Pagina 703 – Calcio News 24

Leoni, spunta il clamoroso retroscena, questo club aveva provato a inserirsi all’ultimo: l’aneddoto sul blitz fallito

Leoni, spunta il clamoroso retroscena sul giocatore destinato a lasciare il Parma, un club aveva provato a inserirsi all’ultimo, i dettagli sul blitz fallito

Giovanni Leoni, difensore classe 2006 e tra i giovani più promettenti del calcio italiano, sembra essere pronto a diventare un nuovo giocatore del Liverpool. Il centrale, dopo una stagione positiva, ha già completato la prima parte delle visite mediche e si appresta a firmare un contratto che lo legherà ai Reds fino al 2031. Secondo quanto riportato dal Times, nelle ultime ore è emerso un interessante retroscena: il Manchester United avrebbe cercato di intervenire all’ultimo momento per cercare di acquisire il giocatore, ma non sarebbe riuscito a cambiare l’esito dell’affare.

Nonostante l’interesse dei Red Devils, l’affare non ha mai davvero rischiato di saltare. Leoni sarebbe stato determinato nella sua scelta fin dall’inizio, attratto dal progetto tecnico di Arne Slot e dalla possibilità di giocare ad Anfield Road, uno degli stadi più prestigiosi al mondo. Il Parma, club proprietario del suo cartellino, incasserà 35 milioni di euro più il 10% sulla futura rivendita, sottolineando l’importanza di questa operazione.

Il difensore ha quindi preferito intraprendere il cammino in Premier League, attirato dalla sfida di confrontarsi con uno dei campionati più competitivi. Nonostante in passato fosse stato accostato anche a Juventus e Inter.

La carriera di Leoni è già ricca di esperienze significative. Con il Parma ha totalizzato 17 presenze e un gol, mentre con la Sampdoria ha disputato 12 partite e segnato una rete. In passato, ha anche giocato 4 volte con il Padova. A livello giovanile, ha collezionato 7 presenze con l’Italia Under 19 e una con l’Under 18. Il suo contratto con i ducali sarebbe scaduto nel 2029, ma la proposta del Liverpool ha cambiato i suoi piani. L’operazione rappresenta un colpo importante per i Reds, che si assicurano uno dei difensori più promettenti della nuova generazione italiana, battendo anche la concorrenza di altre big.

Mercato Cagliari, Achour passa al Cosenza: arriva anche l’ufficialità per l’attaccante francese

Mercato Cagliari, il giovane attaccante del Club sardo si trasferisce in cadetteria: le ultime sul trasferimento del centravanti

Il Cagliari Calcio ha ufficializzato il trasferimento di Sofiane Achour al Cosenza. Il club rossoblù, attraverso un comunicato sul proprio sito ufficiale, ha confermato la cessione a titolo definitivo, con una percentuale su una futura rivendita a favore della società sarda. Dopo tre stagioni trascorse a Cagliari, l’attaccante francese classe 2005 è pronto a iniziare una nuova esperienza in Serie B con il club calabrese, dove avrà l’opportunità di confrontarsi stabilmente con il calcio professionistico.

Arrivato in Sardegna nell’estate 2022, Achour si è subito distinto nelle giovanili del Cagliari, soprattutto con la squadra U18, segnando 18 reti in 21 partite e mostrando grande talento e capacità realizzativa. Il suo percorso di crescita lo ha portato a esordire con la formazione U20 l’11 febbraio 2023 in trasferta contro il Torino. Nella stagione successiva, il giovane attaccante ha firmato il suo primo gol nel campionato Primavera 1, contribuendo alla vittoria per 4-2 contro il Monza il 7 ottobre.

In totale, Achour ha collezionato 67 presenze con 16 reti, diventando un punto di riferimento nelle formazioni giovanili del Cagliari e partecipando in modo significativo ai successi del club, tra cui la vittoria della Coppa Italia di categoria. La sua dedizione, serietà e voglia di crescere sono sempre state evidenti, e il trasferimento al Cosenza rappresenta un passaggio naturale per proseguire la sua maturazione calcistica e personale.

Il club rossoblù ha voluto salutare il giocatore con un messaggio ufficiale:

«Il Cagliari Calcio comunica la cessione del calciatore Sofiane Achour che si trasferisce al Cosenza a titolo definitivo. L’attaccante di nazionalità francese, classe 2005, è arrivato in Sardegna nell’estate 2022: in U18 ha collezionato 18 reti in 21 gare. Ha debuttato in U20 l’11 febbraio 2023, in trasferta contro il Torino. La stagione successiva ha realizzato il suo primo gol nel campionato Primavera 1, nella vittoria per 4-2 contro il Monza del 7 ottobre. 67 partite e 16 reti totali, con le sue prestazioni ha contribuito al raggiungimento dei risultati di squadra, tra gli artefici della vittoria della Coppa Italia di categoria. Esempio di serietà e dedizione al lavoro, il suo percorso di maturazione umana e calcistica continua in Italia tra i professionisti. Buon proseguimento di carriera, Sofiane».

Con questa operazione, il Cagliari non solo valorizza il proprio settore giovanile, ma mantiene anche un interesse futuro sul giocatore, monitorando il suo percorso tra i professionisti italiani. Per Achour, invece, si apre una fase nuova e stimolante della carriera, con grandi possibilità di crescita e continuità.

Pavard Inter, corteggiato dal Lille, il difensore dei nerazzurri nel mirino della Ligue 1: le ultime

Pavard Inter, nuova pretendente in Francia per il difensore ex Bayern Monaco: le ultime trattative dei nerazzurri in uscita

Il mercato internazionale guarda con attenzione alla difesa dell’Inter. Secondo quanto riportato da FootMercato, il Lille avrebbe messo gli occhi su Benjamin Pavard, difensore centrale e campione del mondo con la Francia nel 2018. Dopo aver completato l’acquisto di Diego Carlos dall’Aston Villa, i francesi cercano un rinforzo di esperienza per la retroguardia e il profilo del classe 1996 ex Bayern Monaco sembra perfetto per le loro esigenze.

Arrivato a Milano nell’estate 2023, Pavard si è rapidamente imposto come uno dei pilastri della linea difensiva nerazzurra. Apprezzato per la sua versatilità, può ricoprire sia il ruolo di centrale in una difesa a tre sia quello di terzino destro in un reparto a quattro. L’esperienza maturata in Bundesliga e con la nazionale francese lo rende un elemento di grande affidabilità, capace di gestire partite di alto livello sia in campionato sia in competizioni europee.

Nonostante l’interesse concreto del Lille, la trattativa si presenta complessa. L’Inter considera Pavard una pedina chiave per il proprio assetto difensivo, soprattutto in una fase delicata della stagione. Il contratto del giocatore lo lega ai nerazzurri per diversi anni, rendendo necessario un investimento significativo per convincere la società a cederlo.

A complicare ulteriormente la situazione ci sono le richieste di altri club internazionali. Su Pavard avrebbero già chiesto informazioni Galatasaray e NEOM, segno che il francese resta un obiettivo appetibile sul mercato. I turchi cercano rinforzi di esperienza europea, mentre la squadra saudita è pronta a proporre un ingaggio importante per assicurarsi il giocatore.

La decisione finale spetta all’Inter: senza un’offerta di alto livello, la società guidata da Cristian Chivu sembra intenzionata a trattenere Pavard, considerandolo essenziale per le ambizioni stagionali. Il Lille resta vigile, pronto a intervenire solo in caso di apertura al dialogo, consapevole che assicurarsi il francese richiederà una trattativa di grande profilo.

Inter su Lookman, la mossa di Drogba scuote il mercato: consegnata all’Atalanta la petizione della CAF

Inter su Lookman, il fuoriclasse ivoriano guida la delegazione per sostenere il trasferimento dell’attaccante nigeriano: si chiede trasparenza

Il mercato estivo italiano si arricchisce di un capitolo dal sapore internazionale e dal peso politico non indifferente. Ademola Lookman, attaccante nigeriano dell’Atalanta e attuale detentore del Pallone d’Oro africano, è finito al centro di una vicenda che va ben oltre le consuete trattative. A muoversi in suo favore è stato nientemeno che Didier Drogba, leggenda del calcio ivoriano e simbolo del continente africano.

Secondo quanto riportato da Africa Hub, Drogba ha raggiunto Bergamo a capo di una delegazione ufficiale, portando con sé un documento di cinquanta pagine redatto e approvato dalla CAF (Confédération Africaine de Football). Si tratta di una vera e propria petizione che chiede un «trasferimento giusto e trasparente» per Lookman dell’Atalanta, evidenziando l’importanza di garantire il pieno rispetto dei diritti sportivi e professionali del calciatore.

L’intervento della CAF, attraverso una figura carismatica e mediaticamente potente come Drogba, è un evento raro. Generalmente, organismi e leggende calcistiche di questo calibro intervengono soltanto in situazioni di particolare rilevanza per la comunità sportiva africana. L’obiettivo dichiarato è assicurare che qualsiasi eventuale cessione dell’attaccante avvenga secondo criteri chiari, evitando conflitti e possibili incomprensioni tra le parti.

Il nome di Lookman è in cima alla lista dei desideri dell’Inter di Chivu, ma l’attaccante, reduce da una stagione di alto livello culminata con la qualificazione in Champions League e numeri da leader offensivo, ha attirato l’attenzione anche di club di Premier League. Il pressing dell’Inter è concreto, ma la posizione dell’Atalanta appare per ora ferma: la società bergamasca non vuole privarsi a cuor leggero del suo giocatore simbolo.

La mossa di Drogba potrebbe tuttavia cambiare le dinamiche. La pressione mediatica, unita alla forza diplomatica della CAF, potrebbe spingere verso un tavolo di negoziazione più aperto. In gioco non c’è soltanto un trasferimento, ma anche l’immagine dei rapporti tra calcio europeo e africano, con implicazioni di visibilità e prestigio internazionale.

Con il calciomercato ancora nel vivo, il “caso Lookman” promette di diventare uno dei dossier più seguiti dell’estate, destinato a catalizzare l’attenzione ben oltre i confini italiani.

Rinnovi Milan, via ai primi prolungamenti: Pulisic, Maignan e Saelemaekers al centro del progetto

Rinnovi Milan, la dirigenza rossonera prepara un autunno di colloqui per blindare tre pedine chiave nello scacchiere di Allegri

Non solo acquisti e cessioni in questa sessione estiva: in casa Milan è già tempo di pensare al futuro. La società rossonera, sotto la guida del nuovo direttore sportivo Igli Tare e del tecnico Massimiliano Allegri, ha messo in agenda una serie di incontri decisivi per rinnovare i contratti di tre giocatori considerati fondamentali per i prossimi anni: Christian Pulisic, Mike Maignan e Alexis Saelemaekers.

Il primo dossier sul tavolo riguarda l’attaccante statunitense. Pulisic, legato al club fino al 2027 con opzione per un’ulteriore stagione, è vicino a un prolungamento fino al 2029. L’accordo prevede anche un adeguamento dell’ingaggio, che salirebbe a 5 milioni di euro a stagione. L’ex Chelsea, arrivato solo un anno fa, si è imposto come elemento chiave nel reparto offensivo, grazie a velocità, dribbling e capacità di incidere in zona gol.

Situazione più delicata per Mike Maignan. Il portiere francese, in scadenza nel 2026, ha vissuto nei mesi scorsi momenti di freddezza con la società. Tare punta a ricucire il rapporto e a trasmettergli fiducia, consapevole che la sua leadership e il suo rendimento tra i pali sono irrinunciabili per le ambizioni nazionali ed europee del club. L’obiettivo è trovare presto un’intesa che garantisca continuità e stabilità nel reparto arretrato.

Infine, attenzione puntata anche su Alexis Saelemaekers, contratto in scadenza nel 2027. Il belga rappresenta una risorsa tattica di grande valore per Allegri: duttilità, lavoro difensivo e disciplina tattica lo rendono un giocatore prezioso, anche se lontano dai riflettori rispetto ad altri compagni.

La strategia rossonera è chiara: consolidare lo zoccolo duro della squadra per dare ad Allegri una base solida con cui affrontare le prossime stagioni. La chiusura di questi tre rinnovi sarebbe un segnale forte, non solo in termini sportivi ma anche di programmazione societaria.

L’autunno, quindi, si annuncia caldo per il Milan, non tanto per il mercato in entrata, quanto per la partita – altrettanto importante – da giocare nelle stanze della dirigenza.

Pafundi Sampdoria, trattativa fattibile con l’Udinese per il centravanti? I genovesi ci provano

Pafundi Sampdoria, il trequartista classe 2006 vicino al trasferimento in blucerchiato? Ecco cosa filtra da Bogliasco sulla trattativa

La Sampdoria si muove con decisione sul mercato e uno dei nomi caldi di queste ore è quello di Simone Pafundi, trequartista classe 2006 dell’Udinese e talento tra i più promettenti del calcio italiano. Secondo quanto riportato da Nicolò Schira su X, il giocatore avrebbe già espresso la propria disponibilità a trasferirsi a Genova, aprendo di fatto la strada a una trattativa sempre più concreta.

La volontà del calciatore è un segnale chiaro. Pafundi, cresciuto nel vivaio friulano e già protagonista con le nazionali giovanili, vede nella Sampdoria l’occasione ideale per trovare continuità e minuti preziosi, elementi fondamentali per la sua crescita. La scelta di approdare in un club che punta a valorizzare i giovani rappresenta un passo importante per la sua carriera.

Dal lato blucerchiato, la dirigenza sta lavorando per trasformare questa apertura in un accordo ufficiale. La formula più probabile è quella di un prestito con diritto di riscatto, opzione che consentirebbe alla Samp di valutare il rendimento del giocatore sul campo prima di un eventuale acquisto definitivo. Questo tipo di operazione permetterebbe anche di contenere l’impatto economico immediato, mantenendo al contempo il controllo sul futuro del calciatore in caso di rendimento positivo.

L’Udinese, pur riconoscendo il potenziale di Pafundi, è disposta a lasciarlo partire temporaneamente. La priorità del club friulano è garantire al giovane fantasista un contesto in cui possa giocare con continuità, senza però rinunciare del tutto al suo cartellino. Da qui l’apertura verso una cessione in prestito, ritenuta la soluzione più equilibrata per tutte le parti coinvolte.

Le prossime ore saranno decisive: sono in programma nuovi colloqui tra le due dirigenze per definire i dettagli e superare eventuali ostacoli burocratici. L’accordo sembra a portata di mano e la sensazione è che, salvo imprevisti, l’operazione possa concretizzarsi a breve.

Se l’affare dovesse andare in porto, la Sampdoria si assicurerebbe un innesto di qualità e fantasia, mentre Pafundi avrebbe la possibilità di mettere in mostra il suo talento in un campionato competitivo e sotto i riflettori di una piazza storica.

Calciomercato Milan, Nottingham Forest insiste per Musah: giorni decisivi a fine agosto

Calciomercato Milan, il Nottingham Forest fa sul serio per Musah: ecco le ultime sulla trattativa con i rossoneri per il centrocampista

Il calciomercato Milan entra nelle sue fasi calde e uno dei nomi al centro delle attenzioni è quello di Yunus Musah. Il centrocampista statunitense, arrivato in rossonero con grandi aspettative, è seguito con insistenza dal Nottingham Forest, pronto a tornare all’assalto nelle prossime settimane.

Nonostante inizialmente le priorità del club inglese fossero altre, il Forest non ha mai realmente abbandonato la pista che porta a Musah. Secondo l’esperto di mercato Matteo Moretto, la società di Premier League potrebbe presto accelerare, valutando anche un’offerta concreta.

Il Milan si trova così in una posizione strategica. Con Igli Tare come nuovo Direttore Sportivo e Massimiliano Allegri alla guida tecnica, la rosa è in piena fase di valutazione. Musah ha mostrato lampi di talento e ottime doti atletiche, ma anche margini di crescita che potrebbero richiedere tempo e continuità. Allegri dovrà stabilire se il centrocampista rientra nel suo progetto tattico, basato su solidità ed equilibrio, oppure se una sua cessione possa aprire spazio a innesti più funzionali.

Dal canto suo, il Nottingham Forest cerca rinforzi di spessore per consolidare la propria posizione in Premier League. Le qualità di Musah – dinamismo, recupero palla e capacità di inserirsi – si sposano con il profilo ricercato dalla dirigenza inglese. Storicamente il club è noto per la determinazione nelle trattative, soprattutto una volta individuato un obiettivo prioritario.

La decisione finale dipenderà da tre fattori chiave: la valutazione tecnica di Allegri, la strategia di mercato di Tare e la volontà del giocatore. Una eventuale cessione potrebbe garantire al Milan una plusvalenza utile per rafforzare altri reparti, ma Musah potrebbe anche preferire restare per conquistarsi un ruolo centrale in rossonero. Allo stesso tempo, l’idea di un minutaggio maggiore e di un’esperienza stabile in Premier League potrebbe rappresentare per lui una sfida affascinante.

Gli ultimi giorni di agosto si preannunciano decisivi. Il Nottingham Forest è pronto a sferrare l’attacco, mentre il Milan riflette sul da farsi. La prossima mossa determinerà se Musah continuerà a vestire la maglia rossonera o se inizierà una nuova avventura oltremanica.

Calciomercato Juventus: triplo affare con l’Atletico Madrid? Ecco i possibili incastri

Calciomercato Juventus: triplo affare con l’Atletico Madrid? Ecco il possibile incastro tra i bianconeri e il Colchoneros. Si scalda l’asse di mercato

Un intreccio di mercato sull’asse Torino-Madrid sta infiammando la fase finale della sessione estiva, con Juventus e Atletico Madrid protagoniste di una complessa partita a scacchi che coinvolge ben tre giocatori. Le due dirigenze sono in contatto costante per definire una serie di operazioni che potrebbero cambiare il volto di entrambe le squadre.

Il punto di partenza è il forte interesse della Juventus per Nahuel Molina. L’esterno destro argentino, ex Udinese, è stato individuato da Igor Tudor come il profilo ideale per garantire spinta e copertura sulla fascia, diventando l’obiettivo numero uno in caso di partenza di Nico Gonzalez. La valutazione che i colchoneros fanno del loro campione del mondo si attesta intorno ai 25 milioni di euro, una cifra che la Juventus può investire solo dopo aver realizzato una cessione importante. Lo riporta La Gazzetta dello Sport.

Qui si crea l’incastro perfetto, quasi un gioco del destino. L’indiziato a partire, Nico Gonzalez, è finito proprio nel mirino dell’Atletico Madrid. L’argentino non è mai riuscito a trovare la giusta collocazione tattica a Torino e vedrebbe di buon occhio un’esperienza nella Liga. Tuttavia, è importante sottolineare che i club non stanno lavorando a uno scambio diretto: le due trattative, pur essendo strettamente collegate, verrebbero gestite come operazioni finanziarie separate e indipendenti. La partenza di Gonzalez è la chiave che può sbloccare l’arrivo di Molina in bianconero.

A complicare, o forse a facilitare, questo scenario, si è aggiunto un terzo fronte. Nelle ultime ore, l’Atletico ha effettuato un sondaggio esplorativo per Dusan Vlahovic. L’attaccante serbo è considerato in uscita dalla Juventus, ma finora le offerte concrete sono mancate. L’inserimento del club spagnolo potrebbe rimescolare le carte, aprendo a nuove possibilità. Per ora si tratta solo di una richiesta di informazioni, ma questo triplo filo che lega Torino a Madrid è destinato a diventare uno dei temi più caldi delle prossime settimane, con il tempo che stringe e le mosse di un club che influenzeranno inevitabilmente le strategie dell’altro.

Calciomercato Milan, Noah Okafor rimarrà all’ombra del Duomo nella prossima stagione? Le ultime sull’attaccante

Calciomercato Milan, Okafor verso un nuovo futuro? Per ora non vi è nessuna offerta concreta dal Leeds dall’Inghilterra

Le voci di mercato su Noah Okafor continuano a circolare, ma al momento non ci sono trattative concrete tra il Milan e il Leeds United per l’attaccante svizzero. La conferma arriva da Matteo Moretto, esperto di calciomercato, che sottolinea come l’interesse del club inglese non si sia ancora tradotto in un’offerta formale per iscritto. Nonostante ciò, l’ipotesi di una cessione al di fuori della Serie A resta viva, anche se non imminente.

Okafor è un attaccante versatile, capace di giocare in più ruoli offensivi. La sua velocità, il dribbling efficace e il fiuto del gol lo rendono un profilo appetibile per numerose squadre europee, compreso il Leeds, noto per puntare su giovani di talento con margini di crescita. Tuttavia, l’interesse del club inglese non ha ancora generato passi concreti sul mercato.

Per il Milan, la situazione richiede prudenza. Con Igli Tare nel ruolo di Direttore Sportivo e Massimiliano Allegri come allenatore, ogni decisione sarà ponderata, bilanciando le esigenze tattiche con la sostenibilità finanziaria. Tare è noto per la sua capacità di gestire trattative complesse, mentre Allegri punta a costruire una squadra equilibrata, solida in difesa e incisiva in attacco. La permanenza o l’eventuale cessione di Okafor dipenderà da come il giocatore si inserirà nei piani del tecnico e dalle offerte che arriveranno sul tavolo.

Il Leeds United, dal canto suo, sta rinnovando la rosa e cerca un attaccante che possa fare la differenza in Premier League. L’interesse per Okafor rientra in questa strategia, ma senza passi concreti finora. La dirigenza inglese sta valutando diverse opzioni e potrebbe agire solo al momento opportuno, monitorando attentamente il mercato e le possibili alternative.

Nelle prossime settimane la situazione potrebbe evolvere rapidamente: il Leeds potrebbe decidere di affondare il colpo, mentre il Milan analizzerà attentamente ogni scenario, pronto a capitalizzare un’offerta vantaggiosa o a trattenere il giocatore se ritenuto fondamentale per il progetto sportivo. Il futuro di Noah Okafor resta quindi aperto e da monitorare, con decisioni che si definiranno tra strategie di mercato e necessità tecniche.

Mercato Milan, spunta l’opzione Sorloth come alternativa ad Hojlund per l’attacco rossonero: le ultime

Mercato Milan, l’ultima grande suggestione per l’attacco è Sorloth! Le ultime dal fronte interno dei meneghini per le trattative

Il Milan, sotto la nuova guida di Massimiliano Allegri e con Igli Tare nel ruolo di Direttore Sportivo, continua a lavorare intensamente per rinforzare il reparto offensivo. L’obiettivo principale resta Rasmus Hojlund, ma la trattativa con il Manchester United appare complessa, sia per le cifre elevate sia per la concorrenza del Borussia Dortmund. Per questo, Casa Milan sta valutando alternative di livello, e tra i nomi più caldi emerge Alexander Sorloth, attaccante norvegese in uscita dall’Atletico Madrid.

Sorloth rappresenta un profilo interessante per diversi motivi. La sua imponente stazza fisica e la capacità di giocare sia come punta centrale sia come seconda punta offrono ad Allegri numerose opzioni tattiche. L’esperienza maturata in diversi campionati europei, tra cui Bundesliga e Liga, conferma la sua adattabilità a contesti diversi. Dopo un periodo altalenante all’Atletico Madrid, Sorloth cerca continuità e il ruolo da protagonista, caratteristiche che potrebbero trasformarsi in un valore aggiunto per il Milan, alla ricerca di giocatori motivati e pronti a dare il massimo.

Dal punto di vista economico, l’operazione appare più fattibile rispetto a Hojlund. L’Atletico Madrid non considera Sorloth incedibile e sarebbe disposto a cederlo a titolo definitivo o, eventualmente, in prestito con diritto/obbligo di riscatto. Questa flessibilità si allinea perfettamente con la strategia del Milan di chiudere operazioni vantaggiose senza gravare eccessivamente sul bilancio.

La capacità di segnare con regolarità, unita alla fisicità che lo rende un punto di riferimento nei duelli aerei, fa di Sorloth un profilo ideale per il calcio italiano. Oltre ai gol, il norvegese potrebbe aprire spazi per i compagni e offrire soluzioni offensive diversificate, permettendo ad Allegri di adattare il gioco a seconda delle esigenze della partita.

Mentre la trattativa per Hojlund procede lentamente, il Milan intensifica i contatti per Sorloth, con l’obiettivo di avere un nuovo attaccante a disposizione prima della sfida di Serie A contro la Cremonese. Il norvegese sta così diventando una priorità concreta per la dirigenza rossonera, che punta a portare a San Siro un giocatore in grado di garantire gol e peso offensivo nella nuova stagione.

Milan Bari, Allegri scioglie i dubbi: Pulisic in attacco, Modric dalla panchina o dal primo minuto?

Milan Bari, debutto in Coppa Italia per i rossoneri tra novità tattiche e presentazione dei nuovi acquisti a San Siro: le ultime

In vista della sfida di Coppa Italia contro il Bari, in programma domenica alle 21:15 a San Siro, a Milanello si concentrano tutte le attenzioni sulle scelte di formazione di Massimiliano Allegri. Il tecnico rossonero sta valutando un’inedita difesa a tre, composta da Pavlovic, Gabbia e Tomori, che permetterebbe anche ai giovani De Winter e Athekame di inserirsi gradualmente nei meccanismi della squadra senza pressioni eccessive.

La partita rappresenta inoltre un momento speciale per i tifosi: intorno alle 20:55, prima del fischio d’inizio, saranno ufficialmente presentati i nuovi acquisti, tra cui spicca l’arrivo di Tare come nuovo Direttore Sportivo. La sua collaborazione con Allegri è stata fondamentale nella costruzione della rosa, pensata per essere competitiva su più fronti. L’attesa sugli spalti sarà palpabile, con oltre 60mila spettatori pronti ad accogliere i nuovi volti della squadra e a sostenere il Milan nel primo impegno ufficiale della stagione.

In attacco, resta il principale dubbio: chi affiancherà Rafael Leao? La scelta è tra l’estro di Christian Pulisic, leggermente in vantaggio, e la potenza fisica di Santiago Gimenez. Entrambi offrono soluzioni differenti, e Allegri dovrà valutare chi potrà meglio scardinare la difesa avversaria.

A centrocampo, Luka Modric partirà dalla panchina, non ancora al massimo della forma fisica, pronto a subentrare durante la partita per dare il proprio contributo.

Un dettaglio da sottolineare è che Allegri non sarà in panchina, scontando la squalifica rimediata nella finale di Coppa Italia 2024. Il suo debutto ufficiale come allenatore del Milan avverrà la settimana successiva contro la Cremonese in campionato. Nonostante l’assenza fisica, la sua impronta tattica sarà comunque evidente: la squadra cercherà di iniziare la stagione con il piede giusto, testando schemi e soluzioni in vista dei prossimi impegni.

La sfida contro il Bari diventa quindi un banco di prova importante, non solo per testare la nuova difesa a tre e le alternative offensive, ma anche per rodare la squadra in vista della nuova stagione, tra entusiasmo dei tifosi e prime indicazioni sul nuovo corso targato Allegri e Tare.

Mercato Milan, ufficiale l’arrivo di Zachary Athekame: tutti i dettagli sulla trattativa e sull’arrivo a Milano

Mercato Milan, il difensore svizzero U21 lascia lo Young Boys e vestirà la maglia numero 24 dei rossoneri: tutti i dettagli sul trasferimento

L’AC Milan ha annunciato ufficialmente l’acquisto a titolo definitivo di Zachary Christopher Athekame dal BSC Young Boys. Il difensore svizzero, classe 2004, ha firmato un contratto che lo legherà ai rossoneri fino al 30 giugno 2030. La società, tramite un comunicato, ha confermato che Athekame indosserà la maglia numero 24 nella prossima Serie A.

L’operazione rappresenta un ulteriore tassello nella strategia di mercato voluta dal direttore sportivo Igli Tare e dal tecnico Massimiliano Allegri, orientata a combinare giovani di prospettiva e rinforzi immediatamente pronti per la Serie A. Il nazionale svizzero Under 21 è stato individuato come un profilo ideale per completare il reparto difensivo, portando freschezza, versatilità e solidità.

Nato a Vanløse (Danimarca) il 13 dicembre 2004, Athekame ha iniziato il suo percorso nelle giovanili di Servette e Meyrin, per poi passare al Neuchâtel Xamax nel 2022. Con la maglia del club romando ha collezionato 51 presenze e 2 gol, imponendosi rapidamente come titolare. Le sue prestazioni hanno attirato l’attenzione dello Young Boys, che lo ha ingaggiato per consolidare la propria difesa.

A Berna, Athekame ha disputato 47 partite, segnando una rete e proseguendo il suo percorso di crescita tecnica e tattica. La sua esperienza nelle competizioni svizzere e internazionali, unita alla fisicità e alla capacità di lettura del gioco, lo ha reso uno dei giovani difensori più interessanti del panorama europeo.

Oltre al club, il difensore è un elemento fisso della Nazionale svizzera U21, con cui ha maturato ulteriore esperienza internazionale, utile in vista delle sfide che lo attendono in Serie A e nelle competizioni europee.

Con l’arrivo di Athekame, il Milan conferma la volontà di investire su profili che possano rappresentare il presente e il futuro del club. I tifosi rossoneri potranno vedere all’opera il nuovo numero 24 già nelle prime uscite stagionali, con l’obiettivo di inserirsi rapidamente nei meccanismi di Allegri.

Il club ha accolto il giocatore con una nota ufficiale: «AC Milan è lieto di annunciare l’acquisizione a titolo definitivo di Zachary Christopher Athekame dal BSC Young Boys. Il difensore ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2030 e vestirà la maglia numero 24».

Calciomercato Juventus, sprint per Kolo Muani: 55 milioni sul tavolo, affare svincolato da Vlahovic

Calciomercato Juventus, Kolo Muani può arrivare in bianconero? Le ultime sull’attaccante e sulla su possibile convivenza con Vlahovic

La Juventus accelera per riportare Randal Kolo Muani in bianconero. Come riferisce Tuttosport, il direttore generale Damien Comolli ha deciso di chiudere i tempi della trattativa con il Paris Saint-Germain senza attendere sviluppi sul futuro di Dusan Vlahovic. L’offerta complessiva è da 55 milioni di euro: prestito oneroso da 10 milioni e riscatto fissato a 45 milioni, con condizioni di attivazione considerate molto favorevoli.

Un’operazione che, se perfezionata nelle prossime ore, consentirebbe a Igor Tudor di avere il francese già a disposizione per la prima giornata di campionato, il 24 agosto contro il Parma. L’idea stuzzica non poco lo staff tecnico, desideroso di aggiungere subito al reparto offensivo un elemento in grado di garantire velocità, fisicità e duttilità tattica.

Per Kolo Muani si tratterebbe di un ritorno: nella passata stagione ha già vestito la maglia della Juve, lasciando ottime impressioni. Questa volta il club ha scelto di non legare la sua acquisizione alla cessione di Vlahovic, per il quale non sono arrivate proposte in linea con le richieste societarie. I due dossier procedono dunque su binari separati.

Il PSG sembra ben disposto a chiudere: il prestito oneroso darebbe un rientro immediato e l’obbligo di riscatto quasi certo garantirebbe una plusvalenza futura. Lo stesso attaccante avrebbe già espresso gradimento per il ritorno in Italia, complice il rapporto positivo con Tudor e con diversi ex compagni.

Dal punto di vista tecnico, Kolo Muani può agire sia da centravanti sia da esterno offensivo. La sua capacità di attaccare la profondità e di muoversi tra le linee si sposa con la filosofia di un allenatore che punta a rendere la squadra più verticale e dinamica.

Nelle prossime ore si capirà se il francese potrà essere a Torino in tempo per il debutto stagionale. In casa Juve cresce l’ottimismo: Comolli è al lavoro per riportare in bianconero uno degli attaccanti più completi della scorsa Serie A.

Mercato Milan, al via la stagione dei rinnovi: Furlani pronto a blindare tre pilastri della propria rosa

Mercato Milan, Pulisic verso la firma fino al 2029, colloqui decisivi anche per Maignan e Saelemaekers

Non solo acquisti e cessioni nell’estate rossonera: in casa Milan si guarda anche al futuro con un piano preciso per mettere al sicuro alcuni dei giocatori più importanti della rosa. Come riporta Tuttosport, da settembre prenderà ufficialmente il via la stagione dei rinnovi, con una serie di incontri programmati per consolidare lo zoccolo duro del gruppo sotto la gestione del nuovo direttore sportivo Igli Tare e di Massimiliano Allegri.

Il primo nome sulla lista è quello di Christian Pulisic. L’americano, legato al club fino al 2027 con opzione per un’ulteriore stagione, è vicino a un prolungamento fino al 2029. L’intesa di massima sarebbe già stata trovata e prevederebbe anche un adeguamento dell’ingaggio a circa 5 milioni di euro annui. Considerato ormai un punto fermo dell’attacco di Allegri, Pulisic ha conquistato tutti con velocità, dribbling e incisività sotto porta: assicurarsi la sua permanenza in Serie A è una priorità assoluta.

Più delicata la situazione di Mike Maignan. L’attuale accordo scade nel 2026 e, dopo mesi di rapporti non semplici, sarà fondamentale ricucire il rapporto con il portiere francese. La sua leadership, le parate decisive e la qualità nella costruzione dal basso sono ritenute indispensabili per le ambizioni del Milan, sia in Italia che in Europa. Tare avrà il compito di fargli sentire piena fiducia e centralità nel progetto.

In agenda anche il rinnovo di Alexis Saelemaekers, in scadenza nel 2027. L’esterno belga rappresenta una risorsa preziosa per la sua duttilità e l’impegno costante sia in fase offensiva che difensiva. Pur lontano dai riflettori dei big, il suo contributo tattico e la capacità di ricoprire più ruoli lo rendono un elemento molto apprezzato da Allegri.

L’obiettivo della dirigenza è chiaro: chiudere rapidamente le trattative per garantire continuità tecnica e stabilità, ponendo le basi per un Milan competitivo a lungo termine. Il buon esito di questi rinnovi sarà determinante per il progetto della nuova era rossonera.

Infermeria Lazio, come stanno Patric e Isaksen? Tutti gli aggiornamenti sui recuperi in casa biancocelesti

Infermeria Lazio, le condizioni aggiornate di Patric e di Isaksen in vista della prossima stagione di Serie A: le ultime

Il principale protagonista delle ultime settimane di preparazione della Lazio resta senza dubbio Patric. Il difensore centrale spagnolo, fermo a causa di un piccolo infortunio, non sarà disponibile nelle prime giornate di campionato e tornerà in campo solamente dopo la pausa. Lo staff medico del club capitolino sta seguendo attentamente il suo percorso di recupero, elaborando un programma personalizzato che gli permetta di reintegrarsi gradualmente agli allenamenti senza correre rischi. Quando tornerà a disposizione, Patric rappresenterà una pedina fondamentale per Maurizio Sarri, soprattutto considerando un calendario iniziale piuttosto impegnativo in cui la solidità difensiva sarà determinante.

Nel frattempo, la rosa continua la preparazione per la sfida contro il Como. Buone notizie arrivano da Belahyane e Vecino, entrambi pronti a prendere parte alla gara, mentre resta ancora da valutare la condizione di Gigot, la cui presenza sarà confermata nei prossimi giorni. Il tecnico e il suo staff stanno gestendo attentamente l’equilibrio tra lavoro tattico e monitoraggio medico, con l’obiettivo di mettere in campo una squadra competitiva fin dal primo minuto della stagione contro i lariani.

In secondo piano c’è anche Gustav Isaksen, il cui recupero procede in maniera personalizzata. Il danese, fermo a causa della mononucleosi che lo ha tenuto lontano dal ritiro sin dai primi giorni, ha dichiarato in passato: «Il mio obiettivo è tornare presto a disposizione e reintegrarmi con il gruppo». Fino al suo rientro, sarà Cancellieri a coprire temporaneamente il suo ruolo, garantendo continuità al reparto offensivo.

Per quanto riguarda Patric, il club preferisce procedere con prudenza: posticipare il ritorno agli impegni ufficiali consente di completare il recupero in sicurezza, evitando possibili ricadute. La sua disponibilità dopo la pausa assicurerà solidità e continuità in difesa, elementi chiave per le scelte tattiche di Sarri.

L’obiettivo della Lazio resta chiaro: costruire una squadra completa e competitiva, dove ogni giocatore chiave possa dare il proprio contributo al momento giusto, senza forzare i tempi e tutelando la condizione fisica di tutti i protagonisti.

Calciomercato Inter: pronta la prima offerta per Koné. Ma è alternativo a Lookman? Ultime

Calciomercato Inter: pronta la prima offerta per Koné. Ma è alternativo a Lookman? Ultime sul possibile affondo per il centrocampista

Il calciomercato dell’Inter subisce una sterzata improvvisa e decisa. La strada che sembrava portare unicamente al nigeriano Ademola Lookman si complica, tra “sì”, “nì” e “forse”, a causa di uno stallo infinito nella trattativa con l’Atalanta. Questa situazione di impasse ha spinto la dirigenza nerazzurra, guidata dal presidente Beppe Marotta e dal ds Piero Ausilio, a esplorare percorsi alternativi, dando vita a scenari tanto imprevedibili quanto affascinanti.

L’opportunità più concreta arriva direttamente dalla Capitale, dove la Roma ha messo in vendita il “centurione” Manu Koné. Il 24enne centrocampista francese, un profilo con doti fisiche imponenti che attualmente mancano nella rosa a disposizione di Chivu, è considerato sacrificabile dai giallorossi per ottenere un tesoretto da reinvestire sul mercato. Grazie al lavoro di alcuni intermediari, l’esigenza romanista è stata presentata all’Inter e l’affare ha preso calore molto velocemente. I passi avanti sono stati rapidi e l’ottimismo di vedere Koné affiancare campioni come Calhanoglu e Barella è tangibile, sebbene venga smentito l’invio di un’offerta formale dalla sede di Porta Nuova. Lo riporta La Gazzetta dello Sport.

L’Inter, tuttavia, coltiva ancora l’idea suprema del doppio colpo: aggiungere sia Koné che Lookman. Al momento, però, è proprio il francese a essere nettamente più vicino a vestire la maglia nerazzurra. La sua età, 24 anni contro i 28 di Lookman, fa una differenza strategica enorme: Koné viene considerato un “gioiello rivendibile”, un investimento più sicuro e potenzialmente più remunerativo in futuro.

La dirigenza non intende cedere subito alla richiesta della Roma, che si aggirerebbe intorno ai 40 milioni di euro. Si punta a partire con un’offerta più bassa per conservare le risorse necessarie a un eventuale, nuovo assalto per Lookman. Fondamentale sarà anche il denaro ricavato dalle uscite: le cessioni, date per certe, di Asllani e Taremi potrebbero portare nelle casse del club circa quindici milioni di euro, ossigeno puro per queste complesse manovre.

L’acquisto di Koné non è solo una mossa finanziaria, ma una precisa esigenza tattica. Il calcio più verticale e aggressivo del nuovo tecnico Chivu ha mostrato la necessità di un centrocampista di rottura, una mezzala dinamica forte dei suoi 185 centimetri ma anche abile tecnicamente. Un profilo simile garantirebbe un equilibrio che è parso mancare e offrirebbe una duttilità fondamentale, permettendo di passare dalla classica mediana a tre a un centrocampo a due. Per fargli spazio, sarà necessario trovare una sistemazione per Piotr Zielinski, il cui ingaggio da 4,5 milioni complica i piani, mentre è da escludere che Davide Frattesi possa rientrare in questa operazione.

Calciomercato Milan: ufficiale Athekame. Comunicato e numero di maglia

Calciomercato Milan: ufficiale Athekame. Comunicato e numero di maglia del nuovo terzino a disposizione di Massimiliano Allegri

Il mercato estivo del Milan prosegue nel solco di una strategia chiara e definita: investire su talenti giovani, di prospettiva internazionale e funzionali al progetto tecnico di Massimiliano Allegri. Dopo aver puntellato diversi reparti, la dirigenza rossonera concentra le proprie attenzioni sulla difesa, assicurandosi Zachary Christopher Athekame, un profilo seguito da tempo e considerato tra i più promettenti del panorama svizzero.

Si tratta di un rinforzo che unisce presente e futuro, un terzino moderno, dotato di grande corsa e solidità difensiva, capace di interpretare entrambe le fasi di gioco con efficacia. L’operazione rappresenta un ulteriore tassello nella costruzione di una rosa competitiva e sostenibile, andando a colmare una precisa necessità numerica e qualitativa sulla corsia difensiva. L’accordo a lungo termine, inoltre, testimonia la piena fiducia del Club nelle potenzialità del ragazzo, considerato un elemento su cui costruire il Milan dei prossimi anni.

Il suo rapido percorso di crescita, dal debutto nel professionismo con il Neuchâtel Xamax fino all’affermazione con lo Young Boys, non è passato inosservato agli scout rossoneri, che hanno agito con decisione per portarlo a Milanello, anticipando la concorrenza. Ora per lui si aprono le porte della Serie A, un campionato sfidante in cui potrà continuare il suo sviluppo sotto la guida di un allenatore noto per la sua abilità nel valorizzare i giovani.

Di seguito, il comunicato con cui il Club ha ufficializzato l’operazione.


AC Milan comunica di aver acquisito a titolo definitivo le prestazioni sportive del calciatore Zachary Christopher Athekame dallo BSC Young Boys. Il difensore svizzero ha sottoscritto un contratto con il Club rossonero fino al 30 giugno 2030.

Nato a Vanløse (Danimarca) il 13 dicembre 2004, Zachary cresce nei Settori Giovanili svizzeri tra Servette e Meyrin. Nel 2022 passa al Neuchâtel Xamax, con cui debutta nel calcio professionistico e totalizza 51 presenze e 2 reti, prima di trasferirsi allo Young Boys, con cui colleziona 47 presenze e 1 gol.

Difensore anche della Nazionale elvetica U21, Zachary Athekame indosserà la maglia rossonera numero 24.

Mercato Torino, Baroni sfida Conte per Elmas: granata pronti al rilancio

Mercato Torino, è duello con il Napoli di Conte per Elmas: il punto sulla trattativa con i partenopei per il centrocampista

Il Torino di Marco Baroni entra nel vivo del mercato e punta deciso su Eljif Elmas. Il centrocampista offensivo macedone, attualmente al Lipsia, è un profilo che piace molto alla dirigenza granata per la sua duttilità e per l’esperienza maturata in Serie A con il Napoli, dove ha contribuito alla conquista dello scudetto.

Secondo quanto riportato da La Stampa, anche il Napoli di Antonio Conte è interessato al ritorno del giocatore, dando vita a una vera e propria sfida di mercato. Tuttavia, entrambe le società hanno ricevuto dal club tedesco la stessa risposta: Elmas potrà partire solo a titolo definitivo. Questo esclude la formula del prestito con riscatto, inizialmente valutata sia dai granata sia dagli azzurri.

Il Lipsia ha inoltre chiarito che eventuali sviluppi nella trattativa saranno presi in considerazione soltanto dopo il 20 agosto, quando il club definirà le proprie strategie di mercato in entrata e in uscita.

Per il Torino, l’arrivo di un giocatore con le caratteristiche di Elmas rappresenterebbe un salto di qualità importante in termini di creatività e incisività nella trequarti. La concorrenza del Napoli rende la corsa più complessa, ma la volontà di Baroni è chiara: aggiungere al reparto offensivo un elemento in grado di fare la differenza contro le difese chiuse.

Vicario dopo la Supercoppa: «Sconfitta amara, ma orgoglioso della squadra»

Vicario, portiere del Tottenham, analizza la finale persa ai rigori contro il PSG, tra delusione e orgoglio per la prestazione

Guglielmo Vicario, portiere del Tottenham, ha commentato ai microfoni di Sky Sport la sconfitta in finale di Supercoppa Europea.

«Purtroppo questo è il calcio – ha dichiarato –. È difficilissimo da accettare perché abbiamo fatto le cose bene. Ci hanno punito in due situazioni e poi ai rigori. È dura, perché quello che ci eravamo ripromessi di fare lo abbiamo fatto. Eravamo vicini, ma non basta».

L’estremo difensore degli Spurs ha sottolineato il rammarico per un epilogo che lascia l’amaro in bocca, ma allo stesso tempo ha voluto evidenziare l’atteggiamento positivo della squadra: «Dispiace, ma sono orgoglioso di questi ragazzi, perché alla fine partire con l’idea di fare certe cose e farle come le abbiamo fatte ci deve dare forza. Anche se stasera è veramente dura».

Il Tottenham, dopo essere passato in vantaggio e aver tenuto testa a lungo al Paris Saint-Germain, ha visto sfumare il trofeo solo ai calci di rigore, nonostante una prestazione complessivamente solida.

Per l’ex Empoli Vicario, questa esperienza, pur dolorosa, potrà trasformarsi in un elemento di crescita per il gruppo: l’orgoglio per l’impegno mostrato e la consapevolezza di potersi confrontare alla pari con avversari di altissimo livello saranno una base su cui costruire le prossime sfide stagionali.

Leao Milan, il portoghese “chiama” Kean nel Club rossonero: «Insieme faremmo paura»

Leao Milan, l’attaccante rossonero ha invitato l’amico Moise Kean in Lombardia per formare una coppia incredibile: le parole

Rafael Leao ha acceso l’entusiasmo dei tifosi del Milan con un commento sull’amico azzurro Moise Kean. Durante una diretta sul suo canale Twitch, il numero 10 rossonero ha risposto ad alcune domande dei fan e una battuta su Kean ha fatto subito il giro dei social.

Il Milan è alla ricerca di un nuovo attaccante da affiancare a Santiago Gimenez, con Rasmus Hojlund del Manchester United come pista più calda. Ma se a decidere fosse stato Leao, il nome scelto sarebbe stato proprio quello di Kean. Il portoghese ha dichiarato: «Io voglio molto bene a Moise, è come un fratello per me. Insieme in campo faremmo paura, ci mangeremmo tutti. Ovunque andrà, farà bene».

*Durante la live, un tifoso ha chiesto: «Perché non porti Kean in live?» e la risposta di Leao è stata: «Magari… anche al *Milan». Una dichiarazione che ha subito fatto sognare i tifosi rossoneri, immaginando una coppia d’attacco formidabile.

Tuttavia, dal punto di vista del mercato, la pista Kean-Milan appare al momento irrealizzabile. Il futuro dell’attaccante della Fiorentina è stato incerto fino alla metà di luglio, quando è scaduta la clausola rescissoria da oltre 50 milioni di euro. La società viola, inoltre, non ha intenzione di privarsi di lui, e le offerte più consistenti erano arrivate dall’Arabia Saudita.

Nonostante ciò, l’amicizia tra Leao e Kean rimane solida, estendendosi anche oltre il campo. I due condividono la passione per la musica e stanno lavorando a un album insieme. Lo scorso ottobre, Kean aveva dichiarato: «Rafa è un amico, un ragazzo d’oro. La connessione che ho con lui e con McKennie non ce l’ho con altri nel calcio».

Per il momento, sognare la coppia Leao-Kean in rossonero resta un desiderio dei tifosi, ma non una possibilità concreta per questa finestra di mercato. La loro amicizia, però, continuerà a dare spunti sia dentro che fuori dal campo.

Calciomercato Torino, i granata valutano attentamente il colpo Oristanio e nodo a centrocampo

Calciomercato Torino, il club granata continua a seguire il fantasista, ma prima servono alcune uscite. Intanto si pensa a un nuovo regista

Il Torino mantiene vivo l’interesse per Gaetano Oristanio, nome che figura nella lista degli obiettivi ormai da quasi due mesi. Le valutazioni all’interno della dirigenza granata sono ancora in corso e, al momento, non è arrivata la chiusura definitiva dell’operazione. La priorità è sbloccare la situazione in uscita: solo con un paio di cessioni si potrà eventualmente affondare il colpo.

Il fantasista, reduce da un buon percorso di crescita, resta comunque un profilo gradito per completare il reparto offensivo, ma l’affare non è ancora in fase conclusiva. La strategia del club è chiara: liberare spazio in rosa e sul monte ingaggi, per poi muoversi in maniera più decisa.

Parallelamente, il Torino deve affrontare una questione delicata in mezzo al campo. Le prime uscite stagionali hanno mostrato qualche difficoltà nel reparto, con Ivan Ilić che non ha convinto pienamente. Il centrocampista serbo era stato inserito sul mercato, con alcuni interessamenti dalla Russia, ma senza che le trattative trovassero un esito concreto. Attualmente è stato tolto dalla lista dei partenti, anche se la sua posizione potrebbe nuovamente cambiare nel corso delle prossime settimane.

Per questo motivo la società granata è alla ricerca di un regista capace di dare ordine e visione di gioco alla manovra. Il sogno rimane Kristjan Asllani, profilo che piace per qualità tecniche e prospettiva. La concorrenza, però, non manca: il Bologna ha mostrato un forte interesse e la situazione resta aperta. In questo contesto, il principio è semplice: chi formulerà l’offerta migliore avrà le maggiori chance di assicurarsi il centrocampista albanese.

Il Torino, quindi, si muove su due binari paralleli: da un lato le valutazioni su Oristanio, dall’altro la ricerca di un innesto in mediana. La sessione di mercato è ancora aperta e i margini per intervenire ci sono, ma serviranno decisioni rapide e mirate per rafforzare la squadra in vista della nuova stagione.

Facundo González Juventus, offerta in arrivo dall’Al-Wasl: il profilo e le ultime stagioni

Facundo González Juventus, il difensore centrale uruguagio potrebbe presto lasciare i bianconeri: ecco l’ultima grande offerta

Sarebbe in arrivo un’offerta dall’Al-Wasl per Facundo González, centrale uruguaiano attualmente sotto contratto con la Juventus. Vediamo il suo percorso recente, senza aggiungere elementi non verificati.

Facundo González, classe 2003 e originario di Montevideo, ha iniziato la propria formazione calcistica in Uruguay, per poi proseguire in Spagna, nelle giovanili di Vista Alegre, Espanyol e Valencia. Nell’agosto 2023 diventa ufficialmente un giocatore della Juventus, firmando un contratto triennale.

Per trovare spazio e accumulare esperienza, viene subito girato in prestito alla Sampdoria, in Serie B, dove nella stagione 2023/24 colleziona 29 presenze e realizza 2 gol. L’estate successiva, nell’agosto 2024, parte per una nuova avventura: passa al Feyenoord con la formula del prestito e diritto di riscatto, operazione valutata intorno ai 6 milioni di euro.

Con il club olandese disputa l’Eredivisie e partecipa anche alla Champions League, totalizzando circa 10 presenze nella stagione 2024/25.

Adesso, secondo le ultime indiscrezioni, l’Al-Wasl, formazione degli Emirati Arabi Uniti, avrebbe messo sul tavolo una proposta per assicurarsi le sue prestazioni. Non sono ancora trapelati dettagli ufficiali sui termini dell’offerta o sulla posizione del giocatore e della Juventus.

Calciomercato Milan, Vlahovic sfuma del tutto? La pista rossonera si raffredda per il serbo

Calciomercato Milan, Vlahovic potrebbe non arrivare a Milano: i timidi sondaggi esteri non cambiano lo scenario per l’attaccante serbo

Il possibile trasferimento di Dusan Vlahovic al Milan sembra sempre più complicato. L’attaccante serbo, fino a pochi giorni fa considerato obiettivo concreto dei rossoneri per rinforzare l’attacco, vede ora raffreddarsi la pista milanese a causa di una trattativa che non decolla e di un mercato pieno di incertezze.

Secondo fonti di Gazzetta.it, la dirigenza rossonera aveva valutato il profilo di Vlahovic per affiancare le proprie punte, ma i colloqui non hanno portato a una proposta concreta. Dall’estero, Newcastle e Barcellona si sarebbero limitati a timidi sondaggi, senza mai formulare offerte ufficiali. L’assenza di alternative concrete rende difficile immaginare un passaggio immediato del giocatore a Milano.

Nel frattempo, il serbo continua a essere apprezzato all’interno della Juventus, con il tecnico Igor Tudor e lo spogliatoio che ne riconoscono professionalità e impegno. Durante un’amichevole interna, Vlahovic ha dimostrato resilienza reagendo subito ai fischi segnando un gol e ricevendo l’abbraccio dei compagni, segnale chiaro del suo legame con la squadra.

Per il Milan, quindi, la prospettiva di ingaggiare l’attaccante resta complicata: la società dovrà valutare alternative sul mercato o puntare sui talenti interni per completare il reparto offensivo. L’ipotesi Vlahovic sembra destinata a rimanere in bilico fino alla fine della sessione estiva, mentre la Juventus mantiene il controllo della situazione, pronta a trattenere il giocatore se non dovessero arrivare offerte soddisfacenti.

In questo contesto, i rossoneri devono accelerare sulle alternative o rischiare di perdere un’occasione per rinforzare l’attacco, mentre il serbo potrebbe affrontare un’altra stagione in bianconero, confermando il ruolo di protagonista nel progetto tecnico di Tudor.

Le prime pagine sportive nazionali – 15 agosto

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli

Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola. Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia.

Calciomercato Napoli, è sfida aperta con una squadra di A per l’obiettivo: una delle due lo prende

Il calciomercato Napoli vede una sfida aperta con una squadra di A per l’obiettivo in attacco, una delle due formazioni lo prende, di chi si tratta

Torino e Napoli sono in lotta per Eljif Elmas, l’attaccante macedone che ha lasciato un ottimo ricordo sia con i granata che con i partenopei, dove ha contribuito al trionfo in campionato. Come riportato oggi da La Stampa, entrambe le società hanno espresso il desiderio di riportarlo in Italia, ma si sono trovate davanti alla stessa risposta da parte del Lipsia: il giocatore potrà partire solo a titolo definitivo, escludendo quindi l’opzione prestito che inizialmente era stata presa in considerazione sia dal Torino che dal Napoli.

Il club tedesco ha inoltre comunicato che eventuali sviluppi potrebbero essere presi in esame solo dopo il 20 agosto, lasciando così alle due squadre un paio di settimane per valutare se ci sarà spazio per un accordo. Nonostante l’interesse concreto di entrambe le formazioni, la richiesta del trasferimento definitivo rappresenta una difficoltà importante, con il Lipsia fermo nella sua posizione di non voler cedere Elmas con una formula diversa.

Entrambe le società dovranno quindi decidere se affrontare la questione con un investimento definitivo o se rinunciare all’affare. Questo impasse potrebbe anche portare le due squadre a esplorare altre opzioni sul mercato, in attesa che la situazione si chiarisca definitivamente. La trattativa di calciomercato, quindi, resta in sospeso, con Elmas che dovrà attendere ancora qualche settimana prima di sapere quale sarà il suo prossimo destino.

Roma, Sancho è un obiettivo concreto: la risposta del Manchester United

La Roma ora fa sul serio e il nome Sancho è un obiettivo concreto, ecco la risposta del Manchester United all’idea dei giallorossi

Il futuro di Jadon Sancho torna a essere protagonista nel calciomercato italiano. Come riportato da Nicolò Schira, la Roma ha iniziato a fare sul serio per portare l’esterno offensivo inglese dal Manchester United nella Capitale, facendone uno degli obiettivi principali per rinforzare le corsie esterne. Una mossa che riporta sotto i riflettori un calciatore che, solo poche settimane fa, aveva attratto anche l’interesse della Juventus.

Il talento classe 2000, che si è messo in evidenza al Borussia Dortmund, aveva destato l’interesse della dirigenza bianconera come possibile rinforzo per il reparto offensivo di Igor Tudor. Tuttavia, la Juventus non era riuscita a trovare un accordo con il Manchester United, complice una richiesta economica di circa 25 milioni di sterline e un ingaggio elevato, che avevano reso difficile ogni sviluppo concreto.

Secondo Schira, la Roma, che nelle ultime settimane ha ricevuto diversi rifiuti dal Manchester City per il giovane talento argentino Claudio Echeverri, ha deciso di concentrarsi su giocatori già affermati. Oltre a Sancho, il club giallorosso sta monitorando anche Leon Bailey dell’Aston Villa, ma l’inglese rimane il primo nome sulla lista. L’affare potrebbe chiudersi a breve, con l’obiettivo di consegnare a Gian Piero Gasperini un esterno pronto a garantire subito qualità e capacità nel gioco uno contro uno, doti che Sancho ha già dimostrato in Bundesliga e Premier League.

Il Manchester United, dal canto suo, sembra aperto alla cessione, ma resta da definire se preferirà una vendita definitiva o un prestito oneroso con obbligo di riscatto. La Roma potrebbe, inizialmente, proporre un prestito con una clausola di acquisto legata a obiettivi sportivi.

Se l’affare dovesse andare in porto, Sancho potrebbe diventare uno dei colpi più importanti del mercato estivo della Serie A. Per la Juventus, sarebbe la definitiva rinuncia a un obiettivo inseguito a lungo, mentre la Roma avrebbe la possibilità di aggiungere un talento internazionale ancora nel pieno della carriera. Le prossime settimane diranno se i giallorossi riusciranno a prevalere nella corsa per l’ex sogno bianconero.

Hojlund Milan, l’esperto svela in diretta la situazione: cosa serve per chiudere

Hojlund Milan, l’esperto di calciomercato svela in diretta la situazione, cosa succede nella trattativa che tiene in ansia i tifosi

Il calciomercato del Milan accelera decisamente sul fronte Rasmus Højlund, attaccante danese dell’Atalanta, che sembra destinato a diventare il “prescelto” per rafforzare l’attacco rossonero. Le ultime indiscrezioni arrivano direttamente da Luca Marchetti, esperto di mercato di Sky Sport, che ha fatto il punto della situazione, rivelando che la trattativa sta entrando nel vivo. Nonostante le difficoltà che comporta, l’operazione sembra beneficiare di un clima favorevole e di un forte impulso da parte del club di Via Aldo Rossi.

Marchetti ha sottolineato, con la sua consueta precisione, l’inizio di una “interlocuzione seria” tra il Milan e l’agente del giocatore. È stato registrato un “primo contatto diretto”, segno dell’intenzione della società di fare sul serio per il giovane talento. Questo primo passo è decisivo, poiché apre la strada a negoziati più approfonditi sui dettagli contrattuali e sulla formula del trasferimento.

Un aspetto fondamentale emerso dalle parole di Marchetti riguarda la disponibilità di Højlund ad ascoltare l’offerta del Milan. “Il ragazzo non ha mai chiuso al Milan, anzi,” ha detto l’esperto. “Ascolterà con grande attenzione e una buona predisposizione quel che avrà il Milan da dire.” Questa apertura del giocatore rende la trattativa più facile per il direttore sportivo Igli Tare e il suo staff, che collaborano in sintonia con il nuovo allenatore Massimiliano Allegri. La stima che Højlund ha per Allegri, noto per valorizzare i talenti, è un fattore cruciale. Anche se la mancata partecipazione alle coppe europee potrebbe rappresentare una sfida, Højlund sa che approderebbe in una “grande squadra”.

La chiave dell’operazione, come spesso accade, è la formula economica. Secondo Marchetti, il diritto di riscatto sarà un punto cruciale. “Se sono confermate le indiscrezioni, a 35-40 milioni di euro comincia a diventare un affare interessante,” ha dichiarato. Questa cifra, pur rilevante, rientra nei parametri del Milan, che punterebbe sul potenziale di crescita di Højlund. La trattativa si concentrerà sulla capacità del Milan di trovare un accordo con l’Atalanta, magari con bonus legati a obiettivi e prestazioni.

Sancho Juve, dettata al condizione per il colpo: passa tutto dal futuro di quel bianconero

Sancho Juve, dettata al condizione per il colpo in entrata del club bianconero, passa tutto dal futuro di un giocatore già nella rosa di Igor Tudor, di cosa si tratta

Il legame tra Jadon Sancho e la Juventus continua a resistere nonostante le difficoltà di mercato, ma un possibile trasferimento sembra essere ostacolato da alcuni fattori. Il futuro dell’attaccante inglese, che avrebbe preferito approdare a Torino, dipende da una serie di condizioni che coinvolgono altre operazioni in uscita. Al momento, l’operazione è in stallo, con la Juve che dovrà prima effettuare una cessione importante. Come scrive l’esperto di calciomercato Nicolò Schira.

A fine giugno, la Juventus ha trovato un accordo di massima con Sancho, il quale ha dichiarato di voler trasferirsi a Torino come sua priorità assoluta, aspettando pazientemente che si concretizzasse la trattativa. Tuttavia, i ritardi dei bianconeri hanno dato spazio ad altri club, tra cui il Borussia Dortmund, pronto a sfruttare l’occasione per riportare il talento inglese a casa, una prospettiva che rappresenterebbe un ritorno molto apprezzato per lui.

Il destino di Sancho dipende ora dalla partenza di Nico Gonzalez, l’esterno argentino della Juve, che è considerato l’esubero ideale per finanziare l’acquisto dell’attaccante. La cessione di Gonzalez è fondamentale per permettere al club di disporre della liquidità necessaria, e su di lui ci sono gli interessamenti di Atlético Madrid e Atalanta, anche se nessuna trattativa si è ancora concretizzata.

La dirigenza bianconera ha un piano chiaro: appena si concretizzerà la vendita di Gonzalez per circa 25-30 milioni di euro, quei fondi saranno prontamente reinvestiti nell’acquisto di Sancho. La situazione però si fa critica, con la Juve che sta correndo contro il tempo per non vedersi soffiare un obiettivo su cui ha lavorato a lungo, considerato da Igor Tudor come l’elemento ideale per rinforzare il reparto offensivo.

Abbonamenti Serie A, chi ‘vince’ tra Lazio e Roma? Cosa dicono i numeri

Abbonamenti Serie A, chi ‘vince’ tra Lazio e Roma a numero di tagliandi? Ecco cosa dicono i numeri con una particolare speranza dei biancocelesti di Sarri, i dettagli

L’entusiasmo per la Lazio cresce a pochi giorni dall’inizio della Serie A 2025-26. La squadra biancoceleste ha superato i 18 mila abbonamenti venduti, un risultato che testimonia la passione dei tifosi e la fiducia nella guida di Maurizio Sarri.

L’obiettivo ora è chiaro: avvicinarsi e, se possibile, superare i numeri dei rivali della Roma, che al momento vantano un piccolo vantaggio. La rivalità tra le due squadre della Capitale è storica, e non si gioca solo sul campo, ma anche sugli spalti, dove l’incitamento dei tifosi può fare la differenza per tutta la stagione. La competizione tra i sostenitori delle due squadre è palpabile, con il tifo che diventa un’arma fondamentale, soprattutto nei match cruciali contro le altre big.

Lo slogan della campagna abbonamenti — «Su c’è er Maestro che ce sta a guardà» — ha conquistato i tifosi, evocando l’immagine di Sarri, figura decisa e sempre concentrata sui suoi obiettivi. Un messaggio che unisce ironia e senso di appartenenza, divenendo il simbolo di una nuova stagione biancoceleste.

Dal punto di vista sportivo, la Lazio si prepara a debuttare in campionato domenica 24 agosto contro il Como. La fase di preparazione ha mostrato segnali positivi, con una squadra equilibrata tra difesa e attacco. Sarri ha ribadito l’importanza di partire forte, sfruttando anche il calore del pubblico, che si preannuncia decisivo durante tutta la stagione. L’aumento degli abbonamenti non è solo un dato numerico, ma un segnale di un ambiente compatto, pronto a sostenere la squadra in ogni momento, soprattutto nelle sfide decisive contro rivali come Napoli, Inter, Milan e Juventus. Con il motto della campagna impresso nella mente, i tifosi si preparano a una stagione che potrebbe riservare sorprese, magari anche un sorpasso sui cugini giallorossi, per arricchire ulteriormente la rivalità della Capitale

Juventus, torna Kolo Muani? Il PSG ha preso una chiara decisione

In casa Juventus il sogno è il ritorno di Kolo Muani, vediamo la decisione del PSG sul futuro dell’oggetto dei desideri dei bianconeri

La Juventus sta intensificando i contatti per portare Randal Kolo Muani a Torino. Il club bianconero avrebbe già trovato un accordo di massima con l’attaccante francese, ma manca ancora l’intesa definitiva con il Paris Saint-Germain, che detiene i diritti sul giocatore. La trattativa appare concreta, con un cauto ottimismo che aleggia negli ambienti di mercato, anche se per finalizzare l’operazione sarà necessario un significativo movimento in uscita.

L’accordo con Kolo Muani riguarderebbe sia la durata del contratto che la parte economica, con il calciatore che avrebbe già accettato la destinazione torinese, attratto dal progetto tecnico di Igor Tudor e dalla possibilità di rilanciarsi in Serie A dopo l’esperienza in prestito. Tuttavia, per rendere realtà questa operazione, la Juventus dovrà prima fare spazio nel proprio bilancio e nell’organico, considerando che l’investimento richiesto sarebbe notevole.

Il PSG, dal canto suo, non ha intenzione di svendere il giocatore, facendo sapere che sarebbe disposto a trattare sulla base di un prestito oneroso con obbligo di riscatto, una formula che permetterebbe alla Juve di dilazionare l’esborso economico. La struttura di questo accordo sarebbe già stata discussa tra le due parti e costituirebbe la base per la negoziazione finale.

Il punto cruciale ora riguarda le cessioni: la Juventus è in attesa di segnali per liberarsi di giocatori come Dusan Vlahovic e Douglas Luiz, entrambi al centro di voci di mercato e in grado di generare i fondi necessari per completare l’operazione con il PSG. Il profilo di Kolo Muani piace molto per la sua versatilità: può giocare sia come prima punta che come esterno offensivo, combinando velocità, tecnica e fisicità. Per Tudor, rappresenterebbe una risorsa tattica che arricchirebbe le opzioni offensive e alzerebbe la qualità del reparto.

Nei prossimi giorni potrebbero esserci sviluppi importanti, come riportato da La Gazzetta dello Sport, con la Juventus pronta ad accelerare se dovessero arrivare entrate economiche

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