Pagina 1431 – Calcio News 24

Cagliari, si lavora in allenamento! Lavori di forza e intensità per i rossoblù: il report della sessione

Cagliari, si continua a lavorare in allenamento! Lavori di forza e intensità per i rossoblù: il report della sessione odierna

Continuano gli allenamenti del Cagliari al Crai Sport Center in vista della prossima partita di Serie A contro il Torino. Lavoro di forza e partitelle ad alta intensità per gli uomini di Davide Nicola. Ecco il report dell’allenamento odierno:

Squadra al lavoro al CRAI Sport Center, i rossoblù di mister Nicola sono scesi in campo questa mattina. La seduta è cominciata con una sessione di forza, per continuare con delle esercitazioni sul due contro due. In chiusura serie di partitelle giocate ad alta intensità.

Lavori personalizzati per Gianluca Lapadula, Jakub Jankto, Leonardo Pavoletti e Mateusz Wieteska.

L’allenamento di domani, sabato 12, è in programma sempre al mattino.

Theo Hernandez Juve, suggestione o realtà? Tra rinnovo col Milan e sogno di mercato: la situazione

Theo Hernandez Juve, solo una suggestione o realtà? Tra il rinnovo con i rossoneri e il sogno di calciomercato: le ultime sulla situazione

Ha i contorni solamente di una suggestione, fino ad per ora, la voce che vuole il calciomercato Juve sulle tracce dell’ex terzino del Real Madrid, Theo Hernandez. Il francese è in scadenza nell’estate del 2026 con il Milan e ad oggi i discorsi sono fermi.

Un’idea qualora dovesse arrivare la rottura tra le parti, che lo renderebbe però inevitabilmente molto appetibile anche per altri club. Secondo quanto riportato da Leggo Milano, in ogni caso, i bianconeri potrebbero fare davvero un tentativo qualora ve ne fossero le condizioni. Una possibile operazione clamorosa in Serie A.

Triplete 2025: l’Inter la più quotata, è dietro a queste tre big! Ecco la posizione delle altre italiane

Triplete 2025: l’Inter la più quotata, è dietro a queste big! Ecco la posizione delle altre italiane in questa speciale classifica

Triplete 2025, proprio in merito a tale argomento un calcolo condotto da Superscommesse in sulle quote l’Inter figura tra le squadre che possono lottare per vincerlo. Il calcolo fa sicuramente felici i tifosi che sognano di rivivere le emozioni della stagione 2009/10.

Stando ai calcoli di Superscommesse, attualmente davanti alla squadra nerazzurra ci sta il Real Madrid che è la favorita per eccellenza, seguito da Bayern Monaco e City. L’Inter è la quarta nella classifica generale considerata in grado di poterlo vincere nuovamente nel 2025. L’ultima impresa risale ai tempi di José Mourinho. La Juventus di Motta nei calcoli è davanti al Milan. Queste quotazioni sono una iniezione di fiducia per tutti i tifosi interisti che possono sognare di rivivere certe emozioni.

Inchiesta Curva Milan, c’è un clamoroso colpo di scena: anche alcuni ultras sono pronti a farsi interrogare! Le ultime

Inchiesta Curva Milan, c’è un clamoroso colpo di scena su questa vicenda: anche alcuni ultras sono pronti a farsi interrogare! La situazione

Le ultimissime sulla vicenda curve che riguarda Inter e Milan. Come riportato da Sportface alcuni Ultras sarebbero pronti a darsi interrogare. La situazione:

INCHIESTA CURVA MILAN – «Alcuni ultras del Milan, arrestati undici giorni fa a Milano nell’ambito dell’inchiesta sui rapporti tra le curve delle due società meneghine e la criminalità organizzata, sarebbero pronti a farsi interrogare dal gip. Dopo giorni di silenzio, secondo quanto apprende l’Ansa, alcuni dei destinatari delle misure cautelari, tutti appartenenti alla Curva Sud rossonera (due o tre esponenti in tutto), avrebbero chiesto un’istanza di revoca della misura cautelare alla quale sono sottoposti, arresto o domiciliari che siano, con contestuale però richiesta di interrogatorio presso il giudice per le indagini preliminari».

Conceicao, parla il presidente del Porto Villas-Boas: «È un crack! Ecco qual è l’accordo con la Juve»

Conceicao: il presidente del Porto, Villas-Boas, ha parlato del trasferimento dell’esterno portoghese. Le sue dichiarazioni

Il presidente del Porto André Villas-Boas ha rilasciato alcune dichiarazioni a TMW dal Festival dello Sport a Trento. Le parole su Conceicao, arrivato in estata alla Juve dai portoghesi.

CONCEICAO – «È un crack, abbiamo fatto un accordo sul prestito di 7 milioni che può arrivare a 10. Vediamo come andrà. Un talento come lui costa tanto ed è per questo che la Juventus ha pagato questo valore. Abbiamo deciso che era meglio per tutti fare questo anno di prestito, sta facendo bene, peccato per l’espulsione e l’infortunio ma è un bravissimo giocatore che può arrivare ad un punto molto alto».

Caputo: «In estate ero molto vicino a quella squadra. Vi svelo un retroscena su Antonio Conte»

Le parole di Caputo, ex attaccante di Serie A, tra le sue esperienze con Sampdoria ed Empoli: nel mezzo anche un retroscena di calciomercato estivo

In un’intervista rilasciata a Calciomercato.com, l‘ex attaccante di Serie A Ciccio Caputo ha rilasciato qualche dichiarazione tra il suo passato, Antonio Conte e qualche retroscena di calciomercato.

PAROLE– «Conte? E’ così, l’ho vissuto sulla mia pelle. Ho visto ex compagni stremati a terra a vomitare perché non reggevano quei ritmi. Ma se riesci a resistere alla fatica, i risultati arrivano e in campo corri il doppio degli altri; ti senti più forte. In passato sono stato vicino a qualche club, ma non si è mai concretizzato nulla. Quando ero al Sassuolo ci sono stati dei contatti con la Roma e dopo qualche anno anche con la Lazio»

Calciomercato Udinese, Bijol fortemente seguito da una big. Il prezzo dei bianconeri

Calciomercato Udinese, Bijol fortemente ricercato da una big italiana per potenziare la difesa. Ecco le ultime indiscrezioni

Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, il calciomercato Udinese vede uno dei gioielli della squadra essere nel mirino di una big italiano. Stiamo parlando del difensore sloveno dei bianconeri Bijol: autore fino ad ora di una grandissima stagione con i friulani.

Su di lui ci sarebbe il Napoli, e dall’altra parte l’Udinese per la prossima sessione di calciomercato ben 15 milioni di euro. Staremo a vedere come si evolverà la situazione.

Podolski, accoltellamenti e scontri durante la sua partita di addio. Cosa è successo all’ex Inter?

Podolski, nella giornata della sua partita di addio ci sono stati scontri e accoltellamenti. Ecco cosa è successo all’ex Inter

Podolski ha deciso di ritirarsi dal calcio giocato. Per celebrare questa giornata di addio al calcio, l’ex Inter ha organizzato una partita a cui hanno preso parte alcuni compagni di squadra del Gornik Zabrze in Polonia, dove l’attaccante gioca, e altri calciatori tra ex compagni di squadra o semplici avversari che hanno incrociato il percorso di Podolski in nazionale o nei club, tra cui star come Neuer o l’ex ct tedesco Loew.

Prima del calcio di inizio, fuori dallo stadio di Colonia che ospitava il match, però si sono verificati scontri accesi tra i tifosi. Tra accoltellamenti e scontri violenti, un ragazzo di trentadue anni è rimasto ferito. Un altro ragazzo di 17 anni è stato fermato dalle forze dell’ordine.

Fiorentina, Martinez Quarta: «Serviva una vittoria per risollevarci. A Vlahovic, Chiesa e Nico Gonzalez dico questo»

Martinez Quarta, le parole del difensore della Fiorentina tra la vittoria in campionato contro il Milan e gli addii di Vlahovic, Chiesa e Nico Gonzalez

La Fiorentina sta vivendo un contesto di crescita e a Tuttomercatoweb il difensore argentino viola Martinez Quarta ha voluto rilasciare qualche dichiarazione.

LE PAROLE DI MARTINEZ QUARTA – «Avevamo bisogno di una vittoria come questa, soprattutto per come siamo scesi in campo, con la giusta mentalità. Se riusciremo a mantenerla da qui alla fine ci toglieremo delle belle soddisfazioni. Nico Gonzalez, Vlahovic e Chiesa? Sono legato a Nico, siamo diventati molto amici qua. La verità è che lui era ed è molto legato alla Fiorentina. L’abbiamo visto giocare, lasciava la pelle in campo, so quanto tiene alla Fiorentina e quanto teneva a vincere una coppa per questo club. Lui si vedeva qua in viola per tanti anni, poi è stato protagonista in Copa America, ha giocato bene, ha vinto e gli è capitata questa possibilità… Lui l’ha colta, sono decisioni personali, ognuno fa quello che pensa sia meglio per il proprio futuro. Lui poi voleva giocare la Champions e quindi ha preso questa decisione. Loro hanno accettato e hanno scelto di andare. Sono decisioni personali, ognuno fa quello che ritiene giusto per il proprio futuro. C’era forse la voglia di vincere qualcosa con loro. Io ho rinnovato per 4 anni con la Fiorentina perché sono convinto del progetto».

Lotito: «I patron cog****i non esistono più. Il sistema calcio deve assolutamente cambiare»

Lotito ha rilasciato qualche dichiarazione al Festival dello Sport di Trento trattando varie tematiche, tra cui la gestione delle società da parte dei fondi

Il presidente della Lazio, Claudio Lotito, è intervenuto nel corso del Festival dello Sport a Trento. Queste le parole del patron biancoceleste:

LE PAROLE – «Torno a 20 anni fa, in Lega c’erano 42 presidenti tra Serie A e B e posi il problema della sostenibilità economica. Tra le altre cose serve costruire nuovi stadi e invece siamo rimasti con impianti vetusti»

«I patron cog***** che mettono i soldi però non esistono più. I fondi fanno investimenti di carattere finanziario ma ci sono i romantici che pensano che il calcio sia didascalico e possa suscitare emozioni. Servono norme per cambiare il sistema: i problemi della Lega Pro sono diversi da chi prende 4 milioni a stagione»

Erlic: «Bologna, voglio sfruttare al meglio questa opportunità. Ecco i miei obiettivi»

Il difensore croato del Bologna Martin Erlic ha voluto rilasciare qualche dichiarazione sul suo nuovo percorso in rossoblu

Il difensore croato del Bologna Martin Erlic ha parlato in conferenza stampa di quello che è il suo nuovo percorso rossoblu.

LE PAROLE – «Sono in Italia da tanto tempo, mi sono gestito bene e uno dei miei obiettivi era restarci. Con il Bologna è successo tutto in poco tempo, sono felice di essere rimasto e di continuare a giocare in Italia. Spero di aver sfruttato bene i minuti a disposizione, conosco l’allenatore e più è alta la concorrenza e più sono mi trovo bene. Sta a me lavorare e sfruttare l’opportunità».

Politano si sfoga: «Restituitemi il mio portafoglio. Episodio che mi rammarica»

Le parole di Matteo Politano, attaccante del Napoli, dopo che gli è stato rubato il portafoglio. La storia pubblicata su Instagram

Tramite il suo profilo Instagram, l’attaccante del Napoli (ex Inter) Matteo Politano, ha voluto pubblicare una storia dove supplicava ai ladri di riottenere il portafoglio. Ecco le parole.

LE PAROLE – «L’accaduto di ieri è veramente rammaricante, ma non è un problema solo di Napoli purtroppo. La cosa ancora più triste per me, però, è che all’interno della macchina c’era il mio portafogli regalato da una persona a me molto cara, che ora non c’è più. Per questo sarei davvero grato se potessi riaverlo».

Lazio, la UEFA sanziona così la squadra biancoceleste dopo il match contro il Nizza. Il comunicato UFFICIALE

La Uefa ha deciso di sanzionare duramente la società capitolina dopo i fatti accaduti durante Lazio Nizza

La Uefa ha deciso di sanzionare la Lazio per i presunti fatti avvenuti nel corso di Lazio-Nizza. Puniti alcuni atteggiamenti, rilevati attraverso gli ispettori e i direttore di gara, da parte del pubblico biancoceleste. I dettagli.

COMUNICATO – Di applicare la misura disciplinare sospesa imposta dal Comitato di Controllo, Etica e Disciplina UEFA nella decisione del 13 dicembre 2023 per il comportamento razzista e/o discriminatorio dei suoi tifosi, ovvero di ordinare la chiusura parziale dello stadio della S.S. Lazio (settori 48 e 49 della Curva Nord) durante la prossima partita (1) delle competizioni UEFA in cui la S.S. Lazio giocherà come squadra ospitante, in conformità con l’Articolo 26(3) del Regolamento Disciplinare UEFA.

– Di multare la S.S. Lazio per €45.000 e di ordinare la chiusura parziale dello stadio della S.S. Lazio (settori 48 e 49 della Curva Nord) per un’ulteriore partita (1) delle competizioni UEFA in cui la S.S. Lazio giocherà come squadra ospitante, a causa del comportamento razzista dei suoi tifosi. Tale chiusura parziale dello stadio è sospesa per un periodo di prova di un (1) anno, a partire dalla data della presente decisione.

-Di multare la S.S. Lazio per €4.500 per l’accensione di fuochi d’artificio.

– Di multare la S.S. Lazio per €9.000 per il lancio di oggetti.

Marotta: «Bisogna cambiare la politica nel calcio. L’Italia è il fanalino di coda dell’Europa sotto questi aspetti»

Marotta, presidente dell’Inter, ha voluto rilasciare queste dichiarazioni al Festival dello Sport di Trento organizzato da La Gazzetta dello Sport 

Al Festival dello Sport di Trento organizzato da La Gazzetta dello Sport è intervenuto anche Beppe Marotta. Le dichiarazioni del presidente dell’Inter. Le parole riprese da Tuttomercatoweb.

LE PAROLE – «Noi in Europa siamo il fanalino di coda. Negli ultimi anni sono stati rinnovati tre stadi in Serie A: Bergamo, Reggio Emilia e Torino. Il tema dello stadio è un fenomeno nazionale. La politica non ci rispetta perché continua a considerare un calciatore come un lavoratore dipendente, subordinato. Cristiano Ronaldo aveva uno stipendio di 30 milioni e ne costava 60: io non credo credo ci siano altri lavoratori dipendenti che guadagnano queste cifre. Dal punto di vista giuslavorista deve avere un inquadramento diverso perché è lì che arrivano i costi maggiori. Il problema è lì, non nelle strutture. C’è poi il Decreto Dignità, anche quello è un altro aspetto. I costi maggiori sono rappresentati dagli stipendi, ma chi va nelle competizioni europee deve essere competitivo con squadre degli altri paesi e quindi se abbassi i costi o sei un fenomeno o non riesci a partecipare a queste competizioni. Questi sono alcuni aspetti importanti che vanno considerati come obiettivi da raggiungere».

Percassi: «La storia dell’Atalanta parte da lontano. Stadio e Settore Giovanile? Lavoro eccezionale»

L’amministratore delegato dell’Atalanta Luca Percassi ha voluto rilasciare queste dichiarazioni al Festival dello Sport

Al Festival dello Sport a Trento, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione l’amministratore delegato dell’Atalanta Luca Percassi. Ecco le dichiarazioni raccolte da Tuttomercatoweb.

LE PAROLE – «La storia dell’Atalanta parte da mio padre prima come giocatore e poi come imprenditore e presidente. Siamo ripartiti anni fa dal settore giovanile, i risultati sono stati straordinari, non ce lo aspettavamo. Noi abbiamo la nostra identità ed è bello essere riconosciuti come modello. Stadio? Nel 2017 lo abbiamo comprato e ora inaugurato, siamo orgogliosi di questo. La fortuna dell’Atalanta ripeto è anche confrontarsi con altre realtà e poi seguire nostre determinate caratteristiche».

Fabrizio Corona contro Spalletti: «Tu non sei la mia Nazionale! Totti aveva ragione su questo aspetto»

Fabrizio Corona ha voluto parlare della Nazionale e di Luciano Spalletti dopo il pareggio di ieri sera tra la sua Italia e il Belgio

Fabrizio Corona è andato contro il CT Luciano Spalletti (ex tecnico dell’Inter) con delle storie su Instagram: ripudiando completamente l’allenatore della Nazionale accusandolo di non rispettoso nei confronti della squadra.

LE PAROLE DI FABRIZIO CORONA – «Poi parlano di fair play dietro a un muro di sponsor. Poi vengono a farci la morale sugli sciacalli. In questo caso aveva ragione Totti su questo personaggio, che spero a brevissimo sarà in cerca di autore oppure di una squadra dove riesce a star simpatico a qualcuno. Spalletti dovresti aver rispetto per la squadra che ti ha tirato fuori dai nani del calcio. Guarda cosa hai vinto tu e cosa ha vinto Inzaghi. Tu non sei la mia Nazionale»

Felipe Melo, il centrocampista annuncia il ritiro dal calcio giocato. Il messaggio del giocatore

Felipe Melo, l’ex giocatore di Juve e Inter, ha annunciato che si ritirerà dal calcio giocato nel 2025 poi ha rivelato i dettagli sul suo futuro prossimo

Felipe Melo, ex Inter e Juventus ha annunciato attraverso i suoi social che si ritirerà dal calcio giocato e come data ha scelto quella del 2025. L’ultima squadra con cui giocherà sarà quella del Fluminense. Ecco le parole del giocatore brasiliano.

PAROLE –«Voglio e sogno davvero di rinnovare il contratto con il Fluminense e giocare il Mondiale per Club – le parole dell’ex centrocampista dell’Inter -. Ma la decisione è già stata presa: smetterò di giocare a calcio alla fine del prossimo anno. Vedremo cosa farò subito, ma sì, diventerò un allenatore». 

San Siro, parla Scaroni: «E’ uno stadio vecchio. Ecco cosa farei con il nuovo stadio»

San Siro, Paolo Scaroni, presidente del Milan, è convinto che l’attuale impianto vada abbattuto: le dichiarazioni

Intervenuto al Festival di Trento, Paolo Scaroni, presidente del Milan, ha dichiarato questo su San Siro: tra ristrutturazione e voglia di dare alla Serie A un nuovo stadio.

PAROLE – «Io sono presidente del Milan da più di sei anni e quando sono entrato fatturavamo meno di 180 milioni di euro, ora se ne fatturano più di 450. Il punto di vista economico è importante, ma è solo una parte del successo. Se poi non vinciamo le partite non andiamo da nessuna parte. Sono due temi che dipendo uno dell’altro. Il tema della sostenibilità economica è molto importante. Fino a qualche tempo fa c’erano presidenti come Berlusconi e Moratti che a fine stagione mettevano milioni nel club per sistemare le cose. Ora la situazione è diverse e la sostenibilità è fondamentale. Anni fa sono stato uno dei primi a dire che San Siro è vecchio e ho proposto di abbatterlo per costruirne uno nuovo. Mi guardarono male perchè volevo buttare giù la Scala del Calcio. Hanno buttato giù Wembley a Londra. I club hanno bisogno di stadi moderni, noi siamo indietro di molti anni rispetto all’estero. L’ipotesi che stiamo valutando è la prima, cioè costruire un nuovo stadio al fianco di San Siro. Anche stamattina ho sentito il sindaco di Milano. Poi noi come Milan teniamo viva anche l’ipotesi San Donato, per questo progetto abbiamo già speso 40 milioni di euro».

Freuler: «Al Bologna mancano soltanto quei risultati. Quel giocatore per noi ha una grande qualità»

Le dichiarazioni del capitano del Bologna Remo Freuler sul momento attuale dei rossoblu. Ecco le parole dal Ritiro

Il capitano del Bologna Remo Freuler, ha parlato dal ritiro della Svizzera della situazione in casa rossoblu. Le parole riprese da TuttoBolognaweb.

LE PAROLE – «Ndoye è un ragazzo che ha delle grandi qualità. È forte nell’uno contro uno ed è veloce. Si allena forte ogni giorno e ha una voglia incredibile di migliorare. Gli basta poco per diventare un top player. Personalmente sono contento. Sto giocando tanto e anche bene. Quello che manca sono i risultati: abbiamo ottenuto meno di quanto creato».

Bargiggia sulla Nazionale: «Quel giocatore è il migliore della rosa. Sull’inchiesta ultras…»

Bargiggia ha voluto rilasciare qualche dichiarazione tra Italia Belgio di ieri sera, l’inchiesta ultras e la situazione in Champions League

A InterNews24, Bargiggia ha voluto rilasciare qualche dichiarazione tra Italia, inchiesta Ultras e molto altro.

Ieri è andata in scena la sfida dell’Italia contro il Belgio, terminata con un 2-2 che lascia tanto amaro in bocca. Il ct Spalletti ha nuovamente lanciato titolare Davide Frattesi, cosa che non avviene spesso con la maglia nerazzurra. Che idea si è fatto del centrocampista dell’Inter? Secondo lei meriterebbe stesso minutaggio anche con il club?
«Frattesi è il miglior realizzatore di Spalletti in Nazionale. Ha tempi di gioco, inserimenti, sente la palla e sente la porta. Chiaro che giocare di più nell’Inter, gioco forza, sarà fisiologico per lui. In Nazionale, non sarà facile scalzare la titolarità di Barella al suo rientro, dato che nei 3 di centrocampo giocano anche Ricci come playmaker e l’altro posto è occupato da Tonali. All’Inter se la gioca invece con Mkhitaryan. E’ un classe 99 che rientrerà sicuramente nel progetto di svecchiamento dell’Inter, con il suo minutaggio che sta comunque già aumentando in nerazzurro. A mio avviso il centrocampista armeno, visto anche un possibile decadimento delle condizioni fisiche, data la sua età , lascerà molto piu spazio al numero 16. Frattesi ha caratteristiche da incursore e rispetto ad altri giocatori ha meno propensione al palleggio. Starà comunque ad Inzaghi fare le sue valutazioni»

Inchiesta ultras, bruttissima pagina di cronaca “anche sportiva”. Pensa che questa vicenda potrebbe incidere a livello mentale sulle prestazioni della squadra nerazzurra, visto alcuni tesserati associati all’indagine come persone informate dei fatti?
«Io non penso che questa vicenda, sicuramente una brutta pagina, possa influire sui personaggi associati. Marotta ha ribadito più volte pubblicamente di essere parte lesa nell’indagine. ergo non credo possa avere un’influenza rivelante sui risultati della squadra»

Parlando di Champions League, abbiamo visto grandissime prestazioni di Juve, Inter, un Milan ancora a 0 punti, Bologna e Atalanta che stanno facendo la loro parte. Quale squadra italiana può arrivare più lontana nella competizione europea?
«Per me una squadra italiana che potrebbe fare bene in Champions League è la Juventus, visto che in Europa le squadre non si chiudono tanto in difesa, anche se in verità ultimamente questo accade spesso pure in Italia, grazie ad alcuni allenatori che provano a salvarsi proponendo del calcio moderno. In Europa invece il livello si alza, ma giocano tutte per giocare e la Juve visti i due primi risultati, tra cui la vittoria in 10 col Lispia molto importante, può andare avanti. Anche l’Inter potrebbe fare bene, perchè come dicevo, il focus sembra essersi spostato sulla Champions League. Credo che andare più avanti possibile sia l’input mandato dalla nuova proprietà di Oaktree. Il Milan è partito male perchè ha trovato due squadre forti. I rossoneri faranno fatica a causa dei problemi di equilibrio tattico e una società che sembra abbastanza assente nei confronti dell’allenatore e che tutela giocatori abbastanza anarchici. L’Atalanta è difficile da decifrare, anche se in Europa è sempre una certezza, visto anche la vittoria dell’Europa League, ma è una squadra un pò incostante».

INTERVISTA INTEGRALE BARGIGGIA SU INTERNEWS24 TRA INTER, MERCATO E CHAMPIONS

Iachini sul Parma: «Chi comprerà quel giocatore crociato avrà fatto un grande investimento»

Beppe Iachini, ex allenatore del Parma, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione sulla squadra crociata

L’ex allenatore del Parma, Beppe Iachini, ha parlato a Radio Kiss Kiss della squadra crociata e soprattutto dell’attaccante Bonny.

LE PAROLE – «Bonny è un ottimo investimento per chi lo prende. Bonny ha esordito con me a Parma a diciassette anni, ha fatto anche delle gare da titolare per farvi capire quanto lo stimi. È tra gli attaccanti più interessanti del campionato di A, in questi tre anni d’Italia è cresciuto già molto anche se tre anni fa aveva diverse qualità. Ha caratteristiche diverse da Osimhen, gli piace svariare e legare il gioco oltre che attaccare la profondità. Ha una discreta progressione, sa giocare tecnicamente con la squadra e poi ha margini di crescita ulteriore. Chi lo prende fa un ottimo investimento vista l’età e le qualità».

Infortunio Miretti, brutto stop da parte del centrocampista del Genoa. La situazione

Infortunio Miretti, si ferma il centrocampista del Genoa. Ecco le ultime novità e condizioni dell’ex giocatore juventino

Come se la situazione in casa Genoa non fosse così delicata, il centrocampista rossoblu Miretti ha riscontrato un brutto infortunio. Ecco la situazione spiegata da PianetaGenoa.it.

LA SITUAZIONE – Dopo Vitinha, bloccatosi qualche giorno fa, è toccato a Fabio Miretti fermarsi. C’è da dire che è stato un fatto più precauzionale: il giocatore in prestito dalla Juventus dovrebbe aver subito un semplice indolenzimento muscolare. Miretti, che aveva saltato l’Under 21, sarà comunque sottoposto a esami diagnostici approfonditi per comprendere l’eventuale gravità dell’infortunio: si dovrà capire se sarà a disposizione di Gilardino per la gara di sabato 19 ottobre al Ferraris contro il Bologna.

Politano, ritrovata l’auto dell’attaccante del Napoli: i ladri si tengono però il portafoglio

Politano, ritrovata l’auto dell’attaccante del Napoli: i ladri però si tengono il portafoglio dell’ex Inter. La ricostruzione della vicenda

Nelle ultime ore si è sollevata la polemica su Napoli e i furti fatti nei confronti dei calciatori partenopei: ultima nei confronti dell’attaccante Matteo Politano, nella quale gli è stata rubata la macchina. Come riportato dal Corriere dello Sport, l’auto è stata ritrovata, ma al tempo stesso i ladri si sono tenuti il portafoglio. Ecco la ricostruzione di SpazioNapoli.

LA RICOSTRUZIONE – Sono ore molto intense per Matteo Politano e la sua famiglia. Negli ultimi giorni, il calciatore è stato vittima di un furto ideato da alcuni malviventi che hanno rubato la sua auto. Il tutto ha aperto un vero e proprio “dibattito”, visto che si tratta del terzo episodio nel giro di poche settimane. Intanto, però, come riportato anche da “Il Corriere dello Sport” il veicolo è stato ritrovato dalla Polizia in un supermercato nei pressi di Casoria. All’interno, sono stati rinvenuti anche alcuni oggetti come il libretto di circolazione, i documenti e le carte di credito dell’azzurro. Invece, discorso ben diverso per il portafoglio richiesto da Matteo Politano. Infatti, l’oggetto richiesto dal giocatore tramite una storia “Instagram” è l’unica cosa mancante.

Dumfries sul suo rinnovo: «Ecco perché non ho ancora firmato il contratto. Mi aspetto queste cose»

Rinnovo Dumfries, l’esterno dell’Inter dal ritiro dell’Olanda ha voluto rilasciare qualche dichiarazione sul mercato

Dopo averne parlato in conferenza stampa, Denzel Dumfries è tornato sulla questione rinnovo di contratto col mercato Inter, rispondendo alle domande dei giornalisti ai microfoni di NOS dal ritiro dell’Olanda: sottolineando tutti i dettagli sul rinnovo contrattuale con la squadra nerazzurra.

SUL RINNOVO – «Non ho ancora firmato ufficialmente il rinnovo, dobbiamo sistemare ancora alcuni dettagli. La trattativa sta durando da un po’ perché negli scorsi mesi c’è stato un passaggio di proprietà (da Suning a Oaktree, ndr). Mi aspetto che le cose vadano bene. La volontà c’è, spero di firmare il prima possibile così da mettere un punto sulla questione e andare avanti».

LA CONCORRENZA CON DARMIAN ALL’INTER – «Le tante panchine? Io a Darmian vogliamo giocare, con lui c’è una concorrenza leale. Cerco di dare il massimo ogni giorno, rispettando le scelte dell’allenatore».

Skriniar Juve, si spinge per l’acquisto del difensore ex Inter. La situazione

Skriniar Juve, il difensore è pronto a lasciare il PSG per approdare alla corte dei bianconeri. Thiago Motta in attesa: le ultime novità

C’è anche Milan Skriniar è la priorità del calciomercato Juve. Bianconeri in cerca di un difensore di livello che possa prendere il posto di Gleison Bremer, che sarà costretto a saltare praticamente tutta la stagione dopo l’infortunio al crociato.

L’ex Inter è più di un’idea, specialmente se il PSG, proprietario del suo cartellino, dovesse aprire alla cessione in prestito. Non è ovviamente l’unico nome in lista, ma non è un’ipotesi da scartare.

Milan, Leonardo: «Vi dico la mia su Fonseca. Scudetto? Campionato aperto, vi spiego»

Leonardo ha voluto rilasciare qualche dichiarazione su quella che è la lotta Scudetto: elogiando l’Inter e il nuovo ciclo del Milan

Intervistato da TMW, Leonardo, ex Milan, ha rilasciato qualche dichiarazione sulla lotta scudetto.

PAROLE – «Il campionato italiano è così difficile e aperto. L’Inter è la campione in carica e quello conta, perchè c’è una sequenza da tanti anni con lo stesso allenatore, gli stessi giocatori e lo stesso progetto: questo dà stabilità. Il Napoli sta dimostrando che è in crescita e Conte dà una spinta importante, è un motivatore. Il Milan lo vedo un po’ più in difficoltà, sta cercando una nuova identità con qualche problema e forse a oggi per vincere è più distante. Penso che Morata sia già un leader, sta già dimostrando anche se è arrivato da poco: ma conosce l’Italia, arriva da un Europeo vinto come capitano… Sicuramente ha la forza di essere leader e lo sta già dimostrando. Chi sono io per dire se Fonseca è l’uomo giusto? Ha appena cominciato, penso che tutti gli allenatori hanno bisogno di tempo: a oggi non si può dire se sia l’uomo giusto dopo tre mesi di lavoro. Tornare al Milan? Guarda, sto bene a casa e non ho tanta intenzione di tornare nel calcio così come ero prima. Come allenatore è fuori discussione ma anche come direttore sportivo: dopo aver finito con il Psg ho deciso che avrei preso un’altra strada che sicuramente sarà nel calcio, perché è la mia vita, ma in una modalità diversa. Ibra da dirigente che impressioni mi fa? Bella domanda (ride, ndr), diciamo che non rispondo».

Stadio Ferraris, accelerazione importante per Euro 2032: oggi riunione con Sampdoria e Genoa

Ci sono importanti novità per quanto riguarda lo stadio Ferraris con l’incontro alle porta con Sampdoria e Genoa

Novità importanti sul futuro del Luigi Ferraris. Come già era stato annunciato, Genoa e Sampdoria si sono “unite” fondando la società Genova Stadium. Oggi è prevista una riunione del Cda della società.

Come riporta Il Secolo XIX, l’obiettivo è proporre lo stadio in tempo per Euro 2024. Ora bisognerà naturalmente attendere l’offerta d’acquisto da presentare al sindaco cittadino Marco Bucci.

Atalanta, Zaniolo torna in Nazionale: il comunicato ufficiale, sostituirà Pellegrini

Nicolò Zaniolo torna in Azzurro: Luciano Spalletti ha chiamato il giocatore dell’Atalanta per la gara con Israele

Luciano Spalletti, commissario tecnico dell’Italia, ha chiamato Nicolò Zaniolo per la gara contro l’Israele. Il calciatore dell’Atalanta sostituirà Lorenzo Pellegrini, espulso contro il Belgio. Ecco il comunicato del club bergamasco:

NAZIONALE – «Nicolò Zaniolo torna in Nazionale. Il ct Luciano Spalletti ha infatti convocato l’attaccante nerazzurro in vista del prossimo impegno dell’Italia, lunedì a Udine contro Israele per la 4ª giornata di UEFA Nations League.

Zaniolo raggiungerà nel pomeriggio di oggi, venerdì 11 ottobre, il gruppo azzurro, di cui fan già parte anche Raoul Bellanova e Mateo Retegui, quest’ultimo a segno nel match di giovedì con il Belgio»

Inter, c’è apprensione per Thuram: ecco come sta l’attaccante e il suo impiego con la Francia

Le condizioni del centravanti nerazzurro, attualmente impiegato con la Nazionale francese di Deschamps

Marcus Thuram preoccupa i tifosi dell’Inter. L’infortunio alla caviglia accusato contro il Torino poi tripletta. Sebbene si siano escluse lesioni, le condizioni non sono ottimali. Infatti, anche se convocato con la Nazionale francese, non è stato impiegato contro l’Israele. Ecco le parole di Andrea Paventi di Sky Sport.

INFORTUNIO THURAM – «Quello che ci arriva è che va tutto abbastanza bene. Il giocatore ha un piccolissimo fastidio, è stato tenuto a riposo da Deschamps che non ha forzato lasciandolo in panchina ieri contro Israele, col Belgio potrebbe essere nuovamente utilizzato. Non sembrano esserci problemi ma la giusta cautela per un giocatore che ha avuto questo problemino alla caviglia, e anche in nazionale va gestito in un determinato modo».

Juventus, rinnovo Vlahovic: c’è la data per decidere il futuro del centravanti bianconero

In casa Juventus c’è sempre da scogliere i nodi circa il prolungamento di contratto di Vlahovic

La Gazzetta dello Sport analizza la situazione sul rinnovo di Dusan Vlahovic. Il centravanti serbo, stando a quanto si legge, è argomento caldo e i contatti tra l’entourage e la società sono ripresi.

È pronta l’offerta pronta per l’entourage con il premio fedeltà per allungare l’accordo fino al 2027 o al 2028 per l’ex Fiorentina. La risposa dovrebbe arrivare entro Natale.

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