Pagina 769 – Calcio News 24

Bayern Monaco, l’infortunio di Musiala rivoluziona le strategie di mercato: quattro nomi per sostituirlo

Il Bayern Monaco costretto a rivoluzionare i piani del calciomercato dopo il brutto infortunio di Jamal Musiala: ecco i nomi per sostituirlo

Il grave infortunio di Jamal Musiala ha stravolto i piani estivi del Bayern Monaco. Il talento tedesco, al rientro da un lungo stop, è stato costretto a lasciare nuovamente il campo nella sfida del Mondiale per Club contro il PSG, compromettendo sia la preparazione della nuova stagione che l’intera strategia di mercato del club. Il danno sportivo si accompagna a un danno d’immagine e gestionale: l’infortunio è avvenuto in una competizione già discussa, organizzata con la regia congiunta di FIFA, DAZN e investitori sauditi, che ora appare ancora più indigesta ai tifosi bavaresi.

Il montepremi garantito dalla FIFA – circa 52 milioni di euro – non basta a lenire il peso di un’assenza come quella di Musiala. Per il Bayern, si tratta ora di intervenire sul mercato in modo deciso. Il primo obiettivo resta Nick Woltemade, giovane jolly offensivo dello Stoccarda, già nel mirino dei bavaresi prima dell’infortunio e ora diventato una priorità assoluta. I contatti sono avviati, ma il club svevo sa di avere il coltello dalla parte del manico e ha già fissato un prezzo importante per il 23enne.

Woltemade potrebbe non bastare. La rosa del Bayern è ridotta e priva di alternative vere in zona offensiva, anche al netto dell’infortunio di Musiala. Guerreiro, Olise e il giovane Bischof sono opzioni interne, ma non rappresentano soluzioni strutturali. Le partenze (annunciate o possibili) di Sané e Müller rischiano di svuotare del tutto il reparto creativo. Da qui l’attenzione su nomi ben più costosi: Luis Diaz, Cody Gakpo, Gabriel Martinelli e Rodrygo sono i profili sul taccuino di Max Eberl. Tutti difficilmente accessibili sotto i 70-80 milioni.

Dopo il no di Wirtz e il mancato affondo per Nico Williams, il Bayern si trova ora costretto a cambiare strategia. Quella che doveva essere un’estate di equilibrio e risparmio rischia di trasformarsi in una corsa contro il tempo, e contro il bilancio.

Orkun Kokcu: ecco chi è il centrocampista che piace a Inter e Roma

Alla scoperta di Orkun Kokcu, centrocampista turco classe 2000 del Benfica che è finito nel mirino dell’Inter e della Roma

Orkun Kokcu è uno dei nomi più caldi del mercato estivo. Il centrocampista turco del Benfica, classe 2000, è finito nel mirino di due big italiane: Inter e Roma. Entrambe sono alla ricerca di rinforzi per la mediana, ma il profilo dell’ex Feyenoord sembra particolarmente adatto al progetto nerazzurro, tanto che da Lisbona parlano di contatti già avviati con il club milanese.

Centrocampista completo, Kokcu abbina qualità e quantità: è abile in entrambe le fasi, possiede una notevole tecnica di base, un ottimo tiro dalla distanza e un senso del gol fuori dal comune per il ruolo. Nato come regista davanti alla difesa, può giocare anche da mezzala o da trequartista. Il Benfica lo ha acquistato nell’estate del 2023 e lo ha blindato con un contratto fino al 2028, inserendo una clausola rescissoria da 150 milioni di euro. Nonostante ciò, il club portoghese è disposto a trattare: la valutazione attuale si aggira intorno ai 40 milioni.

Nell’ultima stagione Kokcu ha messo a referto numeri importanti: 7 gol e 7 assist in campionato, 4 reti in Champions League e 1 in Coppa del Portogallo. Prestazioni che ne hanno confermato la crescita, anche se non sono mancati momenti difficili: durante il Mondiale per Club, un acceso diverbio con il tecnico Lange ha fatto discutere, ma non ha offuscato il valore del giocatore.

Per l’Inter, Kokcu rappresenta il profilo ideale per raccogliere l’eredità di Calhanoglu, in uscita. Le caratteristiche tecniche sono molto simili, e la possibilità di inserirlo in un contesto già rodato come quello di Chivu potrebbe favorirne l’inserimento. La Roma, dal canto suo, ha avuto contatti con l’entourage del giocatore, ma ad oggi sembra più indietro nella corsa.

Anche le ambizioni contano: Kokcu preferirebbe una squadra impegnata in Champions League, e questo spinge i nerazzurri in pole. Per costi, ruolo e prospettive, l’Inter appare la destinazione più adatta.

Pisa, si cerca un nuovo portiere: Scuffet e il favorito, ma il friulano non è ancora convinto

Il Pisa cerca un portiere e Simone Scuffet è il primo nome per i toscani: il portiere però va convinto e le offerte, specie dall’estero, non mancano

Il Pisa continua a muoversi con decisione sul mercato per affrontare al meglio la storica stagione del ritorno in Serie A, attesa da ben trentacinque anni. Dopo l’ultima apparizione nel massimo campionato nel 1991, il club toscano sta lavorando per costruire una rosa competitiva da affidare al nuovo tecnico Alberto Gilardino, e una delle priorità evidenziate è il rafforzamento del reparto portieri.

Nelle ultime stagioni, il titolare tra i pali è stato il croato Adrian Semper, punto fermo della difesa nerazzurra in Serie B. Tuttavia, la dirigenza del Pisa sembra ritenere che il salto di categoria richieda un portiere con maggiore esperienza ad alti livelli, e per questo ha puntato con decisione su Simone Scuffet. L’estremo difensore friulano è reduce da un’esperienza in prestito al Napoli, dove ha ricoperto il ruolo di secondo portiere alle spalle di Alex Meret, contribuendo alla vittoria dello Scudetto nell’annata 2023-2024.

Tornato al Cagliari al termine del prestito, Scuffet è stato messo ufficialmente sul mercato. Il club sardo, infatti, ha appena definito il riscatto di Elia Caprile dal Napoli per una cifra vicina agli 8 milioni di euro, chiudendo così ogni spazio per Scuffet nella rosa rossoblù. Il Pisa si è mosso con prontezza, presentando al portiere una proposta di contratto biennale con la promessa di un ruolo da protagonista.

Tuttavia, l’ex talento dell’Udinese non ha ancora dato il proprio sì. Secondo quanto riportato oggi dal Corriere dello Sport, Scuffet starebbe valutando con attenzione anche altre opzioni, tra cui alcune offerte arrivate dall’estero, in particolare da club della Super Lig turca e del campionato greco.

Il Pisa attende, consapevole che il tempo stringe. Gilardino vuole iniziare il ritiro estivo con il pacchetto portieri definito, e la società non intende restare ferma troppo a lungo. Se Scuffet dovesse continuare a tentennare, è probabile che i nerazzurri virino su alternative. Ma per il momento, il portiere friulano resta in cima alla lista dei desideri.

Napoli, Skrtel: «Lobotka pazzo di Conte, ecco cosa mi ha detto; De Bruyne una grande aggiunta»

Le parole di Martin Skrtel, ex compagno di squadra di Hamsik in nazionale alla partita di addio al calcio della leggenda del Napoli

Presente all’evento che ha celebrato l’addio al calcio di Marek Hamsik, Martin Skrtel non ha voluto far mancare il suo tributo a un amico e a una leggenda del calcio slovacco. L’ex difensore, con un passato glorioso al Liverpool e una breve parentesi anche all’Atalanta, ha parlato ai giornalisti presenti dopo la partita d’addio, esprimendo profondo orgoglio per aver condiviso parte del suo percorso con Hamsik. Un legame costruito non solo nella nazionale slovacca, ma anche nel rispetto reciproco maturato in carriera, soprattutto quando si sono incrociati da avversari. Skrtel ha voluto evidenziare quanto fosse difficile affrontare Hamsik in campo, e quanto sia stato privilegiato ad averlo avuto dalla sua parte in tante occasioni.

L’ex centrale ha poi commentato con entusiasmo la vittoria dello scudetto del Napoli e ha raccontato di aver parlato con Stanislav Lobotka, entusiasta dell’arrivo di Antonio Conte in panchina. Infine, uno sguardo al futuro con parole di elogio per Kevin De Bruyne, recentemente approdato in azzurro. Per Skrtel, l’arrivo del fuoriclasse ex Manchester City è un segnale fortissimo: il Napoli vuole iniziare la prossima stagione da favorita e giocandosela su tutti i fronti.

SU HAMSIK – «È stato il miglior compagno di squadra, sono fiero di aver giocato con una leggenda come lui del calcio slovacco».

DA AVVERSARIO – «Sono stato fortunato a giocare con lui e giocare poche volte contro (ride). Nelle partite tra Liverpool e Napoli era difficilissimo affrontarlo, lui gioca con il destro ed il sinistro, quindi è sempre stato imprevedibile da avversario».

SU LOBOTKA E CONTE – «Ho visto della vittoria dello scudetto e conosco bene l’atmosfera del Maradona. Lobotka mi ha detto che Conte è il miglior allenatore di tutti».

SU DE BRUYNE – «Sarà un giocatore importante, è una grandissima aggiunta alla rosa del Napoli. Di sicuro non è giovanissimo, ma parliamo di un calciatore fortissimo che può fare sempre la differenza».

Vlahovic Juve, il futuro è un rebus, ma intanto l’attaccante chiama Allegri

Juve, rimane in ballo il futuro di Dusan Vlahovic: i bianconeri sperano di convincerlo a spalmare l’ingaggio, se no sarà cessione

Il futuro di Dusan Vlahovic continua a tenere banco in casa Juve. Secondo quanto riportato da Alfredo Pedullà su Twitter, il centravanti serbo ha avuto nuovi contatti con il tecnico del Milan Massimiliano Allegri nel tentativo di fare chiarezza sulla sua situazione. In un’estate di cambiamenti e contenimento dei costi, il nodo principale resta l’ingaggio da circa 12 milioni di euro netti a stagione, cifra considerata fuori scala per i nuovi parametri finanziari del club bianconero.

La Juventus sta quindi valutando ogni possibile opzione: la priorità è mantenere il valore patrimoniale dell’attaccante senza compromettere l’equilibrio economico della rosa. Una delle ipotesi sul tavolo è quella della “spalmatura” dell’ingaggio, ovvero una rimodulazione del contratto su più stagioni per alleggerire l’impatto annuale a bilancio. Al momento, però, non ci sono segnali concreti che Vlahovic sia disposto ad accettare questa soluzione.

Nel frattempo, i bianconeri continuano a lavorare sul mercato, pronti a cogliere eventuali opportunità nel caso in cui il serbo dovesse partire. La cessione di Vlahovic garantirebbe una plusvalenza importante e consentirebbe di reinvestire su profili più sostenibili. Tuttavia, la Juventus non ha intenzione di svendere il suo numero 9: servirà un’offerta all’altezza del valore del giocatore, sia sul piano tecnico che economico.

Non è un caso che, parallelamente, il Milan stia monitorando la situazione e abbia avviato contatti per Lorenzo Lucca, possibile alternativa più giovane e meno onerosa. I rossoneri osservano con interesse gli sviluppi, ma la Juventus sa di avere il coltello dalla parte del manico: l’attaccante è ancora sotto contratto e rappresenta uno dei pezzi più pregiati della rosa.

La sensazione è che tutto dipenderà dalla disponibilità di Vlahovic a rivedere le sue pretese economiche. Se il serbo deciderà di fare un passo verso la società, la permanenza a Torino potrebbe diventare realtà. Altrimenti, la Juve sarà pronta a valutare soluzioni di cessione, pur sempre a condizioni favorevoli. In ogni caso, la partita è ancora tutta da giocare.

Arnautovic torna al Rapid Vienna? Il ds dei viennesi frena: «Siamo interessati, ma le priorità sono altre»

Arnautovic torna in Austria al Rapid Vienna? Le parole del ds dei viennesi Markus Katzer sulla trattativa con i nerazzurri

Il ritorno di Marko Arnautovic al Rapid Vienna resta un’idea affascinante ma, allo stato attuale, molto difficile da concretizzare. L’attaccante dell’Inter, che ha chiuso una stagione complicata in nerazzurro tra acciacchi e poche presenze da protagonista, è legato affettivamente al club che lo ha lanciato nel calcio professionistico. Ma il romanticismo, nel calcio moderno, deve fare i conti con i bilanci. E in questo senso il Rapid fatica a sostenere un’operazione economicamente onerosa, sia per quanto riguarda il cartellino che per l’ingaggio del giocatore.

A mettere un punto – almeno per ora – è stato il direttore sportivo del club viennese, Markus Katzer, che ha fatto chiarezza nel corso di un’intervista concessa all’emittente nazionale ÖRF. Le sue parole lasciano poco spazio all’ottimismo: l’interesse per Arnautovic è confermato, ma la trattativa si è arenata e la priorità del club resta costruire una rosa competitiva per la prossima stagione. Il Rapid non può permettersi passi falsi e intende muoversi con concretezza, guardando anche ad altri profili per rinforzare il reparto offensivo. Il sogno Arnautovic, dunque, rimane sullo sfondo: suggestivo, ma in questo momento poco realistico.

SITUAZIONE ATTUALE – «Il fatto è che siamo interessati e abbiamo cercato di avvicinarci a una soluzione attraverso i colloqui. Ma al momento non posso dire molto di più. Voglio togliere l’argomento dal tavolo per ora».

PRIORITÀ DEL CLUB – «Il nostro mondo, in questo momento, non si concentra sull’ingaggio di Marko Arnautovic. Ci stiamo provando, ma a un certo punto bisogna riconoscere che potrebbe non essere possibile. In quel caso, bisognerà adottare un altro approccio».

MERCATO IN ATTACCO – «Vogliamo una squadra competitiva, indipendentemente da chi occuperà quella posizione. Finché non prenderemo una decisione definitiva, la questione rimarrà aperta e potenzialmente divisiva».

Milan, Okafor in uscita? La risposta dei rossoneri all’offerta del Besiktas

Il Besiktas bussa alla porta del Milan per Noah Okafor: ecco la posizione della dirigenza rossonera sull’esterno svizzero

Il Milan ha deciso: Noah Okafor non si muove. Il tentativo del Beşiktaş di portare l’esterno svizzero in Turchia si è concluso con un nulla di fatto, e non per mancanza di volontà da parte del club di Istanbul. Le trattative, avviate da settimane e condotte con insistenza, si sono arenate di fronte alla chiara posizione della società rossonera, che considera l’ex Salisburgo ancora un elemento importante all’interno della rosa.

Secondo quanto riportato da Sports Digitale, il Beşiktaş aveva messo Okafor in cima alla lista dei desideri per rinforzare la fascia sinistra, offrendo un ruolo da titolare e la possibilità di essere il punto di riferimento del nuovo progetto tecnico. Una proposta intrigante per un giocatore che, al Milan, ha avuto finora un impiego parziale: appena 1.066 minuti totali nell’ultima stagione, 4 gol all’attivo, ma mai realmente protagonista.

Eppure, dalle parti di Milanello non c’è mai stata l’intenzione reale di lasciarlo partire. Il club ha fatto sapere di voler puntare sullo svizzero nella nuova stagione, anche in virtù del cambio in panchina con l’arrivo di Massimiliano Allegri, le cui idee tattiche potrebbero valorizzare maggiormente le caratteristiche di Okafor. Rapidità, capacità di attaccare lo spazio e duttilità tattica lo rendono una pedina preziosa, soprattutto in un reparto offensivo dove si cercano ancora certezze.

Il no al Beşiktaş, dunque, non è frutto solo di una distanza economica, ma anche di una valutazione tecnica precisa: Okafor è considerato un profilo da rilanciare, non da sacrificare. Inoltre, il Milan vuole evitare di dover tornare sul mercato per sostituirlo, concentrando le risorse su altre priorità – in primis un centravanti titolare e un nuovo mediano.

Il club turco, preso atto della chiusura, ha virato su altri obiettivi. Ma il segnale mandato dal Milan è chiaro: in una stagione dove la rosa sarà chiamata a rispondere presente, ogni risorsa utile sarà valorizzata. E per Okafor, potrebbe finalmente essere l’anno della consacrazione in rossonero.

Portogallo-Italia femminile: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stade de Genève va in scena la sfida tra Portogallo-Italia femminile: le ultimissime di formazione con orario e dove vedere il match

Allo Stade de Genève di Ginevera, in Svizzera, si giocherà la seconda giornata della fase a gironi degli Europei femminili 2025 con la sfida tra Portogallo-Italia femminile. Si tratta di una partita già decisiva per le sorti del girone, con entrambe le squadre che puntano a ottenere punti fondamentali in chiave qualificazione alla fase a eliminazione diretta. L’Italia arriva a questa sfida con grandi aspettative e la voglia di confermarsi dopo la prima vittoria contro il Belgio, mentre il Portogallo vuole confermare i progressi mostrati nelle ultime competizioni internazionali. L’atmosfera allo stadio si preannuncia caldissima, con il pubblico pronto a sostenere le proprie beniamine in un match che si prospetta intenso, già decisivo ed emozionante.

Le probabili formazioni

Portogallo (3-5-2): Teixeira Pereira; Diana Gomes, Costa, Fatima Pinto; Borges, Jacinto, Norton, Tatiana Pinto, Amado; Jessica Silva, Diana Silva. Ct: Neto.

Italia (3-5-2): Giuliani; Lenzini, Salvai, Linari; Di Guglielmo, Caruso, Giuliano, Severini, Boattin; Cantore, Girelli. Ct: Soncin.

Entrambi i commissari tecnici confermano il modulo a tre in difesa e un centrocampo folto, con l’obiettivo di controllare il ritmo del gioco e supportare al meglio il reparto offensivo. Occhi puntati su Girelli e Jessica Silva, due delle stelle più attese della serata internazionale.

Orario e dove vederla

La sfida tra Portogallo-Italia femminile si giocherà lunedì 7 luglio 2025 alle ore 21:00. Il match sarà trasmesso in diretta tv in chiaro su Rai Sport (canale 58) e sarà disponibile anche in streaming gratuito su RaiPlay, per non perdere neppure un minuto della seconda partita delle azzurre agli Europei. Un appuntamento imperdibile per tutti gli appassionati di calcio femminile e per chi vuole sostenere le Azzurre in questa importante avventura continentale.

Svizzera-Islanda femminile: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadion Wankdorf va in scena la sfida tra Svizzera-Islanda femminile: le ultimissime di formazione con orario e dove vedere il match

Allo Stadion Wankdorf di Berna, in Svizzera, andrà in scena una delle sfide più interessanti della seconda giornata della fase a gironi degli Europei femminili 2025: Svizzera-Islanda femminile.

Le probabili formazioni

SVIZZERA (3-5-2): Herzog; Calligaris, Stierli, Buhler; Crnogorcevic, Reuteler, Walti, Vallotto, Maritz; Schertenleib, Piubel.

ISLANDA (4-3-3): Runarsdottir; G. Arnadottir, Viggosdottir, Sigurdardottir, Heidarsdottir; Johannsdottir, Antonsdottir, Jessen; Vilhjalmsdottir, Eiriksdottir, Jonsdottir.

La Svizzera si presenta con un solido 3-5-2 che punta sull’equilibrio tra difesa e centrocampo, con giocatrici esperte come Herzog e Crnogorcevic a guidare la squadra. Il centrocampo folto offre sia corsa che tecnica, con Walti e Vallotto chiamate a garantire dinamismo. In avanti, Schertenleib e Piubel rappresentano un attacco concreto, pronto a sfruttare le occasioni. La formazione promette compattezza e aggressività.

L’Islanda, guidata da un gruppo giovane ma già esperto a livello internazionale, punta a iniziare con il piede giusto la competizione, cercando tre punti fondamentali in un girone molto combattuto. Riflettori puntati su Karólina Lea Vilhjálmsdóttir, centrocampista offensiva o esterna di proprietà del Bayern Monaco, reduce da una buona stagione al Bayer Leverkusen e protagonista in crescita nel panorama europeo. Al suo fianco, un mix di talento e grinta con Eiriksdottir e Jonsdottir a completare il tridente offensivo.

Orario e dove vederla

Svizzera-Islanda femminile si giocherà domenica 6 luglio 2025 alle ore 21:00. La partita sarà trasmessa in streaming gratuito su UEFA.tv, piattaforma ufficiale della UEFA, disponibile anche da mobile e smart TV. Un’occasione imperdibile per tutti gli appassionati del calcio femminile europeo. L’incontro rappresenta un crocevia importante per entrambe le nazionali in ottica qualificazione: una vittoria potrebbe infatti essere decisiva per il passaggio del girone. Attese anche numerosi tifosi sugli spalti, pronte a sostenere le proprie beniamine fino all’ultimo minuto.

Foggia, c’è l’accordo con Delio Rossi per la panchina: ecco tutti i dettagli sul contratto! le ultime

Foggia, c’è l’accordo con il tecnico Delio Rossi per la panchina: ecco tutti i dettagli e gli aggiornamenti sul contratto! Le ultime

Il Foggia potrebbe presto riabbracciare il tecnico Delio Rossi, esperto allenatore romagnolo classe 1960, pronto a intraprendere la sua terza avventura sulla panchina dei rossoneri. Secondo quanto riportato da Sky Sport, le parti avrebbero raggiunto un’intesa per un contratto annuale, attualmente privo di opzione per il prolungamento. Un segnale chiaro di fiducia immediata, ma anche di cautela in vista di una stagione che si preannuncia tutt’altro che semplice.

Delio Rossi, noto per il suo stile tattico pragmatico e per aver guidato club di Serie A come Lazio, Palermo e Fiorentina, è già stato alla guida del Foggia in due precedenti occasioni. La prima risale alla stagione 1995-1996, quando mosse i suoi primi passi nel calcio professionistico; la seconda nel 2023, quando fu chiamato in corsa per disputare 13 partite alla guida dei Satanelli. Ora, a distanza di due anni, si prepara a calarsi nuovamente nel progetto pugliese.

Il momento per Foggia è delicato. Il club ha faticato nella scorsa stagione, riuscendo a ottenere la permanenza in categoria soltanto dopo i playout contro l’ACR Messina. Inoltre, non sono mancati i dubbi sull’iscrizione al campionato 2025-2026, poi regolarizzata grazie all’intervento del presidente Nicola Canonico. Quest’ultimo, pur avendo garantito la stabilità necessaria per affrontare la nuova stagione, ha ribadito la propria disponibilità a cedere la società qualora emergessero proposte serie e concrete.

Sul fronte tecnico, invece, l’attesa potrebbe essere molto più breve del previsto. Il ritorno di Delio Rossi al Foggia rappresenterebbe non solo una scelta di continuità con il passato, ma anche una mossa strategica per rilanciare le ambizioni del club. La sua conoscenza dell’ambiente e la sua esperienza potrebbero rivelarsi decisive in un’annata che si preannuncia ricca di insidie.

Cagliari, parla Zortea: «L’aspetto mentale mi permette di giocare meglio. Sul mio ruolo e su Pisacane…»

Cagliari, parla l’esterno classe ’99 Zortea: «L’aspetto mentale mi permette di giocare meglio. Sul mio ruolo e su Pisacane…». Le parole

Dopo una stagione brillante, Nadir Zortea — esterno destro classe 1999 del Cagliari — ha raccontato a Sky Sport le sue sensazioni tra passato, presente e futuro. Il laterale rossoblù, reduce da un’annata da protagonista con 6 gol e 2 assist, si è detto soddisfatto dei progressi personali e pronto a mettersi nuovamente in gioco sotto la guida del nuovo allenatore Fabio Pisacane. Le parole:

RUOLO – «Ora preferisco fare il quinto di centrocampo o il terzino, quest’anno ho giocato molto a destra, quindi dico che preferisco giocare a lì. Ho giocato su entrambe le fasce, non ho problemi ad adattarmi in caso. Se dovessi indicare un ruolo preferito, direi quinto di centrocampo a destra».

ULTIMA STAGIONE – «Quest’anno ho anche fatto un ruolo un po’ diverso rispetto agli altri anni. Ho giocato un pochino più avanzato, per questo ho avuto la possibilità di arrivare vicino alla porta. All’inizio ho avuto un po’ di difficoltà nell’interpretare il ruolo, ma poi sono riuscito ad arrivare spesso a trovarmi nelle zone importanti. Sono stato bravo a sfruttare le occasioni che ho avuto nel corso della stagione».

PISACANE – «L’ho visto quest’anno, mi piace, penso che abbia delle idee importanti. È molto coraggioso, gli piace giocare con la palla: è un allenatore che farà bene, la scelta è stata dalla società. Siamo contenti di avere un allenatore che ha giocato nel Cagliari, che conosce alla perfezione questo ambiente e che è veramente legato alla piazza!».

ASPETTO MENTALE – «Mi piace evolvermi anche dal punto di vista mentale, leggo parecchi libri e sono aperto anche spiritualmente ad altre cose. Ho iniziato a meditare, un qualcosa che ti dà anche una visione differente delle cose, come l’importanza che gli dai. L’aspetto mentale mi permette di giocare meglio, penso che sia uno die fatto che sta alla base della piramide per migliorarsi».

Zaccagni Lazio, l’attaccante biancoceleste è pronto a tornare a grandi livelli? Le ultimissime sul numero 20

Zaccagni Lazio, l’attaccante biancoceleste adesso è pronto a tornare a grandi livelli? Le ultimissime sul numero 20 dei capitolini

Uno dei principali interrogativi della Lazio in vista della stagione 2025/26 riguarda le condizioni fisiche di Mattia Zaccagni, attaccante esterno classe 1995 e capitano biancoceleste. Dopo un infortunio che ne ha compromesso la seconda parte dello scorso campionato di Serie A, il numero 20 è pronto a riprendere il proprio ruolo da protagonista.

Secondo quanto riportato da Il Corriere dello Sport, Zaccagni ha completato con successo un intervento chirurgico due settimane fa e ora si prepara al ritorno in campo. Il recupero procede secondo i tempi previsti, e già dalle prossime amichevoli estive il giocatore potrebbe tornare ad allenarsi con il gruppo e con i compagni.

In una breve ma intensa intervista il calciatore biancoceleste al termine della convalescenza, ha dichiarato: “Ora sono convalescente, ma tra pochi giorni tornerò a correre. Voglio una grande stagione con la Lazio e il Mondiale con l’Italia.”

Le parole di Zaccagni confermano di certo la determinazione dell’ex Hellas Verona a ritrovare la migliore forma fisica in vista degli impegni con il club e con la Nazionale italiana. Dopo essere diventato un punto fermo e centrale nel progetto della Lazio, la sua assenza ha pesato sulle dinamiche della squadra.

Il neo tecnico Maurizio Sarri, noto per il suo calcio organizzato e verticale, conta molto sul rientro del suo capitano per confermare gli obiettivi stagionali, tra cui il ritorno in Champions League. La preparazione estiva sarà quindi fondamentale per testare la condizione dell’esterno, che negli ultimi anni ha dimostrato grande incisività sulla fascia sinistra.

Con Zaccagni pronto a tornare protagonista e la Lazio desiderosa di rilanciarsi, la stagione 2025/26 si annuncia ricca di aspettative per i tifosi che quindi sperano che il talento di Bentivoglio possa essere l’arma in più per i biancocelesti.

Spagna-Belgio femminile: dove vederla, orario e probabili formazioni

Alla Stockhorn Arena va in scena la sfida tra Spagna-Belgio femminile: le ultimissime di formazione con orario e dove vedere il match

Alla Stockhorn Arena di Thun, in Svizzera, andrà in scena una delle sfide più affascinanti della seconda giornata della fase a gironi degli Europei femminili 2025: Spagna-Belgio femminile. La Spagna, campione del mondo in carica, si presenta ai nastri di partenza del torneo come una delle grandi favorite. Le ragazze di Montse Tomé vantano una rosa ricchissima di talento, con giocatrici del calibro di Aitana Bonmatí e Alexia Putellas, che garantiscono classe, visione di gioco e leadership. In attacco, il tridente formato da Del Castillo, Paralluelo e Hermoso promette gol e giocate spettacolari. Il Belgio, invece, cerca il colpaccio affidandosi alla solidità del suo sistema di gioco. Le belghe sanno di dover affrontare una vera e propria corazzata, ma vogliono dimostrare di poter competere ad alti livelli, puntando anche sulla voglia di riscatto dopo le ultime uscite internazionali. La squadra, guidata da una panchina giovane e motivata, cercherà di sorprendere con organizzazione, compattezza e spirito di sacrificio, giocando una gara attenta e coraggiosa.

Le probabili formazioni

Spagna (4-3-3): Nanciares; Batlle, Mendez, Aleixandri Lopez, Carmona; Lopez, Guijarro, Putellas; Caldentey, Paralluelo, Pina. Ct: Montserrat.

Belgio (5-4-1): Lichtfus; Janssens, Tysiak, Kees, Cayman, Deloose; Toloba, Vanhaevermaet, Teulings, Eurlings; Wullaert. Ct: Gunnarsdottir.

Orario e dove vederla

Spagna-Belgio femminile si gioca lunedì 7 luglio 2025 alle ore 18:00. Il match sarà trasmesso in diretta streaming gratuita su UEFA.tv, piattaforma ufficiale della UEFA, accessibile da mobile, desktop e smart TV. Una sfida da non perdere per tutti gli appassionati. La partita sarà fondamentale per indirizzare il cammino nel girone, dove entrambe puntano alla qualificazione. Previsto il tutto esaurito alla Stockhorn Arena, con grande partecipazione delle tifoserie iberiche. L’attesa è altissima e lo spettacolo assicurato.

Botafogo, cambio in panchina per i brasiliani! Sondaggio per Davide Ancelotti: le ultime dal Brasile

Botafogo, caccia al nuovo allenatore per i brasiliani! Sondaggio per Davide Ancelotti: le ultimissime che arrivano dal Brasile

Il Botafogo è alla ricerca di un nuovo allenatore dopo l’esonero di Renato Paiva, e tra i nomi valutati spicca quello di Davide Ancelotti, attuale vice commissario tecnico della nazionale brasiliana. Figlio del più noto Carlo Ancelotti, oggi alla guida della Seleção, Davide è un tecnico di 35 anni originario di Parma che, pur non avendo ancora ricoperto il ruolo di primo allenatore, ha accumulato una vasta esperienza nei principali club europei.

Secondo quanto riportato da Globo Esporte, il club di Rio de Janeiro avrebbe sondato il profilo del giovane allenatore, senza però aver ancora contattato ufficialmente la CBF (Confederação Brasileira de Futebol) per discuterne l’eventuale coinvolgimento. La decisione del Botafogo arriva a seguito dell’eliminazione dal Mondiale per Club per mano del Palmeiras. Una prestazione deludente che ha spinto il proprietario John Textor a interrompere il rapporto con Paiva, ritenendo troppo conservativo l’approccio della squadra negli ottavi di finale della nuovissima competizione per club.

Davide Ancelotti è conosciuto per il suo ruolo al fianco del padre Carlo nei più prestigiosi palcoscenici calcistici. Ha fatto parte degli staff tecnici di club del livello del Real Madrid, il Bayern Monaco, il Napoli e l’Everton, ricoprendo sempre il ruolo di assistente. In Brasile, ha debuttato nello staff della nazionale in occasione della vittoria contro il Paraguay, nella seconda partita della nuova era tecnica verdeoro.

Con l’inizio della prossima settimana, il tempo ormai adesso stringe: il Botafogo riprenderà gli allenamenti lunedì in vista dell’atteso derby contro il Vasco da Gama, previsto per il 12 luglio, nella 13ª giornata del Brasileirão. La scelta del nuovo tecnico potrebbe quindi rivelarsi cruciale per il prosieguo della stagione dell’Alvinegro, deciso a rilanciarsi dopo un periodo segnato da instabilità continua.

Infortunio Musiala, il Bayern Monaco conferma il lungo stop del classe 2003: il comunicato ufficiale

Infortunio Musiala, il Bayern Monaco conferma il lungo stop del talento classe 2003: ecco il comunicato ufficiale dei bavaresi

Jamal Musiala non trova tregua. Il giovane trequartista del Bayern Monaco, classe 2003, è costretto nuovamente a fermarsi dopo un recente rientro da un infortunio al tendine del ginocchio. La conferma, dopo le prime indiscrezioni emerse dalla stampa tedesca, è arrivata direttamente dal club bavarese, che ha comunicato l’esito degli esami strumentali svolti nelle ultime ore.

Il nuovo stop è avvenuto durante la sfida contro il Paris Saint-Germain al Mondiale per Club, dove Musiala ha riportato un problema fisico che si è rivelato più serio del previsto. Il Bayern Monaco ha parlato di un lungo periodo di recupero, alimentando i timori per il prosieguo della stagione del fantasista tedesco.

COMUNICATO – Jamal Musiala ha subito un grave infortunio durante i quarti di finale del Mondiale per Club tra FC Bayern e Paris Saint-Germain negli Stati Uniti e ha dovuto essere sostituito a metà tempo. Gli esami medici dei campioni di Germania hanno rivelato che il centrocampista offensivo ha riportato una frattura del perone associata a una caviglia rotta e lussata. Il ventiduenne è volato da Orlando a Monaco domenica mattina e sarà presto sottoposto a intervento chirurgico.

PAROLE EBERL (membro del consiglio direttivo dell’FC Bayern per lo sport): «Questo grave infortunio e la lunga pausa sono un vero shock per Jamal e per tutti noi. È un duro colpo per l’FC Bayern. Tutti sanno quanto Jamal sia importante per il nostro gioco e che ruolo centrale ricopre nella nostra squadra. Inoltre, c’è anche un enorme impatto umano e tutti noi siamo vicini a lui: Jamal è appena tornato da un infortunio e ora dovrà stare lontano per un altro lungo periodo. Da noi riceverà tutto ciò di cui ha bisogno. Lo sosterremo intensamente, saremo al suo fianco e non vediamo l’ora che torni in campo».

Polonia-Svezia femminile: dove vederla, orario e probabili formazioni

All’Allmend Stadion Luzern va in scena la sfida tra Polonia-Svezia femminile: le ultimissime di formazione con orario e dove vedere il match

All’Allmend Stadion Luzern di Lucerna andrà in scena una delle sfide più attese della seconda giornata della fase a gironi degli Europei femminili 2025: Polonia-Svezia femminile. Si tratta di una sfida ad alta intensità tra due delle nazionali più blasonate e competitive del panorama europeo, da sempre protagoniste nelle fasi finali delle grandi competizioni internazionali.

Le probabili formazioni

POLONIA (4-3-3): Szemik; Matysik, Szymczak, Dudek, Wiankowska; Achcińska, Pawollek, Kamczyk; Tomasiak, Pajor, Padilla.

SVEZIA (4-3-3): Falk; Lundkvist, Bjorn, Eriksson, Andersson; Angeldahl, Asllani, Bennison; Rytting Kaneryd, Blackstenius, Rolfö.

Una formazione equilibrata e ricca di energia, con l’esperienza di Pajor a guidare l’attacco. Kamczyk garantisce dinamismo a centrocampo, mentre la linea difensiva punta sulla solidità di Dudek. Occhio anche alla giovane Padilla, talento emergente con grandi doti tecniche e rapidità negli spazi stretti. La Polonia si affida a compattezza e verticalità. La Svezia, invece, risponde con un undici solido e collaudato. Il talento di Stina Blackstenius e Fridolina Rolfö davanti, unito all’intelligenza tattica di Kosovare Asllani in mediana, fa della squadra scandinava una delle favorite per la vittoria finale. Entrambe le squadre puntano alla qualificazione come prime del girone e questo primo match può già dire molto sulle gerarchie del gruppo. L’atmosfera si preannuncia infuocata anche sugli spalti, con il pubblico nordico pronto a colorare lo stadio di rosso e gialloblù.

Orario e dove vederla

Polonia-Svezia femminile si gioca martedì 8 luglio 2025 alle ore 21:00. La sfida sarà trasmessa in diretta streaming gratuita su UEFA.tv, la piattaforma ufficiale dell’UEFA accessibile da tutti i dispositivi. Un appuntamento imperdibile per gli amanti del grande calcio femminile europeo. Il match promette spettacolo ed equilibrio, con entrambe le nazionali intenzionate a partire forte. Occhi puntati anche sulle giovani promesse che potrebbero sorprendere e diventare protagoniste del torneo.

Calciomercato Lecce, c’è Camarda! L’attaccante del Milan è arrivato in Salento: fissate le visite – FOTO

Calciomercato Lecce, è arrivato Camarda! L’attaccante del Milan è arrivato pochi minuti fa in Salento: fissate le visite mediche – FOTO

Francesco Camarda, attaccante classe 2008 e uno dei talenti più promettenti del calcio italiano, è ufficialmente un nuovo giocatore del Lecce. Il giovane centravanti lascia il Milan con la formula del prestito con diritto di riscatto a favore dei salentini, accompagnato da un controriscatto a tutela del club rossonero. Un’operazione che conferma l’interesse strategico del Milan nel proseguire il percorso di crescita del proprio gioiello, permettendogli di trovare spazio e continuità in Serie A.

Appena sbarcato in Salento, Camarda è atteso domani per le visite mediche con il Lecce. Subito dopo, firmerà il contratto che lo legherà al club giallorosso per la prossima stagione.

Il giovane attaccante milanese è reduce da una stagione intensa e ricca di apprendistato: ha collezionato 35 presenze complessive tra prima squadra e Milan Futuro in Serie C. In Serie A ha totalizzato 10 apparizioni, mentre in Champions League – la massima competizione europea – ha accumulato quattro presenze e 35 minuti di gioco, un’esperienza preziosa per un ragazzo della sua età. Nelle competizioni di Serie C e Coppa Italia di categoria, Camarda ha messo a segno 7 gol e fornito 2 assist, confermando il suo fiuto per il gol e le qualità tecniche.

A confermare l’operazione è stato anche Saverio Sticchi Damiani, presidente del Lecce, che ha sottolineato come il club abbia battuto una forte concorrenza per assicurarsi il talento rossonero: “È vero, c’era la fila per lui. Il ragazzo viene però qui, segno di un ottimo rapporto tra i due club e della fiducia che entrambi ripongono nei rispettivi progetti. Lecce è l’ambiente ideale per crescere tanto.”

Con l’arrivo di Camarda, il Lecce rafforza il proprio reparto offensivo e scommette su un giovane talento, pronto a ritagliarsi spazio nella massima serie e a scrivere un nuovo capitolo della sua giovane carriera.

Calciomercato Bologna, ufficiale l’arrivo del difensore Martin Vitík! Ecco il comunicato del club rossoblù

Calciomercato Bologna, è ufficiale l’arrivo del difensore Martin Vitík! Ecco il comunicato del club allenato da Italiano

Il Bologna ha ufficializzato l’ingaggio di Martin Vitik, promettente difensore centrale classe 2003, proveniente dallo Sparta Praga. Il giovane talento ceco, considerato uno dei prospetti difensivi più interessanti del panorama europeo, arriva a titolo definitivo per una cifra complessiva di circa 15 milioni di euro, bonus inclusi.

Chi è Martin Vitik

Nato a Turnov il 21 gennaio 2003, Martin Vitik è un difensore centrale dotato di grande fisicità (1,93 m di altezza), senso della posizione e buona tecnica individuale. Cresciuto nelle giovanili dello Sparta Praga, ha esordito in prima squadra a soli 17 anni, collezionando oltre 80 presenze nel massimo campionato ceco e nelle competizioni europee. È anche un punto fermo della nazionale U21 della Repubblica Ceca, con diverse convocazioni tra i professionisti.

Il calciatore è già arrivato a Bologna nei giorni scorsi per sostenere le visite mediche di rito e finalizzare l’accordo con la dirigenza felsinea. Il suo inserimento nel gruppo squadra sarà immediato, con l’obiettivo di farsi trovare pronto per l’inizio della preparazione estiva sotto la guida dell’allenatore Italiano.

COMUNICATO – Il Bologna FC 1909 comunica di aver acquisito a titolo definitivo dall’AC Sparta Praha il diritto alle prestazioni sportive del difensore Martin Vitík.

Difensore centrale di piede destro classe 2003, Martin Vitík è abile nei duelli fisici, in particolar modo in quelli aerei, grazie alla sua forza fisica. Reduce da un’importante stagione con l’AC Sparta Praha, fra campionato e coppe ha ottenuto 42 presenze, contribuendo al percorso in Champions League della formazione ceca e al quarto posto ottenuto in Chance Liga. Vitík entra sin da bambino a far parte del vivaio dell’AC Sparta Praha, tra i club più importante del Paese, e da gennaio 2021 passa alla Prima squadra, prendendosi immediatamente un posto da titolare. Lascia ora il Club dopo 192 presenze e 21 reti complessive tra lega nazionale, coppa nazionale e coppe europee.

Leao Milan, arriva la svolta nel futuro del portoghese? Ecco le dichiarazioni che non lasciano alcun dubbio!

Leao Milan, c’è la svolta nel prossimo futuro del portoghese? Ecco le parole che non lasciano ormai nessun dubbio!

Il Bayern Monaco chiude definitivamente la porta all’ipotesi di ingaggiare Rafa Leão, talentuoso attaccante esterno del Milan e della nazionale portoghese. A mettere fine alle speculazioni è stato Uli Hoeneß, presidente onorario del club bavarese e figura storica del calcio tedesco.

In un’intervista rilasciata a br24sport, Hoeneß ha usato parole nette: “Leão? No, no, no.” Un commento chiaro che riflette la linea del Bayern, intenzionato a non proseguire alcuna trattativa per il classe ’99, noto per la sua velocità, il dribbling elettrico e la capacità di spaccare le difese avversarie. Le dichiarazioni sono state confermate anche da Fabrizio Romano, stimato esperto di mercato internazionale.

Secondo Hoeneß, il direttore sportivo Max Eberl ha avuto contatti preliminari con l’entourage del portoghese, ma i colloqui non avrebbero mai raggiunto uno stadio avanzato. “Non sono stati fruttuosi”, ha puntualizzato, lasciando intendere che non c’è mai stata una concreta apertura verso l’operazione.

Le richieste del Milan, club che detiene il cartellino del giocatore fino al 2028 con una clausola rescissoria elevata, potrebbero aver spinto il Bayern a valutare alternative sul mercato. Un segnale che, nonostante la solidità economica della società tedesca, l’investimento su Leão sarebbe stato ritenuto troppo oneroso o non prioritario.

Per il Milan, questa è una notizia doppiamente positiva. Oltre a smentire una delle voci di mercato più insistenti, conferma la volontà del club di costruire il proprio futuro attorno a Leão, considerato una colonna del progetto tecnico di Massimiliano Allegri, nuovo allenatore dei rossoneri.

I tifosi milanisti possono quindi tirare un sospiro di sollievo: Leão continuerà a essere protagonista a San Siro, con l’obiettivo di guidare il Diavolo a nuovi traguardi, in Serie A e in Europa. Il calciomercato, ancora una volta, si dimostra terreno fertile per indiscrezioni, ma la voce di Hoeneß ha chiarito ogni dubbio.

Ederson Inter, i nerazzurri studiano il piano di mercato! Un fattore potrebbe favorire il grande colpo

Ederson Inter, i nerazzurri studiano il piano di mercato per convincere l’Atalanta! Un fattore potrebbe favorire il grande colpo

Il futuro di Hakan Çalhanoğlu, talentuoso regista turco dell’Inter, appare sempre più lontano da Milano. Il club nerazzurro sta già lavorando per ridefinire il centrocampo in vista della prossima stagione e il nome in cima alla lista per sostituirlo è quello di Éderson José dos Santos Lourenço da Silva, meglio noto come Ederson, perno dell’Atalanta.

Chi è Ederson – Centrocampista brasiliano classe 1999, Ederson si è distinto come una delle colonne portanti della Dea nella stagione appena conclusa, contribuendo in maniera determinante alla qualificazione in Champions League. Dotato di grande prestanza fisica, visione di gioco e continuità, il 25enne rappresenta il profilo ideale per il nuovo assetto tattico immaginato dall’allenatore Cristian Chivu, ex difensore e oggi tecnico emergente della prima squadra nerazzurra.

Una trattativa complessa, ma non impossibile – L’Atalanta valuta il proprio gioiello attorno ai 60 milioni di euro, cifra che potrebbe sembrare proibitiva. Tuttavia, secondo fonti vicine a Viale della Liberazione, la dirigenza interista – guidata dal presidente Beppe Marotta e dal direttore sportivo Piero Ausilio – sta lavorando su una strategia che includerebbe contatti avviati in Brasile, utile a rendere l’operazione economicamente più sostenibile.

Il gradimento del giocatore è un fattore chiave – Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, l’interesse per Ederson è condiviso da tutta la dirigenza interista. Un punto a favore dell’Inter è rappresentato dalla volontà dello stesso Ederson: il centrocampista preferirebbe restare in Serie A per mantenere alta la visibilità agli occhi del commissario tecnico della nazionale brasiliana, Carlo Ancelotti, in vista dei prossimi impegni internazionali.

Un’Inter sempre più brasiliana Qualora la trattativa andasse in porto, Ederson ritroverebbe in nerazzurro i connazionali Carlos Augusto e Luis Henrique, recente innesto a centrocampo. Per il giocatore si tratterebbe di una svolta importante, un’opportunità per affermarsi su un palcoscenico europeo di alto livello come quello di San Siro. Con i pezzi che si muovono sullo scacchiere del mercato, l’Inter sembra pronta a voltare pagina, puntando su Ederson per guidare il centrocampo del futuro.

Vlahovic Juventus, c’è la rivelazione: lascerà i bianconeri in estate! Tutte le novità sul futuro dell’attaccante

Vlahovic Juventus, arriva una clamorosa rivelazione: lascerà i bianconeri questa estate! Ecco le novità sul futuro del serbo

Su TMW, il direttore Niccolò Ceccarini ha dato nuovi e freschi aggiornamenti di mercato Juventus sull’attacco e molto altro. I bianconeri ora sono alle prese anche con la questione Vlahovic. Le sue dichiarazioni:

OSIMHEN E… VLAHOVIC – «Anche la Juventus sta cercando di sistemare la rosa in vista della prossima stagione. In attacco l’arrivo di David non ha certo fermato il progetto Osimhen. Anche perché la questione Vlahovic è aperta e la sensazione è che sia difficile andare avanti insieme nonostante un contratto fino al giugno 2026. I bianconeri non hanno però abbandonato neanche l’idea di trattenere Kolo Muani ma allo stato attuale il Paris Saint Germain non ha aperto all’ipotesi di un prestito oneroso con diritto di riscatto. La Juventus punta forte sugli esterni e per questo tiene aperti due tavoli».

SANCHO E CONCEICAO – «Da una parte tiene vivi i contatti con il Manchester United per Sancho, dall’altra resta in pressing per Conceicao. Il Porto sembra intenzionato ad abbassare un po’ le sue pretese economiche (fino a poco tempo fa chiedeva i 30 milioni della clausola rescissoria) e magari presto ci potrebbe essere una nuova accelerazione».

CENTROCAMPO – «La Juventus è sempre attiva anche a centrocampo. Tonali resta il sogno ma i bianconeri si sono da tempo anche su altri profili come Ederson e Frattesi, operazioni davvero complicate. E così la ricerca è ripartita. La Juventus infatti sta valutando anche Bissouma, centrocampista maliano, in forza al Tottenham. Ha solo un altro anno di contratto con la società inglese e potrebbe diventare un’ipotesi concreta. La richiesta è tra i 15 e i 20 milioni di euro».

LEONI E COMUZZO – «Se parte Thiaw al Milan, l’idea nel caso sarebbe quella di puntare su giovani italiani e quindi su giocatori come Leoni o Comuzzo che però costano davvero tanto. Il Milan infine pensa anche a Pubil, esterno destro dell’Almeria che ha una valutazione di 15 milioni di euro».

Calciomercato Genoa, fumata bianca per Valentin Carboni? Forte pressing dei rossoblu (e non solo per lui)

Calciomercato Genoa: tre colpi in arrivo, occhi puntati su Valentin Carboni. La situazione attuale dei rossoblu

Il calciomercato Genoa entra in una fase caldissima. Il club rossoblù è al lavoro per chiudere tre importanti operazioni in entrata già entro la prossima settimana, con l’obiettivo di consegnare a mister Vieira una rosa completa e competitiva per affrontare al meglio la nuova stagione di Serie A.

Secondo quanto riportato da Tuttosport, il primo affare in dirittura d’arrivo è quello per Rafa Obrador, terzino sinistro di proprietà del Real Madrid. Il Genoa lo acquisterà a titolo definitivo, ma i blancos manterranno un’opzione di recompra, a conferma della fiducia nelle potenzialità del giovane spagnolo. Un rinforzo importante per le corsie esterne, dove il club ligure cerca nuova linfa.

Il secondo obiettivo concreto del calciomercato Genoa è Caspar Tengstedt, attaccante danese del Benfica. L’operazione si dovrebbe chiudere con la formula del prestito con diritto di riscatto. Tengstedt rappresenta un profilo interessante per il reparto offensivo, e il Genoa punta su di lui per aumentare profondità e soluzioni in attacco.

Ma l’attenzione maggiore è tutta rivolta alla trattativa con l’Inter per Valentin Carboni, talento argentino classe 2005. Il Genoa vuole portarlo sotto la Lanterna, ma resta da definire la formula giusta per il trasferimento. L’Inter considera il fantasista una pedina importante per il futuro e valuta attentamente la destinazione, preferendo soluzioni che possano garantirgli minuti e continuità. Il Genoa, che negli ultimi anni ha valorizzato diversi giovani, è considerato un ambiente ideale per la crescita di Carboni. I dialoghi tra le parti sono in corso e la pista è caldissima.

Parallelamente, la dirigenza rossoblù lavora anche sui rinnovi contrattuali. Mattia Bani è vicino a prolungare fino al 2027, confermandosi un punto fermo della difesa genoana. Anche per il portiere Federico Leali le trattative sono ben avviate: anche in questo caso si parla di un rinnovo triennale.

Il calciomercato Genoa dimostra ancora una volta una visione strategica chiara: giovani di talento, operazioni sostenibili e valorizzazione dei profili già in rosa. L’arrivo di Valentin Carboni, in particolare, sarebbe un colpo in prospettiva e confermerebbe la volontà del club di puntare su qualità e futuro.

Calciomercato Pisa, Scuffet obiettivo numero uno per la porta nerazzurra. Occhio però a quella rivale

Calciomercato Pisa: Scuffet nel mirino per la porta, concorrenza anche dall’estero. I nerazzurri sono preoccupati?

Il Calciomercato Pisa si muove con decisione, e tra le priorità del club toscano c’è l’acquisto di un portiere d’esperienza per affrontare al meglio la prossima stagione in Serie B. Il nome che sta scalando le gerarchie nella lista dei desideri è quello di Simone Scuffet, attualmente al Cagliari ma in uscita dal club sardo. Secondo quanto riportato da Il Corriere dello Sport, i nerazzurri sarebbero il club italiano maggiormente interessato al profilo dell’estremo difensore friulano.

Dopo la promozione sfiorata nelle scorse stagioni, il calciomercato Pisa ha l’ambizione di costruire una rosa competitiva per puntare alle zone alte della classifica. Per farlo, servono certezze tra i pali, e Scuffet risponde perfettamente a questo identikit: affidabile, esperto, con già diversi anni di carriera tra Serie A, Serie B e anche esperienze internazionali. In Toscana, il portiere troverebbe un ambiente stimolante e, soprattutto, la possibilità concreta di essere titolare fisso, un aspetto fondamentale per un giocatore in cerca di continuità e centralità nel progetto tecnico.

I primi contatti tra Cagliari e Pisa sarebbero già stati avviati. L’ipotesi di un trasferimento a titolo definitivo è quella che al momento prende più quota, anche se non sono da escludere altre formule a seconda dell’evoluzione della trattativa. La dirigenza nerazzurra vuole stringere i tempi per evitare l’inserimento di altri club, anche se la concorrenza non manca.

Infatti, il nome di Scuffet è finito anche sui taccuini di squadre straniere, in particolare provenienti da Grecia e Turchia. Campionati in costante crescita, con società che cercano profili internazionali per alzare il livello e magari competere in campo europeo. Dopo la sua esperienza a Cipro, il portiere friulano potrebbe considerare un nuovo trasferimento all’estero per mettersi in gioco in contesti differenti e affrontare nuove sfide, magari con l’obiettivo di tornare protagonista in ambito continentale.

Il Calciomercato Pisa è quindi in pieno fermento, e l’obiettivo Scuffet rappresenta un tassello cruciale per il nuovo progetto tecnico. I prossimi giorni potrebbero essere decisivi per capire se il portiere classe ’96 vestirà i colori nerazzurri o se il suo futuro prenderà una direzione internazionale.

Calciomercato Lecce, Krstovic gioiello dei giallorossi. Quanto pretendono i pugliesi? Le ultime novità

Calciomercato Lecce: Krstovic nel mirino della Roma, Corvino colpisce ancora. Quanto chiedono i giallorossi pugliesi?

Quando si parla di calciomercato Lecce, è impossibile non citare Pantaleo Corvino. Il direttore dell’area tecnica giallorossa è da sempre un maestro nello scoprire talenti, soprattutto nei Balcani. La sua rete di osservatori e la sua esperienza lo hanno reso un punto di riferimento per il club, e ogni volta che pesca in quella parte del mondo difficilmente sbaglia. Nel suo curriculum ci sono nomi che parlano da soli: da Vucinic a Jovetic, passando per Ljajic, Nastasic e fino ad arrivare a Dusan Vlahovic. Una lunga lista di scommesse vinte che ha portato prestigio e ritorni economici ai club che lo hanno avuto come dirigente.

L’ultimo nome che si è imposto all’attenzione del grande calcio è quello di Nikola Krstovic. Arrivato in sordina nella scorsa stagione, l’attaccante montenegrino si è rivelato una delle sorprese più interessanti della Serie A, grazie alla sua fisicità, al fiuto del gol e alla capacità di reggere il peso dell’attacco di una squadra che lotta per la salvezza. Ora, le sue prestazioni non sono passate inosservate: la Roma lo ha messo in cima alla lista dei possibili rinforzi per l’attacco in vista della prossima stagione.

Il calciomercato Lecce si infiamma dunque attorno a Krstovic, per il quale la società salentina chiede 25 milioni di euro. Una cifra importante, che però riflette le potenzialità del giocatore e la politica del club, sempre attento a valorizzare al massimo i propri talenti. La Roma, da parte sua, sta valutando con attenzione il da farsi. Tra le opzioni sul tavolo c’è quella di inserire una contropartita tecnica per abbassare il costo del cartellino, magari con un giovane promettente gradito a Corvino.

Non è ancora iniziata una vera trattativa, ma il nome di Krstovic è destinato a tenere banco nelle prossime settimane. Ancora una volta, Corvino ha dimostrato il suo fiuto, portando a Lecce un attaccante che ora fa gola a club di prima fascia. Il calciomercato Lecce continua a essere una fucina di talenti e operazioni intelligenti, e Krstovic potrebbe rappresentare l’ennesimo capolavoro di una carriera dirigenziale costruita su intuizione e competenza.

Calciomercato Parma, Leoni fa gola a due squadre. Ecco il piano della squadra crociata nelle ultime ore

Calciomercato Parma: Leoni fa gola a Milan e Inter, derby di mercato per il talento classe 2006. La situazione

Il calciomercato Parma entra nel vivo e uno dei protagonisti assoluti è Giovanni Leoni, giovane difensore classe 2006 che, con appena 17 presenze in Serie A, ha già conquistato l’interesse dei top club italiani. Il Parma, pronto per la seconda stagione in Serie A, si ritrova tra le mani un autentico gioiello: un centrale moderno, lucido e con grande senso della posizione, qualità che non sono passate inosservate agli occhi di Milan e Inter.

Come riportato da Tuttosport, il derby milanese per accaparrarsi Leoni è ormai alle porte. Entrambe le società seguono con attenzione l’evoluzione della situazione e sono pronte a muoversi concretamente per portare il giovane talento nella propria rosa. Tuttavia, la trattativa è strettamente legata alle strategie di uscita: “Chi prima vende, scatta”, titola il quotidiano. Questo perché, per inserire Leoni, serve liberare spazio sia tecnico che economico.

In casa rossonera, il sacrificabile potrebbe essere Malick Thiaw: il difensore tedesco non ha pienamente convinto e la sua cessione garantirebbe un incasso utile per reinvestire sul mercato, proprio sul profilo di Leoni. Il Milan, che ha fatto della valorizzazione dei giovani un punto cardine della sua politica, considera Leoni un investimento per il futuro, in grado di crescere accanto a elementi più esperti e diventare un pilastro della difesa.

Anche l’Inter, reduce dalla vittoria dello scudetto, non resta a guardare. Il club nerazzurro sta valutando la posizione di Yann Bisseck, altro giovane difensore che potrebbe lasciare spazio al talento del Parma. La dirigenza interista, da sempre attenta ai giovani italiani di prospettiva, ritiene Leoni perfettamente compatibile con la propria filosofia: inserirlo gradualmente per poi affidargli le chiavi della difesa nel medio termine.

Il calciomercato Parma, intanto, monitora la situazione con attenzione. Cedere Leoni significherebbe rinunciare a un potenziale futuro leader, ma anche ottenere un’importante plusvalenza da reinvestire. Il club emiliano non ha fretta, ma sa che il pressing delle big è destinato ad aumentare. Il destino di Giovanni Leoni potrebbe decidersi a breve, in un duello di mercato tutto milanese. E il Parma si prepara a gestire l’ennesima operazione da protagonista.

Calciomercato Sassuolo, assalto totale per Simeone del Napoli. Arriva la prima offerta dei neroverdi

Calciomercato Sassuolo: offerta da 8 milioni per Simeone, il Napoli ne chiede 12. La situazione

Il calciomercato Sassuolo entra nel vivo e il nome nuovo per l’attacco neroverde è quello di Giovanni Simeone. Secondo quanto riportato da CalcioNapoli24, il club emiliano ha presentato un’offerta da 8 milioni di euro per il centravanti argentino attualmente in forza al Napoli. Una proposta concreta, che testimonia l’interesse del Sassuolo per un attaccante di esperienza e qualità, ma che per il momento è stata giudicata insufficiente dalla società partenopea.

Il Napoli, infatti, non ha intenzione di svendere Simeone e valuta il suo cartellino almeno 12 milioni di euro. Una cifra considerata congrua sia per le prestazioni del giocatore che per il suo profilo internazionale. Simeone, pur essendo stato spesso utilizzato come riserva negli ultimi anni, ha dimostrato grande efficacia sotto porta e si è sempre fatto trovare pronto quando chiamato in causa.

Il calciomercato Sassuolo, dal canto suo, sta cercando rinforzi per ricostruire un reparto offensivo che ha perso alcuni pezzi importanti nel corso delle ultime stagioni. Dopo la promozione in Serie A, l’obiettivo è quello di allestire una rosa competitiva per la salvezza. E in quest’ottica, l’acquisto di un attaccante come Simeone rappresenterebbe un colpo di spessore e di grande esperienza.

Il dialogo tra le due società resta aperto, anche se la distanza tra domanda e offerta è ancora significativa. Non è escluso che il calciomercato Sassuolo possa rilanciare nelle prossime settimane, magari con un’offerta migliorata o inserendo bonus e clausole che possano avvicinare le richieste del Napoli. In alternativa, potrebbe essere studiata una formula diversa, come un prestito oneroso con obbligo di riscatto, che consentirebbe al club emiliano di dilazionare l’investimento.

Il calciomercato Sassuolo si conferma dunque molto attivo, con la dirigenza impegnata a trovare profili pronti per il salto di qualità. Simeone, con la sua esperienza in Serie A e la sua mentalità da lottatore, sembra l’identikit ideale per guidare l’attacco neroverde nella prossima stagione. La trattativa è appena iniziata, ma potrebbe entrare nel vivo già nei prossimi giorni. Restano da limare le distanze economiche, ma la volontà del Sassuolo è chiara: portare Giovanni Simeone in Emilia e affidargli le chiavi del nuovo progetto tecnico.

Calciomercato Cremonese, Mussolini pronto a fare la storia dei grigiorossi! La situazione della trattativa

Calciomercato Cremonese: Mussolini nel mirino, ma occhio a Udinese e Watford per il giovane gioiello dei biancoceleste

Il nome di Floriani Mussolini torna a far parlare di sé, soprattutto considerando anche il calciomercato Cremonese è tra i club interessati. Il giovane esterno classe 2003, di proprietà della Lazio, ha già lavorato con Maurizio Sarri durante i ritiri ad Auronzo di Cadore, e l’allenatore biancoceleste ne apprezza le qualità. Tuttavia, l’ostacolo principale alla permanenza del ragazzo nella rosa della Lazio è l’eccessivo affollamento nel suo ruolo: per garantirgli spazio, infatti, sarebbe necessaria la partenza di almeno due esterni.

Nel frattempo, sul talento romano si sono mossi altri club. Come riportato dal Corriere dello Sport, Udinese e Watford sono in prima fila. I due club, entrambi di proprietà della famiglia Pozzo, stanno studiando un’operazione congiunta per portare Mussolini prima in Friuli, dove potrebbe esordire in Serie A, e poi eventualmente trasferirlo in Championship, al Watford. Per regolamento della Football Association, infatti, per ottenere il permesso di lavoro in Inghilterra, Mussolini deve prima totalizzare almeno una presenza nel massimo campionato italiano.

L’operazione, secondo quanto trapela, potrebbe essere chiusa a breve. I Pozzo sono disposti a prenderlo a titolo definitivo, ma vogliono garantire alla Lazio una clausola di recompra o una percentuale sulla futura rivendita, nel caso in cui il giocatore esploda. Gli agenti del calciatore spingono per chiudere entro metà luglio, ma non escludono altre soluzioni.

Ed è qui che entra in scena il calciomercato Cremonese, neo-promossa in Serie A e alla ricerca di profili giovani e motivati per affrontare al meglio la stagione del ritorno nella massima serie. I grigiorossi hanno già avviato i primi contatti e vorrebbero puntare su Mussolini con la formula del prestito con diritto di riscatto e controriscatto a favore della Lazio. Una proposta che garantirebbe minutaggio al giocatore e margine di manovra per tutti i club coinvolti.

Il futuro di Floriani Mussolini resta quindi in bilico tra diverse opzioni. Sarri lo stima, ma il calciomercato Cremonese potrebbe offrirgli la vetrina giusta per mettersi in mostra in Serie A. Occhi puntati su una trattativa che potrebbe sbloccarsi nei prossimi giorni.

Farioli, UFFICIALE l’ingaggio per quella panchina estera. Ecco il comunicato del club

Farioli, ora è UFFICIALE per davvero: sarà lui il nuovo allenatore del Porto. Ecco il comunicato

Il nome di Francesco Farioli continua a crescere nel panorama calcistico internazionale, e da oggi scrive un nuovo capitolo importante della sua giovane carriera. L’FC Porto ha annunciato ufficialmente l’ingaggio del tecnico italiano, che ha firmato un contratto valido per le prossime due stagioni, con scadenza a giugno 2027.

Con questo annuncio, i Dragões confermano la volontà di puntare su un allenatore moderno, innovativo e con esperienze internazionali. Farioli, nato 36 anni fa a Barga, in Toscana, ha seguito un percorso professionale insolito ma ricco di esperienze formative. Ha iniziato la sua carriera come preparatore dei portieri in alcune squadre minori italiane, come Margine Coperta, Fortis Juventus e Lucchese. Successivamente ha vissuto un’importante parentesi in Medio Oriente, lavorando all’Aspire Academy e con i settori giovanili del Qatar.

Il salto di qualità arriva nel 2017, quando entra a far parte dello staff tecnico di Roberto De Zerbi, prima al Benevento e poi al Sassuolo, esperienza che ha contribuito a definirne la filosofia calcistica. Da lì, Farioli si afferma come primo allenatore in Turchia, dove guida il Karagümrük e successivamente l’Alanyaspor, facendosi notare per il suo gioco propositivo.

Nel 2023 approda in Francia, sulla panchina del Nizza, dove ottiene buoni risultati in Ligue 1. Le sue performance convincono l’Ajax, che lo chiama a guidare la prima squadra per una stagione in Olanda. Ora, la nuova sfida si chiama Porto, una delle squadre più titolate del Portogallo, con l’obiettivo di rilanciarsi sia a livello nazionale che europeo.

La conferenza stampa di presentazione è prevista per lunedì alle ore 12, presso l’Auditorium José Maria Pedroto dello Stádio do Dragão. Sarà presente anche il presidente del club, André Villas-Boas, a testimonianza dell’importanza dell’ingaggio di Farioli per il progetto tecnico del Porto.

Con il suo stile di gioco offensivo e la capacità di valorizzare i giovani talenti, Farioli rappresenta una scommessa affascinante per i tifosi lusitani. Il suo arrivo segna un cambio di rotta per il club, che punta su idee fresche e una visione moderna del calcio per tornare protagonista a tutti i livelli.

Calciomercato Bologna, Ciro Immobile in Emilia per scrivere la storia! Potrebbe essere battuto quel record

Calciomercato Bologna: Ciro Immobile sarà il nuovo centravanti rossoblù, e può raggiungere questo grande record

Il calciomercato Bologna sta regalando emozioni forti ai tifosi rossoblù: Ciro Immobile sarà il nuovo centravanti a disposizione di mister Vincenzo Italiano. Un colpo di altissimo livello per il club felsineo, che si assicura uno degli attaccanti più prolifici della storia del calcio italiano. Immobile andrà a completare il reparto offensivo insieme a Santi Castro e Thijs Dallinga, formando un tridente di grande potenziale. Le gerarchie tra i tre verranno definite nel corso della stagione, ma l’esperienza dell’ex capitano della Lazio non può che rappresentare un punto di riferimento fondamentale.

Con 201 gol in Serie A, Immobile occupa attualmente l’ottava posizione nella classifica dei marcatori all-time del campionato italiano. Il suo arrivo al Bologna potrebbe permettergli di scalare ulteriormente questa speciale graduatoria. Davanti a lui ci sono leggende del nostro calcio: Roberto Baggio e Totò Di Natale, entrambi a quota 205 e 209, sono a portata di mano. Con sole 4 o 8 reti, Ciro potrebbe raggiungerli e superarli, lasciando un segno indelebile anche con la maglia rossoblù.

Più avanti ci sono Josè Altafini e Giuseppe Meazza, fermi a 216 gol. Per raggiungerli, Immobile dovrebbe segnare 15 reti: un traguardo ambizioso ma non impossibile, soprattutto se il giocatore dovesse ritrovare la brillantezza delle sue migliori stagioni. Oltre questa soglia, però, il compito si fa decisamente più arduo: Gunnar Nordahl è a quota 225, Francesco Totti a 250, mentre Silvio Piola, il miglior marcatore della Serie A, è ormai fuori portata con 274 reti.

Il colpo Immobile rappresenta un chiaro segnale da parte della società: il calciomercato Bologna non è più fatto solo di scommesse o giovani talenti, ma anche di nomi affermati pronti a rilanciare il club verso obiettivi sempre più ambiziosi. Con l’arrivo di Ciro, i tifosi sognano una stagione da protagonisti, sia in campionato che in Europa. Ora la palla passa al campo, dove Vincenzo Italiano avrà il compito di far rendere al meglio questo reparto offensivo rinnovato e ricco di qualità.

Da Retegui a Ilicic fino a Comandini: le 10 sessioni di mercato più costose nella storia dell’Atalanta

Atalanta, le 10 sessioni di mercato più costose di sempre. Una lista all’insegna della storia

Il mercato dell’Atalanta è partito subito ai mille all’ora, ma per la Dea non è la prima volta di assistere ad una campagna acquisti intensa. Ecco 10 precedenti nerazzurri.

1) 113 milioni (2024-2025) – La vittoria dell’Europa League ha portato l’Atalanta ad alzare il livello investendo tanti soldi. Da Kossonou fino a Retegui, ma parte Koopmeiners tra mille polemiche e certificati medici.

2) 108 milioni (2022-2023) – L’inizio di una nuova era con il duo Congerton-D’Amico. L’obiettivo è ritornare in Europa e il fresco trio Ederson-Hojlund-Lookman si dimostrerà decisivo in casa Atalanta.

3) 82 milioni (2023-2024) – Tempo del grande salto. Il ritorno in Europa e la cessione record di Hojlund sono l’apripista per una campagna acquisti record: Scamacca, CDK, Touré, Bakker, Kolasinac e a gennaio Hien. Grandi spese per grandi traguardi.

4) 68 milioni (2021-2022) – Acquisti mirati dove spiccano il ritorno di Zappacosta e gli acquisti di Musso e Koopmeiners. A gennaio arriverà anche Boga, ma la squadra è arrivata a fine ciclo con la vecchia guardia

5) 66 milioni (2017-2018) – Il ritorno in Europa non permette distrazioni. Vanno via Conti e Kessié, ma ritorna De Roon e alla lista si aggiungono giocatori che faranno la storia: Palomino, Castagne, Gosens e soprattutto Ilicic.

6) 62 milioni (2020-2021) – Porte chiuse, non certamente quelle dell’Atalanta sul mercato. Arriva Miranchuk, ma soprattutto Cristian Romero e lo fa diventare il centrale più forte mai visto a Bergamo.

7) 60 milioni (2018/2019-2019/2020) – Stesse cifre, ma importanti. Si parte dal famoso “mercato triste” (citando Gasp) dove arrivano Zapata e Pasalic conquistando la prima Champions della storia; la seconda con gli arrivi di Muriel e Malinovskyi a completare l’Atalanta più bella di sempre.

8) 31 milioni (2001/2002) – Il mercato tanto costoso quanto illusorio di Marotta con il duo Comandini-Saudati ad esserne il simbolo. L’Atalanta cede tanto, investe altrettanto e rimane senza Europa e con tanti debiti.

9) 20 milioni (2011/2012) – L’Atalanta per salvarsi con la penalizzazione ha bisogno di una super campagna acquisti e Marino punta tutto su Schelotto, Cigarini, Lucchini, Masiello, Stendardo e soprattutto German Denis. Stagione entusiasmante.

10) 16 milioni (2008/2009) – Il secondo anno di Delneri per compiere il grande salto, con l’Atalanta che prende Garics, Valdes e Cigarini. La squadra è forte, ma risente del polemico mercato di gennaio che condiziona leggermente l’annata.

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