Pagina 305 – Calcio News 24

Moviola Milan Parma, pioggia di insufficienze dai giornali per Piccinini: dubbi sul gol di Troilo, manca un rigore ai rossoneri?

Moviola Milan Parma, pioggia di insufficienze dai giornali per Piccinini: dubbi sul gol di Troilo e non solo. Il giudizio dei quotidiani sull’arbitro

La direzione dell’arbitro Marco Piccinini nella sfida tra Milan e Parma ha scatenato accese discussioni. I principali quotidiani sportivi italiani hanno bocciato l’operato del fischietto, assegnando voti ampiamente insufficienti a causa di decisioni controverse che hanno inciso pesantemente sul match.

LEGGI ANCHE: Milan furioso, il club ora alza la voce dopo gli episodi arbitrali del match col Parma: la reazione al gol convalidato a Troilo

La Gazzetta dello Sport valuta la prestazione con un severo 5 in pagella, evidenziando i forti dubbi legati al gol prima annullato e clamorosamente convalidato. L’uscita spericolata di Corvi su Loftus Cheek fa discutere, mentre viene giudicata corretta la scelta sui contatti tra Saelemaekers e Keita. Sulla rete decisiva, l’intervento del Var ha influenzato negativamente l’arbitro: il blocco di Valenti su Mike Maignan viene considerato ostacolo netto, così come il salto di Troilo appoggiato vistosamente su Bartesaghi.

Il Corriere dello Sport è ancora più duro, punendo la direzione con un 4,5. La testata romana sottolinea come la gara sia stata rovinata dai fischi sbagliati che hanno generato solo caos in campo. Sull’uscita del portiere contro il centrocampista inglese, il giornale ritiene ci fosse più rigore che no. Riguardo al gol convalidato, la posizione di Valenti crea chiara ostruzione, ma l’azione più fallosa sembra quella di Troilo che travolge il difensore rossonero ricadendo dal salto.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Infine, Tuttosport assegna un 5,5, concentrando le critiche sulla tecnologia. La coppia Var Campione e Pairetto ha richiamato il direttore per fargli cambiare idea sul gol emiliano. Tuttavia, le controverse dinamiche su Valenti e Troilo vengono etichettate dal quotidiano come situazioni da campo e non come chiari errori da revisione. Resta intatto per loro il forte dubbio sul duro colpo rifilato all’ex giocatore del Chelsea all’interno dell’area.

Spalletti scuote la squadra: «Vi state giocando la Juventus!». Il retroscena sul discorso fatto al gruppo e la richiesta verso il Galatasaray

Spalletti scuote la squadra: «Vi state giocando la Juventus!». Il retroscena sul discorso fatto dal tecnico al gruppo dopo il KO col Como

La Juventus si trova di fronte a un delicato bivio decisivo della propria annata, compressa in una settimana che definirà non solo la classifica, ma l’identità del progetto. Dopo il pesante tonfo casalingo maturato contro il Como, l’aria all’interno della Continassa si è fatta improvvisamente pesante, carica di una profonda delusione che Luciano Spalletti ha cercato di scuotere attraverso un confronto diretto, onesto e brutale nella sua sincerità.

Il tecnico toscano, pur ammettendo apertamente le proprie colpe nella gestione dei momenti successivi alla sconfitta contro l’Inter, ha spostato il focus dal proprio futuro a quello del gruppo, lanciando un monito severo che risuona come un’ultima chiamata. Come riportato sulle pagine dell’edizione odierna di Tuttosport, l’allenatore ha chiarito che i calciatori si stanno giocando la permanenza nel clubIn queste partite vi state giocando la Juventus»). Non si tratta solo di centrare la vitale qualificazione alla prossima Champions League o di inseguire la gloria sportiva; si tratta di dimostrare quotidianamente di essere all’altezza di una maglia gloriosa che non ammette alcuna fragilità. Restare a bordo del treno bianconero rappresenta infatti un privilegio che va sudato e guadagnato costantemente sul campo, dimostrando di saper assorbire i colpi e reagire alle avversità.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Al delicato summit mattutino hanno assistito in silenzio anche i vertici societari: l’amministratore delegato Comolli, Modesto e Giorgio Chiellini. La loro presenza ha conferito ulteriore peso alle parole del mister. Ora la richiesta in vista della missione di mercoledì contro il Galatasaray è di scendere in campo con maggiore leggerezza. L’orizzonte vero resta però l’imminente scontro diretto con la Roma in campionato, potendo finalmente contare sui fondamentali rientri di Bremer e Vlahovic per invertire in modo definitivo l’attuale e pericolosa rotta sportiva.

Milan furioso, il club ora alza la voce dopo gli episodi arbitrali del match col Parma: la reazione al gol convalidato a Troilo

Milan furioso, il club ora alza la voce dopo gli episodi arbitrali nel match col Parma: la reazione al gol convalidato a Troilo. Cos’è successo

Il Milan non nasconde la profonda insoddisfazione per l’ennesimo e discusso episodio arbitrale che ha gravemente penalizzato la squadra di Massimiliano Allegri. Come riportato oggi dalla Gazzetta dello Sport, il gol convalidato a Troilo, decisivo per la bruciante sconfitta contro il Parma, ha scatenato la reazione della dirigenza. Una chiamata all’Aia non ha prodotto gli effetti sperati, aumentando a dismisura la frustrazione di tutto l’ambiente rossonero.

Il rigore negato a Loftus Cheek

L’episodio giudicato più clamoroso riguarda l’evidente rigore non concesso da Marco Piccinini per una pericolosa uscita di Corvi. Il portiere ha colpito in pieno Loftus Cheek, servito in area da Alexis Saelemaekers. Il direttore di gara ha valutato lo scontro come un normale contatto di gioco. L’inglese ha avuto la peggio, costretto all’immediata sostituzione e a una prossima operazione. I giocatori del Diavolo hanno protestato a lungo, convinti che il penalty avrebbe certamente cambiato la partita.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

I dubbi sul gol decisivo emiliano

I legittimi dubbi milanisti si concentrano anche sull’azione della rete avversaria. Mike Maignan, attento estremo difensore, è stato disturbato da un blocco irregolare di Valenti. Inizialmente l’arbitro aveva fischiato il fallo, ma il sorprendente intervento del Var lo ha spinto a cambiare idea, inducendolo in palese errore secondo la società. A questo si aggiunge la netta spinta del marcatore sulle spalle di Davide Bartesaghi.

La corsa scudetto e il ritardo

La dirigenza ricorda i recenti torti subiti col Como e la rete annullata a Christian Pulisic contro il Sassuolo. La netta sensazione è che la corsa al titolo sia stata alterata. Con fischi equi, il club lombardo si troverebbe a 5 lunghezze di distanza dall’Inter capolista. Attualmente, invece, il divario dal Biscione ammonta a ben 10 punti. Resta comunque saldo l’importante margine sulla Juventus per centrare la sicura qualificazione alla prossima Champions League.

Le prime pagine dei quotidiani sportivi – 23 febbraio 2026

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli

Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola. Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia.

Infortunio Payero: le condizioni del centrocampista dopo Roma Cremonese e quante partite potrebbe saltare. Ultimissime

Infortunio Payero: le condizioni dopo Roma Cremonese e quanto potrebbe rimanere ai box. Le novità sul centrocampista argentino

La complessa e dispendiosa trasferta dello Stadio Olimpico contro la Roma lascia in dote alla Cremonese non solo il verdetto del campo, ma anche una preoccupante tegola legata all’infermeria. Nel corso del match valido per la ventiseiesima giornata del campionato di Serie A, la formazione lombarda ha dovuto rinunciare anzitempo a uno dei suoi perni fondamentali a centrocampo, accendendo un campanello d’allarme per il prosieguo della stagione.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

La dinamica: fastidio al ginocchio a fine primo tempo

Il protagonista in negativo di questo sfortunato episodio è Martín Payero. L’ex giocatore del Boca Juniors è stato infatti vittima di un doloroso problema al ginocchio, accusato nei concitati minuti finali della prima frazione di gioco.

Nonostante l’evidente fastidio articolare, il mediano sudamericano ha mostrato grande attaccamento alla maglia e spirito di sacrificio, stringendo i denti fino al duplice fischio dell’arbitro per non lasciare la squadra in inferiorità numerica in un momento delicato del match.

Il forfait nella ripresa e la mossa di Nicola

Dopo aver trascorso l’intervallo negli spogliatoi sotto le cure dello staff medico, Payero ha provato coraggiosamente a rientrare in campo per testare la tenuta del ginocchio nei primi istanti del secondo tempo. Tuttavia, dopo appena quattro minuti, il dolore si è rivelato insostenibile, impedendogli di correre liberamente.

Al 49′ è così scattato il cambio obbligato: Davide Nicola ha dovuto richiamare in panchina il suo numero 10. Al suo posto è stato inserito Warren Bondo.

Esami strumentali in vista

L’infortunio al ginocchio apre ora un fronte di forte preoccupazione in casa Cremonese. Le reali condizioni di Payero saranno monitorate costantemente dallo staff medico nelle prossime ore: il giocatore, rientrato alla base, si sottoporrà agli esami strumentali di rito per chiarire l’esatta entità e definire in modo accurato gli eventuali tempi di recupero.

Cremonese, Nicola a DAZN dopo la sconfitta con la Roma: «Baschirotto ne avrà per un po’. Per 60′ la squadra è stata organizzata ma ecco cosa ci ha messo in difficoltà»

Cremonese, Nicola a DAZN ha analizzato così la sconfitta contro la Roma. Queste le dichiarazioni del tecnico grigiorosso

A DAZN dopo Roma Cremonese, Davide Nicola ha rilasciato queste dichiarazioni. Cosa ha detto.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

SCONFITTA – «È chiaro che a nessuno fa piacere perdere. Alla fine la Roma l’ha sbloccata su una situazione di palla inattiva, ovviamente la grande fisicità, la grande qualità della Roma ha fatto sì che le palle inattive oggi ci abbiano messo un po’ in difficoltà. Però per 60 minuti io comunque ho visto una squadra organizzata con lo spirito giusto. Forse dobbiamo migliorare ed essere un pochino meno statici su alcune situazioni di calcio piazzato e cercare magari di imparare a riaprire anche la partita o a colpire noi quando serve per poter spostare le dinamiche anche psicologiche di una partita. Fermo restando il fatto che ovviamente venire qua e far punti non è mai facile, ma credo che la Cremonese abbia dimostrato di volerci credere».

COSA E’ MANCATO SUI GOL E CONDIZIONI BASCHIROTTO«Baschirotto ne avrà per un po’, però io credo che Folino oggi abbia dimostrato di avere delle qualità e si sia ben comportato, secondo me. Poi bisogna vedere questa settimana con una settimana in più di allenamento per Bianchetti, insomma, anche per lo stesso Ceccherini. Però fondamentalmente credo che i tre dietro oggi abbiano fatto la loro partita, poi certo non puoi sbagliare nulla contro certi giocatori, perché chiaramente possono sempre metterti in difficoltà. Per quanto riguarda le palle inattive, secondo me oggi abbiamo incontrato sicuramente una squadra, nello specifico Cristante, lo si conosce, che ha abilità sul primo palo, ma non è mai facile, anche se sai le cose, poi andare a interpretarle bene, alle volte non sempre ci si riesce. Oggi forse lì abbiamo difettato un po’ in staticità e un po’ nel non aspettarci ciò che conoscevamo e quindi, a me piace sempre non rimarcare troppo l’errore, è chiaro che l’ho analizzato con i miei giocatori, ma oggi loro ci hanno messo in difficoltà e va accettato».

Roma, Gasperini a DAZN dopo la Cremonese: «Ero straconvinto che avremmo fatto bene, non così tanto magari, ma c’è sempre stato spirito. Battere la Juve sarebbe un grande passo in avanti»

Roma, Gasperini a DAZN ha analizzato così la vittoria contro la Cremonese. Queste le dichiarazioni del tecnico giallorosso

A DAZN dopo Roma Cremonese, Gian Piero Gasperini ha rilasciato queste dichiarazioni. Cosa ha detto.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

TUTTI I GIOCATORI SONO MIGLIORATI«Me l’auguravo, cioè non sai mai, parti con tutti i migliori propositi. Ho cominciato ad aspettarmelo quando ho visto la reazione in questi ragazzi da subito, dai primi mesi, anzi dai primi allenamenti, le prime settimane di allenamenti. Ero straconvinto che avremmo fatto bene, non così tanto magari, però c’è sempre stato uno spirito fin dai primi giorni importante di una squadra che ha voglia di raggiungere obiettivi, con un gruppo molto solido e con tanti giovani che stanno crescendo, questi sì, veramente. Perché nel primo giorno dell’andata abbiamo avuto un gruppo che ha fatto delle prestazioni con grande continuità. E ha dato modo a questi ragazzi, Pisilli, anche oggi Venturino che è entrato molto bene, Ghilardi, Ziolkowski, insomma, non sto a elencarli tutti, però mi sto accorgendo che sta venendo fuori bene questo. E questo insomma, è sicuramente una grande soddisfazione».

HAN PUNTATO TANTO SUL PRIMO PALO – «Cristante aveva fatto gol così anche a Firenze, è sicuramente nel suo repertorio ci sono alcuni gol su calcio piazzato, punizione o angolo che sia, durante la stagione. Non è sempre che lui va su, oggi era così, altre volte ci si alterna. È chiaro che ci mancavano i gol su calcio d’angolo, perché ne tiriamo sempre molti durante le partite. Da diverso tempo non riusciamo a realizzare. Credo che oggi, a parte che li abbiamo calciati bene, ma ci siamo anche mossi molto bene e, insomma, ne abbiamo fatti addirittura due. Va bene, perché vedo che le squadre un po’ per tutte diventano una risorsa sicuramente le palle inattive, noi eravamo un po’ sotto e oggi abbiamo rimediato».

JUVE – «Domenica è una partita molto importante. Se fossimo capaci di vincerla, è chiaro che sarebbe un grande passo in avanti. Però per quella che è stata la mia esperienza anche all’Atalanta, dove sono andato cinque volte nelle ultime sette stagioni in Champions, è sempre avvenuto alla fine, al massimo due giornate dalla fine o all’ultima giornata. Adesso le giornate sono ancora molte, 12 partite sono veramente tantissime. E poi ci sono squadre che arrivano da dietro come Atalanta, Como, che sono pericolosissime, la Juventus, il Napoli, il Milan, nonostante la sconfitta, è sicuramente più avanti. Credo che sarà una battaglia, sarà difficile che si risolva prima di maggio. Però questo momento è molto importante, la vittoria stasera è sicuramente importantissima per farci arrivare alle prossime con un piccolo vantaggio che può essere utile».

Pagelle Roma Cremonese: Thorsby spreca, Ndicka e Pisilli no. Cristante è eterno VOTI

Pagelle Roma Cremonese: i voti e i giudizi ai protagonisti del match, valido per la 26ª giornata di Serie A 2025/26

Pagelle Roma Cremonese: i voti e i giudizi ai protagonisti del match, valido per la 26ª giornata di Serie A 2025/26

ROMA: Svilar 6.5; Mancini 6.5, Ndicka 7, Ghilardi 6 (46′ El Aynaoui 6); Celik 6.5 (85′ Ziolkowski SV), Koné 6, Cristante 7.5, Wesley 6; Zaragoza 6 (56′ Venturino 6), Pellegrini 6.5 (72′ Pisilli 7); Malen 6.5. All. Gasperini 7.5

CREMONESE: Audero 6; Terracciano 6, Folino 5.5, Luperto 5.5; Zerbin 6 (74′ Faye 5.5), Thorsby 5, Payero 6 (49′ Bondo 5.5), Maleh 5.5, Pezzella 5.5 (74′ Djuric 6); Bonazzoli 5.5, Sanabria 5 (63′ Vardy 5). All. Nicola 5

Chivu mette la freccia e lo soffia al Milan: Marotta pesca in bianconero

L’Inter sta volando verso il ventunesimo scudetto nerazzurro, ma dal prossimo anno la rivoluzione sarà profonda. Il primo colpo sa di beffa per il Milan.

L’Inter di Cristian Chivu procede con il passo cadenzato e inarrestabile di chi ha ormai messo le mani sul destino del campionato. A poco più di due settimane dal crocevia stagionale dell’8 marzo, data in cui il derby contro il Milan potrebbe scrivere la parola fine sulla corsa Scudetto, i nerazzurri godono di un tesoretto di sette punti di vantaggio sui cugini rossoneri. Una distanza di sicurezza che permette a Chivu di gestire le energie mentali, ma che non deve trarre in inganno: il cammino verso il ventunesimo trofeo non ammette distrazioni, specialmente con l’ombra ingombrante della Champions League che incombe su Appiano Gentile. Il ritorno contro il Bodo/Glimt, dopo il pesante e inatteso passaggio a vuoto in Norvegia, rappresenta una prova d’appello fondamentale non solo per il prestigio internazionale, ma per confermare la solidità di un gruppo che punta a essere protagonista su ogni fronte.

Eppure, nonostante la cavalcata trionfale in Serie A, il clima che si respira nei corridoi della sede di Viale della Liberazione non è di totale appagamento. Beppe Marotta e lo staff dirigenziale sono già proiettati verso una sessione estiva che si preannuncia come una vera e propria rivoluzione strutturale. Se il reparto offensivo sembra oggi l’ingranaggio più oliato e meno bisognoso di interventi correttivi, non si può dire lo stesso per un centrocampo che necessita di nuova linfa e, soprattutto, per una difesa che sente il peso del tempo e dell’usura. L’obiettivo della proprietà è chiaro: ringiovanire la rosa senza intaccarne il Dna vincente, anticipando la concorrenza su profili che possano garantire un ciclo duraturo. Proprio per questo Marotta, il “re” del mercato nerazzurro, si è mosso con largo anticipo, mettendo nel mirino un obiettivo che sta letteralmente dominando le statistiche difensive del nostro campionato.

Mezza Serie A su Solet: l’Inter accelera e sfida le rivali

Il nome che sta scalando le gerarchie di gradimento ad Appiano Gentile è quello di Oumar Solet. Il centrale dell’Udinese, protagonista di una stagione fin qui straripante, rappresenta il prototipo del difensore moderno cercato da Chivu: fisicità dirompente, rapidità nel recupero e una sorprendente attitudine alla fase realizzativa. I numeri della sua annata 2025/2026 parlano da soli: 25 presenze, impreziosite da 3 gol (gli ultimi due pesantissimi contro Lecce e Sassuolo) e 1 assist. Ma è nel dato puramente difensivo che il francese eccelle, attestandosi come uno dei leader assoluti della Serie A per palloni recuperati e intercettazioni, un muro fisico che ha permesso ai friulani di mantenere una solidità insperata a inizio stagione.

Oumar Solet
Mezza Serie A su Solet: l’Inter accelera e sfida le rivali – calciones24.com (foto: profilo IG Solet)

L’Inter, attualmente in netto vantaggio rispetto a Milan e Roma, ha già avviato i contatti per bloccare il talento classe 2000. L’Udinese non è intenzionata a fare sconti e valuta il proprio gioiello non meno di 20 milioni di euro, una cifra che riflette il valore di un calciatore ormai pronto per il definitivo salto di qualità in una big. Per abbassare l’esborso economico “cash”, Marotta sta studiando l’inserimento di alcune contropartite tecniche gradite alla Guggenheim Partners, cercando di sfruttare i rapporti consolidati tra i due club per chiudere l’operazione prima dell’inizio dell’estate. La concorrenza rossonera e giallorossa resta sullo sfondo, ma la sensazione è che il richiamo del progetto tecnico interista e la prospettiva di giocare per lo Scudetto abbiano già convinto Solet a vestire la maglia nerazzurra nella prossima stagione: un doppio smacco per il Milan.

Torino Lazio, la Maratona: «Il vero calcio è fuori». I dettagli dell’iniziativa – FOTO

Torino Lazio, la Curva Maratona propone un’iniziativa in risposta ai risultati deludenti della squadra. Ennesimo atto della contestazione alla società

Sembrano sempre più distanti e inconciliabili i lembi della ferita che intercorre tra la tifoseria del Torino ed il Torino società. La contestazione da parte dei gruppi organizzati (e non solo) verso il club di Via Viotti prosegue da tempo e continua a cambiare volto e modo di pronunciarsi. L’ultima iniziativa in tal senso l’hanno presentata gli stessi tifosi della Curva Maratona (il cuore pulsante dei sostenitori granata) tramite un comunicato apparso sulle pagine social degli stessi gruppi. Il tutto subito dopo la sconfitta maturata oggi contro il Genoa

In occasione della prossima partita di campionato con la Lazio, in programma domenica 1° marzo a Torino, la Curva resterà ancora una volta vuota per protesta. Ma non è tutto: allo «spettacolo grottesco» del campo, gli ultras rispondono organizzando un torneo di calcio a 5. «ll calcio vero si gioca fuori» si legge a tal fine nel messaggio. La sfida è pianificata per le ore 12:00 proprio fuori dalla stessa Curva. Come facilmente intuibile si tratta di un atto simbolico per rivendicare – stando sempre al comunicato – sudore e passione contro il calcio moderno, e le scialbe prestazioni offerte dal Torino di oggi (e la sua società). Segue la nota nella sua interezza, ecco i contorni circa l’iniziativa prevista per Torino Lazio

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

COMUNICATO VERSO TORINO LAZIO – «IL CALCIO VERO SI GIOCA FUORI. NESSUNO STIPENDIO MILIONARIO, NIENTE TV, SOLO SUDORE E PASSIONE! IL TORO È QUESTO. Vista la passione con cui il presidente e i giocatori difendono questi colori, abbiamo deciso di alzare noi il livello. Mentre dentro va in scena il solito spettacolo grottesco e vergognoso, domenica 1/03/26 dalle ore 12:00 organizziamo un torneo sotto la Maratona. Si corre, si lotta, si suda. Questo è ciò che amiamo e abbiamo sempre chiesto a chiunque indossasse la maglia granata. Dentro il circo, fuori la partita vera. TORNEO CALCIO A 5, ISCRIZIONI APERTE FINO A VENERDÌ (Segue numero di telefono, ndr)».

Moviola Roma Cremonese: gli episodi dubbi del match. Ecco come ha diretto la sfida Di Bello

Moviola Roma Cremonese: gli episodi dubbi del match, valido per la 26ª giornata di Serie A 2025/26. Ecco come ha diretto la sfida Di Bello

L’attesa sfida dello Stadio Olimpico si chiude con una rotonda e meritata vittoria per la Roma, che supera la Cremonese per 3-0. A decidere il match sono stati Cristante, Ndicka e Pisilli.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

A dirigere l’incontro è stato designato Marco Di Bello. Il fischietto pugliese ha vissuto una notte di ordinaria amministrazione, facilitato anche dall’andamento di una partita tatticamente pulita e mai nervosa.

Direzione lineare: nessun intervento della tecnologia

La nota più lieta per la squadra arbitrale è l’assoluta assenza di episodi controversi all’interno delle due aree di rigore. Nel corso degli oltre novanta minuti di gioco, non si sono registrati contatti sospetti, gol annullati o chiamate al limite del fuorigioco che abbiano richiesto il supporto o l’intervento diretto della sala VAR.

Di Bello ha preferito lasciar correre il gioco ogni qualvolta possibile, intervenendo con puntualità solo per sanzionare i falli a centrocampo, mantenendo sempre il polso fermo e un dialogo sereno con i ventidue in campo.

La gestione disciplinare: tre gialli ineccepibili

La correttezza delle due squadre è testimoniata dal basso numero di provvedimenti disciplinari. Di Bello ha dovuto estrarre il cartellino giallo solamente in tre occasioni, tutte giustificate dalla dinamica dei contatti:

  • 24′ – Giallo per Thorsby: Il centrocampista norvegese della Cremonese viene giustamente ammonito per un tackle in netto ritardo.
  • 66′ – Giallo per El Aynaoui: Il giovane centrocampista marocchino della Roma (subentrato a inizio ripresa) finisce sul taccuino dell’arbitro per aver interrotto un’azione potenziale atterrando un avversario.

Da segnalare l’ottima gestione dei momenti concitati al 45′ e al 49′, quando Di Bello ha interrotto prontamente il gioco per permettere allo staff medico di soccorrere Bryan Zaragoza (Roma) e Martín Payero (Cremonese), con quest’ultimo costretto poi al cambio a inizio ripresa.

Leao esplode sui social dopo il gol di Troilo in Milan Parma: il portoghese rompe il silenzio attraverso questo gesto eloquente – FOTO

Leao ha rotto il silenzio social e ha commentato duramente il gol di Troilo che ha deciso Milan Parma. Ecco il suo messaggio – FOTO

Il discusso e infuocato finale di partita tra Milan e Parma continua a generare pesanti strascichi, spostando la contesa dal terreno di gioco di San Siro direttamente ai social network. A guidare la protesta rossonera è Rafael Leao che non ha assolutamente digerito la decisione del direttore di gara di convalidare la rete decisiva degli emiliani.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

La polemica su Instagram: il contatto Bartesaghi-Troilo

A poche ore dal triplice fischio, l’asso lusitano ha utilizzato il proprio profilo Instagram per esprimere tutto il suo disappunto. Nella prima Story pubblicata, Leao ha postato in maniera apertamente polemica un’immagine che ritrae il controverso contatto aereo tra Davide Bartesaghi e Mariano Troilo.

L’intento del portoghese è chiaro: evidenziare quella che, dal suo punto di vista, rappresenta una netta infrazione ai danni del compagno di squadra, ignorata sia dall’arbitro in campo che dai controllori in sala VAR.

Il paragone con il Sassuolo e l’incoerenza arbitrale

Per rafforzare la sua tesi, Leao non si è limitato al singolo episodio. Nella seconda storia, l’attaccante ha ripescato un precedente specifico: un contrasto che vide protagonista Ruben Loftus-Cheek e un difensore del Sassuolo in una passata sfida di campionato.

In quell’occasione, un contatto giudicato molto simile portò all’annullamento della rete segnata da Christian Pulisic. Un parallelo visivo che punta il dito contro la presunta mancanza di uniformità di giudizio da parte della classe arbitrale italiana.

“Sempre insieme”: il messaggio per compattare il gruppo

Nonostante la profonda amarezza per la sconfitta e per la direzione di gara, il numero 10 ha voluto chiudere il suo sfogo con un forte segnale di unità. A completamento delle sue storie, ha pubblicato una terza foto che ritrae l’intera squadra unita e compatta, accompagnata dalla didascalia Sempre insieme”.

Un messaggio distensivo e da vero leader, fondamentale per ricompattare lo spogliatoio e supportare il lavoro di Massimiliano Allegri in vista dei prossimi e immediati impegni stagionali per il pronto riscatto.

Parma, Cuesta analizza così il tanto discusso gol vittoria di Troilo contro il Milan: «Tutti i giocatori che sono lì sono pronti per fare gol. Prepariamo i piazzati come tutte le fasi!»

Parma, Carlos Cuesta a DAZN ha commentato così la vittoria contro il Milan e il gol segnato da Troilo. Le sue dichiarazioni

Carlos Cuesta ha parlato a DAZN dopo Milan Parma. Le sue dichiarazioni.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

ANALISI «Prima di parlare di noi voglio avere un pensiero su Loftus-Cheek perché mi hanno detto che si è fatto veramente male. I nostri pensieri sono con lui. Spero che possa recuperare al più presto. Quello che più mi è piaciuto del Parma stasera è la mentalità, sapere che per raggiungere l’obiettivo bisogna fare qualsiasi cosa, e poi la capacità di miglioramento. La crescita secondo me è tangibile in tutti gli aspetti. Sappiamo che il calcio cambia molto. 14 giorni fa, dopo la partita contro la Juventus, avevamo preso 8 gol in 2 partite. Ora ci sono state 3 vittorie di fila. Dobbiamo avere equilibrio. C’è stato lavoro da fare, tanti punti da fare, c’è una partita importantissima contro il Cagliari».

GOL DI TROILO ERA PREPARATO? «Tutti i giocatori che sono lì sono pronti per fare gol. Prepariamo i piazzati come tutte le fasi. Noi proviamo ad essere pronti per tutto quello che accade in una partita di calcio. Fa parte del nostro modo di prepararci».

Milan, Landucci a DAZN sul gol di Troilo: «Si parla sempre di VAR e di arbitri ma non dobbiamo trovare alibi! Ecco dove facciamo fatica»

Milan, Marco Landucci a DAZN ha commentato così la sconfitta contro il Parma e il gol subito da Troilo. Le sue dichiarazioni

Marco Landucci ha parlato a DAZN dopo Milan Parma. Le sue dichiarazioni.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Sulla sconfitta: «Abbiamo cercato di fare la partita, stasera non ci è andata bene. Il Parma ha fatto una buona fase difensiva. Bisogna resettare, siamo molto dispiaciuti».

Sul possibile errore dell’arbitro in occasione del gol del Parma: «Si parla sempre di Var, di arbitri, ma non mi sembra giusto commentare di queste cose. L’arbitro ha deciso così, non ci dobbiamo mettere a trovare degli alibi. Ora dobbiamo solo pensare alla prossima partita. Il fallo su Maignan? Quelli sono semi blocchi, è stato messo li apposta. Questo è un momento in cui tutti fanno polemica, andiamo avanti non so se era fallo o se non era fallo. Oggi abbiamo fatto tanto possesso ma non abbiamo segnato, sta tutto lì».

Sulle difficoltà: «Quando troviamo queste squadre molto chiuse facciamo fatica. Ci aspettavamo questo atteggiamento del Parma, abbiamo fatto poco movimenti. Abbiamo fatto un buon secondo tempo ma quando gli altri si chiudono in questo modo facciamo fatica».

L’INTERVISTA COMPLETA A LANDUCCI

Infortunio Loftus-Cheek: frattura dell’osso alveolare per l’inglese, verrà operato nella notte! Le condizioni dopo lo scontro in Milan Parma

Infortunio Loftus-Cheek: frattura dell’osso alveolare per il centrocampista inglese, sarà operato nella notte! Le condizioni dopo lo scontro

La bruciante e inaspettata sconfitta casalinga patita dal Milan contro il Parma passa inevitabilmente in secondo piano di fronte alle allarmanti notizie che arrivano dai presidi medici. Il match di San Siro ha infatti perso quasi sùbito uno dei suoi protagonisti più attesi a causa di un grave infortunio che ha tenuto col fiato sospeso l’intero stadio.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

La dinamica: barella e collare per l’inglese

Tutto si è consumato nei primissimi minuti della sfida. Ruben Loftus-Cheek è stato vittima di un durissimo scontro di gioco con il portiere avversario Edoardo Corvi.

La gravità della situazione è apparsa immediatamente chiara. Il giocatore è stato soccorso tempestivamente sul terreno di gioco, immobilizzato con un collare cervicale a scopo precauzionale e trasportato fuori dal campo in barella, per poi essere trasferito d’urgenza in ospedale.

La diagnosi clinica: frattura e intervento chirurgico

A fare luce sulle reali condizioni del giocatore è stato Peppe Di Stefano di Sky Sport 24. Secondo le informazioni raccolte, gli esami radiografici hanno evidenziato per Loftus-Cheek la frattura dell’osso alveolare.

Si tratta di un infortunio decisamente serio e delicato, che ha reso necessario un intervento chirurgico già nel corso della notte. Fortunatamente, in un quadro clinico così complesso, ci sono due notizie rassicuranti: è stato escluso qualsiasi tipo di trauma cranico e il centrocampista britannico non ha mai perso conoscenza dal momento dell’impatto fino all’arrivo in clinica.

I tempi di recupero e le mosse di Allegri

Al momento, i tempi di recupero restano totalmente ignoti. Data la delicatezza e la particolarità della zona interessata dalla frattura, lo staff medico rossonero valuterà l’evoluzione clinica con estrema cautela nei prossimi giorni. Una pesante tegola per Massimiliano Allegri che dovrà ora studiare nuove soluzioni tattiche per sopperire a un’assenza che si preannuncia tutt’altro che breve.

Infortunio Hermoso: si ferma il difensore nel riscaldamento di Roma Cremonese. Le sue condizioni e quanto potrebbe rimanere fuori

Infortunio Hermoso: si è fermato il difensore nel riscaldamento di Roma Cremonese. Le condizioni e quanto potrebbe stare ai box

Nuova e inaspettata tegola per la Roma guidata da Gian Piero Gasperini. A pochissimi istanti dal fischio d’inizio del delicato match di campionato contro la Cremonese, l’allenatore ha perso uno dei pezzi più pregiati e carismatici del suo scacchiere tattico.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

La dinamica dell’infortunio: fastidio muscolare per Hermoso

L’imprevisto si è consumato durante la consueta fase di riscaldamento sul terreno di gioco. Mario Hermoso avrebbe dovuto ritrovare una maglia da titolare per guidare il reparto arretrato.

Tuttavia, lo spagnolo ha avvertito un fastidio muscolare acuto che lo ha costretto a fermarsi immediatamente.

I risentimenti muscolari agli arti inferiori durante le fasi di attivazione pre-gara necessitano di uno stop precauzionale assoluto per evitare lesioni o strappi ben più gravi. Di conseguenza, il difensore ha dovuto dare forfait, obbligando lo staff medico e tecnico a un cambio d’emergenza dell’ultimo minuto.

La chance a sorpresa per Ghilardi

Per coprire il vuoto lasciato dallo spagnolo, Gasperini ha lanciato sùbito nella mischia Daniele Ghilardi. Il promettente centrale italiano è stato chiamato a completare il terzetto difensivo accanto ai titolarissimi Gianluca Mancini ed Evan Ndicka.

Preoccupazione in vista della Juventus

L’infortunio di Hermoso apre ora un fronte di forte apprensione a Trigoria in vista del prossimo, attesissimo scontro diretto contro la Juventus. Sebbene la diagnosi ufficiale sia ancora da definire attraverso gli esami strumentali di rito, la sensazione dello staff è che si tratti di un risentimento non trascurabile. La sua presenza per il big match dell’Allianz Stadium è attualmente da considerarsi a fortissimo rischio. Un’assenza pesante che rischia di complicare enormemente i piani di Gasperini, proprio nel momento in cui la Roma punta ad approfittare del recente passo falso dei bianconeri contro il Como.

Valenti Maignan sul gol di Troilo in Milan Parma, Marelli chiarisce: «La rete non andava convalidata per questo motivo!». L’analisi dell’episodio

Valenti Maignan sul gol di Troilo in Milan Parma, Marelli ha chiarito l’episodio avvenuto nel match di San Siro. Cosa ha detto

La rocambolesca vittoria del Parma a San Siro continua a far discutere. A finire sotto la lente d’ingrandimento della moviola è il controverso episodio che ha portato al gol decisivo degli ospiti. A fare chiarezza è intervenuto Luca Marelli, ex fischietto e noto esperto arbitrale di DAZN, che ha sezionato nel dettaglio i due momenti chiave dell’azione che ha condannato la formazione rossonera.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Il contatto in area: assolto Troilo

Il primo episodio esaminato riguarda il duello aereo tra Mariano Troilo e Davide Bartesaghi.

Marelli si è detto in totale sintonia con le valutazioni in telecronaca di Massimo Ambrosini. “La dinamica è chiara”, ha spiegato l’ex arbitro. “Il difensore rossonero si piega, avvertendo forse una leggera pressione, ma di fatto non salta. L’attaccante crociato, invece, stacca liberamente. Questo contatto è assolutamente regolare e va lasciato correre”.

Il blocco su Maignan e la Regola 12

I veri dubbi, secondo Marelli, si concentrano invece sul comportamento di Lautaro Valenti. Durante la battuta del calcio d’angolo, il difensore si rende protagonista di un blocco ai danni di Mike Maignan.

Marelli richiama esplicitamente la Regola 12 del regolamento calcistico in merito a falli e scorrettezze: ostacolare un avversario significa posizionarsi sulla sua traiettoria per bloccarlo o rallentarlo quando il pallone non è a distanza di gioco. “Il blocco di Valenti pare molto volontario“, sentenzia l’opinionista. “Ci sono dei micro-movimenti mirati a ostruire il portiere. A termini di regolamento, questa rete non andava convalidata”.

Il cortocircuito del VAR: “Non era da On Field Review”

Nonostante l’irregolarità concettuale dell’azione, Marelli evidenzia un grave errore di procedura legato alla tecnologia. L’arbitro Marco Piccinini aveva inizialmente valutato e avallato i contatti in campo.

“L’On Field Review (OFR) è fuori luogo“, conclude Marelli. “Non siamo di fronte a un chiaro ed evidente errore. Un contatto c’è stato ed era stato valutato. Il fatto che l’arbitro sia rimasto tantissimo davanti al monitor dimostra che era molto in dubbio. E il protocollo parla chiaro: se c’è un dubbio, non è un episodio da On Field Review”.

Cremonese, perché Vardy parte dalla panchina contro la Roma? Nicola spiega così il motivo della sua scelta di formazione

Cremonese, perché Vardy comincia in panchina contro la Roma? Davide Nicola ha spiegato così il motivo della scelta di formazione

DAZN prima di Roma Cremonese, Davide Nicola ha rilasciato queste dichiarazioni.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

VARDY IN PANCHINA«Siamo nella condizione di avere quattro giocatori davanti e stiamo cercando di tenerli tutti vivi, tutti presenti, perché tutti possono costituire una risorsa per la squadra. Quindi, a parte Antonio, spero che faccia la prestazione che ha dimostrato in settimana. E poi pronti Djuric, che era un bel po’ che non giocava 70 minuti, e soprattutto Vardy che le ha giocate tutte. Si rischia poi magari di incorrere anche in situazioni spiacevoli».

FA PIU’ DISCORSI TECNICI O MENTALI ALLA SQUADRA «Io credo che non siano scindibili le cose. In realtà noi sapevamo che il nostro campionato è questo, per cui ci sono 13 partite a disposizione. Sicuramente oggi incontriamo una squadra molto forte, ma per noi è il modo di riscoprire anche un po’, di ritornare un po’ indietro, di concentrarci su quel tipo di prestazione che serve per poter essere competitivi anche in questi campi e con queste squadre».

INFORTUNI LA PREOCCUPANO? – «No, guarda, è chiaro che preferirei avere sempre tutti a disposizione, però per scelta e anche perché ci credo fondamentalmente non mi piace far notare chi non c’è, perché implicitamente è come se togliessi importanza a chi magari non ha giocato molto fin qui, perché stavi dando fiducia ad altri. Oggi noi abbiamo Folino in quel ruolo, un giovane 2002, secondo me in grado di poter far parlare di sé, quindi che faccia la sua partita per come lo vedo io, perché per me ha le qualità giuste».

Roma, Ranieri a DAZN prima della Cremonese: «Tutti vogliamo andare in Champions League, i Friedkin vogliono vincere il campionato»

Roma, Claudio Ranieri a DAZN ha parlato così prima della Cremonese. Le dichiarazioni del Senior Advisor giallorosso

A DAZN prima di Roma Cremonese, Claudio Ranieri ha rilasciato queste dichiarazioni.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

VARDY – «No, no, non ci siamo più rivisti, per cui è bello adesso salutarlo. Sono ricordi magnifici, anche perché non ci si aspettava né dalla squadra né da lui di fare tutti questi gol, ed è stato un anno travolgente».

COME CI SI ARRIVA IN CHAMPIONS «Allora, la cosa importante è mettere le cose in chiaro. L’anno scorso io ho fatto 46 punti nel girone di ritorno e sono arrivato a un punto dalla Champions League. Mi è sembrato logico non caricare di aspettative il nuovo allenatore che arrivasse. Ma è logico che tutti vogliamo andare in Champions League, i Friedkin vogliono vincere il campionato. Per cui abbiamo trovato un allenatore che sa costruire con i giovani e con giocatori già esperti quel mix che ci vuole per fare tanto e bene».

DIFFERENZA PREMIER SERIE A – «C’è tanta differenza tra la Premier League e il nostro campionato. In Premier League, per via dei soldi, prendono giocatori giovanissimi a 50-60 milioni e non puoi competere con loro. In Premier lui giocava e non giocava, entrava e usciva e non ha trovato quegli spunti che invece qui nel campionato italiano sta trovando. Per cui io credo che sia un mix di tutte e due le cose. Noi ci teniamo stretto Malen perché sta facendo molto bene e gli auguriamo veramente di continuare su questa strada».

Pagelle Milan Parma: Troilo eroico, Keita dominante. Delude l’attacco rossonero VOTI

Pagelle Milan Parma: i voti e i giudizi ai protagonisti del match, valido per la 26ª giornata di Serie A 2025/26

Pagelle Milan Parma: i voti e i giudizi ai protagonisti del match, valido per la 26ª giornata di Serie A 2025/26

MILAN: Maignan 6; Tomori 6 (86′ Athekame SV), De Winter 6.5, Bartesaghi 5; Saelemaekers 5, Loftus-Cheek SV (11′ Jashari 6, 86′ Nkunku SV), Modric 6, Rabiot 5.5, Estupinan 5,5 (62′ Pavlovic 6); Leao 5,5, Pulisic 5 (62′ Fullkrug 5,5). All. Allegri 5

PARMA: Corvi 6,5; Delprato 6,5, Troilo 7, Valenti 6,5; Britschgi 6, Bernabé 6 (60′ Nicolussi Caviglia 6), Keita 7, Ordonez 5,5 (60′ Sorensen 6), Valeri 6,5; Strefezza 6 (76′ Ondrejka 6), Pellegrino 6. All. Cuesta 7

I GIUDIZI COMPLETI DI MILAN PARMA

Moviola Milan Parma: la decisione di Piccinini sul gol di Troilo, cos’è successo all’85’! Gli episodi dubbi del match

Moviola Milan Parma: gli episodi dubbi del match, valido per la 26ª giornata di Serie A 2025/26

Il Parma di Carlos Cuesta espugna a sorpresa San Siro, superando il Milan di Massimiliano Allegri con un pesantissimo 1-0. A decidere la sfida è stata la rete in extremis Troilo. A dirigere l’incontro è stato designato Marco Piccinini: l’arbitro romagnolo ha dovuto far fronte a una partita molto nervosa e frammentata fin dalle prime battute, ricorrendo spesso al fischietto per placare gli animi.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

L’episodio chiave: il gol di Troilo al minuto 85

Il momento decisivo della partita — e il più delicato per la squadra arbitrale — si è materializzato all’85’. Troilo ha beffato la retroguardia rossonera trafiggendo l’incolpevole Mike Maignan.

In un primo momento, l’azione sembrava irregolare, tanto che Piccinini ha immediatamente bloccato le esultanze indicando un check del VAR in corso. Dopo un controllo accurato durato qualche minuto, la tecnologia ha fugato ogni dubbio: nessuna infrazione. L’arbitro ha quindi convalidato la rete, prendendo la decisione corretta.

Infortuni e falli: la gestione del primo tempo

La partita si era innervosita fin dai primissimi minuti a causa di diversi scontri di gioco duri. Già all’8′ minuto, il Milan ha dovuto fare i conti con l’infortunio di Ruben Loftus-Cheek, costretto a uscire dopo un contrasto che ha coinvolto anche il portiere ospite Edoardo Corvi. Piccinini ha giustamente ravvisato un fallo in attacco da parte dell’inglese, gestendo bene la dinamica.

La gestione disciplinare

L’arbitro non ha esitato a estrarre i cartellini quando necessario per mantenere il controllo del match. Ineccepibile il giallo comminato al 32′ ad Alexis Saelemaekers per una brutta entrata in ritardo. Corrette anche le ammonizioni nel secondo tempo per Mariano Troilo (al 48′ per un intervento irruento) e per Rafael Leão (al 52′ per infrazione).

Nel complesso, la direzione di Piccinini è risultata coerente, non facendosi condizionare dalle pressioni di un San Siro molto esigente.

Formazioni ufficiali Roma Cremonese, le scelte di Gasperini e Nicola per la sfida di Serie A

Formazioni ufficiali Roma Cremonese: le scelte di Gasperini e Nicola per la partita del 26° turno di Serie A 2025/26

Scendono in campo Roma Cremonese per la sfida valevole per il 26° turno di Serie A 2025/26. Di seguito le formazioni ufficiali scelte da Gasperini e Nicola.

Le scelte ufficiali: le formazioni

ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Koné, Cristante, Wesley; Zaragoza, Pellegrini; Malen.

CREMONESE (3-5-2): Audero; Terracciano, Folino, Luperto; Zerbin, Payero, Thorsby, Maleh, Pezzella; Bonazzoli, Sanabria.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Spalletti Juve, il consiglio di Sabatini: «Di Gregorio non ne becca più neanche mezza. Deve lasciare un attimo il posto a Perin»

Spalletti Juve, Sabatini: «Di Gregorio non ne becca più neanche mezza. Deve lasciare il posto a Perin». Le parole

Sandro Sabatini, sulle colonne di calciomercato.com, ha analizzato la pesante sconfitta della Juventus in casa contro il Como. Il giornalista ha commentato la prestazione dei bianconeri, soffermandosi sulle criticità emerse nella gara e sulle conseguenze che questo ko potrebbe avere sul percorso della squadra. Le sue parole:

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

PAROLE –  «D’accordo, era il Como. Per la precisione: il Como di Fabregas. Ma soprattutto, non era la Juve. O meglio, sempre per la precisione imposta dalla media-punti: era la Juve di Spalletti, maledettamente simile a quella di Motta e Tudor. Vince, anzi stravince dunque il Como, con la stessa squadra (meno Nico Paz, non uno qualsiasi) che negli ultimi dieci giorni non aveva mai vinto: pareggio a Napoli, sconfitta con la Fiorentina e pareggio con il Milan. Invece negli ultimi dieci giorni la Juventus ha perso con Atalanta, Inter e Galatasaray. Per fatiche precedenti era una partita alla pari. Sul campo è stata una sfida impari. Su tutto il resto si può discutere. Come, per esempio, sulle prestazioni dei singoli.

Di Gregorio non ne becca più neanche mezza. Dopo il piede sbagliato a San Siro, la mano sbagliata allo Stadium. Inter e Como ringraziano. E nel mezzo, per non far torto a nessuno, i cinque gol subiti dal Galatasaray. Un portiere in evidente difficoltà psicologica, e davvero improponibile martedì in Champions. Per il suo bene, oltreché quello della Juventus, “DiGre” deve lasciare un attimo il posto a Perin e ricostruirsi nel morale.

Ecco: Spalletti. In campionato ha la stessa media punti dei suoi predecessori: 1.82. Invece Motta aveva 1.79 e Tudor 1.76. E anche la posizione in classifica diventa preoccupante: il quarto posto si allontana… Martedì contro il Galatasaray può rimediare con un’impresa, in campionato servirà un’altra impresa per entrare nella prossima Champions. Grandi imprese per conquistare obiettivi minimi: questa è la Juve, oggi. O forse questa non è più la Juve. Non lo è nella proprietà, nella dirigenza, nei giocatori. E nemmeno nella maglia».

Tottenham Arsenal, stop al gioco per un un problema tecnico dell’assistente: ecco cosa è successo

Tottenham Arsenal, match sospeso per un guasto tecnico all’assistente: ecco cosa è accaduto nella sfida

All’inizio del derby del Nord di Londra il gioco è rimasto fermo per diversi minuti, creando subito un clima di incertezza al Tottenham Hotspur Stadium. L’interruzione è arrivata dopo pochissimo dall’avvio della sfida tra Tottenham e Arsenal, attirando l’attenzione di pubblico e giocatori.

Ultime notizie Calcio Estero: tutte le novità del giorno provenienti da tutto il mondo

La causa dello stop è stata un problema di comunicazione legato all’assistente dell’arbitro Banks. La natura del guasto non è apparsa immediatamente chiara, tanto che sia i due allenatori sia alcuni calciatori si sono avvicinati al direttore di gara per chiedere spiegazioni sull’improvvisa sospensione del match.

Dopo alcuni minuti di attesa, Banks ha ricevuto il via libera per riprendere il gioco, che era rimasto bloccato per quasi cinque minuti. Una pausa così lunga inevitabilmente influenzerà il recupero del primo tempo, destinato ad allungarsi sensibilmente.

Milan Parma, paura in campo dopo un brutto scontro Loftus‑Cheek e Corvi: il rossonero esce in barella, cosa è successo

Milan Parma, attimi di paura dopo il duro scontro tra Loftus‑Cheek e Corvi: il rossonero esce in barella. Le condizioni

L’inizio di Milan‑Parma è stato subito segnato da un episodio che ha gelato San Siro. Dopo appena dieci minuti, Ruben Loftus‑Cheek è rimasto a terra in seguito a un durissimo scontro con il portiere del Parma, Corvi, intervenuto per respingere un cross di Saelemaekers. L’impatto, fortuito ma molto violento, ha richiesto l’intervento immediato dei sanitari, che hanno applicato un collare cervicale al centrocampista prima di trasportarlo fuori in barella.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Nonostante la tensione, lo stadio ha reagito con grande sportività, accompagnando l’uscita dell’inglese con un lungo applauso. Allegri, già costretto a rinunciare a Gabbia nel riscaldamento, ha inserito Jashari per tamponare l’emergenza a centrocampo e riorganizzare la squadra in una situazione improvvisamente complicata.

Per il Milan si tratta di un’altra tegola pesante nella corsa Scudetto, con le rotazioni ulteriormente ridotte. Ora si attendono aggiornamenti ufficiali sulle condizioni di Loftus‑Cheek, nella speranza che il collare cervicale sia stato applicato solo in via precauzionale dopo il violento impatto.

Atalanta, parla Hien: «Hojlund? Secondo me è fallo, a me non piace parlare di queste cose dopo la partita»

Atalanta, le dichiarazioni di Isak Hien nel post partita della sfida contro il Napoli. Inevitabile le parole sul contatto con Hojlund

Isak Hien, difensore dell’Atalanta, ha commentato nel post‑partita la vittoria contro il Napoli soffermandosi sull’episodio che lo ha visto coinvolto nel duello con Hojlund. L’azione, inizialmente conclusa con il gol dei partenopei, è stata poi annullata dall’arbitro per fallo sullo svedese dopo la revisione.

Il centrale nerazzurro ha spiegato la propria versione dell’accaduto, sottolineando la dinamica del contatto e la correttezza della decisione finale. Le sue parole sono arrivate a margine di una gara intensa, in cui l’Atalanta ha saputo imporsi nonostante le polemiche arbitrali.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

PAROLE «Secondo me è fallo, a me non piace parlare di queste cose dopo la partita, però mi è stato chiesto e secondo me non è fallo, lui ha tenuto le mie braccia e se non vado a terra la palla l’avrei presa io, è calcio qualcuno può dirti che non è fallo ma per me lo è».

Atalanta, Palladino risponde a Manna: «Hojlund Hien? Non c’è nulla da dire sull’episodio. Per me è un fallo chiaro ed evidente»

Atalanta, le dichiarazioni del tecnico della Dea Raffaele Palladino ha parlato ai microfoni di DAZN analizzando diversi temi

Raffaele Palladino commenta la vittoria della sua Atalanta contro il Napoli, un successo che allunga la striscia positiva dei nerazzurri in Serie A. A decidere il 2-1 finale sono state le reti di Pasalic e Samardzic, protagonisti di una prestazione solida e concreta.

Nel post‑partita, ai microfoni di DAZN, Palladino si è detto soddisfatto della prova dei suoi ragazzi, sottolineando l’atteggiamento e la continuità mostrati dalla squadra.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

PAROLE – «La squadra ha raggiunto grande consapevolezza. Oggi abbiamo dimostrato che ci siamo anche noi e che vogliamo continuare a crescere. Questa partita ci dà tanta energia per la sfida di Champions».

EPISODIO – «Per quanto mi riguarda vedo che un mio giocatore affronta Hojlund uno contro uno. Hien era in vantaggio sull’avversario. Dopo gli ho anche chiesto. Viene trattenuto e spinto a terra. Per me non c’è nulla da dire su questo episodio. Per me è un fallo chiaro ed evidente. Quando c’è un contatto in area l’arbitro decide. Poi capisco la posizione del Napoli ma io vedo un qualcosa di evidente. Non voglio stare qui a parlare di episodi ma mi voglio concentrare sulla bella partita che è stata».

PRESTAZIONE – «In una partita ci sono tante partite e la mia idea era di essere più verticale. Sulemana ha anche stancato la difesa avversaria. Nel primo tempo siamo stati un po’ sterili ma dopo ci siamo ripresi. Siamo stati bravi e con grande qualità. Sono felice per Samardžić. Proprio in settimana gli avevo chiesto di darmi una mano a riempire l’area e oggi da subentrato l’ha fatto».

Parma, Cherubini sicuro: «Cuesta? Convinti del suo lavoro anche quando ha avuto delle difficoltà. Su Allegri…»

Parma, l’ad dei ducali Federico Cherubini, ha parlato ai microfoni di Sky Sport di diversi temi prima della sfida con il Milan

L’amministratore delegato del Parma, Federico Cherubini, ha parlato ai microfoni di Sky Sport a pochi minuti dal calcio d’inizio della sfida contro il Milan, valida per la 26ª giornata di Serie A.

Nel suo intervento ha presentato le sensazioni della vigilia e le aspettative del club in vista di un match particolarmente impegnativo.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

PAROLE SU ALLEGRI E CUESTA – «Allegri? Sta facendo lavoro straordinario. Conoscendolo ero sicuro e speravo potesse fare un buon lavoro perché se lo merita. Cuesta? Siamo sempre stati convinti del suo lavoro anche quando ha avuto delle difficoltà dovute ai tanti cambiamenti. Il cammino è migliore, ma l’obiettivo è ancora lontano. Abbiamo dei punti in più, ma per stare tranquilli non bastano»

BERNABE’ – «Stiamo parlando con lui come con altri. E’ tra i giocaotri chiave, ci farebbe piacere prolungare. Stiamo aspettando il suo agente e siamo fiduciosi. Ho letto dichiarazioni di stima verso il club, credo non che non ci saranno problemi»

Milan, Landucci nel pre gara: «Il Milan ha il dovere di vincere ogni partita. Abbiamo 54 punti e con questi punti…»

Milan, Landucci: «Il Milan ha il dovere di vincere ogni partita. Abbiamo 54 punti e con questi punti non andiamo in Champions»

A pochi minuti dal fischio d’inizio di Milan‑Parma, valida per la 26ª giornata di Serie A 2025/26, Marco Landucci è intervenuto ai microfoni di DAZN per presentare la sfida. Di seguito le sue dichiarazioni.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Sul Parma: «Una squadra pericolosa, ha giocatori da tenere d’occhio. Fuori casa fanno molto bene, oggi sarà dura. Dovremo muoverci bene per metterli in difficoltà, anche le seconde palle saranno importanti così come la riconquista del pallone in avanti».

Sulla corsa Champions e Scudetto: «Abbiamo 54 punti e con questi punti non andiamo in Champions. Sarà difficile, ma non dobbiamo guardare gli altri. Il Milan ha il dovere di vincere ogni partita. Dobbiamo avere comunque molto rispetto per il Parma, fuori casa ha fatto ottimi risultati e i dettagli faranno la differenza».

Su Loftus-Cheek: «Non è sicuramente estroverso, ma ha delle qualità. Ultimamente ha fatto gol importanti, ha fisicità, inserimenti in area. Adesso sta bene, aveva avuto un problema. Sono sicuro che farà una grande partita».

Napoli, Manna non ci sta: «Non capisco, cosa ci sta a fare il VAR? È inspiegabile, noi siamo buoni cari e abbiamo subito»

Napoli, il ds Giovanni Manna è intervenuto ai microfoni di DAZN nel post partita della sfida di Serie A contro l’Atalanta

Il Napoli esce sconfitto dalla sfida con l’Atalanta e, ancora una volta, a far discutere sono alcuni episodi arbitrali. Prima il rigore assegnato al 42’ per il contatto tra Hojlund e Hien, poi cancellato dopo il richiamo al VAR. Successivamente il gol del possibile 0-2 firmato da Gutierrez, annullato senza revisione.

Al termine della partita il ds azzurro Giovanni Manna è intervenuto ai microfoni di DAZN per commentare quanto accaduto in una serata che ha lasciato più di un rammarico.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

PAROLE «Sicuramente questa cosa è incommentabile: lasciamo stare il rigore. Ripartiamo, facciamo gol, non c’è contatto e non c’è fallo, non capisco come faccia a fischiare, per me non c’è stato neanche un controllo del VAR. È imbarazzante, dov’è il fallo qua? Non capisco, cosa ci sta a fare il VAR? È inspiegabile, noi siamo buoni cari e abbiamo subito. Nella situazione in cui siamo, 2-0 a Bergamo, viene annullato un gol senza niente: è imbarazzante. Noi vogliamo quello che è giusto, e questo non è calcio, non è giusto. È imbarazzante, non ho altre parole»

EPISODIO CHIAVE – «L’ha vista solo lui, ma perché il VAR non gliela fa rivedere? Non c’è stato niente, non c’è un controllo: hanno dato buona una situazione che non esiste. Cosa c’è qui? Guarda. È assurdo, noi andiamo avanti 2-0 qua. È un’annata complicata, si fa una partita di questo spessore a Bergamo. Siamo stanchi basta, bisogna fare qualcosa perché non si può continuare così. Hien si appende e si lascia andare. Poi dobbiamo spiegare che abbiamo perso in una situazione complicata e poi succede questo».

×