Pagina 702 – Calcio News 24

Calciomercato Inter: Pavard verso l’Arabia. Da sciogliere questo nodo

Calciomercato Inter: Pavard verso l’Arabia. Da sciogliere questo nodo per dare il via libera al trasferimento al Neom FC

Il futuro di Benjamin Pavard resta un tema caldo per il calciomercato dell’Inter. Secondo le ultime informazioni riportate da Fabrizio Romano sul proprio canale YouTube, il Neom FC avrebbe intensificato i contatti per provare a strappare il difensore francese.

Il club saudita sarebbe pronto a mettere sul tavolo una proposta concreta, avendo già avviato i dialoghi sia con gli agenti del calciatore sia con la dirigenza milanese. Pavard, classe 1996, è arrivato a Milano dal Bayern Monaco nell’estate del 2023 e si è subito imposto come punto di riferimento della retroguardia, grazie alla sua duttilità tattica e all’esperienza internazionale maturata anche con la Nazionale francese, con cui ha vinto il Mondiale nel 2018.

Il nodo principale resta legato all’ingaggio: il giocatore percepisce uno stipendio importante in nerazzurro e l’eventuale offerta del Neom dovrà garantire condizioni soddisfacenti non solo per l’Inter, ma anche per il difensore stesso. L’idea di una cessione non è più da escludere e il mese di agosto potrebbe rivelarsi decisivo per chiarire le intenzioni del francese.

In viale della Liberazione, intanto, si monitora la situazione con attenzione: la sua partenza rappresenterebbe un’uscita pesante, che obbligherebbe il club a tornare subito sul mercato alla ricerca di un sostituto all’altezza.

PAROLE – «Attenzione a Pavard: tra le tante voci, possiamo considerare che Neom FC, da quando risulta, sta spingendo veramente tanto. Sono pronti a fare un’offerta all’Inter, stanno già parlando con gli agenti del calciatore, Neom vuole andare forte su Pavard, devono tornare i conti: il francese ha uno stipendio importante all’Inter, vedremo se questi contatti che sono già partiti sia tra club sia con il giocatore diventeranno un’offerta che possa costringere Pavard. Possiamo confermare che l’Inter sta cercando di capire se ci sarà una soluzione per Pavard. L’uscita di Pavard quest’estate è un qualcosa di concreto, poi dipende dalla scelta del giocatore e dalle offerte, la questione resta assolutamente aperta».

Calciomercato Roma: cresce l’ottimismo per Sancho. Cosa filtra

Calciomercato Roma: cresce l’ottimismo per Sancho. Cosa filtra da Trigoria sulla buona riuscita della trattativa con il Manchester United

Filtra grande fiducia e ottimismo dalla dirigenza della Roma per l’arrivo di Jadon Sancho dal Manchester United. Le prossime ore sono considerate potenzialmente decisive per ottenere il via libera definitivo dal club inglese, dopo i passi concreti compiuti nella giornata di ieri. A riportarlo è Fabrizio Romano.

È confermato che la Roma ha inviato un’offerta ufficiale al Manchester United: si tratta di un prestito oneroso con obbligo di riscatto fissato a £20 milioni di sterline (circa €23.5 milioni). Fonti interne a Old Trafford confermano che questa è, al momento, la proposta migliore e più concreta ricevuta dai Red Devils per l’esterno inglese durante questa finestra di mercato. La formula dell’obbligo, e non un semplice diritto, garantisce allo United una cessione a titolo definitivo, un fattore chiave che sta spingendo il club a considerare seriamente l’operazione.

Ma non è tutto. La trattativa si sta muovendo in parallelo anche sul fronte del giocatore. È confermato che l’entourage di Jadon Sancho è in contatto diretto e costante con la dirigenza giallorossa per discutere i termini personali dell’accordo. Sul tavolo ci sono la durata del contratto e, soprattutto, l’ingaggio del calciatore, che dovrà essere adattato ai parametri del club capitolino, magari con l’aiuto di bonus legati alle performance.

La volontà del giocatore di rilanciarsi in un nuovo progetto tecnico è totale e vede la Serie A come una destinazione ideale. La Roma ora attende la luce verde definitiva dal Manchester United, ma la sensazione è che l’affare sia ben impostato e possa davvero arrivare alla fumata bianca. La pressione della Roma è massima per chiudere il colpo.

Infortunio Lukaku, le ultime sui tempi di recupero. Sul Napoli aleggia lo spettro di…

Infortunio Lukaku, le ultime sui tempi di recupero. Sul Napoli aleggia lo spettro di… Azzurri vittoriosi ieri con l’Olympiakos

È il classico dilemma del bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto quello che accompagna il bilancio dell’ultima amichevole estiva del Napoli. A soli nove giorni dall’esordio in campionato contro il Sassuolo, la vittoria per 2-1 contro l’Olympiacos, un avversario di caratura internazionale che parteciperà alla prossima Champions League, lascia sensazioni contrastanti, dominate da un unico, pesantissimo, episodio.

Il bicchiere mezzo vuoto è tutto nella scena del 30° minuto. Romelu Lukaku, uno dei leader designati da Antonio Conte e perno centrale del nuovo attacco, scocca un tiro e crolla a terra in preda a un dolore acuto. L’immagine è quella che nessun allenatore vorrebbe mai vedere: il belga si tocca la coscia sinistra, si contorce, e lo staff medico interviene prontamente applicando ghiaccio. Il gesto del cambio da parte del dottore è inequivocabile. Lukaku esce dal campo zoppicando, con la gamba tesa, lasciando lo stadio in un silenzio carico di apprensione. La nota del club parla di un “risentimento al quadricipite della coscia sinistra”. In attesa degli esami strumentali, previsti tra domenica e lunedì, lo spettro di uno stop non breve aleggia sul Napoli. La sua assenza contro il Sassuolo è una certezza, ma la vera paura è che l’infortunio possa condizionare l’inizio della stagione.

Tuttavia, il bicchiere mezzo pieno è ricco e promettente. Prima dell’infortunio di “Big Rom”, il Napoli stava offrendo una prestazione estremamente convincente nel nuovo e sperimentale 4-4-1-1. I “Fab Four” del centrocampo — Anguissa, Lobotka, McTominay e De Bruyne — hanno letteralmente dominato il gioco. A impressionare è stata soprattutto l’intensità di Kevin De Bruyne: a 34 anni, il belga pressava ovunque come un ragazzino, costruendo, legando il gioco e agendo persino da “falso nove” nel finale. Al suo fianco, un Anguissa straripante per leadership e qualità. L’intesa tra i quattro ha garantito un possesso palla dominante, un pressing asfissiante e un equilibrio che fa ben sperare.

Le conferme più liete arrivano però dall’attacco. Matteo Politano ha sbloccato la partita con uno splendido sinistro a giro, mostrando una forma smagliante e un’incredibile dedizione anche in fase difensiva. Ma è Lorenzo Lucca l’uomo del momento: ha segnato ancora, realizzando il gol del 2-0 e confermandosi capocannoniere estivo con quattro reti. La sua serata da centravanti concreto e letale rafforza le sue quotazioni. Ora, con Lukaku ai box, toccherà proprio a lui reggere il peso dell’attacco azzurro.

Arbitri, AIA spaccata: Rocchi solo e conti in bilico. La situazione

Arbitri, AIA spaccata: Rocchi solo e conti in bilico. La situazione di tensione che sta vivendo internamente l’Associazione

A poco più di una settimana dall’inizio del campionato, il mondo arbitrale italiano è attraversato da una profonda frattura, una “fessura” che rivela tensioni, lotte di potere e una crisi che minaccia di esplodere. La situazione è complessa e tocca i vertici dell’AIA, mettendo in discussione equilibri e leadership. A riportarlo è il Corriere dello Sport.

Al centro della tempesta si trova il designatore di Serie A e B, Gianluca Rocchi, descritto come un “uomo solo al comando”. Sebbene la sua squadra di collaboratori sia rimasta formalmente intatta, nella sostanza Rocchi è stato isolato. Ha perso alleati chiave, come Riccardo Pinzani (passato alla Lazio), e ha visto la FIGC di Gravina avocare a sé la gestione dei rapporti con i club, lasciandolo di fatto esautorato e, a quanto pare, furibondo. Rocchi è consapevole che il suo ruolo è a tempo: il piano per sostituirlo il prossimo anno con Daniele Orsato è ormai palese, e l’attuale designatore sta già lavorando in ottica futura per puntare alla presidenza dell’AIA.

Proprio la figura di Orsato è al centro di un acceso scontro finanziario. Il suo nuovo incarico in CAN C, un passo intermedio verso la promozione ai vertici, è accompagnato da un contratto che la FIGC ha giudicato sproporzionato. L’idea di più che raddoppiare il compenso rispetto al suo predecessore è stata respinta, con la Federcalcio che ha chiesto di rivedere le cifre. Questa manovra ha creato malcontento, poiché per finanziare questi aumenti l’AIA avrebbe operato tagli su altri fronti, versando, ad esempio, solo l’87% dei contributi dovuti alle sezioni arbitrali di base.

Questo clima di tensione si estende a tutto il movimento. Durante i raduni estivi, i VMO (Video Match Officials) hanno minacciato uno sciopero per mancati pagamenti pregressi, creando una spaccatura con gli arbitri internazionali, che per reazione hanno invece firmato i loro contratti. Tra lotte di potere, contratti rimandati al mittente e un malcontento diffuso, gli arbitri italiani si preparano a iniziare la stagione in una vera e propria polveriera.

Calcio femminile, vergogna in Scozia: 16enne appena ingaggiata insultata per via dell’acne. Il club toglie l’annuncio

Calcio femminile, vergogna in Scozia: 16enne appena ingaggiata insultata per via dell’acne. Scelta controversa del Kilmarnock che rimuove l’annuncio

Realizzare il sogno di una vita a soli sedici anni, per poi vederlo trasformato in un incubo nel giro di poche ore a causa dell’odio online. È la dolorosa vicenda che ha coinvolto la giovane centrocampista offensiva scozzese Skye Stout. Dopo essere cresciuta nel prestigioso settore giovanile del Celtic, per lei era finalmente arrivato il grande momento: la firma del suo primo contratto da calciatrice professionista con il Kilmarnock, storico club della seconda divisione nazionale fondato nel 1961.

La società aveva annunciato con orgoglio il suo ingaggio giovedì 14 agosto tramite un post sul proprio account ufficiale X. Quella che doveva essere una giornata di pura gioia e celebrazione si è però rapidamente tramutata in un’esperienza traumatica. Il post ha attirato l’attenzione di numerosi hater, che hanno iniziato a pubblicare una serie di commenti sgradevoli e denigratori. L’obiettivo del loro attacco di bodyshaming digitale era l’acne della giovanissima atleta, un disturbo infiammatorio della pelle estremamente comune tra gli adolescenti.

Di fronte a questa ondata di cattiveria, la reazione del club è stata drastica e controversa: anziché intraprendere un’azione di moderazione, cancellando i singoli commenti discriminatori e bloccando gli utenti responsabili, gli amministratori della pagina hanno deciso di rimuovere completamente il post dell’annuncio. Una scelta che, seppur forse mossa dall’intento di proteggere la ragazza, ha avuto l’effetto di cancellare la notizia del suo traguardo professionale. Il dolore per Skye Stout è stato tale che, secondo quanto riportato da fonti locali, è stata costretta a oscurare anche i suoi profili social personali.

Fortunatamente, alla minoranza rumorosa degli odiatori si è contrapposta una maggioranza solidale. Il giornalista sportivo inglese Adam Summerton le ha augurato pubblicamente: «Spero che abbia una prima stagione straordinaria». Sulla pagina Facebook “The Football Community”, i fan hanno espresso il loro sostegno con messaggi come: «Non ascoltare gli odiatori e congratulazioni per il tuo primo contratto professionistico!», e criticando la gestione del club: «Non avrebbero dovuto togliere il post, ma semplicemente bannare gli ignoranti».

Calciomercato Napoli: c’è l’offerta per Diouf del Lens. Tutti i dettagli

Calciomercato Napoli: c’è l’offerta per Diouf del Lens. Conte vuole un nuovo centrocampista, piace il 2003 dinamico ed equilibratore

Il calciomercato del Napoli entra nel vivo alla ricerca di un nuovo centrocampista per rinforzare la rosa in vista dei numerosi impegni della prossima stagione. Con la trattativa per Fabio Miretti della Juventus che ha subito un brusco rallentamento, il direttore sportivo Giovanni Manna ha virato con decisione su un nuovo obiettivo: Andy Diouf del Lens.

Centrocampista francese classe 2003, Diouf è un giocatore di grande dinamismo e un equilibratore capace di inserirsi in attacco. La sua carriera lo ha visto crescere nelle giovanili del PSG e fare le prime esperienze al Rennes, prima di esplodere definitivamente al Basilea. Con il club svizzero si è messo in luce nella semifinale di Conference League del 2023 contro la Fiorentina, segnando un gol nella gara d’andata. Acquistato dal Lens, si è confermato un elemento chiave della squadra di Pierre Sage, collezionando 37 presenze nella scorsa stagione.

Secondo le ultime indiscrezioni riportate dagli esperti di mercato Fabrizio Romano e Matteo Moretto, il Napoli avrebbe già inviato una prima offerta ufficiale di circa 20 milioni di euro. La richiesta del Lens, tuttavia, si attesta sui 25 milioni, ma la trattativa prosegue con fiducia tra le parti per colmare la distanza.

Mentre si lavora per chiudere l’operazione Diouf, il Napoli valuta anche delle valide alternative. I nomi sul taccuino di Manna sono quelli di Djaoui Cissé, talentuoso classe 2004 del Rennes, e di Carney Chukwuemeka, centrocampista del 2003 di proprietà del Chelsea, giocatore seguito con interesse anche dalla Juventus. Il club partenopeo è determinato a regalare un nuovo rinforzo a centrocampo, con Diouf in cima alla lista dei desideri.

Calciomercato Milan, offerta del Fenerbache per Okafor. Ma la risposta rossonera…

Calciomercato Milan, offerta del Fenerbache per Okafor. Ma la risposta rossonera… Il Diavolo e Allegri considerano l’attaccante parte del progetto

Il calciomercato estivo continua a tessere le sue trame e uno dei nomi più discussi delle ultime ore è quello di Noah Okafor, attaccante svizzero in forza al Milan. Sul giocatore si è registrato il forte e concreto interesse del Fenerbahçe, club di primissimo piano del campionato turco. Secondo le indiscrezioni riportate da Sky Sport, la società di Istanbul non si è limitata a un semplice sondaggio, ma ha messo sul piatto una prima offerta ufficiale sia per il cartellino del giocatore che per il suo ingaggio.

L’assalto del club turco, allenato da José Mourinho, non è casuale. Il profilo di Okafor, che unisce velocità, duttilità e un buon feeling con la porta, è stato identificato come l’innesto ideale per potenziare il reparto avanzato e dare la caccia al titolo nazionale. Le sue qualità, mostrate a intermittenza nella sua prima stagione a San Siro, non sono passate inosservate e hanno convinto la dirigenza del Fenerbahçe a tentare l’affondo.

Tuttavia, le ambizioni turche si sono scontrate con la ferma posizione della dirigenza rossonera. La risposta arrivata da Casa Milan è stata tanto rapida quanto perentoria: un “no” deciso, che alza di fatto un muro invalicabile attorno al proprio attaccante. Il Milan considera Okafor un elemento importante della rosa a disposizione del tecnico e non ha alcuna intenzione di privarsene. Per il momento, dunque, ogni possibile trattativa è chiusa sul nascere, con i rossoneri che respingono al mittente il tentativo del Fenerbahçe e blindano il proprio giocatore.

Dal canto suo, il calciomercato Milan non ha alcuna intenzione di privarsi di Okafor. La posizione della dirigenza rossonera è stata chiara fin da subito: il giocatore è considerato parte integrante del progetto tecnico e tattico per la prossima stagione. Sotto la guida del nuovo direttore sportivo Igli Tare e del nuovo allenatore Massimiliano Allegri, il Milan sta costruendo una squadra competitiva, e Okafor rientra pienamente nei piani. La sua versatilità – può agire sia come punta centrale che come esterno – e la sua giovane età lo rendono un asset prezioso per il futuro del club.

La decisione del Milan di respingere l’offerta del Fenerbahçe è un segnale forte lanciato al mercato: il club è determinato a mantenere i suoi talenti e a rinforzare la rosa, piuttosto che smantellarla. La sinergia tra Tare e Allegri sta delineando una chiara strategia di mercato, volta a consolidare la squadra e a puntare su giocatori che possano garantire qualità e prospettiva. Okafor, con le sue potenzialità inespresse e il suo margine di crescita, rappresenta proprio quel tipo di investimento su cui il Milanintende puntare con forza.

In un’estate che si preannuncia ricca di movimenti e trattative, la vicenda Okafor-Fenerbahçe è un esempio lampante di come i club stiano cercando di rafforzarsi in vista della nuova stagione. Per il Milan, la ferma posizione su Noah Okafor sottolinea l’ambizione e la volontà di costruire un futuro solido, mettendo al centro la visione sportiva e la tutela dei propri giocatori chiave. Il Fenerbahçe dovrà quindi rivolgere le sue attenzioni altrove, mentre i tifosi rossoneri possono tirare un sospiro di sollievo, sapendo che Okafor continuerà a vestire la gloriosa maglia del Diavolo.

Chiesa, entra e segna una rete decisiva per il Liverpool: momento da urlo per lui – VIDEO

Federico Chiesa entra in campo e segna una rete decisiva per il Liverpool, ecco la clip che testimonia attimi di un momento da urlo per lui, il video

La stagione 2025/26 di Premier League è cominciata con una partita emozionante ad Anfield, dove il Liverpool ha battuto il Bournemouth per 4-2, conquistando così i primi tre punti del nuovo campionato. I campioni in carica, reduci da un mercato estivo di alto livello che ha visto l’arrivo anche di Giovanni Leoni (presente in tribuna per osservare i compagni), devono ringraziare un altro azzurro per il successo: Federico Chiesa, ex Juventus, autore della rete che ha deciso l’incontro.

I Reds erano partiti nel migliore dei modi, portandosi sul 2-0 grazie alle reti di Hugo Ekitike e Cody Gakpo, tenendo saldamente il controllo del match. Tuttavia, nella ripresa, l’andamento della gara è cambiato in modo inaspettato: il Bournemouth, approfittando di un momento di disattenzione dei padroni di casa, ha raggiunto il pareggio con una doppietta di Antoine Semenyo, gelando il pubblico di Anfield e riaprendo i giochi.

Sul punteggio di 2-2 e con la squadra in cerca di nuove energie, l’allenatore ha optato per l’ingresso di Chiesa al posto di Florian Wirtz. Una scelta che si sarebbe rivelata subito vincente: l’attaccante italiano ha riportato avanti i suoi con una splendida girata al volo dall’interno dell’area, scatenando l’entusiasmo dei tifosi. Emblematico il gesto dell’ex bianconero, che ha indicato con forza lo stemma del Liverpool sul petto, a conferma di un legame già forte con il club.

Il gol ha rotto definitivamente l’equilibrio: nei minuti di recupero, con il Bournemouth sbilanciato in avanti, è arrivato anche il 4-2 firmato dal solito Mohamed Salah, che ha chiuso la gara. Per il Liverpool, una vittoria che rappresenterebbe un segnale importante, mentre per Chiesa potrebbe essere l’inizio di un ruolo da protagonista nella nuova stagione.

Morata Como, spunta il retroscena: i dettagli sulla formula del trasferimento

Morata Como, ecco spuntare il retroscena sull’attaccante, attenzione ai possibili dettagli sulla formula del trasferimento

Il Milan ha ufficialmente chiuso un’altra operazione in uscita: Álvaro Morata lascia definitivamente il Milan per approdare al Como. L’attaccante spagnolo, escluso dai piani tecnici del nuovo allenatore Massimiliano Allegri, si trasferisce nel club lariano con la formula del prestito accompagnato da obbligo di riscatto, un accordo che, secondo gli esperti di mercato, sarebbe destinato a tramutarsi in un trasferimento a titolo definitivo.

Secondo quanto riportato da Daniele Longo sul suo profilo X, il trasferimento sarebbe basato su un prestito con obbligo di riscatto vincolato a precise condizioni. Tuttavia, la fonte evidenzia che “l’obbligo è praticamente scontato” e che tali condizioni sarebbero facilmente raggiungibili. Questo significherebbe che, una volta conseguiti determinati obiettivi, il Como sarebbe tenuto ad acquistare definitivamente il cartellino di Morata. Si tratta di un accordo che sembra soddisfare tutte le parti coinvolte: il Milan alleggerirebbe il monte ingaggi e incasserebbe dalla risoluzione; il Como si assicurerebbe un attaccante esperto per affrontare la Serie A; e Morata troverebbe continuità e la possibilità di ritornare protagonista.

Per Álvaro Morata, classe 1992, questa nuova destinazione rappresenterebbe una nuova sfida e l’occasione per dimostrare di essere ancora un attaccante di livello. Dopo una stagione tra alti e bassi al Milan, lo spagnolo sarebbe pronto a rimettersi in gioco, guidando l’attacco della formazione allenata da Cesc Fàbregas. Il Como, neopromosso, lancia così un segnale ambizioso: con l’ingaggio di un giocatore del calibro di Morata, non intende essere una semplice comparsa nel campionato.

Parallelamente, il Milan continuerebbe a lavorare sul mercato in entrata, alla ricerca di un attaccante più giovane, con maggiore potenziale di crescita, per rafforzare la rosa a disposizione di Allegri e allinearla alle ambizioni stagionali del club.

Juventus, il colpo in uscita è sempre più vicino: cosa serve per chiudere Douglas Luiz

In casa Juventus l’addio di Douglas Luiz è sempre più vicino, ecco cosa manca ora per chiudere il colpo in uscita, i dettagli

La trattativa tra la Juventus e il Nottingham Forest per il trasferimento di Douglas Luiz sta facendo significativi progressi. Secondo quanto riportato da Alfredo Pedullà, i colloqui tra le due società, in programma per la giornata di oggi, sono stati caratterizzati da un clima positivo, con entrambe le parti determinate a raggiungere un accordo definitivo nel più breve tempo possibile.

Il centrocampista brasiliano, nato nel 1998, è uno dei protagonisti delle manovre di mercato della Juve in uscita. Arrivato la scorsa estate, Douglas Luiz ha alternato buone prestazioni a periodi di difficoltà, ma rimane comunque un giocatore apprezzato nel panorama internazionale, in particolare per club della Premier League come il Nottingham Forest, che lo vede come un rinforzo di qualità per il proprio centrocampo.

Per quanto riguarda i dettagli economici, l’operazione potrebbe concretizzarsi su una base di circa 40 milioni di euro, con una parte del pagamento da corrispondere immediatamente e il saldo legato a bonus o modalità di pagamento dilazionato. Il Nottingham Forest, deciso a rafforzare il proprio reparto centrale, sembrerebbe intenzionato ad affondare il colpo, ma resta da definire qualche dettaglio relativo alle modalità di trasferimento e alle condizioni contrattuali.

Per la Juve, la cessione di Douglas Luiz sarebbe una mossa strategica per alleggerire il bilancio e fare spazio a nuovi innesti a centrocampo. Tra i possibili sostituti, il nome di Matt O’Riley del Brighton continua a circolare come il principale obiettivo.

Se i colloqui proseguiranno positivamente, la trattativa potrebbe subire un’accelerazione nelle prossime ore, con possibili sviluppi concreti già entro la fine della settimana. Douglas Luiz, pur non escludendo la possibilità di rimanere a Torino, potrebbe essere tentato da un ritorno in Premier League, dove ha già vissuto esperienze positive.

Lazio Atromitos, Sarri decide il titolare per la prossima stagione: ballottaggio tra loro due

Lazio Atromitos, Maurizio Sarri decide il titolare per la prossima stagione coi capitolini, ecco il super ballottaggio tra loro due, di chi si tratta

Domani sera, la Lazio chiuderà il suo pre-campionato affrontando l’Atromitos in un’amichevole che si preannuncia cruciale anche per stabilire chi sarà il portiere titolare in vista dell’avvio della Serie A. Maurizio Sarri non ha ancora preso una decisione definitiva e, per tutto l’estate, ha alternato i due portieri in modo ben preciso. Dopo aver scelto Provedel contro il Burnley, nella sfida di domani a Rieti, sarà il turno di Christos Mandas, con Provedel pronto a entrare a gara in corso. Nonostante entrambi abbiano avuto opportunità di mettersi in mostra, la situazione sembra ormai prossima a una risoluzione.

Come riportato dal Corriere dello Sport, il confronto tra i due portieri è serrato, ma Provedel pare avere un lieve vantaggio. Le motivazioni vanno oltre le sole qualità tecniche, come la sua esperienza e l’abilità nel gioco con i piedi, essenziale per il tipo di calcio che Sarri intende far praticare alla squadra. La sua capacità di partecipare alla costruzione dal basso è, infatti, un aspetto fondamentale per il tecnico. Sarri valuta più la leadership e l’intesa con la difesa, piuttosto che le sole parate.

Tuttavia, la scelta definitiva non riguarderà solo il campo. Se Provedel dovesse essere confermato come titolare, Mandas non resterà a lungo in panchina. Il portiere greco è considerato una risorsa importante sia sotto l’aspetto tecnico che economico, e se dovesse trovare poco spazio, già a gennaio potrebbero esserci movimenti sul mercato. Sarri e il direttore sportivo Fabiani hanno infatti confermato che il Wolverhampton è tra i club interessati a Mandas. La decisione finale in casa Lazio, quindi, non solo definirà la gerarchia in porta, ma avrà anche ripercussioni sul mercato invernale.

Inter Torino, Baroni cambia la difesa: l’idea del tecnico granata

Inter Torino si avvicina e proprio per la gara Marco Baroni cambierà la difesa, ecco l’idea del tecnico granata

Inter Torino si avvicina, non l’infortunio di Ismajli, che lo terrà fuori per circa un mese, i granata si trovano a dover affrontare una sfida importante senza uno dei suoi difensori principali, in vista degli impegni ufficiali tra Coppa Italia e Serie A. La società granata ha quindi deciso di ritirare Coco dal mercato, con l’intenzione di schierarlo accanto a Maripan al centro della difesa nella partita contro i nerazzurri, in programma il 25 agosto 2025 alle 20:45.

Il tecnico Baroni punterà sulla coppia Coco-Maripan per contenere l’attacco dell’Inter, uno dei più temibili della Serie A. La decisione di mantenere Coco nel gruppo conferma la volontà del Torino di presentarsi preparato per affrontare i campioni d’Italia, cercando di dare stabilità e solidità alla difesa in un match cruciale.

L’assenza dell’albanese Ismajli costringe il Torino a riorganizzare il reparto difensivo, ma la conferma di Coco dimostra la strategia di non indebolire il comparto difensivo in partite decisive come quella contro l’Inter. La coppia centrale dovrà essere pronta ad affrontare i rapidi movimenti e la velocità degli attaccanti nerazzurri, che arrivano a questa stagione con grandi ambizioni.

Baroni sta lavorando per garantire compattezza e affidabilità, elementi fondamentali per sfidare una squadra di alto livello come l’Inter. La conferma di Coco – spiega Tuttosport – è quindi una mossa chiara: preservare l’esperienza e l’organizzazione difensiva per limitare i rischi contro una squadra di grande valore. In sintesi, con Coco fuori dal mercato e la probabile coppia difensiva con Maripan, il Torino si prepara ad affrontare l’Inter con determinazione, cercando di partire con sicurezza nella nuova stagione di Serie A.

Hojlund Milan, dall’Inghilterra l’ultimo aggiornamento: cosa serve per chiudere ora

Hojlund Milan, ecco arrivare dall’Inghilterra l’ultimo aggiornamento sulla trattativa, vediamo cosa serve per chiudere ora, i dettagli

Il calciomercato del Milan è in pieno fermento, con un nome che sta facendo parlare molto: Rasmus Højlund. Come riportato da Sky Sports News, il club rossonero sta intensificando gli sforzi per acquisire l’attaccante del Manchester United. La notizia più promettente è che il giocatore danese si sarebbe dichiarato disponibile a un trasferimento al Milan, una manifestazione di interesse che ha spinto la dirigenza rossonera ad accelerare i colloqui con i Red Devils. Attualmente, la trattativa starebbe prendendo la forma di un prestito con diritto di riscatto, una soluzione che potrebbe facilitare il buon esito dell’affare.

L’interesse del Milan per Højlund non è nuovo, ma le recenti indiscrezioni di Sky Sports News suggeriscono un’accelerazione significativa. La volontà del giocatore di unirsi ai rossoneri potrebbe rappresentare un elemento decisivo per superare eventuali ostacoli. Infatti, il Manchester United ha investito molto nell’attaccante la scorsa stagione e non sembra intenzionato a cederlo facilmente. Tuttavia, un prestito con diritto di riscatto potrebbe essere un compromesso che accontenterebbe entrambe le parti, permettendo al Milan di testare l’impatto del giocatore in Serie A prima di un eventuale acquisto definitivo.

In questo scenario, il ruolo del nuovo direttore sportivo rossonero, Igli Tare, risulta cruciale. Con la sua esperienza nelle trattative internazionali, Tare dovrà sfruttare tutta la sua rete di contatti per convincere il Manchester United a cedere Højlund. Anche Massimiliano Allegri, il nuovo tecnico rossonero, ha espresso la necessità di rinforzi in attacco, e l’attaccante danese rientrerebbe nel profilo richiesto: giovane, con ampi margini di crescita e già esperto a livello internazionale.

Tuttavia, la concorrenza per Højlund è forte, con club come il Borussia Dortmund in lizza. La competizione aumenta l’urgenza per il Milan di chiudere l’accordo al più presto, per evitare che l’attaccante sfumi nelle mani di un’altra squadra. Un arrivo di Højlund rappresenterebbe un chiaro segnale delle ambizioni del Milan per la prossima stagione, con l’obiettivo di tornare a competere ai massimi livelli in Italia e in Europa.

Calciomercato Juventus: Kolo Muani vede solo bianconero. Si chiude a questa cifra

Calciomercato Juventus: Kolo Muani vede solo bianconero. Si chiude a questa cifra con il PSG… La fumata bianca è sempre più vicina

Un solo, unico e irremovibile obiettivo domina il mercato della Juventus: il ritorno di Randal Kolo Muani. La trattativa per riportare l’attaccante francese a Torino prosegue senza sosta, alimentata da una certezza che sovrasta ogni altra dinamica: la volontà ferrea e totale del giocatore di tornare a vestire la maglia bianconera. Questo desiderio si è trasformato nel vero e proprio motore della negoziazione, un fattore che la dirigenza della Signora sta sfruttando con abilità per indirizzare l’operazione verso la sua fumata bianca.

Nonostante le insistenti e cicliche voci di mercato che lo hanno accostato ad altri prestigiosi club europei, primo tra tutti il Newcastle, l’attaccante francese ha in testa solo e soltanto la Juve. Questa non è una semplice preferenza, ma il frutto di un patto siglato e che dura ormai da giugno. Da quel momento, infatti, Kolo Muani non ha mai ascoltato o parlato con nessun altro club. Ogni presunto interesse è stato smentito dai fatti: non esiste alcuna trattativa parallela, nessuna esitazione. Nella mente del centravanti classe 1998 c’è unicamente il suo futuro a Torino. Questa fedeltà assoluta rappresenta l’arma più potente nelle mani della Juventus, che continua a dialogare con il Paris Saint-Germain.

I contatti tra i due club sono ormai giornalieri e costanti, con l’obiettivo comune di definire gli ultimi dettagli di un accordo già ben delineato. L’intera operazione si chiuderà sulla base di un pacchetto complessivo da 55 milioni di euro. La formula scelta, strategica per le finanze bianconere, sarà quella del prestito con obbligo di riscatto, una soluzione che permette di posticipare l’investimento più significativo. La trattativa è entrata nella sua fase finale e la Juventus, forte della parola del giocatore, è estremamente fiduciosa di poter regalare a Igor Tudor il suo attaccante preferito in tempi molto brevi. L’attesa sta davvero per finire.

Calciomercato Lazio: pronta offerta super per Castellanos

Calciomercato Lazio, clamoroso: in arrivo offerta super per Castellanos. Ma la società biancoceleste difficilmente si farà convincere

Nel quartier generale di Formello la linea è stata tracciata ed è intransigente: la Lazio non cederà nessun pezzo pregiato della sua rosa durante l’attuale sessione estiva di calciomercato. Questa non è una scelta dettata da una volontà di rafforzamento, quanto piuttosto una decisione obbligata, una strategia difensiva imposta dalle circostanze. La società biancoceleste si trova infatti a fare i conti con un mercato in entrata di fatto bloccato, che rende materialmente impossibile trovare sostituti all’altezza per eventuali partenti di rilievo. Di conseguenza, la priorità assoluta è diventata la blindatura della rosa a disposizione del tecnico Maurizio Sarri.

Questa politica di resistenza ha costretto la dirigenza a respingere con fermezza, e a più riprese, le offerte pervenute per i giocatori più importanti e richiesti. Il caso più emblematico è senza dubbio quello che riguarda l’attaccante Valentìn Castellanos. L’argentino, dopo essere stato un obiettivo concreto del Flamengo nei mesi scorsi, è ora finito prepotentemente nel radar di un club facoltoso. Secondo quanto riportato dall’esperto di mercato Nicolò Schira, lo Zenit San Pietroburgo avrebbe manifestato un interesse molto serio per il centravanti.

Il club russo, forte di una notevole disponibilità economica, non sembrerebbe intenzionato a desistere facilmente e starebbe preparando una super offerta da far recapitare sul tavolo della Lazio. L’obiettivo dello Zenit è chiaro: tentare di far vacillare le certezze della società capitolina e abbattere il muro protettivo che è stato meticolosamente costruito intorno ai gioielli della squadra. Tuttavia, la posizione della Lazio rimane inflessibile. Ogni proposta, per quanto allettante possa essere dal punto di vista finanziario, è destinata a scontrarsi con la necessità inderogabile di preservare l’integrità tecnica della squadra, rendendo la permanenza di Castellanos una condizione non negoziabile per affrontare la prossima stagione.

Calciomercato Milan: Hojlund non prende in considerazione il prestito

Calciomercato Milan: Hojlund non prende in considerazione il prestito. L’attaccante danese ancora abbastanza lontano dal trasferimento in rossonero

La ricerca di un nuovo attaccante da parte del Milan continua a tenere banco in queste ultime settimane di mercato. Nonostante Santiago Gimenez sia ufficialmente tornato a disposizione del tecnico Massimiliano Allegri, la dirigenza rossonera, guidata dal nuovo direttore sportivo Igli Tare, è determinata ad aggiungere all’organico un centravanti con caratteristiche diverse: più fisico, strutturato e capace di attaccare la profondità.

Se fino a poco tempo fa il nome in cima alla lista era quello di Dusan Vlahovic, nelle ultime ore la priorità si è spostata con decisione su Rasmus Hojlund del Manchester United. I contatti tra le parti sono stati avviati, ma l’operazione è tutt’altro che in dirittura d’arrivo. A testimonianza di una trattativa non ancora decollata, l’attaccante danese ex Atalanta potrebbe addirittura scendere in campo domenica nell’esordio in Premier League dei Red Devils contro l’Arsenal.

Il Milan ha compiuto un passo formale, stabilendo un contatto diretto con l’entourage del giocatore per presentare il proprio progetto. Dal canto suo, Hojlund non ha chiuso la porta, mostrandosi disponibile ad ascoltare la proposta in arrivo da Milanello. Tuttavia, come riportato dall’esperto di mercato Matteo Moretto, il danese ha posto condizioni molto rigide sulla formula del trasferimento. Non verranno prese in considerazione proposte di prestito secco o con diritto di riscatto; l’unica alternativa a una cessione a titolo definitivo è un prestito con obbligo di riscatto incondizionato.

La volontà di base del giocatore, inoltre, sarebbe quella di rimanere al Manchester United, club di cui è tifoso sin da bambino. Dopo una prima stagione al di sotto delle aspettative, non vorrebbe alzare bandiera bianca e intende giocarsi le sue carte con il tecnico Ruben Amorim, nonostante l’arrivo di un nuovo concorrente come Benjamin Sesko. Il Milan insiste, ma la strada per arrivare a Hojlund si preannuncia complessa e in salita.

Liverpool, minuto di silenzio assordante e coreografia da brividi per Diogo Jota e Andre Silva – FOTO e VIDEO

Liverpool, minuto di silenzio assordante e coreografia da brividi per Diogo Jota e Andre Silva. Momento di enorme commozione ad Anfield

Anfield non è mai solo uno stadio, e questa sera lo ha dimostrato ancora una volta. Prima del fischio d’inizio della nuova stagione di Premier League del Liverpool contro il Bournemouth, il calcio si è fermato per lasciare spazio al ricordo, al dolore e a un tributo che ha fatto venire i brividi al mondo intero. Un addio commosso e solenne a Diogo Jota e a suo fratello André, tragicamente scomparsi.

L’atmosfera era carica di un’emozione quasi tangibile. I giocatori di entrambe le squadre, così come gli staff tecnici, sono scesi in campo con il lutto al braccio, un segno di rispetto condiviso che ha unito avversari nel cordoglio. Poi, la Kop, il cuore pulsante del tifo Reds, ha svelato una coreografia bellissima e straziante, un omaggio visivo che ha accompagnato un minuto di silenzio impeccabile, quasi assordante nella sua perfezione.

I volti dei presenti raccontavano il dolore. Le telecamere hanno indugiato su un Mohamed Salah profondamente commosso, con lo sguardo perso nel vuoto, ma non era certo l’unico. Anche il tecnico Arne Slot è apparso visibilmente provato, con gli occhi lucidi, incapace di nascondere l’impatto di un momento così potente.

Al termine del silenzio, come un abbraccio sonoro per scacciare il dolore, le note di “You’ll Never Walk Alone” sono risuonate più forti e significative che mai. Cantata da tutto lo stadio a piena voce, non è stata solo un inno, ma una promessa. Una promessa che il ricordo di Diogo e André non camminerà mai solo. Un tributo tanto toccante quanto atteso, il modo più giusto per iniziare una stagione che sarà, inevitabilmente, giocata anche per loro.

Calciomercato Parma, ufficiale l’acquisto di Frigan: le cifre dell’affare

Calciomercato Parma, ufficiale l’acquisto di Frigan: le cifre dell’affare chiuso con il Westerlo, club della massima serie belga

Adesso è ufficiale: il Parma ha il suo nuovo attaccante. Matija Frigan è un nuovo giocatore del club gialloblù, che ha confermato il suo acquisto con un comunicato diffuso in serata. Si tratta di un colpo importante per la società emiliana, che si assicura uno dei giovani talenti più promettenti del calcio croato.

L’attaccante, classe 2003, arriva a titolo definitivo dal Westerlo, club della massima serie belga, dove si è messo in luce per le sue doti realizzative. L’operazione, come anticipato nei giorni scorsi, si è chiusa sulla base di un investimento significativo di circa 10 milioni di euro, a testimonianza di quanto il Parma creda nelle potenzialità del giocatore. Frigan ha firmato un contratto a lunghissimo termine, legandosi ai colori gialloblù fino al 30 giugno 2030, un segnale inequivocabile della volontà del club di costruirgli attorno una parte importante del proprio futuro offensivo.

Nato a Rijeka, il giovane centravanti porta con sé un bagaglio di esperienza internazionale già notevole per la sua età, avendo esordito in Europa League e disputato i preliminari di Champions League, oltre ad aver completato la trafila nelle nazionali giovanili croate. Di seguito, la nota ufficiale del club che ne annuncia l’arrivo.

Parma, il comunicato su Frigan

“Parma Calcio annuncia che Matija Frigan è stato acquistato a titolo definitivo dal Koninklijke Voetbal Club Westerlo e ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2030“. “Nato in Croazia a Rijeka nel 2003, Matija ha giocato in carriera 137 partite con quattro Club, ha debuttato in Europa League con l’HNK Rijeka e ha disputato anche i preliminari di Champions League. Con la maglia della nazionale croata è sceso in campo con l’U18, l’U19 e l’U21. Ma è un attaccante e ha solamente un obiettivo fisso in testa: il gol. Ne ha realizzati 42, di cui 20 con il KVC Westerlo. Una grande capacità di vedere la porta, che sia da punta centrale o esterno. La sua è un’attitudine imprescindibile. E da oggi sarà al servizio dei colori gialloblu“.

Calciomercato Roma, doppia accelerata: vicini i colpi Sancho e Bailey

Calciomercato Roma, doppia accelerata: vicini i colpi Sancho e Bailey. I giallorossi affondano per i due esterni anche senza la cessione di Koné

La Roma accelera sul mercato e lancia un doppio, ambizioso assalto per rivoluzionare le proprie corsie offensive. I nomi sul taccuino del direttore sportivo Frederic Massara sono quelli di Jadon Sancho del Manchester United e Leon Bailey dell’Aston Villa. Il club giallorosso sta lavorando intensamente su entrambi i fronti per regalare a Gian Piero Gasperini i rinforzi di qualità richiesti per affrontare la stagione.

Per quanto riguarda Jadon Sancho, la giornata di oggi, venerdì 15 agosto, ha registrato importanti passi avanti. Ci sono stati, infatti, contatti positivi tra la dirigenza della Roma e l’entourage del giocatore inglese. Le parti stanno lavorando per limare i dettagli e trovare un’intesa definitiva sull’accordo, con il principale ostacolo che rimane l’oneroso ingaggio percepito dal calciatore al Manchester United. Trovare la quadra sulla questione stipendio è la chiave per sbloccare un’operazione che avrebbe del clamoroso.

Parallelamente, la Roma non molla la presa su Leon Bailey. Con l’Aston Villa, il club giallorosso continua a negoziare sulla base della formula del prestito con diritto di riscatto, una soluzione che permetterebbe di inserire subito il giocatore in rosa, posticipando l’investimento a titolo definitivo.

Queste manovre in entrata, inoltre, sono la diretta conseguenza di una chiara e forte presa di posizione da parte della proprietà. I Friedkin hanno inviato un messaggio inequivocabile al mercato e alla piazza, confermando a Gasperini e Massara la volontà di rinforzare la rosa senza dover sacrificare i pezzi pregiati. La prova di forza è arrivata con la recente vicenda di Manu Koné: la Roma ha respinto l’offensiva dell’Inter e ha deciso di tenere il centrocampista, dimostrando che le operazioni per Sancho e Bailey non sono legate ad alcuna cessione, ma rappresentano un puro investimento per accrescere la competitività della squadra.

Calciomercato Inter: stop Koné! La Roma dice no. I Friedkin irritati da… La ricostruzione

Calciomercato Inter: stop Koné! La Roma dice no. I Friedkin irritati da… La ricostruzione della trattativa non decollata coi nerazzurri

Un vero e proprio colpo di scena agita il mercato di Serie A: la trattativa che sembrava poter portare Manu Koné dalla Roma all’Inter è stata bruscamente interrotta. Secondo quanto riportato da Sky Sport, il club giallorosso ha preso la decisione definitiva di tenere il centrocampista, comunicando che non esistono più le condizioni per proseguire il dialogo con la dirigenza nerazzurra.

A ricostruire i motivi di questo improvviso dietrofront sono le indiscrezioni di due dei massimi esperti di calciomercato. Secondo Alfredo Pedullà, la svolta è arrivata nel pomeriggio di oggi per volere diretto della proprietà. Ai Friedkin, infatti, avrebbe dato “molto fastidio” la narrazione mediatica che collegava la cessione di Koné alla necessità di finanziare gli investimenti per il doppio esterno offensivo. La reazione negativa dei tifosi sui social a questa prospettiva avrebbe fatto la differenza, spingendo la proprietà a intervenire. Pedullà sottolinea come la Roma si fosse mossa per gli attaccanti ben prima del tentativo dell’Inter per il centrocampista. Di conseguenza, i Friedkin hanno dato mandato al ds Massara di interrompere ogni contatto, almeno per il momento.

A questa versione si aggiungono i dettagli forniti da Fabrizio Romano, che conferma la volontà della famiglia Friedkin di trattenere il giocatore dopo l’offerta ufficiale presentata dall’Inter nella giornata di giovedì. Romano, però, aggiunge un elemento tecnico decisivo: l’allenatore Gian Piero Gasperini ha comunicato in modo inequivocabile alla società di considerare Koné un giocatore chiave e fondamentale per il suo progetto tattico. L’approccio dell’Inter è stato quindi respinto non solo per una questione di principio della proprietà, ma anche per un chiaro e invalicabile veto tecnico da parte dell’allenatore. La combinazione di questi fattori ha creato un muro che ha posto fine, almeno per ora, al sogno dell’Inter di portare Koné a Milano.

Infortunio Ederson, a rischio l’esordio in A con il Pisa? Cosa filtra

Infortunio Ederson, a rischio l’esordio in A con il Pisa? Cosa filtra sulle condizioni del centrocampista dell’Atalanta

Una tegola improvvisa in casa Atalanta a poco più di una settimana dall’esordio in campionato. Ederson, pilastro insostituibile del centrocampo e giocatore di fondamentale importanza per i meccanismi tattici di Ivan Juric, si è fermato durante l’allenamento odierno a causa di un problema a un ginocchio. L’infortunio, sebbene non appaia grave, crea inevitabilmente apprensione, data l’imminenza del primo impegno ufficiale della stagione.

La prima conseguenza di questo stop è già certa: il centrocampista brasiliano non prenderà parte all’ultima amichevole prestagionale, il prestigioso Trofeo Achille e Cesare Bortolotti, in programma domani sera, sabato 16 agosto, alle 20:45 a Bergamo contro la Juventus. La decisione dello staff tecnico e medico è improntata alla massima prudenza. Con il debutto in Serie A distante appena nove giorni, non c’è alcuna intenzione di forzare i tempi per un recupero lampo, rischiando di compromettere la sua presenza in un match da tre punti.

Al momento, il club non ha emesso comunicati ufficiali per dettagliare l’entità del problema fisico dell’ex Salernitana. Tuttavia, le prime indiscrezioni che filtrano non descrivono una situazione preoccupante; l’infortunio dovrebbe risolversi con qualche giorno di riposo e terapie specifiche.

L’attenzione è quindi tutta rivolta alla prima giornata di campionato. Riuscirà Ederson a essere in campo domenica 24 agosto, sempre alle 20:45, nella sfida casalinga contro il neopromosso Pisa? Le sensazioni attuali sono positive. L’opinione prevalente è che il giocatore possa recuperare in tempo per guidare la mediana nerazzurra. Tuttavia, per avere una risposta definitiva e sciogliere ogni dubbio, sarà necessario attendere l’inizio della prossima settimana, quando verranno valutati i progressi del giocatore e la sua risposta alle cure. L’Atalanta e i suoi tifosi restano con il fiato sospeso, sperando di riavere al più presto uno dei loro leader.

Calciomercato Juventus, nulla da fare per Renato Veiga? Il Chelsea ha ricevuto quest’offerta

Calciomercato Juventus, nulla da fare per Renato Veiga? Il Chelsea ha ricevuto quest’offerta per il difensore centrale portoghese

Il futuro di Renato Veiga si sta trasformando in uno dei puzzle più complessi e intriganti di questa sessione di calciomercato. Proprio quando la pista che sembrava poterlo ricondurre alla Juventus si era notevolmente raffreddata, un nuovo e determinato contendente è entrato in scena con forza, cambiando le carte in tavola: il Villarreal.

Secondo quanto riportato dall’autorevole esperto di mercato Fabrizio Romano, il club spagnolo ha deciso di fare sul serio, individuando nel difensore portoghese l’obiettivo primario per rinforzare il proprio reparto arretrato. La dirigenza del “Sottomarino Giallo” non ha perso tempo e ha sferrato una doppia offensiva: da un lato ha presentato una proposta di contratto ufficiale direttamente al giocatore, dall’altro ha formulato un’offerta formale al Chelsea per l’acquisto a titolo definitivo del suo cartellino. Tuttavia, la risposta da Londra è stata un muro invalicabile: la proposta è stata immediatamente respinta.

Questa mossa chiarisce la posizione del Chelsea, che valuta Veiga una cifra molto alta e non è disposto a concedere sconti, bloccando di fatto il desiderio del giocatore. Renato Veiga, dal canto suo, è desideroso di trovare una nuova sistemazione che gli garantisca quella continuità di impiego che a Londra difficilmente potrebbe avere, ma si trova prigioniero delle elevate richieste del suo club.

In questo scenario di stallo, la Juventus osserva la situazione da una posizione di vigile attesa. I bianconeri, che hanno già avuto modo di apprezzare le qualità del giocatore nel prestito di sei mesi della passata stagione, non hanno abbandonato l’idea di un suo ritorno. La strategia della dirigenza juventina è chiara e paziente: attendere che si esauriscano le opzioni di una cessione a titolo definitivo per poi, negli ultimi, frenetici giorni di mercato, provare a intavolare con il Chelsea una trattativa sulla base di un nuovo prestito. Il secco “no” al Villarreal è un segnale della fermezza del Chelsea, ma se nessun club si presenterà con la cifra richiesta, l’ipotesi di un prestito potrebbe tornare una soluzione gradita per non svalutare il giocatore. La Juve attende, sperando in un’apertura “last minute”.

Ederson non convocato da Guardiola: tutto apparecchiato per Donnarumma al City? Ultime

Ederson non convocato da Guardiola: tutto apparecchiato per Donnarumma al City? Ultime sul possibile avvicendamento tra portieri

Una notizia importante agita la vigilia della Premier League e rischia di innescare un incredibile valzer di portieri a livello europeo. Direttamente da Manchester, sponda City, arriva l’annuncio che nessuno si aspettava: Pep Guardiola ha deciso di non convocare Ederson per la partita d’esordio in campionato, in programma domani pomeriggio contro il Wolverhampton. Una scelta tecnica, non legata a infortuni, che apre scenari di mercato impensabili fino a poche ore fa.

Questo fulmine a ciel sereno non può che essere collegato a un’altra eccellente esclusione che ha scosso il calcio europeo nei giorni scorsi: quella di Gianluigi Donnarumma al Paris Saint-Germain. L’allenatore Luis Enrique ha infatti messo il portiere campione d’Europa ai margini del progetto tecnico, una posizione diventata ormai chiara dopo il costoso acquisto del nuovo numero uno francese, Lucas Chevalier. Con Donnarumma di fatto sul mercato, la mossa di Guardiola suona come qualcosa di più di una semplice coincidenza.

Dietro la mancata convocazione di Ederson potrebbero celarsi le sirene di mercato, in particolare quelle provenienti dalla Turchia. Il Galatasaray, da tempo interessato al portiere brasiliano, potrebbe aver sferrato l’attacco decisivo, spingendo il City a considerare una cessione che finanzierebbe l’arrivo di un sostituto di primissimo livello.

È qui che tutti gli indizi portano a Donnarumma. L’italiano potrebbe trovare a Manchester la via d’uscita ideale da Parigi. L’approdo alla corte di Guardiola, che non ha mai nascosto la sua ammirazione per il portiere azzurro e le sue qualità tecniche, rappresenterebbe per lui una grande occasione di rilancio in un club di vertice. Le prossime ore saranno decisive per capire se questo clamoroso incastro di mercato potrà davvero concretizzarsi, ridisegnando le gerarchie tra i pali di due delle più grandi potenze del calcio continentale.

Leoni al Liverpool è ufficiale: «Sono onorato». Stasera da spettatore ad Anfield

Leoni al Liverpool è ufficiale: «Sono onorato». Il giovanissimo difensore italiano indosserà la 15 e stasera sarà spettatore ad Anfield

Il Liverpool ha ufficialmente completato l’acquisto del promettente difensore italiano Alessandro Leoni grazie a un affare da 35 milioni di euro. Il diciottenne si unisce ai campioni in carica della Premier League dopo aver superato con successo le visite mediche e aver firmato un contratto a lungo termine presso l’AXA Training Centre nella giornata di oggi.

Leoni arriva ad Anfield dopo una stagione rivelatrice nella massima serie italiana. Durante la sua unica annata con il Parma in Serie A nel 2024-25, si è imposto all’attenzione generale, collezionando 17 presenze e segnando anche un gol, dimostrando una maturità ben oltre la sua giovane età.

Visibilmente emozionato durante la sua prima intervista ufficiale, ha confidato ai canali ufficiali i suoi sentimenti per il trasferimento. «Sono molto felice di essere qui. È una sensazione davvero fantastica e sono onorato di essere qui», ha dichiarato il giovane talento. L’entusiasmo per l’approdo in uno dei club più prestigiosi al mondo era palpabile, specialmente nel descrivere la sua reazione iniziale all’interesse del Liverpool. «Sì, molta [emozione]. Sono così onorato. Ero felicissimo [dell’interesse del Liverpool]. Quando l’ho saputo ho detto: ‘Wow, è pazzesco’. Sono molto felice».

Nato a Roma, questo imponente difensore centrale di 193 cm ha avuto una rapida ascesa nel calcio professionistico. Il suo debutto è avvenuto con la maglia del Padova nel marzo 2023, appena tre mesi dopo aver compiuto 16 anni. Ha poi trascorso la seconda metà della stagione 2023-24 in prestito alla Sampdoria in Serie B, dove ha giocato dodici partite segnando una rete, prima che il Parma decidesse di acquistarlo a titolo definitivo la scorsa estate. Leoni ha anche rappresentato l’Italia a livello giovanile, con sette presenze all’attivo per la selezione Under 19.

Al Liverpool indosserà la maglia numero 15 e ha già le idee chiare sul suo futuro. «Voglio migliorare molto con i miei nuovi compagni in allenamento e poi in campo, in Premier League e in Champions League», ha aggiunto, dimostrando grande ambizione. Il suo percorso con i Reds inizierà simbolicamente questa sera. «Guarderò la partita [contro l’AFC Bournemouth ad Anfield stasera] allo stadio, vedrò la gara e dopo la partita inizierà un nuovo viaggio».

Douglas Luiz al Nottingham Forest, si tratta: quanto vorrebbe la Juventus

Douglas Luiz al Nottingham Forest, si tratta: quanto vorrebbe la Juventus per cedere il centrocampista in gol nell’amichevole con la Next Gen

Dopo un’estate a dir poco turbolenta, segnata da colpi di scena, dichiarazioni mal digerite dalla società, scuse e rotture poi parzialmente rientrate, il capitolo di Douglas Luiz alla Juventus sembra essere giunto ai titoli di coda. Il centrocampista brasiliano è infatti vicinissimo a dire addio al club bianconero dopo una sola, complicata stagione. Nonostante una prestazione positiva nel recente test amichevole contro la Juventus Next Gen, la sua posizione non è cambiata: rimane ai margini del progetto tecnico del nuovo allenatore Igor Tudor e, di fatto, è considerato in vendita fin dalla conclusione dello scorso campionato.

Fino a questo momento, nessun club si era mosso concretamente, lasciando sul tavolo dei direttori Comolli e Modesto solo manifestazioni di interesse. Ora, però, la situazione ha subito un’accelerazione decisiva, proveniente proprio dall’Inghilterra e, per uno strano incrocio del destino, dall’ex club dell’attuale ds bianconero: il Nottingham Forest.

Douglas Luiz non ha mai nascosto il suo desiderio di tornare in Premier League, il campionato che lo ha consacrato a livello globale ai tempi dell’Aston Villa. La sua avventura in Italia è stata costellata di difficoltà, tra infortuni e una gestione tecnica altalenante da parte di Thiago Motta. Dopo i timidi corteggiamenti di Everton e West Ham, mai sfociati in una vera trattativa, il Nottingham Forest si è fatto avanti presentando una prima offerta ufficiale per un trasferimento a titolo definitivo.

Secondo quanto riportato dal giornalista Matteo Moretto, la proposta supera i 30 milioni di euro. La Juventus è disposta a trattare, sebbene la cifra non sia sufficiente a evitare una minusvalenza a bilancio. Il costo del brasiliano, arrivato un anno fa in un’operazione che ha coinvolto Iling Jr. e Barrenechea, è stato infatti iscritto per 50 milioni di euro. I prossimi giorni saranno cruciali per chiudere un affare fondamentale per le strategie bianconere: cedere Douglas Luiz libererebbe non solo un posto in rosa, ma garantirebbe anche quel margine operativo necessario per sferrare l’assalto finale a Randal Kolo Muani, considerato l’obiettivo primario per rinforzare l’attacco.

Juric: «Lookman con me è stato corretto. Difficile sostituire lui e Retegui ma ho buone sensazioni da…»

Juric: «Lookman con me è stato corretto. Difficile sostituire lui e Retegui ma ho buone sensazioni da…». Le parole del tecnico dell’Atalanta

Manca ormai poco più di una settimana all’attesissimo esordio in Serie A sulla panchina dell’Atalanta per il tecnico Ivan Juric. L’avventura dei nerazzurri nel prossimo campionato inizierà ufficialmente domenica 24 agosto, quando alle ore 20:45 affronteranno in casa il Pisa, in una sfida che segna l’inizio di una nuova era per il club bergamasco. L’attesa è palpabile, ma prima di concentrarsi sul campionato, c’è un ultimo, prestigioso test da superare. Nella giornata di domani, sabato 16 agosto, l’Atalanta sarà infatti impegnata in un’amichevole di lusso contro la Juventus guidata da Igor Tudor, con fischio d’inizio previsto per le 20:45.

In questo clima di grande fermento, tra preparazione atletica e strategie tattiche, Ivan Juric ha concesso un’intervista a L’Eco di Bergamo per fare il punto della situazione. Il tecnico ha toccato temi cruciali, dal calciomercato alla condizione dei singoli, fino alle prospettive per la stagione che sta per cominciare. Uno degli argomenti più delicati ha riguardato la situazione di Ademola Lookman, il cui futuro sembra ormai lontano da Bergamo. Juric ha affrontato la questione con grande trasparenza, spiegando la posizione del giocatore e del club. «Ademola con me è stato molto corretto, mi ha spiegato il suo pensiero. Bisogna accettare la situazione. Dispiace che si sia arrivati a questo punto. Ho allenato la squadra quando lui aveva un problema al polpaccio, dopo è successo tutto questo. Per cui non ha influito».

L’assenza di Lookman, unita ad altre cessioni importanti, ha inevitabilmente condizionato le strategie sul calciomercato. Juric non ha nascosto le difficoltà nel rimpiazzare giocatori così determinanti per l’attacco. «Abbiamo perso giocatori che hanno prodotto l’80-90% dei nostri gol e non sarà facile sostituirli. Non credo che arriverà qualcuno capace di replicare in un colpo solo i numeri di Retegui o Lookman, ma dobbiamo rinforzarci con intelligenza e ampliare le soluzioni. Chi è già qui può crescere e avvicinarsi a quel livello».

Tuttavia, non mancano le note positive. Tra queste, spicca l’impatto di Gianluca Scamacca, dal quale l’allenatore si aspetta molto. Juric ha concluso l’intervista parlando delle condizioni dell’attaccante e del suo ruolo centrale nel progetto tecnico. «In questo primo mese mi ha dato sensazioni molto positive. Sta crescendo gradualmente e voglio iniziare a inserirlo da subito nelle rotazioni. È un elemento importante, ma con tanti impegni ci serve anche un’altra opzione per l’attacco, così da restare competitivi su più fronti». Parole che caricano di responsabilità l’attaccante, chiamato a diventare uno dei nuovi leader offensivi di un’Atalanta in piena trasformazione.

Calciomercato Napoli, si raffredda la pista col Milan? Cosa sta succedendo in queste ore

Calciomercato Napoli, si raffredda la pista per la trattativa col giocatore del Milan? Vediamo cosa sta succedendo in queste ore

Il calciomercato Napoli sembra intenzionato a tornare protagonista sul mercato, con l’obiettivo principale di rinforzare il centrocampo. Dopo aver ceduto alcuni giocatori importanti e salutato diversi membri della rosa, il club partenopeo ha messo nel mirino tre giovani talenti di grande prospettiva. Questa strategia mira a ringiovanire la squadra e a dare al tecnico nuove opzioni per il futuro.

Come riportato dall’esperto di mercato Matteo Moretto, il primo nome sulla lista è Andy Diouf, giovane e promettente centrocampista del Lens. Il 19enne francese ha impressionato nella scorsa stagione, attirando l’interesse di numerosi club europei di alta fascia. La sua abilità nel gestire il gioco, unita a una visione di gioco sopra la media e una tecnica raffinata, lo rende ideale per il centrocampo del Napoli. Tuttavia, la trattativa potrebbe non essere semplice, in quanto il Lens non intende cedere facilmente uno dei suoi talenti, ma il Napoli sarebbe pronto a fare un tentativo.

Un altro profilo interessante è quello di Carney Chukwuemeka del Chelsea. Il centrocampista inglese, classe 2003, è un giocatore dinamico e potente, con un forte impatto offensivo. Dopo essere arrivato al Chelsea con grandi aspettative, non ha ancora trovato la continuità necessaria per affermarsi. La sua situazione al club londinese potrebbe aprirgli la porta per un trasferimento, e il Napoli potrebbe essere la destinazione ideale per dargli un ruolo da protagonista. Nonostante l’interesse anche del Milan, che ha mostrato interesse per profili simili, il Napoli sembra essere in pole.

Il terzo nome in lizza sarebbe Djaoui Cissé del Rennes. Il mediano francese, classe 2004, è visto come uno dei giovani più promettenti del calcio francese. Dotato di ottime qualità fisiche e una grande abilità nel recupero del pallone, Cissé potrebbe fare il salto definitivo di qualità con un trasferimento al Napoli.

In sintesi, la strategia del Napoli è chiara: puntare su giovani talenti con un alto potenziale di crescita. Diouf, Chukwuemeka e Cissé sembrano essere profili ideali per questa filosofia. Le prossime settimane saranno cruciali per capire se il club riuscirà a chiudere una di queste operazioni e regalare al tecnico il rinforzo tanto desiderato. Si sembra invece che Musah del Milan non rientri tra questi nomi.

Badé Inter, altra offerta per l’obiettivo nerazzurro! Dalla Spagna non hanno dubbi: ecco come ha risposto

Badé Inter è l’ultima voce di calciomercato, a maggior ragione ora che è arrivata un’altra offerta per l’obiettivo nerazzurro, ma in Spagna…

L’Inter continua a seguire con attenzione la situazione di Loic Badé, difensore centrale francese classe 2000 attualmente in forza al Siviglia. Il club nerazzurro avrebbe chiesto al giocatore di prendersi del tempo prima di dare una risposta definitiva al Bayer Leverkusen, che avrebbe già pronto un’offerta per concludere l’operazione.

L’Inter non sarebbe in grado, al momento, di presentare una proposta che rispetti le richieste economiche del Siviglia, che valuta il giocatore circa 30 milioni di euro. L’obiettivo della dirigenza milanese sarebbe quello di guadagnare tempo per capire se riuscirà a formulare un’offerta che soddisfi le esigenze del club spagnolo.

Secondo quanto riportato dal quotidiano andaluso ABC, il Bayer Leverkusen resta fiducioso e attende la decisione del calciatore. Le “Aspirine” avrebbero già presentato un’offerta di 25 milioni di euro più bonus, una cifra inferiore alla valutazione del Siviglia, ma comunque sufficiente a avviare una trattativa, soprattutto se l’Inter dovesse decidere di ritirarsi.

Badé, arrivato al Siviglia nel 2023 dopo una stagione in prestito dallo Stade Rennais, è visto come un difensore completo, fisicamente forte, abile nel gioco aereo e con buone doti tecniche nell’impostazione dal basso. Nella scorsa stagione, ha collezionato numerose presenze tra Liga ed Europa League, contribuendo alla solidità difensiva della squadra andalusa.

Nonostante l’offerta già presentata dai tedeschi, il giocatore avrebbe espresso la volontà di dare priorità ai meneghini, attratto dal progetto tecnico di Cristian Chivu e dalla possibilità di giocare in Serie A. Tuttavia, Badé non intende far slittare troppo il proprio futuro e, se l’Inter non concretizzerà l’interesse, sarebbe pronto a rispettare l’accordo con il Bayer Leverkusen. La situazione di calciomercato, quindi, si sviluppa su due fronti: l’attesa dell’Inter, che deve liberare risorse per un possibile affondo, e la pazienza del Leverkusen, che spera di approfittare dei rallentamenti per assicurarsi il difensore.

Leoni, spunta il clamoroso retroscena, questo club aveva provato a inserirsi all’ultimo: l’aneddoto sul blitz fallito

Leoni, spunta il clamoroso retroscena sul giocatore destinato a lasciare il Parma, un club aveva provato a inserirsi all’ultimo, i dettagli sul blitz fallito

Giovanni Leoni, difensore classe 2006 e tra i giovani più promettenti del calcio italiano, sembra essere pronto a diventare un nuovo giocatore del Liverpool. Il centrale, dopo una stagione positiva, ha già completato la prima parte delle visite mediche e si appresta a firmare un contratto che lo legherà ai Reds fino al 2031. Secondo quanto riportato dal Times, nelle ultime ore è emerso un interessante retroscena: il Manchester United avrebbe cercato di intervenire all’ultimo momento per cercare di acquisire il giocatore, ma non sarebbe riuscito a cambiare l’esito dell’affare.

Nonostante l’interesse dei Red Devils, l’affare non ha mai davvero rischiato di saltare. Leoni sarebbe stato determinato nella sua scelta fin dall’inizio, attratto dal progetto tecnico di Arne Slot e dalla possibilità di giocare ad Anfield Road, uno degli stadi più prestigiosi al mondo. Il Parma, club proprietario del suo cartellino, incasserà 35 milioni di euro più il 10% sulla futura rivendita, sottolineando l’importanza di questa operazione.

Il difensore ha quindi preferito intraprendere il cammino in Premier League, attirato dalla sfida di confrontarsi con uno dei campionati più competitivi. Nonostante in passato fosse stato accostato anche a Juventus e Inter.

La carriera di Leoni è già ricca di esperienze significative. Con il Parma ha totalizzato 17 presenze e un gol, mentre con la Sampdoria ha disputato 12 partite e segnato una rete. In passato, ha anche giocato 4 volte con il Padova. A livello giovanile, ha collezionato 7 presenze con l’Italia Under 19 e una con l’Under 18. Il suo contratto con i ducali sarebbe scaduto nel 2029, ma la proposta del Liverpool ha cambiato i suoi piani. L’operazione rappresenta un colpo importante per i Reds, che si assicurano uno dei difensori più promettenti della nuova generazione italiana, battendo anche la concorrenza di altre big.

Mercato Cagliari, Achour passa al Cosenza: arriva anche l’ufficialità per l’attaccante francese

Mercato Cagliari, il giovane attaccante del Club sardo si trasferisce in cadetteria: le ultime sul trasferimento del centravanti

Il Cagliari Calcio ha ufficializzato il trasferimento di Sofiane Achour al Cosenza. Il club rossoblù, attraverso un comunicato sul proprio sito ufficiale, ha confermato la cessione a titolo definitivo, con una percentuale su una futura rivendita a favore della società sarda. Dopo tre stagioni trascorse a Cagliari, l’attaccante francese classe 2005 è pronto a iniziare una nuova esperienza in Serie B con il club calabrese, dove avrà l’opportunità di confrontarsi stabilmente con il calcio professionistico.

Arrivato in Sardegna nell’estate 2022, Achour si è subito distinto nelle giovanili del Cagliari, soprattutto con la squadra U18, segnando 18 reti in 21 partite e mostrando grande talento e capacità realizzativa. Il suo percorso di crescita lo ha portato a esordire con la formazione U20 l’11 febbraio 2023 in trasferta contro il Torino. Nella stagione successiva, il giovane attaccante ha firmato il suo primo gol nel campionato Primavera 1, contribuendo alla vittoria per 4-2 contro il Monza il 7 ottobre.

In totale, Achour ha collezionato 67 presenze con 16 reti, diventando un punto di riferimento nelle formazioni giovanili del Cagliari e partecipando in modo significativo ai successi del club, tra cui la vittoria della Coppa Italia di categoria. La sua dedizione, serietà e voglia di crescere sono sempre state evidenti, e il trasferimento al Cosenza rappresenta un passaggio naturale per proseguire la sua maturazione calcistica e personale.

Il club rossoblù ha voluto salutare il giocatore con un messaggio ufficiale:

«Il Cagliari Calcio comunica la cessione del calciatore Sofiane Achour che si trasferisce al Cosenza a titolo definitivo. L’attaccante di nazionalità francese, classe 2005, è arrivato in Sardegna nell’estate 2022: in U18 ha collezionato 18 reti in 21 gare. Ha debuttato in U20 l’11 febbraio 2023, in trasferta contro il Torino. La stagione successiva ha realizzato il suo primo gol nel campionato Primavera 1, nella vittoria per 4-2 contro il Monza del 7 ottobre. 67 partite e 16 reti totali, con le sue prestazioni ha contribuito al raggiungimento dei risultati di squadra, tra gli artefici della vittoria della Coppa Italia di categoria. Esempio di serietà e dedizione al lavoro, il suo percorso di maturazione umana e calcistica continua in Italia tra i professionisti. Buon proseguimento di carriera, Sofiane».

Con questa operazione, il Cagliari non solo valorizza il proprio settore giovanile, ma mantiene anche un interesse futuro sul giocatore, monitorando il suo percorso tra i professionisti italiani. Per Achour, invece, si apre una fase nuova e stimolante della carriera, con grandi possibilità di crescita e continuità.

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