Pagina 791 – Calcio News 24

Soulè racconta: «CR7 venne a sedersi a pranzo con me un altro compagno. Parlammo per un’ora. Io ero sotto shock, non ci credevo»

Soulè si racconta: «Cristiano Rolando venne a sedersi a pranzo con me un compagno. Io ero sotto shock, non ci credevo»

Matias Soulé, ex giocatore della Juventus, ora alla Roma, è intervenuto sul canale Youtube “Los Edul” raccontando i retroscena sul suo arrivo in bianconero. Le parole:

ARRIVO ALLA JUVE – «Incredibile. Non ero ancora in prima squadra, ma cominciai ad allenarmi. C’erano Dybala e anche Cristiano Ronaldo. Una volta, CR7 venne a sedersi a pranzo con me un altro compagno. Parlammo per un’ora. Raccontava tutto, anche della sua vita a Madrid. Io ero sotto shock, ma facevo domande. Non ci potevo credere».

FROSINONE – «Non giocavo tanto nella Juve e ho optato per andare via, avevo bisogno di giocare: siamo retrocessi col Frosinone all’ultima giornata, avevamo bisogno di un pareggio ma abbiamo perso. Comunque mi ha aiutato a crescere. Ero minorenne e sono venuto con la mia famiglia, senza pensarci due volte: è stato tutto molto veloce».

Juve Manchester City 2-5: gli inglesi dominano i bianconeri, Juve agli ottavi da seconda nel girone

Juve Manchester City LIVE: sintesi, moviola, tabellino, risultato e cronaca del match, valido per la 3ª giornata dei gironi del Mondiale per Club 2025

Juve e Manchester City sono già qualificate agli ottavi del Mondiale per Club. In cima alla classifica con 6 punti, con la differenza reti che favorisce i bianconeri, le due squadre scendono in campo alle 21 per giocarsi il primo posto nel raggruppamento. Per gli italiani, a disposizione due risultati su tre per il primato.

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Reijnders sicuro: «Milan? Resterà per sempre nel mio cuore! Ibrahimovic era felice per me, Leao invece…»

Reijnders: «Milan? Resterà per sempre nel mio cuore! Ibrahimovic era felice per me, Leao invece…». Le dichiarazioni del centrocampista

Reijnders, ormai ex calciatore rossonero e adesso al Manchester City di Guardiola, è tornato a parlare del Milan. Ecco le parole riportate da Gazzetta.it:

REIJNDERS – «Se mi manca il Milan? Certo, ho vissuto due grandi stagioni nel Milan, resterà per sempre nel mio cuore. Ho solo sentimenti positivi per il Milan. Ho fatto questo passo per una ragione sportiva e ora sono felice al Manchester City. Ibra era felice per me e di questo mio trasferimento al Manchester City, ma avrebbe voluto che restassi al Milan. Leao? Non ho avuto contatti con lui, si è semplicemente congratulato con me per il mio trasferimento».

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Sulemana Atalanta, è fatta per l’ala ghanese del Southampton. I dettagli dell’affare

Sulemana Atalanta, è fatta per l’ala del Southampton. Ecco tutti i dettagli dell’affare di mercato

Il secondo acquisto dell’Atalanta (comprendendo quello di Kossounou) è stato compiuto: infatti è praticamente fatta per il trasferimento di Kamaldeen Sulemana: ala offensiva del Southampton che, sotto richiesta esplicita di Ivan Juric, è stato acquistato dalla società nerazzurra soprattutto dopo il pressing di oggi.

Sulemana Atalanta, i dettagli dell’affare di mercato

Le cifre dell’affare Sulemana Atalanta? Secondo quanto raccolto da CalcioNews24, si tratta di 18 milioni di euro. A breve visite mediche e poi la fatidica firma.

Napoli, l’ex portiere Ferdinando Coppola consiglia: «Per l’attacco Bonny si sposerebbe al top, ha una tecnica sopraffina»

Napoli, l’ex portiere Ferdinando Coppola consiglia Bonny. Le sue dichiarazioni sul mercato del Naoli e non solo

Intervenuto da Stile TV durante la trasmissione Salite sulla giostra, Ferdinando Coppola, ex portiere, tra le altre, del Napoli, ha detto la sua sul marcato dei partenopei e sullo stile di Conte, conosciuto ai tempi dell’Atalanta.

CONTE – «C’era una passione diversa ai miei tempi, un attaccamento diverso, poi oggi facendo il collaboratore, le diversità le noto, ma ogni epoca va gestita in base al periodo in cui si vive. Collaboro con Fabio Pecchia, spiegazioni logiche per quanto è accaduto a Parma è sempre difficile darle. Ci sono tanti eventi che si susseguono, gli infortuni, il calo di forma per cui non c’è una spiegazione logica, ma restano impresse le prestazioni positive della squadra, la crescita dei giovani per cui siamo contenti del lavoro fatto.

All’Atalanta Conte giocava col 4-2-4, parliamo di un allenatore molto forte, vincente e dal mio punto di vista completo sotto tanti aspetti sia gestionali, che motivazionali, tecnici e tattici. Con lui ho vissuto due annate molto formative, mi ha trasmesso tantissimo ed ha tirato fuori in me un carattere inesplorato. Per quello che ho vissuto, la cosa che maggiormente gli riconoscevo è la sua coerenza. Non è una linea dura la sua, ma è coerente con quello che dice: se un giocatore si allena bene lui avrà di te sempre considerazione e stima, a prescindere dal livello. E allo stesso modo, puoi essere forte quanto vuoi, ma se manchi di rispetto al gruppo lui agisce duramente. Non gestisce la testa calda, ma dà spazio agli altri e una persona così merita rispetto».

MERCATO NAPOLI – «Gli incastri e gli equilibri sono sempre dettati dal momento, conosco bene Bonny per le qualità e le caratteristiche e si sposerebbe alla grande col Napoli. È un giocatore dotato di una tecnica sopraffina, è giovane fisicamente e dalla sua ha tanta sostanza, ha bisogno solo di continuità, ma questo è giustificato dalla giovane età».

Calciomercato estero, il Bayern Monaco fa sul serio per Woltemade! C’è l’accordo verbale con l’attaccante

Calciomercato estero, il Bayern Monaco fa sul serio per Woltemade! C’è l’accordo verbale con l’attaccante

Il Bayern Monaco è pronto a piazzare un colpo di prospettiva per il reparto offensivo. Secondo quanto riferito da Sky Sport Deutschland, il club bavarese avrebbe raggiunto una intesa verbale con Nick Woltemade, giovane attaccante tedesco classe 2001, per un contratto valido fino a giugno 2030.

Il talento dello Stoccarda è considerato una valida alternativa ad Harry Kane per la prossima stagione. Il suo nome era già stato accostato ai bavaresi lo scorso marzo, e ora la trattativa sembra entrata in una fase decisiva. L’accordo con il giocatore sarebbe stato definito negli ultimi giorni e avrebbe già ottenuto il via libera dal consiglio di sorveglianza del club di Monaco.

Tuttavia, il trasferimento di Woltemade al Bayern Monaco è tutt’altro che semplice. Il calciatore è legato allo Stoccarda con un contratto fino al 2028 e non esiste una clausola rescissoria. Questo complica le trattative, in quanto il club svevo non è disposto a cedere facilmente un giocatore reduce da una stagione in forte crescita, che ha attirato anche l’interesse di club di alto livello come l’Inter.

Nonostante ciò, la volontà di Woltemade di trasferirsi subito all’Allianz Arena potrebbe fare la differenza. Il giocatore avrebbe già manifestato in modo chiaro il suo desiderio di compiere questo passo importante nella sua carriera. Per il momento non sono ancora iniziate trattative ufficiali tra Bayern e Stoccarda, ma la crescente pressione esercitata dall’entourage del calciatore potrebbe accelerare l’apertura dei negoziati.

Con l’obiettivo di ringiovanire l’attacco e garantire soluzioni alternative a Kane, il Bayern Monaco continua a guardare con attenzione al mercato interno della Bundesliga. Nick Woltemade rappresenta un investimento strategico per il futuro e un possibile protagonista delle stagioni a venire.

Calciomercato estero, manca sempre meno all’ufficialità di Kepa all’Arsenal! Completate le visite mediche

Calciomercato estero, manca sempre meno all’ufficialità di Kepa all’Arsenal! Completate le visite mediche

Secondo quanto riportato da Sky Sports News, Kepa Arrizabalaga ha completato le visite mediche con l’Arsenal e l’annuncio ufficiale del suo trasferimento dal Chelsea è atteso entro le prossime 24-48 ore. Il portiere spagnolo si trova già a Londra, dove sta definendo gli ultimi dettagli dell’accordo con i Gunners.

L’operazione, valutata intorno ai 5 milioni di sterline, rappresenta un colpo mirato per la squadra di Mikel Arteta, che punta a rafforzare la rosa in vista della prossima stagione. Kepa, che detiene ancora il record di portiere più costoso della storia del calcio (acquistato dal Chelsea per 80 milioni di euro nell’estate del 2018 dall’Athletic Club), arriva per portare esperienza e concorrenza nel reparto difensivo.

Il suo ruolo sarà quello di affiancare e contendere la titolarità a David Raya, in una squadra che punta a essere protagonista su tutti i fronti: Premier League, Champions League e coppe nazionali. La profondità della rosa è un fattore chiave per il successo, e l’arrivo di Kepa va in questa direzione.

Nella scorsa stagione, il portiere spagnolo ha giocato in prestito al Bournemouth, dove ha preso il posto di Neto e ha offerto buone prestazioni. Ora, con il trasferimento all’Arsenal, è pronto per una nuova sfida in una delle squadre più ambiziose della Premier.

L’Arsenal continua così la sua campagna acquisti estiva, puntando su profili esperti e affidabili. L’arrivo di Kepa Arrizabalaga si inserisce perfettamente nella strategia del club di combinare talento e profondità in ogni reparto.

Nei prossimi giorni è attesa la presentazione ufficiale, ma il colpo è ormai fatto: Kepa vestirà la maglia dell’Arsenal e si prepara a essere un elemento chiave per la stagione 2025/26.

L’Athletic Club attacca il Barcellona! La denuncia a LaLiga per presunti dubbi sul fair play finanziario per Nico Williams

L’Athletic Club attacca il Barcellona! La denuncia a LaLiga per presunti dubbi sul fair play finanziario per Nico Williams

L’Athletic Club ha reso noto di aver incontrato ufficialmente LaLiga a Madrid per discutere il rispetto delle norme sul fair play finanziario, sollevando dubbi sulla possibilità del Barcellona di registrare nuovi giocatori. Alla riunione ha partecipato anche il presidente della Liga, Javier Tebas.

L’incontro è stato richiesto dallo stesso club basco, rappresentato dal presidente Jon Uriarte, dopo le recenti dichiarazioni del direttore sportivo blaugrana Deco, che ha ammesso pubblicamente l’interesse del Barça per Nico Williams, attaccante dell’Athletic Club con contratto in scadenza nel 2027. Una mossa che, secondo il club di Bilbao, potrebbe violare le regole vigenti sul mercato e il fair play economico.

Attualmente il Barcellona non rispetta ancora la regola dell’1:1, condizione indispensabile per registrare nuovi acquisti in base ai parametri imposti da LaLiga. Lo stesso presidente catalano Joan Laporta ha confermato le difficoltà finanziarie del club, che impediscono al Barça di reinvestire interamente quanto risparmiato o guadagnato da cessioni.

L’Athletic Club, tramite un comunicato ufficiale, ha ringraziato LaLiga per la “disponibilità e trasparenza” dimostrate durante l’incontro. Il club ha sottolineato la volontà di proteggere i propri interessi e la regolarità del campionato: “Occuparsi delle proprie cose – si legge nella nota – significa garantire che le norme del campionato vengano rispettate”.

Il caso Nico Williams è diventato così il simbolo di una battaglia legale e sportiva per la tutela della competitività nella Liga spagnola. Il talento basco è uno dei profili più interessanti del calcio europeo e ha attirato l’attenzione di diversi top club, ma l’Athletic intende difendere il proprio patrimonio e denunciare eventuali irregolarità nel comportamento degli altri club.

Il confronto tra Athletic Club e Barcellona ora si sposta anche sul piano istituzionale, in attesa di ulteriori sviluppi da parte di LaLiga.

Mondiale per Club, Juve Manchester City. Guardiola nel prepartita: «Haaland dalla panchina? Sarà più fresco nel secondo tempo»

Mondiale per Club, Juve Manchester City. Guardiola nel prepartita. Le dichiarazioni del tecnico dei Citizen

Pep Guardiola ha parlato ai microfoni di Dazn in vista del prepartita di Juventus Manchester City, terza giornata dei gironi del Mondiale per club.

Tra gli argomenti, il ritorno di Rodri, la panchina di Haaland e la titolarità di Reijnders.

RODRI – «Non è pronto per giocare tutta la partita, ma prima o poi doveva partire dal primo minuto»

HAALAND – «Devono giocare tutti, preferisco tenerlo fresco per il secondo tempo».

REIJNDERS – «È solo l’inizio, hanno giocato solo due partite. Reijnders è fresco, porterà energie alla squadra».

Mondiale per Club, Juve Manchester City. Parla McKennie nel prepartita: «Vogliamo vincere il girone. Ci crediamo»

Mondiale per Club, Juve Manchester City. Parla McKennie nel prepartita. Le dichiarazioni del centrocampista

Ai microfoni di DAZN ha parlatoWeston McKennie in occasione del pre-partita di Juve Manchester City: tutte le dichiarazioni dell’americano sul terzo match dei bianconeri al Mondiale per Club.

PAROLE – «Vogliamo assolutamente vincere il girone. Sono due grandi club che si affrontano, la Juve non affronterà questa partita con leggerezza, ci siamo già incontrati in Champions League e loro vorranno sicuramente rifarsi, quindi ci aspettiamo una partita combattuta».

SULLA PARTITA – «Ci crediamo, siamo due grandi club, entrambi siamo molto competitivi e con voglia di vincere, quindi ci aspettiamo una partita molto dura e speriamo di ottenere lo stesso risultato di dicembre».

Inter, ufficiale il rifinanziamento del bond da 350 milioni di Oaktree! – il COMUNICATO

Inter, ufficiale il rifinanziamento del bond da 350 milioni di Oaktree! il comunicato del club nerazzurro con tutti i dettagli

Era nell’aria da settimane, ma in giornata è arrivata l’ufficialità. Oaktre, fondo proprietario dell’Inter, attraverso Inter Media and Communication S.p.A ha concordato un rifinanziamento di 350 milioni di euro per le casse del club. Si seguito i dettagli nel comunicato del club meneghino.

IL COMUNICATO – Inter Media and Communication S.p.A., una controllata di F.C. Internazionale Milano S.p.A., e la proprietà del Club, ovvero fondi gestiti da Oaktree Capital Management, L.P. (“Oaktree”), hanno concordato un finanziamento a lungo termine per il Club.

Il finanziamento, per un totale di €350 milioni, proviene dal collocamento privato di obbligazioni senior garantite con scadenza nel 2030, supportato da investitori istituzionali esperti con base negli Stati Uniti. Nell’ambito del processo di rifinanziamento, Inter Media and Communication S.p.A. e F.C. Internazionale Milano S.p.A. hanno ottenuto un rating di credito “investment grade”.

Questa notizia segue la comunicazione del rimborso anticipato totale delle precedenti obbligazioni senior garantite di Inter Media and Communication S.p.A., inizialmente in scadenza nel 2027. Rispetto al precedente bond, l’importo inferiore e il costo del capitale più contenuto ottenuti per il collocamento privato rappresentano un ulteriore passo nell’impegno di Oaktree per il successo a lungo termine e la stabilità finanziaria del Club, al fine di sostenere il successo dell’Inter sia dentro che fuori dal campo.

Venezia, UFFICIALE il nuovo allenatore: è Giovanni Stroppa! Per lui contratto annuale – il COMUNICATO

Venezia, UFFICIALE il nuovo allenatore: è Giovanni Stroppa! Per lui contratto annuale – il COMUNICATO

Con un comunicato sul proprio sito ufficiale, il Venezia ha annunciato la firma del nuovo allenatore, Giovanni Stroppa.

Per il tecnico, da giocatore con un passato da Milan e Lazio, contratto annuale per i veneti dopo l’esperienza duplice sulla panchina della Cremonese nelle ultime due stagioni e riportata in Serie A tramite i play-off.

Ora, l’obiettivo di Stroppa, sarà quello di riportare subito in Serie A il Venezia, appena retrocesso sotto la guida di Di Francesco.

IL COMUNICATO – «Il Venezia FC comunica di aver affidato a Giovanni Stroppa l’incarico di allenatore della prima squadra. Stroppa ha firmato un contratto annuale fino al termine della stagione 2025/26 con rinnovo automatico in caso di promozione in Serie A.

Nato nel 1968 a Mulazzano in provincia di Lodi, Giovanni Stroppa, terminata la carriera da giocatore, intraprende il percorso da allenatore sedendo sulla panchina della Primavera del Milan, con cui nel 2010 vince la Coppa Italia di categoria.

Successivamente allena le prime squadre del Sudtirol, Pescara e Spezia, ma è con il Foggia che, nella stagione 2016/17 ottiene la promozione in Serie B e la Supercoppa di Lega Pro. Trasferitosi al Crotone nella stagione 2018/19, con i rossoblù centra la sua prima personale promozione in Serie A.

Nell’estate del 2021 prende la guida della prima squadra del Monza in Serie B, con cui al termine della stessa conquistauna storica promozione in Serie A, la prima nella storia del club brianzolo, battendo il Pisa nella finale dei play-off.

Il 19 settembre del 2023, Stroppa viene ufficializzato come nuovo allenatore della Cremonese, con cui, il primo giugno del 2025 ottiene la terza personale promozione in Serie A.

Contestualmente all’arrivo di mister Stroppa, si uniscono allo staff tecnico della Prima Squadra del Venezia FC: Andrea Guerra in qualità di Allenatore in Seconda, Fabio Allevi e Andrea Primitivi come Preparatore Atletico, Nicola Dibitonto come Preparatore dei Portieri e Giuseppe Brescia nel ruolo di Collaboratore Tecnico.

Benvenuto, Mister.»

Calciomercato Roma, Paredes è pronto a tornare a casa! Accordo con il Boca Juniors fino al 2028

Calciomercato Roma, Paredes è pronto a tornare a casa! Accordo con il Boca Juniors fino al 2028

Leandro Paredes è pronto a tornare al Boca Juniors, il club che lo ha lanciato nel grande calcio. Il centrocampista argentino, campione del mondo nel 2022 con l’Albiceleste, ha dato il via libera per attivare la clausola rescissoria inserita nel contratto con la Roma, aprendo così la strada al suo trasferimento in Argentina.

Il ritorno di Paredes al Boca Juniors rappresenta un colpo importante per il calciomercato argentino. Il giocatore, 30 anni, ha accettato di pagare i 3,5 milioni di euro previsti dalla clausola, cifra valida esclusivamente per un ritorno al club di Buenos Aires. Questo dettaglio era stato definito nel rinnovo contrattuale firmato con la Roma a inizio 2024.

Ora manca soltanto l’accordo formale tra i legali di Paredes e quelli del Boca Juniors per ufficializzare la rescissione con i giallorossi. Una volta liberato, il centrocampista firmerà un contratto fino a dicembre 2028.

A giocare un ruolo decisivo nella trattativa è stato Juan Román Riquelme, attuale presidente del Boca e ex compagno di squadra di Paredes ai tempi dei suoi esordi. Riquelme ha convinto il regista argentino a tornare con un’offerta economica in linea con lo stipendio percepito in Serie A.

La trattativa, che sembrava chiusa a gennaio, è ripresa a pochi giorni dall’inizio del Mondiale per club. Il Boca Juniors ha accelerato i tempi per avere Paredes già a disposizione per la seconda metà della stagione.

Il debutto ufficiale dell’ex Roma con la maglia degli Xeneizes potrebbe avvenire il 17 luglio, nella sfida contro l’Argentinos Juniors. I tifosi del Boca attendono con entusiasmo il ritorno del centrocampista cresciuto nelle giovanili del club e pronto ora a guidare la squadra in una nuova fase.

Formazioni ufficiali Juve Manchester City, le scelte dei tecnici

Formazioni ufficiali Juve Manchester City, le scelte degli allenatori per il match valido per il Mondiale per Club. Tutti i dettagli

Alle 21:00 la sfida valida per la terza giornata del Mondiale per Club tra Juve Manchester City. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

JUVE (3-4-2-1): DI Gregorio; Kalulu, Savona, Kelly; Alberto Costa, Locatelli, McKennie, Kostic; Gonzalez, Koopmeiners; Vlahovic. A disp. Pinsoglio, Daffara, Garofani, Bremer, Gatti, Rugani, Cambiaso, Rouhi, Adzic, Thuram, Douglas Luiz, Conceicao, Yildiz, Milik, Kolo Muani. All. Tudor.

MANCHESTER CITY (4-2-3-1): Ederson; Nunes,Akanji, Ruben Dias, Ait-Nouri; Reijnders, Rodri; Savinho, Bernardo Silva, Doku; Marmoush. All. Guardiola. A disp. Bettinelli, Ortega, Stones, Ake, Vitor Reis, Gvardiol, Khusanov, Gonzalez, Gundogan, Cherki, Foden, Bobb, O’Reily, Haaland.

Kessie alla Roma, Gasperini ritrova il suo leader di centrocampo: le ultime

Franck Kessie pronto a tornare in Serie A? Il suo profilo piace alla Roma dove ritroverebbe Gian Piero Gasperini

Franck Kessié potrebbe essere il rinforzo ideale per il centrocampo della nuova Roma targata Gian Piero Gasperini. Come riportato da Sportmediaset, il centrocampista ivoriano, attualmente in forza all’Al-Ahli, ha espresso la volontà di tornare in Serie A, dove ha vissuto alcune delle stagioni più significative della sua carriera. Il richiamo del campionato italiano, unito alla possibilità di ritrovare l’allenatore che lo ha lanciato, rende la pista giallorossa sempre più concreta.

Con Gasperini, Kessié ha vissuto da protagonista la sua prima stagione in A nel 2016/2017, ai tempi dell’Atalanta. Una conoscenza tecnica e umana profonda che renderebbe il suo inserimento nella Roma più rapido ed efficace, contribuendo anche alla crescita dell’intero gruppo, alle prese con l’assimilazione dei metodi del nuovo tecnico.

Dal punto di vista tattico, Kessié rappresenta il profilo ideale per il centrocampo giallorosso: dinamico, fisico, abituato a giocare ad alta intensità, ma anche dotato di una leadership silenziosa. Con l’addio ormai imminente di Paredes e il futuro incerto di Cristante, il suo arrivo garantirebbe stabilità, esperienza internazionale e un partner ben assortito per il giovane Koné. A 28 anni, Kessié ha ancora anni importanti davanti a sé e potrebbe diventare un punto fermo della Roma del presente e del futuro.

L’ostacolo principale è legato all’ingaggio: in Arabia guadagna circa 12 milioni netti a stagione. Tuttavia, l’ex Milan si sarebbe già detto disponibile a ridursi lo stipendio, spalmandolo su più anni. Il cartellino, valutato attorno ai 14 milioni, non rappresenta un problema per la Roma.

Con alle spalle un percorso solido in Italia – tra Cesena, Atalanta e Milan – Kessié conosce il nostro calcio come pochi. E ora sogna di tornarci da protagonista, per guidare il centrocampo romanista nella nuova era Gasperini.

Mondiale per Club, la competizione degli influencer: la FIFA ha scelto loro per raccontare il torneo

Mondiale per Club, il torneo raccontato da influencers e content creator: la decisione della FIFA per agganciare il pubblico giovane

Il Mondiale per Club sta parlando a una nuova generazione di tifosi, e lo fa in un modo sorprendente: non attraverso la TV o le grandi firme del giornalismo sportivo, ma grazie a creator, streamer e influencer. È stato Gianni Infantino in persona ad aprire le danze, apparendo in un video con iShowSpeed – star da milioni di follower – in un siparietto che ha fatto il giro del web. Un’intervista? Non proprio. Più un infomercial virale, studiato per intercettare il pubblico giovane che vive il calcio principalmente online.

FIFA, brand e agenzie stanno investendo in questo ecosistema. I creator stanno promuovendo il torneo sui social con video, reel e collaborazioni, alcuni commissionati direttamente da FIFA o da marchi partner, altri autoprodotti per guadagnare visibilità. Il risultato? Un’ondata di contenuti freschi che stanno rendendo il Mondiale virale, soprattutto in America, terreno fertile in vista del Mondiale 2026.

Per molti, questo torneo è un test generale per la Coppa del Mondo. Ma resta un interrogativo: cosa accadrà dopo il 2026? Resterà questo slancio o, senza Messi e senza l’effetto mondiale, l’attenzione tornerà a calare? Per ora, però, il pallone corre sui social – e a guidarlo sono gli influencer.

Salisburgo-Real Madrid: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Bank Of America Stadium la sfida del Mondiale per Club Salisburgo-Real Madrid: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Al Bank of America Stadium di Charlotte si giocherà la gara valevole per la terza giornata della fase a gironi del Mondiale per Club tra Salisburgo-Real Madrid. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

Salisburgo (4-2-2-2): Zawieschitzky; Lainer, Gadou, Rasmussen, Krätzig; Bidstrup, Sulzbacher; Nene Dorgeles, Gloch; Baidoo, Ratkov. Allenatore: Letsch.

Real Madrid (4-3-3): Courtois; Alexander-Arnold, Asencio, Huijsen, Fran Garcia; Federico Valverde, Tchouameni, Bellingham; Rodrygo, Gonzalo Garcia, Vinicius. Allenatore: Alonso.

Orario e dove vederla in tv

Salisburgo-Real Madrid si gioca alle ore 03:00 di venerdì 27 giugno per la terza giornata della fase a gironi del Mondiale per Club. Verrà trasmessa gratuitamente in streaming su DAZN tramite il sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Mondiale per Club: cecchini sul tetto dello stadio per la presenza di JD Vance, ma Adeyemi: «Non sa chi sia»

Mondiale per Club: cecchini sul tetto durante Borussia Dortmund Ulsan: il motivo legato alla presenza del vicepresidente JD Vance

Karim Adeyemi ha strappato più di un sorriso nel post partita del Mondiale per Club dopo la vittoria del Borussia Dortmund contro l’Ulsan Hyundai. Interrogato sulla presenza in tribuna del presidente della FIFA Gianni Infantino e del vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance, l’attaccante tedesco ha risposto con candida sincerità: «Devo essere onesto: non so chi siano».

La scena è avvenuta nella zona mista e ha generato ilarità tra i presenti. Dopo una breve spiegazione da parte dei giornalisti, Adeyemi ha aggiunto, sorridendo: «Non sono molto bravo con i nomi».

Nonostante il momento di ilarità, la presenza del vicepresidente americano allo stadio TQL di Cincinnati ha comportato l’adozione di imponenti misure di sicurezza. Cecchini armati sono stati posizionati sul tetto della tribuna VIP, dove Vance e sua moglie Usha hanno seguito il match. Il pullman del Borussia Dortmund è stato controllato da unità cinofile prima della gara.

L’attenzione delle autorità era altissima dopo la recente decisione del presidente Donald Trump di ordinare un attacco militare contro l’Iran, aumentando il timore di possibili ritorsioni. Le forze di sicurezza temono la presenza di cellule dormienti o simpatizzanti sul territorio americano, come indicato in una nota interna dell’agenzia doganale e di protezione delle frontiere (CBP), riportata dal New York Post.

Vance ha seguito la partita nel suo stato natale dell’Ohio, a pochi chilometri da casa, mentre Trump era impegnato con il vertice NATO in Europa. Il vicepresidente ha anche partecipato a un evento di raccolta fondi a Lima (Ohio) la sera precedente.

Lo stesso vicepresidente degli Stati Uniti, parlando prima dell’inizio dell’evento, commentando la politica di immigrazione americana, aveva così commentato sui tifosi provenienti da fuori gli USA: «Vogliamo che vengano, festeggino e guardino le partite. Quando il tempo sarà scaduto, vogliamo che tornino a casa».

Bologna, rinforzi a centrocampo: piace Nicolussi Caviglia, ma c’è concorrenza dall’estero

Il Bologna punta a Nicolussi Caviglia, ma sul centrocampista valdostano c’è l’interesse anche di club stranieri: le ultime

Il Bologna accelera sul mercato e punta con decisione su Hans Nicolussi Caviglia. Il centrocampista classe 2000, reduce da una stagione complicata con il Venezia culminata nella retrocessione in Serie B, è ora al centro dell’interesse di diversi club. Tra questi, è proprio il Bologna a muoversi con maggiore convinzione, individuandolo come profilo ideale per rinforzare la mediana in vista della prossima stagione.

Di proprietà del Venezia ed ex prodotto del settore giovanile della Juventus, Nicolussi Caviglia ha già assaporato la Serie A e potrebbe trovare sotto le Due Torri l’ambiente giusto per rilanciarsi. Il club emiliano ha già avviato i primi contatti con la dirigenza lagunare per cercare di imbastire una trattativa, puntando sul progetto tecnico ambizioso e sulla possibilità di rientrare subito nel massimo campionato.

Tuttavia, la concorrenza non manca. Secondo quanto riportato da Sky Sport, il talento valdostano è finito anche nel mirino di due club stranieri di primo piano: Villarreal e PSV Eindhoven. Entrambe le società, note per l’attenzione allo sviluppo dei giovani e la partecipazione costante alle coppe europee, hanno già chiesto informazioni sul giocatore e potrebbero rappresentare ostacoli concreti per i rossoblù.

Nonostante l’interesse estero, il Bologna resta in vantaggio. L’intenzione è quella di chiudere in tempi brevi, anche sfruttando la volontà del giocatore di restare in Serie A e rilanciarsi dopo una stagione amara. Nicolussi Caviglia sarebbe attratto dalla possibilità di lavorare in un contesto tattico evoluto e competitivo, con l’obiettivo di tornare protagonista ad alti livelli. Il prossimo passo sarà trasformare i contatti in un’offerta concreta: il Bologna è pronto a fare sul serio.

Cristiano Ronaldo rinnova con l’Al-Nassr, contratto record, il più pagato di sempre nel calcio

Cristiano Ronaldo rinnova con l’Al-Nassr: per il portoghese un contratto fino al 2027 con una cifra record di 260 milioni l’anno

Cristiano Ronaldo ha rinnovato con l’Al-Nassr fino al 2027, firmando quello che Marca definisce il contratto più ricco nella storia del calcio. Un’intesa faraonica: 200 milioni di euro a stagione, cui si aggiungono altri 60 milioni derivanti dai diritti d’immagine. In totale, 260 milioni l’anno per continuare a fare la storia – non solo sportiva – nel cuore dell’Arabia Saudita.

Le cifre sono impressionanti e rendono l’idea della portata dell’accordo. Ogni mese Ronaldo incasserà circa 16,67 milioni di euro, ovvero 555.555 euro al giorno. Tradotto in minuti e secondi: 23.150 euro all’ora, 386 euro al minuto e 6,5 euro al secondo. Un flusso continuo di denaro che riflette non solo le sue qualità calcistiche, ma soprattutto la sua potenza mediatica e commerciale.

A quasi 40 anni, il fuoriclasse portoghese resta una calamita globale: sponsor, visibilità e milioni di tifosi in tutto il mondo continuano a seguirlo ovunque. Dopo aver segnato la storia di Manchester United, Real Madrid e Juventus, CR7 si è imposto anche nella Saudi Pro League, campionato che – grazie anche alla sua presenza – è diventato un polo sempre più attrattivo per grandi nomi del calcio mondiale.

Obiettivo dichiarato: arrivare a 1000 gol in carriera. E con questo nuovo contratto, Ronaldo avrà ancora tempo e risorse per inseguire l’ennesimo traguardo. Il rinnovo con l’Al Nassr suggella anche un forte legame con il club, come dimostrato dallo stesso giocatore con un messaggio chiaro e diretto: «Al Nassr forever». A queste condizioni, sembra ormai chiaro che l’ultimo palcoscenico definitivo della carriera del portoghese sarà il Medio Oriente. E con 200 milioni l’anno, è facile comprendere perché.

Inter, è Pio Esposito l’attaccante del futuro? Chivu lo conosce e lui vuole sfruttare l’occasione

Inter, Pio Esposito è pronto a prenderesi un posto nella rosa della prossima stagione? L’attaccante ha brillato contro il River Plate

Alla sua prima da titolare con l’Inter, Pio Esposito ha colto l’occasione con maturità, classe e un gol che vale più di mille parole. Contro il River Plate, nel palcoscenico mondiale del Mondiale per Club, il giovane attaccante nerazzurro ha sfoderato una prestazione da veterano, confermandosi come uno dei prospetti più interessanti del panorama italiano. Fisico, spirito di sacrificio, intelligenza tattica e fiuto del goal: contro i Millonarios ha messo in mostra tutte le qualità che da tempo lo fanno considerare un predestinato.

Il suo primo goal in nerazzurro è arrivato dopo una prova fatta di coraggio e presenza costante nella manovra offensiva. Ha lottato, rincorso, fatto a sportellate, ma anche attaccato la profondità con tempismo e lucidità. Il premio di Man of the Match assegnato dalla FIFA fotografa il peso della sua prova. E la domanda ora sorge spontanea: l’Inter ha già in casa l’attaccante su cui puntare per il futuro?

Cristian Chivu lo conosce da sempre e lo ha plasmato nei primi anni, fin dai tempi della Primavera. Lo Spezia, dove ha collezionato quasi 80 presenze tra i professionisti, è stata la palestra perfetta per il salto di qualità. Ora il ventunenne sembra pronto a prendersi uno spazio reale anche in prima squadra. In un’Inter che ha bisogno di rinforzi in attacco – al di là delle piste Bonny o Hojlund – Esposito può essere una risorsa interna da valorizzare subito.

Dopo la partita, emozionato, ha dichiarato: «Questo è il giorno più emozionante della mia vita. Ieri ho scoperto che avrei giocato, stanotte ho sognato il goal e oggi si è avverato. Lo Spezia mi ha preparato mentalmente: ero pronto a sfruttare l’occasione». Missione compiuta.

Como, luce verde per Morata, ma i lariani non si fermano: offerta al Milan anche per quel calciatore

Il Como scatenato sul mercato: accordo raggiunto con Alvaro Morata, ma i lariani non si fermano: chiesto anche un altro rossonero

Alvaro Morata è pronto a tornare in Serie A: l’attaccante spagnolo ha detto sì al Como, con cui ha già raggiunto un’intesa verbale per il trasferimento. Manca soltanto un ultimo passaggio: la risoluzione anticipata del prestito che lo lega attualmente al Galatasaray.

Il Milan, proprietario del cartellino, ha ceduto Morata in prestito al club turco lo scorso 2 febbraio. L’accordo prevedeva un prestito fino a gennaio 2026 per 6 milioni di euro, con opzione di riscatto a 8 milioni, oppure prolungabile fino a giugno 2026 con riscatto fissato a 9. Ora, però, l’arrivo del Como ha cambiato lo scenario. Il club lombardo si è detto pronto a rilevare l’accordo alle stesse condizioni economiche, ma prima è necessario trovare un’intesa con il Galatasaray, che chiede un indennizzo per la risoluzione anticipata del prestito.

Secondo Fabrizio Romano e Sky Sport, i termini personali tra Morata e il Como sono stati definiti in ogni dettaglio. Il progetto ambizioso del club e la presenza di Cesc Fabregas in dirigenza – suo ex compagno di Nazionale e ai tempi del Chelsea – hanno convinto l’attaccante a sposare la causa lariana.

Il Como, però, non si ferma a Morata: nel mirino c’è anche Malick Thiaw. Il difensore tedesco classe 2001 è stato oggetto di un’offerta congiunta che, secondo le indiscrezioni, si aggira sui 35 milioni di euro complessivi più 5 di bonus per entrambi i cartellini. Il Milan ha già dato l’ok alla trattativa, in attesa del sì del difensore.

Dunque, il ritorno di Morata in Italia è ormai solo una questione di giorni, mentre il Como continua a lavorare per allestire una squadra competitiva e ambiziosa, pronta a sorprendere nella prossima stagione di Serie A.

Cagliari, Giulini traccia la rotta: «Voglio ripartire dai nostri giovani, non voglio fare trading con i giocatori, ma…»

Le parole di Tommaso Giulini, presidente del Cagliari, in conferenza stampa in vista della prossima stagione dei sardi

Tommaso Giulini traccia la rotta del nuovo Cagliari. In conferenza stampa, il presidente rossoblù ha parlato di ambizioni, giovani e conferme in vista della prossima stagione.

ALZARE L’ASTICELLA, MA CON VALORI – «Abbiamo provato ad alzare l’asticella dopo la cessione di Barella e all’epoca non andò così bene. Ma da allora abbiamo sempre cercato di fare di meglio. Sono orgoglioso di aver fatto 10 anni su 12 in Serie A: sono il presidente con più anni in massima serie nella storia del club. Possiamo migliorare puntando con dei valori. Il Barcellona è tornato a vincere puntando sulla cantera, e noi vogliamo seguire questo percorso. Cercheremo di alzare l’asticella e di fare del nostro meglio».

SU ADOPO, CAPRILE E PICCOLI – «Io non faccio trading con i giocatori. Se prendo un giocatore lo prendo per tenerlo e lo sapete. Poi se arrivano offerte irrinunciabili e i ragazzi spingono per andarsene è un altro conto, ma credo che tutti e tre abbiano bisogno di un altro anno importante per poi poter andare altrove».

LE ATTESE SU PISACANE E I GIOVANI – «Metteremo sicuramente mano alla rosa e qualche uscita ci sarà, come quella di Hatzidiakos. Da Pisacane mi aspetto solo che dia spazio alla fame di tanti giovani che vogliono dimostrare. Ragazzi come Obert, Luvumbo, Prati e Veroli che torna. Devono dimostrare il loro valore. Liteta, Vinciguerra e qualcun altro verranno aggregati dalla Primavera. I vari Felici e Gaetano avranno più minuti. Ci ha tenuto tantissimo a riavere in rosa Idrissi perché vede in lui un grandissimo potenziale e vuole testare Cavuoti in ritiro».

Cuesta: «Voglio che il mio Parma abbia un’identità chiara; il mio un progetto per il club, non solo sulla squadra»

Le parole di Carlos Cuesta, tecnico del Parma, nella conferenza stampa di presentazione dopo il suo arrivo sulla panchina dei ducali

Carlos Cuesta ha illustrato le sue idee in conferenza stampa, tracciando filosofia e obiettivi del suo Parma, a partire dall’identità di gioco.

NOI AVREMO UNA IDENTITÀ CHIARA – «La Serie A è un campionato con tanti calciatori e allenatori bravi. È una sfida veramente bella. Noi avremo una linea guida, però dobbiamo anche essere versatili e avere delle soluzioni per i vari contesti. Gli avversari ci metteranno in difficoltà e noi dovremo essere bravi a trovare le soluzioni giuste per tornare sul nostro calcio che preferiamo».

CHE TIPO DI GIOCATORI SERVONO PER IL SUO CALCIO? – «Il punto di partenza è il giocatore, non come io voglio giocare. Si crea il meglio attraverso la rosa per sfruttare al meglio ciò che si ha a disposizione».

CHE VALORE AVRÀ IL LAVORO CON LE GIOVANILI? – «Fin dal primo giorno sono stato chiaro non solo sui compiti ma anche sulla mentalità della società. È un progetto di club, non solo della prima squadra maschile. La nostra volontà è quella di costruire una cultura di club. Vogliamo creare una cultura che si fa portando atteggiamenti giusti ogni giorno, proveremo a essere un tutt’uno: la mentalità e la filosofia dovranno ispirare e aiutare. Proveremo a ispirare e ad aiutare per avere un’unica linea guida e andare avanti con la stessa filosofia».

Parma, Cherubini: «Cuesta? Non una scelta per stupire, dietro riflessioni approfondite»

Le parole di Federico Cherubini, amministratore delegato del Parma, dopo la scelta dei crociati di affidare la panchina e Cuesta

l’AD del Parma Federico Cherubini ha parlato in conferenza stampa della scelta di Cuesta come nuovo tecnico dei crociati. Di seguito le sue parole.

SCELTA NON PER STUPIRE – «La presentazione del nostro allenatore ci permette di affrontare il come siamo arrivati a questa scelta, che ha fatto parlare molto. Dietro non c’è la volontà di stupire o fare effetti speciali. Nemmeno un legame con l’esperienza con Chivu: allora pensavamo fosse il profilo giusto. Stavolta abbiamo fatto riflessioni più approfondite».

CONTRO IL CICLO DEGLI ALLENATORI USA E GETTA – «In Italia la permanenza media di un allenatore è tra le più basse in Europa: meno di 300 giorni. Ci siamo chiesti come reagire a un sistema che genera sfiducia e conflitto. Vogliamo recuperare la figura dell’allenatore come elemento strutturale della crescita del club».

CUESTA, UNA SCELTA DI VISIONE – «Serviva un profilo adatto a un progetto a medio termine, che avesse già esperienze internazionali, sia con le prime squadre che con i settori giovanili. Carlos è giovane, ambizioso e molto preparato».

STRUTTURA E CONTENUTI – «Mi ha colpito quanto sia strutturato, quanti contenuti abbia per la sua età. Pensiamo sia la scelta giusta per supportare la crescita del club, non solo nei risultati a breve termine, ma nella costruzione di una cultura di club».

RINGRAZIAMENTI E STAFF IN ARRIVO – «Ringrazio l’Arsenal che ci ha permesso di concludere questa operazione. Nei prossimi giorni ufficializzeremo lo staff: alcune figure si stanno liberando dai rispettivi club, per questo oggi non faremo nomi».

Ruggeri Atalanta, vicina la cessione all’Atletico Madrid: si chiude nei prossimi giorni?

Ore decisive per il trasferimento di Matteo Ruggeri all’Atletico Madrid: accordo in dirittura d’arrivo con l’Atalanta

L’Atalanta è vicina a concludere una cessione importante: Matteo Ruggeri è ormai a un passo dall’Atletico Madrid. Nelle ultime ore, secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio, la trattativa per il trasferimento dell’esterno sinistro classe 2002 ha registrato un’accelerata decisiva, entrando nelle fasi finali.

L’affare dovrebbe chiudersi entro le prossime 48 ore, con l’accordo tra i due club che si aggira attorno ai 20 milioni di euro. Una cifra significativa, che testimonia quanto Ruggeri sia apprezzato anche oltre i confini italiani dopo una stagione di crescita esponenziale sotto la guida di Gian Piero Gasperini.

Il giocatore, protagonista di un’annata positiva in Serie A, era finito nel mirino di diversi club, ma è stato l’Atletico Madrid a muoversi con maggiore convinzione. Diego Simeone ha infatti individuato in Ruggeri il profilo giusto per rinforzare la fascia sinistra, grazie alla sua capacità di unire corsa, fisicità e duttilità tattica.

Per l’Atalanta si tratta di una cessione strategica che potrebbe finanziare parte del mercato in entrata. L’ufficialità dell’operazione è attesa a breve, ma ormai tutto lascia pensare che Ruggeri sia pronto a cominciare una nuova avventura nella Liga spagnola.

De Winter, sirene inglesi per il difensore del Genoa: superata la concorrenza di Inter e Juve

Aaron De Winter potrebbe lasciare il Genoa: piace a Inter e Juve – la sua ex squadra -ma crescono le quote della Premier League

Il Tottenham accelera sul mercato e punta deciso su Koni De Winter. Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, il club londinese sarebbe in vantaggio nella corsa per assicurarsi il difensore belga del Genoa, superando la concorrenza di Juventus e Inter. Il 23enne, reduce da una stagione positiva in rossoblù, è finito nel mirino degli Spurs che, complice l’interesse dell’Atlético Madrid per Cristian Romero, stanno valutando potenziali sostituti per il centrale argentino.

Il nome di De Winter rientra perfettamente nei piani di ricostruzione della retroguardia inglese: il Tottenham ha già definito l’arrivo del giapponese Kota Takai dal Kawasaki Frontale per 5 milioni di sterline e ora vuole affiancargli un profilo già rodato in Europa. De Winter ha collezionato 57 presenze con la maglia del Genoa, mostrando duttilità tattica (può giocare sia centrale che terzino destro) e buone doti fisiche. Inoltre ha già debuttato con la nazionale maggiore del Belgio, raccogliendo tre presenze.

Il difensore è cresciuto nel vivaio della Juventus, ma non ha mai trovato spazio in prima squadra. Dopo una prima esperienza in prestito all’Empoli nel 2022/23, ha vissuto una stagione di rilancio al Genoa, che lo ha riscattato nell’estate 2024 per una cifra complessiva di circa 10 milioni di euro. Ora il club ligure valuta il suo cartellino intorno ai 30 milioni: una cifra che permetterebbe una corposa plusvalenza.

Oltre al Tottenham, anche Crystal Palace, Juventus e Inter monitorano con attenzione la situazione. I bianconeri starebbero valutando un ritorno del prodotto del proprio settore giovanile, mentre i nerazzurri cercano un’alternativa a Pavard. Il futuro di De Winter si deciderà nelle prossime settimane, ma il pressing del Tottenham sembra al momento il più concreto.

Pippo Inzaghi: «Abbiamo un sogno, ma dobbiamo meritarcelo: riportare il Palermo dove merita»

Le parole di Filippo Inzaghi nella conferenza stampa di presentazione al Palermo: «Siamo ambiziosi, ma nessuno ci regalerà niente»

Filippo Inzaghi è ufficialmente il nuovo allenatore del Palermo. Dopo la storica promozione ottenuta con il Pisa, l’ex bomber rossonero si rimette in gioco in una piazza calda e ambiziosa. Nella conferenza stampa di presentazione ha parlato con entusiasmo della nuova avventura, del legame con la sua precedente esperienza in Toscana, delle aspettative per la stagione e del lavoro che lo attende con squadra e dirigenza. Di seguito le sue parole.

SULL’ADDIO AL PISA – «Sono fiero e onorato di questa grande opportunità. Ringrazio Pisa, dove ho lasciato il cuore, e una tifoseria fantastica che mi ha dato tanto. Poi ho capito che qualcosa non andava per il verso giusto e per amore io e il club abbiamo preso questa decisione».

SULL’ENTUSIASMO A PALERMO – «Con la chiamata del Palermo mi si è riacceso l’entusiasmo, stanotte non ho dormito e quello che è successo ieri è stato inaspettato e immeritato perché non ho ancora fatto nulla».

SUGLI OBIETTIVI – «Nessuno ci regalerà nulla, abbiamo un sogno, ma dovremo meritarcelo per riportare il Palermo dove merita. Questa è una grandissima capitale del calcio. So che abbiamo una grande responsabilità, ma anche un grande vantaggio che è rappresentato dalla società e dai tifosi. Sarà durissima e difficilissima, più complicata dell’anno scorso, ma non ho paura di nulla».

SUL METODO DI LAVORO – «La società mi ha messo a disposizione tutto quello che ho chiesto. Con me chi corre poco sta fuori, non guardo in faccia nessuno».

SUL MERCATO E SQUADRA – «Brunori e Pohjanpalo sono due giocatori molto forti, ma non bastano per vincere. Dobbiamo tornare a essere una squadra e lottare su ogni pallone».

SUL MODULO – «Non farò lo stesso gioco visto a Pisa perché le caratteristiche sono diverse. Giocheremo col doppio rifinitore e una punta. Dietro valuterò tra linea a tre o a quattro. In mezzo abbiamo giocatori importanti».

SU GATTUSO – «Ci siamo sentiti, sono contento per lui. Può portare serenità e voglia di fare bene. Mi auguro che l’Italia possa andare al Mondiale».

Juve Manchester City: è tutto cambiato dopo la vittoria dell’Allianz Stadium, ma i bianconeri vogliono replicare la serata perfetta

Juve Manchester City: i bianconeri vogliono replicare la sera di Champions League, ma tanto è cambiato da quel 2-0

Juve e Manchester City si ritrovano da avversarie agli ottavi del Mondiale per Club, in una sfida che rievoca il 2-0 inflitto dai bianconeri ai Citizens lo scorso 11 dicembre, nella fase campionato di Champions League. All’Allianz Stadium, infatti, la Juve allora guidata da Thiago Motta disputò una delle sue migliori partite stagionali, interrompendo una serie negativa e rilanciando le proprie ambizioni europee con una prova di carattere, organizzazione e cinismo.

In quell’occasione, Vlahovic e McKennie furono i protagonisti assoluti: il primo sbloccò il match di testa, il secondo chiuse i conti con una spettacolare semirovesciata. Ma a brillare fu l’intera squadra, con Di Gregorio, Gatti, Locatelli e Yildiz autori di una prestazione maiuscola. Fu una notte perfetta anche per Thiago Motta, capace di imbrigliare il City grazie a un pressing alto e a un’efficace gestione dei ritmi, smentendo le critiche delle settimane precedenti.

Da allora, però, molte cose sono cambiate: in panchina ora c’è Igor Tudor, che ha traghettato la squadra in Champions e guadagnato la conferma, imponendo un 3-4-2-1 più pragmatico. Anche il Manchester City ha cambiato volto con gli innesti di Marmoush, Ait-Nouri, Reijnders e Cherki, segno di un ciclo che Pep Guardiola ha deciso di rinnovare senza cambiare filosofia.

Nel match in programma al Camping World Stadium di Orlando, alla Juventus basta un pareggio per chiudere in testa il Gruppo G grazie alla miglior differenza reti. Ma l’ambizione, inevitabilmente, è quella di replicare l’impresa di dicembre: perché contro un avversario come il City, ogni vittoria vale doppio. E anche Guardiola, dopo il ko di dicembre, sa bene che i bianconeri rappresentano una minaccia reale. In generale le squadre si sono affrontate 7 volte, con 4 vittorie della Juve, 2 del City e un solo pareggio.

Lecce, ora è ufficiale: Eusebio Di Francesco è il nuovo allenatore

Eusebio Di Francesco è il nuovo tecnico del Lecce: dopo la rescissione contrattuale con il Venezia il tecnico firma per i salentini

Il Lecce ha comunicato di aver chiuso con Eusebio Di Francesco, che guiderà quindi la squadra salentina nella prossima stagione. Di seguito il comunicato del club.

COMUNICATO – «L’U.S. Lecce comunica che la conduzione tecnica della Prima Squadra è stata affidata a mister Eusebio Di Francesco.
Il tecnico ha sottoscritto un accordo fino al 30 giugno 2026, con rinnovo automatico in caso di raggiungimento della salvezza.


Formeranno lo staff tecnico a disposizione di mister Di Francesco:

Allenatore in seconda: Fabrizio Del Rosso

Collaboratore Tecnico: Giampiero Pinzi

Collaboratore Tecnico: Nicola Caccia

Preparatore Atletico: Massimo Neri

Preparatore Atletico: Andrea Disderi

Preparatore Atletico Recupero Infortunati: Michele Saccucci

Preparatori dei Portieri: Lello Senatore

Preparatori dei Portieri: Luigi Sassanelli

Match Analyst: Stefano Romano».

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