Pagina 707 – Calcio News 24

Lookman Inter, in edicola fanno chiarezza: nuova offerta nerazzurra solo a questa precisa condizione

Lookman Inter, in edicola fanno chiarezza sull’obiettivo del club meneghino, arriverà una nuova offerta dei nerazzurri solo a questa chiara e precisa condizione

Ademola Lookman è lontano dall’Italia, ma non da l’Inter. Attualmente si trova in Inghilterra, dove sta seguendo un programma di allenamento mirato per recuperare dall’infortunio al polpaccio che ha interrotto la sua avventura estiva con l’Atalanta. Il problema muscolare, che ha avuto origine a Zingonia, ha segnato la fine del suo rapporto con il club bergamasco, un addio che ha avuto un impatto sia fisico che simbolico.

Da quel momento, Lookman ha scelto di rimanere lontano dalle luci della ribalta, concentrandosi esclusivamente sul suo recupero. Con determinazione, continua a lavorare intensamente per rientrare in forma, puntando dritto verso un solo obiettivo: diventare un calciatore dell’Inter. Non ci sarebbero piani alternativi o tentazioni, solo Milano, solo il nerazzurro. Al suo fianco, il suo storico preparatore Sven De Weerdt, lo segue da anni, anche durante il suo recente ritiro in Algarve, impegnandosi in allenamenti solitari, rinforzando i muscoli e pensando costantemente a San Siro.

Nel frattempo, il calciomercato è fermo. L’Inter avrebbe pronta un’offerta complessiva di circa 50 milioni di euro, tra parte fissa e bonus, ma a Bergamo non sono ancora arrivati segnali di apertura. La trattativa potrebbe partire solo se la famiglia Percassi esprimesse una disponibilità a trattare, fissando un prezzo. Fino a quel momento, spiega La Gazzetta dello Sport oggi in edicola, l’affare rimarrà in stand-by.

Nel frattempo, l’Atalanta starebbe valutando il mercato estero, ma senza riscontri concreti. Sono emersi dei contatti con club di Premier League e qualche interesse dal Napoli, ma Lookman non sarebbe interessato. Il suo obiettivo resta fermo: un contratto quinquennale da 4,5 milioni a stagione con l’Inter, più del doppio del suo attuale stipendio. Mentre il mercato rimane in stallo, Lookman continua a focalizzarsi sulla sua idea. Se la situazione non dovesse evolvere entro la fine di agosto, potrebbe prendere in considerazione altre opzioni, ma per ora, resta concentrato su l’Inter, la sua unica priorità.

Juventus, incontro dirigenza Tudor: ecco dove sarà accontentato, filtra una convinzione

Juventus, in programma un incontro fondamentale tra la dirigenza e il tecnico Igori Tudor, ecco quale sarà la prima scelta sul mercato, mentre il nuovo allenatore si aspetta…

Domani, dopo l’amichevole tra Juventus e Juventus Next Gen allo Stadium, è previsto un incontro cruciale tra la dirigenza bianconera e l’allenatore Igor Tudor. Questo summit servirà a fare il punto sullo stato attuale della squadra, al termine delle prime settimane di preparazione, ma anche per discutere le strategie di mercato in vista della parte finale dell’estate. La riunione offrirà l’opportunità di analizzare i segnali emersi dalle amichevoli precampionato, includendo le ultime valutazioni che l’allenatore otterrà dalla partita di domani, che vedrà scendere in campo principalmente i giocatori meno utilizzati contro il Borussia Dortmund. Sarà anche l’occasione – spiega Tuttopsort in edicola – per confrontarsi sulle priorità tecniche e su come affrontare le prossime settimane di mercato.

In cima alla lista dei temi, ci sarà la trattativa per Randal Kolo Muani, principale obiettivo per rinforzare l’attacco. I contatti tra il direttore generale Damien Comolli e il Paris Saint-Germain sono quotidiani, e la Juventus sta cercando di chiudere l’accordo con la formula del prestito oneroso con obbligo di riscatto, cercando di avvicinarsi ai 50 milioni richiesti dal PSG, rispetto ai 45 milioni offerti. Un altro argomento rilevante riguarderà Matt O’Riley, centrocampista del Brighton, che la Juventus sta osservando come possibile rinforzo. Le recenti aperture del club inglese alla cessione, anche in prestito, hanno riacceso l’interesse, ma l’operazione dipenderà dalle cessioni che la società dovrà realizzare.

Il vertice affronterà anche il tema delle cessioni, con particolare attenzione a Nico Gonzalez, Douglas Luiz, Nicolò Savona, Gleison Bremer (in ottica gestione fisica) e Lloyd Kelly, valutando le offerte e le possibili operazioni per liberare risorse economiche per i nuovi acquisti. L’obiettivo principale chiosa il noto quotidiano sarà definire quali operazioni portare avanti con decisione, ottimizzare il budget a disposizione e prepararsi per il rush finale del mercato, sapendo che queste scelte saranno decisive per la competitività della Juventus nella stagione 2025/26

Donnarumma, il procuratore Raiola durissimo: «Non ce lo aspettavamo, valuteremo azioni legali!». I retroscena sull’addio

L’addio di Donnarumma dal PSG ha paralizzato il mondo del calcio, ecco le dichiarazioni del suo agente Enzo Raiola, così si è espresso sulla situazione con il club

Il futuro del portiere della Nazionale italiana, Gianluigi Donnarumma continua a tenere banco in questa sessione di mercato. Anzi, potremmo quasi dire che non si parla d’altro! Dopo il comunicato del giocatore, escluso dal Paris Saint-Germain per la finale di Supercoppa Europea e dunque messo alla porta, è intervenuto anche il suo agente Enzo Raiola ai microfoni di Sky Sport. Le parole del procuratore, ecco cosa ha detto:

PAROLE AGENTE DONNARUMMA – «Dalle parole di Gigio si capisce che il ragazzo è molto dispiaciuto di quello che è successo, anche noi lo siamo. Non ci aspettavamo questa situazione da parte del PSG. Sono stati 4 anni di rispetto e di grandi risultati, in questi ultimi giorni è crollato un castello e stanno rischiando di cancellare quanto di buono fatto da Gigio con questa maglia.

La situazione è andata così per le lunghe soltanto perché il PSG aveva formulato delle richieste diverse da quelle presenti nel contratto standard di Gigio, che alla fine ha accettato anche delle condizioni a ribasso perché si trova bene, ma a marzo/aprile a un certo punto sono cambiate di nuovo le carte in tavola e a quel punto abbiamo pensato di fermare tutto e di risentirci dopo la finale di Champions League. 

Poi ci siamo risentiti prima del Mondiale per Club, mi hanno confermato che le condizioni non sarebbero cambiate e in quel momento ho detto loro che Gigio avrebbe preferito rimanere a Parigi con il contratto in scadenza. Quello che è successo negli ultimi 10 giorni non ce lo aspettavamo, arrivare al punto di far fuori Donnarumma dopo quanto fatto per il club è stata una grandissima mancanza di rispetto. A questo punto vedremo nei prossimi giorni, anche con i miei legali, di capire meglio questa posizione che hanno preso loro

In realtà se si parlava di rinnovo voleva dire che Gianluigi faceva parte dei piani del PSG per il futuro. In un mese non penso che l’allenatore abbia potuto cambiare idea. Questa è la cosa che più mi rattrista e mi fa sentire meglio, perché a questo punto è meglio non aver rinnovato il contratto

Questa scelta di non rinnovare è stata presa durante il Mondiale per Club, il PSG mi ha anche chiesto di non fare comunicazioni ufficiali. Per quanto riguarda le soluzioni stiamo vedendo adesso il mercato che si muove, sicuramente in Premier League ci saranno possibilità economiche che possono aiutare il club, perché ho sentito che il Paris Saint-Germain ha delle richieste un po’ esagerate per il cartellino. Parlano di rispetto ma sto capendo che il rispetto è puramente economico. Capiremo meglio nei prossimi giorni cosa avranno da dire loro, ma farò lo stesso anche con i miei legali: anche sotto l’aspetto dell’immagine dovremo prendere in mano le posizioni giuste per capire come proseguire e come confrontarci con il club».

Torino, Vagnati svela: «Lavorare con Cairo è come un master quotidiano! E vi dico il mio miglior colpo»

Il dt del Torino Davide Vagnati torna a parlare, dagli elogi al presidente Urbano Cairo alle battute sul suo lavoro in granata, ecco alcuni degli aneddoti del dirigente

Davide Vagnati – direttore tecnico del Torino che vanta un passato alla Spal – stamane ha rilasciato una lunga intervista a La Gazzetta dello Sport. Eccone alcuni estratti salienti, così il manager granata si è espresso in determinati passaggi nella sua chiaccherata con la Rosea:

IL SUO COLPO DI MERCATO PIU’ RIUSCITO ALLA SPAL – «Lazzari, preso a zero, in svincolo, dal Porto Tolle in D, e poi venduto alla Lazio per 15 milioni».

È VERO CHE IL PRESIDENTE DEL TORINO, URBANO CAIRO, L’HA VOLUTA PERCHÉ RIMASE IMPRESSIONATO DALLA SUA DUREZZA IN UNA TRATTATIVA? «Sì, l’affare Gomis, il portiere. E sul trasferimento di Bonifazi pensavo che non fosse conveniente per la Spal, lo dissi e restai fermo sulle mie posizioni. Il presidente Cairo mi confidò che gli era piaciuto il mio atteggiamento, teso al bene e agli interessi della società per cui lavoravo. Sento molto la responsabilità del denaro altrui. Se i soldi sono miei, posso fare ciò che voglio. Se non sono miei, devo stare più attento e ottenere il massimo. Devo avere cura dei capitali della proprietà. Nel calcio si parla di milioni come di noccioline, ma serve cautela, un milione è un milione».

CI PERMETTA UNA BATTUTA: LEI E’ GENOVESE… –«Sono genovese il giusto: se penso che un investimento meriti, procedo. Al Torino penso di essere cresciuto, perché lavorare a contatto con il presidente Cairo è come fare un master quotidiano, lui è un negoziatore nato. Ha un impero e potrebbe goderselo, ma è sempre sul pezzo, tutti i giorni. Cerco di stare al passo. Ho addosso un’inquietudine costante, però positiva. Non stacco mai».

COMPRARE E’ PIU’ FACILE CHE VENDERE – «Per comprare bene, bisogna vendere bene. Per vendere bene, bisogna comprare bene. Bisogna essere fermi, ma non ottusi, capire qual è il limite oltre il quale non conviene spingersi».

IL SUO COLPO MIGLIORE AL TORINO – «Schuurs, difensore fortissimo e ragazzo straordinario, di una sensibilità unica. È fermo per infortunio da quasi due annieprego perché ritorni in campo: qualche miglioramento c’è. Poi vorrei citare Milinkovic Savic, il portiere. Non è stato un mio colpo (loprese Petrachi,ndr),ma l’ho sempre difeso dalle critiche. Aveva un potenziale enorme, al Napoli crescerà ancora».

SODDISFATTO DEI SUI ANNI AL TORINO – «Sì, abbiamo fatto tante cose, tra cui le migliorie al Filadelfia e il Robaldo (il nuovo centro per il vivaio, ndr). E mi fa piacere che nel passaparola il Toro sia considerato una società seria, in cui andare volentieri. Aboukhlal ha telefonato a Schuurs e a Masina e loro lo hanno convinto della scelta».

».

Le prime pagine sportive nazionali – 13 agosto

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli

Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola. Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia.

Monza Inter 2-2, Chivu vince ai rigori! Com’è andata e le indicazioni utili dal match

Monza Inter 2-2, Chivu vince ai rigori la partita contro i brianzoli! Ecco com’è andata questa sera e le possibili indicazioni utili in arrivo dall’incontro

All’U-Power Stadium, è andata in scena un’amichevole estiva ricca di emozioni tra Monza e Inter questa sera. Partita, come noto, terminata 2-2 nei tempi regolamentari e decisa poi ai calci di rigore a favore della squadra di Cristian Chivu.

Il match si è aperto con il vantaggio dei padroni di casa: Patrick Ciurria, esterno offensivo del Monza, ha finalizzato un cross di Gianluca Caprari, approfittando di una marcatura distratta della difesa nerazzurra. La reazione dell’Inter non si è fatta attendere, e il pareggio è arrivato grazie a un episodio sfortunato per i brianzoli: Samuele Birindelli, nel tentativo di anticipare un avversario, ha involontariamente segnato un autogol di testa, spiazzando il portiere Demba Thiam.

Nella seconda metà di partita, l’Inter ha completato la rimonta con un gol spettacolare di Francesco Pio Esposito, attaccante classe 2005, che ha colpito di tacco su una conclusione di Matteo Darmian, battendo il portiere avversario. Quando la vittoria sembrava ormai a portata di mano, a un minuto dal termine il Monza ha pareggiato grazie a Paulo Azzi, che si è fatto trovare pronto in area e ha superato Josep Martinez con un preciso colpo di testa.

Si è dunque passati alla lotteria dei rigori per decretare la vincente. Lautaro Martinez ha aperto le marcature dal dischetto per l’Inter, seguito da Pedro Obiang, che ha risposto per il Monza. Dopo un perfetto scambio di rigori tra i giocatori, il momento decisivo è arrivato con Francesco Acerbi, che ha segnato sotto l’incrocio. Poi, Josep Martinez ha parato il tentativo di Sardo, e con il rigore trasformato da Marcus Thuram, l’Inter ha vinto la serie di rigori e si è imposta per 5-4.

Dal punto di vista tecnico, il Monza di Paolo Bianco ha mostrato buone trame di gioco, restando sempre in partita fino alla fine, mentre l’Inter ha dato segnali positivi in fase offensiva, anche se qualche distrazione difensiva dovrà essere corretta in vista degli impegni ufficiali.

Juventus, si riapre la pista per Sancho? L’ultima indiscrezione tiene in ansia i tifosi

In casa Juventus tiene banco la trattativa per Sancho, ecco l’ultima indiscrezione tiene in ansia i tifosi bianconeri, cosa filtra

Jadon Sancho continua a essere uno dei nomi più discussi nel calciomercato della Juventus. L’esterno offensivo inglese, classe 2000, è al centro di una vera e propria corsa che coinvolge sia la Roma che i bianconeri, ma con strategie e priorità diverse. Come riportato da La Repubblica, nella capitale Gian Piero Gasperini spinge per portare Sancho nella squadra giallorossa, vedendolo come il rinforzo ideale per il reparto offensivo. Tuttavia, il costo elevato dell’operazione, che comprende sia il cartellino che l’ingaggio, resta un ostacolo importante per il club.

Il Manchester United, che detiene il suo cartellino, sarebbe disposto a cedere il giocatore con formule flessibili, ma non ha intenzione di svendere un calciatore acquistato nel 2021 per circa 90 milioni di euro. Inoltre, l’ingaggio di Sancho è tra i più alti della rosa dei Red Devils, il che complica ulteriormente le trattative per qualsiasi club interessato.

Nonostante l’interesse concreto della Roma, il giocatore sembra essere maggiormente orientato verso la Juventus, che sarebbe la sua destinazione preferita. Il progetto tecnico di Igor Tudor, unito alla possibilità di giocare in un club con grandi ambizioni sia in Italia che in Europa, rappresenta per Sancho una grande opportunità di rilancio, dopo alcune stagioni altalenanti in Premier League.

Per i bianconeri, l’arrivo di Sancho dipenderebbe anche dalle cessioni. La dirigenza starebbe valutando come liberare spazio salariale e reperire le risorse necessarie per un’operazione che, anche sotto forma di prestito, comporterebbe comunque un investimento significativo. In passato, la Juventus aveva già trovato un’intesa di massima con il Manchester United per 25 milioni di euro, ma resta da risolvere la questione dell’ingaggio, che dovrebbe essere ridotto o distribuito su più anni per rientrare nei parametri economici del club. Le prossime settimane si preannunciano decisive: se da un lato la Roma è pronta a inserirsi qualora ci fossero le condizioni, dall’altro la Juventus continua a rimanere la destinazione preferita di Sancho. Il giocatore, intanto, aspetta, consapevole che il suo futuro potrebbe essere deciso negli ultimi giorni di mercato.

Donnarumma, il portiere saluta il PSG: il lungo comunicato e la verità sull’addio – FOTO

Donnarumma saluta il PSG, ecco il lungo comunicato del portiere della nazionale e le motivazioni dietro l’addio

La notizia era nell’aria, ora è arrivata anche l’ufficialità. La frattura tra Gianluigi Donnarumma e il Paris Saint-Germain è ormai totale. Dopo l’arrivo di Lucas Chevalier, il portiere della Nazionale italiana non è stato convocato neppure per la Supercoppa Europea contro il Tottenham. Con il tecnico Luis Enrique che si è assunto la piena responsabilità della scelta.

Bene, come prevedibile, attraverso un messaggio sui social, il portiere ha espresso delusione per la decisione del club, ribadendo di aver sempre dato il massimo per difendere la porta del PSG. Ha ringraziato tifosi e compagni per il sostegno ricevuto, ricordando l’esperienza a Parigi un onore e un ricordo che porterà sempre con sé. E ora? Diversi club della Premier League sarebbero interessati a lui, in attesa di novità ecco le parole di Donnarumma dirattemente da Instagram.

 
 
 
 
 
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DONNARUMMA – «Dal primo giorno che sono arrivato, ho dato tutto me stesso, dentro e fuori dal campo, per guadagnarmi il posto e difendere con orgoglio la porta del Paris Saint-Germain. Purtroppo, qualcuno ha deciso che non potrò più far parte di questo gruppo e contribuire ai successi della squadra. È una decisione che mi lascia deluso e amareggiato.

Spero di avere ancora l’opportunità di guardare negli occhi i tifosi del Parc des Princes e salutarvi come meritate. Se ciò non dovesse accadere, voglio che sappiate che il vostro sostegno e il vostro affetto hanno significato il mondo per me e non li dimenticherò mai. Porterò sempre nel cuore il ricordo delle emozioni vissute, delle notti magiche e di voi, che mi avete fatto sentire a casa.

Ai miei compagni – la mia seconda famiglia – grazie per ogni battaglia, ogni sorriso e ogni momento condiviso. Sarete sempre miei fratelli. Giocare per questo club e vivere questa città è stato per me un onore immenso. Giocare per questo club e vivere questa città è stato per me un onore immenso. Grazie, Parigi».

Lo Monaco, sospiro di sollievo: «Tutto rotto ma vivo». Gli ultimi aggiornamenti

Lo Monaco, sospiro di sollievo: «Tutto rotto ma vivo». Gli ultimi aggiornamenti sulle condizioni del noto dirigente di calcio

Un messaggio breve, diretto e carico di speranza, affidato ai social network per rassicurare il mondo del calcio e porre fine all’apprensione. Con poche ma significative parole, l’ex amministratore delegato del Catania, Pietro Lo Monaco, ha annunciato di essere uscito dalla prognosi riservata dopo il grave incidente stradale che lo ha visto coinvolto lo scorso sabato.

«Uscito dalla prognosi riservata. Tutto rotto ma vivo», ha scritto il noto dirigente dalla sua pagina social. Un post che ha immediatamente fatto il giro del web, generando un’ondata di affetto e sollievo. Lo Monaco ha poi voluto ringraziare personalmente tutti coloro che gli hanno mostrato vicinanza in questi giorni difficili: «Ringrazio uno ad uno quelli che mi hanno mandato parole gradite di incoraggiamento. Vi porto tutti nel mio cuore. Arrivederci a presto».

Lo Monaco era in viaggio verso Palermo quando ha perso il controllo della sua auto in un incidente autonomo. Trasportato d’urgenza all’ospedale Villa Sofia del capoluogo siciliano, i medici gli hanno riscontrato numerose fratture su tutto il corpo, rendendo necessario il ricovero in prognosi riservata.

Sebbene il peggio sembri essere alle spalle, il dirigente rimane sotto stretta osservazione nella stessa struttura ospedaliera, dove dovrà affrontare un lungo periodo di cure e riabilitazione. Nelle ultime ore, sono giunti innumerevoli messaggi di sostegno da parte di club, addetti ai lavori e tifosi da ogni parte d’Italia, a testimonianza della stima e dell’affetto che circondano una delle figure storiche del calcio siciliano e nazionale. La comunità sportiva attende ora di poterlo rivedere presto, una volta superato completamente questo difficile momento.

Calciomercato, sfida tra Bologna e Fiorentina per Nicolussi Caviglia: la situazione

Calciomercato, sfida tra Bologna e Fiorentina per Nicolussi Caviglia: la situazione legata al futuro del giovane centrocampista

Si riaccende l’interesse sull’asse di mercato tra Firenze e Bologna, con il nome di Hans Nicolussi Caviglia che torna a essere protagonista. La Fiorentina e il Bologna hanno infatti ripreso i contatti per il centrocampista classe 2000, un profilo che entrambe le società seguono con attenzione per rinforzare le rispettive mediane. Lo riporta Sky Sport.

La Fiorentina, dopo averlo prelevato dalla Juventus e girato in prestito, sta ora lavorando per sfoltire il proprio centrocampo. L’obiettivo della dirigenza viola è creare lo spazio necessario, sia a livello di rosa che di monte ingaggi, per poter poi affondare il colpo e riportare alla base Nicolussi Caviglia, integrandolo nel progetto tecnico di Raffaele Palladino. Il giocatore è considerato un elemento di qualità e duttilità, ideale per le dinamiche del nuovo corso viola.

Dal canto suo, il Bologna non ha mai smesso di cercare un tassello di qualità per il proprio reparto nevralgico. Dopo aver sondato diverse piste, tra cui quella che portava al giovane Noel Miller, poi trasferitosi ufficialmente all’Udinese, i rossoblù sono tornati a valutare con decisione il profilo dell’ex juventino. L’allenatore Vincenzo Italiano conosce bene il giocatore e ne apprezza le caratteristiche, vedendo in lui un rinforzo ideale per il suo sistema di gioco.

La situazione è dunque in piena evoluzione. Nicolussi Caviglia arriva da una stagione da protagonista assoluto con la maglia del Venezia, con cui ha collezionato 35 presenze, impreziosite da 4 gol e 3 assist, dimostrando una crescita esponenziale. I prossimi giorni saranno decisivi per capire se la Fiorentina riuscirà a completare le sue operazioni in uscita per stringere i tempi o se il Bologna approfitterà della situazione per superare la concorrenza e portare sotto le Due Torri un centrocampista di sicuro avvenire.

Calciomercato Inter: il Galatasaray vuole Sommer e Pavard. Ma le condizioni sono inaccettabili

Calciomercato Inter: il Galatasaray vuole Sommer e Pavard. Ma le condizioni sono inaccettabili per il club nerazzurro che deve monetizzare

Il Galatasaray torna a guardare con insistenza in casa Inter. Dopo un primo, timido approccio per Hakan Calhanoglu, il club di Istanbul alza il tiro e mette nel mirino due colonne della difesa nerazzurra: il difensore francese Benjamin Pavarde il portiere svizzero Yann Sommer. L’ambizione della società turca è quella di rinforzare la propria rosa con giocatori di caratura internazionale per essere competitiva sia in campionato che in Europa.

Secondo quanto riportato dalla testata turca Fotomac, il Galatasaray avrebbe già avviato i primi contatti con gli entourage dei due calciatori per sondarne la disponibilità, con l’intenzione di presentare a breve un’offerta ufficiale all’Inter. Tuttavia, la strategia proposta sembra destinata a scontrarsi con la ferma posizione della dirigenza di Viale della Liberazione. L’idea di Istanbul sarebbe infatti quella di ingaggiare Sommer a parametro zero e di ottenere Pavard con la formula del prestito secco.

Una proposta che non trova terreno fertile a Milano. L’Inter ha fissato paletti ben precisi: per Pavard si valutano esclusivamente offerte per una cessione a titolo definitivo o, al limite, un prestito con obbligo di riscatto garantito. Il club ha la necessità di assicurarsi un’entrata economica certa per finanziare le proprie operazioni di mercato in entrata, e un prestito secco non rientra in questa visione.

Analogo il discorso per Yann Sommer. Lasciare partire a zero il portiere titolare, senza avere già in mano un sostituto di pari affidabilità, è uno scenario che la società nerazzurra non prende minimamente in considerazione. Se il Galatasaray vorrà quindi trasformare questo audace interesse in una vera e propria trattativa, dovrà rivedere radicalmente la propria offerta, formulando proposte economiche concrete e in linea con le valutazioni fatte dall’Inter per i suoi due campioni.

Fabregas sull’arrivo di Morata: «Lo conosco. Dà il meglio quando conta. E nello spogliatoio…»

Fabregas sull’arrivo di Morata: «Lo conosco. Dà il meglio quando conta. E nello spogliatoio…». Parla il tecnico del Como

Il Como ha piazzato il colpo di mercato più clamoroso della sua storia recente, assicurandosi un attaccante di livello mondiale. Con un comunicato ufficiale, il club lariano ha annunciato l’arrivo di Álvaro Morata dal Milan. La formula è quella del prestito con obbligo di riscatto, portando sulle rive del lago un centravanti dal curriculum eccezionale.

L’attaccante spagnolo, reduce dalla vittoria di Euro 2024 da capitano, porta con sé un’esperienza maturata ai massimi livelli con le maglie di Real Madrid, Juventus, Chelsea e Atlético Madrid. Il suo palmarès vanta due Champions League, due titoli di Serie A, due campionati spagnoli e innumerevoli coppe nazionali e internazionali. Con 86 presenze e 37 gol, è anche uno dei migliori marcatori di sempre della nazionale spagnola.

A dare il benvenuto al nuovo acquisto è stato soprattutto l’allenatore e amico Cesc Fàbregas, che ha speso parole cariche di stima e affetto, sottolineando non solo le doti tecniche ma anche quelle umane del giocatore. Le sue dichiarazioni, che hanno avuto grande risalto, descrivono perfettamente il tipo di impatto che la società si aspetta da Morata.

«Conosco Álvaro da molti anni e ho sempre apprezzato il suo modo di giocare e di stare nello spogliatoio. È un attaccante intelligente, capace di dare il meglio nei momenti più importanti, e un compagno di squadra che trascina tutti quelli che lo circondano. Siamo molto felici di averlo qui al Como».

Queste parole evidenziano la duplice valenza dell’acquisto: un finalizzatore spietato in campo e un leader carismatico nello spogliatoio, scelto per guidare l’ambizioso progetto del Como nella sua nuova avventura in Serie A.

Calciomercato Lazio, Castellanos in uscita? Il Taty spinge per quella destinazione

Calciomercato Lazio, Castellanos in uscita? Il Taty spinge per quella destinazione… Le ultime sul futuro del giocatore

Il futuro di Valentin Castellanos in maglia biancoceleste è sempre più incerto. Le voci provenienti dal Brasile si fanno insistenti: secondo quanto riportato da BolaVip, l’attaccante argentino della Lazio avrebbe manifestato il proprio gradimento per un trasferimento al Flamengo, club che da settimane è alla ricerca di un centravanti di livello.

La squadra carioca, dopo aver incassato i rifiuti di Taremi e Beltran, ha individuato nel “Taty” il profilo ideale per rinforzare il reparto offensivo. Castellanos, arrivato a Roma nella scorsa stagione con grandi aspettative, ha vissuto un’annata tra alti e bassi, alternando buone prestazioni a momenti di minore incisività. La prospettiva di una nuova avventura in Sudamerica, con un ruolo centrale in una squadra storica come il Flamengo, sembra intrigarlo al punto da voler accelerare i tempi.

Secondo le indiscrezioni, nei prossimi giorni sarebbe in programma un incontro tra lo stesso Castellanos e il presidente Claudio Lotito. Obiettivo del giocatore: convincere il numero uno laziale a dare il via libera alla cessione già in questa sessione di mercato. Non è escluso che l’argentino possa chiedere di essere ceduto anche a titolo definitivo, aprendo alla possibilità di un’operazione che garantirebbe liquidità al club capitolino.

Dal canto suo, la Lazio si trova davanti a una decisione delicata. Sarri, pur non considerandolo una prima scelta assoluta nel reparto offensivo, ne apprezza le caratteristiche e la disponibilità al sacrificio. Inoltre, in un mercato dove trovare alternative di qualità senza spendere cifre importanti non è semplice, privarsi di Castellanos potrebbe obbligare la società a un investimento immediato in vista della Serie A.

Il Flamengo, forte dell’interesse concreto, potrebbe avanzare un’offerta già nei prossimi giorni. Tutto dipenderà dalla volontà di Lotito e dalla strategia di mercato biancoceleste: trattenere il giocatore come alternativa di valore o assecondarne il desiderio di tornare in Sudamerica.

In ogni caso, il dossier Castellanos è destinato a essere uno dei temi caldi di queste ultime settimane di calciomercato. Con l’attaccante deciso a far valere le proprie ragioni, la palla passa ora alla dirigenza laziale, chiamata a trovare la soluzione migliore per il presente e il futuro della squadra.

Calciomercato Atalanta: stallo Lookman. L’interesse del Napoli e la tattica dell’Inter

Calciomercato Atalanta: stallo Lookman. L’interesse del Napoli e la tattica dell’Inter per l’attaccante nigeriano

Arrivano sviluppi significativi sulla situazione di Ademola Lookman, attaccante nigeriano classe 1997 e uno dei protagonisti dell’Atalanta nelle ultime stagioni. Secondo quanto rivelato da Michele Criscitiello, direttore di Sportitalia, la società bergamasca ha definito la cifra richiesta per un’eventuale cessione: 55 milioni di euro.

Lookman, reduce da un’annata di grande impatto con i nerazzurri di Gian Piero Gasperini, è da tempo seguito con attenzione dal calciomercato Inter, che lo considera un obiettivo primario per rinforzare il reparto offensivo. Il giocatore, dotato di grande velocità e capacità di saltare l’uomo, ha attirato anche l’interesse di altre società, ma al momento l’unico interesse concreto – sempre secondo Criscitiello – sarebbe quello del Napoli.

Parallelamente, l’Atalanta è impegnata in un’operazione importante per il reparto avanzato. Il presidente Antonio Percassi si trova a Londra per trattare con il Fulham l’acquisto di Rodrigo Muniz, attaccante brasiliano classe 2001. L’offerta sul tavolo è di 40 milioni di euro più 3 milioni di bonus, con la trattativa ormai in fase avanzata ma non ancora conclusa. L’obiettivo della dirigenza orobica è chiudere nei prossimi giorni per poi pianificare con più serenità eventuali movimenti in uscita.

Nessuna mossa ufficiale dell’Inter

Nonostante le indiscrezioni su un presunto interesse, Criscitiello sottolinea che dall’Inter non sarebbe partita alcuna telefonata per avviare una trattativa formale dopo la rottura tra Lookman e l’Atalanta. Il club milanese sta monitorando la situazione, ma al momento non ha compiuto passi concreti.

L’eventuale arrivo di Muniz potrebbe aprire la strada a un addio del nigeriano, ma la cifra richiesta dalla Dea rappresenta un ostacolo non da poco per le pretendenti. Se la trattativa dovesse prendere quota, l’Atalanta tornerebbe sul mercato per individuare un sostituto all’altezza, con l’obiettivo di mantenere alto il livello offensivo della rosa.

Il futuro di Lookman resta quindi uno dei temi più caldi di questo finale di mercato estivo, con l’Inter spettatrice interessata ma ancora ferma, e il Napoli in posizione più vigile rispetto alle altre big italiane.

Formazioni ufficiali Monza Inter: le scelte di Bianco e Chivu per l’amichevole

Formazioni ufficiali Monza Inter: le scelte di Bianco e Chivu per l’amichevole. I due tecnici hanno sciolto le riserve sugli schieramenti

Sono state rese note le formazioni ufficiali con le quali stanno per scendere in campo Monza e Inter per l’amichevole di stasera che andrà in scena all’U-Power Stadium alle ore 21. Si tratta del terzo test precampionato per i nerazzurri di Cristian Chivu, dopo quelli contro l’Inter U23 di Vecchi e contro il Monaco. L’ultimo appuntamento estivo, prima dell’inizio del campionato di Serie A con l’esordio contro il Torino, sarà poi sabato 16 agosto a Bari contro l’Olympiakos. D seguito le scelte di formazione operate dai due allenatori, Paolo Bianco e Cristian Chivu, per la sfida di questa sera.

Spicca la presenza di Francesco Pio Esposito al centro dell’attacco e al fianco di Ange-Yoan Bonny (i due avevano giocato gli ultimi minuti dello scorso match vinto in rimonta contro il Monaco, grazie soprattutto alla rete del francese ex Parma). Prima uscita tra i pali anche per Josep Martinez, che aveva saltato le precedenti sfide estive per alcuni problemi alla schiena.

Monza (3-4-2-1): 20 Thiam; 2 Brorsson, 4 Izzo, 3 Lucchesi ; 19 Birindelli, 32 Pessina, 21 Colombo, 26 Ciurria; 28 Colpani, 10 Caprari; 47 Mota. A disposizione: 1 Pizzignacco, 25 Sorrentino, 44 Carboni, 17 Keita Balde, 90 Zanni, 27 Capolupo, 70 Martins, 37 Petagna, \4 Obiang, 35 Ganvoula, 9 Maric, 16 Sardo, 33 Domanico, 13 Ravanelli, 15 Delli Carri, 7 Dentello, 23 Galazzi. Allenatore: Paolo Bianco. 

Inter (3-5-2): 13 Martinez; 36 Darmian, 6 De Vrij , 30 Carlos; 11 Luis Henrique, 8 Sucic, 21 Asllani, 22 Mkhytarian, 32 Dimarco; 14 Bonny, 94 P. Esposito. A disposizione: 1 Sommer, 12 Di Gennaro, 9 Thuram, 10 Lautaro, 15 Acerbi, 23 Barella, 28 Pavard, 41 Kamaté, 43 Cocchi, 45 Bovo, 48 Re Cecconi, 49 Mosconi, 95 Bastoni. Allenatore: Cristian Chivu.

Luis Enrique: «Donnarumma tra i migliori, io il responsabile di questa decisione. Vi spiego»

Luis Enrique: «Donnarumma tra i migliori, io il responsabile di questa decisione. Vi spiego». Le parole del tecnico del PSG

Alla vigilia dell’attesa finale di Supercoppa Europea contro il Tottenham, l’allenatore del Paris Saint-Germain, Luis Enrique, ha concesso un’intervista esclusiva a Sky Sport, toccando temi cruciali come la preparazione alla sfida, le scelte di formazione e le ambizioni per la nuova stagione. Il tecnico spagnolo ha sottolineato l’importanza di gestire le energie in questa fase iniziale.

«Difficile prepararsi a una partita del genere, perché abbiamo dato priorità al riposo», ha esordito Luis Enrique. «I giocatori sono arrivati molto bene dopo le vacanze, bisogna pensare adesso a gareggiare per un titolo». La sfida contro gli Spurs rappresenta infatti il primo trofeo stagionale, un test immediato per un PSG che vuole confermarsi ai massimi livelli.

Uno dei punti più discussi riguarda la gestione della porta e la posizione di Gianluigi Donnarumma. A tal proposito, il tecnico non si è sottratto, assumendosi la piena responsabilità delle sue scelte: «Donnarumma è uno dei migliori portieri al mondo, nessun dubbio, e ancora migliore come persona. Questa però è la vita dei calciatori di alto livello, io sono responsabile al 100% di questa decisione difficile. Se fosse facile lo farebbe chiunque, queste decisioni hanno a che vedere il profilo del portiere che la mia squadra necessita».

Infine, l’allenatore ha voluto rimarcare la forza del gruppo e la volontà di ripetersi dopo i successi passati, lanciando una sfida per il futuro. «È evidente che tutti siamo responsabili per poter raggiungere ciò che abbiamo fatto nella scorsa stagione. I giocatori hanno dovuto fare diversi sacrifici, lo scorso anno nessuno credeva in noi, mentre quest’anno rappresenta una sfida molto grande per dimostrare che possiamo ancora vincere». Un messaggio chiaro per motivare l’ambiente in vista di una stagione che si preannuncia tanto impegnativa quanto stimolante.

Calciomercato, ufficiale: Grealish è un giocatore dell’Everton. Il comunicato

Calciomercato, ufficiale: Grealish è un giocatore dell’Everton. Il comunicato sul trasferimento dell’attaccante inglese dal Manchester City

Niente Serie A nel futuro di Jack Grealish. Il fantasista inglese, accostato anche al Napoli nelle scorse settimane come possibile grande colpo per l’attacco, rimane in Premier League e riparte da una nuova avventura: è ufficialmente un nuovo giocatore dell’Everton.

I Toffees hanno annunciato l’ingaggio del 29enne, che lascia il Manchester City dopo aver trovato sempre meno spazio. La formula, secondo quanto riportato dalla stampa inglese, è quella del prestito con diritto di riscatto fissato alla cifra importante di 50 milioni di sterline (circa 58 milioni di euro).

Grealish diventa così il sesto acquisto estivo per un Everton molto attivo sul mercato, che si assicura un giocatore di grande talento e fama internazionale desideroso di rilanciarsi e tornare protagonista, lasciando definitivamente la squadra con cui ha conquistato il Treble.

IL COMUNICATO – L’Everton ha completato l’ingaggio in prestito di Jack Grealish dal Manchester City. Il 29enne centrocampista inglese trascorrerà la stagione 2025/26 con i Toffees e indosserà la maglia numero 18 del Club. Grealish, vincitore seriale con tre titoli di Premier League, due FA Cup, la Champions League, la Supercoppa UEFA e la Coppa del Mondo per Club conquistati con il City, diventa il sesto acquisto estivo di David Moyes dopo l’ingaggioa titolo definitivo di Charly Alcaraz e gli arrivi di Thierno Barry, Mark Travers, Adam Aznou e Kiernan Dewsbury-Hall. Nato a Birmingham, Grealish è cresciuto nelle giovanili dell’Aston Villa e, dopo un periodo in prestito al Notts County, ha debuttato in prima squadra a soli 18 anni con il club della sua città. È diventato un giocatore chiave per il Villa, contribuendo alla promozione in Premier League nel 2019, prima di trasferirsi al Manchester City nell’estate del 2021 per una cifra record a livello nazionale.

Oltre al suo periodo ricco di trofei all’Etihad Stadium, Grealish ha collezionato finora 39 presenze con la Nazionale inglese e ha fatto parte della rosa dei Tre Leoni, insieme al portiere dell’Everton Jordan Pickford, che ha raggiunto la finale degli Europei 2020 (giocati nel 2021).

Calciomercato, il Barcellona rifiuta 50 milioni per Ferran Torres

Calciomercato, il Barcellona rifiuta 50 milioni per Ferran Torres. I blaugrana non vogliono privarsi del loro attaccante

Il tempo stringe per il Newcastle United, che si ritrova a intensificare la caccia a un rinforzo offensivo negli ultimi giorni di mercato. La strategia del tecnico Eddie Howe ha subito diversi intoppi: dopo aver visto sfumare obiettivi primari come Joao Pedro, accasatosi al Chelsea, e aver perso la corsa per Bryan Mbeumo e Benjamin Sesko, entrambi finiti al Manchester United, i Magpies si trovano a un bivio. A complicare i piani c’è anche il futuro incerto di Alexander Isak, per il quale si registra un forte interesse da parte del Liverpool, costringendo la dirigenza a guardarsi intorno con urgenza.

In questo scenario, l’ultima idea porta in Spagna, al nome di Ferran Torres. Secondo quanto riportato dal portale spagnolo Fichajes, sia il Newcastle che il Tottenham avrebbero presentato un’offerta concreta da circa 50 milioni di europer l’attaccante del Barcellona. La risposta del club catalano, tuttavia, è stata un “no” secco e deciso.

La dirigenza blaugrana, guidata dal presidente Joan Laporta e dal direttore sportivo Deco, ha di fatto blindato il giocatore. Nonostante l’arrivo di Marcus Rashford avesse alimentato voci su una sua possibile partenza, Torres è considerato una pedina fondamentale nel progetto tecnico del nuovo allenatore Hansi Flick. Il tecnico tedesco ne apprezza enormemente la duttilità, considerandolo non una semplice riserva di Lewandowski, ma un jolly prezioso capace di ricoprire con efficacia tutti i ruoli del fronte offensivo.

Con un contratto in scadenza nel 2027, il 25enne spagnolo non è sul mercato. Per il momento, il sogno del Newcastle di riportare Ferran Torres in Premier League sembra quindi destinato a rimanere tale, costringendo il club inglese a virare rapidamente su altri obiettivi per non restare a mani vuote.

Calciomercato Como, ufficiale Morata: «Darò il 200%»

Calciomercato Como, ufficiale Morata: «Darò il 200%». L’attaccante si trasferisce in prestito con obbligo di riscatto

Adesso non ci sono più dubbi. Alvaro Morata è un nuovo giocatore del Como. Il centravanti arriva dal Milan ed è stato annunciato dai lariani con questo comunicato ufficiale. Ecco il contenuto.

COMUNICATO – «Il Como 1907 annuncia l’arrivo a titolo temporaneo con obbligo di riscatto di Álvaro Morata. Attaccante che ha militato nelle fila di alcune delle più grandi squadre del mondo, arriva a Como dopo aver vestito le maglie di Real Madrid, Juventus, Chelsea, Atlético Madrid e della nazionale spagnola.

Con i suoi club, Morata ha vinto due Champions League, una Supercoppa UEFA, una Coppa del Mondo per club FIFA, due titoli di Serie A, due della Liga e un della Süper Lig turca. Il suo palmares include anche tre Coppe Italia, una FA Cup, l’Europa League e diverse Supercoppe nazionali.

Con la maglia della Spagna, Morata ha collezionato 86 presenze e 37 gol, che lo collocano tra i migliori marcatori di tutti i tempi del suo Paese. Ha guidato la nazionale alla vittoria agli Europei 2024 e nella Nations League 2023, dimostrando tutta la sua leadership.

Cesc Fàbregas ha dichiarato: “Conosco Álvaro da molti anni e ho sempre apprezzato il suo modo di giocare e di stare nello spogliatoio. È un attaccante intelligente, capace di dare il meglio nei momenti più importanti, e un compagno di squadra che trascina tutti quelli che lo circondano. Siamo molto felici di averlo qui al Como”.

Ecco le prime parole di Morata con la maglia del Como: “Sono veramente felice di essere arrivato a Como. Lo scorso anno giocando contro i lariani ho potuto apprezzare la squadra e il progetto, si vede che c’è tanta ambizione. Ai tifosi e al Club prometto che darò il 200% in ogni allenamento e ogni partita, non vedo l’ora di indossare questa maglia”.».

Calciomercato Cagliari, ora è ufficiale: Sebastiano Esposito ha firmato. Comunicato e dettagli

Calciomercato Cagliari, ora è ufficiale: Sebastiano Esposito ha firmato. Comunicato e dettagli sull’affare definito con l’Inter

Con una nota ufficiale sul proprio sito, il Cagliari ha ufficializzato l’ingaggio di Sebastiano Esposito dall’Inter in prestito con obbligo di riscatto a determinate condizioni. Di seguito il comunicato del club:

«Il Cagliari Calcio è lieto di annunciare l’acquisizione del diritto alle prestazioni sportive del calciatore Sebastiano Esposito che si trasferisce dall’FC Internazionale Milano con la formula del prestito con obbligo di riscatto al verificarsi di determinate condizioni sportive. Il calciatore ha firmato un contratto che lo lega ai colori rossoblù sino al 30 giugno 2030.

Nato a Castellamare di Stabia, classe 2002, nonostante la sua giovane età vanta già delle importanti esperienze tra i professionisti, maturate anche a livello internazionale. Si mette subito in evidenza nel Settore giovanile dell’Inter: con l’U17 segnerà 33 reti in 40 gare, contribuendo in maniera decisiva alla vittoria del campionato 2018/19 e della Supercoppa di categoria. Autentico predestinato, entra ben presto nell’orbita della prima squadra con cui debutta a soli 16 anni in Europa League contro il Francoforte. La stagione successiva fa il suo esordio in Champions League, diventando il più giovane esordiente dell’Inter nella storia moderna della competizione. Di record in record: con i nerazzurri segna il suo primo gol in Serie A il 21 dicembre 2019, nel 4-0 casalingo contro il Genoa, alla sua prima da titolare. A 17 anni, 5 mesi e 19 giorni è così il più giovane calciatore nerazzurro ad aver segnato a San Siro, tra i marcatori più giovani in assoluto nella storia del Club.

Dalla stagione successiva inizia ad andare in prestito: si trasferisce prima alla Spal in B, a gennaio passa al Venezia con cui centra la promozione in A, artefice di 2 reti e altrettanti assist in 19 gare. Il suo percorso di crescita – professionale e umana – prosegue all’estero: nella stagione 2021/22 è tra le fila del Basilea, dove lascia il segno con 7 reti e 9 assist in 34 partite, incluse quelle disputate in Conference League. Gioca in Belgio, nell’Anderlecht (21 presenze e 2 gol), per poi ritornare nel gennaio 2023 in Italia, al Bari con cui va subito in gol all’esordio in campionato nella vittoria per 4-3 contro la Spal, in trasferta. In 15 gare realizzerà 4 reti e 2 assist, dando così il suo sostanziale contributo alla squadra, arrivata con lui sino alla finale playoff promozione contro il Cagliari.

La stagione 2023/24 è a Genova, sponda Samp, dove continua ad essere protagonista: in 23 gare 6 gol e 6 assist. Si guadagna così la possibilità di giocare in Serie A, lo ingaggia l’Empoli e non delude le attese: con i toscani segna 10 reti, impreziosite anche da 2 assist, in 37 partite tra campionato e Coppa Italia. Ha chiuso la stagione con i nerazzurri con cui ha giocato a giugno il Mondiale per Club negli Stati Uniti, totalizzando 4 presenze.

In carriera ha fatto parte di tutte le nazionali giovanili azzurre dall’U16 all’U21.

Esposito è un attaccante prestante fisicamente, duttile, capace di ricoprire più ruoli del reparto avanzato grazie alle sue qualità, impiegato sia da seconda punta che da centrale. Ambidestro, dotato di una buona tecnica di base, abile nel dribbling, è veloce e rapido: ama svariare in avanti per non dare punti di riferimento agli avversari, liberarsi dalla marcatura per servire – in virtù anche di una buona visione di gioco – il passaggio vincente al compagno o cercare la conclusione dalla distanza.

Talento, determinazione, tanta voglia di emergere.

Benvenuto in rossoblù, Seba!»

Calciomercato Milan: lo United aiuta il Diavolo con Hojlund. I dettagli

Calciomercato Milan: lo United aiuta il Diavolo con Hojlund. I dettagli sulla situazione legata all’attaccante danese

La priorità assoluta del mercato del Milan resta l’attacco. Nonostante le buone indicazioni fornite da Santiago Gimenez, la rosa a disposizione di Massimiliano Allegri ha un’evidente necessità numerica nel reparto offensivo. Gli addii a giugno di Luka Jovic e Tammy Abraham hanno infatti lasciato il “Diavolo” con un solo centravanti di ruolo, una situazione che la dirigenza vuole risolvere al più presto per garantire alternative e profondità.

In questo scenario, la pista più calda porta a Rasmus Højlund. Sebbene resista sullo sfondo la suggestiva candidatura di Dusan Vlahović, i costi dell’operazione per il serbo (12 milioni di euro netti d’ingaggio) rendono il danese un obiettivo molto più strategico. L’ex atalantino percepisce infatti uno stipendio più accessibile da 4 milioni, un fattore chiave per le casse rossonere.

Il Milan ha già compiuto passi importanti: i contatti con il Manchester United hanno portato a una bozza d’intesa sulla formula del trasferimento. Si ragiona su un prestito oneroso da 6 milioni di euro, con un diritto di riscatto fissato intorno ai 40/45 milioni. L’accordo tra i club è quindi a portata di mano, ma l’ostacolo principale rimane la volontà del giocatore.

Come emerso nelle ultime ore, in un vertice di mercato la dirigenza dei Red Devils ha spinto Højlund ad accettare una nuova destinazione per trovare più spazio. Tuttavia, Rasmus non è ancora del tutto convinto di lasciare Manchester, club di cui è un grande tifoso. Il Milan attende una risposta a breve, ma ha già pronti i piani alternativi: se il danese non darà il suo ok entro pochi giorni, i rossoneri vireranno con decisione su altri profili, con Vlahović e Gonçalo Ramos in cima alla lista. Lo riporta calciomercato.com.

Calciomercato Juventus: grana Vlahovic. Sarebbe disposto anche…

Calciomercato Juventus: grana Vlahovic. Sarebbe disposto anche… L’attaccante serbo sta puntando i piedi, situazione difficile

Secondo Sportmediaset, il futuro di Dusan Vlahovic è diventato uno dei principali nodi irrisolti del mercato Juve. L’attaccante serbo, classe 2000, non rientra più nei piani tecnici di Igor Tudor, ma la sua posizione è chiara: non intende lasciare Torino. Come riportato da Sportmediaset, è una decisione che sta rallentando le strategie bianconere in entrata, costringendo la dirigenza a rivedere le proprie mosse.

La società aveva valutato diverse ipotesi per il suo addio, dal trasferimento a titolo definitivo fino a un prestito con eventuale riscatto. Anche la possibilità di un rinnovo di contratto a cifre inferiori era stata presa in considerazione per evitare di perderlo a parametro zero nell’estate 2026. Tuttavia, Vlahovic ha respinto tutte le soluzioni prospettate, ribadendo la volontà di rimanere in bianconero fino a scadenza.

Vlahovic Juventus, i rischi di una permanenza senza spazio

L’ostacolo principale resta il suo ingaggio elevatissimo, che rende difficile per qualsiasi club avvicinarsi alle richieste economiche senza uno sconto significativo. Questa situazione ha di fatto congelato ogni trattativa e rischia di trasformarsi in un problema gestionale: se dovesse restare, Vlahovic potrebbe finire ai margini del progetto tecnico, con un impiego ridotto al minimo.

L’opzione di una “permanenza da separato in casa” non è più soltanto un’ipotesi remota. Nel frattempo, il club sta cercando alternative per reperire fondi attraverso altre cessioni, così da poter continuare a muoversi sul mercato. Tra gli obiettivi principali c’è il ritorno di Randal Kolo Muani, per il quale sono già stati avviati contatti con il Paris Saint-Germain.

Il peso del contratto di Vlahovic in bilancio è un elemento che non può essere trascurato: la Juventus aveva messo in conto di liberare risorse proprio dalla sua cessione, ma il muro eretto dall’attaccante costringe a ripensare le priorità. Nei prossimi venti giorni di mercato la situazione dovrà necessariamente sbloccarsi, altrimenti Tudor e la dirigenza dovranno trovare un modo per gestire un calciatore che, nonostante le qualità, rischia di diventare un caso spinoso nello spogliatoio e un freno alle ambizioni bianconere.

Calciomercato Atalanta: Muniz prende quota. Possibile colpo da 45 milioni

Calciomercato Atalanta: Muniz prende quota. Possibile colpo da 45 milioni per regalare a Juric la nuova punta nerazzurra

L’Atalanta ha individuato il suo obiettivo primario per rinforzare l’attacco e sta spingendo con forza sull’acceleratore: si tratta di Rodrigo Muniz, centravanti brasiliano del Fulham. Il club bergamasco ha messo il nome dell’attaccante in cima alla lista dei desideri per completare il reparto offensivo e le trattative sono entrate in una fase calda, con l’obiettivo di chiudere al più presto.

Le parti sono costantemente al lavoro per trovare la quadra. La richiesta del Fulham è partita da una base di 45 milioni di euro, una cifra che rappresenterebbe un investimento record per la storia dell’Atalanta, superando i trasferimenti passati. La dirigenza nerazzurra, forte di una solida strategia di mercato, ha messo sul piatto una proposta importante, vicina ai 40 milioni più bonus, e sta cercando di limare la distanza per convincere il club londinese.

Ciò che potrebbe sbloccare definitivamente l’operazione è la volontà congiunta di tutte le parti. Da un lato, il Fulham, inizialmente rigido sulla sua posizione, starebbe ora mostrando segnali di apertura alla cessione. Dall’altro, lo stesso Muniz, reduce da un’ottima stagione in Premier League, vede nel progetto tecnico dell’Atalanta e nella possibilità di giocare la Champions League un’opportunità di carriera irrinunciabile e starebbe spingendo per il trasferimento.

La trattativa prosegue a oltranza, ma la sensazione è che l’Atalanta voglia regalare a Ivan Juric il centravanti designato il prima possibile. Se l’operazione dovesse andare in porto a queste cifre, si confermerebbe non solo l’ambizione del club, ma anche la sua capacità di attrarre talenti di livello internazionale, pronti a fare la differenza in Serie A e in Europa.

Calciomercato Parma: fatta la valutazione per Leoni. Liverpool fortemente interessato

Calciomercato Parma: fatta la valutazione per Leoni. Liverpool fortemente interessato ad acquistare il centrale difensivo

La Premier League chiama per Giovanni Leoni. Il giovane e talentuoso difensore centrale, classe 2006, è finito nel mirino del Liverpool, uno dei club più prestigiosi d’Europa. Dopo una stagione da protagonista con la maglia del Parma, culminata con la promozione in Serie A, il suo nome è sul taccuino dei Reds, pronti a un investimento importante per assicurarsi le sue prestazioni.

La valutazione del Parma per il suo gioiello è chiara e ambiziosa: non meno di 30 milioni di euro, a cui potrebbero aggiungersi consistenti bonus. Una cifra che testimonia l’incredibile ascesa di Leoni, acquistato solo un anno fa dalla Sampdoria e capace di imporsi immediatamente come uno dei prospetti più interessanti del calcio italiano. La sua maturità in campo, la prestanza fisica e la qualità nelle letture difensive non sono passate inosservate, attirando le attenzioni non solo del Liverpool, ma anche di altri top club italiani. Lo riporta Sky Sport.

Tuttavia, la potenza economica della Premier League potrebbe fare la differenza. Il Liverpool, alla ricerca di rinforzi per il proprio pacchetto arretrato, vede in Leoni il profilo ideale per il presente e per il futuro. Un’eventuale cessione a queste cifre rappresenterebbe per il Parma una plusvalenza eccezionale, sebbene priverebbe la squadra di un pilastro fondamentale per la nuova avventura in Serie A.

L’interesse del club inglese è concreto e i prossimi giorni potrebbero essere decisivi per il futuro del giovane difensore. L’avventura in massima serie di Leoni con la maglia del Parma potrebbe dunque concludersi ancor prima di iniziare, con un palcoscenico come Anfield che si profila all’orizzonte per un talento destinato a una carriera di altissimo livello.

Calciomercato, il Manchester City sonda il terreno per Donnarumma. Il prezzo del PSG

Calciomercato, il Manchester City sonda il terreno per Donnarumma. Il prezzo del PSG per l’estremo difensore in uscita da Parigi

Secondo Fabrizio Romano, noto giornalista di calciomercato, il Manchester City ha recentemente sondato il terreno con il Paris Saint-Germain per un potenziale trasferimento del portiere italiano Gianluigi Donnarumma.

Il club inglese ha chiesto informazioni sulle condizioni dell’affare, ma la richiesta del PSG si attesta su una cifra considerevole: circa 50 milioni di euro. Questa somma è stata giudicata troppo elevata dal Manchester City, rendendo la trattativa complessa.

Un altro fattore cruciale che condiziona l’operazione è la posizione del portiere titolare del City, Ederson. Il trasferimento di Donnarumma sarebbe realisticamente possibile solo se Ederson dovesse lasciare il club.

Nonostante alcune speculazioni, Romano ha specificato che il Chelsea non è attualmente in corsa per l’acquisto del portiere della Nazionale italiana.

La situazione di Donnarumma al PSG sembra in rapida evoluzione. Il portiere ha solo un anno rimanente sul suo contratto e, a breve, è atteso un chiarimento sulla sua posizione e sulle sue intenzioni future. Secondo quanto riportato da Romano, Donnarumma è pronto a lasciare Parigi, e la Premier League è vista come la sua destinazione più probabile.

Questo scenario si è venuto a creare dopo l’arrivo al PSG del giovane portiere Lucas Chevalier, che ha ridefinito le gerarchie all’interno del club. Donnarumma, vincitore di Scudetto e Coppa Italia con il Milan e con un Europeo in bacheca, ha disputato 161 partite con il PSG, mantenendo 51 “clean sheets”. Ora, con l’interesse concreto del City, sembra che il suo futuro possa essere lontano dalla Francia, a patto che i due club riescano a trovare un accordo economico e che il futuro di Ederson si chiarisca.

Alisha Lehmann, l’addio alla Juventus ora è ufficiale: ecco la nuova squadra

Alisha Lehmann, l’addio alla Juventus ora è ufficiale: ecco la nuova squadra dell’attaccante svizzera che resta in Serie A femminile

L’ attaccante svizzera e fenomeno social Alisha Lehmann è una nuova giocatrice dell’F.C. Como Women. Arrivata a titolo definitivo dalla Juventus Women, ha firmato un contratto triennale che la lega al club lariano fino al 30 giugno 2028. L’annuncio segna un passo significativo sia per la carriera della calciatrice che per l’ambizioso progetto del club.

Lehmann, considerata una delle figure più riconoscibili del calcio femminile internazionale, ha espresso grande entusiasmo per la sua scelta, sottolineando la visione unica del club. «Questo Club vuole costruire qualcosa che duri nel tempo», ha dichiarato al suo arrivo. «Quello che mi ha colpito subito del F.C. Como Women è stata la visione. Non è solo un Club che vuole vincere — è un progetto che vuole cambiare le regole del gioco, dentro e fuori dal campo. Qui, calcio, identità, stile e ambizione si uniscono in un modo che non avevo mai visto prima. Ho sentito che questo era il posto giusto per esprimere davvero chi sono, sia come atleta che come persona».

La giocatrice ha anche evidenziato la natura indipendente del club, un fattore chiave nella sua decisione. «È la prima volta che entro a far parte di un Club indipendente — non legato ad una squadra maschile. Questo è stato un elemento importante nella mia scelta. Dimostrare che c’è un modo diverso di fare calcio, e che questo può ispirare altre a seguire questa strada. Sono felice di farne parte».

I suoi obiettivi a Como sono sia personali che professionali. «Qui posso crescere come calciatrice e come persona. Voglio aiutare la squadra a competere ai massimi livelli, ma anche ispirare una nuova generazione di tifose e atlete, senza dover scegliere fra essere competitiva in campo e me stessa fuori. Qui posso essere tutto ciò che sono — e trasformarlo in qualcosa di positivo, soprattutto per chi mi guarda».

Il CEO di F.C. Como Women, Nicola Verdun, ha accolto con favore l’arrivo della calciatrice: «Siamo entusiasti di accogliere Alisha nella nostra famiglia. Porta con sé non solo talento in campo, ma anche personalità e una vera passione per il gioco. Insieme continueremo nel nostro progetto di costruire un Club che rappresenti autenticità, ambizione e orgoglio di fare le cose in modo diverso».

Calciomercato Milan, oggi sarà la giornata dedicata all’arrivo di De Winter: domani visite mediche per il difensore

Calciomercato Milan, De Winter atteso in città: i dettagli dell’operazione con il Genoa e le prossime tappe per l’arrivo del belga

Il Milan è pronto a dare il benvenuto a un nuovo rinforzo per la propria retroguardia: Koni De Winter. Il difensore belga, classe 2002, lascerà ufficialmente il Genoa dopo che nelle ultime ore è arrivato il via libera definitivo all’operazione. Un acquisto che segna un passaggio importante nella sessione estiva rossonera e che risponde a una precisa esigenza tattica del tecnico Massimiliano Allegri.

L’affare, seguito da vicino dal direttore sportivo Igli Tare, si è chiuso per una cifra compresa tra i 22 e i 23 milioni di euro. Un investimento di rilievo che dimostra la fiducia del club nel potenziale di De Winter, individuato come l’erede naturale di Malick Thiaw, approdato al Newcastle. La sua partenza aveva aperto una lacuna importante al centro della difesa, e la dirigenza rossonera non ha perso tempo nel trovare un sostituto giovane ma già abituato alle dinamiche della Serie A.

Al momento il giocatore si sta ancora allenando con il Genoa, ma nelle prossime ore raggiungerà Milano. Il programma prevede che domani sostenga le visite mediche di rito, per poi procedere con la firma del contratto che lo legherà al club rossonero. Allegri potrà così contare su un difensore duttile, capace di adattarsi sia in una linea a quattro che in altre soluzioni tattiche, grazie alla sua versatilità e alla buona qualità nell’impostazione del gioco.

L’operazione rientra nella linea strategica del Milan, orientata a puntare su profili giovani con margini di crescita, da inserire accanto a calciatori più esperti. De Winter, cresciuto nel vivaio della Juventus e affermatosi al Genoa, ha già messo in mostra solidità, senso della posizione e capacità di leggere le situazioni difensive con lucidità.

L’attesa tra i tifosi è alta: l’arrivo del belga viene visto come un tassello chiave nella costruzione di un Milan competitivo, pronto a lottare su più fronti. Con il supporto di Allegri e la supervisione di Tare, De Winter avrà l’occasione di sviluppare appieno il proprio talento in un contesto di primo livello, diventando parte integrante del progetto rossonero per il futuro.

Nazionale, Luciano Spalletti: «Il movimento non è in calo, abbiamo giocatori forti. I giocatori scelti? Li riprenderei tutti…»

Nazionale, l’ex CT Spalletti difende il livello del calcio italiano, sottolinea la qualità della rosa azzurra e manda un augurio a Rino Gattuso

Luciano Spalletti, ospite della trasmissione #NonSoloMercato in onda su Rai2, ha voluto ribadire con forza la propria opinione sullo stato di salute della Nazionale e, più in generale, del calcio italiano. Per l’ex commissario tecnico dell’Italia, l’idea che il movimento sia in declino non trova alcun riscontro nei fatti.

«Secondo me assolutamente no, anche per quello che abbiamo fatto vedere nel confronto europeo (a livello di club, ndr). I calciatori che ho scelto poi li risceglierei ancora. Ciò che deve rimanergli è la stima di sapere che sono dei grandi giocatori», ha affermato Spalletti, difendendo le scelte compiute durante il proprio mandato. L’ex allenatore ha sottolineato di aver studiato attentamente ogni convocato, valutandone qualità tecniche e caratteriali, e di aver avuto a disposizione una Nazionale competitiva.

Il tecnico di Certaldo ha poi rivolto un pensiero al suo successore: «Ora andrò curiosamente a guardare le convocazioni di Rino Gattuso, a cui faccio un grosso in bocca al lupo». Parole che dimostrano rispetto e continuità nel lavoro in azzurro, con la consapevolezza che il nuovo corso dovrà affrontare sfide importanti, tra qualificazioni e competizioni internazionali.

Spalletti ha anche riflettuto su un aspetto fondamentale del lavoro in Nazionale: il rapporto umano con i giocatori. «Io sono uno di quelli che dicono che il calcio è semplice, ma bisogna dedicargli tempo. È vero che il tempo diventa un’invidia talvolta per quanto riguarda la possibilità di allenare la Nazionale, ma poi la caratteristica che ho riconosciuto è quando si riesce a creare un rapporto con i giocatori. Tutte le volte che abbiamo vinto qualche titolo infatti è perché si era creato un rapporto tra mister e giocatori. Io non sono invece riuscito a fargli sentire il bene che gli volevo».

Queste dichiarazioni aprono a una riflessione più ampia sul ruolo del commissario tecnico e sulla capacità di unire il gruppo, un fattore determinante nei successi internazionali. Per Spalletti, dunque, il calcio italiano resta di alto livello e la Nazionale dispone di un bacino di talenti in grado di competere con le migliori selezioni europee. L’augurio è che, con Gattuso al timone, l’Italia possa consolidare la propria identità e ritrovare risultati prestigiosi sul palcoscenico mondiale.

Calciomercato Lazio, Lotito valuta la cessione di Castellanos in Brasile: le ultime sul centravanti argentino

Calciomercato Lazio, il Taty Castellanos potrebbe presto lasciare la Serie A: le ultime sull’attaccante biancoceleste molto corteggiato all’estero

Il futuro di Valentin Castellanos in maglia biancoceleste è sempre più incerto. Le voci provenienti dal Brasile si fanno insistenti: secondo quanto riportato da BolaVip, l’attaccante argentino della Lazio avrebbe manifestato il proprio gradimento per un trasferimento al Flamengo, club che da settimane è alla ricerca di un centravanti di livello.

La squadra carioca, dopo aver incassato i rifiuti di Taremi e Beltran, ha individuato nel “Taty” il profilo ideale per rinforzare il reparto offensivo. Castellanos, arrivato a Roma nella scorsa stagione con grandi aspettative, ha vissuto un’annata tra alti e bassi, alternando buone prestazioni a momenti di minore incisività. La prospettiva di una nuova avventura in Sudamerica, con un ruolo centrale in una squadra storica come il Flamengo, sembra intrigarlo al punto da voler accelerare i tempi.

Secondo le indiscrezioni, nei prossimi giorni sarebbe in programma un incontro tra lo stesso Castellanos e il presidente Claudio Lotito. Obiettivo del giocatore: convincere il numero uno laziale a dare il via libera alla cessione già in questa sessione di mercato. Non è escluso che l’argentino possa chiedere di essere ceduto anche a titolo definitivo, aprendo alla possibilità di un’operazione che garantirebbe liquidità al club capitolino.

Dal canto suo, la Lazio si trova davanti a una decisione delicata. Sarri, pur non considerandolo una prima scelta assoluta nel reparto offensivo, ne apprezza le caratteristiche e la disponibilità al sacrificio. Inoltre, in un mercato dove trovare alternative di qualità senza spendere cifre importanti non è semplice, privarsi di Castellanos potrebbe obbligare la società a un investimento immediato in vista della Serie A.

Il Flamengo, forte dell’interesse concreto, potrebbe avanzare un’offerta già nei prossimi giorni. Tutto dipenderà dalla volontà di Lotito e dalla strategia di mercato biancoceleste: trattenere il giocatore come alternativa di valore o assecondarne il desiderio di tornare in Sudamerica.

In ogni caso, il dossier Castellanos è destinato a essere uno dei temi caldi di queste ultime settimane di calciomercato. Con l’attaccante deciso a far valere le proprie ragioni, la palla passa ora alla dirigenza laziale, chiamata a trovare la soluzione migliore per il presente e il futuro della squadra.

Sancho Juventus, il Napoli torna in corsa: concorrenza in aumento per l’esterno inglese in forza al Manchester United

Sancho Juventus, i bianconeri osservano mentre il club azzurro valuta l’assalto in caso di cessioni in attacco in questa finestra estiva

Il futuro di Jadon Sancho resta uno dei dossier più caldi di questa fase di mercato. L’esterno del Manchester United, in uscita dal club inglese e con un passato da stella al Borussia Dortmund, è al centro di una corsa che coinvolge diversi top club europei e italiani.

Secondo quanto riportato da Sky Sport, nelle ultime ore anche il Napoli avrebbe riaperto i propri ragionamenti su un possibile assalto all’inglese. La società azzurra, reduce da settimane di valutazioni strategiche, ritiene che il profilo di Sancho possa rappresentare un upgrade tecnico importante, ma per tentare un affondo sarà necessario prima liberare spazio in rosa e nel monte ingaggi. Alcune possibili uscite nel reparto offensivo, già in discussione, potrebbero sbloccare la situazione e creare le condizioni economiche ideali per avviare la trattativa.

La valutazione fissata dallo United si aggira sui 20-25 milioni di euro, una cifra impegnativa ma non proibitiva per gli azzurri, soprattutto in caso di incassi significativi da operazioni in uscita.

Per la Juventus, che aveva già trovato un’intesa di massima con il giocatore per un contratto fino al 2029, il problema principale resta il fattore concorrenza. I bianconeri hanno rallentato il proprio interesse in attesa di capire il destino di Nico Gonzalez: un’eventuale partenza dell’argentino riaprirebbe immediatamente la pista Sancho, ma l’ingresso del Napoli nella corsa aumenterebbe il rischio di un’asta.

Il talento dell’esterno inglese, capace di agire su entrambe le fasce con velocità, tecnica nello stretto e notevole visione di gioco, lo rende un obiettivo di lusso per qualunque progetto ambizioso. In un mercato dove i margini di manovra si riducono col passare delle settimane, la mossa decisiva potrebbe arrivare solo negli ultimi giorni di agosto.

Quel che è certo è che il nome di Jadon Sancho continuerà a dominare le cronache di calciomercato ancora a lungo, con Torino e Napoli pronte a giocarsi le proprie carte fino alla fine.

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