Pagina 909 – Calcio News 24

Milan, la situazione degli infortunati in vista della doppia sfida al Bologna: ecco come stanno Abraham e Bondo

Milan, le condizioni degli infortunati in vista del doppio impegno dei rossoneri contro il Bologna: ecco come stanno Abraham e Bondo

Il Milan ha ripreso la preparazione a Milanello in vista dei prossimi due impegni cruciali contro il Bologna, il campionato di venerdì e la finale di Coppa Italia di mercoledì prossimo a Roma. Secondo quanto riportato da Sky Sport, Abraham ha recuperato dai problemi fisici e si è allenato regolarmente con il gruppo, quindi sarà disponibile per la partita contro il Bologna. Fofana e Sottil continuano invece con il recupero individuale, con l’obiettivo di essere pronti per la finale di Coppa Italia.

Situazione più incerta per Bondo, che sta ancora combattendo con un infortunio alla caviglia che lo tiene lontano dai campi da settimane. Il centrocampista ex Monza è a rischio per entrambe le sfide, ma farà di tutto per essere disponibile almeno per la finale a Roma. Tuttavia, le sue possibilità di recupero sono ridotte e non c’è grande ottimismo.

Sampdoria, ultima spiaggia contro la Salernitana: il report dall’allenamento dei blucerchiati

Sampdoria, il report dell’allenamento dei blucerchiati in vista della sfida decisiva di venerdì contro la Salernitana: liguri ad un bivio

La Sampdoria di mister Alberico Evani sta preparando con determinazione l’importante match contro la Salernitana, in programma venerdì sera al ‘Ferraris’. L’incontro è cruciale per strappare il ticket per la salvezza in Serie B, un evento storico che il club cerca di scongiurare a tutti i costi. Con Gennaro Tutino nuovamente operato, il tecnico sta contando sui suoi uomini per affrontare questa sfida fondamentale. La squadra si prepara con attenzione, anche se l’esito della partita dipenderà anche dai risultati di altre gare, come quelle di Brescia e Mantova.

COMUNICATO – «Dopo una prima sessione di video-analisi, Alberico Evani e staff hanno diretto sul prato principale del “Mugnaini” una seduta pomeridiana caratterizzata da attivazione atletica, esercitazioni tattiche e partitelle. In gruppo anche Leonardo Benedetti, Pietro Beruatto, Davide Veroli e Ronaldo Vieira. Differenziato sul campo per Simone Romagnoli; riposo per Rémi Oudin (sovraccarico); percorso di recupero per Samuele Perisan».

Lazio, buone notizie verso la Juve: Baroni recupera una pedina importante, Tavares verso il rientro

Lazio, buone notizie per Marco Baroni in vista dello scontro diretto contro la Juve: Nuno Tavares spinge per il rientro, le ultime

La Lazio si prepara con notizie positive in vista dello scontro diretto con la Juve per la qualificazione alla Champions League. Nuno Tavares e Manuel Lazzari sono rientrati oggi in gruppo, dando un’importante spinta alla squadra. In particolare, il ritorno del portoghese, dopo una serie di infortuni, è cruciale per il finale di stagione. Nonostante ciò, la sua disponibilità per la partita contro la Juve resta in dubbio, con i prossimi allenamenti che forniranno maggiore chiarezza. È probabile che Tavares parta dalla panchina, considerando i numerosi stop fisici avuti durante l’anno.

Tavares non gioca in campionato dal 6 aprile, quando si infortunò contro l’Atalanta dopo appena mezz’ora di gioco, mentre Lazzari è completamente recuperato e dovrebbe essere convocato. Invece, i biancocelesti dovranno fare a meno di Hysai, squalificato, ma Marusic, dopo il riposo precauzionale, è a disposizione di mister Baroni.

Bari, ultima chiamata per i playoff: domani mattina rifinitura e poi partenza per Cittadella

Il Bari al lavoro per la sfida al Cittadella: una vittoria per raggiungere l’obiettivo Playoff: domani rifinitura e poi partenza

Il Bari di mister Moreno Longo è ancora in corsa per centrare matematicamente i playoff, con la sfida di venerdì contro il Cittadella che potrebbe rivelarsi decisiva. Tuttavia, il destino dei biancorossi non dipende solo da loro, ma anche dai risultati degli altri campi, visto che ci sono ancora due partite da giocare (6 punti in palio) e almeno sei o sette squadre coinvolte in un fazzoletto di punti. Nonostante ciò, la preparazione del Bari prosegue. Di seguito il comunicato del club.

COMUNICATO – «Penultima seduta di allenamento per i biancorossi in vista della sfida al Cittadella di mister Dal Canto, in programma a partire dalle 20:30 di venerdì 9 maggio sul terreno del ‘Tombolato’. Dopo un prologo in sala video, la seduta di questa mattina si è svolta sul terreno dello Stadio: riscaldamento tecnico e mobilità articolare in avvio, quindi esercitazioni tattiche a tutto campo seguite da lavoro specifico sullo sviluppo dell’azione offensiva finalizzata alle conclusioni a rete. Per domani è in programma una seduta di rifinitura mattutina, quindi la squadra partirà per il Veneto nel primo pomeriggio»

Salernitana, -2 alla sfida decisiva contro la Sampdoria: le ultime sul fronte dei granata

Salernitana, -2 alla sfida decisiva per la salvezza contro la Sampdoria: trasferta che vale la stagione dei campani: le ultime

La Salernitana si prepara a una sfida cruciale che potrebbe determinare buona parte della sua permanenza in Serie B. A pochi giorni dallo scontro diretto con la Sampdoria, che si giocherà a Marassi, la partita sembra avere un valore ben superiore rispetto a quanto suggerito dal blasone delle due squadre. Nonostante le rose a disposizione dei rispettivi tecnici, l’incontro si traduce in una vera e propria battaglia per evitare la retrocessione.

L’appuntamento è fissato per venerdì 9 maggio alle 20:30, quando il Luigi Ferraris di Genova ospiterà una partita che si preannuncia molto combattuta, con il tutto esaurito già previsto. La Salernitana continua a prepararsi con determinazione, anche se non emergono particolari novità dalla seduta di allenamento di oggi.

COMUNICATO – «Seduta mattutina per la Salernitana allo stadio Arechi. Si avvicina la sfida esterna contro la Sampdoria, in programma venerdì 9 maggio alle 20:30 allo stadio Luigi Ferraris. Gli uomini guidati da mister Pasquale Marino hanno lavorato sul prato di casa svolgendo dapprima un’attivazione atletica e in seguito un lavoro essenzialmente tattico. La seduta di rifinitura è fissata per domani alle 10:30 al centro sportivo Mary Rosy».

Coppa Italia, deciso il nome per l’arbitro della finale? Ecco il principale favorito

Coppa Italia, si va verso la designazione arbitrale per la finale tra Milan e Bologna: ecco il grande favorito

Secondo La Gazzetta dello Sport, la designazione per la finale di Coppa Italia tra Milan e Bologna, in programma il 14 maggio all’Olimpico, dovrebbe andare a Maurizio Mariani. Nonostante l’ufficialità arriverà solo la prossima settimana, tutti gli indizi puntano verso il fischietto della sezione di Aprilia, che avrebbe superato la concorrenza di Sozza e Colombo, quest’ultimo escluso dopo una direzione poco convincente nell’ultima partita di Serie A (Empoli-Lazio).

Mariani, che non è stato designato per nessuna delle gare della 35ª giornata di campionato, ha accumulato 18 presenze in Serie A e 7 direzioni in Champions League in questa stagione, un curriculum che lo mette in corsa per uno degli incarichi più prestigiosi del calcio italiano. La sua designazione ufficiale dovrebbe arrivare all’inizio della prossima settimana.

PSG Arsenal, Fabian Ruiz porta in vantaggio i francesi: grande colpo al volo dello spagnolo – VIDEO

PSG Arsenal: i francesi in vantaggio! Dopo un inizio complicato i parigini sbloccano il risultato con un gran gol di Fabian Ruiz

Fabian Ruiz sblocca PSG Arsenal e avvicina i parigini alla finale di Champions League. Dopo un primo quarto d’ora di sofferenza i parigini sono usciti fuori e al 26′ hanno trovato il vantaggio con lo spagnolo ex Napoli.

Punizione dalla trequarti respinta dalla difesa dei Gunners, Ruiz controlla e calcia al volo dove Raya non può arrivare.

Napoli, senti Garnacho: «Futuro? Ho un contratto fino al 2028, poi…»

Napoli, le parole di Garnacho, obiettivo di mercato dei partenopei, sul suo futuro: «Ho un contratto con il Manchester United, ecco come sto qui»

Alejandro Garnacho, da tempo seguito dal Napoli come possibile erede di Khvicha Kvaratskhelia (ceduto lo scorso gennaio al Paris Saint-Germain), sembra intenzionato a proseguire la propria carriera al Manchester United. Lo ha confermato lui stesso durante la conferenza stampa alla vigilia della semifinale di ritorno di Europa League contro l’Athletic Club di Bilbao.

FUTURO ALLO UNITED – «Ho un contratto con il Manchester United fino al giugno 2028, quindi sì, sono felice qui».

OBIETTIVI STAGIONALI – «Se riuscissimo a vincerla, otterremmo la qualificazione alla Champions League. Questo ci permetterebbe di affrontare la prossima stagione con un atteggiamento e un approccio completamente diversi».

Antony: «Sono arrivato al Real Betis per fare la storia e lottare per obiettivi importanti, qui sto benissimo»

Le parole di Antony, fantasista del Real Betis, in conferenza stampa in vista della semifinale di ritorno di Conference League con la Fiorentina

Antony ha parlato in conferenza stampa in vista della semifinale di Conference League Fiorentina Real Betis. Di seguito le sue parole.

VOGLIA DI STORIA – «Quando sono arrivato al Betis avevo voglia di fare la storia e di lottare per obiettivi importanti. Sono felice e pronto fisicamente per vivere un match importante come quello di domani».

MOMENTO PERSONALE – «All’Ajax ho vissuto momenti eccezionali ma adesso sono felice di vivere questa nuova avventura. Quando un giocatore sta bene mentalmente le cose vanno sempre bene. Per cui sì, è un gran momento».

RAPPORTO CON IL MISTER – «Il mister è molto conosciuto, gli sono molto grato: ho festeggiato con lui perché ho fatto due gol di destro e aveva dubbi se ero mancino o destro. Lottiamo per la Champions dunque segnare è stato importante».

SOGNO TITOLO – «A Manchester ho passato momenti difficili ma anche belli: vincere un titolo con questo club sarebbe un sogno, ho voglia di scrivere la storia per questa società».

CLIMA NELLO SPOGLIATOIO – «Sta molto bene, i giocatori vogliono fare la storia. La gara di domani ci dà tanta concentrazione e voglia di vincere».

SUL GOL DI DESTRO – «Sì. L’ho sentito e ho parlato con lui dopo la partita. È vero, non avevo mai segnato di destro ma per me era importante segnare all’andata, in qualsiasi modo».

MESSAGGIO AI TIFOSI – «Ancora non so cosa succederà a fine stagione. Io sono felice qui. Sono grato ai tifosi per l’affetto che mi hanno dato fin dal primo giorno. A Manchester ho passato momenti difficili e avevo bisogno di ritrovare me stesso».

SULLA PARTITA – «Dovremo essere svegli fin dal primo minuto, attaccando e difendendo quando ce ne sarà bisogno».

Amorim: «Possiamo essere il peggiore Manchester United di sempre, ma con un titolo europeo»

Le parole di Ruben Amorim, tecnico del Manchester United, in conferenza stampa in vista del ritorno della semifinale di Europa League

Ruben Amorim ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida del Manchester United contro l’Athletic Bilbao, valida per il ritorno delle semifinali di Europa League. Di seguito le sue parole.

SU BRUNO FERNANDES – «Penso che sia facile capire perché ci siano speculazioni. Non solo per i suoi numeri, ma anche per il modo in cui gioca. È un giocatore di alto livello e abbiamo bisogno di giocatori di alto livello. È un leader, il capitano. È naturale che vogliano Bruno, ma noi vogliamo tenerlo. È uno dei migliori giocatori al mondo».

SULLA FINALE – «Se guardiamo la nostra squadra, non possiamo dire cosa succederà oggi. Dobbiamo affrontare la partita come una partita qualsiasi. Credo che dobbiamo segnare per arrivare in finale. È così che affronteremo la partita. Dovremo soffrire un po’ per arrivare in finale. Siamo pronti a farlo».

SULLA PRESSIONE – «Non è lo stesso per un giocatore, che vuole giocare e divertirsi. Come allenatore, dobbiamo vincere. Se perdiamo in finale, ci faremo ancora più male, soprattutto in una stagione come questa».

SULLA CHAMPIONS LEAGUE – «Se qualcuno vuole cambiare le regole, va bene. Ma queste sono le regole. Se vinciamo l’Europa League, andiamo in Champions League. So che la Champions League è per i campioni o per le squadre migliori del campionato ma stiamo solo seguendo le regole».

SULLA PEGGIOR SQUADRA – «Penso che bisogna guardare le parole nel momento in cui vengono dette. Le cose possono cambiare. Se guardiamo alla Premier League, siamo la peggior squadra. Alla fine di questa stagione, potremmo essere il peggior Manchester United nella storia della Premier League ma con un titolo europeo».

Inter Barcellona, l’ex arbitro Lahoz: «Marciniak? Non è stato un arbitraggio ‘casalingo’»

Inter Barcellona, arbitraggio casalingo di Marciniak? Le parole dell’ex arbitro spagnolo Lahoz in risposta alle critiche di Flick

Dopo la semifinale di ritorno di Champions League tra Inter e Barcellona, terminata con l’eliminazione dei blaugrana, l’allenatore Hansi Flick ha duramente criticato l’arbitraggio di Marciniak. Sulla vicenda è intervenuto anche l’ex arbitro spagnolo Antonio Mateu Lahoz, intervistato da MovistarTV, che ha difeso la complessità delle decisioni prese in campo, sottolineando come non si possa parlare di favoritismi e invitando a valutare gli episodi con attenzione ai dettagli e all’apporto del VAR.

DIFFICOLTÀ DI GIUDIZIO – «Sono azioni molto difficili da interpretare».

NO A PAROLE FORTI – «Non possiamo parlare di decisioni arbitrali “casalinghe” quando le decisioni iniziali sono state un mancato rigore su Lautaro e un rigore per Lamine Yamal che non c’era».

QUESTIONE DI DETTAGLI – «Non credo che dovremmo usare questi termini quando si parla di arbitraggi. Sono definiti dai dettagli».

SUL CONTATTO CUBARSÍ-LAUTARO – «Nell’azione di Cubarsí, Lautaro colpisce la palla con i tacchetti. Se ci sono 46 telecamere, in 45 sembra un intervento perfetto di Pau, ma ce n’è una che mostra chiaramente che è rigore».

FUNZIONE DEL VAR – «È per questo che è stato introdotto il VAR».

DUBBI SUL FALLO DI LAMINE – «Mi chiedo, però, perché Marciniak non veda più filmati dell’azione di Lamine per capire se il fallo è stato dentro o fuori dall’area di rigore».

Pellegrini: «Kean è fortissimo, ma la Fiorentina non si limita a lui; domani in campo per vincere»

Le parole di Manuel Pellegrini, tecnico del Real Betis, in conferenza stampa in vista della semifinale di ritorno di Conference League con la Fiorentina

Manuel Pellegrini ha parlato in conferenza stampa in vista della semifinale di Conference League Fiorentina Real Betis. Di seguito le sue parole.

PARTITA – «Sono molto contento di giocare qui. So bene le grandi ambizioni e i sogni di questa tifoseria. Speriamo di rendere tutti loro felici. Eravamo convinti di poter arrivare così lontano. Stiamo dando tutto per cercare di ottenere questo trofeo internazionale. Tutte le partite sono diverse. Ci mancano ancora novanta minuti e dobbiamo fare bene».

ROTAZIONI ALLA VIGILIA – «Già ho detto che il gran merito di questa rosa è che sta facendo bene in entrambe le competizioni. Abbiamo fatto tante rotazioni tra campionato e coppa, abbiamo ventuno giocatori e sono tutti in grado di giocare».

FIORENTINA – «Abbiamo visto tante partite della Fiorentina, è una squadra molto tecnica, con giocatori di grandi qualità. Dobbiamo essere molto concentrati perché hanno tante armi e calciatori molto creativi. Cercheremo di migliorare rispetto a quanto fatto».

SPIRITO DA SEMIFINALE – «Credo che non siano solo le squadre italiane che giocano così in una semifinale. Tutti giocano così arrivati a questo punto. Bisogna cercare di vincere fin dall’inizio e cercare di non fare errori».

LO CELSO – «Penso che Lo Celso non abbia mai fatto passi indietro. Qualche problematica fisica gli ha fatto perdere del tempo. Lui è un gran giocatore e i grandi giocatori possono giocare insieme. E quindi lui può giocare con Isco ed Antony, non ci sono problemi. Ha risolto i problemi fisici e ora li ha risolti».

TIFOSI – «Non credo ci siano parole sufficienti per esprimere cosa ci trasmette questa tifoseria. Quando giochiamo in trasferta ci accolgono alle due del mattino a casa. Questo ci dà tanta motivazione e pensiamo sempre a loro».

PRESSIONE – «Un po’ di ansia è normale che ci sia. Ma attraverso il nostro modo di giocare possiamo essere più tranquilli. Nervosismo non ne abbiamo: dicevano che non eravamo interessati a questa competizione, forse questo ci innervosiva un po’ ma abbiamo dimostrato il contrario».

ATTEGGIAMENTO DA GORILLA – «Sì, penso volesse dire che dobbiamo avere carattere e ferocia. In effetti dobbiamo avere un po’ l’atteggiamento del gorilla. È un paragone importante, specie perché fatto da un calciatore così importante».

FUTURO DI ANTONY – «Non è il momento di pensare al futuro, ma al presente. Stiamo parlando di un giocatore importante per il nostro club, però non è il momento».

ESPERIENZA IN EUROPA – «La mia esperienza è importante a questi livelli certo. Dal mio punto di vista cerco di far capire che ogni partita ha lo stesso valore. Che sia Champions, Liga, Conference o Copa del Rey. Ma il passato conta fino a un certo punto. Adesso possiamo fare un passo avanti e portare il club in una finale importante».

NATHAN E DODO – «Per quanto riguarda Nathan non ci sono problemi. Ha preso un colpo ma nulla di grave. E sulla Fiorentina, dico che non penso al nome del rivale dell’avversario ma a fare bene».

OBIETTIVO – «Noi cercheremo di vincere, come se ci fossero tre punti in palio. Non possiamo adagiarci troppo sul 2-1 dell’andata».

KEAN – «Kean è un giocatore importante, basta vedere i gol che ha segnato. Ma loro non dipendono solo da lui. Conosciamo le caratteristiche di Kean e vedremo come affrontarlo. Cercheremo di fare il nostro gioco indipendentemente da lui».

Mondiale per Club, Kim rischia di non partecipare? Dalla Corea sono sicuri: ecco il motivo

Mondiale per Club, Kim rischia di non poter partecipare alla competizione questa estate: ecco il motivo che spaventa il Bayern Monaco

La partecipazione di Kim Min-Jae al prossimo Mondiale per Club, in programma negli Stati Uniti dal 15 giugno al 13 luglio e a cui parteciperanno anche Inter e Juve, è in bilico a causa di possibili complicazioni legate alle politiche di immigrazione statunitensi. Come riportato da TZ, il difensore del Bayern Monaco – reduce da problemi fisici ma considerato fondamentale per la difesa bavarese – potrebbe incontrare ostacoli nell’ottenimento del visto, soprattutto per la recente trasferta della Corea del Sud in Iraq, dove è prevista una gara di qualificazione ai Mondiali il 6 giugno.

L’incertezza sull’accesso al territorio statunitense preoccupa il Bayern, già in difficoltà per le assenze in difesa e desideroso di contare su Kim per il prestigioso torneo internazionale. Secondo i media sudcoreani, la mancanza di una linea chiara da parte delle autorità USA sui criteri di ingresso, in particolare per chi ha visitato determinati paesi, rischia di compromettere la presenza del centrale, mettendo a rischio i piani del club tedesco.

Inter Barcellona, record di telespettatori: ben 8 milioni davanti alle televisione per la semifinale

Inter Barcellona, record di telespettatori per l’impresa dei nerazzurri: i numeri da record di Sky e TV8 per la partita

La semifinale di Champions League tra Inter e Barcellona, giocata ieri a San Siro, è entrata di diritto nella storia non solo per l’intensità sportiva, ma anche per i risultati straordinari ottenuti in termini di ascolti televisivi. Come riportato da Calcio e Finanza, la partita ha totalizzato una media di 7,89 milioni di spettatori in Total Audience (inclusi big screen e Sky Go), con il 36% di share e oltre 13 milioni di contatti unici. Su Sky, l’incontro è stato seguito da circa 1,9 milioni di spettatori medi, mentre su TV8 ha fatto segnare quasi 6 milioni di spettatori e il 27,3% di share, risultando il canale più visto della serata.

Il momento di maggiore attenzione è arrivato nei minuti finali dei supplementari, con un picco di quasi 8,9 milioni di spettatori e il 49% di share. Grazie a questa serata da record, TV8 ha toccato il miglior risultato della sua storia in all day con il 10,1% di share, diventando il terzo canale nazionale per l’intera giornata e il primo in prime time con il 26,5%. Un successo che conferma come eventi sportivi di alto livello siano ancora in grado di catalizzare l’attenzione del grande pubblico televisivo.

Formazioni ufficiali PSG Arsenal, le scelte dei tecnici

Formazioni ufficiali PSG Arsenal, le scelte degli allenatori per il match valido per il ritorno degli ottavi di finale di Champions League

Alle 21.00 la sfida valida per il ritorno della semifinale di Champions League tra PSG Arsenal. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

PSG (4-3-3): Donnarumma; Hakimi, Marquinhos, Pacho, Nuno Mendes; Joao Neves, Vitinha, Ruiz; Barcola, Doué, Kvaratskhelia. A disp. Safonov, Tensa, Hernandez, Beraldo, Lee, Mayulu, Zaire-Emery, Tape, Ramos, Dembelé, Mbaye. All. Luis Enrique.

ARSENAL (4-3-3): Raya; Timber, Saliba, Kiwior, Lewis-Skelly; Odegaard, Partey, Rice; Saka, Merino, Martinelli. A disp. Neto, Setford, Tierney, White, Zinchenko, Calafiori, Jorginho, Henry-Francis, Nwaneri, Trossard, Sterlin, Butler-Oyedeji. All. Arteta.

Milinkovic Savic Lazio, ritorno fiamma per il centrocampista? Gli arabi fissano subito il prezzo

Milinkovic Savic Lazio, ritorno di fiamma per il centrocampista dell’Al-Hilal? Ecco l’indiscrezione per la fumata bianca

Secondo quanto riporta Calciomercato.com, Milinkovic Savic potrebbe essere la cartolina perfetta per entusiasmare il calciomercato Lazio. Certo, il centrocampista sta bene in Arabia, ma dall’altra qualche contatto è stato fatto, aspettando delle novità importanti.

Il centrocampista dell’Al-Hilal non è incedibile: di fronte a un’offerta da 22/23 milioni di euro potrebbe arrivare anche il via da parte del club.

Calciomercato Como, quale sarà il futuro di Strefezza a fine stagione? Quella big volenterosa nell’acquistarlo

Calciomercato Como, quale sarà il futuro di Strefezza? Addio possibile con una big pronta a spendere addirittura 5 milioni di euro

Uno dei giocatori che potrebbe abbandonare il calciomercato Como è sicuramente Strefezza: fantasista nella quale una big italiana ha chiesto informazioni molto importanti per acquistarlo nella sessione estiva di mercato considerando l’esperienza.

Secondo quanto riportato da Gazzetta.it, il Torino sarebbe pronto a spendere 5 milioni di euro per il giocatore azzurro.

Calciomercato Verona, chi vuole il grande difensore Diego Coppola? Due big pronte per l’assalto

Calciomercato Verona, novità molto importanti per quanto concerne Diego Coppola e il suo futuro fuori dalla squadra gialloblu. Le ultime

Secondo quanto riportato da L’Arena, ci sono delle novità importanti per quanto riguarda il calciomercato Verona e quello che sarà il futuro di Diego Coppola: difensore che si è fatto abbastanza notare tra le fila gialloblu nonostante la salvezza non sia stata ancora raggiunta.

Interessa a molte squadre il difensore (dal Milan alla Juve), ma per il difensore l’Hellas Verona vuole almeno 9 milioni di euro. Una situazione da valutare settimana dopo settimana.

Bologna Milan, protesta dei tifosi rossoblu con il sindaco! Quella decisione per la finale di Coppa Italia ha fatto scoppiare la polemica

Bologna Milan, protesta da parte della tifoseria rossoblu contro la decisione del sindaco non mettendo il maxi schermo in centro

Grande protesta in casa Bologna per quanto riguarda la finale di Coppa Italia contro il Milan: soprattutto nei confronti del sindaco subito dopo una comunicazione tanto particolare quanto all’insegna delle polemiche.

Infatti il sindaco Lepore ha negato la presenza del maxi schermo in Piazza Maggiore per la finale: una scelta che ha fatto infuriare (e non poco) la tifoseria rossoblu

Allenamento Cagliari, quali sono le novità in vista della gara contro il Como? Le ultime sugli infortuni

Allenamento Cagliari, quali sono le novità in vista del prossimo match di Serie A. Il punto sugli infortunati

Il Cagliari si sta preparando al meglio per la sfida contro il Como. Ecco il report d’allenamento della squadra.

ALLENAMENTO CAGLIARI – «La squadra si è allenata al CRAI Sport Center in vista della gara contro il Como, match della 36ª giornata del campionato di Serie A, in programma sabato 10 maggio allo stadio “Sinigaglia” (i biglietti per il Settore ospiti). Prima parte della seduta dedicata agli esercizi di attivazione tecnica, a seguire esercitazioni tattiche svolte in funziona dalla gara, sviluppi di gioco ed una partita giocata su campo ridotto. Sessione di allenamento personalizzata per Gianluca Gaetano e Leonardo Pavoletti, impegnati dallo staff in una gestione dei carichi di lavoro; seduta individuale per Florinel Coman, terapie per Yerry Mina. Domani, giovedì 8 maggio, allenamento fissato al mattino».

Orsolini su Milan Bologna: «Champions League o trofeo? Io sinceramente sceglierei quel traguardo»

Orsolini, in vista della sfida tra Bologna e Milan di Coppa Italia, ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Sky Sport

Riccardo Orsolini, capitano dei rossoblu, intervistato ai microfoni di Sky Sport, ha detto la sua opinione sulla sfida tra Bologna e Milan per quanto concerne la fatidica finale di Coppa Italia.

FINALE DI COPPA ITALIA – «Sicuramente sulla carta sono loro i favoriti, però è chiaro che noi stiamo bene, vogliamo giocare e siamo forti. Tra la qualificazione in Champions League e la Coppa Italia prenderei più un trofeo».

Calciomercato Parma, quanto costa ad oggi Bernabé? I crociati pretendono quella cifra importante

Calciomercato Parma, Bernabé lascerà con grande probabilità i crociati a fine stagione. Gli emiliani alzano il muro, ma occhio in vista dell’estate

Come riportato oggi da La Gazzetta dello Sport, ci sono delle novità importanti per quanto concerne il calciomercato Parma e quella che sarà la possibile cessione di Bernabé, inevitabile considerando la situazione (se sarà retrocessione o meno).

L’oggetto del desiderio che porta il nome di Bernabé, e dall’altra parte i crociati pretendono 25 milioni di euro.

Bergomi risponde alle accuse: «Assurdo! Mi hanno sempre criticato gli interisti. Se ci fossero stati Juve e Milan avrei reagito così»

Le parole di Beppe Bergomi su quella che è stata la sua telecronaca nella sfida di Champions League Inter Barcellona

Beppe Bergomi ha parlato a La Gazzetta dello Sport delle polemiche nei confronti della sua telecronaca in Inter-Barcellona di Champions League: accusato di essere di parte piuttosto che imparziale.

CRITICHE – «Faccio telecronache da 25 anni e le critiche maggiori le ho ricevute proprio dagli interisti. Ho esagerato? Ma lei l’ha vista la partita? Incredibile! Come si fa a non farsi prendere dall’emozione? Lo stesso Fabio a un certo punto piangeva con me. Accanto a noi c’era Repice e ci siamo proprio detti che è impossibile rimanere distaccati».

AVREBBE FATTO LO STESSO CON JUVE E MILAN? – «Assolutamente sì. Anche se è chiaro che dopo una vita con la maglia dell’Inter qualche sfumatura ci può scappare. Forse la parata di Sommer su Yamal nel finale l’ho sottolineata troppe volte… Ma le racconto questo episodio. Nel marzo 2019 la Juve perde 2-0 a Madrid ma nel ritorno ribalta l’Atletico con una tripletta di Ronaldo e va ai quarti di Champions. La nostra telecronaca di allora aveva gli stessi toni di quella di ieri. Pensi che due giorni dopo sono a San Siro per Inter-Eintracht di Europa League e vengo accusato dagli interisti di essere filo juventino. Ormai ci sono abituato».

IL BARCELLONA SI LAMENTAVA? – «Dal primo minuto di gioco: Dimarco aggressivo su Yamal e tutta la panchina che scatta in piedi…».

MOVIOLA – «Guardi, sul rigore che porta al 2-0 all’inizio avevamo detto che non c’era, poi solo in un replay si vede che Cubarsì non prende il pallone ma il piede di Lautaro. Sul rigore dato e poi tolto al Barcellona invece ho detto che c’era, ma che andava verificato se il fallo era dentro e fuori area. A Flick ho ‘tirato le orecchie’ dopo il gol di Acerbi perché chiedevano un fallo di Dumfries che non c’era assolutamente. La verità è un’altra…Che faccio questo lavoro da una vita e che ho sempre cercato di essere professionale e rispettoso di tutti. Se ci sono in campo due italiane sono imparziale, altrimenti ci sta farsi trascinare anche dalle emozioni. Da casa è impossibile cogliere l’elettricità che può attraversare uno stadio in certe partite. E credo che ci stia trasmetterlo ai telespettatori».

Lucca Udinese, i bianconeri sparano alto per il centravanti friulano! Una big si schianta contro il muro di Pozzo

Lucca Udinese, il centravanti bianconero viene valutato con una cifra abbastanza alta da parte dei friulani. Una big beffata da quella proposta?

Lucca è sempre uno dei gioielli del calciomercato Udinese considerando il valore del giocatore e di tutto quello che ha dimostrato fino ad ora con i colori bianconeri (con tanto di doppia cifra in questa stagione).

Secondo quanto riportato da MondoUdinese, l’Udinese per Lucca pretende addirittura 40 milioni di euro. Staremo a vedere come si evolverà la situazione nei prossimi giorni.

Allenamento Atalanta, come sta Kossounou dopo il cambio in quel di Monza? Le condizioni del difensore

Allenamento Atalanta, come sta Kossounou dopo il fastidio muscolare durante la partita contro il Monza? Ecco le ultime da Zingonia

Oggi l’Atalanta ha ripreso l’allenamento al Centro Bortolotti di Zingonia, e ci sono delle novità per quanto riguarda i cosiddetti infortunati.

Nessun problema per Kossounou. Semplice fastidio e immediatamente sparito. Lavoro in campo per Palestra, sessione individuale per Stefan Posch. Terapie per i soliti Scalvini, Scamacca e Kolasinac.

Mandragora pre Fiorentina Betis: «Daremo tutto per scrivere insieme la storia. Sulla fascia di capitano…»

Le parole di Rolando Mandragora, centrocampista della Fiorentina, prima della semifinale di ritorno di Conference League contro il Real Betis

Rolando Mandragora, esterno della Fiorentina, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione prima della semifinale di ritorno di Conference League contro il Real Betis. Di seguito le sue parole.

MOTIVAZIONI – «Sarà sicuramente una motivazione in più, ma tutto passa da domani. Crediamo nella rimonta, ci giocheremo la vita col coltello tra i denti e davanti alla nostra gente, che ci darà una mano come dodicesimo uomo. Siamo contenti, leggiamo che lo stadio sarà sold out: è un orgoglio e una motivazione in più. Purtroppo il risultato non potremo controllarlo, passerà tutto da atteggiamento e fame. Cercheremo di riportare la Fiorentina in finale, per un epilogo diverso».

FASCIA DI CAPITANO – «Una grande soddisfazione, anche se ci tengo a precisare che il capitano è Ranieri. Comunque, un grande orgoglio».

REAZIONE – «Non c’è una Fiorentina in particolare da dover rivedere, in estate abbiamo iniziato un nuovo percorso, affrontando momenti calcistici ed extra che potevano buttarci giù e invece ci hanno reso ancora più squadra, motivandoci e fortificandoci. Questa è la base di partenza della Fiorentina per domani, ripensando a tutto il lavoro fatto quest’anno cercando un bell’epilogo per tutti. Ce lo meritiamo davvero».

Palladino sulla semifinale: «Rinnovo? Ecco cosa mi ha detto Commisso. Per il ritorno mi aspetto una gara…»

Palladino, allenatore della Fiorentina, ha voluto rilasciare queste dichiarazioni in vista della semifinale di Conference

Raffaele Palladino, allenatore della Fiorentina, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione in vista del ritorno della semifinale di Conference League contro il Betis.

RINNOVO – «E’ stata una sorpresa anche per me, me l’ha comunicato il presidente Commisso mezz’ora fa ed è stato bello e piacevole, motivo di orgoglio e grande fiducia dimostrata da lui e dalla famiglia. Ringrazio anche i direttori Ferrari, Pradè e Goretti, abbiamo fatto un percorso insieme a loro e sento la stima della società con questo rinnovo. Io e il mio staff abbiamo una responsabilità in più che ci stimola a portare la Fiorentina più in alto possibile, già da domani. Sarà difficile ma proveremo con tutte le nostre forze ed energie a prendere la finale, dando tutto dall’inizio alla fine»

ANDATA – «Abbiamo studiato quella partita, è stata comunque ottima in uno stadio difficile e contro un avversario di valore. Possiamo fare meglio, tecnicamente e nelle scelte finali. Abbiamo sbagliato cose che di solito non sbagliamo, però la squadra è carica e sta bene. Sono sicuro che domani saremo 22mila tifosi più venti calciatori, tutti contro il Betis. Dovrà essere quella l’arma in più»

MENTALITA’ – «Domani dobbiamo partire forte e far capire subito agli avversari l’impronta che vogliamo dare alla partita. Come stiamo facendo nelle ultime partite, abbiamo un fuoco dentro e lo mettiamo in campo. Così dobbiamo fare anche domani, pur rimanendo attenti ai dettagli. La partita si può sbloccare anche nel secondo tempo, serve maturità per capire i momenti. La sfida si gioca nelle due fasi, possesso e non: dobbiamo essere perfetti. E domenica (la sconfitta con la Roma, ndr) ci insegna che non sempre chi gioca meglio vince»

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Inter Barcellona, la rimonta beffa alcuni tifosi “occasionali”: escono dopo il 2-3, ma quando Acerbi pareggia succede che… – VIDEO

Inter Barcellona, la rimonta ‘beffa’ i cosiddetti occasionali interisti! Escono sul 2-3 e provano a rientrare durante il goal di Acerbi, ma… – VIDEO

Inter Barcellona di ieri sera, è la semifinale di ritorno di Champions League destinata a rimanere nella storia del calcio che ha insegnato una cosa: mai smettere di crederci soprattutto nei momenti di difficoltà. Una lezione che hanno imparato tutti (o forse no).

Come evidenziato su TNT Sports BR, un gruppo di occasionali interisti avevano abbandonato lo stadio poco dopo il gol di Raphinha, ma quando Acerbi riporta il risultato in parità essi vogliono rientrare: tentativo fallito e bloccato dagli steward

Empoli Parma, l’iniziativa della società azzurra fa impazzire i tifosi. Cosa succederà al Castellani?

Empoli Parma, la società azzurra chiama a raccolta tutti i suoi tifosi per riuscire a ritrovare una vittoria importante per la salvezza

Per l’Empoli la priorità è quella di ritrovare a tutti i costi la vittoria in casa, oltre che ad inseguire una salvezza ancora possibile seppur i bonus siano praticamente finiti. Nel mezzo anche l’iniziativa da parte della società.

Come sottolineato oggi da PianetaEmpoli, l’iniziativa porta alla vendita dei ticket a 2 euro per cercare di riempire nella maniera migliore possibile lo stadio Castellani.

Mercato Cagliari, Caprile piace in Serie A ma anche all’estero! Le ultime sul portiere ex Napoli

Mercato Cagliari, Elia Caprile classe 2001 piace in Italia ma anche all’estero! Le ultimissime sul portiere ex Napoli

Nella seconda metà della stagione, il Cagliari ha trovato maggiore solidità e continuità, colmando alcune incertezze emerse nella prima parte del campionato. Uno degli elementi chiave di questa crescita è senza dubbio Elia Caprile, portiere classe 2001, arrivato a gennaio dal Napoli.

Da quando ha messo piede in Sardegna, l’estremo difensore ha sempre offerto prestazioni di alto livello, attirando l’attenzione di diverse squadre. Il Milan lo sta valutando seriamente come possibile erede di Maignan, ma anche alcuni club della Premier League sembrano interessati al giovane talento. La notizia è riportata da TMW.

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