Pagina 708 – Calcio News 24

Mario Balotelli, messaggio al calcio italiano dell’ex Milan e Inter: «Voglio ancora giocare»

Mario Balotelli, ex attaccante di Inter, Milan e della Nazionale cerca una nuova sfida: niente Serie D, ma obiettivo restare tra i professionisti

Mario Balotelli non ha alcuna intenzione di dire addio al calcio giocato. In un’intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport, l’ex centravanti di Inter, Milan e della Nazionale ha lanciato un segnale forte e chiaro: «Cerco un club che mi dia fiducia. Voglio giocare altri due-tre anni. Poi, andrò da mio fratello Enock». Parole che confermano la determinazione di un giocatore che, nonostante una carriera costellata di successi e momenti controversi, non ha perso la voglia di mettersi in gioco.

Nelle ultime ore, il nome di Balotelli era stato accostato al Pavia, formazione lombarda di Serie D che sta costruendo un progetto ambizioso con l’obiettivo di tornare tra i professionisti. L’idea di vedere “Super Mario” vestire la maglia biancazzurra aveva acceso la fantasia dei tifosi e creato grande curiosità tra gli addetti ai lavori. Tuttavia, l’entusiasmo si è rapidamente smorzato.

A chiudere la porta a questa ipotesi è stato proprio il fratello Enock, che ha voluto smentire categoricamente le voci: «Capisco che il nome di mio fratello faccia notizia, ma al momento l’opzione calcio dilettantistico non è percorribile. Prima di dare certe notizie sarebbe meglio verificarle alla fonte, non è così difficile. Questo vale anche per qualche società che usa il suo nome per farsi pubblicità».

Il messaggio è chiaro: Balotelli vuole restare nel calcio professionistico, pronto ad accettare anche un ruolo diverso rispetto a quello di prima punta indiscussa, ma comunque determinante nello spogliatoio e in campo. La sua esperienza in palcoscenici di alto livello, dalle notti europee con l’Inter al titolo di campione d’Inghilterra con il Manchester City, fino alle reti decisive in Nazionale, rappresenta un bagaglio prezioso che potrebbe far comodo a molte squadre.

Il futuro resta incerto, ma la palla ora passa alle società: c’è ancora spazio per un giocatore che, tra talento e personalità, non ha mai smesso di dividere, entusiasmare e far discutere? Una cosa è certa: Mario Balotelli non ha alcuna intenzione di appendere gli scarpini al chiodo e aspetta la chiamata giusta per scrivere un ultimo, importante capitolo della sua carriera.

Calciomercato Inter, pressing del Liverpool su Leoni: il futuro del difensore del Parma si decide a breve

Calciomercato Inter, Leoni, la strategia nerazzurra per anticipare i Reds e blindare il giovane talento del Parma

L’Inter tiene gli occhi ben puntati su uno dei prospetti più interessanti del calcio italiano, ma stavolta la concorrenza arriva da oltremanica. Giovanni Leoni, classe 2006 di proprietà del Parma, è da mesi nel mirino della dirigenza nerazzurra, che lo considera un investimento mirato per il futuro. Tuttavia, secondo Sky Sport DE, il Liverpool si sarebbe inserito con decisione nella corsa al giovane difensore, pronto a bruciare le tappe in caso di sviluppi favorevoli.

La strategia nerazzurra è nota: bloccare i migliori talenti italiani prima che possano essere attratti da offerte estere difficili da rifiutare. Leoni, dotato di fisicità, ottimo senso della posizione e una sorprendente maturità tattica per la sua età, rientra perfettamente in questa filosofia. L’idea di Marotta e Ausilio sarebbe quella di farlo crescere gradualmente all’ombra dei titolari, inserendolo nel gruppo senza pressioni eccessive ma con obiettivi chiari di crescita tecnica e mentale.

Il Liverpool, dal canto suo, sta valutando il difensore come possibile alternativa a Marc Guehi del Crystal Palace, attualmente prima scelta dei Reds per rinforzare la retroguardia di Arne Slot. Se l’affare Guehi dovesse complicarsi, l’accelerata su Leoni potrebbe arrivare già nelle prossime settimane. A impressionare gli osservatori inglesi sono state le prestazioni in Serie A con il Parma, dove il giovane centrale ha dimostrato non solo solidità difensiva, ma anche un’ottima gestione della palla in fase di costruzione, caratteristica particolarmente apprezzata in Premier League.

Per l’Inter, il momento è delicato: aspettare troppo potrebbe significare lasciare campo libero al Liverpool, mentre una mossa rapida permetterebbe di assicurarsi un talento che potrebbe diventare un punto fermo per gli anni a venire. La sfida, come spesso accade, non sarà solo tecnica ma anche economica, con la valutazione del giocatore destinata a salire se più club dovessero inserirsi.

In un mercato estivo in cui le grandi squadre europee si contendono i giovani più promettenti, la scelta su Leoni rappresenta molto più di un semplice investimento: è un segnale sulla volontà dell’Inter di costruire il futuro partendo da basi solide e da giocatori italiani di prospettiva. Ma il tempo stringe, e da Liverpool i segnali di accelerazione sono già arrivati.

De Winter Milan, la data delle visite mediche: arriva la conferma

De Winter Milan una trattativa pronta a diventare realtà, ecco la data delle visite mediche: arriva la conferma che serviva

Il calciomercato del Milan sta entrando nel vivo, con il club rossonero pronto ad accogliere un altro importante rinforzo. Oggi, nel pomeriggio, è previsto l’arrivo a Milano di Koni De Winter, giovane e promettente difensore belga che sta per diventare ufficialmente un nuovo giocatore del Milan. L’operazione, curata nei minimi dettagli dal direttore sportivo Igli Tare, è ormai in fase conclusiva e si prepara a consolidare il reparto difensivo della squadra allenata da Massimiliano Allegri.

L’attesa per l’arrivo di De Winter è molta, e il programma è già definito. Il difensore belga sosterrà le visite mediche nel pomeriggio, un passaggio fondamentale per completare le pratiche burocratiche e ottenere l’idoneità sportiva, come riportato da Antonio Vitiello. Superati i test, De Winter firmerà il contratto, ufficializzando così il trasferimento. Il suo acquisto, come rivelato nei giorni scorsi, ha un valore di circa 20 milioni di euro, a dimostrazione della grande fiducia che il Milan ripone nelle sue qualità e nel suo potenziale.

La notizia più attesa riguarda il suo imminente inserimento. Già domani, De Winter sosterrà il suo primo allenamento a Milanello sotto la guida di Massimiliano Allegri. Questo rapido inserimento è un segnale chiaro da parte del club e dell’allenatore, che vogliono integrarlo subito nel gruppo in vista dell’inizio della stagione. Allegri, avendo già lavorato con lui alla Juventus, conosce bene le sue caratteristiche, il che faciliterà il suo adattamento ai metodi di lavoro e alle richieste tattiche in campo.

La sinergia tra Tare e Allegri sta dando i suoi frutti. Puntare su un giocatore già apprezzato dal tecnico riduce i tempi di ambientamento e consente al Milan di avere un rinforzo pronto. Con l’arrivo di De Winter, la difesa rossonera guadagna solidità, versatilità e prospettive importanti per il futuro. I tifosi rossoneri non vedono l’ora di vederlo in campo.

Asllani Inter, nuova offerta per il centrocampista: la situazione

Asllani Inter, ecco arrivare la nuova offerta per il centrocampista, vediamo la situazione per il talento nerazzurro prossimo alla partenza

Kristjan Asllani potrebbe essere uno dei protagonisti del mercato in uscita dell’Inter in questa estate. Il centrocampista albanese, classe 2002, non sembra rientrare nei piani della squadra nerazzurra per la stagione 2025/26 e, per questo, la dirigenza di Viale della Liberazione è pronta a prendere in considerazione le offerte che arriveranno. Tuttavia, al momento si tratta solo di possibili scenari: secondo quanto riferito da TuttoMercatoWeb, il Torino starebbe monitorando il profilo dell’ex Empoli, ma non ci sarebbero ancora trattative ufficiali con l’Inter.

L’idea del club granata sarebbe quella di affidare ad Asllani il ruolo di regista in mezzo al campo, per adattarsi al nuovo modulo 4-3-3 voluto da Marco Baroni. Una mossa che richiederebbe un giocatore con le giuste qualità per dirigere il gioco, verticalizzando e imponendo i tempi giusti della manovra, caratteristiche che il centrocampista ha già dimostrato, in particolare ai tempi di Empoli.

L’Inter, dal canto suo, valuta il cartellino di Asllani intorno ai 20 milioni di euro e preferirebbe una cessione a titolo definitivo. La società non ha fretta di cedere il giocatore a prezzo basso, ma l’obiettivo è quello di monetizzare il più possibile per reinvestire poi sul mercato, magari acquistando un centrocampista con caratteristiche diverse o un giovane da far crescere.

Dopo aver rifiutato l’offerta del Sassuolo, Asllani è stato accostato anche alla Fiorentina e al Bologna, sebbene nessuno dei due club abbia mai formalizzato una proposta concreta all’Inter. Al momento, il Torino rappresenta un’opzione interessante, ma è ancora una possibilità in fase embrionale. Nel frattempo, Asllani continua ad allenarsi con impegno, in attesa di sviluppi sul suo futuro. L’Inter osserva la situazione con attenzione: se il Torino o altri club dovessero fare sul serio, i nerazzurri sarebbero disposti a trattare, ma solo alle giuste condizioni economiche. Al momento, però, non ci sono trattative in corso.

Donnarumma, che succede al portiere della Nazionale? Il punto sulla rottura col PSG

Donnarumma al centro dei riflettori, ma che succede al portiere della Nazionale Italiana in questi giorni? Ecco il punto sulla rottura col PSG

La rottura tra Gianluigi Donnarumma e il Paris Saint-Germain è ormai evidente e, senza dubbio, sempre più irreparabile. Il portiere – ora alla guida della nazionale – spiega Tuttosport – come non sia stato infatti inserito nella lista dei convocati da Luis Enrique per la Supercoppa Europea, che si disputerà domani contro il Tottenham, il primo impegno ufficiale della stagione. Una decisione che pesa e che sancisce la separazione ormai imminente tra il giocatore e il club parigino. Il PSG ha infatti già acquistato Lucas Chevalier dal Lille, destinato a partire titolare contro gli Spurs, un chiaro segnale che il passaggio di consegne tra i due portieri è ormai avvenuto.

Donnarumma, capitano della Nazionale, non ha trovato un accordo per il rinnovo del contratto in scadenza nel 2026, e il club francese ora si trova di fronte a un bivio: cederlo subito, incassando una somma, o rischiare di perderlo a parametro zero tra un anno. Il precedente caso Kylian Mbappé, che aveva lasciato il PSG a costo zero per il Real Madrid dodici mesi fa, è ancora fresco e preoccupa Nasser Al Khelaifi.

In cima alla lista delle squadre interessate all’ex Milan Donnarumma c’è il Manchester United, che lo vede come il portiere giusto per elevare il livello della sua difesa. I Red Devils, reduci da un mercato molto costoso con acquisti come Sesko, Mbeumo, Matheus Cunha e Diego León, potrebbero tentare di chiudere l’affare già quest’anno, se il PSG fosse disposto a lasciare che siano altri a fissare le condizioni. Sebbene sia uno scenario difficile, non è impossibile, soprattutto considerando quanto accaduto con Mbappé. La situazione di André Onana, infortunato e non completamente in sintonia con Rúben Amorim, potrebbe rivelarsi decisiva per convincere lo United a fare un’offerta al PSG.

Calciomercato Milan, definiti i dettagli della trattativa che porterà Bondo alla Cremonese! Le ultime sul giocatore ex rossonero

Calciomercato Milan, Bondo verso la Cremonese: prestito a pagamento da mezzo milione, un dettaglio che fa la differenza

Il Milan ha definito il trasferimento di Warren Bondo alla Cremonese con la formula del prestito oneroso: secondo quanto riportato da Matteo Moretto, la società rossonera incasserà circa 500.000 euro dall’operazione. Non si tratta dunque di un semplice prestito gratuito, ma di un accordo che porta un introito importante per il club lombardo, ora guidato dal nuovo direttore sportivo Igli Tare e dall’allenatore Massimiliano Allegri. Questa strategia è parte integrante della gestione finanziaria e sportiva che il Milan sta portando avanti per ottimizzare la rosa e le casse.

Nel calcio moderno, i prestiti a pagamento sono una pratica diffusa, soprattutto tra club con budget più contenuti come la Cremonese. Piuttosto che investire in un acquisto definitivo, preferiscono pagare un importo per assicurarsi il prestito di giovani di talento, come appunto Bondo. Per il Milan, questa cifra rappresenta una piccola ma significativa entrata, che contribuisce a rafforzare il bilancio e al contempo consente di seguire da vicino lo sviluppo del centrocampista francese in un contesto meno pressante rispetto a quello di San Siro.

Con l’arrivo di Igli Tare, il Milan ha avviato un nuovo modello di mercato, improntato su scelte oculate e valorizzazione dei giovani. Il prestito di Bondo rientra perfettamente in questa filosofia: dare al ragazzo la possibilità di accumulare minuti preziosi in Serie B, dove la Cremonese milita, in modo da farlo crescere e maturare sotto il profilo tecnico e tattico.

Massimiliano Allegri, dal canto suo, punta a costruire una squadra competitiva e profonda, con giovani pronti a fare il salto di qualità. Bondo non è ancora pronto per il grande palcoscenico milanista, ma rappresenta un patrimonio da coltivare con attenzione. Il prestito oneroso non solo dà valore al cartellino, ma consente anche al club di reinvestire le risorse in nuovi acquisti o nel miglioramento delle strutture.

In sintesi, il prestito a pagamento di Warren Bondo alla Cremonese, con un esborso di 500.000 euro, conferma la volontà del Milan di unire crescita sportiva e sostenibilità economica. Un segnale chiaro di come la nuova gestione Tare e Allegri stia impostando un mercato attento, funzionale a costruire un Milan competitivo e solido anche dal punto di vista finanziario.

Calciomercato Milan, Tare non cede Musah a meno che non arrivi un’offerta da urlo: Allegri pronto a puntare su di lui

Calciomercato Milan, le ultime sulla cessione di Musah: ecco quali sono le condizioni per far partire il centrocampista

Secondo quanto riferito da Tuttosport, Igli Tare, direttore sportivo del Milan, è al lavoro con grande intensità non solo per rinforzare la squadra, ma anche per definire alcune uscite che potrebbero modellare definitivamente la rosa a disposizione di Massimiliano Allegri. Tra i nomi più caldi c’è quello di Yunus Musah, giovane centrocampista statunitense finito nel mirino di diversi club europei.

In particolare, Nottingham Forest e Napoli si sono fatti avanti con concretezza per il talentuoso mediano. Tare ha addirittura prolungato di un giorno il suo soggiorno in Inghilterra, segno evidente della serietà con cui il Milan sta seguendo questa trattativa. Il club rossonero vuole gestire direttamente ogni dettaglio per ottenere il massimo da questa possibile cessione.

La posizione dei rossoneri è molto chiara: Musah potrà lasciare Milanello solo se arriverà un’offerta che rispecchi le valutazioni del club. La richiesta si aggira intorno ai 30 milioni di euro, una cifra che riflette il valore tecnico e prospettico del giocatore, considerato un elemento di grande crescita. Il Milan vuole evitare di svendere un giovane così promettente, proteggendo al contempo i propri interessi economici e sportivi.

Se l’offerta non dovesse arrivare, la permanenza di Musah non sarebbe un problema per l’ex allenatore della Juventus, anzi. L’allenatore vede nel centrocampista un giocatore versatile e dinamico, ideale per il suo progetto tattico. Grazie alle sue qualità atletiche e tecniche e alla giovane età, Musah può rappresentare una risorsa preziosa per il Milan, contribuendo alla costruzione di una squadra competitiva e proiettata al futuro.

La situazione di Musah è un chiaro esempio della cura con cui Tare sta affrontando il suo primo mercato da ds rossonero: ogni scelta, in entrata e in uscita, viene valutata con attenzione per massimizzare i benefici per la società e sostenere la visione tattica di Allegri. Il Milan si trova così in una posizione di forza: se arriverà un’offerta adeguata, Musah partirà con una plusvalenza importante; altrimenti resterà un elemento chiave della rosa, pronto a dare il suo contributo. Questa strategia dimostra la concretezza e la lungimiranza della nuova dirigenza rossonera, decisa a costruire un Milan sempre più solido e competitivo.

Calciomercato Atalanta, Rodrigo Muniz vicino all’arrivo dal Fulham: tutti gli aggiornamenti sulla trattativa con gli inglesi

Calciomercato Atalanta, accordo di massima tra l’attaccante brasiliano e la Dea fino al 2029, con opzione fino al 2030. Operazione da 35 milioni

Il calciomercato Atalanta è pronto a vivere uno dei colpi più importanti dell’estate. Secondo quanto riportato dal giornalista Nicolò Schira, la Dea è vicina a chiudere per Rodrigo Muniz, attaccante brasiliano classe 2001 in forza al Fulham. L’operazione si basa su una proposta da 35 milioni di euro più bonus, anche se il club inglese chiede ancora una cifra superiore per dare il via libera alla cessione in Serie A.

Nonostante la distanza tra domanda e offerta, il lavoro delle ultime ore ha portato a un risultato importante: c’è già un accordo di massima tra l’attaccante e l’Atalanta per un contratto valido fino al 2029, con opzione per prolungare fino al 2030. Un segnale forte della volontà di entrambe le parti di arrivare alla fumata bianca.

Il profilo di Rodrigo Muniz risponde perfettamente alle esigenze offensive della squadra di Gian Piero Gasperini, che da tempo cercava un attaccante capace di garantire fisicità, profondità e gol. Reduce da stagioni positive in Premier League, il brasiliano ha attirato le attenzioni di diversi club europei, ma l’Atalanta si è mossa con decisione, puntando su un investimento di alto livello.

L’arrivo di Muniz potrebbe rappresentare un nuovo punto di svolta per il reparto offensivo nerazzurro, che già negli ultimi anni ha beneficiato di operazioni mirate e di grande rendimento. La strategia della società bergamasca è chiara: rinforzare la rosa con giocatori pronti a garantire impatto immediato, ma anche con margini di crescita.

Per il Fulham, la trattativa resta aperta. Il club londinese sa di avere tra le mani un asset di valore e punta a massimizzare l’incasso. Tuttavia, la volontà del giocatore di trasferirsi in Serie A e il lavoro degli intermediari potrebbero favorire una chiusura positiva già nei prossimi giorni.

In attesa della definizione dell’accordo economico tra le due società, l’Atalanta si prepara a regalare ai propri tifosi un colpo importante, pronto a diventare protagonista nella prossima stagione.

Calciomercato Tottenham, assalto a Savinho: offerti 50 milioni al Manchester City, ma non basta: le parole di Schira

Calciomercato Tottenham, accordo di massima tra il club londinese e l’esterno brasiliano fino al 2030, opzione per un ulteriore anno

Il Tottenham è pronto a fare sul serio per Savinho. Secondo quanto riportato dal giornalista Nicolò Schira, gli Spurs hanno avviato i colloqui con il Manchester City per cercare di strappare il talento brasiliano classe 2004 alla corte di Pep Guardiola. L’offerta iniziale presentata dal club londinese sarebbe di 50 milioni di euro, ma i Citizens non sembrano intenzionati ad accettare, ritenendo la cifra troppo bassa rispetto al valore e al potenziale del giocatore.

Come rivelato da Schira, «C’è già un accordo di principio tra il Tottenham e Savinho per un contratto fino al 2030, con opzione per estenderlo al 2031». Questo significa che la volontà del calciatore sarebbe chiara: trasferirsi in Premier League restando comunque nel massimo campionato inglese, ma con un ruolo più centrale rispetto a quello che potrebbe avere al Manchester City, dove la concorrenza in attacco è altissima.

Savinho, esploso nella scorsa stagione con prestazioni di grande livello, è considerato uno dei prospetti offensivi più interessanti del calcio europeo. Dotato di velocità, tecnica sopraffina e ottima capacità di saltare l’uomo, ha attirato l’attenzione di diversi top club, ma il Tottenham è quello che finora si è mosso in maniera più concreta.

Dal canto suo, il Manchester City sa di avere tra le mani un potenziale campione e non intende cederlo senza una cifra che rispecchi pienamente il suo valore. I dirigenti inglesi avrebbero fatto sapere di aspettarsi un’offerta superiore ai 60 milioni di euro, cifra che metterebbe seriamente alla prova la dirigenza degli Spurs.

Il Tottenham, guidato da Ange Postecoglou, è alla ricerca di rinforzi per aumentare qualità e profondità nella rosa, soprattutto sugli esterni offensivi. L’arrivo di Savinho permetterebbe di alzare il livello tecnico della squadra e garantirebbe al tecnico australiano una soluzione tattica in più, sia nel 4-3-3 che nel 4-2-3-1.

La trattativa è ancora aperta e destinata a svilupparsi nelle prossime settimane. Il nodo resta la valutazione economica, ma con la volontà del giocatore già indirizzata verso Londra, il Tottenham può sperare di chiudere, a patto di aumentare la propria offerta.

Calciomercato Torino, Mullen verso il Mantova in prestito: nuova esperienza in B per il giovane difensore

Calciomercato Torino, il difensore classe 2005 può lasciare i granata per vestire la maglia del Mantova. Trattativa in corso

Il calciomercato Torino entra nel vivo anche sul fronte delle uscite, con un’operazione che riguarda un giovane talento del vivaio. Secondo quanto riportato dal giornalista Nicolò Schira, il Mantova è in trattativa con il club granata per assicurarsi Senan Mullen, difensore classe 2005, con la formula del prestito.

L’operazione, al momento, riguarda esclusivamente il trasferimento temporaneo per una stagione, senza opzioni di acquisto o altri vincoli. Una scelta dettata dalla volontà del Torino di permettere al giovane centrale di accumulare minuti e maturare esperienza in un contesto competitivo, pur restando legato al club piemontese.

Il Mantova, reduce dalla promozione in Serie B, sta lavorando per completare la rosa in vista del ritorno nella categoria cadetta. L’arrivo di Mullen rappresenterebbe un innesto mirato, utile per dare profondità al reparto difensivo e inserire un profilo giovane ma già abituato a un contesto di alto livello grazie al percorso nel settore giovanile del Torino.

Per il club granata, questa operazione si inserisce in una strategia più ampia di valorizzazione dei talenti della Primavera, con l’obiettivo di garantire loro spazio e continuità in campionati competitivi. Il prestito in una squadra come il Mantova consentirebbe a Mullen di affrontare un campionato impegnativo, confrontandosi con attaccanti di esperienza e migliorando così il proprio bagaglio tecnico e tattico.

Il difensore, nato nel 2005, è considerato un prospetto interessante all’interno del vivaio granata, grazie alla sua capacità di adattarsi sia in una difesa a quattro che in un reparto a tre. Pur non avendo ancora esordito in prima squadra, ha mostrato personalità e letture di gioco sopra la media nelle competizioni giovanili.

La trattativa tra Torino e Mantova prosegue, con la formula del prestito secco come base dell’accordo. Entrambe le parti puntano a chiudere in tempi brevi, così da permettere al giocatore di inserirsi al meglio nella nuova realtà e arrivare pronto all’inizio della stagione.

Chiesa Inter, l’attaccante del Liverpool resta un’opzione difficile: sorpasso a sorpresa dei reds e duello con il Napoli

Chiesa Inter, si complica la strada per l’ex attaccante della Juventus! Le ultime sull’ero dell’Europeo in Inghilterra

L’ipotesi di vedere Federico Chiesa vestire la maglia dell’Inter sembra al momento sfumata. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, il club nerazzurro aveva monitorato con interesse la situazione dell’ex Juventus, soprattutto a causa dell’ampiezza dell’organico del Liverpool e della sua assenza nella recente tournée asiatica guidata dal nuovo tecnico Arne Slot. Sia l’Inter che il Napoli avevano intravisto un possibile spiraglio per riportare il classe 1997 in Serie A, ma negli ultimi giorni la situazione si è complicata.

All’inizio si pensava che l’esclusione di Chiesa dalla spedizione in Asia potesse essere un segnale di cessione imminente. In realtà, come spiegato da fonti vicine al club, la scelta è stata dettata da un programma di recupero personalizzato per un problema muscolare, non da ragioni di mercato o scelte tattiche.

Nei giorni scorsi, l’attaccante ha avuto un confronto diretto con Arne Slot, mentre il suo agente, Fali Ramadani, ha incontrato i dirigenti del Liverpool. Entrambe le parti hanno confermato con fermezza che Chiesa rimane parte integrante del progetto tecnico dei Reds. Questo è stato ulteriormente rafforzato dalle recenti partenze nel reparto offensivo, che hanno ridotto le alternative sugli esterni.

Per l’Inter, dunque, la trattativa è al momento chiusa. La società nerazzurra aveva inserito il nome di Chiesa tra i potenziali rinforzi per migliorare la qualità sulle fasce, in linea con i nuovi schemi tattici di Cristian Chivu, che sta valutando moduli come il 3-4-2-1 o il 3-4-1-2. In questo contesto, un giocatore con le caratteristiche di Chiesa avrebbe rappresentato un’arma preziosa grazie alla sua velocità e capacità di dribbling.

Con il mercato ancora aperto per oltre venti giorni, nulla è da escludere completamente. Il Liverpool potrebbe tornare a muoversi negli ultimi giorni, soprattutto se dovesse investire su nuovi innesti come Alexander Isak, per cui è già stata rifiutata un’offerta da 125 milioni. L’arrivo di un nuovo attaccante potrebbe riaprire la porta a una possibile cessione di Chiesa.

Per ora, però, l’Inter deve guardare altrove: la pista Chiesa è congelata, ma come sempre nel calcio, le situazioni possono cambiare rapidamente.

Inter, cessione imminente in attacco: Chivu pronto a salutarlo

Inter, cessione imminente in attacco per Chivu, il neo tecnico è pronto a salutare quel giocatore già nei prossimi giorni, di chi si tratta

In casa Inter, il nome di Ademola Lookman non è l’unica priorità per il mercato estivo. Come riportato dal Corriere dello Sport, la dirigenza nerazzurra è consapevole che prima di pensare a nuovi acquisti, sarà necessario sbloccare le cessioni. Queste operazioni sono cruciali per mettere ordine nei conti e per dare spazio a nuovi arrivi. In questo contesto, il nome di Mehdi Taremi diventa una pedina fondamentale.

Arrivato con grandi aspettative, l’attaccante iraniano non è riuscito a trovare un posto di rilievo nella squadra, anche a causa delle numerose alternative offensive a disposizione di Cristian Chivu. Per questo motivo, l’Inter sembra pronta a cedere Taremi nelle prossime settimane, cercando una sistemazione che permetta al giocatore di esprimersi al meglio, mentre il club spera di ottenere un ritorno economico significativo.

La cessione di Taremi rappresenterebbe un passo fondamentale per finanziare altre operazioni di mercato, come quella che riguarda Giovanni Leoni, difensore classe 2006 del Parma, che rimane uno degli obiettivi principali dell’Inter. Il Corriere dello Sport sottolinea che la vendita dell’attaccante iraniano potrebbe permettere al club di raggiungere il tesoretto di 35 milioni di euro necessario per cercare di acquistare il giovane talento parmense.

Tuttavia, l’operazione per Leoni sembra destinata a slittare al 2026. Le motivazioni sono sia tecniche che strategiche: portare subito un giovane promettente in una difesa già ben fornita rischierebbe di farlo rimanere troppo a lungo in panchina, con ripercussioni sul suo sviluppo. Inoltre, Leoni preferirebbe rimanere un’altra stagione a Parma per maturare esperienza e guadagnarsi la fiducia del nuovo allenatore, Gattuso.

Nel frattempo, l’Inter punta a chiudere la cessione di Taremi, probabilmente verso la Premier League, per liberare risorse e spazi per nuovi innesti. La gestione di questi movimenti sarà cruciale per Chivu, che dovrà avere una rosa competitiva e ben equilibrata per affrontare la stagione.

Juventus, deciso il futuro di Vlahovic? Si fa avanti una nuova ipotesi

Juventus, è stato deciso il futuro dell’attaccante bianconero Dusan Vlahovic? Ecco che si fa avanti una nuova ipotesi per lui, i dettagli

Il futuro di Dusan Vlahovic sembra sempre più lontano da Torino, ma non per via di una trattativa concreta in corso. L’attaccante serbo, classe 2000, ha infatti respinto tutte le offerte arrivate nelle ultime settimane, rifiutando anche l’ipotesi di un rinnovo con la Juventus, il cui contratto scade tra un anno. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, questa scelta di Vlahovic potrebbe trasformarsi in un problema per la società. Se il giocatore non dovesse firmare il prolungamento, infatti, il club bianconero si troverebbe costretto a prendere in considerazione soluzioni sgradite, come l’ipotesi di tenerlo fuori dal progetto tecnico e farlo restare “separato in casa”, al fine di evitare disagi nella gestione interna e nella programmazione sportiva.

Alla Continassa, la situazione è seguita con molta attenzione da Igor Tudor e dalla dirigenza, che avrebbero preferito una maggiore chiarezza già in questa fase della preparazione estiva. La fermezza di Vlahovic nel non voler partire, unita al suo rifiuto di discutere il rinnovo, obbliga ora la Juventus a rivedere le proprie strategie sul mercato. L’ipotesi di una cessione immediata appare complicata, dato che l’attaccante non sembra disposto ad accettare nessuna destinazione. Per questo motivo, La Gazzetta dello Sport riferisce che la società sta valutando piani alternativi per fare cassa, considerando la possibilità di cedere altri giocatori della rosa per liberare risorse per gli innesti previsti.

Arrivato alla Juventus nel gennaio 2022, Vlahovic ha vissuto una parabola altalenante, con una buona media realizzativa ma anche con problemi legati agli infortuni e a difficoltà tattiche. Tudor, pur apprezzando le sue qualità, avrebbe voluto costruire l’attacco attorno a lui, ma l’attuale situazione potrebbe cambiare i piani. La prossima settimana potrebbe essere decisiva per capire le intenzioni del giocatore e della società. Nel frattempo, la Juventus dovrà agire con cautela per evitare di perdere un asset così importante a parametro zero tra dodici mesi, un’eventualità che nessuno vuole prendere in considerazione.

Modric Milan, Allegri adesso cambia tutto: ecco la nuova strategia con l’asso croato

Modric Milan, il tecnico Massimiliano Allegri adesso cambia tutto con l’ex talento del Real Madrid, ecco la nuova strategia con l’asso croato

Con l’inizio della nuova stagione ormai davvero imminente, il Milan si trova ad affrontare una delle sfide più affascinanti del calciomercato e della pianificazione tattica: come sfruttare al meglio il suo centrocampo, ricco – e su queston non ci sono dubbi – di qualità e abbondanza. Questa domanda diventa ancora più rilevante con l’arrivo di Massimiliano Allegri come allenatore e di Igli Tare nelle vesti di Direttore Sportivo. Al centro di questo dibattito, c’è un nome che spicca: Luka Modric.

Nonostante l’età che si avvicina ai 40 anni, il fuoriclasse croato continua a dimostrare una qualità di gioco straordinaria e una resistenza fisica notevole. Come sottolineato da Tuttosport, la sua abilità nel leggere il gioco lo rende una risorsa fondamentale per il Milan. Il quotidiano torinese ha titolato: “Certezza Milan, a Modric la bacchetta del Direttore”, sottolineando il suo ruolo strategico nel progetto rossonero.

“Allegri lo utilizzerà al centro per sfruttare la sua capacità di gestire le situazioni e per preservarlo dal punto di vista fisico”, scrive Tuttosport. Questa scelta tattica massimizza l’impatto di Modric, preservandolo fisicamente e permettendogli di esprimere al meglio le sue doti di regista. La sua posizione centrale nel gioco gli consente di dettare i tempi e ispirare le azioni offensive.

Con una partita a settimana, Tuttosport suggerisce che “sarà difficile tener fuori l’ex Pallone d’Oro”, indicando che Allegri lo considererà una presenza fissa in campo. A completare il centrocampo, giocatori come Ruben Loftus-Cheek, Youssouf Fofana e Ermal Jashari garantiranno forza fisica e dinamismo. Il ruolo di Igli Tare sarà fondamentale nell’arricchire il centrocampo, dando a Allegri le risorse necessarie per affrontare la stagione. Il Milan sembra puntare su un centrocampo equilibrato, con Modric come vero “Direttore d’orchestra”.

Serie B, la corsa agli abbonamenti scalda l’estate dei club: a guidare la classifica c’è la Sampdoria

Serie B, la Sampdoria è la squadra con più tifosi abbonati! Ecco le ultime novità sul campionato cadetto

Come ogni estate, non è solo il calciomercato a tenere viva l’attenzione in vista della nuova stagione di Serie B, ma anche la corsa agli abbonamenti. Le tifoserie delle squadre coinvolte si dimostrano pronte a sostenere i propri colori con grande passione, acquistando il tagliando che permette di seguire tutte le partite casalinghe. Questo dato, oltre a rappresentare un segnale di entusiasmo, è anche un indicatore importante della forza del rapporto tra società e pubblico.

La classifica provvisoria degli abbonamenti sottoscritti per la Serie B 2025/26, come riporta TuttoserieB, vede la Sampdoria saldamente in testa, con circa 18.000 tessere vendute, seguita dal Palermo con 14.000 circa. Due squadre con un grande seguito e tradizione che si preparano a vivere un campionato intenso e pieno di aspettative.

A seguire, in una posizione di rilievo, il Cesena con 7.207 abbonamenti, mentre l’Avellino ne conta 7.140, quasi in perfetta parità. Lo Spezia supera i 6.500 tagliandi, dimostrando un buon coinvolgimento dei propri tifosi, così come il Mantova (5.420) e il Modena (5.030), club pronti a dare battaglia sul campo.

Chiudono la top 10 il Catanzaro con 4.777 abbonamenti, il Frosinone con 4.381 e il Venezia con 4.075, squadre che puntano a confermare o migliorare le loro prestazioni rispetto alla scorsa stagione.

Più in basso troviamo club come Empoli (3.700 circa), Reggiana (3.643), Monza (2.500 circa), Padova (2.420) e Pescara (2.100 circa), tutte realtà che cercano di consolidare il legame con i tifosi in vista di una stagione lunga e impegnativa.

Nel fondo della graduatoria si trovano società come il Bari (1.430), la Juve Stabia (1.500 circa) e l’Entella (600 circa), mentre la Carrarese avvierà la sua campagna abbonamenti solo dal 4 agosto. Infine, il Sudtirol completa la lista con numeri più contenuti.

Questi dati riflettono il calore e la passione dei tifosi, elementi fondamentali per il successo delle squadre in un campionato competitivo come la Serie B. Ora l’attenzione si sposta sul campo, dove ogni società cercherà di trasformare questo sostegno in risultati concreti.

Morata, addio al veleno al Galatasaray: la dura presa di posizione dello spagnolo sui social

Morata, ex centravanti di Milan e Juventus, ha chiuso burrascosamente la propria esperienza in Turchia al Galatasaray! Le ultime

Alvaro Morata ha ufficialmente chiuso il suo capitolo al Galatasaray con un messaggio che non lascia spazio a dubbi e polemiche. Dopo l’interruzione anticipata del prestito da parte del club turco, l’attaccante spagnolo è ormai vicino al trasferimento al Como, neopromosso in Serie A. Nel suo post sui social, Morata ha ringraziato tifosi e città di Istanbul per il calore ricevuto, ma non ha risparmiato dure critiche alla società.

Morata ha espresso chiaramente la sua delusione per la gestione del club, sottolineando come gli impegni contrattuali non siano stati rispettati fino alla fine: “Ci sono stati momenti in cui la parola data e il rispetto dei valori fondamentali non venivano mantenuti. Ho dovuto rinunciare a parte dello stipendio e ad altri diritti che avevo già guadagnato.” Un’accusa netta che mette in luce una situazione interna complicata e che ha portato il giocatore a scegliere di chiudere anticipatamente l’esperienza turca.

Nonostante tutto, Morata ha voluto mantenere un tono di rispetto verso la città e i tifosi, definendo il loro supporto tra i più straordinari della sua carriera. Ha anche ringraziato l’allenatore e lo staff, oltre ai compagni di squadra e al personale delle strutture di allenamento, sottolineando la sua gratitudine per questi aspetti.

L’arrivo di Morata al Como rappresenta un colpo importante per la società lombarda, che punta a rinforzare la rosa con un attaccante di esperienza internazionale, reduce da esperienze in club come Real Madrid, Juventus, Milan, Chelsea e Atlético Madrid. Il suo contributo sarà fondamentale per affrontare la difficile sfida della Serie A e per puntare a una salvezza tranquilla.

Questo episodio mette in evidenza anche le dinamiche spesso complesse tra giocatori e club, e l’importanza che Morata attribuisce ai valori di correttezza e professionalità nel calcio moderno. Con la nuova avventura al Como ormai alle porte, lo spagnolo è pronto a rilanciarsi in Italia, lasciandosi alle spalle un’esperienza turbolenta ma guardando avanti con determinazione.

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Mercato Milan, il sogno Vlahovic continua: le ultime sulla trattativa imbastita dai rossoneri con la Juventus per il serbo

Mercato Milan, il “no” di Vlahovic cambia i piani di Tare e Allegri: ecco le ultime sul grande colpo studiato per Allegri

Il calciomercato Milan subisce una svolta improvvisa con la decisione di Dusan Vlahovic di restare alla Juventus fino alla scadenza del contratto, fissata per giugno 2026. L’attaccante serbo, secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, ha comunicato alla dirigenza bianconera la propria volontà di non lasciare Torino in questa sessione, mettendo così fine a ogni trattativa in corso e blindando il suo futuro a breve termine.

Per il Diavolo, che aveva inserito Vlahovic in cima alla lista dei rinforzi offensivi, si tratta di un colpo non indifferente. Con Igli Tare come nuovo Direttore Sportivo e Massimiliano Allegri in panchina, la società rossonera aveva costruito gran parte del piano di rafforzamento proprio attorno all’ipotesi di un centravanti di spessore internazionale. Le qualità tecniche, la capacità realizzativa e il potenziale di crescita del serbo lo rendevano il profilo ideale per alzare il livello competitivo della squadra.

L’obiettivo era chiaro: aumentare la potenza di fuoco per affrontare una stagione che vede il Milan intenzionato a tornare protagonista in Serie A e in Europa. L’inserimento di un attaccante come Vlahovic avrebbe garantito non solo gol, ma anche un punto di riferimento stabile per il reparto avanzato. La sua scelta, invece, obbliga la dirigenza a un’immediata revisione delle strategie.

Il lavoro di Tare si complica: le alternative sul mercato non mancano, ma trovare un calciatore con caratteristiche tecniche e potenziale paragonabili a quelle del serbo non sarà semplice, soprattutto considerando il poco tempo a disposizione. Allegri e il DS dovranno valutare attentamente i profili disponibili, cercando un giocatore in grado di inserirsi rapidamente negli schemi e di garantire un rendimento immediato.

La decisione di Vlahovic, oltre a rafforzare la posizione della Juventus, rappresenta un messaggio chiaro: il Milan dovrà costruire il proprio futuro offensivo su altre basi. La caccia al nuovo centravanti riparte subito, con la consapevolezza che ogni giorno che passa avvicina la chiusura del mercato e riduce il margine d’errore nelle prossime mosse.

Calciomercato Milan, Saelemaekers nel progetto Allegri: primi contatti per il rinnovo

Calciomercato Milan, Alexis Saelemaekers potrebbe valutare di rimanere al Milan dopo il prestito trascorso alla Roma: le ultime

Il ritorno di Alexis Saelemaekers al Milan dopo il prestito alla Roma si sta trasformando in una storia di rilancio e maturità calcistica. L’esterno belga, arrivato in rossonero nel gennaio 2020 dall’Anderlecht, è tornato a Milano con l’obiettivo di conquistare un ruolo centrale nel progetto tecnico, e i segnali vanno esattamente in quella direzione.

Le prime settimane di lavoro sotto la guida di Massimiliano Allegri e con Igli Tare come nuovo direttore sportivo hanno evidenziato la sua crescita, non solo a livello tecnico e tattico, ma anche sul piano della personalità. Non più un semplice jolly da fascia, Saelemaekers si propone come elemento cardine per la nuova stagione, grazie alla sua duttilità e alla capacità di interpretare più ruoli, qualità che si sposano alla perfezione con l’idea di gioco del tecnico livornese.

A confermare questa nuova consapevolezza sono anche le sue parole dopo l’amichevole contro il Chelsea di Enzo Maresca, terminata 4-1 per i Blues: «Ora prendo responsabilità», ha dichiarato il classe 1999, sottolineando la volontà di caricarsi sulle spalle maggiori compiti e di essere decisivo nei momenti chiave.

Sul fronte societario, le intenzioni sono chiare: il Milan sta valutando un rinnovo di contratto per blindare il belga. Secondo Calciomercato.com, i primi dialoghi sono già iniziati e si punta a prolungare l’accordo oltre la scadenza attuale del 30 giugno 2027. Oltre alla durata, si lavora anche su un adeguamento dell’ingaggio, oggi fissato intorno al milione di euro netto a stagione (circa 1,31 milioni lordi grazie al Decreto Crescita).

Un eventuale aumento sarebbe il segnale concreto della fiducia che la dirigenza ripone in lui e del suo ruolo strategico nella rosa. Il percorso intrapreso da Saelemaekers, unito alla stima del nuovo allenatore, sembra destinato a consolidare il suo legame con il club e a garantirgli un posto da protagonista nel calciomercato Milan e nel progetto a lungo termine.

Calciomercato Inter, Sebastiano Esposito vola al Cagliari: «Ho creduto subito in questo progetto»

Calciomercato Inter, Sebastiano Esposito lascia i nerazzurri dopo le esperienze con Empoli e Sampdoria: per il Cagliari un rinforzo offensivo

Calciomercato Inter, nuovo movimento in uscita: Sebastiano Esposito è ufficialmente un nuovo giocatore del Cagliari. L’attaccante, reduce da un’annata all’Empoli e da un’altra alla Sampdoria, è atterrato in Sardegna per iniziare la sua nuova avventura in Serie A. Dopo i primi saluti ai tifosi e le foto di rito, il classe 2002 ha rilasciato le sue prime dichiarazioni riportate su X da Pedullà, confermando quanto la trattativa fosse chiara nella sua testa fin dall’inizio: «Ho creduto subito in questo progetto. Mi sono sentito con Pisacane».

L’operazione rientra nella strategia di calciomercato Inter che, in questa sessione estiva, sta puntando a sfoltire la rosa e dare continuità ai giovani in contesti dove possano trovare spazio e minuti. Per Esposito, cresciuto nel settore giovanile nerazzurro e con già diverse esperienze tra Italia ed estero, la chiamata del Cagliari rappresenta l’occasione per ritrovare continuità e confermare le qualità tecniche che lo hanno sempre contraddistinto.

Il club sardo, guidato da una dirigenza attenta e intenzionata a consolidare la permanenza in Serie A, vede in Esposito un rinforzo di prospettiva ma subito utilizzabile. La scorsa stagione del Cagliari è stata caratterizzata da una salvezza conquistata con determinazione, ma anche dalla consapevolezza di dover alzare il livello offensivo per evitare un campionato in sofferenza. L’arrivo di un giovane con talento e fame di riscatto come Esposito va proprio in questa direzione.

Dal punto di vista dell’Inter, la cessione dell’attaccante si inserisce in un contesto più ampio di gestione delle risorse: la squadra di Cristian Chivu punta a restare competitiva su più fronti, dalla Serie A alla Champions League, e ogni mossa di mercato è mirata a garantire equilibrio tra esperienza e freschezza. Il club nerazzurro, forte di una stagione passata di alto livello, si aspetta che i giovani ceduti in prestito o a titolo definitivo possano crescere e, in alcuni casi, tornare in futuro con un bagaglio tecnico e mentale più ricco.

Il trasferimento di Esposito, dunque, non è solo una semplice operazione di mercato, ma anche un tassello in un progetto strategico che coinvolge entrambe le società: il Cagliari per migliorare il reparto offensivo e l’Inter per valorizzare i propri talenti, mantenendo alta la competitività della rosa principale.

Calciomercato Inter, Donnarumma e PSG, addio ormai inevitabile? I nerazzurri restano in agguato

Calciomercato Inter, Donnarumma sul piede d’addio con i parigini? Ecco cosa filtra sul portiere della Nazionale osservato dai meneghini

La storia tra Gigio Donnarumma e il Paris Saint-Germain sembra ormai giunta al capolinea. Come riportato da Nico Schira su X, il portiere italiano ha deciso di non rinnovare il contratto in scadenza a giugno 2026, aprendo così scenari interessanti per il futuro del numero uno. Resta ancora da capire se l’addio sarà immediato, come vorrebbe e spera il club parigino, oppure se Donnarumma resterà fino alla fine della stagione per poi liberarsi a parametro zero.

Il tema del rinnovo è da tempo al centro delle riflessioni del giocatore e della società francese. Il portiere della Nazionale, arrivato al PSG nel 2021 con grandi aspettative, ha dimostrato il suo valore tra i pali ma ora guarda con attenzione alle prossime mosse, consapevole di voler valutare con calma il suo futuro. Dal canto suo, il PSG spinge per una cessione anticipata, in modo da evitare di perderlo gratuitamente e ricavare una cifra importante sul mercato.

In questo contesto, il nome di Gigio Donnarumma è già finito nel mirino di diversi club italiani e internazionali, con l’Inter in prima fila. Il club nerazzurro, da sempre attento ai profili di grande qualità, considera il portiere campione d’Europa un possibile rinforzo di spessore per la porta. Con la situazione ancora aperta e il contratto in scadenza, la trattativa può prendere forma già nei prossimi mesi, qualora il PSG decidesse di cedere subito il giocatore.

L’eventuale ritorno di Donnarumma in Serie A sarebbe senza dubbio un colpo importante per il mercato nerazzurro, che negli ultimi anni ha puntato su un mix di esperienza e talento per tornare a competere ai massimi livelli. L’Inter, che già può contare su una rosa di livello, vedrebbe in Donnarumma un leader tra i pali e un simbolo per il futuro.

In attesa di sviluppi concreti, il calciomercato si prepara a un’estate caldissima in cui il destino di Donnarumma potrebbe influenzare le strategie di diversi club, con l’Inter pronta a farsi trovare pronta per cogliere un’occasione di mercato di primissimo piano.

Le prime pagine sportive nazionali – 12 agosto

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli

Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola. Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia.

Luvumbo Cagliari, colpo di scena per il talento rossoblù: l’indiscrezione non lascia spazio a dubbi

Luvumbo Cagliari, ecco arrivare il colpo di scena per il talento del club rossoblù, la nuova indiscrezione non lascia spazio a dubbi, vediamo cosa filtra ora

Il calciomercato del Cagliari continua a regalare sorprese, e in questi giorni uno dei suoi attaccanti, Luvumbo Zito, potrebbe finire sotto i riflettori di un club estero. Secondo quanto riportato da La Nuova Sardegna, l’esterno angolano, che ha mostrato il suo talento con la maglia rossoblù, è nel mirino del Rennes, club francese che milita in Ligue 1.

Il Rennes, da sempre attento alla crescita di giovani talenti, ha individuato in Luvumbo un profilo perfetto per rinforzare il proprio reparto offensivo. Le caratteristiche del giocatore, come la sua grande velocità, esplosività e abilità nel saltare l’uomo, si adattano bene al calcio moderno, ed è proprio per queste qualità che il club francese sembra fortemente interessato a lui. Gli osservatori del Rennes apprezzano molto le potenzialità del giocatore angolano e potrebbero essere pronti a fare un’offerta concreta per portarlo in Francia.

Il futuro di Luvumbo appare tutt’altro che scontato. Il giocatore ha un ruolo importante nel progetto tecnico del Cagliari, ma la tentazione di confrontarsi con un campionato di alto livello come la Ligue 1 e con un club dalle ambizioni europee come il Rennes potrebbe influenzare la sua scelta. Per il Cagliari, una cessione di Luvumbo rappresenterebbe senza dubbio una perdita dolorosa, ma potrebbe al contempo consentire di incassare una plusvalenza significativa, che potrebbe essere reinvestita per nuovi acquisti.

La dirigenza rossoblù, guidata dal presidente Giulini e dal direttore sportivo Angelozzi, dovrà ponderare attentamente la situazione. Decidere se cedere Luvumbo o tentare di trattenerlo con un rinnovo di contratto sarà fondamentale per il futuro del club. Il giovane attaccante ha ancora ampi margini di crescita e potrebbe diventare un elemento chiave per la squadra allenata da Pisacane. La corsa per Zito Luvumbo è aperta, e i prossimi giorni si preannunciano cruciali per capire se l’angolano rimarrà in Sardegna o se volerà in Francia per una nuova avventura.

Donnarumma, addio al PSG? Cosa filtra, il futuro dell’ex Milan ora…

Il legame tra Gianluigi Donnarumma e il Paris Saint-Germain sembra destinato a giungere al termine. Come riportato da Nicolò Schira, il PSG ha preso la decisione di accelerare la cessione del portiere italiano, fissando una valutazione di 25 milioni di euro per il suo cartellino. Questa cifra ha immediatamente attirato l’attenzione di tre club di Premier League di altissimo livello: Manchester United, Chelsea e Manchester City.

La strategia del club parigino è chiara: monetizzare rapidamente dalla partenza dell’ex portiere del Milan per poter reinvestire su altri obiettivi di mercato. Tuttavia, la decisione finale riguardo al futuro di Donnarumma spetterebbe esclusivamente a lui. Al momento, il portiere non ha ancora preso una decisione definitiva sul proprio futuro, restando indeciso tra continuare la sua esperienza in Ligue 1 o accettare una nuova sfida altrove.

Nonostante l’interesse fortissimo proveniente dall’Inghilterra, Donnarumma non escluderebbe la possibilità di restare ancora per una stagione a Parigi. In tal caso, il portiere potrebbe poi liberarsi a parametro zero nel 2026, decidendo autonomamente il suo futuro in un altro club. Una prospettiva che, però, non trova d’accordo la dirigenza del PSG, che vorrebbe evitare di perdere un portiere di qualità internazionale senza ottenere alcun ritorno economico.

Per chi gioca al fantacalcio, la situazione di Donnarumma rappresenta un vero e proprio dilemma. Un trasferimento in Premier League azzererebbe il suo utilizzo nelle leghe italiane, rendendolo un investimento rischioso per chi aveva pianificato di puntare su di lui come primo portiere. Se invece dovesse restare al PSG, godrebbe di continuità, ma la rottura con l’ambiente potrebbe influire negativamente sul suo rendimento. Tra le opzioni più concrete, Manchester United e Chelsea sembrano in vantaggio, mentre Manchester City osserva senza fretta, pronto ad agire solo se si presentasse un’opportunità interessante. Nei prossimi giorni ci si aspetta una decisione definitiva, con il PSG che cerca di chiudere l’affare prima della fine del mercato. Tuttavia, sarà la volontà di Donnarumma a fare la differenza: deciderà di restare a Parigi o di intraprendere una nuova avventura lontano dalla Ligue 1?

Torino, ecco il Robaldo: le prime immagini del centro sportivo – VIDEO

Torino ecco il Robaldo, le immagini inedite dell’allenamento nella prima parte del futuro centro sportivo granata. Il video

(Lorenzo Bosca – Inviato al centro Sportivo Robaldo). Sono stati ufficialmente aperti i cancelli del Centro Sportivo Robaldo. Oggi – lunedì 11 agosto 2025 – è andato in scena infatti il primissimo allenamento in quella che è destinata a diventare la futura casa delle giovanili del Torino. Dopo anni (tanti, senz’ombra di dubbio troppi) di attesa, ecco che una prima parte dei giovani talenti granata ha potuto mettere piede nell’impianto che trova ubicazione in quel di Mirafiori: incastonato tra Via Artom e Strada Castello di Mirafiori

Quattro i campi da calcio presenti, tre dei quali a misura regolamentare. Di questi, due provvisti di tribune coperte. Un progetto, raccontato dal Torino stesso, come avanguardistico; capace di coniugare l’efficienza richiesta da una tale struttura al rispetto delle normative vigenti in materia ambientale. Cosa manca? Semplice, il completamento dell’edificio in muratura posizionato all’ingresso del primo terreno di gioco. Lì – attualmente è possibile scrutare il solo scheletro attorniato da ponteggi e impalcature – sorgeranno uffici e spogliatoi, ma anche sale riunioni e uno spazio adibito alla ristorazione.

La fine dei lavori è prevista per l’inizio del prossimo anno, possibile dunque a gennaio del 2026. Fino al momento, giusto ricordarlo, usufruiranno dei servizi offerti dal Robaldo solamente alcune squadre del settore giovanile del Torino. Nello specifico, dall’Under 12 fino all’Under 16. Con l’inizio del nuovo anno quindi, anche Under 17, Under 18 e Primavera si uniranno ai compagni. E i più grandi? Il programma non coinvolge direttamente la prima squadra del Torino, com’è noto i ragazzi allenati da Marco Baroni proseguiranno regolarmente le proprie sedute tra le mura dello Stadio Filadelfia. Ecco dunque il video diramato dalle telecamere di CalcioNews24 presente sul posto, in attesa di vendere il centro completo il primo passo verso l’inaugurazione è stato compiuto.

Rinnovo McKennie, trattativa in stand-by: la Roma osserva, ma la richiesta della Juve è alta

Rinnovo McKennie, la Juventus prova a stringere i tempi per la trattativa ma non mancano i problemi: le ultime sul centrocampista americano

Il rinnovo di McKennie con la Juventus, che sembrava ormai in dirittura d’arrivo, è attualmente in una fase di stallo. Secondo quanto riportato da TUTTOmercatoWEB, le trattative tra il centrocampista statunitense e il club bianconero si sono arenate nelle ultime settimane, nonostante nei mesi precedenti si fosse raggiunta una bozza d’accordo vicina a un ingaggio di 3,5 milioni di euro netti a stagione, con un aumento di circa un milione rispetto all’attuale stipendio e con le commissioni agli agenti già definite.

Il cambio ai vertici della dirigenza della Juventus ha però rallentato l’iter del rinnovo. Le nuove priorità societarie hanno portato a una sospensione delle discussioni, e al momento non ci sono segnali concreti di ripresa da parte del club. McKennie rimane comunque orientato a restare a Torino, ma i suoi rappresentanti stanno esplorando diverse opzioni in Premier League, Bundesliga, Super Lig turca e in Italia, cercando nuove opportunità qualora il rinnovo non dovesse andare in porto.

Tra le squadre interessate al giocatore c’è la Roma, che valuta McKennie come un potenziale rinforzo di qualità e quantità per il proprio centrocampo. Il centrocampista statunitense ha più volte sottolineato il suo apprezzamento per il calcio italiano e la Serie A, fattori che potrebbero facilitare un eventuale trasferimento nella Capitale.

Il vero ostacolo, però, è rappresentato dalla richiesta economica della Juventus. Il club torinese, nel caso decidesse di cedere McKennie, pretende almeno 25 milioni di euro cash. Una valutazione ritenuta piuttosto alta, soprattutto considerando che il contratto del giocatore scadrà al termine della stagione in corso. Questo prezzo elevato ha finora frenato qualsiasi tentativo concreto da parte della Roma.

La situazione rimane quindi in sospeso, con tempi ridotti per definire il futuro del centrocampista. Se il rinnovo con la Juventus non dovesse andare in porto, McKennie potrebbe diventare uno degli elementi più chiacchierati del mercato di fine agosto, con la Roma pronta a intervenire qualora si aprissero spiragli per il suo acquisto.

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Mercato Milan, Thiaw ha superato le visite mediche col Newcastle: attesa per l’ufficialità del trasferimento

Mercato Milan, Thiaw ha passato le visite mediche in Inghilterra! Sarà presto ufficializzato come nuovo giocatore del Newcastle

Il trasferimento di Malick Thiaw dal Milan al Newcastle United è ormai ai dettagli finali. Il difensore tedesco, dopo settimane di trattative, ha completato nella giornata odierna le visite mediche nella città inglese, confermando le indiscrezioni delle ultime ore. Secondo quanto riportato anche da Fabrizio Romano, la cessione è stata definita sulla base di 40 milioni di euro, cifra che garantisce ai rossoneri un’importante iniezione di liquidità in questa fase di mercato.

L’operazione, considerata tra le più rilevanti dell’estate rossonera, rientra nella strategia di rinnovamento voluta dal nuovo Direttore Sportivo Igli Tare e dal tecnico Massimiliano Allegri. La partenza di Thiaw, apprezzato per solidità e affidabilità, lascia un vuoto nella retroguardia, ma apre al Milan la possibilità di intervenire con decisione per rinforzare la rosa in più reparti. La somma incassata consente infatti alla società di Via Aldo Rossi di avere maggiore margine di manovra su obiettivi di alto profilo per la prossima Serie A.

Dal punto di vista tecnico, Thiaw era diventato un punto di riferimento della difesa rossonera, grazie alla sua fisicità, alla lettura del gioco e alla maturità mostrata nonostante la giovane età. Il suo addio, pur rappresentando una perdita, si inserisce in un progetto a lungo termine che mira a costruire una squadra equilibrata e competitiva su più fronti.

Sul fronte inglese, il Newcastle mette a segno un colpo importante. La proprietà dei Magpies, ambiziosa e solida finanziariamente, punta su Thiaw per rafforzare il reparto difensivo in vista della nuova stagione di Premier League e delle possibili avventure europee. L’ex Milan, grazie all’esperienza maturata in Serie A e in Champions League, può diventare rapidamente un pilastro nella formazione guidata da Eddie Howe.

L’ufficialità da parte di entrambi i club è attesa a breve, ma l’affare è ormai concluso. Per il Milan, le prossime settimane saranno decisive per individuare e chiudere i sostituti, mentre il Newcastle ha già accolto il nuovo rinforzo come un tassello fondamentale per il proprio progetto di crescita. L’operazione Thiaw, per valore economico e rilevanza tecnica, si candida a essere uno dei movimenti di mercato più significativi dell’estate 2025.

Calciomercato Milan, doppio colpo chiuso: Tare regala due rinforzi ad Allegri e la difesa sorride

Calciomercato Milan, rossoneri scatenati in questa sessione estiva! In arrivo altri due colpi per dare maggior profondità alla rosa di Allegri

Il calciomercato Milan entra nel vivo con due innesti di peso per il reparto arretrato. Il direttore sportivo Igli Tare e l’allenatore Massimiliano Allegri completano due operazioni strategiche: arrivano ufficialmente Koni De Winter dal Genoa e Zachary Athekame dallo Young Boys, entrambi a titolo definitivo. Due mosse che garantiscono solidità, freschezza e prospettiva alla retroguardia rossonera.

Per assicurarsi De Winter, difensore centrale belga classe 2002, il Milan ha versato 18 milioni di euro più 2 di bonus nelle casse del Genoa, con il giocatore che ha firmato un contratto quinquennale da 1,8 milioni a stagione. Un investimento mirato per colmare il vuoto lasciato da Malick Thiaw, con Tare bravo a sferrare un blitz rapido e decisivo che ha anticipato la concorrenza, in particolare quella dell’Inter. La trattativa, condotta con tempismo e determinazione, conferma la capacità del dirigente albanese di chiudere affari complessi in tempi brevi.

Il secondo rinforzo è Zachary Athekame, terzino destro svizzero classe 2004, pagato 10 milioni di euro con l’aggiunta di un 10% sulla futura rivendita. Nonostante lo Young Boys avesse ricevuto un’offerta più alta — 13 milioni da un club francese — il giocatore ha espresso con chiarezza la volontà di vestire il rossonero, rifiutando ogni altra destinazione. Considerato un talento in forte ascesa, Athekame verrà inserito gradualmente negli schemi di Allegri, così da potersi adattare ai ritmi e alle esigenze della Serie A.

Questi due innesti rappresentano un chiaro segnale delle ambizioni del Milan: costruire una squadra competitiva non solo per il presente, ma anche per il futuro, puntando su giovani di qualità con ampi margini di crescita. La strategia, confermata anche da Calciomercato.com, privilegia investimenti mirati su profili emergenti senza rinunciare all’equilibrio tra esperienza e freschezza atletica.

Con De Winter e Athekame, il Milan si assicura più opzioni e profondità in difesa, rinforzando un reparto che sarà cruciale per affrontare al meglio la stagione. I tifosi possono guardare con fiducia alle prossime sfide, certi che il progetto Tare-Allegri sta prendendo forma con una visione chiara e ambiziosa.

Vlahovic Milan, Tare mette pressione a Comolli: intreccio con Hojlund e Juventus spiazzata

Vlahovic Milan, ecco che cosa potrebbe sbloccare la trattativa per il centravanti bianconero: le ultime sull’asse Torino Milano

A due settimane dall’inizio della Serie A 2025/26 e con la sessione estiva di calciomercato in fase caldissima, la situazione di Dusan Vlahovic alla Juventus resta bloccata. L’attaccante serbo, pur essendo inserito nella lista dei possibili partenti, continua ad allenarsi con serietà agli ordini di Igor Tudor, aspettando sviluppi sul proprio futuro. Nel ritiro di Herzogenaurach ha mostrato impegno, anche se nell’amichevole contro il Borussia Dortmund si è reso pericoloso solo con un tiro impreciso.

Il club bianconero, rientrato a Torino, si prepara alle ultime due amichevoli con Next Gen e Atalanta prima dell’esordio in campionato contro il Parma il 24 agosto. Sul fronte mercato, Damien Comolli ha ribadito che Vlahovic può partire, ma solo in caso di offerta ritenuta adeguata dalla dirigenza.

Secondo Calciomercato.com, tra le poche società che hanno mosso passi concreti per Vlahovic c’è il Milan, oggi guidato dal DS Igli Tare e da Massimiliano Allegri. Il serbo sarebbe una prima punta di spessore da affiancare a Santiago Gimenez, ma la strategia iniziale del club di via Aldo Rossi era attendista, puntando a una trattativa nelle fasi finali per abbassare le richieste juventine.

Lo scenario è cambiato con l’inserimento di Rasmus Hojlund. L’attaccante danese, in uscita dal Manchester United dopo l’arrivo di Benjamin Sesko, piace molto ai rossoneri. Il Milan starebbe valutando un prestito oneroso con diritto di riscatto: costi inferiori rispetto a Vlahovic, anche considerando l’ingaggio da 3 milioni netti.

Se il Milan dovesse puntare con decisione su Hojlund, l’ipotesi Vlahovic si raffredderebbe. Con Gimenez e un altro centravanti in rosa, Allegri non avrebbe bisogno di un terzo titolare, soprattutto senza coppe europee. In questo caso, la Juventus rischierebbe di ritrovarsi con il serbo ancora in squadra fino a fine contratto, con la prospettiva di perderlo a parametro zero.

Il bivio è chiaro: cedere Vlahovic a cifre soddisfacenti o rinviare la sua partenza, correndo un rischio economico importante.

Sancho Juventus, ostacoli sul cammino per il trasferimento in Serie A: valutazione alta e concorrenza italiana

Sancho Juventus, tutti gli aggiornamenti sulla trattativa per portare l’inglese in bianconero: le ultime novità

La trattativa per portare Jadon Sancho alla Juventus resta in una fase di stallo. Come riportato da Nicolò Schira, il Manchester United ha fissato il prezzo dell’esterno offensivo inglese tra i 20 e i 25 milioni di euro, cifra ritenuta necessaria per dare il via libera alla cessione. Nel frattempo, anche la Roma si è inserita nella corsa, avendo chiesto informazioni sulla situazione del classe 2000, aumentando così la concorrenza per la società torinese.

Il club bianconero, già lo scorso luglio, aveva raggiunto un’intesa di massima con il calciatore per un contratto valido fino al 2029, con uno stipendio da 6 milioni di euro a stagione. Un accordo che testimonia la disponibilità di Sancho a trasferirsi a Torino e indossare la maglia della Vecchia Signora. Tuttavia, la strategia della dirigenza guidata da Damien Comolli resta chiara: senza la cessione di Nico Gonzalez, non ci sarà margine per affondare il colpo.

La situazione legata all’argentino è determinante. Arrivato dalla Fiorentina nell’estate 2024, Gonzalez non ha pienamente convinto e la Juventus è pronta a valutare offerte concrete per il suo cartellino. La sua eventuale partenza libererebbe sia risorse economiche che spazio nella rosa, consentendo così di provare a chiudere l’operazione con i Red Devils.

Dal punto di vista tecnico, l’arrivo di Sancho rappresenterebbe un upgrade notevole per il reparto offensivo di Igor Tudor. L’ex talento del Borussia Dortmund può giocare su entrambe le corsie, unendo velocità, abilità nel dribbling e visione di gioco. Qualità che si integrerebbero perfettamente nel sistema offensivo bianconero, aumentando imprevedibilità e profondità.

Con il mercato ancora aperto e più club in pressing, i prossimi sviluppi sono legati a doppio filo alle uscite. Se la Juventus riuscirà a piazzare Gonzalez, allora le possibilità di vedere Sancho all’Allianz Stadium cresceranno in modo significativo. In caso contrario, l’operazione rischia di rimanere soltanto un’idea suggestiva, con la concorrenza pronta ad approfittarne.

Calciomercato Milan, Piton piace molto a Tare e alla dirigenza rossonera: fissata la cifra per il giocatore

Calciomercato Milan, Tare valuta l’occasione: Lucas Piton proposto, il prezzo è invitante per la società meneghina

Il nome di Lucas Piton è tornato con forza nei radar del club di Via Aldo Rossi, riaccendendo l’interesse per il talentuoso terzino sinistro brasiliano con passaporto italiano. Secondo quanto riportato da Calciomercato.it, il classe 2000, attualmente in forza al Vasco da Gama, è stato nuovamente offerto al Milan dall’intermediario Camillo Autieri, riaprendo un discorso che sembrava chiuso pochi mesi fa.

In passato, la società rossonera — sotto la proprietà Red Bird — aveva già valutato il profilo di Piton, ma le richieste del club carioca erano considerate troppo alte. Oggi lo scenario è cambiato: il valore di mercato del giocatore si è sensibilmente ridotto, oscillando ora tra i 5 e i 7 milioni di euro. Una cifra decisamente più alla portata, anche perché il Vasco ha necessità di incassare e potrebbe accettare un’ulteriore riduzione.

L’arrivo di Igli Tare come nuovo Direttore Sportivo del Milan potrebbe essere decisivo. Conosciuto per la sua abilità nello scovare talenti e concludere affari vantaggiosi, il dirigente sta valutando con attenzione la possibilità di portare a Milano ed in Serie A il laterale mancino. Piton, che a breve compirà 24 anni, sarebbe un’alternativa di qualità al titolare della corsia sinistra Pervis Estupiñán, dando a Massimiliano Allegri ulteriori soluzioni tattiche e maggiore rotazione in una stagione densa di impegni.

Attualmente, in quel ruolo, i rossoneri possono contare anche sul giovane Davide Bartesaghi, classe 2006, molto apprezzato dal tecnico. Tuttavia, l’ipotesi di un prestito per garantirgli continuità e minuti resta concreta. In tal caso, Piton andrebbe a ricoprire il ruolo di vice-Estupiñán, assicurando copertura e spinta offensiva sulla fascia.

L’eventuale acquisto si inserirebbe perfettamente nella filosofia di mercato del Milan, che privilegia giovani con margini di crescita, meglio se in possesso di passaporto comunitario. La duttilità e la propensione offensiva di Piton combaciano con l’idea di gioco propositivo che Allegri intende proporre. Ora resta da capire se la dirigenza rossonera deciderà di affondare il colpo e trasformare l’interesse in una trattativa concreta.

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