è intervenuto rapidamente. Ndoye è rimasto a terra per circa due minuti prima di essere sostituito da Karlsson al 4’ di gioco.

Al momento, l’entità dell’infortunio non è ancora chiara, ma dalle prime impressioni non dovrebbe trattarsi di nulla di grave. Il Bologna fornirà aggiornamenti ufficiali nelle prossime ore, probabilmente nella giornata di lunedì, dopo ulteriori accertamenti. Una brutta notizia in un momento delicato, con il giocatore svizzero al centro di insistenti voci di mercato e reduce da una stagione in cui si è rivelato fondamentale sia in Serie A che in Coppa Italia.

Ndoye, classe 2000, è stato spesso indicato come pedina chiave nello scacchiere di Vincenzo Italiano e il suo nome è stato accostato con insistenza al Napoli, che da settimane osserva la situazione. Nelle ultime ore, anche il Nottingham Forest si è fatto avanti con interesse: il club inglese, che tornerà a disputare competizioni europee dopo decenni, è a caccia di un profilo offensivo versatile e di gamba come l’ex Basilea.

Nonostante l’interesse di diversi club, la permanenza a Bologna non è da escludere. Le trattative in uscita si sono raffreddate e il club rossoblù starebbe valutando l’opzione rinnovo con adeguamento salariale fino al 2029. Ndoye è sotto contratto fino al 2027, ma la dirigenza ha intenzione di blindarlo, a meno di offerte superiori ai 40 milioni di euro, soglia considerata necessaria per sedersi a trattare.

Il Bologna, forte degli arrivi di Bernardeschi e Immobile, punta a trattenere anche uno dei suoi uomini chiave. La situazione di Ndoye sarà più chiara nei prossimi giorni, sia dal punto di vista fisico che di mercato.

Il Bologna alla fine ha travolto la Virtus Verona 7-0 nella seconda amichevole del ritiro a Valles. In gol Lucumì, Orsolini, Ferguson, El Azzouzi, Immobile, Amdouni su punizione e Nico Dominguez nel recupero.

Calciomercato Roma: cosa manca per Wesley

Calciomercato Roma: cosa manca per Wesley. Il terzino del Flamengo è molto vicino ai giallorossi

calciomercato della Roma entra nella sua fase più calda. Ore di trepidante attesa a Trigoria per la risposta del Flamengoalla nuova, importante offerta presentata per l’esterno destro Wesley. La dirigenza giallorossa ha messo sul piatto una seconda proposta ufficiale da 25 milioni di euro, una cifra ritenuta congrua per convincere il club brasiliano a cedere il talentuoso classe 2003.

La trattativa per portare Wesley alla Roma è ormai in una fase decisiva. Dopo un primo approccio e un’offerta iniziale, il club capitolino ha rotto gli indugi con un rilancio significativo, spinto dalla volontà di regalare al nuovo tecnico Gian Piero Gasperini un tassello fondamentale per il suo scacchiere tattico. L’allenatore, infatti, è un grande estimatore del giocatore e lo aveva già cercato in passato, vedendo in lui l’interprete ideale per la fascia destra.

A favorire l’operazione c’è la volontà chiarissima del calciatore. Wesley ha già dato il suo pieno assenso al trasferimento nella Capitale, manifestando il suo gradimento per la destinazione e spingendo attivamente con il suo club per la fumata bianca. Tutte le parti sono al lavoro per limare gli ultimi dettagli e raggiungere un’intesa definitiva che possa sbloccare il suo approdo in Serie A.

L’attesa è ora tutta per la comunicazione del Flamengo. Il club rubronegro sta valutando l’offerta e nelle prossime ore è atteso il verdetto finale. La Roma è fiduciosa e spera di poter chiudere a breve uno dei colpi più importanti della sua estate, assicurandosi un esterno di grande prospettiva e già pronto a incidere nel campionato italiano. La palla passa al Flamengo: il futuro di Wesley è appeso a un filo.

Calciomercato Milan, ora c’è ottimismo per Jashari: due segnali incoraggianti

Calciomercato Milan, ora c’è ottimismo per Jashari: due segnali incoraggianti che avvicinano il giovane centrocampista del Brugge

Il Milan sembra stia accumulando indizi positivi sul mercato, come riportato da Il Corriere dello Sport, che titola: “Più indizi ora caricano il Milan”. La giornata di ieri, in particolare, ha visto un notevole fermento dalle parti di via Aldo Rossi, con movimenti che lasciano presagire sviluppi imminenti.

Il primo, e forse il più significativo, di questi segnali riguarda l’operazione Jashari. La presenza di alcuni intermediari del centrocampista svizzero nella sede rossonera testimonia un’accelerazione decisa nella trattativa per portare il talento del Club Brugge a Milano. Questi incontri diretti sono spesso preludio a passi concreti e definizioni contrattuali.

l secondo indizio, altrettanto di rilievo, è la mancata convocazione di Jashari per la finale di Supercoppa del Belgio, in programma oggi alle 18:30. Un’assenza strategica che, in un momento così cruciale della stagione per il suo attuale club, può essere interpretata come un chiaro segnale di come il giocatore sia ormai con la testa altrove, probabilmente in attesa di un imminente trasferimento. Quando un giocatore chiave viene escluso da un appuntamento così importante, spesso significa che le trattative sono in fase avanzata e che si vuole evitare qualsiasi rischio di infortunio che possa compromettere la cessione.

Questi elementi combinati alimentano l’ottimismo in casa Milan, suggerendo che l’acquisizione di Jashari potrebbe essere ormai vicina. Il club rossonero, quindi, sembra determinato a chiudere l’affare e rinforzare il proprio centrocampo con un profilo giovane e promettente.

Calciomercato Pisa: contatti col Bologna per Aebischer

Calciomercato Pisa: contatti col Bologna per Aebischer. Il nuovo obiettivo dei toscani per rinforzare il propio centrocampo

Il Pisa, neopromosso in Serie A dopo un’attesa lunga 35 anni, fa sul serio sul mercato per allestire una rosa in grado di competere per la salvezza. La dirigenza nerazzurra, in pieno accordo con il tecnico Alberto Gilardino, ha messo nel mirino diversi profili di spessore e, dopo i sondaggi per Giovanni Simeone e Alessio Zerbin del Napoli, ha avviato i primi contatti ufficiali con il Bologna per il centrocampista svizzero Michel Aebischer.

L’interesse, riportato da Gianluca Di Marzio, si è concretizzato in una richiesta di informazioni per sondare la fattibilità dell’operazione. Il Pisa punta a capire i margini di manovra con il club felsineo per un giocatore che, dal suo arrivo nel gennaio 2022, si è ritagliato uno spazio importante, collezionando 102 presenze e diventando un elemento prezioso per la mediana rossoblù.

Aebischer, classe 1997, rappresenta il prototipo del centrocampista moderno che Gilardino vorrebbe nel suo scacchiere tattico, presumibilmente un 3-5-2. Duttilità, visione di gioco e un’ottima esperienza internazionale, certificata da un Europeo 2024 giocato da protagonista con la Svizzera dopo aver eliminato l’Italia, sono le sue doti principali. La scorsa stagione è stata per lui complicata a causa di un infortunio agli adduttori che lo ha tenuto lontano dai campi da gioco per diversi mesi, limitandone il minutaggio a sole 16 presenze. Proprio la voglia di ritrovare continuità potrebbe spingere il giocatore a considerare il progetto del Pisa.

La società toscana sta quindi lavorando su più fronti per regalare a Gilardino i rinforzi necessari ad affrontare un campionato difficile come la Serie A. L’asse con il Napoli per Simeone e Zerbin resta caldo, ma la pista che porta ad Aebischer testimonia la volontà del club di costruire una squadra di qualità e non essere una semplice comparsa. I prossimi giorni saranno decisivi per capire se il pressing del Pisa sul Bologna potrà trasformarsi in una vera e propria trattativa.

Infortunio Ndoye, tegola Bologna: problema dopo 20 secondi

Infortunio Ndoye, tegola Bologna: esce dopo 4′. Le ultime sulle condizioni dell’esterno offensivo della squadra di Italiano

Inizia con una nota amara il precampionato del Bologna targato Vincenzo Italiano. Durante l’amichevole contro la Virtus Verona, l’attaccante svizzero Dan Ndoye è stato costretto a lasciare il campo dopo appena quattro minuti di gioco, gettando un’ombra sulla prima uscita stagionale dei rossoblù e mettendo in allarme staff e tifosi.

La dinamica dell’infortunio di Dan Ndoye ha destato immediata preoccupazione. Dopo soli 20 secondi dal fischio d’inizio, l’esterno offensivo ha subito un duro intervento da parte di un difensore avversario. Pur essendo riuscito a evitare il contatto pieno, nel movimento ha avvertito un fastidio che lo ha spinto a fermarsi. Dopo un breve consulto con lo staff medico a bordocampo, si è optato per la via della prudenza. Al suo posto, il tecnico Vincenzo Italiano ha prontamente inserito Jesper Karlsson, ridisegnando l’assetto offensivo.

Al momento, l’entità del problema fisico è ancora da valutare. Le prime impressioni non sembrano suggerire un infortunio grave, ma saranno necessari gli accertamenti strumentali delle prossime ore per definire con esattezza le condizioni di Ndoye e stabilire i tempi di recupero. L’episodio rappresenta un primo campanello d’allarme per il Bologna, che punta molto sulle qualità e sulla velocità dello svizzero per il proprio gioco in vista della nuova stagione di Serie A. Il giocatore è chiacchierato anche in ottica calciomercato, in particolare in chiave Napoli.

Calciomercato Barcellona: è fatta per Rashford. Quanto incasserà lo United

Calciomercato Barcellona: è fatta per Rashford. Quanto incasserà lo United dall’operazione che si chiude in prestito con diritto di riscatto

Marcus Rashford sarà un nuovo giocatore del Barcellona. L’attesa è finita: è stato raggiunto l’accordo per il trasferimento dell’attaccante inglese dal Manchester United al club blaugrana. Si concretizza così il desiderio del giocatore, che ha sempre messo la destinazione catalana in cima alle sue preferenze, spingendo per una soluzione che gli permetterà di rilanciare la sua carriera in Spagna dopo essere finito ai margini del progetto tecnico dei Red Devils.

I dettagli dell’operazione: prestito con diritto a 30 milioni

Come riportato dall’esperto di mercato Fabrizio Romano, l’intesa tra il Barcellona e il Manchester United è stata raggiunta sulla base di un prestito con diritto di riscatto fissato a 30 milioni di euro. Le condizioni dell’operazione sono state definite tra i due club. Il Barcellona, inoltre, si farà carico di una parte sostanziosa dell’ingaggio, pagando 14 milioni di euro lordi di stipendio al giocatore per la prossima stagione. Per facilitare il suo passaggio in blaugrana, lo stesso Rashford ha accettato una decurtazione del suo ingaggio del 15%.

La volontà di Flick e del giocatore è stata decisiva

A spingere con forza per la buona riuscita della trattativa è stato il tecnico del Barcellona, Hansi Flick, che ha chiesto alla sua dirigenza di portare l’attaccante inglese in Catalogna il prima possibile. La sua volontà si è unita a quella del giocatore, che già nel mercato invernale, quando era cercato anche dal Milan, aveva espresso la sua preferenza per il Barça, prima di finire per sei mesi in prestito all’Aston Villa. Ora, dopo le visite mediche che si svolgeranno nei prossimi giorni, firmerà il suo nuovo contratto.

Rottura con lo United: la scelta di allenarsi a parte

La rottura di Rashford con il Manchester United era ormai totale. L’attaccante faceva parte del gruppo di cinque calciatori (insieme a Garnacho, Sancho, Malacia e Antony) che avevano comunicato ufficialmente al club l’intenzione di andarsene. Per questo motivo, la società e il nuovo tecnico Amorim avevano deciso di farli allenare a parte in attesa di una sistemazione, un segnale che ha accelerato ulteriormente il suo approdo al Barcellona.

Calciomercato Real Madrid: stallo per il rinnovo di Vinicius. Vuole più di Mbappé

Calciomercato Real Madrid: stallo per il rinnovo di Vinicius. Vuole 20 milioni di stipendio, diventerebbe più pagato di Mbappé

Una telenovela inaspettata agita il mercato del Real Madrid. La trattativa per il rinnovo del contratto di Vinicius Junior, stella brasiliana del club, è entrata in una fase di totale stallo. Secondo quanto riportato dal quotidiano spagnolo AS, il dialogo tra i Blancos e l’entourage del giocatore si è bruscamente interrotto a causa delle elevate richieste economiche avanzate dall’attaccante.

La richiesta di Vinicius: 20 milioni per superare Mbappé

Il cuore del problema è puramente economico. Vinicius, il cui contratto attuale scade nel 2027, percepisce al momento 15 milioni di euro netti a stagione, la stessa cifra del suo compagno di squadra Kylian Mbappé. Per prolungare il suo legame con il Real Madrid, l’asso brasiliano avrebbe richiesto un sostanzioso aumento, portando la sua richiesta a 20 milioni di euro netti all’anno. Una cifra che non solo rappresenta un aumento di 5 milioni, ma che lo renderebbe il giocatore più pagato della rosa, superando di slancio anche la stella francese.

La reazione del Real Madrid: gelo e trattativa in stand by

La richiesta di Vinicius, secondo AS, non è stata presa bene dalla dirigenza madridista, che ha reagito con “gelo”, mettendo di fatto la trattativa in stand by. Nonostante la scadenza del 2027 non sia immediata, questa situazione di stallo crea una certa inquietudine tra i tifosi. Il quotidiano spagnolo fa sapere che i dialoghi dovrebbero riprendere tra qualche mese, ma sarà il Real Madrid a dettare le condizioni, non apparendo al momento disposto a cedere alle pretese del giocatore.

L’ombra dell’Arabia Saudita sullo sfondo

Questo muro contro muro potrebbe aprire scenari inattesi. Sebbene le passate voci su un’offerta da 1 miliardo di euro siano state smentite, AS non esclude che la pista che porta all’Arabia Saudita possa tornare a scaldarsi nei prossimi mesi. Se il Real Madrid e Vinicius non dovessero trovare un compromesso in tempi ragionevoli, i club sauditi potrebbero infatti inserirsi con una proposta faraonica, rappresentando una seria minaccia per la permanenza del brasiliano a Madrid.

Rios al Benfica, accordo totale: beffa per la Roma

Rios al Benfica, accordo totale: beffa per la Roma per cui il centrocampista era la prima scelta in mediana. Il Palmeiras lo vende per 30 milioni

Si chiude con una beffa per la Roma la telenovela di mercato legata a Richard Rios. Come riportato dall’esperto di mercato Gianluigi Longari, il Benfica ha chiuso l’operazione con il Palmeiras, assicurandosi il talentuoso centrocampista colombiano. La dirigenza del club portoghese, con una mossa rapida e decisa, ha superato la concorrenza e definito tutti i dettagli di un trasferimento che era rimasto in stallo per settimane.

Accordo totale: 30 milioni al Palmeiras

La trattativa si è conclusa sulla base di 30 milioni di euro, la cifra che il Palmeiras aveva sempre richiesto come parte fissa per lasciar partire il suo gioiello. L’affare è stato sbloccato dalla missione in Brasile della dirigenza del Benfica, che si è recata a San Paolo per negoziare direttamente con il club e chiudere l’accordo in tempi rapidi, approfittando dell’indecisione degli altri club interessati, su tutti la Roma.

Il “sì” di Rios e il sacrificio per il Benfica

A essere decisiva è stata anche la ferma volontà del giocatore. Richard Rios, infatti, aveva già dato il suo assenso al trasferimento al Benfica nei giorni scorsi. Ma, come sottolinea Longari, per favorire la buona riuscita dell’operazione, il centrocampista ha fatto un sacrificio importante: ha rinunciato al 10% del suo cartellino di sua proprietà, una mossa che ha agevolato l’intesa finale tra i club e che dimostra quanto fosse forte il suo desiderio di approdare a Lisbona.

Contratto blindato e beffa per la Roma

Il futuro di Richard Rios sarà dunque in Portogallo. Il suo nuovo contratto con il Benfica sarà blindato da una clausola rescissoria altissima, fissata a 100 milioni di euro, a testimonianza del grande investimento e della fiducia che il club ripone in lui. Per la Roma, che per settimane ha trattato con il Palmeiras senza mai affondare il colpo con l’offerta da 30 milioni cash richiesta, si tratta di una vera e propria beffa di mercato, con il Benfica che ha saputo inserirsi con tempismo e decisione.

Lookman tra Inter e Napoli? La situazione

Lookman tra Inter e Napoli? La situazione legata al futuro dell’attaccante in uscita dall’Atalanta. Nerazzurri nettamente avanti

La trattativa che potrebbe portare Ademola Lookman all’Inter vive ore decisive. Secondo le ultime indiscrezioni riportate dall’esperto di mercato Alfredo Pedullà, la situazione è chiara: il giocatore vuole solo vestire la maglia nerazzurra e l’Inter è l’unica squadra concretamente in corsa, ma l’Atalanta non fa sconti e il tempo potrebbe diventare un fattore determinante.

La volontà del giocatore: solo l’Inter nel suo futuro

Il punto di forza su cui l’Inter può contare è la ferma volontà del giocatore. Lookman ha scelto l’Inter e, come riferito da Pedullà, ha messo in secondo piano ogni altra possibilità. Anche il Napoli, che qualche settimana fa aveva effettuato dei sondaggi, non ha mai approfondito il discorso, anche per questioni di natura tattica. Ad oggi, nella testa dell’attaccante nigeriano c’è solo il club nerazzurro, un fattore che mette pressione e spinge a trovare una soluzione.

La formula per chiudere: 45 milioni più 5 di bonus

Alfredo Pedullà ha delineato con precisione la strada per arrivare alla fumata bianca. L’Atalanta non si muove dalla sua valutazione, ma l’affare si può chiudere con un rilancio da parte dell’Inter. La formula giusta sarebbe quella di aumentare l’offerta di 5 milioni sulla parte fissa (arrivando così a 45 milioni) e aggiungere altri 5 milioni di bonus facilmente raggiungibili. In questo modo, il valore complessivo dell’operazione si avvicinerebbe ai 50 milioni richiesti dalla Dea.

La posizione dell’Atalanta: il prezzo non scende, anzi sale

L’Atalanta, dal canto suo, non ha alcuna intenzione di abbassare le proprie pretese economiche. Anzi, la strategia del club bergamasco è chiara: più il tempo passa, più il prezzo del cartellino potrebbe salire, mettendo ulteriore fretta all’Inter. Tuttavia, a giocare a favore della buona riuscita dell’operazione, come sottolinea Pedullà, sono gli ottimi rapporti tra le due società. Proprio questa cordialità istituzionale lascia pensare che, alla fine, un punto d’incontro verrà trovato, probabilmente sulla base della formula indicata.

Pisa, Gilardino: «Mercato? Stiamo valutando questi due giocatori»

Pisa, Gilardino: «Mercato? Stiamo valutando questi due giocatori». Le dichiarazioni del tecnico dei toscani direttamente dal ritiro

Dal ritiro di La Salle, l’allenatore Alberto Gilardino ha parlato ai microfoni di Sky Sport, caricando l’ambiente in vista dello storico ritorno del Pisa in Serie A dopo 35 anni.

Il tecnico si è detto pronto ad affrontare la nuova, difficile sfida, ma ha anche guardato al futuro e al calciomercato. Gilardino, infatti, non si è nascosto e ha indicato due nomi precisi per rinforzare la rosa dei toscani in vista della massima serie: l’attaccante Giovanni Simeone e l’esterno Alessio Zerbin.

RICORDI – «Nel 2002-2003 ho fatto il ritiro con il Parma da giocatore qui. Bellissimi ricordi tornare in veste diversa. Perché il Pisa? Stiamo lavorando bene e ho la fortuna di avere un gruppo che mi sta dando tanta disponibilità».

SALVEZZA – «Per il mio arrivo qui c’è stata una forte volontà della società. Siamo entrati subito in simbiosi per quanto riguarda gli obiettivi stagionali e quello finale la salvezza che dobbiamo raggiungere con tutti. Questo entusiasmo che si respira in città dovrà essere una benzina positiva per tutta la stagione. Dobbiamo fare una stagione di grande sacrificio anche se cercheremo anche di proporre. Dobbiamo essere pronti».

MERCATO – «Le valutazioni che stiamo e sto facendo sono quieste: stiamo valutando prototipi di calciatori come Simeone e come Zerbin. Qui c’è un blocco di ragazzi che sta lavorando molto bene ma sappiamo tutti che c’è bisogno di inserire anche calciatori che possono fare la Serie A a un determinato livello».

ENTISIASMO – «La volontà da parte mia e quello che voglio trasmettere ai ragazzi è che tutto questo entusiasmo deve essere benzina. Questo entusiasmo deve restare anche nei momenti positivi e in quelli negativi. I ragazzi che sto allenando ora sono un gruppo sano e penso che chi arriverà si dovrà subito allineare a questo gruppo soprattutto a livello morale».

Calciomercato Juve: ecco i soldi per Sancho! Pronte due uscite

Calciomercato Juve: ecco i soldi per Sancho! Pronte due uscite che portano in dote il tesoretto per il trequartista inglese

La Juventus ha tracciato la sua strategia per sbloccare il mercato in entrata: vendere per finanziare gli acquisti richiesti da Igor Tudor. La dirigenza bianconera ha definito una lista di sei giocatori incedibili (Di Gregorio, Gatti, Cambiaso, Locatelli, Thuram e Yildiz), ma per tutti gli altri è pronta ad ascoltare offerte. L’obiettivo è creare il tesoretto necessario per lanciare l’assalto a Jadon Sancho, considerato dal tecnico croato il tassello perfetto per il suo 3-4-2-1.

Le cessioni imminenti: Weah verso Marsiglia

Il primo giocatore con le valigie in mano è Timothy Weah. Dopo il naufragio della trattativa con il Nottingham Forest, l’esterno americano è ora a un passo dal Marsiglia di Roberto De Zerbi. Le due società stanno definendo i dettagli di un’operazione in prestito con obbligo di riscatto. Il punto di discussione, come riporta La Gazzetta dello Sport, riguarda le condizioni per far scattare l’obbligo: la Juve le vuole semplici, l’OM più complesse. La richiesta economica bianconera è chiara: l’operazione deve portare nelle casse del club 15 milioni di euro.

Mbangula in Bundesliga: tutto fatto con il Werder Brema

Subito dopo Weah, toccherà a Samuel Mbangula. L’esterno belga classe 2004 non ha convinto Tudor e ha già scelto la sua prossima destinazione: la Bundesliga. È infatti tutto fatto per il suo trasferimento al Werder Brema, che gli ha offerto un contratto di cinque anni. L’accordo tra i club è stato raggiunto rapidamente e la Juventus si prepara a incassare circa 12 milioni di euro tra parte fissa e bonus da questa cessione.

L’offensiva per Sancho: si attende solo la liquidità

Con quasi 30 milioni in arrivo dalle imminenti partenze di Weah e Mbangula, la Juventus potrà finalmente lanciare l’offensiva per Jadon Sancho. L’intesa con l’entourage dell’inglese, fuori dal progetto del Manchester United, è ormai ai dettagli. Manca ancora l’accordo con il club inglese, sia sul costo del cartellino sia sulla partecipazione bianconera alla buonuscita del giocatore. Ma con i soldi delle cessioni in arrivo, è prevista una forte e imminente accelerazione nella trattativa.

Noa Lang: «Ho spinto per venire al Napoli. Allenamenti con Conte? Ho subito imparato questa parola»

Noa Lang: «Ho spinto per venire al Napoli. Allenamenti con Conte? Ho subito imparato questa parola». Parla il nuovo attaccante azzurro

Noa Lang, attaccante esterno arrivato al Napoli dal PSV, ha tenuto la sua conferenza stampa di presentazione.

SCELTA NAPOLI – «C’era stata la possibilità di venire a Napoli già l’inverno scorso, io lo volevo ma il PSV non mi ha lasciato partire. Ma il Napoli è tornato alla carica. Per me è un sogno e un onore. Ho spinto molto in questa direzione. Parlavo in continuazione col mio agente, gli chiedevo sempre se fosse fatta e lui mi diceva di aspettare. Alla fine sono contento si sia fatto».

ALLENAMENTI CON CONTE – «La prima parola che ho imparato in italiano è ‘stanco’, perché qui le sedute d’allenamento sono molto pesanti. In Olanda si lavora soprattutto con la palla, qui invece c’è tanta corsa. ma è una cosa positiva per me, anche per uscire dalla mia zona di comfort. E’ il momento di lavorare duro per diventare la miglior versione di me stesso».

EREDE DI KVARA? – «Sono molto fiducioso di poter raggiungere un buon livello qui a Napoli. Credo molto nelle mie qualità, la società ha riposto grande fiducia in me. Credo di poter avere successo sia a livello collettivo che individuale. So quant’è forte Kvaratskhelia, ma io sono Lang e voglio scrivere la mia storia qui. Ho fiducia in me e anche la società».

SCUDETTO – «Mi renderebbe molto felice vincere lo Scudetto. Sono già stato campione cinque volte tra Olanda e Belgio, sarebbe un sogno vincere lo Scudetto anche in Italia col Napoli. Ma andiamo piano piano, pensiamo a fare buone prestazioni e poi si vedrà»

Calciomercato Roma: Ferguson oggi in città. Le cifre finali

Calciomercato Roma: Ferguson oggi in città. Le cifre finali dell’affare tra il club giallorosso e il Brighton per il giovane attaccante

Dopo aver definito l’arrivo del centrocampista Neil El Ayanoui, la Roma è pronta ad accogliere il suo secondo grande acquisto del calciomercato estivo. La dirigenza giallorossa ha infatti chiuso la trattativa con il Brighton per l’attaccante irlandese Evan Ferguson, che è atteso nella Capitale in serata. Un colpo fondamentale per l’attacco di Gian Piero Gasperini, che regala al tecnico un rinforzo di caratura internazionale.

L’arrivo a Roma e le tappe del trasferimento

L’avventura di Evan Ferguson con la maglia della Roma sta per iniziare. L’attaccante irlandese è atteso all’aeroporto di Fiumicino questa sera, domenica, alle ore 19:55. Dopo lo sbarco nella Capitale, il giocatore seguirà l’iter di rito per i nuovi acquisti: nella giornata di domani, lunedì, si sottoporrà alle visite mediche di idoneità sportiva prima di recarsi a Trigoria per la firma sul contratto che lo legherà ufficialmente al club giallorosso.

I dettagli dell’operazione: la formula e le cifre

L’accordo tra la Roma e il Brighton è stato raggiunto sulla base di un prestito con diritto di riscatto. La formula, inoltre, prevede che il diritto possa trasformarsi in obbligo di acquisto al verificarsi di determinate condizioni sportive, come un numero minimo di presenze o la qualificazione a una coppa europea. Nel caso in cui la Roma decidesse di esercitare il riscatto a fine stagione, l’operazione avrebbe un costo complessivo stimato tra i 30 e i 35 milioni di euro. Lo riporta il Corriere dello Sport.

Un rinforzo cruciale per l’attacco di Gasperini

L’arrivo di Ferguson è una notizia importantissima per Gian Piero Gasperini, soprattutto alla luce del recente infortunio muscolare occorso ad Artem Dovbyk. Con l’ucraino ai box l’attacco giallorosso si trovava in piena emergenza. L’acquisto dell’attaccante irlandese fornisce al tecnico una soluzione immediata e di altissimo livello, consegnandogli un centravanti moderno e di grande prospettiva su cui costruire la Roma del futuro.

Calciomercato Cremonese: è fatta per Gollini. La formula dell’operazione

Calciomercato Cremonese: è fatta per Gollini. La formula dell’operazione che porterà l’estremo difensore nella squadra neopromossa

La Cremonese, neopromossa in Serie A, piazza un colpo di grande esperienza tra i pali. Come riferito da Sky Sport, è tutto fatto per l’arrivo di Pierluigi Gollini dalla Roma. L’operazione è ormai ai dettagli finali: il portiere è in viaggio in queste ore per raggiungere la Lombardia, dove lo attendono le visite mediche e la firma sul contratto che darà il via alla sua nuova avventura in maglia grigiorossa.

I dettagli dell’operazione: prestito secco dalla Roma

L’estremo difensore classe 1995 si trasferisce alla Cremonese con la formula del prestito secco, rimanendo quindi legato al club neopromosso fino al 30 giugno 2026. Gollini arriva dalla Roma, dove ha trascorso la seconda parte della scorsa stagione dopo aver iniziato l’anno con la maglia del Genoa. La trattativa si è conclusa rapidamente, con il giocatore pronto a iniziare subito un nuovo capitolo della sua carriera.

Un rinforzo di grande esperienza per la neopromossa

L’ingaggio di Gollini rappresenta un acquisto di notevole spessore per la Cremonese. Il club potrà infatti contare su un portiere di comprovata affidabilità e con una vasta esperienza ai massimi livelli, un fattore cruciale per una squadra che punta a una salvezza tranquilla. Nel suo curriculum, Gollini vanta ben 139 presenze in Serie A, a cui si aggiungono apparizioni importanti nelle coppe europee, con 10 presenze in Champions League e 9 in Conference League. Un bagaglio di esperienza che porterà sicurezza e leadership a tutto il reparto difensivo.

La voglia di riscatto di Gollini

Per il portiere, l’approdo a Cremona rappresenta un’occasione fondamentale per rilanciarsi e tornare a essere protagonista. Dopo la parentesi al Genoa, nella Capitale con la maglia della Roma ha trovato poco spazio, rimanendo spesso a guardare i suoi compagni dalla panchina. L’avventura alla Cremonese gli offre la possibilità di ritrovare la continuità e il posto da titolare che cerca, con l’obiettivo di dimostrare ancora una volta tutto il suo valore nel massimo campionato italiano.

Calciomercato Inter: il primo nome sulla lista per il dopo Calhanoglu

Calciomercato Inter: il primo nome sulla lista per il dopo Calhanoglu. I nerazzurri pensano a un profilo di comprovata esperienza internazionale

Nonostante le smentite di facciata, l’Inter si prepara a ogni evenienza di fronte al pressing del Fenerbahce per Hakan Calhanoglu. Mentre il direttore sportivo Piero Ausilio ribadisce che il turco non lascerà Milano, la dirigenza si sta già muovendo per tutelarsi, individuando il profilo d’esperienza a cui affidare le chiavi del centrocampo. Come riferito da La Gazzetta dello Sport, il primo nome sulla lista è quello di Granit Xhaka.

La situazione Calhanoglu: l’offerta del Fenerbahce e il rientro a Milano

Il futuro del regista turco resta incerto. Dal club allenato da José Mourinho è attesa una nuova offerta da 20 milioni di euro, bonus inclusi, per provare a far crollare il muro eretto dall’Inter. Nel frattempo, Calhanoglu è atteso a Milano per martedì, giorno in cui si sottoporrà a una valutazione medica per monitorare il recupero dall’infortunio muscolare. Sarà anche un’occasione per fare il punto sul suo futuro, con il Fenerbahce che continua a spingere per il suo ritorno in Turchia.

Xhaka, il profilo d’esperienza per il dopo-Calha

In questo scenario, l’Inter ha mosso i primi passi concreti per il sostituto. L’obiettivo numero uno è Granit Xhaka, centrocampista svizzero di 32 anni in uscita dal Bayer Leverkusen. Il quotidiano sottolinea che ci sono già stati i primi contatti esplorativi tra la dirigenza nerazzurra e l’entourage del giocatore. Sebbene si tratti solo di passi iniziali, è il segnale che l’Inter sta preparando il terreno in caso di addio di Calhanoglu.

L’operazione è fattibile: prezzo e concorrenza araba

L’operazione Xhaka è considerata fattibile. Vista l’età del giocatore, che va per i 33 anni, l’Inter è convinta di poter chiudere l’affare per una cifra contenuta, intorno ai 10 milioni di euro. L’ostacolo principale è rappresentato dalla volontà del giocatore, che ha ricevuto una proposta economicamente molto interessante dall’Arabia Saudita ed è stato accostato anche a Milan e Juventus. Tuttavia, la preferenza di Xhaka per una destinazione europea di prestigio dà all’Inter un vantaggio decisivo sulla concorrenza araba.

Calciomercato Sassuolo, saltato a sorpresa Laurentié al Sunderland. Cosa è successo

Calciomercato Sassuolo, saltato a sorpresa Laurentié al Sunderland. Il trasferimento dell’attaccante non si concluderà. Cosa è successo

Clamoroso colpo di scena sul mercato per il Sassuolo. Quando sembrava tutto definito per il suo trasferimento in Inghilterra, è saltato l’affare che avrebbe dovuto portare Armand Laurienté al Sunderland. Una rottura inattesa, avvenuta proprio sul traguardo, che lascia il giocatore in un limbo e il club neroverde con un’importante operazione economica in fumo. A riportare la notizia è l’esperto di mercato Fabrizio Romano.

Colpo di scena: salta il trasferimento al Sunderland

L’operazione era ai dettagli finali. L’attaccante francese era già partito per l’Inghilterra nella giornata di sabato, pronto a sostenere le visite mediche e a porre la firma sul nuovo contratto. Mancavano solo gli ultimi passaggi formali, ma qualcosa è andato storto e l’intero affare è clamorosamente saltato. Laurienté, che aveva già l’accordo con il Sunderland, non sarà quindi un nuovo giocatore del club inglese, con grande sorpresa di tutti gli addetti ai lavori.

Un affare da 20 milioni di euro in fumo per il Sassuolo

Oltre alla delusione per il giocatore, si tratta di un danno economico notevole per il Sassuolo. Il club neroverde, che aveva già trovato l’intesa con il Sunderland per la cessione, vede sfumare un incasso di circa 20 milioni di euro. Una cifra importante che avrebbe finanziato il mercato in entrata e che ora costringe la società a rivedere le proprie strategie per questa finestra di calciomercato.

Il profilo di Laurienté, protagonista della promozione

Arrivato nell’estate del 2022, Laurienté si è affermato in tre stagioni come uno dei leader tecnici e carismatici del Sassuolo. La sua ultima annata è stata eccezionale: da assoluto protagonista, ha trascinato la squadra al ritorno in Serie A a suon di gol, realizzandone ben 18 in 33 presenze. Le sue prestazioni avevano convinto il Sunderland a fare un investimento così importante.

E ora? Il futuro dell’attaccante è un’incognita

Con la pista inglese tramontata, il futuro di Armand Laurienté torna a essere incerto. Bisognerà capire se, dopo questa rottura, ci saranno le condizioni per una sua permanenza in neroverde o se il club cercherà una nuova sistemazione altrove per un giocatore che, a questo punto, è inaspettatamente di nuovo sul mercato.

Mercato Lazio: Interesse del Flamengo per Castellanos, ma nessuna trattativa concreta

Mercato Lazio: Interesse del Flamengo per Castellanos, ma nessuna trattativa concreta. Tutti gli aggiornamenti

Il nome di Valentín “Taty” Castellanos torna a far parlare di sé nel panorama del calciomercato internazionale. L’attaccante argentino classe 1998, reduce da una stagione altalenante con la maglia della Lazio, è finito nel mirino del Flamengo, uno dei club più prestigiosi del Brasile. Tuttavia, al momento non si registrano sviluppi significativi: l’interesse rimane sulla carta, senza una trattativa formale in corso.

Secondo quanto riportato dal noto portale brasiliano Coluna do Fla, il direttore sportivo del Flamengo, José Boto — ex responsabile scouting dello Shakhtar Donetsk — avrebbe avviato un primo contatto informale con l’entourage di Castellanos per raccogliere informazioni sulla disponibilità del giocatore. Un sondaggio esplorativo, volto a valutare la fattibilità dell’operazione in vista del prossimo mercato estivo.

Castellanos, arrivato alla Lazio nel 2023 dopo una buona esperienza in MLS con il New York City FC e una stagione in Liga con il Girona, ha vissuto un’annata in chiaroscuro sotto la guida di Baroni. Il tecnico, ha faticato a trovare continuità nel rendimento della squadra, e il centravanti argentino non ha brillato come ci si attendeva.

Dal fronte biancoceleste, la società romana al momento non sembra intenzionata a privarsi dell’attaccante. La motivazione principale risiede nel blocco del mercato in entrata, che rende complicata l’eventuale sostituzione. Con la rosa ancora in fase di assestamento, una cessione in questa fase potrebbe compromettere l’equilibrio offensivo della squadra.

L’interesse del Flamengo resta dunque circoscritto a una fase di studio. Nessuna offerta ufficiale è stata presentata, e i dialoghi tra le parti si configurano come contatti preliminari senza sviluppi imminenti. Il club brasiliano monitora la situazione, ma per ora l’affare rimane in stand-by.

Napoli, Lindstrom verso la Bundesliga: offerta ufficiale del Wolfsburg! Le ultime

Napoli, Lindstrom verso la Bundesliga: offerta ufficiale del Wolfsburg! Le ultimissime e tutti gli aggiornamenti di mercato

Il futuro di Jesper Lindstrøm, trequartista danese classe 2000, potrebbe presto riportarlo in Germania. Dopo una stagione deludente in prestito all’Everton — dove ha faticato ad imporsi nel calcio inglese — il fantasista è tornato al Napoli, ma potrebbe presto ripartire verso la Bundesliga. Secondo quanto riportato dall’esperto di calciomercato Matteo Moretto, il VfL Wolfsburg ha presentato una proposta ufficiale per acquisirlo.

La trattativa prevede un prestito oneroso da 1 milione di euro, con diritto di riscatto fissato a 13 milioni, più un milione di bonus legati al rendimento del giocatore. Il Napoli valuta l’offerta con attenzione, consapevole che il calciatore potrebbe ritrovare continuità e brillantezza in un contesto più congeniale come quello tedesco, dove aveva già mostrato il suo talento con l’Eintracht Francoforte.

Napoli, tempo di cambiamenti: tanti nomi sul mercato

Lindstrøm non è l’unico calciatore pronto a lasciare la Campania. Il direttore sportivo Giovanni Manna, chiamato alla gestione di un’estate intensa sul fronte uscite, sta lavorando su numerosi dossier. In uscita ci sono:

  • Pasquale Mazzocchi, terzino duttile ex Salernitana
  • Luis Hasa, giovane centrocampista ex Juventus Next Gen
  • Giovanni Simeone, attaccante argentino figlio del “Cholo”
  • Kévin Ngonge, esterno offensivo belga arrivato dal Verona
  • Alessandro Zanoli, terzino destro in cerca di continuità
  • Alessio Zerbin, ala sinistra con buona spinta offensiva
  • Jens Cajuste, centrocampista svedese dalle doti fisiche e tecniche
  • Michael Folorunsho, interno di quantità ex Bari
  • Giuseppe Ambrosino, promettente centravanti classe 2003
  • Walid Cheddira, attaccante marocchino reduce da vari prestiti
  • Sebastian Vergara, giovane difensore rientrato dal prestito

Oltre a questi, il Napoli dovrà valutare la posizione di diversi giovani rientrati dai prestiti, con la possibilità di cederli nuovamente o integrarli nel progetto tecnico. Manna sarà protagonista di settimane decisive per ridisegnare la rosa e alleggerire l’organico in vista della nuova stagione.

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