Pagina 773 – Calcio News 24

Ivan Zazzaroni: «La Serie A tra proprietà misteriose, incantatori di serpenti e la Juve di “Billy Beane”. C’è solo un club che è sopra gli altri grazie a una coppia che funziona»

L’analisi di Ivan Zazzaroni, direttore del Corriere dello Sport, sulle proprietà dei maggiori club del campionato di Serie A

Nel suo editoriale sul Corriere dello Sport, Ivan Zazzaroni dipinge il quadro di un calciomercato estivo iniziato sotto una cappa di pressione e incertezza per i top club di Serie A. È una «quasi estate», scrive, in cui le grandi squadre si muovono tra evidenti criticità, ognuna con le proprie peculiarità che ne complicano l’operato. L’Inter e il Milan, ad esempio, sono accomunate da una proprietà fumosa e distante: «non si sa chi sia la proprietà (Lussemburgo, Cayman, Panama) e quanto incida». Una situazione di ambiguità che, secondo il direttore, ne condiziona inevitabilmente le strategie di mercato.

Poi c’è la Juventus, la cui «proprietà è certa da 102 anni», ma che presenta una rivoluzione a livello dirigenziale, con una nuova struttura in cui «come dg, ds e scout il nuovo Billy Beane» si presenta «nelle vesti dell’incantatore di serpenti». La Roma, invece, «ha speso più di tutti, ma alla quale difettano voce e volto», un vuoto di leadership che si spera possa essere colmato dal carisma di Ranieri. La Lazio è il regno incontrastato di Lotito, un «deus ex machina» la cui missione, ironizza Zazzaroni, «è far credere che potrebbe essere presidente del consiglio, della Repubblica e della UE ma troverebbe ugualmente il tempo per occuparsi di Ita Airways». L’unica nota che sembra convincere pienamente il direttore è il Napoli, dove la «combinazione Aurelio-Antonio farà probabilmente la differenza».
In questo scenario complesso, Zazzaroni individua una grande opportunità per le squadre di seconda fascia. Club come «il Bologna, la Fiorentina, l’Atalanta (e il Como?)», infatti, «dagli evidenti imbarazzi e disagi della concorrenza nobile potrebbero trarre enormi vantaggi». Un mercato che si preannuncia quindi imprevedibile, dove le gerarchie del campionato potrebbero essere riscritte non solo dai grandi colpi, ma anche e soprattutto dalle incertezze strutturali delle big.

Claudio Marchisio a 360 gradi: «Kings League veloce e interattiva. Calcio italiano? Ecco cosa serve. La Juve mi preoccupa per questo motivo»

Claudio Marchisio a 360 gradi:. Le dichiarazioni dell’ex centrocampista, dall’avventura in Kings League alla crisi del calcio italiano e della Juve

Un’icona della Juventus e del calcio italiano che oggi esplora una nuova frontiera di questo sport. Claudio Marchisio, in una lunga e profonda intervista concessa a Walter Veltroni per il Corriere della Sera, si racconta a 360 gradi, partendo dalla sua nuova avventura nella Kings League.

L’ex centrocampista analizza con lucidità le ragioni del successo di questo format, perfetto per intercettare una nuova generazione di tifosi forse annoiati dal calcio tradizionale. Ma la sua riflessione si allarga presto, toccando con preoccupazione i nervi scoperti del sistema calcistico italiano: dalla crisi dei vivai, con un numero allarmante di stranieri che tolgono spazio ai giovani talenti locali, al cambiamento culturale che ha eroso il senso di appartenenza e il legame tra giocatori e club.

Un’analisi che parte dal nuovo per arrivare ai problemi di sempre, senza dimenticare uno sguardo affettuoso ma critico sulla sua Juventus, di cui invoca un ritorno alla “solidità”, e una riflessione sulla controversa visita della squadra a Donald Trump.

LA FORMULA DELLA KINGS LEAGUE – «È un evento che si alimenta della grande coesione che esiste tra giocatori e pubblico. La Kings League non vive di presenza fisica negli stadi, ma di un gigantesco pubblico virtuale che interagisce con il presidente di ogni società, di solito un influencer che raccoglie, mentre la partita si svolge, opinioni e critiche degli utenti delle piattaforme».

IL RAPPORTO CON I “NUOVI PRESIDENTI” – «Loro ci mettono tanto impegno, ci stanno male perché sono presidenti che, con i tifosi, hanno un rapporto immediato e di simbiosi. C’è veramente interazione sempre, non soltanto durante la gara, ma anche quando c’è il draft in cui, come nella Nba, bisogna scegliere i giocatori. Ci sono in campo ragazzi che hanno giocato in serie di calcio professionistiche o nelle formazioni Primavera di società blasonate che trasmettono tensione e pressione a loro coetanei che invece sono alle prime esperienze di grande visibilità».

PERCHÉ PIACE AI GIOVANI – «Sì, questo gioco è veloce e interattivo, le due caratteristiche richieste dai consumi dei giovani. I ragazzi si annoiano per la lentezza del calcio, per i regolamenti ferrei, per la vischiosità di un gioco in cui l’evento, il gol, è raro. Invece nella Kings League succede sempre qualcosa. Un po’ come nel tennis che, mi dicono, in alcune regioni stia raggiungendo, in termini di praticanti, il calcio. Da noi durante le pause tu puoi commentare con il presidente il gioco e lui ti risponde. Noi facciamo lo stesso allo stadio ma il presidente o l’allenatore lì sono irraggiungibili. Qui è tutto vicino, immediato».

L’ALLARME SUL CALCIO ITALIANO – «Parecchio. Io ora ho un’agenzia da procuratore e posso dirle che i dati di cui disponiamo sull’utilizzo di giocatori italiani sono davvero allarmanti. Due o tre anni fa il campionato Primavera l’ha vinto una squadra in cui non c’era neanche un italiano in campo. E solo il 2% di quei ragazzi extraeuropei è poi diventato un calciatore professionista. Il regolamento stabilisce che gli stranieri possono arrivare dopo l’under 16. Da quel momento in poi di ragazzi italiani ed europei se ne vedono ben pochi nelle formazioni giovanili. C’è anche un grande sfruttamento economico degli adolescenti delle parti povere del mondo».

LE POSSIBILI SOLUZIONI – «Bisognerebbe stabilire che nei campionati giovanili si possono schierare in campo al massimo tre extraeuropei, per arrivare a sei o otto nelle prime squadre. E poi il campionato Primavera un tempo era per gli under 19. Vuol dire che a quella età si finiva la trafila del calcio giovanile e si veniva proiettati in quello professionistico. È stato così che io ho giocato a 23 anni il primo Mondiale e a 26 il secondo, quindi nel pieno della mia forza fisica e agonistica e già con una giusta esperienza. Ora sono campionati under 20, in cicli triennali, e al terzo anno di primavera puoi trovarti a giocare con ragazzini di 17 anni, il che non aiuta la tua formazione. Rino Gattuso ha detto, nella sua presentazione, che il livello di presenza dei calciatori italiani si attesta poco sopra il 35%. Ci sono squadre in serie A che giocano senza neanche un ragazzo formato nel nostro Paese».

LA MANCANZA DI APPARTENENZA – «Non è facile, è cambiato tutto a livello culturale, non solo nel calcio. Anche nel lavoro: insegniamo ai nostri figli che, se non si trovano bene in un lavoro, devono subito cambiarlo. Ci sono ragazzi che se per un campionato stanno più in panchina che in campo, vogliono subito cercare un’altra squadra oppure sostengono che l’allenatore complotta contro di loro. Invece io chiedo loro se hanno davvero dato tutto. Perché le difficoltà si superano, non si aggirano. E così si cresce. Su dieci spostamenti di ragazzi, nove sono sbagliati. Alex Sandro arrivò alla Juve e mi chiese se ero matto, visto che stavo in bianconero dal 1993. Gli risposi che era il mio sogno e che restare alla Juve era come avere un domicilio in paradiso, era casa mia. I soldi sono importanti, ma non sono tutto. I giocatori che finiscono in campionati in cui l’unico valore è il denaro, si spengono dentro, a 28-29 anni sono vuoti».

LA PREOCCUPAZIONE PER LA JUVENTUS – «Non sono felice. Mi preoccupa aver visto poco affiatamento, non solo tra i giocatori, ma capisco che sono stati anni di grande cambiamento e bisogna ritrovare la bussola. Confido nel rientro in società di Giorgio Chiellini e, in campo, in Manuel Locatelli che ha imparato in fretta cosa è il dna della Juve. In panchina c’è un allenatore che ha indossato la nostra maglia. La Juventus ha bisogno di solidità, fuori e dentro il campo».

LA VISITA A DONALD TRUMP – «Sorpreso, specie per il momento. Non entro nelle dinamiche che hanno determinato questa visita che, se non ricordo male, non è la prima della Juve nello Studio Ovale. Mi ha colpito il volto dei giocatori e dello staff davanti agli argomenti esposti da Trump, ho visto che anche i due giocatori americani sono rimasti stupiti. Dalle parole pronunciate e dalle domande fatte. Due mondi lontani, che dovrebbero restare separati».

Manchester United, Sancho non si presenterà al raduno! Juve alla finistra per l’attaccante, ecco cosa può succedere

Manchester United, Sancho non si presenterà al raduno! Juve alla finistra per l’attaccante, ecco cosa può succedere

Il futuro di Jadon Sancho, esterno offensivo inglese classe 2000, sembra sempre più lontano dal Manchester United. Il club inglese, come riportato da Tuttosport, ha concesso al giocatore di non presentarsi al raduno previsto per lunedì, accettando la sua volontà di cercare una nuova squadra. Una decisione che segna la fine del rapporto tra i Red Devils e Sancho, e che apre le porte a un trasferimento in Serie A.

La Juventus, da tempo interessata al profilo dell’ex Borussia Dortmund, è pronta ad accelerare i tempi per portarlo a Torino. Sancho rappresenterebbe un rinforzo di grande qualità per l’attacco bianconero: un giocatore rapido, tecnico e capace di agire su entrambe le fasce offensive, caratteristiche ideali per il nuovo progetto guidato da Thiago Motta, tecnico brasiliano-naturalizzato italiano noto per il suo gioco offensivo e fluido.

La trattativa tra Juve e Manchester United

L’ostacolo principale alla buona riuscita dell’operazione resta l’ingaggio del giocatore, che al momento percepisce uno stipendio elevato, fuori dai parametri della Juventus. Il club bianconero sta lavorando a una formula sostenibile, che potrebbe prevedere un prestito con diritto o obbligo di riscatto e bonus legati alle prestazioni individuali e di squadra.

Il Manchester United, dal canto suo, ha già fatto sapere di non voler ostacolare la partenza del giocatore, ma non intende svenderlo. Una valutazione che si aggira intorno ai 40 milioni di euro potrebbe sbloccare l’affare, soprattutto se la Juve riuscirà a trovare un accordo sull’ingaggio.

Juve-Sancho: giorni decisivi

I prossimi giorni saranno determinanti per il calciomercato Juve. La dirigenza bianconera vuole chiudere il prima possibile per consegnare Sancho a Thiago Motta già in vista del ritiro estivo. Il giocatore, desideroso di rilancio dopo una stagione difficile in Premier League, vede con favore il trasferimento a Torino. La trattativa è in corso e la Juventus è pronta a sferrare l’assalto decisivo.

Calciomercato Napoli, non solo Lang e Beukema. Importanti passi avanti, con il Bologna, anche per Ndoye

Calciomercato Napoli, non solo Beukema. Con il Bologna Importanti passi avanti anche per Ndoye

Il Napoli accelera sul mercato e potrebbe chiudere presto un triplo colpo di grande spessore. Dopo essere entrato nella fase conclusiva delle trattative per Noa Lang, esterno offensivo di qualità, e Sam Beukema, difensore centrale olandese, il club partenopeo fa passi avanti importanti anche per l’attaccante svizzero Dan Ndoye.

L’operazione per Ndoye, classe 2000, risulta più complessa rispetto alle altre due per via del costo più elevato richiesto dal Bologna, attuale proprietario del cartellino. Il club emiliano ha fissato un prezzo superiore ai 40 milioni di euro, cifra importante ma che non sembra spaventare la dirigenza napoletana, determinata a portare il giocatore a Napoli.

Secondo quanto riportato da Radio CRC, nella giornata di ieri il Napoli ha fatto un ultimo rilancio decisivo che ha quasi colmato la distanza tra domanda e offerta per il contratto di Ndoye. Ora si attende solo l’intesa definitiva con il calciatore per poter avviare i colloqui finali con il Bologna.

Chi è Dan Ndoye?

Dan Ndoye è un attaccante svizzero di origini senegalesi, nato nel 2000, considerato un prospetto di grande talento. Dotato di rapidità, tecnica e capacità realizzativa, Ndoye ha già mostrato sprazzi di qualità in Serie A e in Ligue 1, con un passato anche nel campionato francese. La sua versatilità nel reparto offensivo lo rende un profilo interessante per il progetto azzurro.

Napoli non molla: mercato in fermento

L’intenzione del Napoli è quella di rinforzare la squadra a disposizione dell’allenatore, puntando su giovani talenti e giocatori con esperienza internazionale. Se le trattative per Lang e Beukema sono in chiusura, la vicenda Ndoye è destinata a entrare presto nel vivo con un’accelerazione decisiva.

Calciomercato Inter, dalle cessioni previsti 100 milioni per finanziare i tre colpi in entrata. Ecco le mosse dei nerazzurri

Calciomercato Inter, dalle cessioni previsti 100 milioni per finanziare tre colpi in entrata

L’Inter ha definito una strategia chiara per il calciomercato estivo. La dirigenza nerazzurra, guidata da Beppe Marotta e Piero Ausilio, ha l’obiettivo di completare la rosa con tre innesti mirati: un difensore centrale giovane, un attaccante con doti da seconda punta, e soprattutto un centrocampista centrale di alto livello.

Il tecnico Cristian Chivu, promosso alla guida della prima squadra dopo anni nel settore giovanile, attende rinforzi per affrontare la nuova stagione da protagonista in Serie A e in Europa.

Inter, cessioni eccellenti per finanziare il mercato

Per finanziare questi colpi, l’Inter punta a generare un tesoretto da circa 100 milioni di euro attraverso cessioni mirate. In cima alla lista dei partenti c’è Hakan Calhanoglu, regista turco classe 1994, destinato al Galatasaray: la trattativa potrebbe chiudersi per 25 milioni. A seguire Davide Frattesi, centrocampista dinamico arrivato lo scorso anno dal Sassuolo, è seguito da Atletico Madrid e Manchester United, con una valutazione di circa 35 milioni.

Anche Yann Bisseck, giovane difensore tedesco esploso nella scorsa stagione, potrebbe salutare per 35-40 milioni, con la Premier League alla finestra. Infine, Kristjan Asllani, mediano albanese classe 2002, non è considerato incedibile: l’Inter lo valuta intorno ai 15 milioni.

Uscite minori e obiettivo Éderson

Altre operazioni minori ma significative aiuteranno a incrementare il budget: Sebastiano Esposito è nel mirino della Fiorentina (10 milioni), Aleksandar Stankovic vicino al Bruges per una cifra simile, mentre si attendono 5-6 milioni per Mehdi Taremi, arrivato a parametro zero e già in uscita. A questi si aggiungono 2 milioni ottenuti dal Panathinaikos grazie alla rivendita di Vagiannidis.

Con queste risorse, l’Inter mira a Éderson, centrocampista brasiliano classe 1999 dell’Atalanta, valutato 60 milioni. Se la trattativa dovesse complicarsi, restano vive le piste alternative: Richard Rios del Palmeiras e Morten Frendrup del Genoa, entrambi dal costo più contenuto (30 milioni).

Il calciomercato dell’Inter entra nel vivo: tra cessioni strategiche e nuovi obiettivi, i nerazzurri sono pronti a rinnovare la squadra senza perdere competitività.

Calciomercato Milan, svolta nella ricerca dell’attaccante: si guarda in Serie A! Avviati i contatti per Lucca

Calciomercato Milan, svolta nella ricerca dell’attaccante: si guarda in Serie A! Primi contatti per Lucca

Il calciomercato del Milan entra nel vivo. Dopo l’ufficialità dell’arrivo di Samuele Ricci, centrocampista classe 2001 proveniente dal Torino e tra i giovani più promettenti del panorama italiano, il club rossonero guarda ora con attenzione al reparto offensivo. L’ultima novità riguarda Lorenzo Lucca, attaccante dell’Udinese classe 2000, per il quale sarebbe stato avviato un primo sondaggio.

Secondo quanto riportato da Sky Sport, il Milan avrebbe già avviato i primi contatti con l’entourage del centravanti friulano. Si tratta di una mossa significativa, anche in considerazione del fatto che il Napoli, altra squadra interessata, non ha ancora definito un’offerta concreta per il giocatore. Il club di via Aldo Rossi sta valutando la fattibilità dell’operazione, alla ricerca di un profilo giovane ma già esperto in Serie A.

Lorenzo Lucca, cresciuto calcisticamente tra Palermo e Pisa prima di approdare all’Udinese, è un attaccante alto oltre 1,90 m, noto per la sua presenza fisica e l’ottimo senso del gol. Nella scorsa stagione ha messo in mostra buona continuità e solidità nel massimo campionato, confermandosi come uno dei talenti offensivi italiani più interessanti.

Il Milan, guidato da Massimiliano Allegri, tornato sulla panchina rossonera per inaugurare un nuovo ciclo, ha urgente bisogno di rinforzare il reparto avanzato. Al momento, l’unico centravanti puro in rosa è Santiago Giménez, reduce da una stagione positiva al Feyenoord. A complicare il quadro, le partenze di Tammy Abraham (rientrato alla Roma dopo il prestito) e Luka Jovic (svincolato), mentre il giovane Francesco Camarda è stato ceduto in prestito al Lecce.

L’inserimento di Lucca rappresenterebbe una soluzione strategica per rafforzare l’attacco del Milan. I dialoghi sono in fase embrionale, ma l’interesse è concreto. I tifosi attendono con impazienza sviluppi che potrebbero portare un nuovo volto al centro dell’attacco rossonero per la stagione 2025/26.

Pallone d’Oro 2024, Al-Khelaifi (presidente del Psg) convinto: «Se non vince Dembélé c’è un problema»

Pallone d’Oro 2024, Al-Khelaifi (presidente del Psg) convinto: «Se non vince Dembélé c’è un problema»

Mentre il mondo del calcio attende con trepidazione l’assegnazione del Pallone d’Oro 2024, prevista il prossimo 22 settembre a Parigi, il presidente del Paris Saint-Germain, Nasser Al-Khelaifi, ha già espresso con forza il suo favorito per il prestigioso riconoscimento individuale.

La stagione calcistica 2024/25 si avvia verso la conclusione con la finale del Mondiale per Club ancora da disputare, ma i candidati al premio sono numerosi e di altissimo livello. Da talenti emergenti come il giovanissimo Lamine Yamal al Barcellona, fino a campioni affermati come il portiere italiano del PSG Gianluigi Donnarumma, passando per stelle brasiliane come Raphinha e il centrocampista portoghese Vitinha, la lotta appare aperta senza un favorito netto.

Tuttavia, secondo Al-Khelaifi, è chiaro chi meriti di trionfare. Intervistato a margine di un allenamento del PSG presso il campus universitario di Kennesaw, Georgia, il presidente francese non ha avuto dubbi: il Pallone d’Oro deve andare a Ousmane Dembélé.

Ousmane Dembélé, esterno offensivo francese, è stato protagonista di una stagione eccezionale con il PSG, contribuendo in modo decisivo sia in Ligue 1 sia nelle competizioni europee. Il giocatore è considerato uno degli elementi chiave del club, capace di cambiare il volto delle partite con la sua tecnica e velocità.

Le parole di Al-Khelaifi sono chiare e decise: «Se Ousmane Dembélé non vince il Pallone d’Oro, c’è un problema. Considerata la stagione che ha disputato, una stagione magnifica, non c’è dubbio che vincerà il premio. Ha fatto tutto quello che poteva. È fondamentale per il club, ma la cosa più importante è che tutti giochino per la squadra». 

Il PSG, attuale Campione d’Europa, punta così a vedere uno dei suoi protagonisti alzare il trofeo più ambito individualmente nel calcio mondiale. Il 22 settembre a Parigi il verdetto finale, ma intanto la fiducia sul francese è massima.

Como, con Goldaniga nessun addio! A sorpresa arriva il rinnovo del difensore classe ’93. I dettagli

Como, con Goldaniga nessun addio! Arriva il rinnovo del difensore classe ’93 fino al 2027. I dettagli

Nessun addio in vista per Edoardo Goldaniga. Il difensore milanese proseguirà la sua avventura con il Como 1907, dopo aver trovato l’accordo per il rinnovo di contratto con il club lariano. A riportare la notizia è il giornalista Fabrizio Romano, secondo cui l’intesa è stata raggiunta nella giornata odierna.

Goldaniga firmerà un nuovo accordo fino a giugno 2027, confermandosi così come uno dei punti fermi nella rosa guidata da Cesc Fàbregas, che si appresta ad affrontare la stagione del ritorno in Serie A.

Un percorso di crescita e continuità

Classe 1993, nato a Milano, Goldaniga è un difensore centrale affidabile e di esperienza. Arrivato al ‘Sinigaglia’ nel gennaio 2024, ha collezionato 49 presenze e 3 gol in poco più di un anno, dimostrando personalità e solidità nel guidare la linea difensiva della squadra lombarda.

La sua carriera lo ha visto vestire numerose maglie, a partire dagli inizi con Pizzighettone, passando poi per Pisa, Perugia, Palermo, Sassuolo, Frosinone, Genoa e Cagliari. Un bagaglio di esperienze che lo rende una risorsa preziosa per una squadra chiamata ora a misurarsi con le difficoltà del massimo campionato italiano.

Continuità e identità per il Como targato Fàbregas

Il rinnovo di Goldaniga rappresenta un segnale di continuità per il progetto del Como, deciso a mantenere una solida ossatura in vista della Serie A. La conferma del centrale milanese rafforza la linea difensiva e dimostra la volontà del club di puntare su giocatori affidabili, già ben inseriti nel sistema tattico dell’ex campione del mondo Fàbregas.

La firma del contratto è attesa a breve, ma l’accordo è già definito: Goldaniga sarà ancora una colonna della difesa lariana almeno fino al 2027.

Calciomercato Roma, il Brighton propone Evan Ferguson per l’attacco! Ecco la cifra che servirebbe l’attaccante irlandese

Calciomercato Roma, il Brighton propone Evan Ferguson per l’attacco! Ecco la cifra che servirebbe l’attaccante irlandese

Archiviata la questione legata al Fair Play finanziario con la sentenza definitiva della UEFA, la Roma torna a pianificare il mercato con maggiore libertà. Tra le priorità della dirigenza capitolina c’è il rafforzamento del reparto offensivo, dove Gian Piero Gasperini attende rinforzi per completare il pacchetto attaccanti in vista della nuova stagione.

Secondo quanto riportato da Relevo, uno dei nomi offerti al club giallorosso è quello di Evan Ferguson, centravanti classe 2004 di proprietà del Brighton & Hove Albion. Il giovane attaccante irlandese era considerato fino a pochi mesi fa uno dei prospetti più interessanti del calcio europeo. Forte fisicamente, abile nel gioco aereo e con un buon senso del gol, Ferguson aveva raggiunto una valutazione di circa 60 milioni di euro.

Ferguson in cerca di riscatto dopo una stagione deludente

Tuttavia, l’ultima stagione ha segnato una battuta d’arresto nella sua crescita. Prestato al West Ham, Ferguson ha totalizzato 21 presenze in Premier League ma con un solo gol all’attivo, deludendo le aspettative. Questo ha causato un netto calo della sua valutazione, che oggi si aggira intorno ai 25 milioni di euro.

Il Brighton è ora alla ricerca di una nuova destinazione per il ragazzo, con l’obiettivo di rilanciarne la carriera. Il profilo è stato offerto anche all’Atalanta, dove potrebbe prendere il posto di Mateo Retegui qualora l’italo-argentino dovesse lasciare Bergamo.

La Roma riflette: occasione o scommessa?

A Trigoria si stanno facendo valutazioni: Ferguson potrebbe rappresentare una valida alternativa a Dovbyk, attaccante ucraino in arrivo per guidare l’attacco. L’idea è quella di affiancare al titolare un profilo giovane, con margini di crescita e voglia di riscatto.

Al momento non ci sono trattative avanzate, ma la pista resta da monitorare. Per la Roma, potrebbe essere un’opportunità a basso rischio e alto potenziale.

Calciomercato Pisa, si lavora per la porta: vicino l’ingaggio di Scuffet dal Cagliari, ma come secondo di Samper!

Calciomercato Pisa, si lavora per la porta: vicino l’ingaggio di Scuffet dal Cagliari, ma come secondo di Samper!

Il Pisa si prepara con determinazione alla sua nuova avventura in Serie A e punta su esperienza e solidità nel ruolo chiave del portiere. Il club nerazzurro è infatti vicino a chiudere per l’ingaggio di Simone Scuffet, portiere classe 1996 di proprietà del Cagliari.

Scuffet, originario di Udine, è cresciuto nelle giovanili dell’Udinese ed è noto per la sua affidabilità e reattività tra i pali. Nella scorsa stagione ha vestito la maglia del Napoli per sei mesi, dove ha ricoperto il ruolo di vice di Alex Meret, contribuendo al successo della squadra campione d’Italia, anche se con un minutaggio limitato. La sua esperienza in un top club come il Napoli lo ha arricchito sia a livello tecnico sia mentale.

Il Pisa, promosso in Serie A dopo una stagione di grande sacrificio e determinazione, vuole confermare il proprio portiere titolare, Adrian Semper, il cui contributo è stato fondamentale per la promozione. Tuttavia, la società cerca anche un secondo portiere con esperienza e leadership per garantire una copertura affidabile e un supporto importante nello spogliatoio.

Secondo quanto riportato da Sky Sport, Simone Scuffet è il candidato ideale per questo ruolo, un giocatore capace di garantire qualità e professionalità, pronto a intervenire quando chiamato in causa. La presenza di un vice di livello è fondamentale per affrontare con serenità le sfide di un campionato competitivo come la Serie A.

Con questa mossa il Pisa dimostra di voler costruire una rosa equilibrata, capace di coniugare entusiasmo e esperienza per mantenere la categoria e puntare a crescere nel massimo campionato italiano.

Mondiale per Club, Palmeiras Chelsea: non basta la magia di Estevao ai brasiliani. I Blues sfideranno il Fluminense in semifinale!

Mondiale per Club, Palmeiras Chelsea: sblocca Palmer, pareggia Estevao con una magia, ma in semifinale vanno gli inglesi!

Il primo gioiello su azione di Cole Palmer, la prima magia di Estevao, l’esordio di Joao Pedro negli inglesi. Nella notte italiana, e serata statunitense, il Chelsea vince 2-1 contro il Palmeiras e stacca il pass per la semifinale del Mondiale per Club.

Decisive, per gli inglesi, le reti di Palmer e l’autorete di Giay sul cross di Gusto, prima e dopo il gol meraviglioso di Estevao, che contro la squadra proprietaria del suo cartellino, inventa il pareggio brasiliano in uno spazio di campo visivo ridotto e inaspettato.

Cronaca

Ma andiamo con ordine. L’approccio al match è decisamente migliore per la squadra di Maresca che in avvio schiaccia i brasiliani e già dopo 4 minuti impegna Weverton con Palmer che prende le misure per quello che accadrà circa dieci minuti più tardi, quando, servito da Chalobah, riceve al limite dell’area di rigore e dopo aver superato 3 avversari, libera il mancino sul secondo palo, battendo alla propria destra il portiere brasiliano per l’1-0 che sblocca il match.

Nel corso del primo tempo, il Chelsea cerca il raddoppio, ma le conclusioni di Cucurella, Enzo Fernandez e Nkunku non impensieriscono Weverton, mentre al 42′ arriva il primo vero squillo del Palmeiras, con Vanderlan che di testa non sorprende Sanchez dopo il cross di Estevao.

Nella ripresa, però, l’atteggiamento dei brasiliani cambia, con la squadra sudamericana che spinge alla ricerca del pareggio, che di fatto arriva al 53′. Rios serve Estevao nella zona destra dell’area di rigore del Chelsea. L’attaccante ringrazia e dopo essersi portato verso il fondo del campo calcia ad incrociare con il destro superando Sanchez con una traiettoria magica, che sbatte sulla traversa e si infila in porta alle spalle del portiere degli inglesi.

Il Palmeiras nella ripresa si conferma diverso e prova con due conclusioni dalla distanza anche ad avvicinare la vittoria, senza successo.

All’82, infatti, su un cross di Malo Gusto da sinistra, la deviazione sfortunata di Giay supera Weverton riportando avanti il Chelsea che poi nel finale capisce di dover provare a chiudere il match andando vicina anche al terzo gol.

Prima, infatti, Madueke scheggia il palo alla destra del portiere brasiliano che respinge sul legno il mancino da poco dentro l’area di rigore del giocatore del Chelsea al 93′. Poi, un minuto più tardi, Joao Pedro scarica con il destro una conclusione dalla stessa zolla di campo, impegnando alla respinta in corner il portiere brasiliano.

Sarà l’ultima sfida del match che si conclude, dunque, 2-1 a favore del Chelsea, che adesso vola in semifinale, dove affronterà i brasiliani della Fluminense dalla parte sinistra del tabellone del Mondiale per Club, sempre più vicino alla sua conclusione.

Le prime pagine sportive nazionali – 5 luglio

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli

Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola. Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia. Punto di riferimento ogni giorno tanto per gli addetti ai lavori quanto per gli appassionati.

Fiorentina, senti Vieri: «Kean formidabile, clausola rescissoria troppo bassa! Fossi in un club di Serie A…»

Fiorentina, senti Vieri: «Kean formidabile, clausola rescissoria troppo bassa! Fossi in un club di Serie A…»

Intervistato ai microfoni di Radio Sportiva, Christian ‘Bobo’ Vieri non ha avuto dubbi nell’identificare le qualità dell’ex attaccante della Juventus, attualmente alla Fiorentina, Moise Kean.

L’ex calciatore ha commentato: «Kean è un attaccante formidabile, per me 52 milioni (l’importo della clausola rescissoria valida fino al 15 luglio ndr) sono pochissimi, fossi un club di Serie A lo comprerei subito».

Il futuro di Moise Kean è al centro delle voci di mercato, e con la clausola rescissoria da 52 milioni di euro attiva fino al 15 luglio, la Fiorentina vive giorni di forte tensione. L’attaccante classe 2000, reduce da una stagione straordinaria, è finito nel mirino di diversi club, tra cui Napoli, Manchester United e Al-Qadsiah.

Dopo una stagione deludente senza reti, il rendimento di Kean nel 2024/25 ha sorpreso tutti: 28 gol tra Serie A, Coppe e Nazionale, concludendo il campionato da vice capocannoniere, alle spalle di Mateo Retegui. L’attaccante, originario di Vercelli e cresciuto nelle giovanili della Juventus, ha ritrovato fiducia e continuità grazie alla fiducia della Fiorentina e del tecnico Vincenzo Italiano.

Napoli in pressing: Conte vuole un attaccante di potenza

Secondo quanto riportato da TMW, il Napoli è tornato alla carica per Kean. Il club partenopeo, allenato da Antonio Conte, valuta il suo profilo come alternativa concreta a Darwin Núñez, difficile da raggiungere, e a Lorenzo Lucca, per il quale la trattativa con l’Udinese è ancora in stand-by. Conte, che ama punte fisiche e dinamiche, considera Kean un rinforzo ideale per completare il reparto offensivo.

Clausola attiva fino al 15 luglio

Il contratto firmato lo scorso anno con la Fiorentina prevede una clausola rescissoria da 52 milioni di euro, esercitabile entro il 15 luglio. Chi la paga, può trattare direttamente con il giocatore, bypassando il club toscano. Un’opportunità che oggi appare tutt’altro che folle, visto l’attuale valore di mercato dell’attaccante.

Fluminense Al Hilal: tre cose che non hai notato

Fluminense Al Hilal, tre cose che non ha notato della sfida valida per i quarti di finale del Mondiale per Club 2025. I dettagli

Oltre il risultato finale di 2-1, che ha premiato il carattere di un Fluminense capace di vincere, la sfida contro l’Al-Hilal è stata un racconto di momenti psicologici e sliding doors che hanno definito l’inerzia della gara. Al di là dei gol e degli errori dei singoli, sono tre le istantanee che svelano l’essenza di una partita tesa, spezzata in due e decisa tanto dalla tecnica quanto dai nervi.

1. Il rigore concesso e poi cancellato dal VAR, la “partita” di Riccardo Trevisani. Allo scadere del primo tempo, l’arbitro assegna un calcio di rigore all’Al-Hilal per un fallo su Marcos Leonardo. Sembra il colpo del k.o. psicologico per il Fluminense, che andrebbe al riposo in svantaggio. Ma dopo una lunga revisione al monitor, il fischietto torna sui suoi passi e annulla la decisione. Questo non è solo un episodio tecnico: è il momento che cambia il destino della partita. È il sollievo che si trasforma in carica per i brasiliani e la beffa che instilla il primo dubbio nella mente dei sauditi, un punto di svolta che ha pesato enormemente sull’equilibrio emotivo del secondo tempo. Da questo episodio, che non trova d’accordo Riccardo Trevisani in commento, partirà una polemica aperta del telecronista contro Makkelie e ogni decisione della ripresa, fino ad “aggredire” Roberto Cravero che ne approva una scelta: “Ma stai scherzando?”

2. La partita “parallela” di Martinelli in panchina. Dopo aver segnato un gol capolavoro, Martinelli viene sostituito all’intervallo da Hércules. Poco prima che proprio il suo sostituto segni il gol del definitivo 2-1, la regia indugia su Martinelli in panchina: sembra parlare da solo, non proprio contento. É la fotografia della tensione di un atleta che, dopo aver dato tutto, è costretto a vivere la sofferenza da spettatore impotente. Una reazione che svela l’incredibile pressione individuale che si cela dietro la gioia collettiva, un monologo interiore di chi vive la partita su un altro piano emotivo.

3. La trasformazione tattica e il tiro di Al-Harbi. Dopo una prima mezz’ora bloccata e tattica, il secondo tempo si trasforma in una partita “coast to coast”, con squadre lunghe e continui ribaltamenti di fronte. Il simbolo di questa nuova fase caotica è il difensore dell’Al-Hilal, Al-Harbi, che su una palla respinta al limite dell’area si ritrova in una buona posizione per calciare. Senza pensarci, spara fortissimo, ma la palla finisce altissima. Quel gesto istintivo e impreciso è la perfetta metafora di una partita che ha perso il suo ordine, dove la foga e la fretta hanno preso il sopravvento sulla lucidità.

Fluminense Al Hilal: i Top e i Flop del match

Pagelle Fluminense Al Hilal: i voti ai protagonisti del match: i voti ai protagonisti del match, valido per gli ottavi di finale del Mondiale per Club 2025

Pagelle Fluminense Al Hilal: i Top e i Flop del match, valido per gli ottavi di finale del Mondiale per Club.

Una partita dai due volti, tattica e bloccata per mezz’ora e poi improvvisamente apertasi a folate “coast to coast”, regala al Fluminense una vittoria di carattere per 2-1 sull’Al-Hilal e la qualificazione alla semifinale del Mondiale per Club. I brasiliani, passati in vantaggio con una perla di Martinelli nata da un grave errore di Cancelo, vengono ripresi a inizio ripresa da Marcos Leonardo, sempre più capocannoniere del torneo. A decidere la sfida è l’ingresso di Hércules, che come contro l’Inter segna un gol pesantissimo, premiando la maggiore energia del Fluminense in un finale in cui l’Al-Hilal, dopo aver spaventato i brasiliani, è apparso scoraggiato e incapace di reagire.

I TOP

HÉRCULES (Fluminense) Entra dopo l’intervallo al posto dell’autore del primo gol, Martinelli, e come contro l’Inter cambia la partita. Suo il gol decisivo del 2-1, un inserimento perfetto in area con un diagonale che non lascia scampo a Bono. È l’uomo delle missioni speciali, il fattore che con la sua energia e il suo tempismo sposta gli equilibri e regala al Fluminense una qualificazione che a un certo punto sembrava complicarsi. Provvidenziale.

KALIDOU KOULIBALY (Al-Hilal) Una prestazione difensiva sontuosa, da leader assoluto. Annulla Cano in almeno due occasioni cruciali con interventi puliti e tempestivi, dimostrando una superiorità fisica e di lettura impressionante. Non si limita a difendere: è sua la sponda di testa da cui nasce il gol del momentaneo pareggio di Marcos Leonardo e sua un’altra incornata nel primo tempo che impegna severamente Fábio. Un gigante che predica nel deserto e che nel finale le tenta tutte, solo che Fabio gli dice di no. Dominante.

I FLOP

JOÃO CANCELO (Al-Hilal) La sua partita è irrimediabilmente macchiata dall’errore che spiana la strada al vantaggio del Fluminense. Nel tentativo superficiale di evitare un calcio d’angolo, tiene in campo un pallone che andava lasciato sfilare, regalando di fatto a Fuentes l’assist per il capolavoro di Martinelli. Un’ingenuità gravissima a questi livelli, che pesa come un macigno sul risultato finale e sulla prestazione della sua squadra. Sciagurato.

GERMÁN CANO (Fluminense) Serata difficile per il bomber argentino, ben controllato da un Koulibaly in stato di grazia. Ha sulla coscienza l’occasione più grande del secondo tempo, quando, lanciato a rete da un errore della difesa saudita, si presenta a tu per tu con Bono ma si fa ipnotizzare, tenendo troppo il pallone invece di calciare subito. Sostituito al 68′, non riesce a lasciare il segno come suo solito. Spuntato.

Moviola Fluminense Al Hilal, l’episodio chiave del match

Moviola Fluminense Al Hilal, l’episodio arbitrale chiave del match valido per i quarti di finale del Mondiale per Club 2025. I dettagli

L’episodio chiave della moviola del match Fluminense Al Hilal valido per i quarti di finale del Mondiale per Club 2025. Arbitra l’olandese Makkelie.


L’EPISODIO CHIAVE

PRIMO TEMPO

Il primo cartellino è per Milinkovic al 10′: intervento netto su Nonato, che stava approfittando di un pallone perso da un’incursione in avanti di Ruben Neves. Renan Lodi cerca l’anticipo su Arias e sbaglia i tempi: impatto inevitabile e secondo giallo al terzo fallo di squadra, pesante perché l’ex Atletico Madrid è in diffida. Pochi falli ma evidenti: Freytes con gamba alta su Malcom riceve un cartellino che gli impedisce un’eventuale semifinale. Piccolo errore arbitrale: nessuno vede una deviazione che avrebbe garantito un corner al Fluminense. Subito dopo il suo gol, Martinelli va a prendere un’ammonizione per una gomitata in elevazione: sanzione pesante, anche lui salterebbe la prossima gara. Rischia Freytes già ammonito su Koulibaly, ma gli estremi per il secondo giallo non ci sono. Molte proteste dei brasiliani per il rigore accordato all’Al-Hilal: c’è un incrocio di gambe tra Marcos Leonardo e Xavier involontario, Makkelie viene richiamato al Var e cancella la decisione.

SECONDO TEMPO

Ripresa con due squadre molto più offensive e molti meno contrasti e interventi da parte di Makkelie nella prima parte. Anticipo di Marcos Leonardo, Thiago Silva in netto ritardo: giallo fatale, peraltro l’ex Milan resta un po’ a terra perché l’avversario lo ha colpito in faccia con una scarpata, ovviamente in modo involontario. Ammonito Inzaghi che ha superato la linea dell’area tecnica. Giallo per un altro in diffida di Ruben Neves. In precedenza molte proteste dell’Al-Hilal per un placcaggio su Koulibaly in area, episodio che il check Var ritiene evidentemente regolare. A pochi secondi dal termine viene ammonito lo stesso Koulibaly per simulazione.

Calciomercato Napoli, Simeone verso l’addio. Tante squadre sull’attaccante argentina: tanta Serie A, ma anche il Siviglia

Calciomercato Napoli, Simeone verso l’addio. Tante squadre sull’attaccante argentina: tanta Serie A, ma anche il Siviglia

Il futuro di Giovanni Simeone al Napoli è sempre più incerto. Dopo tre stagioni in maglia azzurra e due scudetti consecutivi, l’attaccante argentino potrebbe lasciare il club in questa sessione estiva di calciomercato alla ricerca di maggior minutaggio.

Classe 1995, figlio dell’ex allenatore e leggenda dell’Atlético Madrid Diego Simeone, Giovanni è un attaccante noto per la sua aggressività, il fiuto del gol e l’ottima capacità di attaccare la profondità. Nell’ultima stagione, però, ha vissuto ai margini del progetto tecnico: appena 392 minuti giocati in tutto il campionato e solo un gol messo a referto. Una situazione che ha acceso l’interesse di diversi club, in Italia e all’estero.

Siviglia in pole, ma anche Sassuolo, Genoa e Pisa seguono il Cholito

Secondo quanto riportato da Matteo Moretto, il Siviglia è una delle squadre più attive sul fronte Simeone. Il club andaluso, che sta trattando con il Napoli per il terzino Juanlu Sánchez, potrebbe accettare l’inserimento del “Cholito” come contropartita tecnica nell’operazione. Un’opzione che soddisferebbe entrambe le società.

Nel frattempo, anche in Serie A si muove qualcosa. Genoa e Pisa hanno manifestato interesse nelle scorse settimane, ma l’ultima ad aggiungersi alla corsa è il Sassuolo, neopromosso in massima serie. Il club neroverde, alla ricerca di rinforzi di esperienza in attacco, considera Simeone un profilo ideale per guidare il reparto offensivo nella prossima stagione.

Situazione in evoluzione: il Napoli apre alla cessione

Con un contratto in scadenza nel 2026, Simeone ha ancora margini per portare un buon ritorno economico al Napoli. Il club partenopeo non si opporrebbe alla cessione, soprattutto se si concretizzasse un’operazione vantaggiosa in termini tecnici o economici.

Il destino dell’attaccante resta in bilico, ma l’addio al Napoli appare ormai sempre più probabile.

Fluminense Al Hilal 2-1 LIVE: Finita! Passano i brasiliani!

Al Camping World Stadium di Orlando il match valido per i quarti di finale del girone Mondiale per Club, Fluminense Al Hilal: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca LIVE

La cronaca, sintesi e diretta LIVE della partita Fluminense Al Hilal, valevole per i quarti di finale del Mondiale per Club 2025.


LA DIRETTA

PRIMO TEMPO

Il Fluminense chiude il primo tempo in vantaggio per 1-0 contro l’Al Hilal, grazie a una rete di Matheus Martinelli al 40′. Il centrocampista brasiliano ha sfruttato una disattenzione difensiva degli avversari per portare avanti i Tricolores in una gara fin qui molto equilibrata. Al Hilal ha tentato di prendere in mano il gioco con un leggero predominio nel possesso palla (51%) ma ha pagato l’eccessiva foga con due ammonizioni pesanti ai danni di Milinkovic-Savic e Renan Lodi. Un giallo anche per il Fluminense, con Juan Pablo Freytes sanzionato al 35′. La sfida resta apertissima e promette scintille nella ripresa, con in palio un posto nella semifinale contro la vincente di Palmeiras-Chelsea.

SECONDO TEMPO

Al minuto 51 arriva il pareggio della squadra saudita che su calcio d’angolo punisce il Fluminense. Da destra Ruben Neves serve Koulibaly che fa da sponda per Leonardo, solo al centro dell’area di rigore, che sigla l’1-1 per l’Al Hilal.

La parità, però, dura solo 19 minuti, con il Fluminense che torna avanti con Hercules, mattatore dell’Inter nello scorso turno, che al 70′ riceve palla su assist di Xavier e a tu per tu con Bounou sigla il nuovo vantaggio dei brasiliani.

Roma, campagna abbonamenti da record! Tutto sold-out in meno di 5 ore: staccate oltre 40 mila tessere!

Roma, campagna abbonamenti record: sold-out in meno di 5 ore! Staccate oltre 40 mila tessere

La passione dei tifosi della Roma si conferma senza limiti. In vista della stagione 2025/26, il club giallorosso ha annunciato il tutto esaurito della campagna abbonamenti in tempi da record: appena quattro ore dopo l’apertura della vendita libera. Un dato clamoroso che segna il superamento delle 40.000 tessere, comprensive anche dei settori premium dell’Olimpico.

Un entusiasmo travolgente che riflette la fiducia crescente nei confronti della nuova Roma targata Gian Piero Gasperini, tecnico esperto e stratega apprezzato per il suo calcio propositivo. Dopo gli anni all’Atalanta, Gasperini è stato scelto dalla dirigenza per aprire un nuovo ciclo ambizioso nella Capitale.

Tasso di rinnovo altissimo: la Curva Sud non molla mai

La fase di vendita, durata in totale due settimane, ha fatto registrare numeri straordinari anche sul fronte dei rinnovi: ben il 94% degli abbonati della scorsa stagione ha confermato il proprio posto, segno della profonda appartenenza che lega il pubblico giallorosso alla squadra.

Attraverso una nota ufficiale, la Roma ha voluto ringraziare i suoi tifosi con parole ricche di sentimento:

«Torneremo a cantare, abbracciarci e vivere ogni emozione insieme, accanto alla Roma… 𝖢𝖮𝖱𝖤 𝖣𝖤 ‘𝖲𝖳𝖠 𝖢𝖨𝖳𝖳À».

Olimpico sold out: una spinta in più per la nuova stagione

Anche se alcune modalità di vendita secondarie resteranno aperte nei prossimi giorni, il dato principale è ormai ufficiale: l’Olimpico sarà un fortino giallorosso anche per la stagione 2025/26. La risposta del pubblico rappresenta un’iniezione di fiducia per squadra e società, in un momento cruciale per la costruzione del nuovo progetto tecnico.

Il sold out degli abbonamenti Roma 2025/26 conferma una verità semplice: nella Capitale, la passione per la Magica non conosce pause.

Calciomercato estero, Walker resta in Inghilterra! Dopo la fine del prestito al Milan, pronto per l’avventura al Burnley

Calciomercato estero, Walker resta in Inghilterra! In chiusura il trasferimento del terzino dal City al Burnley

Dopo una stagione in prestito al Milan, Kyle Walker è pronto a lasciare definitivamente il Manchester City. Il terzino destro inglese, 35 anni, ha trovato un accordo con il Burnley, come riportato da The Athletic, e si appresta a firmare un contratto biennale con il club neopromosso in Premier League.

L’operazione si concluderà per una cifra complessiva vicina ai 5 milioni di sterline (circa 6,8 milioni di euro), bonus inclusi. Si tratta di un trasferimento a titolo definitivo, che pone fine alla lunga esperienza di Walker con i Citizens, iniziata nel 2017.

Chi è Kyle Walker: un veterano della Premier League

Walker è uno dei difensori più esperti del panorama inglese. Cresciuto nel vivaio dello Sheffield United, ha raggiunto la notorietà con il Tottenham Hotspur, dove ha giocato per otto stagioni prima del passaggio al Manchester City. Con il club di Pep Guardiola, ha vinto tutto: cinque Premier League, due FA Cup, quattro Carabao Cup e una Champions League.

Nel corso della sua carriera ha collezionato oltre 80 presenze con la Nazionale inglese, diventando uno dei punti fermi della difesa dei Tre Leoni.

Il ritorno da protagonista sotto la guida di Scott Parker

Il trasferimento al Burnley rappresenta per Walker un’occasione per ritrovare continuità in patria. Il club, appena tornato in Premier League, lo considera un colpo di grande rilievo per rafforzare la retroguardia. Interessante anche il legame personale: l’allenatore del Burnley, Scott Parker, è stato compagno di squadra di Walker ai tempi del Tottenham (2011-2013).

Walker, che ha ancora un anno di contratto con il City, sta sostenendo le visite mediche prima dell’annuncio ufficiale. Al Milan ha disputato 16 partite tra campionato e coppe, ma i rossoneri non hanno esercitato l’opzione di riscatto.

Calciomercato Fiorentina, De Gea intoccabile per Terracciano potrebbe essere addio. Per lui due opzioni: Cremonese o ritorno all’Empoli

Calciomercato Fiorentina, con Terracciano potrebbe essere addio. Per lui due opzioni: Cremonese o ritorno all’Empoli

Con un contratto in scadenza a giugno 2026 e il ruolo di titolare ormai passato nelle mani di David De Gea, il futuro di Pietro Terracciano sembra sempre più lontano da Firenze. Il portiere campano, classe 1990, potrebbe lasciare la Fiorentina già in questa sessione di mercato.

Secondo quanto riportato da Radio FirenzeViola, due club sarebbero interessati al suo profilo: Cremonese ed Empoli. Per il club toscano si tratterebbe di un ritorno, dato che Terracciano ha già vestito la maglia azzurra tra il 2017 e il gennaio 2019, collezionando buone prestazioni al Castellani prima del trasferimento in viola.

Chi è Pietro Terracciano: esperienza e affidabilità tra i pali

Nato a San Felice a Cancello, Terracciano è un portiere esperto e affidabile, noto per la sua reattività e la capacità di guidare la linea difensiva. Alla Fiorentina è arrivato nel 2019 e, in cinque stagioni, ha accumulato 156 presenze ufficiali e 43 clean sheet, contribuendo anche al percorso europeo del club.

Cresciuto calcisticamente nella Nocerina, ha maturato esperienza in diverse piazze italiane tra Serie B e C, difendendo i pali di Milazzo, Catania, Avellino e Salernitana. Un curriculum che ne certifica la solidità, utile a squadre in cerca di sicurezza nel reparto arretrato.

Ipotesi Cremonese ed Empoli: due destinazioni possibili

La Cremonese, reduce da una stagione positiva in Serie B e con ambizioni di promozione, potrebbe puntare su Terracciano per alzare il livello tra i pali. L’Empoli, invece, cerca un profilo esperto dopo aver salutato alcuni dei suoi protagonisti e vedrebbe con favore il ritorno di un portiere già ben inserito nell’ambiente.

In attesa di sviluppi ufficiali, il futuro di Pietro Terracciano resta un tema caldo del calciomercato estivo.

Torino, UFFICIALE l’arrivo di Anjorin! Il centrocampista lascia l’Empoli dopo una stagione – il COMUNICATO

Torino, UFFICIALE l’arrivo di Anjorin! Il centrocampista lascia l’Empoli dopo una stagione – il COMUNICATO

Il Torino ha ufficializzato l’ingaggio del centrocampista inglese Tino Anjorin, proveniente dall’Empoli. Il trasferimento è stato definito con la formula del prestito con obbligo di riscatto al verificarsi di determinate condizioni. Il calciatore ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2028, con opzione per un’ulteriore stagione.

A renderlo noto, il club, tramite un comunicato, pubblicato sui propri account e riportato di seguito.

COMUNICATO – «Il Torino Football Club è lieto di annunciare di aver acquisito dall’Empoli Football Club il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Faustino Adebola Rasheed Anjorin, che ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2028 con opzione per la stagione successiva.

Anjorin è nato a Poole, in Inghilterra, il 23 novembre 2001. Cresciuto calcisticamente nel settore giovanile del Chelsea, ha esordito in prima squadra nella gara di EFL Cup contro il Grimsby Town il 25 settembre 2019. L’8 dicembre 2020 ha debuttato con i blues in Champions League – vinta quell’anno proprio dal Chelsea – nella sfida contro il Krasnodar, terminata 1-1. Nel 2021-’22 si è trasferito in Russia, alla Lokomotiv Mosca. Successivamente ha vestito le maglie di Huddersfield Town e Portsmouth. La scorsa stagione è approdato in Italia, all’Empoli: con i toscani il centrocampista ha collezionato 22 presenze in Serie A, segnando 2 gol e servendo 3 assist.

Vanta anche presenze in tutte le nazionali giovanili dell’Inghilterra dall’Under 15 all’Under 20.

Tutto il Torino Football Club accoglie Tino Anjorin con un caloroso benvenuto: buon lavoro, Sempre Forza Toro!»

Adesso è ufficiale: Jonathan David è un nuovo giocatore della Juve! Il comunicato, le cifre e tutti i dettagli

Jonathan David è ufficialmente un nuovo giocatore della Juve! Il comunicato, le cifre e tutti i dettagli

Adesso è ufficiale: Jonathan David è un nuovo giocatore della Juventus. Il club bianconero ha comunicato l’arrivo dell’attaccante canadese classe 2000 con una nota ufficiale.

David raggiunge i bianconeri a parametro zero, dopo il mancato rinnovo con il Lille e si legherà al club con un contratto quinquennale, dunque fino al 2030.

L’attaccante si è sottoposto alle visite mediche presso il J-Medical in giornata e ha firmato il suo nuovo contratto con la Juve, pronto a dare il suo contributo.

COMUNICATO – «È ufficiale l’acquisto di Jonathan David da parte della Juventus: l’attaccante classe 2000 ha firmato con i bianconeri un contratto di 5 anni, fino al 30 giugno 2030. Nato a Brooklyn da genitori haitiani e trasferitosi poi in Canada, a Ottawa, David è cresciuto calcisticamente con gli Ottawa Gloucester e gli Ottawa Internationals prima di volare in Europa a 17 anni per vestire la maglia del Gent: con la squadra belga ha debuttato – andando subito a segno all’esordio – nell’agosto 2018, chiudendo le prime due stagioni da professionista con un bottino di 37 reti e 15 passaggi vincenti in 83 presenze e vincendo il titolo di capocannoniere del campionato belga nell’annata 2019/2020.

Poi, nell’estate del 2020 arriva il passaggio al Lille, con cui ha giocato nelle ultime cinque stagioni realizzando 87 gol in 178 presenze in campionato e complessivamente 109 reti e 30 assist in 232 partite con il club francese. Club con cui ha vinto la Ligue 1 nel 2020/2021 e la Supercoppa francese nella stagione successiva.Con la Nazionale canadese ha fatto il suo esordio nel settembre 2018, segnando due reti al debutto e raccogliendo finora 66 presenze e 35 reti, dopo avere vestito la maglia anche della selezione nazionale giovanile. David è un attaccante di talento che si aggiunge alla rosa bianconera e al quale diamo un caloroso benvenuto: buon lavoro Jonathan, ci vediamo in campo!».

David Juve, i dettagli dell’accordo: stipendio e bonus

Secondo quanto riportato dal comunicato ufficiale, ecco le cifre dell’affare dell’ex Lille: «Juventus Football Club S.p.A. comunica di aver perfezionato un contratto di prestazione sportiva con il calciatore Jonathan Christian David; a fronte del tesseramento del calciatore, saranno sostenuti oneri accessori per € 12,5 milioni, pagabili in tre esercizi. Juventus ha sottoscritto con lo stesso calciatore un contratto di prestazione sportiva fino al 30 giugno 2030».

Thiaw Como, trasferimento definitivamente saltato? No! Ecco le ultimissime indiscrezioni

Thiaw Como, il passaggio alla corte di Fabregas è definitivamente saltato? No! Ecco le ultimissime indiscrezioni di mercato

Il Como prosegue la sua campagna di rafforzamento in vista della prossima stagione di Serie A con obiettivi chiari e ambiziosi. Tra i nomi in cima alla lista per il reparto arretrato c’è quello di Malick Thiaw, difensore centrale classe 2001 di nazionalità tedesca, attualmente in forza al Milan. Il club lariano ha puntato con decisione sull’ex Schalke 04, considerandolo un profilo ideale per aumentare la solidità difensiva della squadra.

Il pressing decisamente forte da parte dei lombardi è concreto, ma il futuro del giocatore ad oggi resta ancora incerto. Thiaw, che ha vissuto al Milan una stagione fatta di luci e ombre tra buone prestazioni e qualche difficoltà, si trova ora in un momento chiave della sua carriera. Accettare il progetto del Como significherebbe lasciare un top club e confrontarsi con una nuova realtà, in un contesto tecnico diverso ma potenzialmente molto stimolante.

A cercare di convincerlo è Cesc Fàbregas, ex centrocampista spagnolo di Arsenal, Barcellona e Chelsea, oggi alla guida tecnica del Como. Il tecnico iberico sta conducendo personalmente la trattativa di mercato, facendo leva sul proprio carisma e sull’esperienza maturata nei grandi palcoscenici europei. Fàbregas considera Malik Thiaw un elemento chiave per il suo progetto tattico, in grado di garantire una ottima leadership, fisicità e qualità nell’impostazione da dietro.

L’eventuale arrivo del difensore rappresenterebbe un colpo di rilievo per il Como, confermando la volontà del club di costruire una squadra competitiva e solida per affrontare al meglio la massima serie. Per Thiaw, invece, potrebbe essere l’occasione per rilanciarsi e trovare quella continuità che al Milan è talvolta mancata. Nei prossimi giorni si attendono sviluppi decisivi: il progetto del Como è sul tavolo, ora la palla passa al difensore tedesco.

Conceicao Juventus, il Porto pronto ad accettare l’offerta! Adesso aumentano le possibilità di permanenza in bianconero! I dettagli

Conceicao Juventus, il Porto pronto a dire di sì all’offerta! Ora aumentano le possibilità di permanenza in bianconero! Le ultime

La Juventus è al lavoro per definire il futuro di Francisco Conceição, talentuoso esterno offensivo portoghese classe 2002, arrivato a Torino in prestito dal Porto nella scorsa stagione. Secondo quanto riportato da Luca Marchetti di Sky Sport, il club bianconero sta cercando di ottenere il riscatto definitivo del giocatore per rinforzare il reparto offensivo in vista della prossima stagione.

Clausola da 30 milioni, ma il Porto apre al dialogo

Il Porto, club dove Conceição è cresciuto sotto la guida di suo padre Sérgio Conceição, allenatore della prima squadra, aveva inizialmente fissato a 30 milioni di euro il prezzo per il riscatto, in linea con la clausola rescissoria del calciatore. Tuttavia, nelle ultime ore, sembra che i lusitani abbiano aperto alla possibilità di abbassare leggermente la cifra, favorendo così un possibile accordo.

Il nodo centrale della trattativa riguarda le modalità di pagamento: la Juventus, infatti, sta lavorando per strutturare una proposta economicamente sostenibile, che possa rispettare i vincoli di bilancio e al tempo stesso soddisfare le richieste del club portoghese.

Conceição, pedina chiave per l’attacco bianconero

Francisco Conceição ha convinto la dirigenza juventina grazie alle sue prestazioni nel corso dell’ultima stagione: velocità, dribbling e personalità lo hanno reso un profilo ideale per il progetto tecnico bianconero. A 22 anni, il giovane esterno potrebbe rappresentare un investimento strategico per il futuro.

Occhi anche su Sancho, ma Conceição resta priorità

Parallelamente, la Juventus mantiene alta l’attenzione su Jadon Sancho, ala inglese attualmente sotto contratto con il Manchester United. Il classe 2000, noto per il suo talento e la sua esperienza internazionale, rappresenta un’opzione di grande valore sul mercato, ma Conceição rimane l’obiettivo prioritario per la società torinese.

Con un prezzo ora più accessibile e le trattative in fase avanzata, la Juventus spera di chiudere l’operazione a breve, assicurandosi così un giovane talento su cui costruire il futuro del proprio attacco.

Mercato Napoli: Noa Lang sempre più vicino! Accordo verbale con il PSV Eindhoven

Mercato Napoli: Noa Lang sempre più vicino! Accordo verbale con il PSV Eindhoven! Le ultimissime e tutti gli aggiornamenti

Il Napoli è pronto a mettere a segno un colpo importante in vista della prossima stagione. Secondo quanto riportato dal noto giornalista ed esperto di calciomercato Fabrizio Romano, gli azzurri hanno raggiunto un accordo verbale con il PSV Eindhoven per l’acquisto di Noa Lang, talentuoso attaccante olandese classe 1999.

Lang, cresciuto nelle giovanili dell’Ajax e attualmente in forza al PSV, è un esterno offensivo noto per la sua velocità, il dribbling stretto e la capacità di saltare l’uomo. Considerato uno dei talenti più brillanti del calcio olandese, il giocatore ha già dato il proprio assenso al trasferimento a Napoli da diverse settimane, manifestando chiaramente la propria volontà di indossare la maglia azzurra.

L’operazione si avvicina ormai alla conclusione: il Napoli verserà 28 milioni di euro nelle casse del club olandese. Inoltre, il PSV manterrà una clausola sulla futura rivendita del calciatore, confermando così l’importanza strategica dell’affare anche per il club di Eindhoven. Lang, dal canto suo, percepirà un ingaggio netto di 2,8 milioni di euro a stagione.

Il trasferimento è ormai alle battute finali: restano solo alcuni dettagli da definire prima del classico scambio di documenti e delle visite mediche. L’annuncio ufficiale potrebbe arrivare nei prossimi giorni.

Chi è Noa Lang? Nato a Capelle aan den IJssel, Lang è cresciuto nell’Ajax prima di imporsi con il Club Brugge in Belgio, dove ha vinto diversi titoli nazionali. Il suo approdo al PSV nell’estate del 2023 è stato accolto con grandi aspettative. Con le sue caratteristiche tecniche e la mentalità vincente, Lang rappresenta un rinforzo ideale per il Napoli, alla ricerca di nuova linfa in attacco.

Con questo acquisto, il club partenopeo dimostra ancora una volta di puntare su giovani talenti internazionali per consolidare la propria competitività in Italia e in Europa.

Calciomercato Como, Morata sempre più vicino! Ecco quando ci sarà la risoluzione del prestito tra Milan e Galatasaray. I dettagli

Calciomercato Como, si avvicina il grande colpo Alvaro Morata! Fissata la data per la risoluzione del prestito tra Milan e Galatasaray

Alvaro Morata, attaccante spagnolo con una lunga esperienza nei principali campionati europei, è pronto a scrivere un nuovo capitolo della sua carriera. Dopo una stagione trascorsa al Galatasaray, il centravanti ex Juventus, Real Madrid, Chelsea e Milan è vicinissimo a diventare un nuovo giocatore del Como , ambizioso club che punta in alto sotto la guida tecnica di Cesc Fàbregas.

L’indiscrezione è stata riportata da Sky Sport, che conferma come l’accordo tra tutte le parti coinvolte sia ormai in dirittura d’arrivo. Morata, classe 1992, vanta un palmarès importante e una carriera ricca di esperienze internazionali, che potrebbe ora mettere al servizio di un progetto entusiasmante sul lago di Como.

Dettagli del trasferimento in via di definizione

La data chiave per la conclusione dell’operazione è lunedì 7 luglio, quando è attesa la risoluzione ufficiale del prestito che lega il giocatore al Milan e, indirettamente, al Galatasaray. Una volta liberatosi dagli impegni con il club turco, per Morata sarà solo questione di firme e visite mediche prima di iniziare l’avventura con la maglia biancoblu.

Il Como, allenato dal giovane Cesc Fàbregas – ex centrocampista di Arsenal, Barcellona e Chelsea, ora giovane tecnico in rampa di lancio in Serie A – sta costruendo una rosa competitiva per affermarsi come protagonista nel panorama calcistico italiano. L’arrivo di un attaccante del calibro di Morata rappresenterebbe un colpo mediatico e tecnico di grande rilievo, in linea con l’ambizione della proprietà.

Morata al Como: cosa aspettarsi

L’eventuale approdo di Alvaro Morata al Como accenderebbe l’entusiasmo dei tifosi e darebbe ulteriore credibilità al progetto del club. Con la sua esperienza, l’attaccante spagnolo potrebbe assumere un ruolo centrale nello spogliatoio e contribuire in maniera significativa al salto di qualità della squadra.

Mercato Cagliari, un club di Serie A fa sul serio per Scuffet! Ecco l’indiscrezione sul portiere rossoblù

Mercato Cagliari, una squadra di Serie A adesso fa sul serio per Simone Scuffet! Ecco l’indiscrezione sul portiere italiano

Il futuro di Simone Scuffet, portiere classe 1996 attualmente sotto contratto con il Cagliari, potrebbe proseguire in Serie A, ma con una nuova maglia. Secondo quanto riportato dal giornalista esperto di calciomercato Gianluca Di Marzio, il Pisa, fresco di promozione nella massima serie, è in trattativa con il club sardo per acquisire le prestazioni del numero uno friulano.

Scuffet, cresciuto nelle giovanili dell’Udinese e più volte accostato alle big europee a inizio carriera, è reduce da un’esperienza significativa in prestito al Napoli, dove ha ricoperto il ruolo di secondo portiere dietro ad Alex Meret nella stagione dello Scudetto. La sua esperienza e conoscenza del massimo campionato rappresenterebbero un’aggiunta preziosa per il Pisa, alla ricerca di rinforzi affidabili per affrontare al meglio il ritorno in Serie A.

Tuttavia, l’intenzione del club toscano non sarebbe quella di assegnargli i gradi da titolare. I nerazzurri, infatti, intendono puntare ancora su Adrián Šemper, estremo difensore croato classe 1998, rivelatosi decisivo nella promozione grazie alle sue prestazioni tra i pali. Scuffet arriverebbe così a Pisa in qualità di vice di lusso, pronto a subentrare all’occorrenza e a fornire stabilità ed esperienza, ma soprattutto a rappresentare una figura di riferimento all’interno dello spogliatoio, grazie alla sua maturità e professionalità.

Dal canto suo, il Cagliari – attualmente impegnato nella pianificazione della prossima stagione – vedrebbe in questa cessione un’opportunità per snellire la rosa e riallocare risorse. La trattativa tra le due società è in fase avanzata, e non si escludono sviluppi già nelle prossime ore. Una nuova pagina potrebbe aprirsi per il portiere Scuffet, alla ricerca di stabilità in un campionato che lo ha visto protagonista a fasi alterne sin dagli esordi. La situazione potrebbe evolversi nelle prossime settimane di mercato.

Sancho Juventus, c’è la svolta! Il calciatore inglese si espone: ha comunicato la sua scelta al Manchester United! Le ultime

Sancho Juventus, ecco la svolta! Il giocatore inglese si espone: ha comunicato la sua scelta al Manchester United! Le ultimissime

La Juventus si avvicina a un’importante operazione di mercato: Jadon Sancho, ala inglese classe 2000, è sempre più vicino a vestire la maglia bianconera. Il talento originario di Londra, attualmente di proprietà del Manchester United, ha espresso la volontà di lasciare il club inglese per intraprendere una nuova avventura professionale. Sancho è deciso a rilanciarsi in una squadra che possa garantirgli continuità e ambizioni.

Il profilo del giocatore

Jadon Sancho è noto per la sua grande velocità, il dribbling raffinato e la capacità di creare occasioni da gol dal nulla. Dopo aver brillato al Borussia Dortmund, il suo trasferimento al Manchester United nel 2021 non ha rispettato le aspettative iniziali. Tuttavia, a soli 25 anni, Sancho ha ancora margini di crescita e la Juventus sembra intenzionata a scommettere su di lui per rinforzare il reparto offensivo, spesso al centro di discussioni per la poca incisività.

Trattativa in corso tra Juventus e Manchester United

Secondo quanto riportato dal giornalista Fabrizio Romano, è in corso una trattativa tra le due società. L’operazione si aggira intorno a una cifra ritenuta congrua dal club inglese, ma il vero nodo da sciogliere resta l’ingaggio del calciatore: Sancho chiede circa 8 milioni di euro netti a stagione, mentre l’offerta della Juventus si ferma attualmente a 6 milioni. La forte volontà del giocatore di trasferirsi a Torino potrebbe però favorire un’intesa finale.

Possibili cessioni per finanziare l’affare

Per chiudere il trasferimento, la Juventus starebbe valutando alcune uscite dal proprio organico. La cessione di determinati giocatori potrebbe alleggerire il monte ingaggi e liberare risorse economiche per completare l’operazione Sancho. Le prossime settimane di mercato saranno decisive per comprendere se le parti riusciranno a trovare un accordo definitivo e un via libera nella trattativa.

Formazioni ufficiali Fluminense Al Hilal, le scelte dei due allenatori

Formazioni ufficiali Fluminense Al Hilal, le scelte degli allenatori per il match valido per il Mondiale per Club. Tutti i dettagli

Alle 21:00 la sfida valida per gli quarti di finale del Mondiale per Club tra Fluminense e Al Hilal dell’ex Inter Simone Inzaghi. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

FLUMINENSE (3-5-2 ): Fabio, Ignacio, Thiago Silva, Freytes; Samuel Xavier, Bernal, Martinelli, Nonato, Fuentes; Arias, Cano. Allenatore: Renato Portaluppi.

AL-HILAL (3-5-2): Bounou; Koulibaly, Neves, Lodi; Cancelo, Milinkovic-Savic, Kanno, Nasser, Moteb; Malcom, Marcos Leonardo. Allenatore: Simone Inzaghi

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