Pagina 696 – Calcio News 24

Torino, Zapata carica: «Che emozione Superga, lavoro per tornare al meglio. Gli obiettivi…» – VIDEO

Duvan Zapata a cuore aperto, ecco la lunga intervista all’attaccante del Torino, il video delle dichiarazioni della punta e capitano granata

Duvan Zapata suona la carica. Il capitano del Torino si è confrontato in uno speciale incontro con i media questa mattina alla Rinascente di Via Lagrange 15 a margine di un evento con i tifosi presenti. Tanti i temi citati dal centravanti colombiano: dal rientro dall’infortunio, agli obiettivi dei piemontesi, l’affetto dei tifosi e altro ancora.

Le dichiarazioni dell’attaccante del Torino Duvan Zapata nel video esclusivo di Calcionews24

Polissya Fiorentina, la maledizione da spezzare: la Viola di Pioli riparte dalla sua Europa. L’esordio con la formazione tipo per chiudere subito i conti e concentrarsi su un mercato ancora aperto

Fiorentina, serve spezzare la maledizione della Conference League. Ecco la situazione

Una nuova stagione, una nuova guida, ma la stessa, grande ossessione: l’Europa. Come riportato oggi da Tuttosport, la Fiorentina di Stefano Pioli riparte dalla Conference League, la competizione che negli ultimi tre anni l’ha vista due volte finalista e una semifinalista, un percorso agrodolce che ora il club viola vuole trasformare in un trionfo.

L’avventura inizia domani sera in Slovacchia, contro gli ucraini del Polissya Zhytomyr, per l’andata dei playoff: un esordio internazionale che è già un primo, fondamentale banco di prova per il Pioli-bis.

L’obiettivo è chiaro e dichiarato: chiudere la pratica qualificazione già all’andata, per potersi poi concentrare sul difficile inizio di campionato, che vedrà la Fiorentina impegnata in trasferta contro Cagliari e Torino.

Per questo, Pioli non farà calcoli e si affiderà alla migliore formazione possibile, la stessa già vista nelle ultime amichevoli. Un 3-4-2-1 che poggia su un’ossatura solida, un mix di veterani e nuovi acquisti: tra i pali l’esperienza di De Gea, protetto dal giovane Comuzzo e da due certezze come Pongračić e Ranieri. Sulle fasce, la spinta di Dodo e Gosens, mentre in mezzo al campo la fisicità del neo-acquisto Sohm si sposerà con la qualità di Fagioli. L’attacco è il reparto che accende la fantasia dei tifosi: alle spalle della coppia Kean-Džeko, agirà il talento di Gudmundsson.

Mentre la squadra è concentrata sul campo, la dirigenza lavora senza sosta per completare la rosa. La priorità, dopo l’arrivo di Sohm, resta un altro centrocampista di gamba e aggressività. Per l’attacco, si continua a sognare il greco Ioannidis, ma il Panathinaikos chiede oltre 25 milioni, mentre la pista che porta a Roberto Piccoli del Cagliari è al momento la più concreta. Prima di acquistare, però, bisogna cedere.

Il DS Pradè è al lavoro per piazzare gli esuberi e sta valutando l’offerta del CSKA Mosca per Beltrán. Un mercato ancora in evoluzione, per una Fiorentina che vuole essere protagonista su tutti i fronti.

Krstovic-Atalanta, il nuovo centravanti nerazzurro arriva a Linate: ora visite e firma – VIDEO

Krstovic-Atalanta, ecco l’arrivo del nuovo centravanti nerazzurro dopo il trasferimento lampo dal Lecce – VIDEO

L’Atalanta ha chiuso per Krstovic: nuovo centravanti che ha preso il posto di Mateo Retegui, arrivato a Bergamo per la cifra di 25 milioni di euro.

Ecco l’arrivo a Linate per poi fare le visite mediche e firmare di conseguenza il contratto con la squadra nerazzurra.

KRSTOVIC-ATALANTA, LE CARATTERISTICHE

Nikola Krstović, montenegrino classe 2000, ha alle sue spalle già due campionati di Serie A ed è risultato decisivo nella scorsa stagione per il raggiungimento della salvezza dei Lecce con 11 reti e 5 assist-gol, oltre la metà dello score complessivo della squadra salentina. Nel suo bagaglio di esperienza anche 14 partite in competizioni europee per Club, di cui 3 nei preliminari di UEFA Champions League e altrettante (con 1 gol) nei preliminari di UEFA Europa League, più 5 reti in 8 partite di qualificazione alla UEFA Conference League. Fra i riconoscimenti personali spiccano i due titoli di capocannoniere dapprima nel campionato montenegrino e poi nel campionato slovacco. Sei i gol (con due assist) nelle sin qui 27 presenze con la Nazionale montenegrina, nella quale ha esordito il 28 marzo 2022 contro la Grecia.

Pellegrino, da uomo mercato a trascinatore del nuovo Parma. Le premesse in casa gialloblu

Pellegrino trascina il Parma: doppietta e leadership nel successo in Coppa Italia

Il Parma di Carlos Cuesta inizia la stagione con il piede giusto, superando con autorità il Pescara nel turno preliminare di Coppa Italia. A prendersi la scena è stato Mateo Pellegrino, autentico protagonista del match grazie a una prestazione dominante. L’attaccante argentino ha firmato una doppietta di testa, sfiorando anche la tripletta con un’altra incornata che ha colpito la traversa, confermandosi come uomo chiave dell’attacco emiliano.

La Gazzetta dello Sport, nella sua edizione odierna, ha elogiato il nuovo Parma di Cuesta, sottolineando in particolare la qualità del pressing alto e la capacità della squadra di recuperare velocemente il pallone. Un gioco moderno e aggressivo, basato sulle discese rapide degli esterni e sui cross tesi in area, dove Pellegrino ha fatto valere tutta la sua fisicità e il suo senso della posizione.

I due assist vincenti sono arrivati dai piedi di Emanuele Valeri, bravo a sfruttare le corsie laterali per mettere al centro palloni perfetti per la testa di Pellegrino. Il centravanti argentino ha dimostrato un tempismo eccellente, qualità che aveva già messo in mostra nel finale della scorsa stagione, quando aveva iniziato a guadagnarsi la fiducia dell’ambiente.

Il tecnico Carlos Cuesta, al suo esordio ufficiale sulla panchina del Parma, ha disegnato una squadra equilibrata ma offensiva, con un’identità chiara e un’idea di calcio già riconoscibile. In questo contesto, Pellegrino sembra destinato a recitare un ruolo da protagonista, pronto a guidare i crociati anche nel difficile debutto in campionato contro la Juventus, in programma domenica sera all’Allianz Stadium di Torino.

Con prestazioni come questa, Pellegrino non solo si candida a essere il riferimento offensivo del Parma, ma conferma anche di avere le qualità per imporsi nel campionato di Serie A. La sua presenza in area, unita all’ottima intesa con gli esterni, rappresenta un’arma fondamentale nel progetto tecnico voluto da Cuesta.

Il Parma guarda dunque al futuro con ottimismo: con un Pellegrino così ispirato, la squadra emiliana può affrontare con fiducia le prossime sfide e sognare in grande.

Bailey-Roma, UFFICIALE l’arrivo del nuovo giocatore giallorosso. Le ultime

Bailey-Roma: ufficiale l’arrivo del talento giamaicano in giallorosso. La situazione

La notizia è ora ufficiale: il club capitolino ha annunciato l’arrivo di Leon Bailey. Con un comunicato pubblicato sui propri canali ufficiali, l’AS Roma ha confermato il trasferimento dell’esterno offensivo dall’Aston Villa. L’operazione si è conclusa con la formula del prestito con diritto di riscatto, soluzione che permette alla società giallorossa di testare il valore del giocatore in Serie A prima di un eventuale acquisto definitivo.

Il trasferimento segna un momento storico per il club: con l’approdo di Bailey a Roma, si registra infatti il primo giocatore giamaicano nella storia della società. Un dato curioso ma significativo, che evidenzia l’apertura internazionale sempre più marcata del progetto sportivo giallorosso.

Nato a Kingston nel 1997, Bailey ha lasciato la Giamaica giovanissimo per inseguire il sogno europeo, trasferendosi nel Vecchio Continente a soli 13 anni. Il suo percorso professionale è partito in Belgio, dove ha vestito la maglia del Genk, per poi proseguire in Germania con il Bayer Leverkusen, club in cui ha messo in mostra il suo talento cristallino. Dal 2021 è passato all’Aston Villa in Premier League, dove ha alternato alti e bassi ma ha comunque confermato il suo potenziale.

Nel corso della sua carriera, il nuovo acquisto giallorosso ha collezionato ben 377 presenze tra campionati nazionali, coppe e competizioni internazionali, mettendo a segno 76 reti. Numeri che testimoniano la sua pericolosità sotto porta e l’attitudine offensiva, qualità che potranno tornare molto utili alla Roma nel corso della stagione.

In termini di caratteristiche tecniche, Bailey è un esterno d’attacco rapido, dotato di ottimo dribbling, capace di agire su entrambe le fasce ma con una preferenza per la destra, da dove può rientrare sul suo piede sinistro per cercare la conclusione.

Per la sua nuova avventura alla Roma, Leon Bailey ha scelto la maglia numero 31, un numero che già lo aveva accompagnato in passato e che ora porterà con sé nella Capitale.

Con l’ufficialità del trasferimento, il binomio Bailey-Roma entra subito nel vivo: i tifosi sperano che il talento caraibico possa incidere fin da subito, regalando gol, assist e spettacolo all’Olimpico. Benvenuto a Roma, Leon!

Calciomercato Cagliari, Mazzocchi nel mirino nonostante la grande concorrenza. Le ultime novità

Calciomercato Cagliari: Mazzocchi nel mirino, duello col Pisa. La situazione attuale in casa rossoblu

Il Calciomercato Cagliari entra nel vivo con un nuovo obiettivo: Pasquale Mazzocchi, terzino attualmente in forza al Napoli. Secondo quanto riportato dal giornalista Nicolò Schira su X, il Cagliari e il Pisa si contendono il difensore, dando il via a una vera e propria sfida di mercato per assicurarsi le prestazioni del giocatore. Il futuro di Mazzocchi sembra dunque sempre più lontano da Napoli, e la Sardegna potrebbe rappresentare una nuova tappa della sua carriera.

Cagliari a caccia di rinforzi: Mazzocchi profilo ideale

Il Calciomercato Cagliari si sta concentrando sul rafforzamento della rosa, in particolare nel reparto difensivo. Mazzocchi rappresenta un profilo molto interessante per il club rossoblù: classe 1995, il terzino ha maturato esperienza in Serie A e può offrire solidità difensiva ma anche spinta in fase offensiva. La sua versatilità lo rende adatto a diversi moduli tattici, caratteristica che piace molto all’allenatore isolano, sempre alla ricerca di giocatori duttili.

L’arrivo di un calciatore con le sue caratteristiche sarebbe un colpo importante per il Calciomercato Cagliari, che mira a costruire una squadra più competitiva e pronta ad affrontare le sfide della nuova stagione. L’obiettivo del club è chiaro: non solo una salvezza tranquilla, ma un possibile piazzamento di prestigio nella parte sinistra della classifica.

Concorrenza del Pisa, ma il Cagliari resta favorito

Anche il Pisa ha messo gli occhi su Mazzocchi, vedendolo come un elemento chiave per rinforzare la fascia e aumentare la qualità complessiva della squadra. Tuttavia, il Cagliari sembra poter offrire un progetto tecnico più interessante e una vetrina più prestigiosa. L’esperienza in Serie A e la possibilità di giocare con continuità potrebbero convincere Mazzocchi a scegliere la Sardegna.

Calciomercato Cagliari: attesa per la decisione

La trattativa è ancora in fase di sviluppo, ma l’interesse concreto del Cagliari per Mazzocchi conferma l’ambizione della società in questa sessione di mercato. Toccherà al giocatore decidere quale progetto sposare, mentre il Napoli valuterà le offerte sul tavolo. Una cosa è certa: il Calciomercato Cagliari è tutt’altro che fermo, e la pista Mazzocchi potrebbe accendersi definitivamente nei prossimi giorni.

Infortunio Leao, la situazione attuale intorno all’attaccante del Milan. Il punto

Infortunio Leao: allarme in casa Milan, salta le prossime partite? La situazione

Brutte notizie per il Milan e i suoi tifosi: l’infortunio Leao rischia di complicare l’inizio di stagione dei rossoneri. Nella giornata del 19 agosto 2025, l’attaccante portoghese si è sottoposto a esami strumentali che hanno evidenziato un trauma elongativo al polpaccio destro. Sebbene la lesione non sia grave, lo staff medico ha deciso di adottare un approccio prudente, monitorando quotidianamente le condizioni del numero 10 milanista.

L’infortunio Leao arriva in un momento delicato per la squadra di Massimiliano Allegri, appena ripartita con una nuova direzione tecnica sotto la supervisione del Direttore Sportivo Igli Tare. Il primo gol stagionale dei rossoneri porta proprio la firma del portoghese, a dimostrazione del suo ruolo centrale nell’assetto offensivo. Per questo motivo, lo stop rappresenta una potenziale battuta d’arresto che preoccupa tifosi e società.

Leao rischia di saltare Cremonese e Lecce

Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, l’infortunio Leao potrebbe costringerlo a saltare almeno le prossime due partite di campionato, contro Cremonese e Lecce. La decisione finale spetterà allo staff medico e tecnico, che dovrà valutare se rischiare un rientro anticipato o preservare il giocatore per evitare ricadute. La zona muscolare coinvolta, il polpaccio, è particolarmente delicata e soggetta a ricadute se non trattata con la dovuta attenzione.

In sua assenza, sarà fondamentale il contributo degli altri attaccanti. Allegri dovrà trovare soluzioni alternative per non perdere incisività in fase offensiva. Le sfide contro squadre come Cremonese e Lecce saranno un banco di prova importante per valutare la profondità della rosa e la tenuta mentale del gruppo di fronte a imprevisti di questo tipo.

Infortunio Leao: tempi di recupero e gestione

L’infortunio Leao sarà valutato giorno per giorno, ma la priorità è garantire un recupero completo, senza forzature. I tifosi rossoneri restano in attesa di aggiornamenti, sperando in un rientro rapido ma sicuro. La gestione di questo stop rappresenta anche un primo vero banco di prova per il nuovo corso rossonero: Tare e Allegri dovranno dimostrare equilibrio e lungimiranza nelle decisioni.

Con la stagione appena iniziata, perdere Leao per troppo tempo sarebbe un duro colpo. Ma peggio ancora sarebbe rischiare una ricaduta. Per questo, prudenza e programmazione sono le parole d’ordine attorno all’infortunio Leao.

Dzeko chiaro: «Fiorentina, sono tornato per vincere. Su Kean penso che lui…»

Edin Dzeko, attaccante della Fiorentina, ha voluto rilasciare queste dichiarazione sulla nuova stagione


Sulle pagine del Corriere dello Sport è stata pubblicata una lunga intervista a Edin Dzeko, nuovo attaccante della Fiorentina. Il centravanti bosniaco, tornato in Serie A dopo l’esperienza in Turchia, ha parlato apertamente del suo stato di forma, delle sue ambizioni e del futuro, mostrando grande determinazione.

«Non sono tornato per fare il vecchietto che sta lì, leggero e spensierato», ha dichiarato Dzeko. «Io mi sento bene, la testa è quella di sempre, e anche i piedi. Non sarò velocissimo, ma non sono mai stato uno dai movimenti rapidi. Curo molto il mio corpo, l’alimentazione. Un tempo a 33, 34 anni uno era arrivato. Le cose sono cambiate. A 39 faccio ancora dieci, undici chilometri a partita».

Parole che non lasciano spazio a dubbi: l’ex Roma e Inter è tornato in Italia per essere protagonista e dare un contributo importante alla Fiorentina, dentro e fuori dal campo.

Alla domanda se lo spaventi il pensiero dell’addio al calcio, soprattutto avendo vissuto da vicino quello di Francesco Totti ai tempi della Roma, Dzeko ha risposto con grande sincerità:

«Francesco io oggi lo capisco. Lasciare quella che è stata la tua vita per più di vent’anni, gli allenamenti, i ritiri, i compagni, le partite negli stadi più belli del mondo, è doloroso, destabilizza. Io voglio arrivarci con la testa giusta, quando sarò contento di chiudere, staccherò. Mi sento ancora lontano da quel giorno. E sono orgoglioso di poterlo dire. So di non poter giocare tutte le partite, i tempi di recupero sono diversi rispetto a quando avevo vent’anni. Ma ho tanto da dare alla Fiorentina».

Infine, un commento anche su Moise Kean, nuovo compagno d’attacco in viola:

«Lo conoscevo, abbiamo lo stesso agente, ci siamo affrontati in campo e anche incontrati a Milano. Diciamo che sono un po’ meno esplosivo di Moise».

Con queste parole, Edin Dzeko lancia un messaggio forte al campionato e ai tifosi viola: è pronto a dare tutto per la Fiorentina. La sua esperienza sarà fondamentale nello spogliatoio e il fronte offensivo della squadra toscana si arricchisce di un leader vero.

Flachi: «Fiorentina, che qualità. Pioli un valore aggiunto. La Conference League non va sottovalutata, ma è una manifestazione con un grande difetto»

Flachi si esprime così sulla sua Fiorentina e su quello che farà Stefano Pioli questa stagione

Un fantasista che ha incantato Firenze, un numero 10 che con le sue giocate ha fatto innamorare un’intera generazione di tifosi viola. Francesco “Ciccio” Flachi è stato uno dei talenti più puri e amati della storia recente della Fiorentina, un giocatore capace di accendere la luce con un dribbling o un assist geniale.

La sua visione di gioco e il suo amore per la maglia lo hanno reso un’icona, un punto di riferimento per chi ama il calcio fatto di estro e fantasia. Oggi, da allenatore e attento osservatore, continua a seguire con passione le vicende della sua squadra del cuore. In un’intervista esclusiva a La Gazzetta dello Sport, Flachi analizza con la competenza dell’ex campione e il cuore del tifoso la nuova Fiorentina di Stefano Pioli.

Dalla promozione del nuovo tridente alla stima per il tecnico, fino a una lucida analisi sugli obiettivi stagionali, emerge il ritratto di una squadra che, secondo lui, ha tutto per sognare in grande.

COME VEDE LA FIORENTINA – «Benissimo. Con tanta qualità. E una spina dorsale eccellente. C’è il super portiere, la difesa è solida e collaudata, nel centrocampo ci sono aggiunte importanti, come Sohm e in attacco c’è lui, il migliore della Serie A, una seconda punta o trequartista di altissimo livello e un nuovo attaccante che ha cinismo, esperienza, qualità, freddezza in area. Può essere determinante. Parlo di Kean, Gudmundsson e Dzeko».

MANCA QUALCOSA? – «Farei fatica a dire se manca qualcosa. Chiaro che se si dovesse aggiungere un altro elemento di alto livello sarebbe ancora meglio».

PIOLI – «Stefano è il valore aggiunto. È completo. Ci ho giocato per tre anni e ho conosciuto una grandissima persona. Riesce a entrare nella testa delle persone».

PUÒ VINCERE LA CONFERENCE LEAGUE – «Non è una gran coppa e certe partite sono diventate noiose. Certo, si può arrivare in fondo, come in coppa Italia. Ma io credo che la Fiorentina possa ambire a qualcosa di più importante facendo un bel campionato».

L’OSTACOLO UCRAINO DEL POLISSYA. – «È fondamentale non sottovalutare l’avversario. Bisogna avere le motivazioni giuste e non pensare mai di essere più forti».

Calciomercato Cremonese, dopo Sanabria potrebbe arrivare un altro colpo offensivo. Le ultime


Calciomercato Cremonese: dopo Sanabria, nel mirino Colpani e Payero. La situazione

Il Calciomercato Cremonese entra nel vivo e promette altri colpi importanti. Dopo aver chiuso l’operazione per Antonio Sanabria, la società grigiorossa continua a lavorare con grande intensità per rinforzare ulteriormente la rosa a disposizione di mister Giovanni Stroppa. Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio, i prossimi grandi obiettivi sono Andrea Colpani del Monza e Martin Payero dell’Udinese.

Due nomi di qualità, che dimostrano le ambizioni di una Cremonese intenzionata a costruire una squadra competitiva per il ritorno in Serie A. Le trattative sono già in corso: il club è al lavoro con Monza e Udinese per trovare l’intesa giusta e portare entrambi i giocatori allo Zini.

Andrea Colpani, trequartista classe 1999, è uno dei profili più interessanti della Serie A. Dopo un’ottima stagione al Monza, è finito nel mirino di diversi club, ma la Cremonese si è mossa con decisione, forte del progetto tecnico in crescita. Portarlo in grigiorosso sarebbe un segnale forte da parte della dirigenza, pronta a investire su qualità ed esperienza.

Anche Martin Payero rappresenta un profilo molto interessante. Centrocampista argentino classe 1998, ha già maturato esperienza nel nostro campionato con la maglia dell’Udinese, mostrando buone doti tecniche e visione di gioco. L’idea della Cremonese è quella di affiancarlo a Sanabria e Colpani per creare un asse centrale di alto livello tecnico, in grado di dettare i ritmi della squadra e aumentare la pericolosità offensiva.

Il Calciomercato Cremonese si sta quindi muovendo con strategia e determinazione. Non solo innesti mirati, ma anche una chiara idea di gioco che punta su profili giovani ma già rodati, con la giusta esperienza per affrontare una stagione impegnativa.

La piazza grigiorossa può sognare: il ritorno in massima serie è l’obiettivo dichiarato, e le mosse di mercato finora confermano questa volontà. Dopo l’arrivo di Sanabria, la chiusura delle trattative per Colpani e Payero potrebbe rappresentare la svolta decisiva di questa sessione estiva.

Il Calciomercato Cremonese è tutt’altro che finito: la dirigenza lavora senza sosta per consegnare a Stroppa una squadra completa e competitiva. I tifosi, intanto, attendono con impazienza nuovi annunci ufficiali.

Calciomercato Verona, clamoroso colpo dal Galatasaray: quel giocatore potrebbe alzare il livello!


Calciomercato Verona: colpo in difesa, in arrivo Victor Nelsson dal Galatasaray

Il Calciomercato Verona si infiamma con un importante rinforzo per la difesa. Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio, l’Hellas Verona ha chiuso l’accordo per l’arrivo di Victor Nelsson dal Galatasaray. Il difensore danese, ex Roma, si trasferirà in gialloblù con la formula del prestito con diritto di riscatto.

Il giocatore è atteso in Italia domani, 20 agosto, per sostenere le visite mediche e firmare il contratto che lo legherà al club scaligero per la prossima stagione. Un’operazione che rappresenta un segnale forte da parte della dirigenza veronese, intenzionata a costruire una squadra solida e competitiva per affrontare al meglio il campionato.

Victor Nelsson, classe 1998, è un centrale difensivo di grande affidabilità, reduce da diverse stagioni da protagonista con la maglia del Galatasaray. Il suo profilo ha convinto pienamente il tecnico e la società, alla ricerca di un leader per il reparto arretrato. La sua esperienza internazionale, unita alla conoscenza del calcio italiano maturata durante il periodo alla Roma, lo rendono un innesto prezioso per l’Hellas.

Questo colpo si inserisce in un Calciomercato Verona particolarmente attivo, con la società impegnata a rinforzare tutti i reparti. Dopo aver lavorato su attacco e centrocampo, l’attenzione si è ora concentrata sulla difesa, e l’arrivo di Nelsson rappresenta una risposta concreta alle esigenze emerse in ritiro.

Il prestito con diritto di riscatto permette inoltre al Verona di valutare con calma il rendimento del giocatore durante la stagione, riservandosi la possibilità di confermarlo a titolo definitivo. Un’operazione ben strutturata, che testimonia la strategia oculata del club sul mercato.

Con l’arrivo di Nelsson, il Calciomercato Verona compie un deciso passo avanti, dimostrando l’ambizione di mantenere la categoria e puntare a una stagione tranquilla. I tifosi gialloblù possono quindi accogliere con entusiasmo questo nuovo acquisto, nella speranza che il danese diventi presto un punto di riferimento per la squadra.

Calciomercato Bologna, affare fatto per Jonathan Rowe. In arrivo il nuovo erede di Ndoye


Calciomercato Bologna: Jonathan Rowe vicino alla firma, sarà il sostituto di Ndoye

Il Calciomercato Bologna è pronto a regalare un nuovo colpo in entrata. Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio, il club rossoblù è vicino alla chiusura dell’operazione per Jonathan Rowe, talentuoso esterno offensivo che arriverà per raccogliere l’eredità lasciata da Ndoye, recentemente trasferitosi in Premier League.

L’accordo tra il Bologna e il calciatore è già stato raggiunto: Rowe ha dato il suo ok al trasferimento e ora manca soltanto l’intesa definitiva tra il club emiliano e il Marsiglia, che detiene il cartellino del giocatore. I due club sono al lavoro per limare gli ultimi dettagli della trattativa, ma filtra ottimismo: la fumata bianca potrebbe arrivare già nelle prossime ore.

Jonathan Rowe è un profilo che il Bologna segue da tempo. Classe 2003, esterno d’attacco inglese di piede destro, ha mostrato ottime qualità tecniche e una grande capacità nell’uno contro uno. Cresciuto nel settore giovanile del Norwich City, ha poi attirato l’attenzione di diversi club europei, fino al recente passaggio al Marsiglia. Ora potrebbe essere pronto per la Serie A, in un progetto ambizioso come quello rossoblù.

L’inserimento di Rowe si inserisce perfettamente nelle strategie del Calciomercato Bologna, che da diverse stagioni punta su giovani di talento da valorizzare sotto la guida di un allenatore capace come Vincenzo Italiano. Dopo la cessione di Ndoye, era fondamentale trovare un sostituto all’altezza, e la scelta di puntare su Rowe dimostra la volontà del club di non abbassare il livello qualitativo dell’attacco.

Con questo innesto, il Bologna prosegue nella costruzione di una rosa competitiva per affrontare non solo il campionato, ma anche la storica avventura in Champions League. Il Calciomercato Bologna si conferma dunque dinamico, attento e coerente con un progetto tecnico che guarda al futuro, ma senza trascurare l’immediato.

Mentre si attende l’ufficialità, i tifosi rossoblù possono già iniziare a familiarizzare con il nome di Jonathan Rowe, potenziale protagonista della nuova stagione. Il Calciomercato Bologna continua a sorprendere, e l’arrivo dell’esterno inglese potrebbe essere solo uno dei tasselli di una sessione estiva ancora tutta da scrivere.

Bonny si racconta: «Con l’Inter voglio crescere e vincere. Su Chivu vi svelo questa cosa»


Inter, Bonny si racconta: «Fatica, adattamento e un inizio che mi piace». La situazione attuale

Sulle colonne de La Gazzetta dello Sport è stata pubblicata una lunga intervista ad Ange-Yoan Bonny, nuovo attaccante dell’Inter, arrivato dal Parma. Il giovane francese ha raccontato le sue prime settimane in nerazzurro, tra fatiche della preparazione estiva e ambientamento all’interno di un gruppo ambizioso, guidato da mister Chivu.

«Ci siamo preparati come si deve» – ha spiegato Bonny – «Le amichevoli mi sono servite per capire come gioca la squadra, in cosa posso essere più utile e cosa i compagni si aspettino da me. Gran parte del gruppo si conosce da anni, ma anche noi nuovi ci stiamo adattando bene. La preparazione è stata dura, ma ora le gambe iniziano a girare».

Quando gli viene chiesto se davvero la preparazione sia stata così intensa, Bonny conferma senza esitazioni:

«Sì, è stata tosta. L’intensità degli allenamenti è la cosa che mi ha colpito di più, ma è necessaria. Capisci che stai mettendo benzina nel serbatoio e che ti servirà dopo. Visti gli obiettivi, una squadra come l’Inter deve essere pronta a giocare tante partite e a non lasciare indietro niente».

Il giovane attaccante, che ha mosso i suoi primi passi in Italia proprio con il Parma, ammette che il passaggio all’Inter ha rappresentato un cambiamento importante:

«È stato un mese di adattamento, scoperta e fatica, ma tutto davvero bello. Sono arrivato in un mondo completamente nuovo, però i compagni mi hanno accolto come fossi un loro fratellino. Tutti insieme fanno respirare un’atmosfera quasi familiare».

Fondamentale in questo percorso di crescita è il rapporto con mister Cristian Chivu, che Bonny ritrova dopo l’esperienza a Parma:

«Il rapporto con lui non è cambiato: è lo stesso mister di Parma, solo a un livello più alto, ma con uguali qualità. È diretto, esigente, onesto. Sono molto contento di averlo incontrato nel momento giusto della mia carriera: gli devo tantissimo, se sono qui è anche merito suo. Ora sono carico e cercherò di prendermi il mio spazio, perché questo è solo l’inizio. Ma un inizio che mi piace».

L’Inter si gode il suo nuovo talento: Bonny è pronto a scrivere la sua storia in nerazzurro.

Calciomercato Napoli, scelto l’erede di Romelu Lukaku. Antonio Conte vuole quel giocatore


Calciomercato Napoli: idea Dovbyk per il dopo Lukaku, atteso consulto per il belga

Il Calciomercato Napoli potrebbe presto entrare nel vivo con un possibile colpo in attacco. Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio, la società partenopea sta valutando il profilo di Artem Dovbyk come potenziale sostituto di Romelu Lukaku, attaccante attualmente in forza al Napoli ma alle prese con problemi fisici.

Il centravanti belga, infatti, sarà sottoposto domani, 21 agosto, a un consulto chirurgico per capire se sarà necessario un intervento. La diagnosi definitiva condizionerà inevitabilmente le mosse del club sul mercato. In caso di esito negativo e conseguente lungo stop per Lukaku, il Napoli sarà chiamato ad intervenire rapidamente per non trovarsi scoperto nel reparto offensivo.

In quest’ottica, il nome che sta prendendo quota nel Calciomercato Napoli è proprio quello di Artem Dovbyk, attualmente alla Roma. L’attaccante ucraino, reduce da una stagione convincente in Serie A, piace molto alla dirigenza azzurra per la sua forza fisica, il senso del gol e la capacità di adattarsi rapidamente agli schemi di gioco del nostro campionato.

Tuttavia, non è ancora chiaro se ci siano le condizioni concrete per portare avanti questa trattativa. La Roma, infatti, considera Dovbyk un elemento importante e non intende lasciarlo partire senza un’adeguata contropartita economica. Resta da capire se le parti riusciranno a trovare un punto d’incontro nelle prossime ore.

Il Calciomercato Napoli si muove quindi su più fronti, con la priorità ora rivolta all’attacco. Dopo una fase iniziale piuttosto prudente, il club sembra pronto a intervenire in modo deciso per garantire a mister Conte un organico competitivo in vista dell’inizio della stagione. L’eventuale arrivo di Dovbyk rappresenterebbe una scelta mirata, coerente con l’identità tattica voluta dall’allenatore.

Nel frattempo, i tifosi restano con il fiato sospeso in attesa dell’esito del consulto medico di Lukaku. L’esito di quell’appuntamento potrebbe segnare una svolta decisiva per il Calciomercato Napoli, aprendo scenari inaspettati a pochi giorni dalla chiusura della sessione estiva.

Le prime pagine sportive nazionali – 20 agosto 2025

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli

Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola. Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia.

Calciomercato Inter, Frattesi tra presente e futuro! La decisione di Chivu stravolge tutto


Calciomercato Inter: Frattesi resta al centro del progetto Chivu. La situazione

Il calciomercato Inter si muove su più fronti, ma una delle novità più significative riguarda il futuro di Davide Frattesi, centrocampista classe 1999 arrivato dal Sassuolo nell’estate 2023. Dopo una stagione vissuta tra alti e bassi sotto la guida di Simone Inzaghi, il suo destino sembrava segnato: partenza probabile, magari con destinazione estera. Ma l’arrivo di Cristian Chivu sulla panchina nerazzurra ha cambiato tutto.

Secondo quanto riportato da Tuttosport, l’interesse del Newcastle per Frattesi è ormai sfumato. I Magpies hanno infatti investito 45 milioni di euro per assicurarsi Jacob Ramsey dall’Aston Villa, lasciando definitivamente da parte la pista che portava al centrocampista italiano. Un segnale chiaro che rafforza l’idea di una permanenza a Milano.

Con l’avvio del nuovo ciclo tecnico, il calciomercato Inter ha preso una direzione differente rispetto al recente passato. Chivu vede in Frattesi una risorsa preziosa, un centrocampista dinamico, fisico, con grande capacità di inserimento. Non più un esubero o una seconda scelta, ma un giocatore su cui costruire il nuovo progetto tattico. L’idea della dirigenza, infatti, è quella di rilanciare il numero 16 come una sorta di “acquisto interno”, valorizzando le sue caratteristiche all’interno di un sistema che ne esalti le qualità.

Lo stesso Frattesi, dal canto suo, ha espresso con chiarezza la volontà di restare all’Inter e conquistarsi un ruolo da protagonista. La nuova stagione sarà quindi l’occasione per affermarsi in pianta stabile nella mediana nerazzurra, in una squadra che ambisce a competere su tutti i fronti, dalla Serie A alla Champions League.

Un ulteriore segnale di fiducia arriva dal fronte contrattuale: secondo le ultime indiscrezioni, il club starebbe lavorando a un rinnovo fino al 2029, con un adeguamento dell’ingaggio da 2,8 a 3,4 milioni di euro annui. Un investimento che certifica quanto la società creda nelle potenzialità del giocatore.

Sullo sfondo resta viva l’eventualità di una maxi-offerta dalla Premier League, ma al momento nessuna proposta concreta ha scalfito la volontà dell’Inter di puntare su Frattesi. Il suo nome, dunque, resta saldo nella rosa di Chivu e rappresenta una delle chiavi del nuovo corso targato nerazzurro.

Il calciomercato Inter potrebbe riservare altre sorprese, ma su Frattesi ormai ci sono pochi dubbi: il futuro è ancora a Milano.

Calciomercato Genoa, Vogliacco vicino all’addio? Molti club di Serie A su di lui


Calciomercato Genoa: Vogliacco verso l’addio, quattro club sulle sue tracce

Il calciomercato Genoa entra nel vivo anche sul fronte delle uscite. Tra i nomi in partenza c’è quello di Alex Vogliacco, difensore centrale classe 1998 che potrebbe lasciare il club rossoblù nelle prossime settimane. Secondo quanto riportato dal Secolo XIX, sono almeno quattro le squadre che hanno manifestato un concreto interesse per il giocatore, tra Serie A e Serie B.

Vogliacco, arrivato al Genoa nel 2021, ha collezionato diverse presenze in maglia rossoblù ma nelle ultime stagioni ha visto il suo spazio ridursi progressivamente. Ora, con il nuovo assetto difensivo impostato dalla società e le strategie delineate per il mercato estivo, il suo profilo è finito sul taccuino di diversi club che cercano rinforzi affidabili ed esperti per il reparto arretrato.

Per quanto riguarda la Serie A, le principali pretendenti sono il Cagliari e il Pisa, squadra neopromossa che potrebbe accogliere Vogliacco in un contesto già familiare: sulla panchina dei toscani siede infatti Alberto Gilardino, allenatore che conosce bene il difensore per averlo già allenato proprio al Genoa. Il legame tra i due potrebbe rappresentare un fattore determinante nella scelta del giocatore.

In Serie B, invece, si registrano i forti interessamenti di Palermo e Bari. In rosanero, Vogliacco ritroverebbe Mattia Bani, ex compagno ai tempi del Genoa, mentre l’opzione Bari avrebbe un significato speciale per il difensore, essendo la sua città natale e la società in cui è cresciuto calcisticamente. Un eventuale ritorno “a casa” potrebbe quindi rappresentare una soluzione stimolante sia sul piano professionale che personale.

Il calciomercato Genoa resta quindi attento a ogni possibile sviluppo, con l’obiettivo di piazzare le uscite per poter intervenire anche in entrata. La cessione di Vogliacco consentirebbe al club ligure di liberare spazio nella rosa e alleggerire il monte ingaggi, fattori fondamentali in vista di nuovi innesti, soprattutto in difesa.

Le prossime settimane saranno decisive per capire quale sarà la destinazione di Vogliacco. Nel frattempo, il suo nome continua a circolare con insistenza in diversi ambienti, confermando come sia ancora considerato un profilo affidabile per diverse realtà del calcio italiano.

Vlahovic-Milan, fumata bianca vicina? Allegri spinge per l’attaccante della Juve. Le ultime


Vlahovic-Milan: trattativa calda, Allegri spinge per il colpo in attacco

Il Vlahovic-Milan è il nome che sta infiammando il mercato rossonero. Il club di via Aldo Rossi è al lavoro per regalare un grande centravanti a Massimiliano Allegri, e il profilo di Dusan Vlahovic è in cima alla lista dei desideri. I contatti tra le parti sono intensi e costanti, e l’interesse del Milan per il bomber serbo non è più un semplice sondaggio: si tratta di una trattativa concreta, che potrebbe decollare nelle prossime settimane.

Uno degli elementi chiave nella trattativa Vlahovic-Milan è proprio Massimiliano Allegri, tornato quest’estate sulla panchina rossonera. Il tecnico conosce bene l’attaccante classe 2000, avendolo allenato alla Juventus, e lo considera il terminale ideale per il suo sistema offensivo. La stima tra i due è reciproca e potrebbe rappresentare un vantaggio decisivo per convincere Vlahovic ad accettare il trasferimento a Milano.

In prima linea nella gestione dell’operazione c’è Igli Tare, nuovo direttore sportivo del Milan, che sta trattando personalmente con gli agenti del giocatore e con la Juventus. L’asse Vlahovic-Milan-Juve si è ormai consolidato, e le parti stanno cercando un’intesa economica che possa accontentare tutti. La formula del trasferimento resta ancora da definire: si valuta sia un’operazione a titolo definitivo con pagamento dilazionato, sia eventuali contropartite tecniche che possano facilitare l’accordo.

Il principale ostacolo è rappresentato dal costo complessivo dell’operazione, che potrebbe superare i 60 milioni di euro. Il Milan, però, è disposto a fare un investimento importante, forte del consenso dell’allenatore e della volontà del giocatore. Vlahovic, infatti, avrebbe aperto alla destinazione rossonera, attratto dal nuovo progetto tecnico, dalla possibilità di giocare la Champions League e soprattutto dall’opportunità di lavorare nuovamente con Allegri.

Il matrimonio Vlahovic-Milan non è ancora ufficiale, ma i segnali sono positivi. La Juventus, pur non avendo messo ufficialmente il giocatore sul mercato, è disposta ad ascoltare offerte importanti, soprattutto se funzionali a finanziare altri movimenti in entrata.

Le prossime settimane saranno decisive per capire se il Milan riuscirà a mettere a segno uno dei colpi più clamorosi di questa sessione. Intanto, il nome di Vlahovic-Milan continua a dominare le cronache di mercato e alimentare i sogni dei tifosi rossoneri.

Calciomercato Juve, Zhegrova sempre nel mirino della squadra bianconera. Le ultime


Calciomercato Juve: occhi puntati su Zhegrova, ma serve sbloccare le cessioni

Il calciomercato Juve prosegue senza sosta e resta attivo sul fronte offensivo, con particolare attenzione rivolta a Edon Zhegrova, esterno d’attacco kosovaro classe 1999, attualmente in forza al Lille. Secondo quanto riportato da Gianluigi Longari, la dirigenza bianconera ha avviato contatti frequenti con l’entourage del giocatore e con il club francese, monitorando con attenzione le condizioni per un eventuale affondo nelle prossime settimane.

Zhegrova è un profilo che piace molto al nuovo tecnico Igor Tudor, alla ricerca di maggiore imprevedibilità e qualità sulle fasce. Tuttavia, l’operazione è tutt’altro che semplice: la Juventus non intende muoversi senza aver prima sbloccato alcune cessioni strategiche, fondamentali per generare la liquidità necessaria a formalizzare un’offerta concreta.

In particolare, due movimenti potrebbero cambiare le carte in tavola: il trasferimento imminente di Douglas Luiz al Nottingham Forest, ormai in dirittura d’arrivo, e l’eventuale partenza di Nico Gonzalez, sempre più nel mirino dell’Atletico Madrid. Se entrambi gli affari dovessero andare in porto, la Juventus sarebbe in grado di investire sul mercato in maniera più decisa.

Ma il calciomercato Juve non è l’unico interessato al talento del Lille. In parallelo, infatti, l’Olympique Marsiglia ha già mosso passi concreti per arrivare a Zhegrova, ritenuto un obiettivo prioritario per rinforzare le corsie esterne. L’OM ha intensificato i dialoghi con il club francese e rappresenta, ad oggi, il principale concorrente della Juve per l’acquisto dell’esterno kosovaro.

Il direttore sportivo bianconero Giovanni Manna, in coordinamento con l’area tecnica, sta cercando di trovare un equilibrio delicato tra la necessità di fare cassa e la volontà di non perdere terreno nella trattativa con il Lille. L’eventuale accelerata dell’OM, infatti, potrebbe complicare ulteriormente lo scenario.

Al momento, il futuro di Zhegrova resta incerto, in bilico tra Torino e Marsiglia. La Juventus, dal canto suo, continua a lavorare con discrezione, sapendo che il buon esito di alcune operazioni in uscita potrebbe rappresentare la svolta decisiva per sbloccare un colpo che andrebbe ad arricchire la rosa a disposizione di Tudor.

Il calciomercato Juve entra nel vivo, e i prossimi giorni saranno cruciali per capire se Zhegrova potrà vestire il bianconero.

Mourinho spiega: «Mi sento molto bene in Turchia. Sulle mie vittorie dico…»


Mourinho: «In Turchia mi sento a casa. Le mie vittorie? Ognuna ha un valore unico». la situazione

José Mourinho, attuale allenatore del Fenerbahçe, è tornato a far parlare di sé attraverso un’intervista esclusiva rilasciata a SportyNet, nuova piattaforma brasiliana dedicata al mondo dello sport, di cui è anche ambassador. L’ex tecnico di Roma, Inter, Real Madrid e Chelsea ha raccontato la sua esperienza in Turchia, il suo impatto sul calcio moderno e l’approccio personale alle vittorie che hanno segnato la sua carriera.

Parlando del suo presente, Mourinho ha spiegato come l’adattamento alla realtà turca sia stato più rapido del previsto:
«Mi sono adattato molto bene alla Turchia. Lo scorso anno è stato un periodo di apprendistato intenso, ma ora conosco meglio il contesto, la mentalità e il sistema calcistico locale. Quest’anno mi sento decisamente più preparato. Ciò che mi colpisce è la passione con cui si vive il calcio: i tifosi ti elevano rapidamente, ma con la stessa velocità possono abbandonarti. Ma se non accetti questa pressione, allora non ami veramente il calcio».

L’influenza di Mourinho nel calcio moderno è innegabile, soprattutto dal punto di vista metodologico. Il tecnico portoghese ha ribadito l’importanza del suo approccio, capace di lasciare un segno a livello internazionale:
«Dal 2000 al 2004, quando ho conquistato la mia prima Champions League, il mio stile ha attirato molta attenzione. Ricordo che, quando arrivai all’Inter, alcuni giocatori non credevano nel mio metodo di lavoro. Poi tutto è cambiato. C’è stata una vera rivoluzione metodologica, e credo che il mio contributo sia stato decisivo».

Ma Mourinho non è solo tattica e preparazione: è anche e soprattutto mentalità vincente. In chiusura di intervista, lo “Special One” ha voluto sottolineare quanto ogni trionfo abbia per lui un significato particolare:
«Ogni vittoria ha un valore unico. Non esistono successi più importanti di altri: quello che conta è il contesto, il gruppo, la sfida che si è affrontata. Ogni trofeo è frutto di un percorso, e questo rende ogni conquista speciale».

Ancora una volta, Mourinho dimostra di essere molto più di un semplice allenatore. È un costruttore di mentalità, un innovatore del calcio, e un uomo che ha saputo trasformare ogni sua esperienza in una lezione di leadership.

Infortuni Parma, rottura del crociato per quel giocatore. Una sfortuna incredibile


Infortuni Parma, tegola Frigan: rottura del crociato dopo appena 4 giorni

Brutta notizia in casa Parma, dove gli infortuni continuano a rappresentare una seria minaccia alla preparazione della squadra in vista dell’imminente inizio della Serie A. L’ultimo episodio ha dell’incredibile: Matija Frigan, nuovo acquisto dei gialloblù, ha subito un grave infortunio durante una sessione di allenamento, appena quattro giorni dopo il suo arrivo al club.

Il comunicato ufficiale del Parma ha confermato le peggiori paure: per l’attaccante croato si tratta di rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro. L’incidente è avvenuto al Mutti Training Center di Collecchio, durante una seduta mattutina. Dopo il trauma, Frigan ha immediatamente sospeso l’attività e si è sottoposto a esami strumentali, che hanno evidenziato la gravità dell’infortunio.

Ecco quanto riportato dalla società:
“Lo staff medico del Parma Calcio comunica che questa mattina, durante la seduta di allenamento al Mutti Training Center di Collecchio, Matija Frigan ha interrotto l’attività a causa di un trauma distorsivo al ginocchio sinistro. A seguito degli esami strumentali, eseguiti nel pomeriggio, per l’attaccante è stata evidenziata la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro. La squadra, lo staff tecnico e tutto il Parma Calcio augurano a Matija di tornare più forte di prima in campo! Forza Matija, siamo con te!”

Il grave infortunio complica notevolmente i piani del tecnico Pepa Cuesta e del direttore sportivo Giovanni Cherubini, che ora dovranno valutare un nuovo innesto offensivo per compensare l’assenza di Frigan. Il calendario non aiuta: il campionato è ormai alle porte e la finestra estiva di calciomercato chiuderà ufficialmente il 1° settembre. Con il tempo che stringe, il Parma dovrà muoversi rapidamente per individuare un’alternativa valida.

L’ennesimo caso che alimenta il capitolo “infortuni Parma”, una tematica ricorrente e preoccupante per i tifosi crociati. Non è la prima volta, infatti, che la squadra viene colpita da gravi infortuni in momenti chiave della stagione, e la situazione attuale accende inevitabilmente i riflettori anche sulla preparazione atletica.

Frigan, che solo pochi giorni fa si era detto entusiasta della nuova avventura in Serie A e desideroso di dimostrare il suo valore, dovrà ora affrontare un lungo percorso di recupero. Il club, nel frattempo, dovrà trovare soluzioni concrete per affrontare l’inizio della stagione senza una delle pedine su cui contava maggiormente.

Rabiot, rottura totale con il Marsiglia. Quale sarà il futuro dell’ex Juve? Le ultime


Caos Marsiglia: Rabiot e Rowe ufficialmente sul mercato dopo una rissa nello spogliatoio

Scossa in casa Olympique Marsiglia: il club ha deciso di mettere ufficialmente sul mercato Adrien Rabiot e Jonathan Rowe, protagonisti di un violento alterco avvenuto nello spogliatoio dopo la sconfitta all’esordio in campionato contro il Rennes. La decisione è stata comunicata ai due giocatori nelle ore successive all’incidente, segnando una svolta clamorosa nella gestione della rosa.

Secondo quanto riportato da RMC Sport, la società francese non ha però alcuna intenzione di svendere i due calciatori, considerati ancora importanti sul mercato europeo. La posizione più calda riguarda Adrien Rabiot: il centrocampista francese, trentenne e con un solo anno di contratto rimanente, ha già attirato l’interesse di diversi club italiani. In particolare, si parla del Milan, dove potrebbe ritrovare Massimiliano Allegri, allenatore con cui ha già lavorato alla Juventus. Proprio i bianconeri, così come l’Inter, sarebbero sulle tracce del giocatore, come confermato anche da Sky Sport.

Nonostante la situazione contrattuale, Rabiot mantiene una valutazione elevata, e il Marsiglia non intende lasciarlo partire per meno di 15 milioni di euro. Il suo profilo, con esperienza internazionale e ancora buone prestazioni alle spalle, resta appetibile per diverse big del continente.

Anche la posizione di Jonathan Rowe era già instabile prima dello scontro con Rabiot. L’esterno offensivo inglese sembrava destinato a lasciare Marsiglia già da settimane. In Serie A è seguito con interesse dal Bologna, mentre in Inghilterra il Sunderland starebbe valutando la possibilità di riportarlo in patria. Rowe è arrivato in Francia dal Norwich la scorsa estate con la formula del prestito con obbligo di riscatto, operazione che è costata all’OM circa 17 milioni di euro. Ora il direttore sportivo Mehdi Benatia punta a recuperare almeno in parte l’investimento.

La doppia cessione rappresenterebbe un segnale forte da parte della dirigenza del Marsiglia, intenzionata a non tollerare episodi di tensione interna e a riorganizzare il progetto tecnico dopo un avvio di stagione turbolento.

Il mercato è ancora aperto e nelle prossime settimane potrebbero arrivare offerte concrete per entrambi i giocatori. La sensazione è che, nonostante l’incidente, il valore dei due profili possa garantire soluzioni rapide e vantaggiose per tutte le parti coinvolte.

Krstovic-Atalanta, è fatta per il centravanti del Lecce. Operazione da 25 milioni di euro

Krstovic-Atalanta, è fatta per il centravanti del Lecce. Operazione da 25 milioni di euro e arriva l’erede di Mateo Retegui

In casa Atalanta stava sempre più prendendo quota l’operazione Krstovic visto il tentennamento sull’affare Muniz (il Fulham ha continuato a fare muro), e oggi è arrivata la fatidica fumata bianca: l’attaccante del Lecce sbarcherà a Bergamo per sostituire Mateo Retegui.

Secondo quanto raccolto da CalcioNews24, l’operazione si aggira intorno ai 25 milioni di euro. In questi giorni visite mediche e poi la firma del contratto.

Calciomercato Sassuolo, occhi puntati su Andrea Colpani per potenziare la trequarti. La situazione

Calciomercato Sassuolo: occhi puntati su Andrea Colpani per il rilancio in Serie A

Il nome di Andrea Colpani torna al centro delle trattative di questa sessione estiva e, stavolta, è il Calciomercato Sassuolo a sondare con decisione il terreno. Dopo una stagione deludente alla Fiorentina, dove il talento ex Monza non è riuscito a imporsi sotto la guida di Raffaele Palladino, proprio l’allenatore che lo aveva valorizzato in Brianza, Colpani è rientrato alla base e guarda ora con interesse a nuove opportunità per rilanciarsi in Serie A.

L’annata appena conclusa, che avrebbe dovuto rappresentare il definitivo salto di qualità per il centrocampista offensivo cresciuto nell’Atalanta, si è rivelata invece un passo falso. Impiegato con poca continuità, Colpani ha perso progressivamente centralità nel progetto viola, fino a finire ai margini della squadra. Non a caso, la Fiorentina ha scelto di non esercitare il riscatto, rinunciando a versare i 12 milioni pattuiti dopo averne già spesi 4 per il prestito.

Calciomercato Sassuolo: trattativa aperta con il Monza

In questo contesto si inserisce con forza il Calciomercato Sassuolo, a caccia di profili in grado di riportare qualità e creatività sulla trequarti dopo la retrocessione in Serie B. Il club neroverde ha messo nel mirino Colpani e avrebbe già manifestato il proprio interesse al Monza, che però fa muro sulle modalità dell’operazione.

Se da un lato non sembrano esserci grandi distanze sulla valutazione economica del giocatore, il nodo principale resta la formula del trasferimento: il Sassuolo vorrebbe portare Colpani in Emilia in prestito con diritto di riscatto, mentre il Monza spinge per una cessione a titolo definitivo, senza formule dilazionate.

Calciomercato Sassuolo: operazione possibile nelle prossime settimane

La sensazione, però, è che ci siano ancora margini per una possibile intesa. Il Calciomercato Sassuolo ha dimostrato più volte di saper condurre operazioni complesse, puntando su giovani italiani di talento in cerca di rilancio. In questo senso, Colpani rappresenterebbe un investimento coerente con la filosofia del club.

Con il tempo ancora a disposizione prima della chiusura della sessione estiva, l’affare potrebbe sbloccarsi. Il Calciomercato Sassuolo è pronto a muovere l’assalto decisivo, e per Colpani potrebbe essere l’occasione giusta per ritrovare fiducia e continuità.

De Zerbi, caos totale con il Marsiglia: c’è tensione con questi giocatori

De Zerbi alle prese con il caos Marsiglia: tensioni interne e due sospensioni dopo la sconfitta col Rennes

Settimana turbolenta in casa Olympique Marsiglia, e non solo per la sconfitta per 1-0 contro il Rennes. A tenere banco, infatti, sono gli eventi successivi al match, che hanno messo alla prova la leadership di Roberto De Zerbi, chiamato a gestire una situazione delicata nello spogliatoio. Il tecnico italiano, recentemente approdato sulla panchina del Marsiglia, si trova a dover affrontare il primo caso disciplinare della sua gestione: un violento alterco tra Adrien Rabiot e Jonathan Rowe, avvenuto negli spogliatoi.

Secondo quanto riportato dalla stampa francese, il club ha scelto la linea dura: entrambi i giocatori sono stati sospesi a tempo indeterminato e sono stati esclusi temporaneamente dagli allenamenti. Una decisione forte, condivisa e sostenuta da De Zerbi, che fin dal suo arrivo ha sottolineato l’importanza dell’unità di gruppo e della disciplina come pilastri fondamentali del suo progetto tecnico.

De Zerbi e la gestione dei casi Rabiot e Rowe

Le due situazioni, tuttavia, presentano sfumature differenti. Jonathan Rowe, esterno inglese, era già al centro delle voci di mercato nelle ultime settimane. Con Roma e Bologna interessate al suo profilo, la sospensione potrebbe essere il preludio a un divorzio imminente. De Zerbi, in questo senso, sembra pronto a rinunciare al giocatore pur di ristabilire l’equilibrio interno.

Più complicata, invece, la posizione di Rabiot. L’ex centrocampista della Juventus ha un ruolo centrale nello spogliatoio e gode di uno status speciale all’interno della rosa. La sua sospensione, dunque, potrebbe avere effetti a catena sul gruppo, rendendo ancora più delicato il compito del tecnico italiano, che dovrà gestire la questione con lucidità e fermezza.

De Zerbi al bivio: ordine interno o rischio spaccature?

Entrambi i calciatori, anche nell’ultima seduta, non si sono presentati al centro sportivo della Commanderie, aumentando la tensione in vista della prossima gara contro il Paris FC. In questo momento critico, il ruolo di De Zerbi è cruciale: dovrà trovare un equilibrio tra fermezza disciplinare e gestione dei singoli, evitando che le frizioni interne compromettano il cammino del Marsiglia.

La sfida per De Zerbi è appena iniziata, e il banco di prova è già di quelli decisivi.

Calciomercato Genoa, Frendrup verso l’addio? Una big ci prova per il centrocampista

Calciomercato Genoa: Frendrup verso l’addio? L’Inter ci pensa seriamente. La situazione attuale

Il Calciomercato Genoa potrebbe riservare una sorpresa dell’ultima ora: l’addio di Morten Frendrup, uno dei pilastri del centrocampo rossoblù dalla promozione in Serie A. Proprio in un’estate in cui sembrava esserci meno movimento intorno al centrocampista danese, si moltiplicano invece le voci su un possibile trasferimento che, a questo punto, non è più da escludere.

Frendrup è stato una figura centrale nel progetto tattico prima con Gilardino e ora con Patrick Vieira, un mediano instancabile, con doti fisiche e tattiche che lo rendono difficilmente sostituibile. Nonostante ciò, come spesso accade nel Calciomercato Genoa, non esistono giocatori realmente incedibili. Il club ligure, negli ultimi anni, ha sempre mantenuto una linea aperta alle cessioni, a patto che l’offerta sia congrua.

Calciomercato Genoa: valutazione da top player per Frendrup

Secondo le ultime indiscrezioni, la valutazione attuale di Frendrup si aggira tra i 25 e i 30 milioni di euro. Una cifra elevata, ma giustificata dal rendimento costante del giocatore e dalla sua importanza nello scacchiere tattico genoano. La richiesta è lievitata ulteriormente dopo la cessione di Koni De Winter al Milan, proprio per evitare di perdere in una sola sessione estiva due titolari fondamentali.

In questa fase del Calciomercato Genoa, il club intende monetizzare al massimo senza compromettere l’equilibrio della squadra. Se all’inizio della sessione erano stati Milan e Napoli a monitorare Frendrup, ora è soprattutto l’Inter a fare sul serio. I nerazzurri sono alla ricerca di un centrocampista di sostanza e Frendrup rappresenta uno dei profili più apprezzati da Inzaghi e dalla dirigenza interista.

Calciomercato Genoa: l’Inter fa sul serio

Il nome di Frendrup è ora uno dei più caldi tra quelli accostati all’Inter, che ha urgenza di rinforzare la zona mediana con un giocatore di corsa e qualità difensive. Il Calciomercato Genoa potrebbe dunque regalare un colpo di scena proprio nelle ultime settimane di agosto.

Se l’offerta giusta dovesse arrivare, la società rossoblù non si opporrà alla partenza del danese, già pronto per il salto in una big del campionato. La palla, adesso, è nelle mani dell’Inter.

Calciomercato Torino, Caviglia obiettivo concreto per i granata. Superate due squadre

Calciomercato Torino: Nicolussi Caviglia in cima alla lista per il centrocampo. Le ultime novità

Il Calciomercato Torino si accende attorno a un nome ormai ben noto nei radar della Serie A: Hans Nicolussi Caviglia. Il centrocampista classe 2000, cresciuto nel vivaio della Juventus, è reduce da una stagione difficile culminata con la retrocessione del Venezia, club che lo ha acquistato a titolo definitivo versando 3,5 milioni di euro più bonus ai bianconeri. Nonostante l’approdo in laguna, il futuro del giovane valdostano sembra tutt’altro che legato alla Serie B.

Fin dall’inizio della sessione estiva, il nome di Nicolussi Caviglia è stato al centro delle trattative, con diverse squadre interessate alle sue qualità tecniche e alla sua versatilità in mezzo al campo. Tra le opzioni più concrete emerse nelle ultime settimane, una sembra oggi prevalere su tutte: il Torino.

Calciomercato Torino: sorpasso su Bologna e Fiorentina

Il Calciomercato Torino si è mosso con decisione sul profilo di Nicolussi Caviglia, approfittando del cambio di rotta del Bologna, che ha virato su Kristjan Asllani dell’Inter, e della Fiorentina, che ha scelto di puntare su altri nomi per il proprio centrocampo. I granata, sempre attenti ai giovani italiani con margini di crescita, hanno colto l’opportunità di inserirsi nella corsa e ora sembrano essere in pole position.

L’idea del club granata è quella di rinforzare il reparto centrale con un giocatore in grado di garantire qualità nella gestione del pallone ma anche dinamismo. Nicolussi Caviglia, pur avendo accumulato esperienza in squadre di seconda fascia, ha mostrato segnali di maturità importanti, che lo rendono un investimento interessante in chiave futura.

Calciomercato Torino: operazione possibile entro fine agosto

La trattativa è ancora in fase di definizione, ma i contatti tra il Torino e il Venezia sono già stati avviati. L’obiettivo è trovare un accordo che possa accontentare entrambe le parti, magari con la formula del prestito con diritto di riscatto.

Nel contesto del Calciomercato Torino, l’operazione Nicolussi Caviglia rappresenta una mossa strategica: un profilo giovane, italiano, e con una solida base tecnica. Se tutto procederà come previsto, l’ex Juventus potrebbe presto indossare la maglia granata, dando nuova linfa al centrocampo di Juric.

Real Madrid Osasuna, la sfida tra Xabi Alonso e l’italiano Lisci. Una partita che segna l’inizio di due nuovi progetti: quello faraonico dei Blancos e la favola del tecnico romano

Real Madrid Osasuna, la sfida di Xabi Alonso. Ecco il racconto di quello che sarà il suo inizio qui

Un doppio “chilometro zero”, due destini che si incrociano alla prima giornata. Come analizzato oggi dal quotidiano spagnolo AS, l’esordio della nuova Liga non sarà una partita come le altre. La sfida del Santiago Bernabéu tra Real Madrid e Osasuna segna l’inizio di due nuove, affascinanti avventure, quelle di Xabi Alonso e dell’italiano Alessio Lisci, due tecnici che, pur con ambizioni e budget diametralmente opposti, ripartono dallo stesso punto: l’inizio di un progetto tutto da costruire.

Per Xabi Alonso, è l’anno della verità. Dopo aver ereditato a stagione in corso la panchina di Carlo Ancelotti, ora si trova a guidare il club più prestigioso del mondo fin dal primo giorno, con la pressione asfissiante di dover vincere tutto e subito. L’era del “septete” è finita, ora l’obiettivo è quel Triplete classico che, paradossalmente, il Real non ha mai conquistato. Per farlo, Florentino Pérez gli ha messo a disposizione una squadra rinnovata, con una difesa rivoluzionata dagli arrivi di Huijsen, Alexander-Arnold e Carreras, e il gioiello Mastantuono ad arricchire un attacco già stellare. Ma la sfida per il tecnico basco sarà quella di trovare subito l’equilibrio e di gestire un’eredità pesantissima.

Dall’altra parte, c’è la favola di Alessio Lisci. L’allenatore romano è l’unico rappresentante italiano nella Liga, una panchina conquistata con merito dopo il «miracolo» compiuto con il piccolo Mirandés, portato a un passo dalla promozione.

Il suo Osasuna è il Davide contro il Golia madridista, ma la sua presenza in un campionato così prestigioso è un segnale di speranza per una nuova generazione di tecnici italiani pronti a farsi valere all’estero. Il suo esordio, contro uno dei suoi idoli e maestri come Xabi Alonso, è un incrocio che sa di destino, il primo passo di un percorso che sogna di trasformare un’altra piccola realtà in una solida sorpresa. Due storie, due mondi, un unico punto di partenza: il chilometro zero di una Liga tutta da scrivere.

Allenamento Atalanta, Ederson vicino al rientro. Cosa ha fatto oggi Ademola Lookman dopo il rientro?

Allenamento Atalanta, ecco le ultime novità dal Centro Bortolotti di Zingonia. La situazione

Oggi l’Atalanta si è ripresentata a Zingonia dopo due giorni di riposo, non senza qualche novità : da Lookman fino agli infortuni. Il punto.

IL COMUNICATO

Dopo due giorni di riposo, questa mattina la squadra di mister Jurić è tornata al lavoro al Centro Bortolotti per iniziare a preparare la partita d’esordio in campionato contro il Pisa. Il match contro i toscani, valido per la 1ª giornata della Serie A Enilive 2025/26, è in programma domenica 24 agosto allo Stadio di Bergamo con calcio d’inizio alle ore 20.45.

Ederson ritorna ad allenarsi parzialmente in gruppo così come De Ketelaere. Per quanto riguarda Kolasinac, il difensore sta continuando a svolgere del lavoro individuale. Terapie per Bakker.

Dopo il ritorno a Zingonia, oggi Lookman si è allenato individualmente. Staremo a vedere come si evolverà la situazione in casa Atalanta

Nella giornata di domani, mercoledì 20 agosto, è in programma per i nerazzurri un altro allenamento mattutino a Zingonia a porte chiuse.

Calciomercato Bologna, Zortea molto vicino a firmare con i rossoblu. La situazione

Calciomercato Bologna: Zortea sempre più vicino, battuta la concorrenza di Fiorentina e Crystal Palace

Il Calciomercato Bologna entra nel vivo con un colpo in dirittura d’arrivo: Nadir Zortea è pronto a vestire la maglia rossoblù. La notizia, rivelata in anteprima dall’esperto Gianluca Di Marzio tramite il suo profilo X, ha immediatamente acceso l’entusiasmo dei tifosi felsinei. Il terzino, attualmente al Cagliari ma di proprietà dell’Atalanta, si appresta a intraprendere una nuova avventura in una squadra che guarda all’Europa con sempre maggior convinzione.

La trattativa si è intensificata nelle ultime ore, con il Calciomercato del Bologna che ha fatto un deciso passo in avanti, superando la concorrenza di diversi club italiani e stranieri. Tra questi spiccavano Fiorentina e Crystal Palace, entrambe interessate al profilo del giovane esterno, ma a quanto pare incapaci di pareggiare l’offerta tecnica e progettuale del club emiliano.

Zortea: un rinforzo strategico per il Bologna

All’interno delle strategie del Calciomercato Bologna, l’arrivo di Zortea risponde a precise esigenze tecniche. Il giocatore classe ’99 si distingue per la sua grande capacità di spinta sulla fascia, l’ottima precisione nei cross e una spiccata duttilità tattica che lo rende impiegabile in diversi ruoli sul versante destro del campo. Doti che non sono passate inosservate neanche al tecnico rossoblù, desideroso di inserire in rosa un profilo giovane ma già pronto per la Serie A.

Nonostante le lusinghe di club come la Fiorentina, che lo aveva individuato come rinforzo ideale per la corsia destra, e del Crystal Palace, che lo vedeva come un potenziale talento per la Premier League, il giocatore ha scelto Bologna. A convincerlo, oltre alla proposta economica, è stato soprattutto il progetto sportivo ambizioso.

Calciomercato Bologna: segnale di crescita e ambizione

Con l’innesto di Zortea, il Calciomercato Bologna conferma una strategia chiara: costruire una rosa giovane, dinamica e pronta a competere su più fronti. L’operazione rappresenta un altro tassello nella costruzione di una squadra sempre più competitiva, che punta a consolidarsi nella parte alta della classifica.

Il colpo Zortea non è solo un acquisto funzionale, ma anche un segnale rivolto alla concorrenza: il Bologna c’è, e sul mercato si muove con decisione e competenza.

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