Pagina 422 – Calcio News 24

Hernandez ritorna in Serie A? Quel club è pronto a puntare su di lui già a gennaio. L’indiscrezione

Hernandez potrebbe tornare in Serie A già a gennaio. La Juventus pensa a lui per rinforzare la squadra di Spalletti. Le ultimissime

Una vera e propria bomba di mercato scuote il mondo rossonero in questo avvio di 2026. L’indiscrezione arriva da una fonte autorevole come Carlo Pellegatti, che parla di notizie “bollenti” provenienti direttamente da Riyadh: Hernandez sarebbe pronto a un clamoroso ritorno in Italia. Ma il dettaglio che fa più rumore è uno solo: il suo futuro non sarebbe nuovamente a tinte rossonere.

Hernandez, scenario shock: dall’Arabia alla Juventus

Dopo il trasferimento all’Al-Hilal nell’estate del 2025, operazione da circa 15 milioni di euro che aveva sorpreso molti addetti ai lavori, Hernandez potrebbe aver già chiuso il capitolo saudita. Nonostante un ingaggio faraonico e un ruolo centrale nel progetto del club di Riyadh, il terzino francese starebbe maturando una forte nostalgia per il calcio europeo e, in particolare, per la Serie A.

Secondo quanto riferito da Pellegatti, non si tratterebbe di un semplice interessamento. La pista che porta Hernandez alla Juventus sarebbe infatti già in una fase avanzata, con contatti continui tra l’entourage del giocatore e la dirigenza bianconera. Torino rappresenterebbe la destinazione più concreta per il suo ritorno nel calcio che conta, anche grazie ai buoni rapporti costruiti negli ultimi mesi.

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Il nodo ingaggio e la volontà di Hernandez

Il principale ostacolo dell’operazione resta senza dubbio l’ingaggio. In Arabia Saudita Hernandez percepisce circa 20 milioni di euro a stagione, una cifra fuori parametro per qualsiasi club italiano. Tuttavia, la volontà del giocatore di tornare protagonista in Europa potrebbe risultare decisiva. Secondo le indiscrezioni, il francese sarebbe disposto a una sensibile riduzione dello stipendio pur di sposare il progetto Juventus e rimettersi al centro del grande calcio internazionale.

Dal punto di vista tecnico, Hernandez garantirebbe alla Juve esperienza, spinta offensiva e personalità, elementi fondamentali per una squadra che punta a tornare stabilmente ai vertici in Italia e in Europa.

La reazione dell’ambiente Milan

Per i tifosi del Milan, l’ipotesi di rivedere Hernandez con la maglia bianconera rappresenterebbe un boccone amarissimo. Dopo lo scudetto conquistato nel 2022 e anni da leader sulla fascia sinistra, immaginare il francese tra le fila degli storici rivali sarebbe un colpo durissimo, soprattutto alla vigilia di una maratona decisiva di cinque gare in appena 18 giorni. Un ritorno di Hernandez in Serie A, sì, ma dal sapore decisamente indigesto per il popolo rossonero.

Giordano: «Lazio Napoli match piacevole, ma i partenopei sono i grandi favoriti. Scudetto? Vi dico la mia»

Bruno Giordano, ex di Lazio e Napoli, in un’intervista a ‘La Gazzetta dello Sport’ parla del match di oggi, ma anche della lotta Scudetto

Bruno Giordano, ex attaccante simbolo di Lazio e Napoli, si racconta a cuore aperto a La Gazzetta dello Sport alla vigilia della sfida tra le sue due squadre del cuore. Una carriera divisa tra Roma e Napoli, 254 presenze in biancoceleste e 109 in azzurro, condite da 145 gol totali.

IL CUORE DIVISO A METÀ «C’è il senso pieno della mia vita. Ho rispetto per chiunque mi abbia dato possibilità sia da calciatore che da allenatore, sono stato in città straordinarie, ma la Lazio e il Napoli per me sono un sentimento».

LA SFIDA TRA AZZURRI E BIANCOCELESTI «È un match piacevole da leggere. Il Napoli è la favorita per lo scudetto; la Lazio deve sfruttare il mercato di gennaio per superare le difficoltà estive. Il Napoli è forte, è una potenza. Lo è anche l’Inter, però Conte per me sta davanti. Ha saputo fronteggiare assenze determinanti, di peso e di spessore, e resiste. E se proprio non dovesse vincere lui, io penso che ci riesca il Milan».

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IL MILAN DI ALLEGRI «Partiamo dall’allenatore, che ha uno status di vincente e sa dunque come si fa. Poi, non ha le coppe, mentre le altre andranno in giro per l’Europa, lui se ne starà a studiare le strategie. Allegri è bravissimo, mi sembra banale ricordarlo. Aggiungo varie analogie con il Napoli dell’anno scorso: fuori subito anche dalla Coppa Italia».

LA LAZIO OGGI «Non ha attaccanti centrali, avendo appena venduto Castellanos e dovendo rinunciare anche a Dia. E il Napoli ha contenuti difensivi di valore, non sarà facile».

CORSA SCUDETTO «Alla fine non si uscirà dal terzetto: Napoli, Milan e Inter, nella sequenza che le ho dato».

HOJLUND «Hojlund si è inserito immediatamente. È un fattore importante. E non oso immaginare cosa possa diventare il Napoli nel momento in cui rientreranno Anguissa e De Bruyne».

DI COSA HA BISOGNO SARRI «Ha bisogno di almeno una prima punta e di una di quelle mezze ali che lui porta dentro al campo e nei pressi dell’area. E comunque, non sta lontanissima dall’Europa, eh…».

Nicolussi Caviglia Cagliari, i sardi sono sempre più vicini a chiudere l’affare: le ultimissime sulla trattativa

Nicolussi Caviglia Cagliari, l’affare è sempre più vicina a chiudere il colpo. L’infortunio di Deiola dovrebbe accelerare la trattativa

L’affare Nicolussi Caviglia Cagliari entra nel vivo e si avvicina sempre di più alla fumata bianca. Il club rossoblù è ormai nella fase decisiva per chiudere uno degli affari più rilevanti di questa sessione invernale di mercato. Il centrocampista classe 2000 rappresenta il rinforzo prioritario individuato dalla dirigenza per rafforzare il cuore della mediana e garantire nuove soluzioni tecniche a Fabio Pisacane. Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, gli ultimi contatti tra le parti hanno confermato una volontà comune: chiudere l’operazione nel minor tempo possibile.

La trattativa Nicolussi Caviglia è ormai entrata nella sua fase conclusiva. I segnali che filtrano sono improntati all’ottimismo, con tutte le componenti coinvolte allineate sull’obiettivo di arrivare alla definizione dell’accordo già nelle prossime ore. Il Cagliari vuole accelerare per permettere al giocatore di inserirsi subito nel gruppo e iniziare il percorso di adattamento tattico.

La scelta di puntare su Nicolussi Caviglia è tutt’altro che casuale. Il direttore sportivo Guido Angelozzi segue il centrocampista da tempo e lo considera un profilo ideale per aumentare qualità, intensità e intelligenza calcistica in mezzo al campo. Una valutazione pienamente condivisa da Pisacane, che vede nel giocatore un elemento pronto a calarsi immediatamente nel sistema rossoblù grazie alla sua duttilità e alla capacità di interpretare più ruoli in mediana.

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A rendere ancora più urgente l’operazione Nicolussi Caviglia è stato l’infortunio di Alessandro Deiola, che ha ridotto le rotazioni a disposizione dell’allenatore. Una situazione che ha spinto il club ad accelerare i tempi per non farsi trovare impreparato in una fase delicata della stagione.

Un passaggio chiave riguarda la Fiorentina, proprietaria del cartellino del giocatore. Il club viola ha già dato il via libera all’interruzione anticipata del prestito attualmente in essere con il Venezia, aprendo così la strada al trasferimento immediato di Nicolussi Caviglia in Sardegna. I contatti tra le società sono continui e la distanza economica viene considerata minima e facilmente superabile.

L’obiettivo del Cagliari è chiaro: chiudere l’affare Nicolussi Caviglia nel giro di poche ore. Il centrocampista ha già espresso piena disponibilità al trasferimento, ritenendolo una grande opportunità per ritrovare continuità e centralità all’interno di un progetto tecnico ambizioso. Ora manca solo l’ultimo passo per completare un’operazione che può rivelarsi decisiva per il prosieguo della stagione rossoblù.

Infortunio Conceicao, come sta il giocatore della Juventus dopo il problema fisico? Le sue condizioni e cosa filtra dalla Continassa

Infortunio Conceicao, preoccupazione in casa Juventus per le condizioni del portoghese. Previsti oggi gli esami strumentali. Le ultime

Torna a crescere la preoccupazione in casa Juventus per l’infortunio di Conceicao, che potrebbe complicare ulteriormente il momento delicato vissuto dai bianconeri. Francisco Conceicao è stato infatti costretto ad alzare bandiera bianca durante l’intervallo della gara contro il Lecce, lasciando il campo a causa di un fastidio accusato alla coscia sinistra. Una situazione che ha immediatamente fatto scattare l’allarme nello staff medico, anche perché si tratta della stessa zona già colpita nel precedente stop rimediato nella sfida contro la Roma.

Nella giornata di oggi il calciatore portoghese si sottoporrà a esami strumentali approfonditi, fondamentali per chiarire l’entità dell’infortunio di Conceicao ed escludere eventuali lesioni muscolari. Lo scenario peggiore sarebbe una ricaduta, ipotesi che obbligherebbe la Juventus a fare a meno dell’esterno offensivo per un periodo più lungo del previsto. Al momento filtra cautela, ma la sensazione è che servirà attendere i risultati degli accertamenti prima di sbilanciarsi sui tempi di recupero.

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Conceiçao stava trovando continuità e spazio nelle rotazioni, diventando una risorsa preziosa grazie alla sua velocità, alla capacità di saltare l’uomo e alla duttilità tattica. Per questo motivo, l’infortunio di Conceicao rischia di pesare non poco sulle scelte tecniche nelle prossime settimane. Un’eventuale assenza prolungata ridurrebbe ulteriormente le opzioni offensive, già limitate da un periodo complicato per altri elementi chiave della rosa.

La possibile indisponibilità del portoghese rappresenterebbe un problema anche per Luciano Spalletti, che dovrebbe fare i conti con l’ennesimo stop di un giocatore considerato titolare, soprattutto alla luce delle difficoltà attraversate da David e Openda. L’emergenza in avanti, dunque, potrebbe allargarsi, costringendo lo staff tecnico a rivedere piani e gerarchie in un momento cruciale della stagione.

Nei prossimi giorni sarà più chiaro il quadro clinico legato all’infortunio di Conceicao. Se gli esami dovessero escludere lesioni, il giocatore potrebbe rientrare in tempi relativamente brevi con un programma di recupero mirato. In caso contrario, la Juventus dovrà prepararsi a gestire l’assenza del giovane esterno con soluzioni alternative, puntando su rotazioni forzate e adattamenti tattici.

L’attesa ora è tutta per i referti medici: solo allora si capirà se l’infortunio di Conceicao si rivelerà un semplice spavento o un ostacolo serio nel cammino dei bianconeri.

Kim Milan, i rossoneri interessati al centrale del Bayern Monaco: svelata l’intenzione dei bavaresi sul difensore

Kim Milan, il nome del coreano è nella lista di Tare, ma si tratta di una operazione impossibile. Il Bayern, infatti, non pensa di cederlo

Nelle ultime ore il calciomercato invernale 2026 ha acceso l’entusiasmo dei tifosi rossoneri con una suggestione di grande fascino: il possibile ritorno in Serie A di Kim Min-Jae. Il difensore sudcoreano, protagonista assoluto dello Scudetto vinto con il Napoli e oggi punto di forza del Bayern Monaco, è stato accostato con insistenza al Milan come rinforzo ideale per la retroguardia guidata da Massimiliano Allegri. L’ipotesi Kim Milan ha subito scatenato il dibattito tra i sostenitori, convinti che un profilo di questo livello potrebbe alzare sensibilmente il tasso qualitativo della squadra.

A fare chiarezza sulla reale fattibilità dell’operazione è stato però Fabrizio Romano, che ha ridimensionato in maniera netta le speranze del popolo rossonero. Secondo l’esperto di mercato, nonostante le voci circolate nelle ultime ore, il Bayern Monaco non avrebbe alcuna intenzione di privarsi di Kim in questa sessione invernale. Il club bavarese considera il centrale coreano un elemento imprescindibile della rosa, soprattutto in una fase cruciale della stagione caratterizzata da impegni ravvicinati in Bundesliga e in Champions League.

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Il punto centrale della questione Kim riguarda proprio la chiusura totale da parte del Bayern. Non ci sarebbero spiragli per una cessione, né in prestito né a titolo definitivo. Inoltre, al momento non esistono contatti concreti tra le due società, né tantomeno una trattativa avviata. Anche dal punto di vista economico, l’operazione risulterebbe estremamente complessa, considerando il valore del cartellino e l’ingaggio del difensore, parametri fuori scala per il Milan in questa fase del mercato.

Igli Tare, da poco entrato nel vivo del suo lavoro come dirigente rossonero, è effettivamente alla ricerca di un difensore di caratura internazionale per completare il reparto arretrato. L’apertura al rinnovo di Mike Maignan testimonia la volontà del club di costruire una base solida e competitiva, ma la pista Kim Milan, almeno per ora, non rientra tra le opzioni realistiche. La strategia del Milan resta improntata alla sostenibilità economica e alla ricerca di profili funzionali al progetto tecnico di Allegri.

Il “no” deciso del Bayern Monaco costringe quindi il Milan a guardare altrove. Mentre la squadra si gode un turno di riposo prima di tornare ad allenarsi in vista della sfida contro il Genoa, la dirigenza continua a monitorare alternative più accessibili. Tra i nomi seguiti con attenzione c’è quello del giovane Topçu del Beşiktaş, profilo interessante per prospettiva e costi contenuti. Il sogno Kim Milan resta affascinante, ma per ora è destinato a rimanere tale.

Dovbyk Napoli, il giocatore è stato offerto ai partenopei. La mossa di Manna e la posizione degli azzurri sull’ucraino

Dovbyk Napoli, l’affare resta possibile anche se per il momento il club partenopeo si sta prendendo del tempo per decidere. I dettagli

Il futuro di Lorenzo Lucca a Napoli appare sempre più incerto. L’attaccante italiano non è riuscito a conquistare la piena fiducia di Antonio Conte e, nelle ultime settimane, il suo impiego in maglia azzurra si è ridotto in modo significativo. Una situazione che pesa sul morale del calciatore, desideroso di dimostrare il proprio valore all’interno di un progetto ambizioso come quello partenopeo, ma che allo stesso tempo lo spinge a guardarsi intorno per valutare possibili alternative in vista del prossimo futuro.

Prima di prendere una decisione definitiva su una possibile cessione di Lucca, il Napoli è però chiamato a individuare un sostituto all’altezza. Il reparto offensivo, infatti, necessita di rinforzi affidabili, soprattutto alla luce delle condizioni fisiche non ancora ottimali di Romelu Lukaku, che non garantisce continuità dal punto di vista atletico. Il direttore sportivo Giovanni Manna è quindi al lavoro per consegnare ad Antonio Conte un attaccante centrale capace di alternarsi o affiancarsi a Rasmus Hojlund, ormai diventato un punto fermo dell’attacco azzurro e considerato intoccabile nello scacchiere tattico del tecnico salentino.

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In questo contesto si inserisce il nome di Artem Dovbyk. L’attaccante ucraino, attualmente in forza alla Roma, è stato proposto al Napoli come possibile soluzione per rinforzare il reparto offensivo. Tuttavia, l’ipotesi Dovbyk Napoli non scalda particolarmente né la dirigenza né Antonio Conte. Il rendimento del centravanti giallorosso, finora al di sotto delle aspettative, ha generato più di una perplessità, e al momento l’operazione viene considerata con una certa freddezza. Il Napoli, infatti, non vuole correre rischi e punta su profili che offrano maggiori garanzie dal punto di vista tecnico e mentale.

Secondo indiscrezioni, Giovanni Manna starebbe seguendo con grande attenzione un “Mister X” proveniente dal campionato inglese. Un nome top secret, ancora non svelato, che potrebbe rappresentare la vera sorpresa del mercato azzurro. La Premier League resta una miniera di talenti e il Napoli potrebbe pescare proprio da lì l’attaccante ideale per il progetto di Conte.

Parallelamente, il possibile addio di Noa Lang potrebbe aprire un altro fronte di mercato. In caso di cessione dell’esterno offensivo, Manna potrebbe valutare l’ingaggio di un’ala sinistra di spessore internazionale. Tra i nomi che circolano c’è anche quello di Federico Chiesa, profilo che piace per qualità, esperienza e capacità di incidere nei big match. Il mercato del Napoli, dunque, è in pieno fermento, con Dovbyk Napoli che resta solo una delle tante ipotesi sul tavolo.

Raspadori Roma, i giallorossi spingono e vogliono chiudere entro l’Epifania. Attenzione a quelle due squadre di Serie A

Raspadori Roma, i giallorossi insistono per avere l’attaccante a disposizione di Gasperini. Ma Lazio e Napoli restano alla finestra. Le ultime

La Roma continua a muoversi con decisione sul mercato invernale, concentrandosi su profili che possano integrarsi al meglio nel progetto tecnico di Gian Piero Gasperini. Tra i nomi in cima alla lista della dirigenza giallorossa spicca quello di Giacomo Raspadori, protagonista di una stagione al di sotto delle aspettative con l’Atletico Madrid. L’operazione Raspadori sta entrando in una fase calda e potrebbe regalare ai tifosi un rinforzo di qualità già nei prossimi giorni.

L’attaccante azzurro, poco utilizzato in Spagna e spesso ai margini delle rotazioni di Simeone, vede nella Capitale la possibilità di rilanciarsi e ritrovare continuità. La Roma, dal canto suo, considera Raspadori un profilo ideale per duttilità tattica, capacità di muoversi tra le linee e predisposizione al gioco offensivo richiesto dal nuovo allenatore. Nonostante l’impegno dell’Atletico Madrid contro la Real Sociedad, il suo impiego appare improbabile proprio a causa di una trattativa ormai avanzata.

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L’operazione Raspadori non è però priva di ostacoli. A preoccupare l’ambiente giallorosso è stato il timido inserimento della Lazio e soprattutto l’interesse del Napoli di Antonio Conte, che valuta un possibile ritorno dell’attaccante. Gli azzurri, tuttavia, sono vincolati alla cessione di alcuni giocatori per poter affondare il colpo, rendendo la Roma attualmente in vantaggio nella corsa al calciatore.

Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, il direttore sportivo Massara avrebbe già trovato un’intesa di massima con i “Colchoneros” sulla base di un prestito oneroso da circa 2 milioni di euro, con diritto di riscatto fissato a 19 milioni. Il riscatto diventerebbe obbligatorio al raggiungimento di un determinato numero di presenze, segnale della fiducia riposta nel giocatore. Restano da limare gli ultimi dettagli economici, in particolare legati ai bonus ancora da definire con l’Atletico Madrid.

Anche sul fronte ingaggio sono in corso trattative: Raspadori avrebbe chiesto un adeguamento a circa 3,8 milioni di euro annui, leggermente superiore ai 3,5 percepiti in Spagna. Una volta risolti questi aspetti, l’affare Raspadori potrà considerarsi chiuso. L’attaccante potrà così mettersi a disposizione di Gasperini, andando a rinforzare il reparto offensivo giallorosso e offrendo nuove soluzioni tattiche per la seconda parte della stagione.

Le prime pagine dei quotidiani sportivi – 4 gennaio 2026

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli

Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola. Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia

Atalanta Roma, Palladino nel post partita: «Una serata magica. Iniziare il 2026 così è una grande cosa. Sulla scintilla finale con Gasperini…»

Atalanta Roma, Palladino nel post partita ha parlato ai microfoni di Sky Sport commentando la vittoria dei suoi ragazzi

Raffaele Palladino nel post partita di Atalanta Roma ha parlato ai microfoni di Sky Sport analizzando la prestazione dei suoi.

VITTORIA – «Una serata magica, perfetta. La volevamo tutti. Abbiamo fatto una partita di grande intensità. Mi è piaciuto lo spirito di squadra, siamo andati forti. Sono davvero orgoglioso».

PRESTAZIONE – «Oggi ho avuto una risposta importante da tutti. Zalewski ha fatto una grande partita come Musah, Bernarsconi, Ahanor e Krstovic. Abbiamo fatto la partita che volevamo».

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SCINTILLE NEL FINALE CON GASPERINI – «Cose di campo. Possono succedere».

Atalanta Roma, Gasperini nel post partita: «Dispiace prendere un gol simile. Sulla prestazione…»

Atalanta Roma, Gasperini nel post partita ha parlato ai microfoni di Sky Sport commentando la sconfitta dei giallorossi a Bergamo

Sconfitta per la Roma in casa dell’Atalanta. Nel post partita Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni di Sky Sport.

GOL SCALVINI – «Non possono giudicarlo perché non ho rivisto l’azione. Sicuramente dispiace prendere un gol simile. Siamo partiti bene e sono contento della mole di gioco e delle opportunità create».

PRESTAZIONE – «L’avversario era molto difficile. Forse potevamo fare meglio in alcuni momenti, ma dobbiamo considerare anche l’avversario che avevamo davanti».

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LE DIFFICOLTA’ NEL PAREGGIARE Quando andiamo in svantaggio, facciamo fatica a pareggiare mentre passando in vantaggio portiamo a casa i tre punti. C’è ancora margine per migliorare e far crescere squadra e società».

L’errore di David in Juve Lecce: tutti i rigori sbagliati in carriera dal canadese

Dal primo penalty fallito in Europa League all’ultimo episodio in Juve Lecce, tutti gli errori dal dischetto dell’attaccante canadese David

L’errore dal dischetto di Jonathan David nella partita contro il Lecce del 3 gennaio 2026 ha riacceso l’attenzione su un aspetto specifico della carriera dell’attaccante canadese: il rapporto con i calci di rigore. Un episodio che pesa nel contesto della gara, ma che si inserisce in una statistica più ampia che accompagna l’attaccante fin dagli esordi in Europa.

Nel corso della sua carriera professionistica, Jonathan David ha infatti sbagliato otto calci di rigore, distribuiti tra competizioni nazionali e internazionali, oltre a impegni con la nazionale canadese. L’ultimo errore, arrivato contro il Lecce, rappresenta l’episodio più recente di una lista che parte dalla stagione 2020/21 e attraversa diversi momenti chiave del suo percorso calcistico.

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Il primo rigore fallito risale alla UEFA Europa League 2020/21 contro il Celtic, seguito da errori in Ligue 1 nelle stagioni successive, spesso in partite combattute e non sempre prive di conseguenze sul risultato finale. Tra questi spiccano i penalty sbagliati nella stagione 2021/2022 contro Nantes, nella stagione 2022/2023 contro l’ Ajaccio, nella stagione 2023/2024 contro il Le Havre, e nella stagione 2024/2025 contro l’ Auxerre, oltre a un errore in amichevole internazionale con il Canada nell’ottobre 2023. A giugno 2025, invece, David aveva fallito dal dischetto anche in Gold Cup, confermando una certa discontinuità dagli undici metri.

Una media, quindi, di un errore all’anno e il rigore sbagliato contro il Lecce apre ora una riflessione più ampia: gestione delle responsabilità, scelta del rigorista e fiducia dell’attaccante nei momenti decisivi. Temi che tornano ciclicamente nel calcio e che, nel caso di Jonathan David, diventano centrali proprio alla luce di una carriera ormai matura e ricca di aspettative.

Pagelle Atalanta Roma: ecco i TOP-FLOP e i voti della partita

I voti, i top e i flop del match valido per la 18ª giornata del campionato di Serie A 2025/26: pagelle Atalanta Roma

Non approfitta del pareggio della Juventus, la Roma di Gasperini. I giallorossi perdono 1-0 in casa dell’Atalanta. Decide il match una rete nei primi minuti di Scalvini. Da registrare anche un gol annullato a Scamacca. Questi i voti della sfida:

ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi 6.5; Scalvini 7 (59′ Hien 6.5), Djimsiti 6.5, Kolasinac s.v.; Zappacosta 6.5, Ederson 6 (72′ Maldini 6), De Roon 6, Bernasconi 6.5; De Ketelaere 6, Zalewski 6 (60′ Musah s.v.); Scamacca 6.5 (72′ Krstovic 6). 

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ROMA (3-4-2-1): Svilar 5; Mancini 5.5, Ziolkowski 5 (46′ Wesley 5.5), Hermoso 5.5; Celik 5, Koné 6 (83′ Pisilli s.v.), Cristante 5.5, Rensch 5 (60′ Tsimikas 5.5); Soulé 5 (66′ El Shaarawy 5.5), Dybala 5.5; Ferguson 6 (60′ Dovbyk 5.5)

Diretta gol Serie A, termina qui: pari Juve, perde la Roma a Bergamo. 1-1 fra Sassuolo Parma e Genoa Pisa. Bene il Como

Diretta Gol Serie A, sfide valide per la 18esima giornata di campionato: sintesi, tabellino, risultati, moviola e cronaca LIVE

La cronaca, sintesi e diretta LIVE delle partite Como Udinese, Sassuolo Parma, Genoa Pisa Juve Lecce e Atalanta Roma, valevoli per la 18esima giornata del campionato di Serie A Enilive 2024/2025.

LIVE ATALANTA ROMA


SEGUI IL LIVE QUI

90’+6 – Termina qui il match. L’Atalanta batte 1-0 la Roma.

90+5 – OCCASIONE ATALANTA! L’ultima chance del match è per la Dea con Krstovic, attento Svilar.

90’+2 – OCCASIONE ROMA! Carnesecchi in uscita decisivo su Dybala.

90′ – Cinque minuti di recupero

83′ – Altro cambio nella Roma: entra Pisilli per Konè.

71 – Doppio cambio in casa Atalanta: fuori Scamacca ed Ederson, entrano Krstovic e Maldini.

66′ – Altro cambio nella Roma: fuori Soulè, dentro El Shaarawy.

59′ – Cambiano le due squadre. Nell’Atalanta fuori Scalvini e Zalewski per Hien. Nella Roma escono Ferguson e Rensch per Dovbyk e Tsimikas,

46′ – Si riparte con un cambio: fuori Ziolkowski, dentro Rensch.

45’+8 – Termina il primo tempo

45’+2 – Giallo anche per Hermoso.

45′ – Otto minuti di recupero

43′ – Ammonito Mancini per un fallo su Zalewski.

34′ – GOL ANNULLATO! Dopo un lungo check, Fabbri annulla il gol per un fuorigioco di Scamacca.

28′ – GOL ATALANTA! Il classico gol dell’ex consente all’Atalanta di raddoppiare. Bernasconi crossa dalla sinistra e Scamacca di testa non sbaglia.

26′ – Primo cambio in casa Atalanta: esce Kolasinac per infortunio, al suo posto Ahanor.

20′ – OCCASIONE ATALANTA! Da buona posizione Zalewski non inquadra la porta. Si resta 1-0 per la Dea.

19′ AMMONITO DE ROON! Il primo ammonito è de Roon per un intervento fuori tempo su Koné.

11′ – GOL ATALANTA! La Dea sblocca in maniera inaspettata il match. Svilar esce male e Scalvini con il petto la deposita in rete. La Roma protesta per un fallo sul portiere.

7′ – OCCASIONE ROMA! Giallorossi ad un passo dal vantaggio. Errore in disimpegno della Dea, prima Carnesecchi dice di no a Dybala e poi la difesa si rifugia in angolo su Ferguson.

1′ – Si parte a Bergamo


LE FORMAZIONI UFFICIALI

ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi; Scalvini, Djimsiti, Kolasinac; Zappacosta, Ederson, De Roon, Bernasconi; De Ketelaere, Zalewski; Scamacca. Allenatore: Raffaele Palladino

ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Ziolkowski, Hermoso; Celik, Koné, Cristante, Rensch; Soulé, Dybala; Ferguson. Allenatore: Gian Piero Gasperini


LIVE JUVENTUS LECCE

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LIVE GENOA-PISA

38′ Pareggia il Pisa con Lerìs

26′ Ripetituti attacchi del Pisa che vuole il pareggio

15′ Colombo porta in vantaggio la squadra rossoblu. Genoa avanti!

E’ cominciato il match

LIVE SASSUOLO PARMA

24′ Pareggia il Parma con Pellegrino

12′ Goal del Sassuolo. In rete va Thorstvedt e neroverdi in vantaggio

E’ cominciato il match

LIVE COMO UDINESE

90′ FINISCE QUI IL MATCH

77′ Continui attacchi del Como

60′ Traversa da parte di Douvikas 

57′ GOL ANNULLATO – C’è un consulto col VAR, probabile fuorigico durante l’azione che ha portato al gol. L’arbitro sta controllando in questo momento. I giocatori del Udinese non sembrano felici. Annulato il gol del Udinese, segnalato il fuorigioco dal VAR!

56′ GOL UDINESE – Nicolo Zaniolo sull’assist di Lennon Miller si fionda in area e uno contro uno col portiere lo batte con un bel tiro.

Fine primo tempo

28′ OCCASIONE COMO – Jesus Rodriguez con grande agilità scatta in area sgusciando via agli avversari, fa tutto bene ma la conclusione è da rivedere. Palla larghissima oltre il palo destro.

18′ GOL COMO! Lucas Da Cunha azzarda il rigore centrale e beffa Daniele Padelli!

INIZIA LA SFIDA!


FORMAZIONI UFFICIALI

COMO (4-2-3-1): Butez; Van Der Brempt, Kempf, Ramon, Moreno; Perrone, Caqueret; Vojvoda, Da Cunha, Rodriguez; Douvikas. A disposizione: Vigorito, Cavlina, Valle, Dossena, Sergi Roberto, Paz, Kuhn, Baturina, Posch, Smolcic, Le Borgne, Cerri. All. Fabregas 

UDINESE (3-5-2): Padelli; Kristensen, Kabasele, Bertola; Zanoli, Piotrowski, Karlstrom, Ekkelenkamp, Kamara; Zaniolo, Davis. A disposizione: Nunziante, Okoye, Sava, Lovric, Zarraga, Gueye, Bravo, Ehizibue, Solet, Camara, Miller. All. Runjaic

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Infortunio Kolasinac, come sta il giocatore dell’Atalanta dopo il problema contro la Roma? Le sue condizioni e quando potrà rientrare a disposizione

Infortunio Kolasinac, le condizioni del difensore dell’Atalanta dopo il problema contro la Roma. Dovrebbe trattarsi solo di una contusione

Ancora una battuta d’arresto per Sead Kolasinac. L’infortunio di Kolasinac torna a far parlare proprio nel momento in cui il difensore bosniaco sembrava aver ritrovato una discreta continuità fisica e di rendimento. Schierato titolare da Palladino nella sfida tra Atalanta e Roma, il centrale nerazzurro è stato costretto ad abbandonare il campo dopo appena 25 minuti di gioco, lasciando spazio al giovane Ahanor.

Una durata davvero minima per la partita di Kolasinac, che non è riuscito neppure a raggiungere la mezz’ora di gioco, interrompendo bruscamente una serata che doveva rappresentare un’ulteriore conferma della sua importanza nello scacchiere difensivo dell’Atalanta. L’infortunio di Kolasinac è arrivato a palla lontana, senza un contrasto evidente, quando il giocatore si è improvvisamente seduto sul terreno di gioco richiamando l’attenzione dello staff medico.

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In un primo momento si era pensato a un problema muscolare, con particolare riferimento al polpaccio. Le immagini e le prime valutazioni a bordo campo hanno però chiarito che l’infortunio di Kolasinac riguarda il ginocchio sinistro. Il difensore ha provato inizialmente a stringere i denti e a rimanere in campo, ma dopo pochi istanti ha dovuto arrendersi, comprendendo come la sostituzione fosse inevitabile.

L’uscita dal campo ha inevitabilmente fatto scattare l’allarme in casa Atalanta, considerata la storia recente del giocatore, spesso condizionata da problemi fisici. Tuttavia, le prime notizie arrivate sembrano rassicuranti. Secondo quanto riportato da Sky Sport, l’infortunio di Kolasinac dovrebbe trattarsi di una semplice contusione al ginocchio, senza interessamento dei legamenti o delle strutture più delicate dell’articolazione.

Ovviamente, per avere un quadro definitivo, saranno necessari gli esami strumentali previsti nei prossimi giorni. Solo allora si potrà stabilire con certezza l’entità dell’infortunio di Kolasinac e i tempi di recupero. Al momento, però, filtra un moderato ottimismo: lo staff medico nerazzurro non sarebbe particolarmente preoccupato e la sensazione è che lo stop possa essere limitato.

Resta l’amarezza per un nuovo stop che interrompe ancora una volta il percorso di Kolasinac, ma l’Atalanta spera di riaverlo presto a disposizione per affrontare al meglio i prossimi impegni di campionato.

Juventus Lecce, Del Rosso (vice di Di Francesco) nel post partita: «Un punto che stasera ha premiato i valori della nostra squadra. Su Falcone…»

Juventus Lecce, Del Rosso ha parlato ai microfoni di Dazn sulla partita giocata dai suoi. Ecco le dichiarazioni del vice di Di Francesco

Nel post partita di Juventus Lecce Del Rosso, vice di Eusebio Di Francesco, ha parlato ai microfoni di Dazn.

PAREGGIO – «Questa squadra rispecchia i valori della società e dei tifosi del Lecce. È una squadra che lotta contro tutti e stasera è stata premiata. La Juventus è una grandissima squadra ma quando lotti così… Eusebio l’aveva preparata molto bene. Sapevamo della forza della Juventus e la fortuna aiuta gli audaci. Abbiamo un portiere veramente strepitoso ma dobbiamo ammettere di essere stati anche fortunati. Ma se tu non sei disposto a sacrificarti ne esci fuori con le ossa rotte».

FALCONE – «È un portiere forte, porta tanti punti. Vladimiro per le caratteristiche che ha come giocatore e come uomo potrebbe ambire a società di livello superiore. Noi ce lo teniamo stretto, lui ha sposato la causa giallorossa e si sente parte del nostro mondo». LEGGI LE DICHIARAZIONI COMPLETE SU JUVENEWS24.COM

Juventus Lecce, Spalletti nel post partita: «Bisogna migliorare dal punto di vista delle scelte. Il rigore di David? Ecco cosa penso»

Juventus Lecce, Spalletti ai microfoni di Dazn è intervenuto sul pareggio dei bianconeri e ha parlato anche del rigore sbagliato da David

Intervenuto ai microfoni di Dazn, Luciano Spalletti nel post partita Juventus Lecce ha commentato il pareggio dei bianconeri.

ERRORI – «Quando siamo dentro l’area di rigore, dove passa la palla lo dobbiamo un po’ prevedere, non ricorrerla dopo che è passata, perché noi non ci siamo riusciti a ricavare gli spazi dove prendere questa palla, perché abbiamo crossato, abbiamo messo queste imbucate dentro l’area di rigore dieci volte nel primo tempo da vicino al vertice dell’area piccola laterale, nel secondo tempo uguale, non abbiamo mai trovato l’uomo in grado di correggerla  da dentro l’area. Bisogna riuscire a migliorare dal punto di vista delle scelte che si fanno lì dentro. Però noi abbiamo fatto una buona partita, una buonissima partita e sotto questo aspetto si sono fatti dei passi in avanti, poi è chiaro che il risultato fa sempre la differenza e l’abbiamo pareggiata, non l’abbiamo vinta».

RIGORE DI DAVID – «Secondo me dovevate batterlo voi il rigore. I rigoristi, quello che decide di non batterlo ha timore in quel momento lì, se fosse stato tranquillo lo avrebbe battuto. L’emozionalità dei giocatori la sanno loro. David è rigorista, li batte benissimo. Aveva provato il centro porta, non ha alzato abbastanza. Yildiz è un rigorista, idem Locatelli, David anche, ci sta lo batta. La prossima volta interverrò anche io, mi garba decidere. Funziona così, non come dite voi che cercate il cavillo che non ci permette di vincere la partita. Succede così nell’emozionalità della partita, poi che sia stata una concessione per farlo segnare e basta secondo me non è così. Lui deve fare gol perché è un rigorista, ma questa partita ormai è andata, dobbiamo vincere le successive». LE DICHIARAZIONI COMPLETE DI SPALLETTI SU JUVENEWS24.COM

1° Trofeo Sportitalia Village No Limits, tutto pronto per il quadrangolare dedicato alla disabilità: le informazioni

1° Trofeo Sportitalia Village No Limits, le squadre che parteciperanno e le regole del torneo interregionale in programma domenica 4 gennaio

E’ tutto pronto per il 1° Trofeo Sportitalia Village No Limits. Domenica 4 gennaio presso il centro sportivo situato in via Dante Alighieri di Verano Brianza andrà in scena il quadrangolare di calcio a 7 riservato a giocatori con disabilità.

Le squadre che parteciperanno sono: ASD Pavia Special Team, APD Vharese Onlun, ASD Ticina Novara For Special e ASD Padania FA Progetto No Limits. Il torneo adotterà le regole sulla disabilità calcistica FIGC-DCPS equiparate a quelle del No Limits dell’Organizzazione mondiale di calcio CONIFA.

L’ASD Padania FA, organizzatrice del torneo, ha voluto ringrazia sia Sportitalia Village per aver deciso di ospitare il torneo che le squadre che hanno accettato l’invito per un torneo interregionale che adotterà i valori etici dell’inclusione e della sportività e del fair play che li contraddistinguono.

Atalanta Roma, Percassi: «Dispiace non avere tutti a disposizione. Con Gasperini sfida emozionante. Il suo addio? Purtroppo…»

Atalanta Roma, Percassi prima del match ha parlato ai microfoni di Sky. Le parole dell’ad della Dea anche sul ritorno di Gasperini

L’ad Luca Percassi a pochi minuti dalla sfida contro la Roma ha parlato ai microfoni di Dazn. Ecco le parole del dirigente dell’Atalanta.

PARTITA – «Normale che non sia una partita come le altre. Con Gasperini abbiamo trascorso 10 anni fantastici. Il mister ha portato idee importanti e le sue parole confermano come questa squadra gli sia rimasta nel cuore. Purtroppo le storie finiscono e noi abbiamo un nuovo capitolo».

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ROMA – «Loro sono la squadra che nel 2025 ha fatto più punti. Dispiace non avere tutti a disposizione, ma sono certo che chi ha scelto il mister darà il massimo. Per noi è una partita come le altre nonostante la rivalità fra le due squadre».

Atalanta Roma, Gasperini a Dazn: «Ho incontrato i miei ex giocatori e l’affetto ricevuto dai tifosi è straordinario, ma…»

Atalanta Roma, Gasperini ai microfoni di Dazn ha parlato del suo ritorno a Bergamo. Le parole del tecnico dei giallorossi a pochi minuti dal match

A pochi minuti dalla sfida contro l’Atalanta, Gasperini ai microfoni di Dazn si è soffermato sulle emozioni

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RITORNO A BERGAMO – «E’ stato molto bello l’affetto ricevuto in queste ore. Non sono ancora entrato in campo, ma è chiaro che ora dovrò cercare di pensare solamente alla partita».

INCONTRO CON GLI EX GIOCATORI – «Ieri ho incontrato i ragazzi. Potersi ritrovare è molto bello e speriamo di poterlo fare in futuro. Ma ora bisogna pensare alla partita. Si gioca e ci sono gli obiettivi da raggiungere. Nei novanta minuti è giusto che sia così».

Pagelle Juventus Lecce: ecco i TOP-FLOP e i voti della partita

I voti, i top e i flop del match valido per la 18ª giornata del campionato di Serie A 2025/26: pagelle Juventus Lecce

La Juventus non sfrutta le tante occasioni avute contro il Lecce e i pugliesi riescono a portare a casa un punto d’oro. Al vantaggio firmato da Banda a fine primo tempo, risponde McKennie nella ripresa. Da sottolineare anche un rigore sbagliato da David.

Juventus (3-4-2-1): Di Gregorio 6; Kalulu 6, Bremer 6.5, Kelly 6.5; McKennie 7 (82′ Adzic s.v.), Thuram 6 (69′ Koopmeiners 6), Locatelli 6 (75′ Openda 5), Cambiaso 5 (69′ Kostic 5.5); Conceicao 5 (45′ Zhegrova 6.5), Yildiz 7; David 4.5

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Lecce (4-3-3): Falcone 7.5; Perez 5 (31′ Veiga 5.5), Gaspar 6.5, Tiago Gabriel 6.5, Gallo 6; Kaba 5.5, Ramadani 6, Maleh 6; Pierotti 6 (67′ Ndaba 6), Camarda 6 (67 Stulic 6), Banda 6.5 (79′ Helgason 6). 

Formazioni ufficiali Atalanta Roma: le scelte di Palladino e Gasperini per il match del Gewiss Stadium

Formazioni ufficiali Atalanta Roma, i due tecnici hanno reso note le scelte per il big match di questo sabato di Serie A. Le ultime

Il sabato di Serie A si chiude con la sfida fra Atalanta e Roma. Un match che potrebbe consentire ai giallorossi di consolidare il quarto posto. Per la Dea la buona occasione di rilanciarsi per la zona Europa. Di seguito le formazioni ufficiali:

ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi; Scalvini, Djimsiti, Kolasinac; Zappacosta, Ederson, De Roon, Bernasconi; De Ketelaere, Zalewski; Scamacca. Allenatore: Raffaele Palladino

ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Ziolkowski, Hermoso; Celik, Koné, Cristante, Rensch; Soulé, Dybala; Ferguson. Allenatore: Gian Piero Gasperini

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Cancelo Inter, svelato un retroscena: Romano spiega il perché Chivu non ha affrontato questo tema. L’indiscrezione

Cancelo Inter, nuovo retroscena per quanto riguarda il portoghese: Chivu ha preferito fare silenzio per non influenzare l’affare

Il tema Cancelo Inter continua a tenere banco nel dibattito di calciomercato, con nuovi retroscena svelati da Fabrizio Romano sul suo canale YouTube. Il noto esperto ha fatto chiarezza sulla situazione legata al futuro di Joao Cancelo, soffermandosi in particolare sul silenzio pubblico di Cristian Chivu, interpretato da molti come un segnale di distanza dalla trattativa. In realtà, secondo Romano, dietro le quinte lo scenario è ben diverso.

L’allenatore nerazzurro avrebbe infatti già dato il suo totale benestare all’operazione Cancelo Inter. Chivu, pur evitando dichiarazioni ufficiali per non interferire con una fase delicata della trattativa, è stato pienamente coinvolto nelle valutazioni sul laterale portoghese. Il tecnico rumeno ha approvato l’eventuale arrivo dell’ex Manchester City non solo per le sue qualità tecniche, ma anche sotto l’aspetto comportamentale, spazzando via i dubbi che spesso hanno accompagnato Cancelo nel corso della sua carriera.

In casa Inter, dunque, si vive un momento di attesa strategica. La dirigenza di Viale della Liberazione ha impostato l’operazione ed è pronta a chiudere, ma prima serve un segnale definitivo da Jorge Mendes. L’agente del giocatore sta lavorando su più fronti e la volontà di Cancelo resta un elemento centrale per sbloccare l’affare Cancelo.

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Il laterale portoghese, infatti, non ha ancora sciolto completamente le riserve sul proprio futuro. Nel suo cuore resta viva la speranza di un ritorno al Barcellona, club con cui ci sono stati contatti diretti tra Mendes e il presidente Joan Laporta. Cancelo attende un rilancio concreto da parte dei blaugrana, che possa trasformare i dialoghi in una proposta reale. Fino a quel momento, l’Inter resta alla finestra, consapevole di avere l’accordo tecnico ma non ancora quello definitivo del calciatore.

Fabrizio Romano ha spiegato come il silenzio di Chivu non sia casuale, ma frutto di una precisa strategia comunicativa. L’allenatore ha scelto di proteggere la trattativa Cancelo, evitando commenti che potessero creare pressioni o aspettative premature. Tuttavia, dietro le quinte, l’approvazione è totale e condivisa anche dalla società, che non vede ostacoli né sul piano tecnico né su quello caratteriale.

Ora la palla passa a Cancelo. L’Inter è pronta a chiudere l’operazione non appena il giocatore deciderà di abbandonare definitivamente il sogno Barcellona. Fino ad allora, la pista Cancelo resta calda ma sospesa, in attesa della scelta finale del portoghese che potrebbe sbloccare uno dei colpi più interessanti di questa sessione di mercato.

Brescianini Cagliari, il centrocampista piace molto ai sardi. C’è da battere la concorrenza di un club di Serie A. Le ultimissime

Brescianini Cagliari, i sardi non mollano la pista del centrocampista dell’Atalanta. Ma c’è da battere la concorrenza della Fiorentina

Il nome di Brescianini sta diventando sempre più centrale nelle strategie di mercato del club rossoblù. La dirigenza sarda, infatti, è al lavoro per rinforzare il centrocampo in vista della prossima stagione e Marco Brescianini rappresenta uno dei profili che maggiormente stuzzicano l’area tecnica. A confermarlo è stato lo stesso presidente Tommaso Giulini, che ha ribadito come il Cagliari interverrà sul mercato per mettere a disposizione di Fabio Pisacane innesti mirati e funzionali al suo progetto di gioco.

Nella giornata odierna sono arrivate anche le parole di Gianluca Di Marzio, che attraverso i suoi canali social ha fatto il punto sulla situazione legata a Brescianini. Il noto esperto di calciomercato ha sottolineato come il centrocampista di proprietà dell’Atalanta sia molto apprezzato dal club isolano, ma non manchino concorrenti pronti a inserirsi nella corsa al giocatore.

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In questa sessione estiva di calciomercato, il Cagliari proverà dunque a prelevare il classe 2000 cresciuto nel settore giovanile del Milan. Brescianini è considerato un centrocampista moderno, capace di abbinare qualità tecniche a dinamismo e senso tattico, caratteristiche che lo rendono particolarmente adatto alle esigenze di Pisacane. Il progetto rossoblù punta su giovani pronti a crescere e a garantire rendimento immediato, e in quest’ottica l’operazione Brescianini appare coerente e strategica.

Di Marzio ha però precisato come la concorrenza non sia affatto marginale. «Al Cagliari piace tanto Brescianini: c’è anche la Fiorentina forte sul giocatore», ha dichiarato il giornalista, evidenziando come il club viola stia monitorando con attenzione la situazione. Questo potrebbe complicare i piani dei sardi, chiamati a muoversi con decisione se vorranno anticipare le rivali.

Dal canto suo, l’Atalanta valuta con attenzione il futuro di Brescianini, reduce da stagioni importanti che ne hanno certificato la crescita. La formula dell’operazione potrebbe rivelarsi decisiva: Brescianini potrebbe concretizzarsi attraverso un prestito con diritto di riscatto o una cessione a titolo definitivo, a seconda delle richieste del club bergamasco.

Nei prossimi giorni sono attesi nuovi contatti tra le parti. Il Cagliari vuole regalare a Pisacane un centrocampo più competitivo e completo, e Brescianini resta uno degli obiettivi principali. La pista Brescianini è aperta, ma serviranno tempismo e una proposta convincente per battere la concorrenza e portare il centrocampista in Sardegna.

Genoa Pisa, le parole di Alberto Gilardino nel post partita di Serie A

Genoa Pisa, ecco le dichiarazioni dell’allenatore Alberto Gilardino nel post gara a DAZN

Le dichiarazioni dell’allenatore Alberto Gilardino dopo quella che è stata la gara di Serie A Genoa-Pisa.

LE PAROLE – «Stengs, Lusuardi e Cuadrado non ci saranno, gli altri stanno tutti bene. Nzola è rientrato ieri ed ha fatto un allenamento con la squadra. Lo valuterò oggi e sicuramente verrà con noi, poi cercherò di capire quale utilizzo avere per domani. Leris mi dà soluzioni sia dentro che fuori dal campo. Sia dall’inizio che a partita in corso è fondamentale. È un giocatore importante per questa squadra. Ho scelta sia nel modello tattico che nelle caratteristiche nonostante l’assenza di Akinsanmiro»

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