Pagina 709 – Calcio News 24

Donnarumma, addio al PSG? Cosa filtra, il futuro dell’ex Milan ora…

Il legame tra Gianluigi Donnarumma e il Paris Saint-Germain sembra destinato a giungere al termine. Come riportato da Nicolò Schira, il PSG ha preso la decisione di accelerare la cessione del portiere italiano, fissando una valutazione di 25 milioni di euro per il suo cartellino. Questa cifra ha immediatamente attirato l’attenzione di tre club di Premier League di altissimo livello: Manchester United, Chelsea e Manchester City.

La strategia del club parigino è chiara: monetizzare rapidamente dalla partenza dell’ex portiere del Milan per poter reinvestire su altri obiettivi di mercato. Tuttavia, la decisione finale riguardo al futuro di Donnarumma spetterebbe esclusivamente a lui. Al momento, il portiere non ha ancora preso una decisione definitiva sul proprio futuro, restando indeciso tra continuare la sua esperienza in Ligue 1 o accettare una nuova sfida altrove.

Nonostante l’interesse fortissimo proveniente dall’Inghilterra, Donnarumma non escluderebbe la possibilità di restare ancora per una stagione a Parigi. In tal caso, il portiere potrebbe poi liberarsi a parametro zero nel 2026, decidendo autonomamente il suo futuro in un altro club. Una prospettiva che, però, non trova d’accordo la dirigenza del PSG, che vorrebbe evitare di perdere un portiere di qualità internazionale senza ottenere alcun ritorno economico.

Per chi gioca al fantacalcio, la situazione di Donnarumma rappresenta un vero e proprio dilemma. Un trasferimento in Premier League azzererebbe il suo utilizzo nelle leghe italiane, rendendolo un investimento rischioso per chi aveva pianificato di puntare su di lui come primo portiere. Se invece dovesse restare al PSG, godrebbe di continuità, ma la rottura con l’ambiente potrebbe influire negativamente sul suo rendimento. Tra le opzioni più concrete, Manchester United e Chelsea sembrano in vantaggio, mentre Manchester City osserva senza fretta, pronto ad agire solo se si presentasse un’opportunità interessante. Nei prossimi giorni ci si aspetta una decisione definitiva, con il PSG che cerca di chiudere l’affare prima della fine del mercato. Tuttavia, sarà la volontà di Donnarumma a fare la differenza: deciderà di restare a Parigi o di intraprendere una nuova avventura lontano dalla Ligue 1?

Torino, ecco il Robaldo: le prime immagini del centro sportivo – VIDEO

Torino ecco il Robaldo, le immagini inedite dell’allenamento nella prima parte del futuro centro sportivo granata. Il video

(Lorenzo Bosca – Inviato al centro Sportivo Robaldo). Sono stati ufficialmente aperti i cancelli del Centro Sportivo Robaldo. Oggi – lunedì 11 agosto 2025 – è andato in scena infatti il primissimo allenamento in quella che è destinata a diventare la futura casa delle giovanili del Torino. Dopo anni (tanti, senz’ombra di dubbio troppi) di attesa, ecco che una prima parte dei giovani talenti granata ha potuto mettere piede nell’impianto che trova ubicazione in quel di Mirafiori: incastonato tra Via Artom e Strada Castello di Mirafiori

Quattro i campi da calcio presenti, tre dei quali a misura regolamentare. Di questi, due provvisti di tribune coperte. Un progetto, raccontato dal Torino stesso, come avanguardistico; capace di coniugare l’efficienza richiesta da una tale struttura al rispetto delle normative vigenti in materia ambientale. Cosa manca? Semplice, il completamento dell’edificio in muratura posizionato all’ingresso del primo terreno di gioco. Lì – attualmente è possibile scrutare il solo scheletro attorniato da ponteggi e impalcature – sorgeranno uffici e spogliatoi, ma anche sale riunioni e uno spazio adibito alla ristorazione.

La fine dei lavori è prevista per l’inizio del prossimo anno, possibile dunque a gennaio del 2026. Fino al momento, giusto ricordarlo, usufruiranno dei servizi offerti dal Robaldo solamente alcune squadre del settore giovanile del Torino. Nello specifico, dall’Under 12 fino all’Under 16. Con l’inizio del nuovo anno quindi, anche Under 17, Under 18 e Primavera si uniranno ai compagni. E i più grandi? Il programma non coinvolge direttamente la prima squadra del Torino, com’è noto i ragazzi allenati da Marco Baroni proseguiranno regolarmente le proprie sedute tra le mura dello Stadio Filadelfia. Ecco dunque il video diramato dalle telecamere di CalcioNews24 presente sul posto, in attesa di vendere il centro completo il primo passo verso l’inaugurazione è stato compiuto.

Rinnovo McKennie, trattativa in stand-by: la Roma osserva, ma la richiesta della Juve è alta

Rinnovo McKennie, la Juventus prova a stringere i tempi per la trattativa ma non mancano i problemi: le ultime sul centrocampista americano

Il rinnovo di McKennie con la Juventus, che sembrava ormai in dirittura d’arrivo, è attualmente in una fase di stallo. Secondo quanto riportato da TUTTOmercatoWEB, le trattative tra il centrocampista statunitense e il club bianconero si sono arenate nelle ultime settimane, nonostante nei mesi precedenti si fosse raggiunta una bozza d’accordo vicina a un ingaggio di 3,5 milioni di euro netti a stagione, con un aumento di circa un milione rispetto all’attuale stipendio e con le commissioni agli agenti già definite.

Il cambio ai vertici della dirigenza della Juventus ha però rallentato l’iter del rinnovo. Le nuove priorità societarie hanno portato a una sospensione delle discussioni, e al momento non ci sono segnali concreti di ripresa da parte del club. McKennie rimane comunque orientato a restare a Torino, ma i suoi rappresentanti stanno esplorando diverse opzioni in Premier League, Bundesliga, Super Lig turca e in Italia, cercando nuove opportunità qualora il rinnovo non dovesse andare in porto.

Tra le squadre interessate al giocatore c’è la Roma, che valuta McKennie come un potenziale rinforzo di qualità e quantità per il proprio centrocampo. Il centrocampista statunitense ha più volte sottolineato il suo apprezzamento per il calcio italiano e la Serie A, fattori che potrebbero facilitare un eventuale trasferimento nella Capitale.

Il vero ostacolo, però, è rappresentato dalla richiesta economica della Juventus. Il club torinese, nel caso decidesse di cedere McKennie, pretende almeno 25 milioni di euro cash. Una valutazione ritenuta piuttosto alta, soprattutto considerando che il contratto del giocatore scadrà al termine della stagione in corso. Questo prezzo elevato ha finora frenato qualsiasi tentativo concreto da parte della Roma.

La situazione rimane quindi in sospeso, con tempi ridotti per definire il futuro del centrocampista. Se il rinnovo con la Juventus non dovesse andare in porto, McKennie potrebbe diventare uno degli elementi più chiacchierati del mercato di fine agosto, con la Roma pronta a intervenire qualora si aprissero spiragli per il suo acquisto.

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Mercato Milan, Thiaw ha superato le visite mediche col Newcastle: attesa per l’ufficialità del trasferimento

Mercato Milan, Thiaw ha passato le visite mediche in Inghilterra! Sarà presto ufficializzato come nuovo giocatore del Newcastle

Il trasferimento di Malick Thiaw dal Milan al Newcastle United è ormai ai dettagli finali. Il difensore tedesco, dopo settimane di trattative, ha completato nella giornata odierna le visite mediche nella città inglese, confermando le indiscrezioni delle ultime ore. Secondo quanto riportato anche da Fabrizio Romano, la cessione è stata definita sulla base di 40 milioni di euro, cifra che garantisce ai rossoneri un’importante iniezione di liquidità in questa fase di mercato.

L’operazione, considerata tra le più rilevanti dell’estate rossonera, rientra nella strategia di rinnovamento voluta dal nuovo Direttore Sportivo Igli Tare e dal tecnico Massimiliano Allegri. La partenza di Thiaw, apprezzato per solidità e affidabilità, lascia un vuoto nella retroguardia, ma apre al Milan la possibilità di intervenire con decisione per rinforzare la rosa in più reparti. La somma incassata consente infatti alla società di Via Aldo Rossi di avere maggiore margine di manovra su obiettivi di alto profilo per la prossima Serie A.

Dal punto di vista tecnico, Thiaw era diventato un punto di riferimento della difesa rossonera, grazie alla sua fisicità, alla lettura del gioco e alla maturità mostrata nonostante la giovane età. Il suo addio, pur rappresentando una perdita, si inserisce in un progetto a lungo termine che mira a costruire una squadra equilibrata e competitiva su più fronti.

Sul fronte inglese, il Newcastle mette a segno un colpo importante. La proprietà dei Magpies, ambiziosa e solida finanziariamente, punta su Thiaw per rafforzare il reparto difensivo in vista della nuova stagione di Premier League e delle possibili avventure europee. L’ex Milan, grazie all’esperienza maturata in Serie A e in Champions League, può diventare rapidamente un pilastro nella formazione guidata da Eddie Howe.

L’ufficialità da parte di entrambi i club è attesa a breve, ma l’affare è ormai concluso. Per il Milan, le prossime settimane saranno decisive per individuare e chiudere i sostituti, mentre il Newcastle ha già accolto il nuovo rinforzo come un tassello fondamentale per il proprio progetto di crescita. L’operazione Thiaw, per valore economico e rilevanza tecnica, si candida a essere uno dei movimenti di mercato più significativi dell’estate 2025.

Calciomercato Milan, doppio colpo chiuso: Tare regala due rinforzi ad Allegri e la difesa sorride

Calciomercato Milan, rossoneri scatenati in questa sessione estiva! In arrivo altri due colpi per dare maggior profondità alla rosa di Allegri

Il calciomercato Milan entra nel vivo con due innesti di peso per il reparto arretrato. Il direttore sportivo Igli Tare e l’allenatore Massimiliano Allegri completano due operazioni strategiche: arrivano ufficialmente Koni De Winter dal Genoa e Zachary Athekame dallo Young Boys, entrambi a titolo definitivo. Due mosse che garantiscono solidità, freschezza e prospettiva alla retroguardia rossonera.

Per assicurarsi De Winter, difensore centrale belga classe 2002, il Milan ha versato 18 milioni di euro più 2 di bonus nelle casse del Genoa, con il giocatore che ha firmato un contratto quinquennale da 1,8 milioni a stagione. Un investimento mirato per colmare il vuoto lasciato da Malick Thiaw, con Tare bravo a sferrare un blitz rapido e decisivo che ha anticipato la concorrenza, in particolare quella dell’Inter. La trattativa, condotta con tempismo e determinazione, conferma la capacità del dirigente albanese di chiudere affari complessi in tempi brevi.

Il secondo rinforzo è Zachary Athekame, terzino destro svizzero classe 2004, pagato 10 milioni di euro con l’aggiunta di un 10% sulla futura rivendita. Nonostante lo Young Boys avesse ricevuto un’offerta più alta — 13 milioni da un club francese — il giocatore ha espresso con chiarezza la volontà di vestire il rossonero, rifiutando ogni altra destinazione. Considerato un talento in forte ascesa, Athekame verrà inserito gradualmente negli schemi di Allegri, così da potersi adattare ai ritmi e alle esigenze della Serie A.

Questi due innesti rappresentano un chiaro segnale delle ambizioni del Milan: costruire una squadra competitiva non solo per il presente, ma anche per il futuro, puntando su giovani di qualità con ampi margini di crescita. La strategia, confermata anche da Calciomercato.com, privilegia investimenti mirati su profili emergenti senza rinunciare all’equilibrio tra esperienza e freschezza atletica.

Con De Winter e Athekame, il Milan si assicura più opzioni e profondità in difesa, rinforzando un reparto che sarà cruciale per affrontare al meglio la stagione. I tifosi possono guardare con fiducia alle prossime sfide, certi che il progetto Tare-Allegri sta prendendo forma con una visione chiara e ambiziosa.

Vlahovic Milan, Tare mette pressione a Comolli: intreccio con Hojlund e Juventus spiazzata

Vlahovic Milan, ecco che cosa potrebbe sbloccare la trattativa per il centravanti bianconero: le ultime sull’asse Torino Milano

A due settimane dall’inizio della Serie A 2025/26 e con la sessione estiva di calciomercato in fase caldissima, la situazione di Dusan Vlahovic alla Juventus resta bloccata. L’attaccante serbo, pur essendo inserito nella lista dei possibili partenti, continua ad allenarsi con serietà agli ordini di Igor Tudor, aspettando sviluppi sul proprio futuro. Nel ritiro di Herzogenaurach ha mostrato impegno, anche se nell’amichevole contro il Borussia Dortmund si è reso pericoloso solo con un tiro impreciso.

Il club bianconero, rientrato a Torino, si prepara alle ultime due amichevoli con Next Gen e Atalanta prima dell’esordio in campionato contro il Parma il 24 agosto. Sul fronte mercato, Damien Comolli ha ribadito che Vlahovic può partire, ma solo in caso di offerta ritenuta adeguata dalla dirigenza.

Secondo Calciomercato.com, tra le poche società che hanno mosso passi concreti per Vlahovic c’è il Milan, oggi guidato dal DS Igli Tare e da Massimiliano Allegri. Il serbo sarebbe una prima punta di spessore da affiancare a Santiago Gimenez, ma la strategia iniziale del club di via Aldo Rossi era attendista, puntando a una trattativa nelle fasi finali per abbassare le richieste juventine.

Lo scenario è cambiato con l’inserimento di Rasmus Hojlund. L’attaccante danese, in uscita dal Manchester United dopo l’arrivo di Benjamin Sesko, piace molto ai rossoneri. Il Milan starebbe valutando un prestito oneroso con diritto di riscatto: costi inferiori rispetto a Vlahovic, anche considerando l’ingaggio da 3 milioni netti.

Se il Milan dovesse puntare con decisione su Hojlund, l’ipotesi Vlahovic si raffredderebbe. Con Gimenez e un altro centravanti in rosa, Allegri non avrebbe bisogno di un terzo titolare, soprattutto senza coppe europee. In questo caso, la Juventus rischierebbe di ritrovarsi con il serbo ancora in squadra fino a fine contratto, con la prospettiva di perderlo a parametro zero.

Il bivio è chiaro: cedere Vlahovic a cifre soddisfacenti o rinviare la sua partenza, correndo un rischio economico importante.

Sancho Juventus, ostacoli sul cammino per il trasferimento in Serie A: valutazione alta e concorrenza italiana

Sancho Juventus, tutti gli aggiornamenti sulla trattativa per portare l’inglese in bianconero: le ultime novità

La trattativa per portare Jadon Sancho alla Juventus resta in una fase di stallo. Come riportato da Nicolò Schira, il Manchester United ha fissato il prezzo dell’esterno offensivo inglese tra i 20 e i 25 milioni di euro, cifra ritenuta necessaria per dare il via libera alla cessione. Nel frattempo, anche la Roma si è inserita nella corsa, avendo chiesto informazioni sulla situazione del classe 2000, aumentando così la concorrenza per la società torinese.

Il club bianconero, già lo scorso luglio, aveva raggiunto un’intesa di massima con il calciatore per un contratto valido fino al 2029, con uno stipendio da 6 milioni di euro a stagione. Un accordo che testimonia la disponibilità di Sancho a trasferirsi a Torino e indossare la maglia della Vecchia Signora. Tuttavia, la strategia della dirigenza guidata da Damien Comolli resta chiara: senza la cessione di Nico Gonzalez, non ci sarà margine per affondare il colpo.

La situazione legata all’argentino è determinante. Arrivato dalla Fiorentina nell’estate 2024, Gonzalez non ha pienamente convinto e la Juventus è pronta a valutare offerte concrete per il suo cartellino. La sua eventuale partenza libererebbe sia risorse economiche che spazio nella rosa, consentendo così di provare a chiudere l’operazione con i Red Devils.

Dal punto di vista tecnico, l’arrivo di Sancho rappresenterebbe un upgrade notevole per il reparto offensivo di Igor Tudor. L’ex talento del Borussia Dortmund può giocare su entrambe le corsie, unendo velocità, abilità nel dribbling e visione di gioco. Qualità che si integrerebbero perfettamente nel sistema offensivo bianconero, aumentando imprevedibilità e profondità.

Con il mercato ancora aperto e più club in pressing, i prossimi sviluppi sono legati a doppio filo alle uscite. Se la Juventus riuscirà a piazzare Gonzalez, allora le possibilità di vedere Sancho all’Allianz Stadium cresceranno in modo significativo. In caso contrario, l’operazione rischia di rimanere soltanto un’idea suggestiva, con la concorrenza pronta ad approfittarne.

Calciomercato Milan, Piton piace molto a Tare e alla dirigenza rossonera: fissata la cifra per il giocatore

Calciomercato Milan, Tare valuta l’occasione: Lucas Piton proposto, il prezzo è invitante per la società meneghina

Il nome di Lucas Piton è tornato con forza nei radar del club di Via Aldo Rossi, riaccendendo l’interesse per il talentuoso terzino sinistro brasiliano con passaporto italiano. Secondo quanto riportato da Calciomercato.it, il classe 2000, attualmente in forza al Vasco da Gama, è stato nuovamente offerto al Milan dall’intermediario Camillo Autieri, riaprendo un discorso che sembrava chiuso pochi mesi fa.

In passato, la società rossonera — sotto la proprietà Red Bird — aveva già valutato il profilo di Piton, ma le richieste del club carioca erano considerate troppo alte. Oggi lo scenario è cambiato: il valore di mercato del giocatore si è sensibilmente ridotto, oscillando ora tra i 5 e i 7 milioni di euro. Una cifra decisamente più alla portata, anche perché il Vasco ha necessità di incassare e potrebbe accettare un’ulteriore riduzione.

L’arrivo di Igli Tare come nuovo Direttore Sportivo del Milan potrebbe essere decisivo. Conosciuto per la sua abilità nello scovare talenti e concludere affari vantaggiosi, il dirigente sta valutando con attenzione la possibilità di portare a Milano ed in Serie A il laterale mancino. Piton, che a breve compirà 24 anni, sarebbe un’alternativa di qualità al titolare della corsia sinistra Pervis Estupiñán, dando a Massimiliano Allegri ulteriori soluzioni tattiche e maggiore rotazione in una stagione densa di impegni.

Attualmente, in quel ruolo, i rossoneri possono contare anche sul giovane Davide Bartesaghi, classe 2006, molto apprezzato dal tecnico. Tuttavia, l’ipotesi di un prestito per garantirgli continuità e minuti resta concreta. In tal caso, Piton andrebbe a ricoprire il ruolo di vice-Estupiñán, assicurando copertura e spinta offensiva sulla fascia.

L’eventuale acquisto si inserirebbe perfettamente nella filosofia di mercato del Milan, che privilegia giovani con margini di crescita, meglio se in possesso di passaporto comunitario. La duttilità e la propensione offensiva di Piton combaciano con l’idea di gioco propositivo che Allegri intende proporre. Ora resta da capire se la dirigenza rossonera deciderà di affondare il colpo e trasformare l’interesse in una trattativa concreta.

Rinnovo Maignan, Tare e Allegri preparano il prolungamento: data fissata per il contratto del portiere francese

Rinnovo Maignan, finalmente ci siamo! Il francese potrebbe decidere di rimanere a Milano ancora: le ultime sulla trattativa

Con la conclusione ormai vicina della sessione estiva di mercato, il Milan si prepara a dedicarsi a una delle trattative più importanti per il suo futuro: il rinnovo del contratto di Mike Maignan. La notizia, rilanciata dal giornalista Mattia Giangaspero, conferma la priorità che la dirigenza rossonera attribuisce a questo dossier fondamentale in vista della prossima Serie A.

Sotto la guida del nuovo Direttore Sportivo Igli Tare e con Massimiliano Allegri alla guida tecnica, la società rossonera ha chiaro che la sicurezza e la qualità tra i pali rappresentano un elemento imprescindibile per le ambizioni del club. Arrivato a Milano nel 2021, Maignan si è rapidamente affermato come uno dei portieri più forti a livello internazionale e come leader dello spogliatoio. Le sue parate decisive, la capacità di iniziare l’azione dal basso e la forte personalità hanno fatto di lui un punto di riferimento per compagni e tifosi. La sua assenza, anche se breve, è sempre stata molto sentita, dimostrando quanto sia insostituibile.

La decisione di posticipare l’inizio della trattativa fino a dopo la chiusura del mercato estivo è stata motivata dalla necessità di focalizzare tutte le energie sull’allestimento della squadra per la nuova stagione. Con l’ingresso di Tare nel ruolo di DS e la definizione della strategia tattica di Allegri, il club ha vissuto un’estate intensa, tra acquisti e cessioni. Ora, con il mercato chiuso, si può dedicare tempo e risorse a blindare uno degli elementi più preziosi.

Il contratto attuale del francese scade nel 2026, ma il Club rossonero non vuole rischiare di perderlo a parametro zero. L’obiettivo è un prolungamento fino al 2028 o 2029, con un adeguamento economico che rifletta il valore e il rendimento del portiere francese. Si prevede una trattativa serrata ma positiva, con la società pronta a soddisfare le richieste del giocatore e Maignan desideroso di continuare la sua avventura in rossonero, dove si sente centrale nel progetto.

Per i sostenitori milanisti, il rinnovo imminente di Magic Mike è un segnale di continuità e ambizione, una garanzia per il presente e il futuro del club, che punta a restare protagonista in Italia e in Europa.

Calciomercato Milan, ufficiale: Terracciano in prestito alla Cremonese con obbligo di riscatto

Calciomercato Milan, gran colpo della Cremonese che strappano Terracciano dal Club rossonero: tutti i dettagli sulla trattativa

L’AC Milan ha confermato attraverso un comunicato ufficiale la cessione in prestito del giovane difensore Filippo Terracciano all’US Cremonese. L’operazione prevede un prestito temporaneo con obbligo di riscatto condizionato al verificarsi di specifiche condizioni, segnando così una tappa importante nella carriera del classe 2003 e nelle strategie di mercato della società rossonera.

Questa notizia, attesa negli ambienti calcistici da qualche giorno, rappresenta un passaggio fondamentale per il difensore, che lascia la squadra milanese per trovare maggiore spazio in Serie B. La cessione rientra nella più ampia riorganizzazione della rosa voluta dal nuovo Direttore Sportivo Igli Tare e dall’allenatore Massimiliano Allegri, con l’obiettivo di ottimizzare gli equilibri tattici e liberare risorse da investire su altri fronti di mercato.

Il club milanese ha espresso gratitudine verso Terracciano con parole di stima: «Il Club ringrazia Filippo per la professionalità e l’impegno dimostrati e gli augura le migliori soddisfazioni personali e professionali.» Queste parole evidenziano il rispetto per il percorso del calciatore e il desiderio di vederlo crescere nel nuovo contesto.

Per il giovane difensore, il passaggio alla Cremonese rappresenta un’occasione decisiva per accumulare minutaggio e migliorare le sue qualità. Dopo aver faticato a trovare continuità nella prima squadra del Milan, la Serie B offrirà un ambiente competitivo e formativo dove Terracciano potrà affermarsi come protagonista.

La scelta della Cremonese non è casuale: la società lombarda è nota per la valorizzazione dei giovani e per un contesto sereno e professionale, ideale per la crescita dei talenti. La formula con obbligo di riscatto condizionato tutela entrambe le parti: il Milan si garantisce un potenziale ritorno economico, mentre la Cremonese può valutare con calma le prestazioni del giocatore.

L’operazione si inserisce in un’estate di mercato intensa per il Milan, con il tandem Tare-Allegri impegnato a costruire una squadra competitiva a livello nazionale e internazionale, pronta a puntare ai massimi traguardi.

Juventus Next Gen: chiuso l’affare Okoro dal Venezia. Tutti i dettagli sul nuovo attaccante bianconero

Juventus Next Gen, chiuso un nuovo importante colpo in entrata per i giovani bianconeri: le ultime sulle trattative in entrata

Come riportato da Juventusnews24, la Juventus Next Gen ha ufficialmente acquisito un rinforzo importante per il proprio reparto offensivo: Alvin Okoro. Il giovane attaccante proveniente dal Venezia, da tempo seguito anche dall’Inter, vestirà la maglia bianconera. Nelle ultime ore sono stati definiti gli ultimi dettagli, con il trasferimento che avverrà con la formula del prestito oneroso con diritto di riscatto. Domani il giocatore sosterrà le visite mediche di rito.

La Juventus sorpassa l’Inter e si aggiudica Okoro

Classe 2005, Okoro è stato uno dei nomi più ambiti nel mercato della Serie C. Dopo una stagione in prestito alla Vis Pesaro, impreziosita da 6 gol e 4 assist, ha attirato l’attenzione di diverse società, tra cui Inter e Juventus. Nonostante il vantaggio iniziale dei nerazzurri, è stata la Juventus a fare il colpo decisivo grazie a un pressing costante e mirato.

Un acquisto di spessore per la squadra di Brambilla

L’arrivo di Okoro rappresenta un innesto di valore per la seconda squadra guidata da Massimo Brambilla. Il giovane attaccante offrirà freschezza, imprevedibilità e fiuto del gol a un reparto offensivo che punta a recitare un ruolo da protagonista nel prossimo campionato di Serie C.

Per la Vecchia Signora, questa operazione è perfettamente in linea con il progetto Next Gen: puntare sui migliori talenti emergenti italiani, farli crescere nel calcio professionistico e prepararli per un futuro salto in prima squadra. L’attesa sta per terminare, la Juventus si prepara ad accogliere il suo nuovo giovane bomber.

Chi è Alvin Okoro, il nuovo volto della Juventus Next Gen

Nato il 26 marzo 2005, Okoro si è distinto nel settore giovanile del Pordenone, stagione 2021/22 su tutte, con 13 gol in 23 partite nell’Under 17 e l’esordio in Serie B con la prima squadra. Successivamente, il Venezia ha creduto in lui, schierandolo con continuità: 31 presenze con 7 gol e 1 assist nel primo anno in Primavera 2, seguito da una stagione con 13 reti e 2 assist in 30 gare. Quest’anno è stato in prestito alla Vis Pesaro, dove si è confermato come uno dei migliori talenti della sua annata.

Okoro è un giocatore molto versatile: può giocare in tutti i ruoli offensivi, dalla prima punta alla seconda, da trequartista fino alle ali sia a destra che a sinistra. Alto 185 cm, combina forza fisica, potenza ed esplosività con un ottimo senso del gol, progressione palla al piede, capacità di assist e tiri potenti da fuori area (da non perdere il gol spettacolare segnato contro il Carpi).

Sancho Juventus, il presidente del Besiktas Adali si espone sull’esterno inglese: le sue dichiarazioni

Sancho Juventus, sogno o realtà per i bianconeri? come procede la trattativa per l’attaccante inglese

Un nuovo protagonista entra ufficialmente nella corsa per Jadon Sancho. Il Besiktas ha confermato il proprio interesse per l’esterno inglese, con il presidente Serdar Adali che ha rilasciato dichiarazioni chiare sul possibile affare, aggiungendo un’ulteriore variabile nel complesso mercato che riguarda il futuro del giocatore, finito anche nel mirino della Juve.

Le dichiarazioni del presidente del Besiktas
Il massimo dirigente turco non ha nascosto l’entusiasmo per Sancho: «Voglio il giocatore tanto quanto lui vuole noi», ha affermato, segnalando che i primi contatti tra le parti sono stati positivi. Tuttavia, Adali ha evidenziato le difficoltà legate al budget: «Abbiamo un budget da rispettare, ed è per questo che è cruciale la volontà del giocatore di venire in Turchia. Lavoreremo per concludere l’operazione». Un messaggio forte: il club è determinato a tentare il colpo, ma solo con il pieno consenso del calciatore.

Una competizione serrata: da Dortmund all’Inter
L’iniziativa del Besiktas si inserisce in un contesto di mercato molto competitivo. Il futuro di Jadon Sancho, esterno classe 2000 in uscita dal Manchester United, resta un vero enigma. La pista più suggestiva rimane il ritorno al Borussia Dortmund, dove il giocatore sarebbe pronto a rinunciare a parte dell’ingaggio.

Sullo sfondo c’è anche l’Inter, pronta a considerarlo come possibile alternativa di livello qualora saltasse la trattativa per Lookman. Infine, la Juve, che nelle ultime settimane ha visto raffreddarsi la pista che porta a Sancho, ma un colpo di scena potrebbe sempre verificarsi.

Il futuro di Sancho appare quindi un vero e proprio puzzle da completare. Il Besiktas ha mosso la propria pedina, ma la concorrenza è agguerrita e la decisione spetterà soltanto al giocatore.

Le parole di Adali: «Se ci sarà l’occasione di acquistarlo, lo faremo. I tifosi stiano tranquilli».

Miretti Napoli, trattativa per il centrocampista rimane in stand-by: la distanza sulla valutazione economica

Miretti Napoli, cosa manca ai partenopei per chiudere la trattativa con la Juventus: le ultime sul centrocampista bianconero

Secondo quanto riportato da Sky Sport, la trattativa tra Napoli e Juventus per il trasferimento di Fabio Miretti è momentaneamente ferma. Il nodo principale della trattativa riguarda la valutazione economica del centrocampista classe 2003, con le due società ancora lontane da un accordo definitivo.

La Juventus punta a ottenere una cifra complessiva più alta, cercando di inserire nel contratto bonus legati a specifici obiettivi raggiunti dal giocatore. Questo permetterebbe ai bianconeri di aumentare il valore dell’affare in base al rendimento di Miretti, un elemento considerato fondamentale per i campioni d’Italia.

Dall’altra parte, però, il Napoli ha fissato un tetto massimo di spesa intorno ai 14 milioni di euro, cifra che include sia il pagamento iniziale sia eventuali bonus. La società partenopea non è disposta a superare questa soglia, condizione che al momento blocca ogni possibile avanzamento della trattativa.

L’operazione è quindi in stand-by in attesa di eventuali rilanci da parte del club campano o di una maggiore disponibilità da parte della Juventus. Entrambe le parti restano in attesa di sviluppi, con il mercato che procede e la necessità per il Napoli di rinforzare il centrocampo in vista della nuova stagione.

Fabio Miretti è un giovane talento molto seguito in Serie A e rappresenta un profilo interessante per il progetto tecnico del Napoli, ma la distanza economica al momento è il principale ostacolo per la conclusione dell’affare. I prossimi giorni potrebbero essere decisivi per capire se le parti troveranno un punto di incontro o se la trattativa resterà congelata.

Il calciomercato è sempre in evoluzione e, nonostante questa pausa, il nome di Miretti resta tra quelli più caldi in casa Napoli. Gli aggiornamenti arriveranno probabilmente nei prossimi giorni, con entrambe le squadre che cercano la soluzione migliore per chiudere la trattativa.

Mercato Hellas Verona, occhi sempre aperti per Geubbels: il San Gallo abbassa il prezzo per l’attaccante

Mercato Hellas Verona,continua la trattativa con gli svizzeri del San Gallo per Geubbels! Le ultime sul centravanti

L’Hellas Verona continua a seguire con grande interesse la situazione di Willem Geubbels, giovane attaccante franco-olandese classe 2001 in forza al San Gallo. Il calciatore si è messo in mostra nella passata stagione con 14 gol in 31 presenze nella Super League svizzera, attirando le attenzioni anche di altre squadre di Serie A come Udinese, Parma e Lecce.

Fino a questo momento, il club svizzero ha respinto tutte le offerte ricevute, in particolare quella da 5,5 milioni di euro presentata dal Lecce, ritenendole troppo basse rispetto al valore del giocatore. Tuttavia, nelle ultime ore il San Gallo avrebbe deciso di abbassare le richieste per il cartellino di Geubbels.

Secondo quanto riportato dall’edizione online de L’Arena, l’agente dell’attaccante avrebbe convinto il club elvetico a fissare la richiesta a circa 7 milioni di euro più bonus. Una cifra che potrebbe rendere più concreta l’ipotesi di trasferimento per il calciatore, sul quale l’Hellas Verona resta in prima fila.

L’impressione è che il club gialloblù stia aspettando anche l’arrivo in città di Chris Puscasiu, managing director di Presidio Investors, previsto verso la fine di agosto. Già domani, però, è prevista una call tra Puscasiu e il direttore sportivo dell’Hellas Verona, Sean Sogliano, in cui molto probabilmente si discuterà anche della situazione di Geubbels e delle strategie di mercato per la sessione estiva.

Il club scaligero sembra intenzionato a muoversi con cautela, consapevole che il mercato può ancora riservare sorprese, ma mantiene saldo l’interesse sul giovane attaccante che potrebbe diventare un importante rinforzo per l’attacco gialloblù nella prossima stagione.

Nico Paz Como, il talento spagnolo concentrato sulla stagione: «Sono felice. Non potrei chiedere di più in questo momento»

Nico Paz Como, il giovane centrocampista si racconta: «Felice e motivato, penso solo al presente con il Como»

Nico Paz è pronto a vivere una stagione importante con il Como, club in cui si sente a casa e dove sta crescendo sotto la guida di un grande come Cesc Fabregas. In un’intervista rilasciata al quotidiano spagnolo Sport, il centrocampista ha voluto mettere subito in chiaro il suo stato d’animo e i suoi obiettivi.

«Sono felice, siamo una buona squadra, con un ottimo staff e in una città e in un contesto bellissimi. Non potrei chiedere di più in questo momento», ha dichiarato Paz, che ha scelto il Como per avere continuità e fiducia. «È fondamentale per i giocatori della nostra età andare in una squadra in cui l’allenatore si fida di te, in cui sei una necessità per il tecnico e non solo una scommessa per il club», ha aggiunto parlando del rapporto con Fabregas, che non è solo un allenatore, ma un vero e proprio mentore.

Il percorso calcistico di Nico Paz è iniziato nel settore giovanile del Real Madrid, che mantiene un diritto di “recompra” sul giocatore. Tuttavia, il talento spagnolo non si lascia distrarre dalle voci sul futuro. «Ci saranno sempre molte chiacchiere ma sono calmo e concentrato sul Como. Sta per iniziare una stagione molto importante, in cui potremo fare molto bene», ha spiegato, confermando la sua voglia di far bene subito.

Il centrocampista ha anche parlato della sua emozione per l’esordio in campionato: «Non vedo l’ora di giocare la prima partita di campionato per mostrare al mondo di cosa è capace il Como. Sono molto emozionato». Alla domanda su un eventuale contatto con Xabi Alonso, altro grande ex Real Madrid, ha risposto: «Non ho mai parlato con lui, non ho avuto il piacere di incontrarlo. Come giocatore, è stato una leggenda del Real Madrid e un ottimo calciatore».

In sintesi, Nico Paz è totalmente concentrato sul presente con il Como, con l’obiettivo di crescere e aiutare la squadra a raggiungere grandi traguardi in questa stagione.

Donnarumma Inter, colpo di scena al Psg: portiere escluso dalla Supercoppa contro il Tottenham

Donnarumma Inter, si muove qualcosa a Parigi per il portiere della Nazionale: ecco cosa filtra in ottica calciomercato

Un’indiscrezione che potrebbe aprire nuovi scenari di mercato per l’Inter: Gianluigi Donnarumma, attuale portiere del Paris Saint-Germain, è stato clamorosamente escluso dalla lista dei convocati per la sfida di Supercoppa Europea contro il Tottenham, in programma mercoledì 13 agosto al Bluenergy Stadium di Udine. Questo evento potrebbe agevolare i piani nerazzurri, che da tempo hanno messo gli occhi sul portiere italiano per rinforzare il proprio reparto.

Secondo quanto riportato da L’Equipe, «questa volta, è chiaro che il PSG gli sta mostrando la via d’uscita». Donnarumma, in scadenza di contratto, non farà parte dei protagonisti in campo, con la maglia parigina che sarà difesa da Lucas Chevalier, portiere ingaggiato di recente dal Lilla. Un segnale forte da parte della società francese, che potrebbe spingere verso una cessione del classe 1999.

L’Inter da tempo monitora la situazione di Donnarumma con grande attenzione, consapevole che l’opportunità di ingaggiare un portiere del suo calibro potrebbe concretizzarsi. Il club nerazzurro, infatti, ha bisogno di un numero uno affidabile e di esperienza internazionale per competere su tutti i fronti nella nuova stagione. La possibile uscita di Donnarumma dal PSG potrebbe aprire la strada a un’operazione che farebbe felici sia il giocatore sia la società milanese.

Intanto, l’allenatore del PSG, Luis Enrique, ha commentato prima della partita: ««L’obiettivo per la prossima stagione è migliorare. In termini di titoli sarà più difficile, ma vogliamo giocarcela su tutti i fronti e vincere ancora. Fare la storia in grande stile è la nostra motivazione».»

Donnarumma, che figura anche tra i candidati al Pallone d’Oro, potrebbe quindi diventare il protagonista di un clamoroso trasferimento estivo, con l’Inter pronta a cogliere l’occasione. Il mercato nerazzurro guarda con attenzione, consapevole che l’arrivo del portiere azzurro sarebbe un rinforzo di assoluto valore per la porta della squadra di Cristian Chivu e per la prossima stagione di Serie A.

Coppa Italia 2025/26, tutte le novità sul calendario: dal 15 agosto via ai 32esimi di finale su Mediaset

Coppa Italia 2025/26, gli aggiornamenti sul calendario della competizione nazionale! Le ultime sul trofeo

La nuova stagione del calcio italiano prende il via con la Coppa Italia. Dopo il turno preliminare, che ha visto la vittoria della Virtus Entella contro la Ternana e il completamento con le partite Padova-Vicenza, Avellino-Cerignola e Pescara-Rimini, dal 15 al 18 agosto scatteranno i trentaduesimi di finale. Parteciperanno squadre di Serie B e quelle di Serie A che non sono testa di serie, cioè quelle classificatesi dal nono posto in giù nello scorso campionato, incluso il Milan di Allegri, che il 17 agosto giocherà contro il Bari con la diretta esclusiva su Canale 5.

Date e orari dei 32esimi di finale

  • 15 agosto, ore 18: Empoli-Reggiana (Canale 20)
  • 15 agosto, ore 18.30: Sassuolo-Catanzaro (Italia1)
  • 15 agosto, ore 20.45: Lecce-Juve Stabia (Canale 20)
  • 15 agosto, ore 21.15: Genoa-Vicenza (Italia1)
  • 16 agosto, ore 18: Venezia-Mantova (Canale 20)
  • 16 agosto, ore 18.30: Como-Sudtirol (Italia1)
  • 16 agosto, ore 20.45: Cagliari-Entella (Canale 20)
  • 16 agosto, ore 21.15: Cremonese-Palermo (Italia1)
  • 17 agosto, ore 18: Monza-Frosinone (Canale 20)
  • 17 agosto, ore 18.30: Parma-Pescara (Italia1)
  • 17 agosto, ore 20.45: Cesena-Pisa (Canale 20)
  • 17 agosto, ore 21.15: Milan-Bari (Canale 5)
  • 18 agosto, ore 18: Audace Cerignola-Verona (Canale 20)
  • 18 agosto, ore 18.30: Spezia-Sampdoria (Italia1)
  • 18 agosto, ore 20.45: Udinese-Carrarese (Canale 20)
  • 18 agosto, ore 21.15: Torino-Modena (Italia1)

Possibili ottavi di finale basati sul ranking

  • Lato sinistro del tabellone: Bologna-Parma, Lazio-Milan, Juventus-Udinese, Atalanta-Genoa
  • Lato destro: Inter-Verona, Roma-Torino, Fiorentina-Como, Napoli-Cagliari

Il format della Coppa Italia 2025/26

La Lega Serie A ha confermato la struttura già adottata negli ultimi tre anni, con 44 squadre partecipanti (20 di Serie A, 20 di Serie B e 4 provenienti dalla Lega Pro). Le otto teste di serie (Bologna, Napoli, Inter, Atalanta, Juventus, Roma, Fiorentina e Lazio) entreranno in gioco direttamente dagli ottavi di finale, giocando la partita secca in casa.

Eventuali derby tra squadre di Serie A (come Inter-Milan, Roma-Lazio o Juventus-Torino) potranno avvenire solo nella finale. Il Milan potrebbe ritrovare il Bologna ai quarti, replicando la sfida dell’ultima finale, mentre è possibile un incrocio tra Juventus e Atalanta, protagoniste nella scorsa finale. L’Inter potrebbe affrontare la Roma nei quarti e il Napoli in semifinale, mentre il Napoli potrebbe incontrare la Fiorentina ai quarti.

La finalissima si disputerà il 13 maggio 2026 allo stadio Olimpico di Roma.

Date principali della competizione

  • Turno preliminare: 9-10 agosto 2025
  • Trentaduesimi di finale: 15-18 agosto 2025
  • Sedicesimi di finale: da 24 settembre 2025
  • Ottavi di finale: 3-17 dicembre 2025
  • Quarti di finale: 4-11 febbraio 2026
  • Semifinali (andata e ritorno): marzo – aprile 2026
  • Finale: 13 maggio 2026, stadio Olimpico di Roma

Cremonese, gran colpo per il centrocampo grigiorosso: ufficiale l’arrivo di Bondo dal Milan

Cremonese, arriva Bondo dal Milan per dare una scossa alla squadra! Tutti i dettagli della trattativa chiusa tra le società lombarde

La Cremonese mette a segno un importante rinforzo per il proprio centrocampo in vista della prossima stagione di Serie A. Dopo settimane di colloqui e trattative serrate, è arrivata la fumata bianca per Jean-Daniel Bondo, centrocampista classe 2002 di proprietà del Milan. L’operazione si è chiusa con la formula del prestito secco, una soluzione che ha permesso di superare le ultime resistenze e trovare l’accordo definitivo.

Come riportato da fonti interne al club grigiorosso, l’ingaggio del giocatore sarà interamente a carico della società allenata da Davide Nicola, che ha fortemente voluto il giocatore sin dall’inizio del mercato estivo. «Era un profilo che riteniamo funzionale al nostro progetto tecnico», avrebbero sottolineato fonti vicine alla dirigenza lombarda, ribadendo come l’esperienza di Bondo, seppur giovane, possa dare sostanza e dinamismo alla mediana.

Cresciuto calcisticamente tra Nancy e Monza, Bondo è approdato al Milan dove ha avuto modo di allenarsi stabilmente con la prima squadra, pur non trovando grande spazio in gare ufficiali. La stagione passata, trascorsa prevalentemente tra Primavera e panchina, ha spinto il giocatore e il club rossonero a valutare una soluzione che garantisse continuità di minuti. La Cremonese è stata rapida a inserirsi, approfittando della necessità del Milan di mandare il centrocampista a maturare in un contesto competitivo ma con prospettive di titolarità.

Per il tecnico Nicola, Bondo rappresenta un tassello prezioso in una rosa che punta a mantenere la categoria con un gioco aggressivo e ben organizzato. «Vogliamo un centrocampo capace di correre e pressare alto, e Bondo ha queste caratteristiche», sarebbe stato il commento trapelato dall’area tecnica.

La trattativa, partita a inizio giugno, ha visto vari momenti di stallo, soprattutto sulla ripartizione dell’ingaggio. La decisione della Cremonese di accollarsi interamente lo stipendio del giocatore ha sbloccato la situazione, portando alla chiusura nelle ultime ore.

Ora spetterà al campo confermare le aspettative: Bondo avrà la possibilità di ritagliarsi un ruolo da protagonista in Serie A, con la maglia grigiorossa, in una stagione che per la Cremonese si preannuncia impegnativa ma ricca di ambizioni.

Calciomercato Napoli, ora è anche ufficiale: Raspadori è un nuovo giocatore dell’Atletico Madrid

Calciomercato Napoli, il giovane Jack Raspadori lascerà Napoli! Tutte le informazioni sulla trattativa dei partenopei

Il calciomercato estivo del Napoli registra un’uscita di rilievo: Giacomo Raspadori lascia la Serie A per trasferirsi all’Atletico Madrid. La notizia è diventata ufficiale nelle scorse ore, con il club partenopeo che ha diffuso un comunicato confermando la cessione del giocatore.

Arrivato dal Sassuolo nell’estate del 2022, Raspadori ha vissuto tre stagioni intense in maglia azzurra, collezionando complessivamente 109 presenze tra campionato e coppe. Il suo contributo è stato importante non solo in termini realizzativi – 18 gol e 10 assist – ma anche per la duttilità tattica e la capacità di inserirsi in diversi sistemi di gioco. Con il Napoli, l’attaccante emiliano ha contribuito alla conquista di due scudetti consecutivi, entrando di diritto nella storia recente del club.

Il comunicato ufficiale del club recita: «La SSC Napoli comunica di aver ceduto a titolo definitivo all’Atletico Madrid le prestazioni sportive di Giacomo Raspadori. Il club ringrazia Giacomo per l’impegno, la professionalità e il contributo offerto in questi anni, augurandogli le migliori fortune per il prosieguo della carriera».

La decisione di lasciare la Serie A segna una nuova sfida per Raspadori, che approderà in Liga per mettersi alla prova in un contesto competitivo e sotto la guida di Diego Simeone. L’Atletico Madrid lo ha individuato come rinforzo ideale per il reparto offensivo, puntando sulla sua intelligenza tattica e sulla capacità di svariare su tutto il fronte d’attacco.

Per il Napoli, questa operazione rappresenta anche un’importante opportunità economica per finanziare le ultime mosse di mercato. La cessione di un giocatore affermato come Raspadori comporta la necessità di individuare un sostituto all’altezza, capace di integrarsi rapidamente nelle idee di gioco del nuovo tecnico e mantenere alto il livello qualitativo della rosa.

La partenza dell’attaccante lascia un vuoto non solo sul campo, ma anche nello spogliatoio, dove Raspadori era considerato una presenza positiva e carismatica. Ora, per il calciatore, si apre un capitolo internazionale che potrebbe consacrarlo definitivamente, mentre il Napoli si prepara a scrivere una nuova pagina della propria storia.

Calciomercato Milan, accordo totale per Athekame: visite mediche imminenti con i rossoneri

Calciomercato Milan, nuovo rinforzo in arrivo per la squadra di Allegri: tutti i dettagli sulla trattativa

Il Milan continua a muoversi con decisione sul mercato estivo. Dopo aver finalizzato l’operazione Koni De Winter, i rossoneri sono a un passo dal completare un altro rinforzo per il pacchetto arretrato in vista della prossima Serie A: Zachary Athekame dello Young Boys.

Come riportato dal giornalista di L’Équipe Loic Tanzi, l’intesa tra le parti è ormai stata raggiunta. L’affare dovrebbe chiudersi per una somma vicina ai 10 milioni di euro, a cui si aggiungerà una clausola che garantirà al club svizzero il 10% su una futura plusvalenza. L’ultimo passo è rappresentato dall’annuncio ufficiale, che dovrebbe arrivare nelle prossime ore.

L’operazione ha avuto un’accelerazione decisiva in queste giornate di agosto. Il terzino elvetico, protagonista di prestazioni convincenti in patria e in campo internazionale, è atteso in Italia a inizio settimana per sostenere le visite mediche e apporre la firma sul contratto che lo legherà ai colori rossoneri.

Il profilo di Athekame risponde perfettamente alle esigenze del nuovo tecnico Massimiliano Allegri e del direttore sportivo Igli Tare: un giocatore giovane, rapido, capace di coprire la fascia con continuità e di adattarsi a più sistemi di gioco. «La nostra priorità è inserire calciatori duttili, in grado di garantire rendimento immediato e crescita nel tempo», è la filosofia che trapela dall’ambiente rossonero.

L’arrivo del difensore svizzero si inserisce in una strategia chiara: costruire una rosa competitiva, bilanciando l’esperienza di campioni affermati con il talento di prospettiva. L’abbinata De Winter–Athekame rappresenta un investimento importante per consolidare la fase difensiva, uno dei punti chiave per affrontare con ambizione la stagione 2025/26.

L’entusiasmo dei tifosi è palpabile, con i social rossoneri già invasi da messaggi di benvenuto. Per molti sostenitori, la mano di Tare e la visione tattica di Allegri stanno tracciando un percorso che potrebbe riportare il Milan a competere stabilmente per lo scudetto e per traguardi europei di prestigio.

Se non ci saranno intoppi, Athekame sarà presto a disposizione e potrebbe già essere convocato per le prime gare ufficiali, aggiungendo qualità e freschezza alla retroguardia milanista.

Calciomercato Roma, nuovi contatti per Sancho: Gasperini lo vuole, ma la distanza resta

Calciomercato Roma, i giallorossi intensificano i contatti per il giocatore inglese: ecco le ultime sulla trattativa

Come riportato da la Repubblica Roma, prosegue il pressing della Roma per Jadon Sancho. L’esterno offensivo inglese, in forza al Manchester United, resta il primo obiettivo di Gian Piero Gasperini per rinforzare il reparto avanzato, ma la trattativa è tutt’altro che semplice a causa dell’elevato costo complessivo dell’operazione.

Secondo le informazioni confermate, nelle ultime ore ci sono stati nuovi contatti tra la dirigenza giallorossa e l’agente del giocatore. L’offerta attuale della Roma è di 4,5 milioni di euro complessivi, bonus inclusi, come ingaggio netto per il calciatore. Tuttavia, la richiesta dell’entourage di Sancho resta più alta, avvicinandosi ai 6 milioni di euro.

Anche sul fronte del cartellino la distanza è netta. Il Manchester United chiede 20 milioni di euro più bonus, cifra che la Roma al momento non intende versare per intero in questa fase di mercato. Possibile che il club capitolino cerchi una formula alternativa, come un prestito oneroso con diritto o obbligo di riscatto, per diluire l’investimento e rispettare i parametri di bilancio.

Fonti vicine alla trattativa spiegano che Gasperini considera Sancho il profilo ideale per il suo progetto tattico: un esterno tecnico, rapido e in grado di creare superiorità numerica. «È un giocatore che può fare la differenza subito» avrebbe confidato il tecnico ai dirigenti.

Dalla parte del calciatore, invece, ci sarebbe l’interesse a rilanciarsi in un campionato competitivo dopo stagioni altalenanti in Premier League. Tuttavia, la questione economica rimane un ostacolo importante e difficilmente aggirabile senza concessioni reciproche.

Le prossime ore potrebbero essere decisive per capire se la Roma riuscirà a colmare la distanza, anche considerando le alternative già monitorate sul mercato. Al momento, però, Sancho resta in cima alla lista dei desideri, segnale chiaro della volontà giallorossa di puntare su un rinforzo di livello internazionale per completare il reparto offensivo.

Un eventuale accordo rappresenterebbe uno dei colpi di maggiore impatto dell’estate romanista, ma servirà un ulteriore passo avanti nelle negoziazioni per trasformare l’interesse in un’operazione concreta.

Calciomercato Como, sondaggio del Siviglia per Cutrone: possibile partenza in estate per l’ex Milan?

Calciomercato Como, i lariani potrebbero sacrificare il proprio centravanti? Dalla Spagna arriva un sondaggio

Nuovi sviluppi in casa Como sul fronte mercato. Secondo quanto emerso nelle ultime ore, il Siviglia avrebbe effettuato un sondaggio per Patrick Cutrone, attaccante classe 1998, reduce da una stagione importante in Serie A con la maglia lariana. L’ex Milan è attualmente uno dei punti di riferimento offensivi della squadra di Cesc Fàbregas, ma l’interesse proveniente dalla Liga potrebbe aprire a scenari di mercato interessanti in questa sessione estiva.

Al momento si tratta di un semplice sondaggio esplorativo da parte del club andaluso, senza che sia stata presentata un’offerta ufficiale. Il Como, che ha concluso un campionato positivo centrando la salvezza con ampio margine, non ha necessità di cedere, ma resta vigile davanti a eventuali proposte importanti, soprattutto per calciatori in scadenza di contratto o appetiti all’estero.

Cutrone, cresciuto nel settore giovanile del Milan e approdato a Como nel 2022, ha accumulato esperienza anche all’estero, vestendo in passato le maglie di Wolverhampton, Valencia e Empoli. Nell’ultima stagione in Serie A ha collezionato un buon numero di presenze, fornendo gol e assist preziosi per il progetto tecnico di Fàbregas.

Dal punto di vista tattico, la sua duttilità – può giocare sia come prima punta che in coppia con un altro attaccante – rappresenta un valore aggiunto. Proprio questa caratteristica piace al Siviglia, il quale come riporta Gianluca Di Marzio su X, che cerca un profilo capace di adattarsi a più moduli e che possa garantire profondità alla rosa in vista della prossima stagione di Liga.

Il Como, però, valuta con attenzione ogni possibile mossa: la cessione di un giocatore importante come Cutrone comporterebbe inevitabilmente la necessità di trovare un sostituto all’altezza. Non è escluso che, qualora il club ricevesse un’offerta adeguata, si possa avviare una trattativa vera e propria.

Per il momento, la situazione resta ferma alla fase esplorativa, ma il futuro di Cutrone potrebbe diventare uno dei temi caldi del calciomercato estivo del Como, con l’attenzione di diversi club stranieri pronta a riaccendersi nelle prossime settimane.

Gimenez: «Sogno lo scudetto con il Milan e con Allegri sarà una grande stagione»

Gimenez sulla Serie A, ecco le parole del centravanti rossonero sugli obiettivi per la prossima stagione di campionato

Archiviata la sconfitta in amichevole contro il Chelsea, il Milan è pronto a dare il via ufficiale alla stagione 2025/26. Il debutto arriverà il 17 agosto in Coppa Italia contro il Bari, ma le ambizioni in casa rossonera vanno ben oltre il primo turno. Uno dei protagonisti attesi è Santiago Gimenez, attaccante messicano arrivato a metà della scorsa stagione e ora pronto a vivere la sua prima annata completa con la maglia del Diavolo.

Ai microfoni di Sky Sport, Gimenez ha raccontato le sue sensazioni a pochi giorni dal via: «Le sensazioni sono buone. Allegri? Credo sia un allenatore che unisce molto la squadra, che lavora con grande intensità. Dal primo giorno a Milanello sono stato sicuro che sarà una grande stagione. Con l’allenatore, quando lavori, devi andare forte, ma poi c’è spazio per la gioia, per la famiglia, per la squadra. Credo che Allegri abbia la combinazione migliore».

Il messicano ha poi parlato dell’arrivo di Luka Modric, colpo di mercato che ha infiammato i tifosi rossoneri: «È sempre un sogno vincere lo scudetto. Bisogna lavorare giorno dopo giorno, passo dopo passo. L’arrivo di Modric, che ha vinto tanti titoli, sicuramente ci motiverà. L’impressione è molto bella e anche gli obiettivi sono ambiziosi, perché siamo in un club grande come il Milan. Dobbiamo esserne all’altezza, lavorare duro e sono sicuro che sarà una bella stagione».

Gimenez non nasconde la propria determinazione: «Io sono lo stesso Santiago, ma con più fame, più voglia e soprattutto più passione. Nel mercato invernale è difficile: nuova squadra, situazione non semplice. Ma ora ricomincia tutto da zero. Ho tanta voglia e credo molto in me stesso e nella squadra. Daremo tutto per raggiungere gli obiettivi».

Con la spinta dei nuovi innesti e la guida di Allegri, il Milan vuole tornare a lottare seriamente per lo scudetto. E per Gimenez, questa potrebbe essere la stagione della consacrazione definitiva.

Barcellona, Laporta ammette: «Rischiamo di non iscrivere i nuovi per l’esordio»

Barcellona, Laporta ammette: «Rischiamo di non iscrivere i nuovi per l’esordio». Le dichiarazioni del presidente blaugrana

A pochi giorni dall’esordio in campionato, previsto per sabato a Maiorca, il presidente del Barcellona, Joan Laporta, getta acqua sul fuoco e ammette le difficoltà del club nel rispettare le norme del Fair Play Finanziario della Liga. In una recente intervista concessa a TV3, il numero uno blaugrana ha confessato di non poter ancora garantire la registrazione immediata dei nuovi acquisti, Joan García, Marcus Rashford e Roony Bardghji, né dei giocatori che hanno da poco rinnovato il proprio contratto, come Wojciech Szczęsny e Gerard Martín.

Nonostante la scadenza per l’iscrizione dei calciatori sia fissata per il 31 agosto, l’incertezza regna sovrana. Laporta ha comunque mostrato un cauto ottimismo, in particolare per il portiere Joan García, il cui tesseramento è legato a doppio filo all’infortunio di Marc-André ter Stegen. «Con il referto su Marc credo che potremo registrare Joan; per gli altri stiamo lavorando e mi aspetto buone notizie. Se non sarà prima dell’inizio della Liga, ci sarà comunque tempo».

Il presidente ha poi glissato sulla data esatta per il ritorno al tanto atteso Spotify Camp Nou, anche solo con una capienza ridotta a 27.000 spettatori, sottolineando l’enorme sforzo organizzativo. «Stiamo facendo tutto il possibile per rispettare il ritmo dei lavori, in collaborazione con il Comune, che considera il progetto un’opera di città e di Paese. Speriamo di poter tornare il prima possibile perché diventi realtà. Sono sicuro che vivremo momenti indimenticabili».

Laporta ha anche affrontato due temi caldi delle ultime settimane. Sul “caso Ter Stegen”, ha chiuso definitivamente la questione, allineandosi alle parole del portiere tedesco, recentemente tornato capitano. «Come ha detto Marc, guardiamo avanti. Ter Stegen è stato eccellente. Quello che c’era è stato risolto e credo che le sue parole siano state sincere. La nostra tifoseria aveva bisogno di un capitano che guidasse la squadra e, oltre a essere un giocatore straordinario, è una persona eccellente. Sono particolarmente contento che sia tornato capitano».

Infine, ha spiegato la cessione di Iñigo Martínez, motivandola con la necessità di alleggerire il monte ingaggi e la rosa. «Deco ha detto che avevamo cinque centrali e uno doveva partire. Si è presentata l’occasione per Iñigo, che è stato eccellente con noi, e si è chiuso l’accordo. Credo che gli sarebbe piaciuto restare un altro anno, ma questo treno passa una sola volta e la decisione è stata individuale e familiare. Avevamo parlato con lui per il caso in cui si fosse verificato questo scenario. Ci aiutava sul fronte del fair play, quindi lo ringrazio e gli auguro il meglio».

Cambiaso-Juve, pronti rilancio e rinnovo: no alle sirene della Premier

Cambiaso Juve, pronti rilancio e rinnovo: no alle sirene della Premier. L’esterno bianconero torna centrale per la squadra di Tudor

Nonostante un’estate vissuta sotto i riflettori del mercato internazionale, Andrea Cambiaso ha scelto la Juventus. L’esterno classe 2000, reduce da una stagione da protagonista in bianconero, ha respinto le ricche offerte arrivate dalla Premier League e dalla Liga, manifestando una chiara e ferma volontà: continuare il suo percorso di crescita a Torino.

La decisione del giocatore ha trovato pieno appoggio da parte della società e del nuovo tecnico Igor Tudor. Il club considera Cambiaso un pilastro fondamentale per il presente e il futuro, una pedina inamovibile nello scacchiere del nuovo corso. Tudor, in particolare, apprezza la sua duttilità tattica e la capacità di garantire un rendimento elevato su tutta la fascia, abbinando corsa, qualità tecnica e intelligenza sia in fase di spinta che di copertura. La sua versatilità lo rende un elemento prezioso, capace di interpretare più ruoli e di adattarsi alle diverse esigenze tattiche nel corso della partita.

La fiducia della Juventus è destinata a tradursi in un’azione concreta. Il club non ha alcuna intenzione di ascoltare offerte e, anzi, ha già messo in agenda l’avvio delle trattative per il prolungamento del contratto. Secondo le ultime indiscrezioni, l’obiettivo è blindare l’esterno con un nuovo accordo fino al 2030, adeguandone anche l’ingaggio al suo nuovo status di leader tecnico della squadra.

Questa mossa strategica mira a consolidare il patrimonio tecnico della rosa, evitando di dover cercare sul mercato alternative costose per un ruolo sempre più delicato. Il legame tra Cambiaso e la Vecchia Signora è destinato a rafforzarsi, suggellando un’unione basata sulla fiducia reciproca e sulla volontà comune di costruire un futuro vincente. Per la Juventus, Cambiaso non è solo un titolare: è una certezza da cui ripartire.

Calciomercato Atalanta: attesa per la punta. Tra Mateta e Muniz torna una vecchia idea

Calciomercato Atalanta: attesa per la punta. Tra Mateta e Muniz torna una vecchia idea, i nerazzurri cercano il sostituto di Retegui

Il cantiere dell’attacco dell’Atalanta vive ore di attesa strategica, con la dirigenza che monitora attentamente il mercato inglese in cerca del tassello giusto per completare il reparto offensivo. I nomi cerchiati in rosso sul taccuino di Gasperini e del management nerazzurro sono quelli di Jean-Philippe Mateta del Crystal Palace e di Rodrigo Muniz del Fulham, due profili che per caratteristiche fisiche e tecniche si sposerebbero alla perfezione con il gioco della Dea.

Tuttavia, la strada che porta alla Premier League si presenta, come prevedibile, tortuosa e in salita. Entrambi i club londinesi, forti della loro solidità economica, non hanno al momento manifestato la necessità o la volontà di privarsi dei loro centravanti. Per Mateta, autore di una stagione da protagonista con gli Eagles, la valutazione è molto alta e il Crystal Palace non sembra intenzionato a fare sconti, rendendo la trattativa estremamente complicata.

Discorso simile per Muniz, esploso nella seconda parte della scorsa stagione con il Fulham. Il club bianconero punta molto sul brasiliano per il futuro e solo un’offerta irrinunciabile potrebbe far vacillare la dirigenza dei Cottagers. L’Atalanta attende, sperando che uno spiraglio possa aprirsi nei prossimi giorni, magari con l’inserimento di nuove pedine offensive nelle rose delle due squadre inglesi che potrebbero cambiare gli scenari.

In questo contesto di attesa, non è da escludere un ritorno di fiamma per una pista già sondata in passato. Secondo le ultime indiscrezioni, la società orobica potrebbe infatti tornare a considerare con forza il profilo di Nikola Krstović. L’attaccante montenegrino del Lecce, che ha già dimostrato il suo valore in Serie A, rappresenta un’alternativa concretae potenzialmente più accessibile. Un’opzione da tenere in forte considerazione, qualora le porte della Premier League dovessero rimanere chiuse.

Nico Paz: «Real Madrid? Mai dire mai. Ma ora il mio obiettivo è questo»

Nico Paz: «Real Madrid? Mai dire mai. Ma ora il mio obiettivo è questo». Le dichiarazioni del talentuoso centrocampista di proprietà del Como

Nico Paz, giovane talento argentino classe 2004 cresciuto nel settore giovanile del Real Madrid, sta vivendo un momento di grande serenità al Como. Il fantasista, arrivato in estate, ha sottolineato come il club lombardo rappresenti per lui l’ambiente ideale, grazie alla qualità della squadra, al lavoro dello staff tecnico e al contesto stimolante in cui opera.

Un ruolo chiave nella sua crescita lo sta avendo Cesc Fabregas, ex campione di livello internazionale e oggi allenatore del Como. Paz ha evidenziato l’importanza di avere un tecnico che ripone fiducia nei giovani e li considera elementi fondamentali per il progetto, e non semplici scommesse.

Sul fronte mercato, il nome di Nico Paz è stato accostato anche al mercato Inter, che lo monitora con attenzione. Il giocatore, però, ha ribadito di essere concentrato esclusivamente sulla nuova stagione con il Como, pronto a dare il massimo fin dal debutto in campionato.

SUL COMO – «Siamo una buona squadra, con un ottimo staff, e in una città e in un contesto bellissimi. Non potrei chiedere di più in questo momento».

L’IMPORTANZA DELLA FIDUCIA DI FABREGAS – «È fondamentale per i giocatori della nostra età andare in una squadra in cui l’allenatore si fida di te, in cui sei una necessità per l’allenatore e non solo una scommessa per la società. Sto imparando molto da lui. È stato tra i migliori giocatori al mondo ed è una persona che mi aiuta molto a continuare a crescere e a sfruttare al meglio questo importante palcoscenico».

LE VOCI SUL MIO FUTURO? – «Ci saranno sempre molte chiacchiere, ma sono calmo e concentrato sul Como. Sta per iniziare una stagione molto importante, in cui potremo fare molto bene. Non vedo l’ora di giocare la prima partita di campionato per mostrare al mondo di cosa è capace il Como. Sono molto emozionato. Il mio tempo a Madrid non è finito? Non si sa mai. Sono concentrato su Como, che è il posto a cui appartengo. Sono molto felice ed emozionato. Non ho idea del futuro, non so nemmeno cosa farò domani”».

REAL MADRID – «È il club che mi ha dato tutto. Quello che mi ha dato l’opportunità di crescere, dove ho debuttato da professionista e dove ho trascorso metà della mia vita. Sono molto affezionato ai Blancos. Xabi Alonso? Non ci ho mai parlato, non ho avuto il piacere di incontrarlo. Come calciatore, era una leggenda del Real Madrid e un ottimo giocatore».

Calciomercato, Coman lascia il Bayern Monaco: la sua prossima squadra

Calciomercato, Coman lascia il Bayern Monaco: la sua prossima squadra. Dove giocherà l’esterno offensivo ex Juventus

Si chiude un capitolo lungo e vincente della storia del Bayern Monaco. Dopo quasi un decennio di successi, Kingsley Coman lascia la Baviera per iniziare una nuova avventura in Arabia Saudita. L’esterno offensivo francese, classe 1996, è pronto a unirsi all’Al Nassr, il club di Cristiano Ronaldo, che continua la sua faraonica campagna acquisti.

L’accordo tra il club tedesco e quello saudita è stato definito, come confermato da fonti autorevoli del calciomercato. L’operazione si è conclusa sulla base di una cifra vicina ai 30 milioni di euro, un investimento importante che testimonia la volontà dell’Al Nassr di costruire una squadra sempre più competitiva. Per Coman è pronto un ricco contratto triennale, con scadenza fissata al 2028. Le visite mediche e la firma sono attese nei prossimi giorni, suggellando così l’addio di uno dei protagonisti del recente ciclo bavarese.

Arrivato dalla Juventus nell’estate del 2015, Coman ha legato il suo nome a innumerevoli trionfi con la maglia del Bayern, conquistando campionati, coppe nazionali e, soprattutto, la Champions League del 2020, decisa proprio da un suo gol in finale contro il Paris Saint-Germain.

Il francese non sarà l’unica stella europea a vestire la maglia gialloblù nella prossima stagione. L’Al Nassr ha infatti messo a segno altri due colpi di caratura internazionale per rinforzare la rosa a disposizione di CR7. Per il reparto offensivo è arrivato il portoghese João Félix, reduce da un’esperienza non esaltante in prestito al Milan dal Chelsea. A puntellare la difesa, invece, è stato ingaggiato l’esperto centrale spagnolo Iñigo Martínez, proveniente dal Barcellona. Un mercato stellare che proietta l’Al Nassr tra le grandi favorite della Saudi Pro League.

Zazzaroni: «Inter ritirata dalla corsa a Lookman? Non mi risulta…»

Zazzaroni: «Inter ritirata dalla corsa a Lookman? Non mi risulta…». Le parole del direttore del Corriere dello Sport sulla trattativa

La lunga trattativa tra il calciomercato Inter e l’Atalanta per Ademola Lookmanprosegue senza sosta, nonostante le difficoltà emerse nelle ultime settimane. Il direttore del Corriere dello Sport, Ivan Zazzaroni, ha fatto chiarezza sulla situazione, spiegando che, contrariamente a quanto ipotizzato da alcune fonti, il club nerazzurro non si è ritirato dalla corsa per l’attaccante nigeriano.

Secondo l’analisi del giornalista, la dirigenza dell’Inter – guidata dal presidente Giuseppe Marotta e dal direttore sportivo Piero Ausilio – resta in attesa di una mossa ufficiale da parte di Antonio Percassi, presidente del club bergamasco. Al momento, però, la Dea non avrebbe ancora espresso in maniera chiara la propria intenzione definitiva sulla cessione del giocatore.

Lookman, classe 1997, è reduce da un’ottima stagione con l’Atalanta e rappresenta il principale obiettivo offensivo per il tecnico Cristian Chivu, che lo considera l’innesto ideale per il suo sistema di gioco. Il calciatore, dal canto suo, avrebbe manifestato in più occasioni il desiderio di trasferirsi alla corte nerazzurra, alimentando l’ottimismo della dirigenza milanese.

L’Inter, dunque, non intende lasciare isolato il giocatore in questa fase delicata. La strategia prevede di continuare a monitorare la situazione e, se necessario, intervenire con nuove mosse per sbloccare lo stallo. La volontà di Marotta e Ausilio è chiara: portare Lookman a Milano entro la fine della sessione estiva di calciomercato, sfruttando anche i buoni rapporti esistenti tra le due società.

La sensazione è che la trattativa sia destinata a vivere ancora momenti di attesa, ma il legame tra il giocatore e il club meneghino potrebbe risultare decisivo nelle prossime settimane.

Calciomercato Como, trattativa avviata con la Sampdoria: di chi si tratta

Il calciomercato Como entra nel vivo ora che è stata avviata una trattativa per un colpo in uscita con la Sampdoria, vediamo di chi si tratta

Il calciomercato della Sampdoria è in pieno fermento, con la dirigenza che sta lavorando intensamente per costruire una squadra solida e competitiva in vista della prossima stagione. Uno degli obiettivi principali della società blucerchiata è sicuramente quello di rinforzare il centrocampo, un reparto che necessita di nuovi innesti per garantire maggiore solidità e qualità. In questo contesto, il nome di Oliver Abildgaard del Como continua a circolare con insistenza. Il centrocampista danese è visto come il profilo ideale per soddisfare le esigenze tecniche e tattiche della squadra, ed è molto apprezzato sia dalla dirigenza che dallo staff tecnico.

Nonostante le trattative siano ancora nelle fasi iniziali, l’interesse della Sampdoria per Abildgaard non sembra affatto scemare. Questo testimonia la convinzione della società riguardo le qualità del giocatore, che viene considerato un obiettivo concreto per il centrocampo blucerchiato. Con la sua esperienza, unite a doti fisiche e tecniche, Abildgaard potrebbe rivelarsi una risorsa preziosa per la squadra, offrendo al mister nuove opzioni per migliorare la solidità della mediana. Il danese, inoltre, potrebbe garantire una maggiore versatilità in campo, essendo capace sia di recuperare palloni che di impostare l’azione con intelligenza.

Oliver Abildgaard è un centrocampista completo, che abbina una buona visione di gioco a un fisico imponente, qualità che lo rendono ideale per il tipo di gioco che la Sampdoria cerca di impostare. Non solo potrebbe contribuire notevolmente alla fase difensiva, ma anche alla costruzione del gioco, fornendo equilibrio e dinamismo al centrocampo. Come riportato da Sampnews24, la dirigenza continua a lavorare per definire i dettagli dell’operazione, sperando di riuscire a portare a Genova un giocatore che potrebbe fare davvero la differenza in una stagione che si preannuncia decisiva per il futuro della squadra.

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