Pagina 790 – Calcio News 24

Cagliari, il presidente Giulini lo ha detto di quel giocatore: «È uno di quei giovani che hanno fame»

Cagliari, il presidente Tommaso Giulini lo ha detto di quel giocatore ex Sampdoria: «È uno di quei giovani che hanno fame»

Il presidente del Cagliari, Tommaso Giulini, ha parlato in conferenza stampa del ritorno di Davide Veroli dalla Sampdoria. Ecco le sue parole:

PAROLE – «Pisacane darà lustro a tanti giovani che hanno fame, come Obert, Luvumbo, Prati e Veroli. Vorrà aggregare alcuni ragazzi dalla Primavera, come Liteta e Vinciguerra, ha voluto trattenere Idrissi e vuole partire con Cavuoti. Darà più minutaggio a Felici e Gaetano».

Juve Real Madrid, Mbappé ci sarà contro i bianconeri? Xabi Alonso spiazza tutti: ecco cosa ha detto sul fenomeno francese

Juve Real Madrid, Mbappé ci sarà contro i bianconeri agli ottavi di finale? Xabi Alonso spiazza in conferenza: ecco cosa ha detto

Xabi Alonso, tecnico del Real Madrid ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa per parlare anche delle condizioni di Mbappé in vista dell’ottavo di finale del Mondiale per Club contro la Juventus di Tudor. Le parole:

XABI ALONSO – «Abbiamo bisogno di Kylian, ovviamente. Vogliamo che rientri il prima possibile, nella miglior condizione possibile. È uno dei migliori al mondo. Spero davvero che sia pronto. Vini può partire largo, Kylian più dentro… ma non è l’uno o l’altro. È questione di intesa, di percezione. Hanno qualità individuali straordinarie, ma servono all’interno di un sistema collettivo».

Calciomercato Napoli, ufficiale il rinnovo di Meret: il comunicato e la durata

Il comunicato ufficiale del Napoli sul rinnovo di contratto del portiere Alex Meret. Tutti i dettagli in merito all’operazione degli azzurri

Attraverso un comunicato ufficiale, il Napoli ha annunciato il rinnovo di contratto di Alex Meret.

COMUNICATO – «La SSC Napoli comunica di aver prolungato il contratto per le prestazioni sportive del calciatore Alex Meret fino al 30 giugno 2027.

L’8 dicembre 2018 il suo debutto in maglia azzurra, in occasione della vittoria interna, per 4-0, contro il Frosinone. Meret ha disputato 212 presenze con il Napoli, mantenendo per 68 volte la porta inviolata.

Nessun portiere ha mantenuto la porta inviolata più volte di Alex Meret nei cinque maggiori campionati europei 2024/25 (16, al pari di Mile Svilar); inoltre, Meret non ha mai fatto meglio in una stagione di Serie A (16 clean sheet anche nel 2022/23).
Nelle ultime tre stagioni (dal 2022/23) Alex Meret è il portiere che ha parato più rigori in Serie A (cinque).
Con la maglia azzurra Meret ha conquistato due scudetti, nelle stagioni 2022/23 e 2024/25, e una Coppa Italia, nell’annata 2019/2020.

Congratulazioni, Alex!».

Inter, da Materazzi a Pio Esposito: quando la Serie B è decisiva

I precedenti in casa Inter di calciatori esplosi dopo prestiti in Serie B come accaduto con Pio Esposito in Serie B. Tutti i dettagli

Il gol al River Plate è stato un lampo, un concentrato di tutto ciò che è e può diventare Francesco Pio Esposito: forza fisica per proteggere palla, nervi saldi per resistere al ritorno del difensore e la freddezza di un veterano per battere il portiere. Un gol da Inter, segnato da un ragazzo che domani compirà vent’anni ma che ragiona già da Inter. L’abbraccio con il fratello Sebastiano, che quella maglia l’ha indossata e sognata, ha chiuso un cerchio. Adesso, il club sembra aver deciso: Pio resta qui. Dopo una stagione di fatica e crescita in Serie B con lo Spezia, la gavetta è finita. È il momento di dimostrare di essere pronti, di sfruttare l’occasione, un mestiere che accomuna gli attaccanti ai giovani talenti.
La storia dell’Inter, d’altronde, è ricca di campioni che, proprio come Esposito, hanno dovuto fare un passo indietro in provincia, nel campionato cadetto, per poi spiccare il volo e diventare protagonisti in nerazzurro. Un percorso che ha forgiato uomini e giocatori, dimostrando che la via per San Siro a volte passa per i campi più difficili della Serie B.

L’esempio più iconico è senza dubbio quello di Marco Materazzi. Prima di diventare “Matrix”, un eroe del Triplete e campione del Mondo, il suo percorso fu tutt’altro che lineare. Dopo gli inizi al Perugia, fu proprio in Serie B con il club umbro, tra il 1995 e il 1998 (con una parentesi al Carpi), che costruì la sua fama di difensore roccioso e implacabile. L’Inter lo acquistò nel 2001, ma la sua consacrazione non fu immediata. Fu solo dopo aver assaggiato anche la Premier League con l’Everton che tornò a Milano per diventare una colonna portante, un leader carismatico capace di incarnare lo spirito interista più di chiunque altro. La sua storia insegna che il talento, a volte, ha bisogno di strade tortuose e di un carattere forgiato nelle battaglie del campionato cadetto per potersi imporre ai massimi livelli.
Un’altra favola a lieto fine è quella di Goran Pandev. Il macedone, arrivato giovanissimo nel settore giovanile dell’Inter, sembrava uno dei tanti talenti destinati a perdersi. La svolta della sua carriera avvenne proprio in un club che Pio Esposito conosce bene: lo Spezia. Nella stagione 2002-2003, l’Inter lo mandò in prestito in Liguria, allora in Serie C1. Fu un’annata fondamentale, in cui Pandev trovò continuità e gol, mostrando lampi di quel talento che lo avrebbe poi portato a vincere tutto. Dopo Spezia, il suo percorso lo portò ad Ancona e poi alla Lazio, dove esplose definitivamente. Sembrava un capitolo chiuso con l’Inter, ma il destino aveva altri piani. Nel gennaio 2010, José Mourinho lo rivolle fortemente a Milano. Pandev tornò da giocatore maturo e fu subito decisivo, diventando un titolare inamovibile di quella squadra leggendaria che conquistò il Triplete. Un ritorno trionfale, nato da quella lontana stagione di crescita in provincia.
Meno celebrato ma altrettanto significativo è il percorso di Marco Andreolli. Prodotto del vivaio nerazzurro, difensore elegante e promettente, anche lui dovette affrontare l’esame della Serie B per completare la sua maturazione. L’Inter lo mandò in prestito al Vicenza nella stagione 2005-2006, un’esperienza che si rivelò cruciale per la sua crescita. Lì, in un campionato fisico e competitivo, Andreolli divenne un titolare, affinando le sue doti difensive e accumulando un’esperienza preziosa. Sebbene la sua carriera lo abbia poi portato a vestire altre maglie importanti, tra cui Roma e Siviglia, tornò all’Inter in più occasioni, facendosi sempre trovare pronto e contribuendo con professionalità alla causa, vincendo anche uno scudetto da comprimario nel 2006-07.
Queste storie, diverse ma unite dal filo comune della gavetta, rappresentano un sentiero battuto che oggi Pio Esposito si appresta a ripercorrere. La stagione allo Spezia, pur conclusasi con una delusione di squadra, gli ha dato muscoli, esperienza e la consapevolezza di poter competere ad alti livelli. Ora, come Materazzi, Pandev e Andreolli prima di lui, ha l’occasione di trasformare il sudore della Serie B nell’oro di San Siro.

Nunez Napoli, Ruud Krol: «Che coppia sarebbero lui e Lukaku, ci sarebbe da divertirsi. Noa Lang e Beukema: a Conte servirebbero e garantirebbero questo»

Le parole di Ruud Krol, ex calciatore olandese del Napoli, sulle possibili mosse di calciomercato degli azzurri. Tutti i dettagli

Ruud Krol è la persona giusta per ragionare sulle possibili opzioni olandesi che il Napoli potrebbe scegliere per questa sessione di calciomercato. Lui in azzurro ha giocato con la riapertura delle frontiere negli anni ’80 e lo ha fatto da fuoriclasse. Ecco il suo pensiero affidato a La Gazzetta dello Sport.

L’IDEA NOA LANG – «É un giocatore molto forte, l’ideale per il Napoli e per il suo calcio. Un talento vero che adesso può esplodere definitivamente, perché qui le cose sono già capitate con alcuni suoi colleghi. Il successo in campionato con il Psv porta pure la sua firma, come è giusto che ci sia: ci sono tanti gol, gli assist ed una presenza decisiva. Lang sa anche come si vince, dunque, e lo ha fatto in rimonta, contro il mio Ajax, in un finale di stagione che sembrava compromesso e che invece s’è chiuso con una rimonta straordinaria».
L’ADATTAMENTO IN ITALIA – «Imparerà in fretta, è intelligente. Non si limiterà a segnare. E poi Conte lascia il segno, come si è visto nell’ultima stagione. Quando entri in una grande squadra, e il Napoli lo è, il periodo di ambientamento è brevissimo. E il tecnico incide, s’è avuto modo di rendersene conto».
SAM BEUKEMA – «Mi ha sorpreso per il modo in cui si è inserito nel Bologna, è arrivato in Italia due anni fa ma si è impadronito immediatamente del ruolo e delle esigenze. Forse è arrivato persino tardi nel campionato italiano, perché le doti si intravedevano da noi, però poi si è imposto, è cresciuto, si è evoluto sino a diventare un personaggio da mercato».
L’IDEA NUNEZ – «La volontà di costruire un gruppo fortissimo, in grado di difendere il titolo di campione d’Italia e magari riprovarci per arrivare al quinto scudetto nella storia del club. Siamo ancora a giugno, il mercato non è ancora cominciato, ma stiamo parlando di calciatori di enorme qualità, dunque di ambizioni: De Bruyne è già arrivato; Lang, Nunez e Beukema sono obiettivi principali. Immagino semplicemente la coppia di centravanti, Lukaku con Nunez, e resto stupito al pensiero di vederli giocare assieme. Ci sarebbe da divertirsi».

Toronto-Portland Timbers: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al BMO Field va in scena la sfida di MLS Toronto-Portland Timbers: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Al BMO Field di Toronto si giocherà la gara valevole per la 20° giornata di MLS tra Toronto-Portland Timbers. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

Toronto: Johnson; Long, Rosted, Stefanovic; Corbeanu, Insigne, Osorio, Deybi Flores, Bernardeschi; Etienne, Brynhildsen.

Portland Timbers: Pantemis; Mosquera, Zuparic, E. Miller, Fory; Paredes, Ayala; Moreno, Da Costa, Antony; Kelsy.

Orario e dove vederla in tv

Toronto-Portland Timbers si gioca alle ore 01:30 di domenica 29 giugno per la ventesima giornata di campionato americano. Verrà trasmessa in esclusiva su APPLE TV. Per vedere la partita in streaming, APPLE permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Salernitana, Iervolino: «Subiti episodi anomali, prendendo delle scuse da Gravina. Se questo è il suo calcio…»

Le parole di Danilo Iervolino, proprietario della Salernitana, dopo la retrocessione in Serie C maturata ai playout. Tutti i dettagli in merito

Danilo Iervolino, proprietario della Salernitana, ha parlato al Il Mattino dopo la sconfitta contro la Sampdoria ai playout.

GRAVINA – «Ha detto che ci si trincera dietro gli alibi: questa è una caduta di stile che mi fa avere un giudizio differente su di lui. Se per Gravina è una stagione regolare giocare un mese dopo i playout; oppure venire a sapere sei mesi dopo di una penalizzazione, per giunta con questi torti arbitrali subiti. Sono parole assolutamente non condivisibili. Inaspettate rispetto al suo ruolo. Se questo è il calcio che lui vuole gestire io non lo condivido».

RICORSO AL TAR – «È oggettivo che ci siano stati episodi anomali riguardo la sospensione del playout con il Frosinone. Mi auguro che al Tar possano accogliere le nostre rimostranze».

RIPESCAGGIO – «Anche quello. Premetto che avevo un sogno…. mi sono impegnato per realizzarlo, non ce l’ho fatta e mi dispiace per la città, perché volevo fare di più e non ci sono riuscito. Mi devo cospargere il capo di cenere e chiedere scusa. Ma voglio ripartire. Subito. Intanto abbiamo adito la giustizia sportiva ed è nostro diritto andare al Tar dove proveremo a difenderci perché riteniamo di avere subito una enorme ingiustizia».

TIFOSI – «Rispondo con i fatti: proprio oggi abbiamo deliberato un nuovo aumento di capitale di 15 milioni. Ripartiremo con una squadra forte per vincere subito».

GIRONE B – «Sarebbe meglio anche per questioni di ordine pubblico. Parlando a livello informale riteniamo sia la soluzione migliore per tutti».

Inter, Stramaccioni esalta Pio Esposito: «Mi ricorda il primo Toni, Chivu ha questo merito»

Le parole di Andrea Stramaccioni, allenatore e opinionista Tv, sull’impatto di Pio Esposito nell’Inter. Tutti i dettagli in merito

Andrea Stramaccioni ha parlato a La Gazzetta dello Sport dell’impatto di Pio Esposito sull’Inter dopo l’arrivo di Cristian Chivu.

PIO ESPOSITO – «Basta con questa storia del “giovane”. Esistono giocatori forti e altri meno forti. Francesco Pio Esposito è un giocatore forte. Ciò che a volte si sottovaluta è che vivere certi ambienti, allenarsi con determinati compagni e subire pressioni simili ti fa crescere e maturare. Se sei forte devi stare all’Inter. E Pio lo è. I nerazzurri non hanno un giocatore con le sue caratteristiche oggi, forte fisicamente e abile nel giocare spalle alla porta».

CHIVU – «Ha avuto il merito di resettare tutto mentalmente, non era facile. Il post Champions ha avuto effetti micidiali, ma la squadra è in crescita. Ho rivisto serenità e consapevolezza di forza. Il solco resta quello di Inzaghi, ma l’idea di trovare alternative in corsa è evidente. Il doppio mediano e i due giocatori sotto punta creano imprevedibilità».

L’INTERVISTA INTEGRALE A STRAMACCIONI SU INTER NEWS 24

Mondiale per Club: da Messi alla rovesciata di Lautaro: la Top Ten della fase a gironi

Mondiale per Club, la classifica delle dieci migliori giocate durante la prima fase della nuova competizione organizzata dalla Fifa

La nuova, mastodontica creatura voluta da Gianni Infantino, il Mondiale per Club a 32 squadre, ha chiuso la sua prima, indimenticabile fase a gironi. Tra stadi americani roventi, allerte meteo che hanno spezzato il ritmo e risultati tanto sorprendenti quanto spettacolari, il torneo regala un mese di calcio totale, fatto di eroi inattesi, gol da cineteca, drammi sportivi e stranezze che resteranno negli annali. Dalle parate miracolose ai pareggi pirotecnici, passando per umiliazioni storiche e imprese di piccoli club contro giganti, abbiamo distillato dieci momenti che hanno definito l’anima di questa prima, folle, fase della competizione.

  1. Portieri in trincea e un gruppo a reti bianche
    L’avvio del torneo è stato surreale. Nel Gruppo A, dopo la prima giornata, la classifica recitava: Al Ahly 1, Inter Miami 1, Palmeiras 1, Porto 1. Tutte a un punto e, soprattutto, a zero gol segnati. Il simbolo di questa stasi è stato lo 0-0 tra egiziani e statunitensi, una partita che ha avuto i suoi eroi non negli attaccanti ma tra i pali. Da un lato, l’argentino Oscar Ustari dell’Inter Miami, capace di ipnotizzare Trezeguet dal dischetto, respingendo sia il rigore che la ribattuta con un intervento prodigioso. Dall’altro, l’egiziano El Shenawy, che ha negato a Lionel Messi la gioia del gol con una parata spettacolare su un tiro al volo destinato sotto la traversa. Un inno alla difesa, in un torneo che poi sarebbe esploso di gol.
  2. La favola dell’Auckland City: un gol per la Storia
    Erano i semi-professionisti venuti dalla Nuova Zelanda, la vittima sacrificale designata del Gruppo C. E i risultati iniziali lo confermavano: 10-0 dal Bayern Monaco, 6-0 dal Benfica. Contro il blasonato Boca Juniors, però, è successa la magia. Sotto di un solo gol e con 41 tiri subiti, l’Auckland ha trovato la forza di reagire. Al 52′, sugli sviluppi di un corner, il difensore Gray svetta più in alto di tutti e insacca di testa l’1-1. È il primo, storico gol del club nel nuovo Mondiale per Club. Una rete che non solo ha regalato un punto insperato ma ha contribuito alla clamorosa eliminazione degli Xeneizes, dimostrando che nel calcio non esistono risultati scontati.
  3. Il 4-4 pirotecnico degli eliminati
    Cosa succede quando due squadre, con un solo punto in classifica, sono obbligate a vincere per sperare? Succede Porto-Al Ahly. Una partita selvaggia, senza logica tattica, un festival del gol che ha tenuto gli spettatori del MetLife Stadium con il fiato sospeso. L’Al Ahly si è portato avanti tre volte, trascinato dalla tripletta di un indemoniato Abou Ali. Il Porto ha risposto colpo su colpo, trovando il pareggio a un minuto dalla fine con Pepé. Il risultato finale, un pirotecnico 4-4, non è servito a nessuno: entrambe le squadre sono state eliminate, ma hanno regalato una delle partite più divertenti e caotiche del torneo.
  4. Suicidio in porta e sette gol di follia
    Mamelodi Sundowns-Borussia Dortmund è stata la partita manifesto dell’imprevedibilità. I sudafricani, campioni d’Africa, partono forte e passano in vantaggio con un’azione personale di Lucas Ribeiro. Poi, l’incredibile: il portiere Williams, nel tentativo di costruire dal basso, passa di piatto il pallone a Nmecha, che ringrazia e deposita a porta vuota. Un “suicidio” che ha spianato la strada alla rimonta tedesca, culminata in un frenetico 4-3 finale. Tra giocate di alta scuola, errori difensivi e un’intensità vibrante, questa partita ha incarnato lo spirito spettacolare e un po’ folle del torneo.
  5. Quando i giganti tremano: la notte di Bounou e il colpo del Botafogo
    Anche i più grandi possono cadere. Il Real Madrid, nel suo esordio contro l’Al Hilal, ha assaporato la beffa. Dopo una partita sofferta, al 92′ l’arbitro assegna un rigore ai Blancos. Sul dischetto va Fede Valverde, ma di fronte ha Yassine Bounou. Il portiere marocchino si allunga e para, salvando un pareggio storico (1-1) per i sauditi. Pochi giorni dopo, un altro gigante ha vacillato: il PSG, fresco campione d’Europa e reduce dal 4-0 all’Atlético, è caduto a sorpresa contro il Botafogo. Un gol di Igor Jesus è bastato per firmare l’impresa e dimostrare che la maglia, da sola, non basta per vincere.
  6. La rovesciata di Lautaro: l’Inter si accende con una magia
    Dopo un deludente pareggio all’esordio, l’Inter di Cristian Chivu si trovava sotto 1-0 contro i giapponesi dell’Urawa Red Diamonds. La squadra nerazzurra, pur dominando, non riusciva a sfondare. Al 78′, la svolta è arrivata da una prodezza del suo capitano. Su un corner, Lautaro Martínez si è coordinato in area affollata e ha disegnato una rovesciata spettacolare che si è infilata in rete. Un gol da antologia che ha sbloccato la partita, dato il via alla rimonta (vinta 2-1) e acceso definitivamente il Mondiale dell’Inter.
  7. Il ragazzo che segnò di schiena
    A volte, il calcio regala episodi ai limiti del comico. Ne sa qualcosa Khvicha Kvaratskheila, uno dei protagonisti assoluti della fase a gironi con il suo PSG. Nella sfida contro i Seattle Sounders, con il risultato bloccato sullo 0-0, un tiro di Vitinha era destinato a finire abbondantemente a lato. La traiettoria, però, ha incrociato la schiena del georgiano, che si trovava sulla linea del pallone, trasformandosi in una deviazione involontaria e beffarda che ha spiazzato il portiere. Un gol fortunoso, quasi “fantozziano”, che ha sbloccato una partita complicata e aggiunto un aneddoto curioso alla prestazione stellare di Kvara.
  8. L’ira degli Dei del meteo: il torneo delle interruzioni
    Un protagonista inatteso del torneo è stato il meteo. Il caldo torrido e le frequenti allerte per fulmini hanno costretto gli organizzatori a interrompere numerose partite, aggiungendo un elemento surreale alla competizione. Palmeiras-Al Ahly è stata sospesa per 40 minuti, Pachuca-Salisburgo per un’ora e mezza. Il record spetta a Benfica-Auckland, fermata per ben due ore e mezza. I giocatori sono stati costretti a rientrare negli spogliatoi e il pubblico a cercare riparo, trasformando alcune gare in maratone interminabili e mettendo a dura prova la resistenza fisica e mentale degli atleti.
  9. La furia del Bayern: 10 gol e la lezione di Musiala
    Se c’è stata una squadra che ha voluto lanciare un messaggio, quella è stata il Bayern Monaco. All’esordio contro l’Auckland City, i bavaresi hanno messo in scena una dimostrazione di forza spietata, vincendo con un incredibile 10-0. In quella che è sembrata poco più di una sessione di allenamento, i tedeschi hanno segnato a ripetizione. All’interno della goleada, spicca la prestazione di Jamal Musiala: entrato nella ripresa, il giovane talento ha impiegato pochi minuti per segnare una tripletta, mostrando una classe e una fame che lo candidano a stella assoluta del torneo.
  10. La punizione di Messi e il canto del cigno di Suárez
    I vecchi leoni non mollano mai. Lionel Messi ha lasciato il suo marchio indelebile con una delle sue magie. Contro il Porto, con la sua Inter Miami in difficoltà, si è incaricato di una punizione dal limite e l’ha trasformata in un capolavoro a giro, siglando il gol della vittoria in rimonta (2-1). Parallelamente, il suo grande amico Luis Suárez, con la maglia del Palmeiras, ha incantato contro l’Inter Miami in un emozionante 2-2, segnando un gol di pregevole fattura individuale e fornendo un assist. Due lampi di classe purissima che hanno ricordato al mondo che l’età è solo un numero quando si ha il talento nel sangue.

Calciomercato Udinese, ufficiale il riscatto di Atta: il comunicato

Il comunicato ufficiale dell’Udinese sul riscatto esercitato per Arthur Atta. Tutti i dettagli in merito alla permanenza del francese

L’Udinese, tramite un comunicato ufficiale pubblicato sul proprio sito, ha annunciato la permanenza di Arthur Atta.

COMUNICATO – «Udinese Calcio è lieta di comunicare di aver acquistato a titolo definitivo dal Metz Arthur Atta. Il centrocampista era arrivato in prestito la scorsa estate ed ha subito dimostrato tutto il suo valore alla prima stagione in Serie A e proseguirà il suo percorso con la maglia dell’Udinese. Arthur si è legato al club con un contratto fino al 30 giugno 2029».

Calciomercato Napoli, fatta per la cessione di Rafa Marin al Villarreal: la formula e le cifre

Le ultime sulle mosse di calciomercato del Napoli, con la possibile cessione di Rafa Marin al Villarreal. Tutti i dettagli in merito

Rafa Marin è atteso a Villarreal nei prossimi giorni: come riportato da Gianluca Di Marzio, manca soltanto un ultimo passaggio burocratico per ufficializzare il trasferimento del difensore centrale dal Napoli al club spagnolo. Dopo aver conquistato lo Scudetto con la maglia azzurra, Marin saluterà l’Italia con la formula del prestito oneroso (circa un milione di euro), con diritto di riscatto fissato attorno ai 15 milioni di euro. L’accordo tra le due società è stato raggiunto definitivamente dopo che, già a gennaio, le trattative erano state avviate ma bloccate per l’assenza di un sostituto a Napoli.

Il Real Madrid, club proprietario del cartellino fino all’acquisto partenopeo e ancora detentore di un’opzione di recompra valida per il 2026 e 2027, ha già dato il via libera al trasferimento. Marin è pronto a ripartire dalla Liga: il Villarreal scommette su di lui, mentre il Napoli valuta le mosse sul mercato per colmare il vuoto in difesa.

Calciomercato Torino, Coco può dire subito addio: trattativa aperta per la cessione all’estero, la situazione

Le ultime sulle mosse di calciomercato del Torino, con la possibile cessione di Saul Coco dopo un solo anno in granata. I dettagli

Il Torino potrebbe presto salutare uno dei protagonisti della scorsa stagione. Saul Coco, arrivato solo un anno fa dal Las Palmas, è infatti al centro di una trattativa per il suo trasferimento in Qatar. Come riportato da Gianluca Di Marzio, il difensore centrale ha ricevuto un’offerta molto importante da un club qatariota, e la dirigenza granata sta valutando la proposta.

L’operazione sembra ben avviata e, salvo sorprese, Coco potrebbe dire addio alla Serie A dopo una sola stagione. La cessione garantirebbe al Torino una plusvalenza utile per reinvestire sul mercato, mentre per il giocatore si aprirebbe una nuova avventura, con importanti prospettive economiche. I granata, intanto, si muovono per trovare un sostituto all’altezza in vista del prossimo campionato.

Al Hilal-Pachuca: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Geodis Park la sfida del Mondiale per Club Al Hilal-Pachuca: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Al Geodis Park di Nashville si giocherà la gara valevole per la terza giornata della fase a gironi del Mondiale per Club tra Al Hilal-Pachuca. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

Al-Hilal (4-2-3-1): Bounou; Cancelo, Al-Tambakti, Koulibaly, Renan Lodi; Ruben Neves, Al-Dawsari; Malcom, Milinkovic-Savic, Aldawsari; Marcos Leonardo. Allenatore: Inzaghi.

Pachuca (4-3-3): Carlos Moreno; Luis Rodriguez, Bauermann, Federico Pereira, Bryan Gonzalez; Elias Montiel, Pedraza, Palavecino; Alexei Dominguez, Rondon, Kenedy. Allenatore: Jaime Lozano.

Orario e dove vederla in tv

Al Hilal-Pachuca si gioca alle ore 03:00 di venerdì 27 giugno per la terza giornata della fase a gironi del Mondiale per Club. Verrà trasmessa gratuitamente in streaming su DAZN tramite il sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Calciomercato Pisa, ulteriore rilancio per Simeone. Riuscirà ad arrivare la fumata bianca?

Calciomercato Pisa: rilancio per Simeone e dialoghi aperti con il Napoli. Ecco le ultime novità

Il Calciomercato Pisa entra nel vivo e si accende con una trattativa di grande spessore: quella per Giovanni Simeone, attaccante del Napoli, che resta un obiettivo concreto, seppur difficile, per la società toscana. Secondo le ultime indiscrezioni, il club nerazzurro sarebbe tornato con forza sul giocatore, nonostante la complessità dell’operazione e il valore del cartellino.

Come riportato da SestaSport.news, Simeone, gradito anche al Siviglia e coinvolto in un potenziale scambio per il difensore Juanlu, potrebbe invece finire al centro di un asse di mercato costruito intorno a un fitto intreccio di rapporti tra dirigenti e procuratori. Il Calciomercato Pisa, in questo senso, potrebbe essere favorito dalla presenza di Alessandro Moggi, procuratore di Simeone e dell’allenatore nerazzurro Alberto Gilardino. Una figura chiave nei dialoghi tra il club toscano e il Napoli.

Ma non è tutto. Nella maxi-operazione che coinvolge più nomi, potrebbe avere un ruolo centrale anche Marco Sommella, altro agente influente (e storico ex socio di Moggi), attualmente rappresentante di Mazzocchi, anche lui nel mirino di diverse società. Il network di contatti si allarga ulteriormente con Giulio Marinelli, agente di Zerbin, e Lorenzo Lazzari, procuratore del giovane Obaretin, quest’ultimo considerato una pista calda nel caso in cui non si concretizzasse il ritorno a Pisa di Giovanni Bonfanti. L’Atalanta, infatti, vorrebbe valutare Bonfanti da vicino durante il ritiro estivo, sotto la guida del nuovo tecnico Ivan Juric.

Intanto, un altro nome che circola attorno al Calciomercato Pisa è quello di Miguel Veloso, che potrebbe entrare nello staff tecnico di Juric, rafforzando ulteriormente l’asse con Bergamo. A livello dirigenziale, i rapporti tra Pisa e Napoli sono solidi: Giovanni Corrado, figura centrale nella gestione del club toscano, mantiene un dialogo costante con il diesse azzurro Giovanni Manna, ex Juventus, con il quale esiste una stima reciproca.

Il Calciomercato del Pisa si muove dunque su più fronti, puntando su relazioni forti e strategie condivise per provare a portare in Toscana giocatori di valore e costruire una rosa all’altezza delle ambizioni. L’incontro con il Napoli potrebbe essere decisivo per sbloccare almeno una parte della maxi-operazione. La sensazione è che il Pisa non voglia restare a guardare.

Beukema Napoli, forte pressing della squadra partenopea per il giocatore rossoblu. La situazione

Beukema nel mirino del Napoli: il difensore del Bologna spinge per il trasferimento. Le ultime

Il Napoli sembra aver sciolto le riserve e ha individuato il rinforzo ideale per la difesa: si tratta di Samuel Beukema, centrale olandese in forza al calciomercato Bologna. Dopo settimane di valutazioni e nomi alternativi, tra cui anche Trevoh Chalobah del Chelsea, la dirigenza partenopea ha deciso di puntare forte proprio su Beukema, che ha convinto per solidità, affidabilità e capacità di adattarsi al gioco richiesto da Antonio Conte.

Il nome di Chalobah era inizialmente in cima alla lista, ma le richieste economiche del club londinese sono risultate eccessive. Di fronte a queste difficoltà, il Napoli ha virato su Beukema, considerato un profilo già pronto per affrontare le sfide della Serie A e delle competizioni internazionali. Nell’ultima stagione, il difensore classe 1998 è stato uno dei protagonisti della straordinaria cavalcata del Bologna sotto la guida di Vincenzo Italiano, culminata con la vittoria della Coppa Italia, alzata all’Olimpico nella finale contro il Milan.

Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, Beukema avrebbe espresso il proprio entusiasmo per l’eventuale approdo in maglia azzurra. Il difensore avrebbe già chiesto al Bologna di prendere in seria considerazione l’offerta del Napoli, ritenendo questa una grande occasione di carriera, una di quelle che – a suo dire – “passano una volta sola nella vita”.

Tuttavia, il club emiliano mantiene ancora una posizione prudente. La trattativa è avviata, ma non è ancora entrata nella fase conclusiva. Il Bologna vorrebbe prendersi il giusto tempo per valutare ogni dettaglio e non ha fretta di cedere il suo difensore, anche in considerazione della sua importanza all’interno del progetto tecnico.

Il futuro di Beukema resta dunque al centro dell’attenzione in queste prime fasi di mercato. Se il Napoli dovesse affondare con decisione il colpo, l’olandese potrebbe diventare presto un nuovo tassello fondamentale nella difesa di Conte per la stagione 2025-2026.

Calciomercato Sassuolo, occhi su Colpani. I neroverdi vogliono puntare al grande colpo in attacco

Calciomercato Sassuolo: occhi puntati su Colpani, si tratta con il Monza. Le ultime novità sul mercato neroverde

Il Calciomercato Sassuolo si infiamma con un nome che accende l’entusiasmo dei tifosi: Andrea Colpani. Il fantasista del Monza, reduce da stagioni in costante crescita, è finito nel mirino di diversi club, tra cui proprio il Sassuolo, intenzionato a costruire una rosa competitiva per affrontare al meglio il ritorno in Serie A.

La dirigenza neroverde, guidata da Giovanni Carnevali, ha avviato i primi contatti con il club brianzolo per sondare la fattibilità dell’operazione. Colpani rappresenta il profilo ideale per la filosofia di gioco del tecnico Fabio Grosso, che punta su talento, tecnica e versatilità. Il giocatore, autore di una stagione molto positiva con il Monza, è visto come il possibile erede di Laurienté, sempre più vicino al trasferimento al Sunderland.

Come riportato da calciomercato.com, l’eventuale cessione del francese potrebbe sbloccare risorse importanti per andare all’assalto di Colpani. Il Calciomercato del Sassuolo si sta dunque muovendo con attenzione, cercando di anticipare la concorrenza. Sul trequartista c’è infatti anche l’interesse concreto del Genoa, che però ha espresso perplessità sulla richiesta economica del Monza, attualmente fissata attorno ai 12 milioni di euro. Una cifra considerata elevata, ma che potrebbe ridimensionarsi in virtù della volontà del calciatore.

Colpani, infatti, avrebbe già manifestato la sua intenzione di restare in Serie A e di valutare con favore destinazioni dove possa giocare con continuità e in un ambiente sereno. In questo senso, il Sassuolo potrebbe rappresentare la scelta ideale: una piazza tranquilla, con meno pressioni mediatiche rispetto a realtà più esigenti, ma al tempo stesso capace di valorizzare giovani talenti, come già dimostrato negli anni passati.

Il Calciomercato Sassuolo punta dunque a mettere a segno un colpo di qualità, che possa rappresentare il cuore del progetto tecnico per la prossima stagione. Colpani, dal canto suo, cerca una nuova sfida che possa confermare il suo status tra i migliori centrocampisti offensivi emergenti del panorama italiano.

Nei prossimi giorni sono attesi nuovi contatti tra le parti, e il Sassuolo sembra intenzionato a fare sul serio. Un’operazione non semplice, ma che potrebbe diventare il primo grande colpo del mercato estivo neroverde.

Milan, avanti tutta per Gyokeres. Le ultime novità intorno all’attaccante che potrebbe diventare rossonero

Milan, sogno Gyokeres: attaccante da 70 milioni nel mirino. La situazione attuale dei rossoneri

Il Milan guarda in alto per rinforzare l’attacco e il nome che sta infiammando il calciomercato rossonero è quello di Viktor Gyokeres. L’attaccante svedese, classe 1998, è reduce da una stagione straordinaria con lo Sporting Lisbona, dove ha messo a segno quasi 50 gol tra campionato e coppe, attirando l’attenzione dei principali club europei.

Secondo quanto riportato da Sport Mediaset, il Milan ha mostrato un interesse concreto per Gyokeres, consapevole che un colpo del genere rappresenterebbe un salto di qualità notevole per il reparto offensivo. Il giocatore, nel pieno della maturità calcistica, si inserirebbe perfettamente nel progetto ambizioso del club di Via Aldo Rossi, che vuole tornare protagonista in Italia e in Europa.

Ma la trattativa per Gyokeres è tutt’altro che semplice. Lo Sporting valuta il suo bomber circa 70 milioni di euro, cifra che potrebbe salire ancora a causa della concorrenza, soprattutto dalla Premier League. In particolare, l’Arsenal resta vigile, e secondo alcune fonti avrebbe già avviato i primi contatti col giocatore. La possibilità di approdare in Inghilterra, con stipendi nettamente più alti rispetto a quelli italiani, rende la sfida del Milan ancor più complessa.

Tuttavia, grazie a un’ottima sessione di cessioni, il calciomercato Milan può contare su risorse importanti: tra le uscite di Reijnders al Manchester City, Theo Hernandez all’Al Hilal e i probabili trasferimenti di Thiaw e Morata al Como, i rossoneri hanno incassato oltre 140 milioni di euro. Una parte sarà destinata al bilancio, ma una quota significativa potrà essere reinvestita.

Per portare Gyokeres a Milano, servirà anche un progetto chiaro: centralità nel gioco, Champions League e ambizione. Igli Tare, incaricato di gestire l’operazione, punta proprio su questi aspetti per convincere il giocatore. Il marchio Milan, con la sua storia e il suo fascino internazionale, può ancora fare la differenza.

Il colpo è difficile, ma il Milan non vuole tirarsi indietro.

Calciomercato Fiorentina, Bernabé obiettivo concoreto per l’estate viola. Ecco le ultime novità

Calciomercato Fiorentina: Bernabé obiettivo concreto per il centrocampo. Ecco la situazione attuale

Il calciomercato Fiorentina prosegue a ritmi altissimi. Dopo aver piazzato già tre colpi importanti, il club viola guarda ora con decisione alla mediana. Il prossimo obiettivo è chiaro: trovare un playmaker in grado di dettare i tempi del gioco e dare qualità alla manovra. Il nome in cima alla lista è quello di Adrián Bernabé, regista spagnolo in forza al Parma.

Il profilo del classe 2001 piace molto alla dirigenza gigliata e, secondo quanto riportato da La Nazione, sarebbe stato suggerito anche da Stefano Pioli, tornato ad avere un ruolo di riferimento nella progettazione tecnica del club. Bernabé è considerato il giocatore ideale per completare il centrocampo della nuova Fiorentina, in vista di una stagione ambiziosa su più fronti.

Tuttavia, la trattativa con il Parma non si preannuncia semplice. Il club emiliano valuta il suo regista circa 20 milioni di euro, una cifra ritenuta ancora troppo alta dalla Fiorentina, che per il momento preferisce non forzare i tempi. La strategia viola è chiara: attendere, sperando che i ducali possano ammorbidire le loro richieste col passare delle settimane.

Dal canto suo, anche Bernabé sembra intrigato dall’idea di trasferirsi a Firenze, vedendo nella Fiorentina una tappa di crescita e una vetrina importante in Serie A. I suoi agenti sarebbero già stati contattati da Pradè e dalla dirigenza viola, che sta valutando la fattibilità dell’operazione senza creare false aspettative.

Il calciomercato della Fiorentina resta dunque in pieno fermento, con il centrocampo al centro delle prossime mosse. Dopo gli arrivi già definiti, la società vuole ora piazzare un colpo di qualità, e Bernabé rappresenta una scelta coerente con l’identità tecnica voluta per la squadra.

Il lavoro di Pradè proseguirà nelle prossime settimane, con l’obiettivo di strappare il sì del Parma e portare a casa un giocatore giovane ma già pronto per il salto in una piazza ambiziosa come Firenze.

Calciomercato Roma, svelato il futuro di Soulé in casa giallorossa. Ecco il piano visto l’arrivo di Gasperini

Calciomercato Roma: Soulé pronto alla consacrazione, resterà in giallorosso sotto la guida di Gasperini

Nel vivo del Calciomercato Roma, una certezza inizia a prendere forma: Matias Soulé resterà nella Capitale almeno per un’altra stagione. Il talento argentino, arrivato in giallorosso un anno fa per 26,5 milioni di euro più 4 di bonus, ha ripercorso i momenti chiave del suo percorso, evidenziando le difficoltà e la crescita che lo hanno portato a diventare centrale nel progetto tecnico.

Soulé ha raccontato i suoi primi mesi a Roma, iniziati sotto la guida di Daniele De Rossi e poi proseguiti con Ivan Juric, un passaggio che lo ha messo a dura prova. «Con Juric ho sofferto, ma poi ho parlato con mister Ranieri, che mi ha detto di rimanere, che la mia occasione sarebbe arrivata. Ora sto giocando, è ciò che volevo», ha dichiarato l’argentino. Un segnale chiaro di come la fiducia e la pazienza stiano dando i frutti sperati.

Nel corso della stagione, per trovare spazio, Soulé ha adattato il suo modo di giocare, spesso ricoprendo il ruolo di esterno a tutta fascia in un centrocampo a cinque. Tagliando dall’esterno verso il centro, è riuscito a lasciare il segno in diverse partite, inclusa quella contro l’Inter. Questa versatilità lo ha reso una pedina importante per la Roma, anche in vista della prossima stagione.

Con l’arrivo di Gian Piero Gasperini, resta da capire quale sarà il ruolo ideale per Soulé. L’ex tecnico dell’Atalanta difficilmente lo utilizzerà da esterno puro, ma più probabilmente come trequartista alle spalle della punta, che sia Dovbyk o un nuovo arrivo dal mercato.

In ogni caso, nel contesto del calciomercato della Roma, Soulé rappresenta un punto fermo. Nonostante un anno fa fosse vicino al Leicester, oggi la volontà è chiara: restare in giallorosso per crescere ancora. L’eventuale salto in Premier League è previsto solo per il futuro, e solo in una big.

Il calciomercato Roma ruota attorno a tanti nomi, ma Soulé sarà certamente tra i protagonisti della stagione 2025-2026.

Weah, clamorosa dichiarazione da parte dell’agente. Lascerà la Juve il ragazzo? L’indiscrezione

Weah, parla l’agente: «Deluso da certi comportamenti, ma Tim resta concentrato». Le parole

Nel pieno delle voci di mercato, torna a far parlare di sé Timothy Weah, esterno della Juventus e figlio d’arte con un cognome pesante e una carriera ancora tutta da scrivere. Accostato nelle ultime ore al Nottingham Forest, il calciatore americano è finito al centro di indiscrezioni che non sono affatto piaciute al suo entourage.

A intervenire con decisione sulla vicenda è stato Badou Sambague, agente di Weah, che ha rilasciato dichiarazioni molto forti riportate dal giornalista Fabrizio Romano. Sambague ha voluto chiarire la posizione del suo assistito, respingendo le pressioni e criticando apertamente chi, secondo lui, starebbe cercando di influenzare le scelte del giocatore per meri interessi economici.

«Weah è un giocatore ed un compagno di squadra fantastico. Vedere gente comportarsi in questo modo per soldi ed egoismo mi ha deluso molto. È una vergogna», ha dichiarato l’agente, senza mezzi termini. Parole dure, che sembrano rivolte a figure interne o esterne che spingerebbero Weah a cambiare casacca senza tener conto della sua volontà e del suo percorso di crescita.

Il nome di Weah circola infatti da giorni nelle cronache di mercato, con alcune fonti che parlano di un forte interesse da parte del club inglese Nottingham Forest, ma anche con rumors su possibili ritorni in Francia o esperienze in Premier League. Tuttavia, l’agente è stato chiaro: il giocatore resta focalizzato solo sul campo.

«Finché sarò qui, nessuno spingerà uno dei giocatori che assisto a muoversi a destra o a sinistra come una marionetta. Sono contento che Tim abbia un’ottima preparazione e una personalità tale da restare concentrato sulla partita», ha aggiunto Sambague, lasciando intendere che ogni decisione sul futuro sarà presa con attenzione e nel pieno rispetto della volontà del calciatore.

Attualmente sotto contratto con la Juventus, Weah ha avuto una stagione altalenante, ma ha mostrato sprazzi di talento e grande dedizione. La Juventus non ha ancora preso una decisione definitiva sul suo futuro, ma nel frattempo l’entourage del giocatore blinda l’americano, pronto a dimostrare di valere la maglia bianconera.

Il caso Weah, dunque, resta aperto, ma ciò che appare chiaro è che il giocatore non si farà influenzare da pressioni esterne.

Calciomercato Parma, Leoni potrebbe fare la fine di quel fuoriclasse. Una big pronta ad acquistarlo

Calciomercato Parma: Bonny verso l’Inter per 24 milioni, occhi anche su Giovanni Leoni. La situazione dei crociati

Il Calciomercato Parma entra nel vivo con una trattativa di primo piano: l’Inter è infatti vicinissima all’acquisto di Ange-Yoan Bonny, attaccante francese classe 2003, per una cifra compresa tra i 23 e i 24 milioni di euro più bonus. Si tratterebbe del terzo colpo importante per i nerazzurri dopo Sucic e Luis Henrique, confermando così il forte asse di mercato con il club emiliano.

Bonny calciomercato parma
Bonny calciomercato parma

Bonny è stato uno dei protagonisti del calciomercato Parma nella seconda parte della scorsa stagione, soprattutto dopo l’arrivo di Cristian Chivu sulla panchina ducale. Sempre presente e subito decisivo, è stato suo il primo gol dell’era Chivu: un rigore trasformato contro il Bologna che ha aperto la strada alla vittoria.

Il Parma, dal canto suo, dimostra con questa operazione la bontà del lavoro svolto sul mercato e con i giovani, confermandosi come uno dei club più attivi e intelligenti del panorama italiano. La possibile cessione di Bonny rappresenta una plusvalenza importante e un segnale forte anche in vista di nuove operazioni in entrata.

leoni calciomercato parma
leoni calciomercato parma

Ma il Calciomercato Parma potrebbe non fermarsi qui: nel mirino dell’Inter ci sarebbe anche Giovanni Leoni, difensore diciottenne che ha già attirato l’attenzione di diversi club per il suo potenziale. Anche lui, come Bonny, ha lavorato con Chivu ed è considerato un giovane di grande prospettiva.

calciomercato Parma tifosi
calciomercato Parma tifosi

Nel frattempo, l’Inter valuta se far partire Bonny subito per la tournée negli Stati Uniti, mentre il ritorno in gruppo di Marcus Thuram è atteso per lunedì. L’esplosione di Pio Esposito ha nel frattempo ridisegnato le strategie offensive nerazzurre, raffreddando l’interesse per Hojlund, complice anche la rigidità del Manchester United, che non apre al prestito.

Il Parma, dunque, si ritaglia un ruolo da protagonista in questa fase di mercato: non solo come venditore, ma anche come vivaio di talenti che attraggono l’attenzione delle big. Il Calciomercato Parma è più vivo che mai, e il futuro potrebbe riservare nuove sorprese.

Ruggeri lascia l’Atalanta: una situazione tanto sorprendente quanto inevitabile (e con 20 milioni di buoni motivi)

Ruggeri lascia l’Atalanta: una situazione tanto sorprendente quanto inevitabile, soprattutto per 20 milioni di motivi (che la Dea dovrà reinvestire)

Inaspettato e al tempo stesso conveniente per tutte e due le parti. Non che fosse la priorità estiva, ma quando si presentano occasioni di questo tipo l’Atalanta non può dire di no: dai 40 milioni per Diallo ai 30 e passa per Bastoni fino ad oggi.

La cessione di Matteo Ruggeri all’Atletico Madrid fa parte di questa cerchia: una vera e propria opportunità da prendere al volo sia per la società che per il ragazzo.

L’Atletico Madrid è una squadra di tutto rispetto e per l’ex numero 22 è un grande test. Stessa cosa per l’Atalanta dove va dato atto della grande capacità di Tony D’Amico di venderlo ad una cifra impensabile: 20 milioni sono tanti soldi, analizzando l’ultima annata sono tantissimi.

L’annata 24/25 di Ruggeri non è stata all’altezza. Buone caratteristiche difensive certo, ma esente da una grande impronta partita: alla quale la grande stagione di Dublino è sembrata più un punto d‘arrivo che di partenza per un ragazzo che nei due anni precedenti aveva mangiato tanta polenta. Nel mezzo l’essere scavalcato nelle gerarchie sia da Zappacosta che da Cuadrado.

Nonostante ciò la permanenza era possibile, ma quando bussa l’Atletico con 20 testoni, dire di no è come tentare di guidare dopo lo Spritz Party di Lenna: impossibile.

Tale addio induce l’ingresso sul mercato di un altro esterno e l’incasso nerazzurro potrebbe spingere l’Atalanta ad alzare il livello del reparto insieme a Bakker e Davide.

In quanto a Ruggeri, il ragazzo è stato capace di scalare le gerarchie: dal Vivaio alla prima squadra tra impegno e volontà. Essere pronto al momento giusto come nel 22/23, essere parte dello scacchiere europeo dove il goal contro il Marsiglia verrà raccontato all’infinito, alzando la Coppa UEFA da figlio di Zingonia: un Chicken Little che tra pregi, difetti e critiche ha saputo rimboccarsi le maniche. L’Atalanta andrà avanti, ma la storia (e chi ne ha fatto parte come Matteo Ruggeri) non verrà mai dimenticata.

Calciomercato Como, un doppio affare quello dei lombardi. Le cifre per Morata e Thiaw sono da capogiro!

Calciomercato Como: affare clamoroso con il Milan per Thiaw e Morata, operazione da oltre 40 milioni. Le novità

Il Calciomercato Como infiamma l’estate con un doppio colpo sensazionale. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, il club lariano avrebbe definito un’operazione da oltre 40 milioni di euro con il Milan per assicurarsi due profili di assoluto livello: Malick Thiaw e Álvaro Morata.

tifosi calciomercato como
tifosi calciomercato como

Il progetto ambizioso del calciomercato Como, reduce da una bella salvezza in Serie A e sostenuto dalla proprietà straniera, comincia a prendere forma anche dal punto di vista tecnico. L’attaccante spagnolo Morata avrebbe già dato il suo assenso al trasferimento, ma resta da convincere il Galatasaray a liberarlo anzitempo. Il Milan lo aveva infatti ceduto in prestito annuale al club turco con opzione di riscatto. Per sbloccare la situazione, i rossoneri sarebbero disposti a rinunciare alla parte di compenso relativa ai mesi già giocati dal centravanti a Istanbul. Dall’accordo con il calciomercato Como, il Milan potrebbe incassare circa 16,5 milioni di euro per Morata.

Thiaw calciomercato como milan
Thiaw calciomercato como milan

A questo si aggiunge l’interesse concreto per Malick Thiaw, difensore centrale tedesco, anche lui pronto a vestire la maglia del Como nella prossima stagione. L’operazione complessiva rappresenterebbe un investimento importante per la società neopromossa, segno evidente che il Calciomercato Como vuole essere da protagonista, non solo per salvarsi, ma per stupire.

Nel frattempo, il Milan continua la sua campagna di cessioni milionarie: tra la vendita di Reijnders al Manchester City (fino a 72 milioni con i bonus), il riscatto di Kalulu da parte della Juventus (14 milioni), il passaggio di Pellegrino al Boca Juniors (3,5 milioni) e l’imminente trasferimento di Theo Hernandez all’Al Hilal (altri 25 milioni in arrivo), i rossoneri potrebbero incassare oltre 141 milioni di euro.

Morata calciomercato como

In questo contesto di grandi manovre, il Calciomercato Como si inserisce con ambizione e concretezza, portando avanti trattative di livello internazionale e dimostrando che la Serie A ha una nuova, agguerrita protagonista.

Calciomercato Genoa, Karlsson obiettivo numero uno per i rossoblu. Il punto sulla trattativa

Calciomercato Genoa: occhi puntati su Jesper Karlsson, duello con il PSV. Ecco la situazione attuale

Calciomercato Genoa in fermento: secondo quanto riportato dall’esperto Gianluca Di Marzio, il club rossoblù è tra le squadre interessate a Jesper Karlsson, esterno svedese di proprietà del Bologna. Il giocatore, reduce da un prestito al Lecce durante la seconda parte della stagione, non ha particolarmente brillato in Salento e potrebbe ora valutare nuove destinazioni.

Nel contesto del calciomercato Genoa si sta muovendo con decisione, individuando in Karlsson un possibile rinforzo per le corsie offensive. L’ex AZ Alkmaar, classe 1998, è seguito anche dal PSV Eindhoven, club che potrebbe puntare su di lui per sostituire Lang, destinato al Napoli dopo le difficoltà nell’arrivare a Ndoye.

Karlsson calciomercato genoa
Mp Empoli 15/03/2024 – campionato di calcio serie A / Empoli-Bologna / foto Matteo Papini/Image Sport nella foto: Jesper Karlsson

Il rendimento di Karlsson in Serie A non è stato all’altezza delle aspettative: solo 2 gol, uno con il Bologna e uno con il Lecce. Numeri deludenti per un giocatore che due anni fa aveva un valore di mercato stimato attorno ai 18 milioni di euro. Oggi, secondo Transfermarkt, il suo prezzo si è abbassato fino a circa 4 milioni di euro.

calciomercato Genoa tifosi
Tifosi calciomercato genoa

Il Bologna, che lo acquistò nell’agosto 2023 per 11 milioni, sta valutando la possibilità di un nuovo prestito per rivalutare l’esterno. Ecco che il calciomercato Genoa, sempre attento a occasioni di rilancio, potrebbe rappresentare una destinazione ideale. Sullo sfondo resta il PSV, che lo riporterebbe in Eredivisie, il campionato dove Karlsson aveva saputo mettersi in mostra.

calciomercato genoa
calciomercato genoa

Il calciomercato Genoa continua dunque a offrire spunti interessanti, con la dirigenza del Grifone che studia il colpo giusto per alzare il tasso tecnico sulle fasce. L’eventuale arrivo di Karlsson, seppur ancora da definire, conferma la volontà del club di investire su profili internazionali in cerca di riscatto.

Le prime pagine sportive nazionali – 27 giugno

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli

Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola. Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia. Punto di riferimento ogni giorno tanto per gli addetti ai lavori quanto per gli appassionati.

Guardiola nel post gara a Mediaset: «La Juve è sempre la Juve, era tanto tempo che non giocavamo così. Su De Bruyne…»

Guardiola parla nel post gara a Mediaset: «La Juve è sempre la Juve, era tanto tempo che non giocavamo così. Su De Bruyne…». Le parole

 Il tecnico del Manchester City, Pep Guardiola ha parlato a Mediaset dopo il 5-2 contro la Juventus nel Mondiale per club. Le dichiarazioni:

PAROLE – «Soddisfatto? Senz’altro, abbiamo battuto una squadra che aveva giocato due partite straordinarie. La Juventus è sempre la Juventus, era tanto tempo che non giocavamo così. Continuiamo a pensare che l’anno scorso avevamo una buona squadra, ma abbiamo subito duecentomila infortuni. Però ora ci siamo ritrovati. È il cammino da fare, non bisogna parlare ma lavorare tanto».

SENSAZIONI – «Sì. Abbiamo vinto le due partite precedenti, ma non avevamo le stesse situazioni. Dobbiamo ritrovare l’identità, poi vincere o non vincere chi se ne frega. L’importante è ritrovarsi».

HAALAND – «Questo ragazzo fa gol. Poi lui deve sapere che ha concorrenza. Marmoush ha giocato bene, tutti devono dare il massimo. Sennò sarà difficile per tutti».

DE BRUYNE – «Gli voglio non bene, di più. Questi anni non sarebbero stati possibili senza il suo contributo. È stata una decisione difficilissima, gli auguro tutto il bene, va in una piazza speciale con uno degli allenatori più forti al mondo di tutti i tempi. Antonio (Conte, ndr) riesce a fare sempre quello che deve fare. Auguro a Kevin il meglio, tantissima felicità».

Tudor parla a Dazn: «Stiamo parlando di una squadra migliore al mondo con l’allenatore migliore del mondo. Questa sconfitta non ci toglie niente»

Tudor ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di DAZN nel post gara di Juve Manchester City: tutte le parole del tecnico sul match

Igor Tudor, ai microfoni di DAZN ha parlato nel post-gara di Juve Manchester City: tutte le parole sul terzo big match dei bianconeri al Mondiale per Club.

PAROLE – «Brutta sensazione, cinque gol presi non sono mai belli. Loro in questo momento per come si è preparata la partita, noi eravamo qualificati e abbiamo fatto riposare qualcuno, loro sono stati bravissimi. Noi siamo stati bassi e con la palla non abbiamo fatto bene. Pressavano in un modo con cui non riuscivamo a uscire. Dobbiamo essere più freschi ma in questo momento visto le condizioni è andata così».

DIFFERENZA TRA I DUE CLUB – «Abbiamo pagato tutto. Dovevamo essere perfetti, loro quando vogliono spendono 100 -200 milioni. Hanno i giocatori molto più forti di noi. Non cerco scuse ma ci devono essere tante condizioni messe insieme».

OTTAVO DI FINALE – «Stiamo parlando di una squadra migliore al mondo con l’allenatore migliore del mondo. Questa sconfitta non ci toglie niente, non ho niente da rimproverare. È il calcio, a volte è brutto. Dimentichiamoci questa gara e andiamo avanti».

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Pagelle Juve Manchester City, i voti ai protagonisti del match

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per la terza giornata del Mondiale per Club 2025: pagelle Juve-Manchester City. Tutti i dettagli

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per la terza giornata del campionato del Mondiale per Club 2025: pagelle Juve-Manchester City.

LEGGI I VOTI DELLA JUVE QUI

MANCHESTER CITY – Ederson 5.5; Nunes 7, Akanji 6, Ruben Dias 6.5, Ait-Nouri 7.5 (75′ O’Reilly sv); Bernardo Silva 7 (75′ Cherki 6,5), Rodri 6 (66′ Gundogan 6), Reijnders 7.5; Savinho 7, Marmoush 6.5 (46′ Haaland 7.5), Doku 8 (66′ Foden 7.5). All. Guardiola 7.

Bove torna in campo? È possibile un suo ritorno sul rettangolo di gioco, la situazione

Edoardo Bove torna presto in campo? Adesso è possibile un suo ritorno sul rettangolo di gioco, la situazione e le ultimissime

Buone notizie in arrivo per Edoardo Bove, che potrebbe presto tornare protagonista sul rettangolo di gioco. Nelle ultime settimane il centrocampista classe 2002 si è sottoposto a una serie di accertamenti medici, tutti con esito rassicurante. Lo riporta Gianluca Di Marzio.

Sebbene manchino ancora alcuni controlli per ottenere il via libera definitivo, il giocatore è impaziente di rientrare e vede finalmente uno spiraglio dopo il delicato episodio avvenuto in Fiorentina-Inter. A partire dal 1° luglio, Bove rientrerà ufficialmente alla Roma, e si comincerà a lavorare per delineare il suo futuro. Restano da valutare opzioni sia all’estero, dove non mancheranno le opportunità, sia in Italia, in attesa che si chiariscano alcuni aspetti burocratici.

Calciomercato Cagliari, adesso è ufficiale l’addio di alcuni calciatori al club rossoblù: tutti i nomi

Calciomercato Cagliari, ora è ufficiale l’addio di alcuni calciatori al mondo rossoblù: tutti i nomi dei giocatori in uscita

Il Cagliari si prepara a voltare pagina: Nicolas Viola, Tommaso Augello, José Palomino e Jakub Jankto non faranno parte della rosa per la prossima stagione. Lo ha annunciato ufficialmente il presidente Tommaso Giulini, segnando così l’inizio di una nuova fase per il club.

Le uscite, dovute a fine contratto, prestiti o scelte tecniche, rappresentano una precisa strategia della società, orientata al rinnovamento e al ringiovanimento della squadra. Viola e Jankto salutano dopo aver contribuito con la loro qualità a centrocampo, Augello lascia un segno sulla fascia, mentre l’esperienza di Palomino non sarà più a disposizione della difesa.

Sebbene queste partenze comportino una perdita in termini di esperienza, offrono al Cagliari l’opportunità di rinnovarsi e rafforzarsi attraverso il mercato. Il messaggio è chiaro: il club guarda avanti con ambizione, pronto a costruire una rosa competitiva all’altezza della nuova stagione di Serie A.

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