Pagina 1373 – Calcio News 24

Ajax, Farioli: «Contro il PSV dobbiamo fare questo tipo di partita. I favoriti sono loro»

L’allenatore italiano dell’Ajax è intervenuto in conferenza stampa prima della sfida contro il PSV di campionato

Francesco Farioli, allenatore dell’Ajax, ha il difficile compito di affrontare la capolista dell’Eredivisie ovvero il PSV Eindhoven, avversaria europea della Juventus con cui ha perso 3-0. Queste la parole del tecnico italiano in conferenza stampa:

PARTITA – «Loro segnano quasi sempre, e in buon numero. Possono farlo da diverse posizioni, il che dice molto. Possono eccellere in situazioni di uno contro uno, ma anche con i cross o sulle fasce. Sono bravi con la palla e si riorganizzano bene quando perdono il possesso. È difficile dire esattamente come fermarli»

PSV – «Giocare contro una squadra del genere richiede di puntare sui piccoli dettagli per fare la differenza. È insolito giocare forse le nostre due partite più importanti di seguito. Sappiamo che siamo in buona forma dopo mercoledì, ma la partita contro il PSV si avvicina. Faremo tutto il possibile e giocheremo a modo nostro. In casa, di fronte ai nostri tifosi, vogliamo dare il massimo. Dobbiamo essere pronti a qualsiasi cosa ci venga incontro. L’atmosfera sarà davvero qualcosa di speciale»

FAVORITA – «Penso che sia il PSV. Stiamo parlando di una squadra che ha vinto la coppa di lega la scorsa stagione con un ampio margine e ora sta facendo molto bene di nuovo. Ma questo non significa che possiamo prevedere il risultato finale di sabato»

BOSZ – «Questo è un allenatore che ha avuto un impatto anche qui e ho solo rispetto per lui. È un allenatore che lascia la sua squadra giocare come sa fare meglio. Sono molto forti in attacco. Hanno segnato così tanti gol da quando è lì e ne hanno subiti pochi. Sono solidissimi e sanno esattamente cosa fare in ogni momento. Tutto il merito va a lui»

Verona Roma, Zanetti: «Abbiamo avuto confronti da uomini. In questo periodo è mancato questo»

Il tecnico del Verona è intervenuto alla vigilia della sfida contro la Roma. Queste le sue dichiarazioni

Paolo Zanetti, allenatore del Verona, ha parlato in conferenza stampa prima della sfida contro la Roma di campionato. Ecco l’analisi interessante fatta dal tecnico.

SOLUZIONI – «Quando ci si sente scarsi bisogna anche guardare quello che si è fatto, perché se fossimo a 0 punti ci sarebbe poco da dire ma se qualcosa siamo riusciti a raccogliere bisogna ripartire da lì. I problemi vanno risolti con un atteggiamento di squadra perché non ci sono singoli in grado di risolverci i problemi. Non ci sono fuoriclasse ma nemmeno giocatori scarsi. In questo periodo forse non siamo stati abbastanza squadra. Siamo consapevoli che dobbiamo arrivare all’ultima giornata salvi, poi se dovesse arrivare qualcosa di più ben venga. La realtà del Verona è questa, l’anno scorso a questo punto l’Hellas aveva un punto in meno poi si è salvata bene con lo stesso allenatore che oggi è tra i migliori in Italia. I campionati sono lunghi, ci sono diversi momenti, bisogna affrontare i problemi di petto ed essere consapevoli che bisogna lavorare per meritarsi questa maglia perché quella che abbiamo è una grandissima opportunità che bisogna sfruttare»

CONFRONTO – «Sì, i confronti li abbiamo sempre sia quando vinciamo che quando perdiamo e sono confronti duri, non violenti perché la violenza non va mai usata ma le cose ce le diciamo sempre da uomini, con grande franchezza. Il mio obiettivo è mettere sempre in campo la squadra più mentalmente e fisicamente pronta ad affrontare l’ostacolo prendendomi sempre le responsabilità di quello che faccio. Chi è più squadra e chi ha più nervi saldi riesce a superare questi momenti per poi arrivare in fondo. In questo trittico di gare la prestazione con il Monza è stata buona, a Bergamo un disastro poi a Lecce c’è stata una reazione in parte, non quella che avrei voluto, abbiamo avuto una reazione di paura, di portarsi dietro la paura sia con la palla che senza, il confronto nostro è andato in questo senso»

Verona Roma, Juric: «Vi dico come sta Dovbyk. Sarà difficilissima contro i gialloblu»

Ivan Juric è intervenuto nella consueta conferenza stampa per parlare del match tra Verona e Roma

Ivan Juric, allenatore della Roma, ha parlato prima della partita dei giallorossi in casa del Verona, una partita speciale per il tecnico che ha allenato gli scaligeri tra il 2019 e il 2021. Tanti i temi affrontati:

DOVBYK – «Vedremo, devo vedere l’allenamento di oggi. Chi ha recuperato e chi no, poi scelgo. Sono tutte scelte tecniche, a me non cambia. Ieri Dovbyk non si è allenato, non ha fatto nulla dall’ultima partita»

VERONA – «L’ambiente spinge tanto la squadra, hanno giocatori veloci e tecnici. Hanno alternato prestazioni buone a prestazioni negative. Saranno incattiviti, con voglia di riscatto e di fare risultato. Sarà difficilissima»

GIOVANI – «Ho detto da subito che abbiamo tanti giovani che possono crescere, non è importante. Possiamo fare risultato anche con i giovani, vedremo di partita in partita. I giovani possono crescere di più col tempo, i grandi invece sono una garanzia. Come mentalità, dobbiamo dare il tutto per tutto sempre. Abbiamo fatto una bella partita col Torino, ma senza il risultato domani non abbiamo fatto nulla. Mi aspetto la stessa mentalità»

SOULÉ – «Ha giocato tantissimo prima di ammalarsi, non vedo problemi. In quel posto abbiamo ottimi giocatori, bisogna scegliere di partita in partita. Baldanzi sta facendo benissimo, Dybala bene, lui può crescere. Ci vuole pazienza con i giovani, anche se vogliamo tutto e subito. Bisogna lavorare tantissimo con loro, ma sono sereno»

DYBALA – «A livello umano, ha colto l’importanza del presentarsi sul campo e giocare bene. La partita deve essere preparata per vincere: è il nostro concetto chiave. Ha fatto il falso 9, ma anche in altre partite lui ha sempre libertà maggiori rispetto ad altri. Quando gioca, gli diamo libertà»

EL SHA, ZALEWSKI E DAHL – «Tutti e due vogliono giocare preferibilmente a sinistra, sono più comodi lì. Zale ha fatto bene a destra, aveva solo crampi. Vedremo come starà. Dahl è interessante: lo vedo come Angelino, da quinto perde un po’, meglio da braccetto di difesa. Hanno meno uno contro uno rispetto a El Shaarawy e Zalewski, ma hanno un buon piede. Si allena con grande fame. Magari, è partito un po’ indietro rispetto agli altri, ma mi sta piacendo per la mentalità che ha»

Monza, derby Milan-Inter su Maldini: i nerazzurri lo tentano, ma i rossoneri…

Daniel Maldini, attualmente al Monza, è molto cercato a Milano tra l’Inter di Inzaghi e il Milan di Fonseca

Il Monza ha tra le mani un gioiello che porta il nome di Daniel Maldini. Il calciatore, che da poco ha festeggiato la prima convocazione in Nazionale, ha attirato l’attenzione dell’Inter anche se il Milan mantiene il controllo su di lui. Spiega bene Tuttosport:

CALCIOMERCATO INTER – «In attacco viene seguito Daniel Maldini monitorato recentemente dal vivo proprio dallo stesso Ausilio. Per quanto riguarda quest’ultimo, va ricordato come il Milan abbia comunque l’ultima parola sulla futura cessione: il club rossonero può riportare a casa Daniel pareggiando l’offerta ricevuta dal Monza (oltre a questo, gode pure del 50% sulla rivendita). All’Inter serve una quarta punta dalle caratteristiche diverse rispetto ai giocatori attualmente in rosa e Maldini, in tal senso, sarebbe l’ideale, da qui la decisione di seguirne passo dopo passo la crescita».

Bologna Lecce, le formazioni ufficiali: le scelte degli allenatori

Sono state diramate le formazioni ufficiali di Bologna Lecce, gara valevole per l’undicesima giornata di campionato

Ci siamo, il turno dell’undicesima giornata di campionato di Serie A sta per cominciare. Si sfideranno a tal proposito Bologna Lecce. Ecco le scelte di Italiano e Gotti:

BOLOGNA (4-2-3-1): Ravaglia; De Silvestri, Beukema, Lucumì, Miranda; Moro, Freuler; Orsolini, Odgaard, Ndoye; Castro.

LECCE (4-2-3-1): Falcone; Guilbert, Gaspar, Baschirotto, Gallo; Rafia, Ramadani; Dorgu, Pierotti, Banda; Krstovic.

Cagliari, l’ex attaccante Sau riparte dall’Eccellenza: ecco la sua prossima destinazione

L’ex attaccante rossoblu giocherà in Eccellenza dopo le varie stagioni in Serie A: ecco la sua destinazione

Marco Sau, attaccante del Cagliari, si rimette in gioco. Il centravanti dei sardi ha giocato 202 partite tra Serie A e B con la maglia dei Casteddu segnando 49 reti. L’ultima avventura è stata con la FeralpiSalò.

Secondo Numero Diez, la sua prossima squadra sarà in Eccellenza, per la precisione al Barletta. Esperienza in Puglia dunque per il classe 1987 che nella sua carriera ha vestito le maglie di Manfredonia, AlbinoLeffe, Lecco, Foggia, Juve Stabia, Cagliari, Sampdoria, Benevento e FeralpiSalò.

Calciomercato Milan, Leao al Barcellona? Mendes e quell’amicizia con Laporta che fa tremare i tifosi rossoneri

Si parla tanto in ambito Calciomercato Milan del futuro di Leao con il Barcellona parecchio interessato

Il calciomercato Milan deve fare i conti con la situazione legata a Rafael Leao, attaccante rossonero che sembra ormai aver perso addirittura la titolarità con Paulo Fonseca. Questo l’aggiornamento da Matteo Moretto, giornalista di Relevo, sul caso.

PAROLE – «Sa che Jorge Mendes è un buon amico di Laporta e che il presidente apprezza molto Rafa, ma sa anche che il Barcellona si trova in una situazione finanziaria molto complicata e che è improbabile che vengano effettuati certi investimenti, soprattutto per gennaio. Includere compromessi tecnici nella negoziazione? I giocatori forti, di un certo spessore, guadagnano molto per il salary cap rossonero. Mendes, tuttavia, trama e lavora. Per il Milan nessuno è incedibile, sia chiaro, nemmeno Leão, ma, per Leão, il Milan chiede una cifra significativa perché è un giocatore rilevante con un contratto lungo. Non si venderà a buon mercato, dimentichiamolo. Anche perché il Milan, per “rinnovare” Leão due anni fa, è come se dovesse ricomprarlo e non lo lasci partire a un prezzo non congruo. Ad oggi, il Milan non ha ricevuto chiamate dirette da Barcellona. Questa è solo una mossa di Mendes».

Calciomercato Inter, spunta l’idea Ricci del Torino: derby di mercato col Milan per il centrocampista

Il calciomercato Inter vuole strappare al Torino e alla concorrenze il centrocampista Samuele Ricci

Il calciomercato Inter ha messo gli occhi su Samuele Ricchi. Il centrocampista del Torino, ambito anche dal Milan, è ormai entrato nel giro della Nazionale italiana, aumentando ulteriormente il suo valore.

Ci sono dubbi infatti su Asllani che nonostante il rinnovo fino al 2028, non è detto che rimanga l’erede di Calhanoglu. Per questo l’ex Empoli potrebbe fare al caso di Simone Inzaghi.

Secondo Tuttosport, il giocatore è in linea con la filosofia di Oaktree ovvero giocatori giovani futuribili, anche economicamente. Naturalmente la concorrenza per Ricci non manca dunque Marotta e soci devono farlo in fretta.

San Siro, Sala: «È arrivata la valutazione dell’Agenzia delle Entrate, questi i prossimi passi»

Il Sindaco ha parlato di San Siro, casa di Milan e Inter, e della valutazione fatta sull’impianto

Beppe Sala, Sindaco della città di Milano, è intervenuto a margine di un evento di alcuni aggiornamenti su San Siro, casa di Milan e Inter:

PAROLE – «È arrivata la valutazione dell’Agenzia delle Entrate. Ma non posso svelare la cifra, in questo momento gli uffici la stanno esaminando. Noi abbiamo fatto quello che le squadre ci hanno chiesto di fare, abbiamo promosso un tavolo che mi pare sia stato fruttuoso con la Soprintendenza e dato incarico formale all’Agenzia delle entrate a inizio agosto. Ora noi non abbiamo altro da fare in questo momento. Se le squadre, attraverso formale manifestazione di interesse verso San Siro e le aree, si fanno avanti allora continueremo a lavorare. Io mi auguro che le squadre a questo punto, avendo fatto dei passi in avanti molto decisi, facciano una manifestazione d’interesse. Ma fino ad allora non abbiamo altro da fare. Abbiamo impiegato anche molto tempo dei nostri uffici per questa questione che per me non è la primaria a Milano ma certamente è delicata, riscuote tanto interesse dell’opinione pubblica e dei media e quindi per questo va gestita».

Calciomercato Juventus, quattro nomi per sostituire Bremer: la lista di Giuntoli, c’è anche un possibile ritorno

Si smuove il calciomercato Juventus con Giuntoli che ha messo nel mirino quattro giocatori per la difesa

Il calciomercato Juventus è alla ricerca di difensori. L’infortunio grave di Bremer ha naturalmente messo Giuntoli nelle condizioni di dover trovare un sostituto almeno fino a giugno.

Secondo La Gazzetta dello Sport, i quattro nomi nella lista dei dirigenti bianconeri sono Skriniar in uscita dal PSG,  l’ex Dragusin del Tottenham, Bijol dell’Udinese e Tah del Bayer Leverkusen.

Newcastle Arsenal, le formazioni ufficiali: le scelte dei tecnici

Al St. James Park andrà in scena la sfida tra Newcastle Arsenal, decima giornata di Premier League: le formazioni ufficiali

Sono state diramate le formazioni ufficiali di Newcastle Arsenal, match valevole per la decima giornata di Premier League. Solo panchina per gli italiani, l’ex Milan Tonali da una parte e Jorginho dall’altra. Calafiori invece è ancora infortuno.

NEWCASTLE (4-3-3): Pope; Livramento, Schär, Burn, Hall; Longstaff, Bruno Guimaraes, Joelinton; Gordon, Isak, Willock.

ARSENAL (4-2-3-1): Raya; Partey, Saliba, Gabriel, Timber; Rice, Merino; Saka, Trossard, Martinelli; Havertz

Juventus, Tacchinardi: «Crisi? Non ancora, ma se con l’Udinese…»

L’ex centrocampista della Juventus ha commentato la prossima sfida della Vecchia Signora contro l’Udinese

Alessio Tacchinardi, ex centrocampista della Juventus, ha parlato a La Stampa del match di campionato contro l’Udinese. Ecco le dichiarazioni di Tacchinardi al quotidiano piemontese sulla sfida tutta bianconera:

TACCHINARDI – «Non penso si debba già parlare di crisi, ma credo che possa aprirsi se a Udine continuasse questa inerzia. Faccio fatica a capire dove possa arrivare. È l’unica nei 4-5 campionati principali che non si può ancora decifrare, le altre squadre di vertice hanno già un’identità precisa. Invece la Juve che era partita bene ora è in difficoltà»

Cagliari Milan, grande folla all’Unipol Doumus: previsto sold out, ecco quanti biglietti già venduti

Tantissima attesa per la sfida tra Cagliari e Milan con l’Unipol Domus che va verso il tutto esaurito

Il Cagliari è pronto ad un’altra grandissima sfida contro il Milan. Sabato 9 novembre è prevista infatti la sfida tra rossoblu e rossoneri che potrebbe dare uno scossone alla classifica di entrambe le squadre.

Come riporta L’Unione Sarda, attualmente sono già 15mila i biglietti venduti per questa grande partita e dunque si va verso l’ennesimo sold out in Sardegna, a dimostrazione del grande attaccamento alla maglia da parte dei tifosi.

Tardelli: «Il Napoli si gioca già ora lo scudetto, ma spero in questa squadra»

Le parole di Marco Tardelli, ex centrocampista, sulla lotta scudetto dopo l’inizio di stagione perfetto del Napoli. I dettagli

Marco Tardelli ha analizzto Il Mattino della lotta scudetto in Serie A.

NAPOLI – «Conte non fa vedere quel gioco brillante che poteva essere di Sarri o di Sacchi. Ma è un gioco fatto di attenzione, di forza, sa strutturare bene una squadra. In questo mini tour ci si gioca il campionato. Io credo proprio che sia decisivo. Si diceva la stessa cosa di Spalletti e sappiamo com’è andata… Io vedo i volti dei giocatori del Napoli e sono facce convinte e non sono neppure affaticati. E sono sorridenti. E questa è una cosa molto positiva».

LOTTA SCUDETTO – «Considerando che la Juve deve ancora ‘trovarsi’ e penso stia vivendo un attimo di confusione, io spero ci sia l’Atalanta e mi farebbe molto piacere perché è una squadra che si è costruita nel tempo. Percassi sta creando una società ‘da coppe’ e nessuno se lo aspettava. Giocano bene, cambiano tanto ogni anno, ma rimangono sempre forti anzi spesso migliorano. Il gruppo Atalanta è ottimo ed è gestito bene da Gasperini. Insomma, quest’anno potrebbe anche farequel salto di qualità».

Bologna-Lecce: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadio Renato Dall’Ara andrà in scena la sfida di Serie A Bologna-Lecce: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadio Renato Dall’Ara di Bologna si giocherà la gara valevole per l’11ª giornata di Serie A tra Bologna-Lecce. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; Posch, Beukema, Lucumì, Miranda; Moro, Freuler; Orsolini, Urbanski, Ndoye; Castro. All. Italiano.

LECCE (4-3-3): Falcone; Dorgu, Baschirotto, Gaspar, Gallo; Coulibaly, Rafia, Ramadani; Rebic, Krstovic, Banda. All. Gotti.

Orario e dove vederla in tv

Bologna-Lecce si gioca alle ore 15:00 di sabato 2 novembre per la decima giornata di campionato di Serie A. Verrà trasmessa in esclusiva su DAZN sul canale 214 del satellite di Sky. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Milan, crisi nera tra Fonseca e Leao: cosa sta succedendo

Le ultime sul rapporto tra Paulo Fonseca e Rafael Leao in casa Milan dopo le ultime panchine dell’attaccante portoghese

Franco Ordine ha analizzato sul Corriere dello Sport i problemi del Milan di Paulo Fonseca, a partire dal rapporto con Rafael Leao.

L’ANALISI SUL MILAN – «Ma Fonseca dove vuole arrivare? Per spiegare questa quarta puntata del caso Leao – si legge sulle pagine del quotidiano – bisognerebbe chiedere aiuto a una famosa scena di un vecchio film nel quale Totò raccontava l’incontro con uno sconosciuto che lo trattava da vecchio amico e cominciava a rifilargli una striscia di ceffoni sul viso.

Nessuno crede che il tecnico portoghese sia animato da particolare pregiudizio. Forse qualche precedente scomodo, nella sua carriera italiana, esiste e ci riporta ai tempi della Roma con Dzeko. Ma questa sembra proprio un’altra storia. Leao era abituato a essere il cocco di Stefano Pioli, della critica, dei tifosi che avevano negli occhi le sue magie durante lo scudetto e della società (intervenuta con lo Sporting per chiudere il contenzioso della multa da 20 milioni di euro). Dall’avvento di Fonseca è come se il mondo Milan, agli occhi di Rafa, si fosse capovolto.

Fonseca sembra anche riscuotere se non proprio l’appoggio pieno della società, almeno la solidarietà a distanza di Ibrahimovic. Qui viene fuori l’altro deficit del Milan attuale che ha avuto – durante l’estate scorsa – l’ostinazione di preferire un tecnico alla Fonseca a un manager alla Conte. Non c’è, nella pratica di tutti i giorni a Milanello, una figura che possa fare da legame tra allenatore e squadra».

Udinese-Juve: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Bluenergy Stadium andrà in scena la sfida di Serie A Udinese-Juve: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Al Bluenergy Stadium di Udine si giocherà la gara valevole per l’11ª giornata di Serie A tra Udinese-Juve. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

UDINESE (3-5-2): Okoye; Kabasele, Bijol, Tourè; Ehizibue, Lovric, Karlstrom, Payero, Kamara; Davis, Lucca. All. Runjaic.

JUVENTUS (4-3-3): Di Gregorio; Cambiaso, Gatti, Kalulu, Cabal; Fagioli, Locatelli, McKennie; Conceicao, Vlahovic, Yildiz. All. Motta.

Orario e dove vederla in tv

Udinese-Juve si gioca alle ore 18:00 di sabato 2 novembre per l’undicesima giornata di campionato di Serie A. Verrà trasmessa in esclusiva su DAZN sul canale 214 del satellite di Sky. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Bayern Monaco-Union Berlino: dove vederla, orario e probabili formazioni

All’Allianz Arena la sfida di Bundesliga Bayern Monaco-Union Berlino: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

All’Allianz Arena di Monaco si giocherà la gara valevole per la 9ª giornata di Bundesliga tra Bayern Monaco-Union Berlino. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

Bayern Monaco (4-2-3-1): Neuer; Davies, Kim Min-jae, Upamecano, Laimer; Palhinha, Kimmich; Musiala, Coman, Olise; Kane. Allenatore: Kompany.

Union Berlino (3-4-2-1): Ronnow; Doekhi, Vogt, Leite; Trimmel, Kamlein, Khedira, Rothe; Jeong, Vertessen; Hollerbach. Allenatore: Svensson.

Orario e dove vederla in tv

Bayern Monaco-Union Berlino si gioca alle ore 15:30 di sabato 2 novembre per la nona giornata di Bundesliga. Verrà trasmessa in diretta in esclusiva su Sky Sport (canale 251). Per vedere la partita in streaming, Sky permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app Sky Go scaricabile su Pc, tablet e smartphone e sulla piattaforma Now TV.

Khedira: «Sarri come Ancelotti, vi spiego. Sulla nuova Champions dico questo»

Le parole di Sami Khedira, ex centrocampista tedesco della Juventus, sull’inizio di stagione in Serie A e Champions League

Sami Khedira ha parlato a SportWeek dell’inizio di stagione in Serie A e Champions League.

NUOVA CHAMPIONS – «La adoro. Senza gironi non sai chi affronterai chi nel turno successivo, è molto difficile e tante squadre top hanno già perso punti. Devi vincere quasi sempre per evitare i playoff. Più partite significano più fatica per i calciatori, ma da spettatore lo apprezzo perché favorisce le sorprese».

ANCELOTTI – «Fa bene ovunque, non a Napoli ma forse non era il posto giusto per lui, come per Sarri alla Juve. Ancelotti è speciale, lo si vedeva già al Milan di Pirlo, Kakà e Gattuso. Come Ferguson, ti rende molto più forte a livello mentale, un campione».

JUVE-STOCCARDA – «Non mi aspettavo di vedere una Juventus costretta a difendersi tutto il tempo. Lo Stoccarda è una buona squadra che fa possesso palla, ma ha anche dei punti deboli. Serviva ripartire, serviva più co- raggio».

Monza-Milan: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo U-Power Stadium andrà in scena la sfida di Serie A Monza-Milan: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo U-Power Stadium di Monza si giocherà la gara valevole per l’11ª giornata di Serie A tra Monza-Milan. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

MONZA (3-4-2-1): Turati; Izzo, Pablo Marì, Carboni; Pereira, Bianco, Pessina, Kyriakopoulos; Maldini, Mota; Djuric. Allenatore: Nesta.

MILAN (4-2-3-1): Maignan; Emerson, Thiaw, Pavlovic, Theo Hernandez; Reijnders, Fofana; Chukwueze, Loftus-Cheek, Leao; Morata. Allenatore: Paulo Fonseca.

Orario e dove vederla in tv

Monza-Milan si gioca alle ore 20.45 di sabato 2 novembre per l’undicesima giornata di campionato di Serie A. Verrà trasmessa su DAZN sul canale 214 del satellite di Sky e su Sky ai canali Sky Sport Uno (201), Sky Sport Calcio (202) e Sky Sport (251). Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone. Sarà visibile in streaming anche su Sky GO per i clienti Sky e su NOW TV.

Cassano: «All’Inter deve giocare Frattesi al posto di Barella, quello che fa Inzaghi è una mancanza di rispetto!»

Le parole di Antonio Cassano, ex attaccante, sul confronto a centrocampo tra Frattesi e Barella nell’Inter. Tutti i dettagli in merito

Antonio Cassano, nel corso della trasmissione Viva el Futbol, ha parlato del confronto a centrocampo tra Frattesi e Barella nell’Inter.

DEVE GIOCARE FRATTESI E NON BARELLA – «Parto dal presupposto che fino al momento dell’espulsione del ragazzo dell’Empoli che non ricordo come si chiama, l’Inter non mi era piaciuta, era nel panico. Poi ha stappato il match e da lì non c’è stata partita. Io impazzisco per gente come Gavi, Frenkie de Jong, per questo dico che deve giocare Frattesi e non Nicolò Barella, in Nazionale come nell’Inter, perché è il campo che dice queste cose. Giocare insieme? Poi però devi togliere Mkhitaryan, senza dimenticare l’altro fenomeno che è Piotr Zielinski, che quando starà bene vedrete…»

MANCANZA DI RISPETTO – «Nell’idea di Simone Inzaghi però c’è sempre il centrocampo con Hakan Calhanoglu, Barella ed Henrikh Mkhitaryan, e per non mettere in competizione Barella con Frattesi, che l’anno scorso ha fatto meglio e quest’anno sta facendo meglio, lui dice a Frattesi che sarà il 12esimo perché non rompe e sta dritto. Ma è una mancanza di rispetto nei confronti del ragazzo: il campo parla e dice che Frattesi deve giocare più di Barella. Perché Barella non è più quello di tre anni fa però gioca sempre mentre Frattesi non viene mai preso in considerazione nelle partite che contano?».

Ajax-Psv: dove vederla, orario e probabili formazioni

Alla Johan Cruijff Arena va in scena la sfida di Eredivisie tra Ajax-Psv: le ultimissime di formazione con orario e dove vedere il match

Alla Johan Cruijff Arena di Amsterdam si giocherà la gara valevole per l’11ª giornata di Eredivisie tra Ajax-Psv. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

Ajax (3-5-2): Ramaj; Rugani, Baas, Kaplan; Gaaei, Tahirovic, Van Den Boomen, Klaassen, Wijndal; Bertrand Traoré, Brobbey. Allenatore: Farioli.

PSV Eindhoven (4-3-3): Benitez; Mauro Junior, Boscagli, Flamingo, Dams; Saibari, Til, Schouten; Bakayoko, De Jong, Tillman. Allenatore: Bosz.

Orario e dove vederla in tv

Ajax-Psv si gioca alle ore 18:45 di sabato 2 novembre per l’11ª giornata di campionato di Eredivisie. Verrà trasmessa in esclusiva su Mola Tv. La partita sarà visibile in streaming per i clienti di Mola Tv sul sito della piattaforma o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Calciomercato Inter, arrivo sfumato di quel giocatore in estate: la dirigenza ha bloccato l’affare! Il motivo

Calciomercato Inter, arrivo sfumato di quel giocatore di Serie A in estate: la dirigenza ha bloccato l’affare! Il motivo e le ultime

In un focus curato da Calciomercato.com su Tomas Palacios, spunta un retroscena sul calciomercato Inter di questa estate legato al mancato arrivo di Ricardo Rodriguez, terzino svizzero. L’analisi:

CALCIOMERCATO INTER – «Il tipo d’investimento (giovane e di prospettiva) voluto dalla nuova proprietà statunitense Oaktree, che aveva posto il veto sui più esperti Ricardo Rodriguez e Mario Hermoso, che erano liberi sul mercato degli svincolati e poi si sono accasati rispettivamente a Betis e Roma. Palacios svolge il primo allenamento con l’Inter il 6 settembre ed esordisce a Empoli il 30 ottobre, rispettando i tempi dettati dalla cura Simone Inzaghi. L’allenatore campione d’Italia utilizza lo stesso metodo d’apprendistato per i giovani stranieri che provengono dall’estero. Pronti a lavorare con pazienza per cercare di guadagnarsi la sua fiducia, per poi provare a ripagarla sul campo».

Bobo Vieri sicuro: «Retegui deve avere continuità per diventare davvero grande. Ma non è il mio erede: i giocatori della mia epoca non ci sono più. Avete presente Ronaldo e Batistuta?»

L’ex attaccante di Inter, Juventus e Milan, Bobo Vieri ha rilasciato un’intervista a Sportweek su diversi temi interessanti. Le parole

«Destinazione gol»: con questo titolo, Sportweek, il magazine del sabato de La Gazzetta dello Sport mette in copertina il bomber dell’Atalanta Mateo Retegui. Racconta i nonni italiani, la gavetta e il decollo nell’Atalanta e in nazionale grazie a due maestri come Gasperini e Spalletti. Il gol è il chiodo fisso del capocannoniere del campionato: ne ha fatti 10 in 9 giornate, a cui aggiunge i 2 in 4 gare in azzurro.

Proprio per questo lo fa raccontare a uno specialista come Bobo Vieri, convinto che «Per consacrarsi deve segnare tanto quest’anno e il prossimo, ma l’Atalanta ha preso il migliore tra quelli disponibili. E a me ricorda Zamorano».

Il parere più forte l’ex bomber della Nazionale lo fornisce riguardo a una presunta eredità dell’atalantino con lui: «Non esistono eredi. Ciascuno è fatto a modo suo, e certi giocatori – Baggio, Del Piero, Totti – non esistono più. Solo oggi, a distanza di vent’anni, mi rendo conto di quanta qualità ci fosse nel nostro campionato. Io mi allenavo con il Fenomeno Ronaldo: mi scappava da ridere osservandolo fare delle robe pazzesche. Pensavo: “Da quale pianeta arriva, questo qua? E Batistuta? Quando arrivò all’Inter mi disse che ero un giocatore finito, ma in allenamento tirava di quelle legnate che bucava il pallone. Gli chiedevo: “Ma come fai a tirare così forte?”. Poi Sheva, Trezeguet… Io ho giocato insieme e contro i migliori al mondo. Perciò dico: lasciamo stare i paragoni».

FANTACALCIO: CONSIGLI – LE SORPRESE DELLA 11a GIORNATA

Fantacalcio: consigli – le sorprese della 11ª giornata: un calciatore per squadra su cui scommettere in ogni partita del prossimo turno di Serie A

Per ogni giornata di Serie A, CN24 propone dei possibili protagonisti a sorpresa. Troverai lo spunto decisivo per battere il tuo avversario al fantacalcio?

BOLOGNA – LECCE
sabato 2 novembre, ore 15.00

Il Bologna ha finalmente ritrovato il sorriso e ora punta alla seconda vittoria consecutiva. Sarebbe il primo mini-filotto della stagione, contro un Lecce che in settimana ha conquistato 3 punti vitali nello scontro salvezza e che cercherà di muovere la classifica anche in trasferta.

Bologna
E’ proprio l’ora di un bel bonus da parte di Posh…

Lecce
Dorgu è l’uomo più in forma. Inamovibile.

UDINESE – JUVENTUS
sabato 2 novembre, ore 18.00

Difficile capire chi sia più delusa dai risultati della giornata scorsa: l’Udinese ha sprecato una situazione di vantaggio importante arrivando a perdere la partita, la Juventus ha dovuto riprendersi per due volte collezionando l’ennesimo insoddisfacente pareggio. Esito molto incerto.

Udinese
Si è sbloccato Lovric, cavalchiamo l’onda.

Juventus
Weah non sembra avere intenzione di fermarsi.

MONZA – MILAN
sabato 2 novembre, ore 20.45

Hanno incontrato due tra le prime della classe e ne sono usciti con le ossa rotte e la testa bassa. Subito l’occasione per rifarsi, uno scontro tra amici che per 90 minuti dovranno mettere un po’ da parte l’affetto reciproco. Prevediamo un match leale e ricco di occasioni.

Monza
Non si può evitare di riservare un posto a Maldini.

Milan
Momentaccio per Leao, puntiamo sulla sua rivalsa.

NAPOLI – ATALANTA
domenica 3 novembre, ore 12.30

A proposito… eccole le più in forma del momento che daranno vita a una sfida esaltante. Squadre in fiducia, stanno fornendo prestazioni eccezionali e altrettanto sorprendenti sono i risultati che ottengono.
Non vediamo l’ora.

Napoli
Per noi Meret va messo anche in questa.

Atalanta
Zaniolo in crescita, la giornata giusta per farsi notare definitivamente.

TORINO – FIORENTINA
domenica 3 novembre, ore 15.00

La squadra di Vanoli che ha dovuto lasciare tutti i punti alla Roma giovedì, domenica ospita la Fiorentina probabilmente più in forma degli ultimi anni. Incontro che promette spettacolo e giustificate attenzioni fantacalcistiche.

Torino
A secco da 4 turni, crediamo che Adams non mancherà stavolta.

Fiorentina
E’ rientrato Mandragora, fiducia in lui.

VERONA- ROMA
domenica 3 novembre, ore 18.00

Il Verona non se la sta passando per niente bene: 6 sconfitte nelle precedenti 7 partite, e un solo gol a fronte di 10 subiti nelle ultime 3. La Roma intanto naviga a vista, con Juric che appare decisamente in bilico. Ci aspettiamo altissima tensione in campo.

Verona
Tocca a Faraoni, scelta intrigante.

Roma
Le Fee deve ancora far conoscere le sue qualità, magari ne approfitta.

INTER – VENEZIA
domenica 3 novembre, ore 20.45

Vincenti entrambe nel turno passato. L’Inter non ha chiaramente intenzione di perdere terreno e cercherà ferocemente di chiudere la partita magari già nella prima frazione di gioco. Il Venezia dal canto suo tenterà di restare in gara fino alla fine, ma il timore di un’imbarcata è legittimo.

Inter
Taremi per noi va schierato, assolutamente.

Venezia
Il ragazzo ci sa fare davvero: dentro Nicolussi Caviglia.

EMPOLI – COMO
lunedì 4 novembre, ore 18.30

La sconfitta peggiore del campionato l’Empoli la rimediata mercoledì contro l’Inter, la terza nelle ultime 4 dopo un avvio esagerato. Analoga sorte per il Como che 5 reti non le aveva mai subite prima di incontrare la Lazio. Insomma, la spunterà chi ha più voglia di riscatto.

Empoli
L’esperienza di De Sciglio non è da sottovalutare.

Como
…così come quella di Goldaniga.

PARMA – GENOA
lunedì 4 novembre, ore 18.30

Il Parma ha giocato una grande partita in casa della Juventus, dimostrando la bontà del lavoro di Pecchia che era incappato in una serie negativa di risultati probabilmente immeritati. Partirà da favorito contro un Genoa caduto di nuovo, in casa, con una classifica che ora dice ultimo posto.

Parma
Suzuki da preferire a diversi top di reparto in questo turno.

Genoa
Zero bonus ancora per lui, da non credere… Vasquez ripigliati!

LAZIO – CAGLIARI
lunedì 4 novembre, ore 20.45

La Lazio vola come la sua aquila e come lei non ha pietà per le prede: terzo miglior attacco e ottimo posizionamento, nel gruppone subito dietro a Napoli e Inter. Cagliari in difficoltà, prestazioni poco convincenti le ultime con 0 reti all’attivo. Possibile match a senso unico.

Lazio
Vecino che parte dall’inizio non può essere ignorato.

Cagliari
Mina rimane tra i più affidabili della retroguardia cagliaritana.

Leao Milan, scoppia il caso a Milanello! Spunta il retroscena, dirigenza impotente: le ultimissime in casa rossonera

Leao Milan, scoppia il caso in casa rossonera! Spunta il retroscena, dirigenza impotente: le ultimissime sul portoghese

Come riferito dalla Gazzetta dello Sport, nel Milan è scoppiata la cosiddetta grana Rafael Leao.

Il portoghese ha perso di nuovo il posto dal primo minuto e va verso la panchina per Monza-Milan. Non riesce a dare a Paulo Fonseca quello che il tecnico chiede in termini di intensità nella fase difensiva: lo certificano i dati del gps. L’allenatore non è felice della situazione ma non può e non vuole cambiare atteggiamento. Il club ha spiegato al procuratore del portoghese che continua a considerarlo un patrimonio della società, ma che le scelte tecniche dipendono dall’attuale tecnico Paulo Fonseca.

Paolo Sorrentino: «Vi spiego perché Conte piace molto a Napoli. De Laurentiis è un imprenditore capace. Inter rivale per lo scudetto? No, io temo un’altra squadra…»

Il regista Paolo Sorrentino ha rilasciato un’intervista a La Gazzetta dello Sport parlando del mondo del calcio e della sua passione per il Napoli

In sala con il suo ultimo film, Parthenope, dedicato alla sua città, Paolo Sorrentino ama Napoli e il Napoli. Oggi ne ha parlato in un’intervista con La Gazzetta dello Sport.


NAPOLI – «Ci torno molto per lavoro, non per scelta. Ho come l’impressione che quando si torna in posti così importanti, si viva una strana connessione di estraniamento. Sono posti che conosci benissimo, ogni angolo rimanda a qualche ricordo. Ma allo stesso tempo sono posti che non appartengono più alla tua quotidianità. E il risultato è un misto di casa ed estraniamento dalla casa».


PARTHENOPE – «É sentimentale, molto romantico. E dato che mia mamma era innamorata di Gigi Riva, mi piace associarlo a lui».


LA FESTA SCUDETTO
– «Scrivevo mentre stavamo andando molto bene in campionato, ma per scaramanzia non ho scritto la scena in cui il Napoli vinceva lo scudetto. L’avevo in mente, però quando è successo è bastato scendere in strada e cominciare a girare. Poi certo, la genialità dei napoletani mi ha sorpreso e ispirato…».


DE LAURENTIIS – «De Laurentiis è un imprenditore molto capace».


LA RIGIDITA’ DI CONTE HA CONQUISTATO NAPOLI
– «La ragione è proprio questa. Mi sembra un uomo molto serio: non fa proclami, non va in scena. Nel calcio e nella politica, si va troppo in scena e si diventa poco credibili. Lui non ci va. Se dice una cosa è perché la pensa davvero, non perché deve provocare, alludere o far ridere. Questa serietà, in un mondo dove molti giocano a chi la spara più grossa, diventa determinante. Non è recitante, non finge. E questo suo modo di essere viene apprezzato e rispettato. É anti-cinematografico e per noi è una risorsa: non a caso siamo primi in classifica».


INTER VERA ANTAGONISTA – «Io temo sempre e solo la Juve: è sempre la più pericolosa, anche quando è a metà classifica. Non si sa come, ma poi riesce a risalire».

Serie A, comanda la Lazio: è prima in una classifica speciale davanti a Milan e Inter

Serie A, comanda la Lazio di mister Baroni: biancocelesti addirittura primi in una classifica speciale davanti a Milan e Inter

Lazio a valanga sul Como, un 1-5 che non ha lasciato scampo alla squadra di Cesc Fabregas. Oltre alla doppietta di Castellanos (5 totali in Serie A) e il gol dell’ormai solito Pedro, hanno trovato la via della rete Patric e Tchaouna. Per entrambi si tratta della prima marcatura stagionale, per il francese la prima in assoluto in biancoceleste.

I capitolini hanno portato così in gol 11 calciatori diversi in questo campionato e guidano questa speciale classifica insieme alla Fiorentina. Superate Milan e Inter ferme a 10.

Questa la lista dei marcatori in casa Lazio: Castellanos 5, Dia 3, Pedro 3, Isaksen 2, Zaccagni 2, Gila 1, Guendouzi 1, Noslin 1, Patric 1, Tchaouna 1, Vecino 1.

Monza Milan, parla Paolo Berlusconi: «La gara di mio fratello Silvio. Con lui il Monza sarebbe arrivato in Champions, adesso venderemo una quota di minoranza. Galliani e Ibra, io dico che…»

Monza Milan, Paolo Berlusconi ha parlato a La Gazzetta dello Sport. Ecco le dichiarazioni del fratello dell’ex Presidente dei due club

Paolo Berlusconi, fratello di Silvio, è stato il vicepresidente del Milan e oggi è il presidente onorario del Milan. Stasera si gioca Monza–Milan, la gara del suo cuore, e ne ne ha parlato a La Gazzetta dello Sport.


LA GARA DELL’ANIMA – «Meglio ancora: la definirei la partita dell’amore. Silvio era e sarà sempre amore, l’ha avuto per tutti. Eravamo molto legati, un rapporto speciale. Quando mi telefonava, mi diceva “ciao amore”. Mi manca uscire da Arcore e non avere lui che mi accompagna fino alla porta, aspettando di vedermi salire in macchina».


MONZA-MILAN OGGI – «Un percorso pazzesco, grazie anche alla longa manus di Galliani: loro due un binomio perfetto. Io però allo stadio non ci sarà: soffro troppo. Tifo per un pareggio. Il cuore alla base è milanista, ma è diventato anche monzese»

LA SOCIETA’ – «Cedere una quota preferibilmente di minoranza, per poi proiettarla verso una società solida che possa ulteriormente investire. Con Mario Gabelli working in progress, la due dilegence è finita, il dialogo è aperto. Na ripeto, se la cosa andasse in porto, dapprima si tratterebbe di una quota di minoranza, anche perché non possiamo passare sul cadavere di Galliani (sorriso, ndr). Senza dimenticare però che i figli di Silvio rispettano la volontà del padre di portare avanti il Monza, ma non avendo la sua passione in termini calcistici non si può far loro richieste miracolose. Bisogna pensare che tipo di futuro dare a questo club. Se mio fratello avesse avuto qualche anno in meno, l’approdo naturale sarebbe stato la Champions».


GALLIANI DI NUOVO AL MILAN –
«Noi intendiamo continuare con lui, ma chiunque subentri lo deve prendere, sarebbe un suicidio non farlo. Se però succedesse, rivederlo al Milan sarebbe bello, ne saremmo felici. Prima però ci siamo noi».


IBRAHIMOVIC – «C’è stata la volontà mediatica di dargli un ruolo da frontman. Ma credo abbia ancora buoni margini di miglioramento».

Calhanoglu Inter, c’è il piano di Inzaghi per averlo al top contro Arsenal e Napoli: ecco come sarà gestito!

Calhanoglu Inter, c’è il piano di Simone Inzaghi per avere il centrocampista al top contro Arsenal e Napoli: ecco come sarà gestito!

Dall’allenamento di ieri dell’Inter è arrivata la notizia che Inzaghi e tutti i tifosi aspettavano da settimane: Hakan Calhanoglu ha smaltito il problema muscolare che lo aveva costretto ad abbandonare il campo contro la Roma e lo ha reso indisponibile per qualche gara. Il turco è pronto a riprendersi il suo posto, proprio quando stanno per arrivare due partite decisive per la stagione dei nerazzurri: quella di Champions League contro l’Arsenal e quella di domenica prossima contro il Napoli in Serie A.

Come sottolinea la Gazzetta dello Sport, studia il modo per gestire al meglio il cervello del suo centrocampo. Domani contro il Venezia è destinato ad accomodarsi in panchina, ma a partire dalla sfida contro i Gunners Hakan tornerà a giocare dall’inizio.

LE ULTIME  – «Calha ha messo le due supersfide nel mirino e vuole arrivarci al meglio: probabile che con il Venezia giochi uno spezzone, per mettere minuti nelle gambe, ritrovare il passo partita e prepararsi al doppio appuntamento. Più nel dettaglio, il minutaggio crescerà in funzione dello scontro al vertice con la banda Conte. Quel che conta, in ogni caso, è che Calhanoglu si sia lasciato alle spalle il problema agli adduttori della coscia sinistra che lo aveva messo ko all’Olimpico dopo un assaggio di gara contro la Roma. Senza di lui l’Inter non ha sbandato, anzi: Simone ha dimostrato di avere risorse e soluzioni per sopperire all’assenza del fedelissimo ma insomma, con Hakan nel cuore della manovra è tutta un’altra storia. E il tecnico nerazzurro è il primo a esserne consapevole».

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